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	<title>fertilita &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/fertilita/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "fertilita"</description>
	<pubDate>Sun, 06 Dec 2009 07:02:18 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Fatti, non pugnette!]]></title>
<link>http://cafedesignorants.wordpress.com/2009/11/30/fatti-non-pugnette/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 17:07:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>cafedesignorants</dc:creator>
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<description><![CDATA[Carefertility ha bisogno di donatori. Per comunicare questo bisogno sceglie una delle immagini più a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.carefertility.com/">Carefertility</a> ha bisogno di donatori.</p>
<p>Per comunicare questo bisogno sceglie una delle immagini più azzeccate: un salvadanaio con un esplicito richiamo alla materia prima del &#8220;desiderio&#8221; (è proprio il caso di dirlo!).</p>
<p>La comunicazione semplice ed efficace è curata da <a href="http://www.mccann.com/">McCan Ericsson</a></p>
<p><a href="http://cafedesignorants.wordpress.com/files/2009/11/fatti_non_pugnette5.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3210" title="fatti_non_pugnette" src="http://cafedesignorants.wordpress.com/files/2009/11/fatti_non_pugnette5.jpg" alt="" width="500" height="635" /></a></p>
<p>Troppo giusta!</p>
<p>Allora,cosa aspettate?!!!</p>
<p>Sunglasses@night!</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Donne: lo stress riduce a fertilità]]></title>
<link>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/10/24/donne-lo-stress-riduce-a-fertilita/</link>
<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 06:26:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>nutrimente2</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Matteo Clerici Le donne che vogliono rimanere incinte devono imparare a rilassarsi, poiché emozio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[di Matteo Clerici Le donne che vogliono rimanere incinte devono imparare a rilassarsi, poiché emozio]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Victor Noir e il suo potere segreto]]></title>
<link>http://italianiaparigi.wordpress.com/2009/10/20/victor-noir-e-il-suo-potere-segreto/</link>
<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 17:04:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>italianiaparigi</dc:creator>
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<description><![CDATA[La statua di Victor Noir al cimitero del Père Lachaise Una delle tante leggende che contribuiscono a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_96" class="wp-caption aligncenter" style="width: 478px"><img class="size-full wp-image-96" title="noir" src="http://italianiaparigi.wordpress.com/files/2009/10/noir.jpg" alt="La statua di Victor Noir al cimitero del Père Lachaise" width="468" height="351" /><p class="wp-caption-text">La statua di Victor Noir al cimitero del Père Lachaise</p></div>
<p>Una delle tante leggende che contribuiscono a fare del Père Lachaise un cimitero particolare, è quella che circonda la statua di Victor Noir.<br />
E’ solamente dopo la sua morte che il personaggio di Victor Noir divenne famoso.<br />
La leggenda lo ha reso talmente celebre che la sua tomba e’ stata capace di suscitare un vero e proprio culto, paragonabile a quello del suo vicino Oscar Wilde, la cui pietra tombale è ricoperta di baci con tanto di rossetto, o alla lapide di Jim Morrison, il mitico solista dei Doors, la cui tomba e’ costantemente custodita per evitare che folle di fans pronti a superare le barriere di protezione si introducano per toccarla o lasciare dei souvenir.</p>
<p>Victor Noir, pseudonimo di Yvan Salmon (1848-1870), giornalista del quotidiano <em>La Marseillaise</em> morto all’età di 22 anni è divenuto celebre per le circostanze in cui trovò la morte.<br />
Il 10 gennaio 1870 si presentò da Pierre Bonaparte, cugino di Napoleone III, al fine di organizzare, in qualità di testimone, un duello per Pascal Grousset, suo capo-redattore. Quest’ultimo reputava di essere stato diffamato da un articolo del giornale firmato dal principe. All’incontro era presente anche il direttore della <em>Marseillaise</em>, anche lui venuto a chiedere la riparazione del torto a Bonaparte.<br />
Tuttavia l’incontro finì nel peggiore dei modi, l’impulsivo cugino di Napoleone III lasciò partire un colpo di pistola che colpì mortalmente Victor Noir.<br />
Il giornale la <em>Marseillaise</em> condusse allora una vasta campagna contro l’Impero. Il capo del governo, Emile Ollivier, fece arrestare Pierre Bonaparte e, prudente, organizzò i funerali a Neuilly-sur-Seine, rispettando il desiderio della famiglia ed evitando un afflusso eccessivo di gente.<br />
Malgrado tali misure, più di centomila persone si mobilitarono e diedero vita a una sommossa antinapoleonica che ratificò la caduta del Secondo Impero.</p>
<p>Nel 1891, le spoglie di Noir, divenuto un simbolo repubblicano, vennero trasferite al Père-Lachaise.<br />
Lo scultore Jules Dalou realizzò, in sua memoria, una statua rappresentante Noir nella posizione in cui sarebbe stato ritrovato dopo aver ricevuto il colpo fatale da parte di Pierre Bonaparte.<br />
Seguendo la tecnica utilizzata all’epoca Dalou modellò la statua sul corpo nudo di Noir.</p>
<p>A prima vista, la statua può sembrare una delle tante rappresentazioni scultoree che costellano e adornano il Père Lachaise, ma se ci si avvicina all’opera si potrà notare che la statua è dotata di una virilità alquanto pronunciata ed evidenziata dall’abbondante rigonfiamento a livello della cintura.<br />
Questo realismo anatomico ha stimolato l’immaginario e la superstizione di molti: da parecchi anni a questa parte si è diffusa la pratica di toccare la statua per ottenerne in cambio fertilità (o semplicemente fortuna in amore come dicono alcuni).</p>
<p>L’usanza, a metà tra leggenda e folklore, vuole che parecchie donne che non riuscivano ad avere figli abbiano, infine, goduto di grande fertilità facendo appello alla statua.<br />
La mancanza di pittura nelle parti basse della statua ne conferma la forte attività di sfregamento cui è stata oggetto nel corso degli anni.</p>
<p>Se vi trovate a passeggiare per i viali malinconici del Père Lachaise, dunque, non sorprendetevi se doveste scorgere una donna cavalcare una statua…misteri di Parigi!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Una speranza antifertilità per le donne colpite dal cancro]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/10/02/una-speranza-antifertilita-per-le-donne-colpite-dal-cancro/</link>
<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 05:54:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[Un articolo di Maria Teresa Sette &#8211; Fonte: www.wired.it Porta la firma di due ricercatori ital]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Un articolo di Maria Teresa Sette &#8211; Fonte: <a href="http://www.wired.it/">www.wired.it</a></p>
<p>Porta la firma di due ricercatori italiani la nuova scoperta medica pubblicata questa settimana sulla rivista <a href="http://www.nature.com/nm/journal/vaop/ncurrent/full/nm.2033.html"><em>Nature</em></a>: la Dr Stefania Gonfloni e il Prof. Gianni Cesareni dell&#8217;Università di Roma Tor Vergata hanno individuato un modo per proteggere la fertilità delle donne sottoposte a chemioterapia.</p>
<p>Radio e chemioterapia &#8211; i trattamenti più comuni per sconfiggere il cancro &#8211; fanno uso di agenti fisici o chimici che provocano lesioni al DNA e la successiva morte o &#8220;suicidio&#8221; delle cellule danneggiate. Sono dunque trattamenti aggressivi che possono colpire non solo le cellule cancerogene ma anche quelle di organi sani causando effetti indesiderati. E nel caso delle donne, la perdita di fertilità è sicuramente l&#8217;effetto collaterale permanente e quello che ha il maggior impatto sulla loro qualità della vita, malgrado riescano a guarire dal cancro.</p>
<p>La novità dello studio dei ricercatori del Dipartimento di Biologia di Tor Vergata sta nell&#8217;aver individuato una tecnica in grado di evitare il suicido della cellula ovocita danneggiata.<br />
La fertilità nelle donne dipende infatti dal numero di cellule-uovo &#8220;ovociti&#8221; presenti nell&#8217;ovaio al momento della nascita, cellule molto sensibili alle lesioni o rotture del DNA, ecco perchè sono particolarmente colpite durante i trattamenti chemioterapici.</p>
