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	<title>domani &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/domani/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "domani"</description>
	<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 18:29:03 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Home Notizie flash Chiesa/ Da domani online Bibbia in cinese su sito ...]]></title>
<link>http://pregncyv.wordpress.com/2010/01/05/home-notizie-flash-chiesa-da-domani-online-bibbia-in-cinese-su-sito/</link>
<pubDate>Tue, 05 Jan 2010 19:07:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>pregncyv</dc:creator>
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<description><![CDATA[(Apcom) &#8211; Sfida alla censura di Pechino o mano tesa ai cristiani di Cina, il testo integrale d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>(Apcom) &#8211; Sfida alla censura di Pechino o mano tesa ai cristiani di Cina, il testo integrale della Bibbia in caratteri cinesi sarà disponibile da domani, primo gennaio 2010, sul sito ufficiale della Santa Sede (www.vatican.va).</p>
<p>L&#8221;Osservatore romano&#8217; annuncia che, inoltre, i testi dei documenti del concilio Vaticano II, del Catechismo della Chiesa cattolica e del Codice di diritto canonico saranno anch&#8217;essi consultabili nel medesimo sito nel corso dei prossimi mesi.</p>
<p>I rapporti diplomatici tra Cina e Santa Sede sono interrotti dal 1951 con la presa del potere del partito comunista cinese.</p>
<p>L&#8217;anno scorso il Papa ha inviato una lettera ai cattolici cinesi, la cui versione in cinese sul sito del Vaticano è stata difficilmente visibile dalla Cina.</p>
<p>	 Source: <a href="http://www.unita.it/notizie_flash/75589/chiesa_da_domani_online_bibbia_in_cinese_su_sito_del_vaticano">Continue reading »</a></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Attesa....]]></title>
<link>http://miriamlo.wordpress.com/2009/11/30/attesa/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 02:04:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>miriamlo</dc:creator>
<guid>http://miriamlo.wordpress.com/2009/11/30/attesa/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://miriamlo.wordpress.com/files/2009/11/faith_fazen.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-455" title="faith_fazen" src="http://miriamlo.wordpress.com/files/2009/11/faith_fazen.jpg" alt="" width="357" height="500" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Senza domani]]></title>
<link>http://laltrametadelcielo.wordpress.com/2009/11/24/senza-domani/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 07:24:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>luciindescai</dc:creator>
<guid>http://laltrametadelcielo.wordpress.com/2009/11/24/senza-domani/</guid>
<description><![CDATA[Da che si ricordava era sempre stato un giovane piacente. Su questo aveva sempre contato. Quando si ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Da che si ricordava era sempre stato un giovane piacente. Su questo aveva sempre contato. Quando si è giovani tutto è a portata di mano, tutto esige fretta e noncuranza. L’amore per lui era stato un problema solo all’inizio. Non avrebbe dovuto innamorarsi così presto. Soprattutto non avrebbe dovuto innamorarsi di Lei. Non proprio allora, che con gli amici faceva quella vita pazza e divertente, senza pensare a niente di più che alle macchine veloci, alle donne facili e al denaro in tasca. Di quello ne aveva avuto in abbondanza. Certo lavorava come un cane tutto il giorno e poi alla sera faceva vita da randagio. Con i soldi a volte facevano chiudere il bar che diventava il covo delle loro piraterie. Ma poi dov’erano finite quelle donnine che non mollavano mai? Quelle che tiravano su la gonna appena vedevano la sua auto sportiva e che chiedevano di portarle a fare un giro che poi finiva come finiva. Essersi innamorato di lei era stato un gran brutto affare. Lei alle auto non ci teneva. Lei aveva la testa sulle spalle. Voleva avere una casa per loro due. Voleva che pensasse al futuro. Diceva con la sua faccia da bambina: “Non si può vivere bene senza pensare al futuro. Dobbiamo pensare a quando saremo vecchi e stanchi e non avremo più la voglia di uscire e di cercare avventure.” A lui sembrava un discorso assurdo, da vecchi. Lui non sarebbe mai diventato vecchio. Sperava di accorgersene prima. Era certo che la vita a lui non avrebbe mai presentato il conto. A lei lo fece quasi subito. Non aveva fatto a tempo di uscire dal bozzolo che si era schiantata in volo. Inutile farfalla. L’aveva lasciata sul letto di quell’ospedale senza riuscire a rimanere fino alla fine. Le aveva promesso di non dimenticarla mai. Ma il dolore è vigliacco, ti rende debole, ti fiacca e ti cancella i ricordi. Lui se n’era andato con la sua gioventù che gli pesava sulle spalle, ma l’avrebbe dimenticata, oh se l’avrebbe dimenticata. La vita aveva ripreso il suo percorso. Una vertigine dietro l’altra, una sbandata dietro l’altra. Le donne sanno essere generose se non ti chiedi mai chi siano davvero. Non voleva più cambiare. Voleva tutto e subito e lo teneva il tempo di qualche sigaretta. Non si era mai posto il problema di cosa c’era dietro all’angolo. Del colore e del sapore del domani che diventa oggi. Inutile corsa verso il vuoto. Non era uomo per il domani, era l’uomo per l’oggi. A volte ricordava quella ragazza che voleva il futuro e che non l’aveva mai avuto. Lui non era così, prendeva, consumava, gettava e riprendeva ancora. Gli amici se n’erano andati ormai da tempo. Le donne che prima lo cercavano ora si erano dimenticate di lui. Adesso la vita era avara di emozioni tanto che il suo corpo richiedeva una dose in più di eccitazione per poter continuare. Tutto si faceva confuso, perché facendo quello che aveva sempre fatto, non riceveva più la soddisfazione che gli spettava. Anche i soldi non bastavano mai. Non lavorava più come un cane e non capiva perché. Un giorno decise di tagliarsi quella barba che da giorni stazzonava sul suo viso. Incontrò nello specchio la faccia di quello sconosciuto. Era un viso segnato, gonfio, senza compattezza. Era il viso di un altro uomo. Distolse gli occhi da quegli occhi cisposi e posò il rasoio sul bordo del lavandino. Non voleva arrendersi, non poteva ammetterlo che quel volto più che quello di un vecchio era il viso di un uomo senza domani.</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[IL TEMPO: OGGI E DOMANI NUVOLOSO, TEMPERATURA AUMENTA]]></title>
<link>http://hdmlog.wordpress.com/2009/11/23/il-tempo-oggi-e-domani-nuvoloso-temperatura-aumenta/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 12:58:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>hdmlog</dc:creator>
<guid>http://hdmlog.wordpress.com/2009/11/23/il-tempo-oggi-e-domani-nuvoloso-temperatura-aumenta/</guid>
<description><![CDATA[IL TEMPO: OGGI E DOMANI NUVOLOSO, TEMPERATURA AUMENTA | News | La Repubblica.it Secondo le prevision]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>IL TEMPO: OGGI E DOMANI NUVOLOSO, TEMPERATURA AUMENTA &#124; News &#124; La Repubblica.it</p>
<p>Secondo le previsioni del tempo in Italia fornite dal Servizio Meteorologico dell&#8217;Aeronautica Militare un flusso di correnti occidentali debolmente instabili interessano piu&#8217; direttamente le regioni centro settentrionali.</p>
<p>Domani prevalentemente nuvoloso al nord e in centro; nebbia in banche sulle zone di pianura della Toscana e localmente sul Lazio.</p>
<p>Divisione La Repubblica &#8211; P.Iva 00906801006Società soggetta all&#8217;attività di direzione e coordinamento di CIR SpA</p>
<p> Fonte:</p>
<p>http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/IL-TEMPO-OGGI-E-DOMANI-NUVOLOSO-TEMPERATURA-AUMENTA/news-dettaglio/3734384</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Mercati: i dati macro italiani ed esteri di domani]]></title>
<link>http://avrebmato.wordpress.com/2009/11/20/mercati-i-dati-macro-italiani-ed-esteri-di-domani/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 20:06:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>avrebmato</dc:creator>
<guid>http://avrebmato.wordpress.com/2009/11/20/mercati-i-dati-macro-italiani-ed-esteri-di-domani/</guid>
<description><![CDATA[Mercati: i dati macro italiani ed esteri di domani &#8211; Milano Finanza Interactive Edition Mercat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Mercati: i dati macro italiani ed esteri di domani &#8211; Milano Finanza Interactive Edition</p>
<p>Mercati: i dati macro italiani ed esteri di domani</p>
<p>MILANO (MF-DJ)&#8211;Questi i dati macro-economici attesi per domani sullabase delle indicazioni dell&#8217;Ufficio Studi e Analisi Finanziaria di BancaImi: *GERMANIA 8h00 &#8211; prezzi produzione industriale ottobre (precedente: +2,7% m/m, -12,9% a/a; previsione: +0,5% m/m, -7,1% a/a; consenso: +0,1% m/m, -7,5% a/a) *ITALIA 10h00 &#8211; fatturato industria settembre (precedente: -1,4% m/m, -18,4% a/a) &#8211; ordini all&#8217;industria settembre (precedente: -8,6% m/m, -27,5% a/a) *Si segnala discorso di Jean-Claude Trichet, governatore della Bce, alle11h30red/rug/lca(fine)MF-DJ NEWS</p>
<p> Fonte:</p>
<p>http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=200911192000001126&#38;chkAgenzie=PMFNW</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Crisi: la situazione sta esplodendo]]></title>
<link>http://cesaredamiano.wordpress.com/2009/11/17/domani-a-you-dem/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 21:49:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>g.</dc:creator>
<guid>http://cesaredamiano.wordpress.com/2009/11/17/domani-a-you-dem/</guid>
<description><![CDATA[Il governo continua a sottovalutare gli effetti della crisi, la situazione nel mondo del lavoro sta ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://cesaredamiano.wordpress.com/files/2009/11/you-dem.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-6170" title="YOU DEM" src="http://cesaredamiano.wordpress.com/files/2009/11/you-dem.jpg" alt="" width="138" height="104" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Il governo continua a sottovalutare gli effetti della crisi, la situazione nel mondo del lavoro sta esplodendo&#8221;. E&#8217; questo il messaggio d&#8217;allarme che ha lanciato oggi ai microfoni di YouDem Tv Cesare Damiano.La sottovalutazione della situazione da parte del governo porta amisure che non sono assolutamente adatte&#8221;. Secondo l&#8217;ex ministro del Lavoro&#8221;l&#8217;esecutivo sta mettendo in campo solo palliativi, quando invece è ora di passare ad una programmazione politica ed economica forte, che affronti la situazione sia dal punto di vista degli aiuti alle imprese e della tutela dei lavoratori. Se non si mettono in campo le misure adeguate &#8211; conclude Damiano &#8211; la tensione sociale continuerà a crescere .La sottovalutazione della situazione da parte del governo porta a misure che non sono assolutamente adatte&#8221;. Secondo l&#8217;ex ministro del Lavoro &#8220;l&#8217;esecutivo sta mettendo in campo solo palliativi, quando invece è ora di passare ad una programmazione politica ed economica forte, che affronti la situazione sia dal punto di vista degli aiuti alle imprese e della tutela dei lavoratori. Se non si mettono in campo le misure adeguate &#8211; conclude Damiano &#8211; la tensione sociale continuerà a crescere.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Salute/ Da domani il Bambino Gesù vieta il fumo anche all'aperto]]></title>
