<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>enciclopedia-online &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/enciclopedia-online/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "enciclopedia-online"</description>
	<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 09:19:00 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[“Wikipedia perde collaboratori”. La conoscenza libera ai tempi dei social network]]></title>
<link>http://simoneaversano.wordpress.com/2009/11/26/%e2%80%9cwikipedia-perde-collaboratori%e2%80%9d-la-conoscenza-libera-ai-tempi-dei-social-network/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 21:34:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>Simone Aversano</dc:creator>
<guid>http://simoneaversano.wordpress.com/2009/11/26/%e2%80%9cwikipedia-perde-collaboratori%e2%80%9d-la-conoscenza-libera-ai-tempi-dei-social-network/</guid>
<description><![CDATA[(Sanniopress) Fa rumore la notizia della possibile “crisi” della enciclopedia online Wikipedia, cres]]></description>
<content:encoded><![CDATA[(Sanniopress) Fa rumore la notizia della possibile “crisi” della enciclopedia online Wikipedia, cres]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[WIKIPEDIA? NO, TRECCANI.../ Wired.it]]></title>
<link>http://elvirapollina.wordpress.com/2009/11/14/wikipedia-no-treccani/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 16:57:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>elvirapollina</dc:creator>
<guid>http://elvirapollina.wordpress.com/2009/11/14/wikipedia-no-treccani/</guid>
<description><![CDATA[Clicca sull&#39;immagine per leggere l&#39;articolo Pesante e polverosa. Sono i due aggettivi che pi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="wp-caption aligncenter" style="width: 617px"><a href="http://www.wired.it/news/archivio/2009-10/16/wikipedia-no,-treccani.aspx"><img src="http://services.condenetint.com/dam/674x281/w_z/wikipedia.jpg" alt="Wikipedia? No, Treccani" width="607" height="253" /></a><p class="wp-caption-text">Clicca sull&#39;immagine per leggere l&#39;articolo</p></div>
<p>Pesante e polverosa. Sono i due aggettivi che più facilmente accostati alla Treccani , la storica enciclopedia italiana, i cui tomi da oltre 80 anni sono in bella vista nelle librerie di chi può permettersi di pagare migliaia di euro per comprare la summa del sapere. Dalla Rete si alza un coro: ma vuoi mettere con Wikipedia, che si può sfogliare gratuitamente sul web e consente a tutti di partecipare alla creazione del sapere?</p>
<p>Eppure oggi gran parte delle <a href="http://www.treccani.it/">risorse della Treccani sono online</a>, consultabili gratuitamente: la Piccola Treccani, da 15 volumi, il Vocabolario Conciso, le schede biografiche di oltre 75mila personaggi illustri oltre alle voci della nuova mini enciclopedia da due volumi, che in questi giorni debutta nelle librerie. Circa 560mila lemmi, più o meno lo stesso numero  di Wikipedia Italia, aggiornati tempestivamente, se non in tempo reale, con <a href="http://www.treccani.it/Portale/sito/altre_aree/scienze_della_terra/percorsi/messina.html">accurate digressioni riguardanti argomenti di attualità</a>. Tutto free.</p>
<p>Francesco Tatò, amministratore delegato dell’Istituto Treccani, fondato nel 1925 da Giovanni Gentile, non si ferma qui e mentre gli editori di tutto il mondo fanno la guerra a Google Books, lui serafico dice: “Se Google mi chiamasse per chiedermi il permesso di digitalizzare e mettere online i 54 volumi della Grande Treccani, accetterei subito’’. Insomma, nessuna paura di diffondere i propri contenuti online e massima apertura al mondo della Rete in nome dell’universalità del sapere.</p>
<p>Il sito dell’enciclopedia è stato lanciato in sordina circa un anno fa ed è ancora in versione beta. Eppure la ricchezza dei contenuti e la possibilità di condividerli in maniera agevole è sorprendente. Una web tv trasmette interviste ad esperti su temi specifici e un forum permette la discussione agli iscritti della community, che possono commentare le voci, segnalare errori e imprecisioni, taggare lemmi correlati, in modo da costruire percorsi di navigazione sugli stessi argomenti.</p>
