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	<title>dio-e-morto &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "dio-e-morto"</description>
	<pubDate>Tue, 08 Dec 2009 17:15:46 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Nomadi e Pooh, aziende da palco]]></title>
<link>http://contentistheking.wordpress.com/2009/08/25/nomadi-pooh-danilo-sacco/</link>
<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 11:20:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefano Ciavatta</dc:creator>
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<description><![CDATA[La nostra Woodstock itinerante (ma più all’acqua di rose), l’oasi sentimental-impegnata dei Nomadi è]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-725" title="nomadi_15602" src="http://contentistheking.wordpress.com/files/2009/08/nomadi_15602.jpg?w=300" alt="nomadi_15602" width="300" height="187" /></p>
<p style="text-align:justify;">La nostra Woodstock itinerante (ma più all’acqua di rose), l’oasi sentimental-impegnata dei Nomadi è di nuovo di fronte a un bivio importante della sua carriera. Sempre in tour in giro per l&#8217;Italia anche nelle frazioni di paese e nelle manifestazioni più marginali, gli eterni Nomadi, fondati nel 1963, sopravvissuti alla stagione anni sessanta di Dio è morto, alla scissione interna del 1989 e al lutto del mitico cantante Augusto D&#8217;Aolio nel 1992, reinventati dall&#8217;altro patriarca Beppe Carletti che li ha traghettati inaspettatamente fino al 2000, devono fare i conti con la salute del frontman Danilo Sacco, che rientra sul palco per qualche data dopo aver annunciato il ritiro.</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--><br />
Le sue dichiarazioni non hanno nascosto la polemica: «Ho 44 anni e devo cambiare vita. Me l’hanno ordinato i medici. Due angioplastiche e una trombosi sono segnali precisi. Non posso e non voglio più fare 600 chilometri al giorno, 150 concerti all&#8217;anno. L&#8217;ho fatto per 17 anni ma adesso sono costretto a chiudere. Non credo che i Nomadi accetteranno l’idea di avere un cantante part-time. I Nomadi sono un’azienda, non una famiglia, e tutti noi siamo dipendenti di Beppe Carletti». Ritiro che ora sia Carletti che Sacco smentiscono. Si profila un part time aziendalista come ribadisce sul loro sito lo stesso Sacco: «Come in tutte le aziende, anche nei Nomadi, ci sono un capo, dei quadri e dei dipendenti. Tutti devono lavorare armonicamente per fare in modo che alla fine del mese la busta paga arrivi alla propria famiglia».</p>
<p style="text-align:justify;">
È strano sentir parlare di azienda da uno dei leader di una band che nel corso degli anni &#8211; 46 per la precisione- all&#8217;idea di semplice pubblico ha affiancato quella di comunità. Nonni e nipoti sotto al palco a sostenere l&#8217;unione di musica e solidarietà, denuncia e impegno sociale (mai troppo politicizzato). Strano ma vero, oltretutto i Nomadi non sono le uniche aziende in tour.</p>
<p style="text-align:justify;">Un&#8217;altra azienda made in Italy, chiamata a reinventarsi dopo quarant&#8217;anni, sono i Pooh. L&#8217;uomo manager e batterista Stefano D&#8217;Orazio, l&#8217;unico romano e scapolo, dirà addio alla fine del tour estivo, lasciando però in piedi un&#8217;azienda affidabile: un loro show mette in scaletta 46 brani, per oltre 150 minuti di spettacolo. L&#8217;offerta Pooh incontra così la domanda, aggiungiamo la notizia dell&#8217;abbandono del ricciuto musicista, e viene fuori una tournè che conta più della metà delle date programmate da Jackson a Londra.</p>
<p style="text-align:justify;">
Una lunga scaletta di successo significa affidabilità: indispensabile per i promoter, in tempo di crisi e non. «Ogni anno da maggio a settembre i Nomadi fanno almeno 70 /80 serate più altre 20 tra teatri, convention e altro» racconta Maurizio Dinelli, promoter di ProgettoMusica. Spettatori? «Si va dai duemila paganti ai 15mila gratis. Quest&#8217;anno le proloco hanno avuto meno sovvenzioni, dai 30/40mila euro di una volta si è scesi del 30%. Oramai nessuno canta soltanto i 45 minuti di una volta, i costi sono aumentati per tutti, e almeno un paio d&#8217;ore di successi devono garantirli Però ora anche le major si sono messe a fare il management. Forse è giusto, ma non ci si inventa un mestiere dall’oggi al domani: non siamo in un megastorestore, ma nell&#8217;Italia di sagre e feste di partito».</p>
<p style="text-align:justify;">
A chi aveva l&#8217;esclusiva della promozione locale rimane il booking. Comunque una economia locale viene danneggiata. A sostenerla ci pensa il sud che coccola i suoi festival, le feste, le sagre, i santi patroni (ed è per questo che la pubblicità passa ancora spesso per i manifesti locali, «perchè le location spesso non sono ricettive»), meglio che il nord, come ricorda il promoter Salvio Pietroluongo della SP Productions, che ha lavorato con gli ex big di Sanremo (Albano, Oxa, Leali) e con i ragazzi di Amici: «Il giro di affari si è ridotto di metà, per fortuna in Campania feste, tradizioni e committenti sono sempre gli stessi. Lo stesso non si può dire per il nord Italia».</p>
<p style="text-align:justify;">E gli artisti? «Riducono i cachet ma anche le produzioni. Britti ha ridotto impianto e musicisti per le sue 35 date estive. Mentre Eduardo De Crescenzo ha fatto il contrario. Un ragazzino di Amici vuole 18/15 mila euro, ma uno come Riccardo Fogli con 12mila fa uno spettacolo di due ore e riempie le piazze». I Pooh e i Nomadi sono a rischio stop? «Non credo. Anche i New Trolls continuarono, ora esistono due gruppi da 30 date l’uno e lavorano. Ci sono troppe persone coinvolte nel business. È l’indotto che ha bisogno dei Pooh. Sono richiestissimi. Anche se hanno cachet proibitivi».</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nietzsche attaraverso i testi]]></title>