<link>http://annutro.wordpress.com/2009/11/17/salute-da-domani-il-bambino-gesu-vieta-il-fumo-anche-allaperto/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 13:41:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>annutro</dc:creator>
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<description><![CDATA[Salute/ Da domani il Bambino Gesù vieta il fumo anche all&#8217;aperto &#8211; Wall Street Italia Sa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Salute/ Da domani il Bambino Gesù vieta il fumo anche all&#8217;aperto &#8211; Wall Street Italia</p>
<p>Salute/ Da domani il Bambino Gesù vieta il fumo anche all&#8217;aperto</p>
<p>Un venerdì nero per i fumatori, almeno a Roma, dove domani verrà &#8216;conquistato&#8217; un record sul fronte della prevenzione: l&#8217;ospedale Bambino Gesù da domani chiude definitivamente le porte al fumo e vieterà le sigarette anche nelle aree all&#8217;aperto nel perimetro delle diverse sedi dell&#8217;ospedale&#38;</p>
<p> Fonte:</p>
<p>http://www.wallstreetitalia.com/articolo.aspx?art_id=815478</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[la sirena]]></title>
<link>http://fernirosso.wordpress.com/2009/11/15/la-sirena/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 08:40:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>fernirosso</dc:creator>
<guid>http://fernirosso.wordpress.com/2009/11/15/la-sirena/</guid>
<description><![CDATA[suonava per segnare la fine suonava per segnare sempre l&#8217;inizio oggi domani segni passa(n)ti e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/MMz4ApUcWbY&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/MMz4ApUcWbY&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>suonava per segnare la fine</p>
<p>suonava per segnare sempre l&#8217;inizio</p>
<p>oggi domani</p>
<p>segni passa(n)ti</p>
<p>e i santi</p>
<p>quelli che deponevano la loro vita dentro</p>
<p>dentro quei ve(n)t(r)i disumananti</p>
<p>perdendo persino le parole</p>
<p>sbranate dalle ghiere e dai morsetti</p>
<p>di una catena dove montando le cose</p>
<p>smonta(va)no giorno dopo giorno se stessi</p>
<p>e  paghi mai e piagati aspetta(va)no lei</p>
<p>anch&#8217;essa  sirena    paga</p>
<p>traditrice da sempre</p>
<p>che in tutti i mari</p>
<p>a m m a l( i) a per consumarti un po&#8217; di più</p>
<p>pagando ciò che si produce e già si è dato con la vita</p>
<p>preci-pit(t)andoci il desiderio senza preghiera di salvezza.</p>
<p>Nella spiaggia comun(al)e la sirena</p>
<p>resta la s(p)oglia di ciascuno di noi</p>
<p>quella cava concava panciuta politica</p>
<p>che non dice mai alla poleis</p>
<p>la parola fine</p>
<p>e il  travaglio continua oggi come ieri</p>
<p>ancorandosi alle tue mani.</p>
<p>Sì: anche domani&#8230; e domani e domani&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I tuoi pensieri..]]></title>
<link>http://crescereleggendo.wordpress.com/2009/11/10/i-tuoi-pensieri/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 07:30:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>crescereleggendo</dc:creator>
<guid>http://crescereleggendo.wordpress.com/2009/11/10/i-tuoi-pensieri/</guid>
<description><![CDATA[I pensieri sono cose I tuoi pensieri non sono solo soffi, delle nuvolette alla deriva nella testa. I]]></description>
<content:encoded><![CDATA[I pensieri sono cose I tuoi pensieri non sono solo soffi, delle nuvolette alla deriva nella testa. I]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Marziale e la vita del saggio]]></title>
<link>http://manuel91.wordpress.com/2009/11/02/marziale-e-la-vita-del-saggio/</link>
<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 19:14:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>manuel91</dc:creator>
<guid>http://manuel91.wordpress.com/2009/11/02/marziale-e-la-vita-del-saggio/</guid>
<description><![CDATA[Dal quinto libro degli Epigrammi di Marziale, riporto il testo numero 58: Cras te victurum, cras dic]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Dal quinto libro degli Epigrammi di Marziale, riporto il testo numero 58: Cras te victurum, cras dic]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Davanti a noi la strada]]></title>
<link>http://stellasolitaria.wordpress.com/2009/10/20/davanti-a-noi-la-strada/</link>
<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 18:49:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Monica</dc:creator>
<guid>http://stellasolitaria.wordpress.com/2009/10/20/davanti-a-noi-la-strada/</guid>
<description><![CDATA[Davanti a noi la strada da seguire, tra gocce di pioggia e raggi di sole, Davanti a noi la strada, a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Davanti a noi la strada da seguire, tra gocce di pioggia e raggi di sole,</strong></p>
<p><strong>Davanti a noi la strada, autostrada, sterrato o irto sentiero di montagna,</strong></p>
<p><strong>Davanti a noi la strada che ci porterà verso di noi</strong></p>
<p><strong>Davanti a noi, tra lacrime e sorrisi, la strada con un cuore e un sorriso, </strong></p>
<p><strong>quella è la strada</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Non mollare, non mollare proprio adesso, </strong></p>
<p><strong>è li davanti a te, davanti a noi,</strong></p>
<p><strong>la strada</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><em>(dedicata a tutte le anime belle del mio cielo che stanno soffrendo, a voi è dedicata)</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[gniiiiiiiiiii]]></title>
<link>http://bananasrepublik.wordpress.com/2009/10/19/gniiiiiiiiiii/</link>
<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 00:00:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Presidente di Bananas Republik</dc:creator>
<guid>http://bananasrepublik.wordpress.com/2009/10/19/gniiiiiiiiiii/</guid>
<description><![CDATA[&quot;...perenne amare i sensi e non pentirsi...&quot; gniiiiiiii questo frullatore a immersione ha ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[&quot;...perenne amare i sensi e non pentirsi...&quot; gniiiiiiii questo frullatore a immersione ha ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Non multa sed multum. Qualità della vita, qualità letteraria - 1]]></title>
<link>http://scrittoriprecari.wordpress.com/2009/10/16/non-multa-sed-multum-qualita-della-vita-qualita-letteraria-1/</link>
<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 22:01:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>scrittoriprecari</dc:creator>
<guid>http://scrittoriprecari.wordpress.com/2009/10/16/non-multa-sed-multum-qualita-della-vita-qualita-letteraria-1/</guid>
<description><![CDATA[Non multa sed multum. Qualità della vita, qualità letteraria Questo testo è la seconda parte di un]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;"><strong><em>Non multa sed multum</em>. Qualità della vita, qualità letteraria</strong></p>
<p style="margin-bottom:0;">
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><em><span style="font-size:x-small;">Questo testo è la seconda parte di un&#8217;introduzione alla collana di narrativa <a title="Novevolt" href="http://novevolt.wordpress.com/" target="_blank">Novevolt</a>, curata da Enrico Piscitelli e Alessandro Raveggi, a partire dal 2011, per la casa editrice Zona. Il primo testo può essere letto <a title="qui" href="http://novevolt.wordpress.com/cura/" target="_blank">qui</a>, ed ha il carattere di un&#8217;apertura violenta del vaso di Pandora. Questo secondo testo, dopo l&#8217;apertura del vaso, ci guarda circospetto dentro, e si interroga sul futuro e la possibilità di scardinarne le pareti, o almeno distanziarle.</span></em></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><span style="font-size:x-small;"><em>La collana Novevolt, oltre a proporsi come soggetto culturale nell&#8217;organizzazione di un festival letterario nazionale (<a title="ULTRA - Festival della letteratura, in effetti" href="http://novevolt.wordpress.com/ultra/" target="_blank">ULTRA-Festival della letteratura, in effetti</a>) e di altri progetti collaterali, auspicherà una promozione, attraverso piccoli libretti, romanzi brevissimi e racconti lunghi di autori affermati e giovani promesse, di luoghi quali la qualità, la densità e il rischio nella letteratura italiana. Le prime due uscite saranno gli autori Enzo Fileno Carabba e Franz Krauspenhaar.</em> [Enrico Piscitelli e Alessandro Raveggi]</span></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><img class="alignleft" src="http://novevolt.files.wordpress.com/2009/10/lacura2.jpg?w=152&#038;h=162" alt="" width="152" height="162" />Viviamo, oggi, in una condizione in cui le nostre parole sono un nodo, una <em>tag</em> associata a un&#8217;informazione, verso le quali e dalle quali si irradia una rete, alcune reti, nella Rete. La Rete è un modello di autonomia relativa, di libertà limitata e temporanea, meravigliosamente anarchico e labirintico (per i fanatici del labirinto), ma anche ambiguamente accessibile. Siamo completamente accessibili, siamo completamente visibili, purtroppo, ovvero: vulnerabili. La Rete ha le sue falle e i suoi pescecani, che navigano a vista con i propri specchietti per le allodole tra i denti. La possibilità di essere fregati, di essere illusi, di perdere la nostra libertà, è paradossalmente maggiore. Dal Sistema anarco-capitalistico in crisi, dal mainstream che pur sta cercando di mimetizzarsi nella nostre forme di resistenza vitale, quasi biologica – per rinascere quando forse rinasceremo – si è sempre delusi.</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">Il diffondersi della letteratura nel mezzo partecipativo delle comunità-web italiane e mondiali ha moltiplicato quantitativamente i luoghi dove la qualità <em>può</em> (ma non necessariamente <em>deve</em>) essere rintracciata. Al di là della possibilità che le forme rapide di pubblicazione del weblog ci stanno offrendo, e del ricrearsi blando della comunità in una simulazione gioco in cui possiamo pur sempre mascherarci da <em>avatar</em>, bisogna preservarsi dal rischio del consenso qualitativo, ovvero dalla pretesa di valutare un testo come qualitativamente letterario, dipendendo dalla quantità di frequentazioni del testo, di apprezzamenti, di click, poll e commenti telematici. La letteratura qui viene spesso classicamente mercificata, anzi mercificata al secondo grado. “Non è merce, <em>questa</em> è letteratura, un nuovo modo <em>cool</em> di farla”, ma è sempre paradossalmente merce, termometro di consenso. Quello che vogliamo dalla qualità non è consenso, è <em>diffusione</em> e <em>differenziazione</em>, movimento di visione e divisione, non partecipazione da prova d&#8217;acquisto.</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">Bisogna comunque fare un tentativo per togliere uno strato immancabile di spocchia dalla nozione di qualità letteraria.