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	<title>fede &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/fede/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "fede"</description>
	<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 20:56:30 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Colpevole di vivere: amore e morte in “Diceria dell'Untore” al Teatro Verga di Catania]]></title>
<link>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/30/colpevole-di-vivere-amore-e-morte-in-%e2%80%9cdiceria-delluntore%e2%80%9d-al-teatro-verga-di-catania/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 13:33:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>nutrimente2</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Antonella Sturiale Lo dobbiamo proprio ammettere: non ci siamo nemmeno accorti che il sipario, do]]></description>
<content:encoded><![CDATA[di Antonella Sturiale Lo dobbiamo proprio ammettere: non ci siamo nemmeno accorti che il sipario, do]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Striscia #360]]></title>
<link>http://singloids.com/2009/11/30/striscia-360/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 04:00:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>persichettibros</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sid: A volte mi dispiaccio di non avere una forte fede: avrei qualcosa a cui appellarmi quando mi ch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://singloids.files.wordpress.com/2009/10/singloids935343.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-68" src="http://singloids.files.wordpress.com/2009/10/singloids935343.jpg?w=600&#038;h=213" alt="" width="600" height="213" /></a><br /><span style="color:#ffffff;"><font size="1">Sid: A volte mi dispiaccio di non avere una forte fede: avrei qualcosa a cui appellarmi quando mi chiama Molly.</font></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Al caffè. "Dio è morto", parte seconda.]]></title>
<link>http://mauriziochatel.wordpress.com/2009/11/29/al-caffe-dio-e-morto-parte-seconda/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 15:50:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>mauriziochatel</dc:creator>
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<description><![CDATA[Eravamo rimasti alla vexata quaestio se è con l’ambiguità del Mithos che la nostra civiltà deve oggi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Eravamo rimasti alla vexata quaestio se è con l’ambiguità del Mithos che la nostra civiltà deve oggi fare i conti.<br />
È nell’ambiguità che si muove la nostra attuale comunicazione? Nella ricchezza polisemantica della contraddizione? O nel relativismo?</p>
<p>Domanda.<br />
Qual è la differenza tra ambiguità e relativismo? Il relativismo è apertura degli orizzonti di interpretazione, ovvero sinonimo di tolleranza? O è tout court assenza di valori di riferimento?<br />
E l’ambiguità, non è forse apertura alla complessità? Non c’è nella contraddizione una ricchezza di senso che rende il pensiero elastico nei confronti di ciò che si fa evento?<br />
In tutti questi casi, abbiamo evidentemente a che fare con la perdita del principio di autorità. Tutto ciò che porta a distinguere e a dividere, a nominare attraverso l’imposizione di un significato, a individuare attraverso l’attribuzione di un ruolo (pubblico, sociale, di genere), è espressine di una concezione monocratica del senso (dell’essere). Tutto ciò che porta ad accogliere, ad ammettere, a unire per somiglianza ed affinità (i due “assi cartesiani” dell’ambiguità), non può al contrario imporsi come potere, è an-archia (assenza di Una legge).</p>
<p>Dunque la “morte di Dio” è, in quanto crisi del monoteismo (monocrazia), anche avvento di libertà e di riconciliazione. Perché il logos che definisce e delimita è anche origine della scissione, della frattura ontologica che segna il sorgere della coscienza. L’Io è monocratico-monoteista, il Sé è policratico e politeista. L’Io presiede al principio di individuazione, che è separazione e distanza; il Sé presiede alla riconciliazione col tutto, è il fulcro della complessità.</p>
<p>Qualcuno domanda: allora c’è bisogno di Dio? Alla luce di quello che la conversazione ci ha svelato, dobbiamo rispondere che il “bisogno di Dio” è a un livello diverso – anti-teologico – rispetto al semplice “bisogno di regole” (e/o di valori). Se l’occidentale del XXI secolo ha metabolizzato la perdita del principio di autorità – cosa tutta da verificare – allora è nella condizione di concepire, con l’idea di Dio, l’idea di complessità e di contraddizione che accompagna la maturazione dall’Io al Sé. “Dio” è un concetto limite che la persona oggi può riempire (non relativisticamente ma contraddittoriamente e ambiguamente) di possibilità, purché sia disposto a non negare l’Ombra che sempre accompagna la luce della conoscenza.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Bibbia é Rock]]></title>
<link>http://channelman.wordpress.com/2009/11/29/la-bibbia-e-rock/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 14:03:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>channelman</dc:creator>
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<description><![CDATA[26 Novembre 2009 «Quanta Bibbia nel rock degli U2» «How long to sing this song?». Per quanto a lungo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[26 Novembre 2009 «Quanta Bibbia nel rock degli U2» «How long to sing this song?». Per quanto a lungo]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Serata Lasagne]]></title>
<link>http://davidissimo.wordpress.com/2009/11/29/serata-lasagne/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 12:29:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>davidissimo</dc:creator>
<guid>http://davidissimo.wordpress.com/2009/11/29/serata-lasagne/</guid>
<description><![CDATA[la locandina della serata La Bibbia? Roba per vecchi… demodé, assolutamente passata… formale, religi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_715" class="wp-caption alignleft" style="width: 222px"><a href="http://davidissimo.wordpress.com/files/2009/11/lasagne-copia.jpg"><img class="size-medium wp-image-715" title="lasagne copia" src="http://davidissimo.wordpress.com/files/2009/11/lasagne-copia.jpg?w=212" alt="" width="212" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">la locandina della serata</p></div>
<p><strong>La Bibbia? Roba per vecchi…</strong> demodé, assolutamente passata… formale, religiosa, triste, pesante ed eventualmente noiosa… Queste sono alcune delle tante ipotesi sentite parlando per strada con tanti ragazzi nel corso di quest’anno speso sulle strade a parlare con la gente in tutta Italia… fuori alle scuole, fuori ai bar, per le piazze, nei vicoli, nei mercati e nei parcheggi.</p>
<p><strong>Roba da vecchi? Macchè!</strong> Evidentemente chi parla così non ha mai conosciuto i <strong>GBU</strong> (Gruppi Biblici Universitari) o detto in maniera più semplice: gruppi di ragazzi universitari da tutto il mondo, che si riuniscono settimanalmente per discutere insieme con un approccio accademico e culturale ciò che c’è scritto nel Testo Sacro per Eccellenza. Ragazzi… niente più niente meno. <strong>Niente preti, pastori, vescovi o denominazioni che controllino i gruppi</strong>… in un ambiente seppur “accademico” reso informale dalla semplice e sufficiente presenza di chi i GBU li forma e li compone: i ragazzi per l’appunto.</p>
<p>Che non sia “la solita roba”(possibilmente per i soliti e bistrattati vecchietti) ve lo posso dimostrare citando un esempio recente, recentissimo in effetti: ieri sera.</p>
<p><strong>Il gruppo di Roma</strong> ha realizzato un sogno culinario di molti, moltissimi appassionati del genere. Nientepopodimenoche: <strong>Serata Lasagne (sottotitolo: la gioia di stare insieme)</strong> Programma semplice ma inesorabile: Sfida all’ultimo S…ugo <strong>tra ben CINQUE tipi di lasagna diversa</strong>, oscillando tra quelle più particolari a quelle più “old school”. Nell’ordine: lasagna al pesto, lasagna con le melanzane, lasagna classica, lasagna bianca, lasagna vegetariana… <strong>a sorpresa</strong> porta a casa il simbolico titolo di lasagna della serata quella al pesto.</p>
