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	<title>ercolinux &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/ercolinux/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "ercolinux"</description>
	<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 15:00:18 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[24 Ottobre "Linux Day 2009"]]></title>
<link>http://ercolinux.wordpress.com/2009/10/18/24-ottobre-linux-day-2009/</link>
<pubDate>Sun, 18 Oct 2009 06:07:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>ercolinux</dc:creator>
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<description><![CDATA[Anche quest&#8217;anno in 122 città italiane si terrà il Linux Day. In particolare vi voglio parlare]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Anche quest&#8217;anno in 122 città italiane si terrà il Linux Day. In particolare vi voglio parlare del LD di Torino, anche perchè quest&#8217;anno faccio parte degli organizzatori ;-P</p>
<p>Come da 3 anni a questa parte si terrà presso Cascina Roccafranca in Via Edoardo Rubino 45. L&#8217;evento inizierà alle 13:30 e divisi in 5 sale si terrano 21 talk più un Install Party. I talk saranno divisi in 3 gruppi: principianti, intermedi ed esperti. Avremo fra gli altri Sun Microsystem che farà una comparazione fra OpenSolaris e Linux, Arduino che presenta un progetto con l&#8217;omonima scheda, Redomino con un talk sul groupware e le intranet, un talk sulla GreenIT (ovvero come risparmiare energia col pinguino) e una introduzione di Luca Robotti (il consigliere regionale che ha presentato la legge sull&#8217;open source nelle PA che è ormai alle fase finali, si sta infatti preparando il regolamento attuativo). L&#8217;elenco completo dei talk con orari e informazioni aggiuntive è disponibile sul sito del <a href="http://linuxdaytorino.org/2009/index.php?page=talks">LD Torino</a></p>
<p>Ci sarà uno spazio dedicato ai gadget con magliette spille e adesivi e copie della rivista Linux Pro. Sarà inoltre possibile avere, con una piccola offerta, delle chiavette USB da 4GB con sopra distribuzioni Linux (ma dovete essere veloci perchè ce ne sono poche) o copie di CD/DVD con la vostra distro preferita. Sarà anche possibile acquistare i kit di <a href="http://www.arduino.cc">Arduino</a> risparmiando le spese di spedizione. A tal proposito se siete interessati ad un kit e sapete di venire per certo segnalatemelo così ve lo faccio portare  e sieti sicuri di trovarlo.</p>
<p>Vi aspetto numerosi!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Liberté, Égalité...e open source]]></title>
<link>http://ercolinux.wordpress.com/2009/10/09/liberte-egalite-e-open-source/</link>
<pubDate>Fri, 09 Oct 2009 09:27:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>ercolinux</dc:creator>
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<description><![CDATA[Stando ad una statistica della Markness, una società di statistica francese, oltralpe il 96% del pub]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Stando ad una <a href="http://www.unixmen.com/news-today/425-almost-entire-public-sector-in-france-is-using-open-source-">statistica della </a><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><span style="font-size:small;"><a href="http://www.unixmen.com/news-today/425-almost-entire-public-sector-in-france-is-using-open-source-">Markness,</a> una società di statistica francese, oltralpe il 96% del pubbliche amministrazioni usa software </span></span>open source. In testa alla classifica database, CMS e software per il web. Anche le aziende private non se la cavano male con un 63%. I dati sono stati ricavati da un intervista fatta a 160 responsabili IT.</p>
<p>E i motivi per usarlo? Non l&#8217;economicità o motivi legati alla crisi in corso ma maturità dei programmi, stabilità, indipendenza dal fornitore e interoperabilità.</p>
<p>E da noi?</p>
<p>Da noi salvo volontà locali (vedi Piemonte, Trentino, Ferrovie dello Stato e simili) dal ministero fioccano milioni nelle tasche di Ballmer &#38; Co. attraverso <a href="http://punto-informatico.it/2529682/PI/News/microsoft-omaggia-pa.aspx">accordi commerciali</a> per lo meno discutibili&#8230;</p>
<p>Caro Brunetta se vuole veramente migliorare l&#8217;efficienza del governo provi a dare una sbirciatina oltre le Alpi per vedere cosa fanno i nostri vicini.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tremate, tremate...e risparmiate!]]></title>
<link>http://ercolinux.wordpress.com/2009/07/17/tremate-tremate-e-risparmiate/</link>
<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 10:33:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>ercolinux</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nelle parti più profonde e più nere di noi, le cose cattive esistono… Cose che non possiamo toccare,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Nelle parti più profonde e più nere di noi, le cose cattive esistono…<br />
Cose che non possiamo toccare, ma che vediamo… come un lampo con la visione periferica… nella stanza scura illuminata solo dal chiarore della luna&#8230;ombre che si muovono… che prendono forma&#8230;</p>
<p>A volte vi parlano… con sussurri  non capiti. Fiamme di candela che  ballano in una stanza brezza…</p>
<p>E basse risate in un posto in cui sapete di essere soli. E sempre… i sussurri.</p>
<p>A volte piangono. Ma la loro disperazione è solo un astuzia.Il loro dolore si trasformerà in rabbia e vi trascinerà nel Posto Oscuro.</p>
<p>Per non tornare più&#8230;</p>
<p>Questo è il background che Thomas Grip e Jens Nilsson hanno creato per una trilogia di giochi chiamata Penumbra:</p>
<p>Overture, Black Plague e Requiem.</p>
<p>Il game play è molto avvincente, le ambientazioni paurose al punto giusto, coadivuate anche da una buona colonna sonora e con una fisica molto curata.</p>
<p>Vi starete chiedendo cosa centrano questi giochi con Linux? La solita installazione fatta via Wine o Cedega?</p>
<p>Assulutamente no: i ragazzi di Frictional hanno sviluppato i giochi in modo da farli girare  nativamente sul S.O. del Pinguino. E come ciliegina sulla torta sono pure in offerta  per questo fine settimana: <a href="http://store.esellerate.net/s.asp?s=STR9929807578&#38;Cmd=BUY&#38;SKURefnum=SKU94525876745" target="_blank"> tutti e 3 i giochi a solo 5$</a></p>
