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	<title>flavor-fav &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "flavor-fav"</description>
	<pubDate>Sun, 03 Jan 2010 09:37:21 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Public Enemy / Don't Believe the Hype]]></title>
<link>http://dailytrackreport.wordpress.com/2008/04/19/public-enemy-dont-believe-the-hype/</link>
<pubDate>Sat, 19 Apr 2008 01:48:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>jlm</dc:creator>
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<description><![CDATA[Titolo: Don&#8217;t believe the Hype Autore: Public Enemy Album: It Takes A Nation Of Millions To Ho]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Titolo</strong>: Don&#8217;t believe the Hype<br />
<strong>Autore</strong>: Public Enemy<br />
<strong>Album</strong>: It Takes A Nation Of Millions To Hold Us Back &#8211; 1988</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/ASjH7X-jAY4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/ASjH7X-jAY4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Una storia dell&#8217;hip hop e della musica rock in generale non può prescindere dai <strong>Public Enemy</strong>. Anche se alcuni gruppi hanno superato e innovato il linguaggio del duo newyorkese, i Public Enemy, grazie anche al loro<strong> It takes a nation of a million to hold us back </strong>- album che già enunciava la potenza del loro messaggio &#8211;  hanno assunto lo status di classico.</p>
<p>I <strong>Public Enemy</strong> stanno all&#8217;hip hop come i <strong>Rolling Stones</strong> stanno al rock. L&#8217;importanza del loro secondo album oltrepassa il lato puramente musicale per affermarsi come una summa dei disagi della comunità nera verso la fine degli anni 80&#8242;. <strong>Chuck D</strong> (autore di gran parte dei testi, vera mente del gruppo), <strong>Flavor Fav</strong> (co-autore dei testi, voce rauca, ciondoli improbabili, ma anche controparte comica, buffone di scena e intrattenitore delle masse) e <strong>Terminator X </strong>(maestro ai piatti) hanno rappresentato la voce di protesta dei ghetti e degli <em>slum</em> neri: voce che talvolta usciva dal disco e traboccava nella vita reale, causado pesanti disordini nelle strade, grazie anche all&#8217;apporto di una specie di <strong>polizia privata</strong> formata dalla loro crew. La loro attività si meritò l&#8217;attenzione da parte del FBI, soprattutto grazie alle sortite antisemite di <strong>Professor Griff</strong>, coreografo, breaker e figura di spicco della band, almeno agli esordi. La folla e le masse nere saranno sempre al centro dell&#8217;immaginario figurativo dei PE: in alcuni loro video, i due Mc vengono colti al centro di un ghetto o di un quartiere nero, nell&#8217;atto di intrattenere e di arringare le folle.</p>
<p><em>Don&#8217;t believe the hype</em> è uno dei pezzi più significativi e tecnici dell&#8217;album, costruito sulle basi &#8220;secche&#8221; e i campionamenti a piene mani di funk, ma soprattutto sulle liriche al vetriolo dei due Mc, autori di un&#8217;autentica <em>call to action</em> nei confronti del loro pubblico: non credere all&#8217;hype mediatico e alla falsa immagine trasmessa dai media. Accusati talvolta di essere stati guidati dal movimenti antisemiti dei <strong>Black Muslim</strong> (da cui <strong>Chuck D</strong> ha preso più volte le distanze in numerose interviste), I Public Enemy si scrollano di dosso l&#8217;immagine di sobillatori per costituirsi come autentica coscienza politica, puntando il dito contro quello che &#8211; secondo loro &#8211; è il vero &#8220;nemico pubblico&#8221;, i media: <em>You believe it&#8217;s true, it blows me through the roof / Suckers, liars get me a shovel/Some writers I know are damn devils/For them I say don&#8217;t believe the hype </em>(Tu credi che sia vero, e questo mi fa gonfiare di rabbia/ Perdenti, bugiardi, datemi una pala / Alcuni scrittori di mia conoscienza sono il vero male/ Per loro dico: <em>don&#8217;t believe the hype</em>).</p>
<p><strong>Link</strong>: <a href="http://www.publicenemy.com/" target="_blank">sito</a> ufficiale, <a href="http://www.lyricsdepot.com/public-enemy/dont-believe-the-hype.html" target="_blank">testo</a> di <em>Don&#8217;t believe the hype</em></p>
</div>]]></content:encoded>
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