<p>“Vi dico di più: chi lo desidera può proporci temi da analizzare o inviarci una biografia di un personaggio storico locale, magari poco conosciuto” continua Tatò.  Ovviamente non si pubblica nulla prima che sia stato approvato dal filtro del comitato scientifico. “È una garanzia di attendibilità: non possiamo permettere che gli errori restino online per giorni in attesa che qualcuno li correga” spiega Tatò, che riconosce a Wikipedia il vantaggio di una maggiore immediatezza del linguaggio. “Il nostro rimane un linguaggio accademico, anche se nelle ultime edizioni lo abbiamo reso più accessibile anche ad un pubblico giovane’’. Una toolbar consente a chi lo desidera di avere la Treccani sempre sottomano durante la navigazione web e un <a href="http://www.treccani.it/Portale/sito/comunita/scelti_nel_web/notizie">aggregatore di notizie</a>  consente di rimanere aggiornati sui temi scientifici caldi.</p>
<p>Chiediamo a Tatò se nei suoi progetti c’è una versione elettronica dell’enciclopedia, sull’onda del fermento che sta provocando nell’editoria italiana l’arrivo di Kindle, l’e-reader di Amazon. “ Non escludiamo nulla, anche se onestamente non riesco a vedere l’enciclopedia letta sul libro elettronico, almeno a breve’’ risponde Tatò.  Intanto però  dalle lavagne elettroniche, con schermo touch e collegamento a Internet, che il Ministero dell’Istruzione ha in progetto di portare nelle aule di tutta Italia, si potrà accedere all’universo del sapere Treccani, con “pillole” multimediali sui più vari argomenti realizzate appositamente per gli studenti. “E’ un progetto in cantiere, per ora non posso dire nulla di più” ha detto Tatò.  Niente male per un’istituzione polverosa come la Treccani…</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Wikipedia : l’enciclopedia on line anche in lingua veneta]]></title>
<link>http://matteospigolon.wordpress.com/2009/10/05/wikipedia-enciclopedia-on-line-anche-in-lingua-veneta/</link>
<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 12:37:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>venethia</dc:creator>
<guid>http://matteospigolon.wordpress.com/2009/10/05/wikipedia-enciclopedia-on-line-anche-in-lingua-veneta/</guid>
<description><![CDATA[la curiosità Wikipedia, l’enciclopedia online anche in lingua veneta Già 8.367 le voci aggiornate. P]]></description>
<content:encoded><![CDATA[la curiosità Wikipedia, l’enciclopedia online anche in lingua veneta Già 8.367 le voci aggiornate. P]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Wikipedia com novo layout em fase Beta]]></title>
<link>http://databits.wordpress.com/2009/08/16/wikipedia-com-novo-layout-em-fase-beta/</link>
<pubDate>Sun, 16 Aug 2009 19:37:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>elisiariocouto</dc:creator>
<guid>http://databits.wordpress.com/2009/08/16/wikipedia-com-novo-layout-em-fase-beta/</guid>
<description><![CDATA[A famosa enciclopédia on-line grátis Wikipedia tem um novo layout em fase Beta para quem quiser test]]></description>
<content:encoded><![CDATA[A famosa enciclopédia on-line grátis Wikipedia tem um novo layout em fase Beta para quem quiser test]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Wikipedia en español llega al medio millón de artículos!]]></title>
<link>http://anime-ok.net/2009/08/09/wiki-en-espanol-llega-al-medio-millon-de-articulos/</link>
<pubDate>Mon, 10 Aug 2009 01:41:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alan18</dc:creator>
<guid>http://anime-ok.net/2009/08/09/wiki-en-espanol-llega-al-medio-millon-de-articulos/</guid>
<description><![CDATA[La enciclopedia online más conocida en todo el mundo! La edición en español de la enciclopedia ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_2176" class="wp-caption aligncenter" style="width: 478px"><a href="http://animeok.wordpress.com/files/2009/08/wikipedia.jpg"><img src="http://animeok.wordpress.com/files/2009/08/wikipedia.jpg" alt="La enciclopedia online más conocida en todo el mundo!" title="wikipedia" width="468" height="187" class="size-full wp-image-2176" /></a><p class="wp-caption-text">La enciclopedia online más conocida en todo el mundo!</p></div>
