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	<title>generica &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "generica"</description>
	<pubDate>Sun, 27 Dec 2009 09:10:29 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[OMAGGIO A GIANNA MARIA CANALE]]></title>
<link>http://comunicatistampagratuiti.wordpress.com/2009/11/29/omaggio-a-gianna-maria-canale-2/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 13:30:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>comunicati stampa gratuiti</dc:creator>
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<description><![CDATA[Comunicato stampa “OMAGGIO A GIANNA MARIA CANALE” Mercoledì 2 dicembre Sala Kodak – Casa del Cinema,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Comunicato stampa</strong></p>
<p><strong>“OMAGGIO A GIANNA MARIA CANALE”</strong></p>
<p><strong>Mercoledì 2 dicembre</strong></p>
<p><strong>Sala Kodak – Casa del Cinema, Villa Borghese</strong></p>
<p><strong>Roma, ore 17.00</strong></p>
<p><strong>Roma, 28 novembre 2009-</strong> Sarà la suggestiva <strong>Sala Kodak,</strong> della <strong>Casa del Cinema </strong>nel cuore verde di <strong>Villa Borghese,</strong> ad ospitare mercoledì 2 dicembre alle ore 17.00, <strong>“Omaggio a Gianna Maria Canale”, </strong>un memorial in onore dell’attrice scomparsa nel febbraio del 2009.</p>
<p>L’evento, patrocinato dal Comune di Roma e di Reggio Calabria, promosso dall’Assessorato ai grandi eventi di Reggio Calabria e dall’associazione Trabopana, rientra nel più ampio progetto di gemellaggio culturale, iniziato lo scorso 31 ottobre, tra Roma e Reggio Calabria.</p>
<p>Un impegno che vede schierati in prima fila, accanto al Primo cittadino <strong>Gianni Alemanno</strong> ed al Sindaco <strong>Giuseppe Scopelliti,</strong> anche il consigliere comunale on. <strong>Domenico Naccari</strong>, uno dei più convinti sostenitori del progetto e l’assessore <strong>Antonella Freno.</strong></p>
<p>Un momento importante per Roma e Reggio Calabria che, come afferma l’on. <strong>Domenico Naccari: “</strong><em>Sono due città unite in un percorso comune di storia ed erudizione proiettate, entrambe, nell’orizzonte della cultura europea”.</em></p>
<p><strong>Gianna Maria Canale</strong>, reggina di origine cosmopolita di fatto, ha lasciato in eredità venti anni di esperienze cinematografiche trascorsi tra l’Italia e Hollywood che, per l’occasione, saranno ripercorsi alla presenza di un nutrito parterre: dallo storico <em>Lucio Villari</em> al magistrato <em>Luigi Condemi di Fragastò</em> ai registi <em>Felice Laudadio, Giuliano Montaldo</em> e <em>Mimmo Calopresti.</em></p>
<p>Una vita artistica intensa, definita dall’assessore <strong>Freno</strong> come <em>“La fiaba di una Donna del sud divenuta mito della cinematografia internazionale ed emblema di un Meridione ricco di talenti ed alte professionalità”.</em></p>
<p>Saranno per primi i sindaci <strong>Alemanno</strong> e <strong>Scopelliti</strong> ad omaggiare l’eccelsa indiscussa del genere peplum, l’attrice che annovera, tra le tante, esperienze accanto ai grandi del cinema italiano quali <em>Totò, Gassman, Sordi, Nazzari.</em> A seguire la proiezione del video di <strong>Orazio Garofalo</strong> “ La Diva” e la consegna del “ premio nazionale Gianna Maria Canale”.</p>
<p>Roberta Spinelli<br />
Dott.ssa in Editoria e Giornalismo<br />
Giornalista pubblicista<br />
Mob. +39 349 0624363</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[OMAGGIO A GIANNA MARIA CANALE]]></title>
<link>http://comunicatistampagratuiti.wordpress.com/2009/11/29/omaggio-a-gianna-maria-canale/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 13:30:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>comunicati stampa gratuiti</dc:creator>
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<description><![CDATA[Comunicato stampa “OMAGGIO A GIANNA MARIA CANALE” Mercoledì 2 dicembre Sala Kodak – Casa del Cinema,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Comunicato stampa</strong></p>
<p><strong>“OMAGGIO A GIANNA MARIA CANALE”</strong></p>
<p><strong>Mercoledì 2 dicembre</strong></p>
<p><strong>Sala Kodak – Casa del Cinema, Villa Borghese</strong></p>
<p><strong>Roma, ore 17.00</strong></p>
