<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>di-tutto-di-piu &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/di-tutto-di-piu/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "di-tutto-di-piu"</description>
	<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 23:43:47 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Come quando Ulisse dovette tornare a casa, un mare a forma di dslam .]]></title>
<link>http://pistulunestaminchiazza.wordpress.com/2009/11/29/come-quando-ulisse-dovette-tornare-a-casa-un-mare-a-forma-di-dslam/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 03:54:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>openmusk</dc:creator>
<guid>http://pistulunestaminchiazza.wordpress.com/2009/11/29/come-quando-ulisse-dovette-tornare-a-casa-un-mare-a-forma-di-dslam/</guid>
<description><![CDATA[giovedì 26 novebre 2009 , l&#8217;epopea si conclude . Dopo quasi un mese di cirrosi epatica da part]]></description>
<content:encoded><![CDATA[giovedì 26 novebre 2009 , l&#8217;epopea si conclude . Dopo quasi un mese di cirrosi epatica da part]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[O'CONNOR]]></title>
<link>http://coco61.wordpress.com/2009/11/28/oconnor/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 11:48:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>coco61</dc:creator>
<guid>http://coco61.wordpress.com/2009/11/28/oconnor/</guid>
<description><![CDATA[Ieri sera abbiamo deciso che non avevamo voglia di stare a casa, anche perché ci siamo dimenticati d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ieri sera abbiamo deciso che non avevamo voglia di stare a casa, anche perché ci siamo dimenticati di tirare fuori dal congelatore le cibarie, e abbiamo deciso di andare a mangiare in una osteria vicino casa. Le telefonate fatte non hanno ottenuto risposta così ci siamo avviati. Arrivati, scopriamo che il posto ha pochi tavoli e &#8220;dottore, se vuole prenotare per la prossima settimana&#8230;&#8221;. Così ci siamo ritrovati fuori con me che promosso dottore ero comunque intenzionao a mangiare fuori. Tempo fa ci eravamo trovati molto bene in un posto sempre in zona: O&#8217;Connor.</p>
<p>Maurizio (lo chiamavano così &#8220;Mauri, ci porti un&#8217;altra di vino?&#8221;), ci ha portato un antipasto formato da trevigiana con crema di formaggio, frittatina su rucola, roastbeef su letto di lattuga,  caponata, verze ripiene, queste ultime in coppini separati. Poi, la specialità del posto: bourguignonne. Il tutto innaffiato con un ottimo morellino di scansano. Il dolce, fondamentale per il mio giudizio su un ristorane è stato una sopresa: chantilly alla Kwak con croccante io e mousse al cioccolato su gelee alla chouffe con ciliege e melograno Steffi. Fantastici.</p>
<p>Per finire, parlando con Mauri, abbiamo espresso la nostra passione per la Kwak e lui ci ha regalato la storia della birra belga ed uno dei bellissimi bicchieri tipici di questa fantastica birra. Il pub/ristorante merita sicuramente altre affamate e dssetanti visite.</p>
<p>Grazie Mauri.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[“LIBERO”, l’ultimo romanzo di Luca Rota (Giraldi Editore) è in libreria e sul web – insieme a tutti i precedenti libri!]]></title>
<link>http://rota.wordpress.com/2009/11/27/%e2%80%9clibero%e2%80%9d-l%e2%80%99ultimo-romanzo-di-luca-rota-giraldi-editore-e-in-libreria-e-sul-web-%e2%80%93-insieme-a-tutti-i-precedenti-libri-5/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 18:30:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>rota</dc:creator>
<guid>http://rota.wordpress.com/2009/11/27/%e2%80%9clibero%e2%80%9d-l%e2%80%99ultimo-romanzo-di-luca-rota-giraldi-editore-e-in-libreria-e-sul-web-%e2%80%93-insieme-a-tutti-i-precedenti-libri-5/</guid>
<description><![CDATA[(Clicca sull&#8217;immagine per avere ulteriori informazioni) &#8220;LIBERO&#8220;, il nuovo romanzo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.lucarota.it/mipresento.html#libripubblicati"><img src="http://rota.wordpress.com/files/2009/07/copertine_libri1.jpg" alt="Copertine_Libri" title="Copertine_Libri" width="500" height="163" class="alignnone size-full wp-image-3930" /></a><br />
<em>(Clicca sull&#8217;immagine per avere ulteriori informazioni)</em></p>
<p>&#8220;<strong>LIBERO</strong>&#8220;, il nuovo romanzo di <strong>Luca Rota</strong> (<a href="http://www.giraldieditore.it/">Giraldi Editore</a>), è in tutte le librerie &#8211; <strong>ma lo sono anche le precedenti opere edite</strong>, che potete acquistare in libreria oppure on line <a href="http://www.ibs.it/libri/Rota+Luca/libri.html">QUI</a> o <a href="http://www.bol.it/libri/ricerca?tpr=30&#38;sort=7&#38;g=Luca%20Rota&#38;swe=S">QUI</a>.</p>
<p><a href="http://www.lucarota.it/lucanews.html#libero">QUI potrete avere ogni notizia utile su &#8220;LIBERO&#8221;.</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["L'influenza non si combatte con il vaccino": parole del solito "cospirazionista"? Non proprio...]]></title>
<link>http://rota.wordpress.com/2009/11/27/linfluenza-non-si-combatte-con-il-vaccino-parole-del-solito-cospirazionista-non-proprio/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 15:00:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>rota</dc:creator>
<guid>http://rota.wordpress.com/2009/11/27/linfluenza-non-si-combatte-con-il-vaccino-parole-del-solito-cospirazionista-non-proprio/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;La strada per l’inferno è lastricata di buoni… Vaccini! È veramente il caso di preoccuparci d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://rota.wordpress.com/files/2009/11/vaccini_influenza1.jpg"><img src="http://rota.wordpress.com/files/2009/11/vaccini_influenza1.jpg" alt="" title="vaccini_influenza" width="500" height="360" class="aligncenter size-full wp-image-5286" /></a></p>
<p>&#8220;<em>La strada per l’inferno è lastricata di buoni… Vaccini!<br />
È veramente il caso di preoccuparci di questa “pandemia” influenzale? È davvero utile vaccinarsi contro l’influenza stagionale?<br />
Sarebbe fondamentale informarsi un po’ prima di prendere delle decisioni che potrebbero avere delle  conseguenze anche molto serie sulla nostra salute.<br />
L’influenza suina altri non è che un virus molto contagioso, ma con  bassa  virulenza. In pratica può danneggiare solo un soggetto molto debilitato! L’influenza stagionale invece la conosciamo tutti, si può contrarre durante le epidemie, nei luoghi affollati in condizioni di stress e viene debellata spontaneamente in una settimana, con febbre, riposo, alimentazione ricca di vitamine (soprattutto A e C) e minerali (soprattutto zinco). Se vogliamo intervenire con la medicina utilizziamo fitoterapici (es. Echinacea, Rosa canina) o omeopatici come Aconitum o, nella prevenzione, con appositi composti ad azione immunostimolante. Abbassare la febbre con antipiretici migliora i sintomi, ma allunga la durata della malattia e spesso fa comparire fenomeni collaterali che vanno dall’orticaria alle complicanze gastro-intestinali, con nausea e mal di pancia e dopo qualche settimana talvolta anche fenomeni allergici.<br />
Per ciò che riguarda la vaccinazione H1N1, e non solo, è doveroso sapere come si possa migliorare in modo fisiologico l’efficienza del sistema immunitario.<br />
Il sistema immunitario è una componente complessa e sofisticata dell’organismo umano. Esso ci protegge non solo dagli agenti infettivi, ma anche dai tumori. Ogni pesante intrusione su di esso è carica di conseguenze pericolose e imprevedibili. Ciò vale sia per gli immunosoppressori, usati per le malattie autoimmuni, sia per gli immunostimolanti come i vaccini. Le vaccinazioni stimolano la risposta anticorpale contro uno specifico antigene, ma al prezzo della capacità del sistema immunitario di fare fronte a molti altri.<br />
