<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>fare-meglio &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/fare-meglio/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "fare-meglio"</description>
	<pubDate>Thu, 24 Dec 2009 15:09:56 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Perché?]]></title>
<link>http://arcanopennazzi.wordpress.com/2008/06/18/segue/</link>
<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 07:30:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>Arcano Pennazzi</dc:creator>
<guid>http://arcanopennazzi.wordpress.com/2008/06/18/segue/</guid>
<description><![CDATA[Obsolescenza pianificata che parolone difficile! Ma il concetto è semplice semplice, lo capisce anch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/eh3MCriQYRk&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/eh3MCriQYRk&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;">O</span><a href="http://arcanopennazzi.wordpress.com/2008/06/13/obsolescenza-pianificata/" target="_blank"><span style="color:#0000ff;">bsolescenza pianificata</span></a> che parolone difficile! Ma il concetto è semplice semplice, lo capisce anche un bambino, ma un imprenditore e un politico no&#8230;</h3>
<h3 style="text-align:justify;">Mi ha scritto un giovane, in cerca di risposte su come attuare pratiche di decrescita nella propria vita, cambiare lavoro per lavorare un po&#8217; meno, guadagnare un po&#8217; meno e avere più tempo per vivere. Ogni tanto vengo scambiato per un guru, per un saggio, in realtà sono solo uno che cerca&#8230;</h3>
<p style="text-align:justify;">**********</p>
<h3 class="MsoPlainText" style="text-align:justify;margin:0;">Ciao A.,</h3>
<h3 class="MsoPlainText" style="text-align:justify;margin:0;"><span> </span>soluzioni definitive non ne ho. Soluzioni definitive non ne esistono, si prova, si vede come va e si fanno le scelte. È vero che spesso per come è organizzata la società non si possono fare passi falsi perché c&#8217;è dietro qualcuno pronto a tritarti.</h3>
<h3 class="MsoPlainText" style="text-align:justify;margin:0;">Sono orgoglioso che quel che scrivo e metto in pratica arrivi a qualcuno, grazie!</h3>
<h3 class="MsoPlainText" style="text-align:justify;margin:0;">Di concreto non posso fare niente per te, non sono un profeta, e tanto meno un ciarlatano, sono un ragazzo come te. Ho trentatre anni, una meravigliosa compagna, un figlio splendido ed un altra Piccola/o in arrivo. Semplicemente abbiamo cominciato a farci domande, su tutto, su come funzionano in primis le persone e i loro rapporti, poi le cose, quindi l&#8217;essere e l&#8217;avere. Viviamo in un sistema che monetizza tutto, quando i soldi in realtà erano l&#8217;invenzione geniale per non portarsi appresso gigantesche quantità di merci e beni. Poi sono diventati il motore sociale che stimola le persone a produrre, soppiantando così l&#8217;amore. Quante cose &#8220;a gratis&#8221; hai fatto per tua mamma, per tua sorella, per i tuoi amici, e a volte per degli estranei. Ma è una logica talmente semplice e immediata che è stata stravolta creando bisogni, sogni, ambizioni e aspettative che concentrano il loro interesse sull&#8217;acquisto per aumentare fatturati e capitali anziché pensare davvero alle persone, alla natura delle cose e ai loro bisogni. Posso solo dirti che se queste parole ti entrano profondamente dentro non hai più bisogni ma una fervente necessità: fare quel che devi. Apri l&#8217;armadio e ti senti forte perché hai un sacco di vestiti per coprirti e non ti manca più di comprarne uno nuovo per sentirti più figo, più degno. Ciò che ti rende figo è aver voglia di imparare, di scoprire, di condividere e amare per avere più tempo per vivere, anzi per vivere proprio! Perché produrre non è vivere&#8230;</h3>
<h3 class="MsoPlainText" style="text-align:justify;margin:0;">Belle parole eh!!? Più difficile è passare dalle parole alla pratica&#8230; La pratica te la inventi e la realizzi stando attento a quel che compri, domandati: &#8220;Mi serve veramente? Mi sta migliorando l&#8217;esistenza? O sto comprandomi il vuoto che ho dentro in questo momento?&#8221;</h3>
<h3 class="MsoPlainText" style="text-align:justify;margin:0;">Mi trovo anche io nella tua condizione di fare un lavoro che non mi va troppo a genio ma la società è strutturata così e il cammino verso la decrescita dev&#8217;essere graduale, bisogna che la gente cominci a capirlo che si vive meglio con meno cose intorno ma con più tempo per vivere, se no se succede di botto è tristezza e impoverimento.</h3>
<h3 class="MsoPlainText" style="text-align:justify;margin:0;">Cosa puoi fare? Puoi organizzare un GAS (Gruppo d&#8217;acquisto solidale) coi tuoi amici e/o vicini di casa; puoi organizzare degli incontri di autoproduzione per imparare a produrti alcuni beni che di solito compri, puoi condividere nel tuo condominio le cose che potrebbero essere di tutti cassetta degli tipo attrezzi, trapano, ferro da stiro; puoi organizzare cene nelle quali parlare di queste cose e mettere in moto tutte queste iniziative che costruiscono solidi e concreti spazi di felicità condivisa e condivisibile. Puoi essere l&#8217;esempio vivente che le tue idee messe in pratica ti fanno stare meglio, e fanno stare meglio chi ti sta intorno, solo così, apprezzando l&#8217;esempio, anche altri lo troveranno conveniente e cambieranno. Con leggerezza A. mi raccomando, quante volte mi sono scontrato perché le mie idee erano meglio&#8230; mannaggia ammé e alla mia capa troppo dura&#8230; Sono sicuro che tu saprai fare di meglio!</h3>
<h3 class="MsoPlainText" style="text-align:justify;margin:0;">Mi dispiace, non ho la bacchetta magica&#8230; sono come te e come chiunque altro, uno che cerca di stare meglio, solo che la nostra società propone ed impone gare e lotte, la selezione del migliore, che però avrà assaggiato un solo gusto nella vita, io dico che se invertiamo questa logica viviamo tutti meglio e con più gusto, perché le risorse e lo spazio per stare tutti meglio cazzo se ci sono!</h3>
<h3 class="MsoPlainText" style="text-align:justify;margin:0;"> </h3>
<h3 class="MsoPlainText" style="text-align:justify;margin:0;">Buona fortuna!</h3>
<p> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