<link>http://profarmando.wordpress.com/2009/04/27/nietzsche-attaraverso-i-testi/</link>
<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 21:27:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>profarmando</dc:creator>
<guid>http://profarmando.wordpress.com/2009/04/27/nietzsche-attaraverso-i-testi/</guid>
<description><![CDATA[Qualche lettura estratta dalle opere di Nietzsche utile a chiarire il pensiero del filosofo. Trovere]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Qualche lettura estratta dalle opere di Nietzsche utile a chiarire il pensiero del filosofo. Troverete la definizione di nichilismo o di apollineo e dionisiaco, di morale da gregge e la morte di Dio&#8230;</p>
<p><a rel="attachment wp-att-235" href="http://profarmando.wordpress.com/2009/04/27/nietzsche-attaraverso-i-testi/f-nietzsche/">f-nietzsche</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Può Dio avere un'erezione?]]></title>
<link>http://agorafobioso.wordpress.com/2009/02/03/puo-dio-avere-unerezione/</link>
<pubDate>Tue, 03 Feb 2009 20:03:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>agorafobioso</dc:creator>
<guid>http://agorafobioso.wordpress.com/2009/02/03/puo-dio-avere-unerezione/</guid>
<description><![CDATA[La terza gamba di Dio (Ovvero: Può Dio avere un’erezione?) Articolo di Martin J. Burn, The English A]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>La terza gamba di Dio</strong> <em>(Ovvero: Può Dio avere un’erezione?)</em></p>
<p>Articolo di <em>Martin J. Burn, The English Atheist</em></p>
<p>Articolo originale</p>
<p>No, sul serio: il Dio cristiano può avere un’erezione? Questa è una domanda importante. Perché? Beh, perché ci darà qualche indizio su qualcosa della vera natura del Dio cristiano, se esiste, e forse ci darà qualche indizio sul modo in cui i Cristiani concepiscono il loro inesistente Essere Supremo.</p>
<p>Pertanto, sospendiamo per un attimo la nostra incredulità, e facciamo un rapido ragionamento.</p>
<p>Io ho un pene; il mio vicino di casa e suo figlio hanno entrambi un pene (uno a testa), e c’è una circa il 50% di probabilità che anche voi abbiate un pene. E sono sicuro che anche quella donna dall’aspetto strano che ho visto nell’autogrill di San Trifone sulla A14 la scorsa settimana abbia un pene. Leggendo la Bibbia cristiana, apprendiamo che l’uomo è fatto ad immagine di Dio o degli Dèi (Genesi 1, 26), pertanto è piuttosto evidente che anche Dio ha il suo bel pirillo roseo[1]. Se Dio è davvero onnipresente (è cioè in ogni luogo), allora il suo Vecchio &#8211; anche nel suo stato più moscio e flaccido &#8211; deve essere assolutamente ENORME. Non può essere niente di meno che il tamango più magnificente dell’intero universo. È una terza gamba al di sopra di tutte le terze gambe, probabilmente con le dimensioni di parecchie dozzine di superammassi galattici. Dimenticate tutti gli altri Dèi che vengono raffigurati con dei piselli (eretti o no): il serpente dei pantaloni con un occhio solo del Dio cristiano fa apparire tutti quelli degli altri deprimentemente microscopici. Per carità di Dio, solo i suoi testicoli devono avere un diametro di decine di migliaia di anni luce! Diamine, una delle rientranze del Suo rugoso sacco scrotale potrebbe facilmente inghiottire diverse centinaia di sistemi solari. Ma per tutti gli uomini là fuori che potrebbero leggere tutto ciò: cercate di non deprimervi troppo &#8211; la fava ultraelefantina di Dio non è fatta di alcuna sostanza materiale: può solo essere fatta di “spirito” o di qualche altro simile materiale paranormale inesistente. La stessa materia non misurabile di cui Dio stesso è fatto.</p>
<p>Penso che si possa tranquillamente presumere che Dio non abbia il prepuzio, perché questo sarebbe un po’ ipocrita da parte sua, non vi pare? Ma chi o che cosa ha realizzato l&#8217;operazione necessaria per la Sua circoncisione? Forse, Dio ha semplicemente detto al suo prepuzio gigante di sparire, e: puff! quello se ne è andato. Non lo sappiamo con esattezza, ma possiamo dire che se è stato usato un coltello, deve essere stato terribilmente affilato. E grande. Abbastanza affilato da recidere il ciondolante pezzetto indesiderato dell’Essere Perfettissimo, ed abbastanza grande da coprire le vaste distanze astronomiche del Divin Prepuzio.</p>
<p>Ma torniamo alla domanda originale: può Dio avere un’erezione? Può aumentare la Sua consistenza? Può il Signore dell’Universo arraparsi? Beh, io non credo che possa, e riguardo al perché, ho parecchie risposte. In primo luogo, un’erezione indica un’eccitazione sessuale, e a meno che non ci sia una Signora Dio in Paradiso[2], il Signor Dio non potrebbe eccitarsi allo scopo di fare un po’ di fotti-fotti coniugale tra persone di sesso opposto. In nessun passo della Bibbia leggiamo dell’esistenza di una Dea che gli si accompagni. Inoltre, come ogni uomo ben sa, Giovannino a volte pensa per conto suo, si mette sull’attenti per nessun motivo apparente, e sempre nelle occasioni meno opportune &#8211; di solito, su un tram superaffollato, mentre siamo incastrati tra una suora geriatrica della Valtellina ed un gruppetto di uomini d’affari giapponesi in gita. Ma se Dio è l’Essere Perfetto del quale ci parla il clero cristiano, questa situazione non dovrebbe, non potrebbe succedere a Lui.</p>
