<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>forze-armate &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/forze-armate/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "forze-armate"</description>
	<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 13:28:12 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Mettiamo l'Italia in sicurezza]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/28/mettiamo-litalia-in-sicurezza/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 23:41:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/11/28/mettiamo-litalia-in-sicurezza/</guid>
<description><![CDATA[Roma 30 Novembre 2009,  Ore 14.30-19.30 Camera dei Deputati Palazzo San Macuto, Sala del Refettorio ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Roma 30 Novembre 2009,  Ore 14.30-19.30 Camera dei Deputati Palazzo San Macuto, Sala del Refettorio Via del Seminario, 76 Eventi sismici ed idrogeologici. Mettiamo l&#8217;Italia in sicurezza! Expert System, leader nello sviluppo di software semantici per la comprensione e l&#8217;analisi delle informazioni, parteciperà al convegno &#8220;Eventi sismici e idrogeologici. Mettiamo l&#8217;Italia in sicurezza!&#8221; &#8211; organizzato da ONPS Osservatorio Nazionale Permanente sulla Sicurezza, AFCEA Associazione delle Comunicazioni e dell&#8217;Elettronica per le Forze Armate (capitolo di Roma) e Associazione ALA Protezione Civile &#8211; durante il quale saranno presentati nuovi progetti e strumenti semantici in grado di supportare sistematicamente la predizione di catastrofi naturali. Nel corso degli interventi, moderati dal Dott. Riccardo Chartraux, giornalista inviato speciale del TG3, si alterneranno diverse autorità e personalità del mondo scientifico, tra cui: On. Mariastella Gelmini, Ministro dell&#8217;Istruzione Università e Ricerca, On. Sandro Bondi, Ministro della Cultura, On. Mario Borghezio, Europarlamentare, Dr. Guido Bertolaso, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio di Stato &#8211; Capo Dipartimento Protezione Civile, Prof. Enzo Boschi, Presidente Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia, Dr.ssa Claudia Corinna Benedetti, Presidente ONPS, Gen. Pietro Finocchio, Presidente AFCEA, Dr. Ubaldo Scotto, Presidente Associazione ALA.  Nella sessione dedicata agli eventi sismici è previsto l&#8217;intervento di Andrea Melegari, Vice Presidente Security &#38; Intelligence di Expert System, che illustrerà quale contributo può fornire l&#8217;analisi semantica nel campo della predizione dei terremoti. Oltre agli strumenti scientifici di osservazione, rilevazione e mappatura del territorio già ampiamente usati, nel corso del convegno saranno presentati nuovi metodi e tecnologie che, senza alcuna pretesa di certezza, aprono tuttavia alla possibilità di sfruttare una serie di informazioni fornite direttamente dalla popolazione.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Festa delle forze armate]]></title>
<link>http://laprovinciacosentina.wordpress.com/2009/11/24/festa-delle-forze-armate-2/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 17:50:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>laprovinciacosentina</dc:creator>
<guid>http://laprovinciacosentina.wordpress.com/2009/11/24/festa-delle-forze-armate-2/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/zEmEUG7WwvM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/zEmEUG7WwvM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Europa a mano armata]]></title>
<link>http://byebyeunclesam.wordpress.com/2009/11/23/europa-a-mano-armata/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 07:37:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>byebyeunclesam</dc:creator>
<guid>http://byebyeunclesam.wordpress.com/2009/11/23/europa-a-mano-armata/</guid>
<description><![CDATA[A venti anni dalla fine della Guerra Fredda, l&#8217;Europa non ha raggiunto quello stato di pace e ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://byebyeunclesam.files.wordpress.com/2008/11/europa_a_mano_armata.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1401" title="europa_a_mano_armata" src="http://byebyeunclesam.wordpress.com/files/2008/11/europa_a_mano_armata.jpg" alt="europa_a_mano_armata" width="176" height="259" /></a></p>
<p>A venti anni dalla fine della Guerra Fredda, l&#8217;Europa non ha raggiunto quello stato di pace e sicurezza che tutti speravano. Oggi, come ieri, vengono consumati miliardi di euro per il settore difesa. Tra i primi dieci Paesi al Mondo per spesa nel settore militare, cinque sono europei. Va detto però che <a href="http://byebyeunclesam.wordpress.com/2009/09/29/il-bilancio-occulto-della-difesa-americana/">il primo, gli Stati Uniti, da solo spende più di quanto facciano tutti gli altri messi insieme</a>.<br />
In realtà, il confronto Est-Ovest non si è mai esaurito e la guerra nella ex Jugoslavia non ne è stato altro che un tragico colpo di coda. L&#8217;unica variante è che, attualmente, all&#8217;Orso Russo si è aggiunto il Dragone Cinese ed il Vecchio Continente, pur con i suoi sempre accesi nazionalismi e sotto il perenne ombrello protettore della NATO, cerca a fatica di difendere il proprio ruolo di potenza egemone plurisecolare.<br />
Il saggio di <strong>Luca Donadei</strong> è arricchito con l&#8217;<em>Almanacco delle Forze Armate Europee 2009</em>, un manuale ricco di dati ed informazioni sullo stato della difesa di ogni singolo Stato europeo.</p>
<p><a href="http://byebyeunclesam.files.wordpress.com/2008/11/donadei.pdf"><strong>Qui</strong></a> un estratto del testo con il capitolo dedicato ai maggiori programmi militari europei e l&#8217;esempio di una scheda Paese.</p>
<p><em>Europa a mano armata</em>, di Luca Donadei, <a href="http://www.fuoco-edizioni.it/home.html">Fuoco Edizioni</a><br />
pagine 200, euro 18, ISBN 9-788890-375217</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Italia 2010 ventitre milioni e cinquecentomila euro di spese militari]]></title>
<link>http://nuovafrontiera2025.wordpress.com/2009/11/07/italia-2010-ventitre-milioni-e-cinquecentomila-euro-di-spese-militari/</link>
