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	<title>dimostranti &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/dimostranti/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "dimostranti"</description>
	<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 14:52:41 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Basta annunci e folklore, Berlusconi questa volta va all'Aquila per "lavorare" . ]]></title>
<link>http://filcusum.wordpress.com/2009/06/18/berlusconi-dribbla-manifestanti-e-stampa-allaquila-finita-lepoca-dei-bagni-di-folla/</link>
<pubDate>Thu, 18 Jun 2009 08:05:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>filcusum</dc:creator>
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<description><![CDATA[Leggo su Repubblica il resoconto della visita di ieri di berlusconi all&#8217;Aquila( vedi sotto il ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-full wp-image-2522" title="3ad950d4bb3175071c7aed7d0c1206c3" src="http://filcusum.wordpress.com/files/2009/05/3ad950d4bb3175071c7aed7d0c1206c3.jpeg" alt="3ad950d4bb3175071c7aed7d0c1206c3" width="300" height="300" />Leggo su<strong> Repubblica</strong> il resoconto della visita di ieri di berlusconi all&#8217;Aquila( vedi sotto il testo).</p>
<p>Capisco due cose:  una<strong> positiva</strong> e una<strong> negativa.</strong></p>
<p>La cosa positiva è che <strong>Berlusconi</strong> sembra seriamente intenzionato a non fare <strong>brutta figura in Abruzzo</strong>.</p>
<p>Ha finalmente capito che i <strong>bagni di folla all&#8217;Aquila</strong> non solo sono inutili, ma rischiano anche di essere ormai controproducenti per lui.</p>
<p><strong>Basta </strong>regalare <strong>dentiere,</strong> offrire <strong>crociere</strong> nel Mediterraneo, ospitalità nelle residenze estive.</p>
<p><strong>Basta annunci e folklore</strong>, servono <strong>i fatti.</strong> Lavorare ventre a terra sulle case da ricostruire. Il rischio è perdere la faccia .</p>
<p>Siamo abituati a tempi incredibili e assurdi per la realizzazione di qualsiasi opera pubblica in questo paese: tra gestazione burocratica tempi di lavorazione ormai ci vogliono anni anche per fare il più stupido dei cavalcavia.</p>
<p><strong>Chi promette di essere diverso da quelli che lo hanno preceduto adesso deve dimostrarlo.</strong></p>
<p>Non bastano più i sorrisi, le promesse e le strette di mano, servono case funzionanti e sicure.</p>
<p><strong>La seconda considerazione è di segno negativo.</strong></p>
<p>Un premier, sia pure quando è teso e nervoso, non può presiedere una iniziativa di questa portata e visibilità e poi dribblare la stampa.</p>
<p><strong>E&#8217; come dribblare l&#8217;opinione pubblica e gli elettori.</strong></p>
<p><strong>Da Repubblica di oggi:<br />
</strong></p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;">Uno slalom tra giornalisti e contestatori.</p>
<p style="text-align:justify;">La 14esima visita di Silvio Berlusconi all&#8217;Aquila, dopo il terremoto del 6 aprile scorso, somiglia a una corsa a ostacoli.</p>
<p style="text-align:justify;">Il programma ufficiale prevede che dall&#8217;aeroporto Berlusconi vada alle piattaforme antisismiche sulle quali saranno costruiti gli edifici della &#8220;città nuova&#8221;.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma arriva subito il cambio di programma: il premier sorvolerà le piattaforme compiendo una ricognizione dall&#8217;alto.</p>
<p style="text-align:justify;">Intanto all&#8217;esterno della caserma della Guardia di Finanza di Coppito, dove il presidente del Consiglio deve incontrare imprenditori ed esponenti del centrodestra locale, <strong>si radunano alcuni sfollati e gli operai della Transcom, gli stessi che avevano manifestato ieri a Roma a Montecitorio e a Palazzo Grazioli.</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Ma<strong> Berlusconi &#8220;dribbla&#8221; i dimostranti </strong>che chiedono una ricostruzione partecipata e trasparente.</p>
