<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>fondazione-mezzogiorno-europa &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/fondazione-mezzogiorno-europa/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "fondazione-mezzogiorno-europa"</description>
	<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 08:05:44 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Venerdì 11 settembre il Convegno: Povertà e nuovi bisogni. Una riflessione sul disagio sociale a Napoli e nella sua area metropolitana]]></title>
<link>http://loravesuviana.wordpress.com/2009/09/04/napoli-venerdi-11-settembre-ore-930-presso-l%e2%80%99istituto-italiano-per-gli-studi-filosofici-di-via-monte-di-dio-14-palazzo-serra-di-cassano-si-terra-il-convegno-dal-titolo-%e2%80%9cpoverta-e-n/</link>
<pubDate>Fri, 04 Sep 2009 19:21:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>Admin</dc:creator>
<guid>http://loravesuviana.wordpress.com/2009/09/04/napoli-venerdi-11-settembre-ore-930-presso-l%e2%80%99istituto-italiano-per-gli-studi-filosofici-di-via-monte-di-dio-14-palazzo-serra-di-cassano-si-terra-il-convegno-dal-titolo-%e2%80%9cpoverta-e-n/</guid>
<description><![CDATA[NAPOLI &#8211; Venerdì 11 settembre ore 9,30 presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><img class="aligncenter size-full wp-image-6902" title="povertà" src="http://loravesuviana.wordpress.com/files/2009/09/poverta.jpg" alt="povertà" width="450" height="331" />NAPOLI</strong> &#8211; Venerdì 11 settembre ore 9,30 presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Via Monte di Dio 14, Palazzo Serra di Cassano si terrà il convegno dal titolo “Povertà e nuovi bisogni. Una riflessione sul disagio sociale a Napoli e nella sua area metropolitana”. L’iniziativa è stata organizzata dalla fondazione Italiani Europei e dalla Fondazione Mezzogiorno Europa in collaborazione con <!--more-->Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Intervengono: Margherita Dini Ciacci, Presidente Comitato UNICEF Campania;Gianni La Bella, Amministratore Comunità di Sant’Egidio; Alessandro Pansa, Prefetto di Napoli; Luciano Brancaccio, Sociologo; Massimo D&#8217;Alema, Presidente Fondazione Italianieuropei; S.E. Crescenzio Sepe Cardinale, Arcivescovo di Napoli. Modera Massimo Milone.</p>
<p><em>Comunicato stampa</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[LA CAPORETTO DEL PD - Tra sante alleanze, fusioni e vecchi accordi. Bassolino tira le file, D'Alema punta su Napoli e i vecchi democristiani, si guardano intorno]]></title>
<link>http://loravesuviana.wordpress.com/2009/02/20/la-caporetto-del-pd-tra-sante-alleanze-fusioni-e-vecchi-accordi-bassolino-tira-le-file-dalema-punta-su-napoli-e-i-vecchi-democristiani-si-guardano-intorno/</link>
<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 10:20:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paolo Perrotta</dc:creator>
<guid>http://loravesuviana.wordpress.com/2009/02/20/la-caporetto-del-pd-tra-sante-alleanze-fusioni-e-vecchi-accordi-bassolino-tira-le-file-dalema-punta-su-napoli-e-i-vecchi-democristiani-si-guardano-intorno/</guid>
<description><![CDATA[La Caporetto del Pd è in Campania. È qui più che altrove, infatti, che si manifestano le tante (trop]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4643" title="bassolino_dalema01g" src="http://loravesuviana.wordpress.com/files/2009/02/bassolino_dalema01g.jpg" alt="bassolino_dalema01g" width="438" height="336" /></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">La Caporetto</span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> del Pd è in Campania. È qui più che altrove, infatti, che si manifestano le tante (troppe) anime di un partito che non ha neè testa né coda. E dopo le dimissioni di Walter Veltroni, arrivano le prime chiarificazioni, i primi accordi e quasi i primi scenari di una politica che sarà.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><!--more-->Dietro la decisione di Walter Veltroni, per il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino, ci sono tante ragioni. &#8220;Pesano i risultati elettorali e poi pesa anche una insufficiente solidarietà, come lo stesso Veltroni ha detto&#8221;. Ma per Bassolino tutto questo non può comunque avvallare la decisione presa: &#8220;Nessuno come me o più di me può capire la sofferenza che si prova quando c´é anche il fuoco amico. Ma bisogna stringere i denti&#8221;. &#8220;Bisogna cercare di guidare la nave fino a un punto che consente di vedere la luce &#8211; ha aggiunto Bassolino &#8211; bisogna oltre che vedere il passato e il presente anche farsi carico di una prospettiva costruttiva&#8221;. <span> </span>La nave: sì la nave. Ma Bassolino alla Regione, Di Palma alla Provincia e la sindaca iervolino al Comune non sono gli armatori, sono olo i capitani. E la nave, questa volta non è né un casolare né un potocollo i intesa: la nave è una Regione che da Campania feli oggi fa schifo. Idem, Comune e non ne parliamo proprio della Provincia. Non si discute l’onesta (non spetta a noi) dei capitani, ma si oservano le rotte di questa nave. E dentro un mare in tempesta, c’è un altro vascello che va traghettato. Ma dove? Alla Provincia dove se il Pdl candida l’ex sindaco di Sant’Antimo Luigi Cesaro, il Pd avanza il nome di Nicolai, lui accetta ma nessuno (o quai) lo vuol. Si fa avanti Dino Di Palma, che scartato il collegio sicuro al Parlamento Europeo, fa presing per candidarsi alle primarie per la Provincia e sperare di bissare il successo delle scorse elezioni. Due nomi, quindi per le primarie del Pd senza conoscere nei dettagli le casacche delle “sante” alleanze. Qualcosa cambia, però. Prima primarie di coalizione per la Provincia di Napoli: nelle ultime ore – secondo indiscrezioni raccolte da “Il Velino” &#8211; nelle fila di Rifondazione Comunista è emersa la volontà di candidare Corrado Gabriele. L&#8217;assessore regionale al Lavoro potrebbe quindi scendere in campo per le primarie del centrosinistra alle elezioni per palazzo Matteotti. Dopo un incontro a Roma tra l&#8217;assessore, il capogruppo regionale Vito Nocera e il segretario nazionale di Rifondazione Paolo Ferrero, potrebbe esserci l&#8217;ufficializzazione. «Per le elezioni provinciali di Napoli penso sia necessario proseguire sulla strada della discontinuità intrapresa nelle settimane scorse al Comune di Napoli». Lo afferma Paolo Ferrero, segretario nazionale del Prc. Ferrero definisce «priva di fondamento» l’ipotesi di una designazione di Corrado Gabriele alle primarie per la provincia di Napoli. Parole che