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	<title>esecuzione &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/esecuzione/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "esecuzione"</description>
	<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 02:42:18 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Quanto tempo occorre per sfrattare il conduttore moroso?]]></title>
<link>http://avvocatoblog.wordpress.com/2009/11/23/quanto-tempo-occorre-per-sfrattare-il-conduttore-moroso/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 15:21:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>avv. falusi</dc:creator>
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<description><![CDATA[Quanto tempo è previsto per lo sfratto di un immobile locato ad uso non abitativo il cui locatario o]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Quanto tempo è previsto per lo sfratto di un immobile locato ad uso non abitativo il cui locatario o]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Scene di Ordinaria Italianità]]></title>
<link>http://longobardotiratore.wordpress.com/2009/10/30/scene-di-ordinaria-italianita/</link>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 19:08:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paolo Sizzi</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;esecuzione filmata di Napoli, al di là delle considerazioni umanitarie che non m&#8217;impor]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:left;">L&#8217;esecuzione filmata di Napoli, al di là delle considerazioni umanitarie che non m&#8217;importano, è l&#8217;ennesimo schiaffo che la Lombardia riceve: questi fausti accadimenti non succedono solo nel Napoletano ma, grazie all&#8217;immigrazione italiana, anche qui.<br />
Se si trattasse semplicemente di faide tra mafiosi in terra italica sarebbe un toccasana, poiché si automacellerebbero, ma il problema è che l&#8217;ordinaria violenza italiana è di scena in Lombardia, Venetia, Piemonte, Liguria e così via.<br />
Figuriamoci se lo stato, spesso e volentieri complice della mafia, sottolinea l&#8217;estrazione etnica del fenomeno; con la scusa della colonizzazione terrona dei territori subalpini ha tutto l&#8217;interesse a farli apparire uniti a quelli ausonici: la mafia diventa collante per la fasulla unità d&#8217;Italia, è mostruoso.<br />
Quell&#8217;esecuzione dovrebbe essere una sveglia per tutti noi: Torino, Quarto Oggiaro, Zingonia, il centro storico di Brescia, e tutti i quartieri degradati delle nostre città sono teatro quotidiano di violenze, sparatorie, uccisioni, regolamenti di conti, tra allogeni italiani e non, ma noi che facciamo? Ci voltiamo dall&#8217;altra parte seguitando a sguazzare nell&#8217;opulenza e nella borghesia più incolori ma fieri perché crediamo di essere onesti leggendo Saviano o idolatrando come idioti gli Impastato e soci.<br />
Ricordatevi, cari Lombardi indegni di tale etnonimo perché italianizzati e omologati, che l&#8217;onestà sta nel difendere la propria Identità senza compromessi, senza tricolori quindi, e non nell&#8217;ingurgitare le cucchiaiate di educazione &#8220;civica&#8221; propinata a mo&#8217; di olio di ricino dagli aguzzini romani.<br />
Italia vuol dire mafia, mafia vuol dire Italia. Che quelle immagini partenopee vi diano un pugno nello stomaco.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Italia pietrificata]]></title>
<link>http://samaracroci.wordpress.com/2009/10/29/italia-pietrificata/</link>
<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 23:20:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>samaracroci</dc:creator>
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<description><![CDATA[©Samara Croci Mille cose mi frullano in testa dopo aver visto l’indifferenza in cui è avvenuto l’ass]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">
<div id="attachment_365" class="wp-caption aligncenter" style="width: 210px"><a rel="attachment wp-att-365" href="http://samaracroci.wordpress.com/2009/10/29/italia-pietrificata/madonna/"><img class="size-medium wp-image-365" title="madonna©Samara Croci" src="http://samaracroci.wordpress.com/files/2009/10/madonna.jpg?w=200" alt="madonna©Samara Croci" width="200" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">©Samara Croci</p></div>
<p style="text-align:justify;">Mille cose mi frullano in testa dopo aver visto l’indifferenza in cui è avvenuto l’assassinio di camorra di Mariano Bacioterracino, nel quartiere Sanità, a Napoli, l’11 maggio scorso. Ho uno sciame di pensieri, anche molto distanti tra loro.</p>
<p style="text-align:justify;">La connessione, tra questi miei pensieri, è l’analisi di Albert Camus nel suo libro “<em>L’uomo in rivolta</em>”. Nel libro, lo scrittore analizza il fatto che l’omicidio, possa diventare un gesto accettato e giusto quando avviene in una società dominata dal Nichilismo.</p>
<p style="text-align:justify;">Allora, seguendo la riflessione di Camus, anche io mi chiedo come possa una società accettare così tranquillamente un omicidio, e non pensare neppure di contemplare il suicidio, nemmeno in un caso come quello di Eluana Englaro? Eppure se in qualche modo accetti l’omicidio, non puoi rifiutare il suicidio. Come possiamo essere così cinici e freddi ad entrambe le sofferenze, seppur diverse: l’omicidio di Bacioterracino e la dura richiesta di un padre, immerso nel dolore più insopportabile?</p>
<p style="text-align:justify;">Quando vediamo immagini degli attentati in Afghanistan e in Iraq, la gente accorre, grida e piange. Noi nulla? A me, viene la pelle d’oca. Cosa c’è di diverso che possa giustificarci?</p>
<p style="text-align:justify;">Camus scrive: &#8220;Se il nostro tempo ammette agevolmente che l&#8217;omicidio abbia una sua giustificazione, ne è ragione quell&#8217;indifferenza alla vita che distingue il nichilismo&#8221;. Allora però, un’altra cosa mi preoccupa. Camus dice che non si può essere nichilisti e “uomini in rivolta” allo stesso tempo. Secondo Camus, l’uomo in rivolta dice: “grido che a nulla credo e che tutto è assurdo, ma non posso dubitare  del mio grido e devo almeno credere alla mia protesta” e poi continua spiegando: “La rivolta nasce dallo spettacolo dell’irragionevolezza, davanti a una condizione ingiusta e incomprensibile. Ma il suo slancio rivendica l’ordine in mezzo al caos, e l’unità al cuore stesso di ciò che sfugge e scompare. Essa grida, esige, vuole che lo scandalo cessi”.</p>
<p style="text-align:justify;">Io non ho sentito grida, solo un silenzio assordante. Né caos, né ordine e neppure la presenza di esseri umani, a mio parere. Come può essere? So che la cosa va avanti così da decenni, è la legge dell’omertà, ma vederlo in un video, così freddo, con immagini asciutte, gesti rapidi, colori desaturati e mancanza di suono, ha fatto un vuoto pneumatico nel mio cuore. Se avessi visto questo video in una sala del Guggenheim, non mi sarei sorpresa: sembra videoarte. Sembra un testamento della nostra Italia oggi, un manifesto del torpore, del nichilismo e della freddezza indifferente. E ciò che mi preoccupa è che, se nemmeno stiamo gridando, se non ci sciocchiamo di fronte all’immagine del caos e dell’irragionevolezza, allora, la rivolta al momento non è una opzione possibile in Italia. A meno che da domani, non piovano una fiumana di denunce che rompano, questa volta, il sudario dell’omertà.</p>
<p style="text-align:justify;">Rimango con un’ultima riflessione in testa, sempre di Camus, che ci mette in allarme: attenti “all’assenza di dolore, è la felicità delle pietre”. E di pietra siamo, come la moglie di Lot che guardava la distruzione di Sodoma a Gomorra e si trasformò in una statua di sale. Saviano in <em>La bellezza e l’inferno</em>, cita questo passo per spiegare ciò che fa il dolore quando non ha uno sbocco e non ha un senso: “ti pietrifica”.</p>
<p style="text-align:justify;">Samara Croci</p>
<p style="text-align:justify;">Il video commentato da Roberto Saviano: <a href="http://tv.repubblica.it/copertina/cos%93-uccide-la-camorra/38501?video" target="_blank">http://tv.repubblica.it/copertina/così-uccide-la-camorra/38501?video</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Così uccide la camorra ]]></title>
<link>http://lamentelibera.wordpress.com/2009/10/29/cosi-uccide-la-camorra/</link>
<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 14:00:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>alfonzino</dc:creator>
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<description><![CDATA[Un omicidio al Rione Sanità. Il killer che arriva, l&#8217;ultima sigaretta della vittima, il padre ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Un omicidio al Rione Sanità. Il killer che arriva, l&#8217;ultima sigaretta della vittima, il padre ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un lavoretto ancora da fare...]]></title>
<link>http://ilsecondopasso.wordpress.com/2009/10/09/un-lavoretto-ancora-da-fare/</link>
<pubDate>Fri, 09 Oct 2009 11:52:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>ajayer</dc:creator>
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<description><![CDATA[Stavolta non si parla di poesia, di aria fritta; stavolta faccio lo scienziato: Oltre alle 1136 pers]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h4 id="subjcns!17CE3D13BA3E0DEA!595">Stavolta non si parla di poesia, di aria fritta; stavolta faccio lo scienziato:</h4>
<div id="msgcns!17CE3D13BA3E0DEA!595">
<div>Oltre alle 1136 persone che il governo degli Stati Uniti ha già ucciso dal 1977, per le quali purtroppo non possiamo fare più nulla, restano ancora delle esecuzioni sospese che vedranno il loro compimento entro il 2009. Delle anime in fila che hanno già staccato il numerino per l&#8217;inferno; o il paradiso. Il 73% sono neri, il 69% malati di mente e sono tutti sotto i 40 anni di età.</div>
<div>Vorrei poter dire che se tutti leggerete questo intervento allora il presidente Obama prenderà la decisione di abolire la pena di morte. Ma mentirei. Il presidente degli Stati Uniti infatti, come tutte le altre cariche dell&#8217;esecutivo ha solo il potere di concedere la grazia che non comporta il rilascio di un prigioniero ma la commutazione della sua pena in ergastolo.</div>
<div>C&#8217;è chi dice che sia peggio lasciare un uomo per tutta la vita costretto in una cella; ma non gli credo. Io credo sia incivile trascinare un uomo in un corridoio lungo <em>milleottocento passi</em>, legato e costretto al lottare con il proprio fisico. Sì, perchè il problema è che il fisico non ti regge; riufiuta l&#8217;idea di andare a morire. Il cuore batte furiosamente, il respiro si fa affannato e le gambe ti cedono. Se sei abbastanza folle, incosciente o forse coraggioso i sintomi ti portano vicino al collasso ma riesci, non sai nemmeno tu con quali forze, a raggiungere la sala; altrimenti il tuo cuore e i tuoi muscoli perdono il controllo.</div>