<p>Un occasione da non perdere per conoscere e far conoscere giochi diversi dagli soliti sparatutto e sostenere chi sostiene Linux!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mappano open Day 2009]]></title>
<link>http://ercolinux.wordpress.com/2009/05/20/mappano-open-day-2009/</link>
<pubDate>Wed, 20 May 2009 19:47:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>ercolinux</dc:creator>
<guid>http://ercolinux.wordpress.com/2009/05/20/mappano-open-day-2009/</guid>
<description><![CDATA[Finalmente ci siamo: mancano 3 giorni al via della seconda edizione del Mappano Open Day! Per chi no]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Finalmente ci siamo: mancano 3 giorni al via della seconda edizione del <a href="#mce_temp_url#">Mappano Open Day</a>!</p>
<p>Per chi non è venuto lo scorso anno lo svolgimento dell&#8217;evento avviene su 2 binari: da un lato delle miniconferenze di 20-40 minuti senza inutili tecnicismi ma molto interessanti (o almeno spero <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  )su vari argomenti. In pratica si vuole presentare l&#8217;opensource come soluzione fattibile alle alternative closed attraverso esempi reali: ci saranno infatti sia talk tenuti da esperti e sviluppatori (che cercheranno di usare un linguaggio comprensibile a tutti) che persone che usano l&#8217;open source nel lavoro o nella vita. Il secondo livello è quello della pratica: avremo infatti almeno 10-15 PC a disposizione di chi viene per vedere e provare i vari programmi coadiuvati da esperti che risponderanno alle domande. Sarà possibile farsi aiutare nell&#8217;installazione di Linux sulle proprie macchine. Avremo anche un lato &#8220;leggero&#8221; con  2 lan party con giochi open source gestito dalla Torino Linux Task Force. Ciliegina sulla torta dell&#8217;evento sarà la partecipazione di una Onlus (Unità di Soccorso Informatico) che si occupa di disabili e  informatica (sia hardware che software) a cui doneremo dei PC che sono stati raccolti e rimessi a nuovo grazie all&#8217;insostituibile lavoro di KappaComputer.</p>
<p>Il programma completo dell&#8217;evento è questo:<em></em></p>
<p><em>Ore 09.30 Apertura<br />
Ore 09.45 Marco Valenti: la sicurezza informatica<br />
Ore 10.30 Claudio Carnino: Abaco, minicomputer italiani per il multimedia<br />
Ore 11.20 Lan Party con la Torino Linux Task Force<br />
Ore 14.00 Silvia I.: Linux a scuola<br />
Ore 14.30 Alessando Colombi: Opensource e cultura informatica<br />
Ore 15.15 Arch.Edoardo Boero: La grafica professionale con l&#8217;opensource<br />
Ore 16.00 Silvan Calarco: openmamba 2.0<br />
Ore 16.45 <span style="color:#333333;">Unità di soccorso informatico</span>: Linux e l&#8217;opensource per i disabili<br />
Ore 17.15 Lan Party con la Torino Linux Task Force<br />
Ore 18.30 Chiusura evento</em></p>
<p>L&#8217;indirizzo per venerci a trovare Domenica 24 Maggio è Piazza Don Amerano 1 &#8211; Fraz.Mappano Caselle Torinese (TO)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Opensource e P.A.]]></title>
<link>http://ercolinux.wordpress.com/2009/04/08/opensource-e-pa/</link>
<pubDate>Wed, 08 Apr 2009 08:09:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>ercolinux</dc:creator>
<guid>http://ercolinux.wordpress.com/2009/04/08/opensource-e-pa/</guid>
<description><![CDATA[Nonostante i detrattori dell&#8217;opensource continuino a snocciolare numeri per dimostrare la pres]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Nonostante i detrattori dell&#8217;opensource continuino a snocciolare numeri per dimostrare la presunta superiorità del loro modello di business, pare che nel mondo le cose vadano in direzione opposta: dopo la notizia della Gendarmerie francese adesso <a href="#mce_temp_url#">tocca all&#8217;Ungheria</a> il cui governo si propone di passare all&#8217;open source in modo massiccio. E per fare  questo ha deliberato (e forse è la prima volta che acccade) di stanziare la stessa cifra stanziata per il closed source (e si parla di 40milioni di €).</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'ultimo Windows?]]></title>
<link>http://ercolinux.wordpress.com/2009/04/01/lultimo-windows/</link>
<pubDate>Wed, 01 Apr 2009 04:35:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>ercolinux</dc:creator>
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<description><![CDATA[E&#8217; un po&#8217; di tempo che su internet si discute del fatto che forse la diatriba se Linux s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>E&#8217; un po&#8217; di tempo che su internet si discute del fatto che forse la diatriba se Linux sia pronto o meno per il desktop è inutile visto che il futuro pare sarà dei cloud computer, dove il desktop sarà sostituito da nuove metafore e da una completa integrazione con la rete. E dal punto di vista di Microsoft? Pare che anche Ballmer &#38; Co. la pensino allo stesso modo visto che sembra certo che Windows7 non avrà un sucessore. E&#8217; infatti uscita da poco la notizia che &#8220;windows 8&#8243; sarà un sistema dedicato al cloud computing, e siccome le modifiche da implementare al &#8220;classico&#8221; kernel derivato da NT utilizzato fino ad oggi per Windows sarebbero troppo impegnative per essere realizzabili in tempi brevi, hanno valutato l&#8217;idea di adottarne uno basato su Linux: <a href="#mce_temp_url#">qui trovate il video della notizia</a> con l&#8217;intervista a Ballmer.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Abaco colpisce ancora...]]></title>
<link>http://ercolinux.wordpress.com/2009/03/30/abaco-colpisce-ancora/</link>
<pubDate>Mon, 30 Mar 2009 14:31:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>ercolinux</dc:creator>
<guid>http://ercolinux.wordpress.com/2009/03/30/abaco-colpisce-ancora/</guid>
<description><![CDATA[Dopo averci stupiti con il primo computer italiano basato su Intel Atom e il primo in europa basato ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Dopo averci stupiti con il primo computer italiano basato su Intel Atom e il primo in europa basato su Atom dualCore, è di oggi la notizia di un PC sotto i 100 euro iva inclusa. Vi giro il comunicato stampa che ho appena ricevuto:</p>