<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 06:00:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Jonathan</dc:creator>
<guid>http://nuovafrontiera2025.wordpress.com/2009/11/07/italia-2010-ventitre-milioni-e-cinquecentomila-euro-di-spese-militari/</guid>
<description><![CDATA[Italia 8° posto al mondo per spese militari.Francesco Vignarca e Massimo Paolicelli nel nuovo libro ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img style="max-width:800px;float:left;margin-top:10px;margin-bottom:10px;margin-right:10px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/a/a7/ARA_Almirante_Brown_D_10_%28cropped%29.jpg/350px-ARA_Almirante_Brown_D_10_%28cropped%29.jpg" height="200" width="162" />Italia 8° posto al mondo per spese militari.<br />Francesco Vignarca e Massimo Paolicelli nel nuovo libro &#8220;<b>IL CARO ARMATO. Spese, affari e sprechi delle Forze Armate italiane</b>&#8220;, in cui analizzano con rigore, vedi post &#8220;<a href="http://nuovafrontiera2025.wordpress.com/2009/11/06/calcio-di-rigore/">Calcio di rigore</a>&#8220;, tutti gli sprechi del nostro sistema di difesa.<br />
<blockquote><font color="#999999">L’esercito professionale conta oggi 190mila uomini, tra i quali il numero dei comandanti, 600 generali e ammiragli, 2.660 colonnelli e decine di migliaia di altri ufficiali, supera quello dei comandati.</font></p></blockquote>
<p><a href="http://beta.vita.it/news/view/97117">clicca qui</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Forze armate 6-7-8 novembre 2009: circo Massimo]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/05/forze-armate-6-7-8-novembre-2009-circo-massimo/</link>
<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 08:24:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/11/05/forze-armate-6-7-8-novembre-2009-circo-massimo/</guid>
<description><![CDATA[Roma. 6 Novembre alle 09.30 al Circo Massimo solenne cerimonia dell’Alzabandiera alla presenza del S]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;"><a href="http://fidest.wordpress.com/files/2009/11/scuolatramat3.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-19991" title="scuolatramat3" src="http://fidest.wordpress.com/files/2009/11/scuolatramat3.jpg?w=300" alt="scuolatramat3" width="377" height="165" /></a>Roma. 6 Novembre alle 09.30 al Circo Massimo solenne cerimonia dell’Alzabandiera alla presenza del Sindaco di Roma Gianni Alemanno e del Comandante Militare della Capitale Gen. C.A. Domenico Rossi. Nei giorni successivi  dalle ore 10.00 alle ore 20.00 l’area espositiva di 55.000 mq sarà aperta al pubblico. Si tratta di una esposizione di moderni mezzi e materiali in uso oggi alle Forze Armate italiane, in un percorso ad uso dei visitatori e di chiunque, nel fine settimana, voglia conoscere più da vicino la realtà tecnica, tecnologica e sportiva di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza. Elicotteri, motovedette e barche anfibie, mezzi terrestri di pattugliamento e incursione, radar, simulacri di missili e siluri, ospedali da campo, stand di approfondimento tecnico e storico-culturale, aree esercizio sportivo, illustrazione delle moderne tecniche di indagine investigativa e delle attrezzature militari in dotazione dei nostri soldati in missione all’estero. Questo e molto di più è messo a disposizione del pubblico del Circo Massimo, nell’ambito del programma di attività di celebrazione del 4 Novembre.  Una particolare attenzione viene data, nel percorso, all’interazione con il pubblico, soprattutto grazie alle aree dedicate alle attività di simulazione e addestramento. In tutta sicurezza, assistiti da personale qualificato, chiunque può “cimentarsi” e divertirsi nel provare la palestra di roccia, o ancora fare una prova di paracadute o esercitarsi sul percorso ginnico-sportivo ed assistere a prove sul tatami di difesa personale da parte di campioni di arti marziali, con una sezione dedicata appositamente ai bambini.  Tra le tante realtà da conoscere da vicino, l’attività di antifalsificazione monetaria, di tutela dell’ambiente e del patrimonio culturale dell’Arma dei Carabinieri, nonché, per gli irriducibili del “giallo”, sarà possibile rivivere “la scena del crimine” insieme al personale del Raggruppamento Investigazioni Scientifiche. Nell’area dedicata, si può assistere agli esercizi delle unità cinofile, il modo di operare con i loro partners ed in azione insieme al robot per lo sminamento Wheel Barrow.  Divertimento assicurato per quanti desiderano provare il simulatore di volo dell’Esercito ROLFO o altre attività di simulazione elettronica, guardare il mondo circostante dal carro radar della Marina ed ammirare le speciali dotazioni degli incursori, assistendo alle loro operazioni  dalla cabina comando della forza da sbarco. Si può salire e toccare con mano la strumentazione di alcuni mezzi, di elicotteri e dei blindati Lince e Dardo.  Nella sezione Aeronautica è stata ricostruita una vera e propria base aerea per le Operazioni fuori dai Confini Nazionali con torre di controllo mobile, unità meteo, per scoprire i segreti delle previsioni del tempo, tende alloggio, tende uffici. Aerei a terra, ma con il simulatore di volo MB339PAM, grandi e piccini possono sognare di pilotare un Tornado o un F104; sempre nella sezione Aeronautica, per gli appassionati è allestita un’area montaggio modellini ed in mostra modelli in scala.   Per quanti fossero interessati alle nuove frontiere della comunicazione, il personale Psyops (psycological operations) dell’Esercito mostra le moderne tecniche di informazione e di comunicazione. Interessante per i giovani, “come metter su” una radio locale e curarne il palinsesto delle trasmissioni, o come condurre la regìa di programmi radiotelevisivi e quant’altro attinente il mondo della Comunicazione e dell’Informazione istituzionale.  La Guardia di Finanza è presente con un’area espositiva dove sono illustrate, anche attraverso i mezzi presenti,  le varie attività di contrasto alle attività criminose, dal contrabbando al riciclaggio e le attività di tutela del patrimonio.   Una piacevole e gustosa sorpresa attende inoltre tutti gli ospiti della manifestazione presso la tenda-panificio dell’Esercito. (scuola)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Alle fronde dei salici]]></title>