Tornando alla vaccinazione contro l’influenza suina, con la scusa di proteggerci contro le rarissime complicanze di una influenza a bassa virulenza, rischiamo di distogliere l’attenzione del sistema immunitario dalla sorveglianza contro altri agenti infettivi, tumori, allergie e fenomeni di autoimmunità. Come se ciò non bastasse, si ricordi che il vaccino contiene sostanze nocive come alluminio e squalene.<br />
Con queste premesse, è meglio evitare questo genere di “medicina preventiva” che offre più rischi che benefici e preferire dei metodi naturali.</em>&#8220;</p>
<p><strong>A cura del Dr.Flavio Rodolfo Dainesi<br />
Medico chirurgo,<br />
Dottorato in Farmacia<br />
Dottorato in Scienze Biologiche<br />
Diplomato in Omeopatia e Medicine integrate</strong></p>
<p>Fonte: <a href="http://www.tio.ch/aa_pagine_comuni/articolo_interna.asp?idarticolo=508577&#38;idsezione=8&#38;idsito=75&#38;idtipo=379">www.tio.ch</a> (clicca sul link per leggere l&#8217;articolo originale)</p>
<p>Parole senza senso? <a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/nuova-influenza-6/vaccino-canada/vaccino-canada.html">Mica troppo, a quanto pare&#8230;</a><br />
E intanto continua, <a href="http://rota.wordpress.com/2009/11/20/influenza-suina-la-prima-malattia-mediatica-della-storia-un-altro-interessante-documento-per-riflettere/">la pandemia della mente</a>&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ru486. Non sai cos'è? Non importa...perchè ora il nostro Governo l'ha abortita!]]></title>
<link>http://pistulunestaminchiazza.wordpress.com/2009/11/27/ru486-non-sai-cose-non-importa-perche-ora-il-nostro-governo-lha-abortita/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 14:46:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vanilla</dc:creator>
<guid>http://pistulunestaminchiazza.wordpress.com/2009/11/27/ru486-non-sai-cose-non-importa-perche-ora-il-nostro-governo-lha-abortita/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;Ru486 è meglio nota come la &#8220;pillola del giorno dopo&#8221;, assunta dopo un rapporto ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[L&#8217;Ru486 è meglio nota come la &#8220;pillola del giorno dopo&#8221;, assunta dopo un rapporto ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[COP15 - Copenhagen, meno 10 giorni...]]></title>
<link>http://rota.wordpress.com/2009/11/27/cop15-copenhagen-10-giorni/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 06:30:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>rota</dc:creator>
<guid>http://rota.wordpress.com/2009/11/27/cop15-copenhagen-10-giorni/</guid>
<description><![CDATA[Mancano solo 10 giorni alla Conferenza ONU sui cambiamenti climatici di Copenhagen&#8230; L&#8217;en]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://en.cop15.dk/frontpage"><img src="http://rota.wordpress.com/files/2009/11/cop15_logo1.png" alt="" title="COP15_LOGO" width="500" height="662" class="alignnone size-full wp-image-5207" /></a></p>
<p>Mancano solo 10 giorni alla Conferenza ONU sui cambiamenti climatici di Copenhagen&#8230;<br />
L&#8217;ennesimo buco nell&#8217;acqua? Forse un vertice già fallito prima ancora di cominciare? O finalmente si potrà ottenere qualche buon risultato, utile e concreto?<br />
C&#8217;è da sperarla fortemente, questa ultima ipotesi, e nel caso la prima a ringraziare sarà la Terra &#8211; prima che ognuno dei suoi abitanti&#8230;</p>
<p><strong>&#62; Clicca sull&#8217;immagine del logo di COP15 per visitare il sito web ufficiale del vertice di Copenhagen.</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Obama, il premio Nobel, le mine antiuomo: chi è l'intruso? Ovvero: gli USA non firmeranno il trattato internazionale per la messa al bando delle mine antiuomo...]]></title>
<link>http://rota.wordpress.com/2009/11/26/obama-il-premio-nobel-le-mine-antiuomo-chi-e-lintruso-ovvero-gli-usa-non-firmeranno-il-trattato-internazionale-per-la-messa-al-bando-delle-mine-antiuomo/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 18:00:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>rota</dc:creator>
<guid>http://rota.wordpress.com/2009/11/26/obama-il-premio-nobel-le-mine-antiuomo-chi-e-lintruso-ovvero-gli-usa-non-firmeranno-il-trattato-internazionale-per-la-messa-al-bando-delle-mine-antiuomo/</guid>
<description><![CDATA[Immagine tratta da: http://americathebeautiful.splinder.com/post/21466588 Ehm&#8230; Scusi, Presiden]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://rota.wordpress.com/files/2009/11/san_obama.jpg"><img src="http://rota.wordpress.com/files/2009/11/san_obama.jpg" alt="" title="San_Obama" width="499" height="700" class="aligncenter size-full wp-image-5263" /></a><br />
Immagine tratta da: <a href="http://americathebeautiful.splinder.com/post/21466588">http://americathebeautiful.splinder.com/post/21466588</a></p>
<p><em>Ehm&#8230; Scusi, Presidente Obama, ma le hanno dato il Nobel per la pace, non la</em> <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Medal_of_Honor">Medal of Honor</a><em>&#8230;</em></p>
<p><strong>Mine: gli Usa non aderiranno a trattato di messa al bando</strong><br />
WASHINGTON &#8211; Il presidente americano Barack Obama non ha in programma di aderire al trattato internazionale che mette al bando le mine antiuomo perché una revisione di questo tipo non va incontro alle sue esigenze di sicurezza. Lo ha reso noto il Dipartimento di Stato.<br />
&#8220;Questa amministrazione &#8211; ha detto Ian Kelly, un portavoce del ministero degli Esteri &#8211; dopo aver esaminato una revisione della sua politica ha deciso che per quanto riguarda le mine non intende cambiare nulla. Abbiamo accertato che se firmassimo questo trattato non potremmo venire incontro alle nostre esigenze di difesa interna e dei nostri alleati&#8221;.<br />
(Fonte: <a href="http://www.tio.ch/aa_pagine_comuni/articolo_interna.asp?idarticolo=508325&#38;idsezione=9&#38;idsito=1&#38;idtipo=2">http://www.tio.ch</a>)</p>
<p>A Thule si ha il massimo rispetto per l&#8217;istituzione del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Premio_Nobel">premio Nobel</a>, nella quale quello per la pace è sicuramente il più stimabile e ammirato, nonché per il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Storting">Parlamento Norvegese</a> che ha il compito di decretarne il vincitore&#8230; E tutto sommato è anche comprensibile la motivazione per la quale quest&#8217;anno è stato conferito al Presidente USA <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Obama">Barack Obama</a>, visto il grande carico di aspettative e speranze che egli rappresenta e di cui si fa&#8217; simbolo planetario&#8230;<br />
Però&#8230;<br />
Le mine antiuomo sono una delle armi più subdole e <em>sporche</em>: hanno causato <strong>5.197</strong> morti lo scorso anno, <strong>un terzo dei quali bambini</strong>, stando alle stime diffuse dall&#8217;Icbl,organizzazione non governativa vincitrice del premio Nobel per la pace nel 1997 (fonte: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mina_terrestre#Mine_anti-uomo">Wikipedia</a>). Sarà pur vero che Steve Goose, direttore dell&#8217;Arms Division of Human Rights Watch, ha fatto sapere che gli Stati Uniti, in ogni caso, si attengono di fatto alle regole del trattato, avendo smesso di usare le mine antiuomo dalla Guerra del Golfo del 1991, avendo smesso di esportarle dal 1992 e avendone sospeso la produzione dal 1997 (stessa fonte sopra citata): ma allora, per ratificare il trattato che le mette al bando, ci voleva tanto?<br />
Mmmm&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Preferisco una XXXL ad un KKK!]]></title>
