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	<title>elio-germano &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/elio-germano/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "elio-germano"</description>
	<pubDate>Mon, 04 Jan 2010 13:36:37 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Tutte le donne di Nine]]></title>
<link>http://blogsigira.wordpress.com/2009/11/28/nine/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 15:08:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>laMarghe</dc:creator>
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<description><![CDATA[Arriverà  il 22 gennaio sui nostri schermi Nine (in uscita nelle sale americane il 18 dicembre), il ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://blogsigira.wordpress.com/files/2009/11/ninesi.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-91" title="ninesì" src="http://blogsigira.wordpress.com/files/2009/11/ninesi.jpg?w=219" alt="" width="219" height="300" /></a>Arriverà  il 22 gennaio sui nostri schermi <em><a href="http://www.mymovies.it/film/2009/nine/trailer/" target="_blank">Nine </a></em>(in uscita nelle sale americane il 18 dicembre), il nuovo musical di Rob Marshall (regista di <em>Chicago</em>), ispirato al capolavoro di Fellini <em>8 1/2</em>. E&#8217; la storia del regista Guido Contini, interpretato da Daniel Day Lewis (che rifà Mastroianni), e del suo rapporto con le donne che lo circondano. Marion Cotillard, nell&#8217;originale Anouk Aimée, è la moglie produttrice; Nicole Kidman (nuova Claudia Cardinale) è la musa; Penelope Cruz (Sandra Milo) la prostituta della sua infanzia; e Kate Hudson (Rossella Falk) una giornalista americana di moda. Sophia Loren, voluta a tutti i costi da Marshall, interpreta la madre deceduta e Judi Dench fa la costumista e confidente. Nel cast anche Elio Germano, Valerio Mastrandrea, Ricky Tognazzi, Martina Stella e Giuseppe Cederna. Il film, in realtà, è tratto da una piéce teatrale di Broadway del 1982, a sua volta ispirata a Fellini e vincitrice di 5 Tony Awards. <em>Vogue</em> ha dedicato al musical, già in odore di Oscar, la copertina di novembre (foto), con un servizio fotografico firmato da Annie Leibovitz. <a href="http://www.vogue.com/voguediaries/2009_November_The_Women_of_Nine" target="_blank">Qui </a>potete vedere il video del backstage.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Come Dio comanda]]></title>
<link>http://itzstreaming.wordpress.com/2009/11/20/come-dio-comanda/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 18:36:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>itzstreaming</dc:creator>
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<description><![CDATA[Come Dio comanda è un film del 2008, diretto da Gabriele Salvatores, tratto dall&#8217;omonimo roman]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Come Dio comanda è un film del 2008, diretto da Gabriele Salvatores, tratto dall&#8217;omonimo romanzo di Niccolò Ammaniti.
<p>Leggi altre notizie su: &#124; <a href="http://www.itz-streaming.com/tag/gabriele-salvatores">Gabriele Salvatores</a> &#124; <a href="http://www.itz-streaming.com/tag/alvaro-caleca">Alvaro Caleca</a> &#124; <a href="http://www.itz-streaming.com/tag/filippo-timi">Filippo Timi</a> &#124; <a href="http://www.itz-streaming.com/tag/elio-germano">Elio Germano</a> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il passato è una terra straniera]]></title>
<link>http://itzstreaming.wordpress.com/2009/11/18/il-passato-e-una-terra-straniera/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 23:00:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>itzstreaming</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il passato è una terra straniera è un film del 2008 diretto da Daniele Vicari, tratto dall&#8217;omo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il passato è una terra straniera è un film del 2008 diretto da Daniele Vicari, tratto dall&#8217;omonimo romanzo di Gianrico Carofiglio.
<p>Leggi altre notizie su: &#124; <a href="http://www.itz-streaming.com/tag/daniele-vicari">Daniele Vicari</a> &#124; <a href="http://www.itz-streaming.com/tag/elio-germano">Elio Germano</a> &#124; <a href="http://www.itz-streaming.com/tag/michele-riondino">Michele Riondino</a> &#124; <a href="http://www.itz-streaming.com/tag/chiara-caselli">Chiara Caselli</a> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cast stellare nel nuovo musical "Nine"]]></title>
<link>http://squeezermag.wordpress.com/2009/11/16/cast-stellare-nel-nuovo-musical-nine/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 10:15:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mel</dc:creator>
<guid>http://squeezermag.wordpress.com/2009/11/16/cast-stellare-nel-nuovo-musical-nine/</guid>
<description><![CDATA[Questa immagine sta facendo il giro del mondo. Dopo gli abbracci spezzati ecco di nuovo Penelope Cru]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Questa immagine sta facendo il giro del mondo. Dopo gli abbracci spezzati ecco di nuovo Penelope Cru]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La nostra vita]]></title>
<link>http://videograbber.wordpress.com/2009/11/13/la-nostra-vita-3/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 10:52:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>videograbber</dc:creator>
<guid>http://videograbber.wordpress.com/2009/11/13/la-nostra-vita-3/</guid>
<description><![CDATA[Un film del 2010, regia di Daniele Luchetti, con Riccardo Scamarcio / Luca Argentero / Luca Zingaret]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Un film del <strong>2010</strong>, regia di <strong>Daniele Luchetti</strong>, con Riccardo Scamarcio / Luca Argentero / Luca Zingaretti / Elio Germano. Prodotto da  ()</p>
<p><em>Commedia</em></p>
<p><a href="http://videograbber.wordpress.com/files/2009/11/nopicture.jpg"><img style="display:inline;border-width:0;" title="La nostra vita" src="http://videograbber.wordpress.com/files/2009/11/nopicture.jpg" border="0" alt="La nostra vita" /></a></p>
<p>Dopo un grave lutto un uomo deve fare i conti con il traumatico evento e con l&#8217;assenza, e rimuove il dolore aggrappandosi all&#8217;unico elemento che ha sotto il naso: cercare di fare soldi.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La fine è il mio inizio, dal libro al film per ricordare Tiziano Terzani]]></title>
<link>http://suonalancorasam.wordpress.com/2009/10/20/la-fine-e-il-mio-inizio-dal-libro-al-film-per-ricordare-tiziano-terzani/</link>
<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 05:16:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>antoniofalcone</dc:creator>
<guid>http://suonalancorasam.wordpress.com/2009/10/20/la-fine-e-il-mio-inizio-dal-libro-al-film-per-ricordare-tiziano-terzani/</guid>
<description><![CDATA[Da qualche settimana sono iniziate in Toscana le riprese de La fine è il mio inizio, film tratto dal]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://suonalancorasam.wordpress.com/files/2009/10/tiziano_terzani_ritratto_bn__4271.jpg"><img src="http://suonalancorasam.wordpress.com/files/2009/10/tiziano_terzani_ritratto_bn__4271.jpg" alt="tiziano_terzani_ritratto_bn__427" title="tiziano_terzani_ritratto_bn__427" width="394" height="427" class="alignnone size-full wp-image-241" /></a><br />
Da qualche settimana sono iniziate in Toscana le riprese de <em>La fine è il mio inizio</em>, film tratto dall&#8217; omonimo libro in cui il  giornalista e scrittore Tiziano Terzani(1938-2004), ormai in procinto di morire per un cancro all&#8217;intestino, racconta al figlio Folco la sua vita, trascorsa a viaggiare per il mondo, inviato di vari giornali, spettatore e protagonista di drammatici avvenimenti, alla ricerca di verità e spiritualità, cercando di dare un senso alle cose ben sapendo di non potendo dare altra risposta se non quella  che non vi sono al riguardo risposte da dare.<br />
Prodotto dalla tedesca Collina Film, in collaborazione con Beta Film, il film ha il suo set all&#8217;Orsigna, sull&#8217; Appenino tra Toscana ed Emilia, nei luoghi dove Terzani trascorse gli ultimi giorni di vita: Bruno Ganz  interpreterà Tiziano, Elio Germano il figlio Folco, l&#8217;attrice austriaca Erika Pluhar la moglie Angela e Andrea Osvart la figlia Saskia.<br />
Regista del film il tedesco Jo Baier, mentre la sceneggiatura è di Ulrich Limmer e Folco Terzani.<br />
Non è semplice riassumere la vita di un uomo come Terzani,  un vero e proprio personaggio, mente lucida e illuminata, che è riuscito a vivere lontano da compromessi ,condizionamenti o imposizioni. Basta riportare questa sua frase: “la mia vita è stata un giro di giostra, sono stato incredibilmente fortunato e sono cambiato tantissimo”.<br />
Dopo la laurea in Giurisprudenza nel 1961 e il matrimonio nello stesso anno con Angela Staude, nel 1962 inizia a lavorare per l&#8217;Olivetti, prima come venditore e poi come inviato dell&#8217; azienda per dei corsi di formazione in varie parti del mondo:prende così coscienza di varie problematiche, quali  l&#8217;apartheid e lo sfruttamento sociale nel Sud Africa, che gli offrono spunto per i suoi primi scritti giornalistici, pubblicati in Italia dalla rivista Astrolabio, diretta da Ferruccio Parri.<br />
Da qui l&#8217; idea di cambiare vita e di esplorare il mondo per poterne scriverne; una borsa di studio offertagli dalla Columbia University di New York, per studiare la lingua e la cultura cinese, incrementa le sue motivazioni, per cui nel &#8216;69 si licenzia dalla Olivetti,  concentrando la sua attività nel giornalismo: ansioso di partire per l&#8217; Asia accetta un contratto con il settimanale tedesco <em>Der Spiegel</em>, che lo manda a Singapore come corrispondente.<br />
In seguito collabora con il <em>Corriere della Sera </em>e <em>La Repubblica</em>, divenendo uno dei più importanti giornalisti italiani a livello internazionale, seguendo da vicino le fasi decisive della Guerra del Vietnam, vivendo in Asia con la sua famiglia per circa trent&#8217;anni, spostandosi tra Pechino( da dove viene espulso nell&#8217; &#8216;84 per “attività controrivoluzionarie”), Tokyo, Hong Kong, Bangkok e Nuova Dehli, arricchendo le sue conoscenze non solo dal punto di vista storico e politico, ma anche filosofico e culturale.<br />
Un&#8217;attività di giornalista e scrittore certamente atipica, che, se tecnicamente va fatta rientrare nell&#8217;ambito della periegesi( filone storiografico che intorno ad un itinerario geografico, raccoglie notizie storiche su popoli, persone, luoghi, verificati in esperienza diretta), in realtà è mossa dalla passione, dall&#8217;entusiasmo nel ricercare la verità sugli avvenimenti, di scandagliare quanto possibile nell&#8217;animo dei protagonisti della Storia, spesso suoi compagni di viaggio: un percorso anche spirituale, che gli aveva permesso di superare serenamente l&#8217;ultimo tratto di strada: “Avevo preso la malattia come un altro viaggio:un viaggio involontario, non previsto, per il quale non avevo carte geografiche, per il quale non mi ero in alcun modo preparato, ma che di tutti i viaggi era il più impegnativo, il più intenso”(<em>Un altro giro di giostra</em>, Longanesi, 2004).</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["N" NAPOLEÓN Y YO]]></title>
<link>http://videodromo.wordpress.com/2009/08/06/n-napoleon-y-yo/</link>
<pubDate>Thu, 06 Aug 2009 14:26:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alfie</dc:creator>
<guid>http://videodromo.wordpress.com/2009/08/06/n-napoleon-y-yo/</guid>
<description><![CDATA[. Este viernes se estrena “NAPOLEÓN Y YO”, que nos relata supuestamente la vida del general francés ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a rel="attachment wp-att-729" href="http://videodromo.wordpress.com/2008/02/14/km-31-vs-jumper/mala-2/"><img class="size-full wp-image-729 alignleft" title="MALA" src="http://videodromo.wordpress.com/files/2008/02/una-est.png" alt="MALA" width="196" height="44" /></a></p>
<p>.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-7204" href="http://videodromo.wordpress.com/2009/08/06/n-napoleon-y-yo/cartel_napoleon_yo/"><img class="aligncenter size-full wp-image-7204" title="cartel_napoleon_yo" src="http://videodromo.wordpress.com/files/2009/08/cartel_napoleon_yo.jpg" alt="cartel_napoleon_yo" width="321" height="457" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Este viernes se estrena <strong>“NAPOLEÓN Y YO”</strong>, que nos relata supuestamente la vida del general francés que jamás haya existido desde el año 1814, cuando es desterrado a la isla de Elba. Al llegar es acogido por el entusiasmo de un pueblo absolutamente exaltado y por las personalidades locales. Pero hay alguien que no lo celebra: el joven Martino Papucci, hijo de una familia de comerciantes de Portoferraio, maestro idealista y libertario, joven poeta y amante libertino de la bella y madura Baronesa Emilia.</p>
<p style="text-align:center;"><a rel="attachment wp-att-7207" href="http://videodromo.wordpress.com/2009/08/06/n-napoleon-y-yo/napoleon_yo_02/"><img class="size-full wp-image-7207  aligncenter" title="napoleon_yo_02" src="http://videodromo.wordpress.com/files/2009/08/napoleon_yo_02.jpg" alt="napoleon_yo_02" width="379" height="237" /></a></p>