<p><strong>Roma, 28 novembre 2009-</strong> Sarà la suggestiva <strong>Sala Kodak,</strong> della <strong>Casa del Cinema </strong>nel cuore verde di <strong>Villa Borghese,</strong> ad ospitare mercoledì 2 dicembre alle ore 17.00, <strong>“Omaggio a Gianna Maria Canale”, </strong>un memorial in onore dell’attrice scomparsa nel febbraio del 2009.</p>
<p>L’evento, patrocinato dal Comune di Roma e di Reggio Calabria, promosso dall’Assessorato ai grandi eventi di Reggio Calabria e dall’associazione Trabopana, rientra nel più ampio progetto di gemellaggio culturale, iniziato lo scorso 31 ottobre, tra Roma e Reggio Calabria.</p>
<p>Un impegno che vede schierati in prima fila, accanto al Primo cittadino <strong>Gianni Alemanno</strong> ed al Sindaco <strong>Giuseppe Scopelliti,</strong> anche il consigliere comunale on. <strong>Domenico Naccari</strong>, uno dei più convinti sostenitori del progetto e l’assessore <strong>Antonella Freno.</strong></p>
<p>Un momento importante per Roma e Reggio Calabria che, come afferma l’on. <strong>Domenico Naccari: “</strong><em>Sono due città unite in un percorso comune di storia ed erudizione proiettate, entrambe, nell’orizzonte della cultura europea”.</em></p>
<p><strong>Gianna Maria Canale</strong>, reggina di origine cosmopolita di fatto, ha lasciato in eredità venti anni di esperienze cinematografiche trascorsi tra l’Italia e Hollywood che, per l’occasione, saranno ripercorsi alla presenza di un nutrito parterre: dallo storico <em>Lucio Villari</em> al magistrato <em>Luigi Condemi di Fragastò</em> ai registi <em>Felice Laudadio, Giuliano Montaldo</em> e <em>Mimmo Calopresti.</em></p>
<p>Una vita artistica intensa, definita dall’assessore <strong>Freno</strong> come <em>“La fiaba di una Donna del sud divenuta mito della cinematografia internazionale ed emblema di un Meridione ricco di talenti ed alte professionalità”.</em></p>
<p>Saranno per primi i sindaci <strong>Alemanno</strong> e <strong>Scopelliti</strong> ad omaggiare l’eccelsa indiscussa del genere peplum, l’attrice che annovera, tra le tante, esperienze accanto ai grandi del cinema italiano quali <em>Totò, Gassman, Sordi, Nazzari.</em> A seguire la proiezione del video di <strong>Orazio Garofalo</strong> “ La Diva” e la consegna del “ premio nazionale Gianna Maria Canale”.</p>
<p>Roberta Spinelli<br />
Dott.ssa in Editoria e Giornalismo<br />
Giornalista pubblicista<br />
Mob. +39 349 0624363</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[marco]]></title>
<link>http://gmolaschi.wordpress.com/2009/11/28/marco/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 16:01:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>gmolaschi</dc:creator>
<guid>http://gmolaschi.wordpress.com/2009/11/28/marco/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Cosa mi aspetto da te cosa ti aspetti da me. Cosa sarà ora di noi, cosa faremo domani. Potrem]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="font-style:italic;font-size:85%;"><span style="font-family:verdana;">&#8220;Cosa mi aspetto da te cosa ti aspetti da me.</span><span style="font-family:verdana;"><br />
Cosa sarà ora di noi, cosa faremo domani.</span><br />
<span style="font-family:verdana;">Potremmo dirci bugie tranquillamente.</span><br />
<span style="font-family:verdana;">Oppure andare per mano per sempre&#8230;&#8221;</span></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[il tempo che vorrei]]></title>
<link>http://gmolaschi.wordpress.com/2009/11/28/il-tempo-che-vorrei-2/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 15:57:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>gmolaschi</dc:creator>
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<description><![CDATA[Letto. Il finale vale il libro. Spesso già di suo.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div style="text-align:justify;"><span style="font-size:85%;"><span style="font-family:verdana;">Letto. Il finale vale il libro. Spesso già di suo.</span></span>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[principe azzurro]]></title>
<link>http://gmolaschi.wordpress.com/2009/11/28/principe-azzurro/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 15:53:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>gmolaschi</dc:creator>