<link>http://pistulunestaminchiazza.wordpress.com/2009/11/26/preferisco-una-xxxl-ad-un-kkk/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 06:19:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vanilla</dc:creator>
<guid>http://pistulunestaminchiazza.wordpress.com/2009/11/26/preferisco-una-xxxl-ad-un-kkk/</guid>
<description><![CDATA[Pensavo che i tempi in cui si girava con la forca per dare la caccia alle donne spacciandole per str]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Pensavo che i tempi in cui si girava con la forca per dare la caccia alle donne spacciandole per str]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[TV, decoder, digitale terrestre: ecco il sistema migliore per sistemare la questione...]]></title>
<link>http://rota.wordpress.com/2009/11/26/tv-decoder-digitale-terrestre-ecco-il-sistema-migliore-per-sistemare-la-questione/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 06:00:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>rota</dc:creator>
<guid>http://rota.wordpress.com/2009/11/26/tv-decoder-digitale-terrestre-ecco-il-sistema-migliore-per-sistemare-la-questione/</guid>
<description><![CDATA[Cronache da Thule è felice di proporre un validissimo metodo risolutivo per la questione TV-decoder-]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em>Cronache da Thule</em> è felice di proporre un validissimo <em>metodo risolutivo</em> per la questione <strong>TV-decoder-digitale terrestre</strong>, che interessa molti italiani e sulla quale continuano a permanere dubbi e perplessità:<br />
Il metodo è di semplicissima attuazione:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/BwpY4NrUnEU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/BwpY4NrUnEU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Assolutamente <strong>efficace</strong> e <strong>risolutivo</strong>, come detto: l&#8217;importante è seguire solo un paio di avvertenze:<br />
a) assicuratevi che niente e nessuno transiti sul luogo ove avete deciso di mettere in atto il metodo suddetto&#8230; La TV è già nociva di suo, meglio che non lo sia anche di più&#8230;<br />
b) una volta attuato il metodo, è bene ripulire il luogo perfettamente, affinché anche altri lo possano utilizzare con immutata efficacia, e gettare quanto resta nell&#8217;immondizia, quale perfetto suggello finale &#8211; anche &#8220;morale&#8221; &#8211; all&#8217;azione.</p>
<p><strong>Risultati ottimi garantiti</strong>, oltre a una meravigliosa, impagabile, sensazione di libertà&#8230; E, nel caso, c&#8217;è sempre la web-TV&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Oggi è la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne... E tutti gli altri giorni dell'anno, invece?]]></title>
<link>http://rota.wordpress.com/2009/11/25/oggi-e-la-giornata-internazionale-contro-la-violenza-sulle-donne-e-tutti-gli-altri-giorni-dellanno-invece/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 09:16:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>rota</dc:creator>
<guid>http://rota.wordpress.com/2009/11/25/oggi-e-la-giornata-internazionale-contro-la-violenza-sulle-donne-e-tutti-gli-altri-giorni-dellanno-invece/</guid>
<description><![CDATA[(clicca sull&#8217;immagine per visitare le pagine del sito di Amnesty Italia dedicate alla question]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.amnesty.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/2849"><img src="http://rota.wordpress.com/files/2009/11/violenza_sulle_donne1.jpg" alt="" title="violenza_sulle_donne" class="aligncenter size-full wp-image-5227" /></a><br />
<em>(clicca sull&#8217;immagine per visitare le pagine del sito di Amnesty Italia dedicate alla questione)</em></p>
<p>In Italia <strong>una donna su tre</strong>, tra i 16 e i 70 anni, nella sua vita è stata vittima della violenza di un uomo. Secondo i dati dell&#8217;Istat, sono <strong>6,743 milioni</strong> le donne che hanno subito nel corso della propria vita violenza fisica e sessuale, <strong>tre milioni</strong> quelle che hanno subito aggressioni durante una relazione o dopo averla troncata. Si tratta di violenze domestiche soprattutto a danno di mogli e fidanzate: <strong>8 donne su 10</strong> malmenate, ustionate o minacciate con armi hanno subito le aggressioni in casa. <strong>Un milione</strong> di donne hanno subito uno stupro o un tentato stupro. A ottenere con la forza rapporti sessuali è il partner il <strong>70%</strong> delle volte e in questo caso lo stupro è reiterato. Il <strong>6,6%</strong> delle donne ha subito una violenza sessuale <strong>prima dei 16 anni</strong>, e <strong>più della metà di loro</strong> (il <strong>53%</strong>) non lo ha mai confidato a nessuno. Gli autori sono degli sconosciuti <strong>una volta su quattro</strong>, nello stesso numero di casi sono <strong>parenti</strong> (soprattutto <strong>zii</strong> e <strong>padri</strong>) e conoscenti. </p>
<p>Per fare uscire dal silenzio questa drammatica situazione si celebra oggi, il 25 novembre, la <strong>Giornata internazionale contro la violenza sulle donne</strong>, istituita con la risoluzione n. 54/134 dalle Nazioni Unite nel 1999 al fine di sensibilizzare governi, istituzioni e società civile. L&#8217;Onu ha scelto questo giorno per commemorare la tragica vicenda delle tre <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sorelle_Mirabal">sorelle Mirabal</a>, violentate, pugnalate e strangolate il 25 novembre del 1960 nella Repubblica Dominicana, per ordine del dittatore <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rafael_Le%C3%B3nidas_Trujillo">Trujillo</a>, e perché si opposero alla sua feroce dittatura animando un movimento democratico di protesta.</p>
<p>Tuttavia, a Thule non si riesce a non essere molto realistici su una questione del genere, e la pressante richiesta di smetterla con le violenze di ogni genere sulle donne la si vede bene <em>vibrare</em> per qualche attimo nell&#8217;aria, per poi <strong>svaporare in una eco confusa e incompresa</strong>&#8230; La società contemporanea proclama di voler combattere la violenza sulle donne, certamente, ma nel frattempo <strong>preserva</strong> una struttura di idee e di potere sovente basata su una palese e feroce <strong>misoginia</strong> (<a href="http://www.sperling.it/scheda/978882004450">qui</a> un &#8220;bell&#8217;esempio&#8221; in merito).<br />
Visti i dati di cui sopra, è inevitabile pensare a un drammatico paradosso: <strong>finché ci saranno 3 uomini al mondo, vi sarà la possibilità che una donna subisca violenza</strong>.<br />
No, non è ancora un futuro <em>roseo</em>, quello delle donne&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[53a Biennale d'Arte di Venezia: primi bilanci...]]></title>
<link>http://rota.wordpress.com/2009/11/25/53a-biennale-darte-di-venezia-primi-bilanci/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 06:30:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>rota</dc:creator>
<guid>http://rota.wordpress.com/2009/11/25/53a-biennale-darte-di-venezia-primi-bilanci/</guid>
<description><![CDATA[C&#8217;è sempre da rallegrarsi ogni qualvolta un evento culturale di alto livello ottenga un buon s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em>C&#8217;è sempre da rallegrarsi ogni qualvolta un evento culturale di alto livello ottenga un buon successo di pubblico, in una nazione come l&#8217;Italia in eterna lotta, soprattutto nell&#8217;epoca contemporanea, con una incombente e letale barbarie, intellettuale e non solo&#8230;</em></p>
