<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>faith-no-more &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/faith-no-more/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "faith-no-more"</description>
	<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 19:02:33 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Happy birthday Puffy]]></title>
<link>http://newfaithnomore.wordpress.com/2009/11/28/happy-birthday-puffy/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 05:24:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>The Editor</dc:creator>
<guid>http://newfaithnomore.wordpress.com/2009/11/28/happy-birthday-puffy/</guid>
<description><![CDATA[The man who belied that drummer hanging out with musicians gag and the man who makes FNM tick, the o]]></description>
<content:encoded><![CDATA[The man who belied that drummer hanging out with musicians gag and the man who makes FNM tick, the o]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[The Mars Volta "Octahedron" (2009)]]></title>
<link>http://noonelistening.wordpress.com/2009/11/27/the-mars-volta-octahedron/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 09:06:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>dK</dc:creator>
<guid>http://noonelistening.wordpress.com/2009/11/27/the-mars-volta-octahedron/</guid>
<description><![CDATA[Come descrivere i The Mars Volta a chi non li ha mai sentiti? Impresa difficile dal momento che anch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Come descrivere i <a title="The Mars Volta - MySpace" href="http://www.myspace.com/themarsvolta" target="_blank">The Mars Volta</a> a chi non li ha mai sentiti? Impresa difficile dal momento che anch’io, prima di acquistare questo cd, ero completamente ignorante in materia. Li avevo visti giusto un paio di volte in tv: la prima su Rock TV grazie al videoclip di <em>The Widow</em> (dal disco “Frances The Mute” del 2005) e la seconda al David Letterman Show, dove hanno eseguito <em>Wax Simulacra</em>, brano grazie al quale lo scorso febbraio hanno vinto un Grammy per la “Best Hard Rock Performance”. Poi, una mattina d’estate, mi sono alzato dal letto, ho acceso la tv e mi sono imbattuto nel videoclip di <em>Cotopaxi</em>: un video curioso e piuttosto straniante per un brano estremamente energico e indiavolato. Mi sono detto: «Non ci sono santi che tengono, devo avere quel disco». Il giorno dopo, quel disco era mio. (Sì, lo so, potevo recensirlo anche prima, ormai siamo a fine novembre; ma converrete con me che l’album si addice molto di più a questa stagione.)</p>
<p><strong>“Octahedron”</strong> è uscito lo scorso 22 giugno per Warner Bros, con una sgargiante e tropicale cover art del pittore surrealista <a title="Jeff Jordan - sito ufficiale" href="http://www.jeffjordanart.com/" target="_blank">Jeff Jordan</a>, che collabora con la formazione già da qualche anno. Si tratta del quinto lavoro in studio per questa progressive rock band attiva dal 2001 e molto apprezzata dalla critica per la sua originalità (lo scorso anno <em>Rolling Stone</em> l’ha investita del titolo di “Best Prog-Rock Band”). I frequenti cambi di line-up non hanno mai intaccato la vorticosa creatività della formazione di El Paso, che ruota saldamente attorno al vocalist Cedric Bixler-Zavala, artefice di testi molto curati e talvolta ermetici, e all’indomito chitarrista Omar Rodríguez-López, autore di tutte le musiche nonché produttore dell’album. Il suo insolito metodo di condurre le registrazioni, mutuato a quanto pare da Miles Davis, è quello di far incidere a ogni strumentista la propria parte a metronomo, senza conoscere né poter ascoltare quelle degli altri. «Ora, però, dovrò escogitare qualcosa di nuovo», ha spiegato Omar in una <a href="http://blogs.villagevoice.com/music/archives/2009/06/interview_omar.php" target="_blank">intervista a <em>The Village Voice</em></a>, «perché i musicisti si stanno abituando alla cosa, e sono diventati tutti troppo bravi».</p>
<p>Tra i musicisti coinvolti nel disco compare anche il nome di John Frusciante dei Red Hot Chili Peppers, che in realtà – come scopro non senza stupore – collabora con la band in modo continuativo già dai tempi del debut album “De-Loused in the Comatorium”. (Specularmente, Rodríguez-López è ormai un ospite fisso dei dischi solisti di Frusciante, e mi risulta che abbia fatto anche una comparsa su “Stadium Arcadium” dei RHCP. Ma non giudicatelo per questo, vi assicuro che non se lo merita.)</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-210" title="The Mars Volta - Octahedron" src="http://noonelistening.wordpress.com/files/2009/11/the-mars-volta-octahedron.jpg" alt="" width="400" height="400" /></p>
<p>Torniamo ora al disco, che è caratterizzato da una profonda ricerca sonora e risulta essere molto più calmo e trattenuto delle precedenti release. Gli interessati hanno definito il loro quinto lavoro in studio come un album «acustico», «morbido», addirittura «pop»; indicazioni che però non vanno prese alla lettera, poiché cercano soltanto di suggerire un songwriting più emotivo, tranquillo, rilassato. Del resto, i brani sono stati scritti simultaneamente alla produzione dell’ultimo “The Bedlam in Goliath” e quindi tendo a pensare che sia più una parentesi voluta che non una caduta di stile, come ha insinuato qualche critico. Comunque sia il risultato è pienamente convincente e, dopo ripetuti ascolti, il disco sembra non stancarmi mai. Gli otto brani che compongono il lavoro sono intensi, vibranti avvolgenti: non a caso il disco si chiama “Octahedron”, titolo tridimensionale che rende piena giustizia alla profondità del songwriting di questa originalissima band.</p>
<p>L’incipit è graduale e soffuso. C’è un tappeto di synth che emerge con infinita lentezza dal silenzio iniziale (lo stesso che, in modo mai troppo intrusivo, lega ciascuna canzone del disco alla successiva) e solo dopo un centinaio di secondi ha inizio la delicata e sognante <em><strong>Since We’ve Been Wrong</strong></em>, che a tratti riempie il cuore di lucida malinconia. Poi è la volta della più movimentata <em>Teflon</em>, dove il cantato si fa più acuto, gli effetti slide della chitarra sono molto curati e la sezione ritmica reinterpreta un normalissimo 4/4 scandendo accenti di non immediata lettura. Seguono <em>Halo of Nembutals</em>, un brano sofferto dal ritornello indimenticabile, e <em><strong>With Twilight As My Guide</strong></em>, affascinante ballata acustica tra il fiabesco e lo spirituale, che ci ho messo un po’ di tempo ad apprezzare ma che ora mi sembra semplicemente fantastica. Notevole il falsetto di Bixler-Zavala, che qualcuno potrebbe realmente scambiare per una voce femminile.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-211" title="The Mars Volta" src="http://noonelistening.wordpress.com/files/2009/11/the-mars-volta.jpg" alt="" width="460" height="335" /></p>
<p>A rompere l’atmosfera sognante lanciandoci nel bel mezzo di un cataclisma sonoro è la già citata <em><strong>Cotopaxi</strong></em>, indubbiamente uno degli highlights di questo lavoro e in definitiva una delle canzoni più belle che abbia sentito quest’anno. Definirla vulcanica sarebbe poco originale – considerando che il brano prende il nome proprio da un vulcano dell’Ecuador – ma sicuramente calzante. Tempi dispari, energia a fiumi, un cantato pazzoide e una struttura fluida e magmatica – ehm, scusatemi – che si dipana per tre minuti e mezzo di notevole densità. Mi piacerebbe tanto spiegarvi di cosa parla, ma ho gettato la spugna al verso che dice «<em>When Sanskrit was my mother tongue scarabs filled my pillow</em>»… che è poi la frase iniziale! Il fatto che in Europa questo brano sia stato scelto come singolo di lancio è in realtà fuorviante perché, pur essendo rappresentativo dello stile della band, lo è molto di meno del tono generale di questo disco. Ma se l’obiettivo era quello di convincere gli insicuri, come nel caso del sottoscritto, be’… missione compiuta!</p>
<p>Si passa poi a <em>Desperate Graves</em>, dal prezioso arpeggio introduttivo, che ha però la sfortuna di passare inosservata, incastonata com’è tra i due brani più godibili dell’album. La successiva <em><strong>Copernicus</strong></em> è infatti una delle gemme del disco, una sorprendente ninna-nanna acustica, un po’ psichedelica e addirittura con qualche vaghissimo accenno elettronico che, dopo lo sbigottimento iniziale, appare comunque appropriato. Questo non è un brano, è un’esperienza: e vi consiglio di viverla restando al buio nella vostra stanza mentre fuori piove. Ogni volta che il ritornello si chiude con le parole «<em>Left dangling in the wind</em>», un brivido mi corre lungo la schiena, e il soffuso finale, dopo qualche ispirato passaggio di pianoforte, porta alla mente <em>Disposition</em> dei Tool e <em>Moonchild</em> dei King Crimson, la qual cosa non può essere in alcun caso un male. Chiude il conto l’inquieta ed energica <em>Luciforms</em>, il brano più lungo del disco (oltre che l’unico con un assolo di chitarra) anche se non lo dimostra, che conclude in stato di grazia questi cinquanta minuti di musica che, personalmente, mi hanno invogliato a ripercorrere anche i precedenti capitoli della loro discografia. E a sentirli dal vivo. Non mi risultano purtroppo notizie di imminenti esibizioni in suolo italico, essendo i nostri già passati all’Idroscalo di Milano il 26 giugno (proprio così, caro Riky, insieme ai perduti Faith No More!). Dicono che dal vivo facciano delle jam pazzesche e che il vocalist sul palco sia davvero indemoniato, quindi, se vi giunge voce… avvertitemi immediatamente!</p>
<p><em>Dopo averne ripetutamente parlato con un tono a dir poco entusiastico, è evidente che la mia proposta del giorno non poteva che ricadere su </em><a title="The Mars Volta - Cotopaxi" href="http://dailymotion.virgilio.it/video/x9ruig_the-mars-volta-cotopaxi_music" target="_blank"><strong>Cotopaxi</strong></a><em>. Vi consiglio vivamente di ascoltarla; è breve e concisa, e l’unica controindicazione è che il cantato potrebbe farvi venire un po’ di mal di testa. In alternativa, vi consiglio di andare sul sito ufficiale dei The Mars Volta, entrare nella sezione Video e ascoltarvi la molto più quieta </em><strong><a title="The Mars Volta - sito ufficiale" href="http://www.themarsvolta.com/" target="_blank">Since We’ve Been Wrong</a></strong><em>. Non rimarrete delusi!</em></p>
<p>&#160;</p>
<h3 style="text-align:center;"><strong><span style="text-decoration:underline;">The Mars Volta, “Octahedron”</span> (2009, Warner Bros)</strong></h3>
<p style="text-align:center;"><strong>1 )  Since We&#8217;ve Been Wrong  –  2 )  Teflon  –  3 )  Halo of Nembutals  –  4 )  With Twilight As My Guide  –  5 )  Cotopaxi  –  6 )  Desperate Graves  –  7 )  Copernicus  –  8 )  Luciforms</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Faith No More - Falling To Pieces]]></title>
<link>http://toosweet4rocknroll.wordpress.com/2009/11/27/faith-no-more-falling-to-pieces/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 08:02:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>elena</dc:creator>
<guid>http://toosweet4rocknroll.wordpress.com/2009/11/27/faith-no-more-falling-to-pieces/</guid>
<description><![CDATA[Mike Bordin, American musician (Faith No More)]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="thumbnail"><a href="http://www.dailymotion.com/video/x12vx_faith-no-more-falling-to-piece"><img src="http://img.skitch.com/20081126-p129b31sug3r5beypmysmajy57.preview.jpg" alt="Falling To Pieces" width="168" height="125" /></a></div>
<p><a title="Mike Bordin" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mike_Bordin">Mike Bordin</a>, American musician (<a title="Faith No More" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Faith_No_More">Faith No More</a>)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[are vee]]></title>
<link>http://jencat9.wordpress.com/2009/11/26/are-vee/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 02:00:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>jencat9</dc:creator>
<guid>http://jencat9.wordpress.com/2009/11/26/are-vee/</guid>
<description><![CDATA[Backside melts into a sofa My world, my TV, and my food Besides listening to my belly gurgle Ain]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Backside melts into a sofa My world, my TV, and my food Besides listening to my belly gurgle Ain]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fennesz @ CCHA]]></title>
<link>http://ambijans.wordpress.com/2009/11/27/fennesz-ccha/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 23:01:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>ambijans</dc:creator>
<guid>http://ambijans.wordpress.com/2009/11/27/fennesz-ccha/</guid>
