<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>emir-kusturica &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/emir-kusturica/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "emir-kusturica"</description>
	<pubDate>Tue, 08 Dec 2009 07:20:05 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Pancho Villa is About to Look This Sexy]]></title>
<link>http://miblogestublog.com/2009/12/04/pancho-villa-is-about-to-look-this-sexy/</link>
<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 02:39:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>latinbeauty</dc:creator>
<guid>http://miblogestublog.com/2009/12/04/pancho-villa-is-about-to-look-this-sexy/</guid>
<description><![CDATA[Because I&#8217;m sure you&#8217;re wondering what Johnny Depp and Emir Kusturica are up to&#8230;. ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://lauramartinez.wordpress.com/files/2009/12/johnnydepp_fusedfilm2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4685" title="johnnydepp_fusedfilm2" src="http://lauramartinez.wordpress.com/files/2009/12/johnnydepp_fusedfilm2.jpg" alt="" width="450" height="337" /></a></p>
<p>Because I&#8217;m sure you&#8217;re wondering what Johnny Depp and Emir Kusturica are up to&#8230;.</p>
<p>The most beautiful man in the world (according to this blogger, of course) <a href="http://www.elmundo.es/america/2009/12/04/mexico/1259890114.html" target="_blank">has been tapped</a> by the Serbian director to play Pancho Villa in the upcoming film <em>Seven Friends of Pancho Villa and the Woman With Six Fingers</em>, a movie I know nothing about, but I&#8217;m sure will make Depp look a bit sexier than Willy Wonka.</p>
<p>Oh, and in case you were wondering: Salma Hayek -who else- will be playing the woman with six fingers (which makes me want to stick one up to her out of pure envy.)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Kusturica: "Ora faccio la rivoluzione"]]></title>
<link>http://sottoosservazione.wordpress.com/2009/11/21/kusturica-ora-faccio-la-rivoluzione/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 11:10:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>sottoosservazione</dc:creator>
<guid>http://sottoosservazione.wordpress.com/2009/11/21/kusturica-ora-faccio-la-rivoluzione/</guid>
<description><![CDATA[CLAUDIA FERRERO. TORINO Come attore ha da poco conquistato i francesi, che per la sua interpretazion]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://sottoosservazione.wordpress.com/files/2009/11/kusturica_g.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-8499" title="kusturica_g" src="http://sottoosservazione.wordpress.com/files/2009/11/kusturica_g.jpg" alt="" width="300" height="230" /></a>CLAUDIA FERRERO. TORINO</p>
<p>Come attore ha da poco conquistato i francesi, che per la sua interpretazione di una spia del Kgb nel film Affaire Farewell hanno parlato di «spessore shakespeariano». Lui, da regista, ricorda che nel girare il suo film capolavoro, Underground, aveva un pensiero fisso: «Shakespeare che guarda i Fratelli Marx». Ecco Emir Kusturica, arrivato al Torino Film Festival con aereo privato per ricevere il Gran Premio voluto da Gianni Amelio per i registi che più hanno rinnovato il linguaggio cinematografico. E chi meglio di lui così colorato, musicale, simbolico, bizzarro anche nel raccontare le guerre che hanno dilaniato la sua terra? «Underground coincide con il periodo più infelice della mia vita &#8211; racconta il regista serbo -: avevo perso il mio Paese, la mia città, la mia casa, i miei ricordi. Ho messo tutto nel film. Andò a Cannes, vinse, e viste le accuse politiche che avevo ricevuto nel girarlo, questo mi salvò. Quando lo rivedo, non mi riconosco: ero così vivo, così pieno di energie. Aveva vinto, comunque, la vita». <!--more--></p>
<p>Il suo film Palma d’oro nel ‘95, Kusturica l’ha presentato al Tff nella sua versione originale di circa sette ore. «Vi assicuro, nessuno credeva che sarei riuscito a realizzare un film da tutto il materiale che avevo girato. Ma vi svelo un segreto: se come regista soffri come un animale mentre giri, attori e produzione ti seguono anche se tu non hai la più pallida idea di dove andrai a finire».</p>
<p>Il regista di Dolly Bell, Papà è in viaggio d’affari, Gatto nero, gatto bianco, capace di riassumere l’universo mondo in una sola inquadratura, ha appena finito la sceneggiatura dalla biografia del rivoluzionario messicano Pancho Villa. «Amo rivoluzionari e banditi, da sempre, ne ho un immenso interesse estetico». Per questo film Johnny Depp tornerà per la seconda volta a lavorare con lui. La prima andò piuttosto male, nel senso che Arizona Dream non ebbe il successo che Hollywood sperava. Ma stavolta l’America non c’entra. Gli amici di Pancho Villa e la donna con sei dita &#8211; questo il suggestivo titolo &#8211; sarà girato in Messico e l’attore americano reciterà in spagnolo. «Il film è nato dalla lettura dei diari del rivoluzionario, una biografia incredibile: da bandito a governatore a ricercato». Verrà girato nel 2011, quando Depp sarà libero da impegni precedenti. «Non vuol dire che non farò più film in inglese, ma non lavorerò più in America: non piaccio a Hollywood e Hollywood non piace a me. Io penso soltanto al cinema Usa del primo periodo del secolo scorso, quello che generò l’idealismo. Ernst Lubitsch, Frank Capra. Dopo gli Anni Settanta non c’è stato più nulla che meriti un commento».</p>
<p>Cruciale &#8211; ricorda Kusturica &#8211; l’influenza del neorealismo, «l’amore della mia vita». Ricorda anche che la prima volta che vide Amarcord di Fellini, nel ‘74, quando era un giovane studente a Praga sempre molto stanco perché faceva la spola con Sarajevo, si addormentò: «Mi vergognavo, volevo prendermi a sberle. Credetemi, è successo sette volte. Ma ho recuperato: venti volte l’ho poi visto, e lo vedo ogni anno almeno due». Il cinema italiano? «È un onore ricevere un premio nel Paese di Fellini, Visconti, Bertolucci. E lasciatemi dire che Gomorra è un pezzo d’arte. Mi sono stupito perché Garrone (che Kusturica ha visto ieri a Torino, ndr) è riuscito a ricreare una profondità che mancava dai tempi del neorealismo. Gli avevo chiesto di presentarlo al mio festival serbo ma non poteva perché era nominato all’Oscar. Peccato: era un film troppo intelligente per Hollywood».</p>
<p>Nell’attesa dell’avventura messicana, comincerà a girare in aprile Cold water, storia di un giovane spogliarellista palestinese che torna in Medio Oriente per il funerale del padre e il matrimonio del fratello. «I pochi chilometri che dividono Gaza da Ramallah diventano per lui il viaggio di una vita. Qui i banditi non c’entrano». Sarà un road movie come piace a lui: bizzarro, poetico.</p>
<p><a href="http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/torino-film-festival/speciale/articolo/lstp/92352/" target="_blank">La Stampa</a></p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[1989/2009 la caduta del Muro di Berlino. Vent’anni dopo]]></title>
<link>http://laltragenova.wordpress.com/2009/11/18/19892009-la-caduta-del-muro-di-berlino-vent%e2%80%99anni-dopo/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 10:35:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>dani</dc:creator>
<guid>http://laltragenova.wordpress.com/2009/11/18/19892009-la-caduta-del-muro-di-berlino-vent%e2%80%99anni-dopo/</guid>
<description><![CDATA[22 novembre, ore 21 &#8211; Palazzo ducale – P.zza Matteotti 9 Ingresso libero Qui il programma Gran]]></description>
