<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>facile &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/facile/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "facile"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Dec 2009 21:20:36 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Marilou sous la neige]]></title>
<link>http://cestpasmoijeljure.wordpress.com/2009/12/05/marilou-sous-la-neige/</link>
<pubDate>Sat, 05 Dec 2009 07:13:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Dr. CaSo</dc:creator>
<guid>http://cestpasmoijeljure.wordpress.com/2009/12/05/marilou-sous-la-neige/</guid>
<description><![CDATA[Décors: en été Scène 1, 7am: réveil, il neige à gros flocons. La ville est entièrement bloquée et le]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Décors: en été Scène 1, 7am: réveil, il neige à gros flocons. La ville est entièrement bloquée et le]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Enfin une chose utile]]></title>
<link>http://histoiredusoir.wordpress.com/2009/11/30/enfin-une-chose-utile/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 18:27:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>histoiredusoir</dc:creator>
<guid>http://histoiredusoir.wordpress.com/2009/11/30/enfin-une-chose-utile/</guid>
<description><![CDATA[Voici un petit logiciel que j&#8217;ai testé et que j&#8217;utilise encore pour un apprentissage d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Voici un petit logiciel que j&#8217;ai testé et que j&#8217;utilise encore pour un apprentissage d&#8217; une lecture rapide.</p>
<p>En quelques mots, facile d&#8217;utilisation, compréhension aisée, demande quelques minutes par jour en</p>
<p>s&#8217;amusant,</p>
<p>function verifForm(formulaire) {<br />
if (document.formulaire.pass.value == document.formulaire.pass2.value)<br />
	{if ((document.formulaire.nom.value == &#8220;&#8221;) &#124;&#124; (document.formulaire.prenom.value == &#8220;&#8221;) &#124;&#124; (document.formulaire.mail.value == </p>
<p>&#8220;&#8221;) &#124;&#124; (document.formulaire.login.value == &#8220;&#8221;) &#124;&#124; (document.formulaire.pass.value == &#8220;&#8221;))<br />
	{alert(&#8216;Veuillez remplir tout les champs! Merci.&#8217;);}<br />
	else {	adresse = formulaire.mail.value;<br />
	var place = adresse.indexOf(&#8220;@&#8221;,1);<br />
	var point = adresse.indexOf(&#8220;.&#8221;,place+1);<br />
	if ((place &#62; -1)&#38;&#38;(adresse.length &#62;2)&#38;&#38;(point &#62; 1))<br />
		{<br />
		formulaire.submit();<br />
		return(true);<br />
		}<br />
	else<br />
		{<br />
		alert(&#8216;Entrez une adresse e-mail valide! Merci.&#8217;);<br />
		return(false);<br />
		}<br />
	}}<br />
else<br />
	{alert(&#8216;Veuillez re-saisir votre mot de passe ! Merci.&#8217;);}}</p>
<p>Nom: <br />Prénom:<br />Adresse E-mail:<br /><a href="http://www.editeurjavascript.com/">ajax</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Come affronti la vita?]]></title>
<link>http://crescereleggendo.wordpress.com/2009/11/30/come-affronti-la-vita/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 07:30:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>crescereleggendo</dc:creator>
<guid>http://crescereleggendo.wordpress.com/2009/11/30/come-affronti-la-vita/</guid>
<description><![CDATA[Una figlia si lamentava con suo padre circa la sua vita e di come le cose le risultavano tanto diffi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Una figlia si lamentava con suo padre circa la sua vita e di come le cose le risultavano tanto diffi]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fotografare è facile ?]]></title>
<link>http://pegappp.wordpress.com/2009/11/29/fotografare-e-facile/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 05:28:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>pegappp</dc:creator>
<guid>http://pegappp.wordpress.com/2009/11/29/fotografare-e-facile/</guid>
<description><![CDATA[My Cafè - Copyright Emanuele Minetti Si sente sempre dire che &#8220;con le macchine che ci sono ogg]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="wp-caption alignleft" style="width: 298px"><a href="http://farm4.static.flickr.com/3114/2824785484_186933c494.jpg"><img class="   " src="http://farm4.static.flickr.com/3114/2824785484_186933c494.jpg" alt="" width="288" height="288" /></a><p class="wp-caption-text">My Cafè - Copyright Emanuele Minetti</p></div>
<p>Si sente sempre dire che &#8220;<em>con le macchine che ci sono oggi chiunque può fare splendide foto</em>&#8220;.<br />
E&#8217; assolutamente vero.</p>
<p>Però&#8230; guardiamo un po&#8217; indietro nel tempo.<br />
Quando a fine anni &#8216;70 entrarono sul mercato le macchine fotografiche con l&#8217;autofocus, il passaggio fu epocale. Prima il fuoco era solo manuale. In molti dissero che con quella innovazione tutti sarebbero stati in grado di fare foto come i grandi maestri.</p>
<p>E ancora&#8230; andando a ritroso, lo stesso si può dire per l&#8221;avvento  della pellicola 35mm, che portava la possibilità di realizzare immagini spettacolari in modo molto più portatile ed economico dei vecchi formati. <br />
Era la possibilità per tutti di fare gli scatti di Ansel Adams senza trascinarsi dietro 50kg di attrezzatura. O no ?</p>
<p>La fotografia ha una componente tecnologica, cel&#8217;ha sempre avuta, fin dai suoi albori. E&#8217; una caratteristica in perenne evoluzione.</p>
<p>Con il passaggio al digitale e l&#8217;enorme diffusione di fotocamere di elevatissima qualità a prezzi contenuti, è vero, è diventato ancora più semplice fare foto, ma per certi aspetti è una sensazione illusoria.<br />
