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	<title>foggia &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/foggia/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "foggia"</description>
	<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 21:25:31 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Sorteggi Tim Cup&#58; ecco il tabellone]]></title>
<link>http://kazika.wordpress.com/2009/11/26/sorteggi-tim-cup-ecco-il-tabellone/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 19:10:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>labrasimb</dc:creator>
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<description><![CDATA[(AGM-DS) &#8211; Milano, 16 luglio &#8211; Inizia ufficialmente la Coppa Italia 2009/2010: già agli ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>(AGM-DS) &#8211; Milano, 16 luglio &#8211; Inizia ufficialmente la Coppa Italia 2009/2010: già agli ottavi ci potrebbe essere la sfida Juventus â&#8217; Napoli.</p>
<p>Fiorentina, Lazio, Juventus e Inter da una parte; Milan, Udinese, Roma e Genoa, pronte a scendere in campo come teste di serie nell&#8217;andata degli ottavi di finale, di scena tra il 10 e il 15 dicembre prossimi.</p>
<p>E già si aprono gli scenari di possibili incroci tra le big del campionato italiano: la Juve potrebbe giocarsi l&#8217;accesso ai quarti contro il Napoli, che inizierà dal terzo turno eliminatorio.</p>
<p>In caso di successo si potrebbe profilare una supersfida Inter â&#8217; Juve nei quarti di finale, gara che sta diventando una classica per quanto riguarda la Tim Cup.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.datasport.it/leggi.aspx?id=5705832"> www.datasport.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[I piagnistei, un po' ipocriti, sul report di MeglioFoggia]]></title>
<link>http://quotidianofoggia.wordpress.com/2009/11/26/i-piagnistei-un-po-ipocriti-sul-report-di-megliofoggia/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 15:59:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>quotidianofoggia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Hanno fatto molto discutere i dati del rapporto annuale di Meglio Foggia, l’organismo promosso da La]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://quotidianofoggia.wordpress.com/files/2009/11/villa-foggia.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2354" style="margin-left:10px;margin-right:10px;" title="villa foggia" src="http://quotidianofoggia.wordpress.com/files/2009/11/villa-foggia.jpg" alt="" width="200" height="150" /></a>Hanno fatto molto discutere i dati del rapporto annuale di Meglio Foggia, l’organismo promosso da Lanfranco Tavasci per offrire al territorio elementi di riflessione sulla qualità della vita, e sulle prospettive per migliorarla.<br />
Va detto che dietro queste discussioni c’è un pizzico di ipocrisia. Il rapporto annuale dell’associazione di Tavasci è cosa degnissima di attenzione e di rispetto, ma non c’è bisogno né della zingara né di raffinati sociologici per rendersi conto che la qualità della vita, e con essa il contesto economico e sociale del capoluogo dauno e del resto della provincia, hanno da tempo raggiunto il livello di guardia.<!--more--><br />
Per rendersene conto basta sfogliare i giornali tutti i giorni: una criminalità organizzata sempre più rampante e feroce, tanto da spingere il governo ad adottare misure straordinarie; una illegalità diffusa, una sempre più radicata cultura della violenza che esplode con periodica frequenza in modo lacerante e drammatico, come dimostrano le storie dell’omicidio della piazzetta e della quattordicenne violentata.<br />
E se non bastassero i fatti, ci sono i dati più spiccioli, che il Quotidiano ha sovente messo in evidenza: la crescita esponenziale degli sfratti per morosità, quella altrettanto vertiginosa della cassa integrazione guadagni e delle ipoteche legali sugli immobili.<br />
Foggia e provincia sono allo sbando, ma l’occasione per ragionarci sopra, per vedere se e come si può chiudere questo amarissimo capitolo, viene offerta da momenti estremamente significativi, come la presentazione del rapporto di cui abbiamo detto, ma tutto sommato distanti dai palazzi delle istituzioni, in cui vengono poi prese le decisioni che contano, quelle che dovrebbero essere adottate ed azionate le misure e gli interventi necessari per cercare di venire fuori dal tunnel.<br />
Il giudizio unanime espresso circa i dati del rapporto da tutti gli esponenti politici che sono intervenuti alla presentazione ed al successivo dibattito è stato, come si usa dire in questi casi, di “forte preoccupazione”. Una volta tanto il centrosinistra ed il centrodestra non si sono divisi: è una preoccupazione bipartisan, insomma.<br />
Bisognerebbe che questa comune preoccupazione sfociasse in un segnale altro e forte alla cittadinanza. Un segnale, prima di tutto, di reale volontà unitaria di fronteggiare una crisi che minaccia di diventare irreversibile. Il sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, ed il presidente della Provincia, Antonio Pepe, entrambi corifei della preoccupazione diffusa dai dati del rapporto di Meglio Foggia potrebbero dare il buon esempio, per esempio convocando, su questi temi, una seduta monotematica e congiunta dei rispettivi consigli. Questo sì, sarebbe il segnale di una inversione di rotta.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Inaugurazione venerdì 27 novembre: omaggio a Luciano Emmer]]></title>
<link>http://festivalfoggia.wordpress.com/2009/11/26/inaugurazione-venerdi-27-novembre-omaggio-a-luciano-emmer/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 11:44:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>maramundi</dc:creator>
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<description><![CDATA[Prenderà ufficialmente il via domani, venerdì 27 novembre alle 20.00 al Teatro del Fuoco, la nona ed]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:left;"><a href="http://festivalfoggia.wordpress.com/files/2009/11/emmer1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-738" title="Emmer" src="http://festivalfoggia.wordpress.com/files/2009/11/emmer1.jpg?w=300" alt="" width="300" height="224" /></a>Prenderà ufficialmente il via domani, <strong>venerdì 27 novembre</strong> alle <strong>20.00 </strong>al Teatro del Fuoco, la nona edizione del Festival del Cinema Indipendente, con la serata dedicata a <strong>Luciano Emmer</strong>, maestro del neorealismo recentemente scomparso all’età di 91 anni.<!--more--></p>
<p style="text-align:left;">Interverranno l’Assessore regionale al Mediterraneo e alle Attività Culturali <strong>Silvia Godelli</strong>, il Presidente della Provincia <strong>Antonio Pepe</strong>, l’assessore provinciale alla Cultura <strong>Billa Consiglio</strong>, i direttori artistici <strong>Mauro Palma</strong> e <strong>Fabio Prencipe</strong> e il Responsabile del Festival <strong>Geppe Inserra</strong>.</p>
<p style="text-align:left;">Il Festival rende omaggio all’insigne cineasta, profondamente legato alla Capitanata da vincoli di affetto e di amicizia: nel pomeriggio infatti, alle <strong>ore 18.00</strong>, nella Sala Giunta di Palazzo Dogana, anche il conferimento del “<strong>Premio alla carriera</strong>”, che verrà ritirato dal figlio <strong>Michele</strong>, che per impegni professionali inderogabili non potrà trattenersi per l’intera serata.</p>
<p style="text-align:left;">Parte da lontano il rapporto tra Emmer e il Festival di Foggia: il regista tenne a battesimo la kermesse nel 2001 presiedendo la prima giuria dei lungometraggi e al Festival tornò numerose volte non facendo mancare mai il suo sostegno.</p>
<p style="text-align:left;">All’inaugurazione verrà riproposta “<strong>La ragazza in vetrina</strong> nella versione integrale a cura della Cineteca Nazionale. A questa pellicola del 1960 la censura impose tagli, modifiche al dialogo e il divieto ai minori di 16 anni. Disgustato e offeso da questa decisione, Emmer abbandonò il cinema per la pubblicità e la televisione: divenne il padre di “Carosello”, firmandone la sigla del primo “A siparietto” e circa 2.750 episodi, con grandi artisti del calibro di Totò, Mina, Dario Fo, Nilla Pizzi, Paolo Villaggio, Paolo Panelli, Anita Ekberg e tantissimi altri. Tornò a fare cinema trent’anni più tardi, con “Basta! Ci faccio un film”. In apertura di serata il Festival propone anche alcuni caroselli e materiale inedito messo a disposizione dalla famiglia Emmer.</p>
<p style="text-align:left;">In programma anche il backstage, a firma di Michele Buo e Simone Rencricca, che documenta le fasi di lavorazione del film “<strong>Il cardo rosso</strong>”, opera incompiuta che il maestro girò in Capitanata nel 2006. Il film è dedicato ai “terrazzani”, comunità che si insediò diversi secoli fa alla periferia di Foggia, vivendo di cacciagione, piccolo artigianato e raccolta nei campi.</p>
<p style="text-align:left;">L’omaggio del Festival a Luciano Emmer prosegue, al termine dell’inaugurazione: al cinema “<strong>Falso Movimento</strong>” è prevista la proiezione di altri due film: “<strong>Parigi è sempre Parigi</strong>” e “<strong>Il bigamo</strong>”, con inizio alle ore 22.30.</p>
<p style="text-align:left;">Prevista, nel foyer del Teatro del Fuoco e nella Biblioteca comunale di Pietramontecorvino, anche la mostra di manifesti, locandine e materiali inediti di Emmer. La mostra è organizzata in collaborazione con la Biblioteca Provinciale “La Magna Capitana” e con il contributo di Tecnufficio che curato la riproduzione.</p>
<p style="text-align:left;">N.B.: In considerazione dell’elevato spessore cultura dell’iniziativa, si confida nella Vs. presenza sia al conferimento del “<strong>Premio alla carriera</strong>” alle ore <strong>18.00</strong> nella <strong>Sala Giunta di Palazzo Dogana</strong>, con Michele Emmer, sia all’inaugurazione alle <strong>20.00</strong> al <strong>Teatro del Fuoco</strong>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tim Cup&#58; il 2 Agosto sar&#224; Foggia&#45;Viterbese]]></title>
<link>http://paglazo.wordpress.com/2009/11/25/tim-cup-il-2-agosto-sar-foggiaviterbese/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 22:54:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>paglazo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Tim Cup: il 2 Agosto sarà Foggia-Viterbese Effettuato il sorteggio della Coppa Italia maggiore alla ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Tim Cup: il 2 Agosto sarà Foggia-Viterbese</p>
<p>Effettuato il sorteggio della Coppa Italia maggiore alla quale prende parte anche il Foggia.</p>
<p>Il 2 Agosto allo Zaccheria (orario da stabilire) rossoneri opposti ai laziali della Viterbese.</p>
<p>Se il Foggia passa il turno, il 9 Agosto gioca a Trieste contro gli alabardati.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.teleradioerre.it/news/articolo.asp?idart=45843"> www.teleradioerre.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Calcio&#46; Foggia&#58; ecco il difensore Torta&#44; in arrivo l&#39;attaccante &#46;&#46;&#46;]]></title>
<link>http://gralile.wordpress.com/2009/11/25/calcio-foggia-ecco-il-difensore-torta-in-arrivo-lattaccante/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 22:40:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>gralile</dc:creator>
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<description><![CDATA[Foggia: ecco il difensore Torta, in arrivo l&#8217;attaccante Ferrari Mentre il Foggia da oggi suda ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Foggia: ecco il difensore Torta, in arrivo l&#8217;attaccante Ferrari</p>
