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	<title>dottori &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/dottori/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "dottori"</description>
	<pubDate>Tue, 08 Dec 2009 01:09:20 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Temporali e Rivoluzioni: il cambiamento visto con gli occhi di Giuliano Dottori]]></title>
<link>http://charlotte83.wordpress.com/2009/11/26/temporali-e-rivoluzioni-il-cambiamento-visto-con-gli-occhi-di-giuliano-dottori/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 23:01:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>charlotte83</dc:creator>
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<description><![CDATA[È uno dei cantautori più interessanti della scena milanese, e dopo l’incoraggiante esordio di Lucida]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://charlotte83.wordpress.com/files/2009/11/giuliano-dottori.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-186" title="Giuliano Dottori" src="http://charlotte83.wordpress.com/files/2009/11/giuliano-dottori.jpg?w=300" alt="" width="300" height="241" /></a>È uno dei cantautori più interessanti della scena milanese, e dopo l’incoraggiante esordio di <em>Lucida</em> nel 2007, Giuliano Dottori torna con <em>Temporali e Rivoluzioni</em>, a conferma del suo talento di songwriter e musicista. Lo abbiamo raggiunto per un’intervista ed ecco cosa ci ha raccontato.</p>
<p><strong>È uscito lo scorso venerdì 6 novembre il tuo secondo disco <em>Temporali e Rivoluzioni</em>, registrato negli studi di Mauro Pagani e con la produzione artistica di Giovanni Ferrario (tra le collaborazioni ricordiamo Morgan, John Parish e PJ Harvey). Ce ne vuoi parlare?</strong></p>
<p><em>È un disco diretto e criptico allo stesso tempo, molto urgente dal punto di vista emotivo, molto reattivo. Sono dieci tracce scritte e registrate in poco tempo. Giovanni Ferrario è senza dubbio il responsabile del suono di questo disco, un suono crudo ma caldo.<strong></strong></em></p>
<p><strong>Oltre alla carriera solista suoni da diversi anni negli AtleticoDefina e negli Amor Fou. Ci sono altri artisti con cui ti piacerebbe collaborare?</strong></p>
<p><em>Premesso che l’esperienza con gli Atleticodefina è finita da circa due anni, al momento cerco di concentrarmi sul mio progetto cantautoriale e sugli Amor Fou. In generale non vado alla ricerca di collaborazioni, mi piace quando le cose succedono con quel briciolo di casualità sufficiente a renderle magiche. Detto questo, mi piacerebbe fare qualche esperienza con artisti inglesi, più che altro per imparare.</em></p>
<p><strong>Da tre anni sei anche direttore artistico del Festival Musica Distesa di Ancona. C’è qualche artista interessante che hai scoperto grazie a questa manifestazione? Ce lo vuoi segnalare?</strong></p>
<p><em>Di vere scoperte ormai non se ne fanno più, nel senso che tra i social network e i tanti piccoli circuiti è sempre più facile entrare in contatto con artisti nuovi: arrogarsi il merito di “aver scoperto” Ttizio o Caio è una cosa al tempo stesso fastidiosa e ridicola. Quello che ti posso dire è che nel mio piccolo sono onorato di aver chiamato alla prima edizione la band bresciana degli Annie Hall, prima del loro debutto discografico. Mentre a quest’ultima edizione, la terza, ho invitato Thony, una cantautrice davvero straordinaria.</em></p>
<p><strong>Come nascono i tuoi testi? Quanto c’è di autobiografico e quali sono le altre fonti di ispirazione?</strong></p>
<p><em>Si comincia sempre dalla propria vita, quando si scrive, o dalle vite degli altri (per citare un film meraviglioso di qualche anno fa) che vengono però sempre filtrate dalla propria sensibilità. Credo che, di questi tempi, non manchino le fonti di ispirazione: la città, gli stili di vita, i rapporti umani sempre più incasellati in categorie, lo schifo della politica, lo schifo del razzismo dilagante, e ancora la ricerca della bellezza, dell’equilibrio. Di contenuti ce ne sono fin troppi! Il problema è la forma, come dire certe cose, quale linguaggio usare. </em></p>
<p><strong>In concomitanza all’uscita dell’album è iniziato anche il tour. È difficile per un artista indipendente come te suonare in giro per l’Italia? Quali sono le prossime tappe?</strong></p>
<p><em>È difficile soprattutto fare i conti con situazione tecniche ai limiti. Per il resto si tratta di aver la pazienza di fare migliaia di chilometri in macchina e di nutrirti all’autogrill. Diciamo che se riesci ad accettare questi due aspetti, le possibilità per suonare non mancano, ovviamente con l’ambizione e la speranza di fare mese dopo mese numeri sempre più grossi. A dicembre sarò prima in Toscana e poi  in Campania, mentre a gennaio- febbraio è prevista un’altra tappa romana, oltre ad altre date sia al Nord che al Sud. Il calendario aggiornato è sull’immancabile <a href="http://www.myspace.com/giulianodottori">www.myspace.com/giulianodottori</a>. </em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Quel mistero chiamato vita]]></title>
<link>http://biblicamente.wordpress.com/2009/11/24/quel-mistero-chiamato-vita/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 11:06:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>pj</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sul delicato tema si era cimentato, di recente, anche il dr House: il celebre medico televisivo, per]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Sul delicato tema si era cimentato, di recente, anche il dr House: il celebre medico televisivo, per]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Leggere prima dell'uso...]]></title>
<link>http://bryan2000.wordpress.com/2009/11/14/leggere-prima-delluso/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 17:04:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>bryan2000</dc:creator>
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<description><![CDATA[Per molti vaccinarsi è una cosa scontata&#8230; Un&#8217;azione comune che si fa ogni anno&#8230; Ma]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Per molti vaccinarsi è una cosa scontata&#8230; Un&#8217;azione comune che si fa ogni anno&#8230; Ma]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Needucation]]></title>
<link>http://freesexualidentity.wordpress.com/2009/11/11/needucation/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 06:00:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>libsex</dc:creator>
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<description><![CDATA[Perché ti insegnano a giocare? A stare con i coetanei e con i non coetanei? Ad ascoltare? A dare pia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Perché ti insegnano a giocare?<br />
A stare con i coetanei e con i non coetanei?<br />
Ad ascoltare?<br />
A dare piacere?<br />
I “dottori della mente” hanno le istruzioni mediche e le somministrano.<br />
Ti insegnano a vivere.<br />
Figli. Tutti educati alle regole di comportamento.<br />
È importante sottolineare che oggi educare è istruire.</p>
<p>Da parte mia, invece, posso affermare che non ci sono regole. Anche quando sbagli, la regola non è la chiave di volta. Non c’è prova che seguendo una determinata regola avresti dato piacere, o avresti vissuto meglio. Hai sbagliato. Punto. E l’errore passerà, con la vita che continua.</p>
<p>Ti fanno dimenticare il piacere del vivere. Il piacere del momento. Ti fanno credere che la progettualità consista nell’applicazione di regole.</p>
<p>Non è così.</p>
<p>Ti fanno sentire il bisogno di regole per vivere nel modo giusto.</p>
<p>Ma più vai avanti, applicando o cercando di applicare quelle regole, più ti rendi conto che non servono. E continui ad applicare le regole o a cercare di applicarle.</p>
<p>Il giusto è la tua morte, perché è il loro guadagno.</p>
<p>In effetti, hai bisogno di compagnia, della loro compagnia, non delle loro istruzioni. Questo ti vendono. In nessun modo la risoluzione della tua ansia.</p>
<p>Ti conviene imparare a vivere, lasciare l’educazione e magari farti degli amici.</p>
<p>NELL’IDENTITÀ SESSUALE NON CI SONO REGOLE.</p>
<p><a href="http://freesexualidentity.wordpress.com/2009/11/11/needucation/"><br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-61" src="http://freesexualidentity.wordpress.com/files/2009/09/rimando10.jpg" alt="" width="426" height="23" /></a></p>
<p><!--more  --><br />
Why do they teach you to play?<br />
To hang around with your age group?<br />
To listen for?<br />
To give pleasure?<br />
The “doctors of the mind” have the medical instructions and administer them.<br />
They teach you to live.<br />
Offspring. All educated about the behavioural rules.<br />
It&#8217;s important to emphasize that to educate is to instruct now.</p>
<p>As far as I know, I can say there’s no rules instead. Even when you make mistakes, the rule is not the linchpin. There’s no proof that if you abided by a given rule, you would have lived better. You made mistakes. Period. Mistake will pass, through a life that continues.</p>
<p>They make you forget about the pleasure of life. The pleasure of the moment. They make you reckon that planning consists in the application of rules.</p>
<p>This is not it.</p>
<p>They make you feel the need for rules in order that you live in the right way.</p>
<p>Yet the more you go on applying or striving to apply those rules, the more you realize they are no use. And you continue applying the rules or striving to apply them.</p>
<p>The righteousness is your death, because it is their gain.</p>
<p>In effect, that which you do need is company, their company, not their instructions. This, they sell to you. In no way the resolution of your anxiety.</p>
<p>You’d better learn to live, quit the education and possibly make friends.</p>
<p>IN SEXUAL IDENTITY THERE’S NO RULES.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Influenza A: perchè i medici non si vaccinano?]]></title>
<link>http://10piegamenti.com/2009/11/04/influenza-a-perche-i-medici-non-si-vaccinano/</link>
<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 13:44:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>10piegamenti</dc:creator>
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<description><![CDATA[Come mai i medici italiani rifiutano il vaccino per l&#8217;influenza A H1N1 e lo consigliano invece]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Come mai i medici italiani rifiutano il vaccino per l&#8217;influenza A H1N1 e lo consigliano invece]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Reparto Beato Morconi]]></title>
<link>http://sandrosountryman.wordpress.com/2009/09/11/reparto-beato-morconi/</link>
<pubDate>Fri, 11 Sep 2009 15:08:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sandro</dc:creator>
<guid>http://sandrosountryman.wordpress.com/2009/09/11/reparto-beato-morconi/</guid>
<description><![CDATA[Terzo piano, reparto Beato Morconi. L’ascensore non funziona. Ci sono le suore: camminano radendo i ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Terzo piano, reparto Beato Morconi. L’ascensore non funziona. Ci sono le suore: camminano radendo i muri come piccole e instancabili formiche.<br />
