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	<title>disabilita &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/disabilita/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "disabilita"</description>
	<pubDate>Tue, 22 Dec 2009 05:19:13 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Venti tirocini per l'inserimento lavorativo dei disabili mentali]]></title>
<link>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/30/venti-tirocini-per-linserimento-lavorativo-dei-disabili-mentali/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 15:39:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>nutrimente2</dc:creator>
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<description><![CDATA[Da domani l’avvio dei primi cinque con attività teoriche e pratiche CATANIA – Venti tirocini formati]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Da domani l’avvio dei primi cinque con attività teoriche e pratiche CATANIA – Venti tirocini formati]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[DISABILI: L'Unione Europea ratifica la Convenzione]]></title>
<link>http://aimcsicilia.wordpress.com/2009/11/28/disabili-lunione-europea-ratifica-la-convenzione/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 21:14:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>aimcsicilia</dc:creator>
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<description><![CDATA[&nbsp; Il 26 novembre 2009 sarà ricordato come un giorno storico dai disabili europei. L&#8217;Union]]></description>
<content:encoded><![CDATA[&nbsp; Il 26 novembre 2009 sarà ricordato come un giorno storico dai disabili europei. L&#8217;Union]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Ballare con la paralisi cerebrale]]></title>
<link>http://flowersofromance.wordpress.com/2009/11/27/ballare-con-la-paralisi-cerebrale/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 18:58:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>mario</dc:creator>
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<description><![CDATA[La paralisi cerebrale è una malattia che tocca le funzionalità motorie: sotto questo nome generico v]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La paralisi cerebrale è una malattia che tocca le funzionalità motorie: sotto questo nome generico vanno, secondo Wikipedia, una serie di disturbi permanenti dello sviluppo dei movimenti e della postura che procurano limitazioni all&#8217;attività della persone, causati da disturbi non progressivi (che cioè non peggiorano) al cervello del feto o del bambino. Purtroppo non esistono cure, solo trattamenti tendenti a scongiurare le complicazioni.</p>
<p>Ma a volte l&#8217;<a href="http://www.nytimes.com/2009/11/25/arts/dance/25palsy.html?_r=2&#38;em=&#38;pagewanted=all">impossibile </a>accade: quando Gregg Mozgala, un giovane attore affetto da paralisi cerebrale, incontra <strong>Tamar Rogoff</strong>, la sua vita cambia. Tipo speciale, questa Rogoff: da vent&#8217;anni tiene seminari nelle prigioni e negli ospedali psichiatrici. Vede Mozgala mentre recita Romeo e Giulietta, e subito pensa ad un pezzo da creare per lui. Inizialmente, Tamar immagina un pezzo breve (10 minuti) e semplice, &#8220;tagliato&#8221; apposta per le capacità di Mozgala. Ma quando i due cominciano a collaborare scocca qualcosa. Che li spinge, insieme, a cercare qualche cosa di più ambizioso.<br />
<!--more leggi questa storia a lieto fine--><br />
Tamar ha insegnato a Gregg &#8220;il suo corpo&#8221; &#8211; gli ha mostrato le tecniche per scoprire ogni singolo muscolo, osso, tendine &#8211;  e a gestirlo.</p>
<blockquote><p>Ci sono stati momenti in cui abbiamo ululato, gridato, pianto, riso e sudato, ma anche i nostri momenti &#8216;Eureka&#8217;</p></blockquote>
<p>dice la Rogoff. </p>
<p>Il dottor Paget, capo di Reumatologia al Hospital for Special Surgery di Manhattan parla così del risultato del connubio tra i due artisti:</p>
<blockquote><p>In passato, si credeva che un deficit neurologico fosse fissoe ed immutabile. Ora c&#8217;è questo nuovo concetto di neuroplasticità: il sistema neurologico ha la capacità di cambiare se stesso e crescere continuamente
</p></blockquote>
<p>Un grande potere per Mozgala, cui la forza di volontà e l&#8217;amore (in senso lato) della Rogoff hanno restituito la proprietà del suo corpo:</p>
<blockquote><p>Tutti mi dicevano che non avrei potuto fare niente &#8211; questo è quello che senti, da quando hai cinque anni a quando sei un adulto. Tamar mi ha dato una possibilità. [Quello che abbiamo fatto] non costituisce una cura. </p></blockquote>
<p>Però, prima di conoscere il suo bellissimo catalizzatore, Gregg camminava &#8211; correva &#8211; come un velociraptor umano (sulla punta dei piedi, estremità inferiori rivolte all&#8217;interno, tronco in moto ondulatorio per mantenere l&#8217;equilibrio). Oggi, quando cammina per strada, bisogna fare attenzione per capire che ha una disabilità.</p>
<p>Anche se non è detto che i suoi progressi potranno essere d&#8217;aiuto ad altri malati nelle stesse condizioni, questa è una bella storia che mi ha scaldato il cuore. Anche quando è molto danneggiato, il sistema nervoso può essere riprogrammato. E le cose possono cambiare. Cambiano.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Londra 2012. Alle Paralimpiadi anche le altre disabilità]]></title>