<p>I ragazzi comprendono il valore di una pugnetta solitaria, ma penso che possiamo facilmente mettere da parte la teoria che Dio apprezzi qualche &#8220;lucidatina alla stecca&#8221; &#8211; in primo luogo perché è di gran lunga troppo vecchio per dedicarsi ancora al Monosutra. Dubito che ci sia un solo cristiano su questo pianeta che affermerebbe che Dio indulga occasionalmente all’attività sessuale solitaria. L’autogratificazione in compagnia della Signora Palmo e delle sue cinque simpatiche figlie non potrebbe entrare nella mente pura di Dio. Ma comunque, dove potrebbe andare per stare da solo? Cosa potrebbe usare per la stimolazione visuale? E per quanto concerne i risultati di questo colossale Divin Raspone &#8211; beh, è difficile anche solo pensarlo, dato che implicherebbe l’utilizzo di un numero pressoché infinito di quadrati di carta igienica di dimensioni galattiche &#8211; per un periodo di tempo pressoché infinito.</p>
<p>Chiedete a diversi uomini se hanno mai avuto una polluzione notturna. Alcuni diranno di sì, altri di no. Quelli che dicono di no stanno mentendo. Le emissioni notturni sono una parte normale (e per fortuna non molto frequente) della vita inconscia del maschio umano dormiente. Ma Dio, se è al corrente di tutto e tutti nel mondo, non va a dormire: pertanto, possiamo abbandonare tranquillamente anche il Divino Palo da Tenda Astronomico notturno. E l’enorme macchia umida che traboccherebbe oltre il bordo dell’universo conosciuto, estinguendo diverse protostelle importanti nel suo inesorabile viaggio glutinoso.</p>
<p>C’è il Viagra in Paradiso? Non lo sapremo mai. Ma dato che Dio non ne avrebbe certamente bisogno, la questione finisce qui.</p>
<p>Un flauto di carne in erezione permanente per via di una disfunzione non sarebbe possibile per un Dio perfetto. Questa è una condizione umana rara e debilitante.</p>
<p>Non c’è motivo di credere che Dio userebbe la Sua salsiccia-monstre per espellere residui fluidi. Non potrebbe farsi una pisciatina. Come potrebbe Dio essere perfetto se fosse in grado di espellere fluidi corporei indesiderati? Non potrebbe essere in grado di ospitare qualcosa che non gli fosse necessario. Sarebbe, ancora una volta, un’imperfezione</p>
<p>Ho pensato anche ad alcuni altri motivi per cui il fittizio Dio cristiano sarebbe incapace di generare una consistente porzione di tessuto erettile, ma si tratta di argomentazioni minori. E comunque, le ho già dimenticate.</p>
<p>Quindi, ecco quel che abbiamo ottenuto: l’immaginario Dio cristiano non può avere un’erezione. La sua spada di porco dovrebbe essere perennemente moscia. È una immensa, inutile appendice. Ma perché questo fatto dovrebbe avere una qualche importanza? Beh, la prossima volta che esporrete ad un cristiano i vostri argomenti contro l’esistenza di Dio, chiedetegli (o chiedetele) se c’è qualcosa che il loro Dio perfetto non possa fare. Loro rispondono sempre di no, perché non possono dare altre risposte se credono in un Dio perfetto. Stavolta, invece di tirar fuori i vecchi argomenti della “quadratura del cerchio”, del “creare una roccia tanto pesante da non poter essere sollevata” e del “carro di ferro”, tirate fuori l’argomento “La Suprema Nerchia Non È Possibile”, grazie a Martin J. Burn &#8211; The English Atheist e a Luca Bergamasco &#8211; l’Empio del Nord-Ovest.</p>
<p>Note del traduttore:</p>
<p>[1] In questo brano l’autore utilizza un certo numero di termini gergali differenti per definire il membro virile. Alcuni sono perifrasi traducibili alla lettera, ed in questo caso mi sono limitato appunto a tradurre alla lettera la perifrasi, spesso divertente; in altri casi, sono termini gergali intraducibili, ai quali ho sostituito un qualche termine gergale italiano. Questo primo caso è una via di mezzo: &#8220;one-holed pink piccolo&#8221; significa alla lettera &#8220;il roseo ‘piccolo’ con un buco solo&#8221;, dove &#8220;piccolo&#8221; è un termine gergale inserito in una perifrasi.</p>
<p>[2] Nota en passant: i Mormoni credono proprio all’esistenza di una Signora Dio in Paradiso.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dio è morto]]></title>
<link>http://giadinskj.wordpress.com/2009/01/17/dio-e-morto/</link>
<pubDate>Sat, 17 Jan 2009 15:18:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>giadinskj</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ho visto La gente della mia età andare via Lungo le strade che non portano mai a niente Cercare il s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:left;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/uZj1ADzCzQE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/uZj1ADzCzQE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:center;"><em><span class="testo">Ho visto<br />
La gente della mia età andare via<br />
Lungo le strade che non portano mai a niente<br />
Cercare il sogno che conduce alla pazzia<br />
Nella ricerca di qualcosa che non trovano nel mondo che hanno già<br />
Lungo le notti che dal vino son bagnate<br />
Dentro le stanze da pastiglie trasformate<br />
Lungo le nuvole di fumo, nel mondo fatto di città,<br />
<strong>Essere contro od ingoiare la nostra stanca civiltà</strong></span></em></p>
<p style="text-align:center;"><em><span class="testo"><strong></strong><br />
E un Dio che è morto<br />
<strong>Ai bordi delle strade Dio è morto<br />
Nelle auto prese a rate Dio è morto </strong><br />
Nei miti dell&#8217;estate Dio è morto. </span></em></p>
<p style="text-align:center;"><em><span class="testo"><br />
<strong>Mi han detto che questa mia generazione ormai non crede<br />
In ciò che spesso han mascherato con la fede<br />
Nei miti eterni della patria o dell&#8217;eroe<br />
Perché è venuto il momento di negare tutto ciò che è falsità<br />
Le fedi fatte di abitudini e paura<br />
Una politica che è solo far carriera<br />
Il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto<br />
L&#8217;ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto </strong></span></em></p>