<div>E&#8217; il caso di Lamont Reese. Era il 20 giugno del 2006. Nel carcere di Huntsville (Texas) il condannato ha lottato fisicamente con tutte le proprie forze e fino all&#8217;ultimo momento. Ha lottato anche dentro la camera dell&#8217;esecuzione urlando &#8221; Mi state assassinando!&#8221;. La madre, che stava nella sala dei testimoni, iniziò a prendere a calci il vetro che la separava dal figlio. Le guardie la dovettero allontanare dalla sala con la forza. Caro lettore, ti presento la Vergine Maria.</div>
<div>Gli Stati Uniti hanno diverse tecniche con cui ammazzarti; la fucilazione e l&#8217;impiccagione sono state ormai abbandonate perchè considerate troppo &#8216;violente&#8217; per il detenuto.</div>
<div>Adesso possono scegliere se ucciderti su una sedia elettrica, con un&#8217;iniezione al veleno o in una camera a gas.</div>
<div>Nel primo caso ti legano a una sedia elettrificara e, dopo averti accuratamente rasato le parti che entreranno a contatto con gli elettrodi, attivano un generatore che produrrà una corrente che va dai 500 ai 1900 volt. Se non ti abbattono con la prima scarica ( il che significa che perdi coscienza ma i tuoi organi funzionano ancora) te ne danno un&#8217;altra. Ma siccome sono un grande popolo, se sopravvivi alla terza scossa ti liberano; non è mai successo.</div>
<div>L&#8217;esecuzione più corta con la sedia elettrica  durata 6 minuti, la più lunga 15.</div>
<div>Se invece il metodo scelto è l&#8217;iniezione letale allora le cose cambiano. Ti vengono iniettate per endovena 3 soluzioni diverse. Prima un sedatico che ti faccia perdere coscienza (generalmente un barbiturico, ne avrete sentito parlare nei gialli, lo usano spesso gli <em>assassini</em>); poi vanno con una dose massiccia di un derivato del curaro (brumuro o altro) che ti rilassa i muscoli a tal punto da impedire al tuo diaframma di funzionare correttamente; poi, ora che non respiri più, ti inettano una dose, stavolta più contenuta, di cloruro di potassio che provoca l&#8217;arresto cardiaco.</div>
<div>Anche in questo caso la morte sopraggiunge tra i 6 e i 15 minuti. Se però il condannato si dovesse agitare (come se fosse possibile non esserlo&#8230;), o in presenza di malformazioni, o per un qualsiasi errore di miscelazione delle sostanze, i veleni entrerebbero nel tessuto muscolare provocando dei dolori atroci e degli spasmi causati dalla mancata possibilità di respirazione.</div>
<div>Questa è la storia di James Aurty, morto dopo <em>dieci minuti</em> di urla e spasmi forsennati. Quel 14 marzo del 1984 l&#8217;ago era &#8220;leggermente ostruito&#8221;.</div>
<div>L&#8217;ultima tecnica ancora in voga nella più grande democrazia del mondo (in quanto a numero di abitanti) è la camera a gas. Sì, proprio la stessa dei nazisti.</div>
<div>
<p>Il condannato viene legato a una sedia in una camera stagna. Uno stetoscopio fissato al torace viene collegato a delle cuffie che si trovano nella stanza adiacente, nella quale i testimoni possono seguire in compagnia del medico l&#8217;agonia del condannato: un ascolto &#8216;live&#8217; della morte. L&#8217;esecuzione avviene attraverso la liberazione nell&#8217;aria di cianuro<a title="Acido cianidrico" href="http://secoroom.spaces.live.com/wiki/Acido_cianidrico"></a> che viene introdotto tramite un tubo che finisce sotto la sedia del condannato. Qui comincia la reazione chimica che porta alla formazione del gas: due pastiglie di cianuro di sodio vengono gettate in acido solforico<a title="Acido solforico" href="http://secoroom.spaces.live.com/wiki/Acido_solforico"></a>; l&#8217;acido cianidrico<a title="Acido cianidrico" href="http://secoroom.spaces.live.com/wiki/Acido_cianidrico"></a> che si sviluppa, evapora e satura l&#8217;ambiente. La morte sopraggiunge per asfissia<a title="Asfissia" href="http://secoroom.spaces.live.com/wiki/Asfissia"></a>, perché il cianuro inibisce l&#8217;azione degli enzimi respiratòri che portano il sangue alle cellule. In genere lo stato di incoscienza subentra rapidamente, ma può ritardare se il prigioniero tenta di prolungare la propria vita trattenendo il fiato o respirando lentamente (cosa che, non so con che coraggio e barlume di umanità, gli viene sconsigliata di fare prima dell&#8217;esecuzione&#8230;). Capita, non di rado che gli organi continuino a funzionare per circa otto/dieci minuti dopo la perdita di coscienza. Così è morto Jimmy Lee Gray, il 2 settembre 1983.Le sue convulsioni durarono 8 minuti e riprese fiato per 11 volte, sbattendo ripetutamente contro un palo che si trovava dietro di lui. Alcuni testimoni riferirono che quando le guardie li invitarono ad uscire dalla sala dove assistevano all&#8217;esecuzione, Gary non aveva l&#8217;aspetto di una persona morta. Con lo stesso metodo è stato assassinato Carly Chessman, risultato poi innocente.</p>
<p>Come Barnabei e tanti altri&#8230;</p>
<p>                                                                                                                                   A.J.Ayer</p>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sfratto alla Polstrada di Cagliari]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/09/29/sfratto-alla-polstrada-di-cagliari/</link>
<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 16:36:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[La sede della Polizia Stradale di Cagliari, sita in Viale Poetto, è oggetto di sfratto esecutivo, il]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">La sede della Polizia Stradale di Cagliari, sita in Viale Poetto, è oggetto di sfratto esecutivo, il quale sarà eseguito il giorno 11 gennaio p.v..  La vicenda, che si trascina da 17 anni, dopo aver visto l’Amministrazione per ben tre volte perdente in altrettante cause intentate dai proprietari dell’immobile, troverà un proprio epilogo nell’esecuzione di uno  sfratto forzato, magari alla presenza della Forza Pubblica.  Il COISP considera questa situazione vergognosa e degradante per la Polizia di Stato in generale, ma in primis per i colleghi della Polstrada che prestano servizio in quella sede, esposti ad una pubblicità certamente non piacevole.  La ricerca affannosa di una “sistemazione”, seppure 17 anni non sembrano proprio pochi per  raggiungere lo scopo, pare orientarsi verso immobili dismessi o poco utilizzati.  Il COISP chiede fermamente che vengano valutati solo siti che si presentino ottimali sotto l’aspetto  logistico, della salubrità degli ambienti, delle protezioni passive e della raggiungibilità. A questo scopo si domanda di conoscere tempistiche e durata delle soluzioni che sono attualmente  in fase di valutazione da parte di codesto Dipartimento</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Il diritto alla provvigione del mediatore quando il contratto non è poi adempiuto]]></title>
<link>http://1001casablog.com/2009/09/25/il-diritto-alla-provvigione-del-mediatore-quando-il-contratto-non-e-poi-adempiuto/</link>
<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 11:11:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>andrea</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sono un agente immobiliare iscritto regolarmente alla camera di commercio di Parma al ruolo n.xxx, i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Sono un agente immobiliare iscritto regolarmente alla camera di commercio di Parma al ruolo n.xxx, i]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ultime parole]]></title>
<link>http://bizzarrobazar.wordpress.com/2009/09/22/ultime-parole/</link>
<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 02:02:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>bizzarrobazar</dc:creator>
<guid>http://bizzarrobazar.wordpress.com/2009/09/22/ultime-parole/</guid>
<description><![CDATA[Ecco una lista delle ultime parole profferite da alcuni condannati a morte, nel momento dell&#8217;e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ecco una lista delle ultime parole profferite da alcuni condannati a morte, nel momento dell&#8217;esecuzione, nello stato del Texas:</p>
<p>Go ahead? &#8211; <em>Avanti</em>.</p>
<p>Nothing I can say can change the past. &#8211; <em>Nulla di ciò che dirò può cambiare il passato.</em></p>
<p>I done lost my voice. &#8211; <em>Ho perso la voce.</em></p>
<p>I would like to say goodbye. &#8211; <em>Vorrei dire addio.</em></p>
<p>My heart goes is going ba bump ba bump ba bump. &#8211; <em>Il mio cuore sta facendo pu-pum, pu-pum, pu-pum.</em></p>
<p>Is the mike on? &#8211; <em>Il microfono è acceso?</em></p>
<p>I don’t have anything to say. I am just sorry about what I did. &#8211; <em>Non ho niente da dire. Mi dispiace soltanto per ciò che ho fatto. </em></p>
<p>I am nervous and it is hard to put my thoughts together. Sometimes you don’t know what to say. &#8211; <em>Sono nervoso, ed è difficile mettere due parole in fila. Alle volte non sai cosa dire.</em></p>
<p>Man, there is a lot of people there. &#8211; <em>Caspita, c&#8217;è un sacco di gente qui.</em></p>
<p>I have come here today to die, not make speeches. &#8211; <em>Sono venuto qui oggi per morire, non per tenere comizi.</em></p>
<p>Where’s Mr. Marino’s mother? Did you get my letter? &#8211; <em>Dov&#8217;è la madre di Mr. Marino? Ha ricevuto la mia lettera?</em></p>
<p>I want to ask if it is in your heart to forgive me. You don’t have to. &#8211; <em>Voglio chiedervi se nel vostro cuore potete perdonarmi. Non siete costretti a farlo.</em></p>
<p>I wish I could die more than once to tell you how sorry I am. -<em> Vorrei poter morire più di una volta per dirvi quanto mi dispiace.</em></p>
<p>Could you please tell that lady right there — can I see her? She is not looking at me — I want you to understand something, hold no animosity toward me. I want you to understand. Please forgive me. -<em> Potete dire a quella signora là &#8211; riesco a vederla? Non mi sta guardando . Voglio che capiate questo, non mi portate rancore. Voglio che capiate. Per favore, perdonatemi.</em></p>
<p>I don’t think the world will be a better or safer place without me. &#8211; <em>Non credo che il mondo sarà migliore o più sicuro senza di me.</em></p>
<p>I am sorry. &#8211; <em>Mi dispiace.</em></p>
<p>I want to tell my mom that I love her. &#8211; <em>Voglio dire a mia madre che le voglio bene.</em></p>
<p>I caused her so much pain and my family and stuff. I hurt for the fact that they are going to be hurting . &#8211; <em>Le ho causato così tanto dolore, e alla mia famiglia, e tutto il resto. Mi fa male il fatto che soffriranno.</em></p>
<p>I am taking it like a man. &#8211; <em>Io la prendo come un vero uomo.</em></p>