<p>Mentre il Foggia da oggi suda nel ritiro di Città della Pieve, il Consulente di Mercato Filippo Fusco e l&#8217;Amministratore Unico Gianni Francavilla continuano a lavorare per completare l&#8217;organico.</p>
<p>Ed allora ecco l&#8217;arrivo del ventenne Andrea Torta, difensore centrale, che ha nel gioco aereo il suo punto di forza, scuola Juventus, lo scorso anno in Seconda Divisione al Rovigo.</p>
<p>Sul fronte delle cessioni, si vagliano le richieste per il cileno Salgado, che comunque non sarà svenduto.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.teleradioerre.it/news/articolo.asp?idart=45837"> www.teleradioerre.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[il grande nibbio di Puglia&#187;]]></title>
<link>http://raxoka.wordpress.com/2009/11/25/il-grande-nibbio-di-puglia/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 22:26:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>raxoka</dc:creator>
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<description><![CDATA[E&#8217; questa la denuncia che esce dall&#8217;incontro promosso dalla Coldiretti, dal Comitato del]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>E&#8217; questa la denuncia che esce dall&#8217;incontro promosso dalla Coldiretti, dal Comitato del Paesaggio e dagli Amici della Terra insieme ad una vasta rete di associazioni ambientalistici, sulla speculazione dell&#8217;eolico che procede ad un ritmo incessante con il risultato che &#8220;è purtroppo assai facile prevedere che nel giro di pochi anni assisteremo alla scomparsa pressochè totale dall&#8217;intero Appennino e dalla Sicilia, dell&#8217;aquila reale, dell&#8217;aquila del Bonelli, del grifone, del capovaccaio, del nibbio reale, nonchè ad una forte diminuzione di molte altre, tra cui diversi migratori&#8221;.</p>
<p>Le centrali eoliche, realizzate e progettate sulle montagne della provincia di L&#8217;Aquila, minacciano di provocare nel giro di pochissimo tempo la scomparsa dalla zona, e praticamente dall&#8217;intero Abruzzo, del grifone e dell&#8217;aquila reale, con la perdita dopo il terremoto di un altro pezzo della identità territoriale, questa volta &#8211; precisa la Coldiretti &#8211; per mano dell&#8217;uomo.</p>
<p>Siamo ormai arrivati al punto che non esiste, praticamente, zona montana o collinare appenninica che non sia interessata da qualche progetto di costruzione di centrali eoliche di tipo industriale con aerogeneratori alti 100-150 metri e più e pale rotanti lunghe diverse decine di metri, secondo ALTURA l&#8217;associazione per la tutela degli uccelli rapaci e del loro ambiente.</p>
<p>Sono le zone dove nidificano le aquile reali (ne sono rimaste non più di 80-90 coppie dalla Liguria alla Sicilia), i grifoni (presenti con una colonia composta di circa 150 individui nella Marsica, in provincia di L&#8217;Aquila, e una in Sicilia sui Monti Nebrodi), e diverse altre specie di grande importanza, rare o molto rare, come il capovaccaio (non più di una quindicina di coppie e solo nel Meridione), l&#8217;aquila del Bonelli (presente ormai solo in Sicilia con meno di 20 coppie), il nibbio reale, il biancone, il falco lanario e il falco grillaio.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_dallapuglia_NOTIZIA_01.php?IDNotizia=251586&#38;IDCategoria=1"> www.lagazzettadelmezzogiorno.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Falso Movimento e non solo / Palazzo di Città riscopre la cultura]]></title>
<link>http://quotidianofoggia.wordpress.com/2009/11/25/falso-movimento-e-non-solo-palazzo-di-citta-riscopre-la-cultura/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 18:50:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>quotidianofoggia</dc:creator>
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<description><![CDATA[E la Confcommercio immediatamente raccoglie l&#8217;invito del sindaco Mongelli: disponibile al conf]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h3><em><a href="http://quotidianofoggia.wordpress.com/files/2009/11/falsomovimento2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2597" style="margin-left:10px;margin-right:10px;" title="falsomovimento2" src="http://quotidianofoggia.wordpress.com/files/2009/11/falsomovimento2.jpg" alt="" width="300" height="168" /></a>E la Confcommercio immediatamente raccoglie l&#8217;invito del sindaco Mongelli: disponibile al confronto per ridare vita al centro storico.</em></h3>
<p>All&#8217;inizio sembrava la solita querelle tra i gruppi di maggioranza (schierati decisamente contro la chiusura del Falso Movimento) e quelli di minoranza (più propensi invece a difendere le ragioni del parroco della cattedrale, che ha intimato lo sfratto al conduttore del cinema d&#8217;essai). Due ore e passa di dibattito &#8211; molto appassionato e costruttivo &#8211; hanno invece partorito un documento unitario, approvato all&#8217;unanimità dall&#8217;intero consiglio comunale.<!--more--><br />
Raramente il confronto arricchisce, ma questa volta è successo. A produrre il miracolo è stata forse la circostanza che, per la prima volta, grazie ai circa 2.500 cittadini che hanno sottoscritto la petizione popolare per evitare la chiusura dello storico cinema cittadino diretto da Mauro Palma, nell&#8217;aula consiliare di Palazzo di Città si è parlato di cultura, e da parte di tutti è stato convenuto sul fatto che, oggi più che mai, la chiusura rappresenta una priorità per una città che sta vivendo un degrado inquietante, sia per quanto riguarda i contenuti culturali, sia per quanto riguarda i contenitori.<br />
L&#8217;ordine del giorno approvato all&#8217;umanità contiene alcuni emendamenti suggeriti dai banchi della minoranza: rispetto alla stesura iniziale, che invitava il sindaco ad avviare l&#8217;opportuno confronto con l&#8217;arcivescovo ed il parroco per mediare sulla sfratto, e comunque studiare ipotesi alternative, vi è un sostanziale allargamento del fronte della riflessione ad altre situazioni e ad altri contesti cittadini, come il centro storico, che si sta sempre più impoverendo di spazi per la cultura, il Teatro Comunale e la stessa Cattedrale, entrambi luoghi simbolo della città, ed entrambi chiusi per lavori di restauro.<br />
Il confronto si allarga, pertanto, diventa un confronto a più voci, all&#8217;interno del quale un ruolo importante sarà giocato dall&#8217;università. Il dibattito consiliare è stato preceduto dalla lettura di un messaggio fatto giungere all&#8217;assise municipale dal rettore dell&#8217;ateneo foggiano, Giuliano Volpe. E nell&#8217;aula sono rimbalzati anche gli echi dell&#8217;iniziativa del dirigente scolastico del circolo didattico Santa Chiara che ha offerto i propri spazi alla parrocchia Cattedrale, in modo da trovare insieme soluzioni condivise, che consentano la sopravvivenza del Falso Movimento. È forse per la prima volta che la città riflette in modo così corale e così partecipato sui temi della cultura, della vivibilità cittadina, dell&#8217;agibilità di quegli spazi che, come il &#8220;Falso Movimento&#8221; che hanno saputo ritagliarsi spazi importanti.<br />
Il confronto si allarga anche a forze non istituzionalmente culturali, ma ad associazioni di categoria degli imprenditori come la Confcommercio, ed era ora: perché mai come in questi anni, e mai come nell&#8217;era della globalizzazione, la cultura è un fatto economico, come del resto ha spesso evidenziato lo stesso sindaco Mongelli, chiamando a raccolta i ceti economici cittadini.<br />
La prima risposta è giunta dal presidente dal presidente della Confcommercio, Matteo Biancofiore che ha veramente raccolto al volo le sollecitazioni giunte da Mongelli, a margine del Consiglio Comunale di ieri e relativi alla chiusura del cinema Falso Movimento: &#8220;Siamo desiderosi di contribuire ad aprire un serio e articolato confronto su tutte le questioni che interessano il centro storico di Foggia; a partire anche, perchè no, dai contenitori culturali&#8221;.<br />
Biancofiore ha aggiunto:. &#8220;Sono anni che ribadiamo a più riprese che c&#8217;è bisogno di nuove politiche urbane e di una programmazione che tenga in considerazione in modo organico tutti gli elementi che caratterizzano la qualità della vita nel centro cittadino. A Foggia come nel resto del territorio. Per questo  non possiamo che apprezzare la proposta lanciata dal Sindaco Mongelli.&#8221;<br />
&#8220;La funzione sociale delle attività commerciali, ricreative e culturali hanno sempre rappresentato un parametro di valutazione importante. Come Confcommercio ne siamo sempre stati consapevoli e per questo da tempo insistiamo per una loro reale integrazione. La programmazione urbanistica &#8211; ha concluso Biancofiore &#8211; deve essere al servizio dei cittadini; dobbiamo ripensare il modo di vivere nelle città, evitando che i centri storici si svuotino diventando solo dormitori o luoghi di lavoro. Non conosco nel dettaglio la vicenda relativa alla sala cinematografica in questione, ma non posso che augurarmi che un presidio culturale importante del centro storico di Foggia continui la sua attività. E lo dico come cittadino e come rappresentante di una categoria che riveste un ruolo fondamentale nella vita sociale delle città&#8221;.<br />
Una volta tanto (ma potrebbe essere l&#8217;inizio di una svolta interessante di un metodo nuovi di affrontare le questioni cittadine) è la cultura a fungere da collante e far ritrovare alla città il desiderio di aggregazione e di partecipazione.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Niente trasferta abruzzese per i tifosi rossoneri]]></title>
<link>http://quotidianofoggia.wordpress.com/2009/11/25/niente-trasferta-abruzzese-per-i-tifosi-rossoneri/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 18:39:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>quotidianofoggia</dc:creator>
<guid>http://quotidianofoggia.wordpress.com/2009/11/25/niente-trasferta-abruzzese-per-i-tifosi-rossoneri/</guid>
<description><![CDATA[Niente trasferta abruzzese per i tifosi rossoneri: è quanto stabilito dal Prefetto della Provincia d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://quotidianofoggia.wordpress.com/files/2009/11/usfoggia.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-2533" style="margin-left:10px;margin-right:10px;" title="usfoggia" src="http://quotidianofoggia.wordpress.com/files/2009/11/usfoggia.jpg" alt="" width="200" height="144" /></a>Niente trasferta abruzzese per i tifosi rossoneri: è quanto stabilito dal Prefetto della Provincia di Pescara, Paolo Orrei che, in occasione dell´incontro di calcio tra Delfino Pescara e Foggia in programma domenica 29 novembre alle ore 14.30 presso lo Stadio comunale &#8220;Adriatico Giovanni Cornacchia&#8221; di Pescara, ha disposto le seguenti prescrizioni: eliminazione del settore ospiti dello stadio &#8220;Adriatico Giovanni Cornacchia&#8221; di Pescara al fine di favorire l´accesso di particolari categorie di tifosi biancazzurri (famiglie, studenti ed anziani); vendita dei tagliandi ai soli residenti nella Regione Abruzzo e divieto di diffusione e vendita attraverso i circuiti telematici al di fuori della Regione; incedibilità del titolo di accesso. <!--more--></p>