<link>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/04/alle-fronde-dei-salici/</link>
<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 11:58:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>nutrimente2</dc:creator>
<guid>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/04/alle-fronde-dei-salici/</guid>
<description><![CDATA[Sempre in onore delle nostre forze armate che oggi festeggiano la loro giornata pubblico un&#8217;al]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Sempre in onore delle nostre forze armate che oggi festeggiano la loro giornata pubblico un&#8217;al]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["I giovani raccolgano il testimone"]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/04/i-giovani-raccolgano-il-testimone/</link>
<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 11:28:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/11/04/i-giovani-raccolgano-il-testimone/</guid>
<description><![CDATA[&lt;&lt;La festa dell&#8217;Unità Nazionale e delle Forze Armate, rappresenta un momento importante ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">&#60;&#60;La festa dell&#8217;Unità Nazionale e delle Forze Armate, rappresenta un momento importante per ogni cittadino , ed è compito di ognuno, tramandare quegli alti valori che rappresentano il filo conduttore del popolo italiano nei diversi momenti storici&#62;&#62;. Ad affermarlo è Carmelo Lentino, segretario nazionale di Giovani Insieme e componente del Consiglio Direttivo del Forum Nazionale dei Giovani, in occasione dell&#8217;anniversario della festa dell&#8217;Unità Nazionale e delle Forze Armate che si celebra oggi. &#60;&#60;La storia non può essere dimenticata &#8211; continua Lentino &#8211; ed assieme agli eventi che hanno costruito il nostro Paese, non possiamo dimenticare i valori che hanno costruito l&#8217;identità nella quale ognuno di noi oggi si riconosce. Ritengo che le nuove generazioni debbano raccogliere questo testimone, affinché tutto questo non cada in una semplice ricorrenza di poco valore&#62;&#62;. &#60;&#60;Oggi &#8211; conclude il segretario di Giovani Insieme &#8211; festeggiamo l&#8217;Unità d&#8217;Italia e le nostre Forze Armate e non possiamo non richiamare da un lato l&#8217;identità europea, con la sua ricchezza e opportunità, e dall&#8217;altra il lavoro e la solidarietà delle nostre Forze Armate impegnate in ogni momento in territori pericolosi. Oggi l&#8217;Italia si riconosce in tutto questo&#62;&#62;.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Veglia]]></title>
<link>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/04/veglia/</link>
<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 10:02:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>nutrimente2</dc:creator>
<guid>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/04/veglia/</guid>
<description><![CDATA[Oggi è la festa delle forze armate, di tutte quelle persone che hanno deciso, per scelta forzata o p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Oggi è la festa delle forze armate, di tutte quelle persone che hanno deciso, per scelta forzata o p]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il 4 novembre lutto nazionale]]></title>
<link>http://ainostriposti.wordpress.com/2009/11/04/il-4-novembre-lutto-nazionale/</link>
<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 06:28:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>giovannicarrosio</dc:creator>
<guid>http://ainostriposti.wordpress.com/2009/11/04/il-4-novembre-lutto-nazionale/</guid>
<description><![CDATA[Sono poco più delle 7 di mattina e già, per le televisioni nazionali, tonitruanti servizi celebrano ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Sono poco più delle 7 di mattina e già, per le televisioni nazionali, tonitruanti servizi celebrano la festa del 4 novembre. &#8220;Grazie ragazzi&#8221;, grida il commentatore di Uno Mattina rivolto ai soldati italiani nel mondo.</p>
<p style="text-align:justify;">Un tempo festa nazionale per la fine della Prima Guerra Mondiale, quando l&#8217;Austria si arrende all&#8217;Italia. Oggi trasformata anche in giornata per celebrare le gesta eroiche delle forze armate italiane nel mondo e in Italia. &#8220;Anche in Abbruzzo i nostri ragazzi si sono prodigati per il prossimo&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Noi che scriviamo su questo blog, il 4 novembre pensiamo non ci sia proprio nulla da festeggiare. </strong></p>
<p style="text-align:justify;">La cosiddetta “Grande Guerra” non fu una pagina gloriosa della storia nazionale, ma un lutto devastante per milioni di persone in tutto il mondo. Solo in Italia si contarono 680mila morti e più di un milione di feriti. Nell’Austria-Ungheria si ebbero quasi cinque milioni tra morti e mutilati. I morti in tutti i paesi furono quasi 10 milioni. Tutti giovani, contadini, operai, povera gente mandata al macello per gli interessi delle caste politiche e militari che volevano spartirsi l’Europa per il dominio internazionale.<br />
La prima guerra mondiale è stata, così come tutte le guerre, il modo con cui i ricchi e i potenti vollero risolvere i propri conflitti sulla pelle delle popolazioni. Oggi, a novant’anni da quei tragici eventi, la classe dirigente del paese torna alla carica con l’insopportabile esaltazione del militarismo, spacciando le missioni di guerra come missioni di pace e legittimando le politiche di guerra permanente che da anni devastano il mondo.<br />
Invitiamo la cittadinanza, gli studenti, i lavoratori a rifiutare questa propaganda militarista: rende vero onore alle vittime soltanto chi lavora tenacemente per rendere illegittima ogni guerra ed escluderla per sempre dalla storia dell’umanità.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La festa delle forze armate ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/03/la-festa-delle-forze-armate/</link>