<content:encoded><![CDATA[22 novembre, ore 21 &#8211; Palazzo ducale – P.zza Matteotti 9 Ingresso libero Qui il programma Gran]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Kako je Stanković iznervirao Kusturicu]]></title>
<link>http://najnovije.wordpress.com/2009/11/10/kako-je-stankovic-iznervirao-kusturicu/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 03:45:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>admin</dc:creator>
<guid>http://najnovije.wordpress.com/2009/11/10/kako-je-stankovic-iznervirao-kusturicu/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'Affaire Farewell de Christian Carion]]></title>
<link>http://laternamagika.wordpress.com/2009/11/09/laffaire-farewell-de-christian-carion/</link>
<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 23:15:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>Benoît Thevenin</dc:creator>
<guid>http://laternamagika.wordpress.com/2009/11/09/laffaire-farewell-de-christian-carion/</guid>
<description><![CDATA[Avant la chute du Mur de Berlin le 9 novembre 1989, il a bien fallu que les espions des différents b]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Avant la chute du Mur de Berlin le 9 novembre 1989, il a bien fallu que les espions des différents b]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[en La Habana Emir Kusturica &amp; The No Smoking Orchestra...]]></title>
<link>http://eltaburete.wordpress.com/2009/11/08/en-la-habana-emir-kusturica-%e2%80%9cthe-no-smoking-orchestra%e2%80%9d/</link>
<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 15:54:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>el taburete</dc:creator>
<guid>http://eltaburete.wordpress.com/2009/11/08/en-la-habana-emir-kusturica-%e2%80%9cthe-no-smoking-orchestra%e2%80%9d/</guid>
<description><![CDATA[Uno de los más relevantes y transgresores cineastas de los últimos años, el serbio Emir Kusturica se]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-2489" title="no_smoking_orchestra" src="http://eltaburete.wordpress.com/files/2009/11/no_smoking_orchestra.jpg" alt="no_smoking_orchestra" width="450" height="328" /></p>
<p style="text-align:justify;">Uno de los más relevantes y transgresores cineastas de los últimos años, el serbio <strong>Emir Kusturica</strong> se adueñará de La Habana, como un virtual huracán, pero no con las imágenes de sus filmes, como “Gato negro, gato blanco”, ni con los premios que ha alcanzado como realizador, entre ellos, su León de Oro en Venecia, por esa película suya: “¿Te acuerdas de Dolly Bell?”. Llega armado no de filmes, sino acompañado por su banda de rock para realizar un concierto único en la capital cubana.  Así, desde el otro costado, el que fue su primer camino dentro de la creación artística, la música, llega este hombre que sueña con producir películas signadas por el realismo mágico de Gabriel García Márquez y lo real maravilloso de nuestro Alejo Carpentier.</p>
<p style="text-align:justify;">Al frente de su banda <strong><span style="color:#ff0000;">“The No Smoking Orchestra”</span></strong> se mostrará, en vivo, ante la juventud cubana, con la que también intercambiará experiencias en una conferencia, más bien un charla que se producirá el 13 de noviembre en el Pabellón Cuba, sede del Festival Universitario del Libro y la Lectura, en la que además se presentará junto a la banda cubana de rap Doble filo, en un encuentro organizado por la Unión de Jóvenes Comunistas y el Instituto Cubano del Libro. El mismo lo ha manifestado, cómo en sus películas la música es el momento mágico que le permite realizar sus audiovisuales, y que es la vertiente más próxima a sus emociones y a su espíritu, porque considera que, gracias al lenguaje universal, sin fronteras de la música, la comunicación es más directa con el público, nace con alegría como una fiesta que suma amigos y amores a su vida.</p>
<p style="text-align:right;"><span style="color:#666699;">Uriel Medina en cubasí.cu</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tff 27]]></title>
<link>http://villatelesio.wordpress.com/2009/11/06/tff-27/</link>
<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 17:12:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilprimissimo</dc:creator>
<guid>http://villatelesio.wordpress.com/2009/11/06/tff-27/</guid>
<description><![CDATA[Pillole di conferenza stampa Un festival viva i generi, “horror, si può dire horror”? Citazioni lett]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --><img class="aligncenter size-full wp-image-1339" title="Death-by-Hanging-1968-Directed-by-Nagisa-Oshima" src="http://villatelesio.wordpress.com/files/2009/11/death-by-hanging-1968-directed-by-nagisa-oshima.jpg" alt="Death-by-Hanging-1968-Directed-by-Nagisa-Oshima" width="448" height="448" /></p>
<p>Pillole di conferenza stampa<!--more--></p>
<ul>
<li>Un festival viva i generi, 	“horror, si può dire horror”?</li>
<li>Citazioni letterarie, “Festa 	mobile”.</li>
<li>versus Moretti radical chic, 	“voglio che vengano al Tff anche gli spettatori della domenica 	pomeriggio. Rispettabilissimi”.</li>
<li>Giuria di cinque persone, come 	prima. Presidente Sandro Petraglia.</li>
<li>Gran Premio Torino: Emir Kusturica, 	edizione integrale di “Underground”.</li>
<li>Gran Premio Torino: all&#8217;“American 	Zoetrope” di Francis Ford Coppola</li>
<li>Sezione figli e amanti: sei 	registi italiani “ci sveleranno i film che hanno fatto nascere in 	loro la vocazione” (Ferrario, Martone, Sorrentino, Zanasi, 	Garrone, Bellocchio).</li>
<li>Elogio dei cortometraggi versus 	documentarismo noioso</li>
<li>Concorso: sedici film, tredici 	paesi, tre film cinema indipendente Usa. “Speriamo che ci 	confortiate voi, più dei critici”. In sala solo critici e 	giornalisti.</li>
<li>“Risate di gioia”, Mario 	Monicelli</li>
<li>Da non perdere la personale di 	Nagisa Oshima: cinque programmi per il piccolo schermo, mai visti al 	mondo se non nella loro prima proiezione sulla tv privata 	giapponese.</li>
<li>Charlotte Rampling presenterà 	Oshima.</li>
<li>Nicholas Ray, presentato dalla 	quarta vedova – l&#8217;ultima: Susan.</li>
<li>“Qualcuno accusa Torino di 	presentare cose già viste. Ad esempio Nowhere boy. Ma Nowhere boy è 	stato sì già presentato a Londra, ma una settimana fa. Non penso 	qualche piemontese abbia preso l&#8217;aereo apposta per l&#8217;anteprima 	mondiale”.</li>
<li>Dal 13 al 21 novembre 2009</li>
</ul>
<p>Info: <a href="http://www.torinofilmfest.org" target="_blank">www.torinofilmfest.org</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[33ª Mostra SP – Dia 13]]></title>
<link>http://palavrasdobruno.wordpress.com/2009/11/05/33%c2%aa-mostra-sp-%e2%80%93-dia-13/</link>
<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 12:02:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>brunoamato</dc:creator>
<guid>http://palavrasdobruno.wordpress.com/2009/11/05/33%c2%aa-mostra-sp-%e2%80%93-dia-13/</guid>
<description><![CDATA[Samson &amp; Delilah (Warwick Thornton &#8211; 2009 &#8211; Austrália) Na primeira parte, filme quer]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Samson &#38; Delilah (Warwick Thornton &#8211; 2009 &#8211; Austrália)</strong></p>
<p>Na primeira parte, filme quer nos convencer que a vida dos aborígenes é a mais chata do mundo. Consegue &#8211; infelizmente bem demais. Na segunda parte, segue a trilha Inarritu/Haggis e despeja tragédia após tragédia em seus personagens e se torna chato E bobo.</p>
<p><strong>Maradona (Emir Kusturica &#8211; 2008 &#8211; Espanha, França)</strong></p>