<p>Martino detesta al ex Emperador y sueña todas las noches con matarlo, para vengar a los ideales revolucionarios traicionados y a los muchos jóvenes mandados a masacrarse sobre los campos de batalla de toda Europa; de este modo cuando le ofrecen ser escribano y bibliotecario del nuevo Rey de Elba, acepta, con la intención de cumplir por fin el delito para el que se siente predestinado. Pero se revela más complicada de lo previsto: aburrido en el destierro, Bonaparte se divierte irritando a aquel mancebo revolucionario, del que probablemente, ha percibido enseguida la hostilidad, mostrándose como un héroe patéticamente en el ocaso, que ya está derrotado, cansado y arrepentido.</p>
<p style="text-align:center;"><a rel="attachment wp-att-7208" href="http://videodromo.wordpress.com/2009/08/06/n-napoleon-y-yo/napoleon_yo_04/"><img class="size-full wp-image-7208  aligncenter" title="napoleon_yo_04" src="http://videodromo.wordpress.com/files/2009/08/napoleon_yo_04.jpg" alt="napoleon_yo_04" width="351" height="235" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Atención: no es un biopic. Advertidos estáis mis cinéfilos más historicistas, para nada. Cuatro guionistas, cuatro, <a href="http://videodromo.wordpress.com/name/nm0769249/">Furio Scarpelli</a>, <a href="http://videodromo.wordpress.com/name/nm0769250/">Giacomo Scarpelli</a>, Francesco Morenos y el propio director han escrito un libreto inspirado vagamente en la novela de Ernesto Herrado titulada “N”. Esto es una recreación en clave de comedia de lo que pudo haber sido su primer destierro. <a href="http://videodromo.wordpress.com/name/nm0899501/">Paolo Virzì</a> dirige este aburrido film, que posee aromas de “La kermesse heroica” donde la sátira se centra en la figura del héroe y la guerra, mientras que el realizador italiano trata de centrar su sátira en el poder, la seducción y la traición.</p>
<p style="text-align:center;"><a rel="attachment wp-att-7209" href="http://videodromo.wordpress.com/2009/08/06/n-napoleon-y-yo/napoleon_yo_03/"><img class="size-full wp-image-7209  aligncenter" title="napoleon_yo_03" src="http://videodromo.wordpress.com/files/2009/08/napoleon_yo_03.jpg" alt="napoleon_yo_03" width="343" height="212" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Pero para eso prefiero, sin dudarlo, “Las amistades peligrosas”, es más interesante, contemporánea e inteligente. Porque este largometraje es pesado, está lastrado por un guión que carece de una apuesta clara, y sobre todo que carece de la irreverencia que precisa una película de este calado. Lo mejor del film es sin duda es la siempre excelente labor de dos de los mejores actores europeos, uno es el siempre genial <a href="http://videodromo.wordpress.com/name/nm0000809/">Daniel Auteuil</a>, sobre el que recae la mayor parte del peso de la cinta, pero en este caso, no consigue que este barco llegue a ningún puerto, quedando a la deriva porque carece del actor que sepa darle una réplica en condiciones.</p>
<p style="text-align:center;"><a rel="attachment wp-att-7210" href="http://videodromo.wordpress.com/2009/08/06/n-napoleon-y-yo/napoleon_yo_06/"><img class="size-full wp-image-7210  aligncenter" title="napoleon_yo_06" src="http://videodromo.wordpress.com/files/2009/08/napoleon_yo_06.jpg" alt="napoleon_yo_06" width="319" height="234" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">El segundo es el actor italiano <a href="http://videodromo.wordpress.com/name/nm0031511/">Omero Antonutti</a>, que posee un papel secundario en la cinta, y cuando desaparece le echas de menos. Lo que si queda claro es que <a href="http://videodromo.wordpress.com/name/nm0314554/">Elio Germano</a> no está a la altura de lo que requiere este proyecto, su actuación es un continuo histrionismo, y eso en la comedia no es bueno. Por su parte <a href="http://videodromo.wordpress.com/name/nm0000899/">Monica Bellucci</a>, sólo pone cuerpo y nada de alma en un personaje que debería haber tenido más importancia, pero que el realizador y guionista de esta cinta destroza en la sala de montaje.</p>
<p style="text-align:center;"><a rel="attachment wp-att-7211" href="http://videodromo.wordpress.com/2009/08/06/n-napoleon-y-yo/napoleon_yo_07/"><img class="size-full wp-image-7211  aligncenter" title="napoleon_yo_07" src="http://videodromo.wordpress.com/files/2009/08/napoleon_yo_07.jpg" alt="napoleon_yo_07" width="313" height="207" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Lo que es cierto es que el final de la película es un tanto inesperado y no te lo ves venir, pero hasta entonces uno ha dado más vueltas en la butaca que un garbanzo en la boca de un Rottweiler, así que puede pujar a obtener el galardón de la gran castaña del verano. Y para este galardón hay muchas candidatas, vosotros diréis.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tutta la vita]]></title>
<link>http://cobain86.wordpress.com/2009/08/05/tutta-la-vita/</link>
<pubDate>Wed, 05 Aug 2009 00:13:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>cobain86</dc:creator>
<guid>http://cobain86.wordpress.com/2009/08/05/tutta-la-vita/</guid>
<description><![CDATA[Tutta la vita davanti Molta gente dichiara di non andare spesso al cinema. Molta gente fa bene: se g]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="wp-caption aligncenter" style="width: 296px"><a href="http://www.mymovies.it/cinemanews/2007/2444/1.jpg"><img title="Tutta la vita davanti" src="http://www.mymovies.it/cinemanews/2007/2444/1.jpg" alt="Tutta la vita davanti" width="286" height="355" /></a><p class="wp-caption-text">Tutta la vita davanti</p></div>
<p>Molta gente dichiara di non andare spesso al cinema. Molta gente fa bene: se guardo e ripenso alle produzioni cinematografiche italiane c&#8217;è da sentirsi male, tra le dichiarazioni sconclusionate di Moccia e le sborate di Vaporidis.</p>
<p>Per fortuna ci sono registi che sorprendono, ammaliano, incantano con le loro storie e si affidano ad un cast di qualità (Virzì con <em>Ovosodo</em>, Roberto Faenza -<em>Il caso dell&#8217;infedele Klara</em>, Giuseppe Piccioni -<em>Giulia non esce la sera</em>). Non stiamo parlando dei dinosauri di Spielberg e nemmeno delle poppe rifatte di Baywatch: oggi ci guardiamo <em>Tutta la vita davanti</em>.</p>
<p><!--more-->Virzì aveva già conquistato le mie papille cinematografiche con <em>Ovosodo</em>, un film geniale che ha lanciato degli esordienti illustri come la Pandolfi. Il modo di raccontare, i tempi della storia, i personaggi&#8230; un allegro e colorato <em>meltin pot </em>che seduce lo spettatore facendolo ridere. Ridere ho detto, non sghignazzare sguaiatamente per le solite gag di bassissima lega che si vedono in certe pellicole.</p>
<p>Quando ho visto il suo nome alla regia mi sono incuriosito: vedendo il film ho passato due ore in ottima compagnia di una storia che regge, si evolve, ha dei protagonisti definiti e appassiona mantenendo un buon ritmo.</p>
<p>Una giovane laureata in filosofia con 110 e lode non trova lavoro, viene <em>parcheggiata</em> dal fidanzato in partenza per l&#8217;America, trova lavoro in un alienante <em>call center</em>, per arrotondare fa la baby sitter.</p>
<p>La situazione è caotica ma conosciamo con ordine i vari personaggi, senza confusione o sovraffolamenti: molto bello il tappeto musicale che raggiunge il suo climax nel ballo della protagonista con la madre, intenso il momento in cui incontra la vecchietta conosciuta al telefono, delirante l&#8217;ossessione per l&#8217;apparenza e per la vetrina esibita da molte donne nel film.</p>
<p>Come un&#8217;aria di violino veniamo accarezzati e portati via dal vento, seduti su note e con gli occhi rivolti verso la prossima scena: questo modo di raccontare i giovani precari mostrando l&#8217;Italia sommersa dei bravi ragazzi che s&#8217;impegnano e non solo quei quattro debosciati da romanzetto rosa, beh, che dire, mi ha colpito positivamente.</p>
<p>La delicatezza del racconto e la voce narrante fanno da gentile Caronte per traghettare la nostra anima nella storia del film, appassionandoci e divertendoci con un cipiglio riflessivo: il mio encomio a tutto il cast, veramente molto bravi.</p>
<p>Virzì è la dimostrazione che qualcuno in Italia pensa ancora e produce opere di qualità: facciamo in modo che altri seguano le sue orme, in modo che il caso isolato diventi spunto per le nuove leve nel cinema (e li sproni a produrre pellicole guardabili).</p>
<p><strong><em>Marco</em></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Film consigliato: Tutta la vita davanti]]></title>
<link>http://candidonews.wordpress.com/2009/06/24/film-consigliato-tutta-la-vita-davanti/</link>
<pubDate>Wed, 24 Jun 2009 20:20:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>candidonews</dc:creator>
<guid>http://candidonews.wordpress.com/2009/06/24/film-consigliato-tutta-la-vita-davanti/</guid>
<description><![CDATA[Questa sera ho visto il film &#8220;Tutta la vita davanti&#8221; di Paolo Virzì. Ne sono rimasto pia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.mymovies.it/filmclub/2008/02/046/locandina.jpg" alt="" width="420" height="600" /></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><em>Questa sera ho visto il film &#8220;Tutta la vita davanti&#8221; di Paolo Virzì. Ne sono rimasto piacevolmente sorpreso. La bravura degli attori rende ancor piu veritiero il ritratto impietoso della gioventù italiana che esce fuori dalla pellicola, ragazzi cresciuti a pane e &#8220;Grande fratello&#8221; con poche speranze per il futuro avvolti da precarietà sociali ed emotive. Triste realtà, ma da vedere per poter riflettere e forse guardare con occhio diverso i &#8220;nostri&#8221; giovani.</em></strong></p>
<p style="text-align:justify;"> una breve sinossi tratta da <a href="http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=49460">mymovies.it</a></p>
<p>Umile, curiosa e un poco ingenua, Marta si vede chiudere in faccia le porte del mondo accademico ed editoriale, per ritrovarsi a essere &#8220;scelta&#8221; come baby-sitter dalla figlia della sbandata e fragile ragazza madre Sonia (interpretata con struggente intensità da <span>Micaela Ramazzotti</span>). È proprio questa &#8220;Marilyn di borgata&#8221; a introdurla nel call center della Multiple, azienda specializzata nella vendita di un apparecchio di depurazione dell&#8217;acqua apparentemente miracoloso.<br />
Da qui inizia il viaggio di Marta in un mondo alieno, quello dei tanti giovani, carini e &#8220;precariamente occupati&#8221; italiani: in una periferia romana spaventosamente deserta e avveniristica, isolata dal resto del mondo come un reality, la Multiple si rivela pian piano al suo sguardo ingenuo come una sorta di mostro che fagocita i giovani lavoratori, illudendoli con premi e incoraggiamenti (sms motivazionali quotidiani della capo-reparto), training da villaggio vacanze (coreografie di gruppo per &#8220;iniziare bene la giornata&#8221;) per poi punirli con eliminazioni alla <em><span>Grande fratello</span></em>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["N" Napoleón y yo, próximo estreno]]></title>
<link>http://quealucine.wordpress.com/2009/06/23/n-napoleon-y-yo-proximo-estreno/</link>
<pubDate>Tue, 23 Jun 2009 10:23:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alucinada</dc:creator>
<guid>http://quealucine.wordpress.com/2009/06/23/n-napoleon-y-yo-proximo-estreno/</guid>
<description><![CDATA[EN CINES A PARTIR DEL 7 DE AGOSTO Una película de PAOLO VIRZÌ Protagonizada por DANIEL AUTEUIL, ELIO]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><strong>EN CINES A PARTIR DEL 7 DE AGOSTO</strong></p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-medium wp-image-2817  aligncenter" title="cartel" src="http://quealucine.wordpress.com/files/2009/06/cartel5.jpg?w=213" alt="cartel" width="213" height="300" /></p>
<p>Una película de PAOLO VIRZÌ<br />
Protagonizada por DANIEL AUTEUIL, ELIO GERMANO y MÓNICA BELLUCCI</p>
<p><strong>Sinopsis</strong></p>
<p>En 1814 Napoleón llega desterrado a la isla de Elba, acogido por el entusiasmo exaltado del pueblo y de las personalidades locales. Pero hay alguien que no lo celebra: el joven Martino Papucci, hijo de una familia de comerciantes de Portoferraio, maestro idealista y libertario, joven poeta y amante libertino de la bella y madura Baronesa Emilia.</p>
<p>Martino detesta al ex Emperador y sueña todas las noches con matarlo, para vengar a los ideales revolucionarios traicionados y a los muchos jóvenes mandados a masacrarse sobre los campos de batalla de toda Europa; de este modo cuando le ofrecen ser escribano y bibliotecario del nuevo Rey de Elba, acepta, con la intención de cumplir por fin el delito para el que se siente predestinado.</p>
<p>Pero se revela más complicada de lo previsto: aburrido en el destierro, Bonaparte se divierte irritando a aquel mancebo revolucionario, del que probablemente, ha percibido enseguida la hostilidad, mostrándose como un héroe patéticamente en el ocaso, que ya está derrotado, cansado y arrepentido. </p>
<p>Entre seducciones y traiciones, intentos frustrados y sorprendentes confesiones, veremos el encuentro entre el candor y el idealismo de los veinte años con el desengaño de la edad adulta y la malicia del poder, hasta llegar al socarrón y sorprendente final…</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Open Roads Series Dispatch: Daniele Vicari's "The Past is a Foreign Land" ]]></title>
<link>http://filmlinc.wordpress.com/2009/06/11/open-roads-series-dispatch-daniele-vicaris-the-past-is-a-foreign-land/</link>
<pubDate>Thu, 11 Jun 2009 20:06:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>Matt Griffin, Film Society Correspondent</dc:creator>