<p>Kick the tires and light the fire. I am going home. -<em> Basta chiacchiere, e accendi il fuoco. Sto per tornare a casa.</em></p>
<p>They may execute me but they can’t punish me because they can’t execute an innocent man. &#8211; <em>Possono uccidermi ma non possono punirmi perché non possono mandare a morte un innocente.</em></p>
<p>I couldn’t do a life sentence. &#8211; <em>Non sopporterei un ergastolo.</em></p>
<p>I said I was going to tell a joke. Death has set me free. That’s the biggest joke. &#8211; <em>Avevo detto che avrei raccontato una barzelletta. La morte mi ha liberato. Questa è la barzelletta migliore.</em></p>
<p>To my sweet Claudia, I love you. &#8211; <em>Alla mia dolce Claudia, ti amo.</em></p>
<p>Cathy, you know I never meant to hurt you. &#8211; <em>Cathy, sai che non ho mai voluto farti soffrire.</em></p>
<p>I love you, Irene. &#8211; <em>Ti amo, Irene.</em></p>
<p>Let my son know I love him. -<em> Dite a mio figlio che gli voglio bene.</em></p>
<p>Tell everyone I got full on chicken and pork chops. &#8211; <em>Dite a tutti che mi sono riempito di pollo e costole di maiale.</em></p>
<p>I appreciate the hospitality that you guys have shown me and the respect, and the last meal was really good. &#8211; <em>Apprezzo l&#8217;ospitalità che mi avete dimostrato, e l&#8217;ultimo pranzo era davvero buono.</em></p>
<p>The reason it took them so long is because they couldn’t find a vein. You know how I hate needles. &#8230; Tell the guys on Death Row that I’m not wearing a diaper. &#8211; <em>Il motivo per cui ci hanno messo  tanto è che non trovavano una vena. Sapete quanto odio gli aghi&#8230; Dite ai ragazzi del Braccio della Morte che non indosso il pannolino.</em></p>
<p>Lord, I lift your name on high. -<em> O Signore, invoco il tuo nome.</em></p>
<p>From Allah we came and to Allah we shall return. &#8211; <em>Da Allah veniamo e ad Allah ritorneremo.</em></p>
<p>For everybody incarcerated, keep your heads up. &#8211; <em>Per chiunque sia incarcerato, levate la testa.</em></p>
<p>Death row is full of isolated hearts and suppressed minds. &#8211; <em>Il Braccio dlela Morte è pieno di cuori isolati e di menti soppresse.</em></p>
<p>Mistakes are made, but with God all things are possible. &#8211; <em>Gli errori si commettono, ma attraverso Dio tutto è possibile.</em></p>
<p>I am responsible for them losing their mother, their father and their grandmother. I never meant for them to be taken. I am sorry for what I did. &#8211; <em>Io sono responsabile del fatto che loro non abbiano più una madre, un padre o una nonna. Non ho mai voluto questo. Mi dispiace per quello che ho fatto.</em></p>
<p>I can’t take it back. &#8211; <em>Non posso tornare indietro.</em></p>
<p>Lord Jesus forgive of my sins. Please forgive me for the sins that I can remember. &#8211; <em>Il Signore Gesù mi perdoni i miei peccati.  Vi prego perdonatemi per tutti i peccati che riesco a ricordare.</em></p>
<p>All my life I have been locked up. -<em> Per tutta la mia vita sono stato imprigionato.</em></p>
<p>Give me my rights. Give me my rights. Give me my rights. Give me my life back. &#8211; <em>Datemi i miei diritti. Datemi i miei diritti. Datemi i miei diritti.  Datemi indietro la mia vita.</em></p>
<p>I am tired. &#8211; <em>Sono stanco.</em></p>
<p>I deserve this. &#8211; <em>Me lo merito.</em></p>
<p>A life for a life. &#8211; <em>Una vita per una vita.</em></p>
<p>It’s my hour. It’s my hour. &#8211; <em>E&#8217; la mia ora. E&#8217; la mia ora.</em></p>
<p>I’m ready, Warden. &#8211; <em>Sono pronto, Guardiano.</em></p>
<p>Scoperto via <a href="http://www.nytimes.com/2009/09/20/opinion/20cameron.html">New York Times</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[17a Edizione Festival Ultrapadum]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/09/21/17a-edizione-festival-ultrapadum-5/</link>
<pubDate>Sun, 20 Sep 2009 22:20:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Voghera 25 Settembre ore 21,15 Circolo Il Ritrovo, Piazza C. Battisti &#8211; - Ingresso 8 Euro  “Vi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;"><a href="http://fidest.wordpress.com/files/2009/09/trio-marinetti.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-16157" title="Trio Marinetti" src="http://fidest.wordpress.com/files/2009/09/trio-marinetti.jpg?w=300" alt="Trio Marinetti" width="300" height="200" /></a>Voghera 25 Settembre ore 21,15 Circolo Il Ritrovo, Piazza C. Battisti &#8211; - Ingresso 8 Euro  “Virtuosi all’opera” Serata musicale con il Trio Marinetti  composto da Riccardo Malfatto al violino, Stefano Maffizzoni al flauto, e Lorella Ruffin al pianoforte. Il Trio Marinetti è  reduce dal successo riscosso a fine agosto alla IX° edizione del “Portofino Classica &#8211; International Music Festival”.  Il programma della serata prevede l’esecuzione dei seguenti brani: W. A. MOZART Sinfonia n°  36 in do maggiore KV 425 “Linzer”. Trascrizione di J. N. Hummel (1778-1837). Adagio, Allegro spiritoso, Poco adagio, Minuetto trio, Finale presto. G. BIZET Fantasia Brillante sulla Carmen. Trascrizione di F. Borne (1840-1900). G. DONIZETTI Trio in sol maggiore op.119. Allegro moderato, Adagio patetico, Rondò.F. DOPPLER Duettino americano, op. 37. Hail Columbia, The star spangled banner, Boatman dance, Yanke doodle. G. VERDI Fantasia sul Rigoletto, op. 38. Trascrizione di Franz e Karl Doppler (1825-1900). Allegro assai moderato, Tema e variazioni, Allegro. “Un arco, un fiato, un pianoforte… per una tavolozza timbrica diversificata, dalle molteplici possibilità d’effetto, in una matura capacità concertativa, pulsante di felici idee armoniche”. Così la critica ha accolto il Trio Marinetti, che rapporta idealmente la sua ispirazione, la vitalità espressiva, le sue tematiche innovative al dinamismo estetico del celebre futurista italiano. Il Trio Marinetti si è imposto come una delle migliori e consolidate formazioni del panorama musicale concertistico italiano suonando per le più importanti istituzioni musicali quali: Festival Internazionale di Amalfi, Accademia Filarmonica di Bologna, Estate Musicale Fiesolana, Maggio Musicale Fiorentino, Tempo d’Orchestra di Mantova, Società dei Concerti di Milano, Ente Orchestra di Padova e del Veneto, Unione Musicale di Torino, International Spring Festival di Londra, Festival di San Pietroburgo.  Il programma dei concerti è suscettibile di variazioni. (trio marinetti)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Hebel - di F.M.Montori]]></title>
<link>http://thebexperiment.wordpress.com/2009/09/15/hebel-di-f-m-montori/</link>
<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 17:04:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>thebexperiment</dc:creator>
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<description><![CDATA[Oramai più nessun cane si ferma al tuonare degli scoppi. Non si volta più con le orecchie ritte e l’]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter" src="http://img225.imageshack.us/img225/5830/montoanim2.gif" alt="" width="378" height="378" /></p>
<p>Oramai più nessun cane si ferma al tuonare degli scoppi. Non si volta più con le orecchie ritte e l’attenzione concentrata nei muscoli a modellare la postura. Non annusa più l’aria per cercare di capire se quell’odore appartenga al suo mondo. Ma ormai, capisce solo di doversi allontanare. Cosa ne possono mai sapere i cani del sudore dei proiettili? Di quella polvere che permette la loro ubbidienza al volere di indici che si chiudono ad uncino sul grilletto. In mezzo ai boschi qualcuno si nasconde. Alcune madri pallide, come abiti nuziali, tentano di azzittire neonati ancora in vita, mentre altri si addormentano&#8230;</p>
<h2><a href="http://thebexperiment.wordpress.com/files/2009/09/hebel.pdf" target="_blank">LEGGI&#62;</a></h2>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Casa: da inizio anno +78% ipoteche legali su immobili]]></title>
<link>http://1001casablog.com/2009/09/01/casa-da-inizio-anno-78-ipoteche-legali-su-immobili/</link>
<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 18:40:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>andrea</dc:creator>
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<description><![CDATA[Milano, 1 set. (Adnkronos) &#8211; Aumenta nella prima parte del 2009 il numero delle ipoteche legal]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Milano, 1 set. (Adnkronos) &#8211; Aumenta nella prima parte del 2009 il numero delle ipoteche legal]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Il mutamento di destinazione d'uso]]></title>
<link>http://1001casablog.com/2009/09/01/il-mutamento-di-destinazione-duso/</link>
<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 06:13:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>andrea</dc:creator>
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<description><![CDATA[La modifica dell&#8217;originaria destinazione d&#8217;uso di un fabbricato richiede particolari pro]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La modifica dell&#8217;originaria destinazione d&#8217;uso di un fabbricato richiede particolari pro]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Stefano Barone Tour]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/08/18/stefano-barone-tour/</link>
<pubDate>Tue, 18 Aug 2009 07:16:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Este (Padova).6 Settembre 2009 (ore 21.15) presso il Chiostro di San Francesco d’Este (Padova). il c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;"><a href="http://fidest.wordpress.com/files/2009/08/stefano.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-13707" title="Stefano-" src="http://fidest.wordpress.com/files/2009/08/stefano.jpg?w=200" alt="Stefano-" width="200" height="300" /></a>Este (Padova).6 Settembre 2009 (ore 21.15) presso il Chiostro di San Francesco d’Este (Padova). il chitarrista acustico solista Stefano Barone si esibirà in concerto elettronico. Il musicista napoletano proporrà al pubblico il suo primo album “Particolare#uno”, prodotto dalla label americana CandyRat Records. E’ il primo progetto discografico di Stefano Barone, chitarrista acustico solista napoletano (1978). Lanciato nel Dicembre del 2008, il disco, com’è anche l’esibizione dal vivo, è composto da brani originali che variano dal funky di Spankie  alla melodia romantica di  The Return , fino a brani di costruzione ed esecuzione complessa come  Metronix, Batman,  Alexander Supertramp e  Minimalaction  (composizione per 12 chitarre eseguita dal vivo grazie al sintetizzatore multitrack). Stefano Barone si dedica alla chitarra acustica solista dal 2001. Dopo essersi musicalmente innamorato di Michael Hedges (chitarrista statunitense 1953-1997), grazie all’ascolto di Aerial Boundaries , viene indirizzato all&#8217;arte della chitarra acustica solista dal maestro Pino Forastiere (compositore e chitarrista acustico romano), dedicando particolare attenzione alla musica minimalista (Steve Reich) ed elettronica.  Nel suo primo viaggio americano del 2007 si fa immediatamente notare classificandosi terzo nell&#8217; International Competition del Canadian Guitar Festival; a New York City studia con Dominic Frasca (chitarrista dell&#8217;Ohio) e si esibisce al The Monkey , locale nel cuore di Manhattan. Musicista moderno ed eclettico, Stefano sta riscontrando un successo internazionale grazie ai consensi del popolo web. La sua esecuzione di  Batman  e  Alexander Supertramp , inserita su YouTube a Dicembre 2008, ha da poco superato le 500mila visite, portandolo ad essere uno dei musicisti di punta della CandyRat Records, label indipendente che vanta nomi del calibro di Andy McKee, Antoine Dufour, Pino Forastiere e Don Ross. Il pubblico del Veneto potrà apprezzare il chitarrista-compositore napoletano Domenica 6 Settembre 2009 (ore 21.15), a Este(PD), presso il Chiostro di San Francesco. ( www.joyandjoy.it )</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[La natura del fondo di solidarietà e degli interventi]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/08/17/la-natura-del-fondo-di-solidarieta-e-degli-interventi/</link>