<p>Segundo Kusturica, Maradona não é apenas o maior jogador de todos os tempos, mas profeta, filósofo, importante ativista político, e alguém cuja simples existência coloca teorias de Freud/Jung em cheque&#8230; e qualquer outro rótulo irreal que Kusturica colar em seu ídolo. Um filme sincero em sua devoção fanática e por isso dolorosamente embaraçoso de se ver.</p>
<p><strong>Todos os Outros (Maren Ade &#8211; 2009 &#8211; Alemanha)</strong></p>
<p>DR à alemã bem bom, talvez porque conte com dois bons atores e porque entenda que há mais numa relação em crise que sofrimento, sofrimento&#8230; O fato dos atores interpretarem pessoas e não tipos ou porta-vozes de teorias macho-fêmea ajuda bastante. Mas é justo dizer que a maior qualidade do filme é que ele poderia ter sido um filme muito ruim.</p>
<p><strong>Shirin (Abbas Kiarostami &#8211; 2008 &#8211; Irã)</strong></p>
<p>Desfile de belos rostos femininos numa sala de cinema. Talvez seja óbvio dizer isso, mas acho que a chave para o experimento de Kiarostami está em se envolver plenamente com o filme que não vemos, apenas ouvimos &#8211; um conto de fadas dramalhão de conteúdo talvez um pouco ousado para a sociedade iraniana &#8211; e ver a relação que este filme invisível estabelece com essas faces. Um experimento não inteiramente bem sucedido talvez, mas certamente dos filmes mais fascinantes desta Mostra.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[O Εμίρ Κουστορίτσα ήρθε χτες (29/10/2009) στην Ελλάδα, στο Ιντεάλ και παρουσίασε τον “Μαραντόνα” του (2008) στα πλαίσια του “Πανοράματος Ευρωπαϊκού Κινηματογράφου”. O @rtD TV ήταν εκεί και κάλυψε την εκδήλωση.]]></title>
<link>http://camerastyloonline.wordpress.com/2009/10/30/emir_kusturica_presents_maradona_2008_ideal_29_10_2009_panorama_of_european_cinema/</link>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 07:30:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>camerastyloonline</dc:creator>
<guid>http://camerastyloonline.wordpress.com/2009/10/30/emir_kusturica_presents_maradona_2008_ideal_29_10_2009_panorama_of_european_cinema/</guid>
<description><![CDATA[Για να δείτε τα βίντεο της χτεσινής (29/10/2009) εμφάνισης του Εμίρ Κουστορίτσα στο Πανόραμα Ευρωπαϊ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Για να δείτε τα βίντεο της χτεσινής (29/10/2009) εμφάνισης του Εμίρ Κουστορίτσα στο Πανόραμα Ευρωπαϊ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Más novedades!]]></title>
<link>http://mediatecaulpgc.wordpress.com/2009/10/27/mas-novedades/</link>
<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 17:38:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mediateca</dc:creator>
<guid>http://mediatecaulpgc.wordpress.com/2009/10/27/mas-novedades/</guid>
<description><![CDATA[De entre todas la Novedades recién llegadas a la Mediateca destacamos estos tres títulos&#8230;     ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>De entre todas la Novedades recién llegadas a la Mediateca destacamos estos tres títulos&#8230;</p>
<p style="text-align:left;">                                                                                                                                                             <img class="alignleft" title="La vida es un milagro" src="http://mediatecaulpgc.wordpress.com/files/2009/10/la-vida-es-un-milagro1.jpg?w=213" alt="La vida es un milagro" width="104" height="147" /> </p>
<p style="text-align:left;"><span style="color:#99cc00;"><strong>&#8220;La Vida es Un Milagro&#8221;</strong>,</span>Un Film de <strong>Emir Kusturica</strong> , premiado con el <strong>Cesar de Oro</strong> a la <strong>Mejor Película Europa</strong> de 2005. </p>
<p style="text-align:left;"> <img class="alignleft" title="Quills-330979983-large" src="http://mediatecaulpgc.wordpress.com/files/2009/10/quills-330979983-large.jpg?w=210" alt="Quills" width="103" height="147" /></p>
<p><span style="color:#ff6600;"><strong><span style="color:#99cc00;">&#8220;Quills&#8221;</span></strong> </span>un film cargado de sensualidad protagonizado por <strong>Kate Winslet</strong> y <strong>Geoffrey Rush , </strong>y con <strong>Michael Caine</strong> y <strong>Joaquin Phoenix</strong> entre el reparto.</p>
<p><img class="size-full wp-image-126 alignleft" title="la_joven_de_la_perla-725309314-large1[1]" src="http://mediatecaulpgc.wordpress.com/files/2009/10/la_joven_de_la_perla-725309314-large111.jpg" alt="la_joven_de_la_perla-725309314-large1[1]" width="104" height="146" />La sugerente <strong>Scarlett Johansson</strong> y el actor británico <strong>Colin Firth </strong>protagonizan la <span style="color:#99cc00;"><strong>&#8220;La Joven de la Perla&#8221; </strong></span></p>
<p><span style="color:#99cc00;"><strong> </strong></span></p>
<p><span style="color:#99cc00;"><strong><span style="color:#ff9900;">TheEnd</span></strong></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Maradona]]></title>
<link>http://ofinodamostra.com/2009/10/25/maradona/</link>
<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 15:40:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Wilson Saiki</dc:creator>
<guid>http://ofinodamostra.com/2009/10/25/maradona/</guid>
<description><![CDATA[As várias faces de um gênio Kusturica filma o amigo Maradona sem esconder a admiração pelo ídolo WIL]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="font-size:18pt;">As várias faces de um gênio</span></p>
<p><strong> <em>Kusturica filma o amigo Maradona sem esconder a admiração pelo ídolo</em></strong></p>
<p><strong>WILSON SAIKI JR.</strong><br />
O FINO DA MOSTRA</p>
<p>O documentário <em><strong>Maradona</strong></em>, no original <em>Maradona by Kusturica</em>, é imperdível, principalmente para os amantes do futebol. A genialidade do craque argentino é confrontada com os problemas pelo qual o jogador passou, e conhecemos ainda seu discurso político, afinado com as tendências socialistas-revolucionárias da América Latina: Maradona é um grande amigo de Fidel Castro e aparece ao lado de Evo Morales e Hugo Chávez em palanques políticos.</p>
<p>Emir Kusturica, duas vezes premiado com a Palma de Ouro em Cannes, não tenta esconder a amizade e admiração pelo jogador e realiza uma obra pessoal, o que é ainda melhor. Merecem destaque os dois lances que ocorreram durante a Copa do Mundo de 1986 – vencida pela Argentina –, o gol de mão e a impressionante jogada em que driblou dez adversários  e marcou para sua seleção, ambos contra a Inglaterra.</p>
<p>Esse é o ponto em que Maradona declara ter sido uma vitória política, pois seu país havia sido atacado pela forças inglesas na Guerra das Malvinas (1982). O diretor aproveita a imagem do gol para brincar com personagens políticos, como o Rei Charles, a primeira-ministra Margareth Tatcher e até Tony Blair.</p>
<p>Ainda são exibidas outras sequências engraçadas, principalmente as que remetem à Igreja Maradoniana, adaptada ao deus Maradona. Os batizados e casamentos ocorrem em um campo de futebol e o objeto a ser adorado é uma bola com uma coroa de espinhos, além das orações, alteradas para enaltecer o argentino.</p>
<p>As gravações do documentário ocorreram entre 2005 e o início 2007, momento em que o jogador estava bem, mas sofreria outra recaída logo em seguida. As causas principais dos problemas durante a carreira de Maradona foram o vício em cocaína e o abuso do álcool. Duas vezes punido em exames antidoping, o argentino declara, arrependido, que caso não tivesse se envolvido com as drogas teria sido ainda melhor. Difícil imaginar como isso seria possível.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/yKJUyxuc-24&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/yKJUyxuc-24&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><strong>MARADONA</strong><br />