<link>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/26/londra2012-alle-paralimpiadi-anche-le-altre-disabilita/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 14:46:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>nutrimente2</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Carmen Morrone L&#8217;International Paralympic Committee ha riamesso le discipline praticate da ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[di Carmen Morrone L&#8217;International Paralympic Committee ha riamesso le discipline praticate da ]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Città consapevole]]></title>
<link>http://mariaceciliaaverame.wordpress.com/2009/11/24/citta-consapevole/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 20:38:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>mariaceciliaaverame</dc:creator>
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<description><![CDATA[Un&#8217;altra campagna che invita all&#8217;azione, sempre secondo il meccanismo &#8217;stampa e si]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://mariaceciliaaverame.wordpress.com/files/2009/11/parcheggiare.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-77" title="parcheggiare" src="http://mariaceciliaaverame.wordpress.com/files/2009/11/parcheggiare.gif" alt="" width="230" height="481" /></a>Un&#8217;altra campagna che invita all&#8217;azione, sempre secondo il meccanismo &#8217;stampa e sii partecipe del cambiamento&#8217;:</p>
<p><em>“VUOI IL MIO POSTO? PRENDITI IL MIO HANDICAP!” è la prima campagna ingaggiata da <a href="http://www.cittaconsapevole.it" target="_blank">Città Consapevole</a>. L’idea è lanciata da <a href="http://www.incip.it" target="_blank">Incipit</a>, agenzia di comunicazione integrata di Trieste che, per il Natale 2007 ha deciso di impiegare diversamente il budget dedicato ai classici regali aziendali per promuovere invece una campagna di sensibilizzazione sulla cittadinanza consapevole. Il progetto di Incipit nasce dalla volontà di lavorare per la comunità locale e di offrire il proprio tempo e le proprie competenze a favore di una buona causa. ﻿</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Una storia comune di ingiustizia sociale: la forza d’animo di un disabile]]></title>
<link>http://simoneaversano.wordpress.com/2009/11/24/una-storia-comune-di-ingiustizia-sociale-la-forza-d%e2%80%99animo-di-un-disabile/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 09:59:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Simone Aversano</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Simone Aversano (Caffè News Magazine) Fare giornalismo partecipativo significa potersi sentire al]]></description>
<content:encoded><![CDATA[di Simone Aversano (Caffè News Magazine) Fare giornalismo partecipativo significa potersi sentire al]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Diritti delle persone handicappate]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/23/diritti-delle-persone-handicappate/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 23:47:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[il Presidente Bruno Regni del Comitato Famiglie e Utenti del Centro Tangram ci ha inviato la seguent]]></description>
<content:encoded><![CDATA[il Presidente Bruno Regni del Comitato Famiglie e Utenti del Centro Tangram ci ha inviato la seguent]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Una storia comune di ingiustizia sociale: la forza d'animo di un disabile]]></title>
<link>http://caffenews.wordpress.com/2009/11/23/una-storia-comune-di-ingiustizia-sociale-la-forza-danimo-di-un-disabile/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 23:02:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>Simone Aversano</dc:creator>
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<description><![CDATA[Fare giornalismo partecipativo significa potersi sentire al tempo stesso un cittadino ed un giornali]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Fare giornalismo partecipativo significa potersi sentire al tempo stesso un cittadino ed un giornali]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Inclusione scolastica alunni con disabilità]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/22/inclusione-scolastica-alunni-con-disabilita/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 05:30:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Le Federazioni, FAND e FISH, che avevano sollecitato con determinazione un colloquio con il Ministro]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Le Federazioni, FAND e FISH, che avevano sollecitato con determinazione un colloquio con il Ministro]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Un nuovo portale dedicato alla disabilità ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/21/un-nuovo-portale-dedicato-alla-disabilita/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 08:51:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Osservatorio sulle politiche per l’inclusione sociale e sulle buone prassi sul territorio nazionale,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Osservatorio sulle politiche per l’inclusione sociale e sulle buone prassi sul territorio nazionale,]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Autismo: il video shock accende le polemiche]]></title>