sembrano rafforzare la possibilità di una partecipazione, fuori dalle primarie di coalizione, degli ex parlamentari Prc Raffaele Tecce e Tommaso Sodano, dopo aver chiesto invano al referente regionale dell&#8217;associazione “Libera” Don Tonino Palmese di scendere in campo. C&#8217;è solo da capire se, dopo l&#8217;intervento del segretario nazionale Prc, prevalga nel partito napoletano la scelta «isolazionista» o quella «dialogante» con il centrosinistra di Gabriele. Intanto oggi si attende, per l&#8217;ennesima tappa napoletana 8non è che ci dispiaccia, ma &#8230;.) di Massimo D&#8217;Alema che proprio partendo dalle ceneri della politica riconvertitasi in associazionismo e fondazionismo (le vecchie lobby) vorrebbe ricostruire il partito. Con chi, però? Chi sono gli uomini giusti sui quali punterà l&#8217;attenzione D&#8217;Alema? Ivano Ruso e Enzo Amendola sono gli animatori di Red e della Fondazione Mezzogiorno Europa, ma alla resa dei conti (e dei voti) farebbero ridere ai bassoliniani che dalla loro hano una corazzata estesa e capillae pronta a far valere gli anni di Governo e di una purtroppo, esasperata, campagna elettorale permanente.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong>l&#8217;Ora Vesuviana on-line</strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><a href="mailto:redazione@edizionidelvesuvio.com"><strong>redazione@edizionidelvesuvio.com</strong></a></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ecco la Napoli del Presidente: virtuosa e innovativa. Napolitano visita le eccellenze napoletane]]></title>
<link>http://loravesuviana.wordpress.com/2008/12/01/ecco-la-napoli-del-presidente-virtuosa-e-innovativa-napolitano-visita-le-eccellenze-napoletane/</link>
<pubDate>Mon, 01 Dec 2008 10:19:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paolo Perrotta</dc:creator>
<guid>http://loravesuviana.wordpress.com/2008/12/01/ecco-la-napoli-del-presidente-virtuosa-e-innovativa-napolitano-visita-le-eccellenze-napoletane/</guid>
<description><![CDATA[NAPOLI &#8211; Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è arrivato a Napoli per una due g]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong><a href="http://loravesuviana.wordpress.com/files/2008/12/napolitano.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3287" title="napolitano" src="http://loravesuviana.wordpress.com/files/2008/12/napolitano.jpg?w=229" alt="napolitano" width="229" height="300" /></a>NAPOLI</strong> &#8211; Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è arrivato a Napoli per una due giorni di incontri e visite, un vero e proprio viaggio nelle eccellenze, sotto tutti i punti di vista, della città e della regione. Prima tappa un incontro privato alla clinica Villa del Sole, per lo scoprimento di un busto di Eugenio Jannelli, tra i pionieri dell´ortopedia italiana, più volte parlamentare, legato a Napolitano da un rapporto di amicizia e dalla comunanza politica. Successivamente, il Capo dello Stato si sposterà a Pomigliano d´Arco (Napoli), per una visita al centro di ricerche Elasis della Fiat (a riceverlo ci saranno il presidente e l´ad della Casa torinese, Luca di Montezemolo e Sergio Marchionne), ed allo stabilimento aeronautico dell´Alenia. Nel pomeriggio, Napolitano sarà alla sede di Monte <span> </span>Sant´Angelo dell´Università di Napoli Federico II per inaugurare il centro di calcolo S.Co.P.E., infrastruttura creata dall´Ateneo a sostegno delle piccole e medie imprese. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><!--more-->Poi parteciperà, alla Mostra d´Oltremare di Napoli, al convegno su ´Mezzogiorno, innovazione e sviluppo´, promosso dall´Unione industriali di Napoli ed al quale parteciperà il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia. Domani, prima una visita a Palazzo Filomarino, con l´inaugurazione delle nuove sale dell´Istituto per gli Studi Storici, poi Napolitano andrà alla Camera di Commercio dove gli sarà presentata la guida dell´archivio storico dell´ente camerale in occasione del bicentenario della sua istituzione, infine un incontro privato nella sede della Fondazione Mezzogiorno Europa. Nel pomeriggio una visita all´area archeologica di Baia. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong>l&#8217;Ora Vesuviana on-line</strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><a href="mailto:redazione@edizionidelvesuvio.com"><strong>redazione@edizionidelvesuvio.com</strong></a></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Caserta- PD: SABATO 23 Eurodeputato PITTELLA a Caserta tiene CONFERENZA STAMPA ]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/2008/08/21/caserta-pd-sabato-23-eurodeputato-pittella-a-caserta-tiene-conferenza-stampa/</link>
<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 16:53:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/2008/08/21/caserta-pd-sabato-23-eurodeputato-pittella-a-caserta-tiene-conferenza-stampa/</guid>
<description><![CDATA[Caserta- (da stampa PD CAserta)-L&#8217;eurodeputato del Partito Democratico Gianni Pittella (foto 2]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Caserta- (da stampa PD CAserta)-L&#8217;eurodeputato del Partito Democratico Gianni Pittella (foto 2]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Convegno "Il Parlamento europeo e la democrazia nell'Unione"]]></title>
<link>http://bloguepol.wordpress.com/2008/05/12/convegno-il-parlamento-europeo-e-la-democrazia-nell-unione/</link>
<pubDate>Mon, 12 May 2008 06:45:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fab (Blogue Pol)</dc:creator>
<guid>http://bloguepol.wordpress.com/2008/05/12/convegno-il-parlamento-europeo-e-la-democrazia-nell-unione/</guid>