Oggi chi fa veramente delle belle foto ha comunque un&#8217;attenzione, una preparazione ed una conoscenza intima della fotografia che non sempre è condivisa da chi si affida ai pur fenomenali automatismi dell&#8217;ultimo modello di macchina digitale per farsi l&#8217;autoscatto e postarlo su Flickr.<br />
E la differenza, nonostante tutta questa tecnologia, si continua a vedere, eccome.</p>
<p>Prova a sfogliare gli album delle persone che ho avuto il piacere di intervistare in questo blog, visita l&#8217;album di fotografi come Emanuele Minetti (è sua la splendida &#8220;My Cafè&#8221; sopra) e guarda quanta attenzione alla composizione, alla gestione della luce, al messaggio&#8230;. <strong>quanta passione</strong>.<br />
Dietro a molti degli scatti dei fotografi che ammiro c&#8217;è ricerca, talento, conoscenza della storia della fotografia, studio approfondito degli strumenti, a partire dalla macchina fotografica che usano per finire ai tool di postproduzione.<br />
Non è per niente banale.</p>
<p>La tecnologia ha corso moltissimo in questi anni. Non solo per la fotografia ma anche per tantissime altre arti.<br />
Può però un buon programma di videoscrittura permettere a tutti di scrivere un bel romanzo ?<br />
Può forse un multieffetto per chitarra elettrica farti suonare come Van Halen ?</p>
<p>Secondo me non è questione di tecnologia. E&#8217; questione di studio e passione.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Polpette di vitello e peperoni con patate al forno.]]></title>
<link>http://ilcucchiaiopazzo.wordpress.com/2009/11/24/polpette-di-vitello-e-peperoni-con-patate-al-forno/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 19:43:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Silvia</dc:creator>
<guid>http://ilcucchiaiopazzo.wordpress.com/2009/11/24/polpette-di-vitello-e-peperoni-con-patate-al-forno/</guid>
<description><![CDATA[Questa sera il mio ospite è un collega di lavoro di mio marito: Matteo. Non conoscendo bene i suoi g]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Questa sera il mio ospite è un collega di lavoro di mio marito: Matteo. Non conoscendo bene i suoi gusti culinari, ho deciso di fare un piatto classico: polpette con contorno.</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<p>Per le polpette:<strong><br />
</strong></p>
<ul>
<li>400 gr di macinato di vitello</li>
<li>2 uova</li>
<li>pane raffermo</li>
<li>sale</li>
<li>pepe</li>
<li>peperoncino</li>
<li>1 peperone giallo o rosso</li>
<li>pane grattuggiato</li>
</ul>
<p>Per il contorno:</p>
<ul>
<li>500 gr di patate bianche</li>
<li>sale</li>
<li>pepe</li>
<li>rosmarino</li>
<li>burro</li>
</ul>
<p><strong>Come si prepara:</strong></p>
<p>Riponi il macinato in una terrina e unisci le uova con il sale, il pepe e una generosa spolverata di peperoncino. In un piatto ammorbidisci con il latte dei pettezzi di pane vecchio. Nel frattempo sfrulla il peperone. Il lo faccio diventare una crema ma anche a pezzetti è gradevole. Aggiungi il pane ammorbidito e il peperole frullato.Ti consiglio di mescolare energicamente. Aggiungi il pane grattato quanto basta, senza esagerare. Ora puoi fare delle polpette della grandizza che preferisci.</p>
<p>Friggi in una padella o adagia le polpette in una casserruola con della passata di pomodoro. Io, possiedo un forno microonde e le cucino un un leggero filo di olio extra vergine con la funzione Crisp per 10 minuti. Nel frattempo sbuccia delle patate e riponile in una casserruola con alcuni riccioli di burro, sale, pepe e rosmarino. Anche queste le cucino al microonde funzione Grill ma tu utilizza il classico forno: il risultato è garantito!</p>
<ul>
<li>Preparazione: 40 minuti ( polpette e patate)</li>
<li>Cottura: 40 minuti forno tradizionale &#8211; 20 minuti Crisp e Grill</li>
<li>Esecuzione: facile</li>
</ul>
<p><strong>Consigli:</strong></p>
<p>Dopo aver fritto le polpette falle scolare su alcuni fogli di carta assorbente da cucina. Se non ti piacciono le polpette puoi fare dei ini hamburger o un rotolo. Il rotolo ti consiglio di cucinarlo con le patate direttamente in forno.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ma petite poulette d'hiver]]></title>
<link>http://completementtoquee.wordpress.com/2009/11/24/ma-petite-poulette-dhiver/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 09:08:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Quitterie</dc:creator>
<guid>http://completementtoquee.wordpress.com/2009/11/24/ma-petite-poulette-dhiver/</guid>
<description><![CDATA[Voilà un remake de la poule au pot telle que la faisait ma grand-mère&#8230;  Des légumes, de la pou]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://completementtoquee.wordpress.com/files/2009/11/dscn2503.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-325" title="DSCN2503" src="http://completementtoquee.wordpress.com/files/2009/11/dscn2503.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a>Voilà un remake de <strong>la poule au pot telle que la faisait ma grand-mère</strong>&#8230;  Des légumes, de la poule, <strong>du riz et une sauce au citron</strong>&#8230;</p>
<p>Ultra simple à faire : <strong>il n&#8217; y a qu&#8217;à attendre que ça cuise ! </strong><br />
Parfait pour un déjeuner en famille ou un dîner léger et chaleureux à la fois.<br />
Alors lancez-vous, vous m&#8217;en direz des nouvelles&#8230;</p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Les ingrédients pour 4 :</span><br />
- 1 poule (vidée hein !)<br />
- 1 mélange de légumes pour Pot au feu (Je prend les pack de 1 kilo avec mélange de carottes, poireaux, navets, oignons)<br />
- Un bouquet garni (thym et laurier)<br />
- 1 gousse d&#8217;ail<br />
- 5 clous de girofle<br />
- 25 g de beurre<br />
- 3 cuillère à soupe de farine<br />
- 1 citron<br />
