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	<title>enac &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/enac/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "enac"</description>
	<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 22:44:28 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Londra Heathrow T5 e lo smistamento bagagli]]></title>
<link>http://worldflyer.wordpress.com/2009/11/21/londra-heathrow-t5-e-lo-smistamento-bagagli/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 12:03:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>worldflyer</dc:creator>
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<description><![CDATA[Navigando per il web mi sono imbattuto in un video veramente interessante dove si mostra il sistema ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Navigando per il web mi sono imbattuto in un video veramente interessante dove si mostra il sistema di gestione del bagaglio all&#8217;aeroporto di Londra Heathrow, più precisamente al Terminal 5, l&#8217;ultimo nato e dedicato alla compagnia British Airways.</p>
<p style="text-align:justify;">Benchè nei primi giorni di operatività i disagi subiti dai passeggeri transitati al T5 siano stati enormi, con problemi contingenti e bagagli disguidati a raffica, la situazione è tornata alla normalità e da parecchi mesi lo standard qualitativo è assolutamente accettabile [per non dire superiore alla media]. In più di un&#8217;occasione FlyerZ blog ha verificato in prima persona come la riconsegna sia efficiente e rapida. Nonostante la pessima fama che circonda l&#8217;aeroporto londinese, oggi si può dire che si tratta di un pregiudizio.</p>
<p style="text-align:justify;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/663VWLgT8Lc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/663VWLgT8Lc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">E&#8217; shockante rilevare come la tecnologia abbia saputo dare un contributo fondamentale ad un passaggio tradizionalmente critico nell&#8217;esperienza di viaggio dei passeggeri.</p>
<p style="text-align:justify;">D&#8217;altro canto, è raccapricciante scoprire come negli aeroporti italiani (soprattutto Fiumicino e Malpensa) i bagagli vengano maltrattati, lasciati per terra in mezzo a un piazzale (FCO) o sotto le intemperie (MXP) e come tutte le operazioni di gestione del bagaglio vengano ancora principalmente svolte secondo un sistema meccanico manuale.</p>
<p style="text-align:justify;">Le promesse dei gestori aeroportuali di rinnovare ed ammodernare i sistemi di gestione del bagaglio finora sono sempre finite in bagole: 50 minuti a Malpensa per un bagaglio (anche se ultimamente la situazione è migliorata &#8211; <em>e ti credo: con solo una manciata di volo, ci manca pure che non riescano a fare in fretta</em>!) e 1 ora e 20 a Fiumicino sono decisamente un&#8217;eternità, come se il bagaglio provenisse direttamente dal periodo giurassico.</p>
<p style="text-align:justify;">E se l&#8217;ENAC non è fisicamente responsabile dei disagi, non può chiamarsi fuori perchè &#8211; da che mondo è mondo &#8211; l&#8217;ente controllore dovrebbe elevare salatissime sanzioni per coloro che non garantiscono un servizio accettabile, viste le esose tasse per il bagaglio pagate da ciascun passeggero.</p>
<p style="text-align:justify;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Che ce ne faremo?]]></title>
<link>http://patuasia.wordpress.com/2009/11/12/che-ce-ne-facciamo/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 15:00:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>moussechocolat</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sezione del nuovo aeroporto Corrado ex! L&#8217;ENAC aveva emesso un provvedimento di sospensione de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Sezione del nuovo aeroporto Corrado ex! L&#8217;ENAC aveva emesso un provvedimento di sospensione de]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Normalità]]></title>
<link>http://vincenzocali.wordpress.com/2009/11/08/normalita/</link>
<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 11:21:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vincenzo</dc:creator>
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<description><![CDATA[È normale che Air Vallée, alla quale l&#8217;Enac ha sospeso la licenza di esercizio di trasporto ae]]></description>
<content:encoded><![CDATA[È normale che Air Vallée, alla quale l&#8217;Enac ha sospeso la licenza di esercizio di trasporto ae]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Parliamo di sicurezza in elicottero]]></title>
<link>http://hoverfly.wordpress.com/2009/11/03/parliamo-di-sicurezza-in-elicottero/</link>
<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 10:08:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>milano2015</dc:creator>
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<description><![CDATA[Quanto sappiamo sulla sicurezza in elicottero ? Siamo in grado di capire a chi ci stiamo affidando n]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a title="Hoverfly di Jean-Phil, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/jean-phil/4071766202/"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3451/4071766202_cc29953a4a_o.jpg" alt="Hoverfly" width="640" height="426" /></a></p>
<p>Quanto sappiamo sulla sicurezza in elicottero ? Siamo in grado di capire a chi ci stiamo affidando noleggiando un elicottero ? Esiste un modo oggettivo per parlare di sicurezza in elicottero ? Sono tutte domande molto lecite e pertinenti che abbiamo rivolto a <strong>Bruno Cirignano</strong> responsabile della Flotta Hoverfly che riassumiamo di seguito e approfondiremo ulteriormente nei prossimi articoli.</p>
<p>Gli elicotteri della Flotta Hoverfly sono inseriti nel COA di una compagnia aerea. Il <strong>COA</strong> (<strong>Certificato di Operatore Aereo</strong>) viene rilasciato dall&#8217;<strong>ENAC</strong> (<strong>Ente Nazionale Aviazione Civile</strong>) dopo aver riscontrato l&#8217;adeguatezza delle macchine, piloti ed organizzazione, alle severe normative vigenti relative al trasporto passeggeri.</p>
<p>Gli elicotteri <strong>Hoverfly</strong> sono esclusivamente bimotore, che rispetto ai monomotore, hanno i seguenti vantaggi:</p>
<ul>
<li>in caso di avaria ad un motore un elicottero bimotore può proseguire il suo volo.</li>
<li>è possibile  sorvolare i centri abitati secondo le vigenti normative.</li>
<li>è possibile atterrare su elisuperfici sopraelevate.</li>
</ul>
<p>Gli elicotteri Hoverfly, per il sorvolo di specchi d&#8217;acqua di grande estensione, sono dotati obbligatoriamente delle seguenti attrezzature:</p>
<ul>
<li>life-jacket per ogni passeggero imbarcato.</li>
<li>zattera autogonfiabile con sistema di ricerca satellitare e generi di prima necessità.</li>
<li>galleggianti autogonfiabili che permettono l&#8217;ammaraggio del mezzo.</li>
<li>Radar-altimetro omologato secondo le più recenti normative.</li>
</ul>
<p>Al fine di garantire la massima sicurezza e confort, i piloti Hoverfly si assumono la responsabilità di cancellare, sospendere, ritardare o ripianificare il volo. Inoltre Hoverfly è una società che assicura la qualità dei propri servizi disponendo di un sistema di gestione certificato (<strong>CERTIQUALITY</strong> &#8211; Istituto di certificazione della qualità n° 14743).</p>
<p><em>nella foto un Eurocopter Ecureuil AS 355 N Hoverfly</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Aeroporto di Frosinone: conferenza dei servizi del 28 Ottobre 2009]]></title>
<link>http://unfrusinate.wordpress.com/2009/10/28/aeroporto-di-frosinone-conferenza-dei-servizi-del-28-ottobre-2009/</link>
<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 15:15:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>unfrusinate</dc:creator>
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<description><![CDATA[A Roma si è tenuta oggi la Conferenza dei Servizi per valutare la fattibilità dell&#8217;aeroporto d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://unfrusinate.wordpress.com/files/2009/08/inquinamento_aeroporto.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-178" title="conferenza_servizi" src="http://unfrusinate.wordpress.com/files/2009/08/inquinamento_aeroporto.jpg?w=300" alt="conferenza_servizi" width="300" height="224" /></a></p>