<description><![CDATA[  Presso “Città della Scienza” a Napoli, nell’ambito di una tre giorni di attività ed eventi rivolti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Presso “<span style="color:#000000;">Città della Scienza” a Napoli, nell’ambito di una </span><span style="color:#808080;"><span style="color:#808080;text-decoration:none;"><a title="eventi Festa dell' Europa (cittadellascienza.it)" href="http://www.cittadellascienza.it/gazzetta/index.cfm?ID_NOVITA=655&#38;sw=1"><span style="color:#808080;"><strong>tre giorni di attività ed eventi</strong></span></a><strong> </strong><span style="color:#000000;">rivolti in particolare al mondo scolastico e giovanile e<strong> dedicati alla celebrazione della Festa dell&#8217;Europa del 9 Maggio</strong></span></span></span><span style="color:#000000;">, sabato 10 maggio l’incontro dal titolo <strong>“Il Parlamento Europeo e la democrazia nell’Unione”</strong>, con la partecipazione di gruppi di studenti delle scuole superiori, docenti e visitatori interessati alla tematiche europee.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Il programma del convegno, organizzato dalla </span><strong><span style="font-size:10pt;color:#808080;font-family:Verdana;"><a title="Fondazione IDIS (cittadellascienza.it)" href="http://www.cittadellascienza.it/idis/index.cfm?ID_PAG=1" target="_blank"><span style="color:#808080;text-decoration:none;">Fondazione IDIS</span></a></span></strong><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">-Città della Scienza e dalla </span><strong><span style="font-size:10pt;color:#808080;font-family:Verdana;"><a title="Fondazione Mezzogiorno Europa (mezzogiornoeuropa.it)" href="http://www.mezzogiornoeuropa.it/" target="_blank"><span style="color:#808080;text-decoration:none;">Fondazione Mezzogiorno Europa</span></a></span></strong><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">, con i patrocini della Regione Campania, Europe Direct Napoli e Unione Europea:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><img src="http://www.mezzogiornoeuropa.it/admin/files_upl/080430110455%2010maggiowebdef.jpg" alt="Programma convegno (mezzogiornoeuropa.it)" width="468" height="417" /> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Dopo il saluto di presentazione dell’iniziativa, affidato al <strong>direttore della Fondazione IDIS, Luigi Amodio, </strong>seguìto dall’introduzione al tema da parte del <strong>Presidente della Fondazione Mezzogiorno Europa e coordinatore della giornata, Andrea Geremicca</strong>, gli interventi dei relatori invitati.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;">
<div class="MsoNormal" style="margin:0;"></div>
<p><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="color:#000000;font-family:Verdana;"> </p>
<p></span></span>
</p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;">
<ul style="margin-top:0;" type="disc">
<li class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Clara Albani</span></strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">, <span style="text-decoration:underline;">Responsabile dell’Ufficio per l’Italia del Parlamento Europeo</span>, espone per prima il tema che fa da cornice al dibattito. In considerazione di una platea costituita prevalentemente da giovani studenti, <strong>legge un documento</strong> personale attraverso il quale illustrata le origini, le funzioni e lo sviluppo storico del <strong>Parlamento Europeo</strong>, sottolineando come esso sia l’unica grande <strong>istituzione europea</strong> ad essere <strong>legittimata dal voto del popolo</strong> e che il concetto di democrazia nell’Unione che essa tende a sviluppare sia quello originario del <em>demos</em>, il governo del popolo.</span></li>
</ul>
<p class="MsoNormal"> </p>
<ul style="margin-top:0;" type="disc">
<li class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Vittorio Calaprice</span></strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">, presentatosi come “semplice” funzionario della <span style="text-decoration:underline;">Rappresentanza in Italia della Commissione Europea</span> e dicendosi lieto di essere stato invitato al dibattito con altri rappresentanti delle istituzioni e della cultura, ricorda come l’edizione 2008 della Festa dell’ Europa ricorra nell’anno europeo del dialogo interculturale e che per <strong>l’anno prossimo il tema scelto dall’Europa verterà sulla creatività e l’innovazione.  </strong></span><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Calaprice mette in evidenza quali saranno <strong>le prossime sfide dell’Europa</strong>, citandone in particolare quattro: quella di essere un soggetto capace di <strong>reggere l’economia della globalizzazione</strong>; quella di affrontare i <strong>problemi dell’energia e del cambiamento climatico</strong>; i <strong>problemi dell’immigrazione</strong> e quello dell’ordine mondiale, a stretto giro con la <strong>lotta al terrorismo internazionale</strong>. </span><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Rammenta l’importanza e la necessità che le istituzioni europee siano fatte oggetto di conoscenza da parte dei giovani e a questo proposito rende nota la prossima realizzazione di un Centro Europeo per i giovani che nascerà a Roma.</span></li>
</ul>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;"> </span></p>
<ul style="margin-top:0;" type="disc">
<li class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Gianni Pittella</span></strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">, <span style="text-decoration:underline;">Deputato Europeo</span> e <strong>Capo della Delegazione italiana del PSE al Parlamento Europeo</strong>, pone questioni di natura più politica domandando come mai, di fronte a <strong>problemi sempre più sovranazionali</strong>, non si comprenda la necessità di trovare soluzioni sovranazionali; annota infatti quanto, di fronte a tante questioni, si sviluppino reazioni di chiusura nei confini nazionalistici.                                                                                                       </span><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Pittella riconosce propri meriti per aver contribuito all’ampliamento del <strong>programma Erasmus</strong>, non più destinato come fino a qualche anno fa ai soli studenti universitari ma esteso a quelli delle scuole superiori e agli impiegati, del settori pubblico e di quello privato. </span><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Un problema su cui chiede maggiore sensibilità è legato alle risorse e al bilancio dell’ Ue. Noi tutti, spiega Pittella, <strong>chiediamo programmi e risorse all’ Unione Europea ma non le forniamo un sostegno economico sufficiente</strong> per renderla più forte e capace fintanto che il contributo di ognuno di noi ammonta a circa 50 centesimi al giorno.                                                                      </span><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">                                                 Il discorso politico-economico tocca alcune proposte che non solo di recente sono state formulate anche da Tremonti e dal nuovo governo e l’eurodeputato si dichiara d’accordo, al di là dell’appartenenza politica, a dar vita agli Eurobond e all’<strong>utilizzo delle riserve auree nazionali </strong>delle banche centrali allo scopo di creare un Fondo d’integrazione al bilancio europeo. </span><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Il discorso più generale riporta alla percezione e alla considerazione dell’ Europa, con la constatazione di <strong>come l’Europa non sia stata quasi mai citata durante l’ultima campagna elettorale</strong> e che solo più recentemente sembra ricevere attenzione al fine primario di <a title="voto per le elezioni europee (ec.europa.eu/italia)" href="http://ec.europa.eu/italia/news/119c8081ea4.html"><span style="color:#808080;"><strong>modificare la legge elettorale</strong></span><span style="color:#808080;"> </span></a>per averne un effetto anche in Europa.</span></li>
