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	<title>dalema &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/dalema/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "dalema"</description>
	<pubDate>Sun, 06 Dec 2009 21:55:25 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Regione Puglia]]></title>
<link>http://pdobama.wordpress.com/2009/11/30/regione-puglia/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 11:36:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazionepdobama</dc:creator>
<guid>http://pdobama.wordpress.com/2009/11/30/regione-puglia/</guid>
<description><![CDATA[D&#8217;Alema: «La situazione è resa difficile non dalle nostre trame ma dalla decisione di Vendola ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/regione-puglia-d-alema-vendola-rende-cose-difficili-replica-pd-dipende-da-udc-161793/" target="_blank">D&#8217;Alema</a>: <em>«La situazione è resa difficile non dalle nostre trame ma dalla decisione di Vendola di candidarsi nella convinzione che di fronte al fatto compiuto i partiti si sarebbero accodati»</em></p>
<p><a href="http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/regione-puglia-d-alema-vendola-rende-cose-difficili-replica-pd-dipende-da-udc-161793/" target="_blank">Fratoianni</a>: <em>«Mi pare che il Pd di D&#8217;Alema si faccia eterodirigere dall&#8217;Udc e da altre forze che pongono veti sui nomi»</em></p>
<p><a href="http://zoro.blog.excite.it/permalink/509384/" target="_blank">Zoro</a>: <em>«Che poi Emiliano sarebbe alternativo a Vendola, che però sarebbe alternativo ad accordi con Udc e Idv, e allora, domando, parlando di Puglia, perché non candidare direttamente D&#8217;Alema? Una bella campagna elettorale frontale, personale ma di partito e coalizione, nella sua terra, sarebbe una bella sfida per tutti. Non sarà Mr.Pesc, ma Mr. Puglia di questi tempi potrebbe contare quasi di più»</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Regionali 2010, in Puglia PD alla svolta: o Vendola o UDC.]]></title>
<link>http://yespolitical.wordpress.com/2009/11/29/regionali-2010-in-puglia-pd-alla-svolta-o-vendola-o-udc/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 10:53:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>cubicamente</dc:creator>
<guid>http://yespolitical.wordpress.com/2009/11/29/regionali-2010-in-puglia-pd-alla-svolta-o-vendola-o-udc/</guid>
<description><![CDATA[Ecco la vecchia politica del PD, quella che ha vinto le primarie e ora cerca di essere egemone. D]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ecco la vecchia politica del PD, quella che ha vinto le primarie e ora cerca di essere egemone. D&#8217;Alema vuole che Vendola si faccia da parte per poter mettere in piedi a livello locale il futuro progetto di alleanza con l&#8217;UDC di Casini alle politiche del 2012 (salvo scioglimenti anticipati). Naturalmente il prezzo da pagare, almeno in PUglia, &#232; il sacrificio della sinistra radicale, pur gi&#224; compromessa di suo con l&#8217;affossamento di Sinistra e Libert&#224;, e dei rapporti con l&#8217;IDV di Di Pietro.<br />Neanche un accenno ai contenuti politici dell&#8217;alleanza che dovrebbe costituirsi in un rinnovato centro-sinistra con il trattino. Neanche una virgola a proposito di politiche sanitarie, di gestione del bilancio della sanit&#224; regionale, nessun cenno alla questione morale e al caso Tedesco, nessun riferimento alle politiche energetiche o alla gestione del servizio idrico nel passaggio alla nuova disciplina del decreto Ronchi.<br />L&#8217;unico scopo &#232; il mantenimento del potere. Il PD lavora in Puglia non per costruire una piattaforma politica che abbia in vista l&#8217;interesse generale dei cittadini e degli individui, ma piuttosto per vincere le elezioni e mantenere la Regione sotto la propria egida. Tutto il resto &#232; secondario. L&#8217;obiettivo &#232; strappare alla destra il governo regionale per altri quattro anni. Che miseria e che visione ristretta. Questo &#232; il nuovo corso di Bersani e D&#8217;Alema: una riproposizione delle dinamiche uliviste in ottica antiberlusconiana con il bypassaggio della reisstenza interna, che pure si fa sentire, e di quella della sinistra radicale, sempre pi&#249; divisa e allo sbando. Uno scenario povero di idee e contenuti che rende preferibile la sconfitta elettorale.
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<p class="diigo-link"><a href="http://bari.repubblica.it/dettaglio/Ormai-e-duello-DAlema-Vendolama-nessuno-fa-un-passo-indietro/1791843?ref=rephp" rel="nofollow">D&#8217;Alema chiede un passo indietro a Nichi Vendola: vado avanti, io non sono solo &#124; Bari la Repubblica.it</a></p>
<p class="diigo-tags"><a href="http://www.diigo.com/cloud/cubicamente" style="color:rgb(0,0,0)!important;text-decoration:none!important;">tags</a>: <a href="http://www.diigo.com/user/cubicamente/no_tag">no_tag</a></p>
<ul class="diigo-highlights">
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Il Pd prende tempo: sulla candidatura per le prossime elezioni regionali, bisogner&#224; trovare un candidato che coaguli una coalizione pi&#249; ampia di quella ora al governo. E&#8217; il risultato dell&#8217;assemblea regionale chiusa da Massimo D&#8217;Alema.</div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Una chiusura alla ricandidatura di Nichi Vendola e un raffredamento sul nome di Michele Emiliano come possibile sfidante del governatore nelle primarie del centrosinistra.</div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">spaccatura anche all&#8217;interno del Pd. Non sono stati pochi infatti a sostenere la necessit&#224; di non interrompere l&#8217;esperienza con Vendola e quindi la sua ricandidatura. Ma altrettanto vasto &#232; il fronte dei &#34;realisti&#34;, di quelli che vogliono portare dentro la nuova alleanza Udc e Idv, considerati indispensabili per la vittoria. Una divisione profonda e difficilemente sanabile</div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">&#8221;La situazione &#232; resa difficile non dalle nostre trame ma dalla decisione di Vendola&#8221; di candidarsi &#8221;nella convinzione che di fronte al fatto compiuto i partiti si sarebbero accodati&#8221;. Lo ha detto Massimo D&#8217;Alema</div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">&#8221;Noi &#8211; ha detto D&#8217;Alema &#8211; avevamo chiesto a lui di prendere l&#8217;iniziativa di chiamare le forze politiche attorno a un tavolo e verificare la possibilita&#8217; di portare l&#8217;alleanza per il Mezzogiorno al governo della regione&#8217;</div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">&#8221;Noi &#8211; ha continuato D&#8217;Alema &#8211; siamo stati messi di fronte a questa situazione, noi non abbiamo mai posto il problema di scegliere tra Vendola e Udc perche&#8217; in questi termini si tratta di decidere come perdere le elezioni e, scusatemi, anche per la mia storia preferirei perderle avvolto nella bandiera rossa&#8221;</div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">dopo la decisione di Vendola, secondo D&#8217;Alema, &#8221;noi possiamo accodarci ma verremmo meno alla nostra responsabilita&#8217; di fronte a un partito che non puo&#8217; pensare di farsi eterodirigere&#8221;</div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">&#8221;Dobbiamo cioe&#8217; fare noi &#8211; ha concluso D&#8217;Alema &#8211; quello che avrebbe dovuto fare Vendola e non ha fatto: chiamare le forze politiche a discutere programmi e prospettive senza fare veti e pregiudiziali&#8221;</div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">&#8216;Vi prego di rispettare le alleanze con l&#8217;Udc che abbiamo gia&#8217; fatto, altrimenti rischiamo di perdere non solo la Regione Puglia alle prossime elezioni ma le giunte cha abbiamo gia&#8217; conquistato alle scorse amministrative</div>
</p></div>
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<p class="diigo-link"><a href="http://www.agi.it/bari/notizie/200911270853-cro-rt10005-regionali_vendola_emiliano_accetti_le_primarie" rel="nofollow">AGI News On &#8211; REGIONALI: VENDOLA, EMILIANO? ACCETTI LE PRIMARIE</a></p>
<p class="diigo-tags"><a href="http://www.diigo.com/cloud/cubicamente" style="color:rgb(0,0,0)!important;text-decoration:none!important;">tags</a>: <a href="http://www.diigo.com/user/cubicamente/no_tag">no_tag</a></p>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">&#34;Vogliono candidare qualcuno altro contro di me? Prego, si accomodino. A patto pero&#8217; che l&#8217;eventuale mio concorrente accetti le primarie. E vedremo chi avra&#8217; piu&#8217; consenso popolare&#34;.</div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Lo ha detto a La Stampa
<div style="left:0;top:-23px;display:none;" class="diigoIcon id_ed07cbd172e34652b05f2d3abe7548c5 type_9 TextIcon">&#160;</div>
<p>        Niki Vendola, attuale Governatore della Puglia, affrontando il tema della candidatura alle regionali, dove si profila quella alternativa di Emiliano, attuale Sindaco di Bari.</p></div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">&#34;A D&#8217;Alema voglio solo ricordare &#8211; ha aggiunto Vendola &#8211; che anche cinque anni fa lui diceva che non avrei potuto vincere perche&#8217; ci voleva un candidato piu&#8217; moderato, pure nel look: uno come me comunista e con l&#8217;orecchino, come poteva pensare di sconfiggere la destra in una regione di destra? E invece l&#8217;ho sconfitta&#34;.</div>
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<p class="diigo-link"><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_dallapuglia_NOTIZIA_01.php?IDCategoria=273&#38;IDNotizia=288692" rel="nofollow">La Gazzetta del Mezzogiorno on the web</a></p>
<p class="diigo-description">Vendola: nessun sortilegio pu&#242; farmi sparire</p>