<pubDate>Sun, 16 Aug 2009 22:03:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il Fondo di solidarietà ha come missione di fornire assistenza finanziaria immediata per aiutare le ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Il Fondo di solidarietà ha come missione di fornire assistenza finanziaria immediata per aiutare le popolazioni, le regioni e i paesi colpiti a ritornare alla normalità nel minor tempo possibile. La portata del suo intervento sarà pertanto limitata alle necessità più urgenti, mentre la ricostruzione a lungo termine delle infrastrutture e delle attività economiche sarà lasciata ad altri strumenti. L’aiuto dell’UE deve integrare gli sforzi dei paesi colpiti. Il Fondo di solidarietà fornirà aiuto per: il ripristino immediato delle infrastrutture e delle attrezzature nei settori dell’elettricità, delle condutture idriche e fognarie, delle telecomunicazioni, dei trasporti, della sanità e dell’istruzionel’alloggio temporaneo dei sinistrati e l’organizzazione dei servizi di soccorso destinati a soddisfare le necessità immediate della popolazione la salvaguardia delle infrastrutture di sicurezza, quali argini lo sgombero e la pulizia delle aree naturali danneggiate I finanziamenti verrebbero erogati su richiesta dello Stato colpito, sulla base di una convenzione conclusa tra la Commissione europea e il paese beneficiario. L’esecuzione dell’aiuto, in particolare la selezione dei singoli progetti, sarà di competenza del paese e delle regioni interessate.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Seacily Jazz Festival 2009]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/07/30/seacily-jazz-festival-2009-2/</link>
<pubDate>Thu, 30 Jul 2009 15:26:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Palermo 31 luglio alle ore 21.45 al Teatro di Verdura di Palermo Erskine, Acuna e Pellerito, tre ass]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;"><a href="http://fidest.wordpress.com/files/2009/07/drums.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-12551" title="drums" src="http://fidest.wordpress.com/files/2009/07/drums.jpg?w=300" alt="drums" width="300" height="199" /></a>Palermo 31 luglio alle ore 21.45 al Teatro di Verdura di Palermo Erskine, Acuna e Pellerito, tre assi della batteria insieme per il “Three Drums Show”,  in prima mondiale Sul palco, per la prima volta insieme, due tra i più grandi batteristi viventi al mondo, Peter Erskine (Usa) e Alex Acuña (Per), e il giovanissimo batterista siciliano, ormai di fama internazionale, Gianluca Pellerito. I tre artisti, per lunghi tratti del concerto, suoneranno contemporaneamente  (tre batterie montate sul palco) e saranno accompagnati dalla prestigiosa Orchestra Jazz Siciliana della Fondazione The Brass Group.  Ma ci sarà anche un evento nell&#8217;evento: per la prima volta in Italia e, forse, nel mondo, lo show verrà audio-registrato e video-registrato con il metodo che prende il nome proprio da Peter Erskine. “Si tratta, in pratica, dell&#8217;utilizzo di 36 microfoni durante l&#8217;esecuzione dei brani – afferma Ignazio Garsia, presidente della fondazione The Brass Group &#8211; molti dei quali sono pezzi inediti, scritti, musicati e arrangiati dai componenti dell&#8217;Orchestra Jazz Siciliana che accompagnerà i tre batteristi&#8221;. &#8220;Tre batterie insieme? L&#8217;ho gia&#8217; fatto &#8211; ha detto invece Alex Acuna &#8211; e il pubblico si e&#8217; molto divertito. Vedrete. E&#8217; la prima volta che incontro Gianluca. E&#8217; davvero bravo. Gli consiglio di andare avanti tenendo sempre la musiica nel cuore&#8221;.   Si tratta di un trio esclusivo e sperimentale che a Palermo potrebbe dare vita alla prima data di una tournee mondiale, ancora in fase di pianificazione.  Sarà l’occasione per vedere all’opera in un solo colpo batteristi di fama mondiale provenienti da scuole, culture, generazioni e persino continenti diversi: Peter Erskine, statunitense del New Jersey, in rappresentanza del Nord America; Alex Acuna, peruviano e rappresentante della scuola sudamericana e infine, Gianluca Pellerito, palermitano, recentemente ospite del Fiorello Show su Sky, che si è formato proprio presso la Scuola di Musica Popolare della Fondazione The Brass Group (di seguito una breve biografia dei tre artisti). La location scelta, il Teatro di Verdura, servirà a dare ulteriore lustro al Three Drums Show e, per l’occasione, sarà illuminato e scenograficamente allestito per creare un’atmosfera unica.  Il Teatro di Verdura è ritenuto, con il Teatro Antico di Taormina,  una delle location artistiche più prestigiose della Sicilia. (drums)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tre nuove condanne a morte in Giappone]]></title>
<link>http://nippolandia.wordpress.com/2009/07/28/tre-nuove-condanne-a-morte-in-giappone/</link>
<pubDate>Tue, 28 Jul 2009 18:02:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>nippolandia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dopo le ultime esecuzioni dello scorso gennaio, sono state eseguite in Giappone tre nuove condanne a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Dopo le ultime esecuzioni dello scorso gennaio, sono state eseguite in Giappone tre nuove condanne a morte. Il Ministero della Giustizia ha infatti comunicato che sono state eseguite le condatte di tre persone: un cittadino cinese che ha ucciso tre connazionali a Kawasaki e due giapponesi che hanno commesso diversi omicidi. I tre sono stati impiccati a Tokyo e ad Osaka. Il cinese, che si chiamava Chen Detong, aveva 41 anni ed aveva commesso gli omicidi nel 1999. Uno dei due condannati giapponesi si chiamava Hiroshi Maeue, aveva 40 anni ed aveva ucciso nel 2005 tre persone ad Osaka. L&#8217;altro giapponese si chiamava Yukio Yamaji, aveva 25 anni ed aveva ucciso due sorelle nel 2005 a Osaka. Makoto Teranaka, responsabile giapponese di Amnesty International, ha espresso la sua protestato contro &#8220;questo grave atto che non può essere permesso mentre nel mondo si moltiplicano gli appelli per abolire la pena di morte&#8221;.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il compromesso]]></title>
<link>http://1001casablog.com/2009/07/01/il-compromesso/</link>
<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 05:49:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>andrea</dc:creator>
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<description><![CDATA[Fonte: Il Sole 24ore La denominazione ufficiale di questa procedura è in realtà &#8220;preliminare d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Fonte: Il Sole 24ore La denominazione ufficiale di questa procedura è in realtà &#8220;preliminare d]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Quante cose ci stiamo perdendo]]></title>
<link>http://jumpto.wordpress.com/2009/06/30/quante-cose-ci-stiamo-perdendo/</link>
<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 09:14:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Warp9</dc:creator>
<guid>http://jumpto.wordpress.com/2009/06/30/quante-cose-ci-stiamo-perdendo/</guid>
<description><![CDATA[Trovato su: Gravità Zero Un violinista nella metropolitana. Una storia vera. Un uomo si mise a seder]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Trovato su: <a href="http://gravitazero.tumblr.com/post/132537768/quante-cose-ci-stiamo-perdendo" target="_blank">Gravità Zero</a></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/hnOPu0_YWhw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/hnOPu0_YWhw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><strong>Un violinista nella  metropolitana.<br />
Una storia vera.</strong></p>
<p>Un uomo si mise a sedere in una stazione della metro a Washington DC ed iniziò a suonare il violino; era un freddo mattino di gennaio. Suonò sei pezzi di Bach per circa 45 minuti.<br />
Durante questo tempo, poiché era l’ora di punta, era stato calcolato che migliaia di persone sarebbero passate per la stazione, molte delle quali sulla strada per andare al lavoro.<br />
Passarono 3 minuti ed un uomo di mezza  età notò che c’era un musicista che suonava.<br />
Rallentò il passo e si fermò per alcuni secondi e poi si affrettò per non essere in ritardo sulla tabella di marcia.<br />
Alcuni minuti dopo, il violinista ricevette il primo dollaro di mancia: una donna tirò il denaro nella cassettina e senza neanche fermarsi continuò a camminare.<br />
Pochi minuti dopo, qualcuno si appoggiò al muro per ascoltarlo, ma l’uomo guardò l’orologio e ricominciò a camminare. Quello che prestò maggior attenzione fu un bambino di 3 anni.<br />
Sua madre lo tirava, ma il  ragazzino si fermò a guardare il violinista.<br />
Finalmente la madre lo tirò con decisione ed il bambino continuò a camminare girando la testa tutto il tempo. Questo comportamento fu ripetuto da diversi altri bambini.<br />
Tutti i genitori, senza eccezione, li forzarono a muoversi.<br />
Nei 45 minuti in cui il musicista suonò, solo 6 persone si fermarono e rimasero un momento.<br />
Circa 20 gli diedero dei soldi, ma continuarono a camminare normalmente. Raccolse 32 dollari. Quando finì di suonare e tornò il silenzio, nessuno se ne accorse. Nessuno applaudì, ne’ ci fu alcun riconoscimento.<br />
Nessuno lo sapeva ma il violinista era Joshua  Bell, uno dei più grandi musicisti al mondo.<br />
Suonò uno dei pezzi più  complessi mai scritti, con un violino del valore di 3,5 milioni di  dollari.<br />
