<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>dixan &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/dixan/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "dixan"</description>
	<pubDate>Sun, 06 Dec 2009 02:34:04 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Invito a pisciare fuori dal vaso]]></title>
<link>http://ludovicodevil.wordpress.com/2009/11/26/invito-a-pisciare-fuori-dal-vaso/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 13:19:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>ludovicodevil</dc:creator>
<guid>http://ludovicodevil.wordpress.com/2009/11/26/invito-a-pisciare-fuori-dal-vaso/</guid>
<description><![CDATA[Per i cavoli miei, oggi stavo pensando al nido degli uccelli. Ne ammiravo la struttura grafica, oltr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3187/3279999595_b020a5759d.jpg" alt="" /></p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;">Per i cavoli miei, oggi stavo pensando al nido degli uccelli. Ne ammiravo la struttura grafica, oltre che funzionale, e la mia mente più contorta di un capello crespo senza balsamo si è ricordata di Nest magazine. Non cercatelo nelle edicole perchè è fallito, come tutte le cose meravigliose. L&#8217;idea fondante della rivista era quella di pubblicare solo interni e architetture vissute veramente, con qualche dito di polvere sulle mensole, fili scoperti, trashate religiose. Non si pensi alla banalità delle case etno-chic, qui si parla di storie eccentriche, molto eccentriche, ma che trasudano una personalità. Forse Nest mi ha fatto capire cosa non tollero della situazione sistema arte attuale: il prevalere del contenitore sul contenuto. Nest era splendido perchè non imponeva una linea, non reinterpretava e non disinfettava le sue storie, te le spiattellava con crudeltà ed evidenza in faccia. Permetteva di affondare il faccione nel bello come nelle gare a chi mangia più torte alla panna in due minuti. Di rimanerne anche traumatizzato o colpito, perchè no. Vogliamo parlare del sistema museale, delle gallerie e degli &#8220;eventoni&#8221;? Fighissimi edifici firmati dai soliti quattro archi-star, pareti ospedaliere, etichette minuscole con bollini &#8220;acquistato&#8221;, gente brutta e ignorante camuffata da radical?</p>
<p style="text-align:left;">Non ce la faccio, schiumo dal naso se vedo ancora un&#8217;installazione di Cattelan nel solito angolo bianco perpendicolare, con l&#8217;impiegata di turno che si dà un tono nel cappotto pied-de-poule dopo aver confermato su facebook la partecipazione al &#8220;vernissage del Maurizio (per gli amici)&#8221;. Vernissage un emerito cazzo, esposizione figa un benedetto corno, biennale di mia nonna in carriola! Forse non abbiamo capito che appendere ad una parete un quadro o un televisore al plasma con un video, confinarli come cavalli di razza nel loro recinto di due metri quadrati,  è un po&#8217; come svuotarli di senso. E soprattutto avere l&#8217;intenzione di raggiungere questi luoghi, per sentirsi intelligenti, non ha senso. Per dio! Certe cose meravigliose le trovi anche inserite tra la Padania e la Settimana Enigmistica!</p>
<p style="text-align:left;">Da grande estimatore della video art vorrei trovarmi il dvd di un videomaker nel fustino del Dixan, accanto alla palettina. Vorrei andare dal fornaio e beccarmi l&#8217;installazione di un geniale artista indo-pakistano tra le baguette e le michette. Gradirei sedermi in un locale e trovarmi inconsapevolmente immerso nell&#8217;ultima performance dell&#8217;artista marocchina che per mantenersi deve pulire il culo ai vostri figli.</p>
<p style="text-align:left;">Per carità, ognuno è libero di fingere il proprio interesse ad Art Basel, alla Biennale di Venezia e all&#8217;Art Fair ma non mi coinvolga, sto scaricando della roba molto più interessante da emule.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il PR come il Dixan]]></title>
<link>http://miserabiliavventurediunpr.wordpress.com/2009/05/15/il-pr-come-il-dixan/</link>
<pubDate>Fri, 15 May 2009 20:22:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>waitinginthedark</dc:creator>
<guid>http://miserabiliavventurediunpr.wordpress.com/2009/05/15/il-pr-come-il-dixan/</guid>
<description><![CDATA[Cronaca (vera) di una delle peggiori figure di @@@ della mia vita&#8230; Un PR, persona in gamba e c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-108" title="big_dixanafreddo45mislibro" src="http://miserabiliavventurediunpr.wordpress.com/files/2009/05/big_dixanafreddo45mislibro.jpg?w=128" alt="big_dixanafreddo45mislibro" width="128" height="150" /></p>
<h4><span style="color:#333333;"></span></h4>
<p><strong>Cronaca (vera) di una delle peggiori figure di @@@ della mia vita&#8230;</strong></p>
<p><span style="color:#000000;">Un PR, persona in gamba e con ottima esperienza, dà le dimissioni. E qui voi mi direte: ecchisenefrega? Non si rimane fedeli alla moglie, figuriamoci all&#8217;azienda.</span></p>