Odore di caffè e latte, quello in polvere. Giallo e bianco tutto intorno.<br />
Ci sono due donne sedute su una panca. Madre e figlia, anche se la figlia non ha nulla di sua madre. La donna anziana indossa una vestaglia pesante e le babbucce di pelo rosa. Sotto, si intravede un pigiama cipria. Parlano fittamente, le mani nelle mani. La ragazza pare giurare. Mentre giura piange, stringendo le mani alla donna anziana. La donna sta morendo. Si sta facendo promettere che baderà all’anziano padre. L’altra, sua figlia, giurerebbe qualsiasi cosa.  Sul tetto davanti alle finestre sta sorgendo il sole, anche oggi, anche se pare strano qui, che possa sorgere. Sul tetto davanti in contro luce ci sono due piccioni. Camminano in là e in qua, becchettando. Ogni tanto un vecchio li guarda con gli occhi stupiti di un bambino. Li guarda con la bocca semi aperta, con uno stupore del tutto intatto sul suo volto rugoso. I suoi occhi si illuminano nel guardare le giravolte dei piccioni innamorati. A volte lui ritorna; poi si rileva in volo. Lei lo aspetta, sulle tegole caracollando. Il vecchio pensa che al mondo non si deve essere soli. “Vedi?” pensa; “anche i colombi che per dire non capiscono niente al di là del loro becco e del fatto che hanno fame, anche loro sono in coppia, maschio e femmina! Io l’avevo sempre chiesto a Cristo di non rimanere da solo. Gliel’ho sempre chiesto e lui, lui mi fa lo scherzo di farmi morire la moglie! Che possono i figli? I figli non sono capaci a far niente! Sono imbecilli, i figli…” Il vecchio sta pensando questo, quando una infermiera corpulenta e stizzita lo porta</p>
<div id="attachment_551" class="wp-caption alignright" style="width: 220px"><img class="size-full wp-image-551" title="andy_warhol_madre_e_figlia_tina_e_lisa_b" src="http://sandrosountryman.wordpress.com/files/2009/09/andy_warhol_madre_e_figlia_tina_e_lisa_b.jpg" alt="Andy Warhol (madre e figlia)" width="210" height="210" /><p class="wp-caption-text">Andy Warhol (madre e figlia)</p></div>
<p>via, insieme ad una nonnina moldava con il fazzoletto in testa.<br />
“Lei e la signora Novotna, tutti e due con me!”<br />
Qui lungo il muro c’è una lunga fila di sedie. Sopra le sedie, annoiati, i cristiani. Poi c’è una porta e di là, il reparto di visita, attraversato dagli spettri verdazzurro dei dottori.<br />
“Caleffi! C’è Caleffi?”<br />
Caleffi si alza tenendosi i lombi. Deve patire il mal di schiena. La moglie premurosa pare che voglia spingerlo in piedi, ma fa solo il gesto con la mano. L’uomo percepisce l’amore della donna e si alza, curvo, e si dirige verso l’infermiera. Le due donne intanto, madre e figlia, sono andate giù al bar e adesso mangiano avidamente da un sacchetto di carta bianca. La donna anziana lo fa come se stesse lavandosi i denti o pettinandosi. Muove i denti per abitudine, ma si capisce bene che ogni boccone le costa fatica. Lo ha fatto probabilmente per far contenta la figlia, che le ha chiesto di mangiare qualcosa.  Ma qui il prosciutto cotto sa di stagno e il panino di legno marcito. E allora la donna per renderlo un po’ più piacevole guarda lontano, oltre i comunissimi e scontati platani. Guarda verso il mare, che sa essere oltre quella cortina di case. Pensa a quando non doveva pensare. La figlia rimugina dentro di sé di essere una incapace. Si sente inadeguata ed è pentita per aver pianto; per non essere stata abbastanza forte da sostenere la madre. Come sempre è avvenuto il contrario: è stata sua madre a darle coraggio. Ma il coraggio non è banale. Non è che il coraggio uno se lo chiama. Il coraggio non arriva: non è un cazzo di autobus, una metropolitana, il coraggio. Poi sta venendo l’inverno. Con l’inverno, con le sue giornate blu, la sua malinconica pioggia ghiacciata, tutto si fa più difficile. E poi c’è la casa, il bambino che va a scuola e le cose da sistemare.<br />
“Rabboni! Rabboni!”<br />
Rabboni fa cenno di aver sentito. Hai un tubicino infilato nel naso. Se non fosse per questo, sembrerebbe un comune libraio, un operaio dell’enel. Magro, disinvolto, non fa che asciugarsi la punta del naso che evidentemente gocciola. Guarda intorno con lo sguardo sveglio, per niente in imbarazzo. Entra nel reparto di visita e chiude la porta di metallo dietro di sé. L’infermiera lancia un’ultima occhiata a tutto il corridoio. Pensa che la giornata è interminabile. Madre e figlia tornano al reparto di degenza. Si debbono lasciare e sono tutte e due tristi. Tuttavia la giovane ha intorno a sé una sorta di freschezza, una specie di vento autunnale e profumato. L’altra è avvizzita, sconfitta, gialla in volto.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Influenza A (H1N1) oppure no?]]></title>
<link>http://yuia.wordpress.com/2009/09/10/influenza-a-h1n1-oppure-no/</link>
<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 16:03:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>yuia</dc:creator>
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<description><![CDATA[E&#8217; questo il grande dilemma che ora mi affligge! Influenza A (H1N1) o semplice Influenza A sen]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">E&#8217; questo il grande dilemma che ora mi affligge! Influenza A (H1N1) o semplice Influenza A senza variante H1N1? Quest&#8217;estate, una volta tornata da Barcellona, sono davvero stata contagiata da questo nuovo virus oppure no? [Per ulte<img class="alignleft" title="Dilemma" src="http://freethoughts.org/archives/dilemma.jpg" alt="" width="200" height="200" />riori informazioni, si veda il precedente post "La mia esperienza da presunta malata di Influenza Suina (A (H1N1))"]. Insomma, quando questa estate sono finita al Pronto Soccorso con la febbre a 38 e mezzo e tutta moribonda, mi dissero che molto probabilmente ero malata di H1N1! Mi fecero prendere un bello spavento  e mi costrinsero a stare rinchiusa in camera, senza poter vedere o parlare con nessuno. E ora a distanza di tempo mi vengono a dire che forse non era L&#8217;H1N1!??? Allora potevano accertarsene prima invece di chiamarmi tutti i giorni e ripetermi di rimanere rinchiusa in casa o portare una mascherina se vedevo anche solo l&#8217;ombra di una persona avvicinarsi a me! Lì per lì mi dissero che il tampone non potevano farlo perché c&#8217;erano troppe richieste e non riuscivano a fronteggiarle tutte e mi rimandarono a casa, zitta e buona.<!--more--> Ed ora, che vorrei sapere se davvero sono stata malata di H1N1, anche per sapere se potrò farmi il vaccino quando uscirà, oppure se non ho bisogno di farlo perché già possiedo i giusti anticorpi, che si sviluppano solo dopo ogni malattia, mi hanno detto che oramai è troppo tardi e per riuscire a  sapere una cosa del genere avrei dovuto fare il tampone durante la malattia stessa! Mi sembra tutto molto paradossale sinceramente! Non è che sono stata io a non volerlo fare il tampone! Non me l&#8217;hanno fatto loro e non me ne hanno neanche parlato! Sono stata io poi a consultare più dottori ed ognuno mi ha dato un parere completamente diverso! Ora c&#8217;è chi mi dice che non è possibile che sia stata l&#8217;H1N1 poiché il sintomo principale è la febbre che schizza vertiginosamente fino a 40 gradi, mentre io invece, ce l&#8217;ho avuta fino a 38 gradi e mezzo! Altri dottori invece mi hanno detto che sicuramente l&#8217;ho avuta questa nuova influenza, perché i sintomi c&#8217;erano tutti, compresa la febbre a 38 gradi, e che quindi ora, non ho bisogno del vaccino. Altri dottori, invece mi hanno detto che, se non insorgono difficoltà respiratorie, allora non è l&#8217;Influenza A (H1N1) ma semplicemente un&#8217;Influenza A generica, senza la variante H1N1 stessa, sebbene tutti gli altri sintomi siano perfettamente identici all&#8217;Influenza suina. A tale proposito, infatti, alcuni dottori mi hanno spiegato che la semplice Influenza A generica, che gira quest&#8217;estate insieme all&#8217;H1N1, tendenzialmente riporta tutti gli stessi sintomi della nuova Influenza suina, tranne febbre molto alta e problemi respiratori. Anche se a me, al Pronto Soccorso mi avevano detto, prima di rimandarmi a casa, che se insorgevano difficoltà respiratorie sarei dovuta tornare lì immediatamente, poiché mi avrebbero ricoverata e, se necessario, alimentata con ossigeno. Insomma, quei dottori del Pronto Soccorso non avevano parlato di crisi respiratorie come pura sintomatologia dell&#8217;Influenza, bensì come possibili e gravi complicazioni dell&#8217;Influenza stessa. Da alcuni dottori inoltre mi è stato anche consigliato di fare il vaccino, appena uscirà,  poiché oltre che a coprire una vasta serie di virus, oltre quello dell&#8217;H1N1, offre anche una buona protezione contro questa nuova Influenza. E io lo farei volentieri il vaccino se solo qualcuno mi dicesse se, l&#8217;H1N1, ce l&#8217;ho avuta davvero  oppure no! Perché se sono stata davvero malata di Influenza Suina non ha senso fare il vaccino, poiché possiedo già tutti gli anticorpi necessari per fronteggiare ad un eventuale nuovo attacco del virus. Ma se così non fosse, cioè se non sono stata realmente malata di Influenza A (H1N1), allora il vaccino è altamente consigliabile al fine di far produrre al mio Sistema Immunitario i giusti anticorpi. Insomma, io per il Sistema Sanitario Nazionale ed il Ministero della Salute risulto nella percentuale di coloro che sono stati sospettati di H1N1. Ma nessuno adesso mi sa dire se effettivamente è stato così oppure no! Ora, infatti, mi hanno detto che è troppo tardi accertare questa effettiva Influenza Suina perché il tampone, che accerta la presenza del virus, va fatto durante la malattia e non dopo. Ed inoltre, per la nuova Influenza A (H1N1) non esiste nessuna analisi del sangue che attesti la presenza o meno dei giusti anticorpi, che si sviluppano solo se si viene effettivamente a contatto con quel determinato virus. E adesso ditemi voi se tutto questo è possibile e se non è paradossale! Fosse stata una mia mancanza o un mio errore, allora non starei qui a disperarmi. Ma stavolta io non c&#8217;entro nulla, stavolta non sono stata io a non essermi mossa in tempo o ad aver trascurato il problema! Nonostante tutto però non voglio dare la colpa a nessuno, anche se, forse, qualcun altro al posto mio avrebbe pure sporto denuncia! Io, invece, non voglio fare e non farò tutto questo. Però ditemi voi se, ora, devo stare qui con la paura di potermi ammalare davvero se non sono già stata effettivamente contagiata dall&#8217;H1N1, e con l&#8217;angoscia di, eventualmente, dover rivivere quei maledetti giorni che ho già vissuto, così duri, vuoti e soli. Ditemi voi se adesso devo rimanere così, con il dilemma, a cui non c&#8217;è risposta, se posso effettivamente fare il vaccino oppure no! Non so davvero più cosa fare o a chi rivolgermi! E ditemi voi se è giusto che, oltre ad essere stata malata, spaventata ed isolata per più di una settimana, forse senza l&#8217;effettiva necessità, ora  devo vivere anche in questo Limbo, con queste incertezze, con queste paure e con questi dubbi che nessuno può o sa risolvere! E&#8217; assurdo&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'orizzonte Europeo dell'ADSdC-Italia]]></title>