<p>La edición en español de la enciclopedia &#8216;online&#8217; <strong>Wikipedia</strong> ha alcanzado la cifra de 500,000 artículos publicados redactados conjuntamente por voluntarios de todo el mundo, tras ocho años de funcionamiento.</p>
<p>Esta versión de la enciclopedia (iniciada en mayo de 2001), cuenta ya con 500,452 artículos tras superar en las últimas horas la barrera del medio millón. La herramienta, utilizada a diario por millones de personas en todo el mundo, alcanzó la cifra de 100,000 artículos el 8 de marzo de 2006, los 200,000 el 10 de febrero de 2007, los 300,000 el 18 de noviembre del mismo año y 400,000 el 20 de septiembre de 2008.</p>
<p>Desde el 13 de marzo de este año, es la segunda versión de Wikipedia que ha superado el millón de usuarios (cuenta con más de 1.1 millones) y la octava en número de artículos.</p>
<p>Iniciado en enero de 2001 por <em>Jimmy Wales</em> y <em>Larry Sanger</em>, Wikipedia es un proyecto de la organización sin fines de lucro <strong>Fundación Wikimedia</strong>. En sus diferentes versiones cuenta con más de 13 millones de artículos.</p>
<p><strong>Fuente:</strong> elmundo.es</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Wikipedia irrita a psicólogos]]></title>
<link>http://mymanuel.wordpress.com/2009/07/30/wikipedia-irrita-a-psicologos/</link>
<pubDate>Thu, 30 Jul 2009 19:59:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>Dr. House</dc:creator>
<guid>http://mymanuel.wordpress.com/2009/07/30/wikipedia-irrita-a-psicologos/</guid>
<description><![CDATA[La popular enciclopedia online ha entrado en el ojo de la tormenta dentro del ámbito de la psicologí]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La popular enciclopedia online ha entrado en el ojo de la tormenta dentro del ámbito de la psicologí]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Crisis en Wikipedia]]></title>
<link>http://jornalero.wordpress.com/2009/07/10/crisis-en-wikipedia/</link>
<pubDate>Fri, 10 Jul 2009 08:00:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>werewolf1988</dc:creator>
<guid>http://jornalero.wordpress.com/2009/07/10/crisis-en-wikipedia/</guid>
<description><![CDATA[Al parecer el número de usuarios voluntarios que creaban las entradas de la Wikipedia ha disminuido ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Al parecer el número de usuarios voluntarios que creaban las entradas de la Wikipedia ha disminuido y por tanto el número de definiciones para las enciclopedia online que es la Wikipedia se han estancado. Además los <a href="http://farm3.static.flickr.com/2652/3703321855_8db41550e3_o.jpg"><img class="alignright" src="http://farm3.static.flickr.com/2652/3703321855_503039905b_m.jpg" alt="" width="240" height="160" /></a>usuarios que aun quedan para realizar las definiciones y completar la enciclopedia dedican menos tiempo para sus composiciones.</p>
<p>Según un estudio realizado por la Universidad del Rey juan Carlos de Madrid, la producción de la enciclopedia online se a estabilizado des de el año 2007, todo porque los usuarios voluntarios se han estancado en las diez versiones iniciales. El estudio indica en el 2007 los usuarios que abandonaron el proyecto superaron en número a los que se unieron, una cosa realmente inhaudita y que no había pasado antes.</p>
<p>Lo más peligroso es que el número de abandonos tiene a crecer muy rápidamente, por lo que en un futuro no muy lejano este problema de colaboración se puede ver agraviado. Otro signo de crisis dentro de la enciclopedia online es el número de artículos destacados, artículos que los demás usuarios puntúan positivamente por su calidad.</p>