<link>http://autismoincazziamoci.org/2009/11/19/video-shock/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 19:15:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>Autismo Incazziamoci</dc:creator>
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<description><![CDATA[Copio-incollo da Psicozoo.it L’autismo, si sa, è terreno di controversie visto che non esiste nessun]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#ff6600;"><strong>Copio-incollo da <span style="text-decoration:underline;"><a href="http://www.psicozoo.it/index.php/2009/11/10/autismo-il-video-shock-accende-le-polemiche/" target="_blank">Psicozoo.it</a></span></strong></span></p>
<h2>L’autismo, si sa, è terreno di controversie visto che non esiste nessuna certezza sulle sue cause, sul suo trattamento, sulla sua diagnosi, sulle tecniche di studio. E non sono solo i genitori o gli esperti della materia a puntare il dito, ma anche le stesse persone con un disturbo dello spettro autistico, che spesso sono in grado di difendere i loro diritti, a farsi sentire.</h2>
<p><a href="http://www.psicozoo.it/wp-content/uploads/2009/11/autism_04.jpg"><img title="autism_04" src="http://www.psicozoo.it/wp-content/uploads/2009/11/autism_04.jpg" alt="autism_04" width="503" height="332" /></a></p>
<p>Stavolta a far discutere è il video sull’autismo prodotto  dal cantautore Billy Mann (nomination per il Grammy award) e diretto da  Alfonso Cuarón, vincitore di un Oscar, per <strong>Autism Speaks</strong>, il più grande sindacato staunitense in difesa dei diritti degli autistici. Il video non è piaciuto per niente alle persone che il sindacato dovrebbe difendere, per i suoi toni terroristici che vanno dalla rappresentazione del disturbo come una sorta di mostro orrorifico, alla sua squalifica totale come peso, rovinafamiglie o oggetto di compassione senza fine.</p>
<p><em><a href="http://www.psicozoo.it/wp-content/uploads/2009/11/autismo.jpg"><img class="alignright" title="autismo" src="http://www.psicozoo.it/wp-content/uploads/2009/11/autismo.jpg" alt="autismo" width="210" height="293" /></a>“Non vogliamo essere dipinti come un fardello o come oggetti di paura e pietà” </em>- afferma con forza <strong>Ari Ne’eman</strong>, presidente dell’Autistic Self-Advocacy Network, che ricevette una diagnosi di Sindrome di Asperger (una forma relativamente lieve di autismo) all’età di 12 anni. <em>“Secondo il video, se i miei genitori divorziassero sarebbe tutta colpa mia!”</em> – continua offeso, considerando che il cortometraggio assicura ai genitori che se il loro figlio è autistico il loro matrimonio fallirà.</p>
<p>Il gruppo di Ne’eman ha organizzato proteste contro questo video in tutto il paese, affermando che se Autism Speaks avesse più persone con autismo nella sua dirigenza, il suo messaggio sarebbe stato più sensibile verso le persone che cerca di aiutare e spingerebbe l’associazione a destinare più risorse per migliorare i servizi destinati agli autistici allo stato attuale, piuttosto che impegnarle totalmente nella ricerca e negli studi genetici che danno riscontri solo a lungo termine.</p>
<p><strong>Peter Bell</strong>, vice-presidente esecutivo di Autism Speaks sostiene che il video ha ricevuto risposte positive dal resto della comunità delle persone autistiche, ma ha preferito comunque rimuoverlo visto che non è stato gradito a tutti. Secondo Bell, il video è un’espressione personale di Mann e Cuaròn, entrambi genitori di un bambino autistico.<em> “Sono in una fase della vita in cui si sentono affranti e insicuri rispetto al futuro”</em>- continua Bell per spiegare le loro scelte rispetto al video.</p>
<p><strong>Lascio a voi i commenti sul pomo della discordia tradotto da me in italiano</strong> (vi chiedo scusa per l’imprecisione della traduzione). Ne troverete molte parodie su internet che forse rivelano più sensibilità di questo video che si gongola tra terrore e pietismo.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/HDdcDlQVYtM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/HDdcDlQVYtM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><em>“L’autismo parla”</em></p>
<p><em>“Sono l’Autismo, sono invisibile nei tuoi bambini, e sarò invisibile per te finchè non è troppo tardi. So dove vivi. E, indovina? Anch’io vivo lì. Ho i miei occhi puntati su tutti voi e vi sto guardando. Sono l’autismo, non ho colore, nè religione, nè morale, nè amore… Parlo la tua lingua fluentemente e con ogni voce che porto via acquisisco un altro linguaggio. Lavoro molto velocemente, più veloce di cancro, Aids e diabete infantili messi insieme.   