<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 16:24:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/11/03/la-festa-delle-forze-armate/</guid>
<description><![CDATA[4 novembre. “Le forze armate italiane presenti in più scenari critici sono espressione di libertà e ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">4 novembre. “Le forze armate italiane presenti in più scenari critici sono espressione di libertà e di democrazia, un riferimento a cui bisogna guardare con ammirazione e con rispetto, coinvolgendo attivamente soprattutto le giovani generazioni”. Lo ha dichiarato Aldo Di Biagio, Responsabile Italiani nel Mondo del PdL. “La celebrazione del 4 novembre rappresenta un’occasione per riflettere sulla nostra storia, non soltanto politica o militare ma di un intero Paese – continua – fatta di vittorie, di crescita e di emancipazione politica e sociale, ed in questo percorso i giovani impegnati nelle forze armate, all’inizio del secolo come oggi, ne rappresentano quasi il simbolo”. “Le nostre comunità italiane all’estero – sottolinea -  guardano con sincero rispetto all’operato dei nostri militari impegnati nelle varie missioni e proprio queste comunità rivolgono nella giornata del 4 novembre a questi il loro più profondo ringraziamento. Infatti proprio in queste celebrazioni solenni che bisogna evidenziare che i nostri giovani rappresentano una risorsa ed una speranza soprattutto in quelle terre in cui costantemente lavorano  a sostegno delle popolazioni colpite da catastrofi o crisi internazionali”. “I nostri militari rappresentano quanto di più onesto e positivo il nostro Paese riesce a definire nel nuovo scenario internazionale – conclude Di Biagio – e di questo dobbiamo essere pienamente consapevoli perché rispettare le loro missioni e la loro attività significa realmente rispettare ed amare il nostro Paese”.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[4 Novembre Festa dell'Unità Nazionale]]></title>
<link>http://blog.romavisibile.it/2009/10/30/4-novembre-festa-dellunita-nazionale/</link>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 14:58:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>romavisibile</dc:creator>
<guid>http://blog.romavisibile.it/2009/10/30/4-novembre-festa-dellunita-nazionale/</guid>
<description><![CDATA[Il 4 novembre è la Festa dell&#39;Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate, per celebrare qu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Il 4 novembre è la Festa dell&#39;Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate, per celebrare qu]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il manifesto del militare]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/10/26/il-manifesto-del-militare/</link>
<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 06:48:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/10/26/il-manifesto-del-militare/</guid>
<description><![CDATA[La Fidest, di concerto con il Rotocalco Militare e la preziosa collaborazione di Leonardo Bitti e Gi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">La Fidest, di concerto con il Rotocalco Militare e la preziosa collaborazione di Leonardo Bitti e Girolamo Foti detto Mirco oltre alle e-mail che ci sono pervenute da alcuni militari, ha elaborato in nove punti le problematiche che riguardano il settore nella fiducia che si possa fare chiarezza e fornire motivi di riflessione da parte di chi istituzionalmente è preposto a legiferare. Partiamo da un dato di fatto rilevando che esiste un disagio che non si può ignorare e che colpisce in particolare i ruoli più bassi delle forze armate che sono i Sergenti, i Volontari in servizio permanente, i Volontari in ferma breve, i Volontari in ferma prolungata, i Volontari in ferma prefissata, ma sicuramente lo stesso stato d’animo è comune anche agli operatori delle forze di polizia. Sono “punti” che potremmo formulare in un manifesto: 1. (Assegni di funzione) Nel 2008 e stata introdotta la terza fascia sugli assegni di funzione, riducendo il gap che c’era tra il ruolo sergenti e il ruolo dei Volontari di truppa in servizio permanente. Questa procedura, anche se ha migliorato la distanza tra i due ruoli, ha favorito i ruoli più alti e l’anzianità di servizio. Da notare, infatti, che sono proprio i ruoli più bassi a non raggiungere almeno i 27 anni di servizio; 2. (Il contratto oppure l’elemosina) che si preannuncia é povero di fondi: togliendo, infatti, dalla busta paga la vacanza contrattuale di circa 11 euro netti al mese, e sostituita con l’aumento del contratto di circa 16 euro netti, i militari si ritroveranno 5 euro al mese in più. E questa la famosa promessa di molti esponenti dell’attuale maggioranza che in tv, ai tempi della campagna elettorale, criticavano il precedente governo Prodi, mentre alla prova dei fatti l’aumento ottenuto da quel governo è stato di circa 133 euro mentre quello attuale non va oltre i 30 euro lordi. 3. (I tagli alla difesa) La prima inevitabile conseguenza dei preannunciati tagli alla difesa sarà molto probabilmente a discapito degli attuali 23 mila volontari di truppa (Volontari in ferma breve e prefissata). Si rischia, oltretutto, una diminuzione dello standard di sicurezza e addestramento e lo svilimento della professionalità delle forza armata. 4. (Il Fesi) L’attuale distribuzione del FESI, un fondo di efficienza riservata agli operatori della sicurezza e della difesa, privilegia le aree centrali, creando differenze, all’interno del personale, e scontento anche perché un militare che si prepara per l’Afghanistan prenderebbe di meno del collega che opera all’interno di qualche ufficio dell’area centrale. Sarebbe, semmai, più corretto che l’emolumento venisse percepito in egual misura; 5. (Il riordino delle carriere) Ci sono quasi sette disegni di legge (alcuni molto lontane dalle aspettative della base ovvero il ruolo truppa – giudicateli voi) “C.137 Ascierto –, “C.1296 Vitali”, “ C.1659 Speciale”, “ C.1708 Villecco Callipari”, “C.1808 Paladini”, “C.2291 Barbieri”, “C. 2328 Alessandri”, ma in concreto non si vedono risultati a differenza di come nel passato si e fatto con l’omogeneizzazione a favore degli ufficiali. Oggi i volontari in servizio permanente terminano la propria carriera a 35 anni di età e ciò comporta enormi disagi economici perché nelle forze armate gli stipendi non vengono valutati per anzianità e per ruolo ma per gradi (Ovvero parametri) . E’ una procedura che, in pratica, favorisce solo i ruoli più alti; 6. (Il Sindacato Militare) Oggi siamo in presenza di una rappresentanza militare troppo condizionata da regolamenti che limitano la libertà d’azione dei delegati impegnati alla tutela dei diritti dei propri rappresentati in specie per i ruoli più bassi. In questa fattispecie sarebbe opportuno istituire un livello di sindacalizzazione simile a quello dell’esercito tedesco. 