</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">Cosa è allora questo richiamo alla qualità, in un mondo felice e utopico in cui Tutti scrivono Tutto, e in un mondo infelice e distopico in cui nessuno pare comprare i libri? Facciamo un parallelo. Cosa intendiamo con l&#8217;espressione <em>qualità della vita</em>? Il semplice adeguamento al gusto della massa (o della massa al suo gusto preconfezionato), la semplice capacità di possedere e dominare ammennicoli tecnologici, divani confortevoli e televisori al plasma, di essere <em>oggi</em> up-to-date e <em>domani</em> chissà&#8230;? Questa concezione non è più proponibile, visto che il modello economico che l’ha portata in auge sta crollando, o rientrando nel proprio guscio protezionistico (anche se forse lì dentro marcirà). La qualità della vita è ora molte cose assieme, un vettore di tante variabili in rapporto al nostro Welfare State individuale, ma sicuramente è una condizione in rapporto a una gittata, a una potenzialità futura. Appunto: la gittata delle nostre azioni future. Vivo qualitativamente bene se quello che faccio oggi potrà durare domani, senza per questo andare in cancrena, ma vivendo nella metamorfosi, nell&#8217;apertura, non in un eterno presente insipido. E questo vale sia per la classe media italiana in lenta fissione, che per i <em>Paria</em> dei paesi in via di sviluppo. Vivo qualitativamente bene non necessariamente se oggi possiedo un divano di lusso (o un libro in prima fila sullo scaffale), ma se potrò permettermi un divano anche domani, magari più piccolo, anche per i miei figli. La qualità della vita è così poter pensare alla propagazione, e metamorfosi, della mia vita, e della mia opera, domani. Ed è qualcosa che ha a che fare dunque con la possibilità (non l&#8217;obbligo) di fare figli, di riconoscersi in un&#8217;alterità che nasce dal nostro ventre.</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">Il disprezzo per i giovani che le generazioni che ci precedono dimostrano e hanno dimostrato, un disprezzo che si è caratterizzato come spettacolarizzazione della gioventù, almeno dal Dopoguerra a oggi – e che è uno dei nostri faticosissimi compiti annullare – ci fa capire che la loro visione di qualità della vita era necessariamente <em>contraria</em> alla nostra possibilità di propagarci, era in qualche modo castrante. Il benessere borghese è ed è rimasto un concetto statico e ottocentesco basato sull&#8217;accumulazione, l&#8217;appropriazione, l&#8217;accatastamento di beni, entrato in crisi proprio nell&#8217;era del consumo e della sovrapproduzione. Dall’accumulazione si è passati, linearmente, alla mercificazione della cultura. Questo dobbiamo ripensarlo. Sono le nostre discariche vicine e lontane che ce lo chiedono. Persino tutta questa discarica del senso che ci ha consegnato il cosiddetto post-moderno dimostra in fondo una mancanza, un dolore nascosto, anestetizzato più che esorcizzato, annullato più che ritualizzato.</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">Questo per dire che qualità non è possesso, una <em>eudemonia</em>: la qualità non si possiede, ma si produce, si narra, si propaga, si consegna e si perpetua, potendo guardare al di là del presente. Adesso speriamo che il parallelismo sia chiaro, anche se il rapporto vita/letteratura è obliquo, necessariamente inclinato, mai verisimile: la qualità letteraria è un insieme di forze che producono un effetto d&#8217;intensità, una durata che garantisce la possibilità di trasmissione. Effetto sul lettore, effetto sulla comunità, effetto sul futuro. Non è solo una questione di stile, ma di efficacia di stile. Per questo, la qualità letteraria <em>sta</em>, e a un tempo <em>non sta</em>, nella forma libro. Forma che molti (non noi) sono pronti a demolire o sorpassare, senza riuscire a pensare alla <em>transmedialità</em> originaria della letteratura, dalla lingua schioccante degli aedi alle USB roventi dei piccoli editori.</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">La qualità è così la capacità del libro, del romanzo, del poema, di prefigurare il futuro, uscendo da se stesso, uscendo dal proprio presente statico e cristalizzato del linguaggio e del desiderio. Qualcosa di molto vecchio e di molto nuovo. Senza per questo dimenticare il passato, anzi, rinnovando il desiderio di comprenderlo in quello che chiamiamo memoria. Già, la <em>memoria</em>: in Italia pare solo il nome dato al tour di un gruppo di partigiani, che vanno affaticati, di liceo in liceo, a rammentare i combattimenti su per i monti, le rupi e le brumose vallate. Già, l&#8217;Italia&#8230; Oggi più che mai, parlare di qualità letteraria in Italia, ancora senza snobismo e pretese decadenti, esotico-esoteriche, significa enucleare una serie di topic-salvagente non del tutto inutili anche per quello che si chiamerebbe condizione di vita (almeno nel <em>Bel</em> Paese). Il parallelo qualità letteraria-qualità della vita potrebbe diventare un&#8217;istruzione. Visto che paiono saltati da tempo i parametri di distinzione tra reale e finzionale, almeno dobbiamo trovare una strategia sostenibile per muoverci in queste ambiguità, un efficacia che ci permetta di distinguere. Non opere efficienti, che fanno il loro bravo lavoro di decalcomania feticistica della realtà, che rispettano il lettore e il suo mondo di agi e ombrelloni, ma opere efficaci.</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:right;"><a title="Alessandro Raveggi" href="http://nellavascadeiterribilipiranha.wordpress.com/" target="_blank"><em>Alessandro Raveggi</em></a> e <a title="Enrico Piscitelli" href="http://milanoromatrani.wordpress.com/" target="_blank"><em>Enrico Piscitelli</em></a></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:justify;">* La seconda parte del testo sarà pubblicata venerdì 23 ottobre 2009</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Emozione]]></title>
<link>http://stellasolitaria.wordpress.com/2009/10/13/emozione/</link>
<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 18:31:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Monica</dc:creator>
<guid>http://stellasolitaria.wordpress.com/2009/10/13/emozione/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;emozione di sentire la tua voce. L&#8217;emozione di parlare con te. L&#8217;emozione di emo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>L&#8217;emozione di sentire la tua voce.</p>
<p>L&#8217;emozione di parlare con te.</p>
<p>L&#8217;emozione di emozionarmi confrontandomi con te.</p>
<p> </p>
<p>E poi qualcuno dice che un&#8217;amicizia, stretta, speciale, particolare, non è meglio di un amore?</p>
<p> </p>
<p>Quando ti penso mi emoziono, ma è un&#8217;emozione bambina, un&#8217;emozione pura e innocente.</p>
<p> </p>
<p>I miei pensieri sono in sintonia con i tuoi, pur avendo modi di pensare diametralmente opposti.</p>
<p> </p>
<p>Sapere che ci sei mi fa svegliare al mattino con un sorriso nuovo.</p>
<p>Sapere che per te sono una piccola luce fa splendere quel sorriso.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nuvola]]></title>
<link>http://stellasolitaria.wordpress.com/2009/10/13/nuvola/</link>
<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 17:58:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>Monica</dc:creator>
<guid>http://stellasolitaria.wordpress.com/2009/10/13/nuvola/</guid>
<description><![CDATA[Ieri dopo aver letto il post bellissimo di Alfonso http://alfonsomormile.wordpress.com/2009/10/10/de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ieri dopo aver letto il post bellissimo di Alfonso</p>
<p><a href="http://alfonsomormile.wordpress.com/2009/10/10/desideri/">http://alfonsomormile.wordpress.com/2009/10/10/desideri/</a></p>
<p>ho scritto qualche riga, che lui ha definito Preghiera Toccante. Parole che ho scritto di getto e poi rileggendole le ho chiamate Nuvola.</p>
<p> </p>
<p><strong>Nuvola</strong></p>
<p><strong>Nuvola<br />
che ti sei posata<br />
davanti ai suoi occhi</strong></p>
<p><strong>nuvola<br />
che hai ofuscato i suoi pensieri</strong></p>
<p><strong>nuvola<br />
che ti sei messa<br />
davanti al suo cuore</strong></p>
<p><strong>nuvola<br />
bianca e morbida<br />
sofficie e dolce<br />
ma così sottile e pungente</strong></p>
<p><strong>nuvola<br />
che la luce<br />
riesca a scioglierti</strong></p>
<p><strong>nuvola<br />
che un soffio di vento<br />
ti allontani<br />
dai suoi occhi</strong></p>
<p><strong>nuvola<br />
a te sono così legata<br />
ma lascialo vedere ancora</strong></p>
<p>Stasera, rileggendola, la percepisco magica. Respiro aria di paesaggio surreale. <!-- Inizio Codice Shinystat --></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L' ABRUZZO DA NON DIMENTICARE]]></title>
<link>http://albertomonetti.wordpress.com/2009/09/30/l-abruzzo-da-non-dimenticare/</link>
<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 11:58:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>admin</dc:creator>
<guid>http://albertomonetti.wordpress.com/2009/09/30/l-abruzzo-da-non-dimenticare/</guid>
<description><![CDATA[VIDEO UFFICIALE Artisti uniti per l\&#8217;Abruzzo &#8211; Domani &#8211; 21 Aprile 2009]]></description>
<content:encoded><![CDATA[VIDEO UFFICIALE Artisti uniti per l\&#8217;Abruzzo &#8211; Domani &#8211; 21 Aprile 2009]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Domani 27/09/09]]></title>
<link>http://liberodaschemi.wordpress.com/2009/09/28/domani-remake/</link>
<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 16:46:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>Nurix</dc:creator>
<guid>http://liberodaschemi.wordpress.com/2009/09/28/domani-remake/</guid>
<description><![CDATA[Oggi condivido con voi un video fatto da un sacco di persone: si tratta di Domani, canzone ormai cel]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Oggi condivido con voi un video fatto da un sacco di persone: si tratta di Domani, canzone ormai cel]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Domani" by youtube]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/09/28/domani-by-youtube/</link>
<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 14:47:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roberta</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/09/28/domani-by-youtube/</guid>
<description><![CDATA[Vi presentiamo oggi una bellissima idea di alcune User della più grande piattaforma video del pianet]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Vi presentiamo oggi una bellissima idea di alcune User della più grande piattaforma video del pianeta Youtube. Con una grande collaborazione alcuni grandi artisti hanno creato una cover della canzone per l&#8217;Abruzzo &#8220;Domani&#8221; alla quale ha collaborato lo stesso Claudio Baglioni. Uno dei partecipanti ci ha inviato un&#8217;email per segnelarcelo.</p>
<p><em>Con molto piacere noi di SMNews e Cucaiotv.net trasmettemo il vostro video, che oltre ad essere una bellissima idea di solidarietà, aiuta a non dimenticare che mentre noi viviamo la nostra vita, c&#8217;è chi aspetta di tornare alla normalità con un tetto sulla testa.</em></p>
