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	<title>fotovoltaico &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/fotovoltaico/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "fotovoltaico"</description>
	<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 06:17:18 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Solare low cost]]></title>
<link>http://oggiscienza.wordpress.com/2009/11/30/solare-low-cost/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 18:15:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>Daniela Cipolloni</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si allunga la vita media degli impianti fotovoltaici, e i costi scendono. Secondo uno studio indipen]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h3><a href="http://oggiscienza.wordpress.com/files/2009/11/pannelli-solari.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4060" title="pannelli solari" src="http://oggiscienza.wordpress.com/files/2009/11/pannelli-solari.jpg" alt="" width="209" height="170" /></a><em>Si allunga la vita media degli impianti fotovoltaici, e i costi scendono. Secondo uno studio indipendente l’Italia, primo paese Ue, è vicina all’obiettivo “grid parity”</em></h3>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;">AMBIENTE</span> &#8211; Chi sceglie oggi di installare sul tetto della propria casa un impianto di energia solare, può ragionevolmente stimare di non pagare la bolletta della luce per i prossimi 30-40 anni. Secondo uno studio indipendente dell&#8217;Istituto europeo dell’energia, la vita dei pannelli solari sul mercato si è allungata di un decennio rispetto alle previsioni iniziali, passando da 20 a 30 anni. <!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Presto, i pannelli di nuova generazione faranno un ulteriore salto di 10 anni. A fronte dello stesso investimento iniziale, quindi, si può già produrre elettricità più a lungo, guadagnandone in convenienza. Ma non è questo l’unico fattore che ha determinato il calo dei prezzi.</p>
<p style="text-align:justify;">I programmi di incentivi statali attuati in Italia e in altri paesi europei, come Germania e Spagna, hanno dato una spinta formidabile alla produzione industriale. Su scala internazionale, il settore del solare vola anche in Cina, India e Stati Uniti. Aumentando l’offerta, i costi sono diminuiti. In un solo anno, complice anche la recessione, si è assistito a una contrazione dei prezzi dei pannelli solari del 30%.</p>
<p style="text-align:justify;">Questo trend indica che il costo degli impianti è destinato a scendere ulteriormente. E si avvicina il giorno in cui l’energia del Sole (a costo zero, a parte le spese iniziali) potrebbe essere economicamente competitiva con l’energia acquistata dalle compagnie elettriche. Attualmente, produrre un kilowattora di elettricità da un impianto fotovoltaico costa ancora di più che acquistarlo dalla rete. Ma la “grid parity”, un traguardo fondamentale per lo sviluppo e l’affermazione delle fonti rinnovabili, è dietro l’angolo. E l’Italia potrebbe essere il primo paese a inaugurare questa svolta epocale. Secondo l’Istituto europeo dell’energia, nel nostro paese la “grid parity”  potrebbe arrivare già il prossimo anno, data la favorevole combinazione di un clima soleggiato e di prezzi elevati dell’elettricità. Nel resto d’Europa, l’obiettivo potrebbe essere raggiunto tra il 2020 e il 2030.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Greentips...consigli verdi  - Bio-architettura, è questo il futuro?]]></title>
<link>http://ecogreentips.wordpress.com/2009/11/30/greentips-consigli-verdi-bio-architettura-e-questo-il-futuro/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 14:39:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Barbara</dc:creator>
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<description><![CDATA[In Danimarca e più precisamente a  Lystrup, vicino Aarthus, la progettista Rikke Lildholdt sta ultim]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://ecogreentips.wordpress.com/files/2009/11/ecolo-1256641967.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-390" title="ecolo.1256641967" src="http://ecogreentips.wordpress.com/files/2009/11/ecolo-1256641967.jpg?w=300" alt="" width="210" height="126" /></a>In Danimarca e più precisamente a  Lystrup, vicino Aarthus, la progettista Rikke Lildholdt sta ultimando la realizzazione della prima &#8220;casa attiva&#8221;.</p>
<p>Il progetto, che rientra in uno studio sull&#8217;architettura biologica, verrà osservato per un anno dal momento in cui la famiglia Simonsen occuperà la casa e per tutto il periodo osservazionale verranno annotati in un diario quotidiano le esperienze vissute nella casa attiva.</p>
<p>La Famiglia Simonsen, che ha acquistato la casa per € 570.000,00 circa ammortizzerà la spesa in 30 anni, vendendo il surplus di energia prodotta dal sistema fotovoltaico e di pannelli solari installati.</p>
<p>Rikke Lildholdt ha infatti calcolato che il fabbisogno di energia necessario alla vita quotidiana nella casa verrà prodotto e immagazzinato in 4 mesi. Ciò significa che l&#8217;energia accumulata nei restanti 8 mesi potrà essere rivenduta alla rete cittadina.</p>
<p>Anche dalla Germania giunge notizia di un intero edificio costruito seguendo i dettami della bioarchitettura. Nella palazzina, che ha forma cilindrica e ruota su se stessa, sono stati installati tetti fotovoltaici rivolti a sud,  pannelli fonoassorbenti, vetrocamere a triplospessore, spazi sottovuoto in pannelli di lamiera. Inoltre, sono stati scelti colori tenui per infondere stati d&#8217;animo sereni; sono stati usati materiali &#8220;sani&#8221; ed ecologici (come il legno e il vetro), sono state predisposte più aperture verso sud che verso nord, il riciclo del calore e l&#8217;areazione notturna.</p>
<p>La cosa più innovativa e stupefacente, però, è che il cilindro che compone l&#8217;unità abitativa in sè è installata su un piedistallo e ruota di <a href="http://ecogreentips.wordpress.com/files/2009/11/heliotrop-plusenerguhus-rolf-disch.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-391" title="heliotrop-plusenerguhus-rolf-disch" src="http://ecogreentips.wordpress.com/files/2009/11/heliotrop-plusenerguhus-rolf-disch.jpg?w=218" alt="" width="123" height="170" /></a>due gradi ogni 10 minuti. Anche i pannelli fotovoltaici posti sul tetto si orientano seguendo la posizione del sole.<br />
Il gas necessario per cucinare è prodotto dalla fermentazione di liquami biologici, l&#8217;acqua degli scarichi è la piovana raccolta in apposite cisterne e il calore immagazzinato in appositi serbatoi e viene poi riutilizzato per l&#8217;impianto di climatizzazione.</p>
<p>In Olanda è in corso d&#8217;opera la realizzazione di un quartiere residenziale, il cui scopo è quello di riavvicinare i cittadini alla natura, all&#8217;ecologia e alla ecosostenibilità.</p>
<p>I punti di forza del progetto sono, nel pieno rispetto dell&#8217;ambiente, il riciclo dell&#8217;acqua (è prevista una doppia rete idrica, di acqua potabile e non potabile, in cui l&#8217;acqua piovana viene filtrata  e riciclata e le acque dei pozzi neri vengono smaltite in appositi centri); la scelta dei materiali (tutti riciclabili, come il legno); il risparmio energetico (con installazioni di pannelli solari e fotovoltaici orienatti a sud-ovest.</p>
<p><a href="http://ecogreentips.wordpress.com/files/2009/11/giardino_pensile1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-392" title="giardino_pensile" src="http://ecogreentips.wordpress.com/files/2009/11/giardino_pensile1.jpg" alt="" width="150" height="101" /></a>Oramai in tutta Europa stanno sorgendo sia singole case ecosostenibili (passive e attive), che interi quartieri creati seguendo le più innovative soluzioni ecologiche.</p>
<p>Che sia questo il futuro dell&#8217;edilizia? Pannelli fotovoltaici, tetti verdi, riciclo delle acque piovane saranno finalmente elementi integrati delle nuove costruzioni? Stando ai progetti in corso, sembra proprio di sì!<!--[if !mso]&#62;--> <!--[endif]--><!--[if gte mso 9]&#62;  Normal 0 false  14   false false false  IT X-NONE X-NONE              MicrosoftInternetExplorer4              &#60;![endif]--><!--[if gte mso 9]&#62;                                                                                                                                            &#60;![endif]--> <!--[if gte mso 10]&#62;--> <!--[endif]--><span style="font-size:11pt;line-height:115%;font-family:&#38;"><a title="Heliotrop-Rolf-Disch.jpg" href="http://www.architetturaecosostenibile.it/images/stories/Heliotrop-Rolf-Disch.jpg" target="_blank"><span style="font-size:12pt;line-height:115%;color:blue;font-weight:normal;text-decoration:none;"><!--[if gte vml 1]&#62;                    &#60;![endif]--><!--[if !vml]--><!--[endif]--></span></a></span></p>