<p class="diigo-tags"><a href="http://www.diigo.com/cloud/cubicamente" style="color:rgb(0,0,0)!important;text-decoration:none!important;">tags</a>: <a href="http://www.diigo.com/user/cubicamente/no_tag">no_tag</a></p>
<ul class="diigo-highlights">
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Doveva essere l&#8217;assemblea che sgomberava il campo dai tentennamenti delle ultime settimane. Invece, ci&#242; che &#232; accaduto in casa Pd &#8211; e soprattutto le ultime parole pronunciate dal palco da Massimo D&#8217;Alema &#8211; hanno avuto l&#8217;effetto di compattare l&#8217;ala sinistra del centrosinistra</div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">da oggi Socialisti, Verdi, Rifondazione comunista e Sinistra e Libert&#224; non forniscono pi&#249; alcun alibi: &#171;Il nostro candidato &#232; Nichi Vendola&#187;</div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">&#171;Non solo vado avanti malgrado tutto e tutti ma vado avanti perch&#232; tutto e tutti mi spingono ad andare avanti. &#200; vero, c&#8217;&#232; il pericolo di riconsegnare la Puglia alla destra e questo pericolo &#232; strettamente connesso al tentativo di rimozione del significato profondo che la Primavera pugliese ha avuto nel 2005 e ha avuto nel corso della stagione di governo. &#200; il significato di un cambiamento non fittizio, non costruito sulla rincorsa di un moderatismo che uccide in nuce la prospettiva del cambiamento. Immaginare oggi, dopo cinque anni, di annullare politicamente questo punto di forza del centrosinistra &#8211; ha concluso Vendola &#8211; mi pare davvero un gravissimo rischio&#187;</div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">segretario regionale di Sinistra e Libert&#224;, Nicola Fratoianni: &#171;Non &#232; il Pd che sostiene Vendola a essere eterodiretto, mi pare piuttosto che sia il Pd di D&#8217;Alema a farsi eterodirigere dall&#8217;Udc e da altre forze che propongono veti su Vendola&#187;</div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">D&#8217;Alema che accusa Vendola di non aver messo d&#8217;accordo forze politiche esterne al centrosinistra per allargare la coalizione</div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">ha ricevuto veti sulla sua persona e non sulla sua proposta politica</div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Vendola non molla: &#171;Rifletta bene il segretario del Pd, Blasi. Io continuo a sperare di essere il candidato di una coalizione larga. Comunque io sar&#242; candidato. Se ci fosse la possibilit&#224; di mettere in pista l&#8217;esperienza delle primarie potrebbe essere il punto maturo di soluzione dei nostri problemi.</div>
</p></div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">senza primarie non c&#8217;&#232; nessun sortilegio che possa far sparire dalla Puglia la mia candidatura e la mia vicenda politica</div>
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<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">un coro di voci a suo favore. &#171;Noi sosteniamo Nichi Vendola&#187;, annuncia il presidente dei Verdi di Puglia, Magda Terrevoli</div>
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</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[D’Alema, Violante, Caselli: il nuovo intrigo]]></title>
<link>http://sottoosservazione.wordpress.com/2009/11/28/d%e2%80%99alema-violante-caselli-il-nuovo-intrigo/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 17:23:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>sottoosservazione</dc:creator>
<guid>http://sottoosservazione.wordpress.com/2009/11/28/d%e2%80%99alema-violante-caselli-il-nuovo-intrigo/</guid>
<description><![CDATA[&nbsp; Se sotto non ci fosse un intrigo, questa faccenda somiglierebbe a una di quelle vecchie barze]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#160;</p>
<div><a href="http://sottoosservazione.wordpress.com/files/2009/11/images132.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-8734" title="images" src="http://sottoosservazione.wordpress.com/files/2009/11/images132.jpg" alt="" width="116" height="124" /></a>Se sotto non ci fosse un intrigo, questa  faccenda somiglierebbe a una di quelle vecchie barzellette con un inglese, un  tedesco, un francese e un italiano, dove gli stranieri gareggiano a spararla più  grossa mentre il quarto, scarpe grosse e cervello fino, infinocchia la  compagnia. Stavolta la brigata è composta da un procuratore della Repubblica, un  presidente della Camera, un premier e un famoso giornalista che discutono di  mafia, bombe e Berlusconi. L’italiano si chiama Maurizio Costanzo, il re dei  talk-show. Sedici anni fa subì un attentato al quale scampò per miracolo.  L’autobomba che doveva uccidere lui e l’attuale moglie Maria De Filippi saltò in  aria con qualche secondo di ritardo. Agguato di mafia.<!--more--></div>
<div>
Tra gli attentatori  c’era quel sant’uomo di Gaspare Spatuzza, il pentito che ora accusa Silvio  Berlusconi e Marcello Dell’Utri di essere i mandanti dell’epoca stragista (Roma,  Firenze, Milano). Ieri, in un’intervista al Riformista, il conduttore  Mediaset ha lanciato una bomba sulla sua bomba. Premette: «Io non ci crederei  nemmeno se mi portassero davanti il pentito». Poi affonda. Confessa che «questa  storia», cioè le accuse di mafia a Berlusconi, la conosce da tempo. «Dopo il  processo di Firenze sulle stragi fui avvicinato nello stesso periodo ma in  diversi momenti da tre persone: D’Alema, Caselli e Violante. Tutti e tre &#8211;  racconta &#8211; mi dissero più o meno la stessa cosa: “Guarda che il mandante del tuo  attentato è Berlusconi”. Non ci ho mai creduto. Assolutamente».<br />
Il processo  di Firenze ha ricondotto la responsabilità delle bombe a Riina e Bagarella.  Costanzo stesso è convinto che Cosa nostra voleva eliminarlo per il suo impegno  antimafia, legato soprattutto a una trasmissione in tandem con Michele Santoro.  Ma qualcuno vuol convincerlo che dietro la mafia c’è Berlusconi. E non sono  l’inglese, il tedesco e il francese alla Gino Bramieri. Sono un presidente del  Consiglio, un procuratore e un presidente della Camera, tutti di sinistra.  Dicono a Costanzo che la mafia non è la mente degli attentati ma solo il  braccio: la tesi di Spatuzza ante litteram. Una «scossa» nel campo  berlusconiano, che D’Alema è specialista a preannunciare.<br />
Esce l’intervista  di Fabrizio d’Esposito sul Riformista e i tre s’infuriano.  Ufficiosamente minacciano querele: se non smentissero, ammetterebbero che da  pubblici ufficiali hanno parlato di cose che dovevano o tacere o ignorare. Così  trasmettono alle agenzie le loro versioni. Tocca a Costanzo aprire la serie:  «Vorrei chiarire che, qualche tempo dopo l’attentato, uscì su qualche giornale  che c’era un pentito secondo il quale il mandante era stato Berlusconi. Qualche  tempo dopo commentammo la notizia, che girava ed era arrivata a tanti, anche con  D’Alema, Violante e Caselli». Dunque, Costanzo si corregge: seppe di Berlusconi  non dai tre ma dai giornali, e con i tre ne parlò successivamente. Ma Caselli  nega tutto: «Ribadisco nel modo più categorico di non avere mai avuto con  nessuno, ovviamente neppure con Maurizio Costanzo, colloqui per un qualunque  verso o titolo ricollegabili anche solo indirettamente a quanto pubblicato dal  Riformista». Idem per Luciano Violante, ex magistrato ed ex inquilino di  Montecitorio ora inedito pontiere sulle riforme della giustizia: «Ribadisco che  in nessun caso ho parlato con il noto presentatore o con altri di mandanti o  ispiratori dell’attentato mafioso ai suoi danni». D’Alema invece tace.</div>
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<div>A quel punto Costanzo è costretto a  ravvedersi ancora. È una dichiarazione tra l’imbarazzato e il ridicolo:  «Rimangono alcuni fatti certi: ho avuto l’attentato, un pentito ne parlò citando  Berlusconi e certamente ne parlai con alcuni interlocutori che a loro volta me  ne parlarono. Prendo atto che quegli interlocutori non erano quelli che ho  citato. Saranno stati altri, ma ora non mi va di cercarli». Nella saga delle  rettifiche manca l’unica che conterebbe davvero: quella al Riformista.  Nessuno se la prende con il quotidiano di Antonio Polito. Che ovviamente  conferma tutto, anche perché la segreteria di Costanzo aveva letto e approvato  il testo dell’intervista. Il racconto dei colloqui con D’Alema, Violante e  Caselli non era una «voce dal sen fuggita». A conferma che il trappolone in  coppola per Berlusconi era in gestazione da anni.</div>
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<div>Stefano Filippi</div>
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<div><a href="http://www.ilgiornale.it/interni/dalema_violante_caselli_nuovo_intrigo/28-11-2009/articolo-id=402419-page=0-comments=1" target="_blank">Il Giornale</a></div>
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<title><![CDATA[L’Islam, al di là del bene e del male. ]]></title>
<link>http://gibobononia189ac.wordpress.com/2009/11/27/l%e2%80%99islam-al-di-la-del-bene-e-del-male/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 09:55:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>gibobononia189ac</dc:creator>
<guid>http://gibobononia189ac.wordpress.com/2009/11/27/l%e2%80%99islam-al-di-la-del-bene-e-del-male/</guid>
<description><![CDATA[Gli avvenimenti di questi ultimi giorni mi spingono a fare qualche riflessione sull’Islam: ai banche]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.bible.ca/islam/islam-kaba-close.jpg" alt="" width="400" height="312" /></p>