<p><strong>BRAVI RAGAZZI</strong></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/OYpFXeFUgPo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/OYpFXeFUgPo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><!--more-->&#8220;Domani 27 Settembre 2009 Artisti di youtube uniti per l&#8217;Abruzzo&#8221;:<br />
L&#8217;idea base è stata far cantare e suonore ad ogni persona un piccolo pezzo. Scelta voluta per due motivi: il primo per rispecchiare in parte la canzone originale ed il secondo per far capire a tutti voi che tramite youtube, con un po di impegno e pazienza, è possibile fare &#8220;qualcosa&#8221; tutti insieme anche se si è distanti centinaia e centinaia di chilometri!</p>
<p>Io e reey1234 ringraziamo di cuore tutte le persone con cui abbiamo parlato via mail ed in chat, le quali si sono dimostrate sempre disponibili e gentilissime.</p>
<p>pianoforti e tastiere digitali (pianos and digital keyboards):</p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/reey1234" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/reey1234" target="_blank">http://www.youtube.com/user/reey1234</a></p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/le0ne8" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/le0ne8" target="_blank">http://www.youtube.com/user/le0ne8</a></p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/lucamadeus" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/lucamadeus" target="_blank">http://www.youtube.com/user/lucamadeus</a></p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/sebastiano555" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/sebastiano555" target="_blank">http://www.youtube.com/user/sebastian&#8230;</a></p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/framaulo" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/framaulo" target="_blank">http://www.youtube.com/user/framaulo</a></p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/mercuziopianist" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/mercuziopianist" target="_blank">http://www.youtube.com/user/mercuziop&#8230;</a></p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/impeto" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/impeto" target="_blank">http://www.youtube.com/user/impeto</a></p>
<p>chitarre elettriche (electric guitarists):</p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/Alexinarock" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/Alexinarock" target="_blank">http://www.youtube.com/user/Alexinarock</a></p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/FeyGuitar" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/FeyGuitar" target="_blank">http://www.youtube.com/user/FeyGuitar</a></p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/guitarbreak" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/guitarbreak" target="_blank">http://www.youtube.com/user/guitarbreak</a></p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/judeyeah" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/judeyeah" target="_blank">http://www.youtube.com/user/judeyeah</a></p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/rosariolepiane" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/rosariolepiane" target="_blank">http://www.youtube.com/user/rosariole&#8230;</a></p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/politafio" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/politafio" target="_blank">http://www.youtube.com/user/politafio</a></p>
<p>bassi elettrici (bass guitarists):</p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/bio84" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/bio84" target="_blank">http://www.youtube.com/user/bio84</a></p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/impeto" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/impeto" target="_blank">http://www.youtube.com/user/impeto</a></p>
<p>batteria (drum):</p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/Akery70" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/Akery70" target="_blank">http://www.youtube.com/user/Akery70</a></p>
<p>violino (violin):</p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/fio992" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/fio992" target="_blank">http://www.youtube.com/user/fio992</a></p>
<p>Cantanti (singers):</p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/mirkoliga" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/mirkoliga" target="_blank">http://www.youtube.com/user/mirkoliga</a></p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/Giocover" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/Giocover" target="_blank">http://www.youtube.com/user/Giocover</a></p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/albertocionini" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/albertocionini" target="_blank">http://www.youtube.com/user/albertoci&#8230;</a></p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/Cristel46" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/Cristel46" target="_blank">http://www.youtube.com/user/Cristel46</a></p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/mauroscisci" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/mauroscisci" target="_blank">http://www.youtube.com/user/mauroscisci</a></p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/paolosinging" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/paolosinging" target="_blank">http://www.youtube.com/user/paolosinging</a></p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/mcgerry" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/mcgerry" target="_blank">http://www.youtube.com/user/mcgerry</a></p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/valeriocarboni" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/valeriocarboni" target="_blank">http://www.youtube.com/user/valerioca&#8230;</a></p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/DiolettaEleonora" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/DiolettaEleonora" target="_blank">http://www.youtube.com/user/DiolettaE&#8230;</a></p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/fonzy91" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/fonzy91" target="_blank">http://www.youtube.com/user/fonzy91</a></p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/stephovim" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/stephovim" target="_blank">http://www.youtube.com/user/stephovim</a></p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/ericamolinari" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/ericamolinari" target="_blank">http://www.youtube.com/user/ericamoli&#8230;</a></p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/j0kers1982" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/j0kers1982" target="_blank">http://www.youtube.com/user/j0kers1982</a></p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/ameda5" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/ameda5" target="_blank">http://www.youtube.com/user/ameda5</a></p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/niccuc" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/niccuc" target="_blank">http://www.youtube.com/user/niccuc</a></p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/roxanamusic" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/roxanamusic" target="_blank">http://www.youtube.com/user/roxanamusic</a></p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/danilotorroni" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/danilotorroni" target="_blank">http://www.youtube.com/user/danilotor&#8230;</a></p>
<p><a title="http://www.youtube.com/user/Sukriiiboy" rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/user/Sukriiiboy" target="_blank">http://www.youtube.com/user/Sukriiiboy</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Se c'è famiglia, c'è domani]]></title>
<link>http://famiglieditalia.wordpress.com/2009/09/21/se-ce-famiglia-ce-domani/</link>
<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 05:32:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>umbertonapolitano</dc:creator>
<guid>http://famiglieditalia.wordpress.com/2009/09/21/se-ce-famiglia-ce-domani/</guid>
<description><![CDATA[Questa settimana ho deciso di aprirla rendendo omaggio all&#8217;istituzione più importante  che esi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://images.google.it/imgres?imgurl=http://nuke.puntogiovanivv.org/Portals/0/movimento%2520famiglie%2520VV/famiglia2.jpg&#38;imgrefurl=http://nuke.puntogiovanivv.org/MovSalesiano/GruppoFamiglieDonBosco/Ilnostroscopo/tabid/64/Default.aspx&#38;usg=__L9JoVLGcUpkcc6KzsYXh3DIu8j8=&#38;h=322&#38;w=362&#38;sz=42&#38;hl=it&#38;start=10&#38;tbnid=JpEY18jECtD9UM:&#38;tbnh=108&#38;tbnw=121&#38;prev=/images%3Fq%3Dfamiglia%26gbv%3D2%26hl%3Dit%26safe%3Doff%26sa%3DG"><img class="alignleft" style="border-bottom:1px solid;border-left:1px solid;border-top:1px solid;border-right:1px solid;" src="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:JpEY18jECtD9UM:http://nuke.puntogiovanivv.org/Portals/0/movimento%2520famiglie%2520VV/famiglia2.jpg" alt="" width="121" height="108" /></a>Questa settimana ho deciso di aprirla rendendo omaggio all&#8217;istituzione più importante  che esista sulla terra fin dal primo giorno in cui è stata creata: <strong>la famiglia</strong>. Più importante dello stesso<strong> Stato</strong>, perché senza di essa ( la famiglia piccolo Stato nello Stato, come amo spesso definirla ) lo Stato non potrebbe esistere, sarebbe soltanto un&#8217;accozzaglia di individui spinti ognuno a fare solo propri interessi a discapito di una collettività senza identità. Infatti, la famiglia rappresenta la vera identità di uno Stato sano e produttivo, il vero motore materiale e spirituale in grado di sospingere una macchina così complessa. Per questo motivo lo Stato, attraverso i suoi uomini eletti a dirigerlo, deve rispettare e proteggere ogni famiglia da qualsiasi insidia&#8230; <strong>corporale e mentale.<!--more--></strong> Deve assicurarne la sopravvivenza  sia adoperandosi per offrire le opportunità per  un lavoro onesto e produttivo, sia liberando la psiche da messaggi negativi e frenanti. E ciò deve essere attuato non solo con delle leggi ad hoc, ma anche e, soprattutto, con una serie di indicazioni e di esempi comportamentali positivi che, come l&#8217;olio in un motore in moto, eliminino attriti e creino le premesse per il perfetto funzionamento di ogni elemento attivo.