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	<title>franco-battiato &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/franco-battiato/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "franco-battiato"</description>
	<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 14:41:36 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Elettra]]></title>
<link>http://sullamiacattivastrada.wordpress.com/2009/11/30/elettra/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 23:50:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Simone</dc:creator>
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<description><![CDATA[Raffinata come sempre Carmen Consoli. Elettra, settimo studio album di inediti della cantautrice cat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a rel="attachment wp-att-238" href="http://sullamiacattivastrada.wordpress.com/2009/11/30/elettra/4081644682_0c7914da73_o/"><img class="alignleft size-medium wp-image-238" title="4081644682_0c7914da73_o" src="http://sullamiacattivastrada.wordpress.com/files/2009/11/4081644682_0c7914da73_o.jpg?w=295" alt="" width="236" height="240" /></a>Raffinata come sempre Carmen Consoli. <em>Elettra</em>, settimo studio album di inediti della cantautrice catanese ricorda lo stile del penultimo album <em>Eva contro Eva</em>, uscito ormai 3 anni e mezzo fa. L&#8217;atmosfera di Elettra è dolce, tradizionalista seppur tratti temi spesso complessi e decisamente non leggeri, dalla morte del padre (recentemente scomparso) in <em>Mandaci una cartolina</em> in cui Carmen mette a nudo le contraddizioni della società, all&#8217;abuso in famiglia tema centrale del brano <em>Mio zio</em>.</p>
<p>Come sempre la sua Sicilia è al centro del suo essere artista, ne è testimone <em>A finestra</em>, brano in dialetto siciliano.</p>
<p>Anticipato dal singolo <em>Non molto lontano da qui</em>, <em>Elettra </em>è uscito lo scorso 30 ottobre e può contare anche sulle importanti collaborazioni dell&#8217;amico Franco Battiato (<em>Marie ti amiamo</em>) e di Marina Rei (<em>Ventunodieciduemilatrenta</em>).</p>
<p><a rel="attachment wp-att-239" href="http://sullamiacattivastrada.wordpress.com/2009/11/30/elettra/carmen/"><img class="size-medium wp-image-239 alignright" title="c" src="http://sullamiacattivastrada.wordpress.com/files/2009/11/carmen.jpg?w=217" alt="" width="217" height="300" /></a>10 tracce di pura poesia e note incantevoli, una nuova Carmen Consoli, sempre più matura, artisticamente completa. Non a caso a sole due settimane dall&#8217;uscita <em>Elettra</em> ha conquistato il disco d&#8217;oro arrivando al secondo posto in classifica di vendita, questo a dimostrazione della grande attesa di fans e non.</p>
<p>Vi consiglio infine il brano <em>Col nome giusto</em>, perfetta sintesi dell&#8217;intero album, un piccolo gioiello che rischia di passare inosservato fra la canzone che la precede <em>A finestra</em> e la successiva <em>Elettra</em> che da il nome al disco.</p>
<p>Il riferimento mitologico con l&#8217;Elettra di Euripide nasce spontaneo anche se la stessa Carmen ha smentito in un&#8217;itervista a TgCom che sia metafora di rivalità con la madre ma piuttosto di mettere in discussione le proprie radici per aprirsi a nuovi orizzonti.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[SIAE, quando le proteste impongono l'obbligo di dialogo]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/11/29/siae-quando-le-proteste-impongono-lobbligo-di-dialogo/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 12:44:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Radiocucaio</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/11/29/siae-quando-le-proteste-impongono-lobbligo-di-dialogo/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: &#8220;Corriere Fiorentino&#8221; sezione: Opinioni data: 29/11/2009 &#8211; pag: 12 È il cla]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: &#8220;Corriere Fiorentino&#8221; sezione: Opinioni data: 29/11/2009 &#8211; pag: 12</p>
<p>È il classico caso in cui si può dire (anzi: si deve dire) che da oggi nessuno potrà fare più finta di niente. La lettera aperta di un gruppo di autori Siae è sottoscritta, tanto per citare qualche nome a caso nel ricchissimo elenco, da Adriano Celentano, Paolo Conte, Claudio Baglioni, Andrea Bocelli, Peppino di Capri, Luciano Ligabue, Gino Paoli, Eros Ramazzotti, Peppe Servillo, Franco Battiato. Ovvero l’ossatura stessa della musica italiana. Per non dire delle sigle industriali: SugarMusic, Clan Edizioni Musicali, C.A.M., Emi.<br />
Dunque non un lamentoso cartello formato da qualche emarginato isolato, rancoroso. Ma l’allarme economico e gestionale, palpabile e documentato, lanciato dai migliori nomi che rappresentano l’arte musicale in Italia e all’estero. Per questo l’intestazione parla di «autori ed editori che maggiormente contribuiscono alla determinazione delle poste attive del bilancio Siae», ovvero degli introiti.<br />
La Siae è una macchina di potere: 90.000 aderenti tra autori ed editori di ogni campo, 671 milioni di diritti incassati nel 2008, 1.400 dipendenti. La preoccupazione espressa nel documento dovrebbe far impensierire non solo i vertici appena rinnovati (il presidente Giorgio Assumma, che nello scorso mandato è riuscito in una complessa opera di sintesi tra diverse esigenze) ma anche gli interlocutori istituzionali: il ministro Sandro Bondi e la presidenza del Consiglio. Il gruppo lamenta che il 50% del vertice della società sia formato da «membri che non appartengono alla base associativa». In quanto al bilancio, si intravede — a loro avviso — il rischio che gli utili possano coprire perdite di gestione e non finire nelle tasche di chi ha prodotto quella ricchezza con l’inventiva e il lavoro.<br />
Nessuno dubita (infatti non c’è traccia nel testo) dell’ottima fede di Assumma. Ma il meccanismo Siae evidentemente non funziona più, si è distaccato funzionalmente e economicamente dalla base. Dunque urge un ripensamento: sicuramente meno burocrazia, e certamente maggiore funzionalità. Sarà bene aprire un immediato dibattito. Per favore, non teorico ma concretissimo.<br />
Paolo Conti</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Joseph Calleja sings with Claudio Baglioni]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/11/29/joseph-calleja-sings-with-claudio-baglioni/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 12:24:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>Radiocucaio</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/11/29/joseph-calleja-sings-with-claudio-baglioni/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: &#8220;The Malta Indipendent&#8220; Local fans of Claudio Baglioni were surprised and thrille]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: &#8220;<a href="http://www.independent.com.mt/news.asp?newsitemid=97986" target="_blank">The Malta Indipendent</a>&#8220;</p>
<p>Local fans of Claudio Baglioni were surprised and thrilled to find Maltese tenor Joseph Calleja included in a list of 69 singers and musicians who contributed to the new double CD album released by the Italian singer last Friday.</p>
<p>Calleja is the only non-Italian singer to participate in the new album, called Q.P.G.A. – an acronym of his 1972 success Questo Piccolo Grande Amore (This Small Great Love). Included with the rest of the Italian artists is Baglioni’s only son, Giovanni. <!--more--></p>
<p>The song that Calleja sings with Baglioni is the second one on the B disc, and is called Quel Giorno (That Day). This song is also found on the original album but, as with all the others, it has been modernised.</p>
<p>When it was issued in 1972, Questo Piccolo Grande Amore was the first so-called ‘concept album’ – a series of songs which, one after the other, are connected to form one storyline.</p>
<p>The new double album, however, also contains new additions to the story, and in total there are 150 minutes of music in 52 songs – 37 more than the original album, which Baglioni described as “traces of my memory”.</p>
<p>Earlier this year, a film version of the storyline found in Questo Piccolo Grande Amore was also released in Italy.</p>
<p>The singers who have collaborated with Baglioni include Mina, Andrea Bocelli, Antonello Venditti, Fiorella Mannoia, Franco Battiato, the group I Pooh, Laura Pausini, Jovanotti, Fiorello, Gianni Morandi and Riccardo Cocciante.</p>
<p>Morandi and Cocciante took part in a concert organised by Baglioni at the Valletta Waterfront on 25 August 2007. Baglioni gave a solo concert at the Mediterranean Conference Centre in December 2005.</p>
<p>Baglioni said that he will start working on a new album in the spring.</p>
<p><a href="http://translate.google.it/translate?u=http%3A%2F%2Fsmnewsblog.wordpress.com%2F2009%2F11%2F29%2Fjoseph-calleja-sings-with-claudio-baglioni%2F&#38;sl=en&#38;tl=it&#38;hl=it&#38;ie=UTF-8" target="_blank">Traduci l&#8217;articolo grazie a Google</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Q.P.G.A." 2 ore e 30 di musica firmata Claudio Baglioni. Nel doopio-disco anche Mina, Battiato, Venditti e Fiorello: tracklist album.]]></title>
<link>http://squeezermag.wordpress.com/2009/11/27/q-p-g-a-2-ore-e-30-di-musica-firmata-claudio-baglioni-nel-doopio-disco-anche-mina-battiato-venditti-e-fiorello-tracklist-album/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 22:46:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco</dc:creator>
<guid>http://squeezermag.wordpress.com/2009/11/27/q-p-g-a-2-ore-e-30-di-musica-firmata-claudio-baglioni-nel-doopio-disco-anche-mina-battiato-venditti-e-fiorello-tracklist-album/</guid>