<p>I ricercatori hanno ora identificato nel gene c-Abl un gene &#8220;modificatore&#8221; del gene &#8220;sentinella&#8221; TAp63. Quando si verificano delle lesioni del DNA, questi geni innescano a loro volta l&#8217;attivazione del prodotto proteico del gene c-Abl che come risposta trasforma rapidamente la proteina TAp63 da &#8220;sentinella&#8221; a potente &#8220;kamikaze&#8221; in grado di portare la cellula &#8220;ovocita&#8221; al suicidio.</p>
<p>Nei laboratori romani di Biologia hanno ora dimostrato che, durante un trattamento chemoterapico, l&#8217;utilizzo dell&#8217;inibitore di c-Abl ha permesso di proteggere la cellula ovocita dalla morte e di conseguenza di prolungare la fertilità nelle topoline, che hanno generato una progenie apparentemente normale.</p>
<p>Fino a questo momento, l&#8217;unica possibilità per le giovani donne a rischio di perdere la fertilità in seguito a terapie anticancro è costituita dal congelamento degli ovociti, da poter poi utilizzare per la fecondazione in vitro. Una metodologia che può però non essere appropriata per alcune pazienti per motivi legati all&#8217;età, o al tipo di cancro.</p>
<p>La scoperta dei ricercatori romani apre la strada ad una valida alternativa che getta una speranza per le bambine e le donne che sono costrette ad affrontare trattamenti chemioterapici. Il passo successivo sarà ora testare l&#8217;effetto protettivo dell&#8217;inibitore di c-Abl dai topi all&#8217;uomo.</p>
<p>Lo studio, nato dalla collaborazione dei gruppi di ricerca del Dipartimento di Biologia e della Facoltà di Medicina dell&#8217;Ateneo romano di &#8220;Tor Vergata&#8221;, è stato finanziato dall&#8217;<a href="http://www.airc.it/">AIRC (Associazione Italiana Ricerca sul Cancro)</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fertilità maschile: «chiave» genetica per attivare la fecondazione]]></title>
<link>http://galenosalute.wordpress.com/2009/09/11/fertilita-maschile-%c2%abchiave%c2%bb-genetica-per-attivare-la-fecondazione/</link>
<pubDate>Fri, 11 Sep 2009 06:47:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>carlo cottone</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il successo della fecondazione dipende dalla giusta “chiave” genetica. È quanto emerge dallo studio ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Il successo della fecondazione dipende dalla giusta “chiave” genetica. È quanto emerge dallo studio ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il succo di melograno come afrodisiaco]]></title>
<link>http://curiositybox.wordpress.com/2009/09/01/il-succo-di-melograno-come-afrodisiaco/</link>
<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 15:07:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>curiositybox</dc:creator>
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<description><![CDATA[pubblicato da: Rimedi e Prodotti Naturali Sessualità   Se anche voi come me fate parte degli scettic]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>pubblicato da: <a title="Vedi tutti gli articoli in Rimedi e Prodotti Naturali" href="http://www.benessereblog.it/categoria/rimedi-e-prodotti-naturali">Rimedi e Prodotti Naturali</a> <a title="Vedi tutti gli articoli in Sessualità" href="http://www.benessereblog.it/categoria/sessualita">Sessualità</a></p>
<p> </p>
<div>
<p><img src="http://static.blogo.it/benessereblog/pommegranate.jpg" border="0" alt="" width="280" height="186" align="left" />Se anche voi come me fate parte degli scettici a oltranza sorriderete al suggerimento di preparare un cocktail a base di melograno per il prossimo <a id="ed_Id_1" style="border-bottom:medium none;color:#6c9840;text-decoration:underline;" href="http://adv08.edintorni.net/affiliati/click/?q=incontro+it&#38;a=5504&#38;e=3&#38;y=3&#38;j=C7E0A0A348648D945927B515771DAD47http%3A%2F%2Fadvertiser%2Eedintorni%2Enet%2Fredirect%2Easp%3FidG%3D10362%26idA%3D90764%26query%3Dincontro%2Bit%26cpk%3Dk%26idU%3D265%26location%3Dhttp%253A%252F%252Ffeed%252Eedintorni%252Enet%252Fgoadv%252Fredir%252Easp%253Furl%253Dwww%25252Etheclub%25252Eit%2526query%253Dincontro%252Bit%2526country%253Dit%2526redir%253Dhttp%25253A%25252F%25252Frc23%25252Eoverture%25252Ecom%25252Fd%25252Fsr%25252F%25253Fxargs%25253D15KPjg14JSmpamwryodLnOSuqAy1YLgszv%2525255F85mDZh%2525252DGNBd8WQ8De12aKXJn8B7RO1u%2525252DF%2525252DNwPOQ%2525255FaUfKPH8kfqDEwuORFCMG%2525252DP2yt2awIo1Mq6mXtlAh%2525255FMa%2525255FrXkn4JMO38HZ26y1eOOp67BItT5KS8K840CzQvqpbJjwM6xxOQXFL3f2TpKy2GFLMlbuek%2525255F0J7OKu94SbIndq%2525255FvlVCfcu9Izcokw%2525252DCkbhAiBCqg52gJ2SiIJ0EMt%2525255FHAdIgXu7H5hI6ZYP38mtpIOhCeraowt0DSiyGNkM51Zy%2525252DegIMch1Y0e4%2525255FqMWzQjh1%2525252D%2525255F6OI06%2525252DOdrMr42zAEIi2RiWxdxM%2525255FcU1nA%2525255FvkP0OPfzkI0ifEfpdCdM6o7HL8DbCDG3Fhb1MXvpS5ONBX7gzp%2525255Fgo%2525252E&#38;r=&#38;x=1251817257062&#38;z=tt.lh.1527CF8B5261BE3E5E18DC2496F49EC2&#38;i=336" target="_blank">incontro</a> d’amore. Ma secondo alcuni il melograno avrebbe caratteristiche afrodisiache confermate scientificamente. O sarebbe meglio dire spiegate scientificamente.</p>
<p>Ad esempio l’alto contenuto di <a id="ed_Id_2" style="border-bottom:medium none;color:#6c9840;cursor:pointer;text-decoration:underline;">vitamina</a> E che favorisce la fertilità, di <a id="ed_Id_3" style="border-bottom:medium none;color:#6c9840;cursor:pointer;text-decoration:underline;">vitamina</a> A, che incrementa i livelli di testosterone ed estrogeni nel sangue, e di vitamina C, che favorisce la produzione di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ossitocina">ossitocina</a> (un ormone con un ruolo di rilievo nel desiderio <a id="ed_Id_4" style="border-bottom:medium none;color:#6c9840;text-decoration:underline;" href="http://adv08.edintorni.net/affiliati/click/?q=incontro+sessuale&#38;a=5504&#38;e=3&#38;y=3&#38;j=D4B04603FEB503CA65B1578E1A025920http%3A%2F%2Fadvertiser%2Eedintorni%2Enet%2Fredirect%2Easp%3FidG%3D22907%26idA%3D90764%26query%3Dincontro%2Bsessuale%26cpk%3Dk%26idU%3D265%26location%3Dhttp%253A%252F%252Ffeed%252Eedintorni%252Enet%252Fgoadv%252Fredir%252Easp%253Furl%253Dwww%25252Eincontri%25252Dveri%25252Ecom%2526query%253Dincontro%252Bsessuale%2526country%253Dit%2526redir%253Dhttp%25253A%25252F%25252Frc23%25252Eoverture%25252Ecom%25252Fd%25252Fsr%25252F%25253Fxargs%25253D15KPjg15NSm5amwrypcbjJTeeHy1kFgszv%2525255F8xvCJB7GNBd8WQ8De1%2525252DaqHBk8N8TuVm5xiBkP%2525252DV%2525255FqIUKfL9nv%2525252DCFA6GTFqBH%2525252DD51JqVk4Y%2525252DN6qiX9BChbNo8NK2k4RPPH4Eamuxen6Pq67BIdP5KS8KVr8z427Bvvxvw8m2we4eFbnb3UQpqlGGfs9N%2525252D%2525255FF7jMvALZMNSMRTfd3skVXidOpWmo94kL2UDjITKiil4Rx%2525252Do1r1UCYgrKbKYo0Nsavwm4aGaOX7iogKZh3Np6s9rFzJ2T3IiskmZybXn%2525252DIMkj80DqmcUAr%2525255F3gYpvv%2525252DIgaWEdIk80XjyFaOAUx6mNQRtLQF8WrW4ZFjdMzBmuiq0MJhGZ5jsuhOHRryGG3Fgb1MXvt61GfY2&#38;r=&#38;x=1251817257062&#38;z=tt.lh.1527CF8B5261BE3E5E18DC2496F49EC2&#38;i=336" target="_blank">sessuale</a>), sarebbe tra i fattori che hanno decretato una certa fama del frutto nel tempo.</p>
<p>E poco importa se in certe leggende e culture viene considerato il frutto dei morti in riferimento all’Ade e alla storia di Proserpina. Il potere della suggestione è molto più forte e pensare di bere un succo con tali qualità in una situazione tutt’altro che fredda chissà che non lo renda davvero un potente afrodisiaco.</p>
<p>Via &#124; <a href="http://www.vitadelia.com/2008/05/05-enciende-tu-intimidad-con%e2%80%a6-jugo-de-granada">Vitadelia.com</a></p>
<p>Foto &#124; <a href="http://www.flickr.com/photos/araswami/440398994/">Flickr</a></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Non lasciate bottiglie di plastica in mare]]></title>
<link>http://fareambientelazio.wordpress.com/2009/08/30/non-lasciate-bottiglie-di-plastica-in-mare/</link>
<pubDate>Sun, 30 Aug 2009 18:19:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fare Ambiente Lazio</dc:creator>
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<description><![CDATA[Attenzione a lasciare bottiglie di plastica in mare, è fonte di forte inquinamento. E’ di queste ore]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-101" title="bottiglie-in-mare" src="http://fareambientelazio.wordpress.com/files/2009/09/bottiglie-in-mare.jpg" alt="bottiglie-in-mare" width="283" height="423" />Attenzione a lasciare bottiglie di plastica in mare, è fonte di forte inquinamento. E’ di queste ore la diffusione dei risultati di una ricerca diretta da Katsuhiko Saido del College di Farmacia dell&#8217;universita&#8217; Nihon a Chiba, presentato al 238/imo Meeting and Exposition della American Chemical Society in corso a Washington, ricerca che sostiene che a differenza di quanto si è pensato sino ad oggi, bottiglie e sacchetti abbandonati sulle spiagge si decompongono velocemente, rilasciando numerosi composti altamente tossici”.<!--more--> “Sta di fatto che da una parte si chiede maggiore attenzione da parte di tutti i vacanzieri al fine di non lasciare sulle spiagge ed in mare ogni sostanza o materiale che possa inquinare, dall’altro si dovrebbero adottare provvedimenti sanzionatori più incisivi per i trasgressori, ma altresì migliorare i servizi di pulizia delle spiagge per rendere più fruibile le nostre coste e garantire la difesa dell’ambiente”.</p>