7. (Militari di truppa con stipendi alle soglie della povertà) Sarebbe, a nostro avviso, un atto di solidarietà molto apprezzato, se tutti i dirigenti che percepiscono automatismi e indennità e anche il fesi, congelassero i propri aumenti per un anno, adottando una procedura nuova, come quella di disporre aumenti inversamente proporzionali; ci auspichiamo un grosso sforzo morale che interessa le indennità di missione all&#8217;estero &#8220;siano equiparati uguale per tutti &#8221; in funzione del tributo di sangue maggiore per la truppa. 8. (Una vita alle soglie della povertà) Perché, i detentori di un reddito basso continuano ad avere difficoltà per l’assegnazione di una casa demaniale rispetto ad altri ruoli che percepiscono uno stipendio superiore?E soprattutto: é vero che a Roma ci sono alloggi militari occupati abusivamente? E se si cosa si fa per ristabilire la legalità? 9. (Le candidature politiche e amministrative) E’ un aspetto davvero controverso quello di privilegiare le candidature dei vertici militari. Non si tiene conto che esistono “marescialli, sergenti, graduati di truppa” particolarmente motivati, oltre ad essere la stragrande maggioranza all’interno delle forze armate.  (Riccardo Alfonso direttore Fidest www.fidest.it)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Kabul, 17 Settembre 2009]]></title>
<link>http://sobchak.wordpress.com/2009/09/18/kabul-17-settembre-2009/</link>
<pubDate>Fri, 18 Sep 2009 07:47:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>Aleks</dc:creator>
<guid>http://sobchak.wordpress.com/2009/09/18/kabul-17-settembre-2009/</guid>
<description><![CDATA[Scrivo questo post unicamente per esprimere le mie piu&#8217; sincere e profonde condoglianze alle f]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-8005" title="lincekabul2" src="http://sobchak.wordpress.com/files/2009/09/lincekabul2.jpg" alt="lincekabul2" width="550" height="309" /></p>
<p style="text-align:justify;">Scrivo questo post unicamente per esprimere le mie piu&#8217; sincere e profonde condoglianze alle famiglie dei sei militari italiani periti ieri in quel di Kabul.</p>
<p style="text-align:justify;">Ecco i nomi dei caduti:</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>- Tenente Antonio Fortunato<br />
- Sergente Maggiore Roberto Valente<br />
- Primo Caporal Maggiore Davide Ricchiuto<br />
- Primo Caporal Maggiore Matteo Mureddu<br />
- Primo Caporal Maggiore Giandomenico Pistonami<br />
- Caporal Maggiore Massimiliano Randino</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Riposate in pace ragazzi.</p>
<p style="text-align:justify;">Ai feriti invece non posso che augurare di rimettersi in sesto il piu&#8217; velocemente possibile.</p>
<p style="text-align:justify;">Saluti e&#8230; <strong>FOLGORE</strong>!<br />
A.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La bomba intelligente]]></title>
<link>http://franzblog2.wordpress.com/2009/09/17/la-bomba-intelligente/</link>
<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 16:29:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Franz</dc:creator>
<guid>http://franzblog2.wordpress.com/2009/09/17/la-bomba-intelligente/</guid>
<description><![CDATA[. . Penso che la Jena Ridens, interiormente, ringrazi di cuore i Taleban, e magari si pavoneggi per ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-850" title="jenaedit" src="http://franzblog2.wordpress.com/files/2009/09/jenaedit.jpg" alt="jenaedit" width="154" height="147" /></p>
<p style="text-align:left;"><span style="color:#ffffff;">.<br />
.</span><br />
Penso che la Jena Ridens, interiormente, ringrazi di cuore i Taleban, e magari si pavoneggi per la &#8220;sua&#8221; politica, quella di lasciare i militari italiani in loro balia, che dopo l&#8217;autobomba di Kabul frutterà sicuri vantaggi alla &#8220;sua&#8221; apoteosi politica, recentemente un tantino minacciata.<br />
E&#8217; facile riconquistare consensi con lo spettro della morte e l&#8217;immagine della pietà. E con il patetismo, trappola quanto mai subdola per una popolazione in gran parte immatura e sentimentale come la nostra.<br />
Starà già rispolverando e lucidando furbescamente termini di sicura, immediata, infallibile presa: &#8220;l&#8217;Eroismo dei Nostri Ragazzi&#8221;, &#8220;l&#8217;Altruismo delle Nostre Forze Armate&#8221;, &#8220;il Sacrificio di sei Giovani Vite Immolate&#8221;, e poi la Patria, la Democrazia, la Libertà, l&#8217;Onore agli Impegni Internazionali, fino a quella &#8220;Lotta al terrorismo&#8221; che sembrava una locuzione d&#8217;importazione ormai tramontata.</p>
<p style="text-align:left;">Non solo: è un&#8217;occasione piovuta dal cielo per ricompattare le fila con gli ex-fascisti, dopo il recentissimo strappo con Fini.<br />
La Russa, ministro del governo italiano, ha già pronunciato, nei confronti degli assassini, una parolina magica: &#8220;infami&#8221;, uno dei termini del vocabolario immediatamente riconoscibile dalla sua rampante gente (o gentaglia), e per questo generatore di consenso. Come, ovviamente, altrettanto magico è il tema del morire per la patria.</p>
<p style="text-align:left;">Ma soprattutto, dulcis in fundo, quell&#8217;autobomba ha fatto per il momento naufragare la manifestazione di sabato a Roma per la libertà d&#8217;informazione.<br />