<p>debido a este decrecimiento la Wikipedia necesita ayuda por parte de los muchos usuarios del mundo para que no deje de crecer como lo estaba haciendo des de que fue creada. Con lo que des de aquí queremos hacer un llamamiento para que se participe en la Wikipedia de una manera seria y responsable para que esta idea sin ánimo de lucro no se venga abajo en los próximos años.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Wikipedia já pode publicar vídeos nos artigos]]></title>
<link>http://kiminda.wordpress.com/2009/06/19/wikipedia-ja-pode-publicar-videos-nos-artigos/</link>
<pubDate>Fri, 19 Jun 2009 23:45:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Nilnews</dc:creator>
<guid>http://kiminda.wordpress.com/2009/06/19/wikipedia-ja-pode-publicar-videos-nos-artigos/</guid>
<description><![CDATA[A Fundação Wikmedia, responsável pelo Wikipedia, está próximo de lançar um recurso que permitirá a p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft" src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:SmYAX2OpWrlyKM:http://www2.unifal-mg.edu.br/pesquisa/files/image/Figuras/wikipedia-logo.jpg" alt="" width="135" height="135" />A Fundação Wikmedia, responsável pelo <strong>Wikipedia</strong>, está próximo de lançar um recurso que permitirá a publicação e edição de vídeos na <strong>enciclopédia online</strong>.</p>
<p>O usuário que editar um texto no Wikipedia encontrará o botão &#8220;Add Media&#8221; que possibilitará o upload de vídeos e o posicionamento em qualquer lugar do artigo.</p>
<p>Além do novo recurso, a Wikmedia pretende oferecer uma forma de importação de vídeos de qualquer lugar da web, desde que não sejam protegidos por direitos autorais. A fundação também oferecerá ferramentas para edição de vídeos no site da Wikipedia, assim como já é feito com os textos.</p>
<p>De acordo com o site Technology Review, o serviço usado para armazenar os vídeos será, inicialmente, o Internet Archive. Outra fonte será o Wikimedia Commons, um banco de dados com mais de quatro milhões de arquivos de mídia.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Una altra perspectiva]]></title>
<link>http://mesquefutbol.wordpress.com/2009/06/07/una-altra-perspectiva/</link>
<pubDate>Sun, 07 Jun 2009 14:01:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>mesquefutbol</dc:creator>
<guid>http://mesquefutbol.wordpress.com/2009/06/07/una-altra-perspectiva/</guid>
<description><![CDATA[En aquesta entrada hem volgut demostrar una perspectiva diferent ja que aquesta guia online proposa ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>En aquesta entrada hem volgut demostrar una perspectiva diferent ja que aquesta guia online proposa una definició per a la violència en el futbol que resulta interessant de tenir en compte.</p>
<h2>LA VIOLENCIA EN EL FÚTBOL</h2>
<p>Sabemos que la violencia en el fútbol es un fenómeno frecuente. La conducta del hincha es un modo de ser que imita al hombre primitivo que de la misma manera se defendía de las fieras o de sus enemigos congéneres, con la diferencia que ellos protegían sus vidas y los concurrentes a las canchas sólo defienden una camiseta.</p>
<p>En un partido, cualquiera que sea, se pone en evidencia la carga emocional que muchos arrastran de otras cuestiones personales que no tienen que ver con el deporte.</p>
<p>El fútbol, pasión de multitudes, cuya principal protagonista es la pelota, lleva a sus adeptos a arriesgar la vida sorteando proyectiles que vienen desde todas direcciones;<br />
expectativa menor para un concurrente habitual porque también puede ocurrir que incendien las tribunas, tiren bombas de estruendo, se trencen en peleas sangrientas o provoquen graves avalanchas con consecuencias inimaginables.</p>
<p>Como suele pasar cuando la gente tiene la oportunidad de perderse en el anonimato de las masas, nunca alguien es responsable de los inexplicables hechos que ocurren en una cancha.</p>
<p>La conducta en los estadios se asemeja a una recreación moderna del circo romano, cuando el derramamiento de sangre se festejaba con gran entusiasmo.</p>
<p>El análisis del comportamiento de las multitudes deja al descubierto que ciertos hombres aprovechan para hacer las cosas más terribles cuando saben que pueden salir impunes. La multitud modifica la conducta individual porque pueden hacer todo aquello que jamás harían estando solos.</p>