<guid>http://filmlinc.wordpress.com/2009/06/11/open-roads-series-dispatch-daniele-vicaris-the-past-is-a-foreign-land/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;I can&#8217;t look people in the face,&#8221; cardsharp Giorgio tells co-conspirator Francesc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://filmlinc.wordpress.com/files/2009/06/pastisaforeignland.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2658" title="PastIsAForeignLand" src="http://filmlinc.wordpress.com/files/2009/06/pastisaforeignland.jpg?w=300" alt="PastIsAForeignLand" width="300" height="200" /></a></p>
<p>&#8220;I can&#8217;t look people in the face,&#8221; cardsharp Giorgio tells co-conspirator Francesco in director Daniele <a href="http://us.imdb.com/name/nm0895835/" target="_blank">Vicari</a>&#8217;s <em><a href="http://www.filmlinc.com/wrt/onsale/italian09/thepastisaforeignland.html" target="_blank">The Past is a Foreign Land</a></em> / <em>Il passato è una terra straniera</em> (2008). &#8220;I think sooner or later I&#8217;ll rip them off.&#8221; &#8220;Everybody rips everybody else off,&#8221; Francesco responds. &#8220;Only some people know when they are ripping people off.&#8221;</p>
<p>Perhaps the curse of the gifted cardsharp is that winning big pots at the end of the night ceases to be a rush anymore: it is just your job. And by extension, what about the other fruits of your criminal labors&#8211; the easy money, fast cars, free drugs, forbidden sex &#8212; will these ever get to be just your daily grind?</p>
<p>&#8220;Cocaine?&#8221; Giorgio (played by <a href="http://www.imdb.com/name/nm0314554/" target="_blank">Elio Germano</a>, who plays Quattro Formaggi in <em><a href="http://www.filmlinc.com/wrt/onsale/italian09/asgodcommands.html" target="_blank">As God Commands</a> / Come Dio comanda</em> (2008) also in Open Roads) asks Francesco (<a href="http://www.imdb.com/name/nm1494072/" target="_blank">Michele Riondino</a>) when he learns his partner in crime wants to move into drug trafficking. &#8220;Why? Don&#8217;t we have enough money?&#8221;</p>
<p>The trials of too much easy money are confined to fantasy: to books, movies, and hip-hop ballads. This story was already a best-selling novel (by novelist and anti-Mafia judge <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Gianrico_Carofiglio" target="_blank">Gianrico Carofiglio)</a> before becoming a film. These are not moral decisions Vicari&#8217;s audience will face directly. Real world card hustlers work too hard at what they do, a life consuming activity to exploit a very narrow statistical edge. It would be hard to imagine the survival of a young, misty-eyed, card hustler &#8220;innocent&#8221; like Giorgio: Giorio is our surrogate, our proxy in Vicari&#8217;s moral laboratory to examine a more targeted phenomenon. (Though he clearly drifts from our cipher to a more frightening creature over the course of the film.)</p>
<p>It turns out, according to Vicari&#8217;s data collection, that if you scrape away one obstacle to a desire, you don&#8217;t extinguish desire, you uncover both a new desire and a new obstacle. In the case of overachiever young criminals Giorgio and Francesco, both lost balls in taller and taller weeds in urban Bari in southern Italy, Vicari scrapes down through the paint to a core supposition: young men who take a shortcut to overcome the obstacles older men put before them to money, power, material goods discover that at the end of the day they are more addicted to taking what they cannot have than to having the things themselves.</p>
<p>So instead of the traditional model for stories like this &#8212; one gamble too far,  car chase, bullet in an back alley &#8212; the menacing forces in the latter third of the movie are largely these young men themselves, to each other, to themselves, to those unlucky enough to have something these men shouldn&#8217;t have but now want. And Vicari&#8217;s commitment to push further into this territory is worth experiencing.</p>
<p style="text-align:right;">&#8211; Matt Griffin</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Il passato è una terra straniera (2008) un film di Daniele Vicari]]></title>
<link>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/06/03/il-passato-e-una-terra-straniera-2008-un-film-di-daniele-vicari/</link>
<pubDate>Wed, 03 Jun 2009 07:14:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>alessandro dionisi</dc:creator>
<guid>http://stradeperdute.wordpress.com/2009/06/03/il-passato-e-una-terra-straniera-2008-un-film-di-daniele-vicari/</guid>
<description><![CDATA[              A cura di Alessandro dionisi   Nella Bari delle bische, nel profondo silenzio e nei ru]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1813" title="1" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/1.jpg?w=150" alt="1" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1814" title="2" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/2.jpg?w=150" alt="2" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1815" title="4" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/4.jpg?w=150" alt="4" width="150" height="84" /></p>
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<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1816" title="5" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/5.jpg?w=150" alt="5" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1817" title="8" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/8.jpg?w=150" alt="8" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1818" title="11" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/11.jpg?w=150" alt="11" width="150" height="84" /></p>
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<p style="text-align:right;">A cura di</p>
<p style="text-align:right;">Alessandro dionisi</p>
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<p>Nella Bari delle bische, nel profondo silenzio e nei rumori improvvisi, Giorgio (interpretato da un fantastico ELIO GERMANO)è un ragazzo ventiduenne dedito allo studio e prossimo al suo ultimo esame universitario nella Facoltà di Giurisprudenza. Vive in una famiglia borghese che dietro a sé porta un piccolo dramma, la figlia fuggita di casa ed immersa nella droga , ma coperto adeguatamente da una maschera cinica. Giorgio vive una vita annoiata e monotona soprattutto con Giulia, la propria ragazza. Giunto in una festa all’interno di una villa, scatta in lui la parte animalesca e sconosciuta: colpire con la violenza. <!--more--></p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1820" title="16" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/16.jpg?w=150" alt="16" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1821" title="18" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/18.jpg?w=150" alt="18" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1822" title="20" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/20.jpg?w=150" alt="20" width="150" height="84" /></p>
<p> </p>
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<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1823" title="22" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/22.jpg?w=150" alt="22" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1824" title="26" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/26.jpg?w=150" alt="26" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1825" title="30" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/30.jpg?w=150" alt="30" width="150" height="84" /></p>
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<p>Tutto si verifica in un flash, in un ciack, attraverso un’espressione. Un secondo che ti trascina in un mondo nuovo, inverosimile, morboso, inatteso.  Uno sguardo velocissimo lo attrae, quello di Francesco (MICHELE  RIONDINO), un ragazzo gretto, dai modi spocchiosi che si cimenta a vincere nel tavolo da poker grazie al baro. Giorgio soccorre Francesco in una rissa che si sta creando all’interno della festa per un conto in sospeso. I giochi qui potrebbero chiudersi, poiché Giorgio ha intravisto un paesaggio non rassomigliante alle sue aspettative. Potrebbe tranquillamente trascinare dietro a se Giulia e tornarsene a casa. Invece no. Il magnetismo che Francesco gli suscita è impressionante, senza sosta, incapace di calibrarsi e trovare un equilibrio. Nessuna giustificazione o domande specifiche sorgono tra i due ragazzi così diversi l’uno dall’altro. Da questo momento sono presi dal sentimento profondo contraddittorio, dalla loro somiglianza e dissomiglianza. I protagonisti cominciano un processo di continuo confondersi. I giorni, le ore, passano inesorabilmente e il regista Vicari mette in scena un’ ombrosità ed un’estrema luminosità negli ambienti e sui protagonisti  che segue  una linea perfetta, senza alcuna sbavatura . I due si spostano tra le bische e le ville di Bari, muovono somme di denaro altissime. Sono vittorie che  accompagnano esplosioni interiori in  Giorgio. Da questo momento conosce il lato oscuro e decide di viverlo mettendo in pericolo gli altri e in mostra se stesso.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1826" title="32" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/32.jpg?w=150" alt="32" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1827" title="33" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/33.jpg?w=150" alt="33" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1828" title="34" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/34.jpg?w=150" alt="34" width="150" height="84" /></p>
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<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1829" title="37" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/37.jpg?w=150" alt="37" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1830" title="43" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/43.jpg?w=150" alt="43" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1831" title="44" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/44.jpg?w=150" alt="44" width="150" height="84" /></p>
<p> </p>
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<p> Rompe i rapporti con i genitori, soprattutto quello con il padre di cui non ha avuto mai un briciolo di stima; chiude le relazioni con l’università e con la propria ragazza come se già tutto fosse rimosso da anni. La sua storia la annulla alla seconda o terza scena mantenendo un certo rigore con tutto ciò che gli accade e badando a non autoreprimersi rimuginando sul passato. Giorgio è deciso, forte interiormente. Il suo granello di curiosità si trasforma in rigore e in atteggiamenti deviati soprattutto nel sesso. Questo dualismo lo deresponsabilizza con il mondo quotidiano, fa finta di niente su quello che accade; semplicemente non lo vive più.  Francesco , contrariamente, è un’esibizionista, tende a rappresentare il meglio di sé, vive agiatamente negli ambienti cupi, poiché l’esperienza della strada gli fornisce le armi adatte per dominarli. Per lui l’<em> habitat</em> che frequenta è  un’arena nella quale deve eccellere, avere un pubblico tutto per se, ma pronto a  deprimersi  se viene abbandonato. Quindi è in realtà un debole capace di non reggere altri luoghi o facce. Gioca nell’adescare la persona giusta, possibilmente in un momento di smarrimento. Un vulcano di egoismo rimuove i pensieri di Francesco. Giorgio diventa improvvisamente il suo pubblico. I due si incontrano in un momento particolare di bisogno, legandosi al limite, attraverso una morbosità invadente e un controllo dell’uno verso l’altro inscindibile.  </p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1832" title="45" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/45.jpg?w=150" alt="45" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1833" title="53" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/53.jpg?w=150" alt="53" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1834" title="60" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/60.jpg?w=150" alt="60" width="150" height="84" /></p>
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<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1835" title="41" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/41.jpg?w=150" alt="41" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1836" title="38" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/38.jpg?w=150" alt="38" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1837" title="39" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/39.jpg?w=150" alt="39" width="150" height="84" /></p>
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<p>Ci sono attimi in cui Francesco si perde, fugge (soprattutto dopo aver manifestato la sua impotenza sessuale); attimi  eterni dove nasconde il suo vissuto [la madre inferma segregata in casa ].Il ragazzo vive situazioni nelle quali vuol far crollare Giorgio e spegne la propria aggressività quando il compagno raggiunge quel poco di lucidità tanto temuta. Francesco sa di essere il magnetizzatore, l’eroe che fa vincere denaro a Giorgio in situazioni di baro. Contrariamente sa di camminare sopra un filo sottile perché persona fragile. La loro complicità si soffoca quando Giorgio riesce ad avere relazioni sessuali con una signora da tavolo che paga il suo debito oltre al denaro con il  corpo. In questi casi la morbosità è accompagnata dalla gelosia:un viaggio difficile da gestire, perché si può perdere in primo luogo  lo scettro.  Se in Francesco i picchi di umore non si bilanciano e non trovano l’equilibrio giusto , contrariamente in Giorgio cresce la follia all’interno del vortice nel quale nuota. Paradossalmente ora proprio lui è il più pericoloso, poiché in certe occasioni è fermo, decisamente più intelligente e stratega. Vive in un nuovo mondo affascinante. Giorgio affronta il padre con crudezza nel momento in cui vuole attestargli le regole in casa : <em>“ ecco l’illuminare della filologia romanza..lui pensa di saper tutto ma non sa un cazzo e dice Ecco Appunto..”</em>.. </p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1838" title="7" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/7.jpg?w=150" alt="7" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1839" title="10" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/10.jpg?w=150" alt="10" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1840" title="21" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/21.jpg?w=150" alt="21" width="150" height="84" /></p>