</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://images.google.it/imgres?imgurl=http://comps.fotosearch.com/comp/UPC/UPC005/multi-generation-famiglia-detto_%7Erra06065.jpg&#38;imgrefurl=http://www.fotosearch.it/UPC005/rra06065/&#38;usg=__Ox4_ZaIZOjrdkCwOjYnXBhsbFYw=&#38;h=220&#38;w=300&#38;sz=28&#38;hl=it&#38;start=144&#38;tbnid=x-xdegR2wiZdxM:&#38;tbnh=85&#38;tbnw=116&#38;prev=/images%3Fq%3DFamigli%2Ba%2Btavola%26gbv%3D2%26ndsp%3D20%26hl%3Dit%26safe%3Doff%26sa%3DN%26start%3D140"><img class="alignleft" style="border-bottom:1px solid;border-left:1px solid;border-top:1px solid;border-right:1px solid;" src="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:x-xdegR2wiZdxM:http://comps.fotosearch.com/comp/UPC/UPC005/multi-generation-famiglia-detto_%7Erra06065.jpg" alt="" width="116" height="85" /></a>Questa riflessione mi è nata spontanea dopo una lieta serata trascorsa insieme a mia moglie a cena con i genitori del ragazzo di mia figlia. Due famiglie solide e sane, unite da matrimoni trentennali, insieme a due giovani che rappresentano il nuovo&#8230; la continuazione. Due famiglie mischiate ad altre famiglie in un locale accogliente dove la musica faceva da cornice ad una serata meravigliosa, in quanto&#8230;normale. Una serata che metteva sotto gli occhi degli scettici la vera realtà quotidiana: <strong>la famiglia esiste, non è un optional o una favola per sognatori</strong>: è il punto di riferimento della maggior parte della popolazione, anche se si cerca ultimamente di rappresentarla in un&#8217; immagine sempre più decadente. I media amano evidenziare <strong>storture  negative della vita di pochi</strong> come flirt occasionali a iosa  e divorzi annunciati di vip di copertina, e  famiglie normali ricordate solo per i drammi  esplosi per disperazione fra le mura di casa. Ma tutto ciò rappresenta si e no il  95 per cento, o poco meno, della realtà quotidiana che racchiude, invece, infinità di famiglie che si amano, che credono nei valori e che permettono, anche attraverso gli stenti quotidiani, la continuazione di questo meraviglioso progetto che è la vita.</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://images.google.it/imgres?imgurl=http://fire.rettorato.unito.it/blog/%3Farea%3DGallery%26action%3DReadForm%26id%3D17547&#38;imgrefurl=http://fire.rettorato.unito.it/blog/%3Fid%3D15688%26month%3D1%26year%3D2008%26tag%3D246&#38;usg=__MpOovIF7RTfXfm9Jj7yCHMMrJKM=&#38;h=480&#38;w=591&#38;sz=70&#38;hl=it&#38;start=1&#38;tbnid=CYk_vCzv0JnLQM:&#38;tbnh=110&#38;tbnw=135&#38;prev=/images%3Fq%3Dpolitici%2Bche%2Blitigano%26gbv%3D2%26hl%3Dit%26safe%3Doff%26sa%3DG"><img class="alignleft" style="border-bottom:1px solid;border-left:1px solid;border-top:1px solid;border-right:1px solid;" src="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:CYk_vCzv0JnLQM:http://fire.rettorato.unito.it/blog/%3Farea%3DGallery%26action%3DReadForm%26id%3D17547" alt="" width="135" height="110" /></a> Offro queste poche righe ai politici rissosi che usano il parlamento come un ring o come un mercato di scambio per gli interessi personali. Ricordatevi di non esagerare nella vostra superficialità nel non affrontare coesi i veri problemi nazionali, <strong>perché voi esistete perché noi esistiamo</strong> e, quando dico noi, parlo della parte sana della Nazione, e non dimenticate mai, soprattutto, che solo&#8230;<strong> se c&#8217;é famiglia, c&#8217;è domani!</strong> </p>
<p style="text-align:justify;"><strong><em>Umberto Napolitano</em></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><em><a title="Il sito ufficiale di Famiglie d’Italia" rel="me" href="http://www.famiglieditalia.it/" target="_blank"><img title="Il sito ufficiale di Famiglie d’Italia" src="http://www.umbertonapolitano.com/famiglie.gif" alt="Famiglie d’Italia" /></a> – click on -</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Comunicazione giornaliera ( fino alla noia e fin che dura l’emergenza) per tutti coloro che potrebbero aderire: </em></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://famiglieditalia.wordpress.com/2009/09/15/2009/09/14/2009/09/13/2009/09/11/2009/09/10/2009/09/09/2009/09/07/2009/08/16/2009/08/14/2009/08/13/2009/08/10/2009/08/08/2009/08/07/2009/08/01/2009/07/31/2009/07/30/2009/07/29/2009/07/28/2009/07/26/2009/07/25/2009/07/24/2009/07/22/2009/07/21/2009/07/20/adottiamo-una-famiglia-in-difficolta-offrendole-una-spesa-al-mese/www.fisac.it/immagini/TRIVENETO/solidarieta%2520001.jpg&#38;h=253&#38;w=272&#38;q=solidariet%C3%A0&#38;babsrc=home"><img class="alignleft" src="http://images.google.com/images?q=tbn:0E5HEX_Xx9YuXM:www.fisac.it/immagini/TRIVENETO/solidarieta%2520001.jpg" alt="{img_a}" width="113" height="105" /></a>… <strong>Adottiamo una famiglia in difficoltà… </strong>è un’iniziativa che invita<strong> </strong>ogni famiglia a cui avanzi qualche euro, invece di depositarlo tutto sul proprio conto corrente, ad adottare una famiglia che conosce e che sa che è in difficoltà. Può accompagnarla una volta al mese ad un supermarket ed offrirle la spesa, adottando la formula, per non offendere, ” … a buon rendere, non si sa mai… “. Otterrà due risultati: aiutare chi ha bisogno ed immettere del denaro nel mercato. Questo consentirà di vivere meglio la crisi e di facilitarne una via d’uscita. <strong>State certi che ciò che avrete dato non sarà stato sprecato ed, in qualche modo, lo vedrete restituito.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>” Adottiamo una famiglia in difficoltà ” </strong>è una proposta che non avrà un adeguato appoggio mediatico<strong>, </strong>ma che voi sarete in grado di far conoscere ed apprezzare con il vostro agire e con l’impegno di spargerne parola.  Noi di  Famiglie d’Italia lo ricorderemo ogni giorno da questo blog e voi, in qualche modo, fatemi sapere se l’iniziativa prenderà corpo, usando l’anonimato più discreto…<strong> grazie!</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Finisterre?]]></title>
<link>http://andreaibbamonni.wordpress.com/2009/09/19/finisterre/</link>
<pubDate>Sat, 19 Sep 2009 09:00:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Ibba Monni</dc:creator>
<guid>http://andreaibbamonni.wordpress.com/2009/09/19/finisterre/</guid>
<description><![CDATA[Domani nella battaglia pensa a me quando io ero mortale e lascia cadere la tua lancia rugginosa Che ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Domani nella battaglia pensa a me</p>
<p>quando io ero mortale</p>
<p>e lascia cadere la tua lancia rugginosa</p>
<p>Che io pesi domani sopra la tua anima</p>
<p>che io sia piombo dentro al tuo petto</p>
<p>e finiscano i tuoi giorni in sanguinosa battaglia</p>
<p>Domani nella battaglia pensa a me</p>
<p>dispera</p>
<p>e muori</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ufficiale: gironi regionali serie C 2009/10]]></title>
<link>http://chierirugby.wordpress.com/2009/09/16/ufficiale-gironi-regionali-serie-c-200910/</link>
<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 06:58:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>Chieri Rugby</dc:creator>
<guid>http://chierirugby.wordpress.com/2009/09/16/ufficiale-gironi-regionali-serie-c-200910/</guid>
<description><![CDATA[Come già anticipato due giorni fa sul nostro portale, il campionato regionale è stato diviso in due ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Come già anticipato due giorni fa sul nostro portale, il campionato regionale è stato diviso in due gironi così composti:</p>
<p><strong>Girone Piemonte-Valle d&#8217;Aosta:</strong></p>
<p>Airasca, <em>Chieri Rugby</em>, Isana, Ivrea, Moncalieri, Novara, Poirino, Santorre di Santarosa, Stade Valdotain, Vercelli.</p>
<p><strong>Girone Liguria-Piemonte:</strong></p>
<p>Acqui, Amatori Genova, Asti (cadetta), Cogoleto, CUS Savona, Imperia, La Spezia, Pedona, Stazzano, Rapallo.</p>
<p>La prima giornata di campionato è programmata per tutti domenica 4 ottobre 2009.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Partenza...]]></title>
<link>http://caita.wordpress.com/2009/09/09/partenza/</link>
<pubDate>Wed, 09 Sep 2009 15:21:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefano</dc:creator>
<guid>http://caita.wordpress.com/2009/09/09/partenza/</guid>
<description><![CDATA[d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>d</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Terremoto in Abruzzo:"non siamo così soli".E chi lo ha detto?]]></title>
<link>http://liberolamiamente.wordpress.com/2009/09/04/terremoto-in-abruzzo/</link>
<pubDate>Fri, 04 Sep 2009 23:25:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>simovit</dc:creator>
<guid>http://liberolamiamente.wordpress.com/2009/09/04/terremoto-in-abruzzo/</guid>
<description><![CDATA[Non fraintendetemi, non mi dispiace il pezzo che è stato scritto per raccogliere fondi per ricostrui]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Non fraintendetemi, non mi dispiace il pezzo che è stato scritto per raccogliere fondi per ricostruire i &#8220;pezzi&#8221; di Abruzzo andati in frantumi il 5 aprile 2009, solo che penso che, da una analisi dei dati, TUTTI, che abbiamo in nostro possesso, o che possiamo recuperare, non mi sembra che la frase &#8220;non siamo così soli&#8221; sia poi così azzeccata&#8230;</p>
<p>Giorni prima, un ricercatore, Giuliani, aveva allarmato polizia, carabinieri e forze dell&#8217;ordine in generale perchè aveva &#8220;previsto&#8221; che le piccole scosse di terremoto che si avvertivano in Abruzzo in quei giorni si sarebbero trasformate in scosse enormi, con conseguenze catastrofiche.</p>
<p>Ma &#8220;l&#8217;informazione pubblica&#8221;, servizio civile compreso e <em>scienziati canonici</em> compresi (testuali parole di Giuliani), non potevano accettare una rivelazione del genere come veritiera, hanno etichettato Giuliani come un appaniccatore (ho creato un nuovo termine o esisteva già? <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' />  ) di gente, come un visionario che andava allontanato per non creare scompiglio e panico&#8230;</p>
<p>E mentre Giuliani veniva allontanato, alcune famiglie che gli hanno dato ascolto sono fuggite, e si sono salvate&#8230;Tempo fa avevo letto sul blog di un giornalista l&#8217;intervista proprio a una di queste donne, amica di Giuliani, che aveva ascoltato il suo consiglio ed era fuggita, salvandosi insieme alla sua famiglia dalla catastrofe di pochissimo tempo dopo. (<a href="http://www.byoblu.com/post/2009/04/17/Linformazione-assassina.aspx" target="_blank">Leggete qui</a>, c&#8217;è l&#8217;interessantissima intervista!)</p>
<p>Ma perchè, se è possibile prevedere i terremoti, non si agisce in questo senso?</p>
<p>Giuliani addirittura dice che tutti gli scienziati, anche coloro che fingono di non sapere, sanno la verità, e sanno che con un margine di un centinaio e più di km è possibile prevedere terremoti di grossa entità, e salvare vite.</p>
<p>Guardiamo questo filmato:<br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/bjuF9ytpyr4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/bjuF9ytpyr4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span><br />
Ma detto ciò, andiamo ancora avanti.</p>
<p>Il premier stabilisce che &#8220;per aiutare l&#8217;Aquila&#8221; e &#8220;restarle accanto&#8221; il G8 verrà fatto lì.</p>
<p>O____o</p>
<p>Ora, quale mente sana avrebbe fatto una cosa del genere?</p>
<p>Quale mente non deviata avrebbe inserito esercito, controlli, casini in una città diventata una enorme tendopoli, distrutta dal terremoto e diventata un ammasso di macerie e calcinacci?</p>
<p>Quale mente integra avrebbe fatto tutto questo a quei poveri sfollati così disastrati?</p>
<p>Sempre lui, il nostro premier.</p>
<p>Troviamo così in rete una lettera agghiacciante, scritta da un attore italiano, Gattinoni, alla moglie, e messa online perchè fosse visionabile da tutti:<br />
<em>Oggetto: HO VISTO L’AQUILA</em></p>
<p><em>Lettera a mia moglie scritta ieri notte</em></p>