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</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Energia dal sole le bugie hanno le gambe corte... di Michele Dalla Palma]]></title>
<link>http://terraceleste.wordpress.com/2009/11/30/energia-dal-sole-le-bugie-hanno-le-gambe-corte-di-michele-dalla-palma/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 11:39:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>terraceleste</dc:creator>
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<description><![CDATA[Fonte: La rivista del trekking Come quelli che le raccontano! Da mesi i nostri “illuminati” governan]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Fonte: La rivista del trekking Come quelli che le raccontano! Da mesi i nostri “illuminati” governan]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Tema odierno: regole tecniche e burocrazia amministative per connessioni MT]]></title>
<link>http://greenenergysolution.wordpress.com/2009/11/30/tema-odierno-regole-tecniche-e-burocrazia-amministative-per-connessioni-mt/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 11:33:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>greenenergysolution</dc:creator>
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<description><![CDATA[segue specifica]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>segue specifica</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Superati i 700 MWp installati in impianti fotovoltaici]]></title>
<link>http://greenenergysolution.wordpress.com/2009/11/26/superati-i-700-mwp-installati-in-impianti-fotovoltaici/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 11:35:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>greenenergysolution</dc:creator>
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<description><![CDATA[Oltre 56mila gli impianti installati in Italia Roma, 25 novembre 2009 – La potenza installata degli ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://greenenergysolution.wordpress.com/files/2009/11/1.jpg"><img src="http://greenenergysolution.wordpress.com/files/2009/11/1.jpg?w=141" alt="" title="1" width="141" height="150" class="aligncenter size-thumbnail wp-image-486" /></a>Oltre 56mila gli impianti installati in Italia</p>
<p>Roma, 25 novembre 2009 – La potenza installata degli impianti fotovoltaici<br />
incentivati dal Conto Energia ha superato i 700 MW su tutto il territorio nazionale.<br />
Tale potenza si riferisce a 56.285 impianti entrati in esercizio (tra Vecchio e Nuovo<br />
Conto energia) da quando è attivo il meccanismo di incentivazione dell’energia<br />
prodotta da fotovoltaico gestito dal Gestore dei Servizi Energetici.<br />
Le regioni con una maggiore potenza installata sono la Puglia (96 MW)), la<br />
Lombardia (84 MW) e l’Emilia Romagna (62 MW) mentre quelle con maggior numero<br />
di impianti la Lombardia (8.630), l’Emilia Romagna (5.293) e il Veneto (5.166).<br />
Sul sito del GSE, all’indirizzo ww.gse.it, è possibile consultare, in tempo reale, i dati<br />
relativia potenza, numerosità e ubicazione geografica degli impianti.<br />
Totale risultati del conto energia. Ripartizione per regione degli impianti in<br />
esercizio</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Energie rinnovabili - 10 passi indietro?]]></title>
<link>http://verynormalpeople.wordpress.com/2009/11/26/energie-rinnovabili-10-passi-indietro/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 10:35:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>verynormalpeople</dc:creator>
<guid>http://verynormalpeople.wordpress.com/2009/11/26/energie-rinnovabili-10-passi-indietro/</guid>
<description><![CDATA[Leggo oggi su Repubblica gli emendamenti alla Finanziaria riguardanti le energie rinnovabili. Se pas]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Leggo oggi su Repubblica gli emendamenti alla Finanziaria riguardanti le energie rinnovabili.</p>
<p>Se passano, siamo veramente alla frutta&#8230;<a href="http://verynormalpeople.wordpress.com/files/2009/11/p1010770.jpg"><img class="size-medium wp-image-86 alignright" title="Il mondo nelle mie mani" src="http://verynormalpeople.wordpress.com/files/2009/11/p1010770.jpg?w=300" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
<p><strong>1) “rimodulazione in forte riduzione, causa l’impratic</strong><strong>abilità</strong><strong> dell’obbligo di dotare gli impianti di idonea capacità di accumulo, dei coe</strong><strong>fficienti di incentivazione delle fonti rinnovabili non programmabili, là dove Terna dichiara di avere difficoltà di dispacciamento”.</strong></p>
<p>Detto in altre parole: come è noto le rinnovabili portano molti vantaggi, ma richiedono un adeguamento della rete di trasmissione e distribuzione. Per questo Bruxelles (Direttiva 2001/77/CE e successive) impone ai gestori delle reti “di garantire la priorità di dispacciamento alle fonti rinnovabili e di prevedere e risolvere in anticipo, attraverso le attività di idoneo sviluppo della rete, le problematiche connesse all’inserimento delle fonti rinnovabili nel sistema elettrico nazionale”. Ma in disprezzo a questo principio (e a qualsiasi logica di impegno ambientale) l’emendamento governativo chiede invece che si sviluppino nuovi impianti solo lì dove la rete è in grado di assorbirne la produzione.</p>
<p><strong>2)  ”riduzione drastica del valore del prezzo di riferimento del Certificato Verde che passerebbe dal prezzo medio di mercato pari a circa 85,00 €/MWh a circa 40,00 €/MWh (pari alla differenza tra 120 €/MWh e il prezzo medio dell’energia elettrica)”.</strong> In questo caso il proposito dell’emendamento è fin troppo chiaro;</p>
<p><strong>3</strong><strong>) ”invece di impegnare Terna a realizzare i necessari è già previsti piani di potenziamento delle reti, gli si attribuisce l’insindacabile potere di stabilire la massima quantità di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile non programmabile che può essere connessa ed erogata”. </strong>) <strong> </strong>Una modifica che fa il paio con il punto 1 : non si fissa un obiettivo di espansione e si chiede a tutti gli attori interessati di adeguarsi, ma si delega a Terna il compito di pronunciare la parola finale su quanta energia rinnovabile si può “permettere” il Paese.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[In discesa i costi del fotovoltaico]]></title>
<link>http://greenenergysolution.wordpress.com/2009/11/26/in-discesa-i-costi-del-fotovoltaico/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 08:58:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>greenenergysolution</dc:creator>
<guid>http://greenenergysolution.wordpress.com/2009/11/26/in-discesa-i-costi-del-fotovoltaico/</guid>
<description><![CDATA[Il costo del chilowattora da fotovoltaico a fine 2009 risulterà minore del 30-50% rispetto ad un ann]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span class="testo_contenuto_news">Il costo del chilowattora da fotovoltaico a fine 2009 risulterà minore del 30-50% rispetto ad un anno fa e anche per le altre rinnovabili ci sarà un calo medio dei costi di produzione del 10%. Lo spiega l&#8217;ultima analisi di New Energy Finance. Ovunque diminuiscono i costi dei componenti per la realizzazione degli impianti.</span></p>
<div id="txt_abstract">
<div>Entro la fine dell’anno il costo dell’elettricità solare a livello mondiale potrebbe essere dimezzato rispetto al 2008. Anche il prezzo del chilowattora prodotto con le altre fonti rinnovabili dovrebbe calare del 10%. È quanto emerge dall’analisi pubblicata nei giorni scorsi dalla società di consulenza <strong>New Energy Finance</strong> (scaricabile <a href="http://www.newenergymatters.com/" target="_blank">qui</a>, a pagamento).</div>