<p>La persona individual se fortalece en una patota y todo el grupo obedece sin cuestionar a su líder, a quien consideran su ídolo, que es generalmente el más violento.</p>
<p>Ser integrante de un grupo de esta naturaleza es una oportunidad que tienen los débiles de trascender sus limitaciones, porque los demás se convierten en parte de él mismo que le conceden el coraje que no tiene. Así se atreven con otros a delinquir porque el delito pierde su verdadero significado cuando se comparte.</p>
<p>Puede ser que uno solo del grupo sea el que tire la piedra que puede llegar a terminar con una vida pero los demás se regocijan, colaboran y además lo incentivan; porque el placer sádico del sufrimiento ajeno tiene su climax, recién cuando alguien cae herido de muerte.</p>
<p>En realidad se hace evidente que la victoria o el fracaso del encuentro es secundario, porque lo verdaderamente excitante es el enfrentamiento con los adversarios. Esto es lo que se busca en las canchas, más que ver un partido, medirse cuerpo a cuerpo en cada ocasión con los rivales.</p>
<p>Confucio, cinco siglos antes de Cristo, era un maestro que creía en la bondad intrínseca de la naturaleza humana. Decía que en una sociedad, cada ser humano se encuentra siempre rodeado de relaciones y de la forma en que nos comportamos con ellas depende nuestro destino. El secreto de la relación ideal es la empatía o sea la comprensión de los intereses y sentimientos de cada uno.</p>
<p>Sus doctrinas se basan en la aceptación de un orden social donde cada individuo tiene obligaciones respecto de los que están más arriba y responsabilidades respecto de los que están más abajo. Es un método para vivir una vida de bondad en este mundo y para organizar una sociedad estable.</p>
<p>Para Confucio ser noble vale más que la vida misma porque implica un sentimiento de humanidad hacia los demás y de respeto por uno mismo, que es lo que hace posible la convivencia. La persona debe ser educada para hacer frente a cualquier eventualidad, ni el éxito se le subirá a la cabeza ni se amargará ante la adversidad, y el cambio de una sociedad se puede lograr, si empieza en el interior de nosotros mismos.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-91" title="violencia-futbol" src="http://mesquefutbol.wordpress.com/files/2009/06/violencia-futbol.jpg" alt="violencia-futbol" width="300" height="200" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Knol ahora también con audio ]]></title>
<link>http://linuxreflejo.wordpress.com/2008/10/07/knol-ahora-tambien-con-audio/</link>
<pubDate>Mon, 06 Oct 2008 23:31:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>troyano66</dc:creator>
<guid>http://linuxreflejo.wordpress.com/2008/10/07/knol-ahora-tambien-con-audio/</guid>
<description><![CDATA[El 18 de septiembre anuncie Knol, una enciclopedia de Google estilo a Wikipedia. Pues ahora Knol inc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[El 18 de septiembre anuncie Knol, una enciclopedia de Google estilo a Wikipedia. Pues ahora Knol inc]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Wordia a enciclopédia online através de vídeos]]></title>
<link>http://3ponto0.com.br/2008/09/22/wordiacom-enciclopedia-online-atraves-de-videos/</link>
<pubDate>Mon, 22 Sep 2008 21:44:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>3ponto0</dc:creator>
<guid>http://3ponto0.com.br/2008/09/22/wordiacom-enciclopedia-online-atraves-de-videos/</guid>
<description><![CDATA[Seguindo a tendência do tradicional Wikipedia e do recém-lançado Knol do Google, o Wordia é uma enci]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Seguindo a tendência do tradicional Wikipedia e do recém-lançado Knol do Google, o Wordia é uma enci]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'enciclopedia diventa semantica]]></title>
<link>http://owblog.wordpress.com/2008/07/08/lenciclopedia-diventa-semantica/</link>