<description><![CDATA[Mina, Franco Battiato, Elio e le storie tese, Fiorello e Antonello Venditti partecipano a Q.P.G.A, i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Mina, Franco Battiato, Elio e le storie tese, Fiorello e Antonello Venditti partecipano a Q.P.G.A, i]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Lucy in the Sky with Diamonds]]></title>
<link>http://lascoltodelvenerdi.wordpress.com/2009/11/27/lucy-in-the-sky-with-diamonds/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 23:10:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>robmcmlxxvi</dc:creator>
<guid>http://lascoltodelvenerdi.wordpress.com/2009/11/27/lucy-in-the-sky-with-diamonds/</guid>
<description><![CDATA[Lucy in the Sky with Diamonds è uno fra i brani più famosi dei Beatles, questa fama è determinata da]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Lucy in the Sky with Diamonds è uno fra i brani più famosi dei Beatles, questa fama è determinata da]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Raccontateci il vostro piccolo grande amore]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/11/26/raccontateci-il-vostro-piccolo-grande-amore/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 09:34:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marcello</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/11/26/raccontateci-il-vostro-piccolo-grande-amore/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: &#8220;SoloSpettacolo.it&#8220; Eh sì, sono passati ben 37 anni da quel disco del 1972 che ha]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: &#8220;<a href="http://www.solospettacolo.it/26112009/raccontateci-il-vostro-piccolo-grande-amore/" target="_blank">SoloSpettacolo.it</a>&#8220;</p>
<p>Eh sì, sono passati ben 37 anni da quel disco del 1972 che ha cambiato vita e carriera di Claudio Baglioni ed è diventato la colonna sonora dei momenti romantici di tantissimi, tantissimi italiani.</p>
<p>E ora ecco che scalpita per arrivare in ogni negozio di musica (a partire da domani, 27 novembre) il nuovo doppio album dell’artista romano, Q.P.G.A. che riparte proprio dal 1972 per esplorare, riscrivere, ampliare, rielaborare la fantastica storia di Giulia e Andrea, la storia che ognuno di noi ha già vissuto o vivrà in qualche momento del futuro, quella del primo amore che magari non durerà tutta la vita ma verrà ricordato per sempre come quello che ci ha cambiato e preparato alla vita stessa.</p>
<p>Grandissimi i nomi coinvolti in questo progetto sia per quanto riguarda i big (Mina, Franco Battiato, Elio e le storie tese, Fiorello, Antonello Venditti…) che per quel che concerne gli artisti esordienti (Giusy Ferreri, Alessandra Amoroso e Noemi) per un totale di più di 70 (!) grandi personaggi coinvolti nel progetto.</p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fsmnewsblog.wordpress.com%2F2009%2F11%2F26%2Fraccontateci-il-vostro-piccolo-grande-amore%2F&#38;linkname=Raccontateci%20il%20vostro%20piccolo%20grande%20amore"><img src="http://www.senzamusica.net/condividi.png" alt="Share" /></a></p>
<p><!--more-->Tra i brani di QPGA L’arcobaleno con Mina, Sembra il primo giorno con Franco Battiato, Questo piccolo grande amore con Ennio Morricone al piano, Buon compleanno con Renzo Arbore e Morgan. Il disco però è solo una parte di un grande progetto che comprende libro, film e una serie di concerti in giro per tutta Italia a partire dal 5 dicembre.</p>
<p>Ma questa volta non siamo solo interessati a sapere se comprerete e ascolterete il disco o seguirete i concerti di Baglioni. Questa volta ci piacerebbe leggere, nei commenti, il racconto personale di quello che è stato il vostro piccolo grande amore. Non c’è bisogno di far noi precisi, potete cambiare luoghi e date, quel che importa sarebbe la testimonianza di cosa è successo, di quello che avete provato in quel momento e di come vi ha cambiato dentro.</p>
<p>Allora, come è stato il vostro piccolo grande amore?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Torna «Questo piccolo grande amore». E diventa un affresco]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/11/25/torna-%c2%abquesto-piccolo-grande-amore%c2%bb-e-diventa-un-affresco/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 11:13:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Radiocucaio</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/11/25/torna-%c2%abquesto-piccolo-grande-amore%c2%bb-e-diventa-un-affresco/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: &#8220;Corriere Fiorentino&#8220; ROMA — Claudio Baglioni se la cava con una battuta: «Volevo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: &#8220;<a href="http://replica.presstoday.com/corriere_fio/articolo.php?id=11543799&#38;sez=1862827" target="_blank">Corriere Fiorentino</a>&#8220;</p>
<p>ROMA — Claudio Baglioni se la cava con una battuta: «Volevo fare il collezionista d’assi».<br />
E per il doppio cd «Q.P.G.A.», nei negozi da venerdì, ha chiamato 69 («Il settantesimo sono io») fra musicisti e cantanti. Con un obiettivo: rileggere e ampliare il disco del 1972, «Questo piccolo grande amore », che raccontava la nascita e la fine della storia fra un ragazzo di periferia e una fanciulla borghese. «Più di una volta stavo per desistere — spiega — è un’opera troppo grossa per due spalle sole. Ma le prime canzoni di quel vecchio album le ho iniziate a scrivere nel ’69. Sono passati quarant’anni, così ho pensato a una festa di compleanno alla quale ho invitato gli amici, con l’imbarazzo di chiedere a volte cose infinitesimali». Dall’imbarazzo lo ha tolto Mina, interprete di una strofa della celebre canzone che dà il titolo al disco. </p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fsmnewsblog.wordpress.com%2F2009%2F11%2F25%2Ftorna-%C2%ABquesto-piccolo-grande-amore%C2%BB-e-diventa-un-affresco%2F&#38;linkname=Torna%20%C2%ABQuesto%20piccolo%20grande%20amore%C2%BB.%20E%20diventa%20un%20affresco"><img src="http://www.senzamusica.net/condividi.png" alt="Share" /></a></p>
<p><!--more--></p>
<p>«Mi ha detto: questo è il regalo più bello ed elegante. Così ha grazia, così ha bellezza». Con la «tigre di Cremona » ha discusso soltanto di come affrontare la «parte» a lei assegnata. «Non voleva che il suo fosse un trionfo, un’esibizione della grande cantante. In realtà sono stato un tiranno: non sono mai sceso a patti con i pensieri degli altri. E tutti sono stati generosi nell’accontentarmi ».<br />
Ogni «graffio» ha tante piccole storie da raccontare. Laura Pausini: «Le ho chiesto di cantare in una tonalità altissima: lei non ha battuto ciglio». Fiorello, invece, «soprattutto all’inizio, non ha resistito alla tentazione di imitarmi un po’». Ma la lista di nomi è lunghissima: Gianni Morandi, Giovanni Allevi, Renzo Arbore, Franco Battiato, Gigi D’Alessio, Anna Tatangelo, Jovanotti, Loredana Bertè. Claudia Gerini, Pino Daniele, Ivano Fossati, Enzo Jannacci, Riccardo Cocciante, Giorgia, Elio e le Storie Tese, Fiorella Mannoia, Ornella Vanoni, Antonello Venditti, Ennio Morricone. Un segno, con la chitarra, lo ha lasciato anche Giovanni, figlio di Baglioni. «Non è un disco da karaoke — sottolinea Claudio — né un remake, né un album di duetti. È un affresco: 70 graffitari si sono uniti per sporcare il muro della memoria. Discograficamente non è un’opera che ha un senso, perché va fuori dalle logiche di mercato. Ma tutti noi siamo fieri di averla terminata». Manca più di un amico all’appello, qualcuno sottolinea l’assenza di Francesco De Gregori. «Gli dirò che è stata notata, riempirò così quella civetteria che ci accomuna », scherza Baglioni.<br />
Il nuovo album — quarta parte di un progetto che ha visto «Questo piccolo grande amore» diventare un film, un libro e un tour — contiene cinquantadue canzoni, di cui quindici sono la rivisitazione dei pezzi del vecchio album, altri sono inediti, invenzioni su testi o musiche diverse. C’è anche il recupero di «Lungo il viaggio» che, all’epoca, venne censurato: «Racconta di una manifestazione di piazza e i discografici lo considerarono troppo politico per uno come me che aveva scritto un album romantico. Quelli sono stati gli anni dell’ultimo sogno: per tutti c’era la speranza di un mondo migliore. Poi abbiamo continuato a sognare ma era una smania, un’ossessione, più che il tentativo di cambiare la realtà».<br />
Dalla primavera Baglioni riprenderà a lavorare all’album di inediti. Ma intanto, il 30 novembre sarà in concerto a Torino per il Fai. E il 5 dicembre, da Milano, partirà con il tour che presenterà l’integrale di «Q.P.G.A.». Toccherà Padova, Napoli, Firenze, Roma, Bologna e Genova. E il cantautore romano non esclude un musical ispirato all’opera, anche se «finora non c’è ancora un progetto concreto».<br />
Sandra Cesarale</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Claudio Baglioni, esce 'Q.P.G.A. e già pensa al prossimo album!]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/11/24/claudio-baglioni-esce-q-p-g-a-e-gia-pensa-al-prossimo-album/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 22:38:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>Radiocucaio</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/11/24/claudio-baglioni-esce-q-p-g-a-e-gia-pensa-al-prossimo-album/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: &#8220;rockol.it&#8220; Era il 1972 quando venne pubblicato uno dei primi concept della stori]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: &#8220;<a href="http://rockol.it/musicaitaliana.com/news/it/2009/09112402.html?/Claudio_Baglioni,_esce_Q.P.G.A._:_ospiti_settanta_artisti,_da_Mina_a_Battiato" target="_blank">rockol.it</a>&#8220;</p>