Sono l’autismo e se sei felicemente sposato, distruggerò il tuo matrimonio rendendo i tuoi sogni irraggiungibili e le promesse infrante… I tuoi soldi finiranno nelle mie mani e ti porterò alla bancarotta per il mio guadagno…Non dormo e ti assicuro che non farò dormire neanche te. Renderò virtualmente impossibile per te e per la tua famiglia andare in chiesa, ad una festa di compleanno, in un parco pubblico senza combattere, senza problemi, senza soffrire…Non hai cure per me. I tuoi scienziati non hanno le risorse per combattermi e io provo gusto nella tua disperazione. I tuoi vicini sono più contenti di far finta che io non esisto, ovviamente finchè non è figlio loro.  Sono l’autismo, non m’interessa cosa è giusto e cosa è sbagliato. Provo gran piacere nella tua solitudine. Combatterò per portarti via ogni speranza. Ti priverò del tuo bambino e dei tuoi sogni, mi assicurerò che ogni volta che ti svegli tu pianga, chiedendoti chi si prenderà cura del tuo bambino quando sarai morto. E la verità è che io sto vincendo ancora, io sono l’autismo e tu sei terrorizzato. E fai bene ad esserlo. Io sono l’autismo. Tu mi hai ignorato? E’ stato un grande errore.”</em></p>
<p><em><a href="http://www.psicozoo.it/wp-content/uploads/2009/11/autismo2.jpg"><img class="alignleft" title="autismo2" src="http://www.psicozoo.it/wp-content/uploads/2009/11/autismo2.jpg" alt="autismo2" width="300" height="284" /></a>“E all’autismo dico, io sono una madre, un padre, un nonno, una sorella. Noi passeremo ogni ora del nostro tempo cercando di combatterti. Non possiamo dormire perchè non ci fermeremo finchè non lo fai tu. Le famiglie possono essere più forti dell’autismo e non ci faremo intimidire da te, non con l’amore e la forza delle nostre comunità. Io sono un genitore che cavalca per domarti e tu puoi buttarmi giù mille volte, ma io mi rialzerò, e mi rimetterò in piedi. Autismo, hai dimenticato chi siamo, hai dimenticato con chi hai a che fare, hai dimenticato lo spirito di madri, e figlie e padri e figli, noi siamo la Russia, gli Usa, la Cina, noi siamo le Nazioni Unite. Noi staremo insieme in qualunque clima, e studieremo con le tecnologie, il woodoo, le erbe, gli studi genetici e una conoscenza che cresce e che tu non puoi prevedere. E’ una sfida, ma noi siamo i migliori quando gli altri si abbattono. Noi parliamo l’unica lingua che conta: l’amore per i nostri bambini. Tu sei solo, noi siamo una comunità di guerrieri. Noi abbiamo voce. Pensi che se alcuni dei nostri bambini non sanno parlare, noi non li sentiamo? Questa è la debolezza dell’autismo. Tu pensi che se il mio bambino vive dietro un muro, io ho paura di buttarlo giù con le mie mani? Forse non ti hanno presentato questa comunità di genitori, nonni, amici, insegnanti e scienziati… Autismo, se non sei terrorizzato, dovresti esserlo. Quando sei arrivato per il mio bambino hai dimenticato che sei arrivato per me. Autismo, hai sentito?”</em></p>
<p>[-<a href="http://www.time.com/time/health/article/0,8599,1935959,00.html?xid=rss-health" target="_blank"> 'I Am Autism': An Advocacy Video Sparks Protest</a>- By Claudia Wallis Friday]</p>
<p><strong>LUCIA IMPERATORE</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Scuola: come i tagli discriminano i diversamente abili]]></title>
<link>http://nove2nove1.wordpress.com/2009/11/18/scuola-come-i-tagli-discriminano-i-diversamente-abili/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 11:51:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>nove2nove1</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il sistema scolastico sembra tornare indietro di decenni, per quel che riguarda la cura degli studen]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il sistema scolastico sembra tornare indietro di decenni, per quel che riguarda la cura degli studenti affetti da handicap (ragazzi H, sono chiamati).</p>
<p>I tagli indiscriminati alle risorse della scuola infatti mietono le prima vittime tra le fasce più deboli ed esposte: vengono meno gli inegnanti di sostegno, e con loro i percorsi in grado di garantire ai &#8220;ragazzi H&#8221; di avere una vita il più normale possibile. Fondamentalmente, essi rischiano di venire abbandonati a sè stessi.</p>
<p>Del resto, a taglio indiscriminato di risorse, non può che corrispondere una valanga di disservizi, ed un balzo indietro nel tempo dell&#8217;offerta formativa del sistema scolastico nazionale.</p>
<p><a title="La scuola taglia i diversamente abili" href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/scuola_e_universita/servizi/insegnanti-sostegno/insegnanti-sostegno/insegnanti-sostegno.html">Qui</a> il link all&#8217;articolo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gelmini riceve le associazioni dei disabili]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/17/gelmini-riceve-le-associazioni-dei-disabili/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 23:54:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/11/17/gelmini-riceve-le-associazioni-dei-disabili/</guid>
<description><![CDATA[Roma 19 novembre. Subito dopo la riunione della Consulta delle Associazioni delle Persone con Disabi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Roma 19 novembre. Subito dopo la riunione della Consulta delle Associazioni delle Persone con Disabi]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Trieste,madre contro Comune per la continuità didattico-educativa - 22/06/2009 ]]></title>