- Sel &#38; poivre</p>
<p><span style="text-decoration:underline;">La recette</span><br />
Commencez tout d&#8217;abord par éplucher tous vos légumes et coupez les très (très) grossièrement : c&#8217;est à dire en 2 ou 3.<br />
Dans une cocotte, déposez la poule, les légumes, l&#8217;ail, le bouquet garni et les clous de girofle.  Salez, poivrez, et couvrez d&#8217;eau chaude.<br />
Laissez cuire 3 heures (oui, je sais c&#8217;est long mais c&#8217;est le temps qu&#8217;il faut pour que la poule soit bien cuite et bien tendre).</p>
<p>Avant de servir,  faites  chauffer le beurre dans une casserole. Ajoutez la farine pour obtenir un roux. Au fur et à mesure ajoutez le jus d&#8217;un citron tout en mélangeant bien, puis ajoutez du bouillon, louche après louche toujours en remuant, jusqu&#8217;à ce que vous obteniez  une béchamel épaisse au citron.</p>
<p style="text-align:justify;">Découpez la poule et servez avec du riz et de la sauce au citron&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gli Sharks vincono ad Anaheim e sono a quota 36 punti, facile successo ...]]></title>
<link>http://spotom.wordpress.com/2009/11/23/gli-sharks-vincono-ad-anaheim-e-sono-a-quota-36-punti-facile-successo/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 11:34:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>spotom</dc:creator>
<guid>http://spotom.wordpress.com/2009/11/23/gli-sharks-vincono-ad-anaheim-e-sono-a-quota-36-punti-facile-successo/</guid>
<description><![CDATA[Gli Sharks vincono ad Anaheim e sono a quota 36 punti, facile successo per Pittsburgh &#8211; Contin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Gli Sharks vincono ad Anaheim e sono a quota 36 punti, facile successo per Pittsburgh &#8211; Continua il dominio di San Jose nel campionato NHL.</p>
<p>Dopo un paio di botta e risposta nel secondo periodo, la rete decisiva è messa a segno da Joe Thornton a 8&#8242;49 del terzo periodo.</p>
<p>In un match non particolarmente spettacolare, con solo i gol di Ovechkin e Hagman nei tempi regolamentari, i canadesi trovano il quarto successo della stagione grazie ai rigori messi a segno da Kessel e lo stesso Hagman.</p>
<p>Vittoria piuttosto agevole per i Pittsburgh Penguins: i campioni in carica dominano con la doppietta di Skoula e rischiano qualcosa solamente nel finale.</p>
<p> Fonte:</p>
<p>http://www.datasport.it/?body=news;idnews=3918</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pasta con Tonno, Pomodoro, Olive e Capperi]]></title>
<link>http://faciliricette.wordpress.com/2009/11/22/pasta-con-tonno-pomodoro-olive-e-capperi/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 11:15:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mau59</dc:creator>
<guid>http://faciliricette.wordpress.com/2009/11/22/pasta-con-tonno-pomodoro-olive-e-capperi/</guid>
<description><![CDATA[Difficoltá (1-5): 2 Ingredienti: una fetta di tonno fresco, capperi sotto sale, olive taggiasche, po]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://faciliricette.wordpress.com/files/2009/11/ricette1.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-8" title="Ricette1" src="http://faciliricette.wordpress.com/files/2009/11/ricette1.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p><strong>Difficoltá (1-5): 2</strong><br />
Ingredienti: una fetta di tonno fresco, capperi sotto sale, olive taggiasche, pomodorini pachino.</p>
<p><strong>Preparazione (15 minuti):<br />
<span style="font-weight:normal;">Tagliate il tonno a cubetti e fatelo saltare in padella con un filo d&#8217;olio extravergine e un peperoncino sbriciolato. Aggiungete dopo qualche minuto una manciata di pomodorini tagliati a metá, 2 cucchiai di olive e una manciata di capperi (lavati). Cucinate a fuoco basso e coperto per 10 minuti. Scolate la pasta al dente e mescolate a fuoco vivo, lasciando il coperchio per 2 min una volta spento il fuoco.</span></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Alici con patate e olive]]></title>
<link>http://faciliricette.wordpress.com/2009/11/22/alici-con-patate-e-olive/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 11:13:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mau59</dc:creator>
<guid>http://faciliricette.wordpress.com/2009/11/22/alici-con-patate-e-olive/</guid>
<description><![CDATA[Difficoltà (1-5): 2Ingredienti: filetti di alici pulite e aperti a libro, un paio di patate, olive t]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-medium wp-image-5" title="Ricette2" src="http://faciliricette.wordpress.com/files/2009/11/ricette2.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /><a style="text-decoration:none;" href="http://faciliricette.wordpress.com/files/2009/11/ricette2.jpg"><br style="text-decoration:underline;" /><strong><span style="color:#000000;">Difficoltà (1-5): 2</span></strong><br style="text-decoration:underline;" /><span style="color:#000000;">I</span><span style="color:#000000;"><span style="color:#000000;">n</span>gredienti: filetti di alici pulite e aperti a libro, un paio di patate, olive taggiasche</span></a></p>
<p><strong>Preparazione (20&#8242;):</strong><br />
In una casseruola d&#8217;acciaio mettete un filo d&#8217;olio extravergine e mezzo bicchiere d&#8217;acqua. Deponete a strati le alici e le patate sbucciate tagliate a fette sottili; aggiungete qualche oliva e un peperoncino sbriciolato. Slate e fate cuocere a fuoco basso per 15 minuti col coperchio. Spegnete la fiamma e fate riposare per una decina di minuti.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Torta di Ricotta e gocce di cioccolato]]></title>
<link>http://ilcucchiaiopazzo.wordpress.com/2009/11/21/torta-di-ricotta-e-goccie-di-cioccolato/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 18:26:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Silvia</dc:creator>