<p><a href="http://rota.wordpress.com/files/2009/06/logo_biennale_venezia.gif"><img src="http://rota.wordpress.com/files/2009/06/logo_biennale_venezia.gif" alt="" title="logo_biennale_Venezia" width="219" height="193" class="alignleft size-full wp-image-3543" /></a>Con un <strong>record</strong> di pubblico si è conclusa domenica 22 Novembre scorso la <strong>53a Esposizione Internazionale d’Arte &#8220;Fare Mondi//Making Worlds&#8221;</strong> diretta da <strong>Daniel Birnbaum</strong> e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta. La Mostra è stata inaugurata il 6 giugno dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.</p>
<p><a href="http://rota.wordpress.com/files/2009/11/biennale-6.jpg"><img src="http://rota.wordpress.com/files/2009/11/biennale-6.jpg" alt="" title="biennale-6" width="500" height="333" class="alignnone size-full wp-image-5193" /></a></p>
<p>Sono stati <strong>375.702</strong> i visitatori complessivi della Mostra (erano 319.332 nel 2007, con un <strong>incremento</strong> pari quindi al <strong>18%</strong>), articolata nelle sedi espositive dei Giardini e dell’Arsenale. Durante le 24 settimane di apertura, la 53. Esposizione è stata costantemente al vertice della classifica delle esposizioni italiane più visitate, con una media giornaliera di <strong>2.223</strong> visitatori e afflussi record nei weekend di <strong>9.761</strong> persone; <strong>132.185</strong> gli studenti che hanno visitato la Mostra, singolarmente o in gruppo.</p>
<p>La Biennale ha saputo attrarre <strong>77</strong> Partecipazioni Nazionali e <strong>44</strong> Eventi Collaterali che si sono svolti a Venezia. Particolare successo ha riscosso il Padiglione Italia che ha assunto una straordinaria rilevanza e il cui rinnovamento, anche in termini di raddoppio dello spazio espositivo, ha segnato una svolta nella partecipazione degli artisti italiani alla Biennale.</p>
<p><a href="http://rota.wordpress.com/files/2009/11/biennale-4.jpg"><img src="http://rota.wordpress.com/files/2009/11/biennale-4.jpg" alt="" title="biennale-4" width="500" height="332" class="alignnone size-full wp-image-5194" /></a></p>
<p>L’attività educational si chiude con un totale di visitatori che hanno usufruito di questi servizi pari a <strong>26.943</strong> (con un incremento del <strong>25%</strong> rispetto al 2007) di cui <strong>3.551</strong> gli adolescenti (<strong>+48%</strong>). Gli studenti che hanno partecipato ai laboratori di approfondimento nelle sedi scolastiche sono stati <strong>1.817</strong> e <strong>1.213</strong> le presenze agli incontri divulgativi organizzati in sedi diverse.</p>
<p>I giornalisti che hanno visitato la mostra durante la vernice (dal 3 al 6 giugno) e i 169 giorni di apertura al pubblico sono stati <strong>5.868</strong>, di cui 3.986 stranieri e 1.882 italiani (5.691 il totale dei giornalisti nel 2007). Le testate televisive accreditate durante tutta la mostra sono <strong>104</strong> (di cui 66 straniere e 38 italiane). Ampia la rassegna stampa che totalizza ad oggi <strong>3.155</strong> articoli rispetto ai 2.366 della passata edizione (incremento del 33%). La 53. Esposizione ha inoltre ottenuto la copertura di tutti i principali TG nazionali.</p>
<p>(fonte: <a href="http://www.labiennale.org/it/arte/news/53eia.html">http://www.labiennale.org/it/arte/news/53eia.html</a>)</p>
<p>Sul web: <a href="http://www.labiennale.org/it/Home.html">http://www.labiennale.org/it/Home.html</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Donne e Linux - Perchè all'hacker non piacciono le cocozze? Inizia con una fiaba!]]></title>
<link>http://pistulunestaminchiazza.wordpress.com/2009/11/25/donne-e-linux-perche-allhacker-non-piacciono-le-cocozze-inizia-con-una-fiaba/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 06:30:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vanilla</dc:creator>
<guid>http://pistulunestaminchiazza.wordpress.com/2009/11/25/donne-e-linux-perche-allhacker-non-piacciono-le-cocozze-inizia-con-una-fiaba/</guid>
<description><![CDATA[Questo quesito sta affliggendo le menti e annebbiando i pensieri di tutti&#8230;le hackerE alle prim]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Questo quesito sta affliggendo le menti e annebbiando i pensieri di tutti&#8230;le hackerE alle prim]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Satana è su Facebook? O Gesù...]]></title>
<link>http://pistulunestaminchiazza.wordpress.com/2009/11/25/satana-e-su-facebook-o-gesu/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 06:15:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vanilla</dc:creator>
<guid>http://pistulunestaminchiazza.wordpress.com/2009/11/25/satana-e-su-facebook-o-gesu/</guid>
<description><![CDATA[Vorrei portare all&#8217;attenzione di tutti una notiziola niente male ricevuta da Blacky: Monsignor]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Vorrei portare all&#8217;attenzione di tutti una notiziola niente male ricevuta da Blacky: Monsignor]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Wannabee Gallery: da giovedì 26/11 e fino al 23/12 "Christmas mARTket", per regali natalizi veramente artistici e unici!]]></title>
<link>http://rota.wordpress.com/2009/11/24/wannabee-gallery-da-giovedi-2611-e-fino-al-2312-christmas-martket-per-regali-natalizi-veramente-artistici-e-unici/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 20:00:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>rota</dc:creator>
<guid>http://rota.wordpress.com/2009/11/24/wannabee-gallery-da-giovedi-2611-e-fino-al-2312-christmas-martket-per-regali-natalizi-veramente-artistici-e-unici/</guid>
<description><![CDATA[Wannabee Gallery presenta: Christmas mARTket Dal consumismo sfrenato alla selezione di gusto OPENING]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://rota.wordpress.com/files/2009/03/logo_wannabee_nuovo.jpg" alt="logo_wannabee_nuovo" title="logo_wannabee_nuovo" width="460" height="84" class="alignnone size-full wp-image-2625" /></p>
<p>Wannabee Gallery presenta:</p>
<p><strong>Christmas mARTket</strong><br />
<strong>Dal consumismo sfrenato alla selezione di gusto</strong><br />
OPENING giovedì 26 novembre ore 18.30<br />
Fino a mercoledì 23 dicembre 2009</p>
<p><a href="http://rota.wordpress.com/files/2009/11/babbonatale_vespa.jpg"><img src="http://rota.wordpress.com/files/2009/11/babbonatale_vespa.jpg" alt="" title="BabboNatale_vespa" width="200" height="150" class="alignleft size-full wp-image-5165" /></a>Il <strong>Christmas mARTket</strong> propone in un periodo di riposizionamento dei valori e delle priorità e di <strong>rifiuto del consumismo a tutti i costi</strong>, una selezione accurata di insolite idee regalo per il Natale 2009: oggetti d’arte il cui valore intrinseco dura nel tempo e che uniscono al gusto <strong>un prezzo contenuto</strong>.<br />
Le opere e gli oggetti esposti, spaziando dai complementi d’arredo ai giocattoli, dagli accessori per la persona e per la casa alle foto d&#8217;autore, dai quadri e le sculture agli oggetti di design, alle bottiglie decorate e personalizzate, <strong>sono tutti pezzi unici</strong> e con alto contenuto di creatività, realizzati a mano da un selezionato numero di artisti e di designers.</p>
<p>In vendita le opere di:<br />
<strong>Andros<br />
Anna Madia<br />
Antonio De Luca<br />
Antonio Sassu<br />
Armando Tinnirello<br />
Claudio Monnini<br />
Daniela Chinea<br />
Dora Aliverti<br />
Emmanuelle Pacini<br />
Ester Negretti<br />
Gianluca Chiodi<br />
Felipe Cardena<br />
Ilaria Carmignani<br />
Ilaria Margutti<br />
Ivana Falconi<br />
Lara Pacilio<br />
Louise Beckinsale<br />
Marcella Bonfanti<br />
Marco Bernardi<br />
Maria Paola Parma<br />
Marianna Gasperini<br />
Massimiliano Eddis<br />
Nadia Nava<br />
Natalia Saurin<br />
Nicoletta Frigerio<br />
Nicoletta Ranieri<br />
Paola Pietrogrande<br />
Roberto Contini<br />
Rossella Roli<br />
Samantha Lina<br />
Sergio Borrini<br />
Simone Galimberti<br />
Virginia Panichi</strong></p>
<p>E tanti altri!!!!</p>
<p>Infos:<br />