<p><em>Ho visto l’Aquila. Un silenzio spettrale, una pace irreale, le case distrutte, il gelo fra le rovine. Cani randagi abbandonati al loro destino. Un militare a fare da guardia ciascuno agli accessi alla zona rossa, quella off limits. Camionette, ruspe, case sventrate. Tendopoli. Ho mangiato nell’unico posto aperto, dove vanno tutti, la gente, dai militari alla protezione civile. Bellissimo. Ho mangiato gli arrosticini e la mozzarella e i pomodori e gli affettati. Siamo andati mentre in una tenda duecento persone stavano guardando “Si Può Fare” . Eravamo io, Pietro, Michele, Natasha, Cecilia, AnnaMaria, Franco e la sua donna.<br />
Poi siamo tornati quando il film stava per finire. La gente piangeva. Avevo il microfono e mi hanno chiesto come si fa a non impazzire, cosa ho imparato da Robby e dalla follia di Robby, se non avevo paura di diventare pazzo quando recitavo. Ho parlato con i ragazzi, tutti trentenni da fitta al cuore. Chi ha perso la fidanzata, chi i genitori, chi il vicino di casa. Francesca stanno malissimo. <span style="color:#ff0000;">Sono riusciti ad ottenere solo ieri che quelli della protezione civile non potessero piombargli nelle tende all’improvviso, anche nel cuore della notte, per CONTROLLARE. Gli anziani stanno impazzendo. </span><span style="color:#ff0000;">Hanno vietato internet nelle tendopoli perché dicono che non gli serve. Gli hanno vietato persino di distribuire volantini nei campi, con la scusa che nel testo di quello che avevano scritto c’era la parola ‘cazzeggio’. A venti chilometri dall’Aquila il tom tom è oscurato. La città è completamente militarizzata. </span>Sono schiacciati da tutto, <span style="color:#ff0000;">nelle tendopoli ogni giorno dilagano episodi di follia e di violenza inauditi, ieri hanno accoltellato uno.</span> Nel frattempo tutte le zone e i boschi sopra la città sono sempre più gremiti di militari, che controllano ogni albero e ogni roccia in previsione del G8. <span style="color:#ff0000;">Ti rendi conto di cosa succederà a questa gente quando quei pezzi di ***** arriveranno coi loro elicotteri e le loro auto blindate? Lì???? Per entrare in ciascuna delle tendopoli bisogna subire una serie di perquisizioni umilianti, un terzo grado sconcertante, manco fossero delinquenti, anche solo per poter salutare un amico o un parente. Non hanno niente, gli serve tutto. </span>(Hanno) rifiutato ogni aiuto internazionale e loro hanno bisogno anche solo di tute, di scarpe da ginnastica.<span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff0000;"> Per far fare la messa a Ratzinger, il governo ha speso duecentomila euro per trasportare una chiesa di legno da Cinecittà a L’Aquila.</span></span>Poi c’è il tempo che non passa mai, gli anziani che impazziscono. <span style="color:#ff0000;">Le tendopoli sono imbottite di droga. I militari hanno fatto entrare qualunque cosa, eroina, ecstasy, cannabis, tutto. E’ come se avessero voluto isolarli da tutto e da tutti, e preferiscano lasciarli a stordirsi di qualunque cosa, l’importante è che all’esterno non trapeli nulla. </span><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff0000;">Berlusconi si è presentato, GIURO, con il banchetto della Presidenza del Consiglio. </span></span>Il ragazzo che me l’ha raccontato mi ha detto che sembrava un venditore di pentole. Qua i media dicono che lì va tutto benissimo. Quel ragazzo che mi ha raccontato le cose che ti ho detto, insieme ad altri ragazzi adulti, a qualche anziano, mi ha detto che <span style="color:#ff0000;">&#8220;quello che il Governo sta facendo sulla loro pelle è un gigantesco banco di prova per vedere come si fa a tenere prigioniera l’intera popolazione di una città, senza che al di fuori possa trapelare niente&#8221;.</span> Mi ha anche spiegato che la lotta più grande per tutti lì è proprio non impazzire. In tutto questo ci sono i lutti, le case che non ci sono più, il lavoro che non c’è più, tutto perduto.<br />
Prima di mangiare in quel posto abbiamo fatto a piedi più di tre chilometri in cerca di un ristorante, ma erano tutti già chiusi perché i proprietari devono rientrare nelle tendopoli per la sera. C’era un silenzio terrificante, sembrava una città di zombie in un film di zombie. E poi quest’umanità all’improvviso di cuori palpitanti e di persone non dignitose, di più, che ti ringraziano piangendo per essere andato lì. Ci voglio tornare. Con quella luna gigantesca che mi guardava nella notte in fondo alla strada quando siamo partiti e io pensavo a te e a quanto avrei voluto buttarmi al tuo collo per dirti che non ti lascerò mai, mai, mai.<br />
Dentro al ristoro privato (una specie di rosticceria) in cui abbiamo mangiato, mentre ci preparavano la roba e ci facevano lo scontrino e fuori c’erano i tavoli nel vento della sera, un commesso dietro al bancone ha porto un arrosticino a Michele, dicendogli ‘Assaggi, assaggi’. Michele gli ha detto di no, che li stavamo già comprando insieme alle altre cose, ma quello ha insistito finché Michele non l’ha preso, e quello gli ha detto sorridendogli: &#8220;Non bisogna perdere le buone abitudini&#8221;.<br />
Domani scriverò cose su internet a proposito di questo, la gente deve sapere.<br />
Anzi metto in rete questa mia lettera per te.</em></p>
<p><em>Andrea Gattinoni, 11 maggio notte.</em></p>
<p>Ora, anche su questa lettera sorgono dubbi e da una discussione trovata <a href="http://www.neteditor.it/content/ho-visto-laquila-lettera-dellattore-andrea-gattinoni-sua-moglie" target="_blank">qui</a><em> </em>si trova non solo un&#8217;altra testimonianza, che vi riporto di seguito, ma anche i dubbi di una donna che giustamente si chiedeva perchè fare tutta questa &#8220;pubblicità&#8221; sulle condizioni politico-sociali dell&#8217;Aquila quando ci sono anche moltissimi altri paesini disastrati intorno che nessuno caga minimamente&#8230;Lei accenna alla possiblità che si faccia di tutto per far andare gente all&#8217;Aquila incuriosita, che porti &#8220;soldi&#8221; alla città, ma io penso che a l&#8217;Aquila tutto questo sia accaduto e negli altri paesini no semplicemente perchè là doveva avvenire il G8!</p>
<p>Vi riporto anche l&#8217;altra testimonianza:</p>
<p><em>Ciao a tutti.<br />
Chiuso il teatrino della comparse, si solleva il velo sulla reale realtà!</em></p>
<p><span><em> </em></span><em>Oggi è il 20 aprile 2009. Per molti Abruzzesi lo sguardo è congelato<br />
<span> </span>all&#8217;alba del 6 aprile 2009. Io, fisso il mio sull&#8217;ennesimo sorriso<br />
<span> </span>paterno e rassicurante del nostro Presidente del Consiglio, che<br />
<span> </span>campeggia sul paginone centrale de Il Centro, quotidiano locale e che<br />
<span> </span>ancora una volta (pure quando un minimo di decenza richiederebbe<br />
<span> </span>moderazione), fa sfoggio di capacità ed efficienza facendo grandi<br />
<span> </span>promesse nella speranza che si dimentichi il prima possibile (si sa gli<br />
<span> </span>italiani hanno memoria moooolto corta), che fino al 5 aprile nel<br />
<span> </span>meraviglioso piano casa che si intendeva varare a imperitura soluzione<br />
<span> </span>della crisi economica, di norme antisismiche nemmeno l&#8217;ombra.</em></p>
<p><span><em> </em></span><em>Vi scrivo da Colle di Roio (AQ) uno dei paesini colpiti dal sisma del 6<br />
<span> </span>aprile 2009. Il mio paese.</em></p>
<p><span><em> </em></span><em>Trovo molto difficile fare ordine nel turbinio di pensieri che mi<br />
<span> </span>gonfiano la testa, ma ci proverò. E scrivo questa nota perchè credo che<br />
<span> </span>solo uno strumento qual&#8217;è la rete permetta di conoscere altre verità,<br />
<span> </span>senza mediazioni se non dell&#8217;autore.</em></p>
<p><span><em> </em></span><em>Il nostro campo è abitato da circa trecento persone, distribuite in una<br />
<span> </span>quarantina di tende. Tornati da una vacanza mai iniziata, assieme a<br />
<span> </span>Pierluigi, abbiamo cercato di dare un contributo alle attività di<br />
<span> </span>gestione della tendopoli che, nel frattempo, (era passata già una<br />
<span> </span>settimana dall&#8217;inaspettato evento), era andata sviluppandosi.</em></p>
<p><span><em> </em></span><em>Come sapete non sono un tecnico, nè ho una qualche esperienza di<br />
<span> </span>gestione logistica e di personale in situazioni di emergenza e quanto vi<br />
<span> </span>racconto può essere viziato da uno stato di fragilità emotiva (immagino<br />
<span> </span>mi si potrà perdonare). Il fatto è, che a fronte di uno sforzo<br />
<span> </span>impagabile profuso da molte delle persone presenti nel nostro campo,<br />
<span> </span>(volontari della protezione civile, della croce verde/rossa, vigili del<br />
<span> </span>fuoco, forze di polizia etc&#8230;), inarrestabili fino allo sfinimento, ci<br />
<span> </span>siamo trovati, o sarebbe meglio dire ci siamo purtroppo imbattuti, nella<br />
<span> </span>struttura ufficiale della Protezione Civile stessa e nel suo sistema<br />
<span> </span>organizzativo.</em></p>
<p><span><em> </em></span><em>La splendida macchina degli aiuti, per quanto ho visto io, poggia le sue<br />
<span> </span>solide e certamente antisismiche basi, sulle spalle e sulle palle dei<br />
<span> </span>volontari; il resto da&#8217; l&#8217;impressione di drammatica improvvisazione. E<br />
<span> </span>non perchè non si sappia lavorare o non si abbiano strumenti e mezzi, ma<br />
<span> </span>semplicemente ed a mio parere, perchè si è follemente sottovalutato il<br />
<span> </span>problema fin dall&#8217;inizio.</em></p>
<p><span><em> </em></span><em>Se vero è che il terremoto non è prevedibile è altrettanto vero che<br />
<span> </span>tutte le scosse precedenti (circa trecento più o meno violente prima<br />
<span> </span>dell&#8217;inaspettato evento) dovevano rappresentare un serio monito. Perchè<br />
<span> </span>non è servito il fatto che due settimane prima del sisma alcuni palazzi<br />
<span> </span>presenti in via XX settembre a L&#8217;Aquila, poi miseramente sventrati,<br />
<span> </span>erano già stati transennati perchè le scosse che si erano susseguite<br />
<span> </span>fino a quel momento (la più alta di 4° grado, quindi poca cosa&#8230;)<br />
<span> </span>avevano fatto cadere parte degli intonaci e dei cornicioni&#8230;</em></p>
<p><span><em> </em></span><em>Una persona minimamente intelligente, a capo di una struttura così<br />
<span> </span>grande quale la protezione civile, avrebbe dovuto schierare i propri<br />
<span> </span>uomini alle porte della città, come un esercito, pronto a qualsiasi<br />
<span> </span>evenienza. Ed invece mi trovo a dover raccontare che le prime venti<br />
<span> </span>tende del nostro campo se le sono dovute montare i cittadini del paese<br />
<span> </span>(ancora stravolti dal sisma), con l&#8217;aiuto di una manciata di<br />
<span> </span>instancabili volontari, che manca un coordinamento tra i singoli gruppi<br />
<span> </span>presenti, che la segreteria del campo (che cerchiamo di far funzionare),<br />
<span> </span>è rimasta attiva fino a ieri con un Pc portatile di proprietà di mia<br />
<span> </span>proprietà, acquistato &#8220;sia mai dovesse servire&#8221;, e con quello di un<br />
