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	<title>decoder &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/decoder/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "decoder"</description>
	<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 11:05:18 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[LiveVEvil flyers from 2001]]></title>
<link>http://livevevil.wordpress.com/2009/11/23/livevevil-flyers-from-2001/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 20:23:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>livevevil</dc:creator>
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<description><![CDATA[Again I&#8217;m missing quite a few of our flyers from 2001 but we&#8217;re slowly piecing them all ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Again I&#8217;m missing quite a few of our flyers from 2001 but we&#8217;re slowly piecing them all back together!</p>
<p><strong>Fri 1st Feb 2001 @ The 13th Note:</strong></p>
<p><img src="http://www.nerverecordings.co.uk/images/lve/fliers/2001/1stfeb_13thnote.jpg" alt="1st Feb 2001 flyer"></p>
<p><strong>Fri 16th Feb 2001 @ Glasgow School of Art &#8211; feat Tech Itch:</strong></p>
<p><img src="http://www.nerverecordings.co.uk/images/lve/fliers/2001/16thfeb.jpg" alt="16th Feb 2001 flyer"></p>
<p><strong>Fri 30th Mar 2001 @ Glasgow School of Art &#8211; feat Decoder:</strong></p>
<p><img src="http://www.nerverecordings.co.uk/images/lve/fliers/2001/30thmarch.gif" alt="30th March 2001 flyer"></p>
<p><strong>Fri 17th Aug 2001 @ Glasgow School of Art:</strong></p>
<p><img src="http://www.nerverecordings.co.uk/images/lve/fliers/2001/17thaugust.jpg" alt="17th August 2001 flyer"></p>
<p><strong>Fri 21st Sept 2001 @ Glasgow School of Art:</strong></p>
<p><img src="http://www.nerverecordings.co.uk/images/lve/fliers/2001/21stsept.jpg" alt="21st Sept 2001 flyer"></p>
<p><strong>Fri 16th Nov 2001 @ Glasgow School of Art &#8211; feat Total Science:</strong></p>
<p><img src="http://www.nerverecordings.co.uk/images/lve/fliers/2001/16thnov.jpg" alt="16th Nov 2001 flyer"></p>
<p><strong>Fri 7th Dec 2001 @ Glasgow School of Art &#8211; feat Cause 4 Concern:</strong></p>
<p><img src="http://www.nerverecordings.co.uk/images/lve/fliers/2001/7thdec.gif" alt="16th Nov 2001 flyer"></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'ingorgo]]></title>
<link>http://magaridomani.wordpress.com/2009/11/22/lingorgo/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 03:07:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>Barabba Marlin</dc:creator>
<guid>http://magaridomani.wordpress.com/2009/11/22/lingorgo/</guid>
<description><![CDATA[Non scrivo un post da più di una settimana. Ho un tubo del cervello intasato. Ci sarebbero tante cos]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" src="http://photos-g.ak.fbcdn.net/photos-ak-snc1/v312/96/19/1312541365/n1312541365_30122158_9165.jpg" alt="" width="290" height="212" />Non scrivo un post da più di una settimana. Ho un tubo del cervello intasato. Ci sarebbero tante cose da dire, da raccontare, da analizzare, così tante che si è tappato il filtro, ci vorrebbe lo Psichiatra Liquido (o il Mr Neurone). Ok, mi dico, allora scrivo un racconto; me ne era venuto in mente uno bellissimo, folle, innovativo, ma poi si è fermato pure quello nell&#8217;ingorgo. Finisce che scoppio; finisce che a lavoro qualcuno mi guarda strano e mi dice che mi cola qualcosa dalla bocca, mi passo il dorso della mano sul mento, guardo la bava bianca e nelle mie retine si materializza un caleidoscopio, e una filarmonica che accorda gli strumenti mi parte in dolby sorround nel cervello. E vedo una persona a terra, il suo minuscolo appartamento va in fumo, mentre il computer finisce il candeggio nel lavandino. Vedo la Roma dei primi del novecento, vedo i volti dei criminali raccontati in &#8220;Roma Criminale&#8221; di Armati e Selvetella, i vari coniugi Romano, Alberto Stasi, Amanda e Meridith che c&#8217;erano anche durante il ventennio, nonostante i treni arivassero in orario. Vedo un Perù in cui si prendono la vita delle persone per farne crema anti-rughe, e vedo pure due italiani che finanziano la filiera. Vedo un Saviano che, come in un sogno meraviglioso, si schiera politicamente. Vedo la tv, e non vedo niente, allora accendo il decoder, e vedo una quantità di canali disumana, e penso che mi manca la voglia e la curiosità di vederli tutti almeno una volta. Vedo un politico, uno dell&#8217;altra squadra, uno di quelli che stanno nella parte alta della classifica, uno che tempo fa, a pronunciare il suo nome, come evocati da un versetto satanico, apparivano gli spettri della scuola Diaz e di Bolzaneto, e che oggi improvvisamente non sembra più così cattivo, uno che era il simbolo del rigore e del benpensare, uno che oggi insegna le parolacce ai bambini. Vedo una scritta su un muro, in via Tuscolana, e la scritta dice &#8220;Se lo stato è innocente Cristo è morto di freddo: verità per Cucchi&#8221;. Vedo il mio pizzettaro di fiducia che mi taglia un trancio di diavola mentre la radio annuncia che Cassano ha fissato la data del suo matrimonio durante i mondiali in Sudafrica, e vedo anche la reazione pavloviana della mia corteccia che mi regala l&#8217;allucinazione di una insegna al neon nel buio, e nell&#8217;insegna c&#8217;è scritto &#8220;E sticazzi?&#8221;. Vedo una notizia sui siti di informazione, vedo Alessandra Mussolini che denuncia che su ebay sono stati venduti campioni di cervello e sangue del duce-nonno, e mi chiedo quanto potrei fare a vendere le lastre di mio padre spacciandole per quelle di Berlusconi. Vedo il trailer di &#8220;Good morning Amal&#8221; e mi piace talmente da aver paura di andare a vedere il film. Vedo una puntata di x-factor. Vedo una guardia medica. Vedo un&#8217;indiana che sui suoi abiti tradizionali indossa un cappottino dal bel taglio, e per la prima volta nella mia vita ho piacere nel guardare un vestito. Vedo tante cose, e vedo anche che si è fatta una certa, ed è meglio che vada a letto; domani mi tocca chiamare l&#8217;idraulico.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Trauma cronico - Noi chi?]]></title>
<link>http://scrittoriprecari.wordpress.com/2009/11/22/trauma-cronico-noi-chi/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 23:01:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>scrittoriprecari</dc:creator>
<guid>http://scrittoriprecari.wordpress.com/2009/11/22/trauma-cronico-noi-chi/</guid>
<description><![CDATA[Proprio perché tu sei esistita, ora non esisti, proprio perché fosti cosciente, sei incosciente. E s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="text-align:right;"><em><span style="font-size:x-small;">Proprio perché tu sei esistita, ora non esisti, </span></em></p>
<p style="text-align:right;"><em><span style="font-size:x-small;">proprio perché fosti cosciente, sei incosciente. </span></em></p>
<p style="text-align:right;"><em><span style="font-size:x-small;">E solo perché sei cattolica, non puoi pensare </span></em></p>
<p style="text-align:right;"><em><span style="font-size:x-small;">che il tuo male è tutto male: colpa di ogni male.<br />
</span></em></p>
<p style="text-align:right;"><em><span style="font-size:x-small;"> </span></em></p>
<p style="text-align:right;">
<p style="text-align:right;"><em><span style="font-size:x-small;">Sprofonda in questo tuo bel mare, libera il mondo.</span></em></p>
<p style="text-align:right;">﻿<strong><em> <span style="font-size:x-small;">Pier Paolo Pasolini</span></em></strong></p>
<p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><br />
</span></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" src="http://files.splinder.com/f01afe310cf0ec86c6e689686b36dc26_medium.jpg" alt="" width="193" height="154" />C&#8217;è una buona nuova per il nostro futuro, di quelle da poter stare sereni: Walter <a href="http://www.corriere.it/politica/09_novembre_15/torno-a-partecipare-alla-vita-del-pd-aldo-cazzullo_6a99d02e-d1c3-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml?fr=box_primopiano" target="_blank">Veltroni torna alla vita politica</a> del PD.</p>
<p style="text-align:justify;">Quando la scorsa settimana ho saputo di questa notizia mi sono sentito risollevato, finalmente ottimista, pur non negando di essere un po&#8217; preoccupato e dispiaciuto per i bambini africani, quelli che conservano ancora quel pezzo lasciato lì, che aspettano oramai da oltre <a href="http://archiviostorico.corriere.it/2003/febbraio/05/Veltroni_nel_2011_basta_Campidoglio_co_10_0302053248.shtml" target="_blank">sei anni</a> il nostro Walter nazionale, politico, nonché autore del libro <a href="http://www.ibs.it/code/9788817035545/veltroni-walter/noi.html" target="_blank"><em>NOI</em></a>.</p>
<p style="text-align:justify;">Di certo avrebbe avuto un gran da fare, l&#8217;ex sindaco di Roma, nel continente nero (paraponziponzipò?), avrebbe potuto chessò, come Rimbaud dedicarsi al contrabbando d&#8217;armi, oppure investire in scuole ed ospedali, ma no, meglio l&#8217;appartamento a New York; l&#8217;ex lider del PD è uno che guarda avanti, al futuro.</p>
<p style="text-align:justify;">Però mi chiedo: ma quando parla di <em>noi</em>, di chi parla, il nostro buon Veltroni? E <em>noi</em> che paghiamo 400 euro per una stanza a Roma con estranei, <em>noi</em> che ne guadagniamo 700, <em>noi</em> che non è che viviamo, <em>noi</em> che resistiamo, senza nemmeno la certezza che quei soldi, quel lavoro, ci saranno anche il prossimo mese. E <em>noi</em>?</p>
<p style="text-align:justify;"><em>Noi </em> che una volta almeno c&#8217;era il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Partito_Comunista_Italiano" target="_blank">Partito Comunista</a>, <em>noi</em> che abbiamo trovato soltanto piccole rifondazioni suicide. <em>Noi</em> che oggi, sebbene avessimo buone ragioni per votare quel che resta dei Comunisti, o Sinistra e Libertà, o PD, o addirittura Di Pietro, abbiamo ottime ragioni per non votare nessuno di questi, per non votare. <em>Noi</em>, senza futuro, che ce lo siamo presi nel culo.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>Noi</em> che un figlio come lo manteniamo, <em>noi</em> che una casa come la compriamo. <em>Noi </em>che ci è toccato Berlusconi, <em>noi </em>che se ci è toccato Berlusconi è anche e soprattutto per colpa di <em>quell&#8217;altra parte</em>.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>Noi</em> che sappiamo che i D&#8217;Alema, i Bersani, i Veltroni, sono come Berlusconi; sono stati <em>loro</em> a consegnare questa misera Italia nelle mani del Cavaliere e dei suoi accoliti. <em>Noi</em> che siamo incazzati.</p>
<p style="text-align:justify;">Veltroni sì che tornerà di moda, Veltroni piace a tutti, addirittura più di Rutelli, che geloso s&#8217;è creato la sua <a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200911articoli/49311girata.asp" target="_blank">alleanza</a> nuova di zecca, strizzando l&#8217;occhietto a <a href="http://www.corriere.it/politica/09_ottobre_31/casini-rutelli-raddoppio-voti_e97281b0-c625-11de-a5d7-00144f02aabc.shtml" target="_blank">Casini</a>, e sotto sotto al <a href="http://www.asca.it/copertina-GIUSTIZIA__CASINI_TENTA_LA_MEDIAZIONE_SU_UN_NUOVO_LODO_ALFANO-2120.html" target="_blank">Cavaliere</a>. La politica in Italia, è un tristo funerale che dura da vent&#8217;anni&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;">Ma non tutti i maiali vengono per cuocere, come dice il proverbio. Per i figli dei maiali, per non farli crescere maleducati, per l&#8217;educazione dei figli c&#8217;è Rai Educational, disponibile per coloro che hanno acquistato un nuovo televisore oppure il tanto pubblicizzato decoder, ovvero la tassa sulle televisioni; che vita sarebbe senza decoder?</p>