<p>A <strong>Roma</strong> si è tenuta oggi la <strong>Conferenza dei Servizi</strong> per valutare la fattibilità <strong>dell&#8217;aeroporto di Frosinone</strong>. Sono lieto di pubblicare il <a href="http://unfrusinate.wordpress.com/files/2009/10/retuvasa_cds_281009.pdf">comunicato</a> della <strong>Rete per la Tutela della Valle del Sacco (<a href="http://www.retuvasa.org">ReTuVaSa</a></strong>), che è stato inviato via mail dal Sig. <strong>Francesco Bearzi</strong>, responsabile dell&#8217;area trasporti della Rete.</p>
<p>Buona lettura, e grazie al Sig. <strong>Bearzi</strong>, ed  tutte le associazioni che si sono battute per evitare questo ennessimo scempio ambientale.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ENAC sperimenta rotta IFR a bassa quota tra Torino e Venezia]]></title>
<link>http://hoverfly.wordpress.com/2009/10/19/enac-sperimenta-rotta-ifr-a-bassa-quota-tra-torino-e-venezia/</link>
<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 14:56:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>milano2015</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si è conclusa positivamente la prima fase di sperimentazione mirata alla qualificazione di una rotta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a title="Fly in Italy di Jean-Phil, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/jean-phil/4026496626/"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2431/4026496626_47c62d981f_o.jpg" alt="Fly in Italy" width="640" height="426" /></a></p>
<p>Si è conclusa positivamente la prima fase di sperimentazione mirata alla qualificazione di una rotta <strong>IFR</strong> a bassa quota per elicotteri che attraversa la Pianura Padana da Torino a Venezia. L’attività, frutto di una collaborazione tra ENAC ed ENAV, con il contributo di AgustaWestland, ed il supporto dell’Aeronautica Militare si inserisce nell’ambito di varie iniziative finalizzate allo sviluppo del trasporto aereo con elicottero ed è volta alla definizione di una rete di rotte IFR a bassa quota dedicate ai mezzi ad ala rotante. <a href="http://www.ilvolo.it/index.php/200908054309/Notizie-da-Enti-ed-istituzioni/ENAC.html" target="_blank">leggi articolo completo</a> su IlVolo.it</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Niente viaggio per Lourdes per un ragazzino disabile siciliano]]></title>
<link>http://hospitaliers.wordpress.com/2009/10/08/niente-viaggio-per-lourdes-per-un-ragazzino-disabile-siciliano/</link>
<pubDate>Thu, 08 Oct 2009 12:38:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>hospitaliers</dc:creator>
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<description><![CDATA[Viaggio per Lourdes? Per un ragazzino disabile il vero miracolo è salire sull&#8217;aereo La compagn]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Viaggio per Lourdes? Per un ragazzino disabile il vero miracolo è salire sull&#8217;aereo</strong></p>
<p>La compagnia nega il volo per motivi di sicurezza. L&#8217;Enac non evidenzia nessuna inadempienza del regolamento Ce relativo ai diritti delle persone disabili in materia di trasporto perché in effetti ci sono casi che fanno eccezione. &#8220;La classica legge che non serve a nulla&#8221;, commenta il padre</p>
<p><!--more--></p>
<p>ROMA &#8211; Niente viaggio per Lourdes per un ragazzino disabile siciliano. Come mai? Perché a volte &#8220;i motivi di sicurezza dei passeggeri e del volo prevalgono sui diritti delle persone con disabilità in materia di trasporto aereo&#8221;. A dirlo non è solo l&#8217;Enac (Ente nazionale aviazione civile), ma è anche lo stesso regolamento Ce n. 1107/2006. La normativa comunitaria prevede però che, &#8220;prima di accettare prenotazioni da persone con disabilità o mobilità ridotta, le compagnie aeree, i loro agenti e gli operatori turistici dovrebbero verificare se sussistono giustificati motivi di sicurezza che impediscano di accogliere queste persone a bordo dei relativi voli&#8221;.</p>
<p>Così non è stato per Gigi (il nome è di fantasia): prima la famiglia del ragazzino palermitano ha fornito i certificati medici richiesti dall&#8217;agenzia Fanviaggi della sua città e dal tour operator Oby Whan, poi ha saldato il viaggio organizzato per Lourdes e, infine, si è vista negare il volo della compagnia aerea Mistral a soli 5 giorni dalla partenza (prevista per il 7 settembre) e nonostante avesse prenotato il pacchetto con un mese e mezzo di anticipo.</p>
<p>&#8220;La prenotazione del volo, o almeno così mi è stato detto, è stata annullata perché mio figlio non regge né il tronco né la testa e la compagnia aerea non poteva imbarcare il sediolino ortopedico in quanto l&#8217;aeromobile &#8211; un boing 737-300 &#8211; non è configurato per questo genere di trasporto&#8221;, spiega Roberto Greco, il padre di Gigi. L&#8217;Enac, da parte sua, ha precisato che il motivo che ha dato luogo alla cancellazione della prenotazione &#8220;sembrerebbe attribuirsi unicamente all&#8217;impossibilità di far viaggiare il passeggero in condizioni di sicurezza nel rispetto delle attuali norme valide per tutte le compagnie europee e standardizzate a livello internazionale.</p>
<p>Il regolamento Ce 1107/06 prevede infatti, da parte dei vettori aerei, l&#8217;obbligo di fornire assistenza alle persone disabili ma a condizione che il passeggero con disabilità o mobilità ridotta possa adeguarsi ai requisiti di sicurezza. Peraltro non è previsto tra gli obblighi del vettore quello di fornire al passeggero disabile dispositivi di mobilità idonei al volo&#8221;, si legge nella risposta che l&#8217;Ente nazionale aviazione civile ha fornito alla famiglia Greco.</p>
<p>&#8220;Insomma la classica legge che non serve a nulla&#8221;, commenta il padre di Gigi. &#8220;Le persone con disabilità e quelle a mobilità ridotta hanno gli stessi diritti di tutti gli altri cittadini e non devono essere escluse a causa della loro condizione, ma solo sulla carta. Allora mi chiedo se mio figlio potrà mai viaggiare su un aereo oppure se dovranno farne uno appositamente per lui&#8221;. E ora? &#8220;Visto che il viaggio a Lourdes non si è fatto siamo stati totalmente rimborsati&#8221;, dice Roberto Greco. La famiglia non esclude comunque di ricorrere a un legale per chiedere il risarcimento dei danni morali e materiali subiti. (<a href="http://www.superabile.it/web/it/CANALI_TEMATICI/Senza_Barriere/News/info833124379.html">Michela Trigari</a>)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[GENOVA E' GUERRA PER LO STADIO NUOVO]]></title>
<link>http://cartellinorosso.wordpress.com/2009/10/06/genova-e-guerra-per-lo-stadio-nuovo/</link>
<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 14:45:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>cartellinorosso</dc:creator>
<guid>http://cartellinorosso.wordpress.com/2009/10/06/genova-e-guerra-per-lo-stadio-nuovo/</guid>
<description><![CDATA[Se ne parla ormai da mesi, ma ad accumularsi sono solo idee nuove e progetti. La città di Genova pot]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="border:0 none;margin:2px 3px;" src="http://static.sky.it/static/images/sezioni/2009/stadio_genova_progetto.JPG" alt="" width="140" height="120" />Se ne parla ormai da mesi, ma ad accumularsi sono solo idee nuove e progetti. La <a href="http://www.comune.genova.it/" target="_blank">città di Genova</a> potrebbe avere un nuovo stadio, che sostituirà o duplicherà quello già esistente nel quartiere Marassi, il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stadio_Luigi_Ferraris" target="_blank">Luigi Ferraris</a> ristrutturato l&#8217;ultima volta in occasione dei Mondiali del 1990. Il progetto finora più solido è quello presentato dal patron della Sampdoria Riccardo Garrone: l&#8217;area interessata dovrebbe essere quella vicina all&#8217;aeroporto Cristoforo Colombo. <!--more--></p>
<p>Ma a bocciare il progetto è proprio l&#8217;<a href="http://www.enac-italia.it/Home/" target="_blank">Enac</a> che, a fronte delle gravi criticità emersa sia in sede di esame preliminare del progetto che nel supplemento di istruttoria, ha espresso il proprio &#8220;netto e definitivo parere negativo&#8221;. A riferirlo è l&#8217;ente nazionale dell&#8217;aviazione civile le cui strutture tecniche e amministrative sono deputate per legge ad esprimere un parere vincolante per la localizzazione delle infrastrutture che possano interferire con la sicurezza dei voli. L&#8217;analisi, sottolineano il presidente dell&#8217;ente Vito Riggio e il direttore generale Alessio Quaranta, &#8220;è stata condotta, come sempre, con il massimo rigore in base a disposizioni internazionali contenute nel regolamento per la costruzione e l&#8217;esercizio degli aeroporti che recepisce l&#8217;annesso 14 dell&#8217;Icao (Internationl Civili Aviation Organization)&#8221;.</p>