<guid>http://gmolaschi.wordpress.com/2009/11/28/principe-azzurro/</guid>
<description><![CDATA[“Sabato prossimo di principe azzurro ne prendo due” (elisa parlando di uno dei suoi panini preferiti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div style="text-align:justify;font-family:verdana;"><span style="font-size:85%;"><span style="font-style:italic;">“Sabato prossimo di principe azzurro ne prendo due”</span><br />
</span>
<div style="text-align:right;"><span style="font-size:85%;">(elisa parlando di uno dei suoi panini preferiti)</span>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[il tempo che vorrei]]></title>
<link>http://gmolaschi.wordpress.com/2009/11/28/il-tempo-che-vorrei/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 15:48:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>gmolaschi</dc:creator>
<guid>http://gmolaschi.wordpress.com/2009/11/28/il-tempo-che-vorrei/</guid>
<description><![CDATA[Letto. Il finale vale il libro.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div style="text-align:justify;"><span style="font-size:85%;"><span style="font-family:verdana;">Letto. Il finale vale il libro.</span></span></div>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[angus]]></title>
<link>http://gmolaschi.wordpress.com/2009/11/27/angus/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 08:52:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>gmolaschi</dc:creator>
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<description><![CDATA[Beppe Fiore ha ragione quando dice che un contenuto è efficace quanto più è aderente al media che lo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div style="text-align:justify;font-family:verdana;"><span style="font-size:85%;"><a href="http://www.apogeonline.com/webzine/2009/11/12/%C2%ABefficaci-come-lacqua-per-il-bicchiere%C2%BB">Beppe Fiore</a> ha ragione quando dice che un contenuto è efficace quanto più è aderente al media che lo ospita. Partendo da questa teoria è fin troppo facile decifrare il fallimento di x factor andato in scena ieri sera. Ben poche persone erano al loro posto. Marco ha cantato un inedito talmente mediocre che quasi non sembrava essere stato preparato per lui. Infatti era destinato a Chiara. A rivelarlo Morgan. Al posto delle Yavanna ci sarebbe dovuto stare Tony Maiello <span style="font-style:italic;">(X Factor 1)</span> che dalla sua pagina facebook ha invitato tutti a sentire l&#8217;inedito delle tre ragazze scritto per l&#8217;occasione da lui. Al posto degli Elio e le Storie Tese ci hanno messo i Village People educati che al gruppo milanese hanno scippato il geniale finale di <span style="font-style:italic;">&#8220;storia di un bellimbusto&#8221;</span>. In radio al posto della rock Silvia Boschero c&#8217;era la più pop Federica Gentile con i bastardi che non potevano parlare di AC/DC. E a loro il gruppo di Angus Young piace per davvero. Inutile poi chiedersi cosa non abbia funzionato.</span></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[I: Nando Di Modugno 3 dic 2009 al Joy's Pub per Live Music III]]></title>
<link>http://comunicatistampagratuiti.wordpress.com/2009/11/25/i-nando-di-modugno-3-dic-2009-al-joys-pub-per-live-music-iii/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 21:33:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>comunicati stampa gratuiti</dc:creator>
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<description><![CDATA[&gt;&#8212;-Messaggio originale&#8212;- &gt;Da: joys-shop@libero.it &gt;Data: 25/11/2009 21.26 &gt;A]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#62;&#8212;-Messaggio originale&#8212;-<br />
&#62;Da: joys-shop@libero.it<br />
&#62;Data: 25/11/2009 21.26<br />
&#62;A:<br />
&#62;Ogg: Nando Di Modugno 3 dic 2009 al Joy&#8217;s Pub per Live Music III &#62;<br />
&#62;Secondo appuntamento al Joy’s Shop Irish Pub per la rassegna Live Music III con<br />
&#62;musiche d’autore interpretate dal virtuoso chitarrista Nando Di Modugno, &#62;docente di chitarra nel Conservatorio &#8220;N. Piccinni&#8221; di Bari, musicista di &#62;grande esperienza che ha all’attivo innumerevoli concerti di Classica , Jazz in<br />
&#62;tutta Europa . Importanti i contributi chitarristi di Di Modugno per musiche<br />