<p style="text-align:justify;">E per i figli di nessuno, i figli dei comunisti ad esempio, nel caso non venissero mangiati rimarrebbero dei veri scostumati, mentre i figli degli internauti saranno educati come grillini al grido di “Vaffanculo”&#8230; ah la civiltà italiana, la cultura italiana!</p>
<p style="text-align:justify;">Il futuro è finalmente roseo, anzi no, azzurreo, come quello che trasmette la mia televisione dall&#8217;avvento del digitale terrestre, che poi, ad esser sincero, quell&#8217;azzurro è molto più interessante della maggior parte dei programmi che trasmettevano prima. Bella così, è la televisione, azzurra, trascorrerei ore lì davanti, ma purtroppo o per fortuna ho sempre cose ben più interessanti o divertenti da fare.</p>
<p style="text-align:right;"><a href="http://gianlucaliguori.wordpress.com" target="_blank"><em>Gianluca Liguori</em></a></p>
<p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[De decoder]]></title>
<link>http://stripverhalen.wordpress.com/2009/11/21/de-decoder/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 11:00:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>stripverhalen</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dit softcover stripverhaal (uitgegeven door uitgeverij Dargaud Benelux) uit de reeks De laatste temp]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Dit softcover stripverhaal (uitgegeven door uitgeverij Dargaud Benelux) uit de reeks De laatste temp]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Digitale terrestre, il passaggio non è una passeggiata]]></title>
<link>http://webelin.wordpress.com/2009/11/19/digitale-terrestre/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 18:55:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>supertupet</dc:creator>
<guid>http://webelin.wordpress.com/2009/11/19/digitale-terrestre/</guid>
<description><![CDATA[foto di gnato La moglie è preoccupata: riuscirà mio marito a installare il decoder? Forse sogna l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="wp-caption alignleft" style="width: 201px"><a href="http://gnato.deviantart.com/art/no-tv-30623446"><img class="size-medium wp-image-599 " title="digitale-terrestre" src="http://webelin.wordpress.com/files/2009/11/digitale-terrestre.jpg?w=191" alt="digitale terrestre!" width="191" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">foto di gnato</p></div>
<p style="text-align:left;">La moglie è preoccupata: riuscirà mio marito a <strong>installare il decoder?</strong> Forse sogna l&#8217;arrivo di un tecnico specializzato, sicuramente più figo del marito. Ma no, collegare il decoder al televisore sembra proprio una cavolata, persino quello sfigato di suo marito ci riesce. Ma che bello spot. Da pochi giorni in quasi tutto il Lazio è arrivato il segnale digitale e, tutto sommato, pare che non basti collegare due fili e schiacciare un bottone. Pare invece che al call center, gentilmente attrezzato dal ministero per lo Sviluppo Economico, abbiano chiamato in 100.000 solo nella prima giornata. Dove sono finiti i canali? Quanto costa il decoder? E se voglio vedermi una videocassetta? Sicuramente Scajola avrà tutte le risposte.</p>
<p style="text-align:left;">Personalmente questa cosa della tv digitale non mi piace. Perché non c&#8217;è scelta. Non che di televisione ne guardo molta, e nemmeno che sia un obbligo. Ma qualche masturbazione televisive ce l&#8217;abbiamo tutti, e non è lo stesso farsele al pc. Mi piace l&#8217;abbinamento divano-telecomando, mi piacciono le interferenze quando c&#8217;è il temporale, mi piace togliere l&#8217;audio quando c&#8217;è la pubblicità. Insomma, la televisione fa parte della mia vita.</p>
<p style="text-align:left;">Ho letto su un vecchio post del blog <a title="digitalwaves" href="http://www.digitalwaves.splinder.com/post/6759489/Da+analogico+a+digitale...una+" target="_blank">digitalwaves.splinder.com</a> una bella spiegazione  sulla <strong>differenza tra analogico e digitale</strong>. Non ho colto tutti i dettagli, ma mi pare di aver capito che il segnale digitale sia una ricostruzione della realtà, che può essere più facilmente manipolata e apparentemente perfezionata. Il risultato è comunque una realtà <strong>più povera di informazioni</strong>. Se così fosse, questo spiegherebbe perché <strong>l&#8217;Italia sia uno dei primi</strong> paesi in Europa nella corsa al digitale.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/uVwv2AhXhdQ&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/uVwv2AhXhdQ&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Switch off di Roma: come è andata per Rai Uno, Due e Tre.]]></title>
<link>http://raidigitale.wordpress.com/2009/11/19/switch-off-di-roma-come-e-andata-per-rai-uno-due-e-tre/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 15:04:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazione</dc:creator>
<guid>http://raidigitale.wordpress.com/2009/11/19/switch-off-di-roma-come-e-andata-per-rai-uno-due-e-tre/</guid>
<description><![CDATA[A qualche giorno dallo switch off di Roma pubblichiamo un sondaggio per capire le impressioni di chi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>A qualche giorno dallo switch off di Roma pubblichiamo un <strong>sondaggio</strong> per capire le impressioni di chi ci visita. A voi le risposte alla domanda fatale:</p>
<a name="pd_a_2275948"></a><div class="PDS_Poll" id="PDI_container2275948" style="display:inline-block;"></div><script type="text/javascript" language="javascript" charset="utf-8" src="http://static.polldaddy.com/p/2275948.js"></script>
		<noscript>
		<a href="http://answers.polldaddy.com/poll/2275948/">View This Poll</a><br/><span style="font-size:10px;"><a href="http://www.polldaddy.com">poll</a></span>
		</noscript>
<p>Per ognuna delle risposte previste dal sondaggio riproponiamo i consigli che abbiamo già ampiamente riportato nei nostri precedenti post:</p>
<p><strong>Insomma&#8230; sono sintonizzati ma si vedono molto male:</strong><br />
Se si vedono male, le cose da fare sono due. </p>
<ul>
<li>controllare sul sito web di <a href="http://www.raiway.rai.it">RaiWay</a> che si sia sintonizzata la frequenza corretta per il proprio comune;</li>
<li>controllare il corretto puntamento dell&#8217;antenna nonché lo stato delle derivazioni, cavi, bocchettoni etc&#8230;</li>
<li>ulteriori indicazioni possono essere trovate nel documento scritto da Rai per gli antennisti del Lazio, scaricabile <a href="http://raidigitale.wordpress.com/2009/11/13/switch-off-lazio-informazioni-per-gli-antennisti-da-rai/">qui</a>.</li>
</ul>
<p><strong>No, non ci sono riuscito:</strong><br />
Se la sintonia automatica del decoder non ha permesso di sintonizzare i canali Rai Uno, Due e Tre provare nell&#8217;ordine:</p>
<ul>
<li>provare la sintonia manuale utilizzando le frequenze indicate per il proprio comune sul sito di <a href="http://www.raiway.rai.it">RaiWay</a>.</li>
<li>verificare la presenza di una antenna VHF, meglio se a larga banda. Il Mux 1 (Rai 1, 2 e 3) Rai viene quasi ovunque trasmesso con frequenze VHF.</li>
<li>provare ad impostare la nazione del decoder/tv digitale su &#8220;Germania&#8221;. Alcuni decoder infatti non sintonizzano i canali della banda III VHF in canalizzazione europea. <a href="http://raidigitale.wordpress.com/2009/10/29/problemi-di-ricezione-rai-ecco-come-sintonizzare-il-decoder/">Qui</a> altre informazioni in merito.</li>
<li>controllare il corretto puntamento dell&#8217;antenna nonché lo stato delle derivazioni, cavi, bocchettoni etc&#8230; <a href="http://raidigitale.wordpress.com/2009/05/17/digitale-terrestre-tutti-i-segreti-per-una-ricezione-corretta/">Qui </a>trovate maggiori info.</li>
</ul>
<p><strong>Si, ma ho sintonizzato i canali Test Rai Uno, Test Rai Due e Test Rai Tre nelle posizioni 101, 102 e 103:</strong><br />
Attenzione! Questi canali sono canali temporanei che dovrebbero sparire, stando a quanto riporta il <a href="http://raidigitale.wordpress.com/2009/11/13/switch-off-lazio-informazioni-per-gli-antennisti-da-rai/"> documento </a> pubblicato da Rai, entro due mesi dallo switch off, quindi più o meno il 16 Gennaio. Di conseguenza è importantissimo attivarsi per capire il motivo per cui non si riesce a sintonizzare i veri canali Rai Uno, Due e Tre.<br />
I canali Test Rai Uno etc&#8230; sono canali trasmessi sul Mux 6, diffuso sulla frequenza 25 UHF dal solo impianto di Roma Monte Mario. Chi li riceve, e non riceve i veri canali Rai deve dunque:</p>
<ul>
<li>provare una sintonia manuale sul canale 9 VHF diffuso dall&#8217;impianto Rai di Monte Mario o alternativamente sul canal 11 VHF di Monte Cavo.</li>
<li>provare ad impostare la nazione del decoder/tv digitale su &#8220;Germania&#8221;. Alcuni decoder infatti non sintonizzano i canali della banda III VHF in canalizzazione europea. <a href="http://raidigitale.wordpress.com/2009/10/29/problemi-di-ricezione-rai-ecco-come-sintonizzare-il-decoder/">Qui</a> altre informazioni in merito.</li>
<li>verificare la presenza di una antenna VHF, meglio se a larga banda. Il Mux 1 (Rai 1, 2 e 3) Rai viene quasi ovunque trasmesso con frequenze VHF.</li>
<li>chiamare un antennista per controllare l&#8217;antenna VHF, la sua presenza ed il suo direzionamento sul giusto impianto di trasmissione Rai.</li>
</ul>
<p><strong>Nota di Servizio</strong>: <em>è normalissimo vedere che la maggior parte dei voti indichi problemi, in quanto chi ci cerca su internet è solitamente qualcuno che ha effettivamente problemi e sta cercando una soluzione per risolverli. <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[GLI AFFARI DEL GOVERNO DEL FARE]]></title>
<link>http://speradisole.wordpress.com/2009/11/19/gli-affari-del-governo-del-fare/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 08:52:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>speradisole</dc:creator>
<guid>http://speradisole.wordpress.com/2009/11/19/gli-affari-del-governo-del-fare/</guid>
<description><![CDATA[GLI AFFARI DEL GOVERNO DEL FARE Non riesco a dare un valore in termini economici di alcuni affari di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h1 style="text-align:center;"><a href="http://speradisole.wordpress.com/files/2009/11/governo.jpg"></a></h1>
<h1 style="text-align:center;"><a href="http://speradisole.wordpress.com/files/2009/11/governo1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2811" title="governo" src="http://speradisole.wordpress.com/files/2009/11/governo1.jpg?w=150" alt="" width="150" height="99" /></a>GLI AFFARI DEL GOVERNO DEL FARE</h1>
<p>Non riesco a dare un valore in termini economici di alcuni affari di questo governo, ma ce ne sono davvero alcuni che credo siano piuttosto sostanziosi per i soliti “amici e gli amici degli amici”</p>
<p>1)       La gestione dell’acqua ai privati. E’ un affarone e chi ci proverà? Ovviamente chi ha i mezzi ed i soldi. Ma hanno pensato alle conseguenze che ne deriveranno e a quale cifra arriveranno le bollette da pagare?</p>
<p>2)      Il passaggio obbligato di tutti gli utenti televisivi al digitale terrestre. E’ un affarone per chi produce i decoder (tra questi il fratello di Berlusconi premier), per i tecnici, per gli antennisti, per i venditori di tv, ma un disastro per chi dovrà spendere, oltre ai soldi del canone, anche tutti i soldi per decoder, tecnici, tv nuove, antennisti. E per chi vive con poco anche queste spese non sono indifferenti. Ma c’hanno pensato i nostri capi? Forse hanno solo pensato che per 20 milioni di italiani spendere almeno 50-100 euro a testa è un bell’affare. A me questa cosa del digitale terrestre sta proprio sulle scatole. E’ una di quelle “porcate”, tra l’altro firmata dal solito Gasparri, fatta apposta per lasciare al plurimiliardario premier le sue tv.</p>