<span> </span>volontario; che siamo stati dotati di stampante e telefono ma per la<br />
<span> </span>linea Adsl (in Italia ancora uno strano coso&#8230;) stiamo ancora<br />
<span> </span>aspettando e quello che siamo riusciti a mettere in piedi è merito<br />
<span> </span>dell&#8217;intelligenza di qualche giovane del posto e dei suoi strumenti<br />
<span> </span>tecnici; che abbiamo dovuto chiamare chi disinfettasse e portasse via<br />
<span> </span>mucchi di vestiti perchè arrivati sporchi e non utilizzabili; che fino<br />
<span> </span>dieci giorni dal sisma avevamo un rubinetto per trecento persone,<br />
<span> </span>nessuna doccia, circa 20 bagni chimici e nessun tipo di riscaldamento<br />
<span> </span>per le tende.</em></p>
<p><span><em> </em></span><em>Vi ricordo che in Abruzzo ed a L&#8217;Aquila in particolare la primavera<br />
<span> </span>fatica ad arrivare e che anche in queste notti la temperatura continua<br />
<span> </span>ad essere prossima allo zero. Non ci si può quindi stupire che molte<br />
<span> </span>persone, la maggior parte delle quali anziane (e non tutte con la<br />
<span> </span>dentiera&#8230;), cocciutamente ed in barba alle direttive che vietano di<br />
<span> </span>rientrare nelle case, continuano a fare la spola dalla tenda al bagno di<br />
<span> </span>casa.</em></p>
<p><span><em> </em></span><em>Potreste obbiettare che tutto sommato e visti i risultati raggiunti nel<br />
<span> </span>seguire più di quarantamila sfollati questi problemi sono inevitabili e<br />
<span> </span>bisogna solo avere pazienza. Condivido il ragionamento.</em></p>
<p><span><em> </em></span><em>Quello che mi lascia stupito, che la gente non sa e che gli organi di<br />
<span> </span>informazione si guardano bene dal dire è che tutta la macchina s i basa<br />
<span> </span>all&#8217;atto pratico, sulla volontà ed il cuore di persone che lasciano le<br />
<span> </span>loro case e le loro famiglie e che non pagate, cercano di ridare un<br />
<span> </span>minimo di dignità e conforto a chi, a partire dalla propria intimità, ha<br />
<span> </span>perso tutto o quasi. La protezione civile che molti immaginano (alla<br />
<span> </span>Bertolaso per intenderci) non esiste nei campi, almeno non nel nostro. I<br />
<span> </span>volontari si alternano, perchè obbligati ad andarsene dopo circa 7 giorni.</em></p>
<p><span><em> </em></span><em>Cosa comporta tutto questo?</em></p>
<p><span><em> </em></span><em>Che ogni settimana si vedono facce nuove con la necessità di<br />
<span> </span>ricominciare a conoscersi ed imparare a coordinarsi, che il capo campo<br />
<span> </span>cambia anche lui con gli altri e quindi può avere esperienza o meno, che<br />
<span> </span>spesso, ed è il nostro caso, la gestione di alcune attività è affidata<br />
<span> </span>ai terremotati perchè non viene inviato personale apposito, con<br />
<span> </span>inevitabili problemi, invidie acrimonie e litigate tra&#8230;poveri.</em></p>
<p><span><em> </em></span><em>Volete un esempio cristallino della disorganizzazione?</em></p>
<p><em>La nostra psicologa, giunta al campo per propria cocciuta volontà, è<br />
<span> </span>rimasta anche lei solo una settimana. Vi immaginate quale può essere<br />
<span> </span>l&#8217;aiuto ed il sostegno che una persona addetta può dare e quale fiducia<br />
<span> </span>può riscuotere per permettere alle persone di aprirsi, se cambia con<br />
<span> </span>cadenza domenicale??? A questo si aggiungano l&#8217;inesperienza di molte<br />
<span> </span>persone (spesso e per fortuna sconfitta dalla volontà di far bene) e le<br />
<span> </span>tristi e umilianti dimostrazioni di miseria umana che ci caratterizzano<br />
<span> </span>e che risultano ancora più indecenti ed inaccettabili in casi di<br />
<span> </span>emergenza.<br />
<span> </span>Qualcosa di buono però ragazzi l&#8217;ho imparato.</em></p>
<p><span><em> </em></span><em>Ho imparato che per la richiesta di materiale devo inviare un modulo<br />
<span> </span>apposito e che a firmare lo stesso non deve essere il capo campo, la cui<br />
<span> </span>responsabilità, fortuna sua, è solo quella di gestire trecento vite,<br />
<span> </span>trecento anime, più tutti coloro che ci aiutano dalla sera alla mattina,<br />
<span> </span>ma serve il visto del Sindaco, oppure del presidente di circoscrizione<br />
<span> </span>oppure di un loro delegato (pubblico ufficiale). Noi dopo aver speso due<br />
<span> </span>giorni per individuare chi dovesse firmare questi benedetti moduli,<br />
<span> </span>sappiamo che dobbiamo prendere la macchina e quando serve (ovviamente<br />
<span> </span>più volte al giorno), raggiungerlo al comune.</em></p>
<p><span><em> </em></span><em>Un&#8217;ultima noticina.</em></p>
<p><span><em> </em></span><em>Due giorni fa la Protezione civile si è riunita con gli esperti, ed ha<br />
<span> </span>ritenuto che non vi siano motivi di preoccupazione relativamente alle<br />
<span> </span>dighe abruzzesi (la terra trema ogni giorno). Ora ricordandomi che<br />
<span> </span>analoga sicurezza era stata espressa all&#8217;alba di una scossa di quarto<br />
<span> </span>grado e pochi giorni prima che il nostro inaspettato evento facesse<br />
<span> </span>trecento morti e azzerasse l&#8217;economia e la vita di migliaia di<br />
<span> </span>persone&#8230;ho provveduto, poco elegantemente, ad eseguire il noto gesto<br />
<span> </span>scaramantico&#8230;</em></p>
<p><span><em> </em></span><em>Però dei regali li ho ricevuti.</em></p>
<p><span><em> </em></span><em>Sono le lacrime di molte delle persone che hanno lavorato alla<br />
<span> </span>tendopoli, trattenute a stento nel momento dei saluti; sono le parole e<br />
<span> </span>gli sguardi dei vecchi del paese, che mescolano dignità e paura,<br />
<span> </span>coraggio e rassegnazione, senza mai un lamento.</em></p>
<p><span><em> </em></span><em>Un&#8217;altra cosa.</em></p>
<p><span><em> </em></span><em>Vi prego chiunque di voi possa, prenda il treno l&#8217;aereo o la macchina e<br />
<span> </span>si faccia un giro per L&#8217;Aquila e dintorni. Le tendopoli non sono tutte<br />
<span> </span>come quelle a Collemaggio. Scoprirete il livello di falsità che viene<br />
<span> </span>profuso a piene mani dagli organi di comunicazione oramai supini e del<br />
<span> </span>livello di indecenza del nostro presidente del consiglio che prima con<br />
<span> </span>lacrime alla cipolla e poi con sorrisi di plastica distribuisce garanzie<br />
<span> </span>e futuro a chi, vivendo in tenda e saggiando sulla pelle la situazione<br />
<span> </span>sa, che sono tutte palle.</em></p>
<p><span><em> </em></span><em>I morti sono serviti subito per mostrarsi umano e vicino alle famiglie,<br />
<span> </span>ma ora è meglio dimenticarli in fretta..Via via..nessuna responsabilità,<br />
<span> </span>nessun dolo. I pm sono dei malvagi.. ricostruiamo in fretta.. forza la<br />
<span> </span>vita e bella, vedrete, tra un mese sarete tutti a casa&#8230; Conoscete i<br />
<span> </span>nomi delle famiglie che doveva ospitare nelle sue ville?</em></p>
<p><span><em> </em></span><em>Le virtù umane travalicano gli eventi, le sue miserie non hanno confini.</em></p>
<p><span><em> </em></span><em>Se volete vi prego fortemente di inviare questa mail a quanti vi sono<br />
<span> </span>amici. La stampa nazionale si è guardata bene dal pubblicarla.</em></p>
<p><span><em> </em></span><em>Un saluto a tutti.<br />
<span> </span>Laura</em></p>
<p>Ma veniamo al titolo del post.</p>
<p><a href="http://www.lariaeditutti.org/merlino/wordpress/?p=165" target="_blank">Qui</a> su questo blog questo ragazzo fa un&#8217;interessante osservazione, che me ne fa venire in mente altre, ricopio:</p>
<p><em>A pagina 236 di Gomorra di Saviano, troverete questo passaggio:</em></p>
<p><em>“Io so e ho le prove. So come è stata costruita mezz’Italia. E più di mezza. Conosco le mani, le dita, i progetti. E la sabbia. La sabbia che ha tirato su palazzi e grattacieli. Quartieri, parchi, ville. A Castelvolturno nessuno dimentica le file infinite dei camion che depredavano il Volturno della sua sabbia. Camion in fila, che attraversavano le terre costeggiate da contadini che mai avevano visto questi mammut di ferro e gomma. Erano riusciti a rimanere, a resistere senza emigrare e sotto i loro occhi gli portavano via tutto. Ora quella sabbia è nelle pareti dei<strong> condomini abruzzesi</strong>, nei palazzi di <strong>Varese</strong>, <strong>Asiago</strong>, <strong>Genova</strong>.”</em></p>
<p>E mi è venuto in mente quel servizio di striscia la notizia in cui quel ragazzo che lavorava in una impresa edile che aveva costruito degli edifici proprio a l&#8217;Aquila aveva dichiarato che l&#8217;impresa per cui lavorava aveva costretto i dipendenti come lui ad &#8220;annacquare&#8221; il preparato per la costruzione e le fondamenta degli edifici&#8230;edifici che quindi sotto le scosse di un terremoto sono crollati come un castello di carte&#8230;</p>
<p>Ci sono stati terremoti della stessa entità altrove, ma non hanno arrecato questi stessi, drammatici danni, da esecuzione di massa cazzo!</p>
<p>Inoltre c&#8217;è anche una verità nascosta, un&#8217;altra delle tante, che trovate sempre sul sito ByoBlu:</p>
<p>“<em>Il centro storico dell’Aquila è da abbattere e ricostruire. E questo lo dicono in tanti. I morti, i feriti e gli sfollati sono stati contati, più o meno precisamente. E questo lo dicono tutti. Adesso vi dirò qualcosa che non dice nessuno.</em></p>
<p><em>Gli scantinati e i seminterrati del 90% del centro storico erano stati affittati. In nero. Dentro c’erano clandestini, immigrati, extracomunitari. Ammassati come bestie. Ci sono ancora. Centinaia di persone che non risultano all’anagrafe, che non compaiono nelle liste dei dispersi, che non esistono. I proprietari delle case che si sono messi in salvo non ne denunciano la presenza. Non gli conviene. Nessuno li cerca. Nessuno li piange. Da vivi non esistevano, non esistono neppure da morti. Spazzati via di nascosto, come la polvere sotto al tappeto. In fondo, perchè darsi tanta pena per loro? Una tomba ce l’hanno già. E questa volta non gli è costata niente. Gliel’abbiamo data gratis.</em></p>
<p><em> All’Aquila sono in molti a saperlo. Ora, lo sapete anche voi.</em>”</p>
<p style="text-align:left;">Inoltre qui si vede la facciata dell&#8217;ospedale inaugurato nel 2000 che avrebbe dovuto essere un &#8220;esempio&#8221; e che avrebbe dovuto resistere anche a un sisma come questo. Sì, come no:<br />
<img class="aligncenter" src="http://www.lariaeditutti.org/merlino/wordpress/wp-content/uploads/2009/04/4.jpg" alt="" /></p>
<p style="text-align:left;">E sempre grazie al blog &#8220;lariaeditutti&#8221; apprendo che l&#8217;impresa che si era occupata della costruzione di questo ospedale, Impregilo, era la stessa che è uscita in mezzo alle questioni rifiuti in Campania, al termovalorizzatore di Acerra, al ponte sullo stretto di Messina&#8230; (<a href="http://associazione-aut-aut.noblogs.org/post/2009/04/09/impregilo-l-azienda-che-ha-ammodernato-la-struttura-ospedaliera-crollata-durante-il-terremoto" target="_blank">fonte</a>). La stessa che aveva dichiarato fallimento e che poi era ritornata &#8220;in sella&#8221; con affari da miliardi in mano&#8230;</p>