<description><![CDATA[Christian Fennesz is één van de enige laptop-muzikanten die ook buiten het eigen wereldje naam maakt]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://ambijans.wordpress.com/files/2009/11/fennesz.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2641" title="fennesz" src="http://ambijans.wordpress.com/files/2009/11/fennesz.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Christian_Fennesz" target="_blank">Christian Fennesz</a> is één van de enige laptop-muzikanten die ook buiten het eigen wereldje naam maakte en werkte met artiesten zoals Mark ‘<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sparklehorse" target="_blank">Sparklehorse</a>’ Linkous, <a href="http://nl.wikipedia.org/wiki/Ryuichi_Sakamoto" target="_blank">Ryuichi Sakamoto</a>, <a href="http://nl.wikipedia.org/wiki/David_Sylvian" target="_blank">David Sylvian</a> en <a href="http://nl.wikipedia.org/wiki/Mike_Patton" target="_blank">Mike Patton</a> van <a href="http://nl.wikipedia.org/wiki/Faith_No_More" target="_blank">Faith No More</a>. Zijn elektronische geluidsschakeringen zitten vol warme ruis en emotionele subtiliteit. Zijn meesterwerk <a href="http://www.youtube.com/watch?v=QLKzqKdF9Zc" target="_blank">&#8216;Endless summer&#8217;</a> uit 2001 noemt Fennesz zijn persoonlijke reflectie op <a href="http://nl.wikipedia.org/wiki/The_Beach_Boys" target="_blank">The Beach Boys</a>; opvolger <a href="http://www.youtube.com/watch?v=-w94vUvze64" target="_blank">&#8216;Venice&#8217;</a> uit 2004 klonk donkerder maar was (alweer) briljant en op het eind 2008 verschenen <a href="http://www.youtube.com/watch?v=L6MFrYeCt_E" target="_blank">&#8216;Black sea&#8217;</a> distilleert hij zijn typische geluid van gitaar en laptop verder.</p>
<p>Benieuwd of ik er meer aan ga vinden dan afgelopen zomer op <strong>Pukkelpop</strong>. <a href="http://www.fennesz.com/" target="_blank">Fennesz</a> is veel gepiel en geëxperimenteer, weidse klanktapijten weven is zowat zijn hobby maar &#8216;t is muziek die slechts een select publiek aanspreekt. Deze voorstelling loopt in het kader van <a href="http://www.ccha.be/project.php?id=67" target="_blank">fricties</a>, een artistiek tafelblad voor avonturiers. Met fricties wil men werk tonen dat fragiel, jong en kwetsbaar is. Werk dus van jonge en/of nieuwe makers die een zoektocht bezig zijn naar een eigen stem en geluid.</p>
<p><strong>UPDATE</strong></p>
<p>Pakweg 50 moedige, muzikale allesvreters waagden zich aan een &#8216;experiment&#8217; dat de naam Fennesz droeg. Met een laptop van Apple en een elektrische gitaar deed de man zijn ding. Toegegeven, het was al iets toegankelijker dan zijn set op Pukkelpop (die hij bovendien een kwartier vroeger afsloot dan voorzien). Vandaag rekte hij zijn optreden tot een kleine drie kwartier (één bisnummer) dus de voorziene anderhalf uur werd niet volgemaakt. Wat kunnen we verder nog vertellen: de man zal <strong>nooit</strong> toegankelijk worden voor het grote publiek, laat staan dat ie ooit een top 40 hit zou scoren. Onmogelijk! Dit was iets voor de liefhebbers, want meerdere luisterbeurten van zijn cd&#8217;s (bij voorkeur met koptelefoon op een degelijke stereo-installatie) legt misschien onvermoede muzikale horizonten bloot. Ik ben nogal breed geörienteerd in het musicale smakenspectrum, maar ik vrees dat ik Fennesz niet zal kunnen doorgronden. Speciaal én vernieuwend klinkt het anders wél. Morgenavond op dezelfde plek gaan we voor een iets toegankelijker act, <strong>finn.</strong>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Upcoming Rob Swift Album &amp; Tour 2010]]></title>
<link>http://technoagent.wordpress.com/2009/11/26/upcoming-rob-swift-album-tour-2010/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 16:49:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>technoagent</dc:creator>
<guid>http://technoagent.wordpress.com/2009/11/26/upcoming-rob-swift-album-tour-2010/</guid>
<description><![CDATA[DJ ROB SWIFT (X-Ecutioners, USA) the Architect album release tour March 2010 The Architect Album Rel]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h2><strong>DJ ROB SWIFT </strong>(X-Ecutioners, USA)</h2>
<div id="attachment_458" class="wp-caption alignleft" style="width: 190px"><a href="http://technoagent.wordpress.com/files/2009/11/thearchitect31_rob.jpg"><img class="size-medium wp-image-458 " title="TheArchitect31_rob" src="http://technoagent.wordpress.com/files/2009/11/thearchitect31_rob.jpg?w=300" alt="the Architect album release tour March 2010" width="180" height="180" /></a><p class="wp-caption-text">the Architect album release tour March 2010</p></div>
<p><strong>The Architect Album</strong><br />
<span style="text-decoration:underline;">Release Tour 2010 </span><strong><br />
March 2010:</strong> 19 &#8211; 28 2010</p>
<p><strong>DJ ROB SWIFT</strong> (X-Ecutioners)<br />
<a href="http://www.djrobswift.com" target="_blank">www.djrobswift.com</a><br />
<a href="http://www.myspace.com/djrobswift" target="_blank">www.myspace.com/djrobswift</a><br />
<a href="http://www.ipecac.com" target="_blank">www.ipecac.com</a></p>
<p><strong>New Album: </strong><strong>The Architect</strong><strong><br />
Rel. Date: </strong>February 23, 2010<br />
<strong>Publisher:</strong> <strong>Ipecac Recordings</strong></p>
<p><strong><br />
Interview:</strong><br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/mrBn0OfXwsQ&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/mrBn0OfXwsQ&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Dear Music Fans,</p>
<p>One of the most famous and celebrated Djs and turntablists in the world is back with a slamming new album “T<strong>he Architect</strong>”, this time blending Hip Hop, scratching and classical music.</p>
<p><strong>DJ ROB SWIFT</strong> is part of the biggest Dj group “the X Ecutioners” on the planet and toured and worked with everyone: Red Hot Chili Peppers, Linkin Park, Fat Joe, Everlast, Mike Patton (Faith No More), Cypress Hill, Wu Tang Clan, Eminem, Good Charlotte, Xzibit,  Dan The Automator and even truly forward-thinking Jazz legends such as Herbie Hancock and Bob James.</p>
<p>It’s ROB SWIFT&#8217;S debut release on Mike Patton’s (Faith No More) Ipecac Recordings label, a perfect fit as both men have been challenging the notion of music for years. They have previously toured together promoting Patton’s Peeping Tom project and their collaborative effort General Patton Vs. The X-excutioners.</p>
<p>Tour Facts, Dates, Videos, Infos &#8230; <em><a title="Read More about Rob Swift 2010" href="http://technoagent.wordpress.com/tours/urban/dj-rob-swift-usa-release-tour-march-2010/" target="_self">read more</a></em> &#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Podcast No. 07 - El piloto]]></title>
<link>http://notengotitulo.wordpress.com/2009/11/25/podcast-no-07-el-piloto/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 20:39:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paulo</dc:creator>
<guid>http://notengotitulo.wordpress.com/2009/11/25/podcast-no-07-el-piloto/</guid>
<description><![CDATA[Esta es la primera vez que integro mi voz a un podcast. Disculpen el micrófono de bajo presupuesto, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Esta es la primera vez que integro mi voz a un podcast. Disculpen el micrófono de bajo presupuesto, espero que les guste.</p>
<p style="text-align:center;"><!--blip.tv pattern not matched in posts_id=2915224&#38;dest=-1--></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Missão árdua para os australianos na sexta-feira em SP]]></title>
<link>http://roquereverso.wordpress.com/2009/11/25/missao-ardua-para-os-australianos-na-sexta-feira-em-sp/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 03:04:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>flavioleonel</dc:creator>
<guid>http://roquereverso.wordpress.com/2009/11/25/missao-ardua-para-os-australianos-na-sexta-feira-em-sp/</guid>
<description><![CDATA[Já vamos começar com um pouco de polêmica, pois, na visão deste blogueiro, o AC/DC terá uma árdua mi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Já vamos começar com um pouco de polêmica, pois, na visão deste blogueiro, o AC/DC terá uma árdua missão na sexta-feira para superar as apresentações de outras duas bandas que passaram em novembro pelas terras paulistanas. Não há dúvida alguma que os australianos são capazes de transformar o Morumbi num grande  salão de festas para avôs, pais e filhos, como fizeram em 1996, quando passaram pelo Estádio do Pacaembu. Mas vale destacar o show que o Faith no More realizou no Maquinaria Festival no último dia  7 e a apresentação que o Twisted Sister fez no Via Funchal no dia 14. Ambas as apresentações  já estão no Top 5 dos melhores shows de 2009.</p>
<p>De um lado, o Faith no More mostrou que, apesar dos anos de separação  da banda, continua com aquela pegada marcada pela cozinha entre o baixo de Billy Gould e a bateria de Mike Bordin, devidamente puxada pelo vocal do brilhante Mike Patton, um dos maiores &#8220;frontman&#8221; do rock, que parece estar cantando ainda melhor do que na década de 90.</p>
<p>Do outro, o Twisted Sister, que, com o lendário vocalista Dee Snider, surpreendeu até o mais dedicado fã com um dos shows mais animados que São Paulo viu nos últimos tempos. Quem foi ao Via Funchal saiu com a sensação de ter voltado ao início dos anos 80, quando os norte-americanos estouravam nas paradas com os hinos adolescentes &#8220;We&#8217;re not Gonna Take it&#8221; e &#8220;I Wanna Rock&#8221; , do álbum &#8220;Stay Hungry&#8221;.</p>
<p>Para o leitor do blog, selecionei dois vídeos do Youtube com duas músicas tocadas nos shows dessas duas ótimas bandas de estilos diferentes. Note no vídeo do Twisted Sister como, ao mesmo tempo, Dee Snider consegue comandar a platéia e como a banda se surpreende com a participação do público. No vídeo do Faith no More, repare no vocal de Patton para a música &#8220;Ashes do Ashes&#8221;, do disco &#8220;Album of the Year&#8221;, e na levada do sempre competente Mike Bordin na bateria.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/ffn2LDP1vAw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/ffn2LDP1vAw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/T5pl7UZjMCc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/T5pl7UZjMCc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>A torcida agora é para os velhinhos australianos fecharem o ano paulistano com chave de ouro. Se repetirem o feito de 96, quando realizaram o maior show que este blogueiro já viu, o público roqueiro poderá ter a certeza que ainda existe diversão e qualidade dentro do seu estilo musical preferido, que está capengando ultimamente com uma crise criativa imensa, mas que ainda tem as bandas antigas para mantê-lo acima dos demais.</p>
<p><em>Flavio Leonel</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A Proposed Taxonomy: "The Dead End of Western Civilization"?]]></title>
<link>http://jerkswithglasses.wordpress.com/2009/11/24/a-proposed-taxonomy-the-dead-end-of-western-civilization/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 22:07:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>likebadlovesongs</dc:creator>
<guid>http://jerkswithglasses.wordpress.com/2009/11/24/a-proposed-taxonomy-the-dead-end-of-western-civilization/</guid>
<description><![CDATA[We were sitting in a small, dark booth drinking expensive beer when Abby and I decided that we had a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>We were sitting in a small, dark booth drinking expensive beer when Abby and I decided that we had a ethical (perhaps even a moral) obligation to explain something to you.</p>
<p>One of the things that united us as Jerks With Glasses &#8211; aside from the fact that we, you know, both wear glasses &#8211; is an abiding love of categorization.  This love led us to create a tongue-in-cheek photographic archive of people on boats (with such categories as UNSAFE!, your kids are bored, and phallic symbols).  It led us to produce a series of events that neatly organize your moments of adolescent humiliation into themes.</p>
<p>And it is leading us, over the next several weeks, to present to you a taxonomy of jerks (with glasses).</p>
<p>It is our hope that you will use this information to orient yourself to the world with a better understanding of the motivations (and often the poor choices) of those that surround you.</p>
<p>In planning this taxonomy, we sketched out a chart*.  One axis denotes the level of influence or the amount of power a jerk has.  We have affectionately named the other axis &#8220;The Fuck You Axis,&#8221; which should be self-explanatory and accounts for an important problem we&#8217;ve encountered when writing about jerks.  There are some jerks you admire and some jerks you really loath.</p>
<p>And so begins your Snarkimental Education:<br />
HIPSTERS WITH GLASSES BIGGER THAN YOURS</p>
<div id="attachment_120" class="wp-caption aligncenter" style="width: 507px"><a href="http://jerkswithglasses.wordpress.com/files/2009/11/picture-5.png"><img class="size-full wp-image-120" title="Picture 5" src="http://jerkswithglasses.wordpress.com/files/2009/11/picture-5.png" alt="" width="497" height="330" /></a><p class="wp-caption-text">Who&#39;s got the biggest...</p></div>
<p>We agonized over how to define this category.  It hits a little close to home.  We have prominent frames.  We listen to music that&#8217;s generally better than yours.  We have vintage aprons and cookbooks.  We watch our artsy tv series with the French subtitles turned on.  We&#8217;ve created this site, for goodness sake.</p>
<p>But we&#8217;re not sure we want to be considered <a href="http://www.time.com/time/arts/article/0,8599,1913220,00.html">&#8220;the dead end of Western civilization.&#8221;</a></p>
<p>So.  Here it is.  Hipsters recycle prior trends without a fleck of authenticity.  So, remember those Sally Jesse Raphael frames your mother inexplicably made you wear in middle school?  Yeah.  Hipsters like those.  Remember Elvis Costello&#8217;s glasses (great band name, by the way)?  They wear those without recognizing the man to whom they ought to be paying homage.  Hipsters are jerks because they hate history.  They hate history while pretending not to care.</p>