<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 16:36:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>Jack</dc:creator>
<guid>http://owblog.wordpress.com/2008/07/08/lenciclopedia-diventa-semantica/</guid>
<description><![CDATA[Wikipedia è la più grande e fornita fonte d&#8217;informazione esistente nel pianeta. Ricca di 2.5 m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Wikipedia è la più grande e fornita fonte d&#8217;informazione esistente nel pianeta. Ricca di 2.5 milioni di voci in lingua inglese, è da considerarsi a pieno titolo l&#8217;enciclopedia per eccellenza. Oggi è stata battuta, e di parecchio.</p>
<p><!--more-->Il pregio di Wikipedia è che va benissimo in funzione del web 2.0. Ma qui stiamo parlando addirittura di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Web_3.0" target="_blank">Web 3.0</a>. Il futuro di Wikipedia non è Wikipedia stesso ma <a href="http://freebase.com/" target="_blank">Freebase</a>: gigantesco database dove si possono trovare, oltre alle classiche informazioni sui personaggi famosi, sui luoghi, di storia e via dicendo, anche, e soprattutto, voci cosiddette di &#8220;nicchia&#8221;. Tra le varie curiosità che si trovano al suo interno, i più particolari sono la metereologia, la cucina etnica, le voci dallo spazio e così via. La differenza tra il &#8220;vecchio&#8221; e il &#8220;nuovo&#8221; è la dinamica nella costruzione delle voci. Se Wikipedia è arricchito solo ed esclusivamente dal contributo degli utenti, Freebase è in gran parte imperniato sull&#8217;uso di algoritmi ad hoc, che ne fanno accrescere il valore incentrandolo con la semantica. La semantica, come <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Semantica_%28disambigua%29" target="_blank">riferisce</a> la stessa enciclopedia libera: &#8220;<span style="font-style:italic;">in informatica e in particolare in programmazione, la semantica di un linguaggio di programmazione (o di un programma) indica il significato (operativo) delle istruzioni e dei costrutti del linguaggio</span>&#8220;. Quindi una ricerca &#8220;intelligente&#8221; sul significato della parola richiesta. In più, grazie alle Api messe a disposizione dal progetto, tutti gli sviluppatori possono costruire applicazioni di ogni genere e attingere ai dati di Freebase utilizzandoli a loro piacimento: tutte le voci infatti sono coperte da licenza <a href="http://www.creativecommons.it/" target="_blank">Creative Commons</a>.</p>
<p>Gli algoritmi di Freebase. Questi particolari algoritmi non fanno altro che <span style="font-style:italic;">aggregare</span> le notizie prese da milioni di fonti sparse per il globo, inserirle nel database e, tramite gli utenti che approfondiscono e allargano la voce, metterla in condivisione con tutti. Puro stile web 2.0 ma con un tocco di tecnologia in più. Il vero passo avanti del progetto creato da <a href="http://www.metaweb.com/" target="_blank">Metaweb</a>, consiste nella varietà delle fonti: sia che si tratti di notizie, che di immagini o di informazioni commerciali, Freebase li cataloga per affinità e pertinenza relazionandoli tra loro come fossero informazioni  provenienti da un unica fonte, e questo fa sì che l&#8217;utente possa trovare tutto ciò che cerca in un unica grande voce completa di tutto e molto vicina al significato reale e <span style="font-style:italic;">umano</span>. Le moltissime fonti d&#8217;informazione aggregate in Freebase, fanno in modo che diventi &#8220;il ponte tra la visione bottom-up dell&#8217;intelligenza collettiva del web 2.0 e il mondo più strutturato del web semantico&#8221;, come dice il guru del web 2.0 <a href="http://radar.oreilly.com/archives/2007/03/freebase-will-prove-addictive.html" target="_blank">Tim O&#8217;Reilly</a>. Le fonti sono, oltre ai classici organi d&#8217;informazione vari, anche Flickr, il Dipartimento Usa del Commercio, Music Brainz, l&#8217;USGS, Chef Moz, Wikipedia, GoogleBase solo per citarne alcuni.</p>