<p>Considerata la rilevanza e la qualità urbanistica e architettonica del progetto presentato ed il grande interesse della città di Genova e della Lega Calcio italiana ad avere stadi moderni efficienti e sicuri, Riggio, di sua iniziativa e sotto la sua esclusiva responsabilità, aveva chiesto un supplemento istruttorio consentendo la presentazione di ulteriori elementi di valutazione da parte del presidente della Sampdoria Riccardo Garrone, di concerto con il presidente del Genoa, e dell&#8217;advisor tecnico Mario Giacomazzi perché tutti, e in primo luogo gli appassionati promotori, avessero l&#8217;evidenza di un esame completo, approfondito ed obiettivo. Ma, al termine di questo supplemento istruttorio, riferisce l&#8217;Enac, &#8220;non sono state superate le gravi criticità già emerse ancora in fase di progetto preliminare e, pertanto, si è consolidato, sia pure con rincrescimento, un netto e definitivo parere negativo&#8221;.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A SACAL la "gestione totale" dello scalo di Lamezia concesso dall'ENAC]]></title>
<link>http://tuttosulamezia.wordpress.com/2009/09/29/a-sacal-la-gestione-totale-dello-scalo-di-lamezia-concesso-dallenac/</link>
<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 18:06:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>tuttosulamezia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sacal ha ottenuto la Concessione di Gestione Totale. Il Ministero dell’Economia e Finanza ha firmato]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://tuttosulamezia.files.wordpress.com/2009/09/p_1600_1200_329bea9b-a3e3-49ad-ae44-3f73b0f610ed.jpeg"><img src="http://tuttosulamezia.files.wordpress.com/2009/09/p_1600_1200_329bea9b-a3e3-49ad-ae44-3f73b0f610ed.jpeg?w=225&#038;h=300" alt="" width="225" height="300" class="alignnone size-full wp-image-364" /></a></p>
<p>Sacal ha ottenuto la Concessione di Gestione Totale. Il Ministero dell’Economia e Finanza ha  firmato il Decreto interministeriale precedentemente sottoscritto dal Ministero dei Trasporti che, appunto, prevede la Concessione definitiva della “Gestione totale” alla Società di gestione dell’aeroporto di Lamezia Terme. Tutti gli adempimenti sono stati portati a termine e l’Enac ha programmato per domani mattina, a Roma, la cerimonia ufficiale della consegna, dove sarà presente il presidente di Sacal Eugenio Ripepe, e tra gli altri, il presidente della Giunta regionale calabra, Agazio Loiero, e il senatore Vincenzo Speziali, ex presidente di Sacal.<br />
La “Gestione Totale” ha molteplici e rilevanti significati per il presente e soprattutto il futuro dello scalo, proiettando di fatto la Società di Gestione e lo stesso aeroporto verso nuovi orizzonti e nuove legittime ambizioni.<br />
“La portata di questa ‘trasformazione’ nella gestione dello scalo non è solo nominale &#8211; ha avuto modo di dire a riguardo il presidente Ripepe &#8211; perché affidando alla Società l’onere di gestire l’impresa aeroportuale, sulla logica della liberalizzazione delle attività economiche di interesse pubblico, la rende  di fatto una vera e propria impresa che deve agire ottimizzando le risorse disponibili per la produzione di attività e servizi, sempre naturalmente nel rispetto degli imprescindibili principi di sicurezza, efficienza, efficacia e di economicità”.<br />
Ripepe ricorda il lungo iter di questa pratica, che si trascina da oltre un decennio, e che già nel 2001 aveva registrato la firma della prima bozza di Convenzione, quindi l’impegno e il “pressing” costante sui vari governi e ministri avvicendatisi negli anni, per “dribblare” le lungaggini burocratiche e il procrastinarsi sine die delle approvazioni, fino, appunto, questo risultato. Il decreto di “Gestione Totale” decorre dal 10 luglio 2008: a conferma della veridicità delle “tappe” via via indicate da Sacal, con puntuale informazione, sull’evoluzione del procedimento di riconoscimento.<br />
Il presidente di Sacal osserva inoltre che “in un momento in cui il presidente di Enac Vito Riggio annuncia la necessità di una ‘verifica’ delle Concessioni finora attribuite ad alcuni scali italiani lasciando intendere che dove le cose non funzionano a dovere è probabile la ‘revisione’ o la ‘revoca’ di alcune di esse, va in porto questa importante attribuzione per Sacal, che, mi permetto di dire, ha per noi valore doppio: attestando nuovamente e in maniera indiscutibile lo standard di qualità, efficienza, organizzazione, raggiunto dallo scalo di Lamezia Terme e di conseguenza da tutti quelli che lavorano per il suo funzionamento. Qualità, efficienza, organizzazione dei servizi, delle infrastrutture, delle procedure operative; ma anche e soprattutto, delle risorse umane e professionali qui impegnate”.  </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Quel monopolio così nascosto]]></title>
<link>http://worldflyer.wordpress.com/2009/09/29/quel-monopolio-cosi-nascosto/</link>
<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 16:59:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>worldflyer</dc:creator>
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<description><![CDATA[Tra ieri e oggi mi sono capitati sotto gli occhi alcuni gustosisismi articoli circa la relazione del]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Tra ieri e oggi mi sono capitati sotto gli occhi alcuni gustosisismi articoli circa la relazione del ministero dei Trasporti  sulla posizione monopolistica della Nuova Alitalia&#8230;.</p>
<p style="text-align:justify;">Per chi non lo sapesse una buona definizione di monopolio è disponibile sul sito di Wikipedia:</p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><em>Il <strong>monopolio</strong> è una forma di <a title="Mercato" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mercato">mercato</a> dove un unico venditore offre un prodotto o un servizio per il quale non esistono sostituti stretti (monopolio naturale) oppure opera in ambito protetto (monopolio legale, protetto da barriere giuridiche). Deriva dal <a title="Lingua greca" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_greca">greco</a> <em>μόνος</em> (<em>mònos</em>: «solo») e <em>πόλιον</em> (pòlion, da πόλειν — vendere). Gestione esclusiva dei traffici commerciali. </em></p>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;">E&#8217; bene dire che quando la cordata di investitori rilevò la good company della vecchia Alitalia, il parlamento italiano nel lontano 2008 approvò la legge 166 che trasformava, in legge appunto,  un decreto del governo Italiano &#8211; di cui fa parte anche il ministero dei Trasporti &#8211; che DI FATTO LIMITAVA IL POTERE DELL&#8217;ANTITRUST SULL&#8217;AFFAIRE ALITALIA.</p>
<p style="text-align:justify;">Da uno studio fatto sulle rotte italiane, la fusione Alitalia Air One ha dato luogo alle seguenti posizioni dominanti (cifre percentuali)</p>
<p style="text-align:justify;"><em>Fiumicino Milano Linate  98.2<br />
Fiumicino Catania 66.8<br />
Fiumicino Palermo 84.5<br />
Fiumicino Torino  89.6<br />
Fiumicino Altri aeroporti  62.5<br />
Fiumicino Cagliari  49.1<br />
Fiumicino Venezia 100.0<br />
Fiumicino Milano Malpensa  68.2<br />
Milano Linate Napoli  85.9<br />
Fiumicino Genova 100.0<br />
Fiumicino Bari 2.1 100.0<br />
Fiumicino Lamezia Terme  100.0<br />
Milano Malpensa Palermo  55.8<br />
Milano Linate Cagliari  52.3<br />
Milano Malpensa Napoli   45.4<br />
Fiumicino Brindisi  100.0<br />
Milano Linate Catania 34.9<br />
Fiumicino Trieste   100.0<br />
Fiumicino Verona 82.1<br />
Milano Linate Palermo  77.7<br />
Milano Linate Bari  100.0<br />
Fiumicino Reggio Calabria 85.3<br />
Milano Malpensa Catania 1.1 37.9</em></p>
<p style="text-align:justify;">Tutto ciò premesso a me viene da sorridere nel sentire che a distanza di mesi il Ministero dei Trasporti sembra essersi improvvisamente accorto che c&#8217;era un monopolio sulla rotta Milano Linate &#8211; Roma Fiumicino.</p>
<p style="text-align:justify;">Vien da chiedersi dove sono stati costoro fino ad ora!!!!</p>