<div id="attachment_35" class="wp-caption alignright" style="width: 260px"><img class="size-full wp-image-35" title="benvenuti" src="http://fareambientelazio.wordpress.com/files/2009/09/benvenuti.jpg" alt="Piergiorgio Benvenuti" width="250" height="195" /><p class="wp-caption-text">Piergiorgio Benvenuti</p></div>
<p style="text-align:justify;">E’ quanto afferma Piergiorgio Benvenuti, Responsabile dei Rapporti istituzionali e Coordinatore per il Lazio del Movimento Ecologista Europeo Fare Ambiente che preannuncia la realizzazione di forme di informazione specifica in materia di inquinamento della plastica sulle coste italiane. “Siamo particolarmente attenti a questa nuova scoperta scientifica che dimostra come la plastica nei mari si decompone formando sostanze con effetti cancerogeni e sulla fertilità, continuando con le nostre iniziative di informazione e di educazione ambientale al fine di creare soprattutto fra i giovani una cultura concreta e diffusa dell’attenzione all’ambiente per progettare un futuro migliore”.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Preservare la fertilità nelle donne con tumore ovarico]]></title>
<link>http://associazionegender.wordpress.com/2009/08/23/preservare-la-fertilita-nelle-donne-con-tumore-ovarico/</link>
<pubDate>Sun, 23 Aug 2009 19:15:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>associazionegender</dc:creator>
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<description><![CDATA[Evitare di asportare l’utero o una ovaia preserva la fertilità senza compromettere la sopravvivenza ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Evitare di asportare l’utero o una ovaia preserva la fertilità senza compromettere la sopravvivenza ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[mela 12 (tradizioni celtiche)]]></title>
<link>http://paolomac.wordpress.com/2009/06/14/mela-12/</link>
<pubDate>Sun, 14 Jun 2009 16:01:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>paolomac</dc:creator>
<guid>http://paolomac.wordpress.com/2009/06/14/mela-12/</guid>
<description><![CDATA[Avalon, l&#8217;isola delle mele (foto © Copyright by John Howe) Attraverso numerosi miti e leggende]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-183" title="Avalon_isola delle mele" src="http://paolomac.wordpress.com/files/2009/06/avalon_isola-delle-mele.jpg?w=150" alt="Avalon_isola delle mele" width="150" height="106" />Avalon, l&#8217;isola delle mele</p>
<p>(foto © Copyright by John Howe)</p>
<p>Attraverso numerosi miti e leggende di diverse culture ed età, il Melo ed il  suo frutto, la Mela, è la rappresentazione dell&#8217;archetipo della Grande Madre e  dei suoi triplici aspetti di Vergine, Madre e Anziana. Infatti, tagliando una  mela a metà attraverso l&#8217;asse longitudinale, troverai un Pentagramma, la stella  a cinque punte. Anche il fiore di melo contiene il simbolismo del cinque (ha  infatti cinque petali). Il numero cinque, così come il numero tre erano e sono  sacri alla Grande Dea. Rappresenta il punto di fusione della materia e del cielo  e la Mela è la celebrazione di questa unione. In breve la mela può essere  considerata come un simbolo universale su tutti i livelli del dare e ricevere  amore, anche da un punto di vista fisico. Infatti su di un piano materiale la  mela è un simbolo di amore sensuale (in alcuni testi il torsolo del frutto  tagliato a metà viene equiparato alla vulva), del matrimonio che viene  consumato, della bellezza, della gioventù e della fertilità. Trasportando questa  interpretazione su di un piano spirituale, la mela viene a rappresentare il  Potere dell&#8217;Amore, la devozione agli Dei, il superamento della dualità e la  comunione con gli Dei. In altre parole, il nostro amore umano, anche nella sua  espressione sensuale, è un prototipo o parallelo per l&#8217;unione tra una singolo  individuo con il divino. Il Melo, in molte leggende, cresce in giardini  paradisiaci, come il Giardino dell&#8217;Eden, il Giardino delle Esperidi, Avalon,  l&#8217;Isola delle Mele in cui Artù ferito fu condotto, e le Isole dei Beati.</p>
<p><span style="text-transform:uppercase;"><strong> <span style="color:#008000;">› </span></strong></span><strong> <span style="color:#800000;">Il Melo e la Mela nella tradizione Celtica.</span></strong></p>
<p>Il melo, aval in bretone, occupa un posto di grande rilievo nella mitologia  celtica. L&#8217;Altro Mondo celtico è spesso disegnato come un&#8217;Isola sulla quale  crescono i meli, i cui frutti hanno un sapore dolce che ricorda quello del  miele. La mela viene quindi ad avere uno stretto legame con l&#8217;Aldilà, quasi un  frutto dell&#8217;immortalità, della scienza e della saggezza, un mezzo per entrare in  contatto con l&#8217;Altro Mondo, spesso dato agli uomini da esseri provenienti  proprio da là.</p>
<p>Ne &#8220;La Battaglia degli Alberi&#8221;, il melo viene definito come &#8220;benedetto&#8221; e può  sorridere accanto alla roccia, emblema di sicurezza e stabilità. &#8220;e il benedetto  melo selvatico Che ride orgoglioso Dal &#8220;Gorchan&#8221; di Maelderw, Accanto ala  roccia&#8221;.</p>
<p>Nelle Triadi d&#8217;Irlanda si dimostra quanto importante fosse ritenuto l&#8217;albero  delle mele, tanto che sembra richiedere la pena di morte per chi l&#8217;avesse  abbattuto illegalmente: &#8220;Tre cose che non respirano risarcibili solo con cose  che respirano: Un melo, un nocciolo, un bosco sacro&#8221;. Nelle Leggi di Brehon,  leggi di classificazione arborea atte a stabilire la pena per chi abbatteva  illegalmente alberi di una determinata specie, il melo è annoverato tra i Sette  alberi Signori.</p>
<p>I tre alberi maggiormente riveriti dai Druidi erano il Nocciolo, la Quercia e  il Melo, i cui frutti combinati insieme si diceva potessero soddisfare tutte le  esigenze dell&#8217;umanità. Nell&#8217;Isola dei Beati crescono tre mele sacre sull&#8217;albero  della conoscenza, ciascuna mela contiene una goccia che cadde dal calderone di  Ceridwen. La prima goccia rappresenta la Quercia, il principio maschile che  include forza, coraggio, giustizia, fedeltà e coraggio; queste virtù si  combinano con la seconda goccia che rappresenta il Nocciolo o il principio  femminile, saggezza, intuizione, ispirazione e la conoscenza delle segrete arti  magiche. Infine la terza goccia, la Mela, rappresenta l&#8217;amore e la comunione con  il divino. Dalla fusione e dalla simbiosi di questi tre ingredienti magici,  amore, intuizione e forza nasce l&#8217;immortalità poetica e la divina follia. Il  potere delle mele è detto essere la salvezza del poeta, come risulta dalla  leggenda gallese di Sion Kent che il Principe dell&#8217;Aria cercò di rapire: Kent,  ottenuto il potere mangiando qualche boccone di mela, si afferra saldamente al  melo, rifugio che gli garantisce assoluta protezione. &#8220;Essendo troppo carico di  colpe per il cielo, ma al sicuro dall&#8217;inferno, egli continua a vagare sulla  terra restando inafferrabile&#8221;, in altre parole, si assicura l&#8217;immortalità  poetica.</p>
<p>La donna dell&#8217;Altro Mondo che viene a cercare Condle, figlio del re Conn  delle cento battaglie, gli consegna la mela che sarà sufficiente a nutrirlo per  un mese e che non diminuirà mai.</p>
<p>Lugh impone ai figli di Tuireann la cerca di alcuni oggetti meravigliosi, tra  cui figurano tre mele del giardino delle Esperidi: chiunque ne mangi non avrà  più fame né sete, né dolore né malattie ed esse non si consumeranno mai.</p>
<p><strong><span style="color:#008000;">›</span></strong> Copyright<br />
Autore <strong>Ylenia Viola</strong> &#124; Pubblicato il <strong>15/12/2003</strong></p>
<p><strong> <span style="color:#008000;">›</span></strong> Bibliografia:<br />
Gifford. Jane. 2000 – The Celtic Wisdom of Trees. Godsfield Press Ltd.<br />
Questin Marc . 1991 &#8211; La medicina dei Celti . Xenia Edizioni<br />
Graves Robert. 2003 &#8211; La Dea Bianca . Adelphi</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[]]></title>
<link>http://diversamentequilibrata.wordpress.com/2009/06/12/1344/</link>
<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 08:02:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>diversamentequilibrata</dc:creator>
<guid>http://diversamentequilibrata.wordpress.com/2009/06/12/1344/</guid>