Due giorni prima che suonasse nella metro, Joshua Bell fece il tutto esaurito al teatro di Boston e i posti costavano una media di 100 dollari.</p>
<p>Questa è una storia vera. L’esecuzione di Joshua Bell in incognito nella stazione della metro fu organizzata dal quotidiano Washington Post come parte di un esperimento sociale sulla percezione, il gusto e le priorità delle persone. La domanda era: “In un ambiente comune ad un’ora inappropriata: percepiamo la bellezza? Ci fermiamo ad apprezzarla? Riconosciamo il talento in un contesto inaspettato?”.</p>
<p>Ecco una domanda su cui riflettere: “Se non abbiamo un momento per fermarci ed ascoltare uno dei migliori musicisti al mondo suonare la miglior musica mai scritta, quante altre cose ci stiamo perdendo?”</p>
<p>Tratto  da: washingtonpost.com &#8211; <a href="http://www.thepopuli.it/?s=joshua&#38;x=0&#38;y=0&#38;=Go" target="_blank">thepopuli.it</p>
<p></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Aqel Srour, l'esercito israeliano e i proiettili nel cuore...]]></title>
<link>http://baruda.net/2009/06/05/palestine-boy-with-flag-at-bilin/</link>
<pubDate>Fri, 05 Jun 2009 19:07:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>baruda</dc:creator>
<guid>http://baruda.net/2009/06/05/palestine-boy-with-flag-at-bilin/</guid>
<description><![CDATA[Palestine Boy With Flag at Bilin  Inserito originariamente da Alan Pacetta Oggi a Nilin, villaggio p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Palestine Boy With Flag at Bilin  Inserito originariamente da Alan Pacetta Oggi a Nilin, villaggio p]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Proposte di lavoro d'artista]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/05/12/proposte-di-lavoro-dartista/</link>
<pubDate>Tue, 12 May 2009 15:30:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/05/12/proposte-di-lavoro-dartista/</guid>
<description><![CDATA[Roma 19 maggio 2009 alle ore 18.30 in via Ostilia, 41 (zona Colosseo) alla mostra collettiva Work IN]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;"><a href="http://fidest.wordpress.com/files/2009/05/blu.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6514" title="Blu" src="http://fidest.wordpress.com/files/2009/05/blu.jpg?w=200" alt="Blu" width="200" height="300" /></a>Roma 19 maggio 2009 alle ore 18.30 in via Ostilia, 41 (zona Colosseo) alla mostra collettiva Work IN progress“ proposte di lavoro d&#8217;artista” a cura di Linda Filacchione Blu Kobalto, Yaroslavna Buyda,  Béatrice Mosseron, Stefano Pagano . Le loro opere animano il secondo ciclo di esposizioni dedicate al tema del lavoro e dell&#8217;attuale crisi e la rassegna presenta opere di arte pittorica e sculture che sono espressione del “lavoro d&#8217;artista”: frutto dell&#8217;impegno fisico ed intellettuale, risultato della creatività e della manualità, della fusione tra il pensiero e l&#8217;esecuzione Vista è un centro dedicato all&#8217;arte ed alla comunicazione che nasce dall&#8217;esperienza di alcuni giornalisti da sempre impegnati nell&#8217;organizzazione di eventi d&#8217;arte e cultura. Uno spazio espositivo che si rivolge a giovani talenti esordienti ma accoglie anche esperienze confermate all&#8217;ombra della splendida cornice del Colosseo. L&#8217;energia creativa di Yara Buyda, artista ucraina, si traduce nella realizzazione di opere d&#8217;arte astratta in cui i colori nitidi e le dosate cromie generano immagini che risultano essere la traduzione  personale del messaggio dell&#8217;anima. Desiderio di sperimentare e voglia di creare nuove forme, amore per l&#8217;arte, curiosità, fantasia e dedizione: questi i sentimenti da cui prendono vita le collezioni di design Blu Kobalto di Claudia Apuzzo. Oggetti dalle forme raffinate ma anche funzionali la cui realizzazione è eseguita interamente a mano con la tecnica della fusione e l&#8217;utilizzo di pregiati vetri come Murano e Bullseye. Béatrice Mosseron sperimenta una pittura largamente ispirata a quella da lei definita &#8220;l&#8217;arte della strada&#8221;, prediligendo la sovrapposizione di colori, di pezzi di carta strappati ed incollati, di numeri, lettere e segni  astratti , come rivendicazioni su un muro anonimo. Le  sue tecniche miste di pittura, bombolette e collages segnano  la “rottura” con il “bello” della seduzione diretta. Stefano Pagano ci racconta la sua arte manipolando manifesti  cinematografici originali degli anni &#8216;50 e &#8216;60. La sua produzione artistica, sulla scia del conterraneo Rotella,  sfruttando la tecnica del decollage, attraverso lacerazioni e sovrapposizioni di figure, dà vita ad un&#8217;arte  fortemente narrativa. (foto blu)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La raffinata Accademia Bizantina e il violino di Stefano Montanari al Teatro Lirico di Cagliari]]></title>
<link>http://infopointcagliari.wordpress.com/2009/04/07/la-raffinata-accademia-bizantina-e-il-violino-di-stefano-montanari-al-teatro-lirico-di-cagliari/</link>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2009 07:59:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Infopoint  Cagliari</dc:creator>
<guid>http://infopointcagliari.wordpress.com/2009/04/07/la-raffinata-accademia-bizantina-e-il-violino-di-stefano-montanari-al-teatro-lirico-di-cagliari/</guid>
<description><![CDATA[Teatro Lirico &#8211; Via Sant&#8217;Alenixedda &#8211; Cagliari Martedi 7 aprile 2009 ore 20:30 (tu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-medium wp-image-2753" title="accademia_montanari" src="http://infopointcagliari.wordpress.com/files/2009/04/accademia_montanari.jpg?w=300" alt="accademia_montanari" width="300" height="188" /><a href="http://www.teatroliricodicagliari.it"><strong>Teatro Lirico</strong></a> &#8211; <strong>Via Sant&#8217;Alenixedda &#8211; Cagliari</strong></p>
<p><strong>Martedi 7 aprile 2009 ore 20:30 (turno B)</strong></p>
<p>Nuovo e imperdibile appuntamento per la Stagione concertistica 2008-2009 del Teatro Lirico di Cagliari con l&#8217;esibizione della celebre Accademia Bizantina di Ravenna, ensamble specializzato nell&#8217;esecuzione di un repertorio musicale del XVII e XVIII secolo che si avvale di strumenti originali dell&#8217;epoca e famoso in tutto il mondo per la fedeltà rigorosa delle sue esecuzioni, e del suo primo violino solista  Stefano Montanari.</p>
<p>Il programma musicale della serata prevede: Sinfonia a quattro in fa maggiore di Tomaso Albinoni; Concerto in la minore per violino, archi e basso continuo op. 3 n. 6 RV 356, Concerto in la maggiore per due violini, archi e basso continuo op. 3 n. 5 RV 519, Concerto in re minore per violoncello, archi e basso continuo RV 405, Concerto in sol minore per archi e basso continuo op. 34 n. 2 RV 156, Concerto in si bemolle maggiore per violino, archi e basso continuo RV 369 di Antonio Vivaldi; Concerto grosso “La follia” dalla Sonata per violino in re minore op. V n. 12 di Arcangelo Corelli di Francesco Geminiani.</p>
<p><strong>Info, biglietteria e prenotazioni: </strong>numero verde 800 881188</p>
<p>Biglietteria del Teatro Lirico, dal martedi al sabato, dalle ore 8:00 alle 14:00 e dalle 18:00 alle 20</p>
<p>Telefono 070/ 4082230 &#8211; 070/4082249</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Processori: da Nokia 5800 XM a N97, pensieri, parole, emozioni]]></title>
<link>http://jbrasco.wordpress.com/2009/03/28/processori-da-nokia-5800-xm-a-n97-pensieri-parole-emozioni/</link>
<pubDate>Sat, 28 Mar 2009 02:54:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>jbrasco</dc:creator>
<guid>http://jbrasco.wordpress.com/2009/03/28/processori-da-nokia-5800-xm-a-n97-pensieri-parole-emozioni/</guid>
<description><![CDATA[L’architettura ARM (da Advanced RISC Machine ltd. e prima Acorn RISC Machine ltd., le storiche compa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://jbrasco.wordpress.com/files/2009/03/apx-2500.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2075" title="apx-2500" src="http://jbrasco.wordpress.com/files/2009/03/apx-2500.jpg?w=300" alt="apx-2500" width="300" height="179" /></a></p>
<p>L’architettura ARM (da Advanced RISC Machine ltd. e prima Acorn RISC Machine ltd., le storiche compagnie di sviluppo) si riferisce ad una famiglia di microprocessori <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/RISC">RISC</a> a 32 bit sviluppati dalla <a href="http://www.arm.com/">ARM Ltd.</a> (Limited) e che dato l’ottimo rapporto prestazioni-consumo, trova largo utilizzo nel settore mobile.</p>
<p>Il chipset è l’insieme di circuiti che raccoglie il processore e altri elementi.</p>
<p>La Nokia non costruisce da sola il chipset per i suoi dispositivi, ma dopo aver lasciato la Texas Instruments ai tempi dell’N95 (su cui era  presente un TI OMAP2420), sembra affidarsi ad ora alla <a href="http://media.freescale.com/phoenix.zhtml?c=196520&#38;p=irol-newsArticle&#38;ID=1106323&#38;highlight=">Freescale</a> (<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/ARM_architecture">fonte</a>). Su Nokia N78, N79, N81, N85, dovremmo avere un Freescale <a href="http://www.freescale.com/webapp/sps/site/prod_summary.jsp?code=MXC300-30&#38;nodeId=02XPgQ8217m6cyDbFf">MXC300-30</a>, così come su 5800 XpressMusic.</p>
<p><!--more--></p>
<p>L’<strong>MXC300-30</strong> combina:</p>
<p>- uno StarCore SC 140e Digital Signal Processor operante fino a 250 Mhz e che si occupa dei protocolli di segnale 2.5G, 2.75G e 3G e anche GSM, GPRS, EDGE class 12 e WCDMA. Questo vuol dire risparmio in termini energetici e maggiore durata della batteria poiché, per la funzione base di telefono cellulare, il dispositivo “lavora” con un singolo piccolo processore, mentre viene chiamato in causa il più prestante  processore ARM solo per le applicazioni.</p>
<p>- un <a href="http://www.arm.com/products/CPUs/ARM1136JF-S.html">ARM 1136 processor core</a> operante fino a 536 Mhz (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Velocit%C3%A0_di_clock">velocità di clock</a>) per le applicazioni. <a href="http://www.arm.com/products/CPUs/architecture.html">Architettura</a> ARMv6, e capacità di calcolo pari a 660 Dhrystone 2.1 MIPS (milioni di istruzioni per secondo) in 0.13µ processi (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/MIPS_(unit%C3%A0_di_misura)">velocità di esecuzione istruzioni</a>).</p>
<p>- un’unità di processazione immagini (IPU) acceleratore video, per l’interfaccia camera e display e gli effetti grafici.</p>
<p><strong>Le caratteristiche del processore ARM 1136 sono</strong>:</p>
<p>•	Powerful ARMv6 instruction set architecture<br />
o	ARM Thumb instruction set reduces memory bandwidth and size requirements by up to 35%<br />
o	ARM Jazelle technology for efficient embedded Java execution<br />
o	ARM DSP extensions<br />
o	SIMD (Single Instruction Multiple Data) media processing extensions deliver up to 2x performance for video processing<br />