<p style="text-align:justify;">E soprattutto ci si domanda, cosa si aspettavano succedesse quel lontano giorno in cui il decreto venne prima approvato e poi trasformato in legge, limitando l&#8217;azione dell&#8217;Antitrust così fortemente.</p>
<p style="text-align:justify;">E &#8211; dulcis in fundo &#8211; l&#8217;ENAC, un ente che per rilasciare il COA a Lufthansa Italia impiegò sei mesi, mentre per la nuova Alitalia ne bastarono 2&#8230; anche se per legge ce ne vogliono almeno 3!! MIRACOLO!</p>
<p style="text-align:justify;">E&#8217; evidente che questo monopolio era veramente difficile da notare&#8230; così nascosto, così ben camuffato, no?</p>
<p style="text-align:justify;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A Malpensa l'aereo si ripara al buio]]></title>
<link>http://sosatitech.wordpress.com/2009/09/28/a-malpensa-laereo-si-ripara-al-buio/</link>
<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 13:40:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>sosatitech</dc:creator>
<guid>http://sosatitech.wordpress.com/2009/09/28/a-malpensa-laereo-si-ripara-al-buio/</guid>
<description><![CDATA[Alitalia ha rinunciato agli hangar per la manutenzione. E ora negli aeroporti milanesi i tecnici lav]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone" src="http://data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/eol/eol2-extra/2009/09/24/jpg_2110604.jpg" alt="" width="286" height="150" />Alitalia ha rinunciato agli hangar per la manutenzione. E ora negli aeroporti milanesi i tecnici lavorano sulle piste.</p>
<p>Facendo luce con le torce Nel piazzale deserto staziona un Airbus 320 con il motore in bella vista: probabilmente alcuni uccelli sono finiti nel reattore, le turbine appaiono danneggiate e c&#8217;è una vistosa lesione nella parte superiore. Un tecnico lo sta ispezionando, una lampada in mano e una a terra: sembra quasi un minatore d&#8217;altri tempi.</p>
<p> Un altro specialista insieme a lui verifica il corretto funzionamento del motore, sempre illuminato dalla stessa <!--more-->lampada. L&#8217;aereo doveva decollare all&#8217;alba, resterà invece fermo per tre giorni. Benvenuti a Malpensa e Linate, dove il piano di risanamento della nuova Alitalia ha investito anche la manutenzione, facendola letteralmente brancolare nel buio.</p>
<p>O almeno così sostengono i sindacati. Il disimpegno delle attività al Nord ha subito una brusca accelerazione a metà maggio, quando la compagnia ha trasferito a Roma gran parte dei tecnici e disdetto l&#8217;affitto degli hangar: le riparazioni da allora avvengono direttamente sui piazzali, all&#8217;aperto.</p>
<p> Seguono una procedura che è ammessa dai regolamenti internazionali solo per la manutenzione &#8216;leggera&#8217; (sostituzione di ruote, componenti dei freni, pompe idrauliche) ma che in alcune occasioni avrebbe finito per coivolgere anche quella più &#8216;pesante&#8217; (dai piccoli interventi al motore alle revisioni).</p>
<p>C&#8217;è di più. Tolte di mezzo le strutture di ricovero, la nuova compagnia ha puntato a massimizzare i profitti ricorrendo anche a un altro espediente: riparare gli aerei durante la sosta notturna per farli girare di continuo durante il giorno. Perfettamente logico dal punto di vista economico, difficoltoso da realizzarsi al buio.</p>
<p>Questa scelta aumenta il livello di fatica sui cosiddetti &#8216;giri macchina&#8217;, cioè i voli in movimento intorno allo stesso aeroporto, che non rientrano mai a Fiumicino dove è rimasto il grande centro per le riparazioni. Dal 23 luglio, ad esempio, alcuni Airbus 319 e 320 volano solo su rotte da e per Malpensa.</p>
<p>Mentre nei due scali milanesi rimangono 90 dei 270 lavoratori presenti fino a maggio, costretti dalle nuove procedure a intervenire di notte e direttamente sul piazzale, in qualsiasi condizione meteorologica e sempre più spesso in regime di straordinario.</p>
<p> Su di loro incombe lo spettro della cassa integrazione e del mancato rinnovo dei contratti a termine: &#8220;Con queste condizioni ambientali e psicologiche il rischio di errore umano aumenta in modo esponenziale&#8221;, sostiene Aldo Pignataro, responsabile regionale del trasporto aereo Sdl: &#8220;Non si capisce perché l&#8217;Enac chiuda gli occhi su queste procedure di manutenzione&#8221;. In realtà, gli ispettori dell&#8217;Enac, l&#8217;ente per la sicurezza dei voli, hanno fatto un blitz a Linate a metà settembre, ma il primo controllo non ha evidenziato situazioni di pericolo.</p>
<p>L&#8217;unica nota riguarda il magazzino dei ricambi, che è risultato incustodito di notte, privo cioè di personale addetto alla consegna dei pezzi e alla sicurezza. In pratica, il tecnico delle riparazioni è costretto a cercare da solo i ricambi.</p>
<p>Altre ispezioni non sono escluse. Ma la questione potrebbe essere inserita dai sindacati, dalla Cgil alle sigle Sdl e Uilt-Utpl, nella vertenza aperta presso la Prefettura di Milano sulle assunzione di Alitalia che non rispetterebbero la prelazione per i cassintegrati. In autunno si potrebbe arrivare addirittura allo sciopero.</p>
<p> Perché una volta negli scali milanesi il problema era la nebbia sulle piste, mentre adesso rischia di pesare anche il buio.</p>
<p> </p>
<p><a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/a-malpensa-laereo-si-ripara-al-buio/2110603&#38;ref=hpsp" target="_blank">L&#8217;Espresso</a> (28 settembre 2009)</p>
<p>Leggi anche <a href="http://sosatitech.wordpress.com/2009/07/10/bluff-alitalia-il-difficile-esordio-della-nuova-compagnia-di-bandiera-costata-ai-contribuenti-piu-di-3-miliardi/" target="_self">BLUFF ALITALIA</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Interrogazione parlamentare su Myair]]></title>
<link>http://mcbergamo.wordpress.com/2009/09/18/interrogazione-parlamentare-su-myair/</link>
<pubDate>Fri, 18 Sep 2009 10:31:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>filippo123</dc:creator>
<guid>http://mcbergamo.wordpress.com/2009/09/18/interrogazione-parlamentare-su-myair/</guid>
<description><![CDATA[&#8230;qualcosa si muove. Riportiamo il testo dell&#8217;interrogazione parlamentare depositata ieri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#8230;qualcosa si muove. Riportiamo il testo dell&#8217;interrogazione parlamentare depositata ieri dagli onorevoli Misiani e Sanga sulla vicenda Myair e rivolta al Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Altero Matteoli.<!--more--></p>
<p>Al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti<br />
Oggetto: interrogazione a risposta scritta</p>
<p>Per sapere<br />
Premesso che: dal 23 luglio 2009, per effetto della sospensione della licenza di volo da parte dell&#8217;Ente Nazionale per l&#8217;Aviazione Civile, la compagnia aerea Myair ha annullato i suoi voli sul territorio nazionale; fino al 23 luglio Myair ha continuato a emettere biglietti accettando prenotazioni on line. A causa di ciò, decine di migliaia di cittadini hanno pagato un passaggio aereo senza la possibilità di usufruirne, subendo pesanti disagi connessi alla necessità di cambiare i loro programmi di viaggio, cercare affannosamente soluzioni alternative ai voli Myair già pagati, disdire prenotazioni alberghiere, posticipare viaggi programmati da tempo, sostenere altre spese come l’acquisto di nuovi biglietti a costi più elevati; Numerosissimi clienti di Myair si sono rivolti alle associazioni dei consumatori per chiedere il rimborso dei biglietti acquistati e non utilizzati e il risarcimento dei danni materiali e morali subiti; L&#8217;operato nella vicenda di ENAC, ente pubblico preposto al controllo e alla vigilanza, ha destato non poche perplessità, poiché pur essendo noto da alcune settimane lo stato di gravissima difficoltà in cui versava la compagnia, l&#8217;Ente ha atteso il 23 luglio (un periodo in cui il traffico aereo raggiunge punte elevate) per sospendere con decreto d’urgenza la licenza a Myair, interrompendo un servizio pubblico utilizzato da migliaia di persone.</p>
<p>Quali iniziative intende avviare per verificare l&#8217;operato di ENAC con particolare riferimento alla tempistica della sospensione della licenza di volo alla compagnia aerea Myair<br />
Quali interventi intende assumere al fine di rendere giustizia ai viaggiatori Myair che in perfetta buona fede si sono affidate a una compagnia aerea ufficialmente riconosciuta e controllata da un ente dello Stato italiano</p>
<p>Roma, 15 settembre 2009</p>