<p><span style="font-family:Arial;">Milano, 30 Marzo 2009</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;"><strong>Abaco Primo</strong>, il personal computer a <strong>99 Euro</strong>!</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;">Abaco Computers presenta <strong>Abaco Primo</strong> e colpisce ancora una volta con un&#8217;idea innovativa e fuori dalle righe, un prodotto pensato per tutti: <strong>un PC da 99 Euro</strong> che contribuisce a diffondere un&#8217;informatizzazione libera ed aperta, in un momento storico certamente difficile.</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;"><strong>Abaco Primo</strong> nasce dal desiderio di creare un PC che fosse veramente accessibile a chiunque, pur mantenendo intatte le caratteristiche tipiche dei prodotti Abaco. Basso consumo, facilità di utilizzo e offerta di tutti gli strumenti necessari per una corretta e sana esperienza informatica: dal navigatore Internet alla posta elettronica, dal processore di testi al foglio elettronico, dal lettore multimediale ai giochi. E grazie all&#8217;adozione di Xubuntu Linux, il sistema operativo facile e leggero basato su Ubuntu Linux, siamo riusciti in questa impresa: nasce così <strong>Abaco Primo</strong>, il PC per tutti che rompe la barriera dei 100 Euro!</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;"><strong>Abaco Primo</strong> si rivolge ad un vasto ventaglio di utenti: dagli studenti della scuola primaria a coloro che desiderano esplorare l&#8217;universo di Internet e dei programmi aperti e gratuiti, e viene offerto in una configurazione minimale adatta agli utenti di prima informatizzazione, ma con tante possibilità di configurazione ed un generoso chassis che gli consente di crescere nel tempo per adattarsi alle esigenze del suo proprietario.</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;">Nella configurazione base, <strong>Abaco Primo</strong> comprende: processore Intel Atom a 1.6 Ghz, 512MB di memoria RAM, disco da 4 GB su scheda Compact Flash, scheda video Intel GMA 950, scheda audio stereo Realtek ALC662, scheda di rete 10/100 Mbps, 6 porte USB di cui 2 frontali, connettori frontali per ingresso microfono e uscita casse. Il PC viene fornito in versione Kit – da assemblare a cura del cliente seguendo le dettagliate istruzioni fornite – oppure, con un piccolo sovrapprezzo, già assemblato e pronto per l&#8217;utilizzo.</span></p>
<p><span style="font-family:Arial;">Come per tutti i prodotti della linea Abaco è possibile personalizzare <strong>Abaco Primo</strong> a seconda delle proprie esigenze, modificando interamente la configurazione di base e <span style="font-family:Arial;">selezionando le periferiche aggiuntive direttamente sul sito di Abaco Computers in fase di ordine.</span></span></p>
<p><span style="font-family:Arial;">Disponibile da oggi in esclusiva mondiale a 99 Euro (IVA inclusa) su:<br />
<a href="http://www.abacocomputers.com/primo" target="_blank">http://www.abacocomputers.com/primo</a></span></p>
<p><span style="font-family:Arial;">Le foto in alta risoluzione sono disponibili al seguente link:<br />
<a href="http://www.abacocomputers.com/images/hr/primo" target="_blank">http://www.abacocomputers.com/images/hr/primo</a></span></p>
<p><span style="font-family:Arial;">Per informazioni: info@abacocomputer.com<br />
</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Una botnet di router]]></title>
<link>http://ercolinux.wordpress.com/2009/03/25/una-botnet-di-router/</link>
<pubDate>Wed, 25 Mar 2009 20:10:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>ercolinux</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ebbene si ci siamo arrivati. Pare che un worm sia riuscito ad infettare circa 80.000 router domestic]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ebbene si ci siamo arrivati. Pare che un worm sia riuscito ad infettare circa 80.000 router domestici e modem adsl basati su processore MIPS e dotati di sistema operativo Linux. (<a href="#mce_temp_url#">qui</a> la notizia originale )</p>
<p>In pratica il worm infetta i router attraverso la porta telnet o SSH  facendo un brute force attack sulle password.</p>
<p>Avete capito bene: attraverso la porta telnet o SSH!! Questo vuole dire che il router per essere infettato deve avere le porte aperte verso internet. E questo e sempre male! In particolare in una configurazione domestica la necessità di avere accesso dall&#8217;esterno al router è sempre solo pari a 0. Inoltre le password devono essere presenti in un database o essere facilmente indovinabili.</p>
<p>E&#8217; un po come lasciare un portafogli pieno di soldi su una panchina di un parco e poi lamentarsi che i soldi sono spariti&#8230;</p>
<p>Sicurezza vuole dire usare sempre la testa: un sistema operativo può essere più sicuro  o meno sicuro, ma se viene configurato male nessun sistema è impossibile da bucare. Quindi ricordatevi di usare password non banali e di lasciare aperte solo le porte strettamente necessarie.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il piemonte adotta l'opensource (o almeno spero...)]]></title>
<link>http://ercolinux.wordpress.com/2009/03/21/il-piemonte-adotta-lopensource-o-almeno-spero/</link>
<pubDate>Fri, 20 Mar 2009 22:25:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>ercolinux</dc:creator>
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<description><![CDATA[Su &#8220;La Stampa&#8221; di ieri è uscito un articolo in cui si annuncia l&#8217;approvazione all]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Su &#8220;La Stampa&#8221; di ieri è uscito un articolo in cui si annuncia l&#8217;approvazione all&#8217;unanimità di una legge per l&#8217;adozione del software libero nell&#8217;ambito della regione (<a href="#mce_temp_url#">fonte</a>). I vantaggi secondo il consigliere Luca Robotti (Unire la Sinistra) che ha presentato la proposta saranno multipli: in particolare il risparmio economico sulle licenze e il fatto secondariamente si dovrebbe avere una ricaduta positiva sulle realtà locali.</p>