<p>3)      La vaccinazione di massa contro un’influenza che sarà pandemica, si attacca facilmente, ma non è così mortale, ha riempito abbondantemente le casse delle ditte farmaceutiche, dei grossisti addetti alla distribuzione e delle farmacie. Addirittura si stanno distribuendo dei kit fai da te per l’autodiagnosi. Kit del tutto inaffidabili perché non specifica quale influenza uno ha addosso, se la A o la B e perché può dare risultati sbagliati. Non è che per caso anche la moglie di Sacconi, ministro per la salute, che di mestiere fa la presidentessa della farmindustria centra qualcosa?</p>
<p>4)      Da ultimo una delle peggiori porcherie del momento. La vendita dei beni confiscati alla mafia. Quei beni che attualmente sono dati in gestione ad organizzazioni umanitarie come “Libera” di Don Ciotti. I prodotti della terra di quei beni confiscati li troviamo anche al supermercato. Ma questo governo sa bene che solo la mafia, o solo gli amici danarosi, hanno il necessario per procedere all’acquisto di quei beni sequestrati e quindi ritornano nelle mani mafiose. Favore per favore, affare per affare.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dicembre si avvicina e Mediaset presenta ricorso all'Antitrust contro la chiavetta Sky]]></title>
<link>http://pierani.wordpress.com/2009/11/18/dicembre-si-avvicina-e-mediaset-presenta-ricorso-allantitrust-contro-la-chiavetta-sky/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 01:07:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>pierani</dc:creator>
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<description><![CDATA[Era prevedibile e, infatti, tra le altre cose nel mio precedente post sulla chiavetta Sky dicevo anc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://pierani.wordpress.com/files/2009/11/chiavetta-sky.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-545" title="chiavetta sky" src="http://pierani.wordpress.com/files/2009/11/chiavetta-sky.jpg" alt="" width="153" height="114" /></a>Era prevedibile e, infatti, tra le altre cose nel <a href="http://pierani.wordpress.com/2009/10/21/sulla-chiavetta-sky/" target="_blank">mio precedente post sulla chiavetta Sky </a>dicevo anche questo:</p>
<blockquote><p>Penso che da qui a dicembre avremo altre notizie, non solo maggiori informazioni tecniche, ma anche qualche ripercussione dovuta all’intervento degli altri operatori, perché questa cosa ha un impatto importante sul mercato.</p></blockquote>
<p>Ora, dicembre è dietro l&#8217;angolo ed ecco che, come si legge sul Corriere, <a href="http://www.corriere.it/economia/09_novembre_17/mediaset_sky_rai_8afbc864-d393-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml" target="_blank">Mediaset porta la chiavetta Sky di fronte all&#8217;Antitrust</a> , quale motivazione giuridica hanno trovato gli avvocati ? Eccola:</p>
<blockquote><p>La distribuzione da parte di Sky di questa chiavetta, secondo Mediaset, è contraria alla normativa comunitaria e nazionale in materia di concorrenza e costituisce una violazione degli impegni assunti nel 2003 da <em>Newscorp</em> in occasione della concentrazione delle attività di Telepiù e Stream. Le norme antitrust, infatti, non consentono a un&#8217;impresa dominante di ostacolare l&#8217;ingresso sul mercato di concorrenti mediante vendite abbinate o aggregate dei propri prodotti». Per Mediaset, «il fine della Digital Key &#8211; che non consente l&#8217;accesso né ai servizi interattivi né ai contenuti a pagamento &#8211; è quello di frenare la diffusione sul mercato di decoder che consentano di ricevere i programmi a pagamento e i servizi interattivi di altri operatori. Il tutto evidentemente a danno dei consumatori che vedranno così limitata la loro possibilità di scelta a livello di offerta e di contenuti».</p></blockquote>
<p>mmm &#8230; facilmente prevedibile anche la replica di Sky:</p>
<blockquote><p>La Digital Key è una semplice iniziativa di Sky che garantirà a milioni di famiglie la possibilità di fruire dell&#8217;offerta in chiaro sul digitale terrestre in modo facile ed efficace. Si tratta di uno strumento che aiuta il processo di digitalizzazione del Paese offrendo un servizio per i consumatori in un mercato in veloce sviluppo.</p></blockquote>
<p>Con l&#8217;aggiunta di una puntura di spillo:</p>
<blockquote><p>Uno sviluppo che, evidentemente, non è facile da accettare per un gruppo come Mediaset che per molti anni è stato, ed è ancora oggi, il principale soggetto privato operante in Italia nella televisione commerciale e dominante nel mercato della pubblicità».</p></blockquote>
<p>Che dire ? Mi avvalgo, per una volta, della facoltà di non commentare ! &#8230; anche perchè per buona parte <a href="http://pierani.wordpress.com/2009/10/21/sulla-chiavetta-sky/" target="_blank">l&#8217;avevo fatto già prima</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Digitale terrestre, debutto nel caos]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/17/digitale-terrestre-debutto-nel-caos/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 10:42:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[Un esordio ad ostacoli. Gli inciampi non mancano nel primo giorno di «switch-off», il passaggio dall]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Un esordio ad ostacoli.</strong> Gli inciampi non mancano nel primo giorno di «switch-off», il passaggio dalla tivù analogica al digitale terrestre. Al banco allestito da Adiconsum per segnalare i disagi, davanti alla stazione Termini, fino al primo pomeriggio di lunedì 16 novembre, si sono presentate oltre 200 persone. E sono circa 4 milioni di romani coinvolti nella transizione; 46 mila le chiamate arrivate al call center del ministero; 16.711 i bonus erogati per l’acquisto dei decoder. Mentre sono decuplicate le vendite di decoder e televisori a Roma.</p>
<p>«Sono stati circa 80mila i decoder venduti nel corso dell’ultimo mese» annuncia la catena Euronics, e altrettanti dovrebbero essere quelli venduti da Mediaworld e Trony. Numeri e disagi. Le problematiche segnalate sono ovunque le stesse: «Ho acceso tv e decoder, ma compare la scritta nessun segnale». E infatti, in oltre il 90% dei casi, la sgradita sorpresa è stato l’oscuramento del segnale anche per chi era già in possesso di decoder o tv abilitata.</p>
<p>Tam tam multimediale finanche sui social network, Facebook in testa. Ecco i botta e risposta tra gli utenti della Rete: «Chi devo chiamare per installare un decoder, antennista o tecnico di televisioni». Oppure: «Non vedo nulla. Devo cambiare l’antenna?». E ancora (per i più fortunati): «Il telecomando è lento, cambio canale, ma ha difficoltà». Quest’ultimo è uno dei cambiamenti di più immediata percezione per l’utente finale: il segnale digitale ha caratteristiche diverse e impiega alcuni secondi prima di essere captato dal decoder.</p>
<p>Critiche le associazioni dei consumatori. Spiega l’Adoc. «I romani hanno buttato oltre 300 milioni di euro per essere la prima capitale europea senza tv &#8211; osserva il presidente Adoc, Carlo Pileri. &#8211; Da stamattina, il segnale in molte zone è debole o inesistente, molti canali, sia Rai che Mediaset, sono spariti. Anche chi sa riprogrammare il decoder, ed è la minoranza degli utenti, sta incontrando seri problemi a sintonizzarsi». E non è tutto.</p>
<p>A poche ore dallo spegnimento della tv analogica a Roma, «considerati i disagi patiti dagli utenti», il Codacons annuncia «la presentazione di un ricorso d’urgenza in tribunale, finalizzato a posticipare la data dello switch-off in modo tale da consentire a tutti i residenti della capitale di ottenere le giuste informazioni». E, aggiunge il Codacons, sono «introvabili le tessere Tivùsat per i canali della piattaforma satellitare messa a punto da Rai e Mediaset con la partecipazione di Telecom Italia Media».</p>
<p><strong>Anche Palazzo Chigi è preso in contropiede.</strong> Raiuno, Raidue, Raitre, Retequattro, Canale 5, Italiauno e La7 non sono visibili da lunedì mattina in tutte le tv della Presidenza del Consiglio. I tecnici sono al lavoro per risolvere il problema.</p>
<p>Per i tecnici, però, non servono gli allarmismi. «I problemi saranno risolti presto, al massimo nel giro di qualche giorno» spiega Andrea Ambrogetti, presidente di DGTVi, il consorzio di broadcaster protag. «Siamo al sesto switch off &#8211; sottolinea Ambrogetti – e sapevamo a che cosa andavamo incontro. La parte tecnica è andata esattamente come ci aspettavamo». I disservizi, conclude Ambrogetti, «potrebbero essere legati alla condizione delle antenne, che funzionano male».</p>
<p>Ma c’è maretta anche tra gli addetti ai lavori. «A Roma si completa il passaggio al digitale terrestre e Rainews 24 viene retrocessa dal numero 16 del telecomando al 42. Una decisione che arriva da una intesa in sede Dgtvi che di fatto penalizza fortemente il canale all news del servizio pubblico radiotelevisivo»: a denunciarlo, in una nota, è il comitato di redazione della testata. Il Cdr chiede che «la Rai riveda questa scelta fortemente penalizzante per il futuro della testata, chieda e ottenga per Rainews24 un più efficace posizionamento nell&#8217;ordine dei canali».</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.corriere.it/">www.corriere.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Digitale terrestre e decoder unico ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/17/digitale-terrestre-e-decoder-unico/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 08:30:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/11/17/digitale-terrestre-e-decoder-unico/</guid>
<description><![CDATA[Roma è passata definitivamente al digitale terrestre. È la più grande area metropolitana d&#8217;Eur]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Roma è passata definitivamente al digitale terrestre. È la più grande area metropolitana d&#8217;Europa a compiere questo &#8220;salto tecnologico&#8221;, anticipando città come Londra, Parigi e Madrid, che effettueranno lo stesso passaggio tra il 2010 e il 2012. Tra il 16 e il 30 novembre 2009 il segnale analogico non sarà più ricevibile per cinque milioni di cittadini di 363 comuni del Lazio (3,4 milioni solo nella capitale). Nel frattempo, è stata avviata dall&#8217;AGCOM (Autorità Garante per le Garanzie delle Comunicazioni) un&#8217;istruttoria volta ad accertare le tipologie dei set top box sul mercato, la loro conformità degli accordi di cessione delle licenze e alla normativa di settore. Obiettivo dell&#8217;AGCOM è individuare tutte le iniziative utili all&#8217;adozione di un &#8220;decoder unico&#8221;, in relazione all&#8217;evoluzione tecnologica e di mercato in corso, con l&#8217;obiettivo di tutelare più efficacemente gli interessi degli utenti nel rispetto del quadro comunitario. La televisione digitale terrestre offrirà ai cittadini una più ampia possibilità di fruizione di programmi gratuiti e una maggiore qualità audio e video. Rispetto agli attuali 10 analogici, saranno 34 i canali nazionali gratuiti trasmessi dal digitale terrestre. La linea d&#8217;indirizzo è stata di procedere gradualmente al passaggio al digitale del Paese attraverso un calendario suddiviso per aree, condiviso con le Regioni italiane e stabilito per legge dal Governo. Per facilitare il passaggio è stato attivato dal ministero dello Sviluppo economico &#8211; Settore comunicazioni un sito web e un Numero Verde 800.022.000 &#8211; attivo dal lunedì al sabato, escluso i giorni festivi, dalle ore 8:00 alle ore 20:00 ed eccezionamente nei giorni 16, 17, 18 e 19 novembre attivo fino alle ore 23:00.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Cielo è azzurro sopra il digitale terrestre!]]></title>