<p style="text-align:justify;">Gli avvenimenti di questi ultimi giorni mi spingono a fare qualche riflessione sull’Islam: ai banchetti che facciamo per dire no all’ORA di Islam e sì al crocefisso a volte sento della gente esclamare esaltata che i musulmani bisogna farli fuori tutti quanti (ma siamo cristiani, cioè tolleranti, solo a qualche ora del giorno?); oppure c’è qualcuno che, in modo stizzito, ci dice, scherzando, di essere musulmano, aspettandosi forse che lo insultiamo e ci travestiamo da moderni Templari per andarlo a combattere.</p>
<p style="text-align:justify;">Ebbene: credo che ci siano certi <strong>movimenti, partiti, persone, che fomentano l’odio razziale, generalizzando e sterotipizzando tristi situazioni</strong> (o diverse dalla nostra società, per cui ai nostri occhi incomprensibili), così che la gente si basa solo su dei pregiudizi per nutrire un odio esagerato per i musulmani.</p>
<p style="text-align:justify;">Già qui a Bologna, poi viaggiando un po’, in particolare in Germania dov’ero in una società molto multietnica e multiculturale, mi è capitato di confrontarmi con musulmani, uomini e donne: quando ancora ero cattolico, non ho dovuto mai nascondere la mia fede per avere un buon rapporto. Loro non hanno la stessa nostra concezione di Gesù, però lo considerano un Angelo che sconfiggerà il Demonio. Scusa se è poco. All’università, molte ragazze che ho conosciuto non mi hanno detto di essere scappate da casa a causa del comportamento dittatoriale del padre o della società in cui vivevano, ma solo di voler fare un’esperienza all’estero o che nel loro paese l’istruzione è un po’ scadente, ma non inaccessibile e i loro genitori li mantengono, poi loro lavorano anche, come tanti altri, per non pesare troppo su di loro, ma sono come noi.</p>
<p style="text-align:justify;">Ora facciamo un passo indietro, con una breve e semplice spiegazione: i musulmani si dividono in due grandi categorie, i Sunniti e gli Sciiti, e a loro volta si dividono in varie sette e minisette, ognuna delle quali interpreta diversamente il Corano.</p>
<p style="text-align:justify;">Per questo motivo si sono fin da sempre scannati un po’ tutti tra di loro, e in particolare gli Sciiti, a causa delle loro aspre persecuzioni, hanno sviluppato sentimenti di disagio ed avversione verso Sunniti e non islamici, e una forte prontezza a combattere per difendersi; inoltre, siccome il loro capo è caduto nella prima battaglia intestina, hanno sviluppato il “culto” del martirio. Questa aggressività è sfociata anche nella condizione cui sono sottoposte le donne, infatti seppure nel complesso gli Sciiti siano una forte minoranza (tra il 5 e il 10%), i paesi in cui prevalgono, come l’Iran sono (al confronto, ma non in senso assoluto) i peggiori, da questo punto di vista, mentre negli altri troviamo condizioni decisamente migliori, Egitto per esempio, o la Tunisia.</p>
<p style="text-align:justify;">In Afghanistan, le donne hanno pochi diritti, ma c’è un governo filoUsa…</p>
<p style="text-align:justify;">Lo chador è un abito tipicamente iraniano, prima che musulmano, e in generale l’uso di coprirsi velo o corpo ha radici nell’antica Mesopotomia preislamica, quale sfoggio di alta posizione sociale, al contrario delle prostitute che se ne vanno mezze nude.</p>
<p style="text-align:justify;">Nell’Occidente moderno, cristiano e democratico, invece, le ragazzine già a 12 girano in minigonna, vanno in discoteca e dalle mignotte non si distinguono più. Pure il fatto di poter stare tutto il giorno attaccate a Facebook, ci sembra un fattore di liberazione.</p>
<p style="text-align:justify;">Comunque è difficile stabilire una storia lineare dei diritti delle donne nei paesi islamici, a causa di continui cambi di regime in certi paesi, che di volta in volta hanno posto condizioni diverse (spesso, infatti, troviamo ragazze che hanno potuto accedere ai più alti gradi di istruzione, oppure donne arrivare a prestigiose posizioni in politica); in Africa, invece, molti paesi sono in preda a guerre civili che fanno comodo alle democratiche banche occidentali che si arricchiscono col commercio di armi, per cui tutti i musulmani, uomini e donne, stanno male. La mutilazione dei genitali è un atto orribile, ma non prescritto dall’Islam; se si fa in alcuni paesi, non si fa in tutti i paesi islamici.</p>
<p style="text-align:justify;">Quindi, calma: non siamo invasi da donne interamente coperte, non tutti i musulmani vogliono gettarci bombe addosso, non tutti i musulmani ci odiano, tanti musulmani per fortuna rispettano le nostre leggi e la nostra società.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><strong>Eugenio Sibona</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Chiarezza]]></title>
<link>http://pdobama.wordpress.com/2009/11/27/chiarezza/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 05:42:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazionepdobama</dc:creator>
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<description><![CDATA[da un sondaggio de L&#39;Espresso Il vero commissario tecnico della Nazionale democratica è Massimo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_6052" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://espresso.repubblica.it/sondaggio-risultati?idpoll=2115600"><img class="size-full wp-image-6052" title="gradimentoBersani" src="http://pdobama.wordpress.com/files/2009/11/gradimentobersani.png" alt="" width="500" height="428" /></a><p class="wp-caption-text">da un sondaggio de L&#39;Espresso</p></div>
<blockquote><p>Il vero commissario tecnico della Nazionale democratica è Massimo D&#8217;Alema (per chi ancora non lo avesse capito). E mentre Bersani convince Filippo Penati a candidarsi in Lombardia, D&#8217;Alema si occupa di Piemonte e Puglia. A Mercedes Bresso (che <a href="http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/politica/articolo/lstp/83091/" target="_blank">nel frattempo</a> si è portata avanti) ha già fatto sapere che comprende le sue «legittime aspirazioni», ma l&#8217;Udc non la vuole e quindi è il caso di pensarci su. A Nichi Vendola, poi, ha mandato un messaggio ancora più chiaro: in Puglia c&#8217;è Emiliano, appena rieletto sindaco e pronto a candidarsi a presidente. Lo scrive oggi la <em>Stampa</em>. Si faranno le primarie, perché Vendola non intende fare un passo indietro. E chissà che Vendola non si imponga nuovamente contro il candidato di D&#8217;Alema (cinque anni fa, andò così, con la vittoria dell&#8217;attuale presidente su Francesco Boccia). Sullo sfondo l&#8217;alleanza delle <a href="http://www.massimodalema.it/interventi//documenti/dett_dalema.asp?id_doc=3066" target="_blank">forze meridionaliste</a> per il Sud. Tutto chiaro. Fin troppo.</p></blockquote>
<p style="text-align:right;"><a href="http://civati.splinder.com/post/21766856" target="_blank">Pippo Civati</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[QUANTA CONFUSIONE!]]></title>
<link>http://speradisole.wordpress.com/2009/11/26/un-paese-di-bugiardi-3/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 10:54:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>speradisole</dc:creator>
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<description><![CDATA[UN PAESE DI BUGIARDI  Mentono tutti? Privatizzano l’acqua e dicono che eseguono un comando della Com]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h1>UN PAESE DI BUGIARDI</h1>
<h1><a href="http://speradisole.wordpress.com/files/2009/11/pinocchiocollodi1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3029" title="pinocchiocollodi" src="http://speradisole.wordpress.com/files/2009/11/pinocchiocollodi1.jpg?w=104" alt="" width="104" height="150" /></a> Mentono tutti?</h1>
<h3>Privatizzano l’acqua e dicono che eseguono un comando della Comunità Europea. Questa è una balla!</h3>
<h3>Berlusconi dice che non ha mai fatto approvare alcuna legge a suo beneficio, ma solo per il bene degli italiani. Dal 2001 ad oggi le leggi “ad personam” sono diciotto.</h3>
<h3>Dicono che il nucleare è sicuro. Un’altra balla. Di sicuro col nucleare c’è solo il pericolo.</h3>
<h3>Dicono che il ponte sullo stretto di Messina sarà un’opera strasicura e funzionerà alla grande. Altra balla. Il ponte su una terra che trema, soggetta a terremoti, per resistere dovrebbe agganciarsi tanto profondamente da arrivare in Cina.</h3>
<h3>Brunetta dice che Tremonti non è un economista. E allora che ci sta a fare il geniale Tremonti al ministero dell’economia, delle finanze, del portafoglio e dei soldi spicci?Vogliono scambiarsi i ruoli?</h3>
<h3>CISL e UIL dicono che i contratti separati sono una modernità eccezionale, la CGIL dice che è una porcata! Qui qualcuno ciurla nel manico.</h3>
<h3>Berlusconi giura e spergiura di aver sostenuto D’Alema per la carica di Ministro degli esteri europeo, il tedesco Schulz, ovviamente da buon socialista, dice che è proprio Berlusconi che ha segato D’Alema. Anche qui qualcuno fa il furbo. Io sospetto di uno.</h3>
<h3>Dicono che l&#8217;economia qui da noi va benissimo, la crisi non c&#8217;è mai stata, siamo il terzo paese in Europa che cresce più in fretta e la sesta economia più forte nel mondo. Però  si verificano continuamente licenziamenti, casse integrazioni, operai e lavoratori di ogni categoria che scioperano. Forse questi lavoratori licenziati o cassintegrati non riescono a guardare bene nelle loro tasche. Sono davvero degli ingrati, trovano solo fantasmi di euri, non euri veri.</h3>
<h3>Alfano dice che il “processo breve” al massimo manda al macero l’1% dei processi. Una bazzecola. Però se tra quei processi che vanno al macero si trovassero anche quei medici della famigerata clinica Santa Rita di Milano, o il processo Parmalat, Cirio, Unipol ecc. manderebbe comunque in vacca un sacco di persone che aspettano giustizia.</h3>
<h3>L’ANM dice che i processi che vanno al macero, con il processo breve, sono almeno il 40% degli attuali processi (un numero enorme).</h3>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[D'Alema Mister Pesc?]]></title>