(<em>Maradona by Kusturica</em>), 2008, Espanha/França. (90 min.)<br />
Dir.: Emir Kusturica</p>
<p>25/10 (Dom) &#124; 22:00 &#8211; Sessão 303 &#124; Cinemark Shopping Eldorado<br />
30/10 (Sex) &#124; 19:00 &#8211; Sessão 833 &#124; Cinemark Cidade Jardim<br />
04/11 (Qua) &#124; 16:20 &#8211; Sessão 1257 &#124; Unibanco Arteplex 1</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Amando a Maradona]]></title>
<link>http://futpopclube.wordpress.com/2009/10/24/amando-a-maradona/</link>
<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 13:45:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>João Ricardo</dc:creator>
<guid>http://futpopclube.wordpress.com/2009/10/24/amando-a-maradona/</guid>
<description><![CDATA[Maradona se despediu do Nápoli em 1991. No nada convencional documentário de Emir Kusturica sobre ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-full wp-image-3982" title="maradona-por-kusturica1" src="http://futpopclube.wordpress.com/files/2009/10/maradona-por-kusturica12.jpg" alt="maradona-por-kusturica1" width="110" height="148" />Maradona se despediu do Nápoli em 1991. No nada convencional documentário de Emir Kusturica sobre &#8220;el diez&#8221;, em cartaz na <a href="http://www.mostra.org.">Mostra de SP</a>, há uma cena na cidade do sul da Itália. Autêntica beatlemania, digo, <em>diegomania</em>. Os<em> tifosi</em> batem nos vidros, chacoalham&#8230; quase viram o veículo que leva o ídolo que deu as maiores glórias ao Nápoli. São cenas de 2005 &#8211; 14 anos depois da última partida do parceiro de Careca com aquela camisa celeste napolitana.<!--more--></p>
<p>&#8220;<a href="http://www.maradona-lefilm.com/">Maradona&#8221;, </a>o filme (classificação: 14 anos), acompanha Kusturica tentando entrevistar o mito. O craque dá uma canseira no cineasta &#8211; Kusturica, ele mesmo um <em>movie/rock star</em>, cabelos compridos, aparece tocando guitarra com sua banda. Quando finalmente senta para o fuça-a-fuça ao diretor, Maradona se pergunta: &#8220;que jogador eu teria sido se não fossem as drogas?&#8221;.  <em>Humilde, quase nada arrogante</em>, o gênio brinca até que é mais bonito que Cláudia &#8211; esposa que segurou todas as barras.</p>
<p>É claro que quem não gosta dessa peça rara dificilmente deve passar na porta do cinema. Para quem se interessa pelo <em>pibe</em>, <em>Maradona</em> traz um belíssimo arquivo sobre a vida, glória, queda e parte da recuperação do craque. Um festival de gols sensacionais, dividido em blocos, que sempre terminam com o &#8220;gol do século&#8221; &#8211; e animações que tiram sarro de Margaret Tatcher, Blair, Bush, ao som de &#8220;God Save the Queen&#8221;, hino anarco-punk dos Sex Pistols.</p>
<p>Música? O filme de Kusturica tem bastante. Manu Chao e seu guitarrista emocionam Diego com uma versão à capela, nas ruas de Buenos Aires, de &#8220;La Vida Tombola&#8221;. Mas acho que o momento mais emocionante é a cena de Maradona num palco, cantando a música &#8220;La Mano de Dios&#8221;, composta por Rodrigo, amigo dele (<a href="http://www.youtube.com/watch?v=skqSasWQc5c">veja aqui</a>).</p>
<p>Maradona bate uma bola, literalmente, com Kusturica, no estádio do Estrela Vermelha, em Belgrado.</p>
<p>Já as cenas da maluquíssima Iglesia Maradoniana (casamento no gramado do estádio Diego Armando Maradona, do Argentinos Juniors, onde o 10 começou; noivos juram fidelidade à crença que Maradona é o maior futebolista de todos os tempos) me lembraram o material do documentário <em><a href="http://www.amandoamaradona.com/">Amando a Maradona</a></em>, exibido na Mostra de Cinema em 2006.</p>
<p>O quase tão louco (ou mais?) Kusturica ainda dá um jeitinho criativo de inserir cenas de seus filmes anteriores no seu <a href="http://www.maradona-lefilm.com/flash.htm"><em>Maradona </em>(veja site oficial, com trailer</a>).</p>
<p>Veja <a href="http://www.mostra.org/exib_filme.php?filme=222">aqui</a> os horários das próximas sessões do Maradona de Kusturica. Que a Europa Filmes lança nos demais cinemas em 20 de novembro.</p>
<p>Abaixo, o poster do doc argentino <em><a href="http://www.mostra.org/exib_filme_arquivo.php?ano=30&#38;filme=6101">Amando a Maradona</a></em>, de Javier Vazquez, que passou na Mostra de 2006 (<a href="http://www.amandoamaradona.com/">site oficial aqui</a>) e inspira o título deste post sobre o filme de Kusturica.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3983" title="amando a maradona" src="http://futpopclube.wordpress.com/files/2009/10/amando-a-maradona.jpg?w=300" alt="amando a maradona" width="300" height="249" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mecavnik i Emir Kusturica]]></title>
<link>http://majacancarevic.wordpress.com/2009/10/20/34/</link>
<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 20:06:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>majacancarevic</dc:creator>
<guid>http://majacancarevic.wordpress.com/2009/10/20/34/</guid>
<description><![CDATA[Emir Kusturica, filmski režiser jugoslovenskog i bosanskohercegovačkog porijekla, scenarista, produc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;">Emir Kusturica, filmski režiser jugoslovenskog i bosanskohercegovačkog porijekla, scenarista, producent, kompozitor i glumac sa francuskim i srbijanskim državljanstvom, rođen je 24. novembra 1954. godine u Sarajevu. Kao režiser, dobitnik je više velikih nagrada svjetskog značaja. Živi i radi u Beogradu, Parizu i Drvengradu, selu izrađenom po njegovom projektu na Zlatiboru u Mokroj Gori kod Užica.</p>
<p style="text-align:left;"><img class="alignleft size-full wp-image-32" title="180px-Emir_Kusturica_Bruxelles05" src="http://majacancarevic.wordpress.com/files/2009/10/180px-emir_kusturica_bruxelles05.jpg" alt="180px-Emir_Kusturica_Bruxelles05" width="180" height="232" /> <img class="size-full wp-image-33 aligncenter" title="kusturica" src="http://majacancarevic.wordpress.com/files/2009/10/kusturica.jpeg" alt="kusturica" width="130" height="102" /></p>
<p style="text-align:left;">Brdo Mećavnik uočio sam snimajući film „Život je čudo”, sa brda preko puta. Događalo se da satima sedimo i čekamo da sunce izađe iza oblaka da bi nastavili snimanje. U tom čekanju sa zavišću sam gledao ka Mećavniku, brdu na kome nije bilo ničega, ali je, čini mi se, uvek bilo sunca.</p>
<p>Ovo su reči sećanja Emira Kusturice, tvorca i vlasnika Drvengrada na Mećavnika.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/d4OTUZILOBQ&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/d4OTUZILOBQ&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Maradona visto da Kusturica]]></title>
<link>http://nouvellepunk.wordpress.com/2009/10/18/maradona-visto-da-kusturica/</link>
<pubDate>Sun, 18 Oct 2009 22:55:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>unpopularpress</dc:creator>
<guid>http://nouvellepunk.wordpress.com/2009/10/18/maradona-visto-da-kusturica/</guid>
<description><![CDATA[Maradona di Emir Kusturica (2009) Un genio assoluto del calcio visto dall&#8217;eclettico regista bo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:left;">
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 570px"><a href="http://nulladiessinelinea.files.wordpress.com/2008/07/maradona-di-kusturica.jpg"><img title="MAradona di Emir Kusturica (2009)" src="http://nulladiessinelinea.files.wordpress.com/2008/07/maradona-di-kusturica.jpg?w=560&#038;h=800" alt="Maradona di Emir Kusturica (2009)" width="560" height="800" /></a><p class="wp-caption-text">Maradona di Emir Kusturica (2009)</p></div>