<link>http://kikki17.wordpress.com/2009/11/16/triestemadre-contro-comune-per-la-continuita-didattico-educativa-22062009/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 13:03:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>kikki17</dc:creator>
<guid>http://kikki17.wordpress.com/2009/11/16/triestemadre-contro-comune-per-la-continuita-didattico-educativa-22062009/</guid>
<description><![CDATA[Ha vinto la sua battaglia contro l&#8217;amministrazione comunale e ora il diritto alla continuità d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Ha vinto la sua battaglia contro l&#8217;amministrazione comunale e ora il diritto alla continuità didattico-educativa è garantito: è la storia di Gabriella Vulici, riportata dal Piccolo di Trieste, che ha vinto il ricorso presentato al Consiglio di Stato. Storica la sentenza: &#8220;il bambino autistico ha bisogno di un educatore in pianta stabile&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;">TRIESTE &#8211; Ai giovani affetti da disabilità va garantito il diritto alla continuità educativo-didattica nel loro percorso scolastico e di apprendimento. Non solo in termini di programma, ma anche di nomina individuale di chi li assiste, assicurando &#8220;la presenza stabile di un educatore che segua costantemente l&#8217;alunno disabile nel processo di integrazione&#8221;. Questo principio è stato sancito dal Consiglio di Stato, con la sentenza 3104 del 2009: i giudici hanno infatti accolto il ricorso presentato in appello dai genitori di un bambino triestino, affetto da una grave forma di autismo.  In primo grado, il Tar aveva respinto il loro ricorso contro Sovrintendenza regionale scolastica, Ministero dell&#8217;Istruzione e Comune di Trieste. Un atto, quello presentato dai genitori attraverso i loro avvocati Carmine Pullano e Angelo Scarpa, motivato dai &#8220;continui cambiamenti degli educatori e degli insegnanti di sostegno incaricati di seguire mio figlio&#8221;, spiega la madre del giovane, la signora Gabriella Vulici. &#8220;Al massimo, una stessa educatrice ci è stata confermata per due anni. Di fronte all&#8217;ennesimo cambiamento &#8211; continua la donna -, ho deciso di fare richiesta per l&#8217;educazione familiare per lo scorso anno scolastico e, subito dopo, di ricorrere&#8221;. Una volta costruito un rapporto di fiducia tra il bimbo e la figura di assistenza di riferimento, infatti, la sostituzione determina difficoltà e regressioni nell&#8217;apprendimento del giovane: queste le motivazioni di fondo che hanno spinto all&#8217;azione i genitori. Una visione condivisa dai giudici del Consiglio di Stato nella sentenza: &#8220;Non si può fare a meno di rilevare come, nel caso in esame, il continuo cambiamento dell&#8217;insegnante di sostegno e dell&#8217;educatore abbia compromesso l&#8217;omogeneità e la continuità dell&#8217;intervento individuale in favore del soggetto disabile&#8221;.  In base anche a questa considerazione, il Consiglio di Stato ha ritenuto fondato l&#8217;appello, affermando l&#8217;obbligo del Comune di Trieste &#8220;di garantire al minore la continuità educativo-didattica con l&#8217;educatore&#8221; e, solo nel caso di comprovata ed oggettiva indisponibilità dello stesso, di &#8220;assicurare al minore un&#8217;analoga figura professionale che garantisca la continuità e la stabilità dell&#8217;intervento individuale di sostegno&#8221;. L&#8217;ente dovrà oltretutto accollarsi pure il pagamento delle spese legali degli appellanti, stimato in tremila euro.  Una decisione in qualche modo storica, partita da Trieste: &#8220;Per la prima volta &#8211; dice infatti Salvatore Nocera, vicepresidente nazionale della Federazione italiana per il superamento dell&#8217;handicap &#8211; è stato riconosciuto il diritto della persona con disabilità alla continuità sulla nomina della persona incaricata di assisterla. Implicitamente, si presuppone lo stesso principio anche per l&#8217;insegnante di sostegno&#8221;. Quest&#8217;ultima questione andrà comunque risolta dalla magistratura, considerato il rispetto delle graduatorie per le nomine annuali delle supplenze.  &#8220;Ho voluto raccontare la mia storia &#8211; conclude Gabriella Vulici &#8211; per far sapere che esiste questo diritto a tutte le famiglie interessate. Ringrazio lo studio legale Gerin, e in particolar modo l&#8217;avvocato Pullano, per il sostegno morale garantitomi. Con loro, grazie anche a Nocera, al dottor Dionis dell&#8217;Azienda sanitaria e al personale dei servizi sociali&#8221;. (m.u.)</p>
<p style="text-align:justify;">Fonte: superabile.it</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[giornata mondiale del ricordo delle vittime della strada]]></title>
<link>http://bipolarizzando.wordpress.com/2009/11/15/vittime-strada/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 14:42:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>falsefat</dc:creator>
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<description><![CDATA[In occasione della giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada che viene celebrata ogni ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[In occasione della giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada che viene celebrata ogni ]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA["ioedio". mostra d'arte(terapia)]]></title>
