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	<title>da-silva-rookie-dellanno &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "da-silva-rookie-dellanno"</description>
	<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 13:55:42 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[IBL, il pagellone della settimana: i "marziani" della Fortitudo Bologna, il supercampionato di Gustavo Martinez, la rivelazione Da Silva. E le accuse dei telespettatori, che contestano la RAI]]></title>
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<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 16:51:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maurizio Roveri</dc:creator>
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<description><![CDATA[di MAURIZIO ROVERI DIECI alla Fortitudo Bologna. Non sono ripetitivo. E’ la realtà che lo esige. I m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>di MAURIZIO ROVERI<br />
</strong><br />
<strong>DIECI </strong>alla <strong>Fortitudo Bologna</strong>. Non sono ripetitivo. E’ la realtà che lo esige. I meriti sono meriti. Se non si attribuisce il voto più alto ad una squadra che, con la tripletta dello scorso week end, ha raggiunto le 25 vittorie in 30 partite… ditemi a chi bisogna dare il 10. La regular season che il team di Marco Nanni sta confezionando è qualcosa di straordinario. Considerando soprattutto che viene realizzato in un campionato come questo che, a livello di sei squadre su otto, è di apprezzabilissimo spessore tecnico.</p>
<p><!--more--> La capolista Fortitudo è già virtualmente nella post season (alla quale si qualificano le prime quattro), avendo accumulato un vantaggio di ben 8 gare sulla quinta in classifica quando mancano 12 partite al termine della regular season. Statistiche impressionanti: la Fortitudo è prima per media-battuta (290), per media PGL (1.95) e cioè ha il miglior monte di lancio, prima per media difesa (976). Inoltre, comanda le graduatorie della percentuale slugging (413), della percentuale arrivi in base (378), dei punti segnati (214), delle battute valide (323), dei punti battuti a casa (189), dei fuoricampo (21), del totale basi (459). Che cosa si vuole di più dalla vita? Un cammino strepitoso sul piano della regolarità, della continuità di rendimento, dell’efficacia.</p>
<p>Non ha cali, eppure sta giocando da tempo senza campioni esperti come Lele Frignani e Manuel Gasparri. Il segreto? Giocatori forti, giocatori utili, brava gente. Un gruppo vero. Un bellissimo equilibrio che è limpidamente fotografato dall’esecuzione di tanti “doppi giochi” difensivi, il gesto tecnico più raffinato e sublime del baseball.</p>
<p>Della tripletta fabbricata contro il Godo voglio sottolineare la performance di Richard Austin in gara3: un Grand Slam, un doppio, 6 punti battuti a casa. Per il potente esterno americano sono già 7 i fuoricampo stagionali, più 10 doppi. La sua slugging pct è di 603. L’ancora imbattuto Cody Cillo ha raggiunto la settima vittoria personale sul monte. Come il veterano e sempre affidabile Fabio Betto (7-1). Clamoroso: continua a rimanere a zero di pgl Chris George, bravissimo rilievo di Cillo. Impressionante Juan Pablo Angrisano, un argentino che sa giocare a baseball come fosse nato in Usa, o a Cuba, o nella Repubblica Dominicana. 556 di media-battuta nel trittico contro i Goti (giocando solo due partite), con 2 fuoricampo. E da catcher è un muro. Chi dalla terza si avventura a casabase, sa che “salvo” sul piatto non ci arriverà mai: da Angrisano non si passa. E, zitto zitto, Claudio Liverziani sta battendo 361, terzo battitore della IBL (dietro soltanto a Vasquez e a Peppe Mazzanti): ecco una stella che non tramonta.</p>