<p>Un applauso ai consiglieri che hanno approvato la proposta! Speriamo solo non finisca in una bolla di sapone&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Riciclate gente, riciclate]]></title>
<link>http://ercolinux.wordpress.com/2009/03/15/riciclate-gente-riciclate/</link>
<pubDate>Sat, 14 Mar 2009 23:38:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>ercolinux</dc:creator>
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<description><![CDATA[Avete un vecchio PC che prende polvere in soffitta? pensate che il vostro vecchio Pentium III sia in]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Avete un vecchio PC che prende polvere in soffitta? pensate che il vostro vecchio Pentium III sia inservibile? Non è così! Insieme ai miei amici di Kappa Computer stiamo organizzando un raccolta di vecchie macchine per riportale in vita e donarle ad associazioni e ospedali. La raccolta inizia adesso e avrà il suo apice durante l&#8217;edizione 2009 del mappano open days a fine maggio (ma poi continuerà se avrà avuto il successo sperato). Ovviamente sulle macchine verrà installato solo software opensource (partendo da Linux con la scelta fra <a href="#mce_temp_url#">Ubuntu </a>e la nostrana <a href="#mce_temp_url#">openmamba</a>)</p>
<p>In particolare una delle associazioni che riceveranno i PC donati sarà <a href="#mce_temp_url#">unisinf</a> che si occupa da anni di aiutare i disabili ad utilizzare i PC, anche progettando e costruendo nuovi mezzi per il controllo dello stesso.</p>
<p>Quindi se volete aiutarci portateci o spediteci le vostre macchine (magari prima di spedirle contattateci via mail a info@kappacomputer.it). L&#8217;indirizzo per la raccolta o la spedizione è KappaComputer &#8211; Via Verdi 4 &#8211; 10072 Mappano di Caselle (TO)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[GIMP è illegale!]]></title>
<link>http://ercolinux.wordpress.com/2009/03/14/gimp-e-illegale/</link>
<pubDate>Sat, 14 Mar 2009 11:42:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>ercolinux</dc:creator>
<guid>http://ercolinux.wordpress.com/2009/03/14/gimp-e-illegale/</guid>
<description><![CDATA[Non sono impazzito: è la risposta di un esperto ad un amico. Adesso vi spiego come si è arrivati a q]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Non sono impazzito: è la risposta di un esperto ad un amico. Adesso vi spiego come si è arrivati a questa &#8220;verità&#8221;.</p>
<p>Giorni fa un amico fotografo mi ha detto di dover acquistare un programma di fotoritocco per il suo negozio, ma di non voler spendere i 900€ di CS4: conoscendo il tipo di lavoro che fa gli ho consigliato GIMP, spiegandogli dove prenderlo e come installarlo. Ieri passo a trovarlo per vedere come andava l&#8217;esperimento: sorpresa! Non l&#8217;aveva nemmeno provato. Alla mia richiesta di spiegazioni la risposta è stata che dovendolo usare in ambito aziendale ha chiesto consiglio al commercialista il quale gli ha detto di non scaricarlo neppure poichè è illegare detenere software di cui non si possiede una fattura di acquisto.</p>
<p>Ovviamente gli ho detto di cambiare commercialista!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Linux prende la patente]]></title>
<link>http://ercolinux.wordpress.com/2009/03/06/linux-prende-la-patente/</link>
<pubDate>Fri, 06 Mar 2009 20:25:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>ercolinux</dc:creator>
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<description><![CDATA[Intel insieme ad un nutrito gruppo di aziende del settore automotive, fra cui nomi di spicco come BM]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Intel insieme ad un nutrito gruppo di aziende del settore automotive, fra cui nomi di spicco come BMW, General Motors, PSA Peugeot Citroen, Magneti Marelli, hanno fondato un consorzio chiamato <a href="http://genivi.org/">GENEVI</a> con lo scopo di creare una piattaforma basata su <a href="http://www.windriver.com/products/linux/">WindRiver Linux</a> che raggruppi i servizi che vanno sotto l&#8217;acronimo IVI (In-Vehicle-Infotainment cioè informazione-intrattenimento in auto) cioè telefonia, navigazione satellitare, riproduzione audio-video il tutto costruito attorno a un processore Atom e ad una piattaforma software aperta.</p>
<p>Una infrastruttura come questa apre la porta ad un nuovo modo di vedere i servizi in auto, offrendo infinite  possibilità di personalizzazioni. E il fatto che ci siano praticamente i maggiori nomi del settore auto mondiale fa si che sulle macchine di domani si possa avere finalmente una compatibilità di servizi fra marche diverse.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un pinguino a scuola]]></title>
<link>http://ercolinux.wordpress.com/2009/03/04/un-pinguino-a-scuola/</link>
<pubDate>Wed, 04 Mar 2009 20:07:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>ercolinux</dc:creator>
<guid>http://ercolinux.wordpress.com/2009/03/04/un-pinguino-a-scuola/</guid>
<description><![CDATA[Voglio riportarvi tre notizie che riguardano il nostro pinguino preferito e la scuola. Qualche giorn]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Voglio riportarvi tre notizie che riguardano il nostro pinguino preferito e la scuola.</p>
<p>Qualche giorno fa sono stato contattato da una ragazza di Roma, Silvia,  la quale mi ha informato della conclusione (o meglio dell&#8217;inizio) di un bellissimo progetto su cui stava lavorando da un po&#8217; di mesi.</p>
<p>E&#8217; riuscita a far installare in una scuola romana  Linux sia nei laboratori che sulle macchine della segreteria. La scuola in questione è la ISIS alle porte di Roma, un istituto per periti elettronici e chimici delle acque.<br />
I numeri in gioco sono importanti: circa 180 macchine nei laboratori e una decina in segreteria. Verrà lasciato Windows 98 su alcuni PC per poter fare esperimenti di collegamento in rete fra pc con sistemi operativi eterogeneii.<br />
La cosa porterà vantaggi economici immediati (mediamente fra office e windows un PC per l&#8217;educazione costa non meno di un centinaio di euro in licenze) e vantaggi futuri legati al fatto che i ragazzi usando strumenti open source a scuola cercheranno magari di farlo anche a casa e un domani nelle aziende.<br />