<p style="text-align:center;"><em><span class="testo"><strong></strong><br />
E un Dio che è morto<br />
Nei campi di sterminio Dio è morto<br />
Coi miti della razza Dio è morto<br />
Con gli odi di partito Dio è morto. </span></em></p>
<p style="text-align:center;"><em><span class="testo"><br />
Ma penso<br />
Che questa mia generazione è preparata<br />
A un mondo nuovo e a una speranza appena nata<br />
<strong>Ad un futuro che ha già in mano, a una rivolta senza armi<br />
Perché noi tutti ormai sappiamo che se Dio muore è per tre giorni </strong></span></em></p>
<p style="text-align:center;"><em><span class="testo"><strong></strong><br />
E poi risorge<br />
<strong>In ciò che noi crediamo Dio è risorto<br />
In ciò che noi vogliamo Dio è risorto<br />
Nel mondo che faremo<br />
Dio è risorto,<br />
Dio è risorto</strong></span></em></p>
<p style="text-align:right;"><em><span class="testo">Francesco Guccini<strong><br />
</strong></span></em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[magic bus]]></title>
<link>http://casapiddu.wordpress.com/2009/01/13/magic-bus/</link>
<pubDate>Tue, 13 Jan 2009 14:04:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>Dott.ssa Peola Borghese</dc:creator>
<guid>http://casapiddu.wordpress.com/2009/01/13/magic-bus/</guid>
<description><![CDATA[Ho sempre creduto a ciò che mi dicono i pullman, maestri di vita in questo mondo dominato dalla catt]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Ho sempre creduto a ciò che mi dicono i pullman, maestri di vita in questo mondo dominato dalla catt]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il senso dell'esposizione: la sentenza di Nietzsche "Dio è morto"]]></title>
<link>http://ariemma.wordpress.com/2009/01/09/il-senso-dellesposizione-la-sentenza-di-nietzsche-dio-e-morto/</link>
<pubDate>Fri, 09 Jan 2009 10:36:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>ariemma</dc:creator>
<guid>http://ariemma.wordpress.com/2009/01/09/il-senso-dellesposizione-la-sentenza-di-nietzsche-dio-e-morto/</guid>
<description><![CDATA[La sentenza di Nietzsche &#8220;Dio è morto&#8221;, che chiude filosoficamente l&#8217;Ottocento, ma]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://images.google.it/imgres?imgurl=http://blog.une.edu.au/klausrohde/files/2008/03/friedrich_nietzsche.jpg&#38;imgrefurl=http://blog.une.edu.au/klausrohde/2008/03/&#38;usg=__EMlAsCAXwFxk5UJEOspgoHGusJ0=&#38;h=500&#38;w=400&#38;sz=81&#38;hl=it&#38;start=15&#38;um=1&#38;tbnid=BY8psY-JkyAxlM:&#38;tbnh=130&#38;tbnw=104&#38;prev=/images%3Fq%3Dnietzsche%26um%3D1%26hl%3Dit%26sa%3DN"></a></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" src="http://www.santegidio.org/img/amici/domenica/tommasocaravaggio.jpg" alt="" />La sentenza di Nietzsche &#8220;Dio è morto&#8221;, che chiude filosoficamente l&#8217;Ottocento, ma che apre, nello stesso tempo e in modo decisivo, il secolo appena trascorso, dice l&#8217;esposizione assoluta.</p>
<p style="text-align:justify;">Non dunque, come Heidegger ha avanzato nella sua monumentale esegesi del testo nietzscheano, un passaggio di sovranità: al posto di Dio si insedierebbe l&#8217;uomo, figlio e diretto successore, con la sua tecnica diabolica e la sua volontà di dominio.</p>
<p style="text-align:justify;">La sentenza, implicitamente, contiene invece un senso profondo: se Dio è morto, ogni cosa è esposta. Se anche lui può morire, nessuna cosa è assolutamente al riparo. L&#8217;originalità della sentenza sta, inoltre, nel fatto che tale esposizione non venga inserita in alcun telos, in alcun progetto. Non si parla, qui, del Dio morto per l&#8217;uomo, bensì morto. Assolutamente.</p>
<p style="text-align:justify;">Una caratteristica portante del pensiero filosofico da Platone fino a Hegel è quella di pensare attraverso l&#8217;esposizione. È il movimento fondamentale della sua esperienza: uscire fuori per tornare in sé, e in tal modo crescendo, poiché qualcosa del fuori lo si deve pure portar dentro. È il bottino dello Spirito. La sua essenza è questa razzia.</p>
<p style="text-align:justify;">Si pensa, e in generale si vive, attraverso l&#8217;esposizione, senza che, tuttavia, degna attenzione venga rivolta a questo fatto fondamentale. Siamo esposti, ma non ne sappiamo nulla. Fino a Nietzsche.</p>
<p style="text-align:justify;">Perché se resta in piedi un che di intatto, di perfetto, ogni esposizione verrà sempre vista nell&#8217;ottica di un&#8217;ultima garanzia. Di qualcosa che ci assolva dal nostro continuo essere esposti.</p>
<p style="text-align:justify;">Il Novecento si apre così nel segno di un pensiero abissale, di un pensiero dell&#8217;esposizione. Se il senso fondamentale della filosofia occidentale &#8211; la sua direzione, la sua tendenza &#8211; è stato quello di confinare l&#8217;esposizione della negatività, un&#8217;altra possibilità di senso avvia invece questo secolo, che rende giustizia proprio alla parola ‘senso&#8217;, poiché restituisce l&#8217;apertura, la sua intrinseca sensualità.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[]]></title>
<link>http://agorafobioso.wordpress.com/2008/12/17/57/</link>
<pubDate>Wed, 17 Dec 2008 17:26:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>agorafobioso</dc:creator>
<guid>http://agorafobioso.wordpress.com/2008/12/17/57/</guid>
<description><![CDATA[TROVA LE DIFFERENZE&#8230; SE CI SONO&#8230;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:left;"><strong>TROVA LE DIFFERENZE&#8230; SE CI SONO&#8230;</strong></p>