<link>http://rifondazionebuccinasco.wordpress.com/2009/11/26/dalema-mister-pesc/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 06:56:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>rifondazionebuccinasco</dc:creator>
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<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone" title="Vauro D'Alema" src="http://www.vauro.net/vauro211109.gif" alt="" width="280" height="256" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Per Bersani squadra che perde non si cambia]]></title>
<link>http://discutere.wordpress.com/2009/11/25/per-bersani-squadra-che-perde-non-si-cambia/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 16:44:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>discutere</dc:creator>
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<description><![CDATA[“Sono giovani ma sperimentati”. Pier Luigi Bersani presenta così il nuovo gruppo dirigente del Pd, e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">“Sono giovani ma sperimentati”. Pier Luigi Bersani presenta così il nuovo gruppo dirigente del Pd, e forse non si rende conto di aver coniato una battuta involontaria: ben quattro dirigenti facevano parte dello stesso organismo, nel secolo scorso (vent’anni fa, ai tempi del Pci). Possibile? Ebbene sì, il nuovo che avanza.</p>
<p style="text-align:justify;">Eppure apparentemente la definizione pareva calzante e la nuova segreteria a prima vista, giovane (e politicamente corretta): sei uomini e sei donne, la maggior parte quarantenni. Benissimo. Solo, che prima ancora di compulsare l’elenco dei giovani leoni e delle new entries si scopre “il trucco”.</p>
<p style="text-align:justify;">Un tempo la segreteria (dal Pci al Pds) era composta dai responsabili dei dipartimenti. Ogni dirigente, quindi era una sorta di ministro ombra: i dirigenti più importanti, dei settori più importanti, non erano più di sei-dieci persone, per garantire l’agilità dell’organismo. Questa volta, invece, c’è una novità: i 12 nuovi talenti saranno affiancati dai “nuovi” responsabili dei forum. Quindi le responsabilità (e le teste) si raddoppiano prima, e si triplicano poi.</p>
<p style="text-align:justify;">Se vai a scorrere l’elenco di questi responsabili dei dipartimenti, scopri che la lista è questa: l’ex presidente della Camera Luciano Violante si occupa del forum Riforma dello stato (ovvero del vecchio settore riforme), Livia Turco sarà la responsabile dell’Immigrazione. Poi un terzetto: Paolo Gentiloni si occupa delle politiche dell’informazione, Stefano di Traglia della comunicazione e Carlo Rognoni della tv; Giuseppe Fioroni del Welfare (affiancato da Pierre Carniti), Piero Fassino è il responsabile della Politica internazionale, Laura Pupato dell’Ambiente, il presidente della Toscana Claudio Martini delle Autonomie, Andrea Orlando della Giustizia, Umberto Ranieri del Mezzogiorno e Gianni Cuperlo dell’Ufficio studi e rapporto con le fondazioni.</p>
<p style="text-align:justify;">Uno si ferma a leggere il nome di Fassino e rimane di sale. Nel 1989 era il responsabile Esteri del Pci: sono passati venti anni ed è tornato allo stesso preciso incarico di allora. Uno pensa: che lo abbiano costretto? Macché, ha anche pressato per entrare, affetto, come i dirigenti della sua generazione, dall’impossibilità di lasciare.</p>
<p style="text-align:justify;">Passiamo a Violante: era il numero uno del dipartimento Giustizia del Pds già nella seconda metà degli anni Novanta.</p>
<p style="text-align:justify;">Livia Turco, perlomeno ha fatto un rimpastino: nel 1989 era responsabile femminile, adesso passa all’immigrazione.</p>
<p style="text-align:justify;">Persino Cuperlo (in questo novero sicuramente il più brillante e il più nuovo) era già in segreteria nel 1989, come membro consultivo (era segretario della Fgci).</p>
<p style="text-align:justify;">Carniti era segretario della Cisl nel 1977. Il secondo gruppo di dirigenti, per così dire “più freschi”: un ex ministro come Gentiloni, un ottimo sessantottenne come Rognoni ex membro del Cda Rai.</p>
<p style="text-align:justify;">Bersani è impazzito? No, ha disegnato un garbato sistema cencelliano in cui ogni corrente ottiene il suo omino. Ci sono due coordinatori: uno per la segreteria (Maurizio Migliavacca) e uno per la segretaria del segretario (Filippo Penati) e poi delle “perle” che fanno ricordare la moltiplicazione dei ministeri nei governi Andreotti della fase crespuscolare. C’è un responsabile della Finanza pubblica (Enrico Morando) e uno di quella privata (Matteo Colaninno). A questi si aggiungono le vere novità: l’organizzatore bersaniano Nico Stumpo, l’economista vischiano Stefano Fassina, il dalemiano Matteo Orfini, la romana Roberta Agostini e tanti altri a cui facciamo l’augurio di non ritrovarsi nella segretaria del 2040 dopo una rovinosa serie di sconfitte, all’insegna dello slogan: squadra che perde non si cambia.</p>
<p><em>(Ps. un bacio a D’Alema che, evidentemente, ha rinunciato all’organizzazione)</em></p>
<p><em><strong>(Luca Telese, Il Fatto, 25-11-2009)</strong></em></p>
<p><em>(c) Il Fatto Quotidiano</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le PSE applaudit la nomination de Catherine Ashton ]]></title>
<link>http://quadernisocialisti.wordpress.com/2009/11/25/le-pse-applaudit-la-nomination-de-catherine-ashton/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 11:57:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>giusarn</dc:creator>
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<description><![CDATA[  Poul Nyrup Rasmussen, présidente del  Partito  socialista europeo, si è congratulato per l’accordo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><a href="http://quadernisocialisti.wordpress.com/files/2009/11/catherine-ashton.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-877" title="catherine ashton" src="http://quadernisocialisti.wordpress.com/files/2009/11/catherine-ashton.jpeg" alt="" width="143" height="95" /></a> </strong></p>
<p>Poul Nyrup Rasmussen, présidente del  Partito  socialista europeo, si è congratulato per l’accordo raggiunto dal Consiglio europeo riguardante il posto di Alto rappresentante dell’EU e del presidente del Consiglio, che ha definito “accordo storico per l’equilibrio politico dell’Unione Europea”</p>
<p>Il presidente del PSE Poul Nyrup Rasmussen ha poi cichiarato: « La designazione di  Catherine Ashton è un grande momento per il  PSE oltre che per le donne in Europa. Catherine Ashton è un rappresentante politico estremamente competente, che gode di una stima assoluta e che saprà rinforzare l’influenza collettiva dell’Europa sulla scena internazionale.<br />
Il presidente Rasmussen ha concluso « Il PSE è felice di aver potuto concludere questo accordo con il PPE per garantire l’equilibrio politico e la eguaglianza dei sessi concernenti le alte cariche dell’Unione. Lo svolgimento del negoziato ha dimostrato che la famiglia del PSE ha compiuto gli sforzi necessari e quando si agisce uniti si può fare la differenza.”</p>
<p>Ci dispiace caro Baffettino, ma l’Europa non è l’Italia e li gli inciuci non funzionano.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Povera Europa]]></title>
<link>http://nzanella.wordpress.com/2009/11/25/povera-europa/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 23:25:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>N.</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ma chi sono Herman Van Rompuy e Catherine Ashton? Rispettivamente il nuovo e primo Presidente dell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ma chi sono Herman Van Rompuy e Catherine Ashton?</p>
<p>Rispettivamente il nuovo e primo Presidente dell&#8217;Unione Europea e il suo nuovo ministro degli esteri (mr. PESC).</p>
<p>Avevo già avuto modo di esprimermi sulla <a href="http://nzanella.wordpress.com/2009/09/17/ancora-barroso/" target="_blank">conferma di Barroso</a>, e sulla <a href="http://nzanella.wordpress.com/tag/dalema/" target="_blank">candidatura di D&#8217;Alema</a>; putroppo devo constatare che la situazione non è migliorata: <strong>vincono gli Stati-Nazione</strong> e si continua a scegliere persone di basso profilo perché si vuole che l&#8217;Unione Europea abbia un basso profilo.<!--more--></p>
<p>Che cosa possono fare Herman Van Rompuy, ex primo ministro belga (!!!) e  Catherine Ashton, ministro del Regno Unito (uno stato da sempre avverso all&#8217;integrazione e che non ha adottato l&#8217;euro) per risollevare le sorti di questa Europa unita che lentamente, negli ultimi anni, si sta avvitando sempre più se stessa? L&#8217;impressione è che siano due vasi di coccio tra vasi di ferro (gli Stati-Nazione) e che ben poco potranno fare.</p>
<p>Credo molto al detto secondo il quale &#8220;<em>non è il ruolo che fa la persona ma è la persona che fa il ruolo</em>&#8221; e proprio per questo ritengo che <strong>ci sarebbe stato senz&#8217;altro bisogno di una persona con una forte personalità, con la capacità  che potesse dare un imprinting potente e duraturo alla nuova figura di Presidente UE</strong>. Poteva andare bene Tony Blair, in questo momento storico con il suo ego avrebbe certo dato un&#8217;identità ben precisa alla carica. Ma anche Joaquín Almunia (attuale Commissario agli affari monetari) sarebbe stata una buona scelta, così come Meglena Kuneva (rumena, che ha dimostrato di avere carattere nelle sue vesti di Commissario per i Consumatori) o Neelie Kroes (olandese, Commissario alla concorrenza).</p>
<p>Purtroppo non è andata così.</p>
<p>Che cosa rimane dello spirito che ha animato De Gasperi, Schuman e Adenauer e che ha ispirato intere generazioni?</p>
<p>Se il buongiorno si vede dal mattino, grosse nubi si addensano purtroppo all&#8217;orizzonte.</p>