La cosa tra l&#8217;altro mi riempe doppiamente di orgoglio visto che la distribuzione scelta per i laboratori non è una della varie *buntu tanto di moda ma la &#8220;nostra&#8221; <a href="http://www.openmamba.org">openmamba</a>, con cui ho il piacere di collaborare da quasi un anno; per chi non la conoscesse openmamba è una distro italianissima (di Torino per la precisione) sviluppata sulle ceneri di qilinux (sempre torinese) e non basata su altre distro preesistenti.</p>
<p>Nelle segreterie invece la scelta è caduta su <a href="http://www.debian.org">Debian</a> per il maggior parco software a disposizione già pacchettizato, ma si prevede un cambio di rotta e l&#8217;adozione di openmamba  prossimamente.</p>
<p>Oltre all&#8217;adozione delle macchine con Linux la scuola organizzerà giornate ed incontri sul tema dell&#8217;open source e corsi di alfabetizzazione informatica.</p>
<p>Uno dei punti a favore dell&#8217;adozione di Linux,oltre al costo,  è stato la semplicità di uso e di manutenzione: si avete capito bene &#8220;semplicità&#8221;. Chi usa già Linux sa cosa intendo dire, ma per gli altri vi cito un passo del messaggio che ho ricevuto</p>
<p>&#8220;Dopo un iniziale scetticismo, soprattutto da parte dei docenti e del personale amministrativo, tutti hanno potuto toccare con mano la semplicità nell&#8217;utilizzo di questa bella distro.A convincerli definitivamente sono stati i passi avanti che ho fatto in campo informatico: da completa incapace su win, a sistemista programmatore su Linux (io sono sempre la stessa imbranata, è linux che permette a chiunque di poter fare grandi cose).&#8221;</p>
<p>Invece a Torino, presso il politecnico è partito a fine gennaio un <a href="http://netstudent.polito.it/wiki/index.php/Corso">corso</a> di informatizzazione base basata su Linux della durata di circa 3 mesi aperto a tutti.  Anche qui alla più nota ubuntu si affianca la nostrana openmamba. Il corso ha avuto notevole successo con punte di oltre 250 partecipanti alle lezioni finora tenute.</p>
<p>L&#8217;università di Torino invece organizza, in modo autogestito dagli studenti, un <a href="http://andrearatto.homeunix.org/index.php/2009/corso-autogestito-gnulinux-2009/">corso</a> avanzato di Linux che partirà a marzo.</p>
<p>Nuovamente i miei complimenti a Silvia, ai ragazzi del netstudent del Politecnico e agli organizzatori del corso dell&#8217;Università, e speriamo che altri istituti seguano il loro esempio implementando Linux ovunque possibile e cercando di diffonderlo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Cuba libre? Si, forse...]]></title>
<link>http://ercolinux.wordpress.com/2009/02/23/cuba-libre-si-forse/</link>
<pubDate>Mon, 23 Feb 2009 05:57:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>ercolinux</dc:creator>
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<description><![CDATA[Forse avrete già sentito parlare della nuova distribuzione GNU/Linux chiamata Nova: è una distribuzi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Forse avrete già sentito parlare della nuova distribuzione GNU/Linux chiamata Nova: è una distribuzione cubana sviluppata dalla <a href="http://www.uci.cu">UCI </a>(Universidad della Ciencas Informatica) nata con l&#8217;intento di portare Linux negli enti pubblici e in almeno il 50% dei PC dei cubani. E con un pizzico di orgoglio possiamo dire che c&#8217;è anche un po&#8217; d&#8217;Italia, visto che la distro è basata sulla italianissima Sabayon. Per chi volesse provarla è possibile scaricarla da <a href="http://www.nova.uci.cu/website/?q=node/21">qui</a> (armatevi di pazienza perchè il link è lentissimo &#8211; circa 90kB/s al momento della scrittura dell&#8217;articolo)</p>
<p>Sicuramente questo non impesierirà molto Microsoft, vista la bassa base di computer presenti sull&#8217;isola, ma è sintomo di un trend sempre più diffuso.</p>
<p>Oltre a Nova la UCI ha sviluppato anche <a href="http://www.uci.cu/?q=node/361">diverse applicazioni</a> in settori che spaziano dallo sport alla medicina, in concorrenza con soluzioni proprietarie molto costose.</p>
<p>Qualcuno potrebbe chiedersi come mai adottare una distro sviluppata ex-novo e non appoggiarsi ad una più popolare come le varie *buntu ad esempio: io penso che da un lato, una distro sviluppata ad hoc possa essere meglio gestita in particolare in una nazione dove la penetrazione della banda larga è molto limitata, rendendo quindi possibile la distribuzione di tutto il software necessario già prepacchettizato.D&#8217;altra parte, e spero non sia vero, questo  può dare al governo un maggior controllo sulla popolazione. Adottare una distribuzione &#8220;di stato&#8221; poco compatibile con le altre, fa si che la maggior parte &#8211; se non la totalità &#8211; dei programmi  installabili provengano dai server ufficiali, e non è detto che questi siano privi di strumenti atti al controllo dei cittadini.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Grave falla per Adobe Acrobat]]></title>
<link>http://ercolinux.wordpress.com/2009/02/23/grave-falla-per-adobe-acrobat/</link>
<pubDate>Mon, 23 Feb 2009 03:36:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>ercolinux</dc:creator>
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<description><![CDATA[Adobe ha rilasciato un paio di giorni fa un bollettino di sicurezza in cui dichiara una vulnerabilit]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Adobe ha rilasciato un paio di giorni fa un <a href="http://www.adobe.com/support/security/advisories/apsa09-01.html">bollettino</a> di sicurezza in cui dichiara una vulnerabilità critica che colpisce sia il famoso Reader che Acrobat. La vulnerabilità colpisce tutte le piattaforme supportate ed è relativa alle versioni 9 e precedenti. In pratica è possibile sfruttare del codice javascript per far eseguire codice malevolo o mandare in crash il sistema. Esistono prove che sia già stata sfruttata questa vulnerabilità da dai trojan.</p>