<link>http://davidissimo.wordpress.com/2009/11/16/il-cielo-e-azzurro-sopra-il-digitale-terrestre/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 21:24:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>davidissimo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Alla fine eccoci giunti al momento di spegnere la TV&#8230; analogica e passare alla digitale. Abito]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://davidissimo.wordpress.com/files/2009/11/tv.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-681" title="tv" src="http://davidissimo.wordpress.com/files/2009/11/tv.jpg" alt="" width="434" height="325" /></a></p>
<p><a href="http://davidissimo.wordpress.com/files/2009/11/tv.jpg"></a>Alla fine eccoci giunti al momento di spegnere la TV&#8230; analogica e passare alla digitale. Abito a Roma e oggi sono passato al tanto pubblicizzato nuovo sistema televisivo italiano. &#8220;La prima grande capitale europea completamente digitale&#8221; si dice con orgoglio nei TG e sui giornali&#8230; e la cosa mi preoccupa, perché mi pare strano che i primi a fare una cosa buona siamo proprio noi&#8230; mah!Vedremo, il tempo è galantuomo e farà chiarezza.</p>
<p>Per ora c&#8217;è qualche disagio, per esempio: nessuno, e dico nessuno, nei vari comunicati dei giorni scorsi ci aveva avvertito che con il cambiamento di segnale si doveva aggiornare il decoder, &#8220;poco male!&#8221;, direte voi, che ci vuole a capirlo? Niente infatti! E&#8217; una cosa abbastanza intuitiva se siete sotto i 50 anni, ma se non siete così pratici di tecnologia come lo è la nostra generazione&#8230; beh qualche problemino potrebbe saltare fuori! Di fatti ho passato la mattinata ad aggiornare i decoder di amici, parenti e clienti ignari del perché la tv fosse &#8220;nera&#8221; dalla mezzanotte. Altro problemino: a qualcuno spariscono dei canali. A me sono saltati completamente i primi 3 canali della RAI! Ma ci sono tutti i canali nuovi, tipo raisat extra, raisat premium, gulp ecc&#8230; problemi tecnici comunque comprensibili ed accettabili. Vedremo nei prossimi giorni come si evolverà la situazione.</p>
<p>Intanto oggi ho letto una notizia positivissima, una bella novità, gira da qualche giorno&#8217; ma io ci sono arrivato solo oggi: Sky debutta sul chiaro e inaugurerà il prossimo 1 dicembre il suo primo canale GRATIS sul digitale terrestre. Si chiamerà &#8220;cielo&#8221; e vanterà 4 edizioni di quello che è probabilmente il miglior tg italiano degli ultimi anni: Sky tg24 oltre ai vari contenuti della tv satellitare, come film, telefilm&#8230; una tv generalista che NON sarà sotto l&#8217;influenza di Berlusconi! Una novità assoluta insomma <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  Inoltre il tutto dovrebbe essere realizzato, da quanto ho capito, con l&#8217;aiuto del gruppo &#8220;l&#8217;Espresso&#8221; che di certo non è filo-berlusconiano&#8230;  ne vedremo delle belle insomma.</p>
<p>Gruppo &#8220;L&#8217;Espresso&#8221; che si sta godendo l&#8217;avvento del digitale terrestre, infatti oltre a &#8220;Cielo&#8221; da Dicembre, già oggi sono disponibili canali come &#8220;Repubblica TV&#8221; e da una settimana al posto di ALL MUSIC il nuovo canale &#8220;DeeJay Tv&#8221;, sempre del gruppo di De Benedetti (Quello che deve prendere 750 milioni di euro da mediaset per intenderci). Insomma, se il &#8220;nuovo&#8221; sistema sia valido o no, proprio non so dirvelo&#8230; però pare che qualcosa si stia muovendo, interessanti novità sembrano esserci all&#8217;orizzonte&#8230; fuochi di paglia o una vera e propria rivoluzione?</p>
<p>&#160;</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://oknotizie.virgilio.it/Davidissimo/news"><span style="color:#ff0000;"><strong>VOTAMI SU OK NOTIZIE</strong></span><br />
<img title="oknotizie" src="http://davidissimo.files.wordpress.com/2009/10/oknotizie.gif?w=40&#038;h=40" alt="oknotizie" width="40" height="40" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il digital divide di Palazzo Chigi. Oscurate le tv in Lazio.]]></title>
<link>http://yespolitical.wordpress.com/2009/11/16/il-digital-divide-di-palazzo-chigi-oscurate-le-tv-in-lazio/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 19:45:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>cubicamente</dc:creator>
<guid>http://yespolitical.wordpress.com/2009/11/16/il-digital-divide-di-palazzo-chigi-oscurate-le-tv-in-lazio/</guid>
<description><![CDATA[Ma quale successo. Al tg1 si intervistano persino le persone per la strada: ho risintonizzato il dec]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ma quale successo. Al tg1 si intervistano persino le persone per la strada: ho risintonizzato il decoder, dicono i pi&#249;. B&#233;, chiss&#224; come se la sono cavata a Palazzo Chigi. S&#236;, il paradosso &#232; che anche la residenza del finto-premier &#232; rimasta con lo schermo oscurato. Lo switch-off del Lazio &#232; stato una mannaia. Di colpo fatti fuori la Rai, Mediaset e La7 insieme. Che colpo. Neanche le leggi antitrust hanno potuto tanto.
<ul class="diigo-linkroll">
<li>
<p class="diigo-link"><a href="http://www.unita.it/news/tecnologia/91287/oggi_roma_passa_al_digitale_terrestre_unodissea_anche_palazzo_chigi_resta_senza_segnale" rel="nofollow">Oggi Roma passa al digitale terrestre. Un&#8217;odissea. Anche palazzo Chigi resta senza segnale &#8211; l&#8217;Unit&#224;.it</a></p>
<ul class="diigo-highlights">
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Televisione, &#232; scattato oggi il passaggio definitivo al Digitale Terrestre di Roma, la prima grande capitale europea a diventare interamente digitale</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Fra il 16 e il 30 novembre si spegneranno infatti definitivamente i segnali televisivi analogici per 4.500.000 cittadini del Lazio (2.700.000 nella sola provincia di Roma).</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">per molte ore, e moltissime famiglie &#232; incubo. Ovvero, tv al buio, senza segnale. Compreso palazzo Chigi. Insomma non &#232; solo l&#8217;anziano ad avere problemi con il cosiddetto &#34;switch off&#34; nella capitale. Raiuno, Raidue, Raitre, Retequattro, Canale 5, Italiauno e La7 non sono visibili da questa mattina in tutte le tv della Presidenza del Consiglio. I tecnici sono al lavoro, ma il problema per ora non ha trovato una soluzione.</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Il ministero &#232; soddisfatto e parla di successo dell&#8217;operazione, ma le associazioni dei consumatori sono inviperite. Sono arrivate migliaia di telefonate al numero verde, ma il numero di persone che ha avuto (e continua ad avere problemi &#232; altissimo</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">&#232; stata un&#8217;odissea. Fra 300mila e 500mila, secondo le stime del Corecom Lazio, le famiglie che avranno problemi di ricezione. Antennisti diventati pi&#249; rari di un unicorno, vecchi televisori che si vanno accatastando nei parchi e nei cassonetti, mentre la maggior parte delle famiglie dovr&#224; rinunciare al televisorino in cucina, che funzionava con l&#8217;antennino autonomo. In molte zone di Roma, inoltre, il segnale va e viene ed occorre resettarlo</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">Commenti sarcastici anche dal mondo politico. &#171;Il passaggio al digitale terrestre &#232; un evento importantissimo che avr&#224; ricadute positive sul sistema delle emittenza e sui servizi di cui potranno beneficiare gli spettatori. Peccato, per&#242;, che per moltissime famiglie la questione si stia trasformando in un incubo&#187;. Lo dichiara Giorgio Merlo, Pd, vice presidente della Vigilanza</div>
</p></div>
</li>
<li>
<div class="diigoContent">
<div class="diigoContentInner">&#171;In alcune regioni come il Piemonte dove dopo due mesi ci sono situazioni che vanno dal tragico e del grottesco. Nel&#160; Lazio, a<br />        Roma in particolare, il giorno dello switch-off invece &#232; stato in moltissimi casi quello del turn-off, quello dello spegnimento totale con grandissimi disagi. Migliaia e migliaia di famiglie &#8211; prosegue &#8211; si sono ritrovate con lo schermo nero, senza segnale</div>
</p></div>
</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>Posted from <a href="http://www.diigo.com">Diigo</a>. The rest of my <a href="http://www.diigo.com/user/cubicamente">favorite links</a> are here.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[DECODER SATELLITARE DVBS HDTV ]]></title>
<link>http://tecnologiahitech.wordpress.com/2009/11/16/decoder-satellitare-dvbs-hdtv/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 12:49:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>hitech77</dc:creator>
<guid>http://tecnologiahitech.wordpress.com/2009/11/16/decoder-satellitare-dvbs-hdtv/</guid>
<description><![CDATA[Ho DIGITALIZZATO tutta la famiglia. Mi è stato dato il compito di acquistare il decoder per  tutti i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ho DIGITALIZZATO tutta la famiglia.</p>
<p>Mi è stato dato il compito di acquistare il decoder per  tutti i televisori di casa, voi penserete della mia famiglia…e invece no. Sono stato incaricato da un amico, che dice di non avere mai tempo di fare nulla, di provvedere a questo dramma familiare J</p>
<p>Cucina, salotto e camere da letto! Non si poteva rimandare oltre anche perché sentire i suoi continuare  a lamentarsi perché non potevano più vedere rete quattro sarebbe effettivamente troppo per chiunque, anche per lui.</p>
<p>Quindi armato di volontà mi sono messo alla ricerca di decoder diversi per le diverse esigenze di casa.</p>
<p>Ho deciso di prendere un decoder satellitare DVBS HDTV con SLOT CAM CI HD READY STB SET TOP BOX SH3000, per il salotto…ragazzi ricevitore HDTV con porta USB 2.0 per  trasferimento software, lettura file MP3, JPG e 8000 posizioni di archiviazione dei canali per la tv e programmi radio!!!</p>
<p>Solo dopo averlo provato potrete capire!</p>
<p>Piccola chicca ci ho trovato anche tre giochi inclusi tra cui il tetris!!!!Ah, bei ricordi!!</p>
<p>Per le camere da letto invece ho acquistato una cosa veramente carinissima e che soprattutto mi ha eliminato il problema dello spazio…cioè un decoder su presa scart scarty rec con registrazione programmi integrata. Veramente comodissimo!!!!</p>
<p>Insomma un successo su tutti i fronti…e un favore in più che chissà se mi verrà restituito!!:)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Switch off Lazio: Informazioni per gli antennisti da Rai]]></title>
<link>http://raidigitale.wordpress.com/2009/11/13/switch-off-lazio-informazioni-per-gli-antennisti-da-rai/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 08:36:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazione</dc:creator>
<guid>http://raidigitale.wordpress.com/2009/11/13/switch-off-lazio-informazioni-per-gli-antennisti-da-rai/</guid>
<description><![CDATA[La Direzione RAI Digitale Terrestre fornisce agli antennisti del Lazio, in vista dello switch off de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La Direzione RAI Digitale Terrestre fornisce agli <strong>antennisti del Lazio</strong>, in vista dello switch off del 16 &#8211; 30 novembre, alcune <strong>informazioni relative alla sintonizzazione dei canali Rai e alle problematiche più ricorrenti</strong>.</p>
<p><img src="http://raidigitale.wordpress.com/files/2009/11/clipboard011.png" alt="Clipboard01" title="Clipboard01" width="500" height="262" class="aligncenter size-full wp-image-1053" /></p>
<p>Tra le righe della lettera rivolta agli antennisti si possono scoprire molte notizie interessanti, come ad esempio l&#8217;immagine in anteprima del <strong>Bollino Grigio Dgtvi</strong> che vi riportiamo qui in basso. Di seguito la descrizione fornita del bollino grigio:</p>