•	Energy-saving power-down modes<br />
o	Reduce static leakage currents when processor is not in use<br />
•	CoreSight™ technology<br />
o	A framework for complete system debug and trace<br />
o	Consists of the CoreSight ETM11 embedded trace macrocell and many other CoreSight components<br />
•	High performance integer processor<br />
o	8-stage integer pipeline delivers high clock frequency<br />
o	Separate load-store and arithmetic pipelines<br />
o	Branch Prediction and Return Stack<br />
o	Up to 660 Dhrystone 2.1 MIPS in 0.13µ process<br />
•	High performance memory system<br />
o	Supports 4-64k cache sizes<br />
o	Optional tightly coupled memories with DMA for multi-media applications<br />
o	Multi-ported AMBA 2.0 AHB bus interface speeds instruction and data access<br />
o	ARMv6 memory system architecture accelerates OS context-switch<br />
•	Vectored interrupt interface and low-interrupt-latency mode speeds interrupt response and real-time performance<br />
•	Optional Vector Floating Point coprocessor (ARM1136JF-S)<br />
o	Powerful acceleration for embedded 3D-graphics<br />
•	ARM-EDA Reference Methodology deliverables significantly reduce the time to generate a specific technology implementation of the core and to generate industry standard views and models.</p>
<p><strong>Le caratteristiche della piattaforma MXC300-30</strong>:</p>
<p>StarCore™ SC140e DSP up to 250 MHz<br />
• ARM11™ applications processor up<br />
to 532 MHz<br />
• Quad-band GSM 850/900/1800/1900 MHz<br />
• WCDMA tri-band 850/1900/2100 MHz<br />
• Universal Mobile Telecommunications<br />
System (UMTS) data rates (max)—<br />
download 384 Kbps, upload 384 Kbps<br />
• HSDPA 1.8 Mbps (download)<br />
• GSM EDGE Radio Access Network<br />
(GERAN) data rates (max)—download 236<br />
Kbps, upload 118 Kbps<br />
• GPRS/EGPRS (EDGE) slot up to class<br />
12 (4d/4u)<br />
• Supports Dynamic Synchronous Transfer<br />
Mode (DTM) class 5–11<br />
• DigRF interface support<br />
• AMR-NB, HR, FR and EFR vocoders<br />
• Hardware with f8/f9, A5/1–4 and GEA1–4<br />
cipher algorithms<br />
• Optimized for open operating systems such<br />
as Linux and Symbian without the addition<br />
of any processor or accelerator<br />
• Compressed and non-compressed mode<br />
• Single antenna interference cancellation for<br />
Gaussian minimum shift keying (GMSK)<br />
• Secure boot<br />
• Run-time integrity checker (RTIC)<br />
• Videoconferencing and MPEG-4<br />
CIF encoder<br />
• Integrated imaging processing unit (IPU)<br />
video accelerator:<br />
Camera and display interfaces<br />
Rotation, scaling, pre/post-processing<br />
• Wireless connectivity features<br />
A-GPS (network assisted)<br />
interface support<br />
Bluetooth™ interface support<br />
Wireless local area network (WLAN)<br />
802.11a/b/g interface support<br />
Key Multimedia Features<br />
• Video playback<br />
MPEG-4/H.263 CIF 30 fps, 384 Kbps<br />
H.264 Decode, CIF 30 fps, 384 Kbps<br />
WMV9 Decode, QCIF 30 fps, 384 Kbps<br />
• Video capture<br />
MPEG-4 Encode CIF 30 fps, 384 Kbps<br />
H.264 Encode QCIF 15 fps, 128 Kbps<br />
• Videoconferencing<br />
H.323/324 CIF 30 fps<br />
• Audio codecs<br />
eAAC+, AMR-NB, AMR-WB, AAC, AAC+,<br />
MP3 and MIDI<br />
• Other capabilities<br />
Push to talk<br />
See what I see</p>
<p>La velocità di clock su <strong>5800 XpressMusic</strong> è stata fissata a 369 MHZ, secondo le cartteristiche prodotto, tuttavia <a href="http://www.ictportal.it/forum/nokia-5800/9704-processore-nokia-5800-a.html#post94563">giannib.90</a> su ICTportal ci pone di fronte ad un&#8217;interessante esperienza che potrebbe rivelare sorprese:</p>
<p>Praticamente ci dice che nell&#8217;effettuare un test di bench sulla CPU del proprio 5800 con l&#8217;applicazione <a href="http://www.jbenchmark.com/jbacepr.jsp">Jbenchmark ACE</a>, gli è risultata una CPU ARM11 a 427 Mhz. Sarà stato un altro dei miglioramenti apportati con l&#8217;aggiornamento firmware? Non sarebbe un caso isolato, in quanto lo stesso gianni.b 90 ci riporta che su N95 8GB invece N95 8gb si passò da 332 Mhz a 300Mhz x risparmiare la batteria, ma in conpenso migliorarono la gestione della RAM per non far notare un calo di prestazione. I risultati della prova in un confronto con N95 8GB e N82:</p>
<p><strong>1 test</strong><br />
Nokia N95-8gb con 16k numeri: 4 secondi<br />
Nokia N82 con 16k numeri: 4 secondi<br />
Nokia 5800 con 16 k numeri: 1 secondo<br />
<strong>2 test</strong><br />
Nokia N95-8gb con 32k numeri: 8 secondi<br />
Nokia N82 con 32k numeri: 8 secondi<br />
Nokia 5800 con 32 k numeri: 1 secondo<br />
<strong>3 test</strong><br />
Nokia N95-8gb con 64k numeri: 15 secondi<br />
Nokia N82 con 64k numeri: 16 secondi<br />
Nokia 5800 con 64k numeri: 3 secondi<br />
<strong>4 test dove si va sul pesante:</strong><br />
Nokia N95-8gb con 512k numeri : 126 sec<br />
Nokia N82 con 512k numeri: 127 secondi<br />
Nokia 5800 con 512k numeri: 26 secondi<br />
<strong>5 test multi-thread</strong><br />
Nokia N95-8gb con 2M numeri :521 sec<br />
Nokia N82 con 2M numeri: 595 sec<br />
Nokia 5800 con 2M numeri: 119 secondi</p>
<p>Conclude giannib.90 &#8220;L&#8217;indubbia potenza della Cpu è evidente, ma la carenza si nota nella mancanza dell&#8217;acceleratore grafico dove l&#8217;N-series fa sentire il suo peso nei giochi avanzati&#8221;. Grazie giannib.</p>
<p>Ma ICTportal non è nuova a questi test e vale riportare anche una <a href="http://www.ictportal.it/forum/news/5147-test-benchiamo-n95-8gb-n85-e-n96-e-testiamo-le-loro-reali-capacita-di-calcolo.html">prova di bench effettuata su N95 8GB, e N85, N96</a> e E90 Comunicator a confronto, utile ai fini della comprensione del post.</p>
<p>Una prova di bench, consiste nel mettere in prova il processore a vari livelli di &#8220;lavoro&#8221; con un&#8217;applicazione associata ai numeri di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Successione_di_Fibonacci">Fibonacci</a> (1K= 1024 numeri di fibonacci, 1M= 1000 K)</p>
<p>Ecco i risultati del test:</p>
<p><strong>N95 8gb</strong> &#8211; Velocità di trasmissione dati, elaborazione dati, elaborazione 3D<br />
RMS Size: 2097131 Kb<br />
RMS Write Speed= 39 Kb/s<br />
RMS Read Speed= 59 Kb/s<br />
16k : 5 sec<br />
32k : 8 sec<br />
64k : 17 sec<br />
128k : 35 sec<br />
256k : 69 sec<br />
512k : 137 sec<br />
1M digit : 288 sec<br />
2 M multi thread: 857 sec<br />
Prova 3D dimension:<br />
- render 1: 47 fps<br />
- render 2: 46 fps<br />
- render 3: 42 fps<br />
- render 4: 41 fps<br />
- render 5: 33 fps<br />
- render 6: 29 fps<br />
- render 7: 38 fps<br />
- render 8: 36 fps<br />
total score: 936</p>
<p><strong>N85</strong> &#8211; Velocità di trasmissione dati, elaborazione dati, elaborazione 3D<br />
RMS Size: 2097131 Kb<br />
RMS Write Speed= 32 Kb/s<br />
RMS Read Speed= 155 Kb/s<br />
- 16k: 1&#8243;<br />
- 32k: 2&#8243;<br />
- 64k: 4&#8243;<br />
- 128k: 8&#8243;<br />
- 256k: 17&#8243;<br />
- 512k: 34&#8243;<br />
- 1M digit: 69&#8243;<br />
- 2 M multi thread: 148&#8243;<br />
Prova 3D dimension:<br />
- render 1: 37 fps<br />
- render 2: 37 fps<br />
- render 3: 23 fps<br />
- render 4: 23 fps<br />
- render 5: 10 fps<br />
- render 6: 11 fps<br />
- render 7: 14 fps<br />
- render 8: 9 fps<br />
total score: 492</p>
<p><strong>N96</strong> &#8211; Velocità di trasmissione dati, elaborazione dati, elaborazione 3D<br />
rms size 2097151<br />
rms write speed 73 kb/s<br />
&#8221; read &#8221; 81 kb/s<br />
- 16k: 1&#8243;<br />
- 32k: 2&#8243;<br />
- 64k: 4&#8243;<br />
- 128k: 9&#8243;<br />
- 256k: 17&#8243;<br />
- 512k: 36&#8243;<br />
- 1024k: 73&#8243;<br />
- 2048k multiread: 166&#8243;<br />
Prova 3d dimension<br />
- render 1: 32 fps<br />
- render 2: 33 fps<br />
- render 3: 18 fps<br />
- render 4: 19 fps<br />
- render 5: 8 fps<br />
- render 6: 8 fps<br />
- render 7: 11 fps<br />
- render 8: 8 fps<br />
total score 408</p>
<p><strong>E90 Comunicator</strong> Velocità di elaborazione di dati:<br />
rms size 90416 kb<br />
rms write speed 38 kb/s<br />
RMS Read Speed= 54 kb/s<br />
- 16k: 4&#8243;<br />
- 32k: 8&#8243;<br />
- 64k: 16&#8243;<br />
- 128k: 34&#8243;<br />
- 256k: 69&#8243;<br />
- 512k: 134&#8243;<br />
- 1M digit: 261&#8243;<br />
- 2 M multi thread: 523&#8243;<br />
Prova 3d dimension<br />
- render 1: 39 fps<br />
- render 2: 38 fps<br />
- render 3: 35 fps<br />
- render 4: 33 fps<br />
- render 5: 26 fps<br />
- render 6: 22 fps<br />
- render 7: 31 fps<br />
- render 8: 29 fps<br />
total score 759</p>
<p>Conclusioni: &#8220;Come possiamo notare l&#8217;acceleratore grafico ormai rodatissimo e portato al massimo su N95 8gb ha portato ad un punteggio totale quasi il doppio rispetto al N85 ed N96 però sotto il profilo della velocità di calcolo questo mi ha stupito veramente: N85 è il più veloce in assoluto dei 4 modelli messi a comparazione.<br />
Devo dire che sono rimasto un po&#8217; deluso da N96, viene detto che attualmente utilizza un solo processore ma io sono sconcertato che si faccia battere da un telefono che tutti dipingono come il fratellino (N85) di fatto ad un costo inferiore è attualmente il fratello maggiore in prestazioni rispetto ad N96!!!&#8221;. Grazie <a href="http://www.ictportal.it/forum">Mioke</a>!!!</p>
<p>Per quel che concerne Nokia N97 è stato specificato solo che sarà presente un processore ARM11, dunque 3 ipotesi:</p>
<p>1)	Stesso chipset presente su 5800 XM, ma con velocità di clock maggiore per il processore<br />
2)<strong> TI OMAP 2431</strong> della Texass Instruments. Le componenti principali del 2430 comprendono: un processore ARM 1136 operante fino a 450 Mhz; un acceleratore grafico 2D/3D fino a 1 milione di poligoni/secondo; un’unità di processazione segnali digitali come audio, video e immagini. Per il <a href="http://www.eetimes.com/showArticle.jhtml?articleID=206102066">2431</a> la Texas Instruments descrive un chip comprendente: un processore ARM 11 a 840 Mhz per le applicazioni, un core TI C55x DSP a 480 Mhz per il 3G e 2G, un processore immagini a 240 Mhz, il tutto capace di consumare al massimo 500mW col dispositivo in applicazioni e dai 200 ai 250 mW col dispositivo in modalità cellulare.<br />
3)	La possibilità di un processore <a href="http://www.arm.com/products/CPUs/ARM11MPCoreMultiprocessor.html">ARM 11 MPCore</a>, un multiprocessore che può essere configurato per contenere da 1 a 4 ARM11 insieme con capacità di calcolo totale dunque pari a 2600 Dhrystone MIPS e un arresto adattativo dei processori inutilizzati in modo da contenere i consumi energetici.</p>