<description><![CDATA[  Se c&#8217;è una cosa che sto cercando di insegnare all&#8217;Orchetto è a non uccidere i compagni]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"> <img src="http://www.3weec.org/_upload/sostenibilita.jpg" alt="" /></p>
<p>Se c&#8217;è una cosa che sto cercando di insegnare all&#8217;Orchetto è a non uccidere i compagni, occhei. E anche non diventare un nazista, ma neanche un conformista e tutte queste cose qui. Ma se c&#8217;è un&#8217;altra cosa che sto cercando di insegnargli è che non ci si può trattare troppo male, neanche quando ci sembra di essere fatti di gomma, che torna sempre tutto a posto. Che l&#8217;autolesionismo è una pessima idea nell&#8217;immediato, evabbè, ma è un&#8217;idea ancora peggiore sul lungo periodo.<br />
Io sono molto fortunata, sotto certi aspetti, non mi ammalo mai. Ho un sistema immunitario micidiale. Ho le ossa solide e i muscoli che rispondono sempre bene. Se mangio abbastanza carne ho gli esami del sangue perfetti e sono l&#8217;unica donna della mia famiglia con la tiroide in bolla.<br />
Io, se non avessi avuto l&#8217;adolescenza che ho avuto, probabilmente esploderei di salute come una contadina crucca.<br />
E invece ho variamente provato a suicidarmi per alcuni anni che vanno circa dai quattordici fino ai venticinque e adesso mi trovo a dover mettere pezze. Noiose pezze.<br />
Così ieri sono stata dalla <a href="http://diversamentequilibrata.wordpress.com/2009/05/15/1295/">Ginecologa del Barrio Alto</a>, che, per inciso, costa come una cena di pesce per due persone. Ma è brava, si spiega, ti visita e non le squilla il telefono duecento volte mentre tu sei lì davanti che spieghi cose che sono anche un po&#8217; difficili.<br />
Per farla breve, la Ginecologa del Barrio Alto conferma che ho problemi di circolazione, a cui devo porre rimedio, perdìo. E poi che le mestruazioni non mi vengono più perchè il mio utero, poverino, fa fatica a produrre endometrio, anche perchè prendo la pillola dal millenovecentonovantaquattro, praticamente senza interruzioni.<br />
Quindi questa dottoressa, che ha l&#8217;aria di saperne un sacco, mi guarda e mi dice: in un&#8217;altra situazione le direi di cacciare via la pillola, che a trentadue anni sarà anche il caso di fare un figlio. Ma nella sua situazione&#8230; (pausa).<br />
E io mi sarei messa a piangere. Non so perchè, ma quella frase mi ha buttato addosso tutto il significato di una vita che non funziona mai come dovrebbe, sempre troppo fuori dai binari, anche quando provo a farcela rientare a calci, nei binari. La mia vita dove non c&#8217;è mai niente di regalato. Mi è caduta addosso la mia precarietà sentimentale con le radici lunghe, <em>le porcate mangiate in strada nelle ore sbagliate</em>, le passeggiate in solitaria con la cana. Mi è caduto addosso tutto il rimpianto che l&#8217;unica storia d&#8217;amore su cui abbia puntato qualcosa nella mia vita non abbia funzionato neanche un po&#8217;. E, ve lo giuro, ad avercelo avuto anche solo nella stessa città, ma anche solo nella stessa provincia l&#8217;avrei mandato all&#8217;ospedale dinuovo. Percheccazzo non te ne sei andato quando l&#8217;hai capito che una fottuta famiglia non la volevi? Perchè non hai avuto le palle di smetterla di succhiarmi la vita e andartene? Invece di farmi annusare un momento in cui sarei potuta tornare a casa dalla ginecologa e parlare in pace, serenamente, dell&#8217;idea di lasciare spazio a un momento fertile nella mia vita? Stronzo.<br />
Perchè è questo il problema: lasciare spazio a un momento fertile nella mia vita. Lasciare al caso.<br />
Voi adesso mi direte: esistono i preservativi. E io vi rispondo: ma voi vi fidate dei preservativi? Per me usare il preservativo è lasciare al caso.<br />
E poi c&#8217;è la spirale, non è che non gliel&#8217;ho chiesto. Ma non si può. Visitandomi ha detto che sarebbe molto difficile mettela, che ho l&#8217;utero piccino e che sarebbe anche un po&#8217; doloroso. E poi che si rischiano delle infezioni che possono portare all&#8217;infertilità.<br />
Eh, no.<br />
Preferisco rischiarmela ad avere un figlio nel momento più sbagliato del mondo, piuttosto che rischiare di non poterne avere mai.<br />
E così la morale è che devo sospendere la pillola per sei mesi.<br />
Non c&#8217;è fretta, dice. Quando voglio, con calma.<br />
Ieri mi sarei impiccata. Prendere la pillola per me non è mai stata solamente una questione anticoncezionale. E&#8217; sempre stata una difesa, dal mio passato doloroso, prima di tutto, e poi anche dal mio biorologio. Adesso ci devo fare i conti seri, perchè non mi faccia lo sgambetto, perchè riusciamo a prendere i tempi e i modi giusti. Il mio biorologio vuole dodici figli a tutti i costi e io l&#8217;ho sempre tenuto fermo con una medicina.<br />
Mi dò un mese di tempo, perchè voglio fare un bel lavoro con la Nalista. Voglio essere ben preparata. Parlare con lei della possibilità di usare, insieme al preservativo, uno di quegli sciocchi <a href="http://www.benesseredonna.it/canali/etaFertile/contrac/metodNat.php">metodi da cattolici</a>, tanto per saltare i giorni molto pericolosi.<br />
Mi vedo già: scusa caro, aspetta un attimo che prima mi devo osservare il muco.<br />
In compenso, migliorando la circolazione, dice la Ginecologa Del Barrio Alto, ti migliorerà un casino anche la cellulite.<br />
Vaffanculo, stavo per risponderle.<br />
Così, oggi comincia questa fase della mia vita di coccola per la mia circolazione, di nuoto e di altre dolcezze. E comincia la fase di dialogo col biorologio, anzi, continua la fase di dialogo col biorologio, ma nell&#8217;ordine di idee di slacciarlo dal guinzaglio, sperando che non morda.<br />
Sarà un&#8217;estate complicata.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Che cos’e’ la chemioterapia?]]></title>
<link>http://beatleukemiaita.wordpress.com/2009/05/27/che-cos%e2%80%99e%e2%80%99-la-chemioterapia/</link>
<pubDate>Wed, 27 May 2009 17:49:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>beatleukemia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Molto spesso si sente utilizzare questo termine, e in molti sanno che si fa riferimento ad un tratta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em>Molto spesso si sente utilizzare questo termine, e in molti sanno che si fa riferimento ad un trattamento mirato a combattere diversi tipi di tumore, tra cui la leucemia, il tumore del midollo osseo e del sangue. Rimane tuttavia un po’ di confusione riguardo a che cosa sia esattamente la chemioterapia.<br />
Questo articolo mira a portare chiarezza riguardo a cosa sia la chemioterapia e a cosa serva esattamente, di quali farmaci si componga, come questi funzionino e quali siano i principali effetti collaterali, e infine a dare qualche consiglio su come gestire al meglio questi effetti collaterali.</em></p>
<p><em>Come sono solito fare su questa parte ‘blog’ di Beat Leukemia, ho scritto questo articolo basandomi sulla mia esperienza personale, e su ciò che ho visto accadere spesso ad altri pazienti. Pertanto, incoraggio voi lettori a rispondere lasciando dei commenti a fine pagina, specialmente se conoscete altri effetti collaterali, e desiderate consigliare altri metodi per contrastarli.</em></p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p>Per <strong>chemioterapia</strong> si intende l’insieme di farmaci che vengono utilizzati con lo scopo di distruggere le cellule malate, secondo schemi e protocolli ben definiti per ogni tipo di tumore, e adattati al singolo paziente secondo parametri quali età, peso, e stato di salute generale.</p>
<p>I farmaci chemioterapici possono essere somministrati sotto diverse <strong>forme</strong>, e precisamente:</p>
<p>-    Per via endovenosa, attraverso una vena periferica o un catetere venoso centrale (CVC);<br />
-    Per mezzo di iniezioni intramuscolo o sottocutanee;<br />
-    Per via orale, in pastiglie.</p>
<div id="attachment_50" class="wp-caption alignleft" style="width: 392px"><img class="size-large wp-image-50" title="Chemioterapia" src="http://beatleukemiaita.wordpress.com/files/2009/05/chemioterapia.jpg?w=681" alt="L'infusione di chemioterapia tramite catetere venoso centrale (CVC)" width="382" height="574" /><p class="wp-caption-text">L&#39;infusione di chemioterapia tramite catetere venoso centrale (CVC)</p></div>
<p>Questi farmaci aggrediscono e distruggono le cellule malate durante diverse fasi della loro maturazione. Tuttavia, essi non sono purtroppo in grado di distinguere le cellule malate da quelle sane, e pertanto effettuano una sorta di “bombardamento a tappeto” che da luogo ad una serie di <strong>effetti collaterali</strong>.</p>