<p><strong> <img class="alignnone size-full wp-image-55" title="ra" src="http://agorafobioso.wordpress.com/files/2008/12/ra.png" alt="ra" width="99" height="206" /></strong><strong> </strong><strong><img class="alignnone size-full wp-image-59" title="divinita-celtica1" src="http://agorafobioso.wordpress.com/files/2008/12/divinita-celtica1.jpg" alt="divinita-celtica1" width="72" height="211" /> </strong><strong> <img class="alignnone size-full wp-image-54" title="gesu" src="http://agorafobioso.wordpress.com/files/2008/12/gesu.jpg" alt="gesu" width="159" height="209" /><br />
</strong></p>
<p><strong> <img class="alignnone size-full wp-image-58" title="papa-nazi" src="http://agorafobioso.wordpress.com/files/2008/12/papa-nazi.jpg" alt="papa-nazi" width="234" height="169" /> </strong><strong><img class="alignnone size-full wp-image-61" title="silvio_papa" src="http://agorafobioso.wordpress.com/files/2008/12/silvio_papa.jpg" alt="silvio_papa" width="155" height="169" /><br />
</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L’Onda del ‘68]]></title>
<link>http://emmedigi.wordpress.com/2008/11/26/l%e2%80%99onda-del-%e2%80%9868/</link>
<pubDate>Wed, 26 Nov 2008 04:15:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mario</dc:creator>
<guid>http://emmedigi.wordpress.com/2008/11/26/l%e2%80%99onda-del-%e2%80%9868/</guid>
<description><![CDATA[Non per cavalcare l&#8217;onda. Cosa è cambiato? Tutto. Nulla. Per quanto mi riguarda ho solo quaran]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Non per cavalcare l&#8217;onda. Cosa è cambiato? Tutto. Nulla. Per quanto mi riguarda ho solo quaran]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Siamo nati con lei, moriremo con lei]]></title>
<link>http://lacquepoc.wordpress.com/2008/11/16/siamo-nati-con-lei-moriremo-con-lei/</link>
<pubDate>Sun, 16 Nov 2008 12:26:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>lucio</dc:creator>
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<description><![CDATA[Raffaele Cutolo è stato una figura &#8220;rivoluzionaria&#8221; della camorra. Un motivo risiede nel]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/QCXGCyxD1M8&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/QCXGCyxD1M8&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Raffaele Cutolo è stato una figura &#8220;rivoluzionaria&#8221; della camorra. Un motivo risiede nella rifondazione dell&#8217;intero sistema criminale attuata instaurando una struttura piramidale simile a quella già consolidata da tempo nella mafia. La differenza tra le due grandi &#8220;correnti&#8221; criminali consiste soprattutto in questo, i cammorristi hanno la consapevolezza errata di essere, ogn&#8217;uno di loro singolarmente, un capo in grado di prevalere sugli altri, ad ogni costo, con ogni mezzo. I mafiosi, al contrario, hanno la convizione della superiorità &#8220;culturale&#8221; del capo, accettano l&#8217;idea di leadership verso la quale protendere, sotto la quale ripararsi. Da queste due diverse concezioni scaturiscono due opposti approcci, come dire, devianti. La camorra potrebbe essere paragonata, o almeno il patter culturale sul quale si fonda, alla teoria hobbesiana dell&#8217;homo homini lupus, una guerra scontata e continua di tutti contro tutti, scandita da qualche ipocrita momento di pace.  L&#8217;altra, quella mafiosa, possiede una fortissima identità culturale, è una società istiuzionalizzata simile ad uno stato vero e proprio, in cui vigono rigorosi dettami &#8220;patriottici&#8221;. I mafiosi pensano: &#8220;noi uniti&#8221; contro un qualsivoglia nemico, a volte lo Stato, ma quello ricorrente è rappresentato semplicemente da un pricipio base dell&#8217;ideologia comunista: l&#8217;uguaglianza di tutti gli uomini. Gli abitanti della terra sono uguali fisiologicamente e già questo basterebbe di per sè (o dovrebbe) a fare in modo che quei principi etici e morali (non religiosi) valgano, quindi, per tutti. Il cammorrista invece pensa in modo estremamente egoistico, segue primariamente il suo istinto di sopravvivenza. Si potrebbe, dunque, definirle in questo modo: la mafia vive, la camorra sopravvive. I sistemi criminali (definirle associazioni, difatto, rappresenta un errore sia culturale sia storico) nascono per opporsi a questo principio, il mafioso, l&#8217;amico, non sono uguali agli altri e, per questo, non ricevono mai lo stesso trattamento di un povero &#8220;cristo&#8221; qualunque. Durante la florida era borbonica il meridione ha rappresentato l&#8217;unico reale Stato, il resto d&#8217;Italia non era altro che un frastagliato insieme di piccoli staterelli che si facevano la guerra di continuo. Non esistevano a quel tempo nè la mafia nè la camorra nè la ndrangheta, non ce n&#8217;era affatto bisogno. L&#8217;unico padrone assoluto era il Re e riscuoteva un ampissimo consenso, soprattutto tra i contadini. In che periodo si è sviluppato il fenomeno cosiddetto mafioso? Subito dopo l&#8217;unità d&#8217;Italia. Il despota nordista appartenente alla stirpe reale sabauda usurpò senza alcun diritto quei territori strappati non agli spagnoli, ma ai contadini. Il Re pochi anni prima, con un regio decreto, aveva provveduto ad una ridistribuzione di terre ai contadini, in pratica nel meridione non esistevano braccianti che non avessero, ovviamente anche in regime di corvè, un terreno da coltivare.  