<p>Sicuramente non avrà la praticità di Wikipedia, ma con oltre 4 milioni di voci al suo interno, darà sicuramente nuova linfa al già caotico mondo delle informazioni online. Se non altro ordinando meglio l&#8217;enorme mole di informazioni, rendendole più utili e perché no, anche più intelligenti.Vedremo se avrà lo stesso successo di Wikipedia, le basi se non altro ci sono, adesso basta solo credere nel progetto. Del resto ci stiamo sempre più avviando verso il Web 3.0.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Larousse online]]></title>
<link>http://fragmentosculturais.wordpress.com/2008/06/20/larousse-online/</link>
<pubDate>Fri, 20 Jun 2008 15:34:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>fragmentosculturais</dc:creator>
<guid>http://fragmentosculturais.wordpress.com/2008/06/20/larousse-online/</guid>
<description><![CDATA[A edição em língua francesa da Wikipedia ganhou uma nova rival, após a editora francesa Larousse ter]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>A edição em língua francesa da Wikipedia ganhou uma nova rival, após a editora francesa Larousse ter lançado uma versão online da sua famosa enciclopédia.</p>
<p>Segundo o líder do projecto, Sebastien Capelin, a versão online da <a href="http://www.larousse.fr/#accueil">Larousse</a> é a «primeira» a juntar artigos provenientes das edições em papel e contribuições dos internautas, noticia a &#8220;Folha Online&#8221;.</p>
<p>Apesar de, tal como a Wikipedia, permitir que os utilizadores escrevam os seus próprios artigos, o controlo editorial é mais apertado: quem quiser contribuir tem de se registar, enviar o seu currículo e identificar-se com uma fotografia.</p>
<p>Os artigos submetidos são supervisionados por uma equipa composta por 10 moderadores.</p>
<p>«Em primeiro lugar, está o conteúdo da Larousse certificado e verificado, que, até o momento, possui quase 170 mil artigos, e depois existem os contribuidores, os autores que têm o seu próprio artigo, o seu copyright», explicou Capelin.</p>
<p>Após dois anos de concepção, a Larousse online foi lançada em 15 de Maio e tem superado as expectativas, registando uma média de 30 mil visitas diárias, revelou Capelin, que estima que a enciclopédia exibirá, no seu primeiro mês, dois milhões de páginas.</p>
<p>A Larousse explica a sua aposta na Internet com o facto de já não haver mercado para as «grandes enciclopédias físicas» e as «extensas edições de 30 ou 40 volumes que antes decoravam as salas das casas».</p>
<p>O site apenas está disponível em língua francesa, não estando para já previsto alargar o suporte para outros idiomas.</p>
<p style="text-align:right;">Tiago Devezas <em>in </em><a href="http://ciberia.aeiou.pt/?st=9331">Ciberia</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Projecto chama-se "Knol" e irá concorrer com a Wikipédia]]></title>
<link>http://alexandriaxxi.wordpress.com/2008/01/03/projecto-chama-se-knol-e-ira-concorrer-com-a-wikipedia/</link>
<pubDate>Thu, 03 Jan 2008 11:08:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>subtil</dc:creator>
<guid>http://alexandriaxxi.wordpress.com/2008/01/03/projecto-chama-se-knol-e-ira-concorrer-com-a-wikipedia/</guid>
<description><![CDATA[Google prepara-se para lançar uma enciclopédia na Internet  16.12.2007 &#8211; 20h45 Isabel Gorjão S]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div style="color:#666;padding-top:13px;" class="manchete_16"><b><span style="font-size:24px;"><a href="http://alexandriaxxi.wordpress.com/files/2008/01/google.jpg" title="google.jpg"><img src="http://alexandriaxxi.wordpress.com/files/2008/01/google.jpg" alt="google.jpg" /></a></span></b></div>
<div style="color:#666;padding-top:13px;" class="manchete_16"><b><span style="font-size:24px;">Google prepara-se para lançar uma enciclopédia na Internet <a target="_blank" href="http://10.38.1.194/admin/editaNoticiaHTM.asp?idNot=1313985&#38;id=10"><img border="0" width="15" src="http://ultimahora.publico.clix.pt/includes/img/vazio.gif" height="15" style="cursor:default;" /></a></span></b></div>
<div style="margin-top:4px;" class="verdana_10"><span style="font-size:10px;">16.12.2007 &#8211; 20h45</span> <span style="font-size:10px;">Isabel Gorjão Santos</span></div>