<link>http://adsdc2009.wordpress.com/2009/07/09/lorizzonte-europeo-delladsdc-italia/</link>
<pubDate>Thu, 09 Jul 2009 09:49:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>adsdc2009</dc:creator>
<guid>http://adsdc2009.wordpress.com/2009/07/09/lorizzonte-europeo-delladsdc-italia/</guid>
<description><![CDATA[Cari Colleghi, stamattina ho visitato la pagina che riassume le statistiche del sito: siamo a 55.000]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Cari Colleghi, stamattina ho visitato la pagina che riassume le statistiche del sito: siamo a 55.000]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Teoria sistemica e Comunicazione]]></title>
<link>http://adsdc2009.wordpress.com/2009/07/05/teoria-sistemica-e-comunicazione/</link>
<pubDate>Sun, 05 Jul 2009 14:32:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>adsdc2009</dc:creator>
<guid>http://adsdc2009.wordpress.com/2009/07/05/teoria-sistemica-e-comunicazione/</guid>
<description><![CDATA[Chi per professione si occupa di comunicazione in senso lato, tra i vari quadri concettuali ai quali]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Chi per professione si occupa di comunicazione in senso lato, tra i vari quadri concettuali ai quali]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Terminale...]]></title>
<link>http://stepbystepdaybyday.wordpress.com/2009/06/10/terminale/</link>
<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 19:17:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>shinobi81</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8230; una parola che non vorresti mai sentire, ed oggi l&#8217;ho sentita&#8230; anche se sono con]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#8230; una parola che non vorresti mai sentire, ed oggi l&#8217;ho sentita&#8230; anche se sono convinto del contrario è una bella pezza che t&#8217;arriva&#8230; spesso e volentieri i medici non riescono ad interagire con i familiari del malato e sparano sentenze di morte come se fosse acqua fresca!</p>
<p>INDECENTE!</p>
<p>Tirare su mia madre è sempre più difficile, penso di avere però, ottime capacità di tirarla su. Spero di riuscirci sempre&#8230;</p>
<p>FORZA PAPA&#8217;! SIAMO TUTTI CON TE!!! SUPERA QUESTO MOMENTO E QUELLO DOPO E QUELLO DOPO FINO A SUPERARE TUTTI I BRUTTI MOMENTI!</p>
<p>Faccio un check di tutta casa e poi mi butto a letto&#8230; spero di raccontarvi cose più allegre nei miei prossimi post. Un saluto a tutti quelli che mi seguono.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/OgK_keIJq-4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/OgK_keIJq-4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Tautologia. Giornalista è chi fa il giornalista"  ]]></title>
<link>http://adsdc2009.wordpress.com/2009/05/08/tautologia-giornalista-e-chi-fa-il-giornalista/</link>
<pubDate>Fri, 08 May 2009 08:16:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>adsdc2009</dc:creator>
<guid>http://adsdc2009.wordpress.com/2009/05/08/tautologia-giornalista-e-chi-fa-il-giornalista/</guid>
<description><![CDATA[Spesso una semplice segnalazione, in questo caso un link,  può permettere di sollevare  un velo cala]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Spesso una semplice segnalazione, in questo caso un link,  può permettere di sollevare  un velo cala]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un Calcio alla paura: le squadre provvisorie]]></title>
<link>http://misilmeriblog.wordpress.com/2009/04/28/un-calcio-alla-paura-le-squadre/</link>
<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 12:00:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>Misilmeri è viv@</dc:creator>
<guid>http://misilmeriblog.wordpress.com/2009/04/28/un-calcio-alla-paura-le-squadre/</guid>
<description><![CDATA[Cari amici di Misilmeri Blog vi avevamo informato della volontà da parte dell’associazione Misilmeri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-medium wp-image-6560" title="logomisilmerievivarosso1" src="http://misilmeriblog.wordpress.com/files/2009/01/logomisilmerievivarosso1.jpg?w=299" alt="logomisilmerievivarosso1" width="196" height="196" /></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Cari amici di <strong>Misilmeri Blog</strong> vi avevamo informato della volontà da parte dell’associazione <strong>Misilmeri è viv@</strong> di realizzare un torneo di calcio a cinque benefico, per poter dar una piccola mano d’aiuto alle persone colpite da quell’immane sciagura che è stata il terremoto in Abruzzo.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Il torneo con molta probabilità si svolgerà <strong>Sabato 16 Maggio</strong>, presso il centro sportivo Twins Club gestito dai gemelli Vicari.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><a href="http://misilmeriblog.wordpress.com/files/2009/04/locandina-blog-un-calcio-alla-paura.jpg" target="_blank"></a><a href="http://misilmeriblog.wordpress.com/files/2009/04/un-calcio-alla-paura1.jpg" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-10358" title="un-calcio-alla-paura1" src="http://misilmeriblog.wordpress.com/files/2009/04/un-calcio-alla-paura1.jpg?w=212" alt="un-calcio-alla-paura1" width="212" height="300" /></a>Per la composizione della squadre ci siamo rivolti a tanti amici della nostra associazione, che hanno accolto l’iniziativa di buon grado. Le squadre che prenderanno parte a questo torneo saranno otto: <strong>Ingegneri Misilmeresi, Medici Misilmeresi, Impiegati comunali, Politici locali, Consiglieri Provinciali</strong>, <strong>Selezione Femminile</strong>, scenderà in campo con molta probabilità anche una rappresentanza dell’<strong>Arma dei Carabinieri</strong> locale, e infine una squadra composta dagli <strong>Amici di Misilmeri Blog</strong>!</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">E’ nostra intenzione formare una squadra con le persone che quotidianamente seguono e animano il blog con i commenti e inviando gli articoli, fatevi avanti aspettiamo voi per comporre l’ultima squadra e rendervi ancora una volta partecipi, insieme a noi!</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Ecco le attuali rose delle squadre, ricordando che è aperto il calciomercato <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  dunque è possibile aggiungere altri calciatori alle proprie selezioni.</p>
<table id="table1" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td><span style="color:#ff0000;"><strong>INGEGNERI MISILMERESI</strong></span><br />
Salvatore Garofalo<br />
Giusto Garofalo<br />
Carmelo Lo Franco<br />
Pietro Sidoti<br />
Giuseppe Di Martino<br />
Paolino Rizzolo<br />
Antonino Lo Burgio<br />
Vittorio Tuzzolino<br />
Giovanni Lo Franco<br />
Giuseppe Corso<br />
Paolo Bonanno<br />
Antonino Tantillo<br />
Carlo Cerniglia<br />
Gaetano Di fede<br />
<strong>Allenatore:</strong> Angela Cerniglia</td>
<td valign="top"><span style="color:#ff0000;"><strong>MEDICI MISILMERESI</strong></span><br />
Pietro Abate<br />
Giuseppe Bordighelli<br />
Mario Campo<br />
Vincenzo Falletta<br />
Giuseppe Lo Bue<br />
Domenico Lo Gerfo<br />
Pietro Orlando Conti<br />
Stefano Orlando<br />
Placido Priola<br />
Antonino Romano<br />
Piero Sole<br />
Augusto Falletta<br />
Domenico Merendino<br />
<strong>Allenatore:</strong> da definire</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top"><span style="color:#ff0000;"><strong>POLITICI LOCALI</strong></span><br />
Piero Abbandoni<br />
Nino Falletta<br />
Domenico Falcetta<br />
Mimmo Cammarata<br />
Giuseppe Di Fede<br />
Marcello Bono<br />
Pippo Lo Gerfo<br />
Antonello Ingrassia<br />
Salvatore Badami<br />
Pietro Carnesi<br />
Antonello Tubiolo<br />
Gaspare Vitrano<br />
Franco Abbate<br />
Dino Carrubba<br />
<strong>Allenatore:</strong> Giusto Chinnici</td>
<td><span style="color:#ff0000;"><strong></strong></span><span style="color:#ff0000;"><strong>CONSIGLIERI PROVINCIALI</strong></span><br />
Bartolomeo Di Salvo<br />
Luigi Vallone<br />
Pietro Polizzi<br />
Giuliano Cortina<br />
Andrea Aiello<br />
Rosario Seidita<br />
Toti Zuccaio<br />
Gaetano La Punzina<br />
Andrea Galbo<br />
Francesco Miceli<br />
Fiore Giuseppe<br />
Santi Bellomare<br />
Giovanni Salerno<br />
<strong>Allenatore: </strong>Giovanni Avanti<strong><br />
</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="color:#ff0000;"><strong>IMPIEGATI COMUNALI</strong></span><br />
Mimmo Tubiolo<br />
Girolamo Terranova<br />
Giuseppe Cirrito<br />
Pino La Barbera<br />
Mariano Giannone<br />
Massimo Carosi<br />
Giorgio Ardizzone<br />
Filippo Livorno<br />
Totino Aiena<br />
Tony Seminara<br />
Rosolino Raffa<br />
Lorenzo Raffa<br />
Martino Colline<br />
<strong>Allenatore:</strong> da definire<strong> </strong></td>
<td valign="top"><span style="color:#ff0000;"><strong>DONNE MISILMERESI</strong></span><br />
Dalia lo Burgio<br />
Erika Schimmenti<br />
Maura Lo Giudice<br />
Francesca La Barbera<br />
Vanessa Falletta<br />
<em>Aperta a tutte le lettrici del blog</em><br />
<strong>Allenatore: </strong>Antonella Folgheretti.</p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>AMICI DI MISILMERI BLOG</strong></span><br />
Aperta a tutti i lettori del blog<br />
<strong>Allenatore:</strong> Roberto Pisanu</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Comunicazione. Controllo o Cambiamento?]]></title>
<link>http://adsdc2009.wordpress.com/2009/04/17/comunicazione-controllo-o-cambiamento/</link>
<pubDate>Fri, 17 Apr 2009 08:26:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>adsdc2009</dc:creator>
<guid>http://adsdc2009.wordpress.com/2009/04/17/comunicazione-controllo-o-cambiamento/</guid>
<description><![CDATA[        Due riflessioni critiche:   –       Qualche giorno fa ho ricevuto una mail da parte di un co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[        Due riflessioni critiche:   –       Qualche giorno fa ho ricevuto una mail da parte di un co]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Proctologo aka D.U.]]></title>
<link>http://sertmaat.wordpress.com/2009/04/12/il-proctologo-aka-du/</link>
<pubDate>Sun, 12 Apr 2009 00:14:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>setmaat</dc:creator>
<guid>http://sertmaat.wordpress.com/2009/04/12/il-proctologo-aka-du/</guid>
<description><![CDATA[Donna Buongiorno dottore, sono qui per la visita proctologica. Dottor D.U. Ah, buongiorno. Mmmm]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><blockquote><p><strong>Donna</strong></p>
<p>Buongiorno dottore, sono qui per la visita proctologica.</p>
<p><strong>Dottor D.U.</strong></p>
<p>Ah, buongiorno. Mmmm&#8230; Lei con tutti quei piercing deve avere sicuramente dei seri problemi psicologici!</p>
<p><strong>Donna</strong></p>
<p>&#8230;</p></blockquote>
<p style="text-align:center;">&#8230;&#60;durante l&#8217;anoscopia&#62;&#8230;</p>