<div>Stime che si riferiscono ai <strong>costi di produzione del kWh</strong> al netto dei vari incentivi e che considerano i costi operativi e di investimento sulla vita degli impianti. Se per tutte le rinnovabili i costi di generazione nel corso del 2009 sono scesi in media del 10%, il calo più forte interessa il fotovoltaico: “Il prezzo dell’elettricità da fotovoltaico è precipitato aprendo così <strong>interessanti prospettive</strong>: anche dove i governi stanno riducendo gli incentivi si continuerà ad avere una domanda in vivace crescita”, <a href="http://www.greentechmedia.com/articles/read/report-solar-electricity-cost-likely-fall-50-in-2009/" target="_blank">spiega</a> a Greentechmedia Jenny Chase, direttrice della divisione energia solare di New Energy Finance .</p>
<p>Negli impianti più economici e redditizi, come quelli a film sottile nelle aree desertiche dell’ovest statunitense si è arrivati a produrre elettricità a <strong>160 $ a megawattora</strong>. Un costo basso, ma ancora non competitivo senza incentivi con le fonti fossili che, a seconda che debbano o meno pagare le emissioni di CO2, producono  a costi che vanno da 55 a 105 $/MWh. A spingere in basso i costi di produzione del fotovoltaico <strong>il crollo nel prezzo di silicio, celle e moduli</strong> riscontrato durante l’anno, un calo che va dal 30 al 50%.</p>
<p>Anche nelle <strong>altre rinnovabili</strong> si registrano dinamiche simili, seppur meno accentuate: prezzi di impianti e componenti in calo anche se in parte compensati dagli aumenti nei costi per il finanziamento. Nell’<strong>eolico</strong>, ad esempio, il prezzo delle turbine è calato del 18-20%, mentre i costi di realizzazione di un impianto <strong>geotermico</strong> si sarebbero quasi dimezzati perché &#8211; dato il basso costo del petrolio che si è tradotto in in minori perforazioni per cercare greggio &#8211; c’è molto materiale da trivellazione “disoccupato” che si può avere a un prezzo più basso. Comprendendo tutte le fonti rinnovabili,  il chilowattora pulito a fine 2009, in media, dovrebbe così costare appunto il 10% in meno rispetto ad un anno fa.</p>
<p>Tornando al fotovoltaico, infine, va fatto un inciso sul mercato di silicio,delle celle e dei moduli: se il calo dei prezzi ha fatto accusare ai produttori un duro colpo nella prima parte dell’anno, ora arriverebbe un periodo migliore, dato che già dal terzo trimestre dell’anno la <strong>domanda è in netta ripresa</strong>.</div>
<div>Una ripresa particolarmente decisa in mercati importanti come quello tedesco dove entro fine anno grazie agli incentivi e all’interesse delle banche – <a href="http://www.reuters.com/article/GCA-GreenBusiness/idUSTRE5AM36E20091123?pageNumber=1&#38;virtualBrandChannel=11604" target="_blank">spiega</a> a Reuter l’associazione di settore nazionale &#8211; i gigawatt di capacità aggiunta nel 2009 potrebbero arrivare a 3, quasi il doppio degli 1,6 GW installati nel 2008 (Qualenergia &#8211; <a href="http://www.qualenergia.it/view.php?id=1167&#38;contenuto=Articolo" target="_blank">Impennata del fotovoltaico tedesco</a>).</div>
<div>Grandi aspettative anche dai mercati asiatici, come l&#8217;indiano e il cinese. L&#8217;India nei giorni scorsi ha <a href="http://timesofindia.indiatimes.com/india/Cabinet-clears-Solar-Mission/articleshow/5248572.cms" target="_blank">approvato</a> ufficialmente il programma per arrivare a 1000 MW di fotovoltaico installati nel 2013 e a 20.000 MW al 2022. La Cina ha di recente <a href="http://www.greentechmedia.com/articles/read/here-comes-chinas-3b-golden-sun-projects" target="_blank">stanziato</a> finanziamenti pubblici per quasi 3 miliardi di dollari a favore di nuovi progetti solari per 642 MW.</div>
<div>QualEnergia</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pannelli solari fotovoltaici]]></title>
<link>http://mastrocreatore.wordpress.com/2009/11/25/pannelli-solari-fotovoltaici/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 19:22:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>elcobra</dc:creator>
<guid>http://mastrocreatore.wordpress.com/2009/11/25/pannelli-solari-fotovoltaici/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;energia solare è una risorsa pulita e rinnovabile, indispensabile per la vita sulla terra. L]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>L&#8217;energia solare è una risorsa pulita e rinnovabile, indispensabile per la vita sulla terra. L&#8217;energia solare ci offre anche una possibilità di liberarci dal peso della bolletta dell&#8217;elettricità e migliorare la qualità di vita.</p>
<p>Detto questo, possiamo approfondire il tema e scoprire cosa sono i pannelli fotovoltaici e come producono energia elettrica tramite la luce solare. Alcuni materiali come il <strong>silicio</strong> possono produrre energia elettrica se irragiati dall&#8217;energia solare. Una caratteristica fisica che ha consentito negli anni &#8216;50 di realizzare la prima cella fotovoltaica della storia dell&#8217;uomo, <strong>una cella in grado di produrre direttamente energia elettrica</strong> <strong>se esposta ai raggi del sole.</strong> Lo stesso nome &#8220;fotovoltaico&#8221; esprime in sè tutto il significato della scoperta, &#8220;foto&#8221; deriva da &#8220;luce&#8221;, &#8220;voltaico&#8221; deriva invece da Alessandro Volta, inventore della batteria.</p>
<p>Le <strong>celle fotovoltaiche</strong> collegate tra loro formano un &#8220;<strong>modulo</strong>&#8221; (cd modulo fotovoltaico o modulo FV). I moduli sono collocati in serie nei pannelli da installare sui tetti delle abitazioni o in qualsiasi spazio esposto alla luce solare (terrazze, terreni, ecc.).</p>
<p>In Italia e nel mondo, i pannelli fotovoltaici stanno conquistando rapidamente il favore dei consumatori e delle famiglie. Il vantaggio è evidente, investendo in un impianto fotovoltaico casalingo si abbatte il costo dell&#8217;energia elettrica per almeno 25-30 anni e, nel momento in cui l&#8217;Italia approverà la normativa europea sul &#8220;<a href="http://www.ecoage.com/conto-energia.htm"><span style="color:#0000ff;">conto energia</span></a>&#8220;, i proprietari di pannelli solari fotovoltaici potranno anche ottenere un reddito mensile netto (profitto) in funzione dell&#8217;energia elettrica prodotta dai pannelli.</p>
<p>p.s. il prossimo articolo sara sulle pale eoliche</p>
<p>єℓ-¢σвяα</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cattive notizie verso Copenhagen Emissioni a «livelli mai raggiunti»]]></title>
<link>http://deamaltea.wordpress.com/2009/11/25/cattive-notizie-verso-copenhagen-emissioni-a-%c2%ablivelli-mai-raggiunti%c2%bb/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 05:52:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>deamaltea</dc:creator>
<guid>http://deamaltea.wordpress.com/2009/11/25/cattive-notizie-verso-copenhagen-emissioni-a-%c2%ablivelli-mai-raggiunti%c2%bb/</guid>
<description><![CDATA[Image by The Library of Congress via Flickr A tre settimane dall&#8217;inizio della quindicesima Con]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="zemanta-img" style="display:block;margin:1em;"><div class="wp-caption alignleft" style="width: 154px"><a href="http://www.flickr.com/photos/8623220@N02/3174169891"><img class=" " title="[General view, Copenhagen, Denmark] (LOC)" src="http://farm4.static.flickr.com/3112/3174169891_feca96eb03_m.jpg" alt="[General view, Copenhagen, Denmark] (LOC)" width="144" height="105" /></a><p class="wp-caption-text">Image by The Library of Congress via Flickr</p></div></div>
<p><em>A tre settimane dall&#8217;inizio della <strong>quindicesima Conferenza Onu sul Clima di Copenhagen</strong>, gli esperti non forniscono buone notizie. </em></p>
<p><strong>Le emissioni di gas a effetto serra, infatti, avrebbero toccato livelli mai raggiunti </strong>dall&#8217;epoca preindustriale e si starebbero avvicinando «agli scenari pessimistici» ipotizzati finora. «Le notizie non sono buone», ha affermato l&#8217;<strong>Organizzazione meteorologica mondiale</strong>. «La concentrazione di <strong>gas a effetto serra</strong> continua a aumentare con un ritmo molto rapido, bisogna agire rapidamente», afferma il segretario generale dell&#8217;Omm, Michel Jarraud, presentando alla stampa gli ultimi dati raccolti dall&#8217;agenzia delle <strong>Nazioni Unite</strong>. Ciò conferma «la tendenza di un aumento esponenziale» di questi gas, dice Jarraud. Ci troviamo davanti «allo scenario pessimistico» descritto dal <strong>Gruppo internazionale di esperti sul cambiamento climatico (Giec)</strong>.</p>