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<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1841" title="27" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/27.jpg?w=150" alt="27" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1842" title="42" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/42.jpg?w=150" alt="42" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1843" title="48" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/48.jpg?w=150" alt="48" width="150" height="84" /></p>
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<p>In molte occasioni non rimane paralizzato di fronte alla figura che lo comanda. Al contrario riesce a sganciarsi, rafforzarsi (picchia un avvocato che non ha pagato il debito davanti il palazzo della giustizia), aumenta la propria autostima. Il viaggio per Barcellona per una partita di droga da indirizzare a Bari ne è l’esempio. Giorgio impaurisce Francesco fino a quando non ottiene la verità su quella partenza improvvisa e riuscirà, una volta arrivati, ad evitare uno stupro a tre con Angela, una giovane ragazza conosciuta in un pub. In quest’ultima occasione, nel puro stato lisergico comune, evita la violenza esasperata, dividendo i due corpi ed impossessandosi di quello della ragazza. La scena cruda mette in luce tutta la leggerezza di Francesco forte solo con le mani, ora impassibile a guardare la coppia ed arrivare alla masturbazione.  Un’impotenza sessuale già  verificatasi la notte prima quando abbordata Angela è scappato all’improvviso. Siamo giunti al preludio dell’abbandono definitivo: Francesco ha capito che il tempo ha un limite e <em>il passato è una terra straniera</em>. La sua vita prosegue nella solita <em>routine </em>ora più impotente per la perdita della madre. Giorgio si rimpossessa della dose necessaria per tornare nel mondo che gli appartiene. Ritrova la sorella e parla con lei. Il suo fisico è stravolto, gli occhi sono stanchi, l’incubo ha lasciato i suoi effetti collaterali , cicatrizzati ora nei ricordi. </p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1844" title="49" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/49.jpg?w=150" alt="49" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1845" title="50" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/50.jpg?w=150" alt="50" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1846" title="52" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/52.jpg?w=150" alt="52" width="150" height="84" /></p>
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<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1847" title="55" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/55.jpg?w=150" alt="55" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1848" title="56" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/56.jpg?w=150" alt="56" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1849" title="57" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/57.jpg?w=150" alt="57" width="150" height="84" /></p>
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<p>  Il mondo straordinario non l’ha definitivamente ucciso e in lui brama la volontà di cercare colui che lo ha trascinato. Spia Francesco dalla macchina ritrovata e sottratta dall’ex compagno  come ultima prova di forza, poi lo segue mentre rincorre una ragazza appena uscita dal suo turno di lavoro nella Bari vecchia. Nelle strade buie e calpestate di silenzio come una partita di poker i due si scontrano proprio nel momento in cui la giovane subisce la violenza. Una collusione forte al punto che la polizia ha il tempo necessario per portarli entrambi in questura e solo la testimonianza della ragazza non infliggerà danni ulteriori a Giorgio. Pochi secondi prima, malgrado le botte e le minacce subite dalle guardie,  testimonia flebilmente la sua innocenza e una volta riconosciuta definitivamente si limita a dire che il suo ex compagno lo conosceva solo per qualche partita di poker. Solo quando esce,  mentre il suo sguardo attraversa lo scuro vetro  divisorio,  si sofferma. Osserva Francesco stravolto e brama chissà quale pensiero..</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1850" title="46" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/46.jpg?w=150" alt="46" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1852" title="62" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/621.jpg?w=150" alt="62" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1853" title="61" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/61.jpg?w=150" alt="61" width="150" height="84" /></p>
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<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1855" title="58" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/581.jpg?w=150" alt="58" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1856" title="64" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/64.jpg?w=150" alt="64" width="150" height="84" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1857" title="65" src="http://stradeperdute.wordpress.com/files/2009/06/65.jpg?w=150" alt="65" width="150" height="84" /></p>
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<p> </p>
<p> </p>
<p><strong>IL PASSATO E’ UNA TERRA STRANIERA (2008)</strong></p>
<p><strong>REGIA: </strong>Daniele Vicari</p>
<p><strong>Genere</strong>: Thriller</p>
<p><strong>Prodotto da: </strong>Tilde Corsi, Domenico Procacci, Giovanni Romoli</p>
<p><strong>Tratto dal romanzo “Il passato è una terra straniera” di Gianrico Carofiglio</strong></p>
<p><strong>Soggetto: </strong>Gianrico Carofiglio</p>
<p><strong>Sceneggiatura</strong>: Francesco Carofiglio, Gianrico Carofiglio, Massimo Gaudioso, Daniele Vicari</p>
<p><strong>Fotografia: </strong>Gherardo Gossi</p>
<p><strong>Montaggio: </strong>Marco Spoletini</p>
<p><strong>Scenografia</strong>: Beatrice Scarpato</p>
<p><strong>Suono</strong>: Remo Ugolinelli</p>
<p><strong>Musiche</strong>: Theo Teatro</p>
<p><strong>Con: </strong>Elio Germano, Michele Riondino, Chiara Caselli, Valentina Lodovini, Daniela Poggi</p>
</div>]]></content:encoded>
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<item>
<title><![CDATA[Tutta la vita davanti]]></title>
<link>http://movieaholic.wordpress.com/2009/05/08/tutta-la-vita-davanti/</link>
<pubDate>Fri, 08 May 2009 18:33:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>annalicedavid</dc:creator>
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<description><![CDATA[Un film di Paolo Virzì. Con Isabella Ragonese, Sabrina Ferilli, Elio Germano, Massimo Ghini, Valerio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-44" title="locandina tutta la vita davanti" src="http://movieaholic.wordpress.com/files/2009/05/locandina-tutta-la-vita-davanti1.jpg" alt="locandina tutta la vita davanti" width="420" height="600" />Un film di Paolo Virzì. Con Isabella Ragonese, Sabrina Ferilli, Elio Germano, Massimo Ghini, Valerio Mastandrea. Commedia, durata 117 min. Italia <a title="Film 2008" href="http://www.mymovies.it/film/?anno=2008">2008</a>. Medusa, data uscita 28/03/2008<!--more--></p>
<p>In questi giorni, il signor <strong>Renato Brunetta</strong>, <strong>Ministro della Funzione pubblica</strong>, si sta divertendo a ergersi a critico cinematografico e a invocare il ritorno della censura per film come <em>Tutta la vita davanti</em>, che esaltano la figura del <strong>precario</strong>, assurgendolo a nuovo mito sociale. Per il signor Renato Brunetta, è scandaloso che ci si lasci andare a rappresentazioni così drammatiche, e fortemente inclini al piagnisteo, di un fenomeno che attraversa il mondo lavorativo dei nostri tempi e che riguarda le <strong>giovani</strong> generazioni, alle prese con la ricerca affannosa del primo o dei primi impieghi. Il signor Renato Brunetta ha anche avuto l’ardire di affermare che, se i giovani di oggi non trovano lavoro, è colpa dell’«atteggiamento nichilista e di scarsa responsabilità che troppo spesso sta accompagnando le giovani generazioni, creando nel Paese una vera e propria emergenza educativa».<br />
Consiglio al signor Renato Brunetta di rivedere <em>Tutta la vita davanti</em> e di fare una riflessione profonda sulla storia di <strong>Marta</strong>, costretta a presentarsi come «Marta, precaria della <strong>Multiple</strong>». E sì, perché quella del precario finisce per diventare la condizione identificativa di un’intera esistenza, annullando in un colpo solo la personalità, le attitudini, le capacità, il percorso di studi e di vita, i voti presi, le esperienze fatte, il tanto famigerato <strong>merito</strong>. E non è un <strong>dramma</strong> questo? Non è un dramma che una giovane di belle speranze, costretta a trasferirsi da Palermo a Roma alla ricerca di opportunità, laureata in Filosofia con 110 e lode e bacio accademico, brillante, intelligente, colta e profonda (e per di più carina, che non è sempre sinonimo di stupidotta), non riesca a fare il dottorato di ricerca, in quella stessa Università che l’aveva tanto ammirata il giorno della discussione della tesi, perché non fa la sgallettata di turno con l’attempato professore? Non è un dramma che questa giovane di belle speranze passi le giornate a inviare l’ottimo curriculum alle case editrici capitoline e, quando le va bene, si senta rispondere: «Ritenti, sarà più fortunata la prossima volta»? Non è un dramma che questa giovane di belle speranze sia costretta ad accontentarsi di un lavoretto come baby sitter e di un <strong>co co pro</strong> presso il <strong>call center</strong> di un’azienda che tenta di propinare depuratori d’acqua di rubinetto a ingenue vecchiette? Non è un dramma che questa giovane di belle speranze non abbia la, pur meritatissima, possibilità di dimostrare il proprio talento e le proprie capacità, forgiate a suon di sacrifici e rinunce, e di progettare la propria esistenza e il proprio futuro? Non è un dramma che il suo altrettanto promettente fidanzato sia costretto a trasferirsi negli Stati Uniti per far vedere quanto vale?<br />
Nonostante tutto, Marta è anche una ragazza determinata, oltre che intelligente, e non si perde d’animo neppure all’interno della realtà grottesca e surreale del call center, distante anni luce da lei e dal suo modo di essere. Non a caso, riesce a eccellere persino in quel contesto, popolato da giovani ignoranti e volgari, che sgomitano e se ne inventano di tutti i colori pur di strappare un contratto in più ai colleghi e conquistare l’ambito premio del “migliore del mese” (che non poteva essere altro che l’indispensabile purifica-rubinetto!). Questi poveri disgraziati dei nostri tempi sono capitanati da una <strong>Sabrina Ferilli</strong>, in stile addetta al settore risorse umane, esaltata che più esaltata non si può, convinta che la sua sia un’autentica missione, più che una banale professione. La sexy Sabrinona gasa le sue ragazze più che può e le bacchetta fino a un crudo licenziamento privo di appello, quando non riescono a essere produttive. Ciò che la anima è l’amore malato per il suo superiore (<strong>Massimo Ghini</strong>), il gestore del call center, che l’ha fatta finalmente diventare &#8220;qualcuno&#8221;, raccogliendola dalla strada. Ma anche Ghini è schizofrenico, così come i suoi poveri dipendenti, diviso com’è tra la gonna della moglie-madre che non si decide a lasciare e il letto dell’assillante amante, che vorrebbe costruire un futuro con lui.<br />
La commedia grottesca, con toni da farsa e venature da tragedia, scivola inesorabilmente verso il noir, regalando un colpo di scena a sorpresa, culminato da un finale solo parzialmente consolatorio.</p>
<p>Tutto sommato, il messaggio che attraversa l’opera non è così catastrofista come il signor Brunetta ci vuole far credere: in fondo, l’intelligenza, la cultura, il talento trionfano sempre e dovunque, persino laddove regna l’ignoranza incontrastata, consentendo di trovare un’alternativa persino quando tutto sembra perduto. E Marta non è una giovane nichilista e disfattista che si piange addosso: al contrario, si rimbocca la maniche e non si disgusta a mescolarsi con il volgo che si nutre a “<strong>Grande Fratello</strong>”. Con la sua sensibilità e la sua profondità, riuscirà a entrare in punta di piedi in quel mondo lontano, sino a comprenderne appieno la desolazione, l’aridità ma anche la ricchezza di sentimenti.<br />
Insomma signor Brunetta, non si fermi in superficie e si lasci commuovere e divertire da questa <strong>commedia</strong>, tanto leggera quanto amara. E vera.</p>