E in quale aspetto si danno da fare di più i neonati sistemi criminali? Nell&#8217;interecessione presso i padroni affinchè diventassero i destinatari di concessioni fondiarie. La mafia è storicamente un fenomeno contadino. La camorra ha un&#8217;origine molto diversa in quanto Napoli era la capitale del regno. Una città densamente popolata in cui non mancavano di certo personaggi famosi per le loro &#8220;guape&#8221; velleità. caratteristica che tutti i boss Camorristici hanno conservato. Se il guappo subiva un affronto doveva accoltellarti e soprattutto farlo sapere a tutti. La camorra, pertanto è un fenomeno cittadino che basa la propria forza culturale sul riconoscimento sociale da parte dei componenti del gruppo di riferimento, in questo caso un quartiere o, molto spesso, la città. La mafia invece non ha bisogno di tale riconoscimento che faccia da &#8220;collante&#8221; culturale. La mafia esiste in quanto società segreta. Il camorrista è un parassita che galleggia sulla società, il mafioso ne è parte attiva e cerca, si industria, lavora affinchè possano cooperare. Il ventennio fascista annientò letterelmente la criminalità. Nei racconti degli attuali ottuegenari è ricorrente l&#8217;espressione: &#8220;in quegli anni potevi dormire o uscire lasciando le porte aperte, camminare per strada con i soldi attaccati addosso tanto nessuno si sognava di toccarti&#8221;. Appare banalmente scontato, le manganellate, torture, olio di ricino, carcere e esilio rappresentavano certamente un validissimo ed efficace deterrente. Ma la violenza in generale lo è. Il grande caos degli anni postbellici rappresentà senza dubbio un terreno fertile sul quale affondare le proprie avare e avide radici e proliferare, crescere, rinsediarsi nel proprio habitat dopo esservi stati snaturati in modo tanto cruento. E in questo si trovarono (i mafiosi ovviamente) inaspettatamente coadiuvati dalla nazione più ricca e all&#8217;avanguardia del mondo, vincitrice della guerra e portatrice di libertà. La mafia, così come fanno le donne di Honolulu ai turisti che sbarcano dall&#8217;aereo, porse collane di fiori d&#8217;arancio al collo dei più alti ufficiali dell&#8217;esercito americano dando loro il benvenuto. E, come se nono bastasse, assegnò cattedre di insegnamento ai boss italo &#8211; americani, detenuti nelle carceri americane, negli atenei del crimine napoletano che erano, come dire, rimaste un pò isolate e vuote negli ultimi venti anni. Luky Luciano divenne quindi il rettore e profuse scienza ai guappetielli partenopei istruendoli su diverse è più fruttuose modalità di azione e di insediamento effettivo sul territorio. Questo, non c&#8217;è che dire, lo dobbiamo ai siciliani. Cutolo è stato uno studente modello. Forse il primo e di certo non l&#8217;unico, Bardellino e company docet. Laureatosi a pieni voti ha preteso subito, giustamente, di applicare quanto aveva così bene appreso. Ma è stato proprio il suo egocentrismo, peculiarità (purtroppo per lui) inscindibile dall&#8217;estrazione di provenienza, a tradirlo. E pensare che ci era riuscito, seppur per poco, a verticizzare quell&#8217;ammasso di cafuncielli, educarli verso la causa comune di cui però soltanto lui ne deteneva di diritto la podestà. Si è fidato dello Stato, la mafia ne ha sempre diffidato, ma ponendosi come unico referente assoluto, rappresentando e in tal modo celebrando la propria potenza. A parte le differenze tra le varie mafie del meridione che, nonostante siano ben visibili, enucleabili, restano un argomento interessante per quanti si avvicinano con intento critico a tali fenomeni culturali, ciò che preme sottolineare è la direzione comune che seguono: la sopraffazione. Uno stato di diritto dovrebbe aprioristicamente imporre il principio di comunità intesa come cooperazione di unità e mutua assistenza. L&#8217;Italia è una nazione così particolare dal punto di vista storico che un tale principio è imperseguibile e la storia lo dimostra anzi, ce lo sbatte sul muso. E&#8217; inutile che Veltroni dica: &#8220;I vostri voti non li vogliamo&#8221; chi ci crede se fino a un anno fa li volevate e li avete presi, cornuti e contenti? Come può essere credibile una lotta fatta di finti ninnoli? E&#8217; un dato di fatto: la gente del sud si fida molto di più della propria mafia che del proprio stato. E&#8217; disposta per tanto a rischiare (o per nulla) più per la propria mafia che per la patria. L&#8217;Italia non ha un sogno da vendere all&#8217;estero. Non ha padri fondatori degni d&#8217;esser ricordati. Qui nulla è possibile. Prendersela con lo Stato è qualunquista, lo Stato non esiste se non in virtù di quel patto sociale di cui parlava Rousseau. Lo Stato è fatto dagli uomini. Granovetter, sociologo del lavoro, parlava di reticoli o network come base di trasmissione culturale della società. Quegli stessi reticoli sono stati e sono tutt&#8217;ora utilizzati dai clan mafiosi o camorristici per muoversi nella società. L&#8217;accusa dunque è rivolta agli uomini, quegli uomini dalle mani sporche che continuano a nasconderle nelle tasche, con le quali continuano a spostare denaro e a stringerne altre per sugellari patti o alleanze, che accarezzano culi e gambe dalla pelle bianca e liscia come seta. Se a governare (in senso antropologico) questa nazione ha contribuito attivamente anche la criminalità organizzata, come si può pre<br />
tendere che attraverso così blandi sistemi si possa in qualche modo combatterla e sconfiggerla? I martiri e i santi sono stati beatificati poichè la loro morte ha contribuito fortemente al processo di evangelizzazione dei popoli, principio (speculativo al pari di quello capitalistico) su cui si fonda la Chiesa. Purtroppo nel raggiungimento dei grandi ideali ci rimettono sempre i più piccoli. Siani e Impastato erano piccoli, Falcone, Chinnici, Costa, Terranova, Borsellino erano piccoli, Don Peppino Diana e Don Pino Puglisi troppo piccoli così come tutti i morti colpevoli della loro &#8220;pochezza&#8221;. L&#8217;Italia ha una corruzione molto elevata, un sistema di scambi fortemente clientelare, chissà i mafiosi da dove avranno appreso le loro modalità di azione&#8230; Quando Craxi venne interrogato dall&#8217;allora pm Di Pietro, alla domanda &#8220;Lei cosa sapesse di questo sistema di favori etc&#8230;? Craxi rispose che lo sapeva da sempre e che la poltica in questo paese aveva sempre proceduto in quella direzione, seguendo quelle regole e fuori c&#8217;era la gente ad attenderlo per lanciargli le monetine in segno di protesta e diniego per quanto visto e sentito dai tg, ma poi corsero tutti sullo stesso posto, dopo un pò, a riprendersele.</p>