<blockquote><p><strong>Dottor D.U.</strong></p>
<p>Signorina lei cosa fa nella vita?</p>
<p><strong>Donna</strong></p>
<p>Sono laureata in psicologia, attualmente iscritta alla specialistica.</p>
<p><strong>Dottor D.U.</strong></p>
<p>Fossi un suo insegnante non la farei neanche entrare all&#8217;università con tutti quei piercing.</p>
<p><strong>Donna</strong></p>
<p>&#8230;</p></blockquote>
<p style="text-align:center;">&#8230;&#60;continua l&#8217;anoscopia&#62;&#8230;</p>
<blockquote><p><strong>Dottor D.U.</strong></p>
<p>Signorina fa mai del sesso anale?</p>
<p><strong>Donna</strong></p>
<p>No.</p>
<p><strong>Dottor D.U. </strong></p>
<p>Mi dica la verità, che oggetti ci mette dentro?</p>
<p><strong>Donna</strong></p>
<p>Ma per chi mi ha preso? Le ho detto che non faccio sesso anale!</p></blockquote>
<p style="text-align:center;">&#8230;&#60;fine visita&#62;&#8230;</p>
<blockquote><p><strong>Dottor D.U.</strong></p>
<p>Ma lei prima era obesa?</p>
<p><strong>Donna</strong></p>
<p>No, avevo alcuni chili in eccesso, ma nulla di che.</p>
<p><strong>Dottor D.U.</strong></p>
<p>Ah ora si spiegano i suoi piercing e problemi psicologici.</p>
<p><strong>Donna</strong></p>
<p>Dottore mi dica&#8230;cosa l&#8217;ha spinta a specializzarsi in <em>bucio del culo</em>?</p>
<p>La sua <a title="Wikipedia Fase anale" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fase_anale" target="_blank">fase anale</a> non si è fermata ai 36 mesi?</p></blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Medicine]]></title>
<link>http://dopolapioggia.wordpress.com/2009/03/03/medicine/</link>
<pubDate>Tue, 03 Mar 2009 11:54:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>sarasx</dc:creator>
<guid>http://dopolapioggia.wordpress.com/2009/03/03/medicine/</guid>
<description><![CDATA[Con la scusa che quest&#8217;inverno mi ha frastornato di malanni e mi ritrovo ancora in malattia, s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Con la scusa che quest&#8217;inverno mi ha frastornato di malanni e mi ritrovo ancora in malattia, s]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Critiche su critiche: la sicurezza di ammalarsi]]></title>
<link>http://mononeuronico.wordpress.com/2009/02/11/critiche-su-critiche-la-sicurezza-di-ammalarsi/</link>
<pubDate>Wed, 11 Feb 2009 10:31:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>mononeuronico</dc:creator>
<guid>http://mononeuronico.wordpress.com/2009/02/11/critiche-su-critiche-la-sicurezza-di-ammalarsi/</guid>
<description><![CDATA[Concittadini (in rete, si, siamo concittadini)! Amici! Fratelli (meglio le sorelle, però)! Non legge]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Concittadini (in rete, si, siamo concittadini)! Amici! Fratelli (meglio le sorelle, però)! Non legge]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[OSPEDALI, CLINICHE, MEDICI E FARMACIE AMERICANE]]></title>
<link>http://quattrovecchiinamerica.wordpress.com/2008/10/28/ospedali-cliniche-medici-e-farmacie-americane/</link>
<pubDate>Wed, 29 Oct 2008 00:36:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>quattrovecchiinamerica</dc:creator>
<guid>http://quattrovecchiinamerica.wordpress.com/2008/10/28/ospedali-cliniche-medici-e-farmacie-americane/</guid>
<description><![CDATA[    OSPEDALI, CLINICHE, MEDICI E FARMACIE AMERICANE      Premetto subito che parlare di dottori ed o]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="padding-left:300px;"><a rel="attachment wp-att-628" href="http://quattrovecchiinamerica.wordpress.com/2008/10/28/ospedali-cliniche-medici-e-farmacie-americane/index_03/"><img class="aligncenter size-full wp-image-628" title="index_03" src="http://quattrovecchiinamerica.wordpress.com/files/2008/10/index_03.jpg" alt="" width="650" height="210" /></a> </p>
<p> </p>
<h1 style="text-align:center;"><span style="text-decoration:underline;">OSPEDALI, CLINICHE, MEDICI E FARMACIE AMERICANE </span></h1>
<h1> </h1>
<p> </p>
<h2 style="text-align:justify;">Premetto subito che parlare di dottori ed ospedali mi e&#8217; molto difficile, in quanto e&#8217; un argomento che mi fa intristire.  Ma per farvi conoscere pregi e difetti di quello che c&#8217;e&#8217; oltre oceano faccio una eccezione. Difficilmente ne parlero&#8217; in seguito!!</h2>
<h2 style="text-align:justify;">Una tra le prime cose da fare quando si arriva in Alabama e&#8217; quella di trovare un medico per i bambini ed uno per noi. Subito iniziamo a trovare qualche difficolta&#8217;.</h2>
<h2 style="text-align:justify;">Qui in USA la <span style="text-decoration:underline;">sanita&#8217; pubblica NON ESISTE</span>!! Se hai bisogno di qualche cura o paghi (e devi avere tanti soldi e sull&#8217;unghia) profumatamente l&#8217;ospedale od una clinica oppure devi avere una assicurazione sanitaria (che e&#8217; la cosa che quasi tutti gli americani, che possono permetterselo, possiedono) che copre generalmente l&#8217;80 % o piu&#8217; delle spese. Se non si rientra in uno di questi due casi non c&#8217;e'possibilita&#8217; di curarsi.</h2>
<h2 style="text-align:justify;">Ad Agosto serviva un dottore per Sara che doveva farsi il vaccino MMR (Measles, Mumps and Rubella = Morbillo, Paraotite e Rosolia), allora abbiamo iniziato a cercare un dottore che fosse in grado di fare questo vaccino, che ci rilasciasse la <span style="text-decoration:underline;">blu immuniziation card</span> (foglio sul quale gli americani registrano tutte le vaccinazioni fatte dai bimbi) e che poi in seguito avrebbe seguito i due bambini. Subito il passaparola tra gli italiani mi ha indirizzato presso due cliniche. Cliniche enon studi di dotori in quanto qui generalmente i dottori sono inseriti all&#8217;interno di strutture tipo cliniche, capaci di fare tutte le analisi che il dottore richiede in brevissimo tempo (il giorno stesso). Le due cliniche chemi avevano indicato pero&#8217; non accettavano pazienti, infatti i dottori hanno un rapporto di 80 bambini ogni dottore, oltre questo numero non accettano pazienti. Quindi il problema si stava facendo serio in quanto l&#8217;asilo richiedeva questo vaccino per Sara, pena la non possibilita&#8217; di frequentare l&#8217;asilo. Allora finito il passaparola ho fatto una ricerca su internet, ed ho trovato un forum nel quale si magnificava una clinica che era proprio a 5 minuti da casa. Potenza di internet: oltre ad avere notizie fresche sulla clinica, i dottori e persino delle infermiere (dal forum si capiva anche chi era bravo e chi lo era di meno), si potevano vedere anche le foto dei dottori, della clinica e la relativa pianta con i servizi offerti!! Inoltre si riusciva a capire che avevano un &#8220;opening&#8221;!! Andando ad intuizione ho immaginato che fosse la possibilita&#8217; di accettare nuovi pazienti. Sono subito andato a vedere e dopo un terzo grado, fatto in slang puro Alabamiano, la Signorina ha iscritto i bambini con l&#8217;unico dottore che li accettava: il dottore  che io avevo gia&#8217; visto su internet, un ragazzotto giovane, con due figli che si e&#8217; spostato dal Michigan all&#8217;Alabama ad Agosto 2008!!.</h2>
<h2 style="text-align:justify;">Dopo l&#8217;iscrizione mi hanno fissato il primo appuntamento per il 17 Otobbre. Pero&#8217; l&#8217;appuntamento era troppo avanti ed ho deciso di far fare il vaccino ed una prima visita a tutti e due i bambini presso il Fox Army Health Center, opedale che e&#8217; all&#8217;interno della nostra base.</h2>
<p style="text-align:justify;">  <img class="aligncenter size-full wp-image-628" title="index_03" src="http://quattrovecchiinamerica.wordpress.com/files/2008/10/index_03.jpg" alt="" width="650" height="210" /></p>
<p> </p>
<h2 style="text-align:justify;">Faccio notare solamente la scritta che compare sul sito del Fox Hospital, per farvi capire quanto questo paese rispetti le Forze Armate!! Io spesso mi sento dire da passanti sconosciuti se sono andato in Iraq od in Afghanistan ed anche quando gli dico che sono del Corpo degli Ingegneri, che sono italiano e che non ho mai partecipato ad azioni di guerra, loro mi dicono grazie comunque per quello che faccio e concludono sempre dicendo &#8220;take care of our country&#8221;!!!</h2>
<h2 style="text-align:justify;">Prendo l&#8217;appuntamento all&#8217;ospedale per il 3 Ottobre alle ore 8.30, tramite telefono senza nastri preregistrati, parlando direttamente con una operatrice viva!!. Il giorno dell&#8217;appuntamneto arriviamo 5 minuti prima (e&#8217; inutile che continuo a dire che non esiste problema di traffico e parcheggio perche&#8217; tanto e&#8217; bella l&#8217;assenza di traffico che quasi mi sono scordato dei casini che si hanno a Roma, quando vai in un qualsiasi ospedale) ed alle 8.30 spaccate ci chiamano e subito le infermiere inziano a prendere le misure, peso, pressione ai bambini e riportano tutto su una scheda per il dottore. I bambini vengono spogliati ed indossano le vestaglie tipiche di ER, ma coloratissime ed allegre. Arriva subito la dottoressa e parlando come una mitragliatrice vista i bambini. Tutto bene ma vuole fare anche le analisi del sangue a Paolo. Allora io penso subito che ci vorra&#8217; un casino di tempo per prenotare, farle e ritirare il referto. Niente di piu&#8217; sbagliato. Lei via computer manda un ordine al laboratorio di analisi che dopo 5 minuti ci aspetta per le analisi. Paolo non fa piu&#8217; di tante storie ed alla fine gli regalano anche un adesivo colorato di spider man. Nel frattempo Sara si e&#8217; fatta il vaccino MMR ed anche lei ha avuto il so adesivo colorato. Sono le 9.30 ed i bambini hanno fatto la visita, il vaccino e le analisi del sangue. Prima di andare via chiedo  fra quanti giorni dovro&#8217; venire a ritirare le analisi e loro mi dicono che le manderanno tra un&#8217;ora al dottore, il quale mi richiamera&#8217; al telefono per dire se tutto va bene!!! Tempo un ora ed avevamo gia&#8217; finito!!! Naturalmente il dottore alle 11.30 mi chiama e mi dice che tutto va bene. Bellissimo.</h2>
<h2 style="text-align:justify;">15 giorni dopo ripetiamo l&#8217;esperienza della visita dei bambini alla clinica presso cui abbiamo iscritto i bimbi. Sono andato preparato bene dal dottore perche&#8217; mi doveva fare la blu immunization card, allora gli ho preparato una tabella comparativa trai vaccini obbligatori italianie quelli USA. Dalla tabella elaborata da me, consultando una marea di siti medici, risultava che Paolo non doveva fare nesssun vaccino mentre Sara solo gli ultimi richiami del meningococco e pneumococco. Dopo una lunga discussione, prima di entrare dal dottore anche le infermiere si sonon convinte che la tabella andava bene ed hanno compilato finalmente la blu immunization card. Volgio far notare che chiunque si deve recare all&#8217;estero per un lungo periodo con bambini al seguito, DEVE FARSI preparare dalla propria ASL una dichiarazione dalla quale si evinca quali vaccini il bambino ha fatto e quali deve ancora fare. Io prim di partire la avevo chiesta alla mia ASL, ma il solito dottore/infermiere di turno sfaticato e strafottente mi ha liquidato dicendomi che tutto si poteva evincere dal foglio che le ASL aggiornano ogni volta che i bambini fanno un vaccino. Io ho insistito un po&#8217; ma non sono riuscito ad essere convincente e lo sfaticato non me lo ha fatto. Appena sono arrivato qui in Alabama mi sono accorto che quel famoso foglio che doveva essere chiaro e leggibile era fatto con i piedi, non si capiva nulla ed alcuni vaccini erano segnati al posto di altri vaccini. Potenza delle ASL italiane!!!!</h2>