&#62;da Film , ben nota la sua frequente collaborazione con Nicola Piovani . Di &#62;Modugno è cresciuto in un ambiente musicale e ha proseguito la sua formazione<br />
&#62;musicale nel Conservatorio di Bari con Linda Calsolaro, quindi con Alirio Diaz,<br />
&#62;con Josè Tomas e all&#8217; Accademia Chigiana di Siena ed alla Musik Akademie di<br />
&#62;Basilea con Oscar Ghiglia. Sarà accompagnato dal talentuoso Giorgio Vendola,<br />
&#62;contrabbassista che nel suo percorso formativo ha abbracciato i più diversi<br />
&#62;generi e stili musicali (rock, pop, etnico, etc.) soffermandosi in particolar<br />
&#62;modo sul jazz collaborando con tantissimi musicisti nazionali ed &#62;internazionali. Una serata da non perdere per il piacere di ascoltare buona<br />
&#62;musica dal vivo. Appuntamento il giorno 3 dicembre 2009 alle ore 22.00. Info<br />
&#62;3287110049<br />
&#62;<br />
&#62;<br />
&#62;JOY’S SHOP IRISH PUB<br />
&#62;<br />
&#62;Marco Protano<br />
&#62;</p>
<p><a href="http://comunicatistampagratuiti.wordpress.com/files/2009/11/supernando.jpg"><img src="http://comunicatistampagratuiti.wordpress.com/files/2009/11/supernando.jpg" alt="" title="supernando" width="468" height="351" class="alignnone size-full wp-image-116" /></a></p>
<p><a href="http://comunicatistampagratuiti.files.wordpress.com/2009/11/live-music-iii-il-3-dicembre-2009-con-nando-di-modugno.docx">Live Music III il 3 dicembre 2009 con Nando Di Modugno.docx</a><br />
<a href="http://comunicatistampagratuiti.wordpress.com/files/2009/11/nando-2.jpg"><img src="http://comunicatistampagratuiti.wordpress.com/files/2009/11/nando-2.jpg" alt="" title="nando 2" width="468" height="624" class="alignnone size-full wp-image-118" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Da Novembre in libreria All'est dell'est - il volume fotografico di Klavdij Sluban vincitore della sedicesima edizione dello European Publishers Award for Photography (EPAP) 2009]]></title>
<link>http://comunicatistampagratuiti.wordpress.com/2009/11/24/allest-dellest-da-novembre-sara-in-libreria-allest-dellest-il-volume-fotografico-di-klavdij-sluban-vincitore-della-sedicesima-edizione-dello-european-publishers-award-for-photogr/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 15:15:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>comunicati stampa gratuiti</dc:creator>
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<description><![CDATA[Milano, 24 novembre 2009– All’Est dell’Est è l’intenso diario in bianco e nero che Klavdij Sluban ha]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Milano, 24 novembre 2009</strong>– <em>All’Est dell’Est</em> è l’intenso diario in bianco e nero che Klavdij Sluban ha tenuto dal 2002 al 2008. Un viaggio lungo gli itinerari tracciati dalle linee ferroviarie che collegano l’Europa ai lontani paesi dell’Est, con lo scopo di raccontare “<em>gli est a chi sa a malapena che ne esiste uno</em>”.</p>
<p>L’itinerario si snoda lungo le grandi vie ferroviarie dell’Est come la transiberiana, da Mosca a Pechino, da Pechino a Lasa, per poi attraversare i paesaggi innevati della Siberia, dei Balcani ma anche attraverso le città di Odessa e San Pietroburgo.</p>
<p>Nato a Parigi, figlio di genitori immigrati in Francia dalla Slovenia, sin da bambino Klavdij Sluban ha viaggiato in treno per recarsi in Jugoslavia, dove ha trascorso parte della sua infanzia. In treno, in autobus, a piedi… modi che consentono al viaggiatore di radicarsi nel viaggio e di smarrirsi lungo le vie, ai bordi delle strade dell’Est.</p>
<p>Attraverso le 67 fotografie Sluban spiega la problematica degli spazi chiusi e degli orizzonti forzati, suggerendo le fratture di una prigionia che intensifica l’interiorizzazione delle percezioni.</p>
<p>Erri De Luca, nel testo di introduzione al libro scrive: “<em>Il fotografo Klavdij Sluban viene dalla metà d&#8217;Europa separata, ha dimestichezza con recinti e sbarre. Ha voluto anche insegnare fotografia in prigione. Visita con questo libro l&#8217;est, un ex convento di clausura.” (…)“Il viaggio del fotografo più che dirigersi a un est inteso come tempo precedente, penetra un futuro, apre una breccia nel suo muro. Il fotografo visita l&#8217;est da pellegrino che interroga un oracolo. Ne ottiene visioni tra vapori e fumi. L&#8217;est è un futuro sbaragliato, la prolunga di un tempo a venire dell&#8217;umanità, che ancora scodinzola ma debolmente.” (…)</em></p>
