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	<title>domenica-bestiale &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/domenica-bestiale/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "domenica-bestiale"</description>
	<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 14:18:55 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[FABIO CONCATO al Bluestone]]></title>
<link>http://hoyloco.wordpress.com/2009/10/10/fabio-concato-al-bluestone/</link>
<pubDate>Sat, 10 Oct 2009 10:22:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>Hoyloco</dc:creator>
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<description><![CDATA[Martedì 13 Ottobre &#8211; ore 22.30 – Via Alabardieri A meno di un anno dall’ultimo concerto nel sa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Martedì 13 Ottobre &#8211; ore 22.30 – Via Alabardieri A meno di un anno dall’ultimo concerto nel sa]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Fabio Concato @ Bluestone]]></title>
<link>http://hoyloco.wordpress.com/2009/03/23/fabio-concato-bluestone/</link>
<pubDate>Mon, 23 Mar 2009 09:31:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>Hoyloco</dc:creator>
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<description><![CDATA[Martedì 24 Marzo – Ore  22.30 – Via Alabardieri 10 Sulla breccia da più di trent’anni, Concato ha sa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Martedì 24 Marzo – Ore  22.30 – Via Alabardieri 10 Sulla breccia da più di trent’anni, Concato ha sa]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Mario, Grazia e l'ignoranza]]></title>
<link>http://perricominciare.wordpress.com/2009/03/07/mario-grazia-e-lignoranza/</link>
<pubDate>Sat, 07 Mar 2009 22:17:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>perricominciare</dc:creator>
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<description><![CDATA[Grazia Di Michele è una donna sensibile. Poverina, ci sta tanto male. Ha una sua personalità e, pove]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/QinQHyfx5ac&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/QinQHyfx5ac&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Grazia Di Michele è una donna sensibile. Poverina, ci sta tanto male. Ha una sua personalità e, povera infelice, non può stare ferma con le mani nelle mani, aspettando che i suoi ultimi anni siano triturati dalla personalità di Luca Jurman.</p>
<p>Sgomita, poverina, sgomita tanto che alla fine sembra annaspare nel vuoto, visto che intorno a lei si sta facendo il vuoto. E allora, poverina, comincia a gridare: urla la sua offesa, il suo sentirsi umiliata e sbertucciata. L&#8217;ha fatto quest&#8217;anno tante volte, quando ha visto Marco Carta trionfare, una, due, tre, quattro, cinque volte. Ha sperato di non dover rivedere la stessa scena &#8211; Carta che esultava, i suoi pupilli che marcivano nell&#8217;anonimato. Eppure, poverina, l&#8217;ha dovuto sopportare e sopportare e sopportare.</p>
<p><!--more--></p>
<p>Mentre si diceva di resistere, ché <em>forza Roma, forza lupi, son finiti i tempi cupi</em>, le è capitato il peggio: altri cantanti di talento, altre voci straordinarie, altri pupilli jurmaniani. E allora di fronte al disastro, alla disperazione di chi non sa dove aggrapparsi per prendere la propria rivincita, ha cominciato a puntare su un qualsiasi puledro, immaginando che fosse di razza, o meglio raccontandoselo per autoconvincersene.</p>
<p>E sticavoli! Aveva pensato di averla finalmente spuntata quando la Stavolo si faceva regalare una canzone da Irene Grandi&#8230; Stavolta, s&#8217;era detta, ti ho fregato, Jurman! E invece la <em>ggente</em>, la <em>ggente</em> che vota prima le scippa quella simpaticona della stolida Pamelona, poi si incaponisce proprio con la brillante Martina, relegandola sempre agli ultimi posti.</p>