<p style="text-align:justify;">Un genio assoluto del calcio visto dall&#8217;eclettico regista bosniaco. L&#8217;incontro tra la leggenda Diego Armando Maradona e Emir Kustiruca è uno scontro tra titani. Kusturica non è uno che si imbarazza facilmente eppure si avvicina a Maradona con un’insolita riverenza, se non una vera e propria devozione.</p>
<p style="text-align:justify;">Del genio del calcio non c’è nessuna critica da parte di Kusturica, il suo film non è una analisi di uno dei personaggi più popolari del mondo calcistico o un’inchiesta di taglio giornalistico che possa scavare la vera identità dell’ <em>enfant terrible</em> argentino. Il film sembra si ferma in superficie, sul piano dell’immagine. È qui che Kusturica contempla il <em>pibe de oro</em>, attraverso quell’icona, quel simbolo di un’epoca che egli rappresenta. Per questo motivo, Kusturica ne può mostrare il suo lato rivoluzionario, quello di un vero leader che ha guidato un Paese del Terzo Mondo a vincere la Coppa del Mondo, o che ha portato la squadra del Napoli a segnare sei gol alla piemontese Juventus, realizzando i desideri dei suoi sostenitori, o che ha gridato alla Fifa siete voi i veri ladri!</p>
<p style="text-align:justify;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/ZlSm-wMf2yk&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/ZlSm-wMf2yk&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Per Emir Kusturica Maradona non è solo uno dei più grandi giocatori di calcio al mondo ma è simbolo della provocazione, dell’irriverenza, dell’eccesso in ogni suo forma, un artista che disegna traiettorie balistiche impossibili, un poeta che attraversa spazi circoscritti riuscendo ad andare comunque fuori dagli schemi. E fuori dagli schemi del documentario ci finisce anche Kusturica che inserisce lunghi inserti di animazione che vedono Maradona sfidare i potenti della terra al ritmo di <em>God Save the Queen </em>dei Sex Pistols.</p>
<p style="text-align:justify;">E come i punk, Maradona affascina anche per la sua tendenza autodistruttiva, per l’aver bruciato il suo talento e i suoi successi macchiandoli con la droga, quella cocaina che lo ha portato qualche anno fa vicinissimo alla morte. Eppure come le divinità Maradona rinasce e gli viene perdonato tutto e non sorprende oggi vederlo allenare la nazionale Argentina.</p>
<p style="text-align:justify;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/SM95wUX5Ah8&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/SM95wUX5Ah8&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'Affaire Farewell: espion mais pas trop...]]></title>
<link>http://mefaitdactu.wordpress.com/2009/10/15/laffaire-farewell-espion-mais-pas-trop/</link>
<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 22:30:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Pauline</dc:creator>
<guid>http://mefaitdactu.wordpress.com/2009/10/15/laffaire-farewell-espion-mais-pas-trop/</guid>
<description><![CDATA[Depuis que j&#8217;ai l&#8217;âge de regarder des films, c&#8217;est à dire sûrement avant tout le m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Depuis que j&#8217;ai l&#8217;âge de regarder des films, c&#8217;est à dire sûrement avant tout le m]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Shevernatze: una epopeya "independiente"]]></title>
<link>http://sinfuturoysinunduro.com/2009/10/10/shevernatze-una-epopeya-independiente/</link>
<pubDate>Sat, 10 Oct 2009 12:00:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>Charlie Torres</dc:creator>
<guid>http://sinfuturoysinunduro.com/2009/10/10/shevernatze-una-epopeya-independiente/</guid>
<description><![CDATA[Quiero dejar claro dos cosas: Una que esta parece la semana del Cine en SinFuturo, gracias a la cobe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Quiero dejar claro dos cosas: Una que esta parece la semana del Cine en SinFuturo, gracias a la <a href="http://sinfuturoysinunduro.com/tag/festival-de-cine-de-pamplona/" target="_blank"><strong>cobertura que han realizado los hermanos Rivas Pacheco del Festival de Cine de Pamplona</strong></a>. La otra es que por norma general, nunca publicamos notas de prensa o enlaces que nos envían al correo, porque no suelen ser de interés, y porque SinFuturo no es ningún escaparate publicitario ni comercial, pero hoy haremos una excepción con la promoción de la película <strong>&#8220;<a href="http://www.shevernatze.com" target="_blank">Shevernatze: una epopeya marcha atras</a>&#8220;</strong> de <strong>Pablo Palazón. </strong>Y lo haremos porque hay una razón para dar promoción a esta película independiente.<strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Mientras el Gobierno se llena la boca de &#8220;apoyar&#8221; al cine español, quedan siempre en el tintero y sin subvención proyectos del llamado &#8220;cine independiente&#8221;, aquel en el que las películas suelen ser más arriesgadas, desenfadadas, con más nivel de denuncia social, y con historias que pocas productoras apoyarían. Ese es el caso de <strong>&#8220;Shevernatze: una epopeya marcha atrás&#8221;</strong>, que ya ha cosechado galardones en festivales, pero que ahora se obceca en ser presentada en los cines madrileños con una campaña de marketing social, tanto en web como en la calle.</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="display:block;width:640px;margin:0 auto;"><embed src='http://widgets.vodpod.com/w/video_embed/ExternalVideo.881921' type='application/x-shockwave-flash' AllowScriptAccess='always' pluginspage='http://www.macromedia.com/go/getflashplayer' wmode='transparent' flashvars='' /> </span></p>
<p style="text-align:justify;">Esta <em>road movie</em>, cuenta la historia de Jonás, un profesor de autoescuela común y corriente, que decide conducir de Madrid a Ávila marcha atrás. Su intención es hacerse un documental mientras bate el record Guinness de la mayor distancia jamás recorrida de esa manera. Si lo consigue, cree que va a impresionar y recuperar a su ex novia, María, de la que sigue muy enamorado.</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Jesús Noguero, Saturnino García y Melani Olivares</strong>, conducen marcha &#8220;alante&#8221; una película divertida, de un humor absurdo donde los haya, y que a buen seguro gustará a los amantes del cine de <strong>Kusturica</strong>, y de los fans de parodias de <strong>Muchachada</strong>. Un género, el del humor absurdo, en alza últimamente en la red. Humor absurdo para inteligencias dormidas, y que proviene de gente sencilla del mundo audiovisual, que han hecho un esfuerzo para hacer la película casi sin un duro, y que ahora <a href="http://www.marketingnews.es/Noticias/Servicios/20090924003" target="_blank"><strong>disponen de 3.000 Euros para promocionarla</strong></a> antes de su estreno el próximo 23 de Octubre.</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="display:block;width:640px;margin:0 auto;"><embed src='http://widgets.vodpod.com/w/video_embed/ExternalVideo.881909' type='application/x-shockwave-flash' AllowScriptAccess='always' pluginspage='http://www.macromedia.com/go/getflashplayer' wmode='transparent' flashvars='' /> </span></p>