<p>On. Antonio Misiani<br />
On. Giovanni Sanga</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rafforzare le tutele dei viaggiatori nel trasporto aereo]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/09/17/rafforzare-le-tutele-dei-viaggiatori-nel-trasporto-aereo/</link>
<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 22:39:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Rivedere i poteri dell’Enac e introdurre maggiori strumenti di tutela per i viaggiatori quali la con]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Rivedere i poteri dell’Enac e introdurre maggiori strumenti di tutela per i viaggiatori quali la con]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lettera su iniziative intraprese e quelle in programma su myair]]></title>
<link>http://mcbergamo.wordpress.com/2009/09/13/lettera-su-iniziative-intraprese-e-quelle-in-programma-su-myair/</link>
<pubDate>Sun, 13 Sep 2009 21:35:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>filippo123</dc:creator>
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<description><![CDATA[Cari associati, vi informo che ad oggi 796 viaggiatori Myair si sono rivolti al Movimento Consumator]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Cari associati,<br />
vi informo che ad oggi 796 viaggiatori Myair si sono rivolti al Movimento Consumatori Bergamo per tutelare i loro diritti dopo la sospensione dei voli della Compagnia. La nostra azione collettiva  sta rafforzandosi sempre di più, grazie alla vostra partecipazione.<!--more--><br />
Vi informo brevemente delle iniziative che abbiamo intrapreso e in merito di quelle che abbiamo in programma per il futuro.<br />
Dopo l&#8217;invio delle lettere raccomandate a Myair a vostra tutela abbiamo scritto una lettera aperta ai parlamentari e al Ministro dei trasporti Altero Matteoli.<br />
Due parlamentari, l&#8217;On Antonio Misiani e l&#8217;On Giorgio Jannone hanno preannunciato un&#8217;interrogazione urgente al Ministro, in cui chiedono l&#8217;intervento del Governo atto a difendere gli interessi di voi cittadini.<br />
Il nostro obiettivo è quello di creare un tavolo di trattativa che coinvolga oltre alla compagnia aerea, ENAC, il Ministero dei Trasporti e le associazioni che rappresentano I viaggiatori.<br />
Ieri è stata formalmente comunicata l&#8217;intenzione da parte di una nuova società, la IRS Conset di affittare un ramo d&#8217;azienda di Myair per poi acquistare la compagnia attraverso un concordato. Siamo intervenuti con un comunicato stampa in cui espriamo interesse per qualsiasi iniziativa mirante a &#8220;salvare&#8221; Myair, precisando però che ogni operazione finanziaria deve includere  il rimborso dei biglietti acquistati e il risarcimento dei danni che avete subito.<br />
Per quanto riguarda le iniziative future abbiamo intenzione di coinvolgere oltre che il maggior numero possibile di parlamentari, di tutti gli schieramenti politici, anche gli amministratori locali, ovvero gli assessori comunali, provinciali e regionali, che si occupano di trasporto pubblico.<br />
Tutte le notizie riportate dagli organi di stampa sul caso Myair in questo sito</p>
<p>Infine due comunicazioni di servizio:	</p>
<li>Le tessere vi saranno spedite entro il 30 settembre 2009, la vostra adesione al Movimento Consumatori parte a far data dalla sottoscrizione del modulo di adesione che avete tutti già firmato<br />
<LI>D&#8217;ora in poi vi preghiamo di utilizzare il seguente indirizzo e-mail :<br />
bergamo@movimentoconsumatori.it</li>
<p>grazie<em><br />
Enea Guarinoni, segretario Movimento consumatori Bergamo</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Grande stagione per gli ultraleggeri che solcano il cielo di Menfi]]></title>
<link>http://menficambia.wordpress.com/2009/09/09/grande-stagione-per-gli-ultraleggeri-che-solcano-il-cielo-di-menfi/</link>
<pubDate>Wed, 09 Sep 2009 17:54:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>menficambia</dc:creator>
<guid>http://menficambia.wordpress.com/2009/09/09/grande-stagione-per-gli-ultraleggeri-che-solcano-il-cielo-di-menfi/</guid>
<description><![CDATA[Grande successo quest&#8217;estate  per la prima stagione di attività per l’aviosuperficie per il de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Grande successo quest&#8217;estate  per la prima stagione di attività per l’aviosuperficie per il de]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Comunicato SALVATAGGIO MYAIR: CHI SALVA I PASSEGGERI RIMASTI A TERRA?]]></title>
<link>http://mcbergamo.wordpress.com/2009/09/09/comunicato-salvataggio-myair-chi-salva-i-passeggeri-rimasti-a-terra/</link>
<pubDate>Wed, 09 Sep 2009 09:46:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>filippo123</dc:creator>
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<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA Apprendiamo da agenzie e da un comunicato stampa di IRC (IR CONSET) che Myair avre]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>COMUNICATO STAMPA<br />
Apprendiamo da agenzie e da un comunicato stampa di IRC (IR CONSET) che Myair avrebbe accettato l&#8217;offerta di Ir Conset per l&#8217;affito di un ramo d&#8217;azienda, nella prospettiva di giungere all&#8217;acquisto della compagnia aerea, la cui licenza di volo è stata revocata il 23 luglio 2009.<!--more--><br />
Sempre secondo queste fonti IRC avrebbe già avviato trattative con ENAC per la riattivazione delle licenze. Nell&#8217;intenzione di IRC la fase successiva all&#8217;affitto del ramo d&#8217;azienda sarebbe l&#8217;acquisto attraverso un concordato.<br />
Movimento Consumatori Bergamo sta seguendo con estremo interesse l&#8217;evolversi della situazione di Myair. fino a oggi 783 viaggiatori Myair si sono rivolti alla sede di Bergamo di MC presentando copia dei loro biglietti on line pagati e non utilizzati. La maggior parte dei viaggiatori (oltre il 90%) è stata costretta ad acquistare passaggi aerei da altre compagnie, subendo quindi un danno economico aggiuntivo, oltre all&#8217;esborso per l&#8217;acquisto dei biglietti di Myair. Circa il 10% ha infine dovuto rinunciare al viaggio programmato da tempo.<br />
Leggere dell&#8217;interesse di due gruppi imprenditoriali (IR fino ad ora  era presente nel comparto meccanico, agroalimentare e delle telecomunicazioni, mentre Conset è un advisor finanziario &#8211; capitale 12mila euro) a rilevare l&#8217;attività di una compagnia aerea in grande difficoltà (il 2 ottobre è fissata ala prima udienza fallimentare) può fare piacere, a una condizione: che vengano tutelati gli interessi delle decine di migliaia di cittadini che hanno acquistato biglietti Myair senza poterli utilizzare.<br />
Deve essere chiaro che il diritto di queste persone ad essere rimborsate  e risarcite per i danni subiti è prioritario rispetto a qualunque operazione finanziaria.<br />
Rileviamo che il progetto di IRC prevede l&#8217;affitto di un ramo d&#8217;azienda e attraverso un concordato l&#8217;acquisto della compagnia. Ci chiediamo quale considerazione avranno i &#8220;passeggeri-creditori&#8221; in sede di concordato.<br />
Nei giorni scorsi il Movimento Consumatori BG ha scritto una lettera aperta ai parlamentari e al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Altero Matteoli. Alcuni parlamentari hanno presentato interrogazioni in merito alla vicenda Myair. Ribadiamo la necessità che l&#8217;ente governativo preposto al controllo (ENAC) e il Ministero dei Trasporti si facciano  carico dei problemi che migliaia di cittadini hanno dovuto affrontare a causa del dissesto di Myair.<br />
MCBergamo continua  a raccogliere le segnalazioni dei viaggiatori, presso la sua sede di Bergamo, in via Quarenghi 34 (tel 035239565).</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IL 15 SETTEMBRE 2009 CI SARA' LA SOTTOSCRIZIONE DEL PROTOCOLLO D'INTESA TRA  COMUNE DI CAPUA, ENAC, REGIONE CAMPANIA, PROVINCIA DI CASERTA, CIRA CON OGGETTO L' UTILIZZAZIONE, LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELL' AEROPORTO " ORESTE SALOMONE"]]></title>
<link>http://primapaginacasertana.wordpress.com/2009/09/05/il-15-settembre-2009-ci-sara-la-sottoscrizione-del-protocollo-dintesa-tra-comune-di-capua-enac-regione-campania-provincia-di-caserta-cira-con-oggetto-l-utilizzazione-la-promozione-e-lo-svi/</link>
<pubDate>Sat, 05 Sep 2009 17:11:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>avv. Antonio Gaudiano</dc:creator>