<p>Ogni giorno, le cellule del nostro corpo, in particolare quelle definite “a rapida replicazione”, muoiono per essere sostituite da nuove cellule che vengono continuamente prodotte. E’ il caso ad esempio della pelle, o dei capelli e peli del corpo. La chemioterapia ha l’effetto di bloccare temporaneamente la produzione delle nuove cellule, così che, una volta morte quelle superficiali, non ve ne sono di nuove, pronte a rimpiazzarle. Questo porta ad una disepitelizzazione (se per esempio parliamo della cute), cioè una sorta di spelatura, come quando ci si scotta. Quando ciò avviene all’interno del cavo orale, essa viene definita “<strong>mucosite</strong>” e può causare forti dolori alla bocca e nella gola, difficoltà o impossibilità a deglutire, rendendo pertanto difficoltosa o impossibile l’assunzione di cibi o bevande. La mucosite interessa spesso anche lo stomaco, causando nausea, vomito e perdita di appetito, l’intestino, causando dissenteria, e il tratto finale dell’intestino, favorendo la comparsa di emorroidi o ragadi.<br />
Quali di questi effetti compaia con l’assunzione di chemioterapici, e in quale misura, dipende da diversi fattori come la dose assunta, il tipo di farmaco utilizzato o la quantità di cicli di chemioterapia eseguiti in precedenza. Ogni paziente può comunque reagire diversamente dall’altro. L’intensità’ dei chemioterapici utilizzati e’ solitamente costante nel tempo, ma la sensazione per il paziente può sembrare più pesante ad ogni ciclo, per via del fatto che i chemioterapici tendono ad accumularsi nel corpo, e i loro effetti necessitano di tempo per essere smaltiti.</p>
<p>Per quanto riguarda la <strong>nausea</strong>, esistono oggi farmaci antiemetici molto efficaci, e gli stessi chemioterapici sono stati modificati per ridurre questi effetti al minimo. Può comunque aiutare tenersi leggeri col cibo durante l’infusione della chemioterapia, e cercare di mangiare poco e spesso.<br />
I problemi all’<strong>intestino</strong> possono essere gestiti con normali farmaci anti-diarroici. Per quando riguarda<strong> ragadi ed emorroidi</strong> invece, può essere utile richiedere la visita di uno specialista proctologo che indichi la terapia più appropriata per liberarsene, o per prevenirle con una terapia profilattica, prima ancora di iniziare la chemioterapia.<br />
Il <strong>cavo orale</strong> e’ generalmente interessato quando le chemioterapie sono molto intense. Non c’e’ niente che si possa fare per contrastare la mucosite, ma e’ possibile gestirne il dolore attraverso l’uso di antidolorifici, ed e’ possibile prevenire complicanze quali sovrainfezioni batteriche e fungine osservando una meticolosa igiene del cavo orale e associando l’uso di spazzolini morbidi usa e getta (o normali spazzolini morbidi sostituiti molto di frequente) all’uso di colluttori e prodotti antimicotici (farmaci contro le infezioni fungine).</p>
<p>La chemioterapia ha anche degli effetti collaterali sull’<strong>apparato riproduttivo</strong>. Niente a che fare con la possibilità di avere rapporti sessuali, che devono comunque essere protetti con l’utilizzo del preservativo, e accompagnati da un’attenta cura dell’igiene del corpo ed in particolare delle zone intime. La chemioterapia può invece compromettere, temporaneamente o permanentemente, la fertilità, cioè la possibilità di produrre prole. E’ importante quindi informarsi con il proprio medico, se la gravità e l’urgenza della malattia lo consentono, PRIMA di iniziare il trattamento, riguardo alla possibilità di criopreservare il seme o gli ovuli con i metodi oggi disponibili.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sesso e vasculiti]]></title>
<link>http://weggie.wordpress.com/2009/05/25/sesso-e-vasculiti/</link>
<pubDate>Mon, 25 May 2009 17:37:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andy</dc:creator>
<guid>http://weggie.wordpress.com/2009/05/25/sesso-e-vasculiti/</guid>
<description><![CDATA[Affrontiamo oggi una delle domande più frequenti riguardanti le vasculiti: aspetti sessuali durante ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Affrontiamo oggi una delle domande più frequenti riguardanti le vasculiti: <strong>aspetti sessuali durante la terapia citotossica / immunosoppressiva</strong></p>
<p>Uno studio pubblicato sulla rivista &#8220;Cancer&#8221; afferma che l&#8217;assunzione di Ciclofosfamide ad alte dosi e per prolungati periodi di tempo può influire sulla fertilità. Le persone che si sono sottoposte a questo studio erano di sesso maschile di età compresa tra i 16 e 34 anni. Per il 60%  la produzione di spermatozoi era cessata mentre per il 23% la produzione era ridotta. Tutti i casi comunque erano tornati alla normalità una volta sospeso il farmaco (generalmente entro due anni).</p>
<p>Per quanto riguarda le donne, è sconsigliabile iniziare una gravidanza durante la terapia citotossica in quanto si potrebbe compromettere lo sviluppo del feto.</p>
<p>Condividete nei commenti le vostre esperienze in merito a sesso e vasculiti</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Una risposta etica per le coppie con problemi di fertilità]]></title>
<link>http://incontricoppie.wordpress.com/2009/05/07/una-risposta-etica-per-le-coppie-con-problemi-di-fertilita/</link>
<pubDate>Thu, 07 May 2009 20:19:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vittoria</dc:creator>
<guid>http://incontricoppie.wordpress.com/2009/05/07/una-risposta-etica-per-le-coppie-con-problemi-di-fertilita/</guid>
<description><![CDATA[ZENIT &#8211; La NaProtecnologia, una soluzione etica per le coppie non fertili &#8211; Caroline Gui]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><blockquote><p><a href="http://www.zenit.org/rssitalian-18150">ZENIT &#8211; La NaProtecnologia, una soluzione etica per le coppie non fertili</a> &#8211; Caroline Guindon, medico, esercita la NaProtecnologia dal settembre 2005 presso la Clinica della Fertilità della Clinica Galway, in Irlanda.</p>
<p>La dottoressa spiega che la NaProtecnologia può aiutare le coppie che affrontano l&#8217;infertilità a concepire un bambino nel rispetto della loro relazione e dell&#8217;embrione.</p>
<p>“A differenza delle tecniche di assistenza medica alla procreazione, che aggirano le cause di infertilità e sostituiscono l&#8217;atto coniugale, la NaProtecnologia ricerca e tratta le cause soggiacenti all&#8217;infertilità, sia nella donna che nell&#8217;uomo, per permettere il concepimento in una relazione sessuale normale”, afferma la Guindon.</p>
<p>“L&#8217;obiettivo è, quindi, aiutare le coppie a concepire un bambino, ma non a qualsiasi prezzo: mai al prezzo della salute mentale e fisica della donna, del rapporto di coppia, della distruzione di altri embrioni o della svalutazione della persona del concepito”, aggiunge.</p></blockquote>
<p>Leggi l&#8217;intero articolo <a href="http://www.zenit.org/rssitalian-18150" target="_blank">qui</a>.</p>
<p>Articoli precedenti di Zenit collegati a questo argomento:</p>
<div id="doc">
<ul>
<li><a href="http://www.zenit.org/article-15715?l=italian">Amore coniugale, dono senza riserve</a></li>
<li><a href="http://www.zenit.org/article-15621?l=italian">Fertilità e infertilità: testimoni di speranza</a></li>
<li><a href="http://www.zenit.org/article-12987?l=italian">Gli insidiosi rischi della FIV</a></li>
<li><a href="http://www.zenit.org/article-12209?l=italian">Fertilità: la visione cattolica</a></li>
<li><a href="http://www.zenit.org/article-12149?l=italian">Come risolvere l’infertilità senza procreazione medicalmente assistita</a></li>
<li><a href="http://www.zenit.org/article-11238?l=italian">E&#8217; giusto allungare con i farmaci l’età feconda delle donne?</a></li>
<li><a href="http://www.zenit.org/article-9020?l=italian">E’ morto il dottor Billings, pioniere dei metodi naturali della fertilità</a></li>
<li><a href="http://www.zenit.org/article-3000?l=italian">I diritti riproduttivi sono in realtà “diritti a non riprodursi”</a></li>
</ul>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fiori Australiani: She oak, mestruazioni, gravidanza, menopausa, una soluzione agli squilibri ormonali femminili]]></title>
<link>http://ondarmonica.wordpress.com/2009/05/07/she-oak-mestruazioni-gravidanza-menopausa-una-soluzione-agli-squilibri-ormonali-femminili/</link>
<pubDate>Thu, 07 May 2009 09:32:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>luce</dc:creator>
<guid>http://ondarmonica.wordpress.com/2009/05/07/she-oak-mestruazioni-gravidanza-menopausa-una-soluzione-agli-squilibri-ormonali-femminili/</guid>