<p><strong>Questa è roba per giovani… senza dubbio! </strong>Se non altro perché credo proprio che nessuno sopra i 50 anni possa digerire una quantità tale di lasagna e sopravvivere!</p>
<p>Ma soprattutto è la dimostrazione che si può essere cristiani, avere dei valori, avere una morale <strong>(oggi sembra quasi un insulto parlare di gente “Morale”!)</strong> ed essere persone che si divertono ed organizzano occasioni per stare insieme pur condividendo un messaggio spirituale e cristiano. Anzi, effettivamente questa dovrebbe essere la norma…</p>
<p><strong>Gesù stesso amava condividere il suo messaggio a tavola</strong>. Senza dover scomodare la famosissima <strong>“ultima cena”</strong> pensate che il<strong> primo miracolo</strong> di Gesù è stato ad un banchetto di nozze e che nei vangeli in diverse occasioni leggiamo e <strong>“Gesù era a tavola con…” o in casa di…</strong> condividendo il messaggio con <strong>“affamati” spirituali. </strong>Nell’Apocalisse possiamo addirittura trovare un invito a cena di Gesù rivolto a tutti noi: <strong>“Ecco, io sto alla porta e busso, se qualcuno ode la mia voce ed apre la porta, io entrerò da  lui, e cenerò  con  lui ed egli  con me”</strong><strong>(Apocalisse 3:20 &#8211; La Bibbia) </strong><strong>. </strong>Si dice, quando si vuole sottolineare la mancanza di confidenza con qualcuno<strong> “…e che abbiamo mai cenato insieme?” </strong>, beh se non hai mai cenato con Gesù, non è colpa sua, Lui ti sta aspettando fuori la porta del tuo cuore e ti sta bussando per invitarti a cena…</p>
<p>Certo, nella bibbia non leggeremo mai di “gare culinarie” a base di piatti tipici emiliani… ma la cosa bella è proprio quella, passano gli anni, i secoli, i millenni, cambiano gli usi e i costumi, la storia segue oscure e curvilinee piste, ma quel messaggio, seppur cambiato nella realizzazione resta lo stesso: <strong>la spiritualità nella vita di tutti i giorni, , nel divertimento, nei gesti più naturali e semplici come mangiare, come parlare, come l’amicizia, come il conoscersi … nella vita, anche, dei giovani.</strong></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://oknotizie.virgilio.it/Davidissimo/news"><span style="color:#ff0000;"><strong>VOTAMI SU OK NOTIZIE</strong></span><br />
<img title="oknotizie" src="http://davidissimo.files.wordpress.com/2009/10/oknotizie.gif?w=40&#038;h=40" alt="oknotizie" width="40" height="40" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Svizzera al voto]]></title>
<link>http://loriscosta.wordpress.com/2009/11/29/la-svizzera-al-voto/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 11:52:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>loriscosta</dc:creator>
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<description><![CDATA[(La Stampa) &#8211; Oggi si vota sulla controversa proposta della destra nazionalista GINEVRA Domeni]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://www.inrete.ch/ti/Agenda/altro/images/Minareti-UDC-manifesto-Ita.gif" alt="http://www.inrete.ch/ti/Agenda/altro/images/Minareti-UDC-manifesto-Ita.gif" /></p>
<p>(<a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200911articoli/49861girata.asp">La Stampa</a>) &#8211; <strong>Oggi si vota sulla controversa proposta della destra nazionalista</strong></p>
<p>GINEVRA<br />
Domenica di referendum oggi in Svizzera. Al termine di un’accesa campagna, gli elettori sono chiamati a pronunciarsi su una controversa iniziativa della destra nazional-conservatrice che chiede di vietare la costruzione di nuovi minareti.</p>
<p>Un secondo referendum vuole bandire le esportazioni di materiale bellico, ma è la questione dei minareti ad aver polarizzato l’attenzione dell’opinione pubblica, in Svizzera e all’estero. Secondo i promotori, i minareti sono un simbolo del potere islamico, più che religioso, e per questo devono essere banditi. Contro il divieto, giudicato discriminatorio e pericoloso, si sono schierati il governo e la maggioranza dei partiti. Nell’ultimo sondaggio, l’iniziativa risultava respinta dal 53% degli intervistati.</p>
<p>I musulmani, che sono il 5% della popolazione elvetica, dispongono di circa 200 luoghi di preghiera in Svizzera, ma solo quattro minareti, che non sono usati per il richiamo alla preghiera. L’iniziativa «Per il divieto di esportare materiale bellico», sostenuta da una coalizione capeggiata dal Gruppo per una Svizzera senza esercito, chiede che la Confederazione sostenga e promuova gli sforzi internazionali nel campo del disarmo e del controllo degli armamenti. Domanda inoltre il divieto di esportazione e di transito di materiale bellico. Stando ai sondaggi dovrebbe essere bocciata. Le urne chiudono alle ore 12.00 e i primi risultati sono attese nel pomeriggio.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cristianesimo:Identità tra perdono ed intolleranza]]></title>
<link>http://goodmorningumbria.wordpress.com/2009/11/29/cristianesimoidentita-tra-perdono-ed-intolleranza/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 09:55:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>goodmorningumbria</dc:creator>
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<description><![CDATA[Papa Benedetto XVI Vangelo è il luogo in cui certezza e dubbio vengono sotterrati da una manciata di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_1719" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://goodmorningumbria.wordpress.com/files/2009/11/benedetto-xvi.jpg"><img class="size-full wp-image-1719" title="benedetto XVI" src="http://goodmorningumbria.wordpress.com/files/2009/11/benedetto-xvi.jpg" alt="" width="300" height="368" /></a><p class="wp-caption-text">Papa Benedetto XVI</p></div>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Vangelo è il luogo in cui certezza e dubbio vengono sotterrati da una manciata di libertà personale</strong></p>
<p>di Massimo Capacciola<strong><br />
</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>La più grande preoccupazione dei teologi è quella di trovare una collocazione al cristiano nel mondo: strana preoccupazione in verità perché il Vangelo ci insegna che il cristiano non vi ha alcun ruolo. La paurosa estromissione dall’orizzonte della relazione umana dell’opzione cristiana, oggi come non mai, percepita come retaggio metafisico fuori tempo massimo, ha reso sterile, opaca ed inutilizzabile la categoria etica dell’accoglienza e della comprensione. Oggi, l’opinione pubblica (l’unica e vera macchina omologante di neutrale irresponsabilità)  preferisce al confutare lo spaventare; allo stigmatizzare il tollerare; al consigliare il pretendere; si preferisce cioè attuare una tattica grossolana di lenta ed inesorabile estraniazione del soggetto dalla propria responsabilità per poterne poi disporre esaltare, avvilire a seconda dell’utile. Il mio Vangelo però è per pochi; è il luogo in cui certezza e dubbio vengono sotterrati da una manciata di libertà personale: guerra privata contro l’effimero divenuto certezza; una solitaria inquietudine cinetica contro l’angoscia costante della folla! Il lento passo dello spirito lascia tracce pesanti nella coscienza spaesata del multiculturalismo e del relativismo: quello che si profila essere il dimissionamento della “ragionevolezza della fede” dalla coscienza occidentale si rivela sempre più  come una disfatta globale della “humanitas” giudeo-cristiana. A volte l’uomo crede che la sua impotenza sia la misura di tutte le cose per cui, con Gomez Dàvila, dico che l’unica possibilità di salvarci stia nell’ingiustizia di Dio! Nonostante tutto credo che la sana ed onesta ironia, quel sagace e screanzato squilibrio del cervello con cui Peguy e Chesterton hanno foderato i confessionali di tutte le chiese del mondo, è la sola arma tattica contro il finto moralismo laicista ed il neo clericalismo ateo da una parte e la terribile intolleranza islamica con la sua “ fatwa al tritolo “, sperando che i nipotini di Nietzsche e i fratelli Musulmani si daranno la mano in una piazza della Libertà di qualunque città del mondo. Dice Papa Ratzinger :” nella Verità, la pace!”. Occorre sperarlo anche se dipendere solo dalla volontà di Dio è la nostra vera autonomia.  Servirebbe, adesso! non domani,  una certa negligenza della legge, una anomalia disarmonica del volto che si atteggi a riso o almeno a sorriso! Ecco, quasi una sorta di sentire superiore. Mettiamoci pure in ginocchio! Umiliamoci per amare meglio! Ma intanto, contro lo scetticismo delle Civiltà, contro chi pretende classificare perfino la santità, sorridiamo nel cuore perché verrà un giorno in cui l’uomo non sorriderà più. Dopo di quel giorno  <em>“…la grande marcia della distruzione intellettuale proseguirà. Tutto sarà negato e tutto diventerà un credo: sarà una posizione ragionevole negare le pietre della strada e diventerà un dogma religioso riaffermarle. Vivremo razionalmente addormentati e misticamente svegli. Fuochi verranno accesi per testimoniare che due più due fa quattro; spade saranno sguainate per dimostrare che le foglie sono verdi in estate; ci troveremo a difendere l’incredibile sensatezza e le virtù della vita umana:  noi saremo tra coloro che hanno visto eppure hanno creduto”</em>. Noi, appunto! Noi chi?</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