</ul>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;"> </span></p>
<ul style="margin-top:0;" type="disc">
<li class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Matteo Pizzigallo</span></strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">, <span style="text-decoration:underline;">Professore Ordinario di Storia delle Relazioni Internazionali presso l’Università “Federico II” di Napoli</span>, lancia diverse critiche costruttive e ragionate sulla democrazia nell’ Unione Europea. Agganciandosi ad un’osservazione precedente di Pittella afferma come spesso, su molti problemi, si facciano solo dichiarazioni propagandistiche poco utili alla loro risoluzione e mette in luce un <strong>problema di legittimazione popolare di alcune istituzioni come la Commissione Europea</strong>, espressione di nomine fatte dalle maggioranze politiche nazionali e non da un vero governo sovranazionale. Bisognerebbe pertanto rafforzare la partecipazione democratica alla vita politica comunitaria del PE e per esteso dell’ Ue e ciò potrebbe costituire una vera svolta rivoluzionaria.                                                                                       </span><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">La stessa essenza dei <strong>partiti europei</strong> mostra dei deficit e resta affidata, per un funzionamento complessivo, all’azione di singoli entusiasti parlamentari che s’impegnano nel <strong>mediare tra interessi e questioni nazionali</strong>, ma pur sempre nell’ambito di un <strong>sistema partitico europeo che risulta espressione di proiezioni nominalistiche ristrette. </strong></span><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Gli stessi poteri reali del Parlamento Europeo andrebbero rafforzati in un’ottica di “utopia mite” e quelli della Commissione Europea dovrebbero conquistare la fiducia del PE, oltre che quella dei cittadini.</span></li>
</ul>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;"> </span></p>
<ul style="margin-top:0;" type="disc">
<li class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Umberto Ranieri</span></strong><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">, <span style="text-decoration:underline;">già Presidente della Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati</span>, è chiamato a concludere il giro d’interventi. Nel <a title="intervento di Umberto Ranieri (mezzogiornoeuropa.it) " href="http://www.mezzogiornoeuropa.it/admin/files_upl/080605060639%20ranieri.pdf" target="_blank"><span style="color:#808080;"><strong>suo discorso</strong></span></a>, sottopone all’attenzione alcune <strong>criticità incontrate dal processo di costruzione europea</strong>, a partire dal progetto di Trattato di Costituzione europea fino al Trattato di Lisbona. Anch’egli sottolinea il ruolo essenziale del PE su un equilibrio istituzionale originale dell’Europa e ribadisce che il problema della democraticità del complesso comunitario è universalmente sentito, così come il bisogno di una valorizzazione delle componenti parlamentari come garanti della legittimità su base popolare. Un processo di costruzione europea che viene anche <strong>sfavorito da campagne mediatico-politiche</strong> locali tese soltanto a distruggere e che andrebbero invece contrastate da atteggiamenti equilibrati e tesi a sopperire al <strong>deficit di democraticità</strong>. In molti casi, <strong>la logica delle contrapposizioni politiche nazionali incide negativamente sul lavoro comunitario</strong> ed è questa una pratica nociva da contrastare più efficacemente. Anche attraverso la diffusione del <strong>Trattato di Lisbona</strong> che potrà consentire all’ Ue di giocare un ruolo maggiore e cruciale nella direzione della politica estera e di sicurezza comune e in altri ambiti in cui si avverte da tempo la necessità di un impegno comune, un impegno europeo.</span></li>
</ul>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[9 maggio - E' anche la Festa dell'Europa]]></title>
<link>http://bloguepol.wordpress.com/2008/05/09/9-maggio-e-anche-la-festa-dell-europa/</link>
<pubDate>Fri, 09 May 2008 19:55:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fab (Blogue Pol)</dc:creator>
<guid>http://bloguepol.wordpress.com/2008/05/09/9-maggio-e-anche-la-festa-dell-europa/</guid>
<description><![CDATA[  Oggi, 9 maggio, è il giorno in cui si ricorda l’uccisione di Aldo Moro, lo statista il cui cadaver]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 12pt;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Oggi, 9 maggio, è il giorno in cui <strong><span style="color:#808080;"><a title="si ricorda Aldo Moro (corriere.it)" href="http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_09/moro_anniversario_morte_1ed014ca-1d9a-11dd-a82d-00144f486ba6.shtml" target="_blank"><span style="color:#808080;text-decoration:none;">si ricorda l’uccisione di Aldo Moro</span></a></span></strong>, lo statista il cui cadavere fu trovato il 9 maggio 1978, esattamente 30 anni fa. </span><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Questa data ha assunto una valenza simbolica per commemorare le vittime del terrorismo ed oggi si celebra per la prima volta, al Quirinale, il <strong>«Giorno della memoria»</strong>, istituito lo scorso anno “al fine di ricordare tutte le vittime del terrorismo, interno e internazionale, e delle stragi di tale matrice”.</span><strong></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Sembra doveroso ricordarle.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Ma oggi, 9 maggio, è anche una giornata celebrativa &#8220;al positivo&#8221; e di cui gli organi di informazione parlano poco, la “<strong>Giornata dell’ Europa</strong>”, che quest’anno è incentrata sul <strong><span style="color:#808080;"><a title="sito dell'anno europeo del dialogo interculturale" href="http://www.interculturaldialogue2008.eu/477.html?L=9" target="_blank"><span style="color:#808080;text-decoration:none;">dialogo interculturale</span></a></span></strong>, un concetto preso male alla lettera dal Ministro Bossi in una <strong><span style="color:#808080;"><a title="querelle Bossi-Calderoli e la Libia (lastampa.it)" href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200805articoli/32633girata.asp" target="_blank"><span style="color:#808080;text-decoration:none;">querelle con la Libia.</span></a> <span> </span><span> </span></span></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<h3 class="MsoNormal" style="margin:0 0 12pt;"><span>Europe</span><span> Day </span></h3>