<p>Le suddette limitazioni escludono invece i possessori della Tessera del Tifoso, i quali potranno liberamente accedere all´impianto sportivo abruzzese. Intanto in casa Pescara si attende la gara con il Foggia per riscattare non solo la sconfitta di Reggio Emilia, ma soprattutto il periodo nero che attanaglia gli adriatici nell’ultimo mese. “E&#8217; inutile girarci intorno. Siamo in un momento di difficoltà. Cuccureddu non è in discussione – ha dichiarato il direttore generale del Pescara Lucchesi –. In questi momenti bisogna ragionare giorno per giorno. In questo momento non credo che il problema sia l´allenatore, ma siano diversi. Tutti dobbiamo fare qualcosa in più, nessuno escluso”. Due punti incamerati nelle ultime quattro partite per il Pescara che con la Reggiana ha subito la seconda sconfitta consecutiva in trasferta. Sembra perso quel flebile filo tattico costruito nelle prime dodici giornate. Manovra lenta e prevedibile, la sterilità in fase offensiva si sta cronicizzando, il nervosismo sembra aver preso il sopravvento sul tecnico e conseguentemente sulla squadra. Urge una scossa, decisa e tempestiva, poco importa che Verona e Ternana non abbiano accelerato. I tifosi contestano le prestazioni di qualche giocatore, non ritenuto all’altezza, anche se contro il Foggia chi rischia più di tutti sembra essere Antonello Cuccureddu, che in caso di ulteriore sconfitta potrebbe essere sollevato dall’incarico. Il Foggia di Pecchia e Porta ha quindi una grossa occasione per dare continuità alla vittoria di domenica scorsa contro il Portogruaro, visto che saranno nuovamente a disposizione sia il difensore Goretti che l’attaccante cileno Salgado. Il Giudice Sportivo ha anche ‘graziato’ la società di via Napoli con appena 1500 euro di multa nonostante i numerosi petardi fatti esplodere allo Zaccheria durante l’ultima gara. Entra in diffida il difensore Cuomo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Conoscenza e trasparenza, ecco l'urbanistica discontinua]]></title>
<link>http://quotidianofoggia.wordpress.com/2009/11/25/conoscenza-e-trasparenza-ecco-lurbanistica-discontinua/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 18:35:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>quotidianofoggia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Presentato il portale urbanistico cittadino. L&#8217;assessore regionale Barbanente: &#8220;È una sv]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h3><em><a href="http://quotidianofoggia.wordpress.com/files/2009/11/urbanistica.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2591" style="margin-left:10px;margin-right:10px;" title="urbanistica" src="http://quotidianofoggia.wordpress.com/files/2009/11/urbanistica.jpg" alt="" width="300" height="240" /></a>Presentato il portale urbanistico cittadino. L&#8217;assessore regionale Barbanente: &#8220;È una svolta copernicana&#8221;</em></h3>
<p>Non è forse una svolta vera e propria, per le ragioni che diremo meglio appresso, ma di certo è il primo concreto approdo di un lungo percorso, iniziato almeno cinque anni fa,  con l&#8217;affidamento dell&#8217;incarico perla redazione del nuovo Pug a Karrer, voluto dall&#8217;allora assessore all&#8217;urbanistica, Ciro Mundi.<!--more--><br />
La sensazione è che dopo anni di incertezze e di sbandate (per ragioni mai del tutto chiarite Mundi fu &#8220;dimissionato&#8221; dalla giunta municipale dopo che il consiglio aveva approvato il documento programmatico preliminare predisposto da Karrer) si  sia imboccata finalmente la strada buona. Almeno nel senso della trasparenza, che è sempre una risorsa importante, quando si parla di pubblica amministrazione in generale, e soprattutto di urbanistica.<br />
Il portale inaugurato ieri dall&#8217;assessore regionale all&#8217;urbanistica è assai più di un sito web: per la prima volta il Comune mette a disposizione della cittadinanza (professionisti, imprese, ma anche cittadini che vogliano semplicemente farsi un&#8217;opinione sulle prospettive dello sviluppo urbanistico cittadino) tutti, ma davvero tutti i materiali utili.<br />
Quando si parla di urbanistica, la trasparenza è un valore politico importante perché una volta voltate le carte, è difficile tornare indietro.  E la sensazione è che questa volta, se non altro, le carte siano state voltate veramente, e forse definitivamente.<br />
L&#8217;aspetto particolare di questa storia è che mentre la linea tracciata dalla politica rispetto all&#8217;urbanistica cittadina è stata tortuosa e qualche volta tormentata, quella tecnica è stata, al contrario, insolitamente diritta. Si parte dall&#8217;incarico per la redazione del documento programmatico preliminare per il nuovo Pug, e si finisce al nuovo Pug, non senza l&#8217;importante &#8220;attualizzazione&#8221; del Prg vigente firmato da Benevolo, senza della quale non sarebbe stato possibile dare prospettive concrete all&#8217;iter di adozione del Pug.<br />
Per conoscere, comunque, se l&#8217;amministrazione Mongelli intende essere discontinua anche sul versante urbanistico (ma tutto lascia supporre di no, visto che l&#8217;assessore  Nicola Lo Muzio è stato consulente dell&#8217;ultimo assessore all&#8217;urbanistica della giunta Ciliberti, Michele Salatto, e che ha comunque seguito l&#8217;iter del Pg fin dall&#8217;inizio) bisognerà attende che il sindaco e la Giunta presentino al consiglio le linee programmatiche. Ma la lunga attesa sembra ormai finita, e il documento di cui abbiamo parlato ieri presentato dai gruppi di maggioranza può essere ritenuto più di un&#8217;anticipazione delle mosse che l&#8217;amministrazione effettuerà sul delicato e sempre nevralgico versante urbanistico foggiano. Non è un caso che durante la presentazione del portato l&#8217;assessore comunale ha annunciato la presenza a Foggia, il prossimo 30 novembre, del professor Karrer, per un incontro dedicato alla attualizzazione del DPP, il Documento programmatico preliminare.<br />
Si tratta evidentemente di verificare la coerenza del DPP con la manovra urbanistica annunciata per sommi capi proprio dall&#8217;importante documento politico della maggioranza (fatto anch&#8217;esso ed anche in se stesso abbastanza nuova, perché era da tempo che la maggioranza non si ritrovava in modo così compatto sulle questioni urbanistiche).<br />
Si affronterà l&#8217;emergenza con gli ormai numerosi strumenti di cui l&#8217;amministrazione dispone per intervenire nel contesto dell&#8217;attuale piano regolatore generale: i Pirp, che interessano la riqualificazione di Borgo Croci e di Rione Martucci-Diaz, i bandi di housing sociale ed i Prusst, nell&#8217;ottica di un rapporto di pari dignità tra pubblico e privato e nella consapevolezza che lo sblocco dei suoli e delle aree edificatorie può contribuire anche a dare una boccata d&#8217;ossigeno alle esangui casse comunali. Ma quando si parla di convergenza tra obiettivi pubblici ed obiettivi privati, la trasparenza, la certezza delle regole, diventano un fattore primario. Non è difficile intuire che dietro al blocco dell&#8217;urbanistica che da molti anni grava sulla città, vi sia stata proprio la difficoltà di assicurare quel corretto equilibrio tra gli interessi pubblici e quelli privati (comunque legittimi, se si gioca secondo le regole): un difficile equilibrio che fatalmente innesca ritardi, quando non veti incrociati che paralizzano la città.<br />
Il commento dell&#8217;assessore Barbanente è, del resto, quanto mai chiaro: &#8220;L&#8217;iniziativa del Comune di Foggia è una rivoluzione copernicana, perchè scardina un contesto in cui il potere di organismi tecnici ed amministrativi era fondato sulla capacità esclusiva di gestione dei dati e delle informazioni&#8221;.<br />
La portata politica della sfida è stata invece chiarita dall&#8217;assessore Lo Muzio. &#8220;Abbiamo voglia di partecipazione reale, e non di un coinvolgimento di tecnici e cittadini a cose fatte. È&#8217; un portale attivo ed interattivo ed è un segno forte e concreto dell&#8217;operazione trasparenza urbanistica che abbiamo adottato&#8221;.<br />
Potrebbe stare proprio in questa trasparenza (finalmente non soltanto annunciata, ma anche concretamente applicata)  la &#8220;discontinuità&#8221; urbanistica della giunta Mongelli.</p>
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<title><![CDATA[Presentazione del calendario dell'Assessorato alla Cultura e stage teorico-pratico sui videoclip]]></title>
<link>http://festivalfoggia.wordpress.com/2009/11/25/presentazione-del-calendario-dellassessorato-alla-cultura-e-stage-teorico-pratico-sui-videoclip/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 10:56:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>maramundi</dc:creator>
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<description><![CDATA[In attesa della serata inaugurale che venerdì 27 novembre, alle ore 20.00, al Teatro del Fuoco, darà]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://festivalfoggia.wordpress.com/files/2009/11/locandina-del-calendario.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-668" title="locandina del calendario" src="http://festivalfoggia.wordpress.com/files/2009/11/locandina-del-calendario.jpg?w=143" alt="" width="143" height="300" /></a>In attesa della serata inaugurale che venerdì 27 novembre, alle ore 20.00, al Teatro del Fuoco, darà il via alla nona edizione del Festival del Cinema Indipendente, fervono le attività collaterali alla kermesse. Tutto pronto, infatti, per la presentazione del calendario dell’Assessorato Provinciale alla Cultura, in programma la mattina di venerdì 27 novembre, alle 10.30 nella Saletta Multimediale, a piano terra di Palazzo Dogana. L’assessore alla Cultura Billa Consiglio illustrerà il calendario che ripropone immagini tratte dalla collezione di manifesti e locandine cinematografiche della Biblioteca Provinciale “La Magna Capitana”. <!--more-->Composta da oltre 30mila pezzi, per qualità e quantità dei materiali, la collezione è seconda in Italia soltanto alla celebre raccolta del Museo Nazionale del Cinema di Torino. La realizzazione del calendario e l’allestimento della mostra di manifesti e locandine è stata curata da Pia Carducci, seguendo criteri essenzialmente artistici, a testimonianza che le grafiche dei manifesti cinematografici possono essere considerate vere e proprie opere d’arte. Manifesti e locandine resteranno esposti al pubblico dal 27 novembre al 4 dicembre (eccetto domenica 29 novembre) presso la Saletta Multimediale di Palazzo Dogana. Intanto, da giovedì 28 a sabato 29 novembre si svolgerà, sempre a Palazzo Dogana, lo stage teorico-pratico finalizzato alla realizzazione di un videoclip musicale, cui prenderanno parte circa 40 studenti. Giovedì 26 novembre, dalle ore 9.30 alle ore 13.00, nella Sala del Tribunale di Palazzo Dogana, i due registi e attori, Michele De Virgilio e Nicola Scorza, ripercorreranno brevemente la storia dei videoclip musicali. Insieme ai ragazzi visioneranno i lavori più significativi di artisti provenienti da diverse nazionalità, mettendo in evidenza le differenti strutture narrative e tecniche. Nella fase successiva, dopo aver ascoltato due brani musicali originali, composti da Umberto Sangiovanni, gli studenti analizzeranno il testo, provando a raccontarne la storia attraverso le immagini. Le idee dei partecipanti saranno prese in esame e confrontate. Successivamente si passerà allo “spoglio della sceneggiatura”: i registi spiegheranno le difficoltà produttive e le tecniche di ripresa necessarie alla realizzazione. Venerdì 27 novembre, sempre dalle ore 9.30 alle ore 13.00, nella Sala del Tribunale di Palazzo Dogana, i registi presenteranno la storia scelta dai ragazzi per realizzare il video musicale. Verranno illustrate le diverse inquadrature, attraverso l’utilizzo di uno storyboard. Al termine dei due giorni di stage si procederà quindi all’assegnazione dei compiti del reparto produttivo, che assisterà la troupe durante le riprese. Ogni studente, in base alle proprie attitudini e inclinazioni, si occuperà di un aspetto specifico, dalla scenografia, ai costumi, dalla fotografia alla recitazione. Sabato 28 novembre, dalle ore 8.30 alle ore 17.00, si girerà con la troupe nelle Sale di Palazzo Dogana e in esterni, con la supervisione del direttore della fotografia Gianni Cigna, diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia, con esperienze professionali in Italia e all’estero, nel campo del cinema, della pubblicità, dei video musicali e dei documentari.</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Ecco la IX edizione del Festival del Cinema di Foggia]]></title>