Wannabee Gallery<br />
via Thaon de Revel 3, Milano<br />
<a href="mailto:be@wannabee.it">be@wannabee.it</a><br />
<a href="http://www.wannabee.it">www.wannabee.it</a><br />
tel. 02.365.187.33<br />
Orari:<br />
lun – ven dalle 11 alle 20; sabato dalle 11 alle 19.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[...e siamo alle solite...! - Il sito di Brunetta è stato Hackerato o Crackerato?]]></title>
<link>http://pistulunestaminchiazza.wordpress.com/2009/11/24/bugie-brunetta-e-videotape/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 15:38:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>U-Black</dc:creator>
<guid>http://pistulunestaminchiazza.wordpress.com/2009/11/24/bugie-brunetta-e-videotape/</guid>
<description><![CDATA[Non bastava che ci deliziassero delle solite chiacchiere, non bastava che ci minacciassero a causa d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Non bastava che ci deliziassero delle solite chiacchiere, non bastava che ci minacciassero a causa d]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Opinioni - Il Premier, il prete e le sorti dell'universo - Il popolo della vergogna!]]></title>
<link>http://pistulunestaminchiazza.wordpress.com/2009/11/24/berlusconi/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 12:58:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>U-Black</dc:creator>
<guid>http://pistulunestaminchiazza.wordpress.com/2009/11/24/berlusconi/</guid>
<description><![CDATA[Lettera aperta al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi: Egregio Presidente, considerando tutto]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Lettera aperta al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi: Egregio Presidente, considerando tutto]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Inviti a cena con naso rosso]]></title>
<link>http://coco61.wordpress.com/2009/11/24/inviti-a-cena-con-naso-rosso/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 01:39:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>coco61</dc:creator>
<guid>http://coco61.wordpress.com/2009/11/24/inviti-a-cena-con-naso-rosso/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;E&#8217; impazzita!&#8221;. Così Steffi, dopo aver guardato la fonduta che cuoceva nel pentol]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#8220;E&#8217; impazzita!&#8221;. Così Steffi, dopo aver guardato la fonduta che cuoceva nel pentolino. Non mi riesce più di fare una bella fonduta veloce senza farla impazzire. Così ogni volta devo recuperarla con il solito frullino ad immersione e con un po&#8217; di pazienza riesco alla fine ad ottenere una bella crema vellutata.</p>
<p>Qualche giorno fa ho acquistato 50 grammi di tartufo ultra e in una settimana ce lo siamo sufflato in un paio di cene. Con le mie figlie Elisa, con Matte e Scippo, e Matilde prima e con Ermes e Tino poi. Per la cena con le ragazze abbiamo comprato dei ravioli ai funghi e tartufo, conditi poi con del burro fuso e abbondante tagliata di tartufo, parmigiana di melanzane e tortino di bietole. Matilde è vegetariana. Con Tino ed Ermes invece, qualcosa di più maturo: carpaccio di carne, una sottocoscia spettacolare devo dire, taglierini alla (pazza) salsa fonduta e uovo all&#8217;occhio di bue. Tutto coperto di tartufo. Facile e &#8220;super&#8221; come dicono i francesi.</p>
<p>Dopo qualche bicchiere di vino si arriva a parlare, chissà perché, sempre di politica: la sinistra di qua, la destra e la chiesa di là, la Lega sopra, le Mafie sotto. Una volta ho leto che Fabrizio De André, quando si trovava a casa sua a parlare di politica con gli amici, prima di iniziare a discutere costringeva tutti a mettere sul naso una palla rossa da pagliaccio. Devo adottare questo sistema anche io. Ho scoperto infatti che difficilmente si fa un ragionamento oggettivo ma si tende perlopiù a tifare, tipo stadio. siamo un popolo di tifosi. Quando si tifa però non ci sono ragionamenti: si sta ferocemente da una parte e si gioca contro l&#8217;altra e per vincere si può anche essere sleali sicuri che riceveremo sicuramente il plauso dei tifosi della nostra curva. Dei fischi degli avversari, giustamente, non ce ne curiamo.<br />
Normalmente mi scaldo e mi appassiono. Pare che mi incazzo. Talvolta mi incazzo.</p>
<p>Leggo su un quotidiano che il presidente del senato Renato Schifani è stato l&#8217;avvocato di mafiosi per sopraffare, legalmente, è chiaro, due sorelle. Il quotidiano già nei titli lascia intendere che le poverette hanno perso la causa e sul loro terreno è cresciuto un palazzone abusivo. Nel centro di Palermo.</p>
<p>&#8220;Tutti hanno diritto ad una difesa&#8221;. Giusto, anche i mafiosi sono cittadini (anche se io ho i miei dubbi) e pertanto hanno dei diritti (ubbio sempre, i mafiosi non hanno diritti: se li prendono, terrorizzando il prossimo o facendolo direttamente fuori).</p>
<p><em>Immaginando di essere un avvocato</em>, <em>mi ritrovo in studio un signore, molto simpatico, che con sorrisi e argomentazioni che mi piacciono, tanti, tanti soldi, mi chiede il patrocinio in una causa che anche da lontano sa di sopraffazione. Che faccio?, il tipo è simpatico ma so che rappresenta persone molto pericolose (lo so perché non sono fesso e vivo sul pianeta da un po&#8217;, ho uno studio avviato, sono una vecchia volpe insomma), ricercate e già condannate per una vita votata all&#8217;assassinio. Che faccio?, se rifiuto, mi piazzo direttamente dall&#8217;altra parte, questa è gente che o sei con me o sei contro di me. Si offendono. Se si offendono diventano pericolosi. Però faccio una figura di merda con la società civile che in questo caso è rappresentato da due signore che sono antipatiche come nessuno mai, e poi chi è la &#8220;società civile&#8221;?, mi dà da mangiare?</em></p>
<p>Questo potrebbe essere un ipotetico ragionamento interiore che mi porterà a fare una scelta (scegliere è un attimo), e stare da una parte piuttosto che dall&#8217;altra. Personalmente avrei scelto di stare dalla parte mia: non avrei difeso il delinquente e avrei continuato la mia carriera, sotto tono, di avvocato di un piccolo studio legale ecc. Forse perché non avrei la voglia di condividere una parte della mia vita a braccetto di persone di quel calibro. Di che si parla con certa gente?</p>
<p>Invee pare che il presidente del senato abbia scelto diversamente. E si intende che grazie a certe conoscenze la sua carriera ne ha goduto non poco, pare.</p>
<p>Io penso che l&#8217;unità d&#8217;Italia non si è mai realizzata. Che nel regno delle due Sicilie comandino sempre le antiche famiglie nobili e che gli altri non siano che manovalanza di basso livello. I &#8220;signori&#8221; , i baroni, i conti del regno sono ancora attivissimi tanto che si propongono come stato. Tanto che i cittadini del regno hanno grande rispetto per le regole imposte dai &#8220;signori&#8221;. Il cantiere dove si è costruito il palazzo di Palermo, pur essendo noto a tutti che era abusivo, non ha mai ricevuto la visita di nessuna istituzione. Perché?</p>
<p>Il naso da clown. Ne devo comprare una dozzina.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Privatizzazione dell'acqua: nel polverone della polemica, la chiara e lucida opinione di Paolo Rumiz]]></title>
<link>http://rota.wordpress.com/2009/11/23/privatizzazione-dellacqua-nel-polverone-della-polemica-la-chiara-e-lucida-opinione-di-paolo-rumiz/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 14:00:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>rota</dc:creator>
<guid>http://rota.wordpress.com/2009/11/23/privatizzazione-dellacqua-nel-polverone-della-polemica-la-chiara-e-lucida-opinione-di-paolo-rumiz/</guid>