<guid>http://primapaginacasertana.wordpress.com/2009/09/05/il-15-settembre-2009-ci-sara-la-sottoscrizione-del-protocollo-dintesa-tra-comune-di-capua-enac-regione-campania-provincia-di-caserta-cira-con-oggetto-l-utilizzazione-la-promozione-e-lo-svi/</guid>
<description><![CDATA[ CAPUA &#8211; Sarà sottoscritto martedì 15 settembre alle ore 11.00 nel salone municipale del Comun]]></description>
<content:encoded><![CDATA[ CAPUA &#8211; Sarà sottoscritto martedì 15 settembre alle ore 11.00 nel salone municipale del Comun]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Eco 2-9-2009 Caso Myair, anche l'Enac nel mirino dei Consumatori]]></title>
<link>http://mcbergamo.wordpress.com/2009/09/03/eco-2-9-2009-caso-myair-anche-lenac-nel-mirino-dei-consumatori/</link>
<pubDate>Thu, 03 Sep 2009 08:39:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>filippo123</dc:creator>
<guid>http://mcbergamo.wordpress.com/2009/09/03/eco-2-9-2009-caso-myair-anche-lenac-nel-mirino-dei-consumatori/</guid>
<description><![CDATA[Class action, diritti dei consumatori e caso Myair al centro del dibattito tenutosi domenica sera al]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Class action, diritti dei consumatori e caso Myair al centro del dibattito tenutosi domenica sera allo spazio del Caffè Letterario della Festa democratica provinciale di Seriate. <!--more-->All&#8217;incontro hanno partecipato Sergio Gandi (responsabile lavoro del Pd di Bergamo) e i rappresentanti delle associazioni dei consumatori ovvero Eddy Locati (Adiconsum), Enea Guarinoni (Movimento consumatori), Maurizio Regazzoni (Adoc) e Silvano Azzola (Federconsumatori). Durante il dibattito sono stati esposti al pubblico i contenuti relativi al provvedimento della class action (ovvero la possibilità per i consumatori e gli utenti dei servizi pubblici di fare causa comune in tribunale) contenuta nella Legge Sviluppo approvata dal Senato nel luglio scorso e che entrerà in vigore a partire dall&#8217;1 gennaio 2010. Nel corso dell&#8217;incontro si è parlato anche del caso Myair (la compagnia aerea low cost al centro di polemiche per i disagi causati dalle inadempienze contrattuali della compagnia, ndr) e delle segnalazioni giunte alle stesse associazioni dei consumatori, in primis il Movimento consumatori, da parte di circa cinquecento passeggeri bergamaschi danneggiati.<br />
«Enac non ha fatto più di tanto anche perché non ha grande potere di intervento &#8211; ha sottolineato Locati &#8211; e come associazione oltre ad aver aiutato i consumatori nelle pratiche per la richiesta di risarcimento del danno abbiamo chiesto di estendere anche al caso in questione la possibilità di ricorrere al Fondo di garanzia». Per Gandi, del Pd, «gli strumenti giuridici attuali sono inadeguati quando si verificano situazioni di questo genere. Il risarcimento attuale è minimo e consiste nel mero risarcimento del biglietto. E il disagio? E il danno biologico? Credo che per esempio si potrebbe introdurre il danno punitivo, che può essere un efficace strumento a tutela dei consumatori. Per quanto riguarda le responsabilità, devo dire che l&#8217;Enac è intervenuto quando ormai era troppo tardi». Enea Guarinoni, del Movimento consumatori, dopo aver invitato a fare fronte comune nella tutela dei passeggeri bergamaschi danneggiati nel caso Myair, ha evidenziato: «Quello che ho colto parlando con le persone è stata la rabbia: si sono sentiti truffati e presi in giro collettivamente e non solo come singoli, e molti erano più arrabbiati con Enac che non con Myair. Enac si deve dunque assumere le proprie responsabilità. Ora noi possiamo fare pressione e coinvolgere i parlamentari, bergamaschi e non, e chiedere un tavolo per risolvere il problema specifico con Enac».<br />
Alessandro Belotti</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Eco 29-08-2009 Myair, Jannone chiede audizione presidente enac]]></title>
<link>http://mcbergamo.wordpress.com/2009/08/31/eco-29-08-2009-myair-jannone-chiede-audizione-presidente-enac/</link>
<pubDate>Mon, 31 Aug 2009 15:10:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>filippo123</dc:creator>
<guid>http://mcbergamo.wordpress.com/2009/08/31/eco-29-08-2009-myair-jannone-chiede-audizione-presidente-enac/</guid>
<description><![CDATA[Dopo le numerose lamentele sopraggiunte al Movimento Consumatori di Bergamo, per i disagi subiti da ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Dopo le numerose lamentele sopraggiunte al Movimento Consumatori di Bergamo, per i disagi subiti da centinaia di passeggeri dalla compagnia aerea Myair, l&#8217;onorevole Giorgio Jannone (Pdl) ha inviato un&#8217;interrogazione parlamentare al ministro dei Trasporti, Altero Matteoli.<!--more--> L&#8217;onorevole Jannone fa riferimento alla vicenda economico-giudiziaria che sta interessando la compagnia low-cost dal luglio, nella quale Enac e Sacbo, società di gestione dell&#8217;aeroporto di Orio, hanno un ruolo di assoluta rilevanza. Il documento presentato alla Camera, precisa: «I problemi della compagnia low-cost diventano insormontabili a fine luglio, periodo in cui si registrano continui ritardi e cancellazioni. Alla base di tutto, una situazione finanziaria difficilissima. Il 21 luglio Sacbo, di concerto con l&#8217;Ente nazionale per l&#8217;aviazione civile (Enac), sospende l&#8217;attività del vettore sul proprio spazio &#8220;per inadempienze nei pagamenti di tasse, diritti e tariffe&#8221;. E il 22 luglio l&#8217;Enac emette un decreto d&#8217;urgenza con cui revoca la licenza provvisoria». Sottolineando la situazione di crisi dell&#8217;intero comparto del trasporto aereo, l&#8217;onorevole Jannone chiede un&#8217;audizione del presidente dell&#8217;Enac in Commissione Trasporti, sollecitando interventi urgenti per i diritti dei passeggeri.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Massimo Parlanti, l'aeroporto di Frosinone, il Comune, la partecipazione dei cittadini al processo decisionale]]></title>
<link>http://unfrusinate.wordpress.com/2009/08/28/massimo-parlanti-laeroporto-di-frosinone-il-comune-la-partecipazione-dei-cittadini-al-processo-decisionale/</link>
<pubDate>Fri, 28 Aug 2009 17:00:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>unfrusinate</dc:creator>
<guid>http://unfrusinate.wordpress.com/2009/08/28/massimo-parlanti-laeroporto-di-frosinone-il-comune-la-partecipazione-dei-cittadini-al-processo-decisionale/</guid>
<description><![CDATA[Desidero inserire, per quelli di voi che non sono su Facebook, uno scambio di opinioni e commenti tr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://unfrusinate.wordpress.com/files/2009/08/democrazia_partecipazione.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-212" title="democrazia_partecipazione" src="http://unfrusinate.wordpress.com/files/2009/08/democrazia_partecipazione.png" alt="democrazia_partecipazione" width="313" height="409" /></a>Desidero inserire, per quelli di voi che non sono su <strong>Facebook</strong>, uno scambio di opinioni e commenti tra me ed il mio amico facebookiano, l&#8217;<strong>Assessore per gli Organi Istituzionali, decentramento, trasparenza e partecipazione</strong> del <strong>Comune di Frosinone</strong> <strong><a href="http://www.comune.frosinone.it/archivio11_riferimenti_0_246_0_1.html">Massimo Parlanti</a></strong>.</p>
<p><strong>Un frusinate</strong> (27/08/2009):  Molto interessante: la <strong>Regione Lazio</strong> sta valutando il cosiddetto <strong>digital divide</strong>, ed il <a href="http://www.comune.frosinone.it/archivio2_eventi-e-comunicati_0_289_0_1.html">Comune di Frosinone</a> invita &#8220;Tutta la Cittadinanza, in particolare quella residente nelle periferie, nelle frazioni e nelle località più decentrate, [...] a collaborare a tale censimento nell’ottica di una fattiva partecipazione alla vita della nostra Città.<br />
Vorrei partecipare fattivamente al percorso decisionale relativo all&#8217;<strong>aeroporto di Frosinone</strong>: si può?</p>
<p><strong>Massimo Parlanti</strong> (27/08/2009): L&#8217;<strong>Aeroporto</strong> non è di pertinenza del <strong>Comune di Frosinone</strong>, allora scindi le valutazioni e le scelte politiche da quelle amministrative. La partecipazione è un diritto dovere dei cittadini e non deve diventare motivo di equivoco nè strumentalizzazione o essere riferita a singoli problemi. Attenzione a non buttare la creatura insieme all&#8217;acqua sporca!!!!! Ciao.</p>