<link>http://quotidianofoggia.wordpress.com/2009/11/24/ecco-la-ix-edizione-del-festival-del-cinema-di-foggia/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 17:56:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>quotidianofoggia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ritorna il Festival del Cinema Indipendente, un cinema tutto personale, sperimentale, libero da vinc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://quotidianofoggia.wordpress.com/files/2009/11/logofestival.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2584" title="logofestival" src="http://quotidianofoggia.wordpress.com/files/2009/11/logofestival.jpg" alt="" width="460" height="239" /></a>Ritorna il Festival del Cinema Indipendente, un cinema tutto personale, sperimentale, libero da vincoli di produzione e restrizioni, quel cinema spesso originale e creativo che arriva nelle sale ma, purtroppo, è poco corteggiato dai grandi distributori, poco convinti delle enormi potenzialità di questi girati. Eppure, anche quest&#8217;anno, per la IX edizione, la nostra città si anima, per una settimana, di attori e registi, d&#8217;idee e film, appuntamenti e iniziative. Ritorna, con grande successo il Festival del Cinema Indipendente che si terrà dal 27 novembre al 5 dicembre 2009, nei cinema di Foggia e provincia.</p>
<p><!--more-->La manifestazione, con il contributo dell&#8217;Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, è stata presentata ieri mattina, alle 10.30, presso la Sala Giunta di Palazzo Dogana. All&#8217;incontro sulla rassegna cinematografica hanno partecipato il presidente della Provincia, Antonio Pepe; il vicepresidente e assessore alle Politiche culturali, Billa Consiglio; i direttori artistici Mauro Palma e Fabio Prencipe, e tutto lo staff organizzativo. &#8220;Il movimento culturale che, in provincia di Foggia, ruota attorno al cinema- ha dichiarato Antonio Pepe- sta crescendo, imponendosi all&#8217;attenzione della ribalta nazionale. Il Festival, in questi anni, è stato un prezioso enzima che ha permesso di intrecciare e coagulare esperienze diverse: ha sostenuto la crescita di un pubblico di qualità, della cultura cinematografica anche nei centri che non dispongono di sale. La nostra speranza è che quest&#8217;edizione 2009 segni la nascita di una cinematografia foggiana e dauna&#8221;. La serata d&#8217;inaugurazione, che si terrà venerdì 27 novembre, alle 20.00, presso il Teatro del Fuoco, vedrà un grande omaggio al grande regista Luciano Emmer, grazie alla proiezione del film fuori concorso &#8220;La ragazza in vetrina&#8221;. In realtà, l&#8217;intero festival è dedicato a Emmer, improvvisamente scomparso lo scorso 16 settembre. &#8220;Questo festival- ha spiegato Billa Consiglio, vuole essere anche un premio alla memoria dell&#8217;insigne regista neorealista che amava fortemente la Capitanata e credeva nella possibilità di un cinema dauno&#8221;. La locandina del Festival è opera del grande disegnatore lucerino Giuseppe Detrilli, che ne realizzerà un quadro che aggiungerà ai suoi tanti esposti a New York. Numerose sono le novità di questa edizione e tante le collaborazioni: basti pensare all&#8217;Assessorato alla Cultura, alla Provincia di Foggia, alle Politiche educative e scolastiche, all&#8217;Assessorato allo Sport, alla Biblioteca Provinciale, alla Fondazione Banca del Monte, all&#8217;Università degli Studi di Foggia, all&#8217;Unesco, alla libreria Ubik, alla Casa Circondariale di Foggia. Tutte queste cooperazioni non possono non rendere grande questo Festival. Per la nona edizione, sono cinque le sezioni in concorso: lungometraggi, corti del territori, cortissimi e videoclip musicali, il cinema delle scuole, e la mente al cinema. Concorrono nella categoria &#8220;Corti del territorio&#8221;, opere di fiction di durata non superiore ai venti minuti, realizzate da autori residenti in Puglia, oppure girate nella nostra regione. Sono esattamente dodici i lavori in gara. La categoria &#8220;Cortissimi&#8221; è riservata, invece, a nove mini-film di massimo cinque minuti, che saranno proiettati sabato 28 novembre, con inizio alle ore 22.30, presso la Taverna del Gufo di Foggia. I &#8220;Videoclip&#8221;, nuova sezione in gara riservata ai videoclip musicali della durata massima di cinque minuti, saranno proiettati domenica 29 novembre al &#8220;Moody Jazz Caf&#8221; di Foggia, alle ore 22.30. Dei quindici lavori in gara, cinque provengono dal PIVI &#8211; Premio Italiano Videoclip Indipendente, con il quale il Festival di Foggia si è gemellato. Alla categoria &#8220;Cinema delle scuole&#8221;, infine, concorrono dodici opere di fiction di massimo venti minuti, realizzate da studenti delle università e delle scuole d&#8217;istruzione secondaria di secondo grado. Due le giornate di proiezione: mercoledì 2 e giovedì 3 dicembre, alle ore 10, presso il Teatro del Fuoco. Grande spazio, quindi, è dedicato alle attività didattiche e a incontri riservati agli adolescenti. Questi ultimi saranno protagonisti di sei matinée e di un incontro finale con la scrittrice Cinzia Tani, promosso dal Club Unesco di Foggia, e che prevede un percorso di lettura e di approfondimento sul suo ultimo libro, dal titolo &#8220;Lo stupore del mondo&#8221;.  Non mancherà neanche la proiezione del film &#8220;Zemanlandia&#8221; di Giuseppe Sansonna, lunedì 30 novembre alle 19.00, presso il cinema Cicolella. Per la premiazione dei film in concorso, ci sarà una giuria qualificata che, sabato 5 dicembre, alle 20.30, presso il Teatro del fuoco, vedrà giornalisti, sindaci, docenti delle scuole e dell&#8217;università pronti a dare il loro parere. La giuria sarà capeggiata dalla regista, figlia d&#8217;arte, Maria Sole Tognazzi. Mancano soli tre giorni al via del Festival e cresce l&#8217;attesa, come cresce, in modo vertiginoso, anche il numero d&#8217;iscritti al gruppo cinefestivalfoggia su facebook, che in pochi giorni ha registrato oltre 1.560 contatti, mentre salgono a circa 710 i contatti della pagina fan. Il Festival del Cinema Indipendente mostrerà, anche quest&#8217;anno, di riuscire a reggere la sfida contro il cinema italiano, conquistando il grande pubblico e vincendo anche al &#8220;botteghino&#8221;. E&#8217; una grande occasione, inoltre, che lascia spazio e visibilità a giovani autori che, coraggiosamente, realizzano le proprie storie facendo fronte alla penuria di mezzi e risorse economiche con talento, inventiva e la proverbiale arte di arrangiarsi, riuscendo a portare sugli schermi prodotti spesso intriganti ed anche altamente professionali. Per tutte le informazioni e il programma dettagliato, visitare il sito: <a href="http://festivalfoggia.wordpress.com/">http://festivalfoggia.wordpress.com/</a></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Un monumento per le vittime dei bombardamenti del 1943]]></title>
<link>http://quotidianofoggia.wordpress.com/2009/11/24/un-monumento-per-le-vittime-dei-bombardamenti-del-1943/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 05:54:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>quotidianofoggia</dc:creator>
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<description><![CDATA[VAI AL SONDAGGIO Sono già tanti i nostri amici lettori che hanno raccolto il nostro appello  e stann]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://quotidianofoggia.wordpress.com/files/2009/11/bombardamenti2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2577" title="bombardamenti2" src="http://quotidianofoggia.wordpress.com/files/2009/11/bombardamenti2.jpg?w=300" alt="" width="300" height="222" /></a><br />
<a href="http://spreadsheets.google.com/viewform?hl=it&#38;formkey=dDlvYWFQWk5MX3hZaDlZSFRoUDhqdVE6MA"><strong>VAI AL SONDAGGIO</strong></a></p>
<p>Sono già tanti i nostri amici lettori che hanno raccolto il nostro appello  e stanno rispondendo al <a href="http://spreadsheets.google.com/viewform?hl=it&#38;formkey=dDlvYWFQWk5MX3hZaDlZSFRoUDhqdVE6MA">nostro sondaggio</a> sulla opportunità di far qualcosa per mostrare che non è vero che Foggia è una città senza memoria, e commemorare le vittime dei bombardamenti nel 1943.<br />
Una iniziativa che il Quotidiano di Foggia ed il suo blog hanno promosso raccogliendo una bella idea del cultore di storia locale, Alberto Mangano, che ha pubblicato un commento all&#8217;articolo del blog in cui abbiamo dato notizia dell&#8217;iniziativa. &#8220;Ringrazio la redazione del “Il Quotidiano” &#8211; scrive Mangano &#8211; perché sensibile ad una iniziativa così lodevole. Realizzare un monumento significherebbe mantenere vivo il ricordo di un eccidio così efferato proprio nel rispetto di quei morti innocenti e di quei bambini, ormai oggi settantenni, che vissero una esperienza che li fece diventare grandi all’improvviso. Tentiamo di fare qualcosa per loro, per i loro ed i nostri cari, per la nostra città.&#8221;<!--more--><br />
Il sondaggio (accessibile all&#8217;indirizzo web: http://wp.me/pw57i-Fh) prevede la risposta a tre semplici domande. Titolo del sondaggio è &#8220;Un monumento per le vittime dei bombardamenti del 1943&#8243;.<br />
&#8220;Foggia &#8211; si legge nell&#8217;introduzione &#8211; ha pagato un prezzo altissimo alla seconda guerra mondiale: 22mila vittime, l&#8217;abitato quasi interamente raso al suolo. Per questo è stata insignita della medaglia d&#8217;oro al valore militare e, solo qualche anno fa, della medaglia d&#8217;oro al valore civile. Nonostante questo evidente riconoscimento storico, la città non ha nulla che ricordi questa pagina amara, ma significativa della sua storia.&#8221;<br />
Quindi le tre domande. La prima è rivolta a sondare il gradimento di una iniziativa rivolta a recuperare la memoria di quei tragici eventi: &#8220;Sei d&#8217;accordo sull&#8217;opportunità di ricordare le vittime dei bombardamenti?&#8221;. Tre le possibili risposte: Sì; No, è meglio dimenticare; Non so. La seconda domanda chiede un giudizio su alcuni possibili &#8220;progetti di memoria&#8221;. &#8220;Quale sarebbe, a tuo giudizio, il modo migliore per ricordare?&#8221; Vengono offerte scelte diverse (è possibile indicarne anche più di una): la realizzazione di un monumento; l&#8217;intitolazione e la dedica della piazza principale della città; un grande convegno sui temi della pace, che si ripeta annualmente; una grande iniziativa culturale, che si ripeta annualmente; la distribuzione in tutte le scuole di un opuscolo che ricordi i fatti del 1943. I lettori che non si ritrovino in nessuna delle voci proposte, o che vogliano indicare altri suggerimenti possono farlo compilando la casella &#8220;Altro&#8221;.<br />
La terza domanda prevede risposte aperte su come realizzare il tipo di iniziativa che si preferisce (che tipo di monumento, oppure quale pizza, quale iniziativa culturale).<br />
I lettori che vogliano essere informati sugli sviluppi dell&#8217;iniziativa possono compilare i campi (non obbligatori,comunque) relativi al Nome e Cognome, e al proprio indirizzo di posta elettronica.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Conferenza stampa: al via la nona edizione con l'omaggio a Luciano Emmer]]></title>