<description><![CDATA[(Immagine tratta da http://news.illecito.com) A Thule naturalmente nulla esiste che possa costruire ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://rota.wordpress.com/files/2009/11/cartello_acqua.jpg"><img src="http://rota.wordpress.com/files/2009/11/cartello_acqua.jpg" alt="" title="Cartello_Acqua" width="500" height="377" class="alignnone size-full wp-image-5142" /></a></p>
<p>(Immagine tratta da <a href="http://news.illecito.com/cronaca/acqua-privatizzata-privatizzazione-bene-comune-decreto-fiducia-governo-camera.html">http://news.illecito.com</a>)</p>
<p>A Thule naturalmente nulla esiste che possa <em>costruire</em> un qualche diritto di potere su beni naturali comuni&#8230;<br />
La questione della <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/11/acqua-privatizzazione-decreto-ronchi.shtml?uuid=c88dd0f4-d38f-11de-a4bd-1cde71b4a532&#38;DocRulesView=Libero">privatizzazione dell&#8217;acqua</a>, in primo piano in Italia da qualche giorno, è ancora nella &#8220;fase iniziale&#8221;, quella delle polemiche, delle proteste, dei muro-contro-muro e della caciara politicante, ovvero nel classico &#8220;caos di primo periodo&#8221;&#8230; Il web trabocca di opinioni, quasi tutte contro, ma appunto è forse utile che il polverone si diradi un poco per capire come agire, e in che direzione; in tal caso, è bene seguire le indicazioni che provengono dalle fonti migliori, senza cogliere qui e là a casaccio&#8230;<br />
<a href="http://rota.wordpress.com/files/2009/11/rumiz.jpg"><img src="http://rota.wordpress.com/files/2009/11/rumiz.jpg" alt="" title="rumiz" width="150" height="158" class="alignleft size-full wp-image-5145" /></a>A parere del blog <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Rumiz">Paolo Rumiz</a> può ben essere una di quelle fonti: raro giornalista lucidissimo, molto schietto, sovente portatore di opinioni che pochi altri avrebbero il coraggio di sostenere&#8230; Per ciò si propongono le sue osservazioni sull&#8217;argomento (in un articolo tratto da <a href="http://www.libreidee.org/">http://www.libreidee.org/</a>, che a sua volta lo trae da <a href="http://www.repubblica.it/">repubblica.it</a>) molto più illuminanti di tante altre che, ragione a parte, forse tendono troppo all&#8217;urlo e alla caciara:</p>
<p>«La storia dell’umanità lo dice chiaro. Chi governa l’acqua, comanda. Le prime forme di compartecipazione democratica dal basso sono nate in Italia attorno all’uso delle sorgenti». Lo scontro dunque non è tra pubblico e privato, ma tra controllo delle risorse dal basso e delega totale dei servizi, con conseguente, lucroso monopolio di alcuni. «Oggi potremmo dover rinunciare a un pezzo della nostra sovranità», scrive Paolo Rumiz su “Repubblica” il 18 novembre, data d’inizio della discussione alla Camera del decreto Ronchi che sancisce la privatizzazione delle risorse idriche, affidate alle aziende multi-utility.<br />
Sulla votazione il governo ha posto la fiducia perché, secondo Rumiz, gli italiani potrebbero “mangiare la foglia” se cadesse «la cortina di silenzio che negli ultimi anni ha avvolto il business legato alla distribuzione del più universale e strategico dei beni nazionali». Secondo il giornalista il nodo è economico: coi conti in rosso, lo Stato non ha le risorse per ammodernare la rete idrica, operazione che costerebbe «come otto ponti sullo stretto di Messina». Meglio dunque lasciare l’onere ai privati, che affronterebbero i costi facendo leva sulle tariffe, ovvero sui cittadini. E lo Stato, in questo modo, farebbe cassa.<br />
«Da qui – aggiunge Rumiz – un decreto che, caso unico in Europa, obbliga a mettere in gara tutti i servizi legati all’acqua e accelerarne la trasformazione in Spa, dimenticando che, quasi ovunque le grandi società sono entrate nel gioco, le tariffe sono aumentate in assenza di investimenti sulla rete». Ovvio quindi che, meno se ne parla, meglio è. Proprio contro il silenzio si è levata la voce di Comuni, Regioni come la Puglia e comitati indipendenti, con la mobilitazione di personalità come quella di Alex Zanotelli che accusa: dove le grandi società di gestione sono subentrate, l’efficienza delle reti non è migliorata mentre le tariffe sono salite.<br />
Anche Rumiz sostiene che alcuni servizi non possono essere privatizzati oltre un certo limite, perché se l’acqua finisce nelle dinamiche del mercato finanziario sfugge al controllo dei cittadini: a risponderne non sarebbe più il sindaco ma «un sordo “call center”, piazzato magari a Sydney, Pechino o New York». Secondo Rumiz la guerra dell’acqua dimostra che siamo in presenza di un passaggio epocale, in cui l’acqua e i rifiuti sono ormai il grande affare non dilazionabile, «l’accoppiata perfetta su cui si reggono i profitti delle multi-utility, e parallelamente le ingordigie della criminalità organizzata», attratta dall’oro blu.</p>
<p>Questo il link all&#8217;articolo originario:<br />
<a href="http://www.libreidee.org/2009/11/rumiz-silenzio-sullacqua-super-business-per-far-cassa/">http://www.libreidee.org/2009/11/rumiz-silenzio-sullacqua-super-business-per-far-cassa/</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Hackers: questi sconosciuti - Lezione N°3 benedetta da Don Zauker!]]></title>
<link>http://pistulunestaminchiazza.wordpress.com/2009/11/23/hackers-questi-sconosciuti-lezione-n%c2%b03-benedetta-da-don-zauker/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 12:41:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>U-Black</dc:creator>
<guid>http://pistulunestaminchiazza.wordpress.com/2009/11/23/hackers-questi-sconosciuti-lezione-n%c2%b03-benedetta-da-don-zauker/</guid>
<description><![CDATA[Non diventate MAI così: lui racconta cazzate! ed impara ad usare Linux&#8230;e ricorda: NON DORMIRE ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Non diventate MAI così: lui racconta cazzate! ed impara ad usare Linux&#8230;e ricorda: NON DORMIRE ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Opinioni - Ma non è meglio impacchettare torroni che coltivare cocozze?]]></title>
<link>http://pistulunestaminchiazza.wordpress.com/2009/11/22/opinioni-ma-non-e-meglio-impacchettare-torroni-che-coltivare-cocozze/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 06:36:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vanilla</dc:creator>
<guid>http://pistulunestaminchiazza.wordpress.com/2009/11/22/opinioni-ma-non-e-meglio-impacchettare-torroni-che-coltivare-cocozze/</guid>
<description><![CDATA[Ma io mi domando e dico&#8230;ma nessuno ancora ha provato a smontare, pezzo per pezzo, l&#8217;ego ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Ma io mi domando e dico&#8230;ma nessuno ancora ha provato a smontare, pezzo per pezzo, l&#8217;ego ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["LIBERO", l’ultimo romanzo di Luca Rota (Giraldi Editore), è in tutte le librerie!]]></title>
<link>http://rota.wordpress.com/2009/11/20/libero-l%e2%80%99ultimo-romanzo-di-luca-rota-giraldi-editore-e-in-tutte-le-librerie-2/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 20:00:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>rota</dc:creator>
<guid>http://rota.wordpress.com/2009/11/20/libero-l%e2%80%99ultimo-romanzo-di-luca-rota-giraldi-editore-e-in-tutte-le-librerie-2/</guid>
<description><![CDATA[(clicca sull&#8217;immagine per avere ulteriori dettagli su &#8220;Libero&#8221; e su come acquistar]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.lucarota.it/lucanews.html#libero"><img src="http://rota.wordpress.com/files/2009/01/libero_a4_blog.jpg" alt="libero_a4_blog" title="libero_a4_blog" width="459" height="650" class="alignnone size-full wp-image-2047" /></a></p>
<p><em>(clicca sull&#8217;immagine per avere ulteriori dettagli su &#8220;Libero&#8221; e su come acquistarlo&#8230;)</em></p>
<p>Sul web:<br />