<p><a title="Festa dell'Europa (© Comunità europee, 1995-2008, ec.europa.eu)" href="http://ec.europa.eu/italia/media/image/jpeg/119cd447f5e.jpg" target="_blank"></a></p>
<p><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:11pt;">On the <strong>9th of May 1950</strong>, <strong>Robert Schuman</strong> presented his proposal on the creation of an organised Europe, indispensable to the maintenance of peaceful relations. This proposal, known as the &#8220;<strong>Schuman declaration</strong>&#8220;, is considered to be the beginning of the creation of what is now the <strong>European Union</strong>. Today, the 9th of May has become a European symbol (Europe Day) which, along with the flag, the anthem, the motto and the single currency (the euro), identifies the political entity of the European Union. <strong>Europe Day</strong> is the occasion for activities and festivities that bring Europe closer to its citizens and peoples of the Union closer to one another. </span><span style="font-size:11pt;">(fonte: <strong><span style="color:#808080;"><a title="comunicato stampa per european-genda.com" href="http://www.european-agenda.com/events/20005.php" target="_blank"><span style="color:#808080;text-decoration:none;">European-agenda.com</span></a></span></strong>)<strong></strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Cade oggi la ricorrenza della <strong>dichiarazione Schuman</strong>, atto progenitore del processo d’integrazione comunitaria che ha dato vita all’Unione europea. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Un <strong>tema molto trascurato nel dibattito pubblico e politico</strong> più provincialistico, anche pre-elettorale, un’istituzione a volte denigrata, più o meno esplicitamente, nelle parole del di nuovo premier <strong>Silvio Berlusconi</strong>, che vede spesso l’Unione europea come un ostacolo alla sua concezione limitata della politica estera e internazionale. D’altronde lo stesso panorama dell’informazione dà prevalenza alle notizie sulla formazione dei nomi del governo e la <strong><span style="color:#808080;"><a title="lista dei ministri Governo Berlusconi IV (corriere.it)" href="http://www.corriere.it/politica/08_maggio_07/governo_berlusconi_schede_ministri_f6a8fb9c-1c63-11dd-a20b-00144f486ba6.shtml" target="_blank"><span style="color:#808080;text-decoration:none;">lista dei ministri del Berlusconi IV</span></a> </span></strong>o sul “governo ombra” del Pd, segno che <strong>la politica e l’informazione in Italia sono ben lontane dall’assumere un profilo più alto e di cultura moderna al di fuori dei propri confini</strong>. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Per cenni storici che hanno preceduto l’istituzione della <strong><span style="color:#808080;"><a title="cos'è la Festa dell'Europa (portale Europa europa.eu)" href="http://europa.eu/abc/symbols/9-may/euday_it.htm" target="_blank"><span style="color:#808080;text-decoration:none;">Festa dell’Europa</span></a></span></strong>, rinvio al <a title="post Blogue Pol " href="http://bloguepol.wordpress.com/2007/05/09/9-maggio-festa-dell-europa-2/" target="_blank"><strong><span style="color:#808080;">post</span> </strong></a><strong>dello scorso anno su questo spazio.</strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Qui voglio segnalare gli <strong><span style="color:#808080;"><a title="eventi Giornata dell'Europa (Commissione europea in Italia - ec.europa.eu/italia)" href="http://ec.europa.eu/italia/news/119c28d6b6e.html" target="_blank"><span style="color:#808080;text-decoration:none;">eventi nazionali messi a punto per la giornata europea</span></a></span></strong> e gli <strong><span style="color:#808080;"><a title="eventi locali Festa dell'Europa (Commissione europea in Italia - ec.europa.eu/italia)" href="http://ec.europa.eu/italia/attualita/eventi/" target="_blank"><span style="color:#808080;text-decoration:none;">eventi locali</span></a></span></strong> organizzati per oggi e per i prossimi giorni dalle antenne d’informazione sul territorio &#8220;<a title="centri Europe Direct (Commissione Europea in Italia - ec.europa.eu)" href="http://ec.europa.eu/italia/centri_reti/europe_direct/" target="_blank"><span style="color:#808080;"><strong>Europe Direct</strong></span></a>&#8220;. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Per spirito di condivisione europea, essendo una Festa celebrata in tutti gli Stati dell’Ue, reputo interessante indicare anche un sito in lingua francese sulla <em><strong>Journée de l’Europe</strong></em>, “<strong><span style="color:#808080;"><a title="le site de la Journée de l'Europe" href="http://www.feteleurope.fr/" target="_blank"><span style="color:#808080;text-decoration:none;">Fête l’Europe</span></a></span></strong>”, in cui si riportano eventi continentali.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">E, a livello locale, il <strong><span style="color:#800000;">convegno per la Festa dell’Europa che si terrà domani a Napoli</span></strong>: “<strong><span style="color:#808080;"><a title="convegno a Napoli per la Festa dell'Europa 2008 (mezzogiornoeuropa.it)" href="http://www.mezzogiornoeuropa.it/admin/files_upl/080430110403%20festaeuropa.pdf" target="_blank"><span style="color:#808080;text-decoration:none;">Il Parlamento Europeo e la Democrazia nell’Unione</span></a></span></strong>”, presso Città della Scienza, promosso dalla Fondazione Mezzogiorno Europa e dalla Fondazione IDIS con il sostegno delle istituzioni regionale e europea.</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Workshop: Nuovi modelli di Comunicazione Istituzionale ]]></title>
<link>http://bloguepol.wordpress.com/2008/02/28/workshop-nuovi-modelli-di-comunicazione-istituzionale/</link>
<pubDate>Thu, 28 Feb 2008 21:00:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fab (Blogue Pol)</dc:creator>