<p>Ci terrei a ringraziare <a href="http://www.spaziocellulare.com/News/index.php?s=processore+n97">alextootchie</a> di spaziocellulare per due motivi. Primo, è lui che meglio di un ispettore attento a tutte le voci, a tutte le info, capace di elaborare mille idee e piste interessanti, riporta le 3 ipotesi utili. Secondo, ci insegna a valutare un dispositivo mobile sotto più importanti aspetti, senza limitarsi a fotocamere e TV.</p>
<p><strong>Le caratteristiche del processore ARM11 MPCore:</strong></p>
<p>- Highly configurable</p>
<ul>
<li>Flexibility of total available performance from implementations using between 1 and 4 processors.</li>
</ul>
<ul>
<li> Sizing of both data and instruction cache between 16K and 64K bytes across each processor.</li>
</ul>
<ul>
<li> Either dual or single 64-bit AMBA 3 AXI system bus connection allowing rapid and flexibility during SoC design</li>
</ul>
<ul>
<li> Optional integrated vector floating point (VFP) unit</li>
</ul>
<ul>
<li> Sizing on the number of hardware interrupts up to a total of 255 independent sources</li>
</ul>
<p>- Efficient processing</p>
<ul>
<li> Rich ARMv6K architecture-based multiprocessor-capable instruction set architecture providing architectural enhancements that further improve performance of a multiprocessor capable OS</li>
</ul>
<ul>
<li> Support for ARM Thumb ® instruction set</li>
</ul>
<ul>
<li> ARM Jazelle technology</li>
</ul>
<ul>
<li> ARM DSP extensions</li>
</ul>
<ul>
<li> SIMD (single instruction, multiple data) media processing extensions delivering up to 2x performance for video processing</li>
</ul>
<p>- Advanced energy management features</p>
<ul>
<li> Designed for low power by providing gate level shutdown of unused resources</li>
</ul>
<ul>
<li> Supporting the ability for each processor to go into standby, dormant or power off energy management states providing control over both the dynamic and static energy consumed by the processor and memories with savings of up to 85%</li>
</ul>
<p>- High performance memory system</p>
<ul>
<li> 16-64k independent data and instruction cache per processor with support for full data coherence.</li>
</ul>
<ul>
<li> Ability for data to move between each processor’s cache permitting rapid data sharing without accesses to main memory.</li>
</ul>
<ul>
<li> Optimized L1 memory system significantly increasing throughput and further lowering power consumption.</li>
</ul>
<ul>
<li> Fully physical index, physically tagged data cache removing the performance costs from de-aliasing addresses on larger caches or needing to flush caches on an OS context-switch</li>
</ul>
<ul>
<li> Data cache allocation on both read and writes along with an intelligent merging write buffer with forwarding to greatly reduce main memory accesses and significantly increase the ability to form bursts from multiple memory requests.</li>
</ul>
<ul>
<li> Unique &#8216;cork-screw&#8217; cache memory design accelerating cache allocation and eviction to a single cycle</li>
</ul>
<p>- Simple design integration</p>
<ul>
<li> ARM-EDA Reference Methodology deliverables significantly reduce the time to generate a specific technology implementation of the core and to generate industry standard views and models.</li>
</ul>
<ul>
<li> Integration of the essential system components provides a standard OS view of the key functionality and reduces the complexity and risk associated in gaining OS support.</li>
</ul>
<ul>
<li> Utilizes 64-bit AMBA 3 AXI bus interconnect simplifying system interconnect while providing higher data bandwidth and easier timing closure</li>
</ul>
<p>- Software support environment</p>
<ul>
<li> Standard ARM programming model with support for existing OS, middleware and applications</li>
</ul>
<ul>
<li> Availability of Linux 2.6 SMP capable operating system and tools. Click to download.</li>
</ul>
<ul>
<li> Support for both asymmetric multiprocessor (AMP) workloads, and for symmetric multiprocessing (SMP) multiprocessor programming paradigms</li>
</ul>
<p>Una piattaforma che si basa su questo tipo di processore è la <a href="http://www.nvidia.com/object/product_tegra_apx_us.html">NVIDIA APX 2500</a> un&#8217;altra delle chiccherie presentate al MWC 2008 e di cui un video esprime più delle parole:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/tsYFXGKUIpE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/tsYFXGKUIpE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Ora facciamo due chiacchiere da bar… cosa intendo per smartphone: un dispositivo altamente dedicato alla comunicazione senza limite, dunque largo spazio allo sfruttamento delle reti gsm e dati internet. Un sistema software stabile, prestante, veloce e user friendly, per l’accesso ai contenuti web e per la gestione/scambio files.Un sistema GPS integrato. Intrattenimento multimediale con audio, immagini e video in primo piano. Il tutto in linea con la dimensione mobile, dunque di ridotte dimensioni, altamente portatile e quel che è più importante con un’autonomia energetica quantomeno giornaliera. Il resto è gadget. Avere una fotocamera sempre a portata di mano è molto utile, ma a parità di condizioni luce sarà sempre difficile raggiungere le prestazioni di una fotocamera digitale, che invece le foto le fa di “mestiere”. A tal proposito consiglio a tutti <a href="http://www.spaziocellulare.com/News/2009/03/10/il-mito-dei-megapixel/">questo post</a> su spaziocellulare. Utile guida che ci insegna a valutare la qualità di una fotocamera al di là del mito dei megapixel. La TV digitale forse un po’ troppo pretenziosa, dopo un’ora di TV la batteria ci direbbe addio e in tasca ci ritroveremmo, per il resto della giornata, con un peso piuttosto che con un aggeggio utile. Per questo secondo me la presenza del modulo DVB-H và via via scemando sulla nuova generazione di dispositivi. La risoluzione HD, bella storia, ma finchè la risoluzione video in riproduzione, si addice alla risoluzione dello schermo del dispositivo, ci si può accontentare. Anche un’esperienza gioco 3D della serie Play Station, soprattutto su uno schermo generoso come può essere quello di un dispositivo touch screen farebbe la sua “porca” figura. Tuttavia non è la prima cosa che si dovrebbe cercare su un dispositivo del genere, quanto allora piuttosto sarebbe preferibile volgere i propri risparmi all’acquisto di una PSP. Oltretutto la responsività di un input touch non sarà mai all’altezza di quello dato su una tastiera fisica, almeno per ora e per quanto chichettoso.</p>
<p>Detto questo a favore dell’ipotesi n1) c’è il fatto che tutto sommato questo chipset  fa quello che deve fare e penso che la scelta debba essere modulata tra preferenze e ipotetici accordi presi  agli inizi del rapporto “commerciale” tra Nokia e Freescale. A sfavore dell’ipotesi n2) c’è il fatto che quella del chipset TI OMAP 2x, è ormai una tecnologia sorpassata dalla serie TI OMAP 3x. I possessori di N95 giustamente adulano tale dispositivo, che è forse il migliore mai scaturito dalla casa finlandese, ma che spesso ha portato gli utenti a lamentare una scarsa durata della batteria. Si sà, ricche prestazioni consumano tanto e penso sia questo uno dei motivi che ha spinto la Nokia a dirigersi altrove nel cercare chipset per i propri dispositivi.  L’ipotesi n3) tutta da valutare. Fortemente improbabile la presenza di un <strong>NVIDIA</strong> <strong>APX 2500</strong> su Nokia N97, in quanto la NVIDIA ha stretto una partnership con Microsoft, per la prossima generazione del sistema operativo Windows Mobile. Dunque si dovrebbe giustificare la presenza di un ARM11 mpcore sotto forma di altra soluzione. Naturalmente ben venga anche se le caratteristiche di Nokia N97 sono già state fissate al di sotto delle prestazioni di tale processore. Infatti della Nokia è stata <a href="http://www.forum.nokia.com/devices/N97">dichiarata</a> una risoluzione video 640&#215;480, dunque siamo in termini di VGA, mentre con questo processore sarebbe stato più logico parlare in termini di HD.</p>
<p>Comunque, questi sono solo miei pensieri, solo l&#8217;avvenire ci darà il responso finale, ogni alternativa è valida.</p>
<p>Certo sarebbe stato sicuramente bella cosa avere un N97 con TI OMAP 3430, come su Omnia HD.</p>
<p><strong>TI OMAP 3430</strong> combina un processore con architettura <a href="http://www.arm.com/products/CPUs/ARM_Cortex-A8.html">ARM Cortex-A8</a> (superscalar 600 MHz/1GHz), con acceleratore multimediale IVA2+, che permette una riproduzione/registrazione video fino a 720p HD, ovvero 1280×720,  acceleratore grafico POWERVR SGX prodotto dalla Imagination Technologies, per un’esperienza 3D senza eguali, con supporto delle OpenGL ES® 2.0 e OpenVG, un sistema integrato per il supporto dell’output verso schermi esterni anche di elevate prestazioni come gli XGA (1024×768 pixels), 16M-color (24-bit definition).  La tecnologia SmartReflex della Texas Instruments interviene, in questo chipset di nuova generazione, a preservare la batteria, con un sistema hardware/software che controlla dinamicamente voltaggio, frequenza e energia in base all’attività del dispositivo, tipi di operazione, temperatura.</p>
<p>Di certo scrivendo questo articolo sono andato a toccare campi spesso fuori dall mia portata, che un informatico non sono. Vi ho speso tempo e ricerca, ho cercato di essere il più chiaro possibile, ma mi scuso nell&#8217;eventualità di errori o &#8220;baggianate&#8221;. Non sono un Guru, spero quantomeno di aver stimolato la vostra curiosità.</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[1° Concerto della Solidarietà - Teatro Civico di Sinnai ]]></title>
<link>http://infopointcagliari.wordpress.com/2009/03/25/1%c2%b0-concerto-della-solidarieta-teatro-civico-di-sinnai/</link>
<pubDate>Wed, 25 Mar 2009 09:47:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>Infopoint  Cagliari</dc:creator>
<guid>http://infopointcagliari.wordpress.com/2009/03/25/1%c2%b0-concerto-della-solidarieta-teatro-civico-di-sinnai/</guid>
<description><![CDATA[Teatro Civico &#8211; Via della Libertà &#8211; Sinnai (Ca) 5 Aprile 2009, ore 19:00 Dedicato a tutt]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-medium wp-image-2433" title="teatro-civico6" src="http://infopointcagliari.wordpress.com/files/2009/03/teatro-civico6.jpg?w=300" alt="teatro-civico6" width="300" height="199" /></p>
<p><strong>Teatro Civico &#8211; Via della Libertà &#8211; Sinnai (Ca)</strong></p>
<p><strong>5 Aprile 2009, ore 19:00</strong></p>
<p>Dedicato a tutti gli operatori di pace, questo 1° Concerto della Solidarietà promosso dai Gruppi dei Giovani Volontari <em>Save the Children</em> di Sinnai e Cagliari e con il patrocinio del Comune di Sinnai, si pone lo scopo, da un lato, di offrire a tutti i partecipanti due ore di musica sulle note di Bach, Leoncavallo, Gershwin, Mozart e tanti altri, con l&#8217;esecuzione del gruppo degli Artisti della Solidarietà a cui si aggiungerà la partecipazione straordinaria del soprano Elisabetta Scano e del musicista Marco Ravasio; e dall&#8217;altro, a fine benefico, di ricavare fondi da destinarsi al progetto <em>Save the Children</em> <em>&#8220;Emergenza Gaza&#8221;</em> affinchè si possa fare qualcosa di concreto per alleviare le sofferenze di tanti bambini innocenti.</p>