<link>http://festivalfoggia.wordpress.com/2009/11/23/conferenza-stampa-al-via-la-nona-edizione-con-lomaggio-a-luciano-emmer/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 18:33:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>maramundi</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si aprirà con l’omaggio a Luciano Emmer, maestro del neorealismo, recentemente scomparso all’età di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://festivalfoggia.wordpress.com/files/2009/11/conferenza-stmapa.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-640" title="conferenza stmapa" src="http://festivalfoggia.wordpress.com/files/2009/11/conferenza-stmapa.jpg?w=300" alt="" width="300" height="224" /></a>Si aprirà con l’omaggio a <strong>Luciano Emmer</strong>, maestro del neorealismo, recentemente scomparso all’età di 91 anni, la nona edizione del Festival del Cinema Indipendente, che prenderà il via <strong>venerdì 27 novembre alle ore 20</strong> al <strong>Teatro del Fuoco</strong>,<strong> </strong>per concludersi <strong>sabato 5 dicembre</strong>, con la cerimonia delle premiazioni, condotta da <strong>Mauro Pulpito</strong>.<!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Nel corso della serata inaugurale, dopo la proiezione del backstage del film “<strong>Il cardo rosso</strong>”, opera incompiuta realizzata in Capitanata,  e della versione integrale del film “<strong>La ragazza in vetrina</strong>”, anche il conferimento del “Premio alla Carriera” all’insigne cineasta, che verrà ritirato dai figli Michele e Davide Emmer.</p>
<p style="text-align:justify;">Illustrato questa mattina in conferenza stampa, nella Sala Giunta di Palazzo Dogana, il programma completo del Festival, manifestazione organizzata dalla Provincia di Foggia, con il contributo della Regione Puglia, la partnership del Comune di Foggia e della Fondazione Banca del Monte e il patrocinio morale di Promodaunia e Apulia Film Commission.</p>
<p style="text-align:justify;">Sono intervenuti il Presidente della Provincia di Foggia <strong>Antonio Pepe</strong>, l’Assessore  provinciale alla Cultura <strong>Billa Consiglio</strong>, i Direttori Artistici, <strong>Mauro Palma</strong> e <strong>Fabio Prencipe</strong> e il Responsabile Spettacoli ed eventi della Provincia <strong>Mario De Vivo</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">Sarà una giuria tecnica, presieduta dalla regista <strong>Maria Sole Tognazzi</strong> e composta dalla scrittrice <strong>Cinzia Tani</strong>, dal produttore <strong>Alessandro Bonifazi</strong> e dalle attrici <strong>Alessia Barela</strong> e <strong>Francesca Figus</strong> a valutare i 12 film in gara, che verranno proiettati nelle sale cinematografiche “Falso Movimento” e “Laltrocinema: “<strong>Mar Nero</strong>” di Federico Bondi, “<strong>Il sogno nel casello</strong>” di Bruno De Paola, “<strong>Polvere</strong>” di Massimiliano D’Epiro e Danilo Proietti, “<strong>L’uomo fiammifero</strong>” di Marco Chiarini, “<strong>Il sole di Nina</strong>” di Marco Arturo Messina, “<strong>Per Sofia</strong>” di Ilaria Paganelli, “<strong>Dall’altra parte del mare</strong>” di Jean Sarto, “<strong>Sogno il mondo il venerdì</strong>” di Pasquale Marrazzo, “<strong>Aria</strong>” di Valerio D’Annunzio, “<strong>Brokers-Eroi per gioco</strong>” di Emiliano Cribari, “<strong>Tutti intorno a Linda</strong>” di Barbara e Monica Sgambellone, “<strong>Aspettando il Sole</strong>” di Ago Panini.</p>
<p style="text-align:justify;">I lungometraggi, quest’anno, concorreranno anche all’attribuzione del “Premio della Critica”, assegnato dalla giuria presieduta da <strong>Michele Causo</strong>, critico cinematografico, e dai giornalisti <strong>Vito Attolini </strong>(La Gazzetta del Mezzogiorno) e <strong>Alessandra Benvenuto</strong> (Il Corriere del Mezzogiorno). Il pubblico potrà votare on-line il film preferito, all’indirizzo <a href="http://www.festivaldelcinema.provincia.foggia.it/">www.festivaldelcinema.provincia.foggia.it</a></p>
<p style="text-align:justify;">“Crediamo molto nel cinema di qualità, che non trova sufficiente visibilità nelle sale per meccanismi legati alla distribuzione” ha precisato il Presidente Pepe. Ha sottolineato invece il lavoro di rete l’assessore provinciale alla Cultura Billa Consiglio: ”Questa edizioni si caratterizza anche per il pieno coinvolgimento di numerosi istituzioni, enti e professionalità, in una logica di condivisione”.</p>
<p style="text-align:justify;">I due direttori artistici si sono soffermati invece sulla necessità del Festival di diventare sempre più punto di riferimento e di confronto per tutti coloro che hanno voglia di fare cinema, dando spazio ai giovani autori emergenti.</p>
<p style="text-align:justify;">Molti gli eventi speciali in programma: cresce l’attesa per la presentazione di “<strong>Zemanlandia</strong>”, il documentario di <strong>Giuseppe Sansonna</strong> sugli anni d’oro del Foggia Calcio –<strong> </strong>prodotto dalla <strong>Showlab</strong> in collaborazione con la <strong>Fly</strong><strong> Film</strong> e con il sostegno dell’<strong>Assessorato allo Sport della Provincia di Foggia </strong>–<strong> </strong>in programma<strong> lunedì 30 novembre</strong>, con una doppia proiezione alle 19 e alle 22 al cinema “Cicolella”. I protagonisti del documentario interverranno anche alla proiezione presso la <strong>Casa</strong><strong> Circondariale</strong><strong> di Foggia</strong>.  </p>
<p style="text-align:justify;">Sempre più ricca anche la sezione in concorso “<strong>La mente al cinema</strong>”, a cura di <strong>Antonello Bellomo</strong>, docente della Cattedra di Psichiatria dell’Università degli Studi di Foggia e di <strong>Luigi Starace</strong>, Direttore dell’Associazione di Promozione Sociale “Stigmamente.it”. Ben 19 i lavori in gara nella categoria riservata a fiction, documentari e docu-fiction sul disagio psichico e lo stigma sociale.</p>
<p style="text-align:justify;">Tra gli altri eventi speciali che qualificano questa edizione, anche la sezione fuori concorso “<strong>Storie dal territorio</strong>”, in programma il 1° dicembre a Laltrocinema, a partire dalle 18, riservata agli autori locali che hanno ottenuto riconoscimenti a livello nazionale. Una mini-maratona di proiezioni, dedicata ai talenti del territorio, con la proiezione delle opere di <strong>Cosimo Damiano Damato</strong>, <strong>Ferruccio Castronuovo</strong>, <strong>Pino Bruno</strong> e <strong>Anna Rita Caracciolo</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">Ricco il programma anche delle altre sezioni in gara: “<strong>Corti del Territorio</strong>”, riservata ad opere di fiction realizzate da autori pugliesi, oppure girate in Puglia, con dodici lavori selezionati su 37 opere. “<strong>Cortissimi</strong>” e “<strong>Videoclip</strong>” saranno proiettati sabato 28 e domenica 29 novembre, rispettivamente alla “Taverna del Gufo” e al “Moddy Jazz Cafè”.</p>
<p style="text-align:justify;">Ottimo il successo riscosso dalle attività didattiche per gli studenti, con proiezioni e stage mattutini: sono oltre 1.500 i ragazzi che parteciperanno al fitto calendario di eventi per le scuole, fra cui l’incontro con la scrittrice <strong>Cinzia Tani</strong>, in collaborazione con il <strong>Club Unesco</strong> di Foggia.</p>
<p style="text-align:justify;">Una sezione fuori concorso sarà “<strong>Festival a mezzanotte: tre passi nel mistero</strong>”, ciclo di proiezioni dedicato all’horror e al mistero. Verranno proposte, da mercoledì 2 a venerdì 4 dicembre, tre pellicole: in anteprima nazionale “<strong>Pandemia</strong>” di Lucio Fiorentino, “<strong>In the market</strong>” di Lorenzo Lombardi, “<strong>Smile</strong>” di Francesco Gasperoni.</p>
<p style="text-align:justify;">Molto articolato anche il programma del “<strong>Festival in provincia</strong>”, che farà tappa in ben 23 Comuni della Capitanata.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ecco la svolta urbanistica prossima ventura]]></title>
<link>http://quotidianofoggia.wordpress.com/2009/11/23/ecco-la-svolta-urbanistica-prossima-ventura/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 17:57:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>quotidianofoggia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Documento dei partiti della maggioranza. Alla base delle opzioni urbanistiche della giunta Mongelli,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h3><em><a href="http://quotidianofoggia.wordpress.com/files/2009/07/case-popolari1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1323" style="margin-left:10px;margin-right:10px;" title="case popolari" src="http://quotidianofoggia.wordpress.com/files/2009/07/case-popolari1.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a>Documento dei partiti della maggioranza. Alla base delle opzioni urbanistiche della giunta Mongelli, la consapevolezza che dall&#8217;edilizia possono giungere le risorse per attenuare il deficit comunale, e l&#8217;obiettivo della massima convergenza pubblico-privato.</em></h3>
<p>Alla vigilia della presentazione in consiglio comunale delle linee programmatiche del sindaco Mongelli e della giunta tornano a farsi sentirei gruppi della maggioranza di &#8220;centrosinistra-centro&#8221; che governa Palazzo di Città. Anzi, a dirla tutta  per fa prima volta si fanno sentire con un documento unitario, una sorta di manifesto programmatico che, traendo spunto dalla manovra finanziaria recentemente approvata dal consiglio comunale affronta anche alcuni temi nevralgici della politica cittadina, come quello urbanistico.<br />
Al di là del documento in quanto tale, si tratta di un atto politicamente significativo: perché è la prima volta che la maggioranza licenzia un documento unitario, come si è già detto, ma anche perché mostra che lo stato di salute della maggioranza è piuttosto buono, e che forse si sta veramente voltando pagina rispetto al recente passato.<!--more--><br />
&#8220;Ridurre la complessa e articolata manovra di riequilibrio finanziario del Comune ai soli interventi urbanistici è un artificio polemico utilizzato da chi è stato spiazzato dal coraggio, dal senso di responsabilità e dalla compattezza con cui la maggioranza ha affrontato un tema tanto delicato.&#8221; Si apre così il documento dei gruppi consiliari di maggioranza  che replicano ad alcune critiche che si erano levate dai banchi dell&#8217;opposizione di centrodestra, all&#8217;indomani dell&#8217;approvazione della manovra che ha permesso il riequilibrio dei conti comunali, la salvaguardia del bilancio e l&#8217;approvazione del conto consunivo.</p>
<p><strong>PRIMA DI TUTTO,  FAR QUADRARE I CONTI</strong><br />
Secondo i consiglieri di maggioranza, &#8220;non c&#8217;è solo edilizia nel documento varato dalla Giunta ed approvato dal Consiglio comunale; ci sono tagli consistenti alla spesa corrente, lotta all&#8217;evasione fiscale, riduzione dei fitti passivi, riorganizzazione della macchina comunale e quant&#8217;altro ritenuto praticabile senza intaccare minimamente la spesa per i servizi essenziali, a partire da quelli di carattere sociale.&#8221; Non va naturalmente dimenticato che la delibera resta un documento d&#8217;intenti: occorrerà verificare   il reale funzionamento delle misure messe in campo dalla Giunta Comunale per sapere se l&#8217;obiettivo della manovra verrà raggiunto, soprattutto per quanto riguarda il reperimento delle risorse finanziarie (una ventina di milioni di euro in tutto) necessarie per riequilibrare i conti comunali del 2008.<br />