<link>http://fase3verona.wordpress.com/2009/11/13/ioedio-mostra-darteterapia/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 06:16:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>admin</dc:creator>
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<description><![CDATA[Prende il via oggi, e sarà aperta fino al 22 novembre 2009, la mostra d&#8217;arte &#8220;ioedio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="size-full wp-image-133 alignnone" title="ioedio_fase3" src="http://fase3verona.wordpress.com/files/2009/11/ioedio_fase3.jpg" alt="ioedio_fase3" width="363" height="229" /></p>
<p>Prende il via oggi, e sarà aperta fino al 22 novembre 2009, la mostra d&#8217;arte &#8220;<strong>ioedio</strong>&#8220;, organizzata dalla nostra associazione e dal Centro Studi &#8220;Il Fiore di Loto&#8221; di Verona e &#8220;Periagogé&#8221; di Roma.<br />
Vi sono esposti quadri ed oggeti di artisti singolari: persone che, uscite dal coma, nel loro percorso di riabilitazione grazie all&#8217;arteterapia hanno avuto l&#8217;opportunità di comunicare con i colori e le forme e, anche attraverso essi, ritrovare  un movimento, un gesto, un ritorno alla normalità.<br />
Al di là del valore artistico, spesso comunque sorprendente, queste opere trasmettono benissimo il senso delle storie che queste persone hanno dovuto affrontare. I materiali esposti sono stati realizzati a Negrar e Verona.<br />
La mostra è arricchita da alcuni pomeriggi (gli aperitivi di &#8220;ioedio&#8221;) dedicati alla letteratura, alla poesia, alla musica, attraverso il racconto di esperienze vissute.<br />
Il programma completo può essere scaricato <a href="http://www.ioedio.org/pdf/ioedio%20news%20-%2010nov09.pdf" target="_blank">qui</a>.<br />
Dove: <a title="come arrivare..." href="http://maps.google.com/maps?hl=it&#38;safe=off&#38;client=firefox-a&#38;rlz=1R1GGGL_it___IT347&#38;q=verona,%20via%20Locchi%2010a&#38;lr=&#38;um=1&#38;ie=UTF-8&#38;sa=N&#38;tab=wl" target="_blank">via Locchi 10a</a>, Verona<br />
Quando: da 13 all 22 novembre 2009, dalle ore 16 alle 21<br />
Il sito ufficiale: <a href="http://www.ioedio.org/" target="_blank">www.ioedio.org</a>, con una galleria virtuale delle opere esposte.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/12/giornata-internazionale-delle-persone-con-disabilita/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 23:12:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Roma 3 dicembre Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità. Tale decisione nasce dall]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Roma 3 dicembre Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità. Tale decisione nasce dall]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Sorriso della Solidarietà IV" - by RDS Sorriso Onlus]]></title>
<link>http://jabez65.com/2009/11/11/sorriso-della-solidarieta-iv-by-rds-sorriso-onlus/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 19:11:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>jabez65</dc:creator>
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<description><![CDATA[Raccogliere fondi per costruire una residenza sanitaria attrezzata all’accoglienza di persone con gr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="www.rsdsorriso.org"><img class="aligncenter" src="http://www.rsdsorriso.org/resCache/site62213/res483099_resize_1140x784_2.jpg" alt="" width="505" height="246" /></a>Raccogliere fondi per costruire una residenza sanitaria attrezzata all’accoglienza di persone con grave disabilità: è questo lo scopo del &#8220;Sorriso della Solidarietà IV&#8221;, serata organizzata dalla RSD Sorriso Onlus per <span style="color:#ff0000;"><strong>sabato 9 gennaio 2010 ore 20,30</strong></span> ad <strong><span style="color:#ff0000;">Albano Laziale</span></strong>, in provincia di Roma (Teatro Alba Radians), patrocinato dal Comune di Albano Laziale e dalla Protezione Civile, che prevede la partecipazione di cantanti, poeti, un illusionista, un cabarettista e altri artisti ancora.</p>
<p>Tutto lo staff RSD Sorriso ONLUS è già impegnato a far sì che l&#8217;evento di <strong>sabato 9 gennaio</strong> <strong>2010</strong> si riveli un successo, tutto per condurre un progetto ambizioso e degno di nota, rivolto al sostegno di chi soffre.</p>
<p>Alcuni membri del Direttivo vivono sulla propria pelle una situazione difficile, ma nonostante ciò lottano ogni giorno per ottenere quello che, ancora oggi, in molti casi è più simile a un&#8217;utopia che alla realtà. Infatti, varie strutture attive sul territorio nazionale non sono in grado di coprire ogni esigenza degli ospiti, né di garantire, in qualsiasi situazione, il pieno rispetto di tutti i diritti umani. RSD Sorriso, quindi, si propone lo scopo di attivare un percorso articolato in cui la costruzione di una struttura adeguata ad assicurare l’intimità degli ospiti è solo l’aspetto più evidente e oneroso (il progetto prevede camere singole). La qualità di vita, infatti, necessita di molti altri elementi per diventare effettiva.</p>