<p><strong>NOVE </strong>a <strong>Gustavo Martinez </strong>il ventisettenne lanciatore dominicano della Telemarket Rimini. Finalmente lo staff tecnico dei Pirati gli ha affidato la partenza. Che cosa aspettavano? E’ nettamente il migliore. Ma non soltanto è più bravo di Beech (che non ci vuole poi neanche tanto…). Martinez è in assoluto il “numero uno”. Il più forte pitcher straniero della IBL 2008. Gran palla veloce, talento e buon controllo, 60 strikeout in 49.2 riprese lanciate, una media pgl di 0.72. E un opposit bat average (cioè quel che un pither concede di media ai battitori avversari) di appena 153. Martinez allo Steno Borghese di Nettuno è stato strepitoso: non è colpa sua se la Telemarket non è riuscita a vincere quella partita…</p>
<p><strong>OTTO</strong> a<strong> Horacio Estrada </strong>e a <strong>Tiago Da Silva</strong>. Sono i “partenti” del San Marino in gara1 e in gara2, quelle che i Titani hanno vinto contro i campioni d’Italia del Grosseto. Piano piano Estrada ha trovato la sua dimensione, ora lancia con sicurezza (anche se la partita di venerdì sera è stata vita dal rilievo Looney) e non sta facendo rimpiangere più di tanto l’infortunato Juan Figueroa. L’italobrasiliano, giovanissimo, Tiago Da Silva è la rivelazione dell’anno. Tiago è una novità per la A1. Viene dalla categoria inferiore. Tutto da scoprire come lanciatore, lo si conosceva come interbase e buon battitore in A2. Doriano Bindi gli ha fatto assaggiare il monte come rilievo per tutto il girone d’andata, e adesso ha deciso di affidargli il ruolo di lanciatore partente (considerata l’inaffidabilità del deludente Marrone). E il ventitreenne Da Silva ha immediatamente impressionato tutti, annullando il temibile lineup del Grosseto. In 7 riprese lanciate, 3 strikeout, 1 base su ball e – clamoroso – 1 sola battuta valida concessa (ad Avagnina). Con i suoi lanci e il suo strano caricamento Da Silva ha tenuto prigionieri i vari Nunez, Dallospedale, Jairo Ramos, Marval, Sgnaolin, Ermini, Bischeri…</p>
<p><strong>SETTE</strong> a <strong>Clinton Balgera</strong> e a <strong>Ilo Bartolucci</strong>. Protagonisti della vittoria (in gara3 a Nettuno) che tiene Rimini ancora aggrappata alla zona-playoff. Balgera ha deciso la partita con il fuoricampo al dodicesimo inning. Ilo Bartolucci ha risposto con una prestazione orgogliosa alle ingenerose critiche che talvolta a Rimini piovono su di lui. Il veterano dei Pirati (37 anni fra pochi giorni) ha dimostrato resistenza, e amore per la casacca che porta, tenendo il monte per 5.2 inning nella notturna di sabato (lui che aveva lanciato 2 riprese anche nella gara pomeridiana) e non concedendo alcun punto ai nettunesi. Senza una performance di questo tipo, Rimini forse avrebbe subìto uno sweep e ora sarebbe tagliata fuori dalla post season. Invece, può crederci ancora.</p>
<p><strong>SEI </strong>a <strong>Claudio Biagin</strong>i e a <strong>Pascual Matos</strong>. Un giovane del Cariparma e uno straniero inizialmente molto criticato. Biagini è un ragazzo del luglio 1983, fisico compatto, non vasta esperienza, un avvio di stagione inquietante in questo 2008: nei primi quaranta giorni non batteva quasi nulla. Da fine maggio qualcosa è cambiato, ha preso ritmo e sicurezza. Sabato pomeriggio, a Buttrio, il suo 2 su 4 (con 3 punti battuti a casa) è stato determinante per il successo sofferto del Cariparma che così ha potuto realizzare la tripletta contro i Rangers Redipuglia. Da qualche tempo si è svegliato nel box di battuta Pascual Matos, che ora sta viaggiando a quasi 2 valide per partita. All’inizio sventolava sempre a vuoto, non prendeva… in una casa. Fenomeno non lo è, però è diventato giocatore utile.</p>