Sicuramente la Jena non ignorava la portata di un evento nuovo e senza alcun dubbio clamoroso: l&#8217;iniziativa della FNSI, la federazione della stampa, stava raccogliendo l&#8217;adesione e la partecipazione da parte di mondi solitamente divisi o contrapposti;  quello sindacale, quello politico, quello del giornalismo, quello degli intellettuali, quello di internet, quello della cosiddetta società civile.<br />
Il compromesso sui temi e sui toni del proclama sembrava piacere a tutti, e lasciava presagire un&#8217;affluenza straordinaria e convinta da parte di una popolazione che per la prima volta avrebbe avuto modo di sentirsi forte, straordinariamente forte, e coesa.<br />
Lui stesso, con i suoi ultimi diktat, e con il fiasco della sceneggiata televisiva delle villette di Onna, aveva spianato la strada ad una reazione davvero sentita, davvero popolare.</p>
<p style="text-align:left;">Anch&#8217;io la stavo covando come si cova un pulcino, la stavo curando come si cura una piantina, la stavo assistendo come si assiste una persona cara. E non vedevo l&#8217;ora di avere finalmente un&#8217;occasione per buttare fuori un po&#8217; della mia personale nausea, che ha raggiunto in questi ultimi tempi dei livelli inusitati.</p>
<p style="text-align:left;">Oltre ad averlo già fatto diverse volte su queste pagine, nei giorni scorsi ho cercato di fare un po&#8217; di tam-tam su Facebook e in qualcuno dei blog che sento vicini, e oggi mi riservavo di dedicare un intero post a questo scopo.<br />
La notte scorsa, al ritorno dal lavoro, ho come sempre acceso il computer; su Facebook risultava connesso uno solo dei miei (non moltissimi) &#8216;amici&#8217;: si trattava proprio di &#8216;No Guinzaglio&#8217;, un utente presumibilmente vicino all&#8217;organizzazione, nato pochi giorni fa per agevolare la propaganda dell&#8217;evento.<br />
Ho provato a chattare. Gli ho manifestato, oltre al mio entusiasmo, una richiesta: sarebbe utile conoscere un elenco, anche approssimativo, di tutte le personalità e di tutti gli enti che hanno dato la loro adesione.<br />
Mi ha risposto, in un primo tempo dicendomi che avrebbe girato la richiesta, poi ha corretto il tiro chiedendomi di agevolarlo, scrivendo direttamente una mail alla federazione.<br />
&#8220;Ok fra un po&#8217; lo faccio. Buonanotte e in bocca alla Jena&#8221;, ho risposto a questo misterioso interlocutore, e un po&#8217; più tardi ho mantenuto la promessa e ho scritto alla FNSI.</p>
<p style="text-align:left;">Stamattina la doccia fredda.<br />
E i primi commenti, qua e là, in gran parte decisamente contrariati dal dietro-front.<br />
Dopo averci riflettuto un po&#8217;, a me non sembra sbagliata l&#8217;idea di congelare provvisoriamente la manifestazione.<br />
Ma non tanto per le ragioni ufficiali di lutto nazionale e via discorrendo, che mi convincono il giusto, per la loro pericolosa contiguità alle ragioni della retorica, che hanno giustificato le premesse di questa strage in parte annunciata, e chiudono invece gli occhi su un&#8217;infinità di altre stragi.<br />
Penso che il valore di un rinvio sia essenzialmente strategico: purtroppo è venuto meno il momento magico per fare scoppiare questa bomba, l&#8217;unica davvero intelligente; l&#8217;opinione pubblica è distratta e sotto shock mediatico; gli apparati statali impegnati nelle celebrazioni ufficiali.</p>
<p style="text-align:left;">L&#8217;unica consolazione è che potrà approfittarne Salvatore Borsellino, la cui manifestazione antimafia &#8216;Agenda rossa&#8217; prevista a Roma esattamente una settimana dopo, (<a title="Manifestazione &#34;Agenda Rossa&#34;: Roma, 26set09" href="http://www.19luglio1992.com/index.php?option=com_content&#38;view=article&#38;id=1657:manifestazione-qagenda-rossaq-roma-26-settembre-2009&#38;catid=21:comunicati&#38;Itemid=48" target="_blank">vedi qui</a>)  rischiava di essere soffocata e sminuita da un clamoroso successo di quella della FNSI.</p>
<p style="text-align:left;">Avevo nei giorni scorsi cercato, in mancanza di quell&#8217;elenco di adesioni, di averne una generica mappa intuitiva, leggendone qua e là.<br />
Ne avevo anche annotate alcune di spicco, fra cui <a title="FNSI: l'adesione di Dari o Fo" href="http://fnsi-libera-informazione.blogspot.com/2009/09/dario-fo-tutti-in-piazza-il-19.html" target="_blank">quella di Dario Fo</a>.<br />
Mi aveva invece colpito, a pochi giorni dall&#8217;uscita del suo nuovo giornale &#8216;Il fatto quotidiano&#8217;, il profilo bassissimo di Marco Travaglio, nonché di Beppe Grillo, a differenza invece di Giulietto Chiesa e dei suoi collaboratori sul sito &#8216;<a title="Megachip: nuova home page" href="http://www.megachipdue.info/" target="_blank">Megachip</a>&#8216;, che si era schierato a chiare lettere a favore.</p>
<p style="text-align:left;">Non so dire se lo scarso entusiasmo dei primi due sia dovuto ad una diffidenza cronicizzata verso il mondo delle istituzioni, in questo caso dei sindacati, o se non addirittura proprio ad un&#8217;intenzione di agevolare Salvatore Borsellino, che, in memoria del fratello, sta combattendo in modo eroico.<br />
Per loro, Paolo e Salvatore, no, l&#8217;aggettivo non è davvero improprio.<br />
<span style="color:#ffffff;">.<br />
.<br />
.<br />
.</span><br />
&#8212;&#8212;-<br />
<span style="color:#9e9689;">L&#8217;immagine della Jena è presente su vari siti, fra cui:<br />
http://nonsosescendo.blogspot.com/2008/11/jena-ridens.html</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[E' questione di tempo, vedrete!]]></title>
<link>http://liberalblog.eu/2009/09/07/e-questione-di-tempo-vedrete/</link>
<pubDate>Mon, 07 Sep 2009 17:55:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Antonello Leone</dc:creator>
<guid>http://liberalblog.eu/2009/09/07/e-questione-di-tempo-vedrete/</guid>
<description><![CDATA[Prima l&#8217;ingresso delle donne nelle Forze Armate, adesso anche nella gloriosa Nunziatella. Prim]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Prima l&#8217;ingresso delle donne nelle Forze Armate, adesso anche nella gloriosa Nunziatella. Prim]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[uranio impoverito]]></title>
<link>http://eventibusflexus.wordpress.com/2009/06/29/uranio-impoverito/</link>
