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	<title>edoardo-raspelli &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/edoardo-raspelli/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "edoardo-raspelli"</description>
	<pubDate>Sat, 05 Dec 2009 03:38:39 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Due milioni di volte 'Grazie'!]]></title>
<link>http://isaporidicorbara.wordpress.com/2009/09/30/due-milioni-di-volte-grazie/</link>
<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 14:53:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>isaporidicorbara</dc:creator>
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<description><![CDATA[Grande successo domenica scorsa per I Sapori di Corbara che hanno ospitato la troupe di Melaverde ca]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em>Grande successo domenica scorsa per I Sapori di Corbara che hanno ospitato la troupe di Melaverde capitanata da Elisa Bagordo.</em></p>
<p>La trasmissione ha raggiunto picchi di <strong>due milioni di telespettatori</strong> con una <strong>share del 16,31%</strong>. Già durante la trasmissione abbiamo ricevuto <strong>centinaia di e-mail</strong> e non appena sono apparsi i titoli di coda abbiamo ricevuto <strong>migliaia di richieste di informazioni e di ordini</strong> ed i nostri blog sono stati letteralmente invasi dagli amanti dei prodotti genuini.</p>
<p>Tutto ciò ci entusiasma e <strong>ci spinge a fare sempre meglio</strong> mantenendo solide le nostre tradizioni e le nostre convinzioni sulla qualità.</p>
<p>A tutti voi che ci avete seguito e che avete fatto un profondo e capillare passaparola, <strong>un grazie sincero e sussurrato a fil di voce dall&#8217;emozione</strong>.</p>
<p><strong>Lo staff de I Sapori di Corbara</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[I Sapori di Corbara ospitano Melaverde]]></title>
<link>http://isaporidicorbara.wordpress.com/2009/09/11/i-sapori-di-corbara-ospitano-melaverde/</link>
<pubDate>Fri, 11 Sep 2009 17:45:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>isaporidicorbara</dc:creator>
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<description><![CDATA[La nota trasmissione di Retequattro presentata da Edoardo Raspelli e Elisa Bagordo dà il via alla do]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em>La nota trasmissione di <strong>Retequattro</strong> presentata da <strong>Edoardo Raspelli</strong> e <strong>Elisa Bagordo</strong> dà il via alla dodicesima edizione presentando <strong>il pomodorino di Corbara</strong>. </em></p>
<p><em> </em></p>
<p> <br />
Non si arresta l&#8217;<strong>ondata di notorietà</strong> per il pomodorino che è sulla bocca dei buongustai di tutto il mondo. Gusto, passione, qualità e amore per le cose buone e preziose celebreranno un <strong>grande evento</strong>: l&#8217;entusiasmante appuntamento per <strong>oltre 2 milioni di spettatori</strong> è fissato su Retequattro per il prossimo <strong>20 settembre alle ore 12:10</strong>.</p>
<p>Ospiti de I Sapori di Corbara l&#8217;equipe di <strong>Melaverde</strong>, il programma con una share che sfiora il 18% (e <strong>picchi di oltre 2.750.000</strong> spettatori con una share del 21.1%) e ideato dall&#8217;agronomo <strong>Giacomo Tiraboschi</strong>. In questa prima puntata, Edoardo Raspelli e Elisa Bagordo alterneranno il testimone dalla Costiera Amalfitana a <strong>Corbara, il regno del famoso pomodorino</strong> a forma di lampadina <strong>ricco particolarmente di sostanze antiossidanti</strong> così come rilevato dall’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (<strong>Inran</strong>).</p>
<p>Le telecamere verranno puntate sui sistemi antichi di coltivazione, sui contadini del posto e sui metodi di trasformazione che preservano il gusto e i <strong>preziosi minerali presenti nel fertilissimo terreno dei Monti Lattari</strong>.</p>
<p>Un <strong>prodotto di nicchia</strong>, quasi scomparso, raccolto a mano da contadini amanti del proprio lavoro e che <strong>appassionati produttori</strong> come <strong>Carlo D&#8217;Amato</strong>, <strong>Paolo Graziano</strong> e <strong>Elio Spinelli</strong> hanno riportato in auge da qualche anno con straordinari risultati e che viene ora usato da <strong>grandi chef stellati</strong> per preparare piatti pregiati ai quali riviste specializzate e note come <strong>Gambero Rosso</strong> riservano posti in prima fila.</p>