<p>Era il 1972 quando venne pubblicato uno dei primi concept della storia della canzone italiana. L’album si intitolava “Questo piccolo grande amore” e l’autore era un giovane Claudio Baglioni che a quasi quarant’anni di distanza ha deciso di pubblicare “Q.P.G.A.” in uscita il 27 novembre, un doppio cd in cui il cantautore romano rimette mano al destino di quel disco e dei protagonisti di quella sofferta storia d’amore: “Avevo lasciato Giulia e Andrea una di fronte all’altro, incapaci di capire cosa fosse successo. Dopo tutto questo tempo, la storia aveva, dunque, bisogno di un punto. Non per chiudere, ma per quadrare il cerchio. O, forse, per fare entrambe le cose contemporaneamente. Sembrava un’opera talmente grossa che stavo quasi per desistere dal pubblicarla”, spiega Baglioni durante la conferenza stampa, “Sono entrato in crisi un paio di volte, la prima quando sono passato dall’idea del rifacimento a quella dell’ampliamento: mi sono accorto che dovevo fare i conti con il tempo e il superamento è stato quello di pensare di inserire temi armonici e musicali, creare una mappa musicale più ampia.</p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fsmnewsblog.wordpress.com%2F2009%2F11%2F24%2Fclaudio-baglioni-esce-q-p-g-a-e-gia-pensa-al-prossimo-album%2F&#38;linkname=Claudio%20Baglioni%2C%20esce%20%27Q.P.G.A.%20e%20gi%C3%A0%20pensa%20al%20prossimo%20album%21"><img src="http://www.senzamusica.net/condividi.png" alt="Share" /></a></p>
<p><!--more-->Il secondo momento è stato quando mi sono messo a pensare a come avrei scritto i brani oggi, senza cambiare linee melodiche ma cercando di snellire e arrangiarli in maniera diversa. Ci sono nuovi testi scritti su alcune vecchie melodie o inediti veri e propri, c’è stato un confronto tra il linguaggio di un ragazzo di quell’epoca e un ragazzo che scrive oggi. Non potevo più nemmeno scrivere come allora, sarebbe stata una parodia, così ho cercato di capire come avevo fatto a comporre i brani, prestando attenzione ai testi, e questo mi ha dato fiducia, ho trovato il linguaggio e la chiave di lettura giusti per lavorarci sopra”.<br />
Da qui è partito Claudio Baglioni, che negli ultimi ventiquattro mesi (“O forse dovrei dire quarant’anni”, si corregge, scherzando, l’artista) si è concentrato sul progetto “Q.P.G.A.” che ha compreso un tour, un libro, un film, e si chiude ora con la pubblicazione di un disco che  contiene cinquantadue brani &#8211; quindici sono gli stessi presenti nell’album del ’72 – e vede la collaborazione di settanta artisti e musicisti italiani: “Dietro l’idea della musica e dietro l’incontro delle persone con il loro affetto, c’è l’idea che siamo tutti qui a fare una cosa che discograficamente forse non ha molto senso, ma lo ha in termini di fierezza per averlo portato avanti e realizzato. In fondo”, continua, “‘Questo piccolo grande amore’ non mi ha mai stancato, altrimenti non sarei qui.<br />
I brani classici sono tutti cantati con i testi di allora, i rimandi a quei brani, quindi gli inediti, sono canzoni diverse, come ‘Nuvole e sogni’: ha stessa costruzione melodica di ‘Porta portese’ ma è un altro brano, è un eco, è un rimando. Le cinquantadue canzoni spaziano tra brani veri e propri e temi musicali, generi diversi come il musical, la colonna sonora che si può mettere a commento di immagini, e via così. Non è un disco di duetti, è una sorta di festeggiamento dove alla festa ho chiamato degli amici con l’imbarazzo a volte di chiedergli anche solo un semplice cameo o un graffio. Settanta graffitari uniti con me a firmare questo muro della storia della musica”. Un elenco infinito di partecipazioni e collaborazioni che comprende nomi tra i quali Mina, Ivano Fossati, Gianni Morandi, Jovanotti, Enzo Jannacci, Elio e le storie tese, Alessandra Amoroso, Laura Pausini, Renzo Arbore, Antonello Venditti, Roy Paci, Giuliano Sangiorgi, Morgan, Franco Battiato, Ornella Vanoni, Stefano Bollani, ma anche attori e amici del cantante come Fiorello, Fabrizio Frizzi, Claudia Gerini, Neri Marcorè e altri ancora: “Niente è lasciato al caso in ‘Q.P.G.A.’, nemmeno con Mina sono sceso a patti, anche se devo ammettere che non ce n’è stato bisogno. Nel brano che faccio con lei, ‘L’arcobaleno’, abbiamo discusso solo sulla tonalità, non voleva cantare con un tono troppo alto perché non le sembrava adatto per la parte, non voleva che fosse un trionfo della sua voce, e così è stato.<br />
Le altre partecipazioni sono state aggiudicate, realizzate, arrangiate, pensando alla vocalità e a curiosi ganci che si sono formati. Ho cercato di creare un’armonia tra le personalità, le voci diverse, le timidezze… Per esempio quando finisce Alice di cantare ‘Una storia finita’, attacca immediatamente Battiato con ‘Sembra il primo giorno’: mi è sembrato anche ovvio, Franco è l’autore più cantato da Alice, come non è un caso che ho fatto capitare vicino Ivano Fossati e Fiorella Mannoia”. Perché non realizzare un musical di “Questo piccolo grande amore”?: “Non lo escludo a priori, certo sarebbe bello, ma per ora non è di sicuro un progetto concreto. <strong>Mi concentrerò sul mio nuovo album di inediti, che è un po’ che aspetta.</strong> A dire il vero in ‘Q.P.G.A.’ c’è un brano inedito, ‘Niente più’, che anche se strumentale sarebbe stato destinato al nuovo disco, ma è nato in contemporanea e ho deciso di inserirlo qui. <strong>Per tranquillizzarvi posso dire che il prossimo lavoro discografico avrà una dimensione opposta. Vorrei iniziare a lavorarci dalla primavera prossima, per uscire magari nell’inverno, vedremo”.</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[70 artisti italiani per il doppio cd di Claudio Baglioni]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/11/24/70-artisti-italiani-per-il-doppio-cd-di-claudio-baglioni/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 22:10:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Radiocucaio</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/11/24/70-artisti-italiani-per-il-doppio-cd-di-claudio-baglioni/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: &#8220;apcom&#8220; Da Mina a Battiato, esce venerdì il nuovo album del cantautore Roma, 24 n]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: &#8220;<a href="http://www.apcom.net/newscultura/20091124_182100_2ae2f30_76986.html" target="_blank">apcom</a>&#8220;</p>
<p style="text-align:justify;"><strong><em>Da Mina a Battiato, esce venerdì il nuovo album del cantautore</em></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignright" src="http://www.apcom.net/bin/content_3/TopNews/imgs/C_3_TopNews_76986_foto.jpg" alt="" width="307" height="226" />Roma, 24 nov. (Apcom) &#8211; Un doppio cd con la partecipazione di settanta artisti della storia della musica italiana tra cui Andrea Bocelli, Enrico Ruggeri, Mina, Alex Britti, Irene Grandi, Riccardo Cocciante, Simone Cristicchi, Michele Zarrillo, Gigi D&#8217;Alessio, Anna Tatangelo, Pino Daniele, Elio e le Storie Tese, Renzo Arbore, Giorgia, Laura Pausini, Pooh, Loredana Bertè, Ivana Spagna, Giovanni Allevi, Antonello Venditti, Angelo Branduardi, Edoardo Bennato, Giusy Ferreri, Fiorella Mannoia, Ornella Vanoni, Jovanotti, Gianni Morandi, Franco Battiato, Alice.</p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fsmnewsblog.wordpress.com%2F2009%2F11%2F24%2F70-artisti-italiani-per-il-doppio-cd-di-claudio-baglioni%2F&#38;linkname=70%20artisti%20italiani%20per%20il%20doppio%20cd%20di%20Claudio%20Baglioni"><img src="http://www.senzamusica.net/condividi.png" alt="Share" /></a></p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">E&#8217; &#8216;Qpga&#8217;, il nuovo doppio album di Claudio Baglioni, contenente 52 brani, che uscirà venerdì. Non un remake, né la riedizione del disco del &#8216;72. Anche se ci sono tutte le quindici canzoni di allora, ma in una veste completamente diversa da quella originale. Non solo un &#8220;disco-storia&#8221;, anche se tutti i brani raccontano la storia di Giulia e Andrea: il primo grande amore, quello che non dura tutta la vita, ma te la cambia per sempre. Non una semplice raccolta di canzoni, ma l&#8217;inedito incontro tra molte forme musicali: ouverture, preludi, interludi, brani musicali, temi e melodie che si intrecciano e si rincorrono. Un&#8217;opera popolare moderna. Un lavoro corposo, che si è alimentato con le parole del romanzo, le immagini del film e le emozioni dei concerti, nei quali le canzoni sono state eseguite dal vivo, prima di essere incise. Un disco totalmente nuovo dal punto di vista musicale e letterario. Non una &#8217;semplice&#8217; riscrittura, ma una composizione musicale completamente rinnovata. Una partitura nella quale si fondono brani editi e inediti con brani e momenti musicali che nascono dalla contaminazione degli uni e degli altri. &#8220;Proprio come i personaggi della storia, anche i diversi caratteri melodici &#8211; si legge nelle note di Baglioni &#8211; cambiano posizionamento sulla &#8217;scena&#8217; della narrazione musicale, diventando, di volta in volta, protagonisti, antagonisti, comprimari, personaggi di seconda linea o semplici voci di coro&#8221;.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Claudio baglioni, 70 guest star nel nuovo disco da Guiness]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/11/24/claudio-baglioni-70-guest-star-nel-nuovo-disco-da-guiness/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 21:56:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>Radiocucaio</dc:creator>
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<description><![CDATA[Fonte: &#8220;adnkronos&#8220; Roma, 24 nov. (Adnkronos) &#8211; Settanta guest star della musica it]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: &#8220;<a href="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Spettacolo/MUSICA-CLAUDIO-BAGLIONI-70-GUEST-STAR-NEL-NUOVO-DISCO-DA-GUINESS_4033666786.html" target="_blank">adnkronos</a>&#8220;</p>