<p>La residenza che sogniamo, presta quindi attenzione anche ai &#8220;particolari&#8221;, vale a dire corsi e attività, sia singole che collettive, in grado di valorizzare le capacità residue di ciascun ospite, insieme a intrattenimenti, alla possibilità di ricevere visite in ambienti adeguati, al rispetto di orari consoni alle esigenze delle persone, qualunque sia l’attività da loro svolta, oltre che alla concreta e professionale presenza di assistenza infermieristica, fisioterapica e socio-sanitaria. Solo così, infatti, ogni ospite della residenza che si vuole creare potrà sentirsi veramente realizzato e vivere nel pieno rispetto dei diritti inviolabili sanciti dalla nostra Carta Costituzionale.</p>
<p>Per<strong> info </strong>e prenotazioni:</p>
<p><strong>Massimo Lorusso cell. 346 2105554<br />
Silvia Pili cell. 340.2406148<br />
Nicla Frau cell. 349.6473221<br />
Katya Perci cell. 335.7666245</strong></p>
<p><a href="www.rsdsorriso.org">www.rsdsorriso.org</a></p>
<p>Lo Staff RSD Sorriso ONLUS</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Disabilità e automobili]]></title>
<link>http://jabez65.com/2009/11/09/disabilita-e-automobili/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 12:53:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>jabez65</dc:creator>
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<description><![CDATA[MOLTI disabili fanno con le mani quello che non possono fare con i piedi. Un tipo di comando manuale]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>MOLTI disabili fanno con le mani quello che non possono fare con i piedi. Un tipo di comando manuale è particolarmente utile. Si tratta di una leva che sporge dalla colonna dello sterzo e sta comodamente sotto il volante. Un’asta di acciaio collega questa leva al pedale del freno. Spingendola in avanti si aziona il freno.<br />
<img class="alignleft" src="http://www.assicurazione-auto-online.net/uploaded_images/auto-cambio-automatico-712376.jpg" alt="" width="171" height="128" />Sempre dalla stessa leva parte un cavo che viene fissato all’acceleratore. La leva si muove in due direzioni: in avanti per frenare e in su per accelerare. Richiede poca forza. Un grande vantaggio di questo comando manuale è che non impedisce di guidare il veicolo in modo normale. Inoltre questo dispositivo si può facilmente trasferire in altre automobili.<br />
Per coloro che hanno poca forza nelle mani, è disponibile una variante di questo comando manuale. Funziona in modo simile, in avanti per frenare, ma in giù per accelerare in modo che l’acceleratore viene azionato semplicemente dal peso della mano.</p>
<p>Il guidatore disabile ha un altro problema: cosa fare con la sedia a rotelle. I guidatori più <img class="alignleft" src="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:sLZFBsl9flhDlM:http://www.bioblog.it/wp-content/uploads/2007/07/sedia-rotelle-automatica-macchina.jpg" alt="" width="127" height="97" />giovani acquistano in genere un coupé, che permette loro di sollevare la sedia a rotelle e metterla nel vano dietro il sedile del guidatore. Questo, naturalmente, richiede una discreta forza nelle braccia e nelle spalle. Chi non è abbastanza forte deve aspettare che un passante amichevole sollevi la sedia e la metta nel veicolo.<br />
Un’alternativa è un caricatore per sedie a rotelle, una grossa scatola in fibra di vetro montata sul tetto della vettura. Premendo un bottone, un motorino ribalta lentamente la scatola così che mediante pulegge si può caricare la sedia a rotelle. Una volta caricata la sedia, la scatola si raddrizza. Un caricatore del genere disponibile in Australia si collega comodamente all’accendisigari dell’automobile.</p>
<p>Uno svantaggio del caricatore per sedie a rotelle è che aumenta la resistenza aerodinamica dell’automobile e fa salire il consumo di carburante del 15-20per cento. Inoltre il costo del caricatore stesso potrebbe scoraggiare. Ad ogni modo molti ritengono che valga la pena procurarsi un dispositivo del genere per l’indipendenza che offre. Una disabile ha osservato: “<em>Adesso posso andare dappertutto da sola senza che qualcuno debba venire con me o trovarsi a destinazione per aiutarmi a scaricare la sedia a rotelle</em>”.</p>
<p>Massimo:<a href="http://www.rsdsorriso.org/"> http://www.rsdsorriso.org/</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Capitale dell’educazione e della pedagogia]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/08/capitale-dell%e2%80%99educazione-e-della-pedagogia/</link>
<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 06:57:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Cesena da lunedì 16 a domenica 22 novembre diventa la capitale italiana dell’educazione e della peda]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Cesena da lunedì 16 a domenica 22 novembre diventa la capitale italiana dell’educazione e della peda]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[COSA FARE QUANDO SI HA UN FIGLIO DISABILE]]></title>
<link>http://autismoangsanovara.org/2009/11/05/cosa-fare-quando-si-ha-un-figlio-disabile/</link>
<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 20:18:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>angsanovara</dc:creator>