<description><![CDATA[Si parla tanto ormai di questo particolarissimo fiore australiano (Australian Bush Flower Essences) ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.flickr.com/photos/35026691@N07/3249809981/"><img src="http://ondarmonica.wordpress.com/files/2009/05/she-oak-casuarina-glauca32.jpg" alt="she oak-casuarina glauca" title="she oak-casuarina glauca" width="315" height="426" class="alignleft size-full wp-image-182" /></a>Si parla tanto ormai di questo particolarissimo fiore australiano (Australian Bush Flower Essences</a>) che ha uno spettro d&#8217;azione tanto ampio da risultare quasi incredibile. Le principali azioni sono per assenza o irregolarità mestruali, per infertilità che non ha cause fisiche apparenti e nella menopausa. Partiamo dal fiore che come sempre ci racconta una storia relativa all&#8217;utilità della pianta. Il fiore femmina ha la parte superiore sferica che si sporge a catturare il vento come le tube di Falloppio che aspettano di catturare gli ovuli espulsi dalle ovaie; il fiore cresce poi fino a diventare un frutto simile a una nocciolina, come le ovaie femminili. L&#8217;essenza è stata creata col fiore femminile di She Oak e qui la pianta ci dice che andrà a lavorare sul femminile e a riequilibrare tutto ciò che ha a che fare con l&#8217;apparato riproduttivo e gli ormoni della donna.<br />
Più del 20% dell&#8217;infertilità femminile è dovuta a cause sconosciute, può esserci un blocco emozionale consapevole o inconsapevole di varia natura (senso di inadeguatezza, preoccupazioni ecc.) che impedisce alla donna di rimanere incinta, She Oak aiuta a chiarire e dissipare i blocchi emotivi che possono impedire la gravidanza. Ha anche un&#8217;azione fortemente idratante (io lo aggiungo anche alle creme) e reidrata l&#8217;utero la cui disidratazione può essere un&#8217;altra delle cause di squilibrio, blocca il muco chiaro delle tube di Falloppio per creare un muco cervicale sano.<br />
Per l&#8217;infertilità She Oak va assunto in un modo particolare: si prende per un mese insieme a Turkey Bush (fiore per liberare la creatività e il concepimento è la creazione per eccellenza), si fanno due settimane di pausa nelle quali si può lavorare sullo squilibrio emotivo che emerge, poi si prende per un altro mese. Si continua così per sei mesi se poi non ci fossero risultati si può unire Flannel Flower perchè insieme a She Oak libera i blocchi karmici che si hanno sul concepimento.<br />
She Oak è un aiuto prezioso per regolare la produzione di ormoni riproduttivi, specialmente quando si ha amenorrea, mestruazioni irregolari o problemi vari col ciclo. Molti ginecologi usano questa essenza per i disequilibri ormonali, compresa la sindrome premestruale (per questa consiglio anche Crowea come antiansia e rilassante muscolare, aiuta nei crampi e rilassa); si usa anche per le irritazioni vulvari durante il ciclo mestruale.<br />
<img src="http://ondarmonica.wordpress.com/files/2009/05/she-oak-2.jpg" alt="she-oak-2" title="she-oak-2" width="405" height="312" class="alignleft size-full wp-image-181" />Un capitolo a parte molto importante è la menopausa con tutte le problematiche che può comportare, in molti ospedali brasiliani e svizzeri She Oak viene ormai usato al posto della terapia ormonale sostitutiva, evitandone così tutti gli effetti collaterali. Ha un effetto riequilibrante sulle ovaie mantenendo alta la produzione di estrogeni ed evitando così l&#8217;osteoporosi; ha un&#8217;azione idratante e si sa che la secchezza vaginale in menopausa può essere un problema, She Oak mantiene le secrezioni vaginali costanti. Rallenta il processo di invecchiamento mantenendo l&#8217;idratazione delle cellule.<br />
Il dosaggio in menopausa andrebbe personalizzato comunque si può iniziare a prenderlo per un mese (se ci sono vampate si aggiunge Mulla Mulla che le risolve) si interrompe per due settimane e si riprende per un mese. Dovrebbe essere poi sufficiente prenderlo per due settimane al mese, dipende però dalle necessità individueli, alcune donne magari hanno bisogno di assumerlo di più.<br />
Questo magnifico e utilissimo fiore è presente nel composto Travel per alleviare la disidratazione del viaggio aereo e bilanciare l&#8217;effetto sugli ormoni della pressurizzazione della cabina, molte sono le assistenti di volo che hanno problemi di ciclo o difficoltà a concepire.<br />
E&#8217; anche contenuto in Equilibrio Donna, altro composto che armonizza e porta calma e stabilità nei cambiamenti come pubertà, ciclo mestruale, gravidanza e menopausa, permette alla donna di sentirsi bene con sè stessa e con il proprio corpo; gli altri fiori che contiene sono:<br />
Bush Flower Essences: Billy Goat Plum, Bottlebrush, Bush Fuchsia, Crowea, Five Corners, Mulla Mulla, Old Man Banksia, Peach-flowered Tea-tree.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Divina Creatura - Mostra Artisti Sardi - Laboratorio 168 - Cagliari]]></title>
<link>http://infopointcagliari.wordpress.com/2009/04/16/divina-creatura-mostra-artisti-sardi-laboratorio-168-cagliari/</link>
<pubDate>Thu, 16 Apr 2009 11:38:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>Infopoint  Cagliari</dc:creator>
<guid>http://infopointcagliari.wordpress.com/2009/04/16/divina-creatura-mostra-artisti-sardi-laboratorio-168-cagliari/</guid>
<description><![CDATA[Laboratorio 168, Via Mameli 168, Cagliari Dal 17 aprile al 2 maggio 2009 Divina Creatura a cura di R]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="center"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2854" title="divina-creatura-mostra-laboratorio-168" src="http://infopointcagliari.wordpress.com/files/2009/04/divina-creatura-mostra-laboratorio-168.jpg?w=163" alt="divina-creatura-mostra-laboratorio-168" width="163" height="300" /><span style="font-size:small;"><strong>Laboratorio 168, Via Mameli 168, Cagliari </strong></span></p>
<p><span style="font-size:small;"><strong>Dal 17 aprile al 2 maggio 2009</strong></span></p>
<p><span style="font-size:small;"><strong>Divina Creatura<br />
a cura di Roberta Vanali</strong></span></p>
<p><span style="font-size:small;"><strong>Inaugurazione venerdì 17 aprile alle ore 18.30</strong></span><br />
<span style="font-size:small;">La mostra, costituita da sessantasette opere di scultura, pittura e grafica, provenienti da collezioni private sarde, ruota intorno all&#8217;identità femminile, alla dimensione divina e a quella terrena della natura della donna prendendone in esame i diversi aspetti di madre, moglie e compagna.<br />
Verranno esposte delle sculture africane collocabili tra la fine XVIII secolo e il principio del XX provenienti dalla Costa d&#8217;Avorio, Camerun e Mali che annovera maschere nuziali, porte della fertilità, maternità e coppie di sposi.</span></p>
<p><span style="font-size:small;"><br />
Si prosegue con opere di artisti storici sardi: le Madri di <strong>Costantino Nivola</strong> e <strong>Pinuccio Sciola</strong>, la Sacra Famiglia di <strong>Maria Lai</strong>, le teste di adolescenti di <strong>Gavino Tilocca</strong>, le bagnanti di <strong>Foiso Fois</strong>, le Donne di <strong>Franco D&#8217;Aspro,</strong> <strong>Mirella Mibelli</strong> e <strong>Francesco Alpigiano</strong>, la Deposizione e le Prefiche di <strong>Piergiorgio Gomez</strong>; una piccola sezione di Madonne e Madri lignee del XIX e XX secolo; un nucleo d&#8217;opere di giovani artisti come <strong>Giuliano Sale</strong>,<strong>Silvia Argiolas</strong>, <strong>Alessio Onnis</strong>, <strong>Veronica Gambula</strong>, <strong>Monica Lugas, Giorgia Atzeni </strong>e <strong>Maria Cristina Madau</strong> che restituiscono la condizione di una femminilità aggressiva, tanto affascinante quanto crudele, talvolta vittima altre carnefice, per concludere con una serie d&#8217;opere astratte fondate sul concetto di evoluzione e rigenerazione selezionate per l&#8217;ancestralità della rappresentazione da accostare alla scultura africana ad opera di <strong>Rosanna Rossi</strong>, <strong>Salvatore Garau</strong>, <strong>Simone Dulcis </strong>e <strong>Gabriella Locci</strong>.</span></p>
<p><span style="font-size:small;">(Fonte: <a href="http://www.crastulo.it/dettaglio_articolo.php?titolo=Divina%20Creatura%20al%20Laboratorio%20168">Crastulo</a>)</span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-size:small;"><strong>Orario</strong>: dal lunedì al sabato dalle ore 18.30 alle ore 20.30</span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-size:small;"><strong>Informazioni:</strong></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-size:small;">Tel: 338 6439548</span></p>
<p style="margin-bottom:0;">
<p style="margin-bottom:0;">
<p style="margin-bottom:0;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Paranoia, invenzione del nemico e riti di fertilità. Michelle Obama e l'orto di guerra della Casa Bianca]]></title>