<p><strong><span style="text-decoration:underline;">Link</span></strong></p>
<ul>
<li>I commenti su BBC News Service &#62; <a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/8369730.stm" target="_blank">http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/8369730.stm</a></li>
</ul>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[D'Alema interviene in direzione e valuta la vicenda Mr Pesc]]></title>
<link>http://albertocorsini.wordpress.com/2009/11/24/dalema-interviene-in-direzione-e-valuta-la-vicenda-mr-pesc/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 17:21:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>albertocorsini</dc:creator>
<guid>http://albertocorsini.wordpress.com/2009/11/24/dalema-interviene-in-direzione-e-valuta-la-vicenda-mr-pesc/</guid>
<description><![CDATA[D&#8217;Alema, prevalsa logica bilancini e compensazioni &#8220;Ma non bisogna indebolire il Pse]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h5>D&#8217;Alema, prevalsa logica bilancini e compensazioni</h5>
<h5>&#8220;Ma non bisogna indebolire il Pse&#8221;</h5>
<h5>24 novembre, 12:41 <!-- /tools-bar --><!-- 4w_net_content_start --></h5>
<h5><!-- more-content --></h5>
<div id="content-corpo">
<h5><img src="http://www.ansa.it/webimages/section_210/2009/11/19/re219ygeX_20091119.jpg" alt="D'Alema, prevalsa logica bilancini e compensazioni" />ROMA &#8211; L&#8217;esito della vicenda delle nomine per l&#8217;Unione Europea &#8220;ha riportato dentro una logica di bilancini e compensazioni esclusivamente legati agli interessi dei maggiori paesi europei, tra cui non figura l&#8217;Italia&#8221;. E&#8217; la lettura che Massimo D&#8217;Alema, nel suo intervento alla direzione del Pd, dà della partita delle nomine in Europa. Secondo D&#8217;Alema, è prevalsa &#8220;una visione conservatrice dell&#8217;Europa con un&#8217;idea &#8220;di una Europa intergovernativa che ruota intorno alla politica tedesca e al rapporto con Francia e Stati Uniti mentre il processo di integrazione e il protagonismo dell&#8217;Europa in quanto tale&#8221; stentano a manifestarsi e questo deve &#8220;seriamente&#8221; preoccupare.</h5>
<h5>&#8220;Non dobbiamo aprire polemiche con il Pse che soffre di una debolezza di cui anche noi siamo partecipi&#8221; ma il Pd &#8220;deve avere la funzione di rinnovare il centrosinistra in Europa&#8221;,  ha aggiunto D&#8217;Alema, che evidenzia come sia necessario &#8220;un salto di qualità dell&#8217;Europa e dei progressisti europei&#8221; e questo è &#8220;un banco di prova essenziale per il Pd che deve avere una funzione di rinnovamento nel centrosinistra e non solo&#8221;.</h5>
<h5><strong>SCHULZ: PREFERIVO D&#8217;ALEMA MA ORA SOSTEGNO ASHTON</strong></h5>
<h5>Il capogruppo dell&#8217;S&#38;d all&#8217;Europarlamento, Martin Schulz, avrebbe preferito Massimo D&#8217;Alema come Alto rappresentante per la politica estera Ue, ma ora che la scelta è caduta su Catherine Ashton ritiene che sia giusto darle l&#8217;opportunità di dimostrare di essere all&#8217;altezza dell&#8217;incarico. E&#8217; quanto ha affermato lo stesso Schulz, durante una conferenza stampa, nella quale ha spiegato che fino al giovedì pomeriggio, a poche ore dall&#8217;inizio del vertice europeo che ha sancito le nomine ai vertici Ue, la candidatura socialista era quella britannica a sostegno dell&#8217;ex premier Tony Blair alla presidenza del Consiglio Ue. Solo nella riunione dei premie pr socialisti, a ridosso della riunione dei Ventisette, il primo ministro Gordon Brown ha fatto riferimento alla carica di Mr Pesc ed è stato avanzato il nome della baronessa. &#8220;La mia coppia ideale sarebbe stata composta da Jean Claude Juncker alla presidenza e D&#8217;Alema ad Alto rappresentante. Quella vincente è Herman Van Rompuy e Lady Ashton e non possiamo non difenderla. La baronessa è della nostra famiglia politica. Ho la massima fiducia in lei e non mi sembra giusto non darle la possibilità di dimostrare che è competente per questo incarico&#8221;. Tornando sulla vicenda della candidatura di D&#8217;Alema, Schulz ha ribadito di essersi battuto per l&#8217;ex premier italiano e quanto al ruolo di presidente del Consiglio Silvio Berlusconi Schulz si è limitato a un &#8220;no comment&#8221;. &#8220;Bisognerebbe chiederlo a lui&#8221;, ha quindi aggiunto conversando con i giornalisti. A chi gli ha chiesto di indicare i capi di governo di centrodestra che Berlusconi avrebbe contattato per non sostenere la candidatura di D&#8217;Alema, il capogruppo dei socialisti e democratici ha risposto dicendo di non avere l&#8217;abitudine di parlare di conversazioni sulle quali ha assicurato la sua &#8220;discrezione&#8221;.</h5>
<h5>fonte <a href="http://www.ansa.it">www.ansa.it</a></h5>
</div>
<h5><!-- /#corpo --></h5>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La storia di Gulbishra, l'Islam ed il Crocefisso]]></title>
<link>http://gibobononia189ac.wordpress.com/2009/11/23/la-storia-di-gulbishra-lislam-ed-il-crocefisso/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 16:33:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>gibobononia189ac</dc:creator>
<guid>http://gibobononia189ac.wordpress.com/2009/11/23/la-storia-di-gulbishra-lislam-ed-il-crocefisso/</guid>
<description><![CDATA[Un’articolo, letto oggi sul “Resto del Carlino”, ha scosso la mia coscienza di uomo occidentale in p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" src="http://www.leganordsacile.it/wp-content/uploads/2009/10/islam_streit_400q.jpg" alt="" width="400" height="300" />Un’articolo, letto oggi sul “Resto del Carlino”, ha scosso la mia coscienza di uomo occidentale in primis e di cristiano poi. L’articolo in questione tratta della storia di una ragazza, Gulbishra il suo nome, venduta dal padre quando aveva appena 12 anni ad un uomo molti più grande di lei. È,infatti,usanza comune in molti paesi medio-orientali quella di arrangiare matrimoni di spose bambine: quindi, il padre “vende”, nel vero senso della parola, la propria figlia come merce al miglior offerente. L’uomo al quale fu venduta Gulbishra era un talebano. La mentalità Talebana è nota per essersi autoproclamata portatrice dell&#8217;ideale politico-religioso che vorrebbe recuperare tutto il portato culturale, sociale, giuridico ed economico dell&#8217;ISLAM per costruire uno stato teocratico. Uno dei punti fermi di questa ideologia è l’obiettivo di fare arretrare la condizione femminile ancora più di quella, già disastrosa, che vi è adesso. Quando, dopo ben cinque anni di violenze, lei decise di scappare, lui la fece cercare e se la fece riportare a casa. E con l’aiuto del padre della stassa bambina, le diede una lezione che esprime ancor più oggettivamente il sistema di valori della mentalità islamica: le tagliò prima le orecchie poi il naso, senza PIETA’. Adesso Gulbishra è in salvo. Ma questa storia, oltre che indignare, deve anche aprire gli occhi di tutti NOI. Si, perché proprio in questi giorni si sta cercando di rendere l’Italia un paese ancor più “laico e pubblico”. E a farne le spese sono, purtroppo, i simboli della NOSTRA identità nazionale. Primo fra tutti: il Crocefisso. Contemporaneamente, ”politici” come Fini o D’Alema hanno proposto di inserire, in ogni scuola, l ’ora di religione Islamica. Inoltre, come se non bastasse, è sempre maggiore la costruzione, sul territorio della Repubblica, di moschee (ce ne sono a Milano, Genova, Roma…) . Personalmente, ma per fortuna la mia è un’opinione condivisa da un ampio numero della popolazione ITALIANA, penso che questi fatti mettano in serio pericolo le radici culturali che più ci appartengono.Però, non si può, ad esempio, dire “No” all’insegnamento dell’ora di Islam nelle scuole pubbliche ESCLUSIVAMENTE per motivi di “cristianità”. Bisogna anche chiedersi se quella religione rientri nel concetto di bene comune che noi politicamente condividiamo e che è fissato, autorevolmente, nella nostra Costituzione. E sono insite nella religione islamica una serie di ideologie che NESSUN uomo occidentale (anche laico, non per forza cattolico) approverebbe o condividerebbe , ecco il perché dell’esempio di Gulbshira (ma ce ne sarebbero tantissime altre). Quindi, semplicemente, le loro tradizioni e le loro credenze sono diverse dalle nostre. Per questo serve che ognuno di noi, cittadini Italiani ed europei, combatta per difendere quella che è la nostra vera identità. E questo non è affatto razzismo, bensì conservazionismo ed attaccamento a quello che siamo realmente.</p>
<p><strong>Alessandro Stefani</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Trauma cronico - Noi chi?]]></title>
<link>http://scrittoriprecari.wordpress.com/2009/11/22/trauma-cronico-noi-chi/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 23:01:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>scrittoriprecari</dc:creator>
<guid>http://scrittoriprecari.wordpress.com/2009/11/22/trauma-cronico-noi-chi/</guid>
<description><![CDATA[Proprio perché tu sei esistita, ora non esisti, proprio perché fosti cosciente, sei incosciente. E s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="text-align:right;"><em><span style="font-size:x-small;">Proprio perché tu sei esistita, ora non esisti, </span></em></p>
<p style="text-align:right;"><em><span style="font-size:x-small;">proprio perché fosti cosciente, sei incosciente. </span></em></p>
<p style="text-align:right;"><em><span style="font-size:x-small;">E solo perché sei cattolica, non puoi pensare </span></em></p>
<p style="text-align:right;"><em><span style="font-size:x-small;">che il tuo male è tutto male: colpa di ogni male.<br />
</span></em></p>
<p style="text-align:right;"><em><span style="font-size:x-small;"> </span></em></p>
<p style="text-align:right;">