<p>Roma, 24 nov. (Adnkronos) &#8211; Settanta guest star della musica italiana per il nuovo doppio cd di Claudio Baglioni &#8220;Q.P.G.A.&#8221; che esce venerdi&#8217; e che contiene cinquantadue brani, di cui quindici sono la rivisitazione dei pezzi dell&#8217;album del &#8216;72 &#8220;Questo piccolo grande amore&#8221;, altri sono reinvenzioni totali o parziali con testi o musiche diverse, alltri ancora inediti. Ma tutti uniti dal tema primo grande amore, quello che non dura tutta la vita, ma te la cambia per sempre. Per questa &#8216;disco-storia&#8217; o opera popolare moderna, Baglioni ha voluto accanto a se&#8217; la gran parte degli artisti che hanno fatto la storia della musica italiana, dal pop alla canzone d&#8217;autore, dalla musica classica al jazz.</p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fsmnewsblog.wordpress.com%2F2009%2F11%2F24%2Fclaudio-baglioni-70-guest-star-nel-nuovo-disco-da-guiness%2F&#38;linkname=Claudio%20baglioni%2C%2070%20guest%20star%20nel%20nuovo%20disco%20da%20Guiness"><img src="http://www.senzamusica.net/condividi.png" alt="Share" /></a></p>
<p><!--more--></p>
<p>L&#8217;elenco delle partecipazioni e&#8217; davvero da record: si va da Alice a Giovanni Allevi, da Renzo Arbore a Luis Bacalov, da Franco Battiato a Edoardo Bennato, da Loredana Berte&#8217; a Mario Biondi, da Andrea Bocelli a Stefano Bollani, da Riccardo Cocciante a Pino Daniele, da Fiorello a Ivano Fossati, da Giorgia a Enzo Jannacci, da Jovanotti a Mina, da Gianni Morandi a Morgan, da Ennio Morricone a Laura Pausini, da Gege&#8217; Telesforo a Ornella Vanoni, fino ad Antonello Venditti e Michele Zarrillo. Per citarne sono alcuni.</p>
<p>Ad ognuno loro, Baglioni ha affidato un pezzo di questa grande storia d&#8217;amore: ouverture, preludi, interludi, assolit, temi e melodie che fondono rock, pop, classico e jazz. Un disco totalmente nuovo dal punto di vista musicale e letterario. &#8220;Non una &#8217;semplice&#8217; riscrittura -spiega Baglioni nelle note autografe dell&#8217;album- ma una composizione musicale completamente rinnovata. Una partitura nella quale si fondono brani editi e inediti con brani e momenti musicali che nascono dalla contaminazione degli uni e degli altri. Temi melodici che vengono, di volta in volta, annunciati, abbozzati, suggeriti, sviluppati, enunciati, ripresi, smontati e rimontati&#8221;.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Q.P.G.A., l'album record di Baglioni]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/11/24/q-p-g-a-lalbum-record-di-baglioni/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 21:49:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>Radiocucaio</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.wordpress.com/2009/11/24/q-p-g-a-lalbum-record-di-baglioni/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: &#8220;repubblica.it&#8220; 70 artisti uniti per il grande amore Mina, Fiorello, Morricone, C]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: &#8220;<a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/spettacoli_e_cultura/baglioni-qpga/baglioni-qpga/baglioni-qpga.html" target="_blank">repubblica.it</a>&#8220;</p>
<h2>70 artisti uniti per il grande amore</h2>
<p><strong><em>Mina, Fiorello, Morricone, Cocciante, Battiato, Giorgia, Bacalov, la musica italiana nel doppio cd in uscita venerdì. Il cantautore ripartirà in tournée dal 5 dicembre a Milano</em></strong></p>
<p><img class="alignleft" src="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/spettacoli_e_cultura/baglioni-qpga/baglioni-qpga/este_340693_24190.jpg" alt="" width="230" height="236" />ROMA &#8211; Claudio Baglioni fa le cose in grande. Da sempre ma soprattutto in questi ultimi anni. Da quando l&#8217;anno scorso ha ripreso in mano Questo Piccolo Grande Amore, il concept album uscito nel 1972, non si è più fermato. Ne ha tratto un libro, un film diretto dal regista Riccardo Donna, e un tour. Ha ritrovato le canzoni di allora, le ha rimodellate modernizzandole senza stravolgerle, se n&#8217;è innamorato di nuovo e oggi torna a presentare l&#8217;ultima fatica, quella che metterà la parola fine al progetto Q.P.G.A.. Un nuovo album, doppio, che esce venerdì 27 novembre e che contiene cinquantadue brani, di cui quindici sono la rivisitazione dei vecchi pezzi, altri sono reinvenzioni totali o parziali con testi o musiche diverse, altri ancora sono inediti. Uniti dal tema del primo amore: &#8220;quello che non dura tutta la vita ma te la cambia per sempre&#8221;, ha detto il cantautore.</p>
<p><a href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fsmnewsblog.wordpress.com%2F2009%2F11%2F24%2Fq-p-g-a-lalbum-record-di-baglioni%2F&#38;linkname=Q.P.G.A.%2C%20l%27album%20record%20di%20Baglioni"><img src="http://www.senzamusica.net/condividi.png" alt="Share" /></a></p>
<p><!--more--></p>
<p>Tra gli ospiti che hanno partecipato al concertopera, o all&#8217;opera rock &#8211; come la definisce Baglioni stesso &#8211; ci sono Mina (L&#8217;arcobaleno), Franco Battiato (Sembra il primo giorno), Elio e le storie tese, Fiorello, Antonello Venditti, il maestro Ennio Morricone (al piano in Questo piccolo grande amore), Renzo Arbore e Morgan (Buon compleanno), Riccardo Cocciante e nuovi talenti come Giusy Ferreri, Alessandra Amoroso e Noemi. E ancora, Alice, Giovanni Allevi, Luis Bacalov, Edoardo Bennato, Loredana Berté, Mario Biondi, Andrea Bocelli, Stefano Bollani, Pino Daniele, Ivano Fossati, Giorgia, Enzo Jannacci, Jovanotti, Gianni Morandi, Laura Pausini, Gegè Telesforo, Ornella Vanoni, Michele Zarrillo. Un record, un grande amore che unisce la musica italiana, in tutto 70 artisti.</p>
<p>Musica rinata dunque tra ouverture, preludi, interludi, temi e melodie: &#8220;Q.P.G.A. è un disco talmente nuovo &#8211; ha spiegato Baglioni &#8211; dalle fondamenta al tetto, non una semplice riscrittura ma una scrittura musicale completamente rinnovata. Una partitura nella quale si fondono brani editi e inediti con brani e momenti musicali che nascono dalla contaminazione degli uni e degli altri. Temi melodici che vengono, di volta in volta, annunciati, abbozzati, suggeriti, sviluppati, enunciati, ripresi, smontati e rimontati&#8221;.</p>
<p>Lo sviluppo del doppio album è quasi sinfonico con diversi caratteri melodici che come i personaggi della storia d&#8217;amore, cambiano posizionamento sulla &#8220;scena&#8221; della narrazione musicale, diventando, di volta in volta, protagonisti, antagonisti, comprimari, personaggi di seconda linea o semplici voci di coro. &#8220;Al centro della narrazione musicale c&#8217;è &#8211; ha continuato Baglioni &#8211; la storia di Giulia e Andrea: lei alla vigilia della maturità, lui matricola di architettura, lei centro, lui periferia. Ma mentre il rapporto tra i due (sempre presenti, ma mai nominati nei dischi: nè in quello del &#8216;72, ne&#8217; in questo) è durato appena un anno, il mio rapporto con la loro storia è andato avanti per quarant&#8217;anni&#8221;.</p>
<p>Baglioni ripartirà in tournée con Q.P.G.A. concertopera a partire dal 5 dicembre a Milano al teatro degli Arcimboldi, con tappe poi a Padova, Napoli, Firenze, Roma, Bologna e Genova.</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Over and over]]></title>
<link>http://contraportada.wordpress.com/2009/11/22/over-and-over/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 01:42:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Pat</dc:creator>
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<description><![CDATA[qué cosas tiene la música]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>qué cosas tiene la música</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/9PIl3LmoNb4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/9PIl3LmoNb4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/hFGz-t5R0BE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/hFGz-t5R0BE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Inneres Auge: Il tutto è più della somma delle sue parti]]></title>
<link>http://lascoltodelvenerdi.wordpress.com/2009/11/20/inneres-auge-il-tutto-e-piu-della-somma-delle-sue-parti/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 23:10:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>lascoltodelvenerdi</dc:creator>
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<description><![CDATA[Tengo tra le mani l&#8217;ultimo lavoro di Battiato. Ed è quasi un piacere fisico. L&#8217;album si ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Tengo tra le mani l&#8217;ultimo lavoro di Battiato. Ed è quasi un piacere fisico. L&#8217;album si ]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Affari Umani]]></title>
<link>http://landward.wordpress.com/2009/11/19/affari-umani/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 20:27:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mainland</dc:creator>
<guid>http://landward.wordpress.com/2009/11/19/affari-umani/</guid>
<description><![CDATA[  Bene! Anzi male! Tra le borse europee che chiudono in ribasso e l&#8217;allarme disoccupazione, og]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div><span style="color:#000000;"> </span></div>
<div><span style="color:#000000;"></span></div>