<blockquote><p>Il bollino grigio indica un decoder zapper che permette la visione di programmi in chiaro, dotato di EPG (guida elettronica dei programmi), LCN (ordinamento automatico dei canali) e dotato di loader per l&#8217;aggiornamento del software via OTA (over the air).</p></blockquote>
<img src="http://raidigitale.wordpress.com/files/2009/11/clipboard02.png" alt="Clipboard02" title="Clipboard02" width="444" height="457" class="size-full wp-image-1054" />
<p>Seguono poi informazioni relative agli impianti e alle frequenze che saranno utilizzati per la diffusione del Mux 1 Rai ed informazioni relative alla canalizzazione europea della banda VHF.</p>
<div id="attachment_1055" class="wp-caption aligncenter" style="width: 710px"><img src="http://raidigitale.wordpress.com/files/2009/11/clipboard03.png" alt="Clipboard03" title="Clipboard03" width="500" height="222" class="size-full wp-image-1055" /><p class="wp-caption-text">Canalizzazione europea della banda VHF</p></div>
<p>Ma una delle news più succose è l&#8217;annuncio che<strong> a Roma, dall&#8217;impianto di Monte Mario, verrà trasmesso sul canale 25 UHF una replica del Mux 1</strong> che trasmetterà anche il canale Rai Storia. Da quanto si può leggere nel documento, il <strong>Rai Tre diffuso su questo Mux sarà privo di contenuti regionali</strong>, i canali Rai Uno, Due e Tre saranno denominati <strong>Test Rai Uno</strong> etc&#8230; e si ricorda che <strong>il Mux sarà provvisorio (max 2 mesi)</strong>, probabilmente per evitare problemi durante la fase di assestamento dello switch off nella capitale.<br />
<div id="attachment_1056" class="wp-caption aligncenter" style="width: 710px"><img src="http://raidigitale.wordpress.com/files/2009/11/clipboard04.png" alt="Clipboard04" title="Clipboard04" width="500" height="262" class="size-full wp-image-1056" /><p class="wp-caption-text">Un Mux replica del Mux 1 a Roma Monte Mario</p></div></p>
<p><strong>Clicca <a href="http://www.dgtvi.it/stat/Allegati/Lettera_RAI_ad_Antennisti_Lazio.pdf">qui </a>per scaricare l&#8217;intero documento.</strong></p>
<p>Fonte: <a href="http://www.dgtvi.it/stat/Allegati/Lettera_RAI_ad_Antennisti_Lazio.pdf">Dgtvi</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Decoder: Se non lo compri non vedi più niente?]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/13/decoder-se-non-lo-compri-non-vedi-piu-niente/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 06:06:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/11/13/decoder-se-non-lo-compri-non-vedi-piu-niente/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Se non compri il decoder non vedi piu&#8217; niente&#8221;. Questa la pubblicità a piena pagi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">&#8220;Se non compri il decoder non vedi piu&#8217; niente&#8221;. Questa la pubblicità a piena pagina sui quotidiani romani relativa al passaggio al digitale terrestre nel Lazio dal 16 prossimo. Sembra, quindi, che chi non sia in possesso di un televisore con  un decoder non potra&#8217; vedere i programmi televisivi. Non ci risulta che sia cosi&#8217; perche&#8217; coloro che sono abbonati a Sky potranno continuare a vedere i canali satellitari. Per ulteriori informazioni abbiamo provato a digitare i siti internet riportati nella pubblicita&#8217;: www.laziodigitale.tv e www.decoder.comunicazioni.it.  Il primo continua sulla stessa linea della reclame; leggiamo che &#8220;per poter continuare a ricevere le trasmissioni, e&#8217; necessario che ogni televisore sia collegato ad un decoder&#8221;. Il secondo sito, del ministero dello Sviluppo Economico, ci lascia perplessi. Infatti, se si passa attraverso un motore di ricerca (Google) compare la scritta &#8220;Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione  di Adobe Flash Player&#8221;; cliccando sulla icona si accede al programma di istallazione che pero&#8217; ha l&#8217;avvertenza &#8220;questo tipo di file puo&#8217; danneggiare il computer&#8221;, il che induce a non proseguire. Se invece si clicca direttamente l&#8217;indirizzo www.decoder.comunicazioni.it si accede al sito dove non c&#8217;e&#8217; l&#8217;icona di Adobe Flash Player e quindi non c&#8217;e&#8217; necessita&#8217; di scaricare la nuova versione. Insomma, l&#8217;informazione impera, la chiarezza pure e il cittadino ha, sempre piu&#8217;, la sensazione che delle istituzioni e&#8217; bene diffidare. (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tutto ciò che siamo.]]></title>
<link>http://bergamottorosso.wordpress.com/2009/11/09/61/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 18:22:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>salvadoralex</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il coso, come si chiama quello strumento per vedere i canali in digitale terrestre..? Ecco!!  il dec]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/dwm1HCHonjI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/dwm1HCHonjI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Il coso, come si chiama quello strumento per vedere i canali in digitale terrestre..? Ecco!!  il decoder. Ebbene io non lo comprerò mai.  </p>
<p>Perché dovrei comprare un decoder? O come ci consigliano tutti gli emeriti present-attori di auto telegiornali, comprare un televisore con decoder integrato?</p>
<p>No, semplicemente perché io non l’ho chiesto e quando verrà il momento di passare al digitale, comprerò una radio, di quelle anni ’70, magari usata e distorcerò la voce di Riccardo Cucchi per farla assomigliare a quella di Sandro Ciotti, che c’è di meglio? Piuttosto che rischiare di finire in mezzo ad una lite tra la Mussolini ed il comunista di turno o La russa e qualche Arabo Russo, dal sonno russerei.</p>
<p>Ci vengono proposte leggi, che nessuno ha mai chiesto, strutture futuristiche per collegare una regione senza strade con una senza acqua, difendiamo il crocefisso e urliamo: &#60;&#60;a morte chi ha intenzione di toglierlo&#62;&#62;, mentre Aziz in un campo di pomodori, dopo 12 ore consecutive di raccolta fermatosi a pregare il suo Dio, viene preso a calci dal suo caporale che lo incita a non fermarsi.</p>
<p>Popolo difficile il nostro, che ha quello che si merita e in fondo quello che vuole, perché paga l’ipocrisia e il vecchio trucco di “ lanciare il sassetto e nascondere la manina”, forse un po’ di coerenza sarebbe gradita, forse un po’ d’impegno da parte delle giovani reclute, schiacciate dal peso dei divertimenti del sabato sera, dalla quantità industriale di erba alcol e pasticche ingurgitate, dal non aver saputo fermare quello che sta accadendo, cioè un lento.. lentissimo ritorno al futuro, scordandoci il passato e chi ha avuto, avuto, avrà e di noi se scordato, chi ha dato, ha dato e non avrà, e rimarrà un precario professionalizzato.</p>
<p style="text-align:right;"><strong>Salvadoralex <em>ΣΑΓ</em></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tv digitale: scatta il count down. A Roma pronte 8 famiglie su 10.]]></title>
<link>http://raidigitale.wordpress.com/2009/11/09/tv-digitale-scatta-il-count-down-a-roma-pronte-8-famiglie-su-10/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 15:52:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazione</dc:creator>
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<description><![CDATA[Conto alla rovescia a Roma in vista dello switch off del 16 novembre, quando la città dirà definitiv]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img alt="" src="http://locali.data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/gloc/rep-torino/2009/09/23/jpg_1728292.jpg" title="compra decoder" class="alignleft" width="150" height="150" /><strong>Conto alla rovescia a Roma in vista dello switch off del 16 novembre</strong>, quando la città dirà definitivamente addio alla tv analogica per passare al digitale terrestre. A poco più di una settimana, sono tra l&#8217;80 e il 90% &#8211; secondo le stime dell&#8217;associazione DGTVi &#8211; le famiglie romane che si sono dotate di un decoder. E la prossima settimana si moltiplicheranno gli sforzi di comunicazione per informare i cittadini sull&#8217;evento, che fino al 30 novembre si estenderà poi a tutto il Lazio. </p>
<p>&#8220;Siamo ormai al quinto switch off &#8211; sottolinea Andrea Ambrogetti, presidente del consorzio DGTVi &#8211; e ci conforta la risposta molto positiva dei romani: <strong>8-9 famiglie su 10 si sono dotate di ricevitori</strong>, a conferma del fatto che la marcia di avvicinamento con lo switch over (cioè lo spegnimento anticipato di Raidue e Retequattro, ndr) ha funzionato&#8221;. Quella di Roma &#8211; che diventerà &#8216;all digital&#8217; prima di altre grandi capitali europee come Londra, Parigi e Madrid &#8211; è comunque una tappa molto importante: &#8220;<strong>Sono 2 milioni 300 mila le famiglie coinvolte</strong> &#8211; spiega Ambrogetti &#8211; <strong>e ci aspettiamo molte richieste soprattutto sulla sintonizzazione dei canali</strong>&#8220;, scoglio da affrontare per chi si confronta con la nuova tecnologia e operazione da ripetere in ogni caso dopo lo switch off del 16 novembre. </p>
<p>Proprio per questo gli sforzi di comunicazione si intensificheranno: &#8220;Già le emittenti locali stanno facendo un&#8217;ampia opera di informazione &#8211; dice il presidente di DGTVi &#8211; e la prossima settimana Rai, Mediaset e La7 orienteranno molte trasmissioni nazionali sul passaggio di Roma al digitale terrestre. Inoltre i quotidiani della città e della regione pubblicheranno ogni giorno una sorta di diario per fare il punto della situazione; il Comune ha messo a disposizione autobus, metro e spazi per i manifesti; la Regione ha distribuito un opuscolo a tutti i cittadini per spiegare come si devono comportare. Infine, verrà potenziato il <strong>numero verde, 800 022 000</strong>, lo strumento principale al quale tutti si potranno rivolgere per sciogliere i dubbi&#8221;. </p>
<p>Risolta la questione delle frequenze, almeno per il Lazio (&#8220;sono già partite &#8211; dice Ambrogetti &#8211; le lettere di assegnazione agli operatori&#8221;), <strong>resta aperto il problema della numerazione automatica dei canali nel telecomando</strong>, con le <strong>emittenti locali sul piede di guerra</strong> contro possibili collocazioni penalizzanti. Un tema sul quale il presidente di DGTVi si augura che si raggiunga un accordo tra tutti i soggetti coinvolti: &#8220;E&#8217; difficile che l&#8217;Autorità per le garanzie nelle comunicazioni possa assegnare d&#8217;imperio la numerazione dei canali. Mi sembra più ragionevole che tutte le emittenti trovino una forma di autoregolamentazione, sotto la supervisione dell&#8217;Agcom. Altrimenti si rischia di rimanere nel far west, con una sorta di rincorsa anarchica ognuno nelle sue posizioni e con un&#8217;inevitabile penalizzazione dei soggetti più deboli&#8221;.</p>
<p>Fonte: <a href="http://roma.repubblica.it/dettaglio/tv-digitale:-scatta-il-count-down-a-roma-pronte-8-famiglie-su-dieci/1773185">Repubblica</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Switch-off in macroarea unica nord Italia nel secondo semestre 2010? Preoccupa il disastro digitale piemontese]]></title>
<link>http://raidigitale.wordpress.com/2009/10/29/switch-off-in-macroarea-unica-nord-italia-nel-secondo-semestre-2010-preoccupa-il-disastro-digitale-piemontese/</link>
<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 10:45:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazione</dc:creator>
<guid>http://raidigitale.wordpress.com/2009/10/29/switch-off-in-macroarea-unica-nord-italia-nel-secondo-semestre-2010-preoccupa-il-disastro-digitale-piemontese/</guid>