<p style="text-align:justify;">Il premier, infatti, arriva in caserma direttamente<strong> in elicottero.</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Inizia<strong> l&#8217;incontro con i politici del centrodestra e gli imprenditori che hanno vinto gli appalti </strong>per la ricostruzione. L&#8217;obbiettivo è completare al più presto tutte le opere essenziali. &#8220;Turni no stop, anche di 24 ore&#8221;, chiede il premier.</p>
<p style="text-align:justify;">Nel frattempo le forze dell&#8217;ordine allontanano dalla sala stampa una delegazione di tre persone che volevano chiedere al premier di finanziare la ricostruzione con entrate certe.</p>
<p style="text-align:justify;">E le sorprese non sono finite: alla fine salta anche la consueta conferenza stampa conclusiva.</p>
<p style="text-align:justify;">Nel giorno in cui a Bari scoppia l&#8217;ennesimo scandalo in cui sarebbe coinvolto, <strong>Berlusconi decolla senza incontrare i numerosi cronisti che lo aspettavano.</strong></p>
</blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Affaire" Sidi Ifni.]]></title>
<link>http://myamazighen.wordpress.com/2008/12/19/affaire-sidi-ifni/</link>
<pubDate>Fri, 19 Dec 2008 11:20:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paolo</dc:creator>
<guid>http://myamazighen.wordpress.com/2008/12/19/affaire-sidi-ifni/</guid>
<description><![CDATA[La Commissione parlamentare di inchiesta sui tragici avvenimenti di Sidi Ifni, avvenuti il 7 giugno ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-full wp-image-3371" title="sidiifni8" src="http://myamazighen.wordpress.com/files/2008/12/sidiifni8.jpg" alt="sidiifni8" width="221" height="171" />La <strong>Commissione </strong>parlamentare di inchiesta sui tragici avvenimenti di <strong>Sidi Ifni, </strong>avvenuti il <strong>7 giugno 2008, </strong> ha affermato <strong>l&#8217;inesistenza </strong>di casi di <strong>decesso</strong> o di<strong> stupro</strong> a riguardo delle persone coinvolte nella manifestazione. Ricordo che questa manifestazione, organizzata dalle <strong>sigle sindacali</strong>, dai<strong> disoccupati</strong> della zona e dagli <strong>abitanti </strong>di Sidi Ifni, era stata voluta per <strong>protestare</strong> contro il Governo, colpevole, secondo gli organizzatori, di non aiutare lo sviluppo economico della regione e del porto di Sidi Ifni. La Commissione ha riconosciuto che le autorità pubbliche hanno mancato di fermezza necessaria per imporre il rispetto della legge, nel contesto dell&#8217;esercizio <strong>dei Diritti Umani</strong> e delle libertà mettendo fine, in tempi opportuni, ad una situazione che è stata accompagnata da una successione di<strong> manifestazioni</strong> di protesta e di tensioni che hanno provocato degli eccessi fuorilegge, come il blocco totale del porto. <img class="alignright size-full wp-image-3372" title="sidiifni6" src="http://myamazighen.wordpress.com/files/2008/12/sidiifni6.jpg" alt="sidiifni6" width="173" height="175" />Durante il blocco, che è durato una settimana, è stato rifiutato, secondo la Commissione, di rispondere positivamente ai differenti appelli di dialogo lanciati dalle Autorità publiche, optando per un <strong>escalation di tumulti</strong> che hanno provocato delle perdite economiche,  in ragione dell&#8217;avvenuto blocco. La situazione portuale ha registrato una perdita di 850 tonnellate di pesce  per un valore di 6,5 milioni di dh, precisa la Commissione. Tutte queste considerazioni hanno giustificato (!!) l&#8217;intervento delle forze dell&#8217;ordine il 7 giugno 2008, all&#8217;alba, per sbloccare il porto e ristabilire la legalità sul