<p><strong>Intanto l&#8217;Unione europea e le grandi potenze mondiali</strong> si preparano alla conferenza internazionale. Per il segretario esecutivo della Convenzione Onu sul clima, Yvo de Boer, è di cruciale importanza che gli europei continuino a esercitare la loro leadership internazionale alla Conferenza internazionale di Copenhagen, in dicembre, mantenendo la loro offerta di <strong>tagliare le emissioni del 30%</strong>, in modo da spingere gli altri paesi sviluppati a offrire riduzioni simili.</p>
<p>Da<strong> l&#8217;Unità </strong> <a href="http://www.unita.it/news/ambiente/91676/cattive_notizie_verso_copenhagen_emissioni_a_livelli_mai_raggiunti" target="_blank">la notizia qui..</a></p>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top:10px;height:15px;"><a class="zemanta-pixie-a" title="Reblog this post [with Zemanta]" href="http://reblog.zemanta.com/zemified/c652fedb-6d5e-40d6-adfb-45c86768dc64/"><img class="zemanta-pixie-img" style="border:medium none;float:right;" src="http://img.zemanta.com/reblog_b.png?x-id=c652fedb-6d5e-40d6-adfb-45c86768dc64" alt="Reblog this post [with Zemanta]" /></a></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Photovoltaic Grid Parity ]]></title>
<link>http://informazionenucleare.wordpress.com/2009/11/22/photovoltaic-grid-parity/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 11:26:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>bessireo</dc:creator>
<guid>http://informazionenucleare.wordpress.com/2009/11/22/photovoltaic-grid-parity/</guid>
<description><![CDATA[da Energywise &#8211; In the world of solar energy, &#8220;grid parity&#8221; generally refers to th]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://informazionenucleare.wordpress.com/files/2009/11/energywise.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-136" title="Energywise" src="http://informazionenucleare.wordpress.com/files/2009/11/energywise.gif" alt="" width="50" height="50" /></a><a href="http://spectrum.ieee.org/blog/energy/renewables/energywise/photovoltaic-grid-parity" target="_blank">da Energywise</a> &#8211; In the world of solar energy, &#8220;grid parity&#8221; generally refers to the point and time when photovoltaic electricity—whether centrally generated or distributed—will be competitive with other sources of electricity. A <a href="http://eetd.lbl.gov/ea/emp/re-pubs.html">recent report</a> done by researchers at the Lawrence Berkeley National Laboratory finds that the installed cost of photovoltaic systems declined by more than 30 percent from 1998 to 2008, from $10.80 per watt to $7.50/W. That may sound like very encouraging news but in fact is not, however you look at it.  <a href="http://spectrum.ieee.org/blog/energy/renewables/energywise/photovoltaic-grid-parity" target="_blank">segue &#8230;</a></p>
<p><em>Nel mondo dell&#8217;energia solare, &#8220;grid parity&#8221; si riferisce generalmente al punto e momento in cui l&#8217;energia fotovoltaica, sia centralmente o distribuita sarà competitiva con altre fonti di energia elettrica. Una recente relazione fatta dai ricercatori del Lawrence Berkeley National Laboratory ritiene che il costo di un impianto FV (installato) è diminuito di oltre il 30 per cento dal 1998-2008, da 10,80 dollari per watt a 7,50 $ / W. La notizia può sembrare molto incoraggiante, ma in realtà non è così comunque la si guardi.</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Italianos criam painéis solares que geram energia com cascas de frutas]]></title>
<link>http://comosereformaumplaneta.wordpress.com/2009/11/20/italianos-criam-paineis-solares-que-geram-energia-com-cascas-de-frutas/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 13:38:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>zhannko</dc:creator>
<guid>http://comosereformaumplaneta.wordpress.com/2009/11/20/italianos-criam-paineis-solares-que-geram-energia-com-cascas-de-frutas/</guid>
<description><![CDATA[Novos painéis solares usam processo inspirado na fotossíntese Guilherme Aquino Pesquisadores italian]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em></p>
<div id="attachment_773" class="wp-caption alignright" style="width: 213px"><em><a href="http://comosereformaumplaneta.wordpress.com/files/2009/11/090312173254_solarfora.jpg"><img class="size-full wp-image-773 " title="090312173254_solarfora" src="http://comosereformaumplaneta.wordpress.com/files/2009/11/090312173254_solarfora.jpg" alt="" width="203" height="153" /></a></em><p class="wp-caption-text">Novos painéis solares usam processo inspirado na fotossíntese</p></div>
<p>Guilherme Aquino</em></p>
<p>Pesquisadores italianos da Universidade Tor Vergata, em Roma, anunciaram ter produzido energia elétrica a partir de painéis solares elaborados com cascas de frutas, verduras e legumes.</p>
<p>Os cientistas trabalham no Polo Solar Orgânico, instituto criado dois anos atrás pela região de Lazio e com a participação da iniciativa privada para estudar o emprego de materiais orgânicos em fontes renováveis de energia.</p>
<p>A nova geração de painéis solares substitui o uso do silício por uma mistura de pigmentos de alimentos que podem ser sintetizados biologicamente.</p>
<p>A inovação está na elaboração de um material que absorve a radiação solar e a transforma em eletricidade. O grupo de pesquisadores inspirou-se na fotossíntese, processo natural das plantas de absorção de gás carbônico e emissão de oxigênio na atmosfera.</p>
<p>As células solares orgânicas são formadas por corantes naturais extraídos do mundo vegetal. A ciência básica por trás é a mesma do painel tradicional. Mas muda a composição química dos elementos e a espessura da lâmina que pode ser aplicada ao produto final em película, plástico ou vidro.</p>
<p><strong>Absorção</strong></p>
<p>&#8220;Em comparação com as atuais células solares, a orgânica é mil vezes mais fina. A diferença de capacidade de absorção da energia solar varia de pigmento para pigmento, mas ela é mínima&#8221;, afirmou o professor Franco Giannini, diretor do Polo, à BBC Brasil.</p>
<p>Os componentes eletrônicos e químicos do painel localizam-se entre as duas placas de eletrodos e são sobrepostos uns aos outros, em camadas de estratos nas quais ocorrem as reações fotovoltaicas.</p>
<p>Durante o processo de transformação da energia, alguns componentes recebem a irradiação solar e outros extraem a carga para a produção de eletricidade.</p>
<p>&#8220;Trabalha-se essencialmente com o dióxido de titânio. As células ativadas pelos corantes absorvem a radiação solar, permitindo o fenômeno da separação das cargas para a produção da energia&#8221;, descreve Giannini.</p>
<p>Os principais elementos da nova tecnologia fazem parte de uma longa lista de pigmentos naturais de origem vegetal. Frutas silvestres, ricas em antocianinas (pigmento natural encontrado na berinjela, amoras e uvas), ou folhas de espinafre, com complexos de proteína, por exemplo, possuem propriedades capazes de ajudar na transformação da energia solar em elétrica.</p>
<p>&#8220;Usamos aquilo que é jogado fora, as cascas da laranja, por exemplo, e a transformamos em matéria básica para a geração de energia elétrica. O Brasil tem uma agricultura forte e pode se interessar por essa tecnologia&#8221;, afirmou Giannini, que já trabalhou no país.</p>
<p><strong>Vantagens</strong></p>
<p>O painel, semitransparente ou colorido, pode captar a luz independentemente da inclinação e da intensidade dos raios solares. Esses fatores contam no processo, mas menos com a nova tecnologia.</p>
<p>&#8220;Uma diferença fundamental é que estas células orgânicas são tridimensionais, enquanto as tradicionais são bidimensionais. Isso significa que podem absorver a luz em todas as direções, são mais eficientes. Elas captam a radiação da luz difusa&#8221;, contou Giannini. Isso significa que o céu encoberto de nuvens continua a ser uma fonte eficiente de energia solar.</p>
<p>A nova tecnologia poderá aumentar a produção dos painéis solares reduzindo o custo do valor da energia transformada. Hoje, os painéis a base de silício custam entre 6 a 12 euros por watt. Com a revolução a caminho, os preços podem cair para 2 euros por watt através dos painéis orgânicos.</p>