<h2 style="text-align:justify;">Torniamo alla clinica, una cosa molto intelligente e&#8217; che esistono due ali della clinica completamente separate, una per gli appuntamenti programmati (per i bambini che stanno bene) ed una per i &#8220;same day appointment&#8221; (per i bambini che stanno male, infatti se il bimbo ha la febbre o qualche altro disturbo si chiama la clinica che ti fissa l&#8217;appuntamento per il giorno stesso, se possibile con il tuo dottore). La procedura e&#8217; la stessa, le infermiere fanno i preliminari e dopo il dottore visita. Dato che Sara aveva la congiuntivite (qui detta Pink eyes) il dottore ci ha prescritto un antibiotico, visto che le gocce non avevano avuto effetto. Allora lui mi ha chiesto quale fosse la mia farmacia di fiducia. Io non capivo, infatti per noi in Italia una farmacia vale l&#8217;altra. Qui no!! <span style="text-decoration:underline;">Infatti le farmacie preparano loro i medicinali!!!!</span></h2>
<h2 style="text-align:justify;">Il dottore via computer ordina il farmaco alla farmacia piu&#8217; vicina a casa mia ed inoltre specifica via computer la posologia della medicina. Incredulo di tanta efficienza me ne vado. All&#8217;uscita la signorina mi chiede la assicurazione sulla salute e mi dice che se l&#8217;assicurazione non coprira&#8217; tutto l&#8217;onorario, loro mi manderanno via posta quello che dovro&#8217; pagare!! Per concludere dopo 1 ora mi reco presso la farmacia e dopo il solito interrogatorio la farmacista mi prepara la medicina (come si faceva da noi 50 anni fa) ed assegna un colore alle medicine di Sara, naturalmente non pago nulla in quanto i farmaci sono compresi nel prezzo della visita. Questo significa che ognuno in famiglia avra&#8217; un colore, naturalmente diverso dagli altri, e le medicine saranno facilmente riconoscibili tra loro (l&#8217;unico neo e&#8217; che il coloro assegnato a Sara e&#8217; il celeste!!!!).</h2>
<h2 style="text-align:justify;">Ultima novita&#8217; della clinica e&#8217; che se si ha bisogno di un dottore quando il Sabato e Domenica e&#8217; chiusa, si chiama la clinica ed una infermiera ti chiede di che cosa si ha bisogno e ti fa richiamare da uno dei  dottori a disposizione, preferibilmente dal tuo. In mezz&#8217;ora il dottore ti richiama e ti da istruzioni telefoniche su cosa fare e su che cosa prendere. La parte negativa delle cliniche e dei dottori americani e che se i bimbi stanno male, loro non vengono a casa neanche a pagamento. Devi per forza andare in clinica!!!!!!!!</h2>
<h2 style="text-align:justify;">Insomma qui tutto funziona diversamente da noi e sembra che tutto sia piu&#8217; facile, rispetto alle difficolta&#8217; che quotidianamente troviamo in Italia per fare qualche cosa che riguardi Ospedali, Cliniche, Dottori e Farmacie.</h2>
<h2 style="text-align:justify;">L&#8217;altra faccia della medaglia e&#8217; che se non si hanno i soldi o l&#8217;assicurazione tutto ti e&#8217; precluso.</h2>
<h2 style="text-align:justify;">Ultima annotazione e&#8217; sulla tipologia delgi spot che si fanno in TV: o si parla di mangiare o di assicurazioni sanitaria (segno che il problema esiste ed e&#8217; sentito, oltre a muovere un pozzo di soldi).</h2>
<h2 style="text-align:justify;"> </h2>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Viaggi di nozze]]></title>
<link>http://gegio.wordpress.com/2008/10/14/viaggi-di-nozze/</link>
<pubDate>Tue, 14 Oct 2008 10:26:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>agegiofilm</dc:creator>
<guid>http://gegio.wordpress.com/2008/10/14/viaggi-di-nozze/</guid>
<description><![CDATA[Sono un pò di ore che ho finito di guardarlo, e non so cosa scrivere. Ho riflettuto però, e mi sono ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Sono un pò di ore che ho finito di guardarlo, e non so cosa scrivere. Ho riflettuto però, e mi sono reso conto di alcune cose:</p>
<ul>
<li>cercavo un film dove gli anni &#8216;90 fossero riconoscibili, per musica, vestiti, mood, e l&#8217;ho trovato;</li>
<li>a parte due frasi venute fuori con questo film, ossia &#8220;Famolo strano&#8221; e &#8220;&#8216;Ndò siete, cheffate, etc, etc&#8221; ho riso pochissimo;</li>
<li>la coppia formata con la Pivetti è la più azzeccata, ma anche la più tragica.</li>
</ul>
<p>Alla fine posso dire che sono giga sprecati e tempo perso. L&#8217;ho visto al cinema quando è uscito, e mi ero pure divertito, ma adesso, al pensiero che Verdone ne ha fatto un seguito&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dieta, Sport e Salute]]></title>
<link>http://monparadis.wordpress.com/2008/08/29/urgente-consigli-in-cucina/</link>
<pubDate>Fri, 29 Aug 2008 14:45:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>Justine</dc:creator>
<guid>http://monparadis.wordpress.com/2008/08/29/urgente-consigli-in-cucina/</guid>
<description><![CDATA[URGENTE CONSIGLI CUCINA Dopo una lunga serie di malesseri avuti nell&#8217;ultimo anno, qualche mese]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>URGENTE CONSIGLI CUCINA</p>
<p>Dopo una lunga serie di malesseri avuti nell&#8217;ultimo anno, qualche mese fa decido di andare dal dottore.<br />
Dopo molti esami e di ripetizione degli stessi (che sconfessavano i precedenti) si decide di andare da uno specialista.</p>
<p><!--more--></p>
<p>Chiamo l&#8217;Ospedale e con mia sorpresa (ma ormai neppure molta) scopro che il primo posto disponibile è ad Agosto 2009 (ho chiamato a Maggio). Dico io &#8230; più di un anno di attesa. Cose da matti, uno fa in tempo a morire nel frattempo. Non è il mio caso per fortuna ma c&#8217;è chi non ha il tempo per aspettare 1 anno e nemmeno le possibilità per fare altro. E comunque anche chi non è in grave pericolo NON è giusto che aspetti 1 anno per sapere cos&#8217;ha e per iniziare a guarire (anzi magari nel frattempo peggiora).<br />
Ridicolo Ridicolo Ridicolo!!!!</p>
<p>Ma non solo, ho chiesto all&#8217;operatore se sapeva indicarmi una soluzione alternativa perchè non avrei mai potuto aspettare: &#8220;Ma certo signora se vuole si può prenotare una visita a pagamento con lo stesso Dottore, sempre qui in Ospedale. In tal caso c&#8217;è un posto libero intorno al 25 agosto &#8230; ovviamente 2008&#8243;.</p>
<p>Ecco qui. La mattina fanno le visite che passano il ticket mentre il pomeriggio solo quelle a pagamento. Ovviamente per le prime i tempi d&#8217;attesa sono assurdi visto che al massimo ne faranno 4 o 5 al giorno.</p>
<p>Questo è il nostro Sistema Sanitario del cavolo!!!! Grrrrrrrrrrrr che rabbia!</p>
<p><strong><span style="text-decoration:underline;">RESPONSO</span></strong></p>
<p>Sapete poi qual&#8217;è il bello? Che il Dottore mi ha detto che i &#8220;malesseri&#8221; di quest&#8217;ultimo anno sono dovuti, non a quello che pensavo col mi medico personale, ma allo stress. Sono felice che non sia nulla di grave ma spesso è più dura guarire dallo stress che da altro. E ho scoperto che molte persone soffrono di questo problema. E&#8217; la grande malattia del nostro SECOLO.</p>
<p>Terapia?<br />
Cercare di riprendere le fila della mia vita, liberare la mente quanto più possibile (spiegatelo ad uno studente universitario), dieta e camminare 1 ora al giorno all&#8217;aria aperta (niente palestra o sport al chiuso perchè bisogna trasmettere alla mente senso di libertà).</p>
<p>Dieta (di 1300 calorie) e camminare 1 ora al giorno &#8230;. è più impegnativo di molte altre cure (ovviamente casi gravi a parte).</p>
<p>Ieri sera mi stavo quasi arrampicando sui muri dalla fame &#8230; grrrrrrrr &#8230; ma se non voglio ritrovarmi una balenottera a forza di mangiare dal nervoso devo rispettare le regole!</p>
<p>Quindi DIETA al massimo 1300 calorie al giorno.<br />
Caspita proprio a me che non ho mai guardato ste cose e non ho mai fatto diete.<br />
Pufffffffffffffffffffffffff.</p>
<p>La cosa positiva è che non è una dieta vera e propria tipo quelle che ti dicono ogni giorno ad ogni pasto che mangiare e in quali quantità ma mi da un&#8217;indicazione generale per restare nelle 1300 cal.<br />
Il Dottore (mi è piaciuto) mi ha vietato una dieta di quel genere perchè è restrittiva e lo sarebbe anche a livello mentale e genererebbe ulteriori stress. Evviva il Dottore!!!!</p>
<p>Il problema è che adesso mi stresso ogni giorno per pensare a cosa mangiare.<br />
Se avete consigli di ricette facili e veloci &#8230; datemeli vi prego &#8230; sono disperata!!<br />
Vi indico quali sono le direttive:</p>
<p><strong><span style="text-decoration:underline;">Pranzo</span></strong>: pasta o riso condite con verdure (poco condimento); +verdure crude; 1 cucchiaino di grana.<br />
<span style="text-decoration:underline;"><strong>Cena</strong></span> : carne rossa o bianca o crudo o bresaola o formaggio fresco/stagionato o pesce (che nn mangio) o tonno al naturale (male per un&#8217;affezionatissima RioMare) o pizza margherita (evvivaaa&#8230;la pizza); + verdure cotte o crude (no patate e no legumi) condite (per fortuna!!); + 1 panino 40gr.</p>
<p>Lo so! Voi ne avrete un milione da indicarmi io invece guardo in frigo, guardo le melanzane e i peperoni e &#8230; continuo a guardarli &#8230; e lo faccio ancora &#8230; ma nulla dalla mia testa non esce nulla! Lo stesso vale con le zucchine (anche se un pò meno) e con tutti gli altri tipi di verdure.</p>
<p>Se non altro mi rimetto in forma &#8230; Yuppiiii. Di questo ne avevo bisogno.<br />
Mens sana in Corpore sano<br />
Ciao Justine</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Non Guardarmi non Ti sento ]]></title>
<link>http://zorapide.wordpress.com/2008/07/10/non-guardarmi-non-ti-sento/</link>
<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 11:53:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>zorapide</dc:creator>
<guid>http://zorapide.wordpress.com/2008/07/10/non-guardarmi-non-ti-sento/</guid>
<description><![CDATA[Controllo oculistico (filtro). Doppio: Matteo e Tommaso, insieme. La mastodontica dottoressa in cami]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Controllo oculistico (filtro).<br />
Doppio: Matteo e Tommaso, insieme.<br />
La mastodontica dottoressa in camice bianco ci scruta da dietro la scrivania.<br />
Anamnesi.<br />
&#8220;<i>Ci sono stati dei casi di Febbre Convulsiva?</i>&#8220;.<br />
Rispondo di no.<br />
&#8220;<i>Malattie ereditarie?</i>&#8220;.<br />
Rispondo strabismo, da parte di padre.<br />
&#8220;<i>Traumi cranici?</i>&#8220;.<br />
Rispondo di no.<br />
&#8220;<i>Febbre Convulsiva?</i>&#8220;<br />
(Ancora!) Rispondo di no.<br />
&#8220;<i>Ha notato qualcosa di strano?</i>&#8220;<br />
