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	<title>falcone-e-borsellino &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/falcone-e-borsellino/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "falcone-e-borsellino"</description>
	<pubDate>Fri, 25 Dec 2009 23:59:22 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Trattativa tra Stato e mafia: interrogato Nicola Mancino]]></title>
<link>http://simoneaversano.wordpress.com/2009/09/18/trattativa-tra-stato-e-mafia-interrogato-nicola-mancino/</link>
<pubDate>Fri, 18 Sep 2009 11:59:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>Simone Aversano</dc:creator>
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<description><![CDATA[(Repubblica) &#8211; È l&#8217;unico uomo politico &#8211; al tempo era ministro degli Interni ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[(Repubblica) &#8211; È l&#8217;unico uomo politico &#8211; al tempo era ministro degli Interni ]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Nuova fictions Donna Piccia di RivArcosa]]></title>
<link>http://blogdellaliberta.wordpress.com/2009/09/07/nuova-fictions-donna-piccia-di-rivarcosa/</link>
<pubDate>Mon, 07 Sep 2009 20:09:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Libero</dc:creator>
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<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Salvatore Borsellino: «Via D'Amelio strage di Stato» - Video: lo scenario]]></title>
<link>http://mimmasuraci.wordpress.com/2009/07/17/salvatore-borsellino-%c2%abvia-damelio-strage-di-stato%c2%bb-video-lo-scenario/</link>
<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 09:36:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>mimmasuraci</dc:creator>
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<description><![CDATA[Parla Salvatore, fratello del giudice ucciso 17 anni fa: «Ecco cosa accadde il 19 luglio del 1992» M]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="vxFlashPlayer" style="float:left;margin-right:20px;">
<h2>Parla Salvatore, fratello del giudice ucciso 17 anni fa: «Ecco cosa accadde il 19 luglio del 1992»</h2>
</div>
<p><img src="http://www.politicalive.com/wp-content/uploads/2008/07/falcone-borsellino.jpg" alt="http://www.politicalive.com/wp-content/uploads/2008/07/falcone-borsellino.jpg" /></p>
<p><strong>MILANO</strong> &#8211; «Vju viniri ‘na cavalleria chistu è mè patri chi veni pi mia! Signuri patri, chi vinistivu a fari? Signura figghia, vi vegnu a ‘mmazzari. Signuri patri, aspettatimi un pocu, quantu mi chiamu lu me cunfissuri». A memoria Salvatore Borsellino recita i versi de <span style="font-style:italic;">La baronessa di Carini</span>. La leggenda di Donna Laura Lanza è una storia siciliana i cui luoghi, il sangue, il dolore e il tradimento ricorda le più moderne storie di mafia. Il fratello del giudice Paolo Borsellino promette: «Quando smetterò di lavorare farò il cantastorie». Intanto racconta la storia del fratello: il giudice Paolo Borsellino, morto il 19 luglio 1992 a Palermo con gli agenti di scorta Agostino Catalano (caposcorta), Emanuela Loi (prima donna a far parte di una scorta e a cadere in servizio), Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. L&#8217;unico sopravvissuto è Antonino Vullo.</p>
<p><strong>LA RABBIA</strong> &#8211; Impressionante la somiglianza dell&#8217;ingegnere Salvatore Borsellino con il fratello giudice antimafia. Sembrano due gocce d&#8217;acqua. Anche la voce sembra uguale. Salvatore, trasferitosi a Milano 27 anni fa, parla per «rabbia» dal suo studio in un ufficio alla periferia della città. Siede alla scrivania sotto la famosa foto di Toni Gentile dove Paolo e Giovanni Falcone si parlano sottovoce e sorridono. Dopo anni di silenzio, mantenuto per sette lunghi anni, fino a quando la madre era in vita, Salvatore adesso parla. Anzi urla: «Mio fratello sapeva della trattativa tra la mafia e lo Stato. Era stato informato. È per questo è stato ucciso. La strage di via D&#8217;Amelio è una strage di Stato. Pezzi delle istituzioni hanno lavorato per prepararla ed eseguirla. Adesso che la verità sulla strage si avvicina, spero solo che non siano gli storici a doverla scrivere. Bensì i giornalisti. Io tra non molti anni raggiungerò mio fratello Paolo e non so se riuscirò a leggerla sui giornali».</p>