<p>E allora? Dove cogliere l&#8217;occasione per dimostrare di esserci ancora, di non essere una ex (come l&#8217;ha definita perfino Pippo Baudo, in un momento di grande comicità)? L&#8217;unica era aggrapparsi alla speranza di qualcuno che potesse essere considerato, anche solo per un attimo, un suo &#8220;allievo&#8221;, una sua creatura.</p>
<p>Mario Nunziante è finito così per diventare il suo <em>protegé</em>. Ecco che in quest&#8217;ottica la poverina s&#8217;è ingegnata a difenderlo, impegnandosi talmente da arrivare a vedere in lui un talento che, ahimé, non esiste proprio. Se l&#8217;anno scorso Marco ogni tanto era calante, Mario al confronto sembra intonato come un citofono rotto, o una chitarra scordata. Eppure, quest&#8217;anno, improvvisamente, visto che i tempi sono mutati e le convenienze sono differenti, la Di Michele, poverina, si tappa le orecchie e non dice una parola contro i deliri musicali del Nunziante.</p>
<p>Niente, nemmeno una singola parola per stigmatizzare il fatto che tra la musica e il suo alunno c&#8217;è un abisso, una voragine dove potrebbe entrare perfino tutta Platinette, ivi compresa la parrucca e l&#8217;impalcatura del vestitino che indossa, puntualmente, ogni mercoledì sera.</p>
<p>E allora via a raccontare che &#8220;Imagine&#8221; cantata da Nunziante è come risentire il coro degli angeli guidato da John Lennon in persona, perché:</p>
<blockquote><p>Quando canta, arriva la poesia. Così in <em>Imagine</em>. Quando ha cominciato <em>Imagine</em>, io l&#8217;ho sentita questa cosa [sostiene la poverina con fare meditabondo e ispirato]. Questa cosa è la capacità di mettersi in collegamento con la propria anima quando si canta. Cosa che ho già detto altre volte che casualmente o non in maniera costante viene fuori in Valerio.</p></blockquote>
<p>Con questa storia della trasmissione del pensiero, l&#8217;infelice ex-cantante si mette sull&#8217;allegra strada dei <em>medium</em>, o forse peggio degli Antonio Casanova. Disperata, con un atto da prestigiatore, cerca di nascondere perfino il proprio disgusto per un <em>incipit</em> di canzone difficile da digerire, visto che era tutto stonato: non una leggera imprecisione, quanto un raschiare con un cucchiaio arrugginito il fondo di una pentola bruciacchiata.</p>
<p>Lo dipinge come un capolavoro della musicalità <em>all&#8217;italiana</em>, perché, come dice la poverina, è ora di rivendicare che la nostra tradizione ha un valore e Nunziante è un araldo, felice epigono di questo stile musicale. Ma, mentre esalta se stessa guardando al povero Marietto come ad un modo per rivalersi sulla vita, dimentica che nella tradizione musicale italiana ci sono state le voci tenorili, il <em>bel canto</em> per il quale noi siamo ancora famosi in tutto il mondo &#8211; e con buona pace di tutti i <em>fan</em> c&#8217;è una certa differenza tra il Nunziante e la personalità di un Claudio Villa. Dimentica, la poverina, che la musica italiana è stata costruita da sempre soprattutto sugli interpreti, che a Sanremo se non si sa cantare si fanno figure barbine con cui si sotterrano carriere lanciatissime (eppure lei ne dovrebbe sapere qualcosa&#8230;), che i grandi cantautori che &#8220;trasmettono&#8221; si contano sulle dita di una mano e che funzionano dopo aver fatto tanta gavetta e aver fallito anche determinati appuntamenti.</p>
<p>Dimentica che Napolitano e Nunziante non hanno niente  a che fare con la malinconia di Battisti, con la poesia ruvida di Vecchioni, con la fantasia poliedrica di Dalla, con il <em>blues</em> (che neppure conoscono sotto tortura) di Zucchero. Non c&#8217;è niente in loro che possa anche solo ispirare un confronto, un qualsiasi paragone.</p>
<p>Non il guizzo di una scelta di lessico nuova o perlomeno non usurata, non la originalità di un tema nuovo (&#8220;Domenica&#8221; sembra la stanca riedizione della concatiana &#8220;Domenica bestiale&#8221;, mentre &#8220;Vai&#8221; ricorda per tanti versi &#8220;Io me ne andrei&#8221;, senza averne i pregi), non la forza o l&#8217;energia di un&#8217;idea.</p>