<p><strong>CINQUE </strong>a<strong> Manny Alexander</strong>. Lui, proprio lui, che ha giocato 11 stagioni in Major League e che è uno dei difensori più raffinati della IBL, ha commesso 2 errori – decisivi – nello stesso inning. Da non credere!  Regalando gara1 al Nettuno. Da campione orgoglioso, l’interbase dominicano del Rimini si è riscattato (parzialmente) il giorno dopo, in gara3, firmando un importante 4 su 6 dal box di battuta.</p>
<p><strong>QUATTRO </strong> alla <strong>difesa della Telemarket Rimini</strong> che, dopo 30 partite di campionato, ha praticamente commesso lo stesso numero di errori delle ultime della classifica: 50 errori difensivi i Pirati della Romagna, 52 il Godo, 53 i Rangers di Redipuglia. Ciò che stona è che Rimini ha giocatori di ben altro spessore tecnico… Se la difesa fosse stata più solida, la Telemarket avrebbe una classifica decisamente migliore considerando il buon 275 di media-battuta.</p>
<p><strong>TRE</strong> a <strong>George Enrigue Delgado</strong> e a <strong>Olmos</strong> del Redipuglia, la peggiore coppia di lanciatori stranieri del campionato. Non hanno mai vinto. George Delgado è a 0-4 con 5.35 di media pgl, Olmos è a 0-3 con 5.31.</p>
<p><strong>DUE</strong> ai <strong>lanciatori di gara3 fra San Marino e Grosseto</strong>, vinta dal lineup dei campioni d’Italia. La sagra della valida, per un risultato finale di 19-8 che sa tanto di anti-baseball (pur con tutto il rispetto per i 5 rbi di Marval e di Sgnaolin). Cinque lanciatori sul monte (due da una parte, tre dall’altra) hanno complessivamente concesso 31 battute valide, tra cui un fuoricampo e otto doppi. L’unico da salvare è Lucati, che non ha subìto punti. Ha vinto la partita Panerati con 8 pgl e 11 valide! I tre del San Marino (Tonellato, Martignoni e Lucena) insieme hanno concesso 19 valide e 14 pgl. Che squallore.</p>
<p><strong>UNO </strong>alla <strong>Rai.</strong> Non è un voto mio, non avendo visto giovedì la telecronaca di Redipuglia-Cariparma (ero al Falchi). Ma è il giudizio dei telespettatori. Riporto alcuni “passaggi” di commenti che ho ricevuto da appassionati di baseball e lettori del sito:</p>
<p>“<em>Pur con tutte le attenuanti del caso (ma è possibile che ne 2008 si debba fare una telecronaca con il telefonino?) mi sembra che il prodotto offerto sa stato di livello bassissimo. All’inizio hanno confuso le due squadre… infine si sono persi un punto del Redipuglia… Andare in Tv con questo genere di prodotti è soltanto un boomerang</em>”.</p>
<p>“<em>Immagini che definire penose è forse essere buoni, per non parlare della telecronaca</em>”.</p>
<p>“<em>Spero che qualcuno si renda conto che l’anticipo del giovedì è qualcosa di penoso da seguire:per il livello della telecronaca paro a zero, per il coinvolgimento della telecronaca pari a -2, per l’entusiasmo della telecronaca pari a -7, per la grafica pari a Tv del Congo</em>”.</p>
<p>“<em>Non c’è da sorprendersi delle immagini rai, riescono a trasmettere male gli europei di calcio, figuriamoci il baseball ibl</em>”.</p>
<p>“<em>Chi per caso capita su rai sport in quel momento, cambia sicuramente canale</em>”.</p>
<p>Questi che abbiamo riportato, in sintesi, sono solo alcuni dei tanti giudizi negativi di telespettatori insoddisfatti del prodotto-baseball della RAI.</p>
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