<guid>http://ilcucchiaiopazzo.wordpress.com/2009/11/21/torta-di-ricotta-e-goccie-di-cioccolato/</guid>
<description><![CDATA[Tutte le torte profumano di buono, ma quelle cucinate con amore per la famiglia sono speciali. Ad un]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:left;">Tutte le torte profumano di buono, ma quelle cucinate con amore per la famiglia sono speciali. Ad un mese dal Natale mi preparo a gustare i profumi della mia cucina, che esprime una sola sensazione: calore!  Se la pensi come me: provala subito!</p>
<p style="text-align:left;"><strong>Ingredienti:</strong></p>
<p style="text-align:left;"><em>Per la pasta</em>:</p>
<ul style="text-align:left;">
<li>300 g di farina bianca &#8220;00&#8243;</li>
<li>150 g zucchero bianco</li>
<li>150 g burro o margarina</li>
<li>50 g nocciole</li>
<li>2 tuorli</li>
<li>1 uovo</li>
<li>1 bustina di vanillina</li>
<li>1/2 bustina di lievito</li>
<li>1/2 limone non trattato</li>
</ul>
<p style="text-align:left;">Per il ripieno:</p>
<ul style="text-align:left;">
<li>400 g di ricotta di pecora o vaccina</li>
<li>200 ml di panna da montare</li>
<li>3 uova</li>
<li>100 g di zucchero bianco</li>
<li>1 bustina di vanillina</li>
<li>1 limone non trattato</li>
<li>gocce di cioccolato</li>
</ul>
<p style="text-align:left;"><strong>Come si prepara:</strong></p>
<p style="text-align:left;">Prepara la pasta frolla unendo alla farina, disposta a fontana, le nocciole tritate, il lievito, i tuorli, l&#8217;uovo intero, la vanillina, il limone grattuggiato, il burro fuso e lo zucchero. Ti consiglio di ammalgamare tutto all&#8217;interno di una terrina in modo da lasciarla poi riposare almeno mezz&#8217;ora in frigorifero.</p>
<p style="text-align:left;">Nel frattempo passa alla preparazione della crema di ricotta. Versa la ricotta in una terrina, aggiungi le uova, lo zucchero, la vanillina, la panna montata e la buccia del limone. Se come me adori il cacao, aggiungi delle gocce di cioccolato: non piaccciono solo ai piccini!!!</p>
<p style="text-align:left;">Stendi la pasta morbida direttamente sulla teglia con le mani, se invece preferisci puoi utilizzare il mattarello. Poni la pasta su un tegame di 30 cm di diametro. Se invece preferisci puoi fare anche delle piccole torte di diverso diametro. Versa la crema ottenuta in precedenza. La cottura con il forno tradizionale è di 30 minuti a 180 gradi, se invece come me, utilizzi il forno a microonde 12 minuti funzione Crisp.</p>
<ul style="text-align:left;">
<li>Preparazione: 60 minuti</li>
<li>Cottura: 30 minuti forno tradizionale &#8211; 12 minuti Crisp</li>
<li style="text-align:left;">Esecuzione: facile</li>
</ul>
<p><strong>Consigli:</strong></p>
<p>Prepara questa torta un giorno prima di servirla ai tuoi ospiti, sarà più buona.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Risotto con la zucca e tartufo nero.]]></title>
<link>http://ilcucchiaiopazzo.wordpress.com/2009/11/21/risotto-con-la-zucca-e-tartufo-nero/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 17:55:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Silvia</dc:creator>
<guid>http://ilcucchiaiopazzo.wordpress.com/2009/11/21/risotto-con-la-zucca-e-tartufo-nero/</guid>
<description><![CDATA[Come forse ho gia scritto sono cresciuta nel paradiso terrestre di ogni amante delle verdure. Mio pa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Come forse ho gia scritto sono cresciuta nel paradiso terrestre di ogni amante delle verdure. Mio padre, Sergio, è un attento ortaiolo da sempre. Il suo orto è un giardino, ogni stagione non è mai uguale ma sopratutto regala tutto l&#8217;anno squisite primizie.</p>
<p>In questo bellissimo autunno assaporo, con il gusto e con gli occhi, le bellissime zucche con la quale questa sera farò un buonissimo risotto.</p>
<p><strong>Occorente per 2 persone:</strong></p>
<ul>
<li>gr. 180 di riso vialone nano</li>
<li>gr.80/100 circa di zucca</li>
<li>mezza cipolla bianca</li>
<li>un goccio di vino bianco secco</li>
<li>brodo vegetale</li>
</ul>
<p><strong>Come si prepara:</strong></p>
<p>Sminuzza la mezza cipolla bianca e fare un leggero soffritto. Ho scoperto che si può fare anche sostituendo l&#8217;olio con un paio di cucchiaiate di brodo vegetale.</p>
<p>Il brodo lo preparo facendo bollire per almeno 30 minuti  una cipolla, una carota, un rametto di sedano con del sale grosso. Se sono di fretta sciolgo un dado vegetale.</p>
<p>Fatto il soffritto faccio mantecare la zucca per qualche minuto e poi aggiungo il riso. La fase che detrmina un buon risotto è questa la tostatura. Più il riso è mescolato durante la tostatura del cicco con la zucca più sarà gustoso. Aggiungi mezzo bicchiere di vino ma non esagerare. Appena sarà sfumato del tutto comincia ad aggiungere un mestolo di brodo caldo. Questa operazione si deve ripetere fino a quando non ti sembrerà cotto.</p>
<p>Quasi al termine aggiungi una noce di burro o un formaggio leggero a tua scelta. Lascia il riso riposare per qualche istante e procedi nel servirlo.</p>
<p>Questa sera ho a disposizione un tartufo nero dei Berici regalatomi da un caro amico di famiglia. Lo ridurrò a scaglie sopra il piatto ultimato.</p>
<p>Tempo di preparazione: 20 minuti</p>
<p>Tempo di cottura ; 20 minuti</p>
<p>Difficoltà: facile</p>
<p>&#160;</p>
<p><strong>Consigli:</strong></p>
<p>Ci sono due possibilità per cucinare la zucca:</p>
<ul>
<li>usare piccoli pezzi di zucca cruda e cucinarli con un poco di brodo durante la fase di preparazione del risotto</li>
<li>usare la zucca gia fatta cucinare al forno</li>
</ul>