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</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dormire è abbandonarsi alla vita.]]></title>
<link>http://labellezzaeunaferita.wordpress.com/2009/11/29/dormire-e-abbandonarsi-alla-vita/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 00:47:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>johnmaynard</dc:creator>
<guid>http://labellezzaeunaferita.wordpress.com/2009/11/29/dormire-e-abbandonarsi-alla-vita/</guid>
<description><![CDATA[J.E.Millais, Ophelia Dormire per l&#8217;uomo è abbandonarsi alla vita, immerso nella notte dell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_1223" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://labellezzaeunaferita.wordpress.com/files/2009/11/j-e-millais.jpg"><img class="size-medium wp-image-1223" title="J.E.Millais" src="http://labellezzaeunaferita.wordpress.com/files/2009/11/j-e-millais.jpg?w=300" alt="" width="300" height="218" /></a><p class="wp-caption-text">J.E.Millais, Ophelia</p></div>
<p>Dormire per l&#8217;uomo è abbandonarsi alla vita, immerso nella notte dell&#8217;essere.</p>
<p>Lasciarsi andare alla vita, abbandonarsi alla vita, alla sua illimitatezza, senza l&#8217;appiglio della realtà. Chiudere gli occhi in un atto di totale fiducia. Arrendersi, fidarsi, credere. Ne deriva l&#8217;insonnia prodotta dall&#8217;inquietudine, dalla sfiducia, dalla semplice miscredenza. La preghiera che a conclusione dello stato di veglia del credente è la più adeguata preparazione all&#8217;entrata nel sonno, è l&#8217;atto di assoluta fiducia che rinvia all&#8217;abbandono completo, al commiato dalla realtà -sempre relativa nella vita umana-, al ritorno a questo stadio iniziale assoluto.</p>
<p>Maria Zambrano, <em>I sogni e il tempo</em>, Pendragon 2004</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Detras de escena II / Behind the scenes II]]></title>
<link>http://galileomobile.wordpress.com/2009/11/28/detras-de-escena-ii-behind-the-scenes-ii/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 13:46:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>GalileoMobile</dc:creator>
<guid>http://galileomobile.wordpress.com/2009/11/28/detras-de-escena-ii-behind-the-scenes-ii/</guid>
<description><![CDATA[por Fede/by Fede El viaje terminó oficialmente el jueves pasado, pero aún queda compartir lo aprendi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em>por Fede/by Fede</em></p>
<p>El viaje terminó oficialmente el jueves pasado, pero aún queda compartir lo <a href="http://galileomobile.wordpress.com/2009/11/22/detras-de-escena-i-behind-the-scenes-i/">aprendido</a>, comentar lo vivido (muchas experiencias) y contar todo lo que pasará. Aquí les comento otras cuantas enseñanzas que me dejó el estar detrás de la escena&#8230;</p>
<p><em>The journey finished officially last Thursday, but we still want to share what we <a href="http://galileomobile.wordpress.com/2009/11/22/detras-de-escena-i-behind-the-scenes-i/">learnt</a>, show what we lived (there are may stories yet) and tell what is going to come.  Here I comment just some of the learnings that being behind the scenes left me&#8230;</em></p>
<p><!--more--></p>
<p>También tuvimos que luchar con algunos contactos locales (pocos pero dieron su buena nota), tal vez por <span style="background-color:#ffffff;">malentendidos o simplemente diferencias de criterios, pero en muchas situaciones  la improvisación del equipo en el campo fue crucial.</span></p>
<p>Nosotros no tenemos intenciones politicas, no tenemos intereses comeriales (de <span style="background-color:#ffffff;">hecho no tenemos dinero <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> ), no tenemos preferencias en las luchas históricas, y sin embargo este tipo de cosas había que aclararlas en muchos casos y evitar conflictos.  En algunos casos nos sentimos usados o <span style="background-color:#ffffff;">en medio de conflictos de los que eramos completamente ajenos. Sabíamos también que eso era en cierto sentido inevitable (relaciones humanas), pero la lucha nuestra siempre fue priorizar las actividades y las personas, y esperamos haberlo logrado.</span></span></p>
<p><em><span style="background-color:#ffffff;"><span style="background-color:#ffffff;">Sometimes we had to argue with local contacts (very few, but they left a mark), due to misunderstandings or simply different points of view.  In all cases, the team had to improvise a way out on the spot.</span></span></em></p>
<p><span style="background-color:#ffffff;"><span style="background-color:#ffffff;"><em>We have no political goals.  We do not have commercial interests (in fact, we don&#8217;t even have money <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> ).  We take no sides in historical issues.  However, in many cases we had to clarify this sort of questions to avoid conflict.  There were times that we felt used in someone&#8217;s personal interest, or found ourselves in the middle of a struggle that was had nothing to do with us or the project.  And although we were perfectly aware that this was inevitable (human relations can be like that sometimes), our priorities were always clear.  Our commitment has always been to the schools, to doing the activities as planned, and we hope to have accomplished that.</em><br />
</span></span></p>
<p><span style="background-color:#ffffff;"><span style="background-color:#ffffff;">Gracias a todos los colaboradores que SÍ tuvieron la misma visión de GalileoMobile, con ellos compartimos momentos inolvidables y se pudo dar al máximo las experiencias con los niños y la gente. Les estamos infinitamente agradecidos, sin ustedes nada de esto podría haberse hecho.</span></span></p>
<p><span style="background-color:#ffffff;"><span style="background-color:#ffffff;"><em>With the help of all our collaborators that did have the same vision of GalileoMobile we were able to share precious moments and give to the children, and all the people that we met on the way, the experience we always dreamed of.  We are infinitely thankful to all of you.  Without you none of this would have been possible.</em><br />
</span></span></p>
<p>En un proyecto como este aún no me queda clara la duración perfecta. Fueron 2 meses, demasiado para las 5 personas que estuvieron siempre en el grupo, traen recaidas de salud (solo un par de enfermos) y cansacio. Pero también fue muy corto el tiempo para realizar actividades en donde podíamos! Tal vez en las próximas oportunidades sea suficiente hacer algo más de un mes y no viajar tanto (tal vez solo dentro de un país). Otra cosa importantísima es que la persona encargada de los contactos locales debe viajar con el grupo. Eso de trabjar a la distancia no funcionó Y respecto a la salud, para tener energías es muy importante comer bien y sano, el equipo lo necesita.</p>