<p>Il pomodorino di Corbara è un <strong>vero fenomeno della natura</strong>, riesce a crescere e svilupparsi senza essere mai irrigato. Un vero e proprio “<strong>figlio del sole e del fuoco</strong>” dal sapore unico e che celebra anche particolari abbinamenti con formaggi e vini grazie alle <strong>pregiate confetture preparate a mano</strong>.</p>
<p> </p>
<p>Antonio Gnassi<br />
Ufficio Stampa<br />
<a href="mailto:press@isaporidicorbara.it">press@isaporidicorbara.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PILOT: LA SFORTUNATA SPERIMENTAZIONE DI RETE 4 CON RITA DALLA CHIESA E EDOARDO RASPELLI.]]></title>
<link>http://scavicchialanotizia.wordpress.com/2009/05/18/pilot-la-sfortunata-sperimentazione-di-rete-4-con-rita-dalla-chiesa-e-edoardo-raspelli/</link>
<pubDate>Mon, 18 May 2009 04:30:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sal</dc:creator>
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<description><![CDATA[Anche Rete 4, nonostante i budget ridotti dei quali dispone, ha cercato più volte di proporre dei “n]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div style="text-align:justify;"><a href="http://politicaesocieta.blogosfere.it/images/rete4-thumb.jpg"><img style="float:left;width:220px;cursor:hand;height:217px;margin:0 10px 10px 0;" src="http://politicaesocieta.blogosfere.it/images/rete4-thumb.jpg" border="0" alt="" /></a> <span style="font-family:verdana;">Anche</span><span style="font-family:verdana;"> <strong>Rete 4</strong>, nonostante i <strong>budget ridotti</strong> dei quali dispone, ha cercato più volte di proporre dei “<strong>numeri zero</strong>”, ottenendo però dei risultati decisamente modesti. Quest’oggi ricordiamo il programma “<strong>Il verdetto</strong>” condotto da <strong>Rita Dalla Chiesa</strong> e “<strong>Psyco</strong>” (senza la “H” per questioni di diritti d’autore) condotto da <strong>Edoardo</strong> <strong>Raspelli</strong>.Entrambe le trasmissioni sono state realizzate in prima serata, rispettivamente a maggio e giugno del 2005.</span> <!--more--></div>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:verdana;"><em><strong><span style="font-size:130%;color:#3333ff;"> </span></strong></em></span></p>
<div><span style="font-family:verdana;"><em><strong><span style="font-size:130%;color:#3333ff;">IL VERDETTO</span></strong></em><br />
Il programma nasce da un&#8217; idea originale degli autori storici di “<strong>Forum</strong>”. La scenografia riproduce un’aula di <strong>tribunale penale americano</strong> in cui le telecamere stanno fuori dallo studio. La regia di <strong>Duccio Forzano</strong> e le luci soffuse danno la sensazione di trovarsi in un tribunale vero, in un’aula come quelle dei vecchi film alla <strong>Perry Mason</strong>. Il giudice <strong>Santi Licheri</strong> è il presidente della Corte, ma al programma partecipano anche i giudici <strong>Luciano Infelisi</strong>, <strong>Tiziana Parenti</strong>, <strong>Ferdinando Imposimato</strong> e gli avvocati <strong>Nino Marazzita</strong>, <strong>Massimiliano Dona</strong> e <strong>Jole Santelli</strong>. La giuria popolare è formata da dieci persone diverse per età, cultura, sesso, professione. Durante la serata si svolgono tre processi. Il primo a salire sul banco degli imputati è <strong>Vittorio Sgarbi</strong>, accusato di abuso d’atti d’ufficio (faceva aprire i musei durante la notte per farli vedere alle sue fidanzate) e per l’atteggiamento arrogante nei confronti dei giornalisti. Subito dopo è la volta di <strong>Ulisse</strong> rappresentato da <strong>Lando Buzzanca</strong>, imputato per abbandono del tetto coniugale, per l’accecamento di Polifemo e per uso di sostanze stupefacenti. Infine c’è un processo all’<strong>astrologia</strong> in generale rappresentata da <strong>Sirio</strong>. </span></div>
<div><span style="font-family:verdana;"><span style="font-size:130%;"><strong><em><span style="color:#3333ff;">PSYCO-DELITTI PER GIOCO</span></em></strong><br />