<description><![CDATA[Un unico super switch-off per evitare la ripetizione degli errori piemontesi e per prendere tempo in]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img alt="" src="http://www.newslinet.it/sites/default/files/image/antenne%20valcava%20vetta%203.jpg" title="valcava" class="alignright" width="200" height="266" /><strong>Un unico super switch-off</strong> per <strong>evitare la ripetizione degli errori piemontesi</strong> e per prendere tempo in Lombardia? Questa potrebbe essere la strategia allo studio nelle stanze dei bottoni romane.</p>
<p>Mentre continuano ad emergere <strong>gravissimi disagi per l&#8217;utenza televisiva piemontese</strong> per le <strong>gravi sottovalutazioni tecniche di Agcom e MSE-Com</strong> a riguardo dell&#8217;introduzione della tecnologia digitale senza una preventiva analisi degli effetti concreti della tecnica trasmissiva SFN in territori orograficamente particolari (come appunto l&#8217;area tecnica 1, costituita dalle province di Torino e Cuneo) e in difetto di una attenta previsione della sorte degli impianti ex art. 30 D. Lgs 177/2005, decaduti dal presupposto di legittimità amministrativa alla data dello switch-off senza che fosse stato previsto il contestuale rilascio di nuovi provvedimenti autorizzativi all&#8217;esercizio in tecnica numerica su frequenze compatibili con il quadro radioelettrico DTT, risulta a questo periodico che nella Capitale si stia pensando ad <strong>una nuova strategia</strong>. Nel primo semestre 2010 è previsto lo switch-off dell&#8217;area tecnica 3 (Piemonte Orientale e Lombardia inclusa la provincia di Piacenza), mentre nel secondo semestre è pianificata la migrazione delle aree tecniche 5 (Emilia Romagna), 6 (Veneto incluse le province di Mantova e Pordenone), 7 (Friuli Venezia Giulia), 8 (Liguria). Per facilitare la migrazione, che soprattutto per quanto attiene l&#8217;area tecnica 3 si presenta sin d&#8217;ora critica per via della scarsa conoscenza del quadro radioelettrico effettivo della Lombardia da parte del MSE-Com (che si sta via via complicando a seguito del ritardo &#8211; anche di anni! &#8211; nel rilascio da parte dell&#8217;I.T. Lombardia di autorizzazioni a delocalizzazioni o modifiche impiantistiche, con contorno di decine di ricorsi al TAR o di supplenza della magistratura ordinaria), <strong>si starebbe pensando di prendere tempo, slittando lo switch-off di qualche mese senza rallentare l&#8217;iter complessivo nazionale</strong>. Intanto, come dicevamo in apertura, <strong>in Piemonte proseguono i problemi</strong>, nonostante l’Ispettorato territoriale locale (tardivamente coinvolto nella delicata vicenda dalle direzioni generali del MSE-Com) si stia prodigando per il rilascio delle autorizzazioni alla riattivazione su base non interferenziale degli impianti ex art. 30 D. Lgs 177/2005  la cui soppressione aveva portato all&#8217;oscuramento di intere valli laterali (problema che si è mostrato, in maniera per fortuna meno grave, anche in Trentino, ma che si teme esploderà in Campania e nel Lazio a breve). <strong>La migrazione piemontese è definita dal quotidiano La Stampa, che sta prestando alla situazione grande attenzione, un &#8220;disastro digitale&#8221;</strong>. Il giornale torinese, in un articolo odierno a firma del giornalista Marco Accossato, riporta una serie di dichiarazioni di operatori. «<em>Un disastro &#8211; dice Umberto Pellegrini, titolare di una ditta individuale a Vinovo &#8211; di fronte ai primi problemi sorti a maggio dopo lo switch-over pensavamo che il passaggio definitivo di ottobre avrebbe risolto i guai. Invece, paradossalmente, la seconda fase del passaggio al digitale è stata e continua a essere più problematica della prima</em>». Risultato? «<em>I clienti se la prendono con noi, <strong>cominciano a pensare che siamo noi antennisti gli incapaci</strong>. E come dar loro torto, se un impianto installato ieri oggi non funziona più? Inutile spiegare che la causa sono i continui cambiamenti del segnale. Martedì, La7, canale 48, trasmetteva dalla Maddalena. Il segnale è stato spostato all’Eremo, che già in passato tagliava fuori molte zone di Moncalieri, Nichelino e La Loggia. Così queste zone da quasi una settimana non vedono più La7</em>». Altro esempio: «<em>In corso Moncalieri, dal numero 100 al 400, Mediaset era trasmesso da un forte ripetitore a Montoso, che è stato spento. Così <strong>chi abita da 100 al 400 di corso Moncalieri d’improvviso ha smesso di vedere i canali Mediaset</strong></em>». Le lettere di protesta a La Stampa, rende noto il quotidiano, si moltiplicano, così come <strong>i messaggi sul forum www.lastampa.it/forum non si sono mai fermati</strong>, analogamente alle lamentele sui vari blog dedicati alla tecnologia. E&#8217; netto  il giornale: &#8220;<em>Il digitale terrestre e&#8217; stato praticamente imposto a tutti i cittadini senza interpellare nessuno. Non va meglio con la televisione a pagamento. Anche la Pay tv è, in molti casi, senza segnale</em>&#8220;. Ancora la parola di Umberto Pellegrini su La Stampa: «<em>Nei giorni scorsi ho installato impianti che ho dovuto modificare dopo pochi giorni, perché il segnale è passato da Uhf a Vhf</em>». Peggio: «<em>Mercoledì scorso ho fatto un impianto il via Pastrengo a Moncalieri: il giorno dopo non vedevano più La7. Secondo lei, con chi se la prende chi mi ha pagato quel nuovo impianto?</em>». Ancora: «<em>A Piossasco il pacchetto Mediaset sul canale 36 subisce l’interferenza del segnale di Rai 3 da Monte Pellice</em>».  Prosegue l&#8217;articolo: &#8220;<em>Chi subisce maggiormente i disagi sono soprattutto le persone anziane, che dopo aver moltiplicato apparecchiature, prese e telecomandi devono lottare ogni giorno con la risintonizzazione</em>&#8220;. «<em>Se il cittadino è abbandonato a se stesso, non lo siamo meno &#8211; sbotta Pellegrini -: non abbiamo un numero verde di riferimento, e se chiamiamo lo stesso call center che risponde ai cittadini ovviamente non c’è nessuno in grado di fornirci le indicazioni tecniche di cui abbiamo bisogno. Se anziché ignorarci utilizzassero la nostra rete, potremmo aiutarli: ogni giorno potremmo misurare la potenza del segnale, segnalando subito le zone d’ombra, i Comuni e le vie dove il segnale sparisce, interferisce, o non arriva proprio</em>». <strong>Grandissime responsabilità di questa situazione, oltre che ad Agcom e MSE-Com, sono in capo alla Regione Piemonte</strong>, che, a differenza degli enti di governo locale della Val d&#8217;Aosta del Trentino e dell&#8217;Alto Adige, <strong>ha fornito scarsissime informazioni sull&#8217;evento</strong> e solo ora sta cercando di correre al riparo anche nei confronti delle emittenti locali, totalmente abbandonate al proprio destino. Con uno scenario del genere, possiamo solo immaginare cosa ci aspetta in Campania, nel Lazio e in Lombardia&#8230;</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.newslinet.it/notizie/digitale-terrestre-switch-off-in-macroarea-unica-nord-italia-nel-secondo-semestre-2010-preoc#">NewsLinet</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[TV digitale, switch off riuscito a Bolzano e dintorni]]></title>
<link>http://raidigitale.wordpress.com/2009/10/29/tv-digitale-switch-off-riuscito-a-bolzano-e-dintorni/</link>
<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 10:18:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazione</dc:creator>
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<description><![CDATA[In Alto Adige oggi (28 ottobre) è arrivata la TV digitale. Il primo switch off ha riguardato Bolzano]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img alt="" src="http://www.forumpa.it/archivio/2000/2900/2930/2939/Bolzano.gif" title="bolzano" class="alignleft" width="183" height="225" /><strong>In Alto Adige oggi (28 ottobre) è arrivata la TV digitale.</strong> Il primo switch off ha riguardato Bolzano, Laives, Oltradige e Bassa Atesina e la val Sarentino. Dalla mattinata tutte le emittenti hanno cessato di trasmettere in quest’area in modalità analogica. Il bilancio è positivo, <strong>alle 18 a Bolzano era possibile sintonizzare almeno 130 canali</strong>.</p>
<p>Sin dalle prime ore della mattina le squadre di tecnici delle emittenti che trasmettono in Alto Adige si sono mosse verso gli impianti per sostituire il vecchio sistema analogico con il nuovo digitale. Come stabilito dal Ministero per lo sviluppo economico (Dipartimento comunicazioni), stamattina le emittenti hanno effettuato lo spegnimento del segnale analogico entro le 10, provvedendo gradualmente all&#8217;accensione del segnale digitale.</p>
<p>Questa prima tappa del passaggio al digitale ha interessato <strong>268 impianti</strong> (su un totale di 985 impianti delle 26 emittenti sia nazionali che locali), <strong>41 Comuni in modo completo e 52 parzialmente</strong>. Alle 18 a Bolzano città era possibile sintonizzare 130 programmi televisivi. Dalle 18 anche 26i impianti della RAS sono in esercizio, vale a dire tutti eccetto quello di San Felice Senale che a causa di problemi tecnici verrà attivato domani.</p>
<p>La regolarità delle transizioni al digitale è stata verificata dai laboratori mobili del Ministero e dalla sua task force giunta da Roma. Telefonate sono giunte al call center del Ministero, a RAS e RAI con richiesta di informazione sulla copertura del segnale ma in particolare da persone anziane in difficoltà nella ricerca dei canali, un&#8217;operazione che però in serata, a lavori conclusi sugli impianti, è riuscita quasi ovunque.</p>
<p><strong>Domani (29 ottobre) il passaggio al digitale interessa l&#8217;Alta val Venosta</strong>, poi il 30 ottobre la val Venosta, Merano e la Passiria. A novembre, la TV digitale viene attivata il 3 in Alta val d’Isarco, il 4 in valle Aurina, il 6 a Brunico e in val Pusteria, il 9 in val Gardena, infine l&#8217;11 novembre a Bressanone e in val d’Isarco.</p>
<p>Per i cittadini che vogliono avere ogni chiarimento sul passaggio alla TV digitale, in particolare sulla <strong>risintonizzazione dei canali</strong>, sono disponibili il <strong>numero verde del Ministero 800.022.000</strong> e il <strong>numero della RAS 0471 546666</strong>. Informazioni, indicazioni e spiegazioni anche sui siti web della Provincia <a href="www.provincia.bz.it/digitale-terrestre">www.provincia.bz.it/digitale-terrestre</a> o della RAS <a href="www.ras.bz.it">www.ras.bz.it</a></p>
<p>Fonte: <a href="http://www.provincia.bz.it/digitale-terrestre/attualita.asp?redas=yes&#38;aktuelles_action=4&#38;aktuelles_article_id=312747">Provincia di Bolzano</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Problemi di ricezione Rai? Ecco come sintonizzare il decoder]]></title>
<link>http://raidigitale.wordpress.com/2009/10/29/problemi-di-ricezione-rai-ecco-come-sintonizzare-il-decoder/</link>
<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 10:11:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazione</dc:creator>
<guid>http://raidigitale.wordpress.com/2009/10/29/problemi-di-ricezione-rai-ecco-come-sintonizzare-il-decoder/</guid>
<description><![CDATA[Con lo switch-off è stato necessario risintonizzare tutti i decoder, integrati o esterni al televiso]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img alt="" src="http://www.trentinodigitale.tn.it/binary/pat_digitale_terrestre/campagna_informazione/sintonizzazione.1255597869.JPG" title="risontinizzazione" class="alignright" width="150" height="108" />Con lo switch-off <strong>è stato necessario risintonizzare tutti i decoder</strong>, integrati o esterni al televisore. Nella stragrande maggioranza dei casi quasi tutti gli utenti televisivi sono riusciti in questa operazione. Ai centralini, un certo numero di utenti lamentano ancora qualche problema, in particolare il caso in cui, a risintonizzazione eseguita, <strong>non si riesce a ricevere i programmi di Rai1, Rai2 e Rai3</strong>. Nessun problema invece per gli altri programmi Rai e le emittenti private.<br />