<p><span style="color:#000000;"></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://landward.wordpress.com/files/2009/11/earth1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-23" title="earth" src="http://landward.wordpress.com/files/2009/11/earth1.jpg?w=141" alt="" width="141" height="150" /></a>Bene! Anzi male! Tra le borse europee che chiudono in ribasso e l&#8217;allarme disoccupazione, oggi, domani e per il prossimo anno, il sistema trema un&#8217;altra volta, anzi sbanda! Certo il sistema&#8230; Ma chi l&#8217;ha voluto questo sistema? Io? Mà! Ogni volta che ho votato, mi sono reso conto di aver sbagliato qualcosa, alla fine uno si domanda se esiste veramente una motivazione corretta da perdere una giornata per il voto, se poi i risultati sono questi! Ha ragione Franco Battiato quando afferma <em>&#8220;i politici dovrebbero essere meno arroganti, perché anche la loro politica è arrogante&#8221;</em>. In effetti in Italia abbia una pressione fiscale che non è seconda a nessuno! Ma dove vanno tutti stì soldi che paghiamo? Voi l&#8217;avete mai capito?<br />
Ritornando all&#8217;argomento del voto politico, concluderei dicendo NON VOTIAMO LA PROSSIMA VOLTA! Bisogna avere il coraggio ed il diritto di far sentire la voce del popolo, la voce di chi sostiene economicamente il paese! Sono le nostre fatiche quotidiane che vengono sfruttate, per poi essere bastonati un&#8217;altra volta! È ora di dire basta e di cambiare il nostro futuro, poiché abbiamo il dovere di dare ai nostri figli una società più giusta e più umana, per dargli una luce che hanno ormai perso! I giovani vacillano, sono preoccupati e vedono un futuro disagiato. Perché pensare sempre a se stessi è da vigliacchi! La vita è questa e va vissuta dignitosamente, ma se siamo una nazione, una razza o specie, è maggiormente giusto impegnarci per la nostra esistenza. È maggiormente giusto vivere questa esistenza migliorando la strada della vita, provare a raddrizzarla e a tappare tutti i buchi che si sono formati o che gente senza scrupolo ha creato! Così cerchiamo qualche volta a non accendere i televisori o le radio, e sforziamoci maggiormente a sederci in compagnia della nostra famiglia, parlare della giornata e della vita, ma soprattutto ascoltiamo! Ascoltiamo il prossimo e non voltiamo strada quando ci sono persone che soffrono! Ascoltiamo gli amici e chi ci vuole bene! Ascoltiamo i giovani! Ascoltiamo la voce di chi non ha un futuro certo, ascoltiamo le loro sofferenze e le loro gioie. Ascoltiamo e agiamo&#8230; Ascoltiamo, agiamo e sforziamoci a non inquinare il nostro pianeta, sforziamoci a rispettare il prossimo, sforziamoci a rialzare il livello della nostra dignità, con umiltà e amore nel significato della vita. Tiriamo fuori la coscienza ed usiamola, per il nostro bene e per il nostro futuro.</p>
<p>&#160;</p>
<p></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Franco Battiato - Inneres Auge]]></title>
<link>http://simonesanvito.wordpress.com/2009/11/19/inneres-auge/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 16:47:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sanvi</dc:creator>
<guid>http://simonesanvito.wordpress.com/2009/11/19/inneres-auge/</guid>
<description><![CDATA[Come un branco di lupi che scende dagli altipiani ululando o uno sciame di api accanite divoratrici ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div style="text-align:center;"><strong>Come un branco di lupi<br />
che scende dagli altipiani ululando<br />
o uno sciame di api<br />
accanite divoratrici di petali odoranti<br />
precipitano roteando come massi da<br />
altissimi monti in rovina.</strong></div>
<p style="text-align:center;"><strong>Uno dice che male cè a organizzare feste private<br />
con delle belle ragazze<br />
per allietare primari e servitori dello stato?</strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Non ci siamo capiti<br />
e perché mai dovremmo pagare<br />
anche gli extra a dei rincoglioniti?</strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Che cosa possono le leggi<br />
dove regna soltanto il denaro?<br />
La giustizia non è altro che una pubblica merce<br />
di cosa vivrebbero<br />
ciarlatani e truffatori<br />
se non avessero moneta sonante da gettare come ami fra la gente.</strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>La linea orizzontale<br />
ci spinge verso la materia,<br />
quella verticale verso lo spirito.<br />
Con le palpebre chiuse<br />
sintravede un chiarore<br />
che con il tempo e ci vuole pazienza,<br />
si apre allo sguardo interiore:<br />
inneres auge, das innere auge.</strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>La linea orizzontale ci spinge verso la materia,<br />
quella verticale verso lo spirito.<br />
la linea orizzontale ci spinge verso la materia,<br />
quella verticale verso lo spirito.</strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Ma quando ritorno in me,<br />
sulla mia via, a leggere e studiare,<br />
ascoltando i grandi del passato<br />
mi basta una sonata di corelli,<br />
perché mi meravigli del creato!</strong></p>
<p style="text-align:center;"><img title="Franco Battiato" src="http://simonesanvito.wordpress.com/files/2009/11/franco-battiato.jpg?w=300" alt="" width="300" height="231" /></p>
<p style="text-align:center;">Canzone tratta dall&#8217;ultimo album &#8220;Inneres Auge&#8221; uscito il <strong><span style="color:#0000ff;">13 novembre 2009</span></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La canzone dei vecchi amanti]]></title>
<link>http://cantierepoesia.wordpress.com/2009/11/16/la-canzone-dei-vecchi-amanti/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 07:15:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>bugianen55</dc:creator>
<guid>http://cantierepoesia.wordpress.com/2009/11/16/la-canzone-dei-vecchi-amanti/</guid>
<description><![CDATA[  Bien sûr, nous eûmes des orages Vingt ans d&#8217;amour, c&#8217;est l&#8217;amour fol Mille fois ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.suedive.com/images/amanti.jpg" alt="" width="229" height="314" /></p>
<p style="text-align:center;">  Bien sûr, nous eûmes des orages<br />
Vingt ans d&#8217;amour, c&#8217;est l&#8217;amour fol<br />
Mille fois tu pris ton bagage<br />
Mille fois je pris mon envol<br />
Et chaque meuble se souvient<br />
Dans cette chambre sans berceau<br />
Des éclats des vieilles tempêtes<br />
Plus rien ne ressemblait à rien<br />
Tu avais perdu le goût de l&#8217;eau<br />
Et moi celui de la conquête.</p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:center;"> Mais, mon amour<br />
Mon doux mon tendre mon merveilleux amour<br />
De l&#8217;aube claire jusqu&#8217;à la fin du jour<br />
Je t&#8217;aime encore tu sais je t&#8217;aime </p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">Moi, je sais tous tes sortilèges<br />
Tu sais tous mes envoûtements<br />
Tu m&#8217;as gardé de pièges en pièges<br />
Je t&#8217;ai perdue de temps en temps<br />
Bien sûr tu pris quelques amants<br />
Il fallait bien passer le temps<br />
Il faut bien que le corps exulte<br />
Finalement finalement<br />
Il nous fallut bien du talent<br />
Pour être vieux sans être adultes. </p>
<p style="text-align:center;">Et plus le temps nous fait cortège<br />
Et plus le temps nous fait tourment<br />
Mais n&#8217;est-ce pas le pire piège<br />
Que vivre en paix pour des amants<br />
Bien sûr tu pleures un moins moins tôt<br />
Je me déchire un peu plus tard<br />
Nous protégeons moins nos mystères<br />
On laisse moins faire le hasard<br />
On se méfie du fil de l&#8217;eau<br />
Mais c&#8217;est toujours la tendre guerre</p>
<p style="text-align:center;"> <strong><span style="color:#ff0000;">JACQUES BREL</span></strong></p>
<p style="text-align:center;">  § </p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">Certo ci fu qualche tempesta<br />
anni d&#8217;amore alla follia.<br />
Mille volte tu dicesti basta<br />
mille volte io me ne andai via.<br />
Ed ogni mobile ricorda<br />
in questa stanza senza culla<br />
i lampi dei vecchi contrasti<br />
non c&#8217;era più una cosa giusta<br />
avevi perso il tuo calore<br />
ed io la febbre di conquista.<br />
Mio amore mio dolce meraviglioso amore<br />
dall&#8217;alba chiara finché il giorno muore<br />
ti amo ancora sai ti amo.<br />
So tutto delle tue magie<br />
e tu della mia intimità<br />
sapevo delle tue bugie<br />
tu delle mie tristi viltà.<br />
So che hai avuto degli amanti<br />
bisogna pur passare il tempo<br />
bisogna pur che il corpo esulti<br />
ma c&#8217;é voluto del talento<br />
per riuscire ad invecchiare senza diventare adulti.<br />
Mio amore mio dolce mio meraviglioso amore<br />
dall&#8217;alba chiara finché il giorno muore<br />
ti amo ancora sai ti amo.<br />
Il tempo passa e ci scoraggia<br />
tormenti sulla nostra via<br />
ma dimmi c&#8217;é peggior insidia<br />
che amarsi con monotonia?<br />
Adesso piangi molto dopo<br />
io mi dispero con ritardo<br />
non abbiamo più misteri<br />
si lascia meno fare al caso<br />
scendiamo a patti con la terra<br />
però é la stessa dolce guerra.<br />
Mon amour<br />
mon doux, mon tendre, mon merveilleux amour<br />
de l&#8217;aube claire jusqu&#8217;à la fin du jour<br />
je t&#8217;aime encore, tu sais, je t&#8217;aime.</p>
<p style="text-align:center;"> <strong><span style="color:#ff0000;">FRANCO BATTIATO</span></strong> </p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:center;"><strong><span style="color:#ff0000;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/H1DpjXQUDsI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/H1DpjXQUDsI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></span></strong>  </p>
<p style="text-align:center;"><strong><span style="color:#ff0000;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/p8iN260Z-SE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/p8iN260Z-SE&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span><br />