<div style="margin:10px 0 20px;" class="verdana_11_gray"><span style="font-size:11px;">Depois de ter criado o motor de pesquisa na Internet mais usado em todo o mundo, a Google prepara-se para investir nos conteúdos e irá fazê-lo com um projecto semelhante à famosa Wikipédia, a enciclopédia on-line para a qual podem contribuir todos os cibernautas. Esta semana já começaram a ser contactados especialistas em várias áreas para escreverem alguns artigos.O lançamento não tem data marcada e esta é apenas a primeira fase de testes, na qual só se participa por convite. O projecto será parecido com a Wikipédia porque juntará o conhecimento em várias áreas. E será diferente da Wikipédia porque os artigos terão a assinatura dos autores, poderão existir vários textos sobre o mesmo tema e haverá publicidade.Os artigos podem, ou não, ser acompanhados de anúncios, o que depende da vontade de quem os escreve. Mas, quando a publicidade for autorizada, a Google partilhará as receitas com os autores. Os utilizadores poderão fazer comentários, remeter para informações adicionais ou fotografias.Também já se conhece o nome do projecto: &#8220;Knol&#8221;, uma contracção da palavra inglesa knowledge, que significa conhecimento.&#8221;A Web contém uma enorme quantidade de informação e a Google tornou-a mais acessível. Mas nem tudo está escrito ou bem organizado para que possa ser descoberto. Há milhões de pessoas com conhecimentos úteis que adorariam partilhar e milhares de milhões de pessoas que poderiam beneficiar disso&#8221;, explica Udi Manber, vice-presidente da Google, num comunicado da empresa.</p>
<p>A Google adiantou que, após a fase de testes, a participação no projecto será &#8220;completamente aberta, pelo que não podemos esperar que todos os artigos tenham uma elevada qualidade&#8221;. É também o que acontece com a Wikipédia, criada em 2001 e que hoje inclui cerca de 9 milhões de artigos em mais de 200 línguas.</p>
<p></span></div>
<div style="margin:10px 0 20px;" class="verdana_11_gray"><span style="font-size:11px;">In: <a target="_blank" href="http://ultimahora.publico.clix.pt/noticia.aspx?id=1313985">Jornal Público</a></span></div>
<div style="margin:10px 0 20px;" class="verdana_11_gray"><span style="font-size:11px;"><a target="_blank" href="http://ultimahora.publico.clix.pt/noticia.aspx?id=1313985" title="Jornal Público"></a></span></div>
<div style="margin:10px 0 20px;" class="verdana_11_gray"><span style="font-size:11px;"><br />
 </span></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Google Vs Wikipedia]]></title>
<link>http://thenorba.wordpress.com/2007/12/15/google-vs-wikipedia/</link>
<pubDate>Sat, 15 Dec 2007 11:39:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>thenorba</dc:creator>
<guid>http://thenorba.wordpress.com/2007/12/15/google-vs-wikipedia/</guid>
<description><![CDATA[Dal blog ufficiale di Google, il Motore dei motori sta per lanciare una piattaforma di pubblicazione]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span class="submitted"></span>Dal blog ufficiale di Google, il Motore dei motori sta per lanciare una piattaforma di pubblicazione che sarà chiamata Knol che concorrerà con la famosa Enciclopedia online Wikipedia.</p>
<p class="content">&#160;</p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2344/2111970585_6fc3c4e294_o.jpg" height="408" width="361" /></p>
<p>Knol funzionerà come Wikipedia ma con una grande differenza: l&#8217;autore. A differenza di Wikiedia su Knol ogni autore di una voce dell&#8217;enciclopedia sarà riconoscibile e il suo nome verrà incluso nella pagina.</p>
<p>Cosi, gli autori delle pagine non rischieranno di vedere le proprie creazioni “distrutte” o &#8220;rovinate&#8221; dagli altri utenti, cosa che puo accadere su Wiki. Inoltre gli autori, a seconda del loro grado di competenza potranno anche farsi rimborsare per le loro fatiche.</p>
<p>Google si conferma  come il più inovvativo nelle strande di quella grande autostrada che è il Web.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