<p><em>In a project like this it&#8217;s not clear the perfect duration. This time were 2 months, and that was too much for 5 team members that were all time, that brings health problems (we only had a couple ill people) and fatigue. But at the same time it was short to visit all the possible places! Maybe the next time will be better just a little more than one month and only concentrate in one area (or at least country). In the same way we found a flout that the person that did the coordination with the local contacts didn&#8217;t travel with the team. The long distance work was a wrong approach sometimes. Other important point along the trip was to eat well and healthy, the team need energy.</em></p>
<p>Finalmente, y tal vez lo mas importante, fue las relaciones dentro del equipo. Existieron muchas situaciones fuertes (conflictos, situaciones de inseguridad, desiteligencias logísticas, diferencias de prioridades, etc),  que sumadas a que la comunicacion no es fluida (poca cobertura movil, conexiones de internet, etc), generaron varios conflictos y hasta se dijieron cosas muy fuertes (muchos miembros del equipo necesitan ir al Psicolgo luego de esta experiencia, lo que no quita que tal vez antes ya lo necesitaban <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> ). Pero el equipo siempre tuvo clara UNA prioridad: El Proyecto. Se sufrió mucho, pero salimos más fuertes y fuimos lo suficientemte fuertes para aguantar!. Eso habla de la calidad de gente en el equipo.</p>
<p><em>Finally, there was the issues of the team relationship. There were a lot of difficult situations (conflicts, safeness, logistics, priorities, etc) that added to the lack of communication (poor cellfone signal, lack of internet, etc) generated plenty of conflicts where all were harmed (now, I think, we all need to go to the psychiatrist, but actually we also needed before this expirience, so maybe is all fine <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> ). But the team had always clear the final goal: The Project. We suffered a lot, but we finished stronger and we were strong enough to survive! That tell us something about the quality of the team memebrs.</em></p>
<p>PD: Aun no terminó todo el trabajo&#8230;. tenemos que ordenar la información que recopilamos, terminar un documental y prepararnos para seguir con este proyecto en el futuro!</p>
<p><em>PS: Yet we have a lot of work to do&#8230; we have to clean up all the information, finish the documentary and prepare everything to make this project go on in the next years!</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Buona domenica!]]></title>
<link>http://cantalavita.wordpress.com/2009/11/28/buona-domenica-75/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 13:22:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>sunshine</dc:creator>
<guid>http://cantalavita.wordpress.com/2009/11/28/buona-domenica-75/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Risollevatevi e alzate il capo, perchè la vostra liberazione è vicina&#8221;. Dal Vangelo di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2278" title="Alza il capo" src="http://cantalavita.wordpress.com/files/2009/11/ragazza.jpg?w=300" alt="" width="300" height="224" /></p>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;">&#8220;Risollevatevi e alzate il capo,<br />
perchè la vostra liberazione è vicina&#8221;.</span></h1>
<h5 style="text-align:center;"><span style="color:#ff00ff;"><em>Dal Vangelo di Luca (Lc 21,25-38.34-36)<br />
</em>I DOMENICA D&#8217;AVVENTO -Anno C-</span></h5>
<p>&#160;</p>
<h2><span style="color:#800080;">La parola a&#8230;<br />
Paolo Curatz</span></h2>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ff6600;">Non viviamo tempi facili, lo scoraggiamento è alle stelle, la violenza pure.<br />
Tra finanziarie, lavori saltuari e una dilagante povertà, tra affetti frantumati e paure di amare, rischiamo di crollare e di arrenderci. La paura e l’apatia a volte inquinano le nostre vite e le nostre comunità: sembra prevalere il forte e l’arrogante, ci sentiamo come pesci fuor d’acqua.<br />
</span><span style="color:#008000;"><strong>E Gesù (tenero!) ci dice: quando accade tutto questo, alzate lo sguardo.<br />
</strong><span style="text-decoration:underline;">Le fatiche e le prove della vita, sembra dirci il Signore, sono lì apposta per farci crescere, possono diventare un trampolino di lancio, devono aiutarci a conoscere il senso segreto delle cose, il mistero nascosto nei secoli</span>.<br />
Come il grano caduto in terra feconda la terra, così l’Avvento feconda la nostra vita per sbocciare a Natale in una festa di luce.<br />
</span><span style="color:#ff0000;">Ma occorre vigilare, ammonisce Gesù nel Vangelo di oggi.<br />
</span><span style="color:#6600ff;">Le dissipazioni, le ubriachezze e <span style="text-decoration:underline;">gli affanni della vita possono impedirci di vedere, impedirci di vivere</span>.<br />
Le dissipazioni: in un mondo in cui siamo costretti alla frenesia, ritrovare un ritmo di interiorità richiede una forza di carattere notevole.<br />
</span><strong><span style="color:#ff3366;">Perché non approfittare di questi giorni per riprendere un quotidiano ritmo di preghiera?<br />
</span></strong><span style="color:#ff9900;">Le ubriachezze: il nostro mondo ci invita a fare esperienza di tutto, a osare, a sperimentare.<br />
E alla fine ci ritroviamo a pezzi. Attenti, amici, a non cadere nell’inganno che le sirene del nichilismo ci propongono: abbiamo bisogno di unità, non di frantumazione.<br />
E questa scelta compiamola non in rispetto ad una ipotetica scelta morale, ma nella consapevolezza che Dio solo conosce la verità dell’essere.<br />
Gli affanni della vita esistono e non li possiamo eliminare ma solo controllare mettendo al centro la ricerca di Dio e del mio vero io.<br />
</span><strong><span style="color:#0000ff;">Possiamo farcela, Dio ci sostiene, buon percorso di conversione al Natale.</span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<h4 style="text-align:right;">&#8230;e per riflettere puoi scaricare: <a href="http://cantalavita.wordpress.com/files/2009/11/punti_di_vista.ppt"><span style="color:#ff0000;">Punti di vista</span></a></h4>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<p style="text-align:justify;"><em><span style="color:#660099;">Buona domenica è anche una newsletter che puoi ricevere, ogni setimana, direttamente nella tua casella di posta elettronica&#8230; Vangelo, riflessioni, novità in libreria, notizie dalle missioni, iniziative&#8230; Scrivi a </span></em><a title="buonadomenica" href="mailto:buonadomenica_fsp@yahoo.it"><em><span style="color:#0000ff;">buonadomenica</span></em></a><em><span style="color:#660099;"><span style="color:#0000ff;"> </span> e la riceverai&#8230;</span></em></p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Una morte riuscita.]]></title>
<link>http://labellezzaeunaferita.wordpress.com/2009/11/28/una-morte-riuscita/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 08:59:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>johnmaynard</dc:creator>
<guid>http://labellezzaeunaferita.wordpress.com/2009/11/28/una-morte-riuscita/</guid>
<description><![CDATA[In cosa consiste, dunque, una morte riuscita? Riscattare il tempo con la moneta di sangue dell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://labellezzaeunaferita.wordpress.com/files/2009/11/capezzale.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1204" title="capezzale" src="http://labellezzaeunaferita.wordpress.com/files/2009/11/capezzale.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>In cosa consiste, dunque, una morte riuscita?</p>
<p>Riscattare il tempo con la moneta di sangue dell&#8217;eternità, far propria tutta la Storia e rimetterla con se stessi alla misericordia dell&#8217;Altissimo, offrire alla messe degli angeli la duplice credenza del grano buono e della zizzania; nel mezzo della lotta tra luce e tenebre di cui siamo il campo di battaglia, dire sì a ciò che si intravede della luce e abbandonarsi completamente ad essa, per far passare con noi tutti coloro cui manca tale speranza.</p>
<p>Fabrice Hadjadj, <em>Farcela con la morte</em>, Cittadella 2009</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[E se...]]></title>