Il principale motivo della mancata ricezione deriva in genere dall&#8217;impostazione di alcuni modelli di decoder che ricercano in maniera errata i tre canali Rai sulle vecchie frequenze VHF italiane.</p>
<p><strong>Con lo switch off, la Rai ha adottato le nuove frequenze VHF europee</strong>. Gran parte degli apparecchi sono già programmati così da risolvere in automatico questo problema. <strong>Una minoranza di decoder richiedono un intervento manuale sulle impostazioni del sistema</strong>. Ecco come risolvere il problema.</p>
<p>L&#8217;utente deve seguire queste poche operazioni in frequenza da effettuare al momento della risintonizzazione.</p>
<p>1- AZZERARE LE MEMORIE DEL DECODER<br />
2- IMPOSTARE NAZIONE &#8220;GERMANIA&#8221;<br />
3- IMPOSTARE METODO DI ORDINAMENTO &#8220;LCN&#8221;<br />
4- LANCIARE LA NUOVA RISINTONIZZAZIONE</p>
<p>1. La prima operazione è necessaria per cancellare l&#8217;intera lista dei programmi precedentemente memorizzata dal decoder, riportando così l&#8217;apparecchio allo stato originale (ovvero come si trovava all&#8217;atto dell&#8217;acquisto). Alla cancellazione si arriva, attivando il tasto &#8220;Menù&#8221; e &#8220;Installazione&#8221;, scegliere la voce &#8220;Reset di fabbrica&#8221; o &#8220;Impostazioni di Fabbrica&#8221;.</p>
<p>2. La seconda operazione serve per forzare la ricerca del decoder sui canali VHF, secondo lo standard (canalizzazione) europeo. Generalmente questa opzione si trova nel &#8220;Menù/Impostazioni o Preferenze&#8221;, sotto la &#8220;Nazione&#8221;.</p>
<p>3. La terza operazione associa la numerazione tradizionale dei Canali &#8211; nel caso di Rai, i canali 1, 2 e 3 &#8211; al tasto del telecomando con il numero corrispondente. Ricercando nel Menù, questa opzioni si trova solitamente nella voce &#8220;Preferenze&#8221;.</p>
<p>4. La quarta operazione serve ad attivare la ricerca di tutti i canali disponibili. Anche in questo caso, dal Menù si sceglie l&#8217;opzione &#8220;Esegui/Avvio Ricerca&#8221;.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.trentinodigitale.tn.it/campagna_informazione/pagina61.html">Provincia autonoma di Trento</a></p>
<p><strong>E&#8217; poi importante ricordare</strong> che:</p>
<ul>
<li><strong>Canalizzazione Europea</strong>: il decoder deve essere in grado di sintonizzare i canali della banda VHF con la nuova canalizzazione europea. Se non lo fa la procedura precedente dovrebbe aiutare a risolvere il problema.</li>
<li><strong>Antenna</strong>: l&#8217;antenna deve essere correttamente puntata verso l&#8217;impianto di trasmissione indicato sul sito di <a href="http://www.raiway.it/index.php?lang=IT">Raiway</a> a seconda del proprio comune. E&#8217; anche importante che l&#8217;antenna sia a larga banda in modo da ricevere tutti i canali della banda VHF e tutti quelli della banda UHF.</li>
<li><strong>Cavi</strong>: i cavi dell&#8217;impianto d&#8217;antenna, devono essere in buono stato, ben schermati e non devono far diminuire la qualità del segnale in ingresso al decoder digitale.</li>
</ul>
<p>Dare uno sguardo alle <strong>informazioni tecniche pubblicate da Rai per gli antennisti del Lazio</strong> può aiutare a capire come risolvere i propri problemi di ricezione. Queste info sono pubblicate <a href="http://raidigitale.wordpress.com/2009/11/13/switch-off-lazio-informazioni-per-gli-antennisti-da-rai/">qui</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Xsight Touch e Xsight RF Extender … oltre ogni barriera!Il telecomando che gestisce i tuoi sistemi audio/video ovunque si trovino ]]></title>
<link>http://emmecicomunicazione.wordpress.com/2009/10/28/xsight-touch-e-xsight-rf-extender-%e2%80%a6-oltre-ogni-barriera/</link>
<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 08:48:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>emmecicomunicazione</dc:creator>
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<description><![CDATA[One For All presenta Xsight RF Extender, un accessorio di amplificazione di frequenza del telecomand]]></description>
<content:encoded><![CDATA[One For All presenta Xsight RF Extender, un accessorio di amplificazione di frequenza del telecomand]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sulla chiavetta Sky]]></title>
<link>http://pierani.wordpress.com/2009/10/21/sulla-chiavetta-sky/</link>
<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 10:48:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>pierani</dc:creator>
<guid>http://pierani.wordpress.com/2009/10/21/sulla-chiavetta-sky/</guid>
<description><![CDATA[Mi ha chiamato un giornalista di Help Consumatori, per avere il mio punto di vista e quello di Altro]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-full wp-image-418" title="chiavetta sky" src="http://pierani.wordpress.com/files/2009/10/chiavetta-sky.jpg" alt="chiavetta sky" width="153" height="114" />Mi ha chiamato un giornalista di Help Consumatori, per avere il mio punto di vista e quello di <a href="http://www.altroconsumo.it/radio-tv/digitale-terrestre-arriva-la-chiavetta-sky-s258343.htm" target="_blank">Altroconsumo</a> su questa chiavetta di Sky che fa discutere molto in questi giorni.</p>
<p>Voglio ringraziare Antonella Giordano, la giornalista, perchè ha riportato correttamente quanto le avevo detto &#8211; cosa che non è sempre scontato succeda &#8211; e poi mi ha risparmiato il tempo di buttare giù questo post !</p>
<p>Trovate l&#8217;intervista qui su <a href="http://www.helpconsumatori.it/news.php?id=25183" target="_blank">Help Consumatori </a>e anche di seguito:</p>
<blockquote><p><strong>E&#8217; vero che la Digital Key sarà disponibile soltanto per i decoder SkyHd e MySkyHd, e dunque soltanto per il 10% degli abbonati Sky?</strong></p>
<p>Per il momento le informazioni sono quelle messe a disposizione dall&#8217;operatore e c&#8217;è ancora qualche problema di chiarezza sui decoder dove sarà applicabile questa chiavetta. Penso che da qui a dicembre avremo altre notizie, non solo maggiori informazioni tecniche, ma anche qualche ripercussione dovuta all&#8217;intervento degli altri operatori, perché questa cosa ha un impatto importante sul mercato.</p>
<p><strong>Il consigliere di amministrazione di Mediaset, Gina Nieri, ieri ha definito l&#8217;offerta di Sky ingannevole, &#8220;nel senso che gli utenti possono vedere ugualmente l&#8217;offerta del digitale terrestre free se hanno un nuovo televisore, senza bisogno della chiavetta Sky&#8221;. E&#8217; così?</strong></p>
<p>Qui stiamo assistendo ad una lotta tra i vari operatori a cercare di verticalizzare il mercato della Tv digitale sul proprio strumento di decodificazione. Quindi Sky vuole raggruppare tutto sotto il decoder satellitare e questa chiavetta sembra che glielo permetta; sulle specifiche tecniche non possiamo ancora dare un commento definitivo visto che l&#8217;offerta sarà sul mercato nel mese di dicembre. E&#8217; evidente però che inserendo questa chiavetta, che è sostanzialmente un mini decoder digitale terrestre, nel decoder satellitare si ha, con un unico telecomando, la programmazione sia di Sky sia quella del digitale terrestre. Ma questo, lo ricordiamo, solo per gli abbonati Sky. Dall&#8217;altra parte, questo tentativo di verticalizzazione di Sky è uno schiaffo all&#8217;operazione, che noi abbiamo molto contestato, di Rai di oscurare dalla piattaforma satellitare alcune trasmissioni del servizio pubblico. La Rai così, non solo è venuta meno al contratto di servizio, ma ha perso vari milioni di euro non accettando le proposte di Sky. Con questa chiavetta, invece, gli abbonati Sky potranno vedere tutto quello che attualmente rischia di essere oscurato e la Rai perderà dei soldi. Direi che c&#8217;è una battaglia commerciale molto importante, però mentre un operatore è privato l&#8217;altro è pubblico e deve sottostare anche agli obblighi del servizio. Quello che noi pretendiamo da tempo è il decoder unico; purtroppo si continua a fare questa battaglia tra decoder.</p>
<p><strong>Quindi questa battaglia l&#8217;ha cominciata la Rai, oscurando alcune programmazioni sul satellite?</strong></p>
<p>E&#8217; difficile dire chi l&#8217;ha iniziata, ma se andiamo indietro negli anni, ricordiamo che c&#8217;è stata una blindatura del decoder Sky; in quel tempo c&#8217;era anche la legge sul decoder unico che poi è stata in parte modificata anche se la delibera dell&#8217;Agcom rimane ancora in piedi. Ma adesso il problema diventa più rilevante tant&#8217;è che noi a luglio avevamo chiesto all&#8217;Agcom di aprire un fascicolo sull&#8217;operazione che sta facendo Rai con gli oscuramenti. Finalmente a settembre l&#8217;Autorità ha aperto il fascicolo, ma noi chiedevamo un intervento d&#8217;urgenza perché è chiaramente lesivo degli interessi dei consumatori oscurare questa programmazione sul satellite, non solo per gli abbonati Sky ma per tutti quelli con un abbonamento satellitare. E poi questo comportamento lede il contratto di servizio, all&#8217;articolo 26 che prevede che tutta la programmazione di pubblico servizio debba essere irradiata su tutte le piattaforme disponibili.<br />
<strong>Sembra allora che la Rai sia meno proiettata verso questa rivoluzione digitale?</strong></p>
<p>Purtroppo l&#8217;impressione è quella o comunque per il momento la Rai si è mossa in una maniera abbastanza discutibile, poco comprensibile, perché il ritorno economico di questa operazione commerciale di Rai che, insieme a Mediaset e Telecom Italia, ha creato la nuova piattaforma digitale TvSat, non ha un ritorno economico immediato. Quindi ci sono due problemi per il consumatore che paga anche l&#8217;abbonamento al canone: da una parte la lesione del contratto di servizio, dall&#8217;altra il fatto che Rai sta lasciando sul terreno vari milioni di euro sull&#8217;offerta che le aveva fatto Sky e viene meno alla diffusione dei programmi di servizio pubblico su tutte le piattaforme. Il mandato della Rai dovrebbe essere quello di portare nella maniera più ampia possibile la propria programmazione a tutti i cittadini. E&#8217; inaccettabile il fatto che siano stati oscurati dei telegiornali; per questo chiedevamo un intervento urgente dell&#8217;Agcom che fino ad ora non c&#8217;è stato. Noi crediamo che Rai possa fare concorrenza a Sky, anzi deve farla. Ma facendo un&#8217;analisi strettamente commerciale non si capisce quale sia l&#8217;interesse di Rai che dovrebbe fare un&#8217;operazione commerciale autonoma e non allineata a quella di Mediaset.</p>
<p><strong>Dunque questa questione è solo commerciale o anche politica?</strong></p>
<p>E&#8217; evidentemente una lotta commerciale, di politico c&#8217;è poco, senza addentrarsi sul fatto che la maggioranza politica controlla anche la Rai. Facendo un&#8217;analisi strettamente tecnica non mi tornano i conti dell&#8217;operazione Rai.</p>
<p><strong>Quale sarebbe secondo lei la strategia che la Rai dovrebbe adottare?</strong></p>
<p>A mio avviso la Rai non dovrebbe assolutamente pensare che una soluzione sia l&#8217;oscuramento della programmazione, per le motivazioni già dette. Così si rischia di togliere il senso anche al pagamento del canone; io non vorrei arrivare a questo perché ci tengo che ci sia un servizio di Tv pubblica, ma con questo atteggiamento la Rai mette in discussione la legittimità del canone. Voglio chiarire che non è che noi supportiamo Sky perché si vedrà se questa offerta è ingannevole o meno, però mentre la Rai ha l&#8217;obbligo del servizio pubblico Sky non ce l&#8217;ha.</p>