<p><strong>LO SCENARIO</strong> &#8211; E disegna lo scenario di quel maledetto 19 luglio 1992. E inizia a sciorinare i dubbi e gli indizi. Tutto quanto è venuto a galla dai vari processi sparsi in giro per l&#8217;Italia di cui i giornali «parlano poco», dice lui. Innanzitutto le omissioni: la richiesta di negare l&#8217;autorizzazione alle auto a posteggiare in via D&#8217;Amelio è rimasta inevasa. Poi la telefonata del giudice alla madre che annunciava il suo arrivo in via D&#8217;Amelio intercettata dalla mafia. Il ruolo di Bruno Contrada e dei servizi segreti civili presenti a Palermo al momento del botto. L&#8217;incredibile sparizione dell&#8217;agenda rossa e il ruolo del capitano Angelillo. Il castello Utveggio che domina il ruolo dell&#8217;esplosione. E, infine l&#8217;attacco all&#8217;onorevole Nicola Mancino che dice di non aver incontrato l&#8217;1 luglio del 1992 il giudice Borsellino: «Una menzogna &#8211; incalza Salvatore-. Mancino dice addirittura che non conosceva mio fratello. Come faceva il neo ministro dell&#8217;interno a non conoscere il giudice presente ai funerali di Falcone e che appariva in tutti i tg nazionali? La verità è che da quell&#8217;incontro mio fratello usci sconvolto come testimonia il pentito Gaspare Mutolo».</p>
<p><strong>INCHIESTE RIAPERTE E PAPELLO</strong> &#8211; Intanto documenti inediti sono stati depositati giovedì da Massimo Ciancimino (figlio di Vito ex sindaco di Palermo in odor di mafia morto alcuni anni fa) ai magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Palermo. Il dichiarante ha consegnato al procuratore aggiunto Antonio Ingroia e al sostituto Nino Di Matteo carte che sarebbero state di suo padre Vito Ciancimino, morto nel 2002. Il verbale di interrogatorio e di acquisizione atti è stato secretato. Nei giorni scorsi Ciancimino jr aveva annunciato che avrebbe consegnato ai magistrati il «papello», il foglio sul quale Totò Riina avrebbe stilato la lista di richieste in favore di Cosa nostra, che sarebbe stata girata ad alcuni uomini delle istituzioni fra le stragi del 1992 di Falcone e Borsellino. Questo documento potrebbe provare l&#8217;esistenza di una «trattativa» fra la mafia e una parte delle istituzioni sui quali ha avviato un&#8217;inchiesta da diverso tempo la Dda di Palermo e sulla quale ha fornito molte dichiarazioni lo stesso Massimo Ciancimino. Sulla stessa vicenda sarebbe stata avviata un&#8217;altra inchiesta dalle procure di Milano e Firenze, legata, in questo caso, alle stragi del 1993. Titolari di questa indagine sono il procuratore aggiunto di Milano, Ilda Boccassini, e il sostituto di Firenze Giuseppe Nicolosi che hanno già interrogato più volte il collaboratore di giustizia Gaspare Spatuzza. Lo stesso hanno fatto i magistrati di Caltanissetta sull&#8217;attentato a Falcone nella villa dell&#8217;Addaura. Ma, come sottolinea all&#8217;Adnkronos il procuratore capo di Caltanissetta, Sergio Lari, «è una vicenda troppo delicata», quindi «no comment». Lari insieme con i procuratori aggiunti Domenico Gozzo e Amedeo Bertone hanno ascoltato l&#8217;ex ministro Vincenzo Scotti e l&#8217;ex premier Giuliano Amato per avere informazioni su alcuni agenti dei servizi segreti, ma su uno in particolare. Un uomo sfregiato, con una «faccia da mostro». Non si conosce il suo nome ma si sa che ha il viso deformato. A parlare di lui è stato, di recente, anche Massimo Ciancimino. Ciancimino junior ha spiegato ai magistrati che lo 007 sarebbe stato in contatto con il padre Vito da alcuni anni, fino alla cosiddetta «trattativa» che avrebbe voluto firmare il boss mafioso Totò Riina con lo Stato in cambio dell&#8217;abolizione del carcere duro. E proprio a pochi giorni dal 17° anniversario della strage di via D&#8217;Amelio il mistero sulla morte del magistrato si infittisce sempre di più.</p>