<p>O silício é o principal elemento químico encontrado no planeta depois do oxigênio e a matéria-prima básica usada para a elaboração dos semicondutores, usados nos painéis. O mineral, presente na areia do mar, por exemplo, é caro por causa do processo de transformação para a indústria. Ele acaba sendo o responsável por 60% do preço final do produto.</p>
<p>&#8220;O custo da aplicação do silício se paga em quatro anos, contra apenas um das células orgânicas&#8221;, diz Giannini.</p>
<p>Além disso, as máquinas para construção dos painéis devem custar cerca de 1 milhão de euros, contra os 15 ou até mesmo 100 milhões necessários para outras formas de painéis fotovoltaicos. Os novos modelos também serão mais seguros.</p>
<p>&#8220;A manutenção é mais fácil e o roubo não é interessante, pois como alguém vai levar embora uma janela, por exemplo?&#8221;, pergunta o professor.</p>
<p>O painel incorporado à janela tem ainda a função de repor a energia elétrica em parte usada na iluminação noturna, descarregando-a e acumulando-a em uma bateria. A fonte de calor das lâmpadas aciona o processo de transformação da energia irradiada pela luz em eletricidade.</p>
<p><em>http://www.bbc.co.uk/portuguese/noticias/2009/03/090312_energiasolarfrutasga.shtml</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Solare dallo spazio a 36.000 Km]]></title>
<link>http://nuovafrontiera2025.wordpress.com/2009/11/19/solare-dallo-spazio-a-36-000-km/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 21:12:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Jonathan</dc:creator>
<guid>http://nuovafrontiera2025.wordpress.com/2009/11/19/solare-dallo-spazio-a-36-000-km/</guid>
<description><![CDATA[La notizia è di quelle che fanno sognare ad occhi aperti. Una enorme centrale solare che funziona h2]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img style="max-width:800px;float:left;margin-top:10px;margin-bottom:10px;margin-right:10px;" src="http://www.heliopolis2000.com/CAVI%20RADIO/CAVO%20XT2400%20FOAM%202.jpg" height="200" width="145" />La notizia è di quelle che fanno sognare ad occhi aperti. Una enorme centrale solare che funziona h24 in un orbita geostazionaria. Probabilmente la potremo avere già nel 2015. In orbita un pannello solare capta 1.366 watts/m2. Il Giappone si sta già attrezzando. Secondo le ultime stime una stazione arriverà a produre un GigaWatt, l&#8217;equivalente del fabbisogno energetico per 500.000 case.<br /><font color="#666666">Il cavo dallo spazio fino alla terra sarà lungo 36.000 Km e per ogni centrale porterà corrente a milioni di persone. Un cavo lunghissimo!</font>(Scova l&#8217;errore).</p>
<p><a href="http://magazine.liquida.it/2009/10/27/solare-dallo-spazio-possibilita-concreta-o-fantascienza/">clicca qui</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un posto al sole per la first lady siciliana]]></title>
<link>http://lerane.wordpress.com/2009/11/19/un-posto-al-sole-per-la-first-lady-siciliana/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 10:43:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>lerane</dc:creator>
<guid>http://lerane.wordpress.com/2009/11/19/un-posto-al-sole-per-la-first-lady-siciliana/</guid>
<description><![CDATA[L’istituto controllato dalla Regione Sicilia finanzia l’impianto della moglie del governatore Lombar]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div>
<p><strong>L’istituto controllato dalla Regione Sicilia finanzia l’impianto della moglie del governatore Lombardo. Ben 5 milioni e 600 mila euro di fondi. Storia di un affare di famiglia domani in edicola su L&#8217;Espresso</strong></p>
<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><a href="http://lerane.wordpress.com/files/2009/11/lombardo-cuffaro.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-1296" title="lombardo cuffaro" src="http://lerane.wordpress.com/files/2009/11/lombardo-cuffaro.jpg?w=300" alt="" width="300" height="212" /></a>È un piccolo conflitto di interessi alla luce del sole, è il progetto di finanziamento per un impianto fotovoltaico, approvato dal consiglio di amministrazione dell’Irfis, l’istituto di mediocredito siciliano, a favore dell’impresa agricola di Saveria Grosso, la moglie del presidente Raffaele Lombardo. Il progetto vale oltre 5 milioni e 600 mila euro. La somma sarà coperta in gran parte dalla banca di investimenti, il cui pacchetto di maggioranza è sotto l’egida di Unicredit con la regione Sicilia nelle vesti di socio minoritario. Proprio per questa partecipazione, l’Irfis è sottoposto al controllo e alla vigilanza da parte dell’amministrazione guidata da Lombardo. </span></p>
<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">La pratica della first lady siciliana è stata varata in tempi record: presentata ad aprile del 2008, ha avuto l’ok in soli due mesi. Leggendo il documento si intuisce che i funzionari hanno subito il fascino sottile del potere, tanto che nel descrivere le attività della signora Grosso si sfiora il sublime: «Titolare dell’omonima aziendale agricola  che opera dal 1999 nell’ambito delle colture agrumicole, esercita, inoltre, attività consulenziali nell’ambito dell’intermediazione finanziaria. Essa è coniugata con l’onorevole Raffaele Lombardo, presidente della Regione Sicilia». Una proposta, dunque, che l’Irfis non poteva rifiutare.</span></p>
<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Il programma di spesa prevede la realizzazione nella tenuta di Ramacca, in provincia di Catania, di un impianto integrato per la produzione di energia solare, per una potenza pari a 992 kwh, su una serra di 20 mila metri quadri. L’Irfis sarà la capofila di un pool di banche che copriranno con quasi 3 milioni, il 50 per cento del costo. Ma come farà la first lady a restituire il credito? Anche qui entrano in scena gli incentivi. Il piano economico lo spiega chiaramente. L’impianto &#8211; che sarà realizzato da Spes engineering, affiliata della rete franchising di Enel.si &#8211; verrà gestito da un “Spv”, società veicolo previste dalla legge sul “conto energia”. All’impresa agricola della Grosso toccheranno incentivi pari a 0,431 euro per ogni kwh prodotto. La stima è di oltre 1 milione e mezzo di kwh annui che faranno incassare alla Spv della famiglia Lombardo oltre 730 mila euro l’anno. Un bel business. Che l’Irfis ha condiviso con entusiasmo. Anche perché l’istituto è al centro di un delicata partita che vede il governo Lombardo contrapposto a Unicredit, nel controllo del pacchetto di maggioranza. Lo scenario vede la Sicilia pronta a cedere lo 0,5 per cento delle azioni detenute in Unicredit, in cambio del 76 per cento dell’Irfis, controllato da piazza Cordusio attraverso il Banco di Sicilia. Il sogno autonomista è utilizzare la licenza bancaria dell’Istituto per creare una banca siciliana. </span></p>
<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">L’Irfis è una preda ambita: anche la Popolare di Vicenza, presente in Sicilia con il marchio Bancanuova, ha tentato la scalata. Vista di buon occhio dal governo regionale, la proposta del gruppo bancario che fa riferimento a Zonin è stata stoppata dal no di Bankitalia. Tracce di Bancanuova si trovano anche nel progetto di finanziamento che la signora Grosso in Lombardo ha presentato all’Irfis. “Le attività consulenziali” citate nel documento si riferirebbero all’incarico di pr che la first lady sicula ha svolto per Bancanuova, generando un reddito imponibile di circa 200 mila euro l’anno. Secondo conflitto di interessi sfiorato: Bancanuova svolge il servizio di tesoreria per l’assemblea siciliana e gestisce alcuni fondi di rotazione dell’amministrazione regionale per oltre 50 milioni l’anno. A quanto risulta a “L’espresso”, però la signora Grosso ha di recente rinunciato a questo incarico.  </span></p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Energia Sensibile - Cartoon 2009]]></title>
<link>http://sorgenia.wordpress.com/2009/11/19/energia-sensibile-cartoon-2009/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 08:27:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sorgenia: energia sensibile all'ambiente</dc:creator>
<guid>http://sorgenia.wordpress.com/2009/11/19/energia-sensibile-cartoon-2009/</guid>