<p><strong>Ingresso: </strong>€10 (costo interamente da devolversi alla campagna &#8220;Emergenza Gaza&#8221;)</p>
<p><strong>Info e prevendita: </strong>I biglietti saranno disponibili nelle sedi del MASISE in Piazza Municipio n°5, della Fraternità di Misericordia in Piazza Chiesa n°7, e dell&#8217;Associazione Sub Sinnai in via S. Nicolò n°4.</p>
<p>Oppure, contattare Giulio Lobina, responsabile dei Giovani Volontari <em>Save the Children</em> Sinnai al 3462360042</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Un silenzio osceno]]></title>
<link>http://danielerambelli.wordpress.com/2009/03/16/un-silenzio-osceno/</link>
<pubDate>Mon, 16 Mar 2009 22:07:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>DanieleRambelli</dc:creator>
<guid>http://danielerambelli.wordpress.com/2009/03/16/un-silenzio-osceno/</guid>
<description><![CDATA[Dal blog www.bispensiero.it “Ho una grande ammirazione per un paese che è riuscito a coniugare così ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-200" title="letto_iniezione_letale" src="http://danielerambelli.wordpress.com/files/2009/03/letto_iniezione_letale.jpg" alt="letto_iniezione_letale" width="291" height="214" /></p>
<p>Dal blog www.bispensiero.it</p>
<p>“<strong>Ho una grande ammirazione per un paese che è riuscito a coniugare così bene la modernità e i valori cristiani</strong>.” L&#8217;affermazione in questione è di Benedetto XVI, datata 16 aprile 2008, pronunciata in occasione della visita papale negli Stati Uniti. Visita che portò il Papa anche alla Casa Bianca, non solo per la grande festa di compleanno per le 81 primavere del pontefice, ma anche per un colloquio privato con l&#8217;allora presidente Bush. Proprio durante quel colloquio, Benedetto XVI ebbe modo di discutere con l&#8217;ex presidente un tema particolarmente caro alla Chiesa cattolica: la difesa della vita fin dal suo concepimento.<br />
<strong>Dal concepimento alla nascita, poi evidentemente dopo gli uomini sono solo carne da cannone</strong>. <!--more--></p>
<p align="justify">E poco si scandalizzino i soliti baciapile, perchè, <strong>come non hanno riportato i giornali</strong>, il tema della difesa della vita avrebbe dovuto toccare anche altri punti, non solo quello relativo all&#8217;interruzione di gravidanza. Proprio in concomitanza con la visita papale, anzi, proprio mentre alla Casa Bianca si festeggiava il compleanno del Papa, a Washington la <strong>Corte Suprema definiva &#8220;legale&#8221; l&#8217;utilizzo della iniezione letale per la pena di morte</strong>, dando il via libera a tre esecuzioni. Ma l&#8217;argomento è stato accuratamente evitato. Salvo poi i proclami in difesa della vita che sembrano riguardare solo i nascituri e i moribondi: no all&#8217;interruzione di gravidanza, no all&#8217;eutanasia, ma di fronte alla moratoria per la depenalizzazione dell&#8217;omosessualità (in alcuni paesi è prevista la pena di morte, per il &#8220;reato&#8221; di omosessualità) il Vaticano ingaggia una feroce battaglia perchè la moratoria non passi; di fronte a centinaia di vittime del clero pedofilo suicidatesi per la vergogna, gli alti prelati si girano dall&#8217;altra parte; di fronte a migliaia di uomini messi a morte ogni anno, anche negli Stati Uniti, il Paese che &#8220;è riuscito a coniugare così bene la modernità e i valori cristiani&#8221;, il Pontefice si ostina in un vergognoso silenzio.</p>
<p align="justify">Non c&#8217;è da stupirsene, del resto. Basta sapere che nello Stato Vaticano la pena di morte venne rimossa dalla Legge fondamentale solo il 12 febbraio 2001, su iniziativa di Giovanni Paolo II. Anche lo stesso Catechismo cattolico, inoltre, prevede la pena capitale:<br />
Articolo 2267: <strong>L&#8217;insegnamento tradizionale della Chiesa non esclude, supposto il pieno accertamento dell&#8217;identità e della responsabilità del colpevole, il ricorso alla pena di morte, quando questa fosse l&#8217;unica via praticabile per difendere efficacemente dall&#8217;aggressore ingiusto la vita di esseri umani</strong>.</p>
<p align="justify">Un miracolo di equilibrismo, l&#8217;articolo 2267, a cui la Chiesa non è nuova. Si rifà infatti al quinto comandamento, quello che per noi vale &#8220;Non uccidere&#8221;, mentre per altri vale “ Non far morire l’innocente e il giusto “ (Es 23,7). <strong>La Chiesa, dunque, riconosce all’autorità pubblica il potere di applicare la pena di morte</strong>, nei confronti delle persone colpevoli, perché “la Scrittura” preciserebbe che il comandamento: “Non uccidere” è stato formulato da Dio per proteggere la vita delle persone innocenti, ma, non le colpevoli.<br />
<strong>In questo caso la Chiesa &#8220;dimentica&#8221; convenientemente che il Dio che diede i comandamenti a Mosè era lo stesso Dio che appose un segno sulla fronte del fratricida Caino perchè nessuno lo uccidesse</strong>, nonostante la sua colpevolezza. Senza contare che non spetta all’Antico Testamento stabilire le verità divine in materia di fede e di morale, ma al Nuovo Testamento, in cui <strong>non vi è un solo versetto che autorizzi la Chiesa a legittimare la pena di morte</strong>, una pena di natura vendicativa, assolutamente contraria al perdono.<br />
<strong>Inoltre, chi decide se si è giusti o colpevoli?</strong> Il <a href="http://www.deathpenaltyinfo.org/" target="_blank"><span style="color:#003e6f;">Death Penalty Information Center</span></a> ha reso noto un calcolo fatto studiando il numero di condannati messi in libertà: <strong>almeno uno per ogni 8 imputati condannati a morte è innocente</strong>. Gli esiti della ricerca furono resi noti dopo che la Florida rilasciò John Ballard dal braccio della morte, dove era stato rinchiuso per tre anni. Ma appena qualche settimana prima, un altro detenuto, Harold Wilson, era stato rilasciato in Pennsylvania. La sorte di quest’uomo era stata più dura: nel braccio della morte c&#8217;era rimasto 16 anni. A salvarlo fu la prova del Dna, che 16 anni prima non poteva essere analizzato e che oggi ha rivelato che gli omicidi di cui era era stato trovato colpevole erano stati compiuti da un altro uomo. A studiare la lista che il Death Penalty Information Center mette a disposizione nel suo sito è evidente quanto sia realistico il rischio che qualche innocente venga giustiziato. E giustiziato in modo atroce.<br />
<strong>Il giudice William Brennam</strong>, a seguito di una condanna a morte sulla sedia elettrica, ebbe a dichiarare: “ Le mani diventano rosse, poi bianche, e i nervi del collo sporgono come corde di metallo…Gli arti, le dita delle mani e i piedi, il volto, si contorcono violentemente. La forza della corrente è tale che i bulbi oculari fuoriescono dall’orbita. Spesso il condannato defeca, urina, vomita sangue e bava. Talvolta prende fuoco, e frequentemente il corpo è orrendamente ustionato”.</p>
<p align="justify"><strong>E l&#8217;uso dell&#8217;iniezione letale non è meno raccapricciante</strong>. L&#8217;esecuzione capitale avvenuta il 20 giugno 2006 in Texas ha avuto fasi drammatiche: il condannato a morte Lamont Reese ha lottato fisicamente fino all&#8217;ultimo momento per non farsi trascinare nella camera della morte. &#8220;Mi state assassinando&#8221;, urlava, mentre dall&#8217;altra parte del vetro la madre prendeva a calci la parete divisoria piangendo e urlando &#8220;Stanno uccidendo il mio bambino&#8221;. Fu allontanata con forza e nel frattempo il boia, approfittando della distrazione del condannato che guardava per l&#8217;ultima volta la madre, gli infilò gli aghi nel braccio, e Reese gridò &#8220;Questa è una cosa atroce&#8221;, prima di cominciare a rantolare.<br />
Nel novembre 2006 un condannato è morto dopo circa 40 minuti, invece dei 7 previsti, tra atroci sofferenze. Nel maggio 2007 l&#8217;esecuzione nello Stato americano dell’Ohio di Christopher Newton è durata oltre un&#8217;ora. Il boia non è riuscito a trovare la vena soprattutto per le caratteristiche del corpo del condannato, molto obeso. Tuttavia, il 18 aprile 2008, <strong>mentre il Papa era ospite di Bush, la Corte Suprema statunitense sentenziò che l&#8217;iniezione letale non è una pratica crudele</strong>.<br />
I paesi mantenitori della pena di morte sono attualmente 47. Nei primi nove mesi del 2008, vi sono state almeno 5.454 esecuzioni, tra le quali <strong>molte di bambini e ragazzi</strong>. Gli Stati Uniti sono l&#8217;unico paese del continente americano che ha compiuto esecuzioni nei primi mesi del 2009: 12 le persone giustiziate finora.</p>
<p align="justify">Ratzinger ha avuto molte occasioni importanti ed utili per esprimersi sull&#8217;abolizione della pena di morte e le ha mancate tutte. In occasione della Marcia di Pasqua, conclusasi in piazza San Pietro, per la moratoria ONU delle esecuzioni capitali, l&#8217;attuale Pontefice non disse una parola su questo tema, a differenza di quanto fece il suo predecessore in occasioni simili.<br />
Del resto, da tempo l&#8217;attuale Papa si era espresso in merito alla tutela della vita. Fin da quando non era ancora giunto al soglio pontificio. <strong>Nel giugno 2004, l&#8217;allora cardinale Joseph Ratzinger, attuale papa Benedetto XVI, inviò, in qualità di prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, una lettera</strong> al cardinale Theodore Edgar McCarrick, arcivescovo di Washington e noto protettore di preti pedofili, e all’arcivescovo Wilton Daniel Gregory, all&#8217;epoca presidente della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti, nella quale affermava che <strong>può essere consentito fare ricorso alla pena di morte</strong>:<br />
«Non tutte le questioni morali hanno lo stesso peso morale dell’aborto e dell’eutanasia. Per esempio, se un cattolico fosse in disaccordo col Santo Padre sull’applicazione della pena capitale o sulla decisione di fare una guerra, egli non sarebbe da considerarsi per questa ragione indegno di presentarsi a ricevere la Santa Comunione. Mentre la Chiesa esorta le autorità civili a perseguire la pace, non la guerra, e ad esercitare discrezione e misericordia nell’applicare una pena a criminali, può tuttavia essere consentito prendere le armi per respingere un aggressore, o fare ricorso alla pena capitale. <strong>Ci può essere una legittima diversità di opinione anche tra i cattolici sul fare la guerra e sull’applicare la pena di morte, non però in alcun modo riguardo all’aborto e all’eutanasia</strong>.»</p>
</div>]]></content:encoded>
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