</span></strong>  </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Tutto l'universo obbedisce all'amore"]]></title>
<link>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/15/tutto-luniverso-obbedisce-allamore/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 15:21:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>nutrimente2</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Franco Battiato Avara la vita in due fatta di lievi gesti, e affetti di giornata, consistenti o n]]></description>
<content:encoded><![CDATA[di Franco Battiato Avara la vita in due fatta di lievi gesti, e affetti di giornata, consistenti o n]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ruby Tuesday: trilha do filme Filhos da Esperança]]></title>
<link>http://cachacaaraci.wordpress.com/2009/11/15/ruby-tuesday-trilha-sdo-filme-filhos-da-esperanca/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 12:56:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>Nivia de Oliveira Castro</dc:creator>
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<description><![CDATA[Versão definitiva do siciliano Franco Battiato para o clássico Ruby Tuesday, dos stones Mick Jagger ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Versão definitiva do siciliano Franco Battiato para o clássico Ruby Tuesday, dos stones Mick Jagger ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Battiato: «Tra Italia e Cina canto i mali del potere»]]></title>
<link>http://sottoosservazione.wordpress.com/2009/11/15/battiato-%c2%abtra-italia-e-cina-canto-i-mali-del-potere%c2%bb/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 11:41:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>sottoosservazione</dc:creator>
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<description><![CDATA[«Il nuovo Povera Patria? Non li accosterei troppo. Lì c’era il dolore, in &lt;+corsivo&gt;Inneres Au]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div><img class="alignleft size-full wp-image-8348" title="images" src="http://sottoosservazione.wordpress.com/files/2009/11/images56.jpg" alt="images" width="84" height="116" />«Il nuovo <em>Povera Patria</em>? Non li accosterei troppo. Lì c’era il dolore, in &#60;+corsivo&#62;Inneres Auge&#60;+tondo&#62; c’è l’arrabbiatura». È indignato Franco Battiato, al punto da scuotersi da quella sorta di nobile distanza dalle più comuni e banali passioni umane e da sparare bordate come mai in passato. Lo fa nel brano <em>Inneres Auge</em> (l’occhio interiore, in tedesco), uno dei tre inediti, che dà il titolo al nuovo album, da ieri nei negozi, in cui interpreta <em>L’inverno</em> di De André e rivisita alcuni vecchi brani come <em>Haiku</em>, <em>L’incantesimo</em> e <em>Stage door</em>, «che considero superiori ad altri che hanno avuto successo».<br />
«Uno dice che male c’è a organizzare feste private con delle belle ragazze per allietare Primari e Servitori dello Stato?» canta l’artista siciliano in <em>Inneres Auge</em>.<br />
 <br />
<strong>Battiato, un’invettiva durissima che non lascia dubbi sui destinatari&#8230;<br />
</strong>«Avevo già voglia di fare un pezzo così l’anno scorso, ma ho aspettato. Poi dopo gli ultimi fatti estivi ho sentito la necessità di prendere posizione. Non ne posso più di come si gestisce il potere ai livelli più alti: socialmente e umanamente è una enorme sconfitta».<!--more--></div>
<p><strong>Ma a parte le feste e le belle ragazze, cos’è che la fa arrabbiare a tal punto?<br />
</strong>«È che questa società è totalmente nelle mani del denaro, ne è prigioniera. Così i valori morali e la giustizia sociale vengono calpestati impunemente trascinando l’uomo in una tragica spirale».</p>
<p><strong>Altro che «Il re del mondo» di trent’anni fa, al suo esordio nel pop?<br />
</strong>«Sì, non è più il maligno in senso ampio il re del mondo. È proprio la moneta, in sé, il vero totem di oggi. Trent’anni fa c’era ancora l’ideologia e il denaro era per molti un mezzo. Oggi invece è l’unico fine. E penso che anche la vicenda dell’influenza A sia uno sporco affare, mondiale».</p>
<p><strong>Ma lei crede davvero che una canzone possa cambiare qualcosa?<br />
</strong>«Se si usa il metro della quantità e non della qualità, questo ragionamento non ha senso: quando fai un concerto non puoi pretendere che tutti siano d’accordo e in sintonia con te. Ma se in una sala anche solo dieci-venti persone riescono a essere toccate, è fatta. Con una canzone non ribalti la politica, però puoi far passare dall’altra parte gli indecisi».</p>
<p><strong>C’è un altro pezzo duro nel nuovo cd, «Tibet», cantato in inglese, contro il dominio cinese. Per questo è saltato il concerto che doveva tenere in Cina?<br />
</strong>«Il sospetto può venire, ma diciamo che c’è stata più che altro una sovrapposizione di date. Avrei dovuto esibirmi in Cina a ottobre, ma il concerto è tramontato perché coincideva con quelli negli Stati Uniti. Chissà, forse ci andrò l’anno prossimo».</p>
<p><strong>Insomma, ha preferito l’Occidente al suo amato Oriente?<br />
</strong>«Mettiamola così. Stavolta sono andato verso l’America. Ma rimane il mio piccolo contributo alla causa della libertà in Tibet. Una canzone che per una settimana è stata messa anche su YouTube».</p>
<p><strong>Nell’altro inedito, «’U cuntu», in siciliano e latino, pare invece mettere all’indice il dilagare del sesso.<br />
</strong>«Attacco la bassa sessualità, indegna dell’essere umano. Una trappola in cui si sprofonda. È un brano in cui esprimo una profonda angoscia sull’oggi. Ma non sono pessimista, sono solo realista».</p>
<div>Massimo Iondini</div>
<div><a href="http://www.avvenire.it/Spettacoli/Battiato+Tra+Italia+e+Cina+canto+i+mali+del+potere_200911140941349230000.htm" target="_blank">Avvenire</a></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Comunità provvisoria è uno spazio di libertà d'espressione.]]></title>
<link>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2009/11/14/la-comunita-provvisoria-e-uno-spazio-di-liberta-despressione/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 08:50:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>mercuzio</dc:creator>
<guid>http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2009/11/14/la-comunita-provvisoria-e-uno-spazio-di-liberta-despressione/</guid>
<description><![CDATA[ di Mauro Orlando _ ascolta :http://www.youtube.com/v/pvEbyhfuKkU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;&#8221; ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div><span style="font-size:180%;"> di Mauro Orlando _ ascolta :<a href="http://www.youtube.com/v/pvEbyhfuKkU&#38;hl=it_IT&#38;fs=1&#38;%22%3E%3C/param%3E%3Cparam"></a><a href="http://www.youtube.com/v/pvEbyhfuKkU&#38;hl=it_IT&#38;fs=1">http://www.youtube.com/v/pvEbyhfuKkU&#38;hl=it_IT&#38;fs=1</a>&#38;&#8221; </span></div>
<div><span style="font-size:180%;"> </span></div>
<div><span style="font-size:180%;">&#8220;INNERES AUGE&#8221; di FRANCO BATTIATO </span></div>
<div><span style="font-size:180%;">censurato dai media Categoria. </span><strong><span style="font-size:130%;">Il brano INNERES AUGE di Franco Battiato è stato censurato dai media, ancor prima della sua uscita prevista per il 13 novembre,per i suoi contenuti definiti &#8220;politici&#8221;(questa è la motivazione ufficiale) ma che <!--more-->noi riteniamo invece abbia soprattutto contenuti &#8220;sociali&#8221;.Difendiamo la libertà di informazione contro una censura di regime.</span></strong></div>
<div>&#8220;<em><strong><span style="color:#000000;">Un buon cortigiano non deve mai avere un opinione personale, ma solamente quella del padrone o del ministro&#8230; Un buon cortigiano non deve mai avere ragione, non è in nessun caso autorizzato ad essere più brillante del suo padrone&#8230; deve tenere ben presente che il Sovrano e più in generale l&#8217;uomo che sta al comando non ha mai torto. [...] La nobile arte del cortigiano, l&#8217;oggetto essenziale della sua cura, consiste nel tenersi informato sulle passioni e i vizi del padrone&#8230; Gli piacciono le donne? Bisogna procurargliene. E devoto? Bisogna diventarlo o fare l&#8217;ipocrita. È di temperamento ombroso? Bisogna instillargli sospetti riguardo a tutti coloro che lo circondano.&#8221; d&#8217;Holbach </span></strong></em></div>
<div><em><strong><span style="color:#000000;"> </span></strong></em></div>
<div><em><strong><span style="color:#000000;">(1723-1789) </span></strong></em><strong><em><span style="font-size:130%;">INNERES Ineres AUGE </span></em></strong></div>
<div><strong><em><span style="font-size:130%;">Come un branco di lupi che scende dagli altipiani ululando o uno sciame di api accanite divoratrici di petali odoranti precipitano roteando come massi da altissimi monti in rovina. Uno dice che male c&#8217;è a organizzare feste private con delle belle ragazze per allietare Primari e Servitori dello Stato? Non ci siamo capiti e perché mai dovremmo pagare anche gli extra a dei rincoglioniti? Che cosa possono le Leggi dove regna soltanto il denaro? La Giustizia non è altro che una pubblica merce&#8230; di cosa vivrebbero ciarlatani e truffatori se non avessero moneta sonante da gettare come ami fra la gente. La linea orizzontale ci spinge verso la materia, quella verticale verso lo spirito. Con le palpebre chiuse s&#8217;intravede un chiarore che con il tempo e ci vuole pazienza, si apre allo sguardo interiore: Inneres Auge, Das Innere Auge La linea orizzontale ci spinge verso la materia, quella verticale verso lo spirito. Ma quando ritorno in me, sulla mia via, a leggere e studiare, ascoltando i grandi del passato&#8230; mi basta una sonata di Corelli, perchè mi meravigli del Creato! Franco Battiato. Aiutaci tu a trovare quella linea verticale.</span></em></strong></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Antony: The Stivale Anomaly]]></title>