<p style="text-align:left;">Insomma le cose che non tornano in questa costruzione dell&#8217;Aquila sono tante, e continuano a non tornare nella gestione del pre-G8 e ancora oggi, si leggono articoli come questo:</p>
<p><em>Terremoto Abruzzo: la tendopoli chiude, dove andranno gli sfollati?</em></p>
<p><em>Non c’è pace per gli sfollati colpiti dal <a title="Post marcati con terremoto" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/terremoto/">terremoto</a> abruzzese. “Entro il 6 settembre chi ha la casa A deve lasciare le <a title="Post marcati con tendopoli" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/tendopoli/">tendopoli</a>”. Lo ha ribadito mercoledì il capo della <a title="Post marcati con protezione civile" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/protezione-civile/">protezione civile</a>, Guido <a title="Post marcati con bertolaso" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/bertolaso/">Bertolaso</a> nell’ambito del progetto di smantellamento dei campi di accoglienza. </em></p>
<p><em>Al momemto sono circa seimila le persone cui si deve ancora trovare un tetto. Infatti, stando ai numeri attuali, le persone assistite sono 42.238 di cui 16.320 nelle <a title="Post marcati con tendopoli" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/tendopoli/">tendopoli</a> e 16.351 negli hotel.</em></p>
<p><em>Ma dopo lo smantellamento della <a title="Post marcati con tendopoli" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/tendopoli/">tendopoli</a>, dove andranno gli sfollati? Le <a title="Post marcati con case" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/case/">case</a> sono pronte, o quasi, ma nei campi la gente ha paura e le voci si susseguono da tenda a tenda. “Ci portano alla caserma della Guardia di Finanza”, “ci ritrasferiscono nelle nostre <a title="Post marcati con case" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/case/">case</a> a forza, anche se le scosse ancora non si calmano”.</em></p>
<p><em>L’ipotesi che circola, e che attende conferme, prevede la realizzazione di altri venti blocchi, in ognuna delle quali si calcola si possano costruire 500 bilocali che dovrebbero ospitare un migliaio di persone per una spesa di 40 milioni. Le nuove costruzioni, se si faranno, si aggiungono a quelle che sono in corso di edificazione in 19 siti della città con le quali si vuole dare un tetto a 15mila persone ripartite in 4500 alloggi.</em></p>
<p><em>Tutto perfetto, tutto sicuro ed efficace, ma non ancora pronto, allora perchè cominciare a smantellare le <a title="Post marcati con tendopoli" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/tendopoli/">tendopoli</a> se le <a title="Post marcati con case" rel="tag" href="http://www.blitzquotidiano.it/tag/case/">case</a> non sono ancora pronte? Non sarà uno smantellamento drastico certo ma per delle persone che hanno sofferto già abbastanza rappresenta un altro colpo duro da mandar giù, quello di essere portati via da quelle tende che la gente cominciava già a chiamare casa.</em></p>
<p>&#60;!&#8211;</p>
<p style="text-transform:uppercase;">aavico</p>
<p>&#8211;&#62;<em>3 settembre 2009 &#124; 14:44</em> <a href="http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/terremoto-abruzzo-la-tendopoli-chiude-dove-andranno-gli-sfollati-93244/" target="_blank">fonte</a><em></em></p>
<p>E allora guardando questo video, e ascoltando questa canzone, mi viene in mente: chi ha detto che non siamo così soli? Forse lo siamo MOLTO più di quello che pensiamo&#8230;<br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/p_WyCOGZjbM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/p_WyCOGZjbM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Non siamo così soli: ditelo a chi ha perso la vita in quelle macerie, ai cani ed altri animali che sono rimasti senza padrone a vagare tra i calcinacci, ditelo a chi ha perso tutte le persone importanti in quella nottata, ditelo a tutti gli extracomunitari morti nei sottoscala senza nemmeno essere nominati da nessuno.<em></em></p>
<p>Ne siete ancora convinti?<em><br />
</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Polvere di Stelle: a tutte le anime belle del mio cielo ciao]]></title>
<link>http://stellasolitaria.wordpress.com/2009/11/09/polvere-di-stelle/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 12:50:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Monica</dc:creator>
<guid>http://stellasolitaria.wordpress.com/2009/11/09/polvere-di-stelle/</guid>
<description><![CDATA[Oggi piove e c&#8217;è freddo. L&#8217;aria è sottile. Il cielo ondeggia tra il bianco e il grigio. ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Oggi piove e c&#8217;è freddo. L&#8217;aria è sottile. Il cielo ondeggia tra il bianco e il grigio. Da oggi una Stella brillerà solo lassù nel cielo. Nulla di grave è successo, ma il mio essere Stella ha fatto il suo tempo. Tutto muta e anche il mio io è arrivato alla sua meta. Quale meta l&#8217;io di Stella abbia raggiunto, questo io non lo so ancora, ma solo ascoltando il mio cuore e la mia anima io lo scoprirò. Lascio polvere di Stelle per tutte le anime belle del mio cielo.</p>
<p style="text-align:justify;">Non amo le lettere fotocopia. Quando scrivo penso alla persona a cui sto scrivendo. Ho scritto quattro lettere, pubblicate nei rispettivi blog, tra i vari commenti. Una per Alfonso, amico speciale, anima rara e preziosa che mi emoziona con le sue parole e il suo sorriso; una per la magica amica Diemme, che da sempre è la sorella maggiore che ho sempre desiderato; Arthurino, amico a cui sono legatissima, amicizia vera e sincera nata in un angolo grazie ad uno scontro; al mio maestro, il Drago, perchè grazie alla sua luce ho trovato la mia via e quella via sto seguendo.</p>
<p style="text-align:justify;">A tutte le anime belle del mio cielo un grazie di cuore per le emozioni che ci siamo regalati, per i sorrisi che ci siamo scambiati:</p>
<p style="text-align:justify;">A Fra Puccino, al quale siamo stati vicini nel suo periodo buio e che è stata un&#8217;anima costante di questo cielo. Forse ultimamente non ci siamo commentati come prima, ma io so che tu hai letto me e io ho letto te. Ti auguro Fra che il tuo cuore un giorno batta ancora e questo battito ti illumini lo sguardo;</p>
<p style="text-align:justify;">Al mio amico Gio, conosciuto a casa Diemme con il quale è nata una splendida amicizia. Lui che con il suo libro ha emozionato me e tante altre anime belle di questo cielo. Gio, lo so che ci sei.</p>
<p style="text-align:justify;">A Nunzy, grazie alla quale il mio cielo è diventato un mare di vibranti emozioni (ho rubato le parole che Arthur ha utilizzato per descrivere il mio blog)</p>
<p style="text-align:justify;">A Kate, che si è affezionata a me, a Diemme, ad Alfonso, forse per la nostra semplice spontaneità. Nessuno di noi ha la verità in tasca, ma tutti noi ascoltiamo il nostro cuore. Ti aguro che la strada che tu hai scelto abbia un cuore e un sorriso, e che superi anche la prova dello specchio.</p>
<p style="text-align:justify;">A Liviana, che il tuo specchio riesca un giorno a parlare la tua lingua o tu a comprendere la sua. Sei anima rara e sensibile, e spero che Lui ricambi tutto il tuo amore, e che i suoi sorrisi asciughino le lacrime del tuo cuore.</p>
<p style="text-align:justify;">A Balibarino, amico sincero e vero, che ringrazio per i suoi scambi, sul mio blog, sugli altri blog amici e in mail private. Se un giorno deciderai di aprire un blog ti auguro che ti dia tutte le emozioni che il mio mi ha regalato.</p>
<p style="text-align:justify;">A Riccardo, amico scrittore, con cui spesso abbiamo riflettuto su problematiche reali, anche se le nostre esperienze di vita sono diverse, e forse il suo viso ha qualche lacrima in più del mio, dedico un grande sorriso.</p>
<p style="text-align:justify;">A Poesilandia, auguro un giorno di riuscire ad accettare il suo dolore e da quel dolore di riuscire a ripartire per un domani a colori.</p>
<p style="text-align:justify;">Ad Aquilotta, che secondo Bruno è la mia amica ideale, e leggendo i tuoi scritti e i tuoi commenti devo dire che Bruno ha ragione e che abbiamo molto in comune.</p>
<p style="text-align:justify;">Ad Alan Ford, autore di uno splendido Blog, che ho scoperto tardi, ma che ringrazio per le riflessioni fiume che ci siamo scambiati. Dialogare con te Alan è stato un profondo arricchimento.</p>
<p style="text-align:justify;">A Spazio che con le sue poesie ha arricchito la nostra anima</p>
<p style="text-align:justify;">A Soloindue, a cui auguro che la sua esperienza di blogger, sia luminosa come la mia, anzi di più. Ho imparato tanto, confrontandomi con realtà diverse dalla mia. Ho conosciuto persone splendide. Si sono creati degli equilibri che davano stabilità, ma come mi ha detto ieri un amico gli equlibri stabili non esistono. Rimarrai una new entry già molto entry e che questa esperienza ti porti tanti sorrisi.</p>
<p style="text-align:justify;">Ad Alberto La Rocca, che ha lasciato tanti contributi nel mio blog e che grazie alla passione comune per la cucina spesso penso. La vita frenetica di tutti i giorni l&#8217;ha portato lontano dai blog, ma so che ha noi tutti nel cuore.</p>
<p style="text-align:justify;">A Kristalia, che da un pò non lascia segno del suo passaggio, ma so che ci legge, auguro nella trasgressione di ritrovare un giorno se stessa.</p>
<p style="text-align:justify;">A Pensierieperline, la mia sorellina e una delle guardie del mio cielo. Sorellina ti auguro tanta luce e tanta forza nella vita. Un abbraccio di luce per te;</p>
<p style="text-align:justify;">A Eppi, che da quando ha cambiato piattaforma faccio una fatica terribile a leggere, perchè ogni volta il blog si pianta, e come spesso succede con riccardo i commenti si perdono. Salutami Uby, ti manderò una foto del mio ALbero, so che a Uby piacerà molto.</p>
<p style="text-align:justify;">A Cosetta, che la vita sorrida e che le dia la forza di affrontare i momenti più bui. Se è amore darà i suoi frutti ne sono sicura. E a Coso dico: Bata farla soffire, falla sorridere sempre.</p>
<p style="text-align:justify;">Ad Apolide che voleva che la nostra amicizia fosse qualcosa di diverso ma questo non era nel mio cuore, a te auguro di trovare un giorno la tua strada, senza bivi nè a destra nè a sinistra e che il tuo cuore ti sorrida;</p>
<p style="text-align:justify;">A Miss Francina e a Dawn, che la vita sorrida sempre come oggi e che riescano a realizzare i loro sogni;</p>
<p style="text-align:justify;">A Bruno, a Elle, a Fede, ad Irish, a tante anime belle che sono passate per il mio cielo e che forse ogni tanto mi pensano.</p>
<p style="text-align:justify;">Per ora mi separo da questo mondo magico, forse un giorno, che sia fra cinque minuti o fra una vita, tornerò con un nuovo bagaglio di emozioni e di sorrisi.</p>
<p style="text-align:justify;">Un bacio stellare per tutti voi, Monica</p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