<p><strong>Un frusinate</strong> (28/08/2009): Caro Massimo, sapere che &#8220;qualcuno ci ascolta&#8221; è già molto. Non sono un esperto di cose amministrative, e posso commettere errori di valutazione. L&#8217;<strong>Aeroporto</strong> non sarà di pertinenza del <strong>Comune</strong>, ma il territorio interessato è anche nel nostro <strong>Comune</strong>, che è <a href="http://www.aeroportofrosinone.it/chisiamo.html">socio dell&#8217;<strong>ADF</strong></a>; il Sindaco (o è un caso di omonimia?) è <a href="http://www.aeroportofrosinone.it/chisiamo.html">consigliere di amministrazione dell&#8217;ADF</a>. Non ho parlato io per primo di partecipazione al processo decisionale, ma il <a href="http://unfrusinate.wordpress.com/2009/08/27/aeroporto-a-frosinone-partecipazione-popolare-al-processo-decisionale/">nostro <strong>Sindaco</strong></a>. Buona giornata, e grazie.</p>
<p><strong>Massimo Parlanti</strong> (28/08/2009): Carissimo, personalmente nutro gli stessi dubbi e preoccupazioni che hai tu (leggi Ciociaria di oggi a proposito di FR2020 e l&#8217;aeroporto), ma altro sono le competenze amministrative. Quì si intrecciano competenze politiche ed amministrative. Per tutto il resto non posso rispondere per altri, politici o amministratori. Ti ringrazio comunque per la tua presenza assidua sui problemi importanti della Città. Ciao.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p>Leggendo le risposte di Massimo Parlanti, che ringrazio per aver dedicato parte del suo tempo ad interagire con me, provo una sensazione che non so ben definire.<br />
Ciò che mi lascia perplesso è che sembra che a rispondere non sia un Assessore, ma un altro semplice cittadino, preoccupato quanto me per il tema aeroporto; sembra di leggere nelle parole di Parlanti che, se fosse dipeso da lui, alcune cose sarebbero andate diversamente: il progetto aeroporto?, la comunicazione con i cittadini?, altro ancora?<br />
Vi sono all&#8217;interno dell&#8217;Amministrazione comunale di Frosinone compartimenti stagni?, difficoltà comunicative?, contrasti?, diversità di opinioni  importanti?, processi decisionali discutibili?</p>
<p>Nessuno ha mai spiegato, al di là delle solite frasi fatte, alcune veramente fuori luogo (promozione di un territorio, rilancio, sviluppo, condivisione con i cittadini,  &#8220;<a href="http://iltempo.ilsole24ore.com/frosinone/2009/08/29/1063399-martini_aeroporto.shtml">l&#8217;orologio della storia avanza e conta non può essere fermato</a>&#8221; ) come nel concreto l&#8217;aeroporto di Frosinone modificherà in meglio la nostra condizione, da un punto di vista lavorativo, economico, e, perchè no, culturale.</p>
<p>Nessuno ha spiegato quale impatto ci sarà sui livelli di inquinamento già presenti nel nostro territorio.</p>
<p>Nessuno ha spiegato per quale ragione, con un <a href="http://unfrusinate.files.wordpress.com/2009/05/documento_enac.pdf">parere</a> dell&#8217;ENAC negativo*, dovremmo sacrificare 300 ettari di terreno per far volare qualche aereo qua e là.</p>
<p>Nessuno ha ritenuto di dover interpellare i cittadini, prima di prendere una decisione così rilevante.</p>
<p>I nostri Amministratori, a livello comunale, provinciale, regionale, pensano forse che tutti noi guardiamo all&#8217;aeroporto come ad una vittoria della squadra calcistica del cuore? Forse il gergo sportivo (la squadra, la discesa in campo) ha contagiato molti, fuorviandoli, e facendo loro dimenticare che non  tutta l&#8217;Italia impazzisce per il calcio.</p>
<p>A me sembra proprio che stiano  passando, pardon, volando sulle nostre teste.</p>
<p><em>*Il documento dell&#8217;ENAC non è recentissimo. E&#8217; possibile che nuovi pareri siano disponibili. Ho scritto all&#8217;ENAC formulando una richiesta in tal senso, ma non ho avuto risposta (a che servirà mai mettere un indirizzo di posta elettronica su un sito Web? Altro mistero).</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'assessore Bartoletti (Viterbo) replica alla Giunta regionale Marrazzo (Lazio)]]></title>
<link>http://unfrusinate.wordpress.com/2009/08/26/lassessore-bartoletti-viterbo-replica-alla-giunta-regionale-marrazzo-lazio/</link>
<pubDate>Wed, 26 Aug 2009 17:00:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>unfrusinate</dc:creator>
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<description><![CDATA[Segnalo alcune dichiarazioni dell&#8217;Assessore all&#8217;aeroporto di Viterbo Bartoletti, su quan]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://unfrusinate.wordpress.com/files/2009/04/amministrazione_frusinate.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-123" title="A_colpi_di_carta_bollata" src="http://unfrusinate.wordpress.com/files/2009/04/amministrazione_frusinate.jpg?w=300" alt="A_colpi_di_carta_bollata" width="300" height="199" /></a></p>
<p>Segnalo alcune dichiarazioni dell&#8217;<strong>Assessore all&#8217;aeroporto di Viterbo Bartoletti</strong>, su quanto comunicato dalla <strong>Regione Lazio</strong> in risposta alla<a href="http://unfrusinate.wordpress.com/2009/08/25/il-ministro-matteoli-e-laeroporto-di-viterbo/"> lettera</a> del <strong>Ministro Matteoli</strong>.</p>
<p>&#8220;Non ci convincono le dichiarazioni della giunta regionale che hanno seguito la dura lettera del Ministro Matteoli indirizzata anche al governatore Marrazzo. Lettera in cui il Ministro ha espresso sconcerto per le procedure con cui la Regione ha arbitrariamente localizzato uno scalo aeroportuale a Frosinone. La Pisana ha di fatto disatteso in toto l’art. 117 della Carta Fondamentale del nostro ordinamento, che demanda l’intera materia degli “aeroporti civili” alla competenza concorrente tra Stato e Regioni; violando, inoltre anche la procedura prevista dal Codice della Navigazione per la pianificazione degli aeroporti che prevede, quantomeno, l’intervento statale attraverso l’istituzione di un comitato tecnico (composto dai rappresentanti delle Regioni, del Governo e degli enti aeronautici) con il compito di coordinare le politiche di sviluppo di tali aeroporti.&#8221; (<em><a href="http://www.ontuscia.it/notiziaEng.asp?id=8155">leggi tutto</a></em>)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Ministro Matteoli e l'aeroporto di Viterbo]]></title>
<link>http://unfrusinate.wordpress.com/2009/08/25/il-ministro-matteoli-e-laeroporto-di-viterbo/</link>
<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 17:00:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>unfrusinate</dc:creator>
<guid>http://unfrusinate.wordpress.com/2009/08/25/il-ministro-matteoli-e-laeroporto-di-viterbo/</guid>
<description><![CDATA[Pubblico un comunicato dell&#8217;assessore all’aeroporto di Viterbo, Giovanni Bartoletti. Ringrazio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://unfrusinate.wordpress.com/files/2009/08/inquinamento_aeroporto.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-178" title="Il_Ministro_Matteoli" src="http://unfrusinate.wordpress.com/files/2009/08/inquinamento_aeroporto.jpg?w=300" alt="Il_Ministro_Matteoli" width="300" height="224" /></a></p>
<p>Pubblico un comunicato dell&#8217;<strong>assessore all’aeroporto di Viterbo, Giovanni Bartoletti</strong>. Ringrazio l&#8217;assessore, sempre molto disponibile.</p>
<p>&#8220;Non è passato l’ambiguo tentativo di scippare lo scalo a <strong>Viterbo</strong>: il <strong>Ministro Matteoli</strong>, in una dura lettera indirizzata al s<strong>indaco di Viterbo</strong>, al <strong>governatore della Regione Marrazzo</strong> e al <strong>presidente dell’Enac</strong> ha espresso il proprio sconcerto per il comportamento della <strong>Regione Lazio</strong>. Quest’ultima, in spregio ai precetti costituzionali e al codice della navigazione aveva recentemente &#8211; con delibera di giunta – localizzato a <strong>Frosinone </strong>uno scalo aeroportuale che, secondo l’impostazione dello studio di fattibilità, avrebbe dovuto avere una pista di volo lunga tra i 2.400 e 2.700 m e, udite udite, una capacità di traffico aereo prevista fino a 136 movimenti/giorno per un massimo di 5 milioni di passeggeri/anno.<br />
In un&#8217;Italia che va a rotoli, i peggiori danni si fanno proprio con l&#8217;approssimarsi della fine dei mandati elettorali e, meglio ancora, quando i cittadini stanno in villeggiatura. Ma stavolta la <strong>Regione </strong>ha proprio esagerato: è addirittura entrata in società con la <strong>ADF</strong> (soc. Aeroporto di Frosinone), in barba alle promesse fatte da Marrazzo sul suo concreto impegno a favore dello scalo viterbese.<br />