<description><![CDATA[Subscribe to EcoPensiero &#8211; efficienza e sostenibilità by Email]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/JQB9Wx0nhaI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/JQB9Wx0nhaI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><a href="http://feedburner.google.com/fb/a/mailverify?uri=EfficienzaESostenibilit&#38;loc=en_US">Subscribe to EcoPensiero &#8211; efficienza e sostenibilità by Email</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[e despistado é só o meu nome do meio.]]></title>
<link>http://horasextraordinarias.wordpress.com/2009/11/18/e-despistado-e-so-o-meu-nome-do-meio/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 12:31:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cláudio Vieira Alves</dc:creator>
<guid>http://horasextraordinarias.wordpress.com/2009/11/18/e-despistado-e-so-o-meu-nome-do-meio/</guid>
<description><![CDATA[Entre tantas contabilidades para aferir a produção proveniente de fontes solares, contabilizo o meu ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Entre tantas contabilidades para aferir a produção proveniente de fontes solares, contabilizo o meu esquecimento de, tantas vezes, e simplesmente, espreitar o dia.</p>
<p> Ironia estúpida com que a vida nos rebenta.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Unorinnovabile.com: tutte le informazioni che desideri sulle energie rinnovabili]]></title>
<link>http://altavistacomunicazione.wordpress.com/2009/11/16/unorinnovabile-com-tutte-le-informazioni-che-desideri-sulle-energie-rinnovabili/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 13:52:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>Altavista Comunicazione</dc:creator>
<guid>http://altavistacomunicazione.wordpress.com/2009/11/16/unorinnovabile-com-tutte-le-informazioni-che-desideri-sulle-energie-rinnovabili/</guid>
<description><![CDATA[Da poco sul web unorinnovabile.com, il portale che consente di ottenere informazioni generali sull]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignright size-full wp-image-225" title="Uno Rinnovabile, informazioni utili sulle energie rinnovabili" src="/files/2009/11/unorinnovabile_logo.png" alt="Uno Rinnovabile, informazioni utili sulle energie rinnovabili" width="121" height="148" />Da poco sul web unorinnovabile.com, il portale che consente di ottenere informazioni generali sull&#8217;energie rinnovabili. La semplice interfaccia e la suddivisione in categoria, fanno di <a title="Uno Rinnovabile" href="http://unorinnovabile.com/" target="_blank">unorinnovabile.com</a> un portale semplice ma completo. Numerosi temi trattati: si spazia dalle biomasse al fotovoltaico attraversando temi più complessi come l&#8217;energia geotermica o il solare termico. Unorinnovabile.com consente di ottenere preziose informazioni su questo settore in rapidissima crescita. E&#8217; pensato per professionisti del settore che ritengono di aver necessità di essere sempre aggiornati su novità, provvedimenti legislativi e varie notizie.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Conto energia, le tariffe dal 2011 secondo le associazioni]]></title>
<link>http://greenenergysolution.wordpress.com/2009/11/13/conto-energia-le-tariffe-dal-2011-secondo-le-associazioni/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 12:49:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>greenenergysolution</dc:creator>
<guid>http://greenenergysolution.wordpress.com/2009/11/13/conto-energia-le-tariffe-dal-2011-secondo-le-associazioni/</guid>
<description><![CDATA[Come sarà Conto Energia dal 2011 in poi? Ieri le tre principali associazioni del settore hanno unito]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Come sarà Conto Energia dal 2011 in poi? Ieri le tre principali associazioni del settore hanno unito le voci per far giungere una proposta condivisa ai ministeri competenti. Come sappiamo, fino a tutto il 2010 le tariffe del Conto Energia resteranno quelle che sono, ma per tutti gli impianti che entreranno in funzione negli anni successivi l’incentivo, stabilisce la legge, va rivisto alla luce dell’evoluzione del mercato, tenendo conto dell’andamento dei prezzi dei prodotti energetici e dei componenti per gli impianti fotovoltaici. ANIE-GIFI e Assosolare, le due associazioni che raccolgono gran parte degli operatori italiani del fotovoltaico assieme ad Aper, l’associazione dei produttori di rinnovabili ieri hanno inviato al Ministero dello Sviluppo Economico e al Ministero dell’Ambiente, una posizione unitaria (vedi allegato)  sulla revisione del Conto Energia al 2011.</p>
<p>Il problema di come dovrà cambiare l’incentivo, come si può immaginare, è molto sentito dagli operatori del settore, ma è anche importante per il paese in generale: si deve capire come adeguare le tariffe parallelamente all’evoluzione del settore per riuscire raggiungere l’obiettivo dei 15 GW di fotovoltaico al 2020 appesantendo il meno possibile la bolletta (Qualenergia.it “Per un conto energia sostenibile”). Nelle settimane scorse ANIE-GIFI aveva già presentato una sua proposta (Qualenergia.it “Fotovoltaico, le tariffe che verranno?”), ora la scelta delle 3 associazioni di presentare una posizione condivisa esprime la volontà di accelerare il processo di consultazione con i Ministeri preposti a decidere sulle nuove tariffe. Auspicandosi che il relativo decreto interministeriale arrivi entro l’anno, in modo da ridurre il clima di incertezza nel settore.</p>
<p>Ma come dovrà essere il nuovo conto energia secondo le tre associazioni? Innanzitutto &#8211; si legge nel documento – deve continuare con i principi base dell’incentivo come lo conosciamo, che ha dimostrato di funzionare. A cambiare, oltre alle tariffe che verranno ridotte, dovrebbero essere invece le classi di potenza in base alle quali variano le tariffe incentivanti. Nel nuovo tariffario &#8211; che secondo le associazioni dovrebbe essere valido dal 2011 al 2015 e avere un tetto di installazioni di 8mila KW &#8211; dovrebbero essere 5: da 1-a 6kW, da 20 a 200, da 200 a 1000, e più di 1000. </p>
<p>In base a queste classi le riduzioni auspicate dal 2011: da un minimo del 5% per la classe più piccola fino al 18% per gli impianti più grandi, mentre dai 6 ai 20kW le l&#8217;incentivo calerebbe del 7% rispetto ad ora, dai 20 ai 200 del 14% e fino a 1000 del 16%. Tariffe che poi dovrebbero essere tutte ridotte ulteriormente a partire dal 2012 del 4% all’anno. Anche le tipologie installative andrebbero modificate: niente più distinzione per integrazione ma solo tra impianti a terra o su copertura, con quelli su coperture premiati con un bonus del 15% sulla tariffa. Andrebbe poi compreso anche il solare a concentrazione.</p>
<p>Molte altre poi le piccole modifiche richieste dal documento: ad esempio spostare la data di adeguamento delle tariffe dall’attuale 31 dicembre di ogni anno al 30 giugno, per evitare l’accalcarsi delle domande in un periodo penalizzato dalle festività. Per lo stesso motivo le nuove tariffe dal 2011, secondo le associazioni dovrebbero entrare in vigore gradualmente in un periodo di 6 mesi e i tempi previsti per la trasmissione al GSE della documentazione di allaccio estesi. L’incentivo garantito per gli impianti abbinati ad un uso efficiente dell’energia, poi, secondo le associazioni dovrebbe essere concesso anche agli impianti fino a 200kW. Inoltre andrebbe eliminato il limite del 30% di deducibilità degli oneri finanziari sugli investimenti in impianti fotovoltaici e abolita l’Ici su tutti gli impianti, che siano a terra o sul tetto.</p>
<p>QualEnergia</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le associazioni di categoria anticipano il governo sulle modifiche al conto energia. Sintesi]]></title>
<link>http://medielettra.wordpress.com/2009/11/13/le-associazioni-di-categoria-anticipano-il-governo-sulle-modifiche-al-conto-energia/</link>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 09:49:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>PippoFerrante</dc:creator>
<guid>http://medielettra.wordpress.com/2009/11/13/le-associazioni-di-categoria-anticipano-il-governo-sulle-modifiche-al-conto-energia/</guid>