<p>La seconda opzione è , a mio modesto parere, un modo veloce ed intelligente di cucinare la zucca perchè così facendo potrai cucinarne una grande quantità e fare piccole scatole da congelare. Io la taglio a fette più o meno di 5-10 cm e le adagio dulla placca del forno spolverate da un velo di sale. Le lascio a 180 gradi per 15 minuti.</p>
<p>La scelta del riso è anchessa importantissima. Io, da brava Veneta, scelgo il Vialone Nano ma anche l&#8217;Arborioo il più pregiato Carnaroli. Se sei curioso e vuoi saperne di più sui risi italiani visita:</p>
<p><a title="Ente Nazionale Risi" href="http://www.enterisi.it/ilriso_schede.jsp" target="_blank">Ente Nazionale Risi</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cake super rapide "Je vide mon frigo"]]></title>
<link>http://completementtoquee.wordpress.com/2009/11/20/cake-super-rapide-je-vide-mon-frigo/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 09:07:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>Quitterie</dc:creator>
<guid>http://completementtoquee.wordpress.com/2009/11/20/cake-super-rapide-je-vide-mon-frigo/</guid>
<description><![CDATA[Vous allez me dire &#8220;On ne peut pas mettre n&#8217;importe quoi non plus dans un cake salé]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="alignleft size-medium wp-image-292" title="DSCN2462" src="http://completementtoquee.wordpress.com/files/2009/11/dscn2462.jpg?w=300" alt="DSCN2462" width="300" height="225" />Vous allez me dire &#8220;On ne peut pas mettre n&#8217;importe quoi non plus dans un cake salé&#8221;. Peut-être pas tout à fait mais<strong> vous pouvez  y mettre PRESQUE tout</strong> !&#8230; J&#8217;entends par là un reste de viande, du fromage, des légumes, des céréales&#8230; Parfait pour finir les restes du frigo. Servez ensuite votre cake avec une salade verte et le tour est joué ! <strong>Cette fois-ci le mien est aux olives et au jambon.</strong> Un classique.</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="text-decoration:underline;"><br />
Ingrédients pour 4 à 6 personnes</span><br />
- 250 g de farine<br />
- 4 oeufs entiers<br />
- 1 sachet de levure<br />
- 4 cuillères à soupe d&#8217;huile d&#8217;olive<br />
- 10 cuillères à soupe de lait<br />
- 1 ou 2 poignées d&#8217;olives noires dénoyautées<br />
- 2 tranches de jambon blanc<br />
- 100g de gruyère râpé<br />
- Quelques branches de persil<br />
- Des morceaux de légumes cuits (choux, courgettes, tomates&#8230;)</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="text-decoration:underline;">La recette</span><br />
Je vais faire très bref !<br />
Préchauffez votre four à 200°C. Mélangez tous les ingrédients ensemble jusqu&#8217;à obtenir une pâte bien homogène.<br />
Versez la pâte dans un moule à cake bien beurré.<br />
Enfournez 45 minutes.</p>
<p style="text-align:justify;">Franchement, vous avez-déjà vu plus rapide ??</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[le plus fort, c'est mon père]]></title>
<link>http://cestpasmoijeljure.wordpress.com/2009/11/18/le-plus-fort-cest-mon-pere/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 15:30:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>Dr. CaSo</dc:creator>
<guid>http://cestpasmoijeljure.wordpress.com/2009/11/18/le-plus-fort-cest-mon-pere/</guid>
<description><![CDATA[clic clic one more time... Avant que je ne débarque au Pôle Nord, John* dirigeait sa petite équipe à]]></description>
<content:encoded><![CDATA[clic clic one more time... Avant que je ne débarque au Pôle Nord, John* dirigeait sa petite équipe à]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Notre Copenhague : Une semaine, une action (2)]]></title>
<link>http://capsurcop.wordpress.com/2009/11/17/notre-copenhague-une-semaine-une-action-2/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 09:22:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>ecoloj</dc:creator>
<guid>http://capsurcop.wordpress.com/2009/11/17/notre-copenhague-une-semaine-une-action-2/</guid>
<description><![CDATA[Si les dirigeants du monde se retrouveront à Copenhague en décembre, tous les citoyens peuvent faire]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Si les dirigeants du monde se retrouveront à Copenhague en décembre, tous les citoyens peuvent faire quelque chose pour la planète. C’est tous ensemble que nous arriverons aux objectifs de réduction de gaz à effet de serre.<br />
Chaque semaine, l’équipe d’écolo j te propose une action facile à faire chez soi, pour protéger l’environnement et le rendre plus vert.</p>
<h3>Semaine du 16 au 22 novembre<em> : <span style="text-decoration:underline;">Remplacer une ampoule à </span></em><span style="text-decoration:underline;">incandescence<em> par une ampoule économique</em></span></h3>
<p>Que ca soit chez toi, dans ton kot ou au travail, il y a encore des ampoules à incandescence qui utilise plus d&#8217;éléctricité qu&#8217;une ampoule économique. Cette semaine, nous t&#8217;intitons donc à changer ta vieille ampoule pour la remplacer par une ampoule économique !</p>
<p><em><a href="http://capsurcop.wordpress.com/files/2009/11/lumiere1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-162" title="lumiere" src="http://capsurcop.wordpress.com/files/2009/11/lumiere1.jpg" alt="" width="255" height="340" /></a><br />
</em></p>
<p><em>Pourquoi remplacer les ampoules ?<br />
- les ampoules économiques consomment moins d&#8217;énergie sur une longue durée (5 fois moins d&#8217;énergie qu&#8217;une ampoule classique)<br />
- les ampoules économiques ont une durée de vie supérieure à une ampoule normale (Environ 7 ans)<br />
</em></p>
<p><em>Mais attention, les lampes basse consommation contiennent souvent du mercure, il faut donc faire attention de ne pas les casser et de bien les recycler.<br />
</em></p>