<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 18:11:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>eventibusflexus</dc:creator>
<guid>http://eventibusflexus.wordpress.com/2009/06/29/uranio-impoverito/</guid>
<description><![CDATA[Vorrei poter dire che non mi interessa più la questione, a volte mi piacerebbe essere nella schiera ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-full wp-image-225" title="resize.php" src="http://eventibusflexus.wordpress.com/files/2009/06/resize-php.jpeg" alt="resize.php" width="250" height="208" />Vorrei poter dire che non mi interessa più la questione, a volte mi piacerebbe essere nella schiera di coloro che dicono Li sta bene, con tutti i soldi che prendevano andando là che ci fosse un pò di rischio era il minimo. O, peggio ancora, Tanto i soldati sono tutti fascisti, o, indifferentemente, Avete visto, ha voluto il governo mandarli là, come al solito, si va in Russia con le scarpe di cartone. Ma non riuscirei comunque, mai, a farlo.</p>
<p>Io un po&#8217; di tempo nei Balcani ce l&#8217;ho passato. Al caldo, al sicuro, non per i campi disseminati di munizioni pericolose lasciate da quelli che sono nostri alleati dal 1943 in poi, gli americani. Tutt&#8217;al più ho rischiato, per mia imprudenza, di inciampare su una qualche antiuomo di fabbricazione italiana&#8230;</p>
<p>E sono, voglio essere vicino, invece, alle famiglie di tutti i soldati che per colpa di qualcuno che ha voluto tenere nascoste certe cose, della politica, degli affari e degl&#8217;interessi, hanno perso qualcuno.</p>
<p>Se ne parla ormai poco, ma invece la vicenda segna la vita di molte persone, ed è il lato oscuro delle tanto sbandierate &#8220;missioni di pace&#8221;.</p>
<p>Leggetevi <a href="http://www.corriere.it/cronache/09_giugno_29/uranio_impoverito_inchiesta_49b86e5a-649b-11de-91da-00144f02aabc.shtml">quest&#8217;articolo del corriere,</a> se avete tempo, e andate a guardare qualche link.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Violenta Repressione delle forze armate nell'Amazzonia Peruviana ]]></title>
<link>http://postribu.net/2009/06/07/violenta-repressione-delle-forze-armate-nellamazzonia-peruviana/</link>
<pubDate>Sun, 07 Jun 2009 08:17:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>postribu</dc:creator>
<guid>http://postribu.net/2009/06/07/violenta-repressione-delle-forze-armate-nellamazzonia-peruviana/</guid>
<description><![CDATA[Venerdì 05 Giugno 2009 18:04 A Sud Tra i dieci e i venti i morti causati dalla dura repressione del ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Venerdì 05 Giugno 2009 18:04 A Sud Tra i dieci e i venti i morti causati dalla dura repressione del ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[2 Giugno Festa dell' (ex)Repubblica]]></title>
<link>http://pensieroinformale.wordpress.com/2009/06/02/2-giugno-festa-dell-exrepubblica/</link>
<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 10:12:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>pensieroinformale</dc:creator>
<guid>http://pensieroinformale.wordpress.com/2009/06/02/2-giugno-festa-dell-exrepubblica/</guid>
<description><![CDATA[Da dizionario latino Res publica ovvero cosa pubblica, e di pubblico palesemente è rimasto ben poco ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Da dizionario latino Res publica ovvero cosa pubblica, e di pubblico palesemente è rimasto ben poco ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Caccia al Caccia No F-35]]></title>
<link>http://comosome.wordpress.com/2009/05/25/caccia-al-caccia-no-f-35/</link>
<pubDate>Mon, 25 May 2009 09:20:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>comosome</dc:creator>
<guid>http://comosome.wordpress.com/2009/05/25/caccia-al-caccia-no-f-35/</guid>
<description><![CDATA[Cerchiamo di essere liberi, intelligenti e felici&#8230; Caro visitatore che passi da questo bolg se]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Cerchiamo di essere liberi, intelligenti e felici&#8230;</p>
<p>Caro visitatore che passi da questo bolg semideserto, leggi <a href="http://www.peacelink.it/campagne/index.php?id=82&#38;id_topic=37">questo appello</a>.<br />
Le spese militari sono la più grande follia della storia, sono l&#8217;assurdo, manifestano le paure dell&#8217;uomo e le loro cattiverie.<br />
L&#8217;esercito rimane un tabù, intoccabile&#8230;perchè la storia ci ha sempre detto che essere critici ed approfondire i concetti di Difesa e Patria sia un reato.<br />
Basta la storia è diversa&#8230;o almeno vediamo quello che si può fare.</p>
<p>&#8220;la popolazione e non un gruppo elitario (l&#8217;esercito) è responsabile della difesa e l&#8217;ha dunque in mano&#8221; (Pat Patfoort)</p>
<p><a href="http://www.peacelink.it/campagne/person.php?id=82&#38;id_topic=37">Firma l&#8217;appello</a><br />
<a href="http://www.sbilanciamoci.org/"><img class="alignnone" title="Caccia il Caccia" src="http://www.peacelink.it/images/galleries/26/3/13256.jpg" alt="" width="300" height="380" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Per l'India, la Cina è più pericolosa del Pakistan]]></title>
<link>http://indonapoletano.wordpress.com/2009/05/25/2638/</link>
<pubDate>Mon, 25 May 2009 08:46:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Nello</dc:creator>
<guid>http://indonapoletano.wordpress.com/2009/05/25/2638/</guid>
<description><![CDATA[La Cina rappresenta per l&#8217;India un pericolo maggiore del Pakistan: lo ha assicurato il capo de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La Cina rappresenta per l&#8217;India un pericolo maggiore del Pakistan: lo ha assicurato il capo dell&#8217;aviazione di New Delhi al quotidiano Hindustan Times. Fali Homi Major, capo di Stato Maggiore dell&#8217;aeronautica indiana, ha spiegato che la Cina si sta militarmente espandendo in maniera incredibile, e Delhi sta rapidamente potenziando le sue basi aeree nella parte nord orientale del Paese ai confini con la Cina, per creare una sorta di deterrente. &#8221;La Cina rappresenta un gioco diverso paragonato al Pakistan &#8211; ha detto Major &#8211; noi conosciamo poco l&#8217;attuale capacita&#8217; militare della Cina, il loro potenziale di combattimento, quanto sia professionale il loro esercito. Loro rappresentano certamente una grande minaccia&#8221;. I commenti di Major spingono ora il nuovo governo a decidere una agenda con la Cina per capirne le qualita&#8217; militari. I cinesi, secondo Major, stanno migliorando e rinnovando il loro parco aerei da guerra, acquistando sul mercato gli ultimi modelli disponibili. E proprio la velocita&#8217; con la quale Pechino sta aggiornando e migliorando i suoi armamenti, spaventa le forze armate indiane.</p>