<p><!-- google_ad_section_end -->Nino Luca<br />
<strong>17 luglio 2009</strong></p>
<p><strong>corriere.it</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[AL MAGISTRATO FRANCO LO VOI VIENE TOLTA LA SCORTA]]></title>
<link>http://sanremofestival.wordpress.com/2009/06/14/al-magistrato-franco-lo-voi-viene-tolta-la-scorta/</link>
<pubDate>Sun, 14 Jun 2009 07:14:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>ALMA</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;unica cosa che dice il pm, forse ironizzando:&#8220;Se le autorita&#8217; dicono che non ci ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#000000;"> <span style="font-size:large;"><br />
L&#8217;unica cosa che dice il pm, forse ironizzando:<em>&#8220;Se le autorita&#8217; dicono che non ci sono piu&#8217; pericoli, non posso che esserne contento, <strong>specialmente per le mie figlie, che da piccole costringevo ad allontanarsi dalle finestre quando uscivo da casa.</strong> Tanto ormai sono maggiorenni e, se mi accadesse qualcosa, sanno chi citare in giudizio per il risarcimento dei danni&#8221;.</em>&#8220;<br />
<img src="http://www.raidue.rai.it/Static/immagine/253/inunaltropaese_02.jpg" alt="" /></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;"> <span style="font-size:large;"><br />
TOLTO LO STRUMENTO DELLE INTERCETTAZIONI TELEFONICHE<br />
=<br />
GROSSO AIUTO ALLE ORGANIZZAZIONI MAFIOSE. DIFFICILE SCOPRIRE I MALVIVENTI</p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#0000FF;"> <span style="font-size:large;"><br />
TOLTA LA SCORTA AI MAGISTRATI IN PRIMA LINEA<br />
=<br />
ABBANDONATO A SE STESSO CHI COMBATTE CON SUCCESSO LA MAFIA</p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;"> <span style="font-size:large;"><br />
<strong>QUESTI SONO I FATTI.</strong></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;"> <span style="font-size:X-large;"><br />
<strong>DA CHE PARTE STA&#8217; LO STATO?</strong></p>
<p><span style="color:#000000;"> <span style="font-size:large;"><br />
<!--more--></p>
<p><span style="color:#000000;"> <span style="font-size:large;"><br />
Io stò con <strong>Franco Lo Voi, magistrato a Palermo, amico e collaboratore di Falcone e Borsellino </strong>, uomo che <strong>ha rischiato e stà rischiando la sua vita e quella dei suoi familiari per la fedeltà allo Stato.</strong><br />
Io stò con lui e spero che molte persone gli manifestino la loro stima e riconoscenza.<br />
<strong>Sono persone speciali.</strong><br />
<span style="color:#000000;"> <span style="font-size:large;"><br />
Lo Voi ha partecipato alle indagini per arrestare<strong> Toto&#8217; Riina</strong>. Poi per quelle che hanno portato alla cattura di <strong>Leoluca Bagarella e Giovanni Brusca, l&#8217;uomo che uccise Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta. </strong>L&#8217;attivita&#8217; di Lo Voi come pm a Palermo ha riguardato anche l&#8217;arresto di <strong>decine di mafiosi siciliani, che sono stati in gran parte condannati all&#8217;ergastolo.</strong></p>
<p><span style="color:#ff0000;"> <span style="font-size:x-large;"><br />
RAINEWS24<br />
<span style="color:#ff0000;"> <span style="font-size:x-large;"><br />
Franco Lo Voi, magistrato a Palermo<br />
<span style="color:#ff0000;"> <span style="font-size:x-large;"><br />
Fece arrestare decine di boss, ora è senza scorta<br />
<span style="color:#000000;"> <span style="font-size:large;"><br />