<a href="http://www.lucarota.it">http://www.lucarota.it</a><br />
<a href="http://www.giraldieditore.it/">http://www.giraldieditore.it/</a><br />
Su Facebook:<br />
<a href="http://it-it.facebook.com/pages/Libero-Il-romanzo-di-Luca-Rota/45769294092">http://it-it.facebook.com/pages/Libero-Il-romanzo-di-Luca-Rota/45769294092</a><br />
Audio:<br />
<a href="http://rota.wordpress.com/2009/04/04/libero-ascolta-e-scarica-in-podcast-lintervista-di-luca-ruta-su-rci-radio/">Ascolta e scarica in podcast l&#8217;intervista di Luca Rota su <em>Libero</em> a RCI Radio</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bagatto-baratto, oggetto 24: continua il "progetto" di Clara Luiselli]]></title>
<link>http://rota.wordpress.com/2009/11/20/bagatto-baratto-oggetto-24-continua-il-progetto-di-clara-luiselli/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 17:00:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>rota</dc:creator>
<guid>http://rota.wordpress.com/2009/11/20/bagatto-baratto-oggetto-24-continua-il-progetto-di-clara-luiselli/</guid>
<description><![CDATA[Bagatto-Baratto, il bellissimo progetto &#8220;oggettivo&#8221; di Clara Luiselli continua&#8230; Sc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.lucarota.it/bagatto-baratto.pdf">Bagatto-Baratto</a>, il bellissimo progetto &#8220;oggettivo&#8221; di <a href="http://rota.wordpress.com/?s=clara+luiselli&#38;searchsubmit=Trova+%C2%BB">Clara Luiselli</a> continua&#8230; Scrive oggi, Clara:</p>
<p><a href="http://rota.wordpress.com/files/2009/11/campana_clara1.jpg"><img src="http://rota.wordpress.com/files/2009/11/campana_clara1.jpg" alt="" title="campana_clara" width="108" height="249" class="alignleft size-full wp-image-5114" /></a>&#8220;<em>Ciao,<br />
è arrivato qualche giorno fa il nuovo <em>oggetto baratto</em>: una piccola campana eolica (senza una bacchetta).<br />
Vi racconto brevemente la sua storia.<br />
Apparteneva ad un gruppo di donne che stanno vivendo in una comunità.<br />
Mi è stato detto che era l&#8217;oggetto che in qualche modo le univa pur essendo tutte diverse&#8230; La campana stava alla porta, chiunque entrava ed usciva veniva segnalato dal suo suono. Ognuna di loro ha sentito questo suono la prima volta che è entrata in comunità ed era anche l&#8217;ultimo suono che sentivano prima di uscire una volta terminato il programma di residenza.<br />
A loro piacerebbe che il nuovo custode dell&#8217;oggetto lo posizioni in modo da farlo suonare con il vento&#8230;<br />
Il resto della storia a chi vorrà barattarlo con un&#8217;altro oggetto che<br />
racconti una nuova storia</em>&#8220;.</p>
<p>Per chi fosse interessato, commenti questo post o scriva al blog.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[E' uscito il nuovo numero di " 10 ANNI Caoszine": punk/hardcore never dies!"]]></title>
<link>http://rota.wordpress.com/2009/11/20/e-uscito-il-nuovo-numero-di-10-anni-caoszine-punkhardcore-never-dies/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 13:30:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>rota</dc:creator>
<guid>http://rota.wordpress.com/2009/11/20/e-uscito-il-nuovo-numero-di-10-anni-caoszine-punkhardcore-never-dies/</guid>
<description><![CDATA[É disponibile il n.11 di &#8220;10 ANNI DI MUCCHI SELVAGGI E OSSA ROTTE IN ITALIA&#8221; CAOSZINE!!!]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://rota.wordpress.com/files/2009/11/10anni_11.jpg"><img src="http://rota.wordpress.com/files/2009/11/10anni_11.jpg" alt="" title="10anni_11" width="421" height="597" class="aligncenter size-full wp-image-5100" /></a></p>
<p><strong>É disponibile il n.11 di &#8220;10 ANNI DI MUCCHI SELVAGGI E OSSA ROTTE IN ITALIA&#8221; CAOSZINE!!!</strong> </p>
<p>Intervista doppia a Dome La Muerte e Antonio dei C.C.M. di Pisa.<br />
Inoltre news, scoop, recensioni, gossip e hardcore di una volta. </p>
<p>Potete richiedere la vostra copia inviando un francobollo da 0,60 euro a: <strong>Radiation Records<br />
Circ.ne Casilina, 44<br />
00176 Roma &#8211; Italy</strong><br />
oppure a:<br />
<strong>Hellnation Store<br />
Via Nomentana, 113<br />
00161 Roma &#8211; Italy<br />
</strong></p>
<p><strong>IMPORTANTE!!!</strong> La fanzine è gratuita ma ricordatevi di inviare a Radiation &#8211; o Hellnation &#8211; il bollo per la risposta. Chi non invia il bollo non riceverà la fanzine. </p>
<p>Per continuare a vivere la caoszine 10 ANNI DI MUCCHI SELVAGGI E OSSA ROTTE IN ITALIA 1980-1989 ha bisogno della vostra pubblicità.<br />
10 ANNI&#8230; è una fanzine cartacea GRATUITA a uscita casuale ideata e realizzata dallo staff di <strong>LoveHate80.it</strong>. Stampata in tipografia, quattro pagine in bianco e nero zeppe di informazioni e immagini sulla prima scena Hardcore Punk italiana. La distribuzione, come sempre, è curata da Radiation Records e Hellnation Store.<br />
TIRATURA 4.000 COPIE.</p>
<p>Cerchiamo inserzioni di BAND, DISTRO, FANZINE, ETICHETTE, SITI WEB, NEGOZI&#8230; e di altre realtà che abbiano a che fare con l&#8217;HARDCORE PUNK. Dovete fornirci la grafica in alta risoluzione (300 dpi) in bianco e nero o in scala di grigi.<br />
IMPORTANTE: Prima di inviare il file definitivo fate una prova di stampa a dimensione reale (100%) per verificare che i testi si leggano bene!!! Alla fanzine NON sarà allegata alcuna lente di ingrandimento!!! Occhio, niente colori o quadricromia!<br />
Bisogna necessariamente attenersi alle misure che vi indichiamo &#8211; con i relativi prezzi &#8211; qui sotto:<br />
SPAZIO PICCOLO INTERNO: 6,5 cm (larghezza) x 5,4 cm (altezza) prezzo 25 euro<br />
SPAZIO MEDIO INTERNO: 6,5 cm (larghezza) x 11 cm (altezza) prezzo 35 euro<br />
SPAZIO GRANDE INTERNO: 6,5 cm (larghezza) x 16,6 cm (altezza) prezzo 55 euro<br />
SPAZIO ORIZZONTALE RETRO COPERTINA: 13 cm (larghezza) x 4,6 cm (altezza) 60 euro</p>
<p>Sul numero 12, in lavorazione, intervista ai milanesi WRETCHED, news, recensioni, curiosità e altro&#8230;<br />
SE SIETE INTERESSATI CONTATTATECI AL PIU&#8217; PRESTO PER PRENOTARE IL VOSTRO SPAZIO!!!<br />
USCITA PREVISTA: FEBBRAIO 2010.<br />
Chi compra lo spazio riceverà un po&#8217; di copie della fanzine.</p>
<p>ATTENZIONE!!! Prima di inviare la grafica della vostra pubblicità contattateci &#8211; <a href="mailto:info@lovehate80.it">info@lovehate80.it</a> &#8211; per sapere<br />
se lo spazio che volete utilizzare è ancora disponibile. Il pagamento, anticipato, potete effettuarlo con Postepay (se interessati vi invieremo le coordinate).<br />
Per vedere le copertine dei numeri già usciti scorrete la nostra pagina di MySpace: <a href="http://www.myspace.com/rob_hate">www.myspace.com/rob_hate</a></p>
<p>Per ogni altra infos:<br />
<a href="mailto:info@lovehate80.it">info@lovehate80.it</a><br />
<a href="mailto:giorgio@lovehate80.it">giorgio@lovehate80.it</a><br />
Sul web:<br />
<a href="http://www.lovehate80.it/">http://www.lovehate80.it/</a><br />
<a href="http://www.myspace.com/rob_hate">http://www.myspace.com/rob_hate</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Influenza Suina, la prima "malattia mediatica" della storia: un altro interessante documento per riflettere...]]></title>
<link>http://rota.wordpress.com/2009/11/20/influenza-suina-la-prima-malattia-mediatica-della-storia-un-altro-interessante-documento-per-riflettere/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 08:00:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>rota</dc:creator>
<guid>http://rota.wordpress.com/2009/11/20/influenza-suina-la-prima-malattia-mediatica-della-storia-un-altro-interessante-documento-per-riflettere/</guid>