<p>Abby and I may be jerks with prominent glasses, BUT WE DO NOT HATE HISTORY.  <a href="http://www.dailymotion.com/video/x2n9o_faith-no-more-we-care-a-lot_extreme" target="_blank">AND WE CARE A LOT.</a></p>
<p>* We will provide a copy of this chart when we finish presenting the taxonomy.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Review – AC/DC – Black Ice]]></title>
<link>http://osmarmachado.wordpress.com/2009/11/22/review-%e2%80%93-acdc-%e2%80%93-black-ice/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 20:34:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>osmarmachado</dc:creator>
<guid>http://osmarmachado.wordpress.com/2009/11/22/review-%e2%80%93-acdc-%e2%80%93-black-ice/</guid>
<description><![CDATA[Após um bom tempo desaparecido deste blog, principalmente devido ao TCC e outros compromissos inadiá]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://osmarmachado.wordpress.com/files/2009/11/acdc-black_ice-cover.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-498" title="ac/dc black ice cover" src="http://osmarmachado.wordpress.com/files/2009/11/acdc-black_ice-cover.jpg?w=150" alt="" width="150" height="136" /></a>Após um bom tempo desaparecido deste blog, principalmente devido ao TCC e outros compromissos inadiáveis, volto ao mesmo para ajudar a aquecer esse que talvez seja o maior <strong>show do ano </strong>no<strong> Brasil</strong>! (Alguém ai disse que o do<strong> KISS</strong> foi melhor?).</p>
<p style="text-align:justify;">Diferentemente do <strong>Maquinaria</strong>, onde descobri que meus amigos não gostam do <strong>Faith No More</strong> e/ou <strong>Jane&#8217;s Addiction </strong>e os que gostam não estavam dispostos a desembolsar 200 pilas para assisti-los, para o show do <strong>AC/DC</strong> o ingresso já está em mãos!</p>
<p style="text-align:justify;">A banda fará sexta-feira, dia 27, seu magnífico show, com direito até a uma locativa no palco do <span style="text-decoration:line-through;">bambi</span> <strong>Morumbi</strong>. A setlist me parece &#8220;boa&#8221;, até mesmo porque falta minha música preferida, <strong>Jailbreak</strong>. Também gostaria que o show começasse com <strong>Thunderstruck</strong>, mas essa ainda é tolerável, a primeira não.</p>
<p style="text-align:justify;">**<em>Just for the record</em>, quem vai abrir o show é o <strong>Nasi</strong>, nada contra mas&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;">E o album que deu origem a essa turnê foi o <strong>Black Ice,</strong> de 2008, que tem uma capa bem legal e em quatro versões diferentes. Liderados pelos irmãos <strong>Angus </strong>e<strong> Malcolm Young</strong>, guitarristas e o vocalista <strong>Brian Johnson</strong>, não abandonaram o bom, velho e simples <strong>Rock&#8217;n'Roll</strong> que consagrou a banda. Talvez esse seja o segredo da banda!</p>
<p style="text-align:justify;">E para não me estender muito, falarei das possíveis músicas que irão compor o show e pertencem ao <strong>Black Ice</strong>. A principal, porém não a melhor, é <strong>Rock&#8217;n Roll Train</strong>, só acho que o refrão poderia estar com um backing vocal melhor (e para quem não viu, esse clipe também existe em excel, é só dar uma googada):</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/bX2xbqWtyJU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/bX2xbqWtyJU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Big Jack</strong> talvez seja a mais legal de se cantar no show! <strong>War Machine</strong> é muito boa, mas o vocal está baixo e o baixo está alto (?), e com certeza terá um massivo solo do <strong>Angus</strong> durante o show. <strong>Anything Goes</strong> é uma música mais felizinha, porém não é certeza de que aparecerá no show.</p>
<p style="text-align:justify;">A música que fecha o album é a homônima <strong>Black Ice</strong>, sendo a mais legal do disco:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/kaYOhZcrGgE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/kaYOhZcrGgE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Ou seja, será um show muito bom! E como recomendação do site do evento:</p>
<p style="text-align:justify;">&#8220;<span style="color:#000000;"><strong><span style="color:#ffcc00;font-size:xx-small;">Como se comportar dentro do estádio</span></strong></span></p>
<p style="text-align:justify;">A principal recomendação é não ser um mané. Não fique empurrando os outros para chegar na frente, isto atrapalha você e a todos que querem ver o show. Também não cause brigas. E muito comum as pessoas passarem mal durante o show e se isso ocorrer você irá ser levantado pelo pessoal a sua volta e levado para frente da grade ou nas laterais para ser atendido (será uma boa oportunidade de se sentir um astro do rock). Vá ao banheiro antes de entrar no estádio. Dentro do local estarão disponíveis banheiros químicos, mas se você sair do seu lugar será difícil voltar (na pista). Combine com seu amigos um lugar para se encontrar depois show para caso vocês se percam.&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;">=D</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Faith In Brazil? No More...]]></title>
<link>http://lixomusical.wordpress.com/2009/11/22/faith-in-brazil-no-more/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 04:38:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>jvhm</dc:creator>
<guid>http://lixomusical.wordpress.com/2009/11/22/faith-in-brazil-no-more/</guid>
<description><![CDATA[Ahhh como é bom acordar e saber que perdemos mais um show de uma banda que a gente gosta. Pra quem n]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ahhh como é bom acordar e saber que perdemos mais um show de uma banda que a gente gosta. Pra quem não sabe (leia-se, vive em Marte), o <strong>Faith No More</strong> passou pelo Brasil agora em Novembro e fez nada mais nada menos do que 4 shows na República das Bananas, nas cidades de <strong>Porto Alegre</strong> (escrito com dois &#8220;l&#8221;s no site oficial da banda), <strong>Rio de Janeiro</strong>, <strong>São Paulo</strong> e <strong>Belo Horizonte</strong>.</p>
<p>Eu particularmente, se tivesse condições, iria no show de POA, pois além de ter uma queda pelo Sul do nosso Brazovsky, eles não tocaram em um festival sem graça como o <strong>Maquinaria</strong> em SP.</p>
<p>E o que falar dessa banda? Não há nada que eu respeite mais em um artista do que sua liberdade musical, sua coragem de lançar o que quer e dar um soco em seu estômago a cada lançamento. Faith No More é uma destas bandas e <strong>Mike Patton</strong> é um gênio da música (qualquer dia desses eu comento sobre algum de seus outros projetos&#8230;).</p>
<p>Se a <a href="http://www.setlist.fm" target="_blank">fonte</a> que eu usei não estiver errada, os set-lists do FNM aqui no Brasil foram:</p>
<p><strong>Porto Alegre (03/11/2009):</strong></p>
<p>1. Midnight Cowboy<br />
2. From Out Of Nowhere<br />
3. Land Of Sunshine<br />
4. Caffeine<br />
5. Evidence<br />
6. Surprise! You&#8217;re Dead!<br />
7. Last Cup Of Sorrow<br />
8. Ricochet<br />
9. Easy<br />
10. Midlife Crisis<br />
11. Epic<br />
12. Caralho Voador<br />
13. The Gentle Art Of Making Enemies<br />
14. King For A Day<br />
15. Ashes To Ashes<br />
16. Just A Man<br />
17. Chariots Of Fire / Stripsearch<br />
18. As The Worm Turns<br />
19. This Guy&#8217;s In Love With You<br />
20. We Care A Lot</p>
<p><strong>Rio de Janeiro (05/11/2009):<br />
</strong></p>
<p>1. Midnight Cowboy<br />
2. From Out Of Nowhere<br />
3. Be Agressive<br />
4. Caffeine<br />
5. Evidence<br />
6. Surprise! You&#8217;re Dead!<br />
7. Last Cup Of Sorrow<br />
8. Ricochet<br />
9. Easy<br />
10. Epic<br />
11. Midlife Crisis<br />
12. Caralho Voador<br />
13. The Gentle Art Of Making Enemies<br />
14. King For A Day<br />
15. Ashes To Ashes<br />
16. Just A Man<br />
17. We Care A Lot<br />
18. Falling To Pieces</p>
<p><strong>São Paulo (07/11/2009):</strong></p>
<p>1. Reunited<br />
2. From Out Of Nowhere<br />
3. Be Agressive<br />
4. Caffeine<br />
5. Evidence<br />
6. Surprise! You&#8217;re Dead!<br />
7. Last Cup Of Sorrow<br />
8. Ricochet<br />
9. Easy<br />
10. Epic<br />
11. Midlife Crisis<br />
12. Caralho Voador<br />
13. The Gentle Art Of Making Enemies<br />
14. King For A Day<br />
15. Ashes To Ashes<br />
16. Just A Man<br />
17. Chariots Of Fire / Stripsearch<br />
18. We Care A Lot<br />
19. This Guy&#8217;s In Love With You<br />
20. Digging The Grave</p>
<p><strong>Belo Horizonte (08/11/2009):</strong></p>
<p>1. Midnight Cowboy<br />
2. The Real Thing<br />
3. Land Of Sunshine<br />
4. Caffeine<br />
5. Evidence<br />
6. Surprise! You&#8217;re Dead!<br />
7. Last Cup Of Sorrow<br />
8. Ricochet<br />
9. Easy<br />
10. Epic<br />
11. Midlife Crisis<br />
12. Caralho Vador<br />
13. The Gentle Art Of Making Enemies<br />
14. King For A Day<br />
15. Ashes To Ashes<br />
16. Just A Man<br />
17. Chariots Of Fire / Stripsearch<br />
18. Mark Bowen</p>
<p>O que dizer destes shows? Devem ter sido lindos. Feliz quem foi e infeliz quem tem que se contentar em tentar descrevê-lo num blog. Há centenas de vídeos no <a href="http://www.youtube.com" target="_blank">VocêTubo</a>, mas vou dar uma pequena amostra aqui:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/jM6QQYPKYxw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/jM6QQYPKYxw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Coletânea]]></title>
<link>http://futpopclube.wordpress.com/2009/11/18/coletanea/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 22:03:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>João Ricardo</dc:creator>
<guid>http://futpopclube.wordpress.com/2009/11/18/coletanea/</guid>
<description><![CDATA[Caiu na rede é peixe&#8230; No festival de 1 ano de blogosfera, Fut Pop Clube pede bis para uma das ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://futpopclube.wordpress.com/files/2009/11/logo-jota.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-4340" title="logo-jota" src="http://futpopclube.wordpress.com/files/2009/11/logo-jota.jpg?w=150" alt="" width="150" height="112" /></a>Caiu na rede é peixe&#8230; No festival de 1 ano de blogosfera, <strong>Fut Pop Clube</strong> pede bis para uma das praxes aqui do blog, que são &#8220;fichinhas&#8221; de preferências gentilmente preenchidas por músicos. A primeira foi com integrantes da banda curitibana Copacabana Club, como a <a href="http://futpopclube.wordpress.com/2009/03/04/cacavocalista-copas/">vocalista Cacá</a>, o guitarrista <a href="http://futpopclube.wordpress.com/2009/03/05/alec-guitarra-copas/">Alec</a>, o <a href="http://futpopclube.wordpress.com/2009/03/05/claudinha-tile-copas/">Tile e a Claudinha</a>. Tem espaço  para o pessoal do <a href="http://futpopclube.wordpress.com/2009/08/22/tavinho-godoy-vocal-do-metalmorphose/">Metalmorphose</a> e pro homem-multimídia que liderava o Dorsal Atlântica e hoje toca o <a href="http://futpopclube.wordpress.com/2009/05/06/carlos-lopes-da-banda-mustang/">Mustang, o Carlos Lopes</a>. E ainda o sambista <a href="http://futpopclube.wordpress.com/2009/05/21/marcos-sacramento/">Marcos Sacramento</a>. Com as respostas dessa turma toda, conheci um monte de sons a mais!</p>
<p><a href="http://futpopclube.wordpress.com/files/2009/11/15-10-09_212443.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4375" title="15-10-09_212443" src="http://futpopclube.wordpress.com/files/2009/11/15-10-09_212443.jpg?w=150" alt="" width="150" height="112" /></a>Também faço aqui um <em>greatest hits</em> dos meus <em>pitacos</em> sobre alguns dos melhores shows que vi no ano: <a href="http://futpopclube.wordpress.com/2009/02/12/manu-chao-radio-bemba-sound-system-sao-paulo-110209/">Manu Chao em Sampa</a>, <a href="http://futpopclube.wordpress.com/2009/03/15/apoteose-14032009/">Iron Maiden na praça da Apoteose</a>, <a href="http://futpopclube.wordpress.com/2009/04/08/rock-and-roll-all-nite/">Kiss</a>, <a href="http://futpopclube.wordpress.com/2009/10/16/black-rock-e-rock-mesmo/">Living Colour</a>, <a href="http://futpopclube.wordpress.com/2009/11/08/festivais-de-rock%C2%B4n%C2%B4roll/">Faith No More</a>&#8230; Ou sobre a invasão de <a href="http://futpopclube.wordpress.com/tag/documentarios-musicais/">documentários musicais</a> no cinema e no DVD.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Faith No More]]></title>
<link>http://rderock.wordpress.com/2009/11/17/faith-no-more/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 17:59:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>franciscopinheiro</dc:creator>
<guid>http://rderock.wordpress.com/2009/11/17/faith-no-more/</guid>
<description><![CDATA[O grupo surgiu em 1982, vindo das cinzas do Faith No Man, banda formada e liderada por Mike “The Man]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="view"><a title="Próxima imagem" href="http://www.lastfm.com.br/music/Faith+No+More/+images/26613617"> <img src="http://userserve-ak.last.fm/serve/_/7717223/Faith+No+More+FNM.jpg" alt="" /></a><a title="Próxima imagem" href="http://www.lastfm.com.br/music/Faith+No+More/+images/26613617"> </a></div>