territorio. Durante i loro movimenti verso il porto, indica ancora il rapporto, le forze dell&#8217;ordine, che hanno dovuto affrontare barricate e lanci di pietre, hanno proceduto all&#8217;arresto di molte persone in fuga, <strong>passanti e individui</strong> all&#8217;interno delle loro case. Le forze dell&#8217;ordine, in questo contesto, sono entrate in diverse abitazioni,<strong> sfondando le porte</strong>, <strong>distruggendo</strong> il mobilio e danneggiando i contatori dell&#8217;energia elettrica. <img class="alignleft size-full wp-image-3373" title="sidiifni2" src="http://myamazighen.wordpress.com/files/2008/12/sidiifni2.jpg" alt="sidiifni2" width="198" height="116" /><strong>Si sono fatti carico di violenze</strong> contro persone di entrambi i sessi e di differenti età, procedendo all&#8217;arresto di quest&#8217;ultime, che sono state condotte al distretto di polizia di Sidi Ifni, <strong>insultandole </strong>con proposte umilianti. In questo frangente si è registrato la <strong>perdita</strong> (furto) di <strong>telefoni cellulari</strong>, <strong>somme di denaro</strong> e di gioielli. Ad ogni buon conto, prosegue il comunicato, la Commissione <strong>non ha</strong> rilevato nessun caso di morte o di violenza e le testimonianze di alcune pretese vittime si sono rilevate completamente<strong> false e distorte</strong>. La Commissione parlamentare ha ascoltato<strong> 190 persone</strong>, di cui 4 responsabili governativi, 12 responsabili locali e provinciali, 5 rappresentanti della società civile, 5 rappresentanti locali di partiti politici, 8 agenti delle forze dell&#8217;ordine, un responsabile del corpo della magistratura e 155 cittadini di Sidi Ifni. <img class="size-full wp-image-3374 alignright" title="MOROCCO-PROTEST/" src="http://myamazighen.wordpress.com/files/2008/12/sidiifni1.jpg" alt="MOROCCO-PROTEST/" width="220" height="182" />E&#8217; stato stabilito che 14 veicoli delle forze dell&#8217;ordine sono andati distrutti,<strong> 36 persone</strong> ferite dalla <strong>polizia</strong>, 34 persone ferite dai dimostranti, 12 persone differite davanti alla giustizia e 17 processi verbali sono stati constatati dagli ausiliari giudiziari. Infine la Commissione ha raccomandato l&#8217;intensificazione degli sforzi nello sviluppo economico della città di<strong> Sidi Ifni</strong>, gli investimenti, il restauro del porto, considerando che le <strong>rivendicazioni</strong> devono essere espresse in un <strong>quadro </strong>di legalità totale. Si raccomanda, prosegue la nota, il trattamento immediato delle manifestazioni di protesta e dei sit-in <strong>che non</strong> rispettano le norme generali, nel rispetto della legge. Ricordo ancora che la notizia degli scontri a Sidi Ifni venne data dall&#8217;emittente satellitare<strong> Al Jaazera</strong> <strong>Marocco</strong> e che il direttore del canale, responsabile dell&#8217;informazioni per il Paese, venne immediatamente<strong> arrestato</strong> e poi espulso dal Paese. Questo è quanto, <strong>politichese puro</strong>&#8230;.<strong>quindi?</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[21 ottobre 1967 - centomila contro tutti]]></title>
<link>http://almanaccodelgiorno.wordpress.com/2007/10/21/21-ottobre-2/</link>
<pubDate>Sun, 21 Oct 2007 09:29:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>almanaccodelgiorno</dc:creator>
<guid>http://almanaccodelgiorno.wordpress.com/2007/10/21/21-ottobre-2/</guid>
<description><![CDATA[il 21 ottobre 1967 Più di 100.000 dimostranti si radunano a Washington per protestare contro la guer]]></description>
<content:encoded><![CDATA[il 21 ottobre 1967 Più di 100.000 dimostranti si radunano a Washington per protestare contro la guer]]></content:encoded>
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