<link>http://diarioparanoicocritico.wordpress.com/2009/04/10/paranoia-invenzione-del-nemico-e-riti-di-fertilita-michelle-obama-e-lorto-di-guerra-della-casa-bianca/</link>
<pubDate>Fri, 10 Apr 2009 22:56:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>enrico pozzi</dc:creator>
<guid>http://diarioparanoicocritico.wordpress.com/2009/04/10/paranoia-invenzione-del-nemico-e-riti-di-fertilita-michelle-obama-e-lorto-di-guerra-della-casa-bianca/</guid>
<description><![CDATA[  Ieri Michelle Obama ha avviato il nuovo orto della Casa Bianca piantando spinaci, lattuga, origano]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/o05v6b2B3tA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/o05v6b2B3tA&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p> </p>
<p>Ieri Michelle Obama ha avviato il nuovo orto della Casa Bianca piantando spinaci, lattuga, origano, rosmarino, cipolle, cetrioli, peperoni, piselli e erba cipollina. Tra tre settimane pianterà anche i pomodori. L&#8217;hanno aiutata 25 bambini che si occupano di un orto analogo nella loro scuola.</p>
<p><!--more--></p>
<div id="attachment_120" class="wp-caption aligncenter" style="width: 269px"><img class="size-full wp-image-120 " title="war-gardens-1" src="http://diarioparanoicocritico.wordpress.com/files/2009/04/war-gardens-1.png" alt="Un manifesto per gli orti di guerra USA nella 2a guerra mondiale" width="259" height="396" /><p class="wp-caption-text">Un manifesto per gli orti di guerra USA nella 2a guerra mondiale</p></div>
<p>L&#8217;ultima volta era stato con un&#8217;altra First Lady, Eleanor Roosevelt, durante la 2a guerra mondiale. Allora era chiamato Victory Garden, o Liberty Garden, che probabilmente si pensava fosse la stessa cosa. Era il classico orto di guerra, che doveva spingere la popolazione a usare tutti gli spazi possibili per la produzione autarchica di cibo. Qualche informazione al knol di Pamela Price: http://knol.google.com/k/pamela-price/the-american-victory-garden-past-present/ywdp8&#215;5jtr5l/2#.</p>
<p>Lo hanno fatto allora un po&#8217; tutti gli stati coinvolti. L&#8217;Italia fascista si era già allenata durante l&#8217;autarchia in risposta alle &#8220;inique sanzioni&#8221; demo-pluto-giudaico-massoniche dopo l&#8217;invasione dell&#8217;Abissinia. Durante la guerra parchi pubblici, giardini e giardinetti di ogni genere diventarono orti, e i prodotti venivano poi accumulati e trattati nelle grandi piazze e nei luoghi più simbolici delle città. </p>
<p> </p>
<div id="attachment_125" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><img class="size-full wp-image-125" title="orti-guerra-torino-1942-2" src="http://diarioparanoicocritico.wordpress.com/files/2009/04/orti-guerra-torino-1942-2.png" alt="Trebbiatura del grano a piazza Castello, Torino, luglio 1942." width="450" height="322" /><p class="wp-caption-text">Trebbiatura del grano a piazza Castello, Torino, luglio 1942.</p></div>
<p> </p>
<p> </p>
<div id="attachment_123" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><img class="size-full wp-image-123 " title="orti-guerra-torino-19421" src="http://diarioparanoicocritico.wordpress.com/files/2009/04/orti-guerra-torino-19421.png" alt="Torinesi piantano patate al parco del Valentino. Luglio 1942" width="450" height="339" /><p class="wp-caption-text">Torinesi piantano patate al parco del Valentino. Luglio 1942</p></div>
<p>Sul piano economico e alimentare gli orti di guerra no sono mai serviti a nulla. Contano qui le funzioni latenti, non quelle manifeste.</p>
<p>Un orto di guerra alla Casa Bianca significa che Obama ha bisogno di uno stato di guerra per garantirsi un consenso popolare duraturo e una buona coesione sociale. Tutti hanno bisogno di nemici per vivere, ma i leader populisti ne hanno bisogno più degli altri. </p>
<p>Un nemico è la crisi economica, e l&#8217;orto di guerra rappresenta la risposta dal basso alla minaccia della penuria, il passaggio dal valore di scambio al valore d&#8217;uso e alla <em>subsistence</em>, dall&#8217;economia monetaria al baratto e al dono. Michelle Obama annuncia che i prodotti dell&#8217;orto della Casa Bianca serviranno a nutrire i suoi figli, finiranno nei piatti degli ospiti, e la parte eccedente verrà donata a organizzazioni caritatevoli.</p>
<p>Un altro nemico è il corpo obeso degli americani. Guerra al grasso e al <em>junk food</em>, come Blair in Inghilterra. Michelle Obama lo ha detto espliciamente: vuole che i bambini americani, e gli adulti tramite loro, imparino a mangiare meglio, sano,  fresco e locale: &#8220;locavores&#8221;, secondo un divertente neologismo. È lo stato etico in forma alimentare, che si occupa dei corpi dei sudditi come garanzia della salute del corpo sociale.</p>
<p>Un terzo nemico sono i valori consumistici di Babilonia. Il rapporto con la terra è l&#8217;anti Wall Street, l&#8217;anti finanza staccata dalle cose, l&#8217;anti lusso e spreco. L&#8217;orto di guerra diventa l&#8217;appello alla <em>natura naturan</em>s come fondazione della Potenza, al mito di una cultura contadina basata sulla frugalità, sull&#8217;autosufficienza, sul rapporto diretto e produttivo con la propria terra: il subsistence life style come modello. E su questo ecco i mitologemi di contorno dell&#8217;immaginario USA: i pionieri, il Midwest rurale come <em>heartland</em>, la Walden Pond di Thoreau e la sua variante paranoica, la log cabin di Unabomber nel Montana&#8230; Qui lo stato è pienamente e irrimediabilmente etico, perché mira a costruire il nuovo Americano adatto ai tempi nuovi tramite il fantasma di un simbolico &#8220;ritorno alla terra&#8221; già caro al nostro Ventennio.</p>
<p>Ma la forza dei populisti carismatici alla Obama sta altrove, nella loro capacità di  utilizzare componenti arcaiche della vita sociale e dell&#8217;inconscio collettivo di un gruppo. </p>
<p>Michelle Obama, la parte femminile della Coppia divina, ha messo in atto un rito di fertilità nel periodo canonico dei riti di questo tipo: marzo e aprile. La primavera cerca di rifecondare la terra desolata, e la Mom della First Family rifeconda e rende fertile il locus del potere che è anche il locus della nazione. Notoriamente, Aprile è il mese più crudele, e ad aprile la Regina divina genera dalla terra morta non lillà ma più anticongiunturali pomodori e cetrioli . Con il salvifico contorno di bambini che esprimono la fecondità riuscita. Il cerchio si chiude. Il re divino Obama feconda la regina (vedi   <span>http://diarioparanoicocritico.wordpress.com/2009/04/05/<span title="Fare click per modificare questa parte del permalink">il-corpo-di-ob…chelle-incinta</span>/ ), che feconda il mondo e la terra. </span></p>
<p>Il carisma passa anche da queste cose: paranoia, nemico, uso della paura, uso dell&#8217;inconscio collettivo, ripristino di miti e riti primitivi, ecc. &#8220;Yes, we can&#8221;, forse, ma al solito modo, secondo le logiche più arcaiche della politica, aggrappandosi alle emozioni e ai corpi. Al servizio del cambiamento, del &#8220;change&#8221;? Può darsi, ma ai paranoici orti di guerra preferiamo il &#8220;cultiver notre jardin&#8221; dell&#8217;anti eroe Candide.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Congelamenti e prospettive]]></title>
<link>http://biblicamente.wordpress.com/2009/03/20/congelamenti-e-prospettive/</link>
<pubDate>Fri, 20 Mar 2009 11:01:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>pj</dc:creator>
<guid>http://biblicamente.wordpress.com/2009/03/20/congelamenti-e-prospettive/</guid>
<description><![CDATA[«Ovuli congelati per diventare mamme a 40 anni», titola il Corriere. È «la sfida delle donne in carr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[«Ovuli congelati per diventare mamme a 40 anni», titola il Corriere. È «la sfida delle donne in carr]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tacuinum d&egrave; Afrodisiaci: Le ricette della seduzione]]></title>
<link>http://ioilibri.wordpress.com/2009/03/03/tacuinum-d-afrodisiaci-le-ricette-della-seduzione/</link>
<pubDate>Tue, 03 Mar 2009 12:06:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>frankguz</dc:creator>
<guid>http://ioilibri.wordpress.com/2009/03/03/tacuinum-d-afrodisiaci-le-ricette-della-seduzione/</guid>
<description><![CDATA[Di afrodisiaci si parlava già nell&#8217;antichità. Presso molte popolazioni esistevano rimedi, più ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://ioilibri.files.wordpress.com/2009/03/tacuinumdeafrodisiaci.jpg"><img style="display:block;float:none;margin-left:auto;margin-right:auto;border-width:0;" title="tacuinum-de-afrodisiaci" border="0" alt="tacuinum-de-afrodisiaci" src="http://ioilibri.files.wordpress.com/2009/03/tacuinumdeafrodisiaci-thumb.jpg?w=156" width="156"/></a> </p>