<p><strong>All’est dell’est </strong>è un viaggio attraverso un est silenzioso e schivo, lontano dai clamori politici e dagli sviluppi industriali che descrivono oggi l’oriente.</p>
<p>Con <em>All’est dell’est</em>, Klavdij Sluban ha vinto lo <em>EUROPEAN PUBLISHERS AWARD FOR PHOTOGRAPY 2009</em>, selezionato quest’anno tra più di 150 lavori di autori internazionali. Il concorso, giunto alla sua sedicesima edizione, premia un fotografo attraverso la pubblicazione del libro in tante edizioni quanti sono gli editori che promuovono il concorso e che costituiscono la giuria: Actes Sud (Francia) , Apeiron Photos (Grecia), Edition Braus (Germania), Dewi Lewis Publishing (Gran Bretagna) Lunwerg Editores (Spagna) e Peliti Associati per l’Italia. Alla giuria hanno partecipato quali membri esterni: Maria Francesca Bonetti, curatrice delle Collezioni Fotografiche dell’Istituto Nazionale per la Grafica e Adriana Nuneva, Global Marketing &#38; Communications, dell’azienda Heidelberger Druckmashinen AG che sostiene il concorso.</p>
<p>I vincitori delle passate edizioni sono:</p>
<p><strong>2008</strong>, Jacob Abue Sobol, <em>Io Tokyo</em>,</p>
<p><strong>2007</strong>, Paolo Pellegrin, <em>As I was dying</em></p>
<p><strong>2006</strong>, Ambroise Tézenas, <em>Pechin, teatro del popolo</em></p>
<p><strong>2005</strong>, Lorenzo Castore, <em>Paradiso</em></p>
<p><strong>2004</strong>, Harri Kallio, <em>Il Dodo e l’isola di Mauritius</em></p>
<p><strong>2003</strong>, Harris Kakarouhas, <em>Il tempo sospeso</em></p>
<p><strong>2002</strong>, Simon Norfolk, <em>Afganistan zero</em></p>
<p><strong>2001</strong>, David Farrell, <em>Paessaggi innocenti</em></p>
<p><strong>2000</strong>, Alfons Alt, <em>Bestiae</em></p>
<p><strong>1999</strong>, Jeff Mermelstein, <em>Sidewalk</em></p>
<p><strong>1998</strong>, Dean Chapman, <em>Karenni</em></p>
<p><strong>1997</strong>, Tony Catany, <em>Natura in posa</em></p>
<p><strong>1996</strong>, Bruce Gilden, <em>Haiti</em></p>
<p><strong>1995</strong>, Shanta Rao, <em>Donne d’Africa</em></p>
<p><strong>1994</strong>, Dario Mitidieri, <em>I bambini di Bombay</em></p>
<p><strong>Le caratteristiche tecniche sono:</strong></p>
<p>Formato: cm 27 x 29</p>
<p>Pagine: 116</p>
<p>Fotografie di: Klavdij Sluban</p>
<p>Testi: Erri De Luca</p>
<p>Editore: Peliti Associati</p>
<p>Distribuzione: Messaggerie Libri</p>
<p>Prezzo di copertina: 39 Euro</p>
<p><strong><em>Klavdji Sluban</em></strong><em> è nato a Parigi nel 1963 e ha trascorso l’infanzia a Livold, Slovenia. Appassionato di fotografia sin dall’adolescenza, nel 1986 ottiene una borsa di studio in Letteratura Anglo-americana ed effettua uno stage fotografico presso lo studio di George Fèvre. Dopo aver viaggiato molto, nel 1992 ritorna in Francia e si dedica completamente alla fotografia. Dal 1995 al 2001 Klavdji Sluban ha organizzato una scuola di reportage con gli adolescenti di un centro di giovani detenuti a Fleury-Mérogis, con il sostegno dei grandi maestri da Henri Cartier Bresson, Marc Ribaud William Klein. Dopo il 1998 ha portato questo progetto anche nei penitenziari giovanili di Russia, Ucraina, Georgia, Moldavia, Lettonia, Slovenia e Irlanda fino ad arrivare nel 2007 e 2008 a creare laboratori fotografici fin nelle prigioni di Guatemala e Salvador. Nel 2000 ha vinto il Premio Niepce e nel 2004 il Premio Leica.</em></p>
<p><strong>Ufficio stampa:</strong></p>
<p>Peliti Associati – Lorenzo Sartorio</p>
<p>Tel 02. 66982357</p>
<p>pelitimi</p>
<p>__________ Informazioni da ESET NOD32 Antivirus, versione del database delle firme digitali 4633 (20091124) __________</p>
<p>Il messaggio è stato controllato da ESET NOD32 Antivirus.</p>
<p><a href="http://www.nod32.it">www.nod32.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[FESTA MAJOR PUIGDALBER 2009]]></title>
<link>http://peretutusaus.wordpress.com/2009/11/24/festa-major-puigdalber-2009/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 14:32:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>Pere Tutusaus LLuch</dc:creator>
<guid>http://peretutusaus.wordpress.com/2009/11/24/festa-major-puigdalber-2009/</guid>