<p>O grupo surgiu em 1982, vindo das cinzas do Faith No Man, banda formada e liderada por Mike “The Man” Morris. Roddy Bottum, Mike Bordin e Bill Gould, então integrantes do grupo, decidiram livrar-se de Morris e ao invés de demití-lo, preferiram formar uma nova banda. Por sugestão de um amigo, o nome escolhido foi Faith No More, já que “The Man” (Morris) “não mais” (no more, em inglês) faria parte do grupo (Nota do editor: A tradução literal de Faith No More para o português é de Fé Não Mais). No lugar de Morris, foi recrutado Jim Martin na guitarra. Diversos músicos ocuparam a vaga de vocalista nesta fase &#8211; dentre eles Courtney Love &#8211; até os membros optarem por Chuck Mosley, que participaria apenas dos dois primeiros discos da banda: We Care a Lot, de 1985, e Introduce Yourself, de 1987.  Mosley foi demitido em 1988 e os motivos da sua saída ainda geram certa discussão entre os fãs de Faith No More. A versão oficial seria de que Chuck foi mandado embora por ser alcoólatra e por ter causado problemas em alguns shows da banda. Entretanto muitos acreditam que o real motivo da demissão foi o fato de Mosley ser um vocalista limitado. No seu lugar foi escolhido Mike Patton, que rapidamente se tornaria a figura mais emblemática do grupo.  Mike Patton entrou no Faith No More poucas semanas antes das gravações do disco The Real Thing por indicação de Jim Martin, que havia ouvido uma fita demo da banda de Patton, o Mr. Bungle.  A banda na sua formação clássica Mike Patton entrou no Faith No More direto para o estúdio onde a banda gravou The Real Thing, lançado em 1989. The Real Thing é um verdadeiro divisor de águas na carreira do grupo, com músicas mais bem resolvidas e com o carisma de Mike Patton contribuindo para transformar o Faith No More num grande sucesso comercial.  A música responsável pela transição foi “Epic”, que com seu arranjo grandioso que faz jus ao título da música, vocal hip-hop e refrão grudento, arrematou o nº 9 na parada de singles da Billboard e teve o videoclipe exibido a exaustão na MTV americana. Com mais dois singles de sucesso, a contagiante Falling to Pieces e o rock de From Out Of Nowhere, o disco The Real Thing chega ao 11º na parada e atinge um milhão de cópias vendidas nos EUA.  O curioso é que internacionalmente, o sucesso da banda foi ainda maior. No Brasil, a MTV Brasil começava a dar seus primeiros passos em 1990 e o Faith No More foi uma das estrelas reveladas naquele ano. A popularidade conquistada pela banda no país impressionou seus próprios integrantes. Em 1991, o FNM tocou para o Maracanã lotado durante o Rock In Rio 2, iniciando um verdadeiro culto à banda nas terras brasileiras. O sucesso foi tão grande que eles retornaram no decorrer daquele ano para uma mini-turnê nacional.  Uma das características das apresentações ao vivo do Faith No More é o hábito das covers insólitas. Ainda antes do sucesso, a banda tocava a improvável Pump Up the Jam do Technotronic, apenas para infernizar suas platéias. Na época de The Real Thing, a banda incluiu no disco um cover de War Pigs do Black Sabbath, em um tempo onde a credibilidade artística do velho Sabbath era próxima a zero. Mas para War Pigs, a tática não funcionou e o Faith No More começou a atrair a atenção e o respeito do público do heavy metal. O que fez a banda? Substituiu War Pigs do repertório dos shows pela melosa balada Easy dos Commodores.  Depois de dois anos de turnê, era hora de pensar no próximo disco e as gravações não foram tranqüilas. O guitarrista Jim Martin estava descontente com os rumos que a sonoridade da banda vinha tomando. Rumores dão conta de que ele participou muito pouco das composições, limitando-se a enviar pelo correio as bases de guitarras em fitas K7 aos outros integrantes da banda.  Em meio à grandes expectativas, Angel Dust foi lançado em 1992 e apontava para outras direções. Descartava definitivamente o rótulo funk metal e vinha recheado de temas mais mórbidos e sombrios. Propositalmente designado para chocar os fãs temporários, a banda apostou em sonoridades inusitadas, longe do hit fácil Epic que carimbava a banda até aquele momento. Diferente do que aconteceu com The Real Thing, em Angel Dust Mike Patton participou de todo o processo criativo do disco, e pôde exercitar o experimentalismo e o gosto pelo bizarro que marcou o seu trabalho no Mr. Bungle. Musicalmente a banda também mostrava evolução, incorporando elementos eletrônicos e teclados mais climáticos, proporcionando uma atmosfera cinematográfica a algumas canções. Os videoclipes coloridos do álbum passado deram lugar a videos sombrios, que faziam questão de negar o lado “sex-symbol” que o líder possuía na época. A crítica americana não mostrou muito entusiasmo e o disco acabou não tendo a mesma repercussão de The Real Thing. Nos demais países, no entanto, o Faith No More continuava enorme, e seu lugar privilegiado nas paradas de sucesso era garantido pelos singles de Midlife Crisis e A Small Victory. O terceiro single de Angel Dust foi para uma música que na verdade não estava no disco: Easy, o cover dos Commodores que a banda vinha tocando ao vivo há tempos e que finalmente ganhou uma versão de estúdio. Easy foi devidamente incluída em Angel Dust nas prensagens subseqüentes ao lançamento do single.  Angel Dust rendeu mais uma turnê gigantesca pelo mundo todo. A turnê durou cerca de dois anos onde eles, além de promover shows próprios, tocaram em festivais e abriram shows para o Metallica e para o Guns N’ Roses ne mega turne Use Your Illusion.  Ao invés de encarar o compromisso como oportunidade de consolidar a banda em novos públicos, o Faith No More usou seu tempo para provocar a audiência com sessões de garra-fadas, insultos e sacanagens principalmente através de Patton. O saldo do período foi uma grande repulsão por parte dos adoradores de plantão, aqueles que há pouco tempo atrás veneravam os autores de Epic e ali não entendiam o não-comercialismo sarcástico da nova fase. Por outro lado, os fãs que seguiram em frente tornaram-se verdadeiros cultuadores do álbum e da banda.  Com a saída de Jim Martin logo após a turnê, o Faith No More nunca mais seria o mesmo. A dificuldade de encontrar um guitarrista à altura do cargo somada à cada vez maior necessidade de Patton explorar outros projetos veio a instituir uma grande desunião entre eles, principalmente no que dizia respeito aos rumos que deveriam tomar. Patton revelou-se um grande explorador de sons, chegando a lançar um disco solo composto apenas de efeitos vocais. Seu trabalho no Mr. Bungle cresceu em profissionalismo e experimentalismo, seu tempo foi ocupado com participações no cenário avant-garde de São Francisco, cena notória de radicalismo musical. Todas estas demonstrações mostravam que, além de musicalmente distante dos integrantes do FNM, Patton cultivava um interesse cada vez maior em outros horizontes musicais. A banda titular então ganhava conotação de emprego, de compromisso, o que influenciou bastante a música deles a partir daquele ponto.  Embora bem recebido por muitos fãs (e outros não-fãs), o álbum King For A Day, Fool For A Lifetime chegou de mansinho, com bem menos atenção que o anterior recebera. Com as guitarras gravadas por Trey Spruance, colega de Patton no Mr. Bungle, o álbum apostava em sonoridades mais cruas e bem menos elaboradas. Pela primeira vez a mesa de som era comandada por outro produtor que não o tradicional Matt Wallace. Um outro Wallace &#8211; Andy – seleto nome da produção de discos pesados, encarregou-se de aplicar sua mão pesada e distorcer ao máximo os acordes, dispensando bastante o trabalho de teclados nas músicas. O trabalho funcionou no quesito peso, mas no caráter experimental e caprichado que a banda necessitava as coisas deixaram um pouco a desejar. Trey teve dificuldades de aplicar seu estilo “torto” no panorama “mais convencional” do Fenemê e o resultado foi pouco empolgante, com altos e baixos no decorrer do trabalho. Mesmo com vocais brilhantes, era possível identificar o caráter burocrático que tomava alguns pontos do trabalho e o princípio de falta de sintonia entre os integrantes.  Alegando dificuldades em se adaptar à banda, Trey recusa o convite de participar da próxima turnê e o Faith No More escala o então roadie de teclados Dean Menta para fazer o trabalho ao vivo das guitarras. A banda passaria mais uma vez por nossas terras, tocando em uma edição do festival Monsters Of Rock. Mesmo reconhecido por fãs com uma certa simpatia, o álbum não empolgou da mesma maneira que os anteriores e passou despercebido pelas massas. A turnê européia terminou cancelada pela metade. Curiosamente, a este lançamento é atribuído o título de precursor do gênero new metal em que as bandas deste estilo seguidamente citaram-no como grande influência no método de composição e delineação sonora daquele movimento.  O momento seguinte se notabilizou pela grande proporção alcançada pelos trabalhos paralelos de seus integrantes. Patton entrou de cabeça no avant-garde, lançou outro trabalho solo e elevou o status de adoração do Mr. Bungle com turnês expressivas. O baterista Mike Bordin tocou com Ozzy Osborne, Roddy Bottum estreiou sua banda Imperial Teen.  Os rumores sobre um possível fim da banda tomavam proporções maiores e coube ao baixista Billy Gould segurar a peteca. Em um período de entressafra, Billy tornou-se o único integrante disposto a segurar a bandeira do quarteto em meio a rumores fortíssimos de uma inevitável dissolução. Partiu dele a iniciativa de convidar o amigo John Hudson, da banda System Collapse, para assumir as guitarras do disco a ser gravado.  Talvez por razões contratuais, talvez por influência de Gould, o Faith No More adentra mais uma vez o estúdio e grava o que viria a ser o seu último trabalho: Album Of The Year. Em meio à recente febre da música eletrônica, Gould assumiu a varinha de condução e escalou o produtor Roli Mosimann, com quem co-produziu as gravações. A influência de música eletrônica, especialidade de Mosimann, viria a permear algumas faixas do álbum como Stripsearch e a grande gama de remixes lançados como lados-b do álbum. Notava-se também uma preocupação em alcançar a sonoridade de Angel Dust em faixas como Last Cup Of Sorrow, onde os teclados passavam novamente a exercer um papel importante nas músicas. O legado mais tosco da época de King For A Day apareceu em faixas como Collision e Naked In Front Of The Computer. O fato é que, mais profundamente que no álbum anterior, o espírito de desunião e indiferença musical tornou-se muito evidente, levando muitos fãs a apostar no tão falado encerramento de atividade da banda. Foi notória a participação burocrática dos integrantes, visivelmente imersos em outros trabalhos. O resultado final foi uma colcha de retalhos, músicas pouco inspiradas e sem um fio condutor entre si. Com recepção fria, oposta aos anos dourados da banda, Album Of The Year foi praticamente ignorado por público e mídia.  A banda em Album of the Year. Curiosamente, os últimos meses do Faith No More caracterizaram-se por uma grande reverência a suas apresentações ao vivo. Notoriamente uma banda especialista em palcos, os rapazes passaram a apresentar o que muitos defendem ser os melhores shows da carreira. Mesclando músicas novas com hits e material antigo, passaram a arrecadar uma leva impressionante de fãs para os clubes europeus e australianos.  Com Mike Patton no auge de seu talento vocal e com a banda para lá de experiente, o Faith No More literalmente vestia terno e gravata para destilar suas músicas de maneira altamente empolgante. Mas os problemas citados tomaram proporções insuperáveis e foi através de um e-mail que Billy Gould, ao final de uma turnê européia, anunciou o tão falado final de atividades.  Dali para frente, com suas responsabilidades aliviadas, os integrantes passaram a dedicar seu tempo a projetos pendentes de forma integral. Roddy Bottum deu continuidade a seu Imperial Teen, lançando mais álbums e recebendo bons resultados no cenário indie. Mike Bordin assumiu as baquetas da banda de Ozzy, tocou em participações com Jerry Cantrell (Alice In Chains) e ajudou o Korn por uns tempos. Hoje exerce papel de baterista freelancer. Billy seguiu com pontas despretensiosas na banda Brujeria e deu início a uma gravadora obscura, trabalhando principalmente com artistas latinos. O guitarrista Jim Martin, após seu desligamento da banda, dedicou-se a projetos paralelos obscuros, chegando a lançar um disco solo chamado Milk And Blood. Fez pontas em um disco do Primus e participações em coletâneas. Hoje Jim reside em um rancho interiorano e dedica-se, além de seus projetos musicais, a plantar abóboras gigantescas. O grande foco ficou mesmo no lendário Mike Patton que surpreendentemente justificou o fim do Faith No More, dando aos fãs um motivo para acreditar que a banda devia sim chegar ao final. Além de seguir com suas participações com outros artistas inusitados, enfileirou projetos de qualidade em pouquíssimo tempo. Através de uma gravadora própria, a Ipecac, Patton criou um lar para seus projetos e outros artistas de seu interesse. O sucesso da Ipecac foi indiscutível, ajudado pelos órfãos do Faith No More Patton mostrou ao mundo o quanto prolífico ele era. Só em 2001, participou de 3 bandas de expressão: Fantômas, Tomahawk e Lovage. Todas marcadas pela experimentação musical, o não-comercialismo e a aparente falta de preocupação com o mercado. De forma madura e desencanada, Patton levou à sua maneira a tarefa de adotar os fãs que lamentaram o final desta que foi uma das bandas mais autênticas e cultuadas dos anos 90.  O legado da banda é indiscutível, tendo influenciado dezenas de artistas da atualidade, não sendo raro encontrar músicos que referenciam os álbuns do FNM como melhores da década passada. Acima disso, há também o espírito da música desafiadora, do não-conformismo com o sucesso fácil que o Faith No More viveu na pele e fez questão de trazer para os terrenos mainstream. Objetos de culto, a banda reside hoje entre as que melhor trazem o espírito da primeira metade da década de 90.  Em 2009, para a alegria dos fãs, a banda retomou as atividades em maio, durante o Download Festivel 2009, e em show marcados na Europa. O primeiro show da turnê aconteceu na Brixton Academy, mesmo local onde foi gravado o álbum ao vivo do Faith no More em 19</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Hot Chip at Coachella 2010?]]></title>