<p>Degne di nota sono, poi, le <strong>interpretazioni </strong>di tutti i protagonisti. Straordinaria <strong>Isabella Ragonese</strong> nel ruolo della dolce, spaesata e intelligente Marta. Sorprendente <strong>Elio Germano</strong> nel ruolo breve ma intenso di un precario della Multiple, che si crede un vincente e si esalta per il suo lavoro da piccolo truffatore, ma non esita a crollare sotto il peso di tanta pressione psicologica. Convincente <strong>Massimo Ghini</strong> nelle vesti dell’imprenditore che si è fatto da sé, incapace di andare oltre il suo narcisistico egoismo infantile. Ma la palma del migliore spetta senza dubbio a <strong>Sabrina Ferilli</strong>, lontana dalle interpretazioni leggerine e inconsistenti del passato e assolutamente credibile e azzeccata nel ruolo profondo della donna in carriera, che esplode in una latente crisi di nervi.</p>
<p><strong>Voto: 8</strong></p>
<p><em><strong>Annalice Furfari</strong></em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Mio Fratello E Figlio Unico ~ Abim Evin Tek Çocuğu 2007 / Bu ne yaman çelişki]]></title>
<link>http://esinemasal.wordpress.com/2009/05/05/mio-fratello-e-figlio-unico-abim-evin-tek-cocugu-2007/</link>
<pubDate>Tue, 05 May 2009 22:47:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>Rüzgar</dc:creator>
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<description><![CDATA[Tür : Dram / Romantik Komedi Gösterim Tarihi : 30 Kasım 2007 Yönetmen : Daniele Luchetti Senaryo : D]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Tür : Dram / Romantik Komedi Gösterim Tarihi : 30 Kasım 2007 Yönetmen : Daniele Luchetti Senaryo : D]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Siamo cresciuti a pane e cinema! - Intervista ai fratelli Vanzina sul nuovo film Profumo di mare, che uscirà nelle sale il 26 giugno]]></title>
<link>http://labattagliasoda.wordpress.com/2009/05/01/siamo-cresciuti-a-pane-e-cinema-intervista-ai-fratelli-vanzina-sul-nuovo-film-profumo-di-mare-che-uscira-nelle-sale-il-26-giugno/</link>
<pubDate>Fri, 01 May 2009 11:15:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Zia Pitty Pat</dc:creator>
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<description><![CDATA[  Carlo ed Enrico Vanzina Abbiamo intervistato Carlo ed Enrico Vanzina in occasione della prossima u]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p> </p>
<p><em></em></p>
<p><em></p>
<div id="attachment_874" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img class="size-thumbnail wp-image-874" src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/05/fratelli-vanzina-2.jpg?w=150" alt="Carlo ed Enrico Vanzina" width="150" height="150" /><p class="wp-caption-text">Carlo ed Enrico Vanzina</p></div>
<p>Abbiamo intervistato Carlo ed Enrico Vanzina in occasione della prossima uscita del loro nuovo e attesissimo film. I due fratelli sono stati molto gentili, hanno spaziato da alcuni aneddoti sul film alle loro nutrite conoscenze cinematografiche. Con qualche sorpresa…</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p></em></p>
<p> </p>
<p><em>Allora, fratelli Vanzina, di nuovo al mare questa estate?</em></p>
<p>Carlo (C): Eh, sì! Di nuovo al mare!</p>
<p>Enrico (E): Ma questa volta anche a Napoli, in Veneto, in Vaticano&#8230;</p>
<p><em>Già, un film più complesso rispetto al solito?</em></p>
<p>(C): Eh, sì! Un po’ più complesso, ma non tanto!</p>
<p>(E): Sì, abbiamo deciso di affrontare anche temi sociali di grande attualità, come l’immondizia a Napoli, la camorra, l’abusivismo edilizio, i matrimoni gay, lo scontro tra Chiesa e laici.</p>
<p><em>Come mai questa scelta di girare a Napoli? Una provocazione?</em></p>
<p>(E): No, avevamo un contratto di produzione che ci obbligava a girare qualche scena a Napoli. Dato che era il periodo della polemica sui rifiuti per strada, abbiamo deciso di approfittarne.</p>
<p>(C): Sì, passavamo di là, c’era una bella spiaggia piena di rifiuti… mi è piaciuta.</p>
<p><em>In questo film anche la struttura narrativa sembra diversa dal solito.</em></p>
<p>(C): Ah, sì? Non mi sembra&#8230;</p>
<p>(E): Un po’ di variazioni rispetto al solito copione ci sono. Il problema era riuscire ad adattare il film al cast che abbiamo avuto a disposizione…</p>
<p><em>Un grande cast…</em></p>
<p>(C): Elio Germano, Jennifer Grey, Tobey Maguire, Asia Argento, Lino Banfi, Cinzia Leone, Taricone, Little Tony, Michele Placido, Giorgio Pasotti, Jerry Calà.</p>
<p>(E): Molti di loro avevano espresso il desiderio di girare un film con noi. Tobey me lo aveva chiesto un paio di anni fa, dopo aver visto <em>A spasso nel tempo</em>. Taricone ha amato il personaggio di Antonio il pescatore, soprattutto per la sua parte drammatica e il lato romantico. Anche Asia voleva cimentarsi in una commedia all’italiana per non rimanere legata al cliché della donna dark. Lino, Elio e Cinzia sono nostri grandi amici, come Little Tony al quale abbiamo dedicato il film. Michele e Jerry erano molto entusiasti di fare una piccola apparizione. Michele voleva giocare sulla parte del camorrista, Jerry lo abbiamo incontrato in Sardegna mentre faceva un sopralluogo per il suo prossimo film. Su Jennifer e Giorgio Pasotti il discorso è un po’ più particolare.</p>
<p><em>Raccontaci…</em></p>
<p>(E): Con Giorgio l’incontro è stato quasi casuale. Dovevamo trovare un’attrice disposta a recitare una piccola parte, quella dell’amante di Don Cicciriello. Cercavamo un’attrice con tratti mascolinei, un po’ “baffuta”…</p>
<p>(C): Donna baffuta sempre piaciuta!</p>
<p>(E): Sì, per così dire, ma non sapevamo chi scegliere. Abbiamo contatto alcune attrici che avevano già lavorato con noi. Poi, durante una festa in casa di un amico, ho conosciuto Giorgio, gli ho parlato del film e della ricerca dell’attrice, e lui per scherzo mi ha detto “La faccio io, la donna baffuta”. Così, per scherzo, ci è sembrato bello, anche dopo <em>Giardini di autunno</em>, dove Michel Piccoli fa la parte della madre anziana del protagonista. Del resto, Giorgio, come Piccoli, è un attore molto particolare.</p>
<p> </p>
<p><em></em></p>
<p><em></p>
<div id="attachment_875" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img class="size-thumbnail wp-image-875" src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/05/dirty-dancing.jpg?w=150" alt="Dirty Dancing" width="150" height="99" /><p class="wp-caption-text">Dirty Dancing</p></div>
<p>E su Jennifer?</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p></em></p>
<p> </p>
<p>(C): A me piace tanto <em>Dirty Dancing</em>.</p>
<p>(E): Sì, è vero. Ce l’ha portata sul set Tobey, sono molto amici. Jennifer stava attraversando un brutto periodo. Con noi, specie con Lino e Jerry, si è divertita molto.</p>
<p><em>Quindi, avete scritto la sceneggiatura durante le riprese?</em></p>
<p>(C): Io non scrivo le sceneggiature. Faccio il regista.</p>
<p>(E): Abbiamo costruito l’intreccio a partire dai personaggi. Abbiamo lavorato prima sui personaggi, seguendo il metodo di Mike Leigh. Per esempio, la scena della tempesta con Taricone e Jennifer, è stata molto sentita dai due attori, specie nella parte amorosa.</p>
<p> </p>
<p><em></em></p>
<p><em></p>
<div id="attachment_876" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img class="size-thumbnail wp-image-876" src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/05/titanic.jpg?w=150" alt="Titanic" width="150" height="87" /><p class="wp-caption-text">Titanic</p></div>
<p>Già, sembra una tempesta vera.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p></em></p>
<p> </p>
<p>(E): Sì, ci siamo ispirati, seguendo il metodo d’ispirazione di Scorsese, un po’ a <em>Il vecchio e il mare</em>, un po’ a <em>Titanic</em>. Ma abbiamo montato la scena senza aggiungervi musica.</p>
<p><em>Noto molte citazioni, per così dire cinefile. Sembra un lavoro un po’ più impegnativo.</em></p>
<p>(C): Cinefile o cinofile? Perché ci hanno accusato di essere dei registi da cani. Una bella evoluzione.</p>
<p><em>Anche nelle scene seguenti ci sono numerosi riferimenti al cinema italiano.</em></p>
<p>(E): Per esempio a <em>Giordano Bruno</em> e a Rossellini di <em>Europa 51</em>. Il film è un omaggio al cinema italiano. Ma non solo a quello d’arte. Ci sembra che la partecipazione di Little Tony sia stata decisiva. È un omaggio al film-canzone italiano.</p>
<p><em>E ci sono anche molte scene di sesso.</em></p>
<p>(C): Già, speriamo che piaccia a Luttazzi stavolta. Ha detto di preferire i film porno ai nostri.</p>
<p>(E): C’è anche una scena di sesso gay, molto provocatoria, in una cella dell’Inquisizione.</p>
<p><em>Quale è stata la reazione degli attori di fronte alla necessità di girare tutte queste scene di sesso?</em></p>
<p>(C): Mah, mi sembravano contenti. Soprattutto Asia perché cambia uomo più volte.</p>
<p>(E): Sì, non ci sono stati problemi per questo, nemmeno per la scena gay, anche se è stata difficile girarla sulla panca di legno della celletta della Rocca di San Leo. È la cella dove era stato rinchiuso Cagliostro. Un omaggio a Ciprì e Maresco.</p>
<p><em>E sulle scene in Vaticano?</em></p>
<p>(E): Nessun problema anche lì.</p>
<p> </p>
<p><em></em></p>
<p><em></p>
<div id="attachment_877" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img class="size-thumbnail wp-image-877" src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/05/un-marziano-a-roma.jpg?w=150" alt="Un marziano a Roma" width="150" height="120" /><p class="wp-caption-text">Un marziano a Roma</p></div>
<p>Ci saranno un po’ di polemiche su queste scene? Per esempio nella scena in cui Asia importuna il papa?</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p></em></p>
<p> </p>
<p>(C): Ma nella commedia all’italiana non è mai mancata la figura del papa! Per esempio in <em>Un marziano a Roma</em>, di Salines, raffinato regista purtroppo dimenticato.</p>
<p>(E): Sì, infatti, Pippo Franco, che fa la parte del marziano, ricorda Totò e Ninetto Davoli in <em>La terra vista dalla luna </em>di Pasolini.</p>
<p>(C): Anche ne <em>Le comiche</em> c’è il papa!</p>
<p>(E): Nella scena dell’Angelus ci siamo ispirati a <em>L’udienza</em> di Ferreri.</p>
<p><em>Da quel che dite, sembra che si possa parlare dei fratelli Vanzina come dei grandi appassionati di cinema.</em></p>
<p>(E): Sì, a noi piace molto il cinema. Tutti i film, credo, a parte i film con Steve Martin. Quello non lo posso proprio sopportare.</p>
<p>(C): A parte anche Jim Carrey.</p>
<p><em>Merito di vostro padre…</em></p>
<p>(C): Siamo cresciuti a pane e pellicola! Senza acqua!</p>
<p>(E): Nostro padre ci ha fatto amare il cinema italiano, anche quei film che nessuno vede più.</p>
<div id="attachment_878" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img class="size-thumbnail wp-image-878" src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/05/il-padrone-e-loperaio.jpg?w=150" alt="Il padrone e l'operaio" width="150" height="150" /><p class="wp-caption-text">Il padrone e l&#39;operaio</p></div>
<p>(C): Sì, per esempio <em>Un marziano a Roma</em> di cui ho prima parlato. Ma c’è anche un film che papà ha girato nel 1975 con Teo Teocoli e Renato Pozzetto, <em>Il padrone e l’operaio</em>. Un gran film sulla lotta di classe, che purtroppo nessuno conosce.</p>
<p>(E): Credo che ci siamo ispirati un po’ al modo in cui nostro padre trattava i temi sociali.</p>
<p>(C): Anche <em>La polizia ringrazia</em>…</p>
<p><em>Passiamo allora ai temi sociali. Che ne pensate dei matrimoni gay?</em></p>
<p>(C): Come regista non ritengo di poter rispondere su tali questioni.</p>
<p>(E): A noi non ci interessa dei temi sociali in sé, ma solo dei loro risvolti cinematografici.</p>
<p>(C): Sì, perché se diciamo qualcosa, poi succede un macello!</p>
<p><em>Quindi non vi posso chiedere niente su simili argomenti…</em></p>
<p>(E): Meglio di no.</p>
<p>(C): Puoi chiederci di calcio.</p>
<p><em>Meglio di no…</em></p>
<p>(C): Altro?</p>
<p><em>E del cinema italiano contemporaneo, posso chiedervi cosa ne pensate?</em></p>
<p>(E): Mi sembra in gran forma. Ci sono molti buoni film di persone brave, ma anche giovani che credono già di essere dei professionisti.</p>
<p><em>Ritieni che ci voglia un po’ di sana gavetta per imparare il mestiere?</em></p>
<p>(E): Scherzando, noi siamo disposti a prendere qualche stagista…</p>
<p><em>E di Gomorra?</em></p>
<p>(E): Apprezziamo molto il lavoro di Garrone.</p>
<p><em>E tu Carlo?</em></p>
<div id="attachment_879" class="wp-caption alignleft" style="width: 112px"><img class="size-thumbnail wp-image-879" src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/05/casotto.jpg?w=102" alt="Casotto, film al mare di Sergio Citti" width="102" height="150" /><p class="wp-caption-text">Casotto, film al mare di Sergio Citti</p></div>
<p>(C): Io ritengo che a parte qualche cosa buona, come <em>Italians</em>, finora abbiamo visto cose mediocri nel 2009. Per me manca il contatto con il popolo. Cosa che c&#8217;è in <em>Gomorra</em>, appunto, dove hanno recitato persone del popolo. Ci vogliono questi film popolari! Per esempio mi piacerebbe fare un film ispirato a Sergio Citti. È stato un grande maestro per noi. Ma ovviamente un film girato alla Vanzina!</p>
<p><em>E del cinema americano?</em></p>
<p>(C): A me piace molto Clint Eastwood.</p>
<p>(E): Ma ci sono da sempre superiori. Non si può competere con gli americani.</p>
<p><em>E del cinema di altri paesi, per esempio, la Francia?</em></p>
<p>(E): So che Luc Besson deve girare un film sul fatto che Dante ha scritto la <em>Divina Commedia</em> prima in latino e poi in volgare. Mi sembra una bella idea. Mi fido più di Luc che di Ron Howard, che ha girato i due film su <em>Il codice da Vinci</em>. A me Tom Hanks è proprio antipatico.</p>
<p>(C): Anche a me non piace Robin Williams. Tobey mi ha detto che è un sbruffone.</p>
<p><em>Qualche progetto per il futuro?</em></p>
<p>(C): Non so niente.</p>
<p>(E): Una sceneggiatura che sto preparando s’ispira al film che Pasolini doveva girare con Edoardo de Filippo. Sarebbe bello farlo con Gigi Proietti, nostro grande amico. Ma vedremo cosa si potrebbe fare.</p>