<description><![CDATA[Cronache da Thule si è già occupato più volte della questione Influenza H1N1, o &#8220;Influenza Sui]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.anfisc.it/index.php?option=com_content&#38;view=article&#38;id=76:h1n1&#38;Itemid=73"><img src="http://rota.wordpress.com/files/2009/11/lgogoconscrittaanfisc.gif" alt="" title="lgogoconscrittaANFISC" width="500" height="85" class="aligncenter size-full wp-image-5083" /></a></p>
<p><em>Cronache da Thule</em> si è <a href="http://rota.wordpress.com/?s=influenza+suina&#38;searchsubmit=Trova+%C2%BB">già occupato più volte</a> della questione <strong>Influenza H1N1</strong>, o &#8220;Influenza Suina&#8221;, cercando di stimolare la riflessione su una realtà che non pare così ben illuminata come dovrebbe essere &#8211; ancor più, quando si tratta di salute&#8230; Insomma, qui a Thule si ha l&#8217;impressione che, più che una pandemia del corpo, si stia diffondendo una pandemia della mente, per certi versi anche più pericolosa&#8230;<br />
In questo post pubblico un ulteriore interessante documento in merito, estratto dal <a href="http://www.anfisc.it/">sito web</a> della onlus <a href="http://www.anfisc.it/index.php?option=com_content&#38;view=article&#38;id=56&#38;Itemid=27">A.N.FI.SC</a>.<br />
L&#8217;associazione opera nel campo del sostegno sanitario (e in particolare &#8220;<em>ha il compito di fare corretta informazione sulle patologie, sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica e le istituzioni promuovendo seminari, convegni e corsi di aggiornamento per i medici, oltre a diffondere le notizie attraverso i media nazionali</em>&#8220;, come si legge nel sito) dunque ne ha ben donde di esprimere un parere qualificato sull&#8217;argomento &#8211; parere che si ritrova in accordo con le osservazioni giù pubblicate qui sul blog&#8230;<br />
Lo scritto è a cura di Prof. C.F. Perno, Virologia, Università Tor Vergata, Roma.</p>
<p><strong>LE NOSTRE DOMANDE SULL’INFLUENZA H1N1</strong> </p>
<p>Influenza H1N1: ormai è un termine non più circoscritto agli addetti ai lavori, ma esteso ai “media”, e comprensibile alla maggioranza della popolazione, che ha creato un sistema, non si sa se virtuoso o vizioso, di ipercomunicazione che ha coinvolto milioni di persone. L’organizzazione mondiale della Sanità’ ha caratterizzato l’epidemia influenzale come una vera pandemia, ed effettivamente non mancano gli elementi epidemiologici che autorizzino tale definizione. La situazione si presta tuttavia ad alcune riflessioni, che contribuiscono a capire un po’ meglio quale è la situazione in cui ci troviamo. </p>
<p>Nel mondo sono stati diagnosticati finora circa 210.000 casi di influenza cosiddetta “suina” (la gran parte dei virus influenzali umani ha origine suina, quindi la terminologia in realtà non è corretta).<br />
Guardando la mortalità’ (circa 2000 casi nel mondo) la percezione può essere quella di una malattia alquanto pericolosa in termini di letalità’ (apparentemente un caso di morte ogni 100).<br />
Un’attenta analisi della casistica mostra, però’, che quasi 1900 della totalità dei soggetti morti è presente nelle Americhe. La mortalità’ in Europa è di poco più’ di 80 casi su circa 50.000 diagnosticati, molto simile, se non inferiore, alla mortalità relativa all’influenza stagionale. </p>
<p>Gli elementi in nostro possesso sono pochi, anche perchè la scelta sanitaria è stata di interrompere il monitoraggio accurato della pandemia (la diagnostica a tappeto di tutti i pazienti con sintomatologia respiratoria è stata ristretta a solo coloro che richiedono l’ospedalizzazione, e in alcuni Paesi europei non si fa nemmeno questo). Questa scelta è ragionevolissima in termini di costi e impegno di risorse, ma ovviamente non ci permette di trarre conclusioni chiare riguardo il numero reale delle persone infettate. </p>
<p>Allora, ecco alcuni elementi per una riflessione:<br />
a. Innanzitutto, è alquanto probabile che il virus abbia colpito un numero di persone di gran lunga superiore a quello attualmente segnalato. Questo perché tutti coloro che hanno avuto un’evoluzione benigna della malattia influenzale non hanno avuto bisogno nè dell’ospedalizzazione nè tanto meno sono stati raggiungi dalla diagnostica. Questo aumenta notevolmente il denominatore (numero di casi) della statistica, e riduce quindi, altrettanto enormemente, il rischio reale di mortalità’ di questa malattia.<br />
b. La malattia ha un decorso sostanzialmente benigno, non dissimile da quello dell’influenza stagionale. Il numero più elevato (rispetto al solito) di casi nei giovani rispetto agli anziani è molto probabilmente da attribuire al fatto che questo virus è simile ad uno circolato decenni addietro, verso cui gli ultraquarantenni hanno sviluppato un’immunità che almeno parzialmente li ha protetti. Difficile pertanto affermare che questo virus colpisce prevalentemente i giovani. È più’ probabile che colpisca meno gli anziani per le stesse ragioni di cui sopra (e quindi la proporzione giovani/anziani risulta falsata).<br />
c. Con l’eccezione di pochissimi casi, ceppi resistenti ai farmaci antinfluenzali non si sono generati, a fronte delle decine di milioni di dosi somministrate. Quei casi resistenti probabilmente sarebbero gli stessi che avremmo trovato se avessimo monitorato l’influenza stagionale con la stessa attenzione dell’influenza “suina”, per la stessa ragione per cui le probabilità di trovare un oggetto perduto sono direttamente proporzionali all’intensità’ e all’impegno della ricerca.<br />
d. Insieme ai virus influenzali continuano a circolare tanti altri virus “respiratori” (coronavirus, rinovirus, parainfluenzavirus, adenovirus, ecc). Il virus influenzale, nel periodo stagionale, incide per una metà di tutte le infezioni respiratorie. Non sappiamo quante infezioni respiratorie “estive” sono causate da questi virus non influenzali. </p>
<p>Insomma, molto si sta dicendo, ma poco, in realtà, si sa davvero. La sensazione è che siamo di fronte alla prima “malattia mediatica” della storia dell’umanità’, in cui il grado di attenzione alla patologia è legato più alla comunicazione che al reale problema medico.<br />
La cautela è sempre d’obbligo, e non sappiamo cosa accadrà nel futuro. Speriamo che questa influenza continui il suo naturale percorso, che è già pressoché terminato nella parte meridionale del globo terrestre (al termine dell’inverno australe), senza che abbia lasciato tracce particolarmente rilevanti. L’attenzione va sempre tenuta alta.<br />
Una riflessione è però d’obbligo. In un momento di gravi carenze di risorse da dedicare alla Sanità, e di tagli dolorosi di ospedali e di prestazioni sanitarie, la scelta di dedicare risorse ingenti a patologie la cui reale pericolosità sanitaria è ancora da dimostrare richiede un’attenta ponderazione, e un impegno a mantenere alta l’attenzione sulle patologie veramente “killer” che, invece, potrebbero rimanere scoperte sia “mediaticamente” che da un punto di vista sanitario. </p>
<p><em>(A cura di Prof. C.F. Perno, Virologia, Università Tor Vergata, Roma).</em></p>
<p><strong>N.B: clicca sull&#8217;immagine di testa del post per leggere l&#8217;articolo originale sul sito di A.N.FI.SC.</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Carta Etica Digitale]]></title>
<link>http://pistulunestaminchiazza.wordpress.com/2009/11/20/carta-etica-digitale/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 06:05:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vanilla</dc:creator>
<guid>http://pistulunestaminchiazza.wordpress.com/2009/11/20/carta-etica-digitale/</guid>
<description><![CDATA[Penso sia doveroso dedicare un paio di righe a questo &#8220;progetto&#8221; promosso dall&#8217;Ass]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Penso sia doveroso dedicare un paio di righe a questo &#8220;progetto&#8221; promosso dall&#8217;Ass]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