<description><![CDATA[FESTA MAJOR PUIGDÀLBER   DEL 27 AL 30 DE NOVEMBRE DE 2009   Per poder veure el programa de la festa ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h2 style="text-align:center;"><span style="color:#800000;">FESTA MAJOR PUIGDÀLBER</span></h2>
<h2 style="text-align:center;"><span style="color:#800000;"> </span> DEL 27 AL 30 DE NOVEMBRE DE 2009</h2>
<p style="text-align:center;"> </p>
<p style="text-align:left;"><span style="color:#008000;"><strong>Per poder veure el programa de la festa major de Puigdàlber 2009 i d&#8217;altres noticies relacionades amb la festa, cultura i esport, podeu consulta el següent enllaç:</strong></span></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://scrpuigdalber.wordpress.com/"><span style="color:#0000ff;">http://scrpuigdalber.wordpress.com/</span></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Shiny New Jacket ]]></title>
<link>http://cynicalqueer.wordpress.com/2009/11/24/shiny-new-jacket/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 06:17:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cynical Queer</dc:creator>
<guid>http://cynicalqueer.wordpress.com/2009/11/24/shiny-new-jacket/</guid>
<description><![CDATA[Yesterday I ordered a shiny new leather jacket.  Only once in my life have I owned a leather jacket ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Yesterday I ordered a shiny new leather jacket.  Only once in my life have I owned a leather jacket (I still have it) but I wanted a new one, this time black instead of brown.</p>
<p>While I was down visiting Big D this weekend, I decided I would pop over to the local mall and take a look at what was on offer.  JC Penney had some, but even their store brand was horribly overpriced.  So I went into one of the young adult stores (which admittedly, now that I&#8217;m nearly 40, I should probably stop shopping there) and all they had was pleather jackets.  I&#8217;m sure in their world the &#8220;P&#8221; means PVC, but in mine it stands for either plastic or phony.  Frankly, I would prefer to keep warm with a material that I wouldn&#8217;t find in common household plumbing.</p>
<p>I finally cruised over to Macy&#8217;s where I found a wide assortment of leather jackets, at least compared to everywhere else I had been.  The first one I saw inside the door?  A Ralph Lauren jacket priced at a mere $700.  Yes, you read that right.  I&#8217;m sorry, no jacket made out of the carcass of a dead cow is worth that much, so onward I looked.  I made may way through another assortment of pleather jackets before I stopped and found what I had been looking for.  There was a Tommy Hilfiger jacket, my size, and made of material I liked.  The tag on it?  A mere $450.</p>
<p>Of course, this being the era of the great recession (come on fearless leaders, it&#8217;s a depression) the jacket was reduced 60% to $180.</p>
<p>That&#8217;s probably a good deal.  I remember the last leather jacket I purchased was the store brand, and it cost $200 when I bought it 20-years ago.  Nope, I wasn&#8217;t satisfied yet.  I left the store, knowing I had found what I wanted, went home, and logged on.</p>
<p>I found the same jacket from an online retailer for $149.  At that, they were running a special that made the coat $119 with free shipping.  The grand total for my coat after taxes?  A nice $130 for a name-brand jacket with a wool lining.</p>
<p>The lesson I learned is that it pays to find what you want, leave the store, then see if an online seller has the same item for less.  In this case I thought I had found a good deal at $195, but went online and saved myself a further $65.  I might not be getting the instant gratification of the new coat today, but by waiting a week for its delivery I&#8217;ll save a bunch of money on something I was planning to purchase anyhow.</p>
<p>For that, I can put up with my ratty old coat for another week.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[O RPG na educação...]]></title>
<link>http://ogoblin.wordpress.com/2009/11/23/o-rpg-na-educacao/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 20:32:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Chaves</dc:creator>
<guid>http://ogoblin.wordpress.com/2009/11/23/o-rpg-na-educacao/</guid>