A sorpresa, il documento della maggioranza di Palazzo  Città entra nel merito della sempre calda questione urbanistica, fornendo alcune anticipazioni sulla &#8220;manovra urbanistica che Giunta e Consiglio comunale si apprestano ad attuare, garantendo fin da ora la più ampia partecipazione dei portatori di interessi e l&#8217;assoluta trasparenza degli atti e delle procedure&#8221;.<br />
Per i consiglieri di maggioranza, la manovra urbanistica &#8220;è un tassello di un mosaico&#8221; più ampio,  2e punta al raggiungimento di obiettivi più complessi di quelli indicati da partiti e consiglieri di minoranza.&#8221;<br />
I sottoscrittori del documento sottolineano, quindi, che &#8220;la valenza finanziaria della manovra non è un mistero, giacchè è stata apertamente e formalmente dichiarata, dal sindaco, dalla Giunta e dai consiglieri della maggioranza con l&#8217;adozione degli atti relativi alla manovra di riequilibrio di bilancio.&#8221;</p>
<p><strong>NUOVE ENTRATE TRIBUTARIE DALL&#8217;EDILIZIA</strong><br />
Si difende il valore politico del provvedimento licenziato dal consiglio comunale, ed è forse il passaggio che ha la maggiore pregnanza: &#8220;È&#8217; la prima volta che ciò avviene, almeno negli ultimi 15 anni.&#8221; Ma cosa è avvenuto di così &#8220;discontinuo&#8221; rispetto al passato? La risposta giunge dalla frase successiva: &#8220;è la prima volta che si rende chiaro alla cittadinanza che l&#8217;edilizia, come e più di altre attività economiche, determina nuove e maggiori entrate tributarie. Nel caso di specie, si tratta di circa 20 milioni di euro indispensabili a ristabilire l&#8217;equilibrio dei bilanci comunali e, soprattutto, ad evitare il taglio di servizi essenziali.&#8221;<br />
Il passaggio è cruciale, anche se bisognerà aspettare la verifica dei fatti per capire se si tratta veramente di una svolta, oppure della solita bella dichiarazione di principio. E non è forse casuale il periodo preso a parametro della svolta preannunciata: quindi anni, tre consiliature, due delle quali governate dal centrodestra,e la terza, l&#8217;ultima guidata dal centrosinistra. Se le cose stanno così, la giunta Mongelli intende attestarsi su una linea di discontinuità sia rispetto alle amministrazioni Agostinacchio, sia rispetto all&#8217;amministrazione Ciliberti. L&#8217;amministrazione Mongelli affida all&#8217;urbanistica (ovvero alle misure che verranno adottate sulle aree edificabili) la funzione di reperire risorse finanziarie fresche ed in qualche modo straordinarie. Non si tratta di una novità in assoluto, perché ci avevano provato anche le amministrazioni del passato, ma con risultati estremamente deludenti. Tanto per dirne una l&#8217;attuazione delle diverse Gozzini e degli interventi della nuova 167 avrebbero dovuto garantire nuovi servizi pubblici nelle aree oggetto d&#8217;intervento, servizi che avrebbero essere realizzati dai privati. Ma si sono fatti soltanto inutili parcheggi, o parchi giochi come quello del campo Fgci, nemmeno inaugurati per contenziosi insorti con l&#8217;impresa.<br />
L&#8217;obiettivo della manovra urbanistica che Mongelli sta per varare è più complesso, ed anche più ambizioso: reperire risorse finanziarie ma nello stesso tempo affrontare il problema casa.</p>
<p><strong>COSÌ AFFRONTEREMO L&#8217;EMERGENZA ABITATIVA</strong><br />
&#8220;La drammaticità dell&#8217;emergenza abitativa &#8211; si legge ancora nel documento licenziato dai partiti e dai gruppi di maggioranza &#8211; è nota a qualunque cittadino foggiano da almeno 10 anni e la manovra urbanistica mira a risolverla attivando positive sinergie tra Comune e imprese. Che si chiamino PRUSST o bandi per housing sociale ciò che conta è avere a disposizione, il più rapidamente possibile, gli oltre 1.200 appartamenti che ci consentiranno di cancellare la vergogna dei container e delle baracche, nonchè di ridurre il peso economico di un&#8217;emergenza sociale che oggi costa al Comune un paio di milioni l&#8217;anno, chiarendo ulteriormente alla città che la manovra urbanistica è un progetto complessivo, la cui tempistica sarà opportunamente calibrata al fine di non creare squilibri attuativi che possano trasformarsi in discriminazioni nei confronti delle imprese e inefficacia della programmazione.&#8221;<br />
Seppure tra le righe, par di capire che l&#8217;amministrazione intende affrontare il problema dell&#8217;emergenza abitativa utilizzando gli strumenti già itinere, come i PRUSST ed i bandi di housing sociale, e successivamente affidando al nuovo Prg (o più precisamente al PUG, la definizione delle ipotesi di crescita e di espansione della città.<br />
Secondo quanto si legge nel documento, &#8220;la città crescerà in modo equilibrato ed omogeneo. La manovra urbanistica comprende ed esalta azioni di riqualificazione urbana e sociale di ampie porzioni del centro e delle periferie. Punta ad immettere sul mercato immobiliare nuove e più attrezzate aree a disposizione delle attività produttive. Offre l&#8217;opportunità di migliorare la qualità della vita grazie alla realizzazione, con capitale privato, di parchi urbani, strutture sportive e contenitori culturali. Il tutto da realizzare all&#8217;interno della ormai definita cornice del Piano Urbanistico Generale, che ora può davvero intendersi come un ‘laboratorio&#8217; socioeconomico aperto alla città ed ai contributi, non solo tecnici, che dalla comunità verranno. Sarà quello il luogo, non solo tecnico, per promuovere una nuova cultura del territorio urbano, inteso come risorsa da preservare, fattore dello sviluppo sociale e parte della nostra identità. Di qui l&#8217;importanza di attuare, proprio in questa sede, i principi della sussidiarietà, della copianificazione interistituzionale e della partecipazione civica.&#8221;</p>
<p><strong>MA LA MANOVRA AVRÀ SUCCESSO SE CI SARANNO COERENZA E RIGORE</strong><br />
Non c&#8217;è nulla di particolarmente nuovo rispetto agli orientamenti cui era già pervenuta l&#8217;amministrazione precedente, se non uno spirito diverso, la consapevolezza che sulla questione urbanistica l&#8217;amministrazione si gioca non soltanto la capacità di programmare una città diversa, ma anche quella di trovare le risorse necessarie ad affrontare la crisi finanziaria. La partita si giocherà sul filo dei tempi e soprattutto della coerenza con cui le enunciazioni diventeranno fatti, concreti ed operativi.<br />
Viene comunque descritta una filosofia, che è quella  della &#8220;massima convergenza degli obiettivi pubblici e privati&#8221;. Negli ultimi anni, se non decenni, i secondi hanno prevalso sui primi, e sarebbe già tanto che si venisse a stabilire un equilibrio, tragli uni e gli altri.<br />
I sottoscrittori del documento concludono sottolineando che è proprio questa convergenza tra pubblico e privato &#8220;l&#8217;obiettivo qualificante della pianificazione; a maggior ragione quando si assume concordemente la centralità dei programmi di rigenerazione urbana del centro cittadino e delle aree industriali e produttive dismesse, a partire dai cosiddetti quartieri settecenteschi e del centro urbano. Quello che noi sosterremo e perseguiremo è un obiettivo di mandato che, fra 5 anni, sarà giudicato dai cittadini; ai quali sarà offerta la concreta opportunità di verificare, giorno per giorno, cosa si programma e si attua con l&#8217;obiettivo di mutare, in meglio, il volto stesso della città.&#8221;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Abbattista sull'U.S. Foggia:  "Meglio un deus ex machina"]]></title>
<link>http://quotidianofoggia.wordpress.com/2009/11/23/abbatista-sullu-s-foggia-meglio-un-deus-ex-machina/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 17:48:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>quotidianofoggia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Giornalista ed attento osservatore delle cose calcistiche foggiane, Antonello Abbattista ha commenta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Giornalista ed attento osservatore delle cose calcistiche foggiane, Antonello Abbattista ha commentato, su Facebook, la nostra nota <a href="http://wp.me/pw57i-Fc">&#8220;Il Foggia lasciato solo, la città lasciata sola&#8221;</a>. Un commento interessante ed approfondito, che analizza le cause del difficile frangente in cui è venuta a trovarsi la compagine societaria che guida la squadra rossonera.<br />
&#8220;Casillo a parte &#8211; scrive Abbattista -  il Foggia, storicamente, non ha mai potuto contare sulla guida di un imprenditore con la &#8220;i&#8221; maiuscola. Avventurieri e faccendieri, poi, si sono susseguiti con precisione svizzera dall&#8217;implosione dell&#8217;impero casilliano ad oggi con le eccezioni rimarchevoli del pool Trinatich e della squadra capeggiata da Capobianco (messa in piedi, giusto per non dimenticarcelo, dalla politica locale &#8211; Stallone e Lello Di Gioia &#8211; più che da un&#8217;accanita voglia di amare i colori sociali della squadra della propria città). Rincorrere ancora l&#8217;imprenditoria locale, per quanto ovvio, risulta ormai operazione stucchevole. L&#8217;imprenditoria locale che, paradossalmente, si fece timidamente intravedere all&#8217;epoca delle aste fallimentari quando i soldi da tirare fuori, in lire, erano parecchi. Oggi che con pochi euro si potrebbe cominciare da zero quella stessa imprenditoria è assente.<br />
Non sono un fan delle cordate. Troppe teste pochi soldi e si fa la fine del Manfredonia o dello stesso Foggia, purtroppo, dopo una manciata di stagioni. E&#8217; auspicabile l&#8217;intervento di un deus ex machina da fuor città, provincia, regione. Possibilmente non proprietario di una società di A, non faccendiere, non imprenditore coi soldi di papà e con i bilanci truccati (Tradotto: Sensi, Russo, Coccimiglio). Che Dio ci aiuti e Forza Foggia.&#8221;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'ottimismo di Carmine Ninni Belmonte]]></title>
<link>http://quotidianofoggia.wordpress.com/2009/11/23/lottimismo-di-carmine-ninni-belmonte/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 17:40:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>quotidianofoggia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Non è la prima che Carmine Ninni Belmonte (fondatore e leader di Governiamo Foggia, fu candidato sin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Non è la prima che Carmine Ninni Belmonte (fondatore e leader di <em>Governiamo Foggia</em>, fu candidato sindaco alle elezioni della scorsa primavera) interviene su temi politici con uno spirito ed un tono che, oltre a mostrare un forte attaccamento alla città, si segnalano per essere assai poco &#8220;politici&#8221; almeno dal punto di vista con cui la politica viene tradizionalmente e convenzionalmente intesa.</p>
<p>In una nota pubblicata su Facebook con il sintomatico titolo &#8220;Siamo ancora vivi, grazie!&#8221;, Belmonte annuncia un rilancio delle attività del suo gruppo, una ripresa di entusiasmo ed interesse dovuta alla presa di coscienza che esistono, nel capoluogo dauno talenti e voglia di fare. Un inno all&#8217;ottimismo che ci piace riprendere: Si parte con un sincero e caloroso ringraziamento che Belmonte rivolge a &#8220;coloro che ritengono che cominciare nuove avventure in questa città sia ancora possibile&#8221; e quindi &#8220;ai miei amici che ancora credono che possa esistere una città migliore per noi, a giovani uomini come Antonello (Cocò), Michele (Frasca) ed altri, che inaugureranno a breve nuove attività.&#8221;<br />