<description><![CDATA[La GIFI aderente all&#8217;ANIE, APER e ASSOSOLARE hanno anticipato il governo, che di suo è già mol]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>La <a href="http://www.gifi-fv.it/cms/" target="_blank">GIFI </a>aderente all&#8217;ANIE, <a href="http://www.aper.it/newsite/index.php" target="_blank">APER </a>e <a href="http://www.assosolare.org/" target="_blank">ASSOSOLARE </a>hanno anticipato il governo, che di suo è già molto in ritardo, ed ieri hanno presentato una proposta condivisa sulle eventuali e obbligatorie modifiche al cosiddetto &#8220;<a href="http://http://www.gse.it/attivita/ContoEnergiaF/PubblInf/Documents/GuidaContoEnergia.pdf" target="_blank">Conto Energia</a>&#8221; che coinvolge tutti gli impianti fotovoltaici realizzati dopo il 2010 attraverso le tariffe incentivanti a divenire. Il ritardo comporta una fase di stallo del mercato fotovoltaico per l&#8217;anno in arrivo che oltre a causare danni alle aziende operanti nel settore, provocherà ulteriori incertezze nei cittadini, protagonisti principali di questa &#8220;<strong>rivoluzione del sole</strong>&#8220;.</p>
<p>In sintesi le proposte sono queste:</p>
<ul>
<li>introduzione di nuovi scaglioni di potenza;</li>
<li>eliminazione della integrazione architettonica e semplificazione delle tipologie installative, o sui tetti o a terra;</li>
<li>ribasso delle nuove tariffe incentivanti che vanno dal 5% in meno per gli impianti più piccoli di potenza,  al 14% in meno per gli  impianti più grandi di potenza;</li>
<li>un bonus per l&#8217;integrazione, per le aree compromesse e per le coperture in amianto;</li>
<li>un decremento annuale del 4% sulla tariffa incentivante sino al 2015;</li>
</ul>
<p>ed altre proposte concrete e di approfondimento. Che dire! almeno è una base di discussione.  La proposta integrale la si può scaricare da <a href="http://www.aper.it/newsite/images/stories/cstampa/2009/proposta%20congiunta%20nuovo%20ce%20gifi%20aper%20assosolare.pdf" target="_blank">qui</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CIS-IT 2010 : due giorni dedicati al solare]]></title>
<link>http://paolosebaste.wordpress.com/2009/11/25/160/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 22:48:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>paolosebaste</dc:creator>
<guid>http://paolosebaste.wordpress.com/2009/11/25/160/</guid>
<description><![CDATA[Il mercato del fotovoltaico in Italia sembra essere giunto ad un punto di svolta. Intanto nel 2010 d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://paolosebaste.wordpress.com/files/2009/11/art_211_1_energia_n.jpg"><img class="size-medium wp-image-159 alignleft" title="Energia Fotovoltaica" src="http://paolosebaste.wordpress.com/files/2009/11/art_211_1_energia_n.jpg?w=300" alt="" width="300" height="217" /></a></p>
<p>Il <strong>mercato del fotovoltaico</strong> in Italia sembra essere giunto ad un punto di svolta. Intanto nel <strong>2010</strong> dovranno essere ridefinite le <strong>tariffe incentivanti</strong>. Il Governo dovrebbe emanare un provvedimento che definisca le <em>&#8220;nuove misure di incentivazione&#8221;</em> ma al momento sul campo ci sono soltanto le <a href="http://www.gifi-fv.it/cms/index.php?option=com_docman&#38;task=doc_download&#38;gid=769&#38;Itemid=12">proposte</a> presentate dalle <a href="http://www.gifi-fv.it/cms/">associazioni del settore</a>. L&#8217;uso del condizionale al momento è d&#8217;obbligo. <!--more-->Gli incentivi, finora hanno consentito lo sviluppo del <strong>fotovoltaico</strong> nel nostro paese consentendo l&#8217;aggancio con la tendenza di sviluppo rilevata a livello globale. Altri paesi della Comunità Europea, <strong>Spagna</strong> e <strong>Germania</strong> in testa hanno dato a intendere di voler proseguire con nuove misure per favorire ulteriormente lo sviluppo e l&#8217;impiego delle rinnovabili.</p>
<p>Saranno questi temi che probabilmente saranno ripresi nell&#8217;ambito del <strong><a href="http://www.solarpraxis.de/fileadmin/dokumente/Foren/CIS-IT/2010/CISIT_10_Programma.pdf!">CIS-IT 2010</a></strong>, la conferenza italiana sul solare. L&#8217;<strong>11 ed il 12 febbraio 2010</strong> in <strong>15 sessioni</strong> tematiche, <strong>60 oratori</strong> italiani ed esteri, <em>tra esperti del settore industriale e commerciale, soggetti finanziari, associazioni, istituzioni, agenzie pubbliche, università e centri di ricerca, NGO e altri portatori di interesse</em> si daranno convegno per approfondire i temi più <strong>caldi</strong> sul tema dello sviluppo dell&#8217;<strong>energia solare</strong> tra crisi economica globale e sviluppo del mercato <strong>fotovoltaico</strong>. Con questa seconda edizione il <strong>CIS-IT 2010</strong> si propone l&#8217;obiettivo di affermarsi come uno dei maggiori appuntamenti sul <strong>solare</strong>, anche in Italia. Nella due giorni saranno affrontati e dibattuti titoli di grande interesse:</p>
<ul>
<li>
<div>Sviluppo di grandi impianti FV in Italia</div>
</li>
<li>
<div>Solare termico: innovazione e prospettive</div>
</li>
<li>
<div>Fotovoltaico “made in Italy”</div>
</li>
<li>
<div>Finanziare il fotovoltaico</div>
</li>
<li>
<div>Solare termico: aspetti legislativi</div>
</li>
<li>
<div>Mercati solari internazionali</div>
</li>
<li>
<div>Gli affari si fanno seri: il mercato solare italiano a un punto di svolta</div>
</li>
</ul>
<p>Si parlerà anche della comunicazione sul tema del <strong>solare</strong> e ci sarà un contributo al tema dell‘<strong>energia nucleare</strong> (in Italia), la fonte energetica che insieme al fotovoltaico si contende il ruolo di fonte energetica di rilievo per il prossimo futuro.</p>
<p>Si tratterà dunque di un&#8217;opportunità interessante per incontrare gli attori più importanti del settore, e per espandere la rete di contatti e di affari, nel mercato solare italiano.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Progetto 100 Impianti x 100 Comuni per rilanciare il mercato fotovoltaico]]></title>
<link>http://sorgenia.wordpress.com/2009/11/24/progetto-100-impianti-x-100-comuni-per-rilanciare-il-mercato-fotovoltaico/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 13:55:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sorgenia: energia sensibile all'ambiente</dc:creator>
<guid>http://sorgenia.wordpress.com/2009/11/24/progetto-100-impianti-x-100-comuni-per-rilanciare-il-mercato-fotovoltaico/</guid>
<description><![CDATA[E.N.E.R., l’Ente nazionale per le energie rinnovabili, ha promosso il progetto “100 impianti fotovol]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a title="Pannelli solari a Villacidro (CA) l di Sorgenia, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/sorgenia/3409877102/"><img class="alignleft" src="http://farm4.static.flickr.com/3357/3409877102_caaf61eca5_m.jpg" alt="Pannelli solari a Villacidro (CA) l" width="160" height="240" /></a>E.N.E.R., l’Ente nazionale per le energie rinnovabili, ha promosso il progetto “<em>100 impianti fotovoltaici in 100 comuni d’Italia</em>”, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente, che prevede la<strong> costruzione di 10 mila micro centrali elettriche domestiche</strong> da 3 KW per un totale di 30 MW. Gli impianti saranno realizzati nell’arco di 18 mesi con un investimento pari a 200 milioni di Euro che, si spera, avrà ottime ripercussioni in campo occupazionale.</p>
<p>Iniziative di questo tipo sono <strong>finalizzate a rilanciare il mercato del fotovoltaico</strong> che, nonostante il sistema incentivante, non ha dato i frutti sperati, seppure buoni frutti ha dato. Inutile nascondere e nasconderci che la crescita registrata nel nostro Bel Paese in un semestre, si è registrata in Spagna in un solo mese. Ma si sa, inutile paragonarsi ai giganti. Ammesso e non concesso che, con diverse politiche e scelte strategiche avremmo potuto già diventare anche noi “<em>altissimi</em>”.</p>
<p>Una delle possibili soluzioni ipotizzate, oltre allo snellimento delle procedure, è la modifica  della legge che prevede lo scambio sul posto di energia, rispetto alla quale l’Ente intende avanzare una proposta al Parlamento. L’idea è quella di <strong>rendere possibile lo scambio dell’energia prodotta anche a distanza</strong>, e fare in modo che  anche i cittadini che vivono in condomini abbiano la possibilità di accedere alle energie rinnovabili. Per raggiungere questo obiettivo Ener ritiene opportuno puntare sulla <strong>creazione di cooperative locali</strong> alle quali potranno aderire tutti i cittadini che vorranno investire nelle rinnovabili. Due esempi? Enercoop Prato e Enercoop Bellizzi che hanno in progetto di realizzare impianti fotovoltaici da 200 KW.</p>