<link>http://entradentro.wordpress.com/2009/11/27/e-se/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 22:14:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>francesco perticari</dc:creator>
<guid>http://entradentro.wordpress.com/2009/11/27/e-se/</guid>
<description><![CDATA[E se l’unica barriera al flusso dirompente della nostra evoluzione creativa fossero i pensieri e le ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://entradentro.wordpress.com/files/2009/11/e-se.jpg"><img src="http://entradentro.wordpress.com/files/2009/11/e-se.jpg?w=200" alt="e se..." title="e-se" width="200" height="300" class="alignnone size-medium wp-image-651" /></a></p>
<p>E se l’unica barriera al flusso dirompente della nostra evoluzione creativa fossero i pensieri e le credenze limitanti?</p>
<p>E se la realtà fosse un’illusione individuale e collettiva costruita da menti limitate, incapaci di concepire un disegno più ampio, e legate da un solido patto di alleanza fra ego?</p>
<p>E se esistessero più dimensioni  e quella di cui siamo attualmente consapevoli fosse solo una delle tante?</p>
<p>E se qualcuno desse un senso alla sofferenza umana e all’ingiustizia terrena  regalandoci un paio di magici occhiali che ci aprissero ad una visione più profonda e completa di quella che abbiamo ora?</p>
<p>E se davvero le cose più importanti fossero quelle che non si vedono e non producono apparentemente risultati concreti nella nostra vita?</p>
<p>E se la nostra esperienza di vita fosse semplicemente il frutto di azioni e decisioni precedenti che non ricordiamo?</p>
<p>E se ogni situazione problematica che incontriamo nel viaggio dell’esistenza terrena  fosse solo un’occasione straordinaria di crescita e di miglioramento?</p>
<p>E se l’attaccamento ai soldi, alle persone e alle cose fosse realmente un ostacolo alla crescita spirituale?</p>
<p>E se vivere in maniera piena e in linea con i principi immutabili dell’esistenza fosse più importante del successo pubblico, del suv, del conto in banca e della villa con piscina?</p>
<p>E se il confronto diretto con la materialità e la fisicità fosse un indispensabile tragitto per esercitare il nostro Spirito all’evoluzione attraverso la sperimentazione  e la comprensione del mondo emozionale?</p>
<p>E se la sessualità non facesse parte né dell’inferno, né del paradiso, ma fosse parte integrante della terra e della natura?</p>
<p>E se alcuni sacrifici che facciamo fossero comodi alibi per resistere ad un cambiamento evolutivo che ci porterebbe ad attraversare nuove aree di esperienza e nuovi mondi possibili?</p>
<p>E se il nostro scopo nel mondo fosse semplicemente quello di migliorarci e conoscere noi stessi sfruttando al massimo e nel migliore dei modi  il nostro potenziale?</p>
<p>E se alla fine percorso venissimo giudicati non tanto per le cose buone o cattive che abbiamo fatto ma per tutte le occasioni in cui abbiamo mancato di manifestare il nostro amore?</p>
<p>E se <em>essere</em> fosse decisamente più importante di avere, fare, dimostrare, affermarsi, vincere, dare, ecc?</p>
<p>E se la nostra galassia fosse una goccia d’acqua nell’oceano infinito dell’universo e il nostro cuore un oceano infinito nella goccia della vita?</p>
<p>E se la felicità fosse una scelta?</p>
<p>E se Dio esistesse davvero?</p>
<p>E se voleste aggiungere i vostri <strong><em>e se</em></strong> ai commenti ne sarei molto felice&#8230;</p>
<p>Francesco Perticari</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[il mistero dell'anima]]></title>
<link>http://armagnus.wordpress.com/2009/11/27/il-mistero-dellanima/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 16:01:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>alessandro</dc:creator>
<guid>http://armagnus.wordpress.com/2009/11/27/il-mistero-dellanima/</guid>
<description><![CDATA[Quando l&#8217;ominide si è accorto di esserci Pubblichiamo alcuni stralci della prolusione tenuta i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em><strong>Quando l&#8217;ominide si è accorto di esserci</strong></em></p>
<p><em>Pubblichiamo alcuni stralci della prolusione tenuta il 25 novembre per l&#8217;apertura dell&#8217;anno accademico della Facoltà Teologica dell&#8217;Emilia Romagna. </em></p>
<p><strong>di Fiorenzo Facchini</strong></p>
<p>La problematica sull&#8217;uomo riguarda non tanto l&#8217;epoca della comparsa delle prime forme umane, quanto la differenza tra animale e uomo. Si deve ammettere che il momento più alto della ominizzazione si è avuto quando l&#8217;ominide è stato arricchito dallo spirito che ne ha fatto un essere capace di pensare, di guardare a un altro ominide, pure elevato dallo spirito, come a un tu, quando l&#8217;ominide ha avuto coscienza di sé, si è accorto di esserci, quando ha incominciato ad agire liberamente, quando, potremmo anche aggiungere, ha percepito la presenza di Dio.<br />
Un concetto che potrebbe essere tenuto presente è quello di emergenza. Ma l&#8217;emergenza dell&#8217;essere umano in forza dello spirito, trascende il piano biologico, non può paragonarsi ad altri eventi emergenti nell&#8217;ordine dei fattori naturali.</p>
<p>Del resto anche nel processo dell&#8217;animazione di ogni essere umano non riusciamo a rappresentarci come avvenga l&#8217;incontro della realtà fisica con quella spirituale nell&#8217;unico essere, che è la persona. L&#8217;anima infatti viene creata in modo immediato da Dio, senza passaggi intermedi, come più volte viene affermato nel magistero. L&#8217;anima in quanto tale non è un prodotto dell&#8217;ominide non umano e neppure dei cromosomi dei genitori. Secondo Karl Rahner si può parlare di autosuperamento o auto trascendimento attivo sia per la ominizzazione che per la generazione, nel senso che la causalità creata supera, in virtù della causalità divina, i limiti fissati alla sua essenza. La trascendentalità dell&#8217;azione divina fonda la capacità di realizzare l&#8217;autosuperamento. Si può pensare a un concorso della causalità divina e delle cause naturali, nel senso che l&#8217;azione divina, oltre a sostenere le cause seconde, le eleva a produrre un essere arricchito dello spirito (De Finance). Giustamente Giovanni Paolo II parla di un salto ontologico, perché con il pensiero e la coscienza ci si porta a un livello diverso della realtà puramente di ordine fisico, e proprio per questo non è rappresentabile o immaginabile con i nostri sensi.<br />
Il problema dell&#8217;anima assume nuove connotazioni e problematiche alla luce delle neuroscienze. Un adeguato sviluppo del cervello è certamente necessario per le capacità intellettive dell&#8217;uomo. Ma per la mente non è questione solo di massa cerebrale, di connessioni, di reti neuronali alla cui attività si legano le diverse emozioni, il lavoro intellettuale, la memoria, gli stati di coscienza. Moderne tecniche consentono di studiare queste reazioni. Edelman parla di darwinismo neuronale, quasi che lo sviluppo dei circuiti neuronali del cervello sia il risultato della selezione. Viene esplorato il mistero della coscienza dell&#8217;uomo. Così facendo si riduce lo spazio del mistero o dell&#8217;ignoto, anche se personalmente penso non sarà mai tolto.<br />
Su un certo fronte il naturalismo vorrebbe spiegare con la selezione naturale ogni comportamento umano, compreso quello morale e religioso; parallelamente su un altro fronte si vorrebbero giustificare con le neuroscienze i comportamenti intellettivi e le scelte della persona. In entrambi i casi si affaccia una visione riduzionistica dell&#8217;uomo, considerato in una identità puramente animale, o di ordine biologico per quanto elevata e cosciente possa essere, con tutte le conseguenze che si possono immaginare anche sul piano morale e sociale.<br />