<p style="text-align:justify;">La campaña de marketing se dirige a blogs y también cuentan con marketing de guerrilla, en la calle, con carteles. Sin duda, arte y valor para promocionarse. Hay un guiño  en este vídeo de autopromoción, que nos suena mucho a <a href="http://sinfuturoysinunduro.com/2008/10/03/un-notas-sin-futuro-pidiendo-en-el-metro/" target="_blank"><strong>&#8220;Un notas sin futuro en el Metro&#8221;</strong></a> y que hace replantearnos a los SinFuturo pedir que nos inviten al estreno. <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align:justify;">No es de gustos comparar, pero sin ver la película, promete. Un road movie que nada tiene que envidiar a <strong>Fuga de Cerebros</strong> que tuvo un presupuesto de producción meteórico comparado con Shevernatze,  y total, para contar también una absurda historia con toques de humor patrocinados por Antena3. Para mí,  el valor de hacer la película y promocionarla con poco dinero y mucho esfuerzo , es lo que da tintes de genialidad y simpatía hacia un proyecto como este. De ahí que Gomaespuma se hayan prestado también a <a href="http://www.youtube.com/watch?v=bo-UeHul6i8" target="_blank"><strong>promocionar el proyecto</strong></a>.</p>
<ul>
<li><a href="http://www.shevernatze.com" target="_blank"><strong>Shevernatze: una epopeya marcha atrás</strong></a></li>
<li><strong><a href="http://www.facebook.com/pages/SHEVERNATZE-UNA-EPOPEYA-MARCHA-ATRAS/122632914196" target="_blank">Grupo en Facebook.</a><br />
</strong></li>
</ul>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'affaire Farewell : une histoire d'hommes]]></title>
<link>http://jokerwoman.wordpress.com/2009/10/06/laffaire-farewell-une-histoire-dhommes/</link>
<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 08:12:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>jokerwoman</dc:creator>
<guid>http://jokerwoman.wordpress.com/2009/10/06/laffaire-farewell-une-histoire-dhommes/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;histoire se passe au début des années 80 à Moscou, en pleine guerre froide. Un agent du KGB,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://jokerwoman.wordpress.com/files/2009/10/l-affaire-farewell1.jpg" alt="l&#39;affaire farewell" title="l&#39;affaire farewell" width="500" height="333" class="aligncenter size-full wp-image-74" /></p>
<p>L&#8217;histoire se passe au début des années 80 à Moscou, en pleine guerre froide. Un agent du KGB, Sergueï Grigoriev (<strong>Emir Kusturica</strong>), prend contact avec un employé français de Thomson, Pierre Froment (<strong>Guillaume Canet</strong>), et lui donne des documents confidentiels à l&#8217;intention de son patron, membre de la DST. Ce jeune employé sans histoires se retrouve au milieu d&#8217;une des plus grandes affaires d&#8217;espionnage du XXème siècle, qui le dépasse et menace rapidement sa vie et celle de sa famille.<br />
Pour son 4è film, <strong>Christian Carion</strong> a décidé de faire une fiction autour d&#8217;une histoire vraie, un peu comme il l&#8217;avait fait avec <strong>Joyeux Noël</strong>. Et ça marche. Le scénario est bien ficelé, jamais trop compliqué, mais tout de même très précis. Le réalisateur s&#8217;attache aux détails, pour que le spectateur comprenne l&#8217;importance des documents fournis par Guillaume Canet à l&#8217;ouest, mais ne tombe pas non plus dans le film historique.<br />
Les deux personnages principaux sont admirablement portés par Canet et Kusturica, tout en finesse (surtout Kusturica), et on finit par être plus passionné par leur relation que par les problématiques internationales qui les entourent. C&#8217;est d&#8217;abord une histoire d&#8217;hommes, avant d&#8217;être une histoire de puissances.<br />
Le personnage de Grigoriev, cet homme qui trahit son pays, pour mieux le sauver, avait besoin de la subtilité d&#8217;un Kusturica pour tenir. Face à son fils, qui rêve de Queen et d&#8217;un nouveau Walkman, à sa femme, qu&#8217;il aime profondément malgré sa trahison, et sa maîtresse, qui le met en danger à tout moment par son appartenance au KGB, Grigoriev recherche en Froment la personne qui pourra le comprendre. Les deux hommes passent tout leur temps ensemble alors qu&#8217;ils ne se connaissent pas, et respect et amitié naissent entre eux.<br />
Guillaume Canet joue parfaitement bien l&#8217;&#8221;espion malgré lui&#8221;, qui ne peut s&#8217;empêcher de faire partie de l&#8217;Histoire quand elle lui tombe dessus, en sachant ce qu&#8217;il met en danger à côté, sa vie de famille. Frêle mais concerné, il permet à son personnage d&#8217;évoluer tout en justesse.<br />
Par ailleurs on retrouve <strong>Willem Dafoe</strong>, toujours parfait.<br />
Les femmes ne sont pas en reste, puis qu&#8217;<strong>Alexandra Maria Lara</strong> (The Reader, Control, ou La Chute), qui joue la femme de Froment, est splendide dans son rôle, tout comme <strong>Ingeborga Dapkunaite</strong>, la femme de Grigoriev.<br />
La belle bande-originale de <strong>Clint Mansell</strong> accompagne tout le film.<br />
La seule chose qu&#8217;on pourrait vraiment regretter, c&#8217;est la façon dont Christian Carion laisse un peu ses personnages de côté vers la moitié du film, pour aller à la Maison Blanche, ou à l&#8217;Elysée, s&#8217;occuper de problèmes plus politiques qu&#8217;humains.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Maradona: "Que jogador teria sido sem a cocaína?"]]></title>
<link>http://yougol.wordpress.com/2009/10/04/maradona-que-jogador-teria-sido-sem-a-cocaina/</link>
<pubDate>Sun, 04 Oct 2009 21:26:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>Raphael  Zarko</dc:creator>
<guid>http://yougol.wordpress.com/2009/10/04/maradona-que-jogador-teria-sido-sem-a-cocaina/</guid>
<description><![CDATA[por Raphael Zarko Cantando uma linda música em sua homenagem, um gordinho Maradona abraça as duas fi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/jGpl-1phSgs&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/jGpl-1phSgs&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><em>por Raphael Zarko</em></p>
<p>Cantando uma linda música em sua homenagem, um gordinho <a href="http://yougol.wordpress.com/2009/08/14/um-certo-maradona/" target="_blank">Maradona</a> abraça as duas filhas. Emocionados, eles pulam e cantam o refrão &#8220;Su sueño tenia una estrella (Marado, Marado), llena de gol y gambetas (Marado), Y todo el pueblo cantó (Marado, Marado) nació la mano de Dios&#8221;. Para mim é o ápice do filme de Emir Kusturica, que eu soube tratar-se de um diretor famoso na fila para comprar ingresso para a película.</p>
<div id="attachment_1777" class="wp-caption alignleft" style="width: 292px"><img class="size-full wp-image-1777" title="1159606465_extras_fotos_gente_0" src="http://yougol.wordpress.com/files/2009/10/1159606465_extras_fotos_gente_0.jpg" alt="No dia da volta à Bombonera, Diego chora com as filhas" width="282" height="322" /><p class="wp-caption-text">No retorno à Bombonera, o choro com as filhas</p></div>
<p>De todas as facetas do Deus para os argentinos &#8211; e para os napolitanos também, a que mais me comoveu e impressionou foi a <em>mea culpa </em>com uma consciência impiedosa: &#8220;Às vezes a Claudia coloca umas fitas de aniversário das minhas filhas. Eu me vejo ali, mas não estava. Começava a festa e eu já ia me drogar. É um tempo que não volta atrás. Como posso ter sido tão <em>puto </em>comigo mesmo?&#8221;, diz Don Diego numa das muitas entrevistas fantásticas dos 95 minutos de filme.</p>
<p>Maradona fala com uma convicção exemplar dos males das drogas, sem deixar de lado a ironia contra os inimigos de toda a carreira: &#8220;De uma hora para outro no futebol italiano só tinha Maradona e Cannigia no doping. O resto nem aspirina tomava &#8230; Mas Deus é justo. Ele quis que o Brasil não ganhasse um Mundial durante os 20 anos que ele (João Havelange) esteve na presidência da Fifa&#8221;.</p>
