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	<title>gabbodj &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "gabbodj"</description>
	<pubDate>Sun, 06 Dec 2009 02:11:48 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[I nostri ragazzi]]></title>
<link>http://malaerba.wordpress.com/2007/11/13/i-nostri-ragazzi/</link>
<pubDate>Tue, 13 Nov 2007 19:00:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>malaerba</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ancora una volta ci ritroviamo con un morto ammazzato. Ancora una volta non si riflette sullo stato ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ancora una volta ci ritroviamo con un morto ammazzato. Ancora una volta non si riflette sullo stato pietoso delle <strike>nostre</strike> forze dell&#8217;ordine. I media hanno immediatamente spostato l&#8217;attenzione sugli scontri che sono seguiti all&#8217;omicidio del ragazzo sull&#8217;A1, invece di riflettere su chi e come ha innescato il tutto. Gli scontri seguiti all&#8217;omicidio li condanno è ovvio, ma non voglio parlare di questo. Le forze dell&#8217;ordine italiane sono un guazzabuglio di machismo, fascistelli e gente che si crede di essere l&#8217;ispettore Callaghan. Lo vediamo sempre, lo vedo da sempre. Da quando attorno ai diciotto anni vedevo chi andava a fare i vari concorsi in polizia o nei carabinieri, e di chi poi partiva e con quali motivazioni: bulli di piazza, piccoli spacciatori, violenti rissaioli e teste di cazzo della peggior specie a cui veniva fatto vincere il concorso (sì, i concorsi sono truccati) in maniera da fargli mettere la testa a posto. La testa a posto per modo di dire, ricordo anche i discorsi di questi che partivano: «Che bello mi danno la pistola, posso spara&#8217; a tutti &#8217;sti negri stracomunitari che stanno par strada a non fare un cazzo dalla mattina alla sera», e certo tu invece&#8230; «Andiamo a fa&#8217; gli inseguimenti». «Divento uno importante colla divisa addosso nessuno mi può più dire nulla».</p>
<p align="center"> <img src="http://farm1.static.flickr.com/74/175915307_1965a8cd61.jpg?v=0" /></p>
<p align="center"><em>Immagine di <a href="http://flickr.com/photos/livenature/" target="_blank">Franco Folini</a> sotto <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/deed.it">questa licenza</a></em></p>
<p align="center">
<p>Quando tornavano dalle prime settimane in caserma parlavano di addestramenti, nonnismo e clima<em> cameratesco</em>. Poi andavano in servizio e si vantavano di prendere a schiaffi questo e quello. Esattamente come facevano prima di partire, solo che adesso con la divisa addosso. D&#8217;altro canto basta sentire quello che ti raccontano gli immigrati che vengono portati in caserma nel bagagliaio della volante, basta pensare agli elettrodi attaccati ai testicoli in Somalia, i verbali redatti sempre favorevolmente alle forze dell&#8217;ordine: due colpi sparati in aria, è evidente che la macchina del tifoso ucciso volasse; le molotov ritrovate alla scuola Diaz; Pinelli che si sporge dai locali della questura, cade e muore; Federico Aldrovandi che muore a 17 anni; il comportamento arrogante e sopra le righe tenuto da chi dovrebbe fare un semplice verbale per divieto di sosta o quelli che scroccano ogni mattina cappuccino e cornetto. E potrei continuare per pagine e pagine. Provate a denunciare che un poliziotto o un carabiniere sta compiendo un abuso: secondo voi  qualcuno nella stessa caserma si metterà mai contro un collega? O entrerà in gioco lo spirito di corpo? Per di più l&#8217;atmosfera fascista viene tranquillamente tollerata da superiori e ministero. Le forze dell&#8217;ordine italiane godono di un sostanziale clima di impunità, hanno la capacità di rigirare la frittata come meglio gli aggrada e se qualcuno osa soltanto muovergli una critica viene istantaneamente attaccato perché se la prende coi &#8220;nostri ragazzi&#8221;. Gli altri sono sempre brutti sporchi e cattivi: ultrà, no-global, extracomunitari. Lo sanno bene &#8220;i nostri ragazzi&#8221;, e se ne approfittano. A qualcuno è mai venuto in mente che &#8220;i nostri ragazzi&#8221; potrebbero essere dei gran figli di puttana? No, perché quelli che parlano di &#8220;nostri ragazzi&#8221; sono la mamma.</p>
</div>]]></content:encoded>
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