<guid>http://bloguepol.wordpress.com/2008/02/28/workshop-nuovi-modelli-di-comunicazione-istituzionale/</guid>
<description><![CDATA[Il workshop di apertura dei lavori, dal tema “Nuovi modelli di Comunicazione Istituzionale”, vede gl]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="font-size:10pt;font-family:Georgia;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><br />
Il workshop di apertura dei lavori, dal tema “Nuovi modelli di Comunicazione Istituzionale”, vede gli interventi di: </span></span><span style="font-size:10pt;font-family:Georgia;"> </span></p>
<p align="left"><span><span><span><span><span style="font-family:Times New Roman;"><strong><span style="font-size:10pt;">ClaraAlbani                                                                                                                                                                                                                                                            </span></strong></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span style="font-size:10pt;"><span style="font-family:Times New Roman;">Direttrice dell’Ufficio d’Informazione per l’Italia del Parlamento Europeo</span></span></span></span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span><span><strong><span style="font-size:10pt;"><span style="font-family:Times New Roman;">Lelio Alfonso</span></span></strong><strong><span style="font-size:10pt;"><br />
</span></strong><span style="font-size:10pt;"><span style="font-family:Times New Roman;">Responsabile per la Comunicazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri</span></span></span></span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span><span><span style="font-size:10pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><strong>Rossana Longo </strong></span><strong><br />
</strong><span style="font-family:Times New Roman;">Dirigente del Servizio per le Relazioni Internazionali e per i Rapporti con le Autonomie Locali del DIE della PCM</span></span></span></span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span><span><strong><span style="font-size:10pt;"><span style="font-family:Times New Roman;">Carlo Gambalonga</span></span></strong><span style="font-size:10pt;"><br />
<span style="font-family:Times New Roman;">Vicedirettore Vicario ANSA                                                                                                                                                                                                                                           </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><strong><span style="font-size:10pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span></strong></span></span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span><span><strong></strong></span></span></span></span><span><span><span><span><strong><span style="font-size:10pt;"><span style="font-family:Times New Roman;">Paolo Gambescia</span></span></strong><strong><span style="font-size:10pt;"><br />
</span></strong><span style="font-size:10pt;"><span style="font-family:Times New Roman;">Giornalista, già direttore de <em>Il Mattino</em> e <em>Il Messaggero                                                                                                                                                                                       </em></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span style="font-family:Times New Roman;"><strong><span style="font-size:10pt;"> </span></strong></span></span></span></span></span>
</p>
<p align="left"><span><span><span><span><span style="font-family:Times New Roman;"><strong></strong></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span style="font-family:Times New Roman;"><strong><span style="font-size:10pt;">IvanoRusso</span></strong><span style="font-size:10pt;">                                                                                                                                                                                                                                                              </span></span><span style="font-size:10pt;"><span style="font-family:Times New Roman;">Presidente dell&#8217;Assemblea dei Soci Fondatori della <em><span style="font-style:normal;">Fondazione Mezzogiorno Europa</span></em> </span></span></span></span></span></span></p>
<p align="justify"> </p>
<p> </p>
<div></div>
<div><span></span></div>
<div><span><span><span></span></span></span></div>
<p><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"></p>
<p align="justify"> </p>
<div><span><span><span></span></span></span></div>
<p><span><span><span><span style="font-family:Verdana;"></p>
<p align="justify">L’inizio dei lavori è affidato al Dott. <strong>Ivano Russo</strong>, <span style="text-decoration:underline;">Presidente dell&#8217;Assemblea dei Soci della Fondazione Mezzogiorno Europa</span>, il quale dopo aver illustrato lo sviluppo delle attività della Fondazione Mezzogiorno Europa, introduce il tema principale su cui verteranno le giornate, un tema trasversale: il ruolo delle istituzioni e il compito di coinvolgere i cittadini sulla propria attività, che deve essere al servizio del cittadino per configurarsi come “comunicazione buona”. Nel più ampio concetto di comunicazione pubblica incerto è il confine tra comunicazione istituzionale, che sta cambiando anche con l’avvento dell’innovazione tecnologica e che deve assumere una funzione d’informazione, ad esempio sui programmi europei poco conosciuti al grande pubblico e la comunicazione politica, che si lega invece alla persuasione.<br />
<span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span><span><span><span> </span></span></span><span><span></span></span><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span></span></span><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><br />