<link>http://cuterthanpie.wordpress.com/2009/11/17/hot-chip-at-coachella-2010/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 16:44:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>John Baggs</dc:creator>
<guid>http://cuterthanpie.wordpress.com/2009/11/17/hot-chip-at-coachella-2010/</guid>
<description><![CDATA[Next year&#8217;s Coachella Music and Arts Festival, held yearly in Indio, California, won&#8217;t t]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Next year&#8217;s <strong>Coachella Music and Arts Festival</strong>, held yearly in Indio, California, won&#8217;t take place until April 16-18th, 2010, but that hasn&#8217;t started the rumors from flowing in.  My wife and I attend the festival every year, and even though I found 2009&#8217;s lineup to be far from stellar (despite amazing performances by <strong>Friendly Fires</strong>, <strong>TV on the Radio</strong>, <strong>Yeah Yeah Yeahs</strong>, <strong>Jenny Lewis</strong>), it&#8217;s the rumors of who is playing THIS year&#8217;s festival that have me really excited.</p>
<p>Today, the band <strong>Hot Chip</strong> <a href="http://www.facebook.com/notes/hot-chip/hot-chip-with-the-xx/174089284999">posted the first list of dates for their upcoming U.S. tour</a>, in support of their fourth album <em>One Life Stand</em>, out February 8th:</p>
<p>04-16 Oakland, CA &#8211; Fox Theater</p>
<p>04-19 Chicago, IL &#8211; Riviera Theatre</p>
<p>04-20 Toronto, Ontario &#8211; Koolhaus</p>
<p>04-22 New York, NY &#8211; Terminal 5</p>
<p>04-24 Washington, DC &#8211; 9:30 Club<br />
<br />
Suspiciously absent from that list is a stop in Southern California.  Therefore it&#8217;s a good bet that they will be playing the festival (along with <strong>The XX</strong>, the opening act for their tour) on either April 17th or 18th.</p>
<p>We saw Hot Chip two years ago at Coachella, and they were amazing.  I can&#8217;t wait to see them again. With all the rumors going around (including a possible appearance by the newly reformed <strong>Faith No More</strong>, one of my favorite bands of all time), this year&#8217;s festival is already shaping up to be one of the best yet.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mixed Tape 10/2009]]></title>
<link>http://teddy97.wordpress.com/2009/11/17/mixed-tape-102009/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 10:19:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Herr Teddy</dc:creator>
<guid>http://teddy97.wordpress.com/2009/11/17/mixed-tape-102009/</guid>
<description><![CDATA[Meine TopTitel im Oktober 2009: Danny &amp; The Juniors &#8211; At the Hop (1958) Simon &amp; Garfun]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Meine TopTitel im Oktober 2009:</p>
<ol>
<li>Danny &#38; The Juniors &#8211; <a href="http://www.lastfm.de/music/Danny%2B%2526%2BThe%2BJuniors/_/At+The+Hop" target="_blank">At the Hop</a> (1958)</li>
<li>Simon &#38; Garfunkel &#8211; <a href="http://www.lastfm.de/music/Simon%2520%2526%2520Garfunkel/_/At%2520The%2520Zoo?ac=At%20the%20Zoo" target="_blank">At the Zoo</a> (1968)</li>
<li>Adriano Celentano &#8211; Azzuro (1968)</li>
<li>Elvis Presley &#8211; <a href="http://www.lastfm.de/music/Elvis%2520Presley/_/Any%2520Day%2520Now?ac=Any%20Day%20Now" target="_blank">Any Day Now</a> (1969)</li>
<li>Karat &#8211; <a href="http://www.lastfm.de/music/Karat/_/Auf%2520den%2520Meeren?ac=Auf%20den%20Meeren" target="_blank">Auf den Meeren</a> (1979)</li>
<li>City &#8211; <a href="http://www.lastfm.de/music/City/_/Aus%2520der%2520Ferne?ac=Aus%20der%20Ferne" target="_blank">Aus der Ferne</a> (1979)</li>
<li>Blondie &#8211; <a href="http://www.lastfm.de/music/Blondie/_/Atomic?ac=Atomic" target="_blank">Atomic</a> (1980)</li>
<li>Bruce Springsteen &#8211; <a href="http://www.lastfm.de/music/Bruce%2520Springsteen/_/Atlantic%2520City?ac=Atlantic%20City" target="_blank">Atlantic City</a> (1982)</li>
<li>Boytronic &#8211; <a href="http://www.lastfm.de/music/Boytronic/_/At+Last" target="_blank">At Last</a> (1983)</li>
<li>Harold Faltermeyer &#8211; <a href="http://www.lastfm.de/music/Harold%2520Faltermeyer/_/Axel%2520F?ac=Axel%20F." target="_blank">Axel F.</a> (1984)</li>
<li>Joy Division &#8211; Atmosphere (1987)</li>
<li>Phillip Boa &#38; The Voodooclub &#8211; <a href="http://www.lastfm.de/music/Phillip%2520Boa%2520%2526%2520The%2520Voodooclub/_/Atlantic%2520Claire?ac=Atlantic%20Claire" target="_blank">Atlantic Claire</a> (1994)</li>
<li>Marusha &#8211; Audio Space (1994)</li>
<li>Dune &#8211; Around the World (1996)</li>
<li>Marilyn Manson &#8211; <a href="http://www.lastfm.de/music/Marilyn%2520Manson/_/Astonishing%2520Panorama%2520of%2520the%2520Endtimes?ac=Astonishing%20Panorama%20of%20the%20Endtimes" target="_blank">Astonishing Panorama of the Endtimes </a>(1999)</li>
<li>Puhlman &#8211; Artfoundry (1999)</li>
<li>Faith No More &#8211; <a href="http://www.lastfm.de/music/Faith%2520No%2520More/_/Ashes%2520to%2520Ashes?ac=Ashes%20to%20Ashes" target="_blank">Ashes to Ashes</a> (1999)</li>
<li>Keane &#8211; <a href="http://www.lastfm.de/music/Keane/_/Atlantic?ac=Atlantic" target="_blank">Atlantic</a> (2006)</li>
<li>Muse &#8211; Assassin (2006)</li>
<li>Mother and The Addicts &#8211; Are Others (2007)</li>
</ol>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Los monos cambian de habitad (Arctic Monkeys)]]></title>
<link>http://errordepagina404.wordpress.com/2009/11/17/los-monos-cambian-de-habitad-arctic-monkeys/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 04:48:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ramsés el maldito (Bastián Cifuentes)</dc:creator>
<guid>http://errordepagina404.wordpress.com/2009/11/17/los-monos-cambian-de-habitad-arctic-monkeys/</guid>
<description><![CDATA[Los rockeros ingleses de, Arctic Monkeys, contrataron al frontman de Queens Stone Age, Josh Homme, p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter" title="Arctic Monkeys 2009" src="http://soundcheck.freedomblogging.com/files/2009/07/arcticmonkeys2009promopic.jpg" alt="" width="500" height="333" /></p>
<p>Los rockeros ingleses de, <a href="http://www.arcticmonkeys.com/" target="_blank">Arctic Monkeys</a>, contrataron al frontman de <a href="http://www.qotsa.com/" target="_blank">Queens Stone Age</a>, Josh Homme, para que produjera Humburg, disco que los ha llevado a otra etapa la cual es sumamente más pesada y feroz con respecto a sus dos predecesores <strong>&#8220;Whatever People Say I Am, That&#8217;s What I&#8217;m Not&#8221;</strong> y <strong>&#8220;Favourite Worst&#8221;</strong>.</p>
<p>El nuevo Lp de los Monkeys fue grabado por estricta petición de Homme, en el Rancho de La Luna, una casa-estudio que queda en un pueblito montado dentro del parque nacional Joshua Tree el mismo que inspiró al vocalista de The Doors, Jim Morrison y al fallecido y versátil Gram Parsons.</p>
<p>El líder de los <a href="http://www.arcticmonkeys.com/" target="_blank">Arctic Monkeys</a>, Alex Turner , se ha sentido reconfortado con su nueva etapa y la atmósfera psicodélica y punk que con guitarras llenas de <a href="http://www.hispasonic.com/revista/36" target="_blank">reverb</a> y órganos de casa embrujada ha denotado este disco “todos cambiamos cuando crecemos. Ya no somos tan cínicos, ¿no es cierto?</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/tX1vsvcSn9M&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/tX1vsvcSn9M&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[SOUNDWAVE 2010 - MORE ACTS ANNOUNCED!]]></title>
<link>http://pushtofire.wordpress.com/2009/11/17/soundwave-2010-more-acts-announced/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 04:31:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>pushtofireblog</dc:creator>
<guid>http://pushtofire.wordpress.com/2009/11/17/soundwave-2010-more-acts-announced/</guid>
<description><![CDATA[Already shaping up to be the biggest festival for 2010, Soundwave keeps adding to an already killer ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Already shaping up to be the biggest festival for 2010, Soundwave keeps adding to an already killer lineup.</p>
<p>Recently added bands include <strong>Placebo, Anthrax, Set Your Goals, Motion City Soundtrack, Enter Shikari, Shinedown </strong>and <strong>Closure In Moscow</strong>.</p>
<p>The festival itself already boasts some of the world&#8217;s music talent with <strong>Faith No More, My Chemical Romance, Jane&#8217;s Addiction, AFI, Paramore, HIM, Trivium </strong>and a host of others already on the bill.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Faith No More ]]></title>
<link>http://tostexladob.wordpress.com/2009/11/16/faith-no-more/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 22:04:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>regina</dc:creator>
<guid>http://tostexladob.wordpress.com/2009/11/16/faith-no-more/</guid>
<description><![CDATA[. .   Novembro de 2009, São Paulo, Brasil . . .]]></description>
<content:encoded><![CDATA[. .   Novembro de 2009, São Paulo, Brasil . . .]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Maquinária Festival 2009 - Chácara do Jóquei (São Paulo/SP) - 07/11/2009]]></title>
<link>http://headbangermind.wordpress.com/2009/11/16/maquinaria-festival-2009-chacara-do-joquei-sao-paulosp-07112009/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 18:26:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>lemelo</dc:creator>
<guid>http://headbangermind.wordpress.com/2009/11/16/maquinaria-festival-2009-chacara-do-joquei-sao-paulosp-07112009/</guid>
<description><![CDATA[Assim que anunciaram dois grandes festivais de rock que aconteceriam EXATAMENTE no mesmo dia em Samp]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Assim que anunciaram dois grandes festivais de rock que aconteceriam <strong>EXATAMENTE</strong> no mesmo dia em Sampa, veio a dúvida cruel: em qual dos dois ir? Afinal, a distância e impossibilidade de teletransporte não possibilitariam a presença no <strong>Planeta Terra</strong> <strong>E </strong>no <strong>Maquinária Festival</strong>.</p>
<p>Que me desculpe <strong>Mr. Iggy Pop</strong>, mas eu cresci alimentada por <em>&#8220;Epic&#8221;</em>, <em>&#8220;Falling To Pieces&#8221;</em>, <em>&#8220;Digging the Grave&#8221;</em>, <em>&#8220;From Out of Nowhere&#8221;</em> e <em>&#8220;Easy&#8221;</em>, portanto, não poderia deixar de ir ao show do <strong>FNM</strong>.</p>
<p>Chegamos no meio do show do <strong>Sepultura</strong> e já notamos que a infraestrutura do festival era algo que não se via há muito tempo: tudo muito organizado, telões com imagens extremamente nítidas espalhados pelo local, bares com boas opções de alimentação e vários atendentes. Coisa rara de se ver mesmo, ainda mais em um festival que ainda está em sua segunda edição e que no ano passado teve ares mais <em>&#8220;independentes&#8221;</em> no <strong>Espaço das Américas</strong> com a presença de bandas como <strong>Misfits </strong>e <strong>Tristania</strong>.</p>
<p>Voltando aos shows, ainda não tinha visto o <strong>Sepultura</strong> sem o Igor na bateria, mas confesso que me surpreendi com o Jean Dolabella. O cara manda muito bem nas baquetas e não faz feio ao tocar as músicas antigas, entretanto, acho que minha cota de <strong>Sepultura</strong> já está mais do que saturada. Os respeito muito como banda, mas confesso que não tenho mais &#8220;pique&#8221; para assistir a um show deles ou ouvi-los em casa.</p>
<div id="attachment_69" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><img class="size-full wp-image-69" title="maquinaria-2009-sepultura-02g" src="http://headbangermind.wordpress.com/files/2009/11/maquinaria-2009-sepultura-02g1.jpg" alt="maquinaria-2009-sepultura-02g" width="450" height="292" /><p class="wp-caption-text">Derrick Green e Andreas Kisser - Sepultura (Foto: Silvio Tanaka - Abril.com)</p></div>
<p> Após o Sepultura, veio a primeira atração internacional: <strong>Deftones</strong>.</p>
<p>Não conhecia a banda, mas sabia que eles faziam um som mais HC/New Metal. O show deles foi cheio de energia e fiquei surpresa com a presença de palco do <strong>Chico Moreno</strong>, pois o cara canta todas as músicas totalmente em transe, fechando os olhos, realmente sentindo tudo aquilo que expressa e interagindo muito com o público. Muito melhor do que muitos caras por aí que sobem ao palco, cantam e vão embora como se estivessem fazendo nada mais do que sua obrigação.</p>
<div id="attachment_70" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><img class="size-full wp-image-70" title="maquinaria-2009-deftones-04g" src="http://headbangermind.wordpress.com/files/2009/11/maquinaria-2009-deftones-04g.jpg" alt="maquinaria-2009-deftones-04g" width="450" height="292" /><p class="wp-caption-text">Chico Moreno - Deftones (Foto: Silvio Tanaka - Abril.com)</p></div>