<p><em>Eduardo Sanguineti</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[3+1 Come Dio comanda]]></title>
<link>http://ultimometro.wordpress.com/2009/04/21/31-come-dio-comanda/</link>
<pubDate>Tue, 21 Apr 2009 18:00:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>abarthur</dc:creator>
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<description><![CDATA[E&#8217; appena uscito in DVD l&#8217;ultimo film di Gabriele Salvatores.&#8221; Come Dio comanda]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>E&#8217; appena uscito in DVD l&#8217;ultimo film di Gabriele Salvatores.&#8221; Come Dio comanda&#8221;.  Per questo regista vale lo strano assioma comune a Ridley Scott, ossia girare  un capolavoro e in seguito, incappare nel tonfo di un opera mediocre.  Non sembra che il regista dei&#8221; Duellanti e di Blade Runner&#8221; sia lo stesso di &#8220;Soldato Jane&#8221;, invece ragioni indiscutibili dello star-office hollywoodiano inducono a scelte non sempre felici. Ciò vale anche per Salvatores che,  imbrocca film molto belli come l&#8217;avvincente &#8220;Io non ho paura&#8221;  e poi delude con  quest&#8217;ultimo,  sicuramente non tra i suoi migliori. L&#8217;azione si svolge nel basso Friuli piovoso e grigio, in una sorta di squallida spianata ghiaiosa e le lontane montagne, dove tra fabbriche e capannoni si intravedono paesotti di gente benestante. In questo contesto cupo, un padre in guerra col mondo intero,  funge da maestro di  vita  all&#8217;amatissimo figlio adolescente. L&#8217;uomo forte bevitore,  insegna al ragazzo le qualità virili di un fascista rancoroso e gonfio di disprezzo. Salvo poi mostrare solidarietà  verso un giovane con turbe psichiche, forse prodotte da un lavoro massacrante. Il padre, uno bravissimo Filippo Timi, nella sua contraddittoria carica di violenza esprime inattese sensibilità, ma nel rapporto verso il figlio è prevalente  una componente patologica e morbosa che,  sconfina in un  simbolico incesto omosex. La storia tratta da un romanzo di Niccolò Ammaniti è interessante e presta il fianco ad interpretazioni metaforiche. Peccato che Salvatores tratti le psicologie dei vari personaggi a tinte fosche e urlate, senza sfumature e &#8220;decantazioni&#8221;.  Mi pare davvero un po&#8217; troppo sopra le righe, se penso all&#8217;asciuttezza dei fratelli Dardenne che,  pure maneggiano storie estreme di emarginazione, crudeltà  ed esclusione. Ben guidato il cast, oltre al citato protagonista, un plauso al giovane Alvaro Careca e un&#8217;ottima conferma al versatile  Elio Germano. A disposizione nei negozi specializzati in noleggio o vendita di DVD.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[“Tutta la vita davanti”]]></title>
<link>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/04/03/%e2%80%9ctutta-la-vita-davanti%e2%80%9d/</link>
<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 04:53:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>cinemaleo</dc:creator>
<guid>http://cinemaleo.wordpress.com/2009/04/03/%e2%80%9ctutta-la-vita-davanti%e2%80%9d/</guid>
<description><![CDATA[2008: Tutta la vita davanti di Paolo Virzì Giudizi positivi a profusione da parte di tutta la critic]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://filmup.leonardo.it/posters/loc/500/tuttalavitadavanti.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-783" title="tuttalavitadavanti-locandina" src="http://cinemaleo.wordpress.com/files/2009/04/tuttalavitadavanti-locandina.gif?w=227" alt="tuttalavitadavanti-locandina" width="227" height="300" /></a><strong><span style="color:#003366;"><img class="aligncenter size-full wp-image-867" title="1sorriso1" src="http://cinemaleo.wordpress.com/files/2009/04/1sorriso1.gif" alt="1sorriso1" width="141" height="107" /></span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><span style="text-decoration:underline;">2008: <em><strong>Tutta la vita davanti</strong></em> di Paolo Virzì</span></p>
<p>Giudizi positivi a profusione da parte di tutta la critica, da Il Mattino (“Che film riuscito, incisivo, divertente è<em> Tutta la vita davanti</em>! ”) a Liberazione (“Virzì raggiunge un risultato che piacerà a molti, moltissimi”), da La Stampa (“Tragicommedia divertente e seria”) a Il Giornale (&#8230;uno dei migliori film italiani dell’ultimo decennio”).</p>
<p>Un affresco, in chiave di tragicommedia, dell&#8217;Italia di oggi, piccola debole fragile&#8230; assurda nel trionfo dell&#8217;apparenza e della mediocrità. Un quadro in cui tanti di noi si ritroveranno offerto da una sceneggiatura brillante e intelligente nelle mani di un regista che sa il fatto suo e conferma un talento al di sopra della media.<br />
E&#8217; sicuramente il miglior film di <strong>Paolo Virzì</strong>, il più complesso e il più difficile nel tentativo, riuscito, di unire grottesco e tragedia, ironia e disperazione, sorriso e amarezza.<br />
Un racconto spietato e caricaturale, ma anche tenero, lucido e a volte surreale, che riprende la migliore lezione della passata e gloriosa &#8220;commedia all&#8217;italiana&#8221; invitante lo spettatore a riflettere divertendosi. Un film che ha entusiasmato la maggioranza dei critici e riempie i cinema (prova che il pubblico anche oggi non cerca solo spensieratezza ma ama &#8220;pensare&#8221;).<br />
Raramente capita che una miscela di commedia dramma musical thriller risulti così compatta e perfetta: un misto di ferocia e pietà, disincanto e tristezza compiutamente fuso e omogeneo .<br />
Una coralità di personaggi ben delineati, descritti con verve e sincerità, dalle tante sfaccettature mai banali e ottimamente interpretati da un cast che, tutto, fa faville: da sottolineare soprattutto la performance di Isabella Ragonese (si stenta a credere che sia quasi una esordiente, mostra una personalità una sicurezza una grinta al di fuori del comune) e di Micaela Ramazzotti (eccezionale in un ruolo difficilissimo da rendere plausibile).</p>
<p><a href="http://www.cineocchio.altervista.org/" target="_blank"><em>Pubblicato su Cineocchio</em></a><br />
<a href="http://leoleo.altervista.org/corrente2/" target="_blank"><em>tuttelerecensioni </em></a></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/67thoNl2xms&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/67thoNl2xms&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><em>Regia</em>: Paolo Virzì<br />
<em>Sceneggiatura</em>: Paolo Virzì, Francesco Bruni<br />
<em>Cast</em>: Isabella Ragonese, Sabrina Ferilli, Massimo Ghini, Valerio Mastandrea, Elio Germano, Micaela Ramazzotti, Laura Morante, Valentina Carnelutti, Paola Tiziana Cruciani, Mary Cipolla, Tatiana Farnese, Caterina Guzzanti, Nicolò Senni, Edoardo Gabbriellini, Lele Vannoli<br />
<em>Paese</em>: Italia (2008)<br />
<em>Genere</em>: Commedia<br />
<em>Durata</em>: 117’<br />
<em>Uscita Italia</em>: 28 Marzo 2008<br />
<span style="text-decoration:underline;">Trama</span>:<br />
Marta è una ragazza neolaureata, colta e taciturna. Dopo tanti colloqui trova lavoro in un call-center di un&#8217;azienda che vende un elettrodomestico&#8230;<br />
<em>Note</em>:<br />
<em>Tutta la vita davanti</em> è stato il film più votato dai giornalisti cinematografici ai <a href="http://pantaleo.altervista.org/nastri/index.html" target="_blank">Nastri d’argento</a> 2008. Ha ricevuto anche il Ciak d’Oro (premio, promosso dall&#8217;omonima rivista di cinema piú diffusa in Italia, assegnato dal pubblico).</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'ultimo episodio di "Profumo di Mare" il prossimo film dei fratelli Vanzina!]]></title>
<link>http://labattagliasoda.wordpress.com/2009/03/27/lultimo-episodio-di-profumo-di-mare-il-rpossimo-film-dei-fratelli-vanzina/</link>
<pubDate>Fri, 27 Mar 2009 14:01:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>Zia Pitty Pat</dc:creator>
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<description><![CDATA[j.Grey è Fiorella, E.Germano è Mariano, G.Pasotti è Katia, A.Argento è Monica,T.Maguire è Cip Fiorel]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_804" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-804" src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/03/greypasottigermanoargento2.jpg?w=300" alt="j.Grey è Fiorella, E.Germano è Mariano, G.Pasotti è Katia, A.Argento è Monica,T.Maguire è Cip" width="300" height="78" /><p class="wp-caption-text">j.Grey è Fiorella, E.Germano è Mariano, G.Pasotti è Katia, A.Argento è Monica,T.Maguire è Cip</p></div>
<p>Fiorella  grazie all&#8217;influenza della sua nobile famiglia ha la possibilità di salvare la vita al suo primo amore Mariano; infatti dopo l&#8217;ennesima crisi mistica ha lasciato Don Ciccirillo ai suoi traffici illegali per un convento di Carmelitane, da cui è giustappunto uscita alla notizia di quanto stava accadendo all&#8217;amato.</p>
<div id="attachment_794" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-794" src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/03/suore-carmelitane.jpg?w=300" alt="il convento di suore carmelitane in cui s'era ritirata Fiorella" width="300" height="215" /><p class="wp-caption-text">il convento di suore carmelitane in cui s&#39;era ritirata Fiorella</p></div>
<p>Mariano si trova di fronte a una scelta terribile: può sfuggire alla certa morte sul rogo se sceglierà di seguire Fiorella e convolare infine con lei a giuste nozze, abbandonando  però al suo destino il povero  Cip, oppure rimanere con lui e insieme immolarsi sul rogo. Cosa farà il nostro eroe?  Fuggirà con Fiorella lasciando che Cip venga arrostito o preferirà morire eroicamente abbracciato a lui? Mariano ovviamente opta per la prima soluzione e se ne va dalla torre tra le lacrime e le urla di Cip che viene trascinato alla pira.</p>
<div id="attachment_797" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-797" src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/03/rogo2.jpg?w=300" alt="Al rogo!" width="300" height="250" /><p class="wp-caption-text">Al rogo!</p></div>
<p>Ma nel momento stesso in cui il fuoco sta per essere appiccato una figura nerovestita (tipo Alain Delon nel Tulipano Nero) afferra il nostro Cip e con un balzo lo conduce in salvo, scomparendo nella notte&#8230;</p>
<div id="attachment_798" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-798" src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/03/tulipanonero.jpg?w=300" alt="Katia libera Cip nelle vesti del Tulipano nero (prima di diventare Katiuscio)" width="300" height="202" /><p class="wp-caption-text">Katia libera Cip nelle vesti del Tulipano nero (prima di diventare Katiuscio)</p></div>
<p>Chi è il misterioso personaggio che ha liberato il povero Cip? E perché l&#8217;ha fatto? Altri non è che la nostra Katia, che avendo ritrovato la sua smarrita coscienza di classe, dopo che Don Ciccirillo l&#8217;ha scaricata nuovamente preferendo a lei la procace e disinibita Monica (che finalmente s&#8217;è accasata con profitto &#8211; e con somma gioia dei suoi &#8211; e vive in un suntuoso palazzo abusivo sulla costiera Amalfitana) ha fondato un comitato di Liberazione e di Lotta Armata, cha ha tra gli obbiettivi la distruzione della Stato Pontificio (?) e delle istituzioni che si rifanno alla Chiesa, nonché l&#8217;esproprio dei suoi beni.</p>
<div id="attachment_799" class="wp-caption aligncenter" style="width: 280px"><img class="size-full wp-image-799" src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/03/costiera_amalfitana01.jpg" alt="Vista dalla stanza da letto della villa di Don Cicciriello e Monica" width="270" height="240" /><p class="wp-caption-text">Vista dalla stanza da letto della villa di Don Cicciriello e Monica</p></div>
<p>Tra Cip e Katia nascerà l&#8217;amore, Katia diverrà finalmente quel che ha sempre sognato cioè Katiuscio e assieme si dedicheranno alla loro nobile causa: vendicarsi di Mariano e Fiorella, ricchi ed arroganti esponenti della classe nobiliare. <em>(<a href="http://labattagliasoda.wordpress.com/2009/05/01/siamo-cresciuti-a-pane-e-cinema-intervista-ai-fratelli-vanzina-sul-nuovo-film-profumo-di-mare-che-uscira-nelle-sale-il-26-giugno/">Leggi l&#8217;intervista ai fratelli Vanzina sul film</a>)</em></p>
<div id="attachment_800" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-800 " src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/03/breccia-di-porta-pia.jpg?w=300" alt="una nuova Porta Pia:il sogno di Katia e Cip" width="300" height="167" /><p class="wp-caption-text">Una nuova Porta Pia:il sogno di Katia e Cip</p></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La quinta eccitantissima parte di "Profumo di Mare" il nuovo film dei fratelli Vanzina]]></title>
<link>http://labattagliasoda.wordpress.com/2009/03/15/la-quinta-eccitantissima-parte-di-profumo-di-mare-il-nuovo-film-dei-fratelli-vanzina/</link>
<pubDate>Sun, 15 Mar 2009 18:45:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Zia Pitty Pat</dc:creator>
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<description><![CDATA[  V.Pivetti e J.Calà sono i Grandi Inquisitori, E.Germano è Mariano, T.Maguire è Cip, guess star Jos]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="mceTemp mceIEcenter">
<p> </p>
<dl class="wp-caption aligncenter">
<dt class="wp-caption-dt"><img class="size-medium wp-image-758" src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/03/pivetti-cala-tobey-ed-elio-e-ratzy1.jpg?w=300" alt="V.Pivetti e J.Calà sono i Grandi Inquisitori, E.Germano è Mariano, T.Maguire è Cip, guess star Joseph Ratzinger interpreta Benedetto XVI" width="300" height="46" /></dt>