<p>A metralhadora de Diego atinge a Inglaterra (&#8220;fazer o gol de mão foi como roubar a carteira deles&#8221;), os EUA (&#8220;essa lixeira humana chamada Bush&#8221;) e os políticos em geral, mas o filme também mostra a intimidade de Diego com Hugo Chávez, Evo Morales e, claro, com Fidel Castro. Segundo Emir, se não fosse craque, Maradona seria um revolucionário.</p>
<p>Se Pelé foi o jogador mais completo e espetacular de todos os tempos, Garrincha o craque mais folclórico, não há dúvida que Maradona é o maior personagem. Ou um ator, como o próprio se define. Na vida ele atuou, sem papel, sem roteiro. Simplesmente viveu, errou, se afundou e sobreviveu. &#8220;Não se pode manchar a bola&#8221;, nos emociona de novo a imagem do argentino chorando quando fala no meio do campo da Bombonera depois de sair de mais uma das longas fases de tratamento contra as drogas.</p>
<p>- Que jogador teria sido se não <em>tomasse </em>cocaína? O futebol perdeu muito &#8211; conclui Marado, na entrevista para o diretor do filme, que mostra um encantamento de tiete em diversas cenas, inclusive no surpreendente bate bola da dupla no campo do Estrela Vermelha, na Sérvia, terra natal do cineasta.</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-1778" title="Maradona" src="http://yougol.wordpress.com/files/2009/10/maradona.jpg?w=211" alt="Maradona" width="211" height="300" /></p>
<p>Craque fantástico, mágico, inigualável, Maradona é querido aqui no Brasil também, apesar das provocações e brincadeiras &#8211; como acontece agora às vésperas do jogo decisivo das Eliminatórias para <em>nuestros hermanos</em>. Inquestionável na Argentina, a imagem de &#8220;grande&#8221;, que não se vende, é definitiva para o povo perdoar todas as mazelas que tanto prejudicaram ele mesmo.</p>
<p>Depois de ver o filme, para mim foi impossível não pensar em por que Pelé é tão crucificado aqui. Coisa que, aliás, sempre me deixou muito contrariado. Não caio naquele discurso fácil, de que a diferença entre Pelé e Maradona é que o brasileiro é politicamente correto, amigo dos poderosos. Não concordo. O Rei é criticado se fala o que querem ouvir ou mesmo quando diz o que pensa. Longe de mim pensar que Pelé é inocente, mas fato é que ele sempre foi usado, para o bem e para o mal. Fico feliz que Emir não tenha provocado Maradona a falar mal de Pelé. Volta e meia Maradona se apequena e critica Pelé. É uma fraqueza que só mostra o respeito que o argentino tem pelo brasileiro. O abraço dos dois no vídeo do Youtube resume bem como o futebol pode ser maravilhoso e poético.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/8--afG0tqtc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/8--afG0tqtc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><strong>Leia mais: </strong><a href="http://yougol.wordpress.com/2009/08/14/um-certo-maradona/" target="_blank">Um certo Maradona</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Concert - Emir Kusturica &amp; The non smoking orchestra]]></title>
<link>http://monsieurvertigo.wordpress.com/2009/10/04/concert-emir-kusturica-the-non-smoking-orchestra/</link>
<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 21:07:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>Monsieur Vertigo</dc:creator>
<guid>http://monsieurvertigo.wordpress.com/2009/10/04/concert-emir-kusturica-the-non-smoking-orchestra/</guid>
<description><![CDATA[Concert au B1 de Emir Kusturica &amp; The non smoking Orchestra&#8230;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Concert au B1 de Emir Kusturica &#38; The non smoking Orchestra&#8230;</p>
<div style="text-align:left;padding:3px;"><img class="aligncenter" style="border:#000000 2px solid;" src="http://farm3.static.flickr.com/2571/3977424957_7fa3907759_b.jpg" alt="" width="750" height="525" /></div>
<div style="text-align:left;padding:3px;"><img class="aligncenter" style="border:#000000 2px solid;" src="http://farm3.static.flickr.com/2516/3978190702_9dd4a1238c_b.jpg" alt="" width="750" height="525" /></div>
<div style="text-align:left;padding:3px;"><img class="aligncenter" style="border:#000000 2px solid;" src="http://farm3.static.flickr.com/2638/3977429567_36f4f5e758_b.jpg" alt="" width="750" height="525" /></div>
<div style="text-align:left;padding:3px;"><img class="aligncenter" style="border:#000000 2px solid;" src="http://farm4.static.flickr.com/3435/3978193720_3023154c0d_b.jpg" alt="" width="750" height="525" /></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Emir Kusturica wants to make a life-size statue of Johnny Depp]]></title>
<link>http://celebgossipandrumors.wordpress.com/2009/10/03/emir-kusturica-wants-to-make-a-life-size-statue-of-johnny-depp/</link>
<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 15:18:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>celebgossipandrumors</dc:creator>
<guid>http://celebgossipandrumors.wordpress.com/2009/10/03/emir-kusturica-wants-to-make-a-life-size-statue-of-johnny-depp/</guid>
<description><![CDATA[The famous film director Emir Kusturica, wants to raise a wooden statue of Johnny Deep, designed by ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://celebgossipandrumors.wordpress.com/files/2009/10/emir.jpg" alt="emir" title="emir" width="445" height="355" class="aligncenter size-full wp-image-1156" /></p>
<p>The famous film director Emir Kusturica, wants to raise a wooden statue of Johnny Deep, designed by himself. The two, known as good friends, seem to have agreed that the &#8220;monument&#8221; to be built of wood in the Serbian village of Drvengrad.<br />
The director acknowledged that when he called Deep to tell him about the idea, the actor didn&#8217;t believed him and laughed at the proposal made, but later agreed to give his dimensions, to achieve the layout.<br />
Kusturica said the statue will have Johnny&#8217;s natural size and will be dressed like in Pirates of the Caribbean.<br />
The inauguration of the monument will take place in Serbia in 2010 at the Kustendorf film festival.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Two portraits from "Near."]]></title>
<link>http://farandnear.wordpress.com/2009/10/02/two-portraits-from-near/</link>
<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 19:16:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>raypride</dc:creator>
<guid>http://farandnear.wordpress.com/2009/10/02/two-portraits-from-near/</guid>
<description><![CDATA[Emir Kusturica performs with his &#8220;No Smoking Band&#8221; at Warehouse C on the Provlita in The]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Emir Kusturica performs with his &#8220;No Smoking Band&#8221; at Warehouse C on the Provlita in Thessaloniki, Greece. Quentin Tarantino listens to a third question about Chicago deep-dish pizza on the red carpet at the premiere of <em>Inglourious Basterds</em> at the River East 21 in Chicago.<img class="alignleft size-full wp-image-70" title="3155511672_cb891162a8" src="http://farandnear.wordpress.com/files/2009/10/3155511672_cb891162a8.jpg" alt="3155511672_cb891162a8" width="500" height="333" /><img class="alignleft size-full wp-image-71" title="3838691250_6eb801a5fc" src="http://farandnear.wordpress.com/files/2009/10/3838691250_6eb801a5fc.jpg" alt="3838691250_6eb801a5fc" width="500" height="333" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cartolina da Belgrado]]></title>
<link>http://rosariopipolo.wordpress.com/2009/09/28/viaggio-a-belgrado-in-serbia/</link>