<p>Porém, presença de palco e carisma foi algo que não faltou nessa noite de 7 de novembro.</p>
<p>Durante o show do <strong>Deftones</strong>, meus amigos e eu conseguimos nos infiltrar e ficamos, literalmente, grudados na grade que separava a pista normal da pista VIP. Ou seja, dali não saímos de jeito nenhum até o fim do show do <strong>FNM</strong>.</p>
<p>Depois de Deftones, chegaram os alucinados do <strong>Jane&#8217;s Addiction</strong>.</p>
<p><strong>Pergunta 1:</strong> <em>O que é <strong>Perry Farrell</strong> no palco?</em> Como li em algumas resenhas por aí, o cara é uma mistura de Ney Matogrosso com Morrissey e, até mesmo, um pouco de androgenia <em>&#8220;David-Bowieana-setentista&#8221;.</em></p>
<p>Em nenhum momento escondeu a satisfação de tocar no Brasil pela primeira vez e fez jus a isso: rodou, pulou, gritou, conversou com a galera todo o tempo, tomou vinho na garrafa, caiu e se levantou como se nada tivesse acontecido, simulou várias posições sexuais, enfim, tomou conta do palco. Ah, e ainda nos convidou para conhecer <strong>L.A.</strong> (se eu tiver estadia em sua casa, certamente vou &#8211; rs).</p>
<p><strong>Pergunta 2:</strong> <em>O que é <strong>Dave Navarro</strong> no palco?</em> Sem dúvida, um dos <em>sex symbols</em> do Rock&#8217;n Roll arrancou muitos suspiros das meninotas no local. Entretanto, diferente de Farrell, ele estava lá totalmente técnico, com cara de <em>&#8220;me tirem logo daqui&#8221; </em>e ainda deu chilique com os fotógrafos (o que fez com que o show fosse simplesmente parado do nada, e, depois que retornaram, Navarro não foi mais filmado ou fotografado). Um puta guitarrista, mas mostrou uma antipatia sacal, muito diferente dos outros artistas que se apresentaram naquele dia.</p>
<p><strong>Pergunta 3:</strong> <em>Onde estava <strong>Eric Avery</strong> no palco?</em> Definitivamente, o cara é um puta baixista e foi deixado lá, no cantinho do palco, como se nem existisse. Farrell, deixa o Navarro um pouco de lado e dê atenção ao Eric também. O cara é realmente bom!</p>
<p><strong>Resumindo:</strong> show muito bom, com direito a japonesas seminuas e bateria da Nenê de Vila Matilde no final.</p>
<p>Pontos altos do show em <em>&#8220;Been Caught Stealing&#8221;</em> e <em>&#8220;Stop!&#8221;</em>, que levantaram o povo.</p>
<div id="attachment_71" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><img class="size-full wp-image-71" title="maquinaria-2009-janes-03g" src="http://headbangermind.wordpress.com/files/2009/11/maquinaria-2009-janes-03g.jpg" alt="maquinaria-2009-janes-03g" width="450" height="292" /><p class="wp-caption-text">Perry Farrell - Jane&#39;s Addiction (Foto: Silvio Tanaka - Abril.com)</p></div>
<p>Pontualmente às 21h20, quando todo o povo estava realmente pegando fogo, chega uma chuva pra lavar a alma da galera. Chuva &#8220;épica&#8221;, como alguns trocadilhos disseram, para anunciar a chegada da tão aguardada banda da noite.</p>
<p>Com uns 20 minutinhos totalmente toleráveis de atraso, sobe ao palco o <strong>FNM</strong>.</p>
<p><em><strong>OBS.:</strong> Outro detalhe para a organização do Festival: todos os shows começaram sem atraso (exceto o do FNM devido a essa chuva).</em></p>
<p><strong>Mr. Patton</strong> entra todo vestido de vermelho, em um terno clássico com direito a flor branca na lapela, portando guarda-chuva e bengala. Com isso, a banda começa com a canção <em>&#8220;ReUnited&#8221;</em>, cover de <strong>Peaches &#38; Herb</strong>, que tem sido a música de abertura dos shows desta turnê (<strong>The Second Coming Tour</strong>). Confesso que neste momento fiquei com um sorriso idiota nos lábios me sentindo aquela menininha de 11 anos que via os clipes do FNM na MTV. E já com essa música dá pra &#8220;ver&#8221; e ouvir o potencial vocal de Patton (ainda todo arrumadinho antes de baixar o <em>espírito maligno</em> dos cantores de Rock &#8211; rs).</p>
<div id="attachment_64" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><img class="size-full wp-image-64" title="fnm1" src="http://headbangermind.wordpress.com/files/2009/11/fnm1.jpg" alt="fnm1" width="450" height="298" /><p class="wp-caption-text">Abertura do show do FNM (Foto: Silvio Tanaka - Abril.com)</p></div>
<p>Quando o espírito baixou, veio &#8220;<em>From Out of Nowhere&#8221;</em> e acabou com todo o &#8220;glamour&#8221;.  Neste exato momento percebemos que, mesmo quarentões, os caras do FNM deixam muita banda novata no chinelo. A bateria de Mike Bordin, o teclado de Roddy Bottum, a guitarra de Jon Hudson e o baixo de Bill Gould são os ingredientes que finalizam essa mistura e loucura musical.</p>
<p>Como disse o Paulo Fioratti em seu review no blog <a href="http://www.lineupbrasil.com.br/2009/11/09/o-dia-em-que-sao-paulo-parou/" target="_blank">LineUp Brasil</a>, <em>&#8220;Aí os caras já tinham o público nas mãos. Se eles sentassem e ficassem dando tchauzinho durante duas horas, todo mundo sairia feliz.&#8221;</em>  Tenho que concordar plenamente com essa afirmação.</p>
<p>E assim continuou com:</p>
<ul>
<li><em>Be Agressive</em> (do álbum &#8220;Angel Dust&#8221;)</li>
<li><em>Caffeine</em> (também do &#8220;Angel Dust&#8221;)</li>
<li><em>Evidence</em> (do álbum &#8220;King For a Day, Fool For a Lifetime&#8221; que foi cantada em português e dedicada ao Zé do Caixão)</li>
<li><em>Surprise! You&#8217;re Dead!</em> (do álbum <em>debut</em> de Mike Patton na banda, o aclamado &#8220;The Real Thing&#8221;)</li>
<li><em>Last Cup of Sorrow</em> (uma das minhas preferidas, &#8211; do álbum &#8220;Abum of the Year&#8221; - mas que, aparentemente, não foi tão ovacionada pelo povo)</li>
<li><em>Ricochet </em>(um dos clipes que eu mais gosto dos caras, do álbum &#8220;King for a Day, Fool for a Lifetime&#8221;)</li>
<li><em>Easy </em>(a famosa balada-cover do Commodores, que fez todo mundo querer dançar)</li>
<li><em>Midlife Crisis</em> (do &#8220;Angel Dust&#8221;, com direito a &#8220;crise&#8221; de tosse de Patton ao final da música)</li>
<li><em>Caralho Voador</em> (nesta, Patton fez uma brincadeira com a música &#8220;Ela é Carioca&#8221;, de Tom Jobim e Vinícius de Moraes, e cantou &#8220;Ela é Pauli&#8217;xs&#8217;ta&#8221; &#8211; rs)</li>
<li><em>The Gentle Art of Making Enemies</em> (outra que adoro, do álbum &#8220;King for a Day, Fool for a Lifetime&#8221;)</li>
<li><em>King For a Day</em> (que também não teve a merecida euforia)</li>
<li><em>Ashes to Ashes</em> (quando a autora deste humilde blog surtou consideravelmente)</li>
<li><em>Just a Man</em> (com direito a loucuras de Patton: comeu o microfone, desceu no vão entre a galera e o palco, bateu nos seguranças e ainda deu um selinho em um dos fãs mais empolgados)</li>
</ul>
<p>Neste momento, Patton se despede dizendo que aquela TALVEZ seria a última apresentação deles no Brasil. <strong>TALVEZ!</strong></p>
<p>Eles voltam para o primeiro Encore com um<strong> &#8220;Olê, olê, olê, Palmeiras, Palmeiras&#8221; </strong>(lógico que a Palmeirense aqui ficou mais encantada ainda) e começam a tocar &#8220;<em>Stripsearch&#8221;</em> e &#8220;<em>We Care a Lot&#8221;</em>.</p>
<p>Para o segundo Encore, já nos momentos finais, eles apresentam mais um cover, agora de Burt Bacharach, chamada <em>&#8220;This Guy&#8217;s in Love With You&#8221;</em> e finalizam, como uma pancada no estômago, com <em>&#8220;Digging The Grave&#8221;</em> (o que, pra mim, foi uma troca justa ao invés de tocar a tão pedida &#8220;<em>Falling To Pieces&#8221;</em>).</p>
<p>Enfim, as palavras trocadas em português, o carisma, a loucura, a técnica vocal e mais uma porção de atributos que só Mike Patton pode mostrar, o tornam um dos melhores <em>frontmans</em> de todos os tempos.</p>
<p>Show que ficará no Top 5 com toda certeza.</p>
<p>Vejam abaixo 3 videozinhos do show em Sampa:</p>
<ul>
<li>Este é da abertura do show, com <em>Reunited</em>, gravada em HQ:</li>
</ul>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/IRkD19sGqhU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/IRkD19sGqhU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<ul>
<li><em>Ashes to Ashes</em> &#8211; Este foi gravado por mim (som razoavelmente bom, mas a imagem péssima - devido a distância do palco &#8211; e com direito a expressão eufórica de <em>baixo calão</em> no começo do vídeo &#8211; rs):</li>
</ul>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/fqMaRm3YW6k&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/fqMaRm3YW6k&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<ul>
<li>Final matador com <em>Digging the Grave:</em></li>
</ul>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/2O1ZfJ6pgMI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/2O1ZfJ6pgMI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>See ya!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Algumas notas]]></title>
<link>http://freakcoes.wordpress.com/2009/11/15/algumas-notas/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 23:10:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>Eduardo Pinheiro</dc:creator>
<guid>http://freakcoes.wordpress.com/2009/11/15/algumas-notas/</guid>
<description><![CDATA[Em algum lugar do passado o Rio de Janeiro esqueceu aquele destino de guia civilizacional dos trópic]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Em algum lugar do passado o Rio de Janeiro esqueceu aquele destino de guia civilizacional dos trópicos. É possível respirar por ali, andando pelos seus bairros tradicionais, ou visitando o encontro entre a floresta da Tijuca e o Rio antigo, o ponto de encontro entre a civilização e a selva dos delírios tropicais de <a href="http://www.youtube.com/watch?v=R0jinqqJ_o8" target="_blank">Darcy Ribeiro</a>. Ainda está tudo lá adormecido e ao mesmo tempo fazendo parte da cidade, como uma memória de uma infância feliz sob a sisudez de um terno. Todo o clima carioca se baseia nesse passado que simbolizava um sonho de cultura. Mas, como disse, há resquícios dele por todo lado. É preciso saber capturar e observar. Espero que um dia o Rio reencontre consigo mesmo e conduzida o Brasil para além da ilusão progressista cartesiana.</p>
<p>****</p>
<p>Já São Paulo é a hipérbole personificada. Vista do avião a cidade se estende sem pudores pelo horizonte e é agressiva, imensa e feia. Total oposto do Rio.  Não há muito o que admirar, somente sua grandeza. E por seu tamanho draga todos os desejos daqueles que produzem o que está além do necessário. Artistas, músicos, escritores e sonhadores são levados para lá transformando a cidade em algo belo. São Paulo é tudo ao mesmo tempo agora, por isso sedutora. Sempre odeio e amo a cidade quando vou lá. E volto sempre. Sempre.</p>
<p>***</p>
<p>O show do Faith no More foi foda. Mike Patton é, antes de ser um frontman de uma banda de rock, um artista. Sabe não só conquistar o público, como alimentá-lo com um conceito consistente de rock, sem tratá-lo como idiota. Transita facilmente em todas as nuances possíveis do rock. Esse é seu maior trunfo.</p>
<p>Apesar das críticas negativas gostei do show do <a href="http://www.youtube.com/watch?v=kxE72wFV2YU" target="_blank">Primal Scream</a>. Não conhecia muito bem a banda. Mas gostei principalmente do tratamento audiovisual do show. O telão lançava imagens icônicas do século XX criando uma hipnose politicamente carregada.</p>
<p>Já<a href="http://www.youtube.com/watch?v=djKsZwuSX_Y" target="_blank"> Sonic Youth</a> foi aquilo tudo que se espera de Sonic Youth. Sem tocar hits dominaram a noite. Envolveram milhares de pessoas sob o signo do caos, com muita dissonância. A chuva que caiu com o primeiro acorde coroou a noite e amplificou o clima soturno. Fuderoso, como esperava.</p>
<p>***</p>
<p><a href="http://carolfour.blogspot.com/" target="_blank">Carol</a> me ensinou que o melhor picolé do mundo é feito de <a href="http://farm3.static.flickr.com/2255/2248078109_c47e9eebd0.jpg" target="_blank">melão</a> e que, ao menos que já conheça a cidade, não é muito bom atravessar a rua antes de o sinal ficar verde. É possível que tenha me ensinado algumas coisas a mais, tipo que o sotaque dela é divertido, a dançar Sonic Youth e que <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Banana_Yoshimoto" target="_blank">Banana Yoshimoto</a> é mulher. Vivendo e aprendendo. Foi legal encontrar com ela em São Paulo, apesar do pouco tempo.</p>
<p>***</p>
<p>Não me arrependo de drunk messages. E um ponto final às vezes é necessário.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Review: Faith No More en Chile]]></title>
<link>http://drserrucho.wordpress.com/2009/11/15/review-faith-no-more-en-chile/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 20:27:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>drserrucho</dc:creator>
<guid>http://drserrucho.wordpress.com/2009/11/15/review-faith-no-more-en-chile/</guid>
<description><![CDATA[Pocas bandas de rock son capaces de despertar tanto interés y euforia en su fanaticada. Los reunidos]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Pocas bandas de rock son capaces de despertar tanto interés y euforia en su fanaticada. Los reunidos Faith No More concretaron su esperada visita a Chile y Serrucho estuvo en La Florida para contarte cómo Patton y los suyos dejaron su huella.</p>
<p><!--more--><br />
Hablar de <strong>Faith No More</strong> es hablar de una de las bandas más importantes de la década de los 90. Su irrupción en la escena musical de esos años fue meteórica. En pocos años lograron con éxito hacerse un espacio en un medio donde predominaba el grunge, influenciando a toda una generación de rockeros.</p>