<link>http://poptopoi.wordpress.com/2009/11/14/antony-the-stivale-anomaly/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 00:35:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>poptopoi</dc:creator>
<guid>http://poptopoi.wordpress.com/2009/11/14/antony-the-stivale-anomaly/</guid>
<description><![CDATA[Ci è arrivata oggi la triste notizia che nell&#8217;ultimo, probabilmente inutile* album dell&#8217;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Ci è arrivata oggi la triste notizia che nell&#8217;ultimo, probabilmente inutile* album dell&#8217;ormai pausinizzatissima Elisa compare Antony Hegarty. Per la signorina Toffoli, questo featuring (nel brano &#8220;Forgiveness&#8221;) è forse uno dei momenti più luminosi della carriera. Sempre che se ne renda conto. Del resto, anche lei fa parte di quella categoria di artisti che sanno passare con disinvoltura da collaborazioni con produttori internazionali eccellenti (Howie B, Glen Ballard) ai più infimi figuri di casa nostra (Giuliano Sangiorgi, Ligabue, il Maestro Tommassini). Ci sarebbe anche da citare quella volta in cui <a title="ElisaVenditti" href="http://www.rockol.it/news-30668/Elisa---Ho-detto-no-a-Antonello-Venditti--" target="_blank">disse no a Venditti</a> &#8211; che coraggiosa! &#8211; ma poi ristabilì il suo livello di mediocrità facendosi scrivere qualche verso da Zucchero.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma torniamo ad Antony. Ebbene, ve ne sarete accorti, anche lui è <a href="http://poptopoi.wordpress.com/2009/07/07/syria-una-donna-sfaccettatissima/" target="_blank">sfaccettatissimo</a>! Come illustrato nel grafico seguente (lo trovate più grosso <a href="http://twitpic.com/pe55v" target="_blank">qui</a>), nel corso degli ultimi sei anni, Antony ha collezionato un bel po&#8217; di collaborazioni (e non le ho nemmeno inserite tutte). La sua assurda parabola parte in grande stile, ci regala alcune vere perle,  guadagna prestigiosi premi&#8230; E poi scade nel ridicolo.</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-272" title="AntonyGrafico" src="http://poptopoi.wordpress.com/files/2009/11/antonygrafico.png" alt="AntonyGrafico" width="406" height="345" /></p>
<p style="text-align:justify;">Sembrava andare tutto bene finché non compare un&#8217;imprevista variabile, una rovinosa mutazione, una suina creativa. La chiameremo &#8220;Antony&#8217;s Stivale Anomaly&#8221;: appena il cantante si avvicina alla nostra penisola, sfiora il suicidio artistico. I primi sintomi di <em>débacle</em> appaiono nel 2008, anno in cui Frengo Battiato invita Antony a cantare &#8220;Del Suo Veloce Volo&#8221;, ovvero una sua b-side completamente riscritta in italiano per <em>Fleurs 2</em>. Con la scusa che tanto Antony la nostra lingua non la mastica, Frengo si burla di lui usandolo come canale per raccontare <a href="http://blogs.myspace.com/index.cfm?fuseaction=blog.view&#38;friendId=300008578&#38;blogId=444174753" target="_blank">un suo curioso aneddoto</a>:</p>
<blockquote>
<p style="text-align:left;">Leggendo la mano di un amico avevo visto la data della sua prossima morte. Mi auguravo fosse una sciocchezza. E, invece, purtroppo è andata proprio così.</p>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;">Immaginiamoci Battiato in tenuta da Divino Otelma (magari accompagnato dal fedele <em>sidekick </em>Sgalambro travestito da Mago Oronzo) mentre predice la morte di questo povero disgraziato entrando in contatto con lo spirito di chissà quale pensatore della dinastia Ming. Frequentare queste fattucchiere siciliane non avrà certamente giovato al fragile Antony, che infatti s&#8217;impelaga poco dopo in un kitschissimo esperimento di marketing per la Sony. La Lavazza gli fa cantare <a href="http://www.lavazza2010.com/lavazza2010/en/brano" target="_blank">&#8220;Nessun Dorma&#8221;</a> e condisce il tutto con un terribile servizio fotografico in cui l&#8217;artista viene ritratto come una vecchia zia eccentrica (o, ancora meglio, una Contessa Miseria, volendo citare un&#8217;altra siciliana) che m&#8217;immagino a leggere i fondi delle tazzine di caffè in una casa piena di ninnoli e acquasantiere. Insomma, sarà che su di me l&#8217;opera ha sempre avuto l&#8217;effetto di un clistere con l&#8217;acido muriatico, ma di questo &#8220;progetto artistico&#8221; se ne poteva onestamente fare a meno.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-medium wp-image-277 aligncenter" title="ZiaAntony" src="http://poptopoi.wordpress.com/files/2009/11/ziaantony.png?w=280" alt="ZiaAntony" width="280" height="300" /></p>
<p style="text-align:justify;">Ed eccoci giunti alla data odierna, non certo la più fortunata sul curriculum di Antony, dato che l&#8217;attempata<em> </em> maitresse dal caschetto d&#8217;oro gli ha dato il benvenuto nel suo esclusivo bordello Sugar. Si riconferma la Stivale Anomaly per il nostro beniamino.</p>
<p style="text-align:justify;">Antony, dacci retta, sta&#8217; lontano dal tricolore, evitalo come la peste. Vieni giusto a fare due concerti d&#8217;estate e, se vedi avvicinarsi <a href="http://poptopoi.wordpress.com/files/2009/11/marrazzo.jpg" target="_blank">un rassicurante tipo brizzolato</a>, scappa più veloce che puoi.</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ffffff;">_</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ffffff;">_</span></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">*Giudizio basato sull&#8217;ascolto di circa 30 secondi di qualche traccia su iTunes. E no, non credo vorrò approfondire.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ti piace Schubert?]]></title>
<link>http://poshattitude.wordpress.com/2009/11/12/ti-piace-schubert/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 10:38:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>poshattitude</dc:creator>
<guid>http://poshattitude.wordpress.com/2009/11/12/ti-piace-schubert/</guid>
<description><![CDATA[Lo so che sono un pò in ritardo e fuori tempo massimo per i retoricismi, ma&#8230; Forse la mia canz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Lo so che sono un pò in ritardo e fuori tempo massimo per i retoricismi, ma&#8230;</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/bEXyDYmZrbo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/bEXyDYmZrbo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Forse la mia canzone preferita dal repertorio di Battiato, al momento, e vederla stuprata ad <strong>X-Factor</strong> ieri sera, non tanto dalle Yavanna (che fanno quello che le dicono di fare, tutto sommato&#8230;), ma dalla <em>pietosa</em> messinscena di Tommassini, mi ha un pò aizzato. Raffinato citazionismo espressionista my ass, Tommassini, pacchiano è pacchiano, semplicemente.<br />
Ma godetevi questo video qui, che ci sono anche immagini da <em>Il cielo sopra Berlino</em>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[X Factor 3, decima puntata, esce Chiara Ranieri]]></title>
<link>http://euromusica.wordpress.com/2009/11/12/x-factor-3-decima-puntata-esce-chiara-ranieri/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 23:28:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>emanuele75</dc:creator>
<guid>http://euromusica.wordpress.com/2009/11/12/x-factor-3-decima-puntata-esce-chiara-ranieri/</guid>
<description><![CDATA[Decima puntata di X Factor, adesso ne mancano ufficialmente tre alla fine. Doppia performance per i ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="size-medium wp-image-4239 alignleft" style="border:black 1px solid;margin:10px;" title="Logo x factor" src="http://euromusica.wordpress.com/files/2009/11/logo-x-factor3.jpg?w=300" alt="Logo x factor" width="240" height="173" />Decima puntata di <strong>X Factor</strong>, adesso ne mancano ufficialmente tre alla fine. Doppia performance per i ragazzi. Una delle due canzoni è rigorosamente  di <strong>Micheal Jackson</strong>, un tributo al re del pop. L&#8217;altra è libera e fa piacere trovare una celebrazione &#8211; volontaria da parte della Maionchi - dei venti anni dalla caduta del muro di Berlino con l&#8217;assegnazione di &#8220;<strong>Alexander</strong> <strong>Platz</strong>&#8220;, canzone di <strong>Franco Battiato</strong> ricantata da <strong>Milva</strong> e intitolata alla piazza principale della ex Berlino Est.</p>