<p>La soluzione proposta da Adobe? Fare attenzione ai documenti che si aprono e aspettare la patch, che uscirà il 12 marzo! Ebbene si quasi 1 mese per fissare un bug critico su programmi che arrivano a costare quasi 1000 euro&#8230;ma la cosa grave è che non segnalano una soluzione immediatamente applicabile (a parte aggiornare le firme degli antivirus&#8230;).</p>
<p>Come risolvere il problema attendendo la patch? Innanzi tutto cercate di non usare Adobe Reader ma le varie controparti  opensource (qui c&#8217;è un <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_PDF_software">link</a> con un po&#8217; di alternative per vari sistemi operativi): nel 99% dei casi non vi accorgerete della differenza&#8230;nel restante 1% non rischierete di trovarvi la macchina con dei problemi <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> . Se proprio non potete fare a meno di Adobe Reader almeno disattivate il javascript (che poi me lo devono spiegare a cosa serve un linguaggio di scripting in un documento&#8230;). Nella versione Linux di Reader per disattivarlo dovete andare</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[World of Goo]]></title>
<link>http://ercolinux.wordpress.com/2009/02/20/world-of-goo/</link>
<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 13:20:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>ercolinux</dc:creator>
<guid>http://ercolinux.wordpress.com/2009/02/20/world-of-goo/</guid>
<description><![CDATA[Qualcuno ne avrà già sentito parlare, di World of Goo: è un puzzle games con un forte accento sulla ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><blockquote>
<p style="text-align:left;">Qualcuno ne avrà già sentito parlare, di <a href="http://2dboy.com/">World of Goo</a>: è un puzzle games con un forte accento sulla fisica. Fino a poco tempo fa era disponibile &#8220;solo&#8221; per Mac, Windows, Wii ma da una settimana circa è disponibile anche per Linux sia a 32 che 64 bit. Le principali testate di gaming lo hanno descritto in modo entusiastico, e devo dire che sono d&#8217;accordo con loro. Gli autori hanno detto &#8220;Our goal is to <strong>make games that everyone can play</strong>,                 with <strong>gameplay nobody has seen before&#8221; </strong>(il nostro obiettivo è fare un gioco che tutti possano giocare, con una giocabilità che nessuno abbia mai visto prima), infatti ha una logica di funzionamento semplice ma non per questo è banale, risulta molto coinvolgente insomma in una parola è  semplicemente divertentissimo. L&#8217;unica pecca che gli si può trovare è nella longevità: finiti i livelli disponibili e giocato un po con il livello extra dove si deve cercare di costruire la torre più alta del mondo (confrontandosi realmente con i giocatori di tutto il mondo attaverso la connessione ad internet) perde un po&#8217; di interesse. Ad ogni modo il gioco dimostra che non servono investimenti milionari quando ci sono buone idee (lo sviluppo del gioco infatti è costato circa 10.000$)</p>
</blockquote>
<p>La cosa interessante è che gli sviluppatori, due ex EA, hanno dichiarato che le vendite per Linux sono state oltre ogni aspettativa, al punto che in 2 soli giorni le copie per Linux  hanno raggiunto il 4.6% del totale di tutte le copie vendute da sempre. Inoltre il giorno dell&#8217;uscita della versione Linux hanno fatto il recordo di copie vendute.</p>
<p>Sul sito è disponibile una versione demo per tutte le piattaforme limitata al primo dei 5 livelli oppure è possibile acquistare la versione completa. Il gioco pur non essendo opensource, non contiene protezioni DRM: un test per verificare l&#8217;onestà degli utenti. Speriamo non vengano deluse le aspettative sotto questo punto di vista.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Linux balla la samba...]]></title>
<link>http://ercolinux.wordpress.com/2009/02/19/linux-balla-la-samba/</link>
<pubDate>Thu, 19 Feb 2009 19:38:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>ercolinux</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8230;e non parlo del noto programma per l&#8217;accesso a PC windows in rete: il governo brasilian]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#8230;e non parlo del noto programma per l&#8217;accesso a PC windows in rete: il governo brasiliano aveva dichiarato di voler passare a Linux nelle scuole, e adesso ha annunciato come; 350.000 macchine verranno virtualizzate con Linux per servire milioni di studenti delle scuole brasiliane, sfruttando un prodotto della <a href="http://userful.com/home">Useful</a> che permette di usare un solo pc con più monitor e tastiere, risparmiando ulteriori soldi. Qui il link alla notizia originale su <a href="http://linux.slashdot.org/article.pl?sid=09/02/19/1652202&#38;from=rss">slashdot</a></p>
<p>E interessante (e molto intelligente secondo me) l&#8217;uso di un sistema di virtualizzazione per condividere fra più utenti una sola  macchina: anche se a prima vista il costo (69$ per postazione a cui aggiungere mouse e tastiera) si avvicina a quello di una macchina dedicata per ogni studente (è possibile acquistare con grossi lotti macchine più che discrete a cifre vicine ai 100$) non è trascurabile l&#8217;impatto energetico con numeri così grandi; 350.000 PC consumano come minimo 50MWh, con la useful invece si possono collegare fino a 10 monitor (usando 10 schede video &#8211; o 5 con 2 uscite), sul sito dichiarano riduzioni di consumi del 80-90% ma ottenessimo anche solo un dimezzamento dei consumi si risparmierebbero  25MWh. Un bel risparmio comunque alla  fine&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Eppur si muove...]]></title>
<link>http://ercolinux.wordpress.com/2009/02/18/eppur-si-muove/</link>