<p>Bientôt en ligne, l&#8217;action faite par le staff</p>
<p>N&#8217;hésite pas à nous envoyer tes photos/vidéos de cette action !<em><br />
</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Petits fondants au chocolat]]></title>
<link>http://completementtoquee.wordpress.com/2009/11/15/petits-fondants-au-chocolat/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 17:24:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Quitterie</dc:creator>
<guid>http://completementtoquee.wordpress.com/2009/11/15/petits-fondants-au-chocolat/</guid>
<description><![CDATA[Ils ne sont pas moelleux, ils ne sont pas coulants ni même gonflés : ils sont juste fondants à l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="alignleft size-medium wp-image-252" title="DSCN2449" src="http://completementtoquee.wordpress.com/files/2009/11/dscn2449.jpg?w=300" alt="DSCN2449" width="300" height="225" />Ils ne sont pas moelleux, ils ne sont pas coulants ni même gonflés : ils sont juste<strong> fondants à l&#8217;intérieur et à peine craquants à l&#8217;extérieur</strong>. Le must des desserts, à servir juste tiède avec une boule de glace, une crème anglaise ou de la chantilly&#8230; <strong>Une recette de ma mère</strong> (merci maman), qui n&#8217;en finit pas de faire des adeptes&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="text-decoration:underline;">Ingrédients pour 6 </span><br />
- 125g de sucre<br />
- 125 de beurre<br />
- 125g de chocolat (un conseil prenez du chocolat très noir, corsé)<br />
- 2 oeufs<br />
- 1 cuill à soupe de farine</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="text-decoration:underline;">La recette</span><br />
Dans une casserole, faites fondre le chocolat cassé en morceaux avec un tout petit peu d&#8217;eau. Ajoutez ensuite le beurre et laissez fondre à nouveau.<br />
Dans un saladier, mélangez le sucre et la farine puis ajoutez-les au mélange de chocolat. Mélangez-bien et ajoutez ensuite les jaunes d&#8217;oeufs sans cesser de remuer.<br />
Montez-les blancs en neige et incorporez-les délicatement au mélange.<br />
Beurrez un moule à gâteau et versez-y la pâte.<br />
Enfournez dans un four chaud à environ 200°C pour 15 à 20 minutes.</p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Le truc en plus :</span> Essayez la glace Haagen Daazs aux spéculos. Une tuerie pour un dessert hyper-gourmand. Un truc de fille quoi !</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[l'ennemi dans la glace]]></title>
<link>http://cestpasmoijeljure.wordpress.com/2009/11/14/lennemi-dans-la-glace/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 07:13:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Dr. CaSo</dc:creator>
<guid>http://cestpasmoijeljure.wordpress.com/2009/11/14/lennemi-dans-la-glace/</guid>
<description><![CDATA[Cliquez pour voir la photo en grand Pour dieudeschats Cliquez pour voir en plus grand Cliquez pour v]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Cliquez pour voir la photo en grand Pour dieudeschats Cliquez pour voir en plus grand Cliquez pour v]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[[Tuto/Astuce] Création, montage photo en ligne gratuite et facile d'utilisation]]></title>
<link>http://oliibe.wordpress.com/2009/11/12/tutoastuce-creation-montage-photo-en-ligne-gratuite-et-facile-dutilisation/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 09:55:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>oliibe</dc:creator>
<guid>http://oliibe.wordpress.com/2009/11/12/tutoastuce-creation-montage-photo-en-ligne-gratuite-et-facile-dutilisation/</guid>
<description><![CDATA[Création, montage photo en ligne gratuite et facile d&#8217;utilisation. &nbsp; Site http://imikimi.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div style="text-align:center;"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Création, montage photo en ligne gratuite et facile d&#8217;utilisation.</strong></span></div>
<p>&#160;</p>
<p>Site  <img title="Arrow" longdesc="19" src="http://illiweb.com/fa/i/smiles/icon_arrow.gif" alt="Arrow" /><a href="http://imikimi.com/" target="_blank"> http://imikimi.com</a><br />
Un autre dans le même style</p>
<p>Site  <img title="Arrow" longdesc="19" src="http://illiweb.com/fa/i/smiles/icon_arrow.gif" alt="Arrow" /> <a href="http://www.grafme.com/" target="_blank">http://www.grafme.com</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La tavola per il Brunch]]></title>
<link>http://lacucinaitaliana.wordpress.com/2009/11/12/la-tavola-per-il-brunch/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 09:10:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>lacucinaitaliana</dc:creator>
<guid>http://lacucinaitaliana.wordpress.com/2009/11/12/la-tavola-per-il-brunch/</guid>
<description><![CDATA[Avete voglia di invitare numerosi amici che non vedete da tempo? Dovete ricambiare con un incontro, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div>
<p><span style="font-size:x-small;"><img class="alignright" src="http://www.lacucinaitaliana.it/img_repository/invitare_home/arredo_tavola/idee_stile_1_brunch.gif" alt="" width="134" height="90" /></span></p>
<p><span style="color:#ff6600;">Avete voglia di invitare numerosi amici che non vedete da tempo? Dovete ricambiare con un incontro, ma non avete tempo di preparare tutto alla perfezione?</span></p>
<p><span style="color:#ff6600;">Optate per la formula <strong>BRUNCH</strong>. Vi semplificherà la vita!</span></p>
<p>La tavola del brunch infatti deve essere <span style="color:#ff6600;"><strong>pratica</strong></span>: bando a posate d’argento e servizi di piatti delle feste. Meglio scegliere stoviglie colorate, tovaglioli di carta e tovaglie multicolore per cominciare in allegria la giornata.<br />