<p>Dopo lo scandalo di tangentopoli, forse in virtù di qualche remissivo disegno divino, c&#8217;è stato l&#8217;avvento (politico s&#8217;intende poichè quello culturale era avvenuto qualche anno prima) di Berlusconi nella politica. Si è notata da subito l&#8217;impostazione markettara della sua propaganda, sempre pronta a cavalcare i bisogni sociali o intenta a crearne di nuovi. Lo testimoniano le transumanze verificatesi dal&#8217; 94 tutte come unica meta il partito del Cavaliere. Mentre tutto ciò si consumava intanto in un piccolo paesino dell&#8217;agroaversano, nella zona cosiddetta dei regi lagni, tra le paludi e le pianure coltivate a grano e adibite alla raccolta di fieno per le bufale, la mafia aveva eiaculato il proprio seme che aveva generato figli. Questi siculo &#8211; casertani, o meglio, siculi &#8211; casagliesi, un popolo guerriero e arcigno, iniziò la sua conquista. Ovunque andassero vincevano e mettevano radici, prendevano quanto desideravano ma chiedendolo, temuti e amati da tutti. Ogn&#8217;uno di noi, noi casalesi, sanciprianesi, casapennesi, san marcellinesi, frignanesi, paretani,  casalucesi, villadibrianesi (o frignanopiccolesi) aversani, giuglianesi, e anche qualche secondiglianese e napoletano gli piacerebbe o già conosce un casagliese, un casagliese per amico ha i suoi innumerevoli vantaggi. E infatti si chiamano casagliesi che fa rima, non a caso, con corleonesi. C&#8217;è un reato del codice di procedura penale per quanto concerne le associazioni a delinquere di stampo mafioso denominato concorso esterno. In pratica l&#8217;imputato ha tentato, attraverso regolare concorso, ad accedere ad un servizio di quello stato, un regolare concorso. Che reato è? Ha bussato con discrezione e l&#8217;hanno aperto. Giovanni Falcone in un&#8217;intervista disse: &#8220;La mafia è un fatto umano e come ogni fatto umano ha un inizio e una fine&#8221;. I grandi sistemi culturali della storia, ad esempio l&#8217;impero romano, la latinità è stata sgretolata dal consolidarsi, nella mente dei cittadini, abitanti della terra, di valori e dettami morali e etici completamente opposti, diversi che sconfessarono un certo tipo di concezione, approccio alla realtà. In breve: la gente smise di credere che esistessero gli dei e che pecunia non olet o che il sesso e il vino fossero i piaceri della vita. Divennero cristiani e disprezzarono il loro corpo la propria vita umana. In sessant&#8217;anni di storia della repubblica, fatta di intrighi e inganni, pressioni e malefatte, misteri, omicidi e soprattutto avidità, se ne sono pertanto formate già tre. Non sono forse un pò troppe? Nella realtà dei super eroi in cui o fai qualcosa di epico o altimenti non hai nulla di interessante utile a farti ricordare c&#8217;è anche chi ha detto che tutti avremo i nostri quindici minuti di celebrità. Oppure: ci sono i buoni e i cattivi tu da che parte stai? Eradsmo da Rotterdham ricorda che un giorno la Follia gli disse: &#8220;Non esistono uomini definibili buoni, soltanto Dio lo è&#8221;. Ma Dio è morto!</p>
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<title><![CDATA[CONFESSO]]></title>
<link>http://diariominimo.wordpress.com/2008/11/12/confesso/</link>
<pubDate>Wed, 12 Nov 2008 08:40:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>diariominimo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ho anche alzato il pugno chiuso ieri sera. E&#8217; tutta colpa del cantautore puttana Francesco Guc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ho anche alzato il pugno chiuso ieri sera. E&#8217; tutta colpa del cantautore puttana Francesco Guccini (come si autodefinisce stupendosi di non avere un ministero), l&#8217;eskimo, Cirano, Dio e&#8217; morto e &#8220;gli eroi son tutti giovani e belli&#8230;e abbronzati&#8221; (cito il medesimo cantore).</p>
<p>Ho alzato il pugno e il gomito, ho cantato a sguarcia gola con accanto un nano in gessato e un gigante scappato prima di commouversi troppo per la passione comune con l&#8217;uomo sul palco, i cotechini.</p>
<p>Non mi sono stupito affato quando le porte del pallazzetto dello sporrvrt si sono aperte sul  diluvio universale.  Ce la siamo presa tutta, ridendo e cantando con il nano suddetto. D&#8217;altronde siamo tuttu coglioni e imbecilli</p>
<p>&#8220;Gli eroi vanno a casa in vespa&#8230; gli eroi vanno a casa in vespa&#8230;&#8221;</p>
<p><em>nota del mattino: adesso basta pero&#8217;, un altro diluvio a distanza di sei ore mi sembra troppo, l&#8217;ho alzato senza enfasi quel pugno&#8230;.</em></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[NON per giudicare]]></title>
<link>http://davidissimo.wordpress.com/2008/10/30/non-per-giudicare/</link>
<pubDate>Thu, 30 Oct 2008 21:01:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>davidissimo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Lo so, lo so&#8230; questo è un blog apparentemente schizofrenico non si può passare a parlare di Di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Lo so, lo so&#8230; questo è un blog apparentemente schizofrenico non si può passare a parlare di Dio dopo i &#8220;guns&#8221;&#8230; ma semplicemente è un blog profondamente mio, l&#8217;altro ieri sentivo la radio e canticchiavo oggi riflettevo e pensavo a Dio&#8230; è semplicemente la mia vita.</p>