(In cosa?! Dove?!) rispondo di no.<br />
Sopraggiunge un&#8217;altra luminare e s’intromette nell&#8217;interrogatorio.<br />
&#8220;<i>Febbre Convulsiva?</i>&#8220;.<br />
(Un altro genio della scienza) rispondo, ancora, no.<br />
&#8220;<i>Potete entrare&#8230;</i>&#8220;.<br />
&#8230;sempre se non ci viene un improvviso ed inopinato attacco convulsivo provocato da “febbre da interrogatorio”.</p>
<p>Mi è venuto il dubbio che volessero testare anche l&#8217;udito del genitore.<br />
Altrimenti l&#8217;inesistenza non si spiega.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[E domattina...]]></title>
<link>http://bruno60.wordpress.com/2008/06/29/e-domattina/</link>
<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 21:58:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>bigbruno</dc:creator>
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<description><![CDATA[Piccola parentesi su quest&#8217;ultima vicissitudine&#8230; Ieri sera la dott.ssa del p.s. m&#8217;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h4 style="text-align:justify;"><span style="color:#ff6600;">Piccola parentesi su quest&#8217;ultima vicissitudine&#8230; Ieri sera la dott.ssa del p.s. m&#8217;ha detto: prendi questi farmaci e la situazione dovrebbe regredire fino a guarigione. Se non vedrai miglioramenti nei prossimi 2-3gg fatti chiedere un consulto chirurgico dal tuo dr curante. Ok, le ho detto&#8230; Stasera, tornato dal lavoro e dopo la visita a mamma, mi sono spogliato e ho subito guardato il maledetto, pronto a medicarlo come spiegatomi. Ma&#8230; che è successo??? Azz (triplo)&#8230; Pare stia x esplodereee!!! E meno male doveva fare retromarcia&#8230; Chiedo prontamente lumi al p.s. (le medicine&#8230; le devo prendere o no???). Parlo con una dott.ssa gentilissima che, dopo avermi chiesto dell&#8217;ambaradan sentenzia: &#8220;venga domattina alle 8,15 che arrivano i chirurghi. Le faranno un&#8217;incisione e sistemeranno ad oc tutto quanto. e prenda solo l&#8217;antibiotico x bocca&#8230; non vada a stuzzicare l&#8217;ascesso!&#8221;. Accidentaccio&#8230; ma faccio turno MAT, domani&#8230; Poco male, c&#8217;è il mio angelo (nel pom), le chiedo un cambio. Telefono e&#8230; &#8220;c&#8217;è bisogno di chiederlo?&#8221;&#8230; ok, la prossima volta ti mando un gufo, alla harry potter! Grazie cri&#8230; x la milionesima volta ti sei dimostrata x quello che sei&#8230; impagabile! Bacio megagalattico tutto x te! Chiedo l&#8217;ok alla direttrice che acconsente subitissimo e, anzi, predispone x coprire il turno pom, casomai fossi malconcio&#8230; GRAZIE A TUTTI!!! Anche alla mia ciuffona preferita&#8230; che m&#8217;ha detto di non fare l&#8217;eroe&#8230; <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  Al bisogno c&#8217;è lei! Bacio avvinghiante esclusivo, e meritato! Prudenzialmente mi sono messo una bella garza adesiva&#8230; vuoi mai che durante la notte emuli l&#8217;Etna? Vabbè&#8230; a domani, quindi, e che sia l&#8217;ultima di questo schifosissimo 2008!!! Un abbraccio a tuttissimi, con una miriade di bacioni omnidirezionali (ops&#8230; alle signore, ovviamente!). Un ciao grande, bb.</span></h4>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[STAGE CON BORSA DI STUDIO: 72 OCCASIONI AL MINISTERO ECONOMIA E FINANZE]]></title>
<link>http://papaboys.wordpress.com/2008/06/19/stage-con-borsa-di-studio-72-occasioni-al-ministero-economia-e-finanze/</link>
<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 13:44:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
<guid>http://papaboys.wordpress.com/2008/06/19/stage-con-borsa-di-studio-72-occasioni-al-ministero-economia-e-finanze/</guid>
<description><![CDATA[ROMA &#8211; Laureati e laureandi hanno tempo fino al 23 giugno per candidarsi al bando di tirocinio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[ROMA &#8211; Laureati e laureandi hanno tempo fino al 23 giugno per candidarsi al bando di tirocinio]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Antonio, m’impari a fare il pane?]]></title>
<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/06/17/antonio-m%e2%80%99impari-a-fare-il-pane/</link>
<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 09:55:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Arminio</dc:creator>
<guid>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/06/17/antonio-m%e2%80%99impari-a-fare-il-pane/</guid>
<description><![CDATA[L’intenzione di questo “racconto” non è di mettere in discussione le parole degli amici che vi sono ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong></strong></p>
<h2 class="MsoNormal" style="margin:0;">L’<span style="color:#ff0000;">intenzione di questo “racconto” non è di mettere in discussione le parole degli amici che vi sono parzialmente trascritte, nessuna di esse. È soltanto quella di capire dove stanno andando le parole che ci stiamo dicendo. </span></h2>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><a href="http://comunitaprovvisoria.files.wordpress.com/2008/06/dsc_0097.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-952" src="http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/files/2008/06/dsc_0097.jpg?w=128" alt="" width="128" height="85" /></a> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><strong>Mi sono provato in una cosa che all’inizio mi è apparsa facile facile ma, a un certo punto, mi è apparsa difficilissima. Volevo provare a “riassumere”, senza tradirle minimamente le parole di commento al testo “Un luogo per chi crede”. E avevo iniziato:</strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><strong>Antonio Imbriano</strong><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span><span style="font-size:small;">dice che a Sant’Angelo dei Lombardi alle ultime elezioni amministrative la gente ha preferito votare per chi non faceva le solite promesse elettorali o tentava ricatti c<span style="color:#ff0000;">lientelari<br />
</span><strong>Fiore</strong><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span><span style="font-size:small;">crede nel Parco d’Irpinia d’Oriente come il primo parco italiano dove sperimentare un nuovo modo di stare in occidente, e vorrebbe un luogo dove poter conoscere paesi fino ad oggi dimenticati, poterli vivere almeno un po’. Un luogo dove poter scoprire rime inedite o irraggiungibili, che pure ci consolano l’anima. Un luogo dove si può credere di combattere la camorra… piovra malvagia… e spezzare i suoi tentacoli affinchè non arrivino ovunque. Un luogo per sconfiggere la solitudine e l’indifferenza…<br />
<strong><!--more-->Michele</strong><strong> </strong>è contento che il dibattito sulla Comunità Provvisoria riparte, e spera sia l’inizio di una lunga discussione sul passato, presente e futuro di un organismo piccolo, ma interessante se sa inventare davvero un rapporto nuovo tra gli abitanti e il loro territorio. Poi Michele solleva delle perplessità, dice che spesso si sono percorse strade vecchissime tanto nel rapporto con le persone che nel rapporto con i territori. E osserva come la democrazia &#8211; che oggi è per definizione “democrazia diretta” (altrimenti non è altro che burocratica routine) &#8211; è una bestia difficile, perché bisogna imparare “l’orizzontalità dei rapporti, i tempi collettivi, la cura delle persone e, di conseguenza, delle cose”. Michele poi dice altre cose, ma lascio solo questa, altrimenti diventa troppo complesso il resoconto. </span>
</p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">Dunque, da ora in avanti, lascerò una sola cosa per ogni intervento, la prima. Ecco questo è il metodo: lascerò la prima cosa che viene detta-esplicitata, e da ora in avanti ogni tre commenti sottolinerò con una locuzione ogni intervento sperando di non tradirlo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            La politica</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Un modo nuovo di stare in occidente</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Orizzontalità dei rapporti </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:14pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">A <strong>Franco</strong> questo post di Michele appare esemplare: poi ci dice che pensa veramente che Angelo sarebbe un ottimo presidente della Provincia, “perché noi, della CP, si deve uscire da una idea di marginalità”.<br />
<strong>Angelo</strong></span><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong><span style="font-size:small;">(chiamato in causa, e contento dopo giorni di “latitanza” di vedere tante persone sul blog) dice allora chi si porterebbe in provincia; fa una lista di <em>poltrone impossibili. </em></span>
</p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-weight:normal;"><span style="font-size:small;">Di nuovo</span></span></strong><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong><strong><span style="font-size:small;">Angelo</span></strong><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> “</span></strong><span style="font-size:small;">riceve e pubblica” da Erminio D’Addesa, Presidente del Consiglio della Provincia di Avellino una lunga lettera alla Comunità Provvisoria in data 11 giugno 2008; e allo stesso risponde come segue: <em>Caro Erminio, nel caso di una mia Presidenza, come auspicato da Franco, non esiterei a</em> <em>riconfermarti alla Presidenza del Consiglio proviniciale; ultimamente stai facendo bene; se frequentassi un pò di più la Comunità Provvisoria potresti passare anche alla Ragione …</em><em></em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-weight:normal;"><span style="font-size:small;">Di nuovo</span></span></strong><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong><span style="font-size:small;"><strong>Angelo </strong>chiede scusa per il precedente commento; deve intendersi Regione e non Ragione</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-weight:normal;"><span style="font-size:small;">A questo punto</span></span></strong><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong><strong><span style="font-size:small;">Antonio Luongo</span></strong><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong><span style="font-size:small;">si rivolge alla Comunità e dice (in verticale): “sai tu, cosa ti fa maggiormente soffrire? &#8211; sono tutte le insoddisfazioni, le esitazioni, &#8211; i conflitti in te stessa, tra: &#8211; ciò che tu desideri e quello che possiedi, &#8211; ciò che tu vorresti essere e quella che sei, &#8211; la tua sete di sapere e il tuo mistero, &#8211; i misteri dell’Irpinia d’oriente e del mondo; &#8211; la tua frenesia di felicità e la sofferenza sotto tutti i suoi aspetti; &#8211; la tua nostalgia di grandezza morale e il male che è in te, attorno a te; &#8211; la tua sete di bellezza e gli insuccessi, i limiti dell’Hirpinus…; &#8211; ciò che ti fa soffrire (chiude) è la tua imperfezione, la tua incompletezza</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Marginalità</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Regione – ragione</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Ciò che si desidera – ciò che si poessiede</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;">Livio Borriello</span></strong><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong><span style="font-size:small;">condivide con Franco il titanismo delle intenzioni…i progetti devono essere smisurati, quasi incontenibili dalle parole… ma poi prosegue: tuttavia nella comunità provvisoria, quando ci vado, trovo veramente attuati o perseguiti questi progetti? a che si riducono? (…) ma è veramente possibile poi proporne degli altri (di progetti) senza partire da una reale, rigorosa rielaborazione del modo di percepire il mondo?