<pubDate>Wed, 18 Feb 2009 10:50:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>ercolinux</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si è fatto un gran parlare (almeno negli USA) della possibile spinta all&#8217;open source del neo-p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Si è fatto un gran parlare (almeno negli USA) della possibile spinta all&#8217;open source del neo-presidente Obama, e effettivamente qualcosa si sta muovendo. Stando al <a href="http://www.linuxjournal.com/content/government-makes-appointment-open-source-checkup">Linux Journal</a> pare che nel documento anticrisi  American Recovery and Reinvestment Tax Act of 2009 redatto dal congresso degli USA ci sia un invito, diciamo abbastanza esplicito, all&#8217;adozione del software open source per la gestione della sanità, in particolare nelle aree rurali: <a href="http://thomas.loc.gov/home/h1/Recovery_Bill_Div_B.pdf">qui</a> c&#8217;è la parte di testo relativa. La motivazione? Semplice il risparmio economico, anche perchè la raccomandazione è rivolta principalmente a quelli che sono i fornitori di servizi finanziati dallo stato.<br />
Questo è un piccolo passo per un pinguino&#8230; ops scusate questa era un&#8217;altra storia&#8230; intendevo potrà anche sembrare che un eventuale adozione di programmi aperti in un solo settore sia poco significativa, ma questo è indicativo del fatto che i politici (che nonostante negli USA non siano ottusi come certi nostri esempi &#8211; e sono bipartizan in questa affermazione) restano sempre dei non tecnici. Inoltre non dimentichiamoci che gli USA sono la patria di BigM che è sempre stata &#8220;aiutata&#8221; in vari modi dal governo (non per niente la penetrazione dell&#8217;open source negli USA è tra le più basse del mondo).</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[La paura fa 90?]]></title>
<link>http://ercolinux.wordpress.com/2009/02/11/la-paura-fa-90/</link>
<pubDate>Wed, 11 Feb 2009 15:11:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>ercolinux</dc:creator>
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<description><![CDATA[In casa Microsoft non sanno cosa più cosa inventarsi: dopo l&#8217;uscita di qualche giorno fa di Ba]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>In casa Microsoft non sanno cosa più cosa inventarsi: dopo l&#8217;uscita di qualche giorno fa di Ballmer secondo cui in azienza si dovrebbe usare solo Vista perchè usa Windows XP è male&#8230; (se volete leggere la notizia il <a href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&#38;cod=9386&#38;numero=907">link e qui)</a>, oggi ho trovato la notizia secondo cui, attraverso i loro Certified patners, tenterebbero di spaventare  i loro (potenziali)  clienti con minacce di instabilità e vulnerabilità del software libero (proprio perchè essendo libero e quindi con i sorgenti a disposizione di tutti sarebbe più facile per un malintenzionato sfruttare delle falle): qui c&#8217;è il l<a href="http://it.slashdot.org/article.pl?sid=09/02/11/007216&#38;from=rss">ink alla notizia</a></p>
<p>Sapete tutti bene cosa penso del software libero  e quindi il mio commento potrebbe sembrare di parte, però pare proprio che in Microsoft  siano arrivati alla frutta: invece di cercare di rendere il loro prodotto  migliore, o di cercare di rendere i prezzi più appetibili, denigrano i loro &#8220;avversari&#8221; in modo oltretutto che potrebbe ritorceglisi contro molto facilmente visto che  sfruttano quello che è un oggettivo punto di forza del software libero e che è sempre stato invece molto trascurato da parte loro. Una su tutte le patch di sicurezza: tutti i prodotti che si rispettano cercano di far uscire le correzioni nel più breve tempo possibile dopo la scoperta del problema, windows invece segue un piano mensile di correzioni: ci si potrebbe trovare nel caso, assurdo, in cui passano 30 giorni dalla scoperta del problema alla sua soluzione&#8230;.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Cercate lavoro? Provate qui...]]></title>
<link>http://ercolinux.wordpress.com/2009/02/09/cercate-lavoro-provate-qui/</link>
<pubDate>Mon, 09 Feb 2009 20:57:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>ercolinux</dc:creator>
<guid>http://ercolinux.wordpress.com/2009/02/09/cercate-lavoro-provate-qui/</guid>
<description><![CDATA[No non ho intenzione di aprire una agenzia interinale o qualcosa di simile, però approfitto del blog]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>No non ho intenzione di aprire una agenzia interinale o qualcosa di simile, però approfitto del blog per girarvi la richiesta di un amico. Ebbene si nonostante l&#8217;aria di crisi che si respira c&#8217;è qualcuno che ha voglia di buttarsi in nuova sfida e per farlo a bisogno di aiuto. Vi giro la sua richiesta di seguito.</p>
<p>&#8212;-<br />
Salve a tutti,<br />
siamo due studenti di Informatica con un&#8217;idea. Vogliamo creare un nuovo servizio che possa migliorare il tempo speso dalle persone, realizzando un servizio utile quanto Google Maps o Twitter. Vogliamo trasformare questa idea in un business. Per fare ciò stiamo cercando validi collaboratori, con tanta voglia e grandi idee.<br />
Ci servono alcuni sviluppatori web, che possano aiutarci a creare un servizio tecnicamente all&#8217;avanguardia, usabile e web 2.0.<br />
Servono quindi:<br />
-Sviluppatore PHP, MySQL, WebMaster<br />
-Sviluppatore web, esperto di usabilità, AJAX<br />
-Svilupparore Javascript, Scriptacolous e/o Prototype<br />
-Web designer</p>
<p>Il servizio seguirà il modello OpenSource. E&#8217; quindi apprezzato:<br />
-Uso di base di un sistema GNU/Linux<br />
-Revision control system (come bzr)<br />
-Amministrazione Apache</p>
<p>Non vogliamo esperienze lavorative nel settore, ma sarebbe molto apprezzato vedere altri lavori &#8220;amatoriali&#8221; che avete realizzato o a cui avete partecipato.<br />
Allo stato attuale non siamo in grado di fornire una ricompensa in denaro, ma promettiamo un posto di lavoro concreto nell&#8217;azienda che verrà creata.<br />
Stiamo già lavorando per creare concretamente l&#8217;azienda ed avere i finanziamenti necessari a svilupparla.</p>
<p>Speriamo che si facciano avanti molte persone piene di voglia e talento!<br />
Scriveteci a <a href="mailto:progetti@tugulab.org" target="_blank">progetti@tugulab.org</a></p>
<p>Grazie da<br />
Carnino Claudio<br />
Donadio Nicoletta</p>
<p><a href="mailto:progetti@tugulab.org" target="_blank">progetti@tugulab.org</a><br />
&#8212;&#8212;&#8211;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Auguri]]></title>
<link>http://ercolinux.wordpress.com/2008/12/24/auguri/</link>