Carta, plastica, vetro, legno: ma tutto rigorosamente poco impegnativo, perchè il giorno di festa non va rovinato con una montagna di piatti sporchi da lavare.<br />
Quindi pensate per tempo a ciò che vi servirà e preparate la tavola in anticipo, mettendovi tutto ciò che serve come in un <span style="color:#ff6600;"><strong>buffet</strong></span>, per evitare che all’ultimo momento dobbiate alzarvi e correre tra la cucina e la sala da pranzo a cercare le ultime posate o i piatti di servizio.</p>
<p>Anche per le portate, è utile cercare di <span style="color:#ff6600;"><strong>preparare tutto prima</strong></span>, evitando di trasformare l’invito in una faticaccia per voi e in un piacere che non potete condividere con gli amici.</p>
<p>La formula brunch vi aiuta proprio a risparmiare tempo ed energie, servendo tutto insieme, in un ricco buffet da cui ognuno si serve liberamente, senza soluzione di continuità tra pietanze dolci e pietanze salate.<br />
Il tavolo del brunch deve essere attrezzato quindi con numerosi piatti di portata e posate di servizio. Serviranno poi tovaglioli, magari qualcuno in più rispetto all’effettivo numero degli ospiti, e piatti, anche in questo caso in numero superiore rispetto agli invitati. Posate, prevalentemente forchette e cucchiai, e un paio di bicchieri a testa saranno indispensabili.</p>
<p>Mentre scegliete e preparate le vostre ricette, ricordate che gli ospiti non avranno la comodità di un “posto tavola” e quindi sarà meglio evitare che alcuni piatti richiedano, per essere consumati, l’utilizzo di coltelli. Meglio quindi <span style="color:#ff6600;"><strong>tagliare già tutto in cucina</strong></span>, in modo da rendere più agevole il consumo.</p>
<p>Per quanto riguarda le bevande calde, l’ideale è prepararle e poi tenerle al caldo nei bollitori elettrici, che potranno essere lasciati a disposizione degli ospiti insieme alle tazze e ai cucchiaini.</p>
<p>In questo modo, ognuno sarà in grado di gestire in perfetta autonomia il proprio pasto, senza che la padrona di casa debba lavorare più del dovuto anche dopo l’arrivo degli ospiti.</p>
<p>&#160;</p>
<p>Scopri le altre fantastiche <span style="color:#800080;"><a href="http://www.lacucinaitaliana.it/default.aspx?idPage=658"><strong>idee di stile</strong> </a></span>pensate per te da La Cucina Italiana</p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un code du logement demandé:  Vers une nouvelle crise du logement?]]></title>
<link>http://richard3.wordpress.com/2009/11/11/un-code-du-logement-demande-vers-une-nouvelle-crise-du-logement/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 02:33:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>Richard3</dc:creator>
<guid>http://richard3.wordpress.com/2009/11/11/un-code-du-logement-demande-vers-une-nouvelle-crise-du-logement/</guid>
<description><![CDATA[Je naviguais dans les titres du site Canoë, à la recherche de nouveaux développements sur Gilles Tai]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Je naviguais dans les titres du site Canoë, à la recherche de nouveaux développements sur Gilles Tai]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Voglio una vita complicata]]></title>
<link>http://alessandrarotondo.wordpress.com/2009/11/12/voglio-una-vita-complicata/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 01:05:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>MissStrongAle</dc:creator>
<guid>http://alessandrarotondo.wordpress.com/2009/11/12/voglio-una-vita-complicata/</guid>
<description><![CDATA[Una cosa sola mi fa incazzare. Ed è il pensiero di tutta questa felicità mandata a puttane. Tutta qu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Una cosa sola mi fa incazzare. Ed è il pensiero di tutta questa felicità mandata a puttane.</p>
<p>Tutta questa roba qui, tra il petto e il basso ventre, sacrificata a qualche mese stupido di <em>facilità</em>.</p>
<p>In culo la facilità.</p>
<p>Voglio una vita complicata.</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[j'me sens mieux quand j'me sens mal]]></title>
<link>http://cestpasmoijeljure.wordpress.com/2009/11/09/jme-sens-mieux-quand-jme-sens-mal/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 06:59:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>Dr. CaSo</dc:creator>
<guid>http://cestpasmoijeljure.wordpress.com/2009/11/09/jme-sens-mieux-quand-jme-sens-mal/</guid>
<description><![CDATA[Depuis que la grippe (H1N1, cochonne, code postal*, mexicaine, A, etc.)  fait rage, je me pose des q]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Depuis que la grippe (H1N1, cochonne, code postal*, mexicaine, A, etc.)  fait rage, je me pose des q]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Installare Windows su una chiavetta USB]]></title>
<link>http://webmaz.wordpress.com/2009/11/09/installare-windows-su-una-chiavetta-usb/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 16:16:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>webmaz</dc:creator>
<guid>http://webmaz.wordpress.com/2009/11/09/installare-windows-su-una-chiavetta-usb/</guid>
<description><![CDATA[Ecco la procedura che dovrete seguire passo passo per fare questa, apparentemente, difficile operazi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ecco la procedura che dovrete seguire passo passo per fare questa, apparentemente, difficile operazione:</p>
<p><strong>Prima di cominciare:<br />
</strong>Assicurarsi che la penna USB da utilizzare abbia una capienza di minimo 1 GB<br />
Assicurarsi che vi siano almeno 3 GB di spazio libero sul disco fisso<br />
Assicurarsi che, oltre la penna USB da utilizzare, non vi siano altri dispositivi removibili connessi al computer</p>