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<description><![CDATA[Cosa fare quando si ha un figlio disabile? Spesso non riusciamo a barcamenarci e non sappiamo quali ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignright size-full wp-image-127" title=" " src="http://angsanovara.wordpress.com/files/2009/11/pages-from-rosa_blu_maggio_2009.jpg" alt=" " width="322" height="454" />Cosa fare quando si ha un figlio disabile? Spesso non riusciamo a barcamenarci e non sappiamo quali sono i nostri diritti. Per fortuna l&#8217;<a href="http://www.anffas.net" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">ANFFAS</span></a> ha riunito in un numero speciale de <span style="text-decoration:underline;"><a href="http://www.anffas.net/page.asp/id=283" target="_blank"><strong><span style="color:#ff6600;">La rosa blu</span></strong></a></span><span style="color:#000000;"> tutto quello che dobbiamo sapere!</span></p>
<h2><span style="color:#000000;">Potete scaricare il pdf dell&#8217;utilissimo manualetto <a href="http://www.anffas.net/download.asp/file=rosa_blu_maggio_2009.pdf" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff6600;"><strong>da questo link</strong></span></span></a>. </span></h2>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Disabilità: solidarietà a Nunzia Coppedè]]></title>
<link>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/05/disabilit-solidarieta-a-nunzia-coppede/</link>
<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 11:52:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>nutrimente2</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Franco Bomprezzi E’ incredibile quello che è successo due giorni fa a Lamezia Terme. Due auto uti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[di Franco Bomprezzi E’ incredibile quello che è successo due giorni fa a Lamezia Terme. Due auto uti]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Corso in "Esperto di comunicazione e marketing sociale"]]></title>
<link>http://centrostudikairos.wordpress.com/2009/11/04/corso-in-esperto-di-comunicazione-e-marketing-sociale/</link>
<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 14:14:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>centrostudikairos</dc:creator>
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<description><![CDATA[Obiettivo del Corso Il corso si pone l&#8217;obiettivo di far acquisire ai partecipanti la qualifica]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Obiettivo del Corso Il corso si pone l&#8217;obiettivo di far acquisire ai partecipanti la qualifica]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[LAVORO DISABILI - SPECIALE]]></title>
<link>http://centrostudikairos.wordpress.com/2009/11/04/lavoro-disabili-speciale/</link>
<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 13:13:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>centrostudikairos</dc:creator>
<guid>http://centrostudikairos.wordpress.com/2009/11/04/lavoro-disabili-speciale/</guid>
<description><![CDATA[a cura di Ilaria Vacca Secondo l’Istat il tasso di occupazione delle persone con disabilità in Itali]]></description>
<content:encoded><![CDATA[a cura di Ilaria Vacca Secondo l’Istat il tasso di occupazione delle persone con disabilità in Itali]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L’associazione “HANDICAP …SU LA TESTA” in mostra al SUD]]></title>
<link>http://circoloculturalesud.wordpress.com/2009/03/23/l%e2%80%99associazione-%e2%80%9chandicap-%e2%80%a6su-la-testa%e2%80%9d-in-mostra-al-sud/</link>
<pubDate>Mon, 23 Mar 2009 15:02:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>circolosud</dc:creator>
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<description><![CDATA[DAL 24 MARZO MOSTRA INFORMATIVA SULL’ATTIVITA’ DELL’ASSOCIAZIONE “HANDICAP….SU LA TESTA” HANDICAP…su]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div>
<p>DAL 24 MARZO<br />
MOSTRA INFORMATIVA SULL’ATTIVITA’ DELL’ASSOCIAZIONE “HANDICAP….SU LA TESTA”</p>
<p>HANDICAP…su la testa! è un’Associazione di Volontariato senza scopo di lucro che opera a Milano dal 1989 a favore di disabili intellettivi .<br />
In questi 20 anni di attività l’associazione ha offerto spazi di crescita e di relazione nella consapevolezza che la formazione di una persona adulta, soddisfatta e felice passa attraverso l’incontro e la costruzione di rapporti umani.<br />
Interamente gestita da giovani, e concepita per i giovani, l’associazione si pone come punto d’incontro tra persone con disabiltà intellettiva e volontari, offrendo spazi per creare rapporti di amicizia sinceri in uno scambio continuo di stimoli ed esperienze.<br />
Le immagini in mostra ci accompagnano attraverso le attività svolte in associazione per scoprire l’intensità dei rapporti che si creano nella condivisione di tempo, divertimento ed emozioni.</p>
<p>Foto di : Bruno Pulici</p>
<p>Per maggiori info:<br />
HANDICAP… su la testa! onlus<br />
Largo Balestra 1<br />
20146 Milano<br />
tel. 0248951894<br />
fax 024232445</p>
<p><a href="mailto:info@handicapsulatesta.org">info@handicapsulatesta.org</a><br />
<a href="http://www.handicapsulatesta.org/">www.handicapsulatesta.org</a></p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>

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