<p><strong>Al consumatore cosa consiglia?</strong></p>
<p>Il consumatore è in una confusione totale. Questa chiavetta sarà fuori a dicembre quando avremo varie regioni importanti a switch off. Per i consumatori intanto va chiarito il fatto che questa chiavetta serve solo agli abbonati Sky e non permette di ricevere il segnale del digitale terrestre nelle zone dove esso non arriva. E&#8217; semplicemente un decoder digitale terrestre per cui non permette la visione dei programmi in quelle zone non coperte dal digitale terrestre, che sono un grosso problema su cui la Rai dovrebbe intervenire mettendoci dei soldi. Questa chiavetta serve soltanto agli abbonati Sky per ricevere anche il digitale terrestre con un solo telecomando, cosa che peraltro sarebbe possibile acquistando un nuovo televisore che ha già un decoder integrato, non è niente di più, ma è importante dal punto di vista commerciale perché il consumatore che deve adeguarsi tecnologicamente quando c&#8217;è lo switch off farà anche questa considerazione. Ricordiamo comunque che l&#8217;abbonamento a Sky costa parecchio. Dunque io vorrei dissociarmi da chi dice che con questa chiavetta si porta il digitale terrestre dovunque. Questo è tecnicamente impossibile perché in alcune zone il segnale proprio non arriva. Infatti Rai con la nuova piattaforma TivuSat aveva detto che voleva coprire quelle zone. Questo non è vero e l&#8217;operazione TivuSat è strettamente commerciale per fare concorrenza a Sky. Le persone che abitano in quelle zone dovrebbero invece essere servite gratuitamente dal segnale del digitale terrestre perché anche loro pagano il canone. Noi su questo agiremo.<strong><br />
</strong></p></blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lojik devre tasarimlarim ]]></title>
<link>http://olcayozyilmaz.wordpress.com/2009/10/20/lojik-devre-tasarimlarim/</link>
<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 18:22:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Olcay Özyılmaz</dc:creator>
<guid>http://olcayozyilmaz.wordpress.com/2009/10/20/lojik-devre-tasarimlarim/</guid>
<description><![CDATA[.ewb uzantılı dosyalar ve bazı projeler için duzenlenmiş ayrıntılı raporları, resimleri, dokumanlari]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>.ewb uzantılı dosyalar ve bazı projeler için duzenlenmiş ayrıntılı raporları, resimleri, dokumanlari vs <a title="Lojik tasarımlar" href="http://rapidshare.com/files/295613562/Lojik.rar.html" target="_blank">buradan</a> indirebilirsiniz&#8230; Ancak dosyaları derleyip duzenleyemedim biraz karısık olabilir.</p>
<ul>
<li>2 sayının alu da toplanması.estetik.ewb</li>
<li>banka otomasyon devresi tasarımı</li>
<li>kayan yazı tasarımları</li>
<li>çeşitli led animasyon tasarimlar</li>
<li>flipflop.ewb</li>
<li>ALU.ewb</li>
<li>2 sayının alu da toplanması.ewb</li>
<li>full adder.ewb</li>
<li>half adder.ewb</li>
<li>olcay kronometre.ewb</li>
<li>multiplex 8 to 1 .ewb</li>
<li>dimultiplex 1 to 8 .ewb</li>
<li>74154.ewb</li>
<li>dimultiplex 1 to 8 .ewb</li>
<li>multiplex 8 to 1 .ewb</li>
<li>7 segment.ewb</li>
<li>4 bitlik sayi topla halfadder.ewb</li>
<li>4 bitlik 2 sayı topla.ewb</li>
<li>cıkarma devresi.ewb</li>
<li>decoder.ewb</li>
<li>shiftregister74194.ewb</li>
</ul>
<p>ve cok daha fazlası&#8230;..</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il digitale terreste sul decoder Sky]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/10/19/il-digitale-terreste-sul-decoder-sky/</link>
<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 13:08:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/10/19/il-digitale-terreste-sul-decoder-sky/</guid>
<description><![CDATA[Articolo aggiornato dopo la pubblicazione Nota di Pao: I guai di Mediaset Premium &amp; C. insegnano]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><em>Articolo aggiornato dopo la pubblicazione</em></p>
<p><strong>Nota di Pao: </strong>I guai di Mediaset Premium &#38; C. insegnano che tra il dire ed il fare&#8230;Speriamo che una volta incassati i soldini degli utenti, gli stessi non siano abbandonati a loro stessi in caso di problemi&#8230;</p>
<p>°°°</p>
<p><strong>Sky «risponde» alla concorrenza del digitale</strong> e alla rinuncia alla piattaforma satellitare da parte della Rai e promuove la sua rivoluzione d&#8217;ottobre: incrementa da 16 a 30 i suoi canali in HD entro il 2010, <strong>offre, </strong>a partire dal 23 ottobre, <strong>un televisore Full HD </strong>per tutti gli abbonati Sky con soli <strong>50 euro di anticipo e rate a partire da 6 euro al mese </strong>e <strong>a dicembre lancia la Digital Key, una chiavetta che, collegata al decoder Sky,</strong> permette di accedere a tutta l&#8217;offerta gratuita in chiaro del digitale terrestre integrata nell&#8217;Epg di Sky (ovvero la Guida elettronica dei programmi, un modo per avere sullo schermo l&#8217;elenco dei programmi trasmessi dai canali della piattaforma satellitare).</p>
<p>Nella guerra delle offerte, il contrattacco di Sky prevede anche la possibilità, da subito, di abbonarsi ai pacchetti Sky Cinema, Sport e Calcio senza sottoscrivere tutti i cinque generi del pacchetto Mondo.</p>
<p>Già oggi, sottolinea una nota Sky, 1 milione di famiglie italiane vedono i 16 canali in HD di Sky con cinema, sport, intrattenimento, documentari nella qualità dell&#8217;altra definizione senza costi aggiuntivi rispetto al pacchetto prescelto. E Sky conferma che il numero di canali HD continuerà a crescere, diventando 30 entro la fine del 2010.</p>
<p>Inoltre annuncia l&#8217;arrivo di un nuovo strumento che semplificherà l&#8217;accesso a tutti i canali in chiaro presenti sulle principali piattaforme televisive, con un unico decoder e un solo telecomando. A partire dal 23 ottobre, grazie all&#8217;offerta «Sky, Tv Tutto Incluso» sia chi è già abbonato sia chi intende abbonarsi a Sky, potrà entrare nel mondo dell&#8217;Alta Definizione in modo rivoluzionario.</p>
<p>Con 50 euro di anticipo sarà possibile acquistare un televisore Full HD &#8211; da scegliere tra vari modelli per dimensioni e marca &#8211; pagando le successive 36 rate mensili in abbinamento con la sottoscrizione di qualsiasi combinazione di pacchetti Sky (in occasione delle prossime Olimpiadi e Paraolimpiadi invernali di Vancouver sarà possibile per la prima volta in Italia vedere tutti gli eventi e seguire in diretta tutte le gare cui parteciperanno atleti italiani). «Sky, Tv Tutto Incluso», segnala Sky, «è frutto di un accordo con i principali produttori di televisori e con le più importanti catene della grande distribuzione dell&#8217;elettronica di consumo».</p>
<p>In più da oggi si può accedere ai pacchetti Sport Calcio e Cinema in modo più conveniente, senza sottoscrivere tutti i cinque generi del pacchetto Mondo. Le nuove combinazioni di pacchetti potranno essere sottoscritte sia da coloro che sono già abbonati a Sky sia da coloro che intendono abbonarsi.</p>
<p>A dicembre Sky lancerà una chiavetta per ricevere i canali in digitale terrestre, compresi Rai e Mediaset. Un solo telecomando, dunque, per vedere sia la tivù satellitare, sia quella digitale terrestre. Ma solo per gli abbonati a Sky…</p>
<p><strong>Chiavetta Sky: un mini decoder</strong><br />
La chiavetta Sky è grande pochi centimetri e simile a un pen drive, ma di fatto è un vero e proprio decoder digitale terrestre. Deve essere collegata al vano usb sul retro dei decoder di Sky e al cavo della vecchia antenna. Funziona però solo con i decoder Sky di generazione HD, My Sky HD e alcuni My Sky di recente fabbricazione.</p>
<p>Di fatto, in questo modo, basterà il decoder Sky (e la chiavetta) per vedere sia la tv satellitare sia il digitale terrestre. Risolvendo i problemi di quei clienti Sky che si sono visti oscurare alcune trasmissioni Rai dal satellite.</p>
<p>Sky regalerà la chiavetta ai nuovi abbonati che a Natale sceglieranno il decoder HD. Mentre i vecchi abbonati potrebbero pagarla 19 euro.</p>
<p>Di fatto questa chiavetta ha la stessa identica funzione di un decoder terrestre o di un televisore con digitale terrestre integrato.</p>
<p>Certo, per chi ha Sky la chiavetta consente di utilizzare un unico telecomando per digitale terrestre e satellitare.</p>
<div id="rectangle right"><!-- OAS AD '180x150'begin --> <!-- OAS AD '180x150' end --></div>
<p>Fonti: www.corriere.it / wwwaltroconsumo.it</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'Autunno caldo]]></title>
<link>http://ch4in.wordpress.com/2009/10/19/lautunno-caldo/</link>
<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 13:03:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>BubbleGun</dc:creator>
<guid>http://ch4in.wordpress.com/2009/10/19/lautunno-caldo/</guid>
<description><![CDATA[Dalla rubrica &#8220;Soggiocando&#8221; su Pensiero Scomodo   Rieccoci. Come ogni anno, le aspettati]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Dalla rubrica &#8220;Soggiocando&#8221; su <em>Pensiero Scomodo</em></strong></p>
<p> </p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-284" title="2jflkeo" src="http://ch4in.wordpress.com/files/2009/10/2jflkeo.jpg?w=150" alt="2jflkeo" width="336" height="309" />Rieccoci. Come ogni anno, le aspettative infinite per l’Ottobre che viene ci rosicano le membra, stanchi ed avviliti dalle fantasticherie che abbiamo immaginato in estate, noi, povero popolo di sinistra. <em>“Un nuovo autunno caldo! “</em>..”<em>Stavolta non la passa liscia, ha finito di fare i suoi porci comodi”,</em> sentivamo vociferare qualche mese fa sotto gli ombrelloni(per chi se lo poteva permettere), bene, sinceramente a parte le tante, ennesime manifestazioni romane, <strong>decantate e poi risolte come sempre in un nulla di fatto,</strong> mancando di proseguio, vedo intorno a noi solo sconcerto e mancanza di mezzi. Non mi si fraintenda, ben vengano le iniziative di protesta, ma se hanno il solo intento di far colpo sull’opinione pubblica, se lo scordino, <strong>opinione pubblica non esiste in Italia</strong>, o è monopolizzata e strumentalizzata dai mezzi di comunicazione di massa e dalle figure obsolete che ci logorano instantaneamente le idee, o è preda <strong>di messaggi della finta sinistra populista,</strong> e di rassegnazione anti-cultura ed anti rimedi, come il buon Di Pietro e i suoi seguaci (i Grillo e i Travaglio) ci insegnano. In questo clima, ciò che cresce è<strong> l’instabilità dell’individuo che non colpisce solo il piano occupazionale, ma, ahimè anche quello relazionale</strong>. Le immagini che in maniera forzata entrano ogni giorno nella nostra testa, ci spingono a mitizzare e a desiderare i comportamenti edonistici, narcisistici, velinistici, che i decantati personaggi pubblici ci impongono, <strong>modificando televisivamente l’agire quotidiano</strong>. Schiavi, è questo che si diventa, schiavi dell’individualismo forzato e della ricerca del la moda di turno. Ma tutto ciò alla fine si scaglia inevitabilmente contro di noi: contro il lavoratore che non è più protetto dalla forza dei sindacati ormai minata; contro l’individuo solo, che finisce con l’odiare chi è più solo di lui come l’immigrato. L’Autunno caldo, è un lontano ricordo, <strong>ingabbiato nelle vecchie televisioni ora sostituite da quelle ultramoderne </strong>con tanto di decoder, schermo al plasma (che è quello succhiato ai lavoratori), e bambola gonfiabile con la faccia di Rosi Bindi che urla: “ Sono intelligente oltre che bella!”, non che ne dubitassimo.</p>
<p> </p>
<p>Enzo Castaldi</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

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