<p>Ahimé, siamo alle solite. Manca, e la poverina se ne deve dare una ragione, il <em>talento</em>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Post della domenica]]></title>
<link>http://scompo.wordpress.com/2008/03/03/post-della-domenica/</link>
<pubDate>Sun, 02 Mar 2008 22:45:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>scompo</dc:creator>
<guid>http://scompo.wordpress.com/2008/03/03/post-della-domenica/</guid>
<description><![CDATA[Non che sia un appuntamento fisso eh, che non crediate! Beh, sabato è stata proprio intenso come gio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Non che sia un appuntamento fisso eh, che non crediate!</p>
<p>Beh, sabato è stata proprio intenso come giornata <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />   e certe cose che sembrano da poco in realtà le apprezzo molto ( e chissà se verrà capita questa frase).</p>
<p>Poi, che altro dire.. Ho messo apposto visual basic che si rifiutava di funzionare, l&#8217;infingardo!</p>
<p>La Khri è tornata dal Portogallo.. Povera! E domani si torna al lavoro.</p>
<p>Vabbè buonanotte a tutti e buona vita!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[DOMENICA BESTIALE...]]></title>
<link>http://tanadelletigri.wordpress.com/2008/02/25/domenica-bestiale/</link>
<pubDate>Mon, 25 Feb 2008 11:13:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>tanadelletigri</dc:creator>
<guid>http://tanadelletigri.wordpress.com/2008/02/25/domenica-bestiale/</guid>
<description><![CDATA[  Domenica ti portero&#8217; sul lago vedrai sara&#8217; piu&#8217; dolce dirsi ti amo faremo un gir]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://tanadelletigri.wordpress.com/files/2008/02/tdt-250208.jpg" title="TDT 25/02/08"><img src="http://tanadelletigri.wordpress.com/files/2008/02/tdt-250208.jpg" alt="TDT 25/02/08" /></a> </p>
<p>Domenica ti portero&#8217; sul lago<br />
vedrai sara&#8217; piu&#8217; dolce<br />
dirsi ti amo<br />
faremo un giro in barca<br />
possiamo anche pescare<a href="http://tanadelletigri.wordpress.com/files/2008/02/tdt-beach.jpg" title="TDT Beach"></a><br />
e fingere di essere sul mare.<br />
Sapessi amore mio come mi piace<br />
partire quando Milano<br />
dorme ancora<br />
vederla sonnecchiare<br />
e accorgermi che e&#8217; bella<br />
prima che cominci a<br />
correre e urlare.<br />
Che domenica bestiale<br />
la domenica con te<br />
ogni tanto mangio un fiore<br />
lo confondo col tuo amore<br />
come e&#8217; bella la natura<br />
e come e&#8217; bello il tuo cuore.<br />
Che meraviglia<br />
stare sotto il sole<br />
sentirsi come un bimbo ad una gita<br />
ha voglia di giocare,<br />
che belli i tuoi complimenti<br />
e&#8217; strano non ho piu&#8217; voglia<br />
di pescare.<br />
Amore mio che fame spaventosa<br />
dev&#8217;essere quest&#8217;aria innaturale<br />
e&#8217; bello parlare d&#8217;amore<br />
tra un fritto e un insalata<br />
e dirti che fortuna<br />
averti incontrata.<br />
Che domenica bestiale<br />
la domenica con te<br />
ogni tanto mangio un fiore<br />
lo confondo col tuo amore<br />
come e&#8217; bella la natura<br />
e come e&#8217; bello il tuo cuore.<br />
Che domenica bestiale<br />
la domenica con te<br />
ogni tanto mangio un fiore<br />
lo confondo col tuo amore<br />
come e&#8217; bella la natura<br />
e come e&#8217; bello il tuo cuore</p>
<p>Domenica dal doppio volto: relax a TDT per Mdao, mentre Ale era in spedizione esplorativa per TDT BEACH (Coming soon!)</p>
<p><a href="http://tanadelletigri.wordpress.com/files/2008/02/tdt-beach.jpg" title="TDT Beach"><img src="http://tanadelletigri.wordpress.com/files/2008/02/tdt-beach.jpg" alt="TDT Beach" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Domenica bestiale]]></title>
<link>http://biarritz23.wordpress.com/2008/02/11/domenica-bestiale/</link>
<pubDate>Mon, 11 Feb 2008 13:24:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>basteuch</dc:creator>
<guid>http://biarritz23.wordpress.com/2008/02/11/domenica-bestiale/</guid>