<dd class="wp-caption-dd">V.Pivetti e J.Calà sono i Grandi Inquisitori, E.Germano è Mariano, T.Maguire è Cip, guess star Joseph Ratzinger interpreta Benedetto XVI</dd>
</dl>
</div>
<p>Giunti finalmente a Roma Mariano e Cip riescono ad ottenere l&#8217;udienza papale, ma Benedetto XVI tenterà di instaurare con Mariano un rapporto &#8220;intellettuale&#8221; affascinato soprattutto dalla conoscenza del nostro Mariano delle lingue antiche &#8220;<em> Io folere mostrare te mia ccrande colezione di reperti edruski, volere tu federe, ja?&#8221;</em>  Ma Mariano è fedele a Cip e assieme tornano nella terra natia, il Lombardo-Veneto, imbarcandosi come mozzi in un peschereccio algerino.</p>
<div id="attachment_768" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><img class="size-full wp-image-768" src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/03/padre-georg1.jpg" alt="l'avversario di Monica nel cuore del Papa" width="300" height="300" /><p class="wp-caption-text">l&#39;avversario di Monica nel cuore del Papa</p></div>
<p>Anche Monica è riuscita ad ottenere udienza dal Papa. Poiché Monica prova una particolare attrazione, oltre che per ogni esponente del sesso maschile,  in particolare per uomini anziani, tedeschi e che hanno un certo peso tra le alte sfere curiali, tenterà svariate <em>avances</em> con il Santo Padre che tuttavia rifiuterà schifato adducendo d&#8217;avere già una relazione stabile e particolare con padre Georges.</p>
<div id="attachment_769" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-769" src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/03/fine_estate.jpg?w=300" alt="la fine dell'estate" width="300" height="224" /><p class="wp-caption-text">la fine dell&#39;estate</p></div>
<p> L&#8217;estate sta finendo e un anno se ne va. Mariano e Cip, dopo un mese e mezzo di viaggio sul peschereccio rimettono piede sulla costa veneta, loro patria d&#8217;origine, da cui s&#8217;erano allontanati, come sappiamo, per una intensa vacanza estiva in Sardegna.</p>
<div id="attachment_771" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-771" src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/03/doncarlo10.jpg?w=300" alt="i grandi inquisitori" width="300" height="198" /><p class="wp-caption-text">i grandi inquisitori</p></div>
<p>Ma le avventure che hanno vissuto durante la calda stagione non possono rimanere senza conseguenze.Iinfatti dovranno fare i conti con l&#8217;organizzazione cattolica di cui Mariano e Cip fanno parte: la terribile e potentissima Congregazione della Santissima Corona di Spine!!! I due terribili Inquisitori della Congregazione  informati su ogni minimo dettaglio della vita degli adepti, dinnanzi alla gravissima e peccaminosa condotta di Cip e Mariano decidono di istituire un <em>autodafé</em> e di rinchiuderli nell&#8217;umida torre di circostanza. (Varie scene tipo <em>La passione di Giovanna d&#8217;Arco</em> di Dreyer e <em>Giordano Bruno</em> di Montaldo)</p>
<div id="attachment_772" class="wp-caption aligncenter" style="width: 282px"><img class="size-medium wp-image-772" src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/03/82autodafe2.jpg?w=272" alt="la terribile autodafé" width="272" height="300" /><p class="wp-caption-text">la terribile cerimonia dell&#39;autodafé</p></div>
<p>Mariano e Cip imprigionati nell&#8217;umida torre s&#8217;abbandonano al loro ultimo atto d&#8217;amore (gentile concessione dei due terribili Inquisitori) quando improvvisamente la pesante porta della cella si spalanca&#8230;.è Fiorella venuta a salvare il suo amore! <em>(<a href="http://labattagliasoda.wordpress.com/2009/03/27/lultimo-episodio-di-profumo-di-mare-il-rpossimo-film-dei-fratelli-vanzina/">Leggi l&#8217;ultima puntata</a>)</em></p>
<div id="attachment_773" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-773" src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/03/prigione2.jpg?w=300" alt="l'umida cella in cui Mariano e Cip consumano il loro ultimo atto d'amore" width="300" height="200" /><p class="wp-caption-text">l&#39;umida cella in cui Mariano e Cip consumano il loro ultimo atto d&#39;amore</p></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[dois em um]]></title>
<link>http://enanenes.wordpress.com/2009/03/04/dois-em-um/</link>
<pubDate>Wed, 04 Mar 2009 19:10:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>enanenes</dc:creator>
<guid>http://enanenes.wordpress.com/2009/03/04/dois-em-um/</guid>
<description><![CDATA[O Reino Nos últimos 2 dias, tive a oportunidade de assistir a 4 filmes, extremamente díspares.  Inic]]></description>
<content:encoded><![CDATA[O Reino Nos últimos 2 dias, tive a oportunidade de assistir a 4 filmes, extremamente díspares.  Inic]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La terza attessissima parte di "Profumo di Mare"]]></title>
<link>http://labattagliasoda.wordpress.com/2009/02/25/la-terza-attessissima-parte-di-profumo-di-mare/</link>
<pubDate>Wed, 25 Feb 2009 18:31:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Zia Pitty Pat</dc:creator>
<guid>http://labattagliasoda.wordpress.com/2009/02/25/la-terza-attessissima-parte-di-profumo-di-mare/</guid>
<description><![CDATA[Asia Argento è Monica, Elio Germano è Mariano, Tobey Maguire è Cip, Taricone è Antonio il pescatore ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_702" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><img class="size-full wp-image-702" src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/02/asia-argento-e-co.jpg" alt="Asia Argento è Monica, Elio Germano è Mariano, Tobey Maguire è Cip, Taricone è Antonio il pescatore " width="450" height="107" /><p class="wp-caption-text">Asia Argento è Monica, Elio Germano è Mariano, Tobey Maguire è Cip, Taricone è Antonio il pescatore </p></div>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Antonio riapproda sulla costa sarda e lì<span>  </span>trova Monica, in lacrime, poiché Mariano, mentre erano appartati nel mezzo della macchia mediterranea profumata di ginestra e mirto, forse sconvolto dalla fuga di Fiorella, forse preso da furor amoroso, l’ha chiamata Cip! </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Qualche metro più in là sulla rena bianchissima, alla luce di un gioioso falò, stanno, lascivamente abbracciati, Mariano e Cip, e ispirato dalla bellezza del tramonto che riluce i suoi colori nella baia antistante, Little Tony canta accompagnandosi con la sua fedele <span> </span>chitarra “mare profumo di mare”. Forse preso dalla dolcezza del canto, forse in un attimo di follia amorosa, Mariano baciando Cip lo chiama Monica. </span></p>
<div id="attachment_704" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-704" src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/02/cip-e-mariano-accendono-il-falo-sulla-spiaggia.jpg?w=300" alt="Cip, Mariano e Little Tony alle prese con il falò" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">Cip, Mariano e Little Tony alle prese con il falò</p></div>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Intanto però a qualche passo dall’allegro falò Monica si consola tra le braccia di Antonio in un furioso amplesso! Ma nemmeno la scultorea bellezza del pescatore, né la sua potenza sessuale riescono a far scordare a Monica l&#8217;amore Mariano! Dopo svariati orgasmi abbandonato il pescatore al suo destino, Monica decide di tornare dal suo vero amore. </span></p>
<div id="attachment_703" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-703" src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/02/amore-sulla-spiaggia.jpg?w=300" alt="l'ardente amore di Monica e Antonio il pescatore" width="300" height="206" /><p class="wp-caption-text">l&#39;ardente amore di Monica e Antonio il pescatore</p></div>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Ma Mariano (che è riuscito a riconquistare il cuore di Cip cantandogli il suo amore sulle note della bellissima “un cuore matto”, facendosi accompagnare alla chitarra dal lì presente Little Tony) ha deciso si partire alla volta della Città Santa! Lui e Cip hanno infatti intenzione di chiedere udienza a Benedetto XVI per cercare di convincerlo che il loro amore non è contro natura, non è figlio del peccato ma è un dono di Dio! Anche le coppie omosessuali, diranno a Ratzinger, hanno diritto al sacramento del matrimonio.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Cip e Mariano sono due cattolici osservanti, in particolar modo sono devoti ai famosi santi polacchi S.Andrew da Ghirignag e S. Zimon Zibbert, che andarono in pellegrinaggio da Cracovia a Santiago de Compostela in bicicletta. Sulle orme dei due santi pellegrini polacchi Cip e Mariano andranno a Roma in bici, <span> </span>partendo da Cagliari e passando per la Normandia…</span></p>
<div id="attachment_705" class="wp-caption aligncenter" style="width: 224px"><img class="size-full wp-image-705" src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/02/san-andreu-da-ghirignag.jpg" alt="S. Andrew da Ghirignag durante il suo pellegrinaggio" width="214" height="282" /><p class="wp-caption-text">S. Andrew da Ghirignag durante il suo pellegrinaggio</p></div>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Monica viene a sapere delle intenzioni di Mariano e Cip dalle note di una canzone di Little Tony “ma dove andate Mariano e Cip in bicicletta” e decide di prendere anche lei la via dell’Urbe, facendosi portare in barca da Antonio ormai esperto della rotta tirrenica… <em>(<a href="http://labattagliasoda.wordpress.com/2009/03/10/la-quarta-emozionante-parte-di-profumo-di-mare-il-nuovo-film-dei-fratelli-vanzina/">Leggi la quarta puntata</a>)</em></span></p>
<div id="attachment_706" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-706" src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/02/la_vigna-di-ratzy.jpg?w=300" alt="alla volta di Roma!" width="300" height="150" /><p class="wp-caption-text">alla volta di Roma!</p></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[My Brother is an Only Child:AMERICANS DON'T MAKE FILMS LIKE THIS]]></title>
<link>http://celebritylessons.wordpress.com/2009/02/19/americans-dont-make-films-like-this-my-brother-is-an-only-child/</link>
<pubDate>Thu, 19 Feb 2009 19:57:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>Christine</dc:creator>
<guid>http://celebritylessons.wordpress.com/2009/02/19/americans-dont-make-films-like-this-my-brother-is-an-only-child/</guid>
<description><![CDATA[Viewers would probably benefit by having a sense of Italy’s history&#8211; and the history of Italia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Viewers would probably benefit by having a sense of Italy’s history&#8211; and the history of Italia]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il compare della settimana: Malik Zidi]]></title>
<link>http://lecommari.wordpress.com/2009/02/09/il-compare-della-settimana-malik-zidi/</link>
<pubDate>Mon, 09 Feb 2009 14:30:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>lafilledepoche</dc:creator>
<guid>http://lecommari.wordpress.com/2009/02/09/il-compare-della-settimana-malik-zidi/</guid>
<description><![CDATA[Quasi per la prima volta all&#8217;unanimità le commari hanno scelto un compare, senza se e senza ma]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Quasi per la prima volta all&#8217;unanimità le commari hanno scelto un compare, senza se e senza ma, quasi silenziosamente il titolo di questa settimana va al francese <span style="color:#ff6600;"><strong>Malik Zidi</strong></span>. Lo so, utente media della rete che sei venuta qui perché Google ti ci ha mandato quando hai digitato &#8220;fidanzato della Capotondi in <em>Ex</em>&#8221; ti starai dicendo&#8230; è facile scegliere un compare per fare aumentare le visite in questo <em>idle </em>blog e invece no&#8230; Le Commari conoscevano orgogliosamente Malik <span style="text-decoration:underline;"><strong>prima</strong></span> ancora che firmasse il contratto per interpretare il film di Brizzi. Sì perché una delle commari mentre preparava l&#8217;esame della vita in un disperato tentativo di ripetere la storia della Francia degli ultimi cinquant&#8217;anni iniziò a vedere e ad appassionarsi a <a href="http://programmes.france2.fr/les-camarades/accueil.php?numsite=171" target="_blank"><span style="color:#ff0000;"><strong><em>Les Camarades</em></strong></span></a><span style="color:#ff0000;"><strong><em> </em></strong></span>passato su &#8211; guarda caso Rai Tre &#8211; con il titolo di <em>Compagni di strada </em>- una mini-serie francese su un gruppo di amici di sinistra. La traduzione del titolo si è resa ovvia visto che compagni in Francia si dice <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Camerata_(politico)" target="_blank">camerata</a>.  