<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 05:00:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>Rosario Pipolo</dc:creator>
<guid>http://rosariopipolo.wordpress.com/2009/09/28/viaggio-a-belgrado-in-serbia/</guid>
<description><![CDATA[Belgrado guarda avanti. Niente pregiudizi e Tito resta solo un ricordo, nel rimpianto delle vecchie ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><strong><img class="aligncenter size-full wp-image-3284" title="Belgrado by night" src="http://rosariopipolo.wordpress.com/files/2009/09/beograd500.jpg" alt="Belgrado by night" width="500" height="200" /></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><img class="alignleft size-full wp-image-2813" title="Rosario Pipolo" src="http://rosariopipolo.wordpress.com/files/2009/07/rosarioavatar.jpg" alt="Rosario Pipolo" width="70" height="70" />Belgrado</strong> guarda avanti. Niente pregiudizi e <strong>Tito</strong> resta solo un ricordo, nel rimpianto delle vecchie generazioni. La tomba del didattore icona della ex Jugoslavia è lontana dal centro, alle porte di un parco semi abbandonato. Vi arrivo dopo un&#8217;ora di cammino e scopro che c&#8217;è un biglietto da pagare. Rimprovero la guardia: &#8220;Non vi vergognate? Cosa direbbe il vecchio Tito se sapesse che avete trasformato la sua tomba in un&#8217;attrazione tustica?&#8221;. Mi fanno entrare. Il centro della capitale della<strong> Serbia</strong> è in pieno movimento a qualsiasi ora del giorno e le bombe della Nato sembrano roba di altri tempi. Passeggiare di sera sulle rive del Danubio è rilassante. Meglio mettere da parte i pregiudizi in materia di &#8220;sicurezza&#8221; e non fare figuracce: <em>&#8220;L&#8217;anno scorso siamo stati a Milano e di notte è davvero pericolosa&#8221;,</em> replica una giovane coppia serba. Belgrado ha l&#8217;aria di capitale sempre, anche quando ti mimetizzi talmente da dimenticare che sei un viaggiatore di passaggio. Di <strong>Emir Kusturica </strong>si parla poco, forse per i suoi giudizi audaci su fatti e luoghi. Mi sono portato come souvenir quasi tutti gli album di <strong>Goran Bregovic</strong> con una curiosa scoperta: non sapevo che avesse fatto parte dei Bijelo Dugme, il gruppo rock di punta dell&#8217;Jugoslavia che si è ispirato ai Led Zeppelin e ai Black Sabbath. Gli imprevisti capitano quando meno te lo aspetti, anche alla fine del viaggio. Sul treno del ritorno che mi riportava verso l&#8217;Italia, ero in bagno (mi scappava la pipì!) proprio mentre hanno fatto i controlli doganali. La polizia serba mi ha scambiato per un profugo italiano e non mi riconosceva dal passaporto. Saranno stati i cd di Bregovic a farli cambiare idea? La prossima volta è meglio farsela sotto!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["L'Affaire Farewell" de Christian Carion -]]></title>
<link>http://monsoleiiil.wordpress.com/2009/09/27/laffaire-farewell-de-christian-carion/</link>
<pubDate>Sun, 27 Sep 2009 19:27:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>monsoleiiil</dc:creator>
<guid>http://monsoleiiil.wordpress.com/2009/09/27/laffaire-farewell-de-christian-carion/</guid>
<description><![CDATA[Déçu par le régime de son pays, le colonel Sergueï Grigoriev décide de prendre contact avec Pierre F]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img src="http://img195.imageshack.us/img195/5185/laffairefarewell0.jpg" alt="Image" /></p>
<p style="text-align:justify;">Déçu par le régime de son pays, le colonel Sergueï Grigoriev décide de prendre contact avec Pierre Froment, jeune ingénieur français en poste à Moscou, afin de lui remettre des informations confidentielles qui vont très rapidement attirer l&#8217;attention des services secrets occidentaux. On se trouve en pleine Guerre Froide (début des années 1980), et c&#8217;est ainsi que François Mitterrand et le président américain Ronald Reagan ne vont pas tarder à avoir vent de cette affaire, qui révèle l&#8217;existence d&#8217;un réseau d&#8217;espionnage permettant à l&#8217;Union soviétique d&#8217;avoir connaissance de l&#8217;ensemble des recherches militaires, scientifiques et industrielles de l&#8217;Ouest. <!--more--> Pierre Froment, à la base complètement étrange à l&#8217;univers des services secrets, se retrouve alors malgré lui dans le collimateur du KGB, impliqué dans une affaire d&#8217;espionnage qui le dépasse (et de loin). Cherchant à se débarrasser de cette affaire qui ne tardera pas à mettre en péril non seulement sa propre vie mais aussi celle de sa famille (&#8220;<span style="font-style:italic;">J&#8217;ai épousé un ingénieur, pas James Bond</span>&#8220;), Froment finit par apprendre l&#8217;arrestation de Grigoriev et découvre en même temps que le mot &#8220;trahison&#8221; n&#8217;est pas non plus étrange aux services secrets occidentaux&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;">Avec &#8220;L&#8217;affaire Farewell&#8221; (qui s&#8217;appuie sur une histoire vraie) Christian Carion nous transpose dans l&#8217;ambiance à la fois particulière et oppressante d&#8217;un monde partagé en deux blocs où les idéologies s&#8217;opposent et la paranoïa la trahison font partie du quotidien. L&#8217;intrigue est bien menée et &#8211; contrairement aux premières apparences &#8211; ceci n&#8217;a que très peu de choses en commun avec James Bond &#38; Cie., notamment à cause des personnages qui sont plutôt bien développés et décidément moins manichéens que l&#8217;on aurait pu l&#8217;imaginer.<br />
Une fois de plus, les langues représentent un élément intéressant, et le duo Guillaume Canet/Emir Kusturica incarne de manière crédible le rôle des deux &#8220;complices&#8221; qui s&#8217;opposent au régime et qui finissent par en subir les conséquences. Par des moments, &#8220;L&#8217;affaire Farewell&#8221; manque un peu de rythme, mais pourtant, Carion arrive à garder le suspense jusqu&#8217;à la dernière minute pour nous dévoiler une fin qui n&#8217;est certes pas franchement surprenante mais pas pour autant moins crue. Bien construit, intelligent et captivant &#8211; &#8220;L&#8217;affaire Farewell&#8221; vaut le détour <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cuando el agua es la muerte]]></title>
<link>http://bitacoraenllamas.wordpress.com/2009/09/26/cuando-el-agua-es-la-muerte/</link>
<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 22:38:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>dediego</dc:creator>
<guid>http://bitacoraenllamas.wordpress.com/2009/09/26/cuando-el-agua-es-la-muerte/</guid>
<description><![CDATA[La escena es el final de &#8220;Underground&#8221;, de Emir Kusturica.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/9-Yd7hMJfc0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/9-Yd7hMJfc0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>La escena es el final de &#8220;Underground&#8221;, de Emir Kusturica.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fra gli albereti del Tamarit]]></title>
<link>http://andreapomella.wordpress.com/2009/09/19/fra-gli-albereti-del-tamarit/</link>
<pubDate>Sat, 19 Sep 2009 11:04:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Pomella</dc:creator>
<guid>http://andreapomella.wordpress.com/2009/09/19/fra-gli-albereti-del-tamarit/</guid>
<description><![CDATA[Stamattina la libreria è stata riordinata secondo una nuova logica. I libri hanno incominciato a cor]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Stamattina la libreria è stata riordinata secondo una nuova logica. I libri hanno incominciato a cor]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