<p>Oggi, per l&#8217;appunto, pensavo: molti hanno paura di Dio o meglio, hanno in antipatia Dio perché lo vedono come un giudice bacchettone e severo, come un arbitro perfezionista e parziale che in ogni caso ci fischia sempre contro! A volte sembra quasi che ci sia un tiro al bersaglio a Dio perché in definitiva se la nostra vita va a rotoli&#8230; è colpa sua! Poi c&#8217;è sempre il fascino dell&#8217;aria da bello e dannato che ce l&#8217;ha con Dio, che ha capito tutto e mettendosi sullo stesso livello del creatore pensa &#8220;infondo a me cosa importa di Dio?? Se pure ci fosse, cosa mi cambierebbe?&#8221; come se ci fosse un reciproco ignorarsi, come se infondo Dio fosse un compagno di classe antipatico e secchione che dall&#8217;alto dei suoi 9 si permette il lusso di sentirsi meglio di noi! &#8220;Che pretesa! Dio sarebbe meglio di me?? No, no inaccettabile!&#8221; beh io vorrei sfatare un po&#8217; questo mito del Dio bacchettone e giudice sadico che negli anni si è costruito intorno a quello che io vedo come un padre, un buon padre. Nella bibbia c&#8217;è scritto:</p>
<p>&#8220;Infatti Dio <strong>non ha mandato suo figlio nel mondo per giudicare il mondo</strong>, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui&#8221;</p>
<p><strong>Giovanni 3, 17</strong></p>
<p>Insomma, capito? Dio non ce l&#8217;ha con voi, anzi&#8230; Dio non ha proprio intenzione di giudicarvi, non è nei suoi piani&#8230; infondo perché dovrebbe? Se avesse voluto l&#8217;avrebbe già fatto&#8230; se pensate che Dio ce l&#8217;abbia con voi siete solo vittime della propaganda&#8230; siete come Berlusconi che si sente vittima del comunismo&#8230; informatevi insomma. Dio ci conosce, sa chi siamo, sa i nostri difetti, i nostri limiti ma non ci giudica&#8230; anzi è il nostro più grande fan! Se non vedi Dio nella tua vita non è perché Dio è morto, lo stai solo ignorando.</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Ragionamento infondato]]></title>
<link>http://agorafobioso.wordpress.com/2008/10/28/ragionamento-infondato/</link>
<pubDate>Tue, 28 Oct 2008 15:06:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>agorafobioso</dc:creator>
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<description><![CDATA[Se si é cristiani-&gt; si fa parte della chiesa-&gt; bisogna credere a ciò che crede la chiesa-&gt; ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Se si é cristiani-&#62; si fa parte della chiesa-&#62; bisogna credere a ciò che crede la chiesa-&#62; la chiesa crede ai santi-&#62; S. Giorgio ha ucciso un drago-&#62; i draghi esistono-&#62; nel mondo di Goku ci sono i draghi-&#62; Goku é reale-&#62; Goku é un cartone animato-&#62; Sailor Moon é un cartone animato come Goku-&#62; Sailor Moon é reale-&#62; Milord é reale-&#62; Milord é un travestito col cilindro&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[La potenza di una frase]]></title>
<link>http://agorafobioso.wordpress.com/2008/10/25/la-potenza-di-una-frase/</link>
<pubDate>Sat, 25 Oct 2008 16:21:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>agorafobioso</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dio é morto&#8230; l&#8217;ha ucciso la sua compassione per gli uomini&#8230;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Dio é morto&#8230; l&#8217;ha ucciso la sua compassione per gli uomini&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Dio è morto!]]></title>
<link>http://scegligesu.wordpress.com/2008/07/29/dio-e-morto/</link>
<pubDate>Tue, 29 Jul 2008 09:11:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>scegligesu</dc:creator>
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<description><![CDATA[Espressione già sentita nei secoli da poeti, scrittori, filosofi, cantanti, ma soprattutto da veri e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://scegligesu.files.wordpress.com/2008/07/thinkcorn6.jpg" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-904" src="http://scegligesu.wordpress.com/files/2008/07/thinkcorn6.jpg?w=300" alt="" width="273" height="50" /></a></p>
<p>Espressione già sentita nei secoli da poeti, scrittori, filosofi, cantanti, ma soprattutto da veri e propri predicatori di ateismo. Molti di loro predicano anche con molto fervore come se lo scopo della loro vita fosse proprio dimostrare l’inesistenza di Dio, perché dicono: “ormai la teoria dell’evoluzione ci ha spiegato tutto.” (affermazione questa, molto ma molto discutibile anzi, CONFUTABILE).<br />
In realtà sappiamo tutti bene come nella storia, l’avvento di questa teoria ha inspirato il pensiero e l’AZIONE di persone come Hitler, Stalin&#8230;<br />
Oltre a questo è interessante notare il modo in cui descrivono la vita molti di questi pensatori atei, cioè come qualcosa senza nessun significato, persa nel vuoto più assoluto. Descrizioni sicuramente esatte… PER CHI non ha fatto esistere Dio nella propria vita!</p>
<p><a href="http://scegligesu.files.wordpress.com/2008/07/evivo.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-903" src="http://scegligesu.wordpress.com/files/2008/07/evivo.jpg?w=300" alt="" width="271" height="190" /></a></p>
<p>I FATTI ancora oggi ci dimostrano che Lui è VIVO e VIVE nei cuori di CHIUNQUE lo accetta.<br />
E i pensatori possono pensare quello che vogliono ma questo non lo possono confutare.<br />
Se c’è qualcuno che è VERAMENTE morto questi sono loro, spesso di suicidio.<br />
&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.</p>
<p>OGGI TI DARò UNA NOTIZIA CHE FORSE TI DISORIENTERà: <strong><em>DIO è VIVO!<br />
</em></strong>ed è qui per dati vita, e vita in abbondanza! <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
PERMETTIGLI DI VIVERE NEL TUO CUORE.</p>
<p>fallo oggi! <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
</div>]]></content:encoded>
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