&#8230; l’arte è la tecnica per percepire il mondo da un altro punto… e ogni evoluzione umana è consistita sempre in questo spostamento, o più ampiamente in uno spostamento culturale…</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;">Enzlu</span></strong><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong><span style="font-size:small;">dice una cosa sola: «Guardatevi in giro, c’è una sola forma di pericolo per voi qui: la poesia» Così adesso sapete cosa é la C.P.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;">Monia</span></strong><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;">, </span></strong><span style="font-size:small;">da “estranea”, osserva la CP mentre si crea dal nulla, intorno alle vostre montagne. E penso che non c’è niente da fare: gli uomini non smetteranno mai di cercare qualcosa intorno a cui incontrarsi. E dirsi delle cose. Poi Monia dice altre cose, ma il proposito è quello iniziale: richiamare la prima cosa detta.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Il titanismo delle intenzioni e la rielaborazione del modo di percepire il mondo</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            “Poesia come pericolo”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            La sempiterna “ricerca” dell’uomo</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;">Sergio Gioia</span></strong><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong><span style="font-size:small;">si lamenta scherzosamente con Angelo che gli è stato dato il ruolo più sfigato</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;">Michele Fumagallo</span></strong><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong><span style="font-size:small;">ora si rivolge a Livio, lo ringrazia di alcune e poi si sofferma sul di un punto di attrito con lui: quello dell’arte che è soltanto un ottimo consumo ma non può cambiare il mondo. Mentre ciò che veramente cambia il mondo è la politica</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;">Franco Arminio</span></strong><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong><span style="font-size:small;">interviene dicendo che le cose intorno a noi si mettono sempre peggio. guardate che vita fanno i quindicenni…. secondo me dobbiamo veramente mettere in campo qualcosa che cambi il metabolismo dei luoghi in cui viviamo… ci vuole uno strappo….</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            La realtà</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Arte e politica</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            “Il peggiore delle cose attorno a noi”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;">Renzo Marrucci</span></strong><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong><span style="font-size:small;">sottolinea il lapsus di Verderosa sul passare alla Ragione anzichè alla Regione…</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;">Adelelmo</span></strong><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong><span style="font-size:small;">dice che si è svegliato alle “cinque del mattino”, poi dice altre cose, poi dice la cosa che gli preme e cioà che a Sant’Angelo dei Lombardi ho avuto la fortuna di incontrare persone amiche, cordiali e civilissime, e questa cosa qui è una cosa lieta e fondamentale.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><a href="http://cairano.wordpress.com/"><span style="color:windowtext;text-decoration:none;"><span style="font-size:small;">Antonio Luongo</span></span></a></strong><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong><span style="font-size:small;">che è un amico che riconosce gli amici che gli vogliono bene e ai quali lui vuole bene interviene dicendo che incontrare prima Renzo, all’una e trenta, poi Adelelmo alle cinque del mattino, da paesi lontani è un piacere ma anche un arricchimento, e poi ivita i due a scendere in Irpini</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Ragione e regione</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            La cordialità</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            La condizione umana (non so come altro riassumere)</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">                        <strong></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;">Franco Arminio</span></strong><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong><span style="font-size:small;">invece ha passato una “strana notte &#8211; sempre sveglio &#8211; adesso è un mattino senza sole &#8211; vigilia di una festa senza festa”; ma scrive questo per ripetere il concetto di sopra, cioè che ci vuole un prodigio, magari piccolissimo</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;">Angelo V</span><a href="http://verderosa.wordpress.com/"><span style="color:windowtext;text-decoration:none;"><span style="font-size:small;">erderosa</span></span></a></strong><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong><span style="font-size:small;">dopo pochi minuti gli fa presente: “piove, ecco il prodigio”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;">Monica</span></strong><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong><span style="font-size:small;">dice che “ E’ poco tempo che Vi conosco…sono ancora ai margini della comunità provvisoria…ma, Vi assicuro, è bello stare in questa posizione per me in questo momento…e poi, quali possono essere i margini di una comunità provvisoria…anch’essi sono relativi e provvisori…sono quelli che io sento… mi piace abitare ai “margini” perchè qui c’è maggiore silenzio…in esso entro in contatto autentico con il cosmo, con i comunitari, con i commenti, con gli argomenti, con le emozioni, le delusioni, le gioie…sono nella mia posizione preferita che è quella dell’ascolto amorevole…del rispetto del soffio vitale che gira in questo spazio…</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            La festa senza festa</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Il prodigio è “esserci”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Marginalità, autenticità, ascolto</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;">Michele Fumagallo</span></strong><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong><span style="font-size:small;">ricorda a tutti che “lo strappo, il prodigio è nell’ “uccisione” dei padri da parte dei figli. Cioè il fuoco puntato sul passato. Fin quando questo non avviene, fin quando i giovani non imparano a mettere in discussione ciò che i più anziani hanno costruito, non ci sarà esortazione che tenga.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"><a href="http://www.girodivite.it/_Enzo-Maddaloni_.html"><strong><span style="font-size:12pt;color:windowtext;text-decoration:none;">Nanosecondo</span></strong><span style="color:windowtext;text-decoration:none;"> al secolo Enzo Maddaloni</span></a> </span></strong><span style="font-size:small;">dice ad Angelo che vuole aprire l’“AMBULATORI DI COCCOLE” cazz …ti sei dimenticato!?. Non Ministro della Salute ma della PRESA IN CARICO DELLA PERSONE AMMALATA con tutti suoi problemi e non soltanto dell’organo. La cosa è seria anche se dobbiamo iniziare a fare anzi a “come fare” TUTTO COME SE FOSSE UN GIOCO…uacc uaa. Poi ci ricorda – puntualmente &#8211; di “proseguire nella bellezza”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><strong><span style="font-weight:normal;">Di nuono </span></strong><strong>Enzo</strong></span><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong><span style="font-size:small;">ritorna a parlarci… e ci dice principalmente di CASTELLARTE… la mitica manifestazione dell’Irpinia… quest’anno è sul tema della comicoterapia </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><strong><span style="font-weight:normal;">Di nuovo </span></strong><strong>Enzo</strong></span><strong><span style="font-size:14pt;"> </span></strong><span style="font-size:small;">ci anticipa che con alcuni amici autoctoni ed extra comunitari (anche se provvisori anche loro) ha lanciato l’iniziativa per luglio 2009 di un RADUNO NAZIONALE DEI CLOWN DOTTORI a Flumeri (AV)</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><a href="http://teoraventura.ilcannocchiale.it/"><span style="color:windowtext;text-decoration:none;"><span style="font-size:small;">Teoraventura</span></span></a></strong><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong><span style="font-size:small;">dice che la Comunità è il NOSTRO luogo, l’abbiamo costruita, ora dobbiamo alimentarla e farla crescere, cercando di contaminare con i nostri sogni chi ci circonda</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-weight:normal;"><span style="font-size:small;"> </span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            da ora per interventi gli interventi “a cascata” vengono raccolti in uno solo:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            il rapporto passato – futuro</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            la tenerezza che salva</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            “il nostro luogo”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;">Sergio Gioia</span></strong><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong><span style="font-size:small;">è d’accordo con quello che dice michele fumagallo, a patto però di sostituire alla parola “politica”, limitata ed equivocabile, la più completa e chiara “volontà morale”; sull’arte che può cambiare il mondo invece…</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;">Franco Arminio</span></strong><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong><span style="font-size:small;">ricorda la natura collettiva del blog, ma ci tiene a dire che la sua identità è quella paesologica; è in questo solco che dobbiamo spargere i nostri semi.<br />
<strong>Livio Borriello</strong></span><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong><span style="font-size:small;">torna sulla la questione del primato della politica o dell’arte, che era centrale nel post di franco e dice che è certo complessa, non esauribile in un blog.. il lavoro dell’arte va finalizzato in qualche modo alla felicità degli uomini, o magari degli animali e delle cose, su questo concordo. ma di che si nutre la buona politica, se non del pensiero dei filosofi, degli artisti, dei mistici, degli uomini di buona volontà? </span>