<p><strong>Come procedere:<br />
</strong>1.Creare una cartella in C:, rinominandola in xpsource;<br />
2.Inserire il CD d’installazione originale di Windows XP nel lettore del PC;<br />
3.Copiare tutto il contenuto del CD nella cartella xpsource, ed attendere che il procedimento termini;<br />
4.Scaricare ed aprire l’archivio USB_MultiBoot_10.zip;<br />
5.Scompattare la cartella USB_MultiBoot_10 in C:;<br />
6.Aprire la cartella USB_MultiBoot_10 ed avviare il programma USB_MultiBoot_10.cmd;<br />
7.Premere un qualsiasi tasto;<br />
8.Digitare H e premere il tasto Invio;<br />
9.Nella finestra apertasi, selezionare la voce NTFS dal menu a tendina e cliccare su Start;<br />
10.Al termine della procedura di formattazione della penna USB, cliccare su Close;<br />
11.Tornare nella finestra di USB MultiBoot e digitare 1, seguito dalla pressione del tasto Invio;<br />
12.Selezionare la cartella C:\xpsource e cliccare su OK;<br />
13.Cliccare sul pulsante Cancel;<br />
14.Tornare nella finestra di USB MultiBoot e digitare 2, seguito dalla pressione del tasto Invio;<br />
15.Selezionare la chiavetta USB e cliccare su OK;<br />
16.Tornare nella finestra di USB MultiBoot e digitare 3, seguito dalla pressione del tasto Invio;<br />
17.Cliccare sul pulsante Yes ed attendere circa 15 minuti, per il compimento della procedura di copia dei file sul dispositivo USB;<br />
18.Cliccare nuovamente su Yes;<br />
19.Tornare nella finestra di USB MultiBoot e premere qualsiasi tasto;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[sur la route de Memphis]]></title>
<link>http://cestpasmoijeljure.wordpress.com/2009/11/07/sur-la-route-de-memphis/</link>
<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 18:45:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Dr. CaSo</dc:creator>
<guid>http://cestpasmoijeljure.wordpress.com/2009/11/07/sur-la-route-de-memphis/</guid>
<description><![CDATA[En décembre 1995, je suis arrivée aux Etats Unis avec un permis de conduire suisse mais j&#8217;étai]]></description>
<content:encoded><![CDATA[En décembre 1995, je suis arrivée aux Etats Unis avec un permis de conduire suisse mais j&#8217;étai]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Melanzane per cena!]]></title>
<link>http://ilcucchiaiopazzo.wordpress.com/2009/11/03/melanzane-per-cena/</link>
<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 18:21:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Silvia</dc:creator>
<guid>http://ilcucchiaiopazzo.wordpress.com/2009/11/03/melanzane-per-cena/</guid>
<description><![CDATA[E&#8217; difficile far mangiare le verdure a chi non le ha mai tollerate, ma io con un poco di furbi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>E&#8217; difficile far mangiare le verdure a chi non le ha mai tollerate, ma io con un poco di furbizia e di simpatia le ho cabuffate in varie forme. Oggi mi sono lanciata in una specie di parmigiana super leggera, per assaporare il gusto delle melanzane.</p>
<p><strong>Occorrente per 4 persone:</strong></p>
<ul>
<li>2 melanzane (circa 450 gr )</li>
<li>300 ml passata di pomodoro</li>
<li>200 gr di mozzarella</li>
</ul>
<p><strong>Come si prepara:</strong></p>
<p>Taglia a rondelle sottili le melanzale. Io le taglio in larghezza ma tu può farlo anche nel senso opposto. Disponile in un piatto con del sale fino e lasciale ad appassire per almeno un paio d&#8217;ore. Dovranno &#8220;sudare&#8221; parte dell&#8217;acqua di cui sono composte.</p>
<p>La ricetta orginale della parmigiana recita: &#8221; friggi in abbondante olio &#8220;. Io che non amo il fritto passo le singole fettine di melanzana in un mormale padella antiaderente senza olio. Risulteranno delle fettine dorate da ambo i lati. Dopo averle cucinate tutte, lascaiele raffreddare. Nel frattempo prepara la teglia, la passata di pomodoro e la mozzarella.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-medium wp-image-72 aligncenter" title="cucina le melanzane senza olio" src="http://ilcucchiaiopazzo.wordpress.com/files/2009/11/1fase5.jpg?w=300" alt="cucina le melanzane senza olio" width="300" height="150" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-63 aligncenter" title="ingredienti" src="http://ilcucchiaiopazzo.wordpress.com/files/2009/11/fase2.jpg" alt="ingredienti" width="296" height="148" /></p>
<p>Disponi a strati: melanzane, una spruzzata non eccessiva di pomodoro e per guarnire la mozzarella tritata o una pezzettoni. Fai gli strati in base all&#8217;altezza del tegame e a quante melanzane hai a disposizione.</p>
<p>Al termine inforna a 180 gradi per 40 minuti.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-64 aligncenter" title="parmigiana ultimata" src="http://ilcucchiaiopazzo.wordpress.com/files/2009/11/fase3.jpg" alt="parmigiana ultimata" width="300" height="150" /></p>
<p><strong>Consigli:</strong></p>
<p>Se hai a casa di pomodi crea la tua passata in 5 minuti. Taglia a dadini i pomodori e mettili in padella con un filo d&#8217;olio e mezzo bicchiere di acqua. Se gai qualche fogliolina di basilico aggiungila ma ricordati di levarla a fine cottura.</p>
<p>La mozzarella la puoi sostituire con delle fettine di emmental o di asiago dolce ma diffida dall&#8217;utilizzo delle sottilette per la quantità di conservanti che contengono. Usa sempre formaggi fatti con latte e non con proteine del latte.</p>
<p>Se metti molta mozzarella o le fettine di melanzana non si sono ben disidratate spolvera la parmigiana con del pane grattuggiato. Aiuterà ad assorbile eventuale acqua.</p>
<p>Tempo di preparazione: 30 minuti ( senza contare le ore di riposo )</p>
<p>Tempo di cottura in forno: 40 minuti circa</p>
<p>Difficoltà: facile</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