Carlo Gambalonga</span></strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">, <span style="text-decoration:underline;">Vicedirettore Vicario dell’Ansa</span>, spiega che la più grande agenzia di stampa italiana ha da sempre caratterizzazione istituzionale dovuta anche ad un assetto societario, e nel suo ruolo di tradizionale affiancamento delle istituzioni. Sottolinea il ruolo internazionale dell’Ansa, di osservazione della politica estera. L’ultimo modello di sviluppo della comunicazione dell’Ansa è <em>Ansamed</em>, un Agenzia per il Mediterraneo sotto forma di network. Un modello nuovo, di comunicazione orizzontale e non verticale come da tradizione, per rafforzare l’indipendenza in partnership con altre 16 agenzie. Ansamed vuol raccontare le notizie e i fatti del Mediterraneo agli stessi paesi convolti, al fine di avvicinarli tra loro nel contesto culturale e informativo. Una funzione non da osservatore esterno e non solo da un punto di vista italiano, aumentando in tal modo la democrazia dell’informazione. Bisogna sottolineare che l’Ansa ha aperto sedi nei Balcani e a Tirana, sedi non attrattive per i grandi gruppi editoriali e svolge ormai funzione di <em>driver</em> per le piccole agenzie internazionali.</span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Gambalonga sottolinea che la comunicazione è spesso autoreferenziale e che dovrebbe essere più improntata verso i cittadini che sono gi utenti finali, utilizzando un linguaggio sobrio e comprensibile per tutti; è questa, dice, una corretta comunicazione istituzionale.<br />
</span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span></span></span></span><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><br />
Rossana Longo</span></strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">, <span style="text-decoration:underline;">Dirigente del Servizio per le Relazioni Internazionali e per i Rapporti con le Autonomie Locali del Dipartimento Informazione e Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri</span>, parla dell’importanza di nuovi modelli di comunicazione che non siano un fine, ma uno strumento specifico per una comunicazione “a rete”, una rete comunicativa circolare.</span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">La sua illustrazione del funzionamento del Dipartimento e del Servizio è a carattere esplicativo, sulla riorganizzazione più recente del DIE, in particolare dell’Ufficio I e sul piano di comunicazione strategica che ha previsto la realizzazione del nuovo logo della PCM con il simbolo del tricolore e riportante<span>  </span>la dicitura della Presidenza del Consiglio dei Ministri. </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Il piano di comunicazione visto come processo si configura secondo lo schema che prevede la concertazione, la raccolta dei dati, la progettazione e l’approvazione. Da </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">non sottovalutare l’impegno nella sinergia con gli Enti locali, con un’ipotesi di procedura redatta per costruire una rete Regioni-Enti locali, per un buon meccanismo di governance pubblica</span><span style="font-family:Times New Roman;">.<br />
</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><br />
Clara Albani</span></strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">, <span style="text-decoration:underline;">Direttrice dell’Ufficio d’Informazione per l’Italia del Parlamento Europeo</span>, sottolinea anch’ella la necessità di comunicare direttamente con il cittadino. </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">L’Europa è un’entità complessa, molteplice, per target e linguaggi e mezzi importanti da utilizzare per diffonderne il funzionamento sono gli uffici periferici, il sito web realizzato in 22 lingue, il centro per visitatori al PE e la prossima realizzazione di una web-tv, che prevede 4 canali, uno per specialisti, uno per i giovani, uno più di “colore” sulla vita parlamentare e uno di spazio interattivo, che si chiamerà “la tua voce al PE” e che permetterà di interagire con i MEP. </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Sottolinea l’importanza della trasparenza, obiettivo principale della comunicazione del PE, la sinergia con i forum cittadini e l’avvicinarsi alla stampa regionale e locale per lavorare con gli enti locali, al quale scopo lavorano gli uffici Europe Direct. </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Il problema che pone è quello sullo scarso spazio dedicato ai canali tradizionali come la Rai all’informazione sull’Ue, che costituisce solo il 3% dell’informazione complessiva dell’azienda di Stato, (dato dell’osservatorio di Pavia) sulla quale non di rado sono confuse le informazioni sulle diverse istituzioni europee. Il problema riguarda anche i contenuti e l’attrattiva, poiché la comunicazione sull’Europa sembra non interessare, non attirare l’attenzione e il PE, così come le altre istituzioni, sono percepiti come distanti dall’opinione pubblica. </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Il PE lavora principalmente sulla trasparenza e la neutralità non persuasiva, mentre la Commissione europea lavora molto nella presentazione dei risultati dei processi europei.<br />
 </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><br />
Paolo Gambescia</span></strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">, <span style="text-decoration:underline;">giornalista, ex direttore de <em>Il Mattino</em> e <em>Il Messaggero</em>, parlamentare, è docente di comunicazione politica</span>. E’ il quid da cui comincia il dibattito teso a mettere in risalto la difficile linea di confine tra la comunicazione istituzionale “neutra” e la comunicazione politica persuasiva e di parte. </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">La sua analisi critica parte dal chiedersi come sia cambiata la comunicazione negli ultimi 20 anni. La prima risposta che si potrebbe dare è quella della circolarità. C’è infatti da denunciare il problema delle istituzioni che parlano per parti separate, in modo unidirezionale. Il bisogno è invece quello di far partecipare, quello di un raccordo tra le istituzioni e la collettività. Non sono esenti da critiche il giornalismo, che risulta appiattito sul potere, superficiale e la politica, che lascia prevalere l’immagine sui contenuti. La comunicazione istituzionale finisce per essere messa al servizio del committente, un assessore, un politico e le strutture di comunicazione si occupano di far prevalere l’immagine del referente e sono piegate a questa esigenza.<span>  </span>Il sistema della comunicazione non è molto diverso dal sistema politico della cooptazione, nella gestione del potere ed il problema è esso stesso politico, anche di polarizzazione politica.<br />
<span>   </span></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span><span><span><strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><br />