Non ha piu&#8217; alcuna tutela il pm Franco Lo Voi che per oltre un decennio e&#8217; stato alla Dda di Palermo e adesso e&#8217; alla procura generale della Cassazione. Il magistrato che dal 1992 viveva sotto scorta, e&#8217; rimasto senza protezione. Lo ha deciso la prefettura di Roma. <strong>L&#8217;unica cosa che dice il pm, forse ironizzando, e&#8217;:</strong> <em>&#8220;Se le autorita&#8217; dicono che non ci sono piu&#8217; pericoli, non posso che esserne contento, specialmente per le mie figlie, che da piccole costringevo ad allontanarsi dalle finestre quando uscivo da casa. Tanto ormai sono maggiorenni e, se mi accadesse qualcosa, sanno chi citare in giudizio per il risarcimento dei danni&#8221;.</em><br />
<a href="http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=121187"><span style="color:#0000ff;"> <span style="font-size:large;"><br />
CLICCA QUI PER LEGGERE L&#8217;ARTICOLO &#8212;&#62;&#62;&#62;<br />
</span></span></a></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p></span></span></p>
<p></span></span></p>
<p></span></span></p>
<p></span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Falcone e Borsellino: domande senza risposta]]></title>
<link>http://simoneaversano.wordpress.com/2009/06/01/falcone-e-borsellino-domande-senza-risposta/</link>
<pubDate>Mon, 01 Jun 2009 17:15:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Simone Aversano</dc:creator>
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<description><![CDATA[(da liberainformazione.org) A 17 anni dalle stragi di Capaci e Via D’Amelio, Giovanni Falcone e Paol]]></description>
<content:encoded><![CDATA[(da liberainformazione.org) A 17 anni dalle stragi di Capaci e Via D’Amelio, Giovanni Falcone e Paol]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[23 maggio 2008 - 16 anni dopo la strage di Capaci]]></title>
<link>http://jamesvip65.wordpress.com/2008/05/24/23-maggio-2008-16-anni-dopo-la-strage-di-capaci/</link>
<pubDate>Sat, 24 May 2008 10:40:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>jamesvip65</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sono trascorsi 16 anni da quel pomeriggio del 23 maggio 1992. Mia figlia aveva da poco compiuto i su]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Sono trascorsi 16 anni da quel pomeriggio del 23 maggio 1992. Mia figlia aveva da poco compiuto i su]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Sono Democratico]]></title>
<link>http://mettiamoradici.wordpress.com/2008/03/19/sono-democratico/</link>
<pubDate>Wed, 19 Mar 2008 12:52:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>xerses81</dc:creator>
<guid>http://mettiamoradici.wordpress.com/2008/03/19/sono-democratico/</guid>
<description><![CDATA[Sono Democratico, amo il mio Paese. Sono Democratico, l&#8217;Italia non si merita il meno peggio, s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Sono Democratico, amo il mio Paese.</p>
<p>Sono Democratico, l&#8217;Italia non si merita il meno peggio, si merita il meglio possibile.</p>
<p>Sono Democratico, un Paese con una cultura sola è un Paese povero.</p>
<p>Sono Democratico, tutte le vite contano, anche quelle a metà del loro cammino.</p>
<p>Sono Democratico, un mondo che va a petrolio, va in fumo.</p>
<p>Sono Democratico, voglio opportunità per tutti.</p>
<p>Sono Democratico, &#8220;il principale esponente dello schieramento a noi avverso&#8221; ormai non ha più nome.</p>
<p>Sono Democratico, nel mio cuore, Falcone e Borsellino non sono morti, e mai lo saranno.</p>
<p>Sono Democratico, &#8220;si può fare&#8221;.</p>
<p>Sono Democratico, tutti i bambini hanno il diritto di poter andare a scuola, da dovunque vengano, qualsiasi genitori abbiano.</p>
<p>Sono Democratico, penso a domani, non a oggi.</p>
<p>Sono Democratico, le regole vanno rispettate, da tutti.</p>
<p>Sono Democratico, occupati e disoccupati, giovani e vecchi, settentrionali e meridionali, laici e cattolici, uomini e donne, amici e nemici, di destra o di sinistra o di centro, gay o etero, hanno tutti qualcosa in comune: sono persone.</p>
<p>Sono Democratico, la Campania si merita di meglio, ma deve anche saperselo meritare.</p>
<p>Sono Democratico, dite la vostra.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

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