<p style="text-align:right;"><em><span style="font-size:x-small;">Sprofonda in questo tuo bel mare, libera il mondo.</span></em></p>
<p style="text-align:right;">﻿<strong><em> <span style="font-size:x-small;">Pier Paolo Pasolini</span></em></strong></p>
<p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><br />
</span></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" src="http://files.splinder.com/f01afe310cf0ec86c6e689686b36dc26_medium.jpg" alt="" width="193" height="154" />C&#8217;è una buona nuova per il nostro futuro, di quelle da poter stare sereni: Walter <a href="http://www.corriere.it/politica/09_novembre_15/torno-a-partecipare-alla-vita-del-pd-aldo-cazzullo_6a99d02e-d1c3-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml?fr=box_primopiano" target="_blank">Veltroni torna alla vita politica</a> del PD.</p>
<p style="text-align:justify;">Quando la scorsa settimana ho saputo di questa notizia mi sono sentito risollevato, finalmente ottimista, pur non negando di essere un po&#8217; preoccupato e dispiaciuto per i bambini africani, quelli che conservano ancora quel pezzo lasciato lì, che aspettano oramai da oltre <a href="http://archiviostorico.corriere.it/2003/febbraio/05/Veltroni_nel_2011_basta_Campidoglio_co_10_0302053248.shtml" target="_blank">sei anni</a> il nostro Walter nazionale, politico, nonché autore del libro <a href="http://www.ibs.it/code/9788817035545/veltroni-walter/noi.html" target="_blank"><em>NOI</em></a>.</p>
<p style="text-align:justify;">Di certo avrebbe avuto un gran da fare, l&#8217;ex sindaco di Roma, nel continente nero (paraponziponzipò?), avrebbe potuto chessò, come Rimbaud dedicarsi al contrabbando d&#8217;armi, oppure investire in scuole ed ospedali, ma no, meglio l&#8217;appartamento a New York; l&#8217;ex lider del PD è uno che guarda avanti, al futuro.</p>
<p style="text-align:justify;">Però mi chiedo: ma quando parla di <em>noi</em>, di chi parla, il nostro buon Veltroni? E <em>noi</em> che paghiamo 400 euro per una stanza a Roma con estranei, <em>noi</em> che ne guadagniamo 700, <em>noi</em> che non è che viviamo, <em>noi</em> che resistiamo, senza nemmeno la certezza che quei soldi, quel lavoro, ci saranno anche il prossimo mese. E <em>noi</em>?</p>
<p style="text-align:justify;"><em>Noi </em> che una volta almeno c&#8217;era il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Partito_Comunista_Italiano" target="_blank">Partito Comunista</a>, <em>noi</em> che abbiamo trovato soltanto piccole rifondazioni suicide. <em>Noi</em> che oggi, sebbene avessimo buone ragioni per votare quel che resta dei Comunisti, o Sinistra e Libertà, o PD, o addirittura Di Pietro, abbiamo ottime ragioni per non votare nessuno di questi, per non votare. <em>Noi</em>, senza futuro, che ce lo siamo presi nel culo.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>Noi</em> che un figlio come lo manteniamo, <em>noi</em> che una casa come la compriamo. <em>Noi </em>che ci è toccato Berlusconi, <em>noi </em>che se ci è toccato Berlusconi è anche e soprattutto per colpa di <em>quell&#8217;altra parte</em>.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>Noi</em> che sappiamo che i D&#8217;Alema, i Bersani, i Veltroni, sono come Berlusconi; sono stati <em>loro</em> a consegnare questa misera Italia nelle mani del Cavaliere e dei suoi accoliti. <em>Noi</em> che siamo incazzati.</p>
<p style="text-align:justify;">Veltroni sì che tornerà di moda, Veltroni piace a tutti, addirittura più di Rutelli, che geloso s&#8217;è creato la sua <a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200911articoli/49311girata.asp" target="_blank">alleanza</a> nuova di zecca, strizzando l&#8217;occhietto a <a href="http://www.corriere.it/politica/09_ottobre_31/casini-rutelli-raddoppio-voti_e97281b0-c625-11de-a5d7-00144f02aabc.shtml" target="_blank">Casini</a>, e sotto sotto al <a href="http://www.asca.it/copertina-GIUSTIZIA__CASINI_TENTA_LA_MEDIAZIONE_SU_UN_NUOVO_LODO_ALFANO-2120.html" target="_blank">Cavaliere</a>. La politica in Italia, è un tristo funerale che dura da vent&#8217;anni&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;">Ma non tutti i maiali vengono per cuocere, come dice il proverbio. Per i figli dei maiali, per non farli crescere maleducati, per l&#8217;educazione dei figli c&#8217;è Rai Educational, disponibile per coloro che hanno acquistato un nuovo televisore oppure il tanto pubblicizzato decoder, ovvero la tassa sulle televisioni; che vita sarebbe senza decoder?</p>
<p style="text-align:justify;">E per i figli di nessuno, i figli dei comunisti ad esempio, nel caso non venissero mangiati rimarrebbero dei veri scostumati, mentre i figli degli internauti saranno educati come grillini al grido di “Vaffanculo”&#8230; ah la civiltà italiana, la cultura italiana!</p>
<p style="text-align:justify;">Il futuro è finalmente roseo, anzi no, azzurreo, come quello che trasmette la mia televisione dall&#8217;avvento del digitale terrestre, che poi, ad esser sincero, quell&#8217;azzurro è molto più interessante della maggior parte dei programmi che trasmettevano prima. Bella così, è la televisione, azzurra, trascorrerei ore lì davanti, ma purtroppo o per fortuna ho sempre cose ben più interessanti o divertenti da fare.</p>
<p style="text-align:right;"><a href="http://gianlucaliguori.wordpress.com" target="_blank"><em>Gianluca Liguori</em></a></p>
<p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[addio e grazie di tutto il pesc]]></title>
<link>http://lucioscarpa.wordpress.com/2009/11/21/addio-e-grazie-di-tutto-il-pesc/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 20:43:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>lucioscarpa</dc:creator>
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<description><![CDATA[©]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><a href="http://lucioscarpa.wordpress.com/files/2009/11/senza-nome.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-383" title="Senza nome" src="http://lucioscarpa.wordpress.com/files/2009/11/senza-nome.jpg" alt="" width="500" height="367" /></a></strong></p>
<p><strong><a href="http://pdobama.wordpress.com/2009/11/21/le-intimidazioni-di-b-fanno-effetto/" target="_blank">©</a></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ci voleva la bocciatura di D'Alema per dirlo?]]></title>
<link>http://loriscosta.wordpress.com/2009/11/21/ci-voleva-la-bocciatura-di-dalema-per-dirlo/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 20:14:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>loriscosta</dc:creator>
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<description><![CDATA[(ASCA) &#8211; Roma, 21 nov &#8211; &#8221;L&#8217;adesione dei socialisti europei alla nomina di un]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>(ASCA) &#8211; Roma, 21 nov &#8211; &#8221;L&#8217;adesione dei socialisti europei  alla nomina di un Mister Pesc debole e tutt&#8217;altro che  europeista appare dettata da un modesto calcolo di  interesse&#8221;: lo dichiara Paolo Gentiloni, deputato del  Partito Democratico.</p>
<p>&#8221;Gia&#8217; nell&#8217;elezione del presidente Barroso il voto  contrario dell&#8217;Asde era stato alla fine trasformato in  astensione sempre in omaggio alla promessa rotazione del  vertice dell&#8217;Europarlamento&#8221;, sottolinea Gentiloni.</p>
<p>&#8221;Si impone ormai una riflessione sul nostro ruolo nel  Parlamento Europeo&#8221; osserva Gentiloni secondo il quale &#8221;e&#8217;  evidente il rischio di annullare la novita&#8217; dei democratici  italiani in un gruppo socialista debole, diviso e piu&#8217;  consociativo che europeista&#8221;.</p>
<p>min/cam/ss</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Puntini sulle "i" di "privatizzazioni"]]></title>
<link>http://atlantix.wordpress.com/2009/11/21/puntini-sulle-i-di-privatizzazioni/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 19:53:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>lodger</dc:creator>
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<description><![CDATA[La privatizzazione dell&#8217;acqua (meglio: dei servizi di distribuzione) fu un&#8217;idea dei gove]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La privatizzazione dell&#8217;acqua (meglio: dei servizi di distribuzione) fu un&#8217;idea dei governi di sinistra. Ora, vai a capire se fu Prodi, D&#8217;Alema o Amato. Ma fu uno di loro, non Berlusconi, a far partire questo treno con la scusa di &#8220;adeguarsi all&#8217;Europa&#8221;. I dettagli a breve su questo blog.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pesc in faccia]]></title>
<link>http://pdobama.wordpress.com/2009/11/21/pesc-in-faccia/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 23:40:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazionepdobama</dc:creator>
<guid>http://pdobama.wordpress.com/2009/11/21/pesc-in-faccia/</guid>
<description><![CDATA[Zabajone elenca le 10 cose che può fare D’Alema, ora che ha tempo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Zabajone elenca le <a href="http://zabajone.it/2009/11/20/10-cose-che-puo-fare-dalema-ora-che-ha-tempo/" target="_blank">10 cose che può fare D’Alema, ora che ha tempo</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La paura fa 90?]]></title>
<link>http://loriscosta.wordpress.com/2009/11/21/la-paura-fa-90/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 22:32:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>loriscosta</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dopo la&#8221; bocciatura&#8221; di D&#8217;Alema, Tremonti non è interessato all&#8217;Eurogruppo.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Dopo la&#8221; bocciatura&#8221; di D&#8217;Alema, <a href="http://www.apcom.net/newseconomia/20091120_201000_3e403d2_76740.html">Tremonti non è interessato</a> all&#8217;Eurogruppo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[DA PAPA A CARDINALE]]></title>