Lelio Alfonso</span></strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">, <span style="text-decoration:underline;">Responsabile per la Comunicazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri</span>, apre il suo discorso con un’amara constatazione: raccontare il day by day del Governo è stato un rituale di comunicazione di crisi. </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Le difficoltà del lavoro consistono nella insufficiente comunicazione diretta al cittadino-utente finale, nella mediazione dei media e nel loro compito di trovare la notizia per arrivare al cittadino. </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Inevitabilmente, aggiunge, si corre il rischio di essere di parte nella comunicazione istituzionale di un Governo, una difficoltà intrinseca alla distinzione tra comunicazione di servizio e comunicazione politica. La comunicazione istituzionale è in balia degli eventi si può dire, non è autonoma e i suoi tempi non sono rapidi quanto i cicli della politica.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p> </p>
<p></span></span></span></span></span></p>
<p align="justify"> </p>
<p> </p>
<p></span></span></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong></strong></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong></strong></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong></strong></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong></strong></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong></strong></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong></strong></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong></strong></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong></strong></span></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong></strong></span></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong></strong></span></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong></strong></span></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong></strong></span></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong></strong></span></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong></strong></span></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong></strong></span></span></p>
<div><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><font face="Verdana"></font><font face="Verdana"></font></span><font face="Verdana"></font></span></p>
<div><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong>Considerazioni</strong></span></span></div>
</div>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong></strong></span></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong></strong></span></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="color:#993300;">Come accennato nell’apprezzato intervento di <span style="text-decoration:underline;">Gambescia</span>, che ha vivacizzato il dibattito suscitando reazioni e questioni diffuse a più riprese tra i partecipanti, esiste un meccanismo perverso nel rapporto tra media, politica e dunque il potere che permette che la &#8220;cattiva politica&#8221; s&#8217;inserisca nella produzione di comunicazione istituzionale. Anche <span style="text-decoration:underline;">Clara Albani</span> ha espresso il suo disappunto per un certo tipo di giornalismo diffuso in Italia che risulta essere viziato (collaterale) con il sistema di potere. (Dei grandi gruppi editoriali direi, che sono pochi e per di più composti da editori non in attività esclusiva) La spiegazione da parte di <span style="text-decoration:underline;">Lelio Alfonso</span> delle difficoltà di fare comunicazione istituzionale per un Governo, che è sempre di parte, potrebbe prestarsi alla considerazione consapevole di un tipo di comunicazione istituzionale poco credibile o a rischio nella sua neutralità. La stessa figura del giornalista, specie se orientato politicamente, parrebbe mettere in evidenza la possibilità e l’opportunità di un comunicatore istituzionale non per forza giornalista.</span></span></span></span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["UNA NUOVA COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE PER IL MEZZOGIORNO IN EUROPA"]]></title>
<link>http://bloguepol.wordpress.com/2008/02/28/una-nuova-comunicazione-istituzionale-per-il-mezzogiorno-in-europa/</link>
<pubDate>Thu, 28 Feb 2008 08:00:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fab (Blogue Pol)</dc:creator>
<guid>http://bloguepol.wordpress.com/2008/02/28/una-nuova-comunicazione-istituzionale-per-il-mezzogiorno-in-europa/</guid>
<description><![CDATA[Parte oggi pomeriggio a Napoli la Winter School  &#8221;Una nuova Comunicazione Istituzionale per il]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Arial;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Parte oggi pomeriggio a Napoli la <span><a title="Scuola d'Inverno" href="http://www.mezzogiornoeuropa.it/?d=attivita&#38;id_sottosezione=68" target="_blank"><strong><span style="color:#808080;font-family:Verdana;"><span>Winter School</span><strong><span style="color:#808080;font-family:Verdana;">  &#8221;Una nuova Comunicazione Istituzionale per il Mezzogiorno in Europa&#8221;</span></strong></span></strong></a></span>, organizzata dalla <strong><span><span style="font-family:Verdana;"><a href="http://www.mezzogiornoeuropa.it/" target="_blank"><span style="color:#808080;"><span>Fondazione Mezzogiorno Europ</span><span style="color:#808080;">a</span></span></a></span></span></strong>, il think tank presieduto da <strong><span><span style="font-family:Verdana;">Andrea Geremicca</span></span></strong> che ha raccolto l&#8217;eredità politico culturale e il bagaglio di esperienze e competenze del &#8220;Centro Mezzogiorno Europa&#8221;, fondato dal Presidente della Repubblica <strong><span><span style="font-family:Verdana;">Giorgio Napolitano</span></span></strong>.</span></span></p>
<p><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Arial;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;"></span></span><span><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Per altre informazioni di presentazione dell&#8217;evento, un <a title="Articolo sulla Winter School (compubblica.it)" href="http://www.compubblica.it/index.html?sezione=6&#38;dettaglio=Y&#38;id_menu=1120&#38;template=news.html" target="_blank"><strong><span style="color:#808080;font-family:Verdana;">articolo</span></strong></a> pubblicato dall&#8217; Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale.</span></span></p>
<div></div>
<p><span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:3.75pt 0 12pt;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Arial;">Seguiranno, nei giorni successivi alla conclusione della Scuola, resoconti e commenti sui workshops.</span></p>
<p></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