<p><span style="color:#000000;">Già.  Ma il capo non la pensava così. Per motivi tuttora rimasti ignoti, sembrava che fossimo prossimi al giorno di Armageddon, e così ci siamo presentati dal cliente modello &#8220;armata Brancaleone&#8221;. Il battaglione era così composto: il Capo, il Grande Capo, il Mini Capo (che sarei io), un altro Mini Capo di un&#8217;altra divisione e 2 soldati account . Arrivati, ci aspetta la consueta anticamera in  sala riunioni e dopo un poco compare il cliente. Prima buccia di banana: lui (in questo caso una lei) è uno, noi siamo in 6 (si, avete capito bene, 6 persone!). Praticamente un accerchiamento, quasi un assedio, che dà luogo a una scena a dir poco surreale.</span></p>
<p><span style="color:#000000;">Il cliente entra, strabuzza gli occhi, rimane in silenzio per un attimo e poi, gelido, dice: “ma siete venuti con il pullman?” Io avrei voluto scavare una trincea per sparire. Il Grande Capo manteneva un’espressione ieratica e Zen, ma sotto sotto avrebbe voluto smaterializzarsi. Gli altri ostentavano un&#8217;aria di finta impassibilità. Solo il Capo, che aveva messo a punto la mirabolante strategia, da vero uomo di pubbliche relazioni glissa sulla battuta a dir poco ironica, sfodera il suo più bel sorriso e inizia a vantare la qualità della merce (cioè noi). Il cliente continua ad osservarci, sempre più incredulo e con lampi negli occhi sempre più evidenti. Lascia parlare il Cap e alla fine della recita, sempre più gelida, chiede: “scusi, ma mi spiega qual è il problema se ci vogliono ben 5 persone per sostituirne una che va via?”</span></p>
<p><span style="color:#000000;">Non ricordo la risposta. Mi sembrava ormai di essere in mezzo a un assurdo spot pubblicitario, dove proponevamo alla signora Giannini 5 fustini anonimi in cambio del suo Dixan. E avrei voluto sparire.</span></p>
<p><span style="color:#000000;">L’epilogo? E&#8217; stato l’unico possibile. Il cliente ci ha mandato a stendere (i panni?)</span></p>
<p><!-- AddThis Button BEGIN --></p>
<div><a title="Bookmark and Share" href="http://www.addthis.com/bookmark.php?pub=simon" target="_blank"><img src="http://s7.addthis.com/static/btn/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" width="125" height="16" /></a></div>
<p><!-- AddThis Button END --></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Jaque a los detergentes]]></title>
<link>http://inventaria.wordpress.com/2008/12/03/jaque-a-los-detergentes/</link>
<pubDate>Wed, 03 Dec 2008 14:59:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>xpb-INVENTARIA</dc:creator>
<guid>http://inventaria.wordpress.com/2008/12/03/jaque-a-los-detergentes/</guid>
<description><![CDATA[3 de diciembre de 2008 OKO-BALL es una pequeña bola compuesta de cerámicas naturales e imanes en una]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>3 de diciembre de 2008</p>
<p>OKO-BALL es una pequeña bola compuesta de cerámicas naturales e imanes en una esfera de plástico no tóxico. Ha sido diseñada científicamente para limpiar la ropa sin utilizar detergentes ni otros productos químicos.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-3644 aligncenter" title="oko-ball" src="http://inventaria.wordpress.com/files/2008/12/oko-ball.gif" alt="oko-ball" width="200" height="200" /></p>
<p>CARACTERÍSTICAS:</p>
<ul>
<li>Fabricado en polipropileno ecológico</li>
<li>Interior de bolitas dio-cerámicas e imán permanente</li>
<li>Totalmente ecológico</li>
<li>Hipoalergénico y no contaminante</li>
<li>Inofensivo para el medio ambiente</li>
<li>Dura más de 1000 lavados cada bola</li>
<li>No necesita suavizante ni blanqueador</li>
<li>También vale para el lavavajillas</li>
<li>Metido en la nevera conserva mejor los alimentos</li>
</ul>
<p>(Unidad Editorial Internet, S.L)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Keith Dixon, Les évangélistes du marché]]></title>
<link>http://teratoblog.wordpress.com/2008/04/29/keith-dixon-les-evangelistes-du-marche/</link>
<pubDate>Tue, 29 Apr 2008 21:23:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>teratoblog</dc:creator>
<guid>http://teratoblog.wordpress.com/2008/04/29/keith-dixon-les-evangelistes-du-marche/</guid>
<description><![CDATA[Les «think tanks» sont des organisations politiques se donnant comme but de propager les vues néo-li]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Les «think tanks» sont des organisations politiques se donnant comme but de propager les vues néo-li]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dietrologie (part one): l'11/9]]></title>
<link>http://mononeuronico.wordpress.com/2008/04/23/dietrologie-part-one-l119/</link>
<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 17:38:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>mononeuronico</dc:creator>
<guid>http://mononeuronico.wordpress.com/2008/04/23/dietrologie-part-one-l119/</guid>
<description><![CDATA[In America cominciano ad accorgersi che qualcosa deve essere andato storto, fra l’11 settembre del 2]]></description>
<content:encoded><![CDATA[In America cominciano ad accorgersi che qualcosa deve essere andato storto, fra l’11 settembre del 2]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