<link>http://speradisole.wordpress.com/2009/11/20/da-papa-a-cardinale/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 19:53:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>speradisole</dc:creator>
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<description><![CDATA[LA NOBILE INGLESE VINCE. IL PROLETARIO ITALIANO PERDE Quando si apre un conclave, si dice che chi en]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h2><a href="http://speradisole.wordpress.com/files/2009/11/3685181433-baronessa-ahston-candidata-ministro-degli-esteri-europeo.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2888" title="3685181433-baronessa-ahston-candidata-ministro-degli-esteri-europeo" src="http://speradisole.wordpress.com/files/2009/11/3685181433-baronessa-ahston-candidata-ministro-degli-esteri-europeo.jpg?w=150" alt="" width="150" height="112" /></a>LA NOBILE INGLESE VINCE.</h2>
<h2>IL PROLETARIO ITALIANO PERDE</h2>
<p><strong>Quando si apre un conclave, si dice che chi entra nel conclave come &#8220;papa&#8221; esce &#8220;cardinale&#8221;. </strong></p>
<p><strong>E&#8217; stato così per D&#8217;Alema, dato per Mister Pesc, quasi certo,  è rimasto D&#8217;Alema. </strong></p>
<p><strong>Il proletario italiano non l&#8217;ha spuntata contro la nobiltà inglese. </strong><strong>Mi dispiace.</strong></p>
<p><strong>E&#8217; stato facile indovinare e lo si era detto.</strong></p>
<p><strong>Un po&#8217; di iella l&#8217;ha portata anche il Cavaliere, molto prodigo nelle dichiarazioni, ma molto scarso nella incisività. Non  appena ha dichiarato che avrebbe appoggiato la candidatura di D&#8217;Alema  Ministro degli esteri europero, le sue quotazioni sono cominciate a scendere.</strong></p>
<p><strong>Prima i polacchi, poi i britannici, ed infine i tedeschi ed i francesi, hanno escluso D&#8217;Alema</strong></p>
<p><strong>L&#8217;hanno spuntata gli inglesi, che vistosi perdere la candidatura di Blair a Presidente, hanno voluto a tutti i costi un britannico ai posti di comando ed hanno &#8220;imposto&#8221; la Ashton, come Ministro degli esteri europeo, hanno scelto la baronessa. </strong></p>
<p><strong>E dire che i britannici non ne vogliono mica tanto sapere dell&#8217;Europa, visto che non hanno neppure adottato l&#8217;euro come moneta unica, ma hanno preferito mantenere la loro amata sterlina. Però in Europa vogliono comandare e come.</strong></p>
<p><strong>In ogni modo hanno contato solo i governi tedeschi, spagnoli, inglesi e francesi. Quello italiano è stato accantonato e neppure considerato.</strong></p>
<p><strong>Un candidato come D&#8217;Alema sarebbe stato una buon candidato e D&#8217;Alema avrebbe fatto un buon lavoro, ma si è trovato da solo, senza un governo credibile dietro che lo sostenesse.</strong></p>
<p><strong>Dispiace soprattutto perchè si è visto che il nostro paese non conta più niente. Anche in Europa ora svolge solo un lavoro del tutto marginale.</strong></p>
<p><strong>Questi sono i risultati di un paese che all&#8217;estero non gode di alcuna stima. E ci rimettiamo tutti</strong>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Te lo dico io chi &egrave; la Ashton]]></title>
<link>http://ilpandadevemorire.wordpress.com/2009/11/20/te-lo-dico-io-chi-la-ashton/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 18:27:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilpandadevemorire</dc:creator>
<guid>http://ilpandadevemorire.wordpress.com/2009/11/20/te-lo-dico-io-chi-la-ashton/</guid>
<description><![CDATA[Una roba veloce, che sono di corsa. D&#8217;Alema, da grande, voleva fare il ministro degli Esteri E]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Una roba veloce, che sono di corsa.</p>
<p>D&#8217;Alema, da grande, voleva fare il ministro degli Esteri Europeo, ma l&#8217;Europa  Unita ha preferito dare il posto alla britannica Catherine Ashton.</p>
<p>Prodi ha dichiarato: &#8220;Ashton? Non so chi sia&#8221;<br />
Probabilmente ha mentito senza sapere di mentire, nel senso che sa benissimo chi è ma gliel&#8217;hanno domandato nel bel mezzo di un pisolino; appena ha aperto gli occhi ha biascicato un mezzo &#8220;Tesoro&#8230; caffè&#8230;&#8221;, poi ha realizzato la situazione e si è dato un contegno ma il cervello stava ancora scaldando le candelette e proprio non s&#8217;è ricordato della sciura in questione.</p>
<p>Casomai mi sbagliassi e Prodi, davvero, non sapesse chi sia &#8217;sta Ashton, glielo dico io.</p>
<p>Catherine &#8220;Carneade&#8221; Ashton <strong>non è mai</strong> stata ministro nel suo paese e questa potrebbe essere la prova che non conta un cazzo, per il semplice motivo che se gli Inglesi hanno un cavallino vincente, lo fanno correre a casa loro e non gli fanno buttare via il fiato per l&#8217;Europa.</p>
<p><strong>Non ha mai</strong> avuto cariche di rilievo in Europa, e questa potrebbe essere la prova che l&#8217;hanno battezzata &#8220;un ronzino&#8221; anche a Bruxelles, al punto di mettere lei, una Carfagna con la faccia di Rosy Bindi, in un posto dove non conta chi ci sta, tanto la politica estera europea la decidono a Londra, Parigi e Berlino.</p>
<p>Però, caro <em>Ronf Ronf Romano</em>, Catherine Ashton <strong>non è mai</strong> stata nel Parlamento Italiano negli ultimi trentanni &#8211; <em>gli anni delle più grosse ruberie </em>- proclamandosi candida come un giglio e senza fiatare su corruzione o finanziamenti occulti ai partiti ed ai politici.</p>
<p><strong>Non ha mai</strong> deciso le nomine dei massimi dirigenti del sistema delle Coop italiane, nomine che le permetterebbero di gestire svariati miliardi.<br />
Parlando in euri, of course&#8230;</p>
<p><strong>Non ha mai</strong> avuto mafiosi come finanziatori dei suoi incontri-ricevimenti  pre-elettorali.</p>
<p><strong>Non è mai</strong> stata beccata al telefono con Fassino a festeggiare l&#8217;acquisizione fraudolenta di una banca.</p>
<p><strong>Non ha mai</strong> mandato al confino professionale <em>My Darling Clementine</em> Forleo<em>,</em> che su quelle telefonate stava indagando.</p>
<p>A questo punto, mi sembra assolutamente marginale il fatto che Catherine Ashton <strong>non ha mai</strong> considerato, fino a ventanni fa, la defunta Unione Sovietica come il paradiso del proletariato e fulgido esempio di democrazia in senso letterale, cioè di potere al popolo.</p>
<p>Infine -e questo dovrebbe rinfrescarti la memoria- <strong>non te l&#8217;ha mai</strong> picchiato nello sgnau quando eri Presidente del Consiglio, per ciularti il posto.</p>
<p>Adesso, babbanazzo, ti ricordi chi è &#8217;sta Ashton?</p>
<p>Dottordivago</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A Berlusco’ ricordati degli amici ]]></title>
<link>http://discutere.wordpress.com/2009/11/20/a-berlusco%e2%80%99-ricordati-degli-amici/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 15:41:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>discutere</dc:creator>
<guid>http://discutere.wordpress.com/2009/11/20/a-berlusco%e2%80%99-ricordati-degli-amici/</guid>
<description><![CDATA[Ha fatto bene l’astuto D’Alema a fidarsi della parola di Berlusconi, che si era solennemente impegna]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Ha fatto bene l’astuto D’Alema a fidarsi della parola di Berlusconi, che si era solennemente impegnato a sostenerlo ventre a terra per la nomina a “Mister Pesc”, cioè a ministro degli Esteri d’Europa. Infatti è passata la baronessa laburista inglese Catherine Ashton.</p>
<p style="text-align:justify;">Si consuma così l’ennesimo trionfo politico di Max che – fra la Bicamerale, il minigoverno con Cossiga &#38; Mastella, le poltrone sfumate di presidente della Camera e della Repubblica – ha collezionato più fiaschi di una cantina sociale.  Ma continua a passare per un tipo “molto intelligente”, a prescindere.   Non ha ancora capito che l’inciucio all’italiana funziona sempre a senso unico: è un “do ut des” dove si notano soltanto i do della sinistra, e mai i des del Cavaliere.</p>
<p style="text-align:justify;">Infatti il centrosinistra ha resuscitato tre volte l’ometto morente, il quale invece ha sterminato una dozzina di leader del centrosinistra. E quello che non è riuscito a sconfiggere, Prodi, glielo ha gentilmente fulminato il centrosinistra due volte su due. Ora, per somma beffa, il Pdl si accinge a ritirare la ghedinata del processo breve, anzi morto, per sostituirla con il geniale disegno di legge Finocchiaro-Calvi, presentato e fortunatamente non approvato alcuni anni fa, che sortisce lo stesso risultato: ammazza sia il processo Mills sia il processo Mediaset. Invertendo l’ordine degli schieramenti, il prodotto non cambia. In fondo a che altro serve il centrosinistra in Italia se non a salvare Berlusconi?</p>
<p style="text-align:justify;">Chi scriverà la storia di questi 15 anni non potrà prescindere dalla gag di Corrado Guzzanti nei panni   di Rutelli con la voce di Sordi: “A Berlusco’, so’ anni che te portamo l’acqua co le orecchie, che ce voi pure ‘a scorzetta de limone? A Berlusco’, ricordate degli amici, ricordate de chi t’ha voluto bbene”. Archiviato Berlinguer come un nonnetto un po’ rinco a causa del suo patologico senso dello Stato, il centrosinistra ha assorbito tutto il peggio delle culture anti-statali e anti-legalitarie dei gruppettari anni 60 e 70: le stesse che avevano portato naturalmente i vari Sofri, Boato, Liguori, Marcenaro, Panella, Briglia dalla sinistra extraparlamentare a Craxi e molti di essi da Craxi a Berlusconi (non a caso, Boato era relatore per la giustizia in Bicamerale, e andava d’amore e d’accordo con Gelli e con Previti). Poi le ha mescolate con il giustificazionismo piagnone dei cattocomunisti e con l’antica avversione dei cattolici integralisti e papalini allo Stato risorgimentale. Il nemico è sempre quello: la legge e chi la fa rispettare.</p>