<p>Esta breve introducción quizás no es lo suficientemente precisa para graficar la trascendencia de la banda de <strong>Mike Bordin </strong>(batería), <strong>Mike Patton</strong> (voz), <strong>Roddy Bottum</strong> (teclados) <strong>Billy Gould</strong> (bajo) y <strong>Jon Hudson</strong> (guitarra), pero sí permite explicar en parte el delirio y la expectación que su visita a nuestro país generó.</p>
<p>El 30 de Octubre, un día después de su primera presentación en Santiago -en el Teatro Caupolicán-, Faith No More se presentaría en el <strong>Estadio Municipal de La Florida</strong>, antecedidos por <strong>Fiskales Ad-Hok</strong> y los brasileños de <strong>Sepultura</strong>.</p>
<p><em><strong>ABRIENDO CON PUNK NACIONAL</strong></em></p>
<p>Originalmente anunciados para las 18 horas, los nacionales de Fiskales Ad Hok fueron los encargados de abrir la jornada en un recinto floridano que todavía no se repletaba a eso de las 19:30.</p>
<p>Se trata de una banda de innegable trayectoria y recorrido dentro del medio punk nacional. Quizás por cultivar ese estilo, tan distante del número principal de la noche, fue que el público no se entusiasmó demasiado con su presentación. Sí lograron merecidos aplausos y coreos para varios de sus temas, con un sonido más que respetable (en comparación con otros teloneos nacionales para números extranjeros), pero queda la sensación de que una banda más afín a Faith No More podría haber funcionado mejor.</p>
<p>Mencionemos sí, que la razón de la presencia de la banda liderada por Álvaro España, fue la expresa petición de Faith No More para iniciar esa tarde-noche de rock.</p>
<p>En resumen, correcta presentación de la banda nacional, que hizo lo suyo para comenzar a calentar los ánimos. Bien por Fiskales.</p>
<p><em><strong>EL METAL TAMBIÉN SE HIZO PRESENTE</strong></em></p>
<p>Cuando el calor de la tarde ya comenzaba a apagarse, fue el turno de Sepultura de subir al escenario. En promoción de su reciente álbum &#8220;A-Lex&#8221;, de muy buenas críticas en los medios internacionales, los brasileños llegaron para hacer rockear a una buena parte del público, que por lo menos para mi sorpresa, parecía esperar con ansias este show.</p>
<p>Tras una espera de unos 15 minutos, cayó el telón de fondo y comenzó a sonar una música introductoria. Ya la cancha hacía sentir sus ganas de que comenzara la actuación, cuando aparecieron <strong>Paulo Jr., Andreas Kisser y Jean Dolabella</strong> para tocar la obertura instrumental de su último disco, titulada &#8220;A-Lex I&#8221;. Acto seguido, aparece el frontman <strong>Derrick Green</strong> para que comenzara el metal con &#8220;Moloko/Mesto&#8221;, también tema de &#8220;A-Lex&#8221;.</p>
<p>Desde un principio se vio al público muy entusiasmado, dispuesto a disfrutar esta especie de &#8220;bonus&#8221; que nos otorgó el recital de Faith No More.</p>
<p>Inicialmente el sonido parecía un poco saturado, pero con el correr de los minutos mejoró notablemente para disfrutar de un setlist breve pero lleno de éxitos y clásicos, tanto de la era de Max Cavalera como de la etapa posterior a su salida. Así se sucedieron &#8220;What I Do&#8221;, &#8220;Sepulnation&#8221;, &#8220;Convicted in Life&#8221;, &#8220;Troops of Doom&#8221;, &#8220;Dead Embryonic Cells&#8221;, entre otras.</p>
<p>Los puntos más altos de la presentación vinieron con los clásicos de la banda conocidos por todos, como &#8220;Territory&#8221; y &#8220;Refuse/Resist&#8221;.</p>
<p>Hay que resaltar que hoy por hoy Sepultura es por definición una banda en vivo, y esa tarde así se encargaron de dejarlo en claro. Sin duda, arriba del escenario demuestran todo su fiato y energía, con un Andreas Kisser preciso y comunicado con el público, y un Derrick Green notable como frontman y como cantante.</p>
<p>Se trató de una agradable sorpresa y una excelente manera de esperar a Faith No More. El clásico &#8220;Roots Bloody Roots&#8221; cerró la presentación con vítores por parte del público y unos más que merecidos aplausos.</p>
<p><em><strong>Y LLEGÓ EL MOMENTO&#8230;</strong></em></p>
<p>Una espera que se hizo muy larga fue la que debimos soportar para poder disfrutar al fin de una de los recitales más esperados en mucho tiempo en nuestro país.</p>
<p>Ya caída la noche, y mientras muchos osados lograban sortear con éxito la seguridad para pasarse a la cancha VIP, se apagaron las luces del estadio para que comenzara a sonar &#8220;Reunited&#8221;. Bastó esta introducción para que el fervor se desatara en las aproximadamente 20 mil personas que repletaron el lugar. Pero con &#8220;From Out of Nowhere&#8221; el éxtasis fue total. Patton no hizo sino confirmar lo que ya había demostrado la noche anterior: como frontman es un 10, y su conexión con el público es inigualable. En &#8220;Land of Sunshine&#8221; y &#8220;Caffeine&#8221; ya lo teníamos con una chupalla sobre su cabeza. Entre risible y extraño, pero realmente notable.</p>
<p>Vino después &#8220;Evidence&#8221;, que es quizás la canción que más encaja con la elegante escenografía que Faith No More, y que fue uno de los puntos más altos de la noche por la recepción del público.</p>
<p>Pero como con Faith No More podemos pasar de la calma a la euforia, vino en seguida &#8220;Surprise! You&#8217;re Dead&#8221;, con la cual la banda sacó a relucir sus excelentes pergaminos con temas más poderosos.</p>
<p>No puedo omitir en este repaso al resto de la banda. Especialmente a Roddy Bottum que tras su teclado no hace sino inundarnos con su carisma. Sus constantes saludos y su particular castellano eran excelentes entre cada tema.</p>
<p>En cuanto a ejecución, la banda destaca por excelencia. Tenemos al gran Mike Bordin en la batería, quien confirma con su precisión la gran trayectoria que logró después de la separación de Faith No More. Billy Gould es su notable complemento en la parte rítmica, y Jon Hudson destaca por su elegancia en la ejecución.</p>
<p>Pero sigamos con el show, porque esta noche sin duda estaba hecha para los éxitos. De esta forma se sucedieron unos a otros los clásicos de la agrupación. Pasamos por &#8220;Last Cup of Sorrow&#8221;, &#8220;Easy&#8221;, &#8220;Epic&#8221; y &#8220;Midlife Crisis&#8221;. En este último tema se vivió uno de los grandes momentos de la noche, cuando la banda dejó de tocar para que la gente coreara las letras a capella.</p>
<p>Después de &#8220;Just a Man&#8221; vino la primera retirada de la banda, que volvió para interpretar &#8220;Stripsearch&#8221; (precedida por una introducción con &#8220;Chariots of Fire&#8221;) y &#8220;We Care a Lot&#8221;. Lamentablemente en esta parte del recital encontramos el punto negro de la noche, pues la amplificación dejó de funcionar en plena interpretación. Si bien la gente siguió cantando, la falla empañó lo que pudo haber sido una jornada redonda musicalmente.</p>
<p>Tras esto, y ante la insistencia del público, que seguía firme en su lugar, vino un nuevo &#8216;encore&#8217; en que sonó &#8220;Pristina&#8221;. A esa altura ya la euforia había disminuido, en parte quizás por los problemas técnicos anteriores, y tras el fin de la presentación quedaba sólo una sensación de agradecimiento por parte de los fans para el quinteto californiano.</p>
<p>El show se hizo corto, porque Faith No More sí que sabe como mantenernos atentos y en conexión. Sólo por detalles no se puede decir que fue un recital perfecto, pero lo vivido el viernes en La Florida sin duda quedará en la historia y en la retina de los fans por mucho tiempo. De eso no cabe ninguna duda.﻿</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Maquinária Festival 2009: máquina do tempo rumo à adolescência!]]></title>
<link>http://guisalla.wordpress.com/2009/11/15/maquinaria-festival-2009-maquina-do-tempo-rumo-a-adolescencia/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 19:21:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>C. Guilherme A. Salla</dc:creator>
<guid>http://guisalla.wordpress.com/2009/11/15/maquinaria-festival-2009-maquina-do-tempo-rumo-a-adolescencia/</guid>
<description><![CDATA[Como já foi dito em algum outro lugar, a apresentação do FAITH NO MORE em São Paulo, no MAQUINÁRIA F]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13421s.jpg"><img class="size-full wp-image-2661 aligncenter" title="SDC13421s" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13421s.jpg" alt="SDC13421s" width="448" height="336" /></a></p>
<p>Como já foi dito em algum outro lugar, a apresentação do FAITH NO MORE em São Paulo, no MAQUINÁRIA FESTIVAL 2009, não foi um show, mas um acontecimento.</p>
<p>E não foi só.</p>
<p>Havia muito tempo que eu refreava, por precaução, minha pulsão rock n’ roll, porém receio informar que esse tempo acabou.</p>
<p>Não mais!</p>
<p>Ver, num só dia, NAÇÃO ZUMBI, SEPULTURA, DEFTONES, JANE’S ADDICTION E FAITH NO MORE foi uma carga energética com poder suficiente para reavivar o ogro rocker que há em mim&#8230;</p>
<p>Assim foi o MAQUINÁRIA FESTIVAL 2009, mas não só&#8230;</p>
<p><a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13003.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2662" title="SDC13003" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13003.jpg" alt="SDC13003" width="448" height="336" /></a></p>
<p>Os preços, proibitivos para minha categoria profissional, eram salgados, porém a LINE UP, compensava o sacrifício.</p>
<p> <div id="attachment_2664" class="wp-caption aligncenter" style="width: 458px"><a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13027.jpg"><img class="size-full wp-image-2664" title="SDC13027" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13027.jpg" alt="SDC13027" width="448" height="336" /></a><p class="wp-caption-text">Nas atrações brazucas, NAÇÃO ZUMBI...</p></div>[caption id="attachment_2665" align="aligncenter" width="448" caption="... e SEPULTURA..."]<a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13081s.jpg"><img class="size-full wp-image-2665" title="SDC13081s" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13081s.jpg" alt="SDC13081s" width="448" height="336" /></a>[/caption]<div id="attachment_2666" class="wp-caption aligncenter" style="width: 458px"><a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13076s.jpg"><img class="size-full wp-image-2666" title="SDC13076s" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13076s.jpg" alt="SDC13076s" width="448" height="336" /></a><p class="wp-caption-text">... ou pelo menos 2/4 deles...</p></div>
<p><a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13077s.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2667" title="SDC13077s" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13077s.jpg" alt="SDC13077s" width="448" height="336" /></a></p>
<p>A profissão de professor, afora os aspectos positivos subjetivos, reserva poucos (diria nulos?) benefícios objetivos a seus membros paulistas, contudo a garantia de meia-entrada em eventos culturais é um deles.</p>
<p>Natural. Óbvio.</p>
<p>De outra maneira seria impensável freqüentar quaisquer eventos para além de quermesses com nossos polpudos salários. Por isso somos tutelados e subvencionados, assim como os estudantes, assim como os incapazes, com uma esmola oficial dada pelo estado. (já mencionei aqui a Associação dos Professores Mendicantes de Indaiatuba, no qual sou presidente e fundador?).</p>
<p>Agora, voltando ao Festival&#8230;</p>
<p> <div id="attachment_2663" class="wp-caption aligncenter" style="width: 458px"><a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13167s.jpg"><img class="size-full wp-image-2663" title="SDC13167s" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13167s.jpg" alt="SDC13167s" width="448" height="336" /></a><p class="wp-caption-text">Woodstock fellings...</p></div>
<p style="text-align:center;"> </p>
<p><div id="attachment_2668" class="wp-caption aligncenter" style="width: 458px"><a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13261s.jpg"><img class="size-full wp-image-2668" title="SDC13261s" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13261s.jpg" alt="...bucolismo 70's..." width="448" height="336" /></a><p class="wp-caption-text">bucolismo 70&#39;s...</p></div>
<p style="text-align:center;"> </p>
<p><div id="attachment_2669" class="wp-caption aligncenter" style="width: 458px"><a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13152s.jpg"><img class="size-full wp-image-2669" title="SDC13152s" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13152s.jpg" alt="SDC13152s" width="448" height="336" /></a><p class="wp-caption-text">... cuca fresca...</p></div>
<p style="text-align:center;"> </p>
<p><div id="attachment_2670" class="wp-caption aligncenter" style="width: 458px"><a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13185s.jpg"><img class="size-full wp-image-2670" title="SDC13185s" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13185s.jpg" alt="SDC13185s" width="448" height="336" /></a><p class="wp-caption-text">... e rock pesado.</p></div>
<p>Além do FAITH NO MORE, o Maquinária 2009 reservava atrações suficientes para que a escolha recaísse sobre esse, já que no mesmo dia e hora, acontecia no playcenter o PLANETA TERRA 2009, que trazia entre as atrações STOOGES e SONIC YOUTH.</p>
<p>Escolha sofrida, mas entre as memórias da adolescência (FAITH NO MORE) e as imagens da idade da pré-maturidade universitária (SONIC YOUTH), fiquei, nostalgicamente, com as primeiras. Afinal, ainda hoje, mantenho muitos dos hábitos da adolescência, já da vida universitária quase nada restou&#8230; alguns amigos queridos, uns poucos livros amarrotados, lidos e relidos à exaustão.</p>