</p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Politica e volontà morale</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Paesologia</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Politica e arte</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><strong>Roberta</strong><strong> </strong>concorda con Livio. una visione seria e complessiva della società è quello che manca alla nostra politica e alla nostra sinistra. quello che fa oggi la politica è limitarsi ad assecondare i processi in corso, il mercato, il consumo e a tutelarli con risposte autoritari</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;">Serena Gaudino</span></strong><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong><span style="font-size:small;">dice che Franco deve avere la leadership e che questa comunità deve fare delle scelte e che queste scelte siano fondamento per una rinascita di una politica che &#8211; come dice Arminio &#8211; è tutta da fondare. Potrebbe essere la nostra politica, il nostro modo di trovare soluzioni ai problemi, il nostro modo nuovo di sconfiggere quelli che non si riconoscono in ciò che io credo il pensiero puro e vivo, capace di rivoltare e rifondare. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;">Franco Arminio</span></strong><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> s</span></strong><span style="font-size:small;">ottolinea che il cuore della faccenda è in questa frase di Serena; io credo in un futuro più povero per tutti ma più ricco di spirito e d’amore.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Mercato e consumo</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Leadership e la soluzione dei problemi</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Un futuro più povero, ma più ricco per tutti</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;">Dario, Dario, Dario, Dario</span></strong><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong><span style="font-size:small;">dice che si tace per amore, per amore si parla, così nel silenzio, cosi nella parola, nella voce cullati<br />
<strong>Gianfranco Frascione</strong></span><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong><span style="font-size:small;">cita Pavese: “Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti”<br />
(da La luna e i falò di Cesare Pavese)</span>
</p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;">Capoccia</span></strong><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong><span style="font-size:small;">cita Franco Arminio: dal mio paese si vede la puglia, la paglia &#8211; dall’ ultima loggia quando l’aria è chiara &#8211; si può vedere l’orario dei treni di foggia &#8211; noi stiamo qui in mezzo a questo vento – sempre vivo in nessun giorno infermo &#8211; un vento che soffia anche se sta fermo</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            il silenzio e l’amore</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            la solitudine delle Langhe</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            il vento di Bisaccia</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">                                                                              </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;">Monica</span></strong><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong><span style="font-size:small;">dice che le cose più meravigliose della vita sono l’amore, la mente aperta e la visione libera; e che il top sarebbe poterle praticare qui e ora dove qui è la propria terra…</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><a href="http://verderosa.wordpress.com/"><span style="color:windowtext;text-decoration:none;"><span style="font-size:small;">Verderosa</span></span></a></strong><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong><span style="font-size:small;">dice a capoccia che ha citato Franco (non riassumerò)</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;">Nanosecondo</span></strong><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong><span style="font-size:small;">dice che lo sa perché è così, perché è un periodo di transizione abbastanza “duro”, l’estate è ormai arrivata e c’è aria di esami (per chi studia) e di vacanze (per chi lavora e anche per chi studia), PER CHI è DISOCCUPATO SPERA DI TROVARE UN POSTO ANHE STAGIONALE e per chi è precario già spera di trovare un lavoro per tutte le stagioni.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;">Monia</span></strong><strong><span style="font-weight:normal;font-size:14pt;"> </span></strong><span style="font-size:small;">cita Pavese: “La massima sventura è la solitudine; tant’è vero che il supremo conforto-la religione- consiste nel trovare una compagnia che non falla, Dio. La preghiera è uno sfogo come con un amico. L’opera equivale alla preghiera, perché mette idealmente a contatto con chi ne usufruirà. Tutto il problema della vita è dunque questo: come rompere la propria solitudine, come comunicare con altri. Così si spiega la persistenza del matrimonio, della paternità, delle amicizie. Perché poi qui stia la felicità, mah! Perché si debba star meglio comunicando con un altro che non stando da soli, è strano. Forse è solo un’illusione: si sta benissimo soli la maggior parte del tempo. Piace di tanto in tanto avere un otre in cui versarsi e poi bervi se stessi: dato che dagli altri chiediamo ciò che abbiamo già in noi. Mistero perché non ci basti scrutare e bere in noi e ci occorra RIavere noi dagli altri. [il sesso è un incidente: ciò che ne riceviamo è momentaneo e casuale; noi miriamo a qualcosa di più riposto e misterioso di cui il sesso è solo un segno, un simbolo].”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            L’amore, la mente aperta, e la visione libera</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Le condizioni della contingenza dell’ esserci</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            La solitudine</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">Mi fermo qui. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">Sembra semplice questa trascrizione, ma non lo è affatto. Ci vuole un sacco di tempo. La domanda è questa qui: Che cosa sta “accadendo” esattamente quando noi lasciamo un commento o un testo? Ora rimetto in fila quelli che mi sono parsi i centri:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            La politica</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Un modo nuovo di stare in occidente</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Orizzontalità dei rapporti </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Marginalità</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Regione e ragione</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Ciò che si desidera e ciò che si possiede</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Il titanismo delle intenzioni e la rielaborazione del modo di percepire il mondo</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            “Poesia come pericolo”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            La sempiterna “ricerca” dell’uomo               </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            La realtà</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Arte e politica</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            “Il peggiore delle cose attorno a noi”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Ragione e regione</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            La cordialità</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            La condizione umana (non so come altro riassumere)</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            La festa senza festa</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Il prodigio è “esserci”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Marginalità, autenticità, ascolto</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Il rapporto passato – futuro</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            La tenerezza che salva</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            “Il nostro luogo”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Politica e volontà morale</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Paesologia</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Politica e arte</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Mercato e consumo</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Leadership e la soluzione dei problemi</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Un futuro più povero, ma più ricco per tutti</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Il silenzio e l’amore</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            La solitudine delle Langhe</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Il vento di Bisaccia</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            L’amore, la mente aperta, e la visione libera</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            Le condizioni della contingenza dell’ esserci</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">            La solitudine</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">Che cosa sta “accadendo” esattamente quando noi lasciamo un commento? Uno dice: accade la cosa che accade. Secondo me invece potrebbe essere che sia: “sta accadendo esattamente la cosa che si chiama questa cosa (Comunità Provvisoria)”: noi stiamo lasciando qui una traccia; stiamo lasciando qui le nostre idee, i nostri umori, le nostre insofferenze, le nostre passioni, il nostro esserci affezionati. Sta accadendo qualcosa di enormemente provvisorio, e assieme di comunitario. Ho lavorato a questo testo non meno di cinque ore. È incompleto, inesatto, ha mille difetti. Ma ho lavorato a questo testo non meno di cinque ore. Io credo che questo è il suo pregio. Il pregio che viene da una dedizione. Noi stiamo dentro un meccanismo di parole che è diventato (molto spesso) totalmente illeggibile; e quasi di sicuro del tutto strumentale a chi delle parole se ne frega totalmente. È una macchina planetaria di parole diventata pressochè illeggibile, inservibile, per quanto è sterminata, perché la nostra misura non è la sterminatezza. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">La nostra misura, lo si dica o no, lo si voglia o no, è una misura alla nostra misura: quella di un figlio che nasce, o di un vecchio seduto che guarda il sole al tramonto. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">Ma la nostra misura è anche la totale indignazione che si è provata a vedere dei camion con scorie radioattive a Savignano, e dei quali dice poco sotto, giustamente infuriato, Angelo Verderosa.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;">Adelelmo Ruggieri</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"> </span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