In stretta relazione con l&#8217;uomo sono alcune derivazioni del darwinismo che appaiono come derive e riguardano la società:  il darwinismo sociale e l&#8217;eugenetica. Il darwinismo sociale, come teorizzazione della lotta fra le classi sociali per il progresso della società, sostenuto da Huxley e Spencer, è stato smentito da Darwin stesso ed è storicamente superato. L&#8217;eugenetica non rappresenta una diretta derivazione del darwinismo, anche se trova qualche premessa in alcune affermazioni di Darwin nell&#8217;opera <em>Le origini dell&#8217;uomo</em>. Essa, come noto, è stata sostenuta da alcuni discepoli di Darwin (Galton e Huxley), e ha ispirato comportamenti criminali nell&#8217;epoca del nazismo. Ora va riemergendo in forme più o meno velate nelle posizioni di coloro che sostengono la eliminazione di patologie ereditarie nel periodo prenatale.<br />
Ci si potrebbe infine chiedere che cosa ha rappresentato la teoria dell&#8217;evoluzione per la teologia e per la visione cristiana. Francisco Ayala afferma che Darwin ha completato la rivoluzione copernicana, &#8220;trasferendo in campo biologico il concetto di natura come sistema ordinato di materia in movimento che la ragione umana può spiegare senza ricorrere ad agenti soprannaturali&#8221;. In questa concezione si toglie anche all&#8217;uomo la sua centralità. Lo stesso Ratzinger nel 1969 riconosceva che Darwin ha scatenato una rivoluzione dell&#8217;immagine del mondo non inferiore a quella prodotta dalle teorie di Copernico. La dimensione del tempo tocca l&#8217;uomo più di quella dello spazio.<br />
Ayala parla di Darwin come di un dono alla scienza e alla religione. Un&#8217;affermazione che sa di provocazione, ma che vuole richiamare lo stimolo che la teoria evolutiva ha rappresentato anche sotto il profilo religioso. Più che il meccanismo evolutivo suggerito da Darwin e al di là delle posizioni materialiste che vari scienziati hanno assunto, è il fatto stesso della evoluzione che può assumere importanza in una visione aperta al trascendente.</p>
<p><strong>(©L&#8217;Osservatore Romano &#8211; 26 novembre 2009)</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[e dopo Natale?]]></title>
<link>http://cantalavita.wordpress.com/2009/11/27/e-dopo-natale/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 23:10:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>cantalavita</dc:creator>
<guid>http://cantalavita.wordpress.com/2009/11/27/e-dopo-natale/</guid>
<description><![CDATA[Per Giovani fino a 30 anni  Gesù Parola incarnata e comunicata   spiritualità formazione comunicazio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h2 style="text-align:center;"><span style="color:#0000ff;">Per Giovani fino a 30 anni</span></h2>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#ff00ff;"> </span><span style="color:#ff00ff;"><span style="color:#000080;">Gesù Parola<br />
incarnata e comunicata</span></span></h1>
<h2 style="text-align:center;"><span style="color:#000080;"> </span><span style="color:#0000ff;"> </span><span style="color:#000080;"><span style="color:#0000ff;">spiritualità<br />
</span><span style="color:#0000ff;">formazione<br />
comunicazione digitale</span></span></h2>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000080;"><span style="color:#000080;"><span style="color:#000080;"><a href="http://cantalavita.wordpress.com/files/2009/11/depliantnatale6-copia.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2249" style="margin:15px;" title="Parola incarnata" src="http://cantalavita.wordpress.com/files/2009/11/depliantnatale6-copia.jpg?w=120" alt="" width="153" height="382" /></a></span></span>A Roma dal 27 al 31 dicembre 2009 a tutti i giovani fino a 30 anni proponiamo di vivere insieme alcuni giorni di riflessione, preghiera, condivisione e formazione su alcuni ambiti e risorse della comunicazione digitale. Non aggiungiamo altro perchè il di più vorremmo fosse una scoperta da vivere insieme&#8230; noi Figlie di san Paolo, animatrici di questa esperienza, e voi, giovani audaci, che sceglierete di viverla all&#8217;insegna della fiducia e del dono.</span><br />
<span style="color:#000080;">Crediamo che il Natale sia per noi cristiani un dono troppo prezioso per lasciare che passi in modo anonimo. Da eredi della passione apostolica di san Paolo vi proponiamo di renderlo realmente un tempo di ri-nascita di Dio in noi, tempo di ascolto di Dio tra la gente, tempo di annuncio di uno tra i più straordinari eventi della storia umana e, chiaramente, personale.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000080;"><strong><em><span style="color:#ff00ff;"><span style="color:#0000ff;">Animatrici:</span> </span></em></strong></span><span style="color:#000080;">Sr. Mariangela e sr. Silvia, Figlie di San Paolo</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000080;"> </span><span style="color:#000080;"><strong><em><span style="color:#0000ff;">Sede:</span> </em></strong></span><span style="color:#000080;"><strong><em>Roma</em></strong>, presso comunità Regina degli Apostoli, Via Antonino Pio, 75 &#8211; nei pressi della Basilica di san Paolo fuori le mura. Arrivi previsti entro le 16.00 del 27 dicembre e partenze nella mattinata del 31.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000080;"><em><strong><span style="color:#0000ff;">Porta con te:</span></strong></em></span></p>
<ul>
<li>
<div style="text-align:justify;"><span style="color:#000080;">Bibbia e quaderno personale</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align:justify;"><span style="color:#000080;">Strumento che sai suonar</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align:justify;"><span style="color:#000080;">Lenzuola o sacco a pelo e asciugamani</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align:justify;"><span style="color:#000080;">tanto desiderio di Dio</span></div>
</li>
</ul>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000080;"><strong><em><span style="color:#0000ff;">Contibuto per il soggiorno:</span></em></strong> 60.00 euro</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ff00ff;"><em><strong><span style="color:#0000ff;">Info e contatti per adesioni:</span></strong></em></span></p>
<ul>
<li><span style="color:#000080;"> </span><span style="color:#000080;">sr. Mariangela, <a href="mailto:m.tassielli@paoline.it">m.tassielli@paoline.it</a> &#8211; 3408404419</span><span style="color:#000080;"> </span></li>
<li><span style="color:#000080;">sr. Silvia, </span><a href="mailto:suorsilvia@ymail.com"><span style="color:#000080;">suorsilvia@ymail.com</span></a><span style="color:#000080;"> &#8211; 3293395223</span> </li>
</ul>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Binario parallelo . . .]]></title>
<link>http://ilpiccolo.wordpress.com/2009/11/25/binario-parallelo/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 15:47:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilpiccolo</dc:creator>
<guid>http://ilpiccolo.wordpress.com/2009/11/25/binario-parallelo/</guid>
<description><![CDATA[Ma prima di tutto questo . . . vi perseguiteranno . . . (Lc 21,12-19) Siamo uniti a Lui in tutto . .]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><span><a name="vangelo"></a></span><strong><a name="vangelo"><span><img class="alignleft" title="binari paralleli" src="http://farm3.static.flickr.com/2613/4123483774_40e256e8c6_m.jpg" alt="" width="186" height="240" />Ma prima di tutto questo . . . vi perseguiteranno . . .</span></a></strong><span><a name="vangelo"><span><strong> </strong>(Lc 21,12-19)</span></a></span></p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:left;"><span><span>Siamo uniti a Lui in tutto . . .</span></span></p>
<p style="text-align:left;"><span><span>Se vogliamo seguirlo dobbiamo essere consapevoli che la Sua strada prevede queste cose . . .</span></span></p>
<p style="text-align:left;"><span><span>Sarà perchè l&#8217;Amore vero non pensa a se stesso ma essere Cristiani vuol dire viaggiare sul binario parallelo a quello di Gesù dove la Croce diventa per noi una stazione ferroviaria d&#8217;obbligo che non si può saltare o deviare . . .</span></span></p>
<p style="text-align:left;"><span><span>Immaginate un padre invece di aiutare il proprio bimbo a superare gli ostacoli gli insegnasse a evitarli . . . quel bimbo non crescerebbe mai . . . per questo anche noi se non accettiamo che essere seguaci di Gesù è  essere segno di contraddizione non cresceremo mai nella Fede e nella Carità e non riporremo mai la Speranza in Lui!</span></span></p>