</span>Il programma è un mix di <strong>fiction</strong> e <strong>game show</strong>. Durante la serata sono mostrati dei filmati di discreta fattura che raccontano la storia di un omicidio e le relative investigazioni di <strong>Remo Girone</strong> nella parte dell’<strong>ispettore</strong> <strong>Alfredo Lanzi</strong>. Ad interrompere più volte il filo narrativo degli <strong>RVM</strong>, c’è la parte da studio in cui due squadre composte da un concorrente e due vip, si contendono con diversi quiz e <strong>colpi di intuizione</strong> il titolo di migliori <strong>detective</strong>.<br />
</span><span style="font-family:verdana;"><br />
Entrambi i programmi vengono <strong>sonoramente bocciati</strong> dal pubblico. Il verdetto dell’auditel per la Dalla Chiesa è di circa <strong>800.000</strong> spettatori, con il <strong>3</strong>% di share. La trasmissione seppur non innovativa è comunque realizzata con grande cura. Il format, probabilmente non adatto alla prima serata, tantomeno di tarda primavera, poteva essere un appuntamento se non quotidiano anche settimanale, rivolto a un pubblico di età adulta. A confermare questo pensiero, il successo di “<strong>Verdetto finale</strong>”, il format targato <strong>Endemol </strong>condotto da <strong>Veronica</strong> <strong>Maya</strong> su <strong>Raiuno</strong>, piuttosto simile a quello sperimentato da Rete 4 nel 2005.”Psyco: delitti per gioco” è un programma di certo non originalissimo. L’idea di risolvere i gialli a colpi di quiz, era già stata portata in tv da tanti altri, basti pensare a “<strong>Giallo club</strong>” storico programma del primo canale Rai, ma anche “<strong>Il delitto è servito</strong>” di Maurizio Micheli su Rete 4 o i giochi presenti all’interno degli show “<strong>Chi..?</strong>”, “<strong>Domenica in</strong>” “<strong>Tiramisù</strong>” tutti di <strong>Pippo Baudo</strong>.In questo caso, inoltre, il ritmo della trasmissione è molto lento, la conduzione di Edoardo Raspelli, decisamente inadatta e le squadre vip in stile “<strong>Passaparola</strong>” meritano in pieno il risultato del <strong>3.99%</strong> di share, pari a <strong>797.000</strong> spettatori.</span></div>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:verdana;"></p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<p></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mela Verde e Confagricoltura per la promozione dei prodotti della Piana del Sele]]></title>
<link>http://agropolilive.com/2008/04/29/mela-verde-e-confagricoltura-per-la-promozione-dei-prodotti-della-piana-del-sele/</link>
<pubDate>Tue, 29 Apr 2008 05:47:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>mimillo</dc:creator>
<guid>http://agropolilive.com/2008/04/29/mela-verde-e-confagricoltura-per-la-promozione-dei-prodotti-della-piana-del-sele/</guid>
<description><![CDATA[Martedì 29 e mercoledì 30 aprile, sul territorio della Piana del Sele, verrà registrata una puntata ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="font-family:verdana;font-size:xx-small;">Martedì 29 e mercoledì 30 aprile, sul territorio della Piana del Sele, verrà registrata una puntata del programma MELA VERDE di Rete 4 Mediaset, condotta dal Dr. Edoardo Raspelli per immortalare la prestigiosa mozzarella di bufala. E’ della Confagricoltura-Upa di Salerno il progetto ‘l’oro bianco’, per la promozione ed il riposizionamento delle attività produttive della provincia attraverso un processo di valorizzazione dei prodotti tipici.</p>
<p>“Obiettivo del progetto è identificare la Mozzarella di Bufala all’interno del proprio territorio culturale, geografico, storico e tradizionale di appartenenza –dichiara il direttore Confagricoltura, Luigi Orsitto-<br />
ci prefiggiamo, così, di attivare sinergie profittevoli tra il comparto ed il turismo sfruttando l’immagine del territorio operando sinergicamente con le amministrazioni locali di coinvolgere e informare il pubblico turista del grande patrimonio”.</span></p>
<p>fonte www.paestum.it</p>
</div>]]></content:encoded>
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