<p><strong>Di afrodisiaci si parlava già nell&#8217;antichità. Presso molte popolazioni esistevano rimedi, più o meno efficaci, sia per gli uomini che per le donne, atti a stimolare e potenziare sessualità, eccitazione, nonché fertilità e gravidanza.</strong>  </p>
<p>Tra i primi afrodisiaci vi sono stati alcuni cibi e bevande che, soprattutto grazie a credenze popolari tramandate nei secoli, hanno mantenuto immutata questa loro funzione, arrivando talvolta a trasformarsi in medicamenti e rimedi dalle magiche virtù.  </p>
<p>Il <strong>Tacuinum de&#8217; afrodisiaci </strong>è un percorso di gastronomia storica dedicato al cibo della seduzione, dall&#8217;antichità ai tempi moderni, e al codice conviviale ad esso collegato.  </p>
<p><strong>Dall&#8217;acqua allo zenzero passando per anice, cacao, peperoncino, sedano, ostriche, tartufo e molti altri prodotti ritenuti afrodisiaci, ricercandone origine, storia e proprietà terapeutiche.</strong>  </p>
<p>Il ricettario &#8211; suddiviso per sfiziosità, primi, secondi, dessert &#8211; presentato nella seconda sezione offre 90 preparazioni diverse dei prodotti descritti, con suggerimenti e artifici estetici tratti da antichi trattati di gastronomia.</p>
<p>&#160;</p>
<div>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="2" width="620">
<tbody>
<tr valign="top">
<td rowspan="3" width="90"><a href="http://ioilibri.files.wordpress.com/2009/03/tacuinumdeafrodisiaci1.jpg"><img style="border-bottom:0;border-left:0;display:inline;border-top:0;border-right:0;margin:0 15px 10px 25px;" title="tacuinum-de-afrodisiaci" border="0" alt="tacuinum-de-afrodisiaci" src="http://ioilibri.files.wordpress.com/2009/03/tacuinumdeafrodisiaci-thumb1.jpg?w=103" width="103"/></a> </td>
<td rowspan="3" width="4"><!--spacer--></td>
<td class="Autore"><a class="Autore" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_alex-revelli-sorini.php?pn=681"><strong><font size="2">Alex Revelli Sorini</font></strong></a><strong><font size="2"> </font></strong><a class="Autore" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_susanna-cutini.php?pn=681"><strong><font size="2">Susanna Cutini</font></strong></a><strong><font size="2"> <span class="Autore"></span><br /></font></strong><a class="TitoloSmall" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__tacuinum-de-afrodisiaci.php?pn=681"><strong><font size="2">Tacuinum dè Afrodisiaci</font></strong></a><strong><font size="2"> <br /><span class="Sottotitolo">Le ricette della seduzione</span><br /></font></strong></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2"><a class="Editore" href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_alino.php?pn=681"><u><strong><font size="2">Ali&#38;no</font></strong></u></a><strong><font size="2"> <br /></font></strong>
<div class="Sottotitolo">&#160;</div>
<p><a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__tacuinum-de-afrodisiaci.php?pn=681"><strong><font size="2">Compralo su Macrolibrarsi</font></strong></a></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cameron e la felicità inattesa]]></title>
<link>http://biblicamente.wordpress.com/2009/03/03/cameron-e-la-felicita-inattesa/</link>
<pubDate>Tue, 03 Mar 2009 09:20:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>pj</dc:creator>
<guid>http://biblicamente.wordpress.com/2009/03/03/cameron-e-la-felicita-inattesa/</guid>
<description><![CDATA[David Cameron, leader conservatore inglese, ha perso nei giorni scorsi il figlio Ivan, sei anni, aff]]></description>
<content:encoded><![CDATA[David Cameron, leader conservatore inglese, ha perso nei giorni scorsi il figlio Ivan, sei anni, aff]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Siamo tutti King Kong]]></title>
<link>http://janejacobs.wordpress.com/2009/02/22/siamo-tutti-king-kong/</link>
<pubDate>Sun, 22 Feb 2009 10:37:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>janejacobs</dc:creator>
<guid>http://janejacobs.wordpress.com/2009/02/22/siamo-tutti-king-kong/</guid>
<description><![CDATA[Il Giappone ha una popolazione di 127 milioni di abitanti. Recenti studi prevedono che la sua popola]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Il Giappone ha una popolazione di 127 milioni di abitanti. Recenti studi prevedono che la sua popola]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pubblicità]]></title>
<link>http://iohosmessocosi.wordpress.com/2009/02/17/pubblicita/</link>
<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 12:15:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>quitlikeme</dc:creator>
<guid>http://iohosmessocosi.wordpress.com/2009/02/17/pubblicita/</guid>
<description><![CDATA[un momento,se uso questo blog per diffondere un messaggio e indirizzare su questo link www.iohosmess]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>un momento,se uso questo blog per diffondere un messaggio e indirizzare su questo link <a href="http://www.iohosmessocosi.it">www.iohosmessocosi.it</a> i potenziali fumatori che cercano metodi e consigli per smettere di fumare,la mia iniziativa secondo Voi è positiva?Ho dovrei investire in banner pubblicitari e posta newsletter?</p>
<p>I costi del mio metodo per smettere di fumare &#8220;IO HO SMESSO COSI&#8217;&#8221; lieviterebbero da 5 euro a cinquanta la pubblicità costa,serve?</p>
<p>Preferisco al momento pubblicizzare i danni provocati dal fumo,tabacco e nicotina:<span style="font-family:Arial;"> <a href="http://www.iohosmessocosi.it/5Motivi_4_2.aspx">http://www.iohosmessocosi.it/5Motivi_4_2.aspx</a></span></p>
<p><span style="font-family:Arial;"><span style="color:#ff0000;">• Il fumo danneggia gravemente te e chi ti sta intorno.<br />
• I fumatori muoiono prima.<br />
• Il fumo ostruisce le arterie e provoca infarti e ictus.<br />
• Il fumo provoca cancro mortale ai polmoni.<br />
• Fumare in gravidanza fa male al bambino.<br />
• Proteggi i bambini, non fumare in loro presenza.<br />
• Il medico o il tuo farmacista possono aiutarti a smettere di fumare.<br />
• Specialisti del settore medico possono aiutarti a smettere di fumare.<br />
• Il fumo crea un&#8217;elevata dipendenza, non iniziare.<br />
• Smettere di fumare riduce il rischio di malattie cardiovascolari e polmonari mortali.<br />
• Il fumo può provocare una morte lenta e dolorosa.<br />
• Il fumo provoca il cancro della cavità orale.<br />
• Il fumo può ridurre la circolazione sanguigna e causa impotenza.<br />
• Il fumo invecchia la pelle.<br />
• Il fumo può danneggiare lo sperma e diminuisce la fertilità.<br />
• Il fumo contiene benzene, nitrosammine, formaldeide e acido cianidrico.<br />
</span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Primo congresso europeo sulla maturazione in vitro degli ovociti umani nelle tecniche di riproduzione assistita]]></title>
<link>http://associazionegender.wordpress.com/2009/02/07/primo-congresso-europeo-sulla-maturazione-in-vitro-degli-ovociti-umani-nelle-tecniche-di-riproduzione-assistita/</link>
<pubDate>Sat, 07 Feb 2009 07:14:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>associazionegender</dc:creator>
<guid>http://associazionegender.wordpress.com/2009/02/07/primo-congresso-europeo-sulla-maturazione-in-vitro-degli-ovociti-umani-nelle-tecniche-di-riproduzione-assistita/</guid>
<description><![CDATA[Si è svolto a Monza, al Centro di medicina della riproduzione “Biogenesi” degli istituti clinici Zuc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Si è svolto a Monza, al Centro di medicina della riproduzione “Biogenesi” degli istituti clinici Zuc]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un'insalatina di lattuga]]></title>
<link>http://rossopiccante.wordpress.com/2009/01/04/uninsalatina-di-lattuga/</link>
<pubDate>Sun, 04 Jan 2009 15:25:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>rossopiccante</dc:creator>
<guid>http://rossopiccante.wordpress.com/2009/01/04/uninsalatina-di-lattuga/</guid>
<description><![CDATA[Tempio di Karnak, Egitto. Mi aggiro tra le immense colonne decorate di affascinanti bassorilievi e g]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Tempio di Karnak, Egitto. Mi aggiro tra le immense colonne decorate di affascinanti bassorilievi e g]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[German couple finds out stork isn't real]]></title>
<link>http://mononeuronico.wordpress.com/2008/11/21/german-couple-found-out-stork-isnt-real/</link>
<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 16:31:41 +0000</pubDate>
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<description><![CDATA[La notizia è un pò vecchiotta, ma ne valeva la pena. Grazie a Dirk Diggler (in arte Sauro) per la se]]></description>
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