<p>Ma tornando al progetto “<em>100×100</em>” segnaliamo la recentissima iniziativa del Comune di Casamassima, in provincia di Bari, che ha pubblicato il bando per l’<strong>installazione senza oneri</strong> (tranne eventuali costi a carico del richiedente per necessarie opere murarie) di un impianto fotovoltaico da 3 KW (compresa la manutenzione per 20 anni) per 100 famiglie che potranno così godere di energia elettrica in modo pulito e gratuito.</p>
<p>La sigla del protocollo d’intesa tra Comune di Casamassima ed Ener si è tenuta  lunedì 23 novembre,  presso il palazzo Monacelle.<br />
Analoga iniziativa sta interessando le amministrazioni Comunali di Comiso, Modica e Ragusa. Il relativo bando di partecipazione e i vari allegati sono scaricabili dal sito : www.eneritalia.org o www.enerbandi.org oltre che sui siti dei comuni di Comiso, Ragusa e Modica.</p>
<p>Fonte: <a title="100 impianti fotovoltaici in 100 Comuni d’Italia" href="http://www.ilpannellofotovoltaico.com/2009/11/18/100-impianti-fotovoltaici-in-100-comuni-ditalia/" target="_blank">Pannello fotovoltaico</a><br />
<a href="http://feedburner.google.com/fb/a/mailverify?uri=EfficienzaESostenibilit&#38;loc=en_US">Subscribe to EcoPensiero &#8211; efficienza e sostenibilità by Email</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tema odierno: fotovoltaico, integrazione architettonica]]></title>
<link>http://greenenergysolution.wordpress.com/2009/11/23/tema-odierna-fotovoltaico-integrazione-architettonica/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 20:15:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>greenenergysolution</dc:creator>
<guid>http://greenenergysolution.wordpress.com/2009/11/23/tema-odierna-fotovoltaico-integrazione-architettonica/</guid>
<description><![CDATA[Quali sono le condizioni perché al tuo impianto sia riconosciuta la totale Integrazione Architettoni]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Quali sono le condizioni perché al tuo impianto sia riconosciuta la totale Integrazione Architettonica?</p>
<p>segue specifica</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tema odierno: Autorizzazione Unica o Dia?]]></title>
<link>http://greenenergysolution.wordpress.com/2009/11/23/tema-odierno-autorizzazione-unica-o-dia/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 20:13:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>greenenergysolution</dc:creator>
<guid>http://greenenergysolution.wordpress.com/2009/11/23/tema-odierno-autorizzazione-unica-o-dia/</guid>
<description><![CDATA[FotoVoltaico? è sufficiente la DIA oppure servirà richiedere l&#8217;Autorizzazione Unica? segue spe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>FotoVoltaico? è sufficiente la DIA oppure servirà richiedere l&#8217;Autorizzazione Unica?</p>
<p>segue specifica</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sardegna, comuni di Tonara e Capoterra, altri impianti fotovoltaici]]></title>
<link>http://medielettra.wordpress.com/2009/11/23/sardegna-comuni-di-tonara-e-capoterra-altri-impianti-fotovoltaici/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 14:34:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>PippoFerrante</dc:creator>
<guid>http://medielettra.wordpress.com/2009/11/23/sardegna-comuni-di-tonara-e-capoterra-altri-impianti-fotovoltaici/</guid>
<description><![CDATA[Nel fine settimana trasferimento dei ragazzi per l&#8217;avvio previsto per lunedì 30 novembre dei d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Nel fine settimana trasferimento dei ragazzi per l&#8217;avvio previsto per lunedì 30 novembre dei due cantieri per la realizzazione di altrettanti impianti fovoltaici nei comuni di:</p>
<ul>
<li> <a href="http://www.comunetonara.org." target="_blank">Tonara </a>(in provincia di Nuoro) con una potenza di 18,90 kWp presso la &#8220;Casa anziani&#8221; di P.zza Berlinguer</li>
<li>e <a href="http://www.comune.capoterra.ca.it/" target="_blank">Capoterra </a>(in provincia di Cagliari) con due impianti,  uno con potenza di 17,2 kWp presso la scuola elementare di Via Caprera e l&#8217;altro di 7,3 kWp presso la scuola media di Via Amendola</li>
</ul>
<p>Entro la metà del mese di Dicembre i cantieri dovrebbero essere conclusi. In pratica ci sarà un Natale pieno di SOLE in Sardegna. Quanto prima verranno inseriti nell nostra <a href="http://www.click2map.com/maps/medielettra/Map1" target="_blank">Mappa del fotovoltaico</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il pannello solare fotovoltaico.]]></title>
<link>http://maurito54.wordpress.com/2009/11/23/il-pannello-solare/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 09:51:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>maurito54</dc:creator>
<guid>http://maurito54.wordpress.com/2009/11/23/il-pannello-solare/</guid>
<description><![CDATA[Questo è un accessorio che volevo dotarmi fin dall&#8217;inizio, di cui mi sono informato per molto ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Questo è un accessorio che volevo dotarmi fin dall&#8217;inizio, di cui mi sono informato per molto tempo, anche la visita alla <a href="http://maurito54.wordpress.com/2009/09/16/visita-alla-fiera-di-rimini-mondo-natura-2/" target="_blank"><span style="color:#0000ff;">Fiera di Rimin</span>i</a> era dovuta parzialmente per questo motivo.</p>
<p>Devo dire che io avevo le idee abbastanza chiare, sul prodotto, sulla potenza, poi ho conosciuto un installatore, con cui sto ancora trattando per altri argomenti.</p>
<div id="attachment_4027" class="wp-caption aligncenter" style="width: 279px"><img class="size-full wp-image-4027" title="BlPannello1" src="http://maurito54.wordpress.com/files/2009/11/blpannello1.jpg" alt="" width="269" height="358" /><p class="wp-caption-text">Il pannello montato.</p></div>
<p>E&#8217; un carrozziere ed installatore specifico per camper, di provata affidabilità, mi ha consigliato un pannello da 80 w, della Sharp, è un policristallino (doveva essere un monocristallino, ma questa è un&#8217;altra storia), collegato direttamente alla centralina <a href="http://www.arsilicii.com/ita/document2.asp?doc=Autocaravan&#38;idProdotto=5" target="_blank"><span style="color:#0000ff;">Arsilicii AL 310 x</span></a>, originale del camper (<a href="http://digilander.libero.it/maurito54/images/Sharp80w.pdf" target="_blank"><span style="color:#0000ff;">caratteristiche tecniche</span></a>).</p>
<div id="attachment_4028" class="wp-caption aligncenter" style="width: 368px"><img class="size-full wp-image-4028" title="BlPannello2" src="http://maurito54.wordpress.com/files/2009/11/blpannello2.jpg" alt="" width="358" height="163" /><p class="wp-caption-text">Il retro del pannello.</p></div>
<p>E&#8217; stato montato sulle barre del porta pacchi già presente, mettendolo sopra la cucina, è stato utilizzato, per far passare i cavi, il foro della cappa, facendoli scendere dal camino.</p>
<div id="attachment_4029" class="wp-caption aligncenter" style="width: 368px"><img class="size-full wp-image-4029" title="BlCentralina" src="http://maurito54.wordpress.com/files/2009/11/blcentralina.jpg" alt="" width="358" height="269" /><p class="wp-caption-text">La centralina Arsilicii.</p></div>
<p>Sta funzionando benissimo, dalla centralina è possibile vedere il funzionamento del fotovoltaico, con l&#8217;accensione del simbolo del sole sulla sezione del pannello.</p>
<div id="attachment_4030" class="wp-caption aligncenter" style="width: 368px"><img class="size-full wp-image-4030" title="BlCamino1" src="http://maurito54.wordpress.com/files/2009/11/blcamino1.jpg" alt="" width="358" height="238" /><p class="wp-caption-text">Il passaggio dei cavi dal camino.</p></div>
<p>Accedendo a questa sezione del pannello, si può anche rilevare la quantità di corrente che si sta utilizzando per ricaricare la Batteria dei Servizi (BS).</p>
<p><img title="maurito54" src="http://maurito54.files.wordpress.com/2008/09/maurito54.jpg?w=64&#038;h=64#38;h=64&#38;h=64" alt="" width="64" height="64" /></p>
<p>Bye <img title="Maurizio" src="http://maurito54.files.wordpress.com/2009/08/maurizio.gif?w=130&#038;h=50#38;h=50" alt="Maurizio" width="130" height="50" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