<p style="text-align:left;"><span><span>Mi chiederete . . .</span></span></p>
<p style="text-align:left;"><span><span>Quando faccio piccoli deragli oppure sbaglio direzione?</span></span></p>
<p style="text-align:left;"><span><span>Beh . . . se sbaglio direzione ma ho fissa la mèta di certo farò di tutto per avvicinarmi ad essa . . . se abbiamo sempre lo sguardo teso verso la Croce possiamo anche sbagliare (perchè siamo Uomini) . . . ma nello stesso tempo ritornare in carreggiata . . .<br />
</span></span></p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IL PAPA ALL'UDIENZA: MONDO SAREBBE PIÙ FELICE SE PERSONE IMITASSERO RAPPORTO D'AMORE NELLA TRINITA']]></title>
<link>http://papaboys.wordpress.com/2009/11/25/il-papa-alludienza-mondo-sarebbe-piu-felice-se-persone-imitassero-rapporto-damore-nella-trinita/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 15:43:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
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<description><![CDATA[CITTA&#8217; DEL VATICANO &#8211; La &#8216;ricetta della felicità&#8217; di Benedetto XVI è stata c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[CITTA&#8217; DEL VATICANO &#8211; La &#8216;ricetta della felicità&#8217; di Benedetto XVI è stata c]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Se Sarah Palin convince Graham]]></title>
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<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 11:35:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>pj</dc:creator>
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<description><![CDATA[Mentre Rick Warren sbarca in Europa per promuovere il suo &#8220;Purpose &amp; peace plan&#8221; ded]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Mentre Rick Warren sbarca in Europa per promuovere il suo &#8220;Purpose &amp; peace plan&#8221; ded]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Lettera a Giuseppe Paruolo]]></title>
<link>http://channelman.wordpress.com/2009/11/23/lettera-a-giuseppe-paruolo/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 23:14:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>channelman</dc:creator>
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<description><![CDATA[Carissimo Giuseppe, Tu dici che rispondi alla tua coscienza, e chi sono io per giudicarla! Ma la cos]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Carissimo Giuseppe, Tu dici che rispondi alla tua coscienza, e chi sono io per giudicarla! Ma la cos]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[DESIDERIO, CONOSCENZA E AMORE. MI STO CERCANDO, MA NON MI TROVO... SCUSATE PER LO SFOGO....]]></title>
<link>http://papaboys.wordpress.com/2009/11/23/desiderio-conoscenza-e-amore-mi-sto-cercando-ma-non-mi-trovo-scusate-per-lo-sfogo/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 17:00:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
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<description><![CDATA[RIFLESSIONE &#8211; Mi sto cercando, ma non mi trovo. Sbaglio ogni giorno eppure non faccio nulla pe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[RIFLESSIONE &#8211; Mi sto cercando, ma non mi trovo. Sbaglio ogni giorno eppure non faccio nulla pe]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[BENEDETTO XVI AGLI ARTISTI: CIÒ DI CUI IL MONDO HA BISOGNO È LA BELLEZZA. SPECIALE SULL'INCONTRO]]></title>
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<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 16:15:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
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<description><![CDATA[CITTA&#8217; DEL VATICANO &#8211; La bellezza è ciò di cui hanno realmente bisogno gli uomini e le d]]></description>
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<title><![CDATA[Barbera sul crocifisso - da Landino.it]]></title>
<link>http://channelman.wordpress.com/2009/11/23/barbera-sul-crocifisso/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 12:22:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>channelman</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il problema dell’integrazione , in una società sempre più multiculturale, non si risolve rinunciando]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Il problema dell’integrazione , in una società sempre più multiculturale, non si risolve rinunciando]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Arte e Fede: premiati gli artisti ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/23/arte-e-fede-premiati-gli-artisti/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 06:54:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Lodevole iniziativa di Papa Benedetto XVI (curata da Monsignor Ravasi) quella di voler radunare duec]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Lodevole iniziativa di Papa Benedetto XVI (curata da Monsignor Ravasi) quella di voler radunare duecentosessanta artisti, e premiarli,  presso La Cappella Sistina a Roma per rinnovare l’universale patto di amicizia tra Arte e Fede; un’opportunità costruita all’ombra della Lettera di Giovanni Paolo II agli Artisti, prezioso documento volto ad ispirare creativi ed intellettuali di tutto il mondo. &#8220;..Troppo spesso, la bellezza che viene propagandata è illusoria e mendace, superficiale e abbagliante fino allo stordimento&#8230;&#8221; ammonisce l’attuale Pontefice. Un assunto che ripropone l’interrogativo di ciò che sia bello oppure no e di cosa sia in verità l’Arte e che rimanda, per la sua risoluzione, al senso del discernimento e della più profonda intuizione/percezione delle cose. L’arte, essenza espressiva/percettiva delle forme in natura, simboleggiata in sintesi (nell’opera), rievoca l’intero e circolare processo di vita-morte-rinascita, nelle sue relazioni e nella sua organicità complessiva&#8230; Un passo importante, quindi, per disseppellire il testimone dell’Arte universale che va ampliato e  approfondito e a cui necessariamente dovranno seguirne molti altri; è risaputo, infatti, quanto i cosiddetti artisti (e non solo loro), pressati da tempi e  mercati, si identifichino con basse e parziali deplorevoli mode o cronache, lasciandosi &#8211; sempre più spesso &#8211; sfuggire il nucleo significativo e di espressività del mondo. Fede e Arte quindi da intendersi (ben oltre l’orizzonte del solo Cristianesimo) come paritarie e reciproche sorelle (quasi fossero una cosa sola), incompatibili, ovviamente, con Poteri soggioganti e con qualsiasi tentativo di strumentalizzazione di parte; preziose gemelle, in conclusione, che indicherebbero un&#8217;unica Via di Bellezza, non c&#8217;è dubbio: sì ma ancora tutta  da percorrere&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[quasi un ritorno a casa]]></title>
<link>http://lineadombra.wordpress.com/2009/11/22/quasi-un-ritorno-a-casa/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 18:00:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>ubik</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dietrich Bouts il Giovane: San Cristoforo Fino ad oggi ho rimandato, perchè pensavo che volevo scriv]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Dietrich Bouts il Giovane: San Cristoforo Fino ad oggi ho rimandato, perchè pensavo che volevo scriv]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[VENTENNALE DELL'AZIONE CATTOLICA ]]></title>
<link>http://viaveritaevita.wordpress.com/2009/11/22/ventennale-dellazione-cattolica/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 15:01:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>DON MICHELE CICCHELLA</dc:creator>