<description><![CDATA[Fala galerinha, tudo em ordem por ai? Fazia tempo que eu não postava nada aqui. Por isso resolvi esc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fala galerinha, tudo em ordem por ai?</p>
<p>Fazia tempo que eu não postava nada aqui. Por isso resolvi escolher um assunto um pouco mais elaborado dessa vez. Lendo uns artigos sobre educação, econtrei umas coisas muito bacanas sobre a utilização do RPG como ferramenta educacional. Eu sei que isso pode parecer meio chato, mas até que nos proporciona uma visão um pouco diferente da que temos normalmente sobre esse nosso jogo.</p>
<p>Uma das características mais evidentes em um jogo qualquer é a nacessidade de alcançar a vitória. Como a maioria dos jogos promove uma competição, mesmo que não intencional, essa característica pode se tornar excessiva, não levando a um bom resultado educacional em termos coletivos. Isto está bastante em evidência hoje em dia por causa das situações extremas observadas no planeta, entre elas os problemas ambientais em geral e as sucessivas crises (tanto ecnômicas quanto sociais). De qualquer forma, a grande diferença do RPG é o enfoque no trabalho de cooperação, isto é, a chamada vitória (ou o cuprimento da &#8220;missão&#8221;) só pode ser alcançada quando um jogador ajuda o outro. Claro que existem formas de jogar individualmente, mas essas formas não se aplicam tão bem na nossa noção clássica de RPG de mesa.</p>
<p>Para se utilzar do RPG pra algo educacional, é preciso saber como conduzir o jogo e como prepará-lo de uma forma em que seja inserido algum conteúdo como, por exemplo, alguma matéria de história (jogar em cenários históricos é bastante divertido também). São basicamente 2 facilidades que o RPG contém que permite este tipo de adaptação: a motivação decorrente do jogo (vamos quebrar!) e o carater cooperativo (coisa de educador&#8230;rs.). Uma terceira facilidade seria a aplicabilidade em sala de aula (nunca vi isso&#8230;e cenários históricos prontos só me lembro dos mini-gurps e tals&#8230;), uma &#8220;facilidade&#8221; bem difícil de ser encontrada.</p>
<p>Toda essa informação que escrevi anteriormente nos da uma visão mais culta do que pode ser feito com o RPG. Além disto, o desenvolvimento de certas capacidades e habiliades pelo fato de se jogar RPG também ja foram estudadas. Apesar de que se utiliza muito mais o tal do &#8220;live action&#8221; para este tipo de trabalho (talvez pelo fato de ser mais facil montar uma aula assim&#8230;sei la&#8230;rs.). Abaixo listo algumas dessa habilidades e capacidades desenvolvidas com o jogo de RPG (tenho que deixar bem CLARO que tem gente que não ganha isso nem jogando todo dia, acreditem&#8230;rs):</p>
<p>Resolução de situações-problema;</p>
<p>Aplicação de conceitos em situações do dia-a-dia;</p>
<p>Expressão oral (mesmo com gente que não fala muito, uma hora tem q agir na mesa&#8230;rs);</p>
<p>Expressão corporal (parece aula de balé e tals, mas realmente só se aplica em &#8220;live action&#8221;);</p>
<p>Preocupação e respeito ao outro (não é regra se você joga com personagens malvados&#8230;rs);</p>
<p>Trabalho em grupo (dependendo do mestre isso pode falhar, mas acho que é a pricipal característica).</p>
<p>Com isso acho que acabo por agora. Depois tento escrever mais algo sobre isso, mas agora ja se esgotaram as idéias. Se alguém necessitar de referências ou se alguém quiser se aprofundar mais no assunto, entrem na página de um cara que fez faculdade comigo. (<a href="http://www.jogodeaprender.com.br/" target="_blank">clique aqui</a>).</p>
<p>Abraço a todos!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[SUCCESSO AL PRIMO COLPO? LE DONNE ITALIANE LO CERCANO NEL LAVORO]]></title>
<link>http://comunicatistampagratuiti.wordpress.com/2009/11/23/successo-al-primo-colpo-le-donne-italiane-lo-cercano-nel-lavoro/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 14:00:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>comunicati stampa gratuiti</dc:creator>
<guid>http://comunicatistampagratuiti.wordpress.com/2009/11/23/successo-al-primo-colpo-le-donne-italiane-lo-cercano-nel-lavoro/</guid>
<description><![CDATA[SUCCESSO AL PRIMO COLPO? LE DONNE ITALIANE LO CERCANO NEL LAVORO Il 55% delle donne italiane sono de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><em>SUCCESSO AL PRIMO COLPO? </em></strong></p>