<p><a href="http://www.wikio.it/vote" target="_blank"><img src="http://www.wikio.it/shared/img/vote/wikio4.gif" alt="" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Più fondi alle forze armate ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/05/09/piu-fondi-alle-forze-armate/</link>
<pubDate>Sat, 09 May 2009 10:18:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/05/09/piu-fondi-alle-forze-armate/</guid>
<description><![CDATA[“Il fenomeno dei profitti lucrati a spese dell&#8217;ambiente e della salute dei cittadini italiani ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">“Il fenomeno dei profitti lucrati a spese dell&#8217;ambiente e della salute dei cittadini italiani è ben radicato, richiede strumenti specifici ma soprattutto la volontà politica di circoscrivere ed isolare i settori in cui la criminalità riesce agevolmente ad inserirsi”. Così l&#8217;On. Domenico Scilipoti dell&#8217;Italia Dei Valori interviene sui risultati del rapporto “Ecomafia 2009” di Legambiente. “Si parla di introdurre un apposito osservatorio nazionale all&#8217;interno della procura antimafia, di una disciplina normativa che sanzioni in modo puntuale e specifico le condotte antigiuridiche finalizzate ad ottenere proventi illeciti e del ritorno all&#8217;utilizzo delle intercettazioni. Sono proposte ragionevoli – prosegue il deputato IDV – che però devono essere integrate da uno sforzo in più: maggiori risorse alle forze dell&#8217;ordine ed individuazione e isolamento di quei settori in cui la peggiore politica clientelare ed affarista cammina a braccetto con la criminalità organizzata. Per questo, siamo e saremo sempre critici di fronte ai tagli insensati al settore sicurezza ed evidenziamo le storture attinenti al settore rifiuti, dove attualmente opera indisturbato il malaffare, con il business delle discariche e degli inceneritori. Una specifica normativa – conclude Scilipoti – è senz&#8217;altro necessaria ma non risolutiva: occorre prevenzione attraverso la revisione delle strategie sin qui messe in campo”.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Forze armate? Una divisa con le pezze a colori]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/05/02/forze-armate-una-divisa-con-le-pezze-a-colori/</link>
<pubDate>Sat, 02 May 2009 15:02:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/05/02/forze-armate-una-divisa-con-le-pezze-a-colori/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Prima di lasciare il servizio qualche anno fà un Capo di Stato Maggiore della Marina profetiz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">&#8220;Prima di lasciare il servizio qualche anno fà un Capo di Stato Maggiore della Marina profetizzò che presto la Forza Armata si sarebbe trovata nella situazione di dover cucire sulla divisa &#8220;le pezze a colori&#8221;. All&#8217;atto pratico è ciò che già sta avvenendo.  A causa degli esasperati tagli finanziari alla Difesa, sono tantissime le quotidiane difficoltà a cui fà fronte il personale. Infatti, oltre a non esserci più toner per stampanti o carta per fotocopie, fondi per le pulizie (ma anche carta igienica e sapone nei bagni) e tanti altri bisogni a cui il personale provvede anche a spese proprie, sono stati prolungati i periodi di distribuzione dei capi vestiario. Ad esempio la divisa ordinaria, indossata quotidianamente dal personale destinato nelle basi logistiche, verrà sostituita solo dopo cinque anni. Anche un barbone ha l&#8217;opportunità grazie alla caritas di cambiarsi abito più di frequente. Quello delle divise è solo un esempio. Esso rappresenta la punta di un iceberg, di una crisi molto più profonda che il personale della Forza Armata sta vivendo sulla propria pelle e che si può ripercuotere anche sull&#8217;economia nazionale.  Infatti, la Marina Militare è proprio la Forza Armata che maggiormente contribuisce a garantire la ricchezza economica del paese. Con il buon senso è facile dedurre che le ricchezze di una nazione con 8.000 chilometri di coste possono quasi totalmente essere importate ed esportate via mare. La sicurezza di questi traffici è garantita soprattutto grazie all&#8217;attività di polizia internazionale svolta in alto mare dalle unità della Marina Militare ed anche nei porti dagli uomini della Guardia Costiera. Le attività anti-pirateria, di contrasto all&#8217;immigrazione clandestina, e tante altre, per quanto potranno essere ancora assicurate se già sono fortemente ridotte le ore di navigazione al minimo indispensabile, considerando che sono state quasi del tutto azzerate le esercitazioni di cui il personale necessita per la propria sicurezza?  Quel personale che ha incarnato almeno quanto i Carabinieri il motto &#8220;usi ad obbedir tacendo e tacendo morir&#8221;, come farà ad obbedire quando presto non avrà neanche più le &#8220;pezze a colori&#8221; da mettere sulla divisa? Come si contrasteranno e si salveranno i clandestini se non a nuoto? Si adatteranno forse le navi di cui l&#8217;Italia va orgogliosa, aggiungendo dei remi ausiliari per risparmiare carburante?  A che mi serve la Ferrari se la conservo in garage, in quanto non ho neanche i soldi per far muovere un&#8217;utilitaria? E se un giorno per motivi straordinari avrò i fondi per la benzina, non corro il rischio di aver dimenticato come si guida?  Basterà contare, come sempre, sulla indubbia &#8220;buona volontà&#8221; dei marinai?&#8221;Antonello Ciavarelli Delegato del Co.Ce.R. (Consiglio Centrale di Rappresentanza dei militari) (fonte GrNet.it)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