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<description><![CDATA[Oggi, nella festività di Cristo Re dell&#8217; Universo, in chiusura dell&#8217;anno liturgico, si è]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://viaveritaevita.wordpress.com/files/2009/11/a-c.jpg"><img class="size-full wp-image-992  aligncenter" src="http://viaveritaevita.wordpress.com/files/2009/11/a-c.jpg" alt="" width="374" height="371" /></a></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">Oggi, nella festività di Cristo Re dell&#8217; Universo, in chiusura dell&#8217;anno liturgico, si è festeggiato il ventennale dell&#8217;Azione Cattolica parrocchiale.</span></p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;"><em><strong>&#8220;Vent&#8217;anni di volti, di persone che hanno camminato insieme e continuano a farlo con l&#8217;impegno di chi ha nel cuore la Parola viva del Vangelo, l&#8217;essere autentici testimoni del Suo progetto e del Suo Amore, un impegno che continui ancora per tanti anni insieme per essere Chiesa.&#8221;</strong></em> (dalla preghiera dei fedeli)</span></p>
</blockquote>
<h2 style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">I SEGNI:</span></h2>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#000000;">IL PANE</span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><em><span style="color:#000000;">Il pane fin dall&#8217;antichità è stato il compagno di viaggio del viandante, di colui che affrontava un cammino molto spesso lungo e faticoso.</span></em></p>
<p style="text-align:justify;"><em><span style="color:#000000;">Oggi volgiamo offrirti il &#8220;nostro pane&#8221;, con l&#8217;impegno di farci diventare ogni giorno pane di amore e di carità per il prossimo che incontreremo sulla strada, che ci aiuterà a conoscerti sempre di più.</span></em></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#000000;">IL VINO</span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><em><span style="color:#000000;">Ti offriamo Signore, il vino, frutto di tanti acini di uva che sull&#8217;altare si trasformerà in bevanda di Salvezza. </span></em></p>
<p style="text-align:justify;"><em><span style="color:#000000;">Anche noi vogliamo essere l&#8217;espresisone d&#8217;amore che dà calore ed entusiasmoa tant nostri fratelli</span></em></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#000000;">LA BIBBIA</span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><em><span style="color:#000000;">La storia dell&#8217;incontro di Dio con l&#8217;uomo è segnata dal costante parlare di Dio.</span></em></p>
<p style="text-align:justify;"><em><span style="color:#000000;">E&#8217; in questa parola che si edifica e cresce la Chiesa: comunità profetica che annuncia e testimonia il Vangelo</span></em></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#000000;">LA LUCE</span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><em><span style="color:#000000;">Il ricordo dei nostri amici, che ci illuminano dall&#8217;alto, come la stella polare fanno luce ai nostri passi e sonoda guida per il nostro cammino</span></em></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#000000;">LA MADONNA</span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><em><span style="color:#000000;">Maria che con il suo SI ha cambiato il mondo, donna accogliente capace di accogliere la Parola nell&#8217;intimo del cuore, è stata esempio per tutti noi , in questi venti anni in Azione Cattolica.</span></em></p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Detras de escena I / Behind the scenes I]]></title>
<link>http://galileomobile.wordpress.com/2009/11/22/detras-de-escena-i-behind-the-scenes-i/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 14:21:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>GalileoMobile</dc:creator>
<guid>http://galileomobile.wordpress.com/2009/11/22/detras-de-escena-i-behind-the-scenes-i/</guid>
<description><![CDATA[﻿por Fede/by Fede ﻿La idea era simple: unidos bajo el mismo cielo. Hacerlo fue complejo. La logístic]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>﻿<em>por Fede/by Fede</em></p>
<p>﻿La idea era simple: unidos bajo el mismo cielo. Hacerlo fue complejo.</p>
<p>La logística de conseguir alojamientos, las relaciones con los contactos locales, problemas de comunicación, etc&#8230; fueron muchísimas pequeñas cosas que complicaban increiblemente el fluir de estos 2 meses.</p>
<p><em>The idea was simple: united under the same sky.  Actually doing it has proved complicated.</em></p>
<p><em>From the logistics of looking for accommodation and maintaining contact with out local collaborators to communication issues, many little things got in the way of the project&#8217;s flow like huge rocks.</em></p>
<p><span style="background-color:#ffffff;"><!--more--></span></p>
<p>En este momento quisiera comentar algunos de los hechos que solo se vivieron <span style="background-color:#ffffff;">en el detrás de escena de esto (pero afecto tanto a los que estaban en el campo como a los que hacíamos el apoyo desde aquí).</span></p>
<p>El comienzo (antes siquiera de volar) ya empezó accidentado, pues por incoordinaciones los <a href="https://www.galileoscope.org/gs/">Galileoscopios</a> que iban a ser entregados a las escuelas por el equipo, nunca llegaron a Chile, por lo que se tuvo que empezar con otros tipos de actividades y en algunos lugares hasta se sintieron defraudados por algo que no podíamos cumplir.  Finalmente todos los Galileoscopios se encontraron con el equipo en Bolivia, casi a la mitad del proyecto.</p>
<p><em>So I take the opportunity here to comment on some of the things only the people &#8220;behind the scenes&#8221; have experienced, although they influenced all the people along the trip.</em></p>
<p><em>The first thing, before anyone even flied to South America, started by accident.  It seems that, due to lack of coordination the <a href="https://www.galileoscope.org/gs/">GalileoScopes</a></em><em> that the team was planning to give as a gift to the schools and to use in some activities never arrived to Chile.  This forced the group to postpone some activities and, in some cases, they even found themselves in an apologetic position, because they could not fulfill their promise.  Finally all the GalileoScopes arrived in Bolivia, almost half-way through the trip.</em></p>
<p><span style="background-color:#ffffff;">Luego, el primer equipo de conductores que no fue lo esperado. Primer problema de comunicacion grave, realmente luego de un mes de trabajar con ellos tuvimos que cambiar, pues no se solucionaron estos problemas y realmente estaba en peligro el projecto en si. Nosotros sabiamos, como dicen por ahi, que &#8220;No se cambia de caballo en el medio del Rio&#8221;. Bueno, nosotros tuvimos que saltar del caballo, nadar un poco, hasta que llego nuevo corcel (tal vez tan loco como nosotros, por lo que hizo mucho mas facil el continuar, ahora todos remando para el mismo lado). Como se podrán imaginar encontrar un nuevo par de vehículos rápidamente, conductores que dejen sus hogares de un día para el otro, fue una odisea. Finalmente luego de estos avatares solo perdimos un día de actividades y ganamos gente con buena voluntad!</span></p>
<p><span style="background-color:#ffffff;">No salimos ilesos, nos mojamos mucho, pero aun esperamos poder secarnos <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </span></p>
<p><span style="background-color:#ffffff;">continuara&#8230;﻿</span></p>
<p><span style="background-color:#ffffff;"><em>Then there was the matter with the first team of drivers, who were not getting along with the team.  It was the first really serious communication issue, that caused us to change drivers after a month of working with them and when it became a hazard to the project.  We knew, as they say around those places, that &#8220;you never change your horse in the middle of the river&#8221;.  Well,  we were forced to jump off the horse and swim a bit until another steed arrived (it seems that what was missing was someone as crazy as we are, so that everyone paddle in the same direction). As you can imagine to find vehicles and drivers willing to go home for more that one month from one day to another is difficult. Finally we just lost one day of activities and we got goodwill people in the team!<br />
</em><em> </em></span></p>
<p><em>We did not come out of it completely unharmed.  In fact, we are still wet, but we hope to be safe and dry soon <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </em></p>
<p><em>to be continued &#8230;.</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