Un bel ringraziamento a &#8220;coloro che quotidianamente operano per dare a noi delle alternative possibili, anche se questo non basta per farci capire che viviamo in una città con un cuore pulsante, che tiene ai suoi giovani:abbiamo bisogno di molto altro, abbiamo bisogno di politiche attive per i giovani abbiamo bisogno che le istituzioni escano dal loro torpore&#8230;Grazie a chi ci crede ancora!&#8221;<br />
Noi ci crediamo, ed è per questo che pubblichiamo l&#8217;appello di Belmonte, con l&#8217;augurio che le istituzioni locali sappiano cogliere questi sprazzi di luce che si aprono nell&#8217;universo giovanile foggiano.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Assessore alla Cultura della Provincia di Foggia Billa Consiglio: "Un laboratorio per mettere in rete energie e professionalità"]]></title>
<link>http://festivalfoggia.wordpress.com/2009/11/23/assessore-alla-cultura-della-provincia-di-foggia-billa-consiglio-un-laboratorio-per-mettere-in-rete-energie-e-professionalita/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 16:55:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>maramundi</dc:creator>
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<description><![CDATA[La scelta, forte e consapevole, di dedicare la IX edizione del Festival del Cinema Indipendente di F]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://festivalfoggia.wordpress.com/files/2009/11/assessore-consiglio.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-634" title="Assessore Consiglio" src="http://festivalfoggia.wordpress.com/files/2009/11/assessore-consiglio.jpg?w=210" alt="" width="203" height="280" /></a>La scelta, forte e consapevole, di dedicare la IX edizione del Festival del Cinema Indipendente di Foggia al territorio trova la sua più significativa espressione nel “premio alla carriera” a Luciano Emmer, che aprirà il programma della manifestazione.</p>
<p style="text-align:justify;">Si tratta purtroppo di un premio alla memoria, perché l’insigne regista è improvvisamente scomparso lo scorso 16 settembre. Il Festival paga così un debito di gratitudine e di riconoscenza, che non è stato possibile estinguere prima perché Emmer è stato così legato al Festival stesso ed al territorio che ragioni di opportunità e di regolamento avevano fino ad oggi impedito questo doveroso riconoscimento.<!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Il grande autore neorealista amava fortemente la Capitanata e credeva nella possibilità di un “cinema dauno”, tanto che nei suoi lavori girati nel territorio provinciale ha formato una generazione di cinefili, che si apprestano adesso al grande salto dal “cinema visto” al “cinema prodotto”.</p>
<p style="text-align:justify;">La IX edizione del nostro Festival intende essere vetrina di questo laboratorio, di queste energie, nell’augurio che esse sappiano mettersi in rete tra di loro, contribuendo alla crescita della cultura provinciale cinematografica e non.</p>
<p style="text-align:justify;">In particolare questa edizione è stata preparata grazie ad un certosino lavoro sinergico che ha dato vita ad una edizione ricca di novità che ha visto il coinvolgimento della Provincia di Foggia, dell&#8217;assessorato alla Cultura e Politiche educative e scolastiche, dell&#8217;assessorato allo Sport, della Biblioteca Provinciale, di Promodaunia, dell&#8217;Apulia Film Commision, dell&#8217;Università degli Studi di Foggia, della Casa circondariale oltre che del Moody Jazz Cafè, della Taverna del Gufo, della libreria Ubik e di Edicolè. Un ringraziamento particolare, infine, alla Regione Puglia e alla Fondazione Banca del Monte per la loro preziosa collaborazione economica”.</p>
<p style="text-align:right;"><em>Maria Elvira Consiglio</em><em></em></p>
<p style="text-align:right;"><em>Vicepresidente della Provincia di Foggia</em></p>
<p style="text-align:right;"><em>Assessore alla Cultura</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Presidente della Provincia di Foggia Antonio Pepe: "Verso la nascita di una cinematografia foggiana e dauna"]]></title>
<link>http://festivalfoggia.wordpress.com/2009/11/23/il-presidente-della-provincia-di-foggia-antonio-pepe-verso-la-nascita-di-una-cinematografia-foggiana-e-dauna/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 16:23:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>maramundi</dc:creator>
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<description><![CDATA[ Il movimento culturale che, in provincia di Foggia, ruota attorno al cinema sta crescendo, imponend]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"> <a href="http://festivalfoggia.wordpress.com/files/2009/11/antonio-pepe.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-625" title="Antonio Pepe" src="http://festivalfoggia.wordpress.com/files/2009/11/antonio-pepe.jpg?w=232" alt="" width="232" height="300" /></a>Il movimento culturale che, in provincia di Foggia, ruota attorno al cinema sta crescendo, imponendosi all’attenzione della ribalta nazionale, come dimostrano i recenti successi di Ferruccio Castronuovo e Cosimo Damiano Damato a Venezia, di Francesco Colangelo a Lecce, ed i riconoscimenti ottenuti da Nicola Scorza e Michele De Virgilio, ormai prossimi a girare il loro primo lungometraggio.</p>
<p style="text-align:justify;">Questi autori saranno i protagonisti della IX edizione del Festival del Cinema Indipendente di Foggia, che ha scelto di puntare sul “genius loci” non certo per autoreferenziarsi, ma per rovesciare l’antico adagio che vuole che nessuno sia profeta in patria.<!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Il Festival è stato in questi anni un prezioso enzima che ha permesso di intrecciare e coagulare esperienze diverse: ha sostenuto la crescita di un pubblico di qualità; ha diffuso la crescita della cultura cinematografica anche nei centri del territorio provinciale che non dispongono di sale. La nostra speranza è che con il prezioso apporto degli autori più significativi, questa edizione segni l’atto di nascita di una cinematografia foggiana e dauna. Per il nostro Festival, sarebbe il più degno coronamento della sua missione, ed il miglior viatico per l’edizione del decennale.</p>
<p style="text-align:right;"><em>Antonio Pepe</em></p>
<p style="text-align:right;"><em>Presidente della Provincia di Foggia</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'iniziativa del Quotidiano, perché Foggia non sia una città senza memoria]]></title>
<link>http://quotidianofoggia.wordpress.com/2009/11/22/liniziativa-del-quotidiano-perche-foggia-non-sia-una-citta-senza-memoria/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 10:11:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>quotidianofoggia</dc:creator>
<guid>http://quotidianofoggia.wordpress.com/2009/11/22/liniziativa-del-quotidiano-perche-foggia-non-sia-una-citta-senza-memoria/</guid>
<description><![CDATA[Rilanciamo la proposta di Alberto Mangano per la realizzazione di un monumento che ricordi le vittim]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h3><a href="http://quotidianofoggia.wordpress.com/files/2009/11/bombardamenti1.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-2560" style="margin-left:10px;margin-right:10px;" title="bombardamenti" src="http://quotidianofoggia.wordpress.com/files/2009/11/bombardamenti1.jpg" alt="" width="300" height="219" /></a>Rilanciamo la proposta di Alberto Mangano per la realizzazione di un monumento che ricordi le vittime dei bombardamenti</h3>
<p><a href="http://spreadsheets.google.com/viewform?formkey=dDlvYWFQWk5MX3hZaDlZSFRoUDhqdVE6MA"><em><strong>IL SONDAGGIO DEL QUOTIDIANO</strong></em></a></p>
<p>I monumenti servono a ricordare. Servono ad impedire che non resti traccia di eventi che hanno segnato la vita e la storia di una comunità. Anche in questo, Foggia spesso si presenta come una città senza memoria, o comunque una città dalla memoria corta. Non c&#8217;è dubbio alcuno che l&#8217;evento storico che abbia maggiormente scolpito la storia cittadina sia stato rappresentato dai bombardamenti che nella tragica estate del 1943 provocarono la morte di ben 22.000 foggiani e la distruzione pressoché totale dell&#8217;abitato.<!--more--><br />
Per quelle tragiche ondate che incendiarono i mesi di luglio e di agosto, per gli atti di solidarietà e di eroismo di cui furono protagonisti in quelle ore drammatiche civili, religiosi e militari la città di Foggia ha ottenuto il massimo riconoscimento cui possa aspirare una città così duramente colpita da eventi bellici. È stata infatti insignita della medaglia d&#8217;oro al valore civile (questo accadde soltanto qualche anno dopo i bombardamenti) e, soltanto tre anni fa, anche della medaglia d&#8217;oro al valore militare. Ci sono pochissime altre città d&#8217;Italia che possano vantare un riconoscimento storico così importante.<br />
Quegli accadimenti sono gravissimi non soltanto perché hanno comportato tanta morte, tanta distruzione e tanto dolore ma anche perché da un giorno all&#8217;altro hanno improvvisamente reciso la memoria e l&#8217;identità collettiva della città. Bisognerebbe averli vissuti, quei giorni, per capire cosa abbia significato veder morire da una settimana all&#8217;altra migliaia di persone, e tra questi i propri cari, i propri amici. All&#8217;indomani della tragedia, non c&#8217;era alcun foggiano che non vi fosse direttamente coinvolto. Affetti, legami, amicizie distrutti da un giorno all&#8217;altro. Ma anche memoria, memoria nel senso di ricordo vivo che venne distrutta, bruciata.<br />
È proprio per questo che la memoria di quegli eventi andrebbe custodita come traccia indelebile della identità della città. Il martirio di Foggia, durante e dopo la seconda guerra mondiale, non è, per fortuna, soltanto una storia di dolore e di morte ma anche una storia di speranza. Perché quella generazione di donne e di uomini che fu oltraggiata e messa in ginocchio dalla violenza sempre cieca della guerra seppe comunque, risollevarsi, nonostante il cuore spezzato per i tanti amici e per i tanti concittadini che erano rimasti sotto le macerie. Seppe sgombrare quelle macerie, una ad una, e seppe ricostruire la città. Un esempio di coraggio, un esempio di resistenza del quale è davvero amaro che non resti traccia alcuna.<br />
Il paradosso è, infatti, che nonostante la pur tragica importanza che le vicende belliche hanno avuto nella storia della città, nulla ma proprio nulla resti oggi a ricordarle. Soltanto l&#8217;intitolazione di una strada. Sarebbe interessante chiedere a i residenti in via Vittime Civili, oppure ai ragazzi foggiani, se sanno a cosa si riferisca quel toponimo.<br />
Quando negli scorsi giorni abbiamo commentato le iniziative per la celebrazione del decennale di un&#8217;altra tragedia che ha sconvolto la città, il crollo di viale Giotto, abbiamo sottolineato come il dovere della memoria sia importante non soltanto per non dimenticare, ma anche per vivere più consapevolmente il presente, per sentirsi fino in fondo città e comunità civile. Proprio in quell&#8217;occasione è stata rilanciata da parte di alcuni, e soprattutto da parte di Alberto Mangano, cultore di storia cittadina ma anche e soprattutto profondamente innamorato di Foggia, l&#8217;idea di un monumento che celebri le vittime civili e militari dei bombardamenti del 1943. Per impedire che il ricordo si sbiadisca ulteriormente.<br />