Ma parliamo di lui, il bel Zidi che si chiama <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Malik" target="_blank">Malik</a>,  come uno dei migliori <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Minor_nurses_in_ER#Malik_McGrath">infermieri</a> di E.R. e il cui cognome fa rima con <em>zizi</em>, che non è il fratello minore di Zizou (anche se in comune hanno le origini e le lentiggini), ma è la parola che i francesi usano per dire pisellino (oh my god, ho appena scoperto che vuol dire anche patatina, che i gallici siano tutti ermafroditi??, <em>ndC </em>= <em>nota della Commare</em>). Ma torniamo all&#8217;oggetto del desiderio delle commari, chi è <span style="color:#ff0000;"><strong>Malik Zidi</strong></span>? Non ti aspetteresti mai che a questo nome corrisponda una moderna e più fortunata versione di <span style="color:#ff6600;"><a href="http://209.85.129.132/search?q=cache:x-3Bl849lEQJ:italiano.sismondi.ch/letteratura/autori/Verga/Malpelo.doc/at_download/file+%22rosso+malpelo%22+testo&#38;hl=it&#38;ct=clnk&#38;cd=1&#38;gl=it" target="_blank">Rosso Malpelo</a><span style="color:#000000;"> o se siete nazionalpopolari il fratello figo di <a href="http://www.nekobonbon.com/Mila/Testi/Milapers.htm" target="_blank">Kaori Takigawa</a></span></span><span style="color:#000000;">. </span>Le Commari lo adorano perché anche se ha un nonsocché di <a href="http://www.gossipnews.it/cinema/elio_germano_con_barba_presenta_nessuna_qualita_agli_eroi/images/elio_germano_con_la_barba_d20c.jpg" target="_blank">Elio Germano</a>, si mangia il molisano a colazione, anzi no lo supera in curva, è il cugino più bello&#8230; in poche parole non c&#8217;è storia. Non solo perché Malik è francese, ma vuoi per i suoi occhi, per quel faccino che sembra dire&#8230; non sono stato io e se c&#8217;ero dormivo, per non parlare poi delle lentiggini&#8230; le <span style="color:#ff6600;"><strong>lentiggini</strong></span>, da sempre una delle passioni delle commari. Nato in Algeria, da madre bretone e padre algerino e deduciamo che abbia preso il (non)colorito che ricorda il triste Malpelo dalla madre. Inizia recitare un po&#8217; per gioco, un po&#8217; per sbarcare il lunario come un Accorsi d&#8217;oltrealpe (per altro Malik fa parte della stessa <a href="http://www.agence-adequat.com/talents.cfm?id=26149" target="_blank">scuderia</a> del bolognese) ed è il protagonista in un <a href="http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=33697" target="_blank">film</a> che quando uscì già volevo vedere. Poi eccolo in <em>Les temps qui changent</em>, un film che avevo affittato, ma vedere un film in francese senza sottotitoli all&#8217;epoca per me era troppo. E poi ecco che in nell&#8217;estate più tremenda della mia vita ho letto <a href="http://velvet.repubblica.it/dettaglio/Malik-Zidi-seduttore-di-talento/11501?page=" target="_blank">nella rivista-fermaporte e ammazza zanzare una sua intervista</a> e dopo neanche un mese me lo vedo a cantare a squarciagola l&#8217;<a href="http://www.youtube.com/watch?v=rA7YiAfGDGU" target="_blank">Internazionale comunista</a>. Da lì a vederlo in un film italiano, il passo è stato breve, ma soprattutto mentre ricercavo le info per far capire a te utente annoiata della rete perché l&#8217;abbiamo scelto, scopro l&#8217;arcano:</p>
<blockquote><p>&#8220;<strong><strong>ELLE. Votre kif sur la plage, c’est de mater les filles de la serviette d’à côté ou d’attendre qu’elles vous matent? </strong></strong><strong><br />
M.Z. </strong><em>Je ne m’allonge jamais sur le sable, sauf si c’est une plage populaire en Calabre et que ça sent la frite&#8221;</em><em>.</em></p></blockquote>
<p>(Traduzione: Ti piace sbirciare le ragazze sedute accanto a te in spiaggia o aspettare che lo facciano loro? M.Z. Non mi distendo mai sulla sabbia, tranne che non si tratti di una spiaggia popolare in Calabria e che qui si sente puzza di fritto). <span style="text-decoration:underline;"><strong>Cosa????????????</strong></span><em> </em>Mi state prendendo in giro&#8230; cioè quest&#8217;uomo è venuto in vacanza in Calabria o sa cosa sia la mia regione? Ha passato delle ore a Isola di Capo Rizzuto, a Scilla, a Briatico, a Soverato, a Reggio, a Bova o nella mondana Tropea (e se Tropea è mondana capite che siamo veramente  <em>muru muru cu uspitali</em>). E poi che è sta storia della puzza di fritto? Dove ti hanno portato? Starai mica parlando del calabrese medio che porta con sé a mare la parmiggiana di melenzane (no utente del www, <span style="text-decoration:underline;"><strong>parmiggiana si scrive con due G</strong></span>), la frittata di patate, u paninu ca supprezzata (solo a Pasquetta però, il calabrese medio non mangia u porcu d&#8217;estate), le frittele di fiori di zucca&#8230; Il dubbio mi pervade, ma dove ha passato l&#8217;estate quest&#8217;uomo? E soprattutto vuoi che ci hanno gabbato, che in Francia spacciano la Calabria per l&#8217;Algeria. Dubbio o non dubbio, vi invitiamo ad approfondire la conoscenza di <span style="color:#ff6600;"><strong>Malik</strong></span> perché è fortemente anticonvenzionale. Vi invitiamo ad andare a vedere <a href="http://www.ex-ilfilm.com/" target="_blank"><em>Ex</em></a>, così lo sentirete parlare anche nella lingua che fu di Dante con l&#8217;accento <em>charmant</em> e sexy, ma non da commedia, di Edwige Fenech.</p>
<div id="attachment_520" class="wp-caption alignnone" style="width: 344px"><img class="size-full wp-image-520" title="malik2" src="http://lecommari.wordpress.com/files/2009/02/malik2.jpg" alt="Malik ha un bel faccino e non solo..." width="334" height="500" /><p class="wp-caption-text">Malik ha un bel faccino e non solo...</p></div>
<p>Ecco la prova che oltre le lentiggini c&#8217;è di più&#8230; Nel 2007, al quarto tentativo di fila, ha vinto il César per miglior giovane attore</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/elqmu5tb2lw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/elqmu5tb2lw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>In un&#8217;altra prova, eccolo in un video della Rihanna d&#8217;oltralpe <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Amel_Bent" target="_blank">Amel Bent</a> (di origine algerina come lui) che rimane sopraffatta dal suo fascino</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Ui786vr9Uao&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/Ui786vr9Uao&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><strong>Perché è il compare della settimana? </strong>Perché se su otto compari quattro sono francesi ci sarà un motivo. E poi perché è una sorta di versione globale &#8211; nel senso di globalizzata, nel senso di meltin&#8217; pot, nel senso di crogiuolo di razze, nel senso di meticciato &#8211; dell&#8217;irresistibile fascino francese, quello di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Andr%C3%A9_Grandier#Andr.C3.A9_Grandier" target="_blank">André Grandier</a>, <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Jean-Paul_Belmondo" target="_blank">Jean-Paul Belmondo</a>, <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Jean-Louis_Trintignant" target="_blank">Jean-Louis Trintignant</a>, <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Fran%C3%A7ois_Truffaut" target="_blank">François Truffaut</a>. Come dire <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Pep%C3%A9_Le_Pew" target="_blank">Pepé la Puzzola</a> incontra <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Samuel_P._Huntington" target="_blank">Samuel Huntington</a>.</p>
<p>Sentitamente vostra,</p>
<p>Maria Efelide</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Profumo di Mare, il prossimo film di Carlo ed Enrico Vanzina]]></title>
<link>http://labattagliasoda.wordpress.com/2009/01/31/profumo-di-mare-il-prossimo-film-di-carlo-ed-enrico-vanzina/</link>
<pubDate>Sat, 31 Jan 2009 11:39:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Zia Pitty Pat</dc:creator>
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<description><![CDATA[Pubblichiamo in anteprima una sintesi del nuovo e attesissimo film in preparazione di Carlo &amp; En]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-406" title="carlo enrico vanzina" src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/01/carlo-enrico-vanzina1.jpg?w=128" alt="carlo enrico vanzina" width="128" height="86" />Pubblichiamo in anteprima una sintesi del nuovo e attesissimo film in preparazione di Carlo &#38; Enrico Vanzina, che uscirà nelle sale nel 2009.<br />
Si tratta di un brioso racconto che, oltre a un esilarante intreccio, nasconde una riflessione profonda sulla società e sui giovani, come i Vanzina hanno sempre fatto nel loro cinema.<br />
Il cast è stato scelto con grande cura: è un mix di stelle italiane, guest-star hollywoodiane e nuove giovani promesse.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-407" title="elio germano" src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/01/elio-germano.jpg?w=109" alt="elio germano" width="109" height="96" />Elio Germano, attore di grandissimo talento, interpreterà il protagonista, Mariano, giovane ingenuo e molto simpatico;</p>
<p> </p>
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<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-408" title="jennifer grey" src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/01/jennifergrey.jpg?w=113" alt="jennifer grey" width="113" height="96" />Jennifer Grey, finalmente libera dai panni della Baby di <em>Dirty Dancing</em>, interpreta Fiorella, dolce e candida fidanzata di Mariano;</p>
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<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-409" title="tobey maguire" src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/01/tobeymaguire.jpg?w=96" alt="tobey maguire" width="96" height="96" />Tobey Maguire, ovvero <em>Spiderman</em>, sarà Cip, l&#8217;amico malinconico e talentuoso;</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-410" title="asia argento" src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/01/asia_argento_jpg_big.jpg?w=128" alt="asia argento" width="128" height="85" />Asia Argento interpreta Monica, timida e un po&#8217; imbranata;</p>
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<p> </p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-411" title="lino banfi e cinzia leone" src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/01/lino-banf-e-cinzia-leonei.jpg?w=128" alt="lino banfi e cinzia leone" width="128" height="64" />I simpaticissimi Lino Banfi e Cinzia Leone saranno gli altrettanto simpatici genitori di Monica;</p>
<p> </p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-412" title="taricone" src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/01/taricone.jpg?w=74" alt="taricone" width="74" height="96" />Taricone dà il suo volto ad Antonio, un avvenente pescatore locale.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-413" title="little tony" src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/01/littletony.jpg?w=69" alt="little tony" width="69" height="96" />Per la colonna sonora, il film si avvale della splendida canzone <em>Profumo di Mare</em>, di Little Tony.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span>Sardegna estate 2009</span><br />
</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-415" title="Mariano e Fiorella" src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/01/papaboys.jpg?w=103" alt="Mariano e Fiorella" width="103" height="96" />Mariano e Fiorella sono due bravi ragazzi, tutti casa, famiglia e chiesa, per questo un po’ inesperti riguardo alle cose dell’amore. È arrivata l’estate, e dopo un anno all’insegna dei doveri scolastici, decidono finalmente di prendersi una bella vacanza! <span> </span>Come meta scelgono la bellissima Sardegna, e, a causa della severità dei genitori di Fiorella, devono <span> </span>partire <span> </span>assieme alla loro cara amica Monica, detta Mica, una ragazza single e riservata, forse un poco nevrotica e i simpaticissimi genitori di lei.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;">All&#8217;allegra brigata si unisce l&#8217;amico Cip un giovane un po’ malinconico, con molto talento per la musica e per l’arte.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-416" title="amici sulla spiaggia" src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/01/falo-spiaggia.jpg?w=128" alt="amici sulla spiaggia" width="128" height="96" />L&#8217;estate di Mariano e Fiorella <span> </span>si rivelerà molto più <span> </span>movimentata del previsto! Infatti Mica svelerà un lato del suo carattere fin ora rimasto celato a tutti: cercherà di attirare tra le sue braccia vicendevolmente Mariano e Cip! Anche Cip però nasconde un segreto <span> </span>(è anche lui cattolico praticante): la sua omosessualità! <span> </span>Tenterà <span> </span>così di conquistare il cuore di Mariano, di cui è perdutamente innamorato ormai da anni; è solo per Mariano infatti che Cip ha deciso di partire!</p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;">Mariano cederà alle avances dei suoi ammiratori o rimarrà fedele alla sua fidanzata? </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-417" title="bacio sulla spiaggia" src="http://labattagliasoda.wordpress.com/files/2009/01/baci-al-mare.jpg?w=79" alt="bacio sulla spiaggia" width="79" height="96" />Fiorella, forse percependo che qualcosa non funziona, stringe amicizia con Antonio, aitante pescatore del luogo, che le farà scoprire un nuovo modo di vedere il mondo e l&#8217;inizierà ai piaceri dell&#8217;amore e del sesso.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;">Come se non bastasse i genitori di Monica, che da sempre temono di non veder la loro figliola accasata, tentano in tutti i modi di circuire il solito Mariano, screditando ai suoi occhi<span>  </span>e maltrattando la povera Fiorella che, disperata, si stringerà sempre di più ad Antonio.<br />
Come continuerà questa avvincente storia?</p>
<p><span style="font-size:12pt;font-family:&#34;"><strong>Lo saprete nella prossima punta di…<em><a href="http://labattagliasoda.wordpress.com/2009/02/08/la-seconda-avvincente-puntata-di-profumo-di-mare/">Profumo di mare</a></em>!</strong></span></p>
</div>]]></content:encoded>
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