<p style="text-align:justify;">Va sottolineata la magistrale esecuzione degli <strong>Spandau Ballet,</strong> che dopo oltre vent&#8217;anni sono ancora quelli di sempre. <strong>Tony Hadley</strong> è discretamente imbolsito ma canta ancora in maniera superba. Quando poi ci ha fatto risentire &#8220;<strong>Through the barricades</strong>&#8221; è stato davvero eccelso. Brava anche <strong>Mariah Carey</strong>. Di <strong>Becucci</strong> parliamo domani. Esce <strong>Chiara Ranieri</strong>, superfavorita per la vittoria che però è calata alla distanza, lasciando dentro Silver. A questo punto la gara diventa <strong>Marco Mengoni </strong>contro tutti. Le nostre valutazioni.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>GRUPPI VOCALI</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>YAVANNA (Will you be there di Micheal Jackson e Alexander Platz di Franco Battiato)</strong> &#8211; Non siamo assolutamente d&#8217;accordo col giudizio di Morgan. A noi le Yavanna su questo pezzo meraviglioso scritto da Battiato sono proprio piaciute. Finalmente un pò di bella armonia vocale e la giusta interpretazione teatrale che non ha rovinato la seriosità del pezzo. La canzone di <strong>Micheal Jackson</strong> è il noto plagio (accertato dai periti: 32 note uguali) de &#8220;<strong>I cigni di Balakà</strong>&#8221; di <strong>Al Bano e Romina</strong> (non ci credete? Allora sentite  <a href="http://www.youtube.com/watch?v=xvBhHwp84Xk" target="_blank">qui</a>) e lo ci sguazzano senza problemi.</p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<p style="text-align:justify;"><strong>16-24 ANNI</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>MARCO MENGONI (Billie Jean di Micheal Jackson e Onda su Onda di Paolo Conte)</strong> &#8211; Questo ragazzo è una macchina. Canta bene qualunque cosa gli si dia da eseguire. Sul pezzo di Conte potrebbe dire che ha fatto la cosa migliore da quando sta dentro X Factor, donandogli una insolita allegria. Sul brano di Michela Jackson va liscio come l&#8217;olio, rispetto alle cose che ha fatto è quasi una sorta di divertissement. C&#8217;è dentro proprio tutto. E&#8217;il più costante nel rendimento, tiene benissimo il palco. Senza Chiara Ranieri, si avvia a grandi passi verso Sanremo</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>SILVER (The girl is mine di Micheal Jackson e Giornali Femminili di Luigi Tenco, poi Drive my car dei Beatles)</strong> &#8211; Semplicemente eccezionale. Autoironico, faccia da schiaffi quanto basta, sul pezzo di Tenco sembra Elio e Le Storie Tese senza Le Storie Tese.  Totalmente caltato nella orginalità del brano. Conferma la nostra tesi che i pezzi è meglio non conoscerli che conoscerli e non amarli. Bene sul brano nel quale Jacko duetta con Paul Mc Cartney: lui si fa entrambe le parti e va bene comunque. In grossa crescita, soprattutto ha smesso di stonare. Nonostante questo, si prende il primo ballottaggio della sua partecipazione. E lo affronta con stile e leggerezza, anche nella parte acappella, dove Chiara è nettamente superiore.  Resta dentro perchè è più pop.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>CHIARA RANIERI (Vieni da me de Le Vibrazioni poi &#8220;Se mai&#8221; di Franco Battiato, versione italiana di &#8220;Smile&#8221; di Charlie Chaplin)</strong> &#8211; Va al ballottaggio  e poi esce perchè probabilmente è arrivata al massimo e perchè essendo già il massimo a livello vocale e tecnico di più non può dare.  Qui Morgan ha ragione: quando canta il refrain urla e lo fa suo. Leggera incertezza a metà del pezzo: sui brani più pop è meno forte che su brani più classici. A noi però è piaciuta perchè ci emoziona sempre e secondo noi meritava un posto sul podio. Bene al ballottaggio, anche se non come nella prima esecuzione di quel brano. A cappella stravince. Ma non basta.</p>
<p style="text-align:justify;"> <strong>OVER 25</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>GIULIANO RASSU (The way you make me feel di Micheal Jackson e A chi mi dice dei Blue)</strong> &#8211; La canzone dei Blue è un pò così, ma non è quella che bisogna giudicare. Lui è bravo, ha grande voce. E lo sappiamo. Bene sui Blue, su micheal Jackson va molto meglio, finalmente è a suo agio e si sente. Ci piace &#8211; e forse si piace &#8211; sempre di più in inglese e per questo in un giudizio globale non ci convince come altri. L&#8217;impressione che abbiamo è di uno tutta tecnica ma che emoziona ad intermittenza.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>PAOLA CANESTRELLI (I just can&#8217;t stop loving you di Micheal Jackson e Briciole di Noemi)</strong> &#8211; Sul brano che ha lanciato Noemi, confermiamo il giudizio della prova di ingresso. Grande &#8220;canna&#8221;, come dice Morgan (cioè voce mostruosa), ma pezzo sin troppo facile per una come lei, che insegna canto e sulle cose tecniche va in carrozza. La versione originale ci emoziona di più. Gradevolissima, invece, sul pezzo di Jacko: liberata dai vincoli del blues, dello rnb e del dover per forza sfoderare la sua vocalità in mezzo a ghirigori vari, mostra tutta la sua voce cristallina e la sua capacità interpretativa. Sa fare la cantante pop.</p>
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<title><![CDATA[Inneres Auge]]></title>
<link>http://quadernisocialisti.wordpress.com/2009/11/11/inneres-auge/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 15:18:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>giusarn</dc:creator>
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<description><![CDATA[ In questo nuovo  nuovo lavoro il musicista si scaglia contro certi modelli che ci impone la società]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/D9CSm7MwA0k&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/D9CSm7MwA0k&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p> In questo nuovo  nuovo lavoro il musicista si scaglia contro certi modelli che ci impone la società attuale, utilizzando metafore dure e includendo esempi che i media italiani hanno interpretato come critiche agli ultimi episodi della vita politica del suo paese, dove l’ineffabile Silvio Berlusconi ha ottenuto un ruolo di primissimo piano.</p>
<p>“C’è chi dice: “Che male c’è a organizzare feste private con delle belle ragazze per allietare primari e servitori dello stato?”, si legge nel testo della canzone diffuso nella pagina web de La Repubblica.</p>
<p>In un’altro passaggio della canzone, l’autore italiano si domanda “Perché mai dovremmo pagare anche gli extra a dei rincoglioniti?”.</p>
<p>L’indignazione di Battiato, autore di successi come Centro di gravità permanente, ‘La cura’ o ‘L’era del cinghiale bianco’, continua quando si interroga sul tema “che cosa possono le leggi dove regna soltanto il denaro?”.</p>
<p>“Come un branco di lupi che scende dagli altipiani ululando o uno sciame di api accanite divoratrici di petali odoranti precipitano roteando come massi da altissimi monti in rovina”, così comincia il nuovo tema dello squisito cantante italiano.</p>
<p>Franco Battiato nasce vicino Catania, in un paese che allora si chiamava Jonia e oggi è Riposto. A Milano arriva nel 1964 per far fortuna con le canzoni. Prima lavora con Giorgio Gaber e Ombretta Colli.I primi album degli anni Settanta sono collage musicali come FETUS e POLLUTION.<br />
Battiato compie le sue prime ascensioni sonore con album più sostanziosi come SULLE CORDE DI ARIES, CLIC e MADEMOISELLE LE GLADIATOR.<br />
La sua fase di ricerca e di sperimentazione più &#8216;arrabbiata&#8217; è della seconda metà degli anni Settanta, con arditi dischi per la Ricordi. Comincia una lunga collaborazione con Giusto Pio, suo maestro di violino. E rinasce, contemporaneamente, la passione per la canzone colta, ironica, ricca di memorie adolescenziali e di voli mistico-propiziatori. Album come L&#8217;ERA DEL CINGHIALE BIANCO, PATRIOTS, LA VOCE DEL PADRONE e L&#8217;ARCA DI NOE&#8217; lo proiettano verso un successo da rockstar, con vendite da capogiro. Ma quasi per controbilanciare tanta sfacciata fortuna terrena, Battiato si dedica ai suoi miti celesti e all&#8217;approfondimento interiore, via Gurdjieff e gli antichi saggi della cultura sufista. Inizia anche a fare l&#8217;editore di libri esoterici, con la sua piccola casa editrice, l&#8217;Ottava. Con la sua prima opera lirica, GENESI, nel 1987 inaugura una doppia carriera di compositore.<br />
GILGAMESH, del 1992, è la sua seconda e più matura opera lirica. Altri album importanti per la Emi, tra la fine degli anni &#8216;80 e l&#8217;inizio dell&#8217;ultimo decennio, sono FISIOGNOMICA, GIUBBE ROSSE, COME UN CAMMELLO IN UNA GRONDAIA, che contiene peraltro l&#8217;interpretazione &#8216;leggera&#8217; di quattro lieder romantici di Beethoven, Brahms, Wagner e Martin-Berlioz, e CAFFE&#8217; DE LA PAIX.<br />
Nel 1995 Battiato inaugura un&#8217;intensa collaborazione col filosofo Manlio Sgalambro, che scrive il libretto dell&#8217;opera teatrale IL CAVALIERE DELL&#8217;INTELLETTO, dedicata a Federico II. I due congegnano insieme anche un primo album di canzoni, L&#8217;OMBRELLO E LA MACCHINA DA CUCIRE.<br />
Nel 1996 Franco Battiato cambia casa discografica&#8230;.e musica. Al suono di chitarre oniriche e rinnovati paradossi, ecco il primo capitolo della &#8216;nuova era&#8217;: L&#8217;IMBOSCATA, uscito il 22 ottobre 1996 in tutt&#8217;Italia. Segue, nel 1998, un album ancora più incisivo e dissonante del precedente, GOMMALACCA, anche se Battiato recupera la forma classica nel successivo album di cover, intitolato FLEUR(S) e pubblicato nell&#8217;autunno del 1999.<br />
Dopo una collaborazione con il Maggio Musicale Fiorentino, culminata nella pubblicazione del disco CAMPI MAGNETICI  Battiato torna al pop nel 2001 con FERRO BATTUTO, in cui spicca la partecipazione di Jim Kerr dei Simple Minds e la cover di “Hey Joe”.<br />
Nel 2002 Battiato pubblica FLEURS3. Nel disco, sono compresi un inedito (&#8220;Come un sigillo&#8221;, cantato insieme ad Alice) e reinterpretazioni di brani di Lauzi, Conte, Ferré, Paoli e Adamo. La canzone di quest&#8217;ultimo, &#8220;Perduto amore&#8221; è anche quasi omonima al film che vede Battiato al debutto come regista, &#8220;Perduto amor&#8221;. Il suo ultimo disco di inediti è DIECI STRATATEGEMMI (2004) incorniciato tra due dischi dal vivo, LAST SUMMER DANCE e UN SOFFIO AL CUORE DI NATURA ELETTRICA, rispettivamente del 2003 e 2005. Nel 2007 Battiato torna alla Universal pubblicando IL VUOTO, disco che include le giovani band MAB e FSC  e annuncia di avere terminato la lavorazione del terzo film, &#8220;Niente è come sembra&#8221;. Nel 2008 arriva FLEURS 2, terzo disco di cover dopo FLEURS e FLEURS 3.</p>
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