<strong>In buona sostanza, la Regione Lazio, in assenza di alcun confronto con lo Stato, e nonostante i pareri negativi di ENAC, ENAV e Ministero della Difesa, ha arbitrariamente decretato l’ubicazione di un ulteriore scalo aeroportuale “regionale” (sic!) in Ciociaria, e di conseguenza il Consorzio ASI per lo sviluppo industriale di Frosinone ha pubblicato l’avviso di avvio del procedimento preordinato di esproprio dell&#8217;area aeroportuale e intermodale di Frosinone</strong>.<br />
Ma la doccia fredda non ha tardato ad arrivare, difatti, il Ministro dei Trasporti è prontamente intervenuto per bloccare l’iniziativa regionale: infatti, se fosse passato il ragionamento distorto della Regine Lazio, ogni regione avrebbe potuto autonomamente determinare l’ubicazione di uno o più aeroporti nell’ambito del proprio territorio, senza una direzione nazionale, che valuti i necessari requisiti tecnici e d’insieme finalizzati alla crescita ordinata e coordinata del complessivo sistema aeroportuale Nazionale.<br />
È pensare che paradossalmente le procedure di localizzazione aeroportuale sono state violate proprio dalla Provincia di Frosinone e dalla società Aeroporti di Frosinone. Tali soggetti, nel ricorso al TAR contro la decisione di localizzare il terzo scalo aeroportuale del Lazio a Viterbo, chiesero a gran voce il rispetto di quelle procedure che oggi hanno disatteso (o meglio provato a fare).<br />
Nella lettera suddetta il Ministro ha ribadito che il prossimo settembre chiederà al <strong>Cipe</strong> di produrre un&#8217;apposita delibera programmatica attraverso la quale garantire le fasi realizzative dell&#8217;intero sistema aeroportuale già definite dai vari organismi, direttamente e indirettamente, interessati alla realizzazione dell&#8217;intervento.</p>
<p>È giunta una conferma ulteriore ed inequivocabile da parte del Ministro dei Trasporti, in rappresentanza del Governo, della serietà e della volontà di rispettare gli impegni presi per la realizzazione dello scalo di Viterbo&#8221;.</p>
<p><strong>L’assessore all’aeroporto di Viterbo<br />
Giovanni Bartoletti</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ecoonline 10-8-2009 Myair, già richiesti 500  rimborsi I consumatori: 90 mila euro di danni]]></title>
<link>http://mcbergamo.wordpress.com/2009/08/10/ecoonline-10-8-2009-myair-gia-richiesti-500-rimborsi-i-consumatori-90-mila-euro-di-danni/</link>
<pubDate>Mon, 10 Aug 2009 09:51:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>filippo123</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sono circa 500 i viaggiatori che si sono rivolti al Movimento Consumatori per tutelare i loro diritt]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Sono circa 500 i viaggiatori che si sono rivolti al Movimento Consumatori per tutelare i loro diritti, a seguito della sospensione dei voli decretata da Enac nei confronti di Myair. Oltre mille le telefonate provenienti da ogni parte d&#8217;Italia e anche da Francia, Svizzera, Germania e Marocco; 470 le e-mail ricevute nella sede di via Quarenghi 34, 120 i messaggi fax. <!--more-->Molti viaggiatori si sono ritrovati senza più il volo Myair di andata e ritorno e sono stati costretti ad acquistare passaggi aerei da altre compagnie, a prezzi naturalmente più elevati. Altri non sono partiti e hanno rinunciato alle vacanze.</p>
<p>Da qui la decisione del Movimento Consumatori Bergamo di attuare un&#8217;azione di tutela collettiva. Come primo atto sono state inviate le lettere raccomandate nominali a nome dei 500 viaggiatori indirizzate alla sede italiana di Myair. Si richiede il rimborso immediato dei biglietti pagati e non utilizzati a causa dell&#8217;inadempienza di Myair, e ci si riserva il diritto di chiedere un risarcimento danni (acquisto di nuovi biglietti, taxi, alberghi, caparre sfumate, danno morale e altro).</p>
<p>A oggi l&#8217;ammontare dei rimborsi già richiesti alla compagnia aerea dai bergamaschi è di circa 90 mila euro, mentre è più complesso il calcolo del risarcimento, visto che molti viaggiatori non sono ancora rientrati. Si può ragionevolmente ipotizzare (per queste 500 persone) un risarcimento variabile fra 250 mila e 350 mila euro. Il Movimento Consumatori (federato all&#8217;Arci, la sezione di Bergamo è operativa da solo un mese) è riuscita ad accogliere le richieste di moltissimi viaggiatori grazie anche al lavoro di un gruppo di volontari che hanno ascoltato lamentele, raccolto dati e consigliato come meglio affrontare la crisi. Gli uffici, chiusi per ferie, saranno nuovamente a disposizione dei consumatori a partire dal 24 agosto. Da quella data riprenderà la raccolta di segnalazioni e l&#8217;azione volta a tutelare i viaggiatori Myair che ancora non si sono rivolti al Movimento Consumatori.</p>
<p>Federconsumatori Bergamo ritiene utile informare i consumatori appiedati da Myair che, nella situazione attuale, l&#8217;unica «tutela» a disposizione per fare valere i propri diritti consiste nell&#8217;inviare una richiesta di rimborso alla compagnia aerea inadempiente, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Le attenzioni da porre nella compilazione della lettera consistono nell&#8217;indicare, oltre al costo del biglietto inutilizzato, la somma richiesta a titolo di compensazione pecuniaria per la mancata partenza. Si ricorda che tale somma varia in rapporto alla lunghezza del volo (per le tratte sino a 1.500 km si ha diritto a un rimborso di 250 euro; per tratte intracomunitarie e per quelle comprese tra i 1.500 e i 3.500 km il compenso previsto è di 400 euro; per tratte superiori a 3.500 km si ha diritto a ottenere 600 euro di compensazione). Per questi motivi, e per la semplicità della lettera da compilare, Federconsumatori Bergamo suggerisce ai malcapitati clienti di Myair di provvedere in prima persona senza bisogno di intermediari. Naturalmente, per gli associati a Federconsumatori e per tutti coloro che preferissero farsi rappresentare dall&#8217;Associazione e possibile rivolgersi agli sportelli sul territorio per una consulenza su come compilare adeguatamente la lettera. In città la sede di Federconsumatori si trova in via Garibaldi 3; Federconsumatoribergamo@cgil.lombardia.it. Copia della lettera è in distribuzione a titolo gratuito anche presso gli sportelli dislocati a Treviglio, Romano di Lombardia, Grumello, Albino e Nembro.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Per chi vola: La carta dei diritti del passeggero]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/07/24/carta-diritti-passeggero/</link>
<pubDate>Fri, 24 Jul 2009 14:37:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/07/24/carta-diritti-passeggero/</guid>
<description><![CDATA[Dallo scorso mese di marzo, l’ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) ha redatto la nuova Carta dei d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Dallo scorso mese di marzo, l’ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) ha redatto la nuova <strong><a href="http://www.enac-italia.it/repository/ContentManagement/node/P1118173533/GuidaRapida.pdf" target="_blank">Carta dei diritti del passeggero</a>. </strong></p>
<p>Nel documento vengono indicate le norme a cui tutte le compagnie aeree devono attenersi e le modalità di presentazione dei reclami per smarrimento, ritardo o danneggiamento dei bagagli, ritardo o cancellazione del volo o negato imbarco a causa di “overbooking”.</p>
<p>Pertanto, sarà utile <strong>stamparne una copia e portarla con sé in viaggio</strong>.Purtroppo la vigente normativa europea è spesso disattesa dalle compagnie e gli utenti danneggiati non riescono ad ottenere il giusto risarcimento per i disagi subiti, compresa la c.d. “vacanza rovinata”.</p>
<p>Il blog e la Casa del Consumatore si mettono a disposizione di tutti coloro che avessero subito danni, disagi e problemi legati a viaggi aerei. Per informazioni contattateci all’indirizzo <a href="info@casadelconsumatore.it" target="_blank">info@casadelconsumatore.it</a> o al n. 848787838.</p>
<p>Fonte: <a href="http://consumatore.tgcom.it/">http://consumatore.tgcom.it/</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

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