<p style="text-align:justify;">Ieri, ad Annozero, Vauro ha giustapposto le sparate contro la giustizia italiana di Cesare Battisti e di Silvio Berlusconi: assolutamente intercambiabili: <em>“In Italia la giustizia non è al di sopra delle parti e l’opposizione vuole vincere le elezioni tramite la magistratura” (Battisti, Il Giornale, 5-11-2009). “Vedo una democrazia in libertà vigilata sotto il tacco dei giudici politicizzati” (Berlusconi alla Confesercenti, 25-6-2008). “Consegnarmi alla giustizia significherebbe consegnarmi nelle mani dei miei avversari politici” (Battisti, Agi, 10-11-2009). “Sono oggetto di un’inaudita catena di inchieste giudiziarie segnate dal più ostile e prevenuto   accanimento” (Berlusconi, 29-1-2003). “Riaffermo la mia condizione di perseguitato politico” (Battisti, 30-1-2009). “Sono l’uomo politico più perseguitato” (Berlusconi, 10-10-2009).</em></p>
<p style="text-align:justify;">Uno è un delinquente comune, condannato per quattro omicidi e coccolato da mezza sinistra europea. L’altro è il premier italiano e leader del centrodestra. Parlano la stessa lingua. Solo che Berlusconi ha chiesto l’estradizione di Battisti per sbatterlo in galera.  Battisti non ha mai pensato di usare le frasi di Berlusconi per convincere i giudici brasiliani che i loro colleghi italiani sono “matti, mentalmente disturbati, e antropologicamente diversi dal resto della razza umana”.</p>
<p style="text-align:justify;">Uomo di poca fede.</p>
<p><em><strong>(Marco Travaglio, Il Fatto, 20-11-2009)</strong></em></p>
<p><em>(c) Il Fatto Quotidiano</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Baffettino non c’è l’ha fatta.]]></title>
<link>http://quadernisocialisti.wordpress.com/2009/11/20/baffettino-non-c%e2%80%99e-l%e2%80%99ha-fatta/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 12:07:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>giusarn</dc:creator>
<guid>http://quadernisocialisti.wordpress.com/2009/11/20/baffettino-non-c%e2%80%99e-l%e2%80%99ha-fatta/</guid>
<description><![CDATA[ No sarà Massimo D&#8217;Alema il ministro degli esteri europeo.Purtroppo per lui  Il Partito social]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><a href="http://quadernisocialisti.wordpress.com/files/2009/11/dalema-cade-in-acqua.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-720" title="d'alema cade in acqua" src="http://quadernisocialisti.wordpress.com/files/2009/11/dalema-cade-in-acqua.jpg" alt="" width="130" height="95" /></a></strong></p>
<p> No sarà Massimo D&#8217;Alema il ministro degli esteri europeo.Purtroppo per lui  Il Partito socialista europeo ha scelto la britannica Catherine Ashton, commissaria europea al Commercio. Eppure il suo amico e sodale Berlusconi, partendo per Bruxelles aveva detto: &#8220;Adesso vado a Bruxelles e ci penso io. Proveremo fino alla fine, parlerò con i premier europei&#8221; evidentemente i premier europei non sono come i suoi ministri “pronti ad obbedir tacendo e tacendo morir”. D’Alema se la prende con i socialisti, che avrebbero frenato le sue legittime aspirazioni. Infatti egli dice “Sono stato frenato da Zapatero, da Brown, dagli accordi tra i governi per i commissari economici. E dal Pse&#8221; Questi socialisti quante ne combinano!</p>
<p>Personalmente non mi dispiace che D’Alema non abbia avuto l’incarico di ministro degli esteri perché proprio non ce la faccio a riconoscermi in D’Alema. D’Alema  è uno che usa la politica per il suo esclusivo tornaconto personale. D’Alema è quello che ha consegnato Telecom (la più grande azienda pubblica italiana) ai capitani coraggiosi <strong>Colaninno </strong>e <strong>Gnutti </strong>vendendola a debito. Ha fatto una <a href="http://www.antoniodipietro.com/documenti2/legge488_23_12_99.pdf" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">legge</span></a> (numero 488, articolo 27, comma 9, pagina 32) per Berlusconi che gli assegna le frequenze televisive pubbliche  al  prezzo dell&#8217;uno per cento del fatturato. Alla votazione per l&#8217;incostituzionalità dello Scudo Fiscale non c&#8217;era. Sulla legge per la prescrizione breve non fiata. Per il No Berlusconi Day del 5 dicembre preferisce non pronunciarsi. La sua aria da statista corrucciato, pensoso e profondo è stata notata dal <strong>Financial Times</strong> che lo ha elogiato giusto ieri con le incoraggianti parole: &#8220;<em>Leftwinger familiar with italian intrigue (Politico di sinistra familiare con gli intrighi italiani)&#8221;</em>, ma anche: &#8220;<em>Pratico con le oscure arti degli intrighi politici italiani avendo cospirato per rimpiazzare Romano Prodi, un suo collega, come premier nel 1998</em>&#8220;. Un riconoscimento internazionale inaspettato. Uno così l&#8217;Europa non lo meritava.In compenso avrà molto più tempo per andare in barca a vela.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Schulz abbandona D'Alema sulla Cortenbergh (nei pressi del Consiglio)]]></title>
<link>http://albertocorsini.wordpress.com/2009/11/20/schulz-abbandona-dalema-sulla-cortenbergh-nei-pressi-del-consiglio/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 10:45:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>albertocorsini</dc:creator>
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<description><![CDATA[CONSIGLIO EUROPEO 19 NOVEMBRE 2009 BRUXELLES  Dichiarazione di Martin Schulz, presidente del Gruppo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><img class="aligncenter" src="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:d8vZSKst71_r4M:http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/esteri/ue-unione-europea/dalema-miliband/lapr_17176587_01010.jpg" alt="" width="80" height="120" />CONSIGLIO EUROPEO 19 NOVEMBRE 2009 BRUXELLES</span></p>
<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Dichiarazione di Martin Schulz, presidente del Gruppo S&#38;D al Parlamento europeo</span></p>
<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">«Il presidente del Gruppo Socialista e Democratico al Parlamento Europeo, Martin Schulz, ha espresso la sua ampia soddisfazione per la decisione dei leader socialisti europei di indicare la baronessa Catherine Ashton alla carica di Alto Rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell’Ue. L’attribuzione alla famiglia socialista di questo incarico assume una grande valenza politica : per ottenerlo, il Gruppo parlamentare si e’ battuto con determinazione e profonda convizione.</span></p>
<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Il presidente Schulz desidera rivolgere un grande ringraziamento a Massimo D’Alema, gia’ primo ministro e ministro degli esteri italiano, per aver dato la propria disponibilita’ alla candidatura  per un incarico europeo di grande prestigio che avrebbe sicuramente onorato, forte della sua indiscutibile competenza ed esperienza.</span></p>
<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">La candidatura del presidente D’Alema, purtroppo, ha dovuto confrontarsi con quella proposta da un membro del Consiglio europeo che fa parte della famiglia socialista e con un non fattivo attivismo del governo italiano</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Trombato D'Alema?]]></title>
<link>http://riflessirallentati.wordpress.com/2009/11/20/trombato-dalema/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 09:45:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>MB</dc:creator>
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<description><![CDATA[primi commenti: - ci sarà un motivo - che governo di merda - nell&#8217;anno del muro un ex-comunist]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://roma2011.blogosfere.it/images/dalema_cade.JPG" alt="" width="350" height="257" /></p>
<p>primi commenti:</p>
<p>- ci sarà un motivo<br />
- che governo di merda<br />
- nell&#8217;anno del muro un ex-comunista? Era impossibile in partenza<br />
- tutta colpa di Berlusconi<br />
- mò son cazzi (per noi perchè ci tocca tenercelo per sempre, ora, in Italia)</p>
<p>Il fatto reale è che è stata una trombata in piena regola e non deve aver fatto bene. Anzi, fa piuttosto male. Nonostante tutto si è dimostrato signore ed è uscito <a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/esteri/ue-unione-europea/nomine-19nov/nomine-19nov.html">con eleganza</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Un pesc di nom Max]]></title>
<link>http://sonostorie.wordpress.com/2009/11/20/un-pesc-di-nome-max/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 00:48:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>sonostorie</dc:creator>
<guid>http://sonostorie.wordpress.com/2009/11/20/un-pesc-di-nome-max/</guid>
<description><![CDATA[Habemus Pesc, ovvero il rappresentante per la Politica Estera di Sicurezza Comune dell&#8217;Europa ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Habemus Pesc, ovvero il rappresentante per la Politica Estera di Sicurezza Comune dell&#8217;Europa (dis)unita. Si chiama  <a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/esteri/ue-unione-europea/nomine-19nov/nomine-19nov.html" target="_blank">Catherine Ashton</a>, ma la notizia vera è che non si chiama Massimo D&#8217;Alema. Strombazzato come il candidato numero uno alla carica di superministro, con l&#8217;appoggio perfino di B,  D&#8217;Alema è entrato papa nel conclave del toto-nomine e, come qualche volta gli accade, ne è uscito cardinale. A me è venuto in mente <a href="http://www.youtube.com/watch?v=oJ0v9kQkGqQ" target="_blank">Benign</a>i.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

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