<description><![CDATA[Ho comprato una lavatrice ieri mattina. Potrei parlarvi del delirante ammasso di umanità raccoltasi ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ho comprato una lavatrice ieri mattina. Potrei parlarvi del delirante ammasso di umanità raccoltasi sotto un tendone da accoglienza per terremotati adibito a stand esterno al supermercato, dove la gente per potersi portare via una bicicletta a 39 euro e novanta si scanna e si insulta. Potrei narrarvi con quale violenza e stizzosa prepotenza ci si fa superare in coda da una vecchia testa di cazzo che nonostante gli avessi ricordato che in coda ci si mette partendo dall&#8217;ultimo, bofonchiandomi qualcosa di incomprensibile a metà tra il pugliese e la langue d&#8217;oc se ne resta lì facendo finta di niente. Porca miseria, ho voglia di una violenta reazione, ma una vecchia non posso menarla e devo trattenere tutto.</p>
<p><!--more--></p>
<p>Potrei anche narrarvi che a sentire i tubi di scarico in casa tremare come se sottoposti ad una forza sismica di terzo o quarto livello su scala Mercalli nel pieno pomeriggio vien su una fifa della miseria, anche scoprendo che il problema è causato da un malfunzionamento della caldaia del vicino cinese di sotto; scendo in pantofole presentandomi e cercando di parlare un italiano chiaro e comprensibile &#8220;mi sa che avete un problema. la vostra caldaia fa un rumore assordante e i miei tubi tremano!&#8221;. &#8220;Non me ne sono accorta&#8221; mi fa la giovane ragazza (ma come cazzo hai fatto a non sentire sto baccano??!?, penso). Chiama qualcuno al cellulare parlando mandarino, credo, senza trovare risposta. Mi guarda e con un espressione a metà tra il divertito e l&#8217;accomodante mi fa: &#8220;non so metterci le mani su sta caldaia, vuoi provarci tu? non trovo mio zio, non riesco a contattarlo e non so come far smettere sto rumore!&#8221;. Mi faccio avanti e l&#8217;automatico livello aggressivo assunto poco prima di scendere comincia a diminuire; in un qualche modo il fare amichevole della giovane ragazza aveva calmato la mia rabbia mista a preoccupazione tipica al nascere di situazioni condominiali non proprio accomodanti come questa. Do&#8217; un&#8217;occhiata alla caldaia e penso che neanch&#8217;io sono una cima con ste cose. Noto solo un&#8217;anomalia sull&#8217;indicatore della pressione dell&#8217;acqua, che traballa schizofrenicamente come in quei film dove poco prima di un&#8217;esplosione gli indicatori barometrici, termometri, contagiri o quant&#8217;altro di questo tipo cominciano a impazzire. Occazzo, richiama lo zietto, va&#8230; mi sei simpatica ma di annegare in casa mia non ci tengo. Lo richiama e questa volta lo trova. Due minuti e il giovane uomo si presenta. Apprezzo molto il fatto che siano passati veramente due minuti e cerco di trasmetterglielo con un <i>grazie </i>detto come se fossi un bambino che ringrazia i nonni per i soldi ricevuti per l&#8217;onomastico. Riesce a spegnere la caldaia pazza, e i tremors in casa cessano.</p>
<p>L&#8217;agitazione, quella però mi è rimasta fino a sera. Un malessere a tratti incomprensibile, ricordi pessimi, sensazioni e paure hanno preso il quasi totale controllo. In genere so come non farmi piegare, so come affrontare il buio. Ma ieri&#8230;</p>
<p>Poi la dolce e paziente compagnia e supporto della mia <a href="http://roselia.wordpress.com" target="_blank">Ines</a>, una chiamata inattesa e graditissima di un vecchio <a href="http://legnocloruro.wordpress.com" target="_blank">brother</a>, il risentire con piacere il <a href="http://biarritz23.wordpress.com" target="_blank">fratello</a> di una vita (che è anche il capo qui&#8230;)  e l&#8217;incommensurabile liturgia della merda giovanile e del nulla analizzato e spacciato come dogma assoluto a nome &#8220;amici di maria de filippi&#8221; (già, più mi sembrano thrash e più mi attirano, che ci devo fare?) hanno reso il finir di una domenica bestiale un po&#8217; più divertente.</p>
</div>]]></content:encoded>
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