<p> <div id="attachment_2671" class="wp-caption aligncenter" style="width: 507px"><a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/fnm-2.jpg"><img class="size-full wp-image-2671" title="fnm 2" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/fnm-2.jpg" alt="fnm 2" width="497" height="349" /></a><p class="wp-caption-text">Desculpem-me, mas a tele-objetiva do uol era maior que a minha...</p></div>
<p>Agora, ânimos já frios, posso dizer que presenciei um show histórico. As duas bandas que encerraram o festival (JANE’S ADDICTION E FAITH NO MORE) estavam longe dos palcos há tempos e os prognósticos sobre as suas voltas, formações originais, era negativa, na linha de outros “revivals” malsucedidos.</p>
<p>O tempo fez muito bem às duas bandas. Os vocais de Patton e Farrell, mais maduros e consistentes. Cada nuance expressiva das interpretações é explorada e amplificada.</p>
<p>O JANE’S ADDICTION fez uso de todos os recursos de palco e de sedução conhecidos:</p>
<ol>
<li> i.            Um guitar hero controverso e parcialmente nu chamado DAVE NAVARRO;</li>
</ol>
<ol>
<li> ii.            Um fundo de palco psicodélico e hipnótico;</li>
</ol>
<ol>
<li> iii.            Um vocalista (PERRY FARRELL) chic-andrógino-performático que sobreviveu as mais loucas experiências dos anos 90, incluindo o HIV;</li>
</ol>
<ol>
<li> iv.            BAILARINAS ASIÁTICAS minimamente vestidas;</li>
</ol>
<ol>
<li> v.            Um setlist bombástico impecavelmente executado.</li>
</ol>
<p>Foi todo o mito e a energia californianos em uma única cápsula 500 mg, ingerida com whisky cowboy, mas de canudinho&#8230;</p>
<p><a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sem-titulonavarro.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2673" title="navarro fuma" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sem-titulonavarro.jpg" alt="navarro fuma" width="497" height="345" /></a></p>
<p><a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/farrell-vinho.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2674" title="farrell vinho" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/farrell-vinho.jpg" alt="farrell vinho" width="497" height="345" /></a></p>
<p><a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/farrell.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2672" title="farrell" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/farrell.jpg" alt="farrell" width="497" height="337" /></a></p>
<p><a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/girls-farrell.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2675" title="asian girls farrell" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/girls-farrell.jpg" alt="asian girls farrell" width="497" height="345" /></a></p>
<p><a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13388s.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2676" title="SDC13388s" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13388s.jpg" alt="SDC13388s" width="448" height="336" /></a></p>
<p><a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13419s.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2677" title="SDC13419s" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13419s.jpg" alt="SDC13419s" width="448" height="336" /></a></p>
<p><a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13360s.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2678" title="SDC13360s" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13360s.jpg" alt="SDC13360s" width="448" height="336" /></a></p>
<p><a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13417s.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2679" title="SDC13417s" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13417s.jpg" alt="SDC13417s" width="448" height="336" /></a></p>
<p>O que dizer sobre a apresentação do FNM? Dizer que, na adolescência, eu agia e dançava e cantava e tocava o puteiro pensando que era o MIKE PATTON indaiatubano? Dizer que eu descobri BLACK SABBATH via FNM? Dizer que era um dos poucos <em><strong>conneceur</strong></em><em><strong> </strong></em><em>do MR. BUNGLE (projeto paralelo de Mike Patton) por estas bandas interioranas?</em> Ou lembrar que vi, salvo engano, em 1994, Patton, vestido de frentista da Texaco trepado na estrutura do palco do MONSTERS OF ROCK, vociferando WAR PIGS?</p>
<p>Tudo isso e outras coisas que nem mais me lembrava, atualizou-se em minha mente em um choque neural profundo e indelével&#8230;</p>
<p>Trajando black-tie, Patton em um sóbrio costume vermelho bordel, cravo na lapela e um distintivo à la FBI no pescoço, a formação original da banda adentra o palco sob a chuva fina que caia em São Paulo&#8230; épico!</p>
<p><a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/faith_no_more_3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2680" title="Faith No More - Maquinaria" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/faith_no_more_3.jpg" alt="Faith No More - Maquinaria" width="497" height="329" /></a></p>
<p><a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13518s.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2681" title="SDC13518s" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13518s.jpg" alt="SDC13518s" width="448" height="336" /></a></p>
<p><a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13486s.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2682" title="SDC13486s" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13486s.jpg" alt="SDC13486s" width="448" height="336" /></a></p>
<p><a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13492s.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2683" title="SDC13492s" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13492s.jpg" alt="SDC13492s" width="448" height="336" /></a></p>
<p><a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13525s.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2684" title="SDC13525s" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13525s.jpg" alt="SDC13525s" width="448" height="336" /></a></p>
<p>Vale registrar que, mais maduro e canastrão, Mike Patton, está incrivelmente parecido com o jovem JACK NICHOLSON!</p>
<p><a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13491s.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2685" title="SDC13491s" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13491s.jpg?w=400" alt="SDC13491s" width="240" height="300" /></a><a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/jacknicholson_2_.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2686" title="JackNicholson_2_" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/jacknicholson_2_.jpg" alt="JackNicholson_2_" width="240" height="299" /></a></p>
<p>Sobre o festival em geral, não direi que a cerveja itaipava custava 6 realetas nem que a garrafinhazinha (200ml) d’água, R$ 4 nem que os banheiros químicos ficavam nas baias dos cavalos da Chácara do Jóquei&#8230;</p>
<p style="text-align:center;"> </p>
<p><div id="attachment_2687" class="wp-caption aligncenter" style="width: 458px"><a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13000.jpg"><img class="size-full wp-image-2687 " title="SDC13000" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13000.jpg" alt="SDC13000" width="448" height="336" /></a><p class="wp-caption-text">Credenciamento etílico...</p></div>[caption id="attachment_2688" align="aligncenter" width="448" caption="rolando uma química..."]<a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13048e.jpg"><img class="size-full wp-image-2688" title="SDC13048e" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13048e.jpg" alt="SDC13048e" width="448" height="336" /></a>[/caption]
<p style="text-align:center;"> </p>
<p><div id="attachment_2689" class="wp-caption aligncenter" style="width: 458px"><a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13049s.jpg"><img class="size-full wp-image-2689" title="SDC13049s" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13049s.jpg" alt="SDC13049s" width="448" height="336" /></a><p class="wp-caption-text"> ... e me senti um centáuro mijão...</p></div>
<p>Ao invés disso destacarei a bela surpresa reservada pelo palco MYSPACE, com loas para as energéticas apresentações das bandas Maldita (de quem faturei, no tapa e na técnica, uma “peita” lançada para o público) e Comodoro. Os bicões Supla e seu irmão-marido-da-maria-paula também se apresentaram, mas isso não conta&#8230;</p>
<p> <div id="attachment_2690" class="wp-caption aligncenter" style="width: 458px"><a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13045.jpg"><img class="size-full wp-image-2690" title="Comodoro" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13045.jpg" alt="Comodoro" width="448" height="336" /></a><p class="wp-caption-text">Comodoro...</p></div>[caption id="attachment_2691" align="aligncenter" width="448" caption="Punk à la Dead kennedys..."]<a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13043.jpg"><img class="size-full wp-image-2691" title="SDC13043" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13043.jpg" alt="SDC13043" width="448" height="336" /></a>[/caption]<div id="attachment_2692" class="wp-caption aligncenter" style="width: 458px"><a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13272s.jpg"><img class="size-full wp-image-2692" title="maldita" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13272s.jpg" alt="maldita" width="448" height="336" /></a><p class="wp-caption-text">E a performática Maldita...</p></div>[caption id="attachment_2693" align="aligncenter" width="448" caption=" com coelhos..."]<a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13333s.jpg"><img class="size-full wp-image-2693" title="SDC13333s" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13333s.jpg" alt="SDC13333s" width="448" height="336" /></a>[/caption]<div id="attachment_2694" class="wp-caption aligncenter" style="width: 458px"><a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13335s.jpg"><img class="size-full wp-image-2694" title="SDC13335s" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13335s.jpg" alt="SDC13335s" width="448" height="336" /></a><p class="wp-caption-text">... bélicos?</p></div>
<p>O resto, meus jovens e roqueiros leitores, é história&#8230;</p>
<p><a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13232s.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2695" title="Maquinária Festival 2009" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13232s.jpg" alt="Maquinária Festival 2009" width="448" height="336" /></a></p>
<p><a href="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13424s.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2696" title="maquinária 2010" src="http://guisalla.wordpress.com/files/2009/11/sdc13424s.jpg" alt="maquinária 2010" width="448" height="336" /></a></p>
<p style="text-align:center;">Veja o setlist do FAITH NO MORE no MAQUINÁRIA FESTIVAL 2009:</p>
<blockquote><p>Reunited (Peaches &#38; Herb)<br /> From Out of Nowhere<br /> Be Agressive<br /> Caffeine<br /> Evidence (em português)<br /> Surprise! You’re Dead<br /> Last Cup of Sorrow<br /> Ricochet<br /> Easy (Comodores)<br /> Epic<br /> Midlife Crisis<br /> Caralho Voador<br /> The Gentle Art of Making Enemies<br /> King for a Day<br /> Ashes to Ashes<br /> Just a Man</p>
<p><strong>Bis</strong><br /> Stripsearch<br /> We Care a Lot<br /> This guy is in love with you<br /> Digging the Grave</p>
</blockquote>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top:10px;height:15px;"><a class="zemanta-pixie-a" title="Reblog this post [with Zemanta]" href="http://reblog.zemanta.com/zemified/0c68f6ad-58fa-45cf-8d4a-a2431c97311a/"><img class="zemanta-pixie-img" style="border:medium none;float:right;" src="http://img.zemanta.com/reblog_e.png?x-id=0c68f6ad-58fa-45cf-8d4a-a2431c97311a" alt="Reblog this post [with Zemanta]" /></a></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Faith No More Edge of the World in Mexico City]]></title>
<link>http://newfaithnomore.wordpress.com/2009/11/15/faith-no-more-edge-of-the-world-in-mexico-city/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 16:07:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>The Editor</dc:creator>
<guid>http://newfaithnomore.wordpress.com/2009/11/15/faith-no-more-edge-of-the-world-in-mexico-city/</guid>
<description><![CDATA[Great footage of FNM peforming Edge of the World for the first and only time on the tour at the José]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Great footage of FNM peforming Edge of the World for the first and only time on the tour at the José]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Faith No More in Guadalajara set list]]></title>
<link>http://newfaithnomore.wordpress.com/2009/11/15/faith-no-more-in-guadalajara-set-list/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 16:02:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>The Editor</dc:creator>
<guid>http://newfaithnomore.wordpress.com/2009/11/15/faith-no-more-in-guadalajara-set-list/</guid>
<description><![CDATA[Faith No More wrapped up the third leg of the Second Coming Tour with a performance at the Auditorio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Faith No More wrapped up the third leg of the Second Coming Tour with a performance at the Auditorio]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