I bambini che scamparono alle bombe alleate hanno oggi più o meno settant&#8217;anni: sono gli unici, ed ultimi, custodi della memoria di quegli eventi. Bisogna raccoglierla questa memoria, bisogna impedire che il vivo ricordo di quei fatti scompaia definitivamente. Sarebbe bello un monumento non di marmo oppure di bronzo, non monumento fatto di ricordi vivi che non sbiadiscono mari e che restano sempre accesi, vividi, attuali.<br />
A partire da oggi il blog del Quotidiano di Foggia dedicherà a questo tema un <a href="http://spreadsheets.google.com/viewform?formkey=dDlvYWFQWk5MX3hZaDlZSFRoUDhqdVE6MA">sondaggio</a> che però non vuole soltanto raccogliere opinioni, ma soprattutto idee, suggerimenti, stimoli, proposte su come la città possa degnamente ricordare eventi che l&#8217;hanno così profondamente attraversata.<br />
Una città senza memoria è anche una città senza futuro. Chissà che recuperando la propria memoria e la propria identità, Foggia non riesca a costruire anche un futuro diverso, un futuro migliore.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[SUPERENALOTTO&#58; CACCIA AL 6 DA 100 MILIONI]]></title>
<link>http://coxetri.wordpress.com/2009/11/22/superenalotto-caccia-al-6-da-100-milioni/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 00:26:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>coxetri</dc:creator>
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<description><![CDATA[LOTTERIA ITALIA: NON INCASSATO IL PRIMO PREMIO DA 5 MILIONI &#8211; Non è stato riscosso il primo pr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>LOTTERIA ITALIA: NON INCASSATO IL PRIMO PREMIO DA 5 MILIONI &#8211; Non è stato riscosso il primo premio della Lotteria Italia 2008/2009 da 5 milioni di euro, venduto a Roma.</p>
<p>Con i 7 milioni non riscossi nell&#8217;edizione 2008/2009, dal 2002 a oggi gli italiani hanno &#8220;dimenticato&#8221; di incassare premi della Lotteria Italia per una somma pari a 17 milioni di euro, secondo il conto dell&#8217;agenzia specializzata Agipronews.</p>
<p>Una precedente legge del 1950 stabiliva che i premi di prima categoria non riscossi andavano a finire nel fondo riserva lotterie per rimpinguare la massa premi di altre estrazioni; gli altri premi non riscossi servivano per fondi di diverse destinazioni, tra le quali i fondi previdenziali dei dipendenti dei ministeri del Tesoro e delle Finanze.</p>
<p>Andando a ritroso negli anni, nel 2005, con le Lotterie Nazionali non vennero incassati premi per un milione e 250 mila euro, di cui 745.000 euro non ritirati alla Lotteria Italia 2004-2005 e tra i quali spiccava quello da 300.000 euro venduto a Chieuti in provincia di Foggia.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_1620199098.html"> www.ansa.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Polizia&#58; agenti a cavallo tra le vie della citt&#224;]]></title>
<link>http://giflisci.wordpress.com/2009/11/21/polizia-agenti-a-cavallo-tra-le-vie-della-citt/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 16:40:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>giflisci</dc:creator>
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<description><![CDATA[Fino al prossimo al 20 agosto saranno, infatti, operativi nei punti ritenuti più sensibili di Foggia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fino al prossimo al 20 agosto saranno, infatti, operativi nei punti ritenuti più sensibili di Foggia: saranno presenti a Parco San Felice, a Borgo Incoronata e monitoreranno la zona compresa dalla Villa Comunale a via Arpi.</p>
<p>A montarli gli agenti provenienti dalla &#8220;VII Pattuglia Ippomontata&#8221; del reparto a cavallo della Polizia di Stato di Napoli.</p>
<p>&#8220;Un importante sostegno soprattutto per quelle zone di Foggia di difficile accesso, come le stradine del centro storico&#8221; così il dirigente delle volanti ha commentato il servizio offerto dalla Polizia.</p>
<p>Il comune di Foggia ha messo a disposizione un operatore ecologico che seguirà i due stalloni in ogni loro spostamento.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.teleradioerre.it/news/articolo.asp?idart=45946"> www.teleradioerre.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Foggia&#58; pensionata scippata in piazza Aldo Moro]]></title>
<link>http://pasifro.wordpress.com/2009/11/21/foggia-pensionata-scippata-in-piazza-aldo-moro/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 07:26:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>pasifro</dc:creator>
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<description><![CDATA[Foggia: pensionata scippata in piazza Aldo Moro Fortunatamente aveva in borsa solo qualche spicciolo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Foggia: pensionata scippata in piazza Aldo Moro</p>
<p>Fortunatamente aveva in borsa solo qualche spicciolo la donna di 67 anni, scippata ieri in piazza Aldo Moro a Foggia.</p>
<p>In due, in sella ad uno scooter, si sono avvicinati alla vittima e le hanno portato via la borsetta, contente effetti personali e solo qualche centesimo di euro.</p>
<p>Per lei, fortunatamente, nulla di grave solo una leggerissima contusione.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.teleradioerre.it/news/articolo.asp?idart=45937"> www.teleradioerre.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[in provincia di Foggia]]></title>
<link>http://cilapa.wordpress.com/2009/11/21/in-provincia-di-foggia/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 07:12:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>cilapa</dc:creator>
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<description><![CDATA[La donna è stata quindi medicata all&#8217;ospedale di Cerignola e guarirà in una quindicina di gior]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La donna è stata quindi medicata all&#8217;ospedale di Cerignola e guarirà in una quindicina di giorni</p>
<p>CERIGNOLA (FOGGIA) &#8211; Una donna di origini trentine è rimasta ferita in modo lieve dai frammenti di vetro del parabrezza dell&#8217;auto su cui viaggiava, infranto da un sasso lanciato probabilmente da un cavalcavia.</p>
<p>Secondo la ricostruzione degli investigatori, la donna viaggiava insieme al marito, che era alla guida dell&#8217;auto, e ai due figli a bordo di una Renault Laguna; la famiglia, proveniente dalla provincia di Trento, era diretta in vacanza al Sud.</p>
<p>La donna è stata quindi medicata all&#8217;ospedale di Cerignola e guarirà in una quindicina di giorni; la famiglia, prima di riprendere il viaggio, ha denunciato l&#8217;episodio alla polizia.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_dallapuglia_NOTIZIA_01.php?IDNotizia=253441&#38;IDCategoria=1"> www.lagazzettadelmezzogiorno.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Sasso da cavalcavia colpisce auto&#44; ferita turista in Puglia]]></title>
<link>http://tladori.wordpress.com/2009/11/21/sasso-da-cavalcavia-colpisce-auto-ferita-turista-in-puglia/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 07:08:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>zosteko</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sasso da cavalcavia colpisce auto, ferita turista in Puglia (ANSA) &#8211; CERIGNOLA (FOGGIA), 21 LU]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Sasso da cavalcavia colpisce auto, ferita turista in Puglia</p>
<p>(ANSA) &#8211; CERIGNOLA (FOGGIA), 21 LUG &#8211; Una donna e&#8217; rimasta</p>
<p>lievemente ferita dai vetri del parabrezza dell&#8217;auto,</p>
<p>infranto da un sasso lanciato da un cavalcavia.</p>
<p>All&#8217;improvviso il parabrezza della vettura</p>
<p>e&#8217; stato infranto da un sasso misto a terra.</p>
<p>e&#8217; riuscito a mantenere il controllo dell&#8217;auto.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.unita.it/newsansa/42957/sasso_da_cavalcavia_colpisce_auto_ferita_turista_in_puglia"> www.unita.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[U.S. Foggia: senza soldi freschi, si chiude a giugno]]></title>
<link>http://quotidianofoggia.wordpress.com/2009/11/20/u-s-foggia-senza-soldi-freschi-si-chiude-a-giugno/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 19:28:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>quotidianofoggia</dc:creator>
<guid>http://quotidianofoggia.wordpress.com/2009/11/20/u-s-foggia-senza-soldi-freschi-si-chiude-a-giugno/</guid>
<description><![CDATA[Diventa nera, nerissima la crisi del Foggia: in una posizione di classifica non rassicurante, penali]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://quotidianofoggia.wordpress.com/files/2009/11/usfoggia.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2533" style="margin-left:10px;margin-right:10px;" title="usfoggia" src="http://quotidianofoggia.wordpress.com/files/2009/11/usfoggia.jpg" alt="" width="200" height="144" /></a>Diventa nera, nerissima la crisi del Foggia: in una posizione di classifica non rassicurante, penalizzato di un punto, potrebbe restare senza padroni a fine campionato.</p>
<p>“Se resteremo soli ci fermeremo a giugno”. Nelle parole di uno sei soci dell’Us Foggia, è descritto il momento infelice ce sta vivendo il club di via Napoli, che vede la metà degli attuali dirigenti (pare Ramundo, Bonassisa, Tavasci e La Torre) che si sono tirati indietro. L’incontro organizzato da Confindustria Foggia, su sollecitazione del sindaco di Foggia Gianni Mongelli, non è andato bene in quanto si sono presentati solo sei imprenditori, mentre da via Napoli speravano di poter raccogliere l’aiuto di 30-40 imprenditori con quote da 30-40 mila euro ciascuno. <!--more-->Ma l’appello del primo cittadino e del presidente degli industriali Eliseo Zanasi è andato quasi deserto. La classe imprenditoriale locale, già alle prese con problemi legati alla crisi economica, del pallone non ne vuol proprio sapere, forse anche per la presenza, probabilmente non gradita, di qualche socio. A fine campionato, dunque, se nessuno dovesse bussare alla porta dei dirigenti rossoneri, la squadra potrebbe essere affidata nelle mani del sindaco e, secondo qualcuno, solo a questo punto qualcuno potrebbe farsi avanti, altrimenti il club fallirà e si ricomincerà dall’Eccellenza. Passando alle questioni inerenti al campo, l’ex presidente Tullio Capobianco ha confermato piena fiducia nei confronti dei tecnici Fabio Pecchia e Antonio Porta, anche in caso di sconfitta interna con il Portogruaro, prossimo avversario di D’Amico e soci domenica prossima allo stadio ‘Zaccheria’, nonostante negli ultimi giorni era stata paventata la voce di un possibile avvicendamento sulla panchina rossonera con in preallarme Paolo Stringara, già allenatore del Taranto, che ha visto all’opera la squadra nella vittoriosa trasferta di Reggio Emilia. E’ chiaro, aggiungiamo noi, che fino a quando Filippo Fusco farà parte, a vario titolo, dell’Us Foggia, difficilmente Fabio Pecchia andrà via da Foggia in quanto i due sono molto legati. I tecnici rossoneri, intanto, contro la compagine veneta allenata da Calori, dovranno fare a meno del difensore centrale Roberto Goretti, appiedato per un turno dal Giudice Sportivo, con Cuomo e Burzigotti che dovrebbero tornare a formare la coppia di centrali difensivi. Probabile che si torni ad un 4-4-2 con Ferrari e Salgado in avanti e Mancino e Di Roberto sulle corsie esterne. Il Portogruaro, quarto in classifica con 23 punti, è la vera rivelazione del campionato, grazie anche ad una rosa ben assortita e composta da giocatori di qualità come l’attaccante Altinier, i difensori Cherubini e Siniscalchi e l’ex turno che sarà il terzino destro Salvatore D’Alterio, mandato via da Foggia troppo frettolosamente da Campilongo che gli preferì Marco Arno, rivelatosi, poi, uno dei tanti flop di quella stagione</p>
</div>]]></content:encoded>
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