<pubDate>Wed, 24 Dec 2008 14:51:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>ercolinux</dc:creator>
<guid>http://ercolinux.wordpress.com/2008/12/24/auguri/</guid>
<description><![CDATA[Buone feste]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_238" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><img class="size-full wp-image-238" title="linux-natale" src="http://ercolinux.wordpress.com/files/2008/12/linux-natale.jpg" alt="Buone feste" width="450" height="359" /><p class="wp-caption-text">Buone feste</p></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Giochi  per Linux da Valve?]]></title>
<link>http://ercolinux.wordpress.com/2008/11/29/giochi-per-linux-da-valve/</link>
<pubDate>Sat, 29 Nov 2008 09:20:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>ercolinux</dc:creator>
<guid>http://ercolinux.wordpress.com/2008/11/29/giochi-per-linux-da-valve/</guid>
<description><![CDATA[Sembra proprio di si: la software house Valve, creatrice di giochi come Halflife, Counter Strike e l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Sembra proprio di si: la software house <a href="http://www.valvesoftware.com/">Valve</a>, creatrice di giochi come Halflife, Counter Strike e left 4 Dead ha rilasciato il demo per Windows di quest&#8217;ultimo gioco con una serie di librerie con nomi inequivocabili: <em>steamclient_linux.so </em><em>studiorender_i486.so</em>,  <em>vstdlib_i486.so</em>, <em>libsteam_api_linux.so</em> e <em>engine_i486.so.</em></p>
<p>Le librerie sono presenti solo nella versione demo, ma non in quella definitiva: però questo lascia ben sperare per una versione dedicata al pinguino a breve termine. Anche perchè la dimensione delle librerie per Linux è <em>di circa 50 mega: </em> che senso avrebbe aggiungere tutto questo se non si pensa ad una uscita dedicata?</p>
<p>Aspettiamo fiduciosi</p>
<p>Per chi vuole qui c&#8217;è il <a href="http://www.phoronix.com/scan.php?page=article&#38;item=steam_confirmation&#38;num=1">link</a> alla notizia originale.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vinci una Media Station Abaco!]]></title>
<link>http://ercolinux.wordpress.com/2008/11/27/vinci-una-media-station-abaco/</link>
<pubDate>Thu, 27 Nov 2008 19:39:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>ercolinux</dc:creator>
<guid>http://ercolinux.wordpress.com/2008/11/27/vinci-una-media-station-abaco/</guid>
<description><![CDATA[E&#8217; partito il concorso vinci una Media Station Abaco: il computer da salotto per i film e per ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="left">E&#8217; partito il concorso vinci una Media Station Abaco: il computer da salotto 						per i film e per la musica!</p>
<div>Partecipa anche tu all&#8217;estrazione di una fantastica Media Station Abaco, dal valore di 499€, con il tuo Blog o con Facebook: vincere è semplicissimo, scopri come visitando <a title="Vinci una Mediastation Abaco!" href="http://www.abacocomputers.com/Concorso-vinci-un-Abaco.html" target="_self">www.abacocomputers.com/Concorso-vinci-un-Abaco.html </a></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Novità da Abaco]]></title>
<link>http://ercolinux.wordpress.com/2008/11/19/novita-da-abaco/</link>
<pubDate>Wed, 19 Nov 2008 18:09:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>ercolinux</dc:creator>
<guid>http://ercolinux.wordpress.com/2008/11/19/novita-da-abaco/</guid>
<description><![CDATA[Vi ricordate di Abaco (è un PC economico e ecologico prodotto in Italia e basato su Linux)? Bene i r]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Vi ricordate di <a href="http://www.abacocomputers.com" target="_blank">Abaco</a> (è un PC economico e ecologico prodotto in Italia e basato su Linux)? Bene i ragazzi di Abaco hanno appena finito di preparare una novità: un media center Linux based disponibile in 2 versioni  differenti chiamato Media Station. Ecco l&#8217;annuncio ufficiale di Claudio Carnino che ha curato la realizzazione del prodotto:</p>
<p>Ti scrivo poichè volevo farti sapere del lancio della nostra nuova linea Media Station, computer da salotto adatti a riprodurre film e video in alta definizione sulla propria TV, con tutti i vantaggi di un vero e proprio computer. E siccome crediamo che il nostro lavoro sia in tema con ciò di cui parli, volevo solamente chiederti un favore. Nel caso ci volessi fare il piacere di parlare della nostra semplice iniziativa sul tuo blog, ci aiuteresti già un poco a far sapere, ciò che, nel nostro piccolo, facciamo ogni giorno, alle persone che ancora non ci conoscono.</p>
<p>Pubblico con grande piacere la notizia e vi ricordo anche che sarà possibile partecipare a un <a href="http://www.abacocomputers.com/Concorso.html">concorso per vincerne uno nei prossimi giorni</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[E poi dicono che non si possono fare i soldi con l'opensource...]]></title>
<link>http://ercolinux.wordpress.com/2008/11/03/e-poi-dicono-che-non-si-possono-fare-i-soldi-con-lopensource/</link>
<pubDate>Mon, 03 Nov 2008 15:34:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>ercolinux</dc:creator>
<guid>http://ercolinux.wordpress.com/2008/11/03/e-poi-dicono-che-non-si-possono-fare-i-soldi-con-lopensource/</guid>
<description><![CDATA[In Olanda la nuova moneta commemorativa da 5€ è stata realizzata interamente con software opensource]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>In Olanda la nuova moneta commemorativa da 5€ è stata realizzata interamente con software opensource: python, gimp, ubuntu, phatch e altri. Il realizzatore della moneta ha raffigurato il volto della regina Beatrice con i nomi di tutti i più famosi architetti olandesi, mentre il retro raffigura una serie di libri scritti sempre da architetti olandesi che lasciano al centro la forma stilizzata dell&#8217;Olanda con una serie di uccelli che simboleggiano i capoluoghi delle provincie.</p>
<p>Qui il <a href="http://en.knm.nl/domains/knm/pages/article.asp?content=11720000000909_999_11650000000011&#38;navid=11650000000014_11720000000067&#38;cookie=init" target="_blank">link</a> all&#8217;articolo originale.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