<p><a><strong><em>LE DONNE ITALIANE LO CERCANO NEL LAVORO</em></strong></a></p>
<p><a></a></p>
<p><a></a></p>
<p><strong>Il 55% delle donne italiane sono determinate ad avere successo al primo colpo nella vita professionale. E in ambito sentimentale? C’è sempre una seconda chance.</strong></p>
<p>E’ ciò che emerge dall’indagine “<strong>Successo al primo colpo? Cosa vogliono le donne italiane” </strong>di <strong>Procter&#38;Gamble</strong> per <strong>Dash Smacchiatore</strong>, realizzata da <strong>Synovate Italia </strong>da luglio a settembre 2009, su un <strong>campione di 500 donne, rappresentativo della popolazione femminile italiana </strong>di età compresa tra i 18 e i 64 anni .</p>
<p>Dalla ricerca emerge che il <strong>55%</strong> delle donne intervistate ha come obiettivo il <strong>raggiungimento del successo al primo colpo</strong> in ambito professionale; <strong>il restante 45% invece dichiara di non ritenere il successo al primo colpo un obiettivo prioritario della propria vita</strong>.</p>
<p>La donna di oggi dimostra una grande determinazione nel raggiungere gli obiettivi sia nella sfera privata sia in quella professionale. I ritmi da sostenere nella quotidianità femminile, hanno spinto la donna ad accrescere il senso pratico per ottimizzare il tempo dedicato all’attenzione verso la famiglia, dando così sempre più spazio ai traguardi da raggiungere in ambito lavorativo. <strong>Le donne di oggi, infatti, sono sempre più attente a ottenere il successo a lavoro,</strong> a scapito della sfera personale dove invece le preoccupazioni legate alla casa e all’educazione dei figli, sono decisamente ridimensionate.</p>
<p>Alle intervistate è stato chiesto di definire le occasioni della vita in cui <strong>ottenere il successo al primo colpo è l’unica alternativa</strong>, quali sono i momenti in cui si rileva maggiormente l’<strong>ansia di raggiungere il successo al primo</strong> colpo e quali invece i momenti in cui è <strong>importante ma non indispensabile </strong>uscire vincenti dalle situazioni della vita.</p>
<p>Ancora una volta, le situazioni più menzionate e che provocano maggiore preoccupazione sono quelle legate <strong>all’ambito professionale</strong> <strong>con il 42% del campione</strong> seguite dalla responsabilità di dare un’<strong>adeguata</strong> <strong>educazione</strong> <strong>ai figli</strong> <strong>(38%)</strong> e, al terzo posto, la <strong>stabilità</strong> del <strong>matrimonio</strong> <strong>(29%). </strong></p>
<p>Le occasioni in cui <strong>si manifesta maggiormente l’ansia di avere successo al primo colpo</strong> sono quelle legate ad un <strong>colloquio di lavoro</strong> <strong>(41%)</strong>, seguite dalla scelta del <strong>percorso di studi</strong> <strong>(24%)</strong> e, infine, al superamento di un <strong>esame universitario</strong> <strong>(21%). </strong></p>
<p>Si è indagato ancora su quali sono i ricordi legati al successo al primo colpo e i dati confermano una netta supremazia delle situazioni legate all’ambito professionale o scolastico: il <strong>33% ricorda episodi di realizzazione professionale, il 28% il superamento di un esame universitario e più in generale, la scuola (27%). </strong></p>
<p><strong>Il campo professionale è dunque per le donne un terreno di sfida in cui è necessario avere successo</strong>. C’è un’inversione di tendenza invece se si indagano le situazioni in cui non si è sicure di avere successo al primo colpo. Emerge infatti che le situazioni in cui le donne sono meno sicure sono quelle legate alla vita sociale, soprattutto le situazioni legate alla <strong>conoscenza di persone nuove (32%),</strong> seguite comunque dalle occasioni <strong>di lavoro (22%) </strong>e in fine da alcuni momenti della vita privata come un <strong>appuntamento galante (16%). </strong>Al contrario, il campione intervistato vive con poca ansia e <strong>molta</strong> <strong>sicurezza di sé </strong>tutte le situazioni che riguardano: la <strong>gestione della casa</strong> &#8211; per esempio quando si prepara una <strong>cena (31%)</strong> e nelle <strong>faccende domestiche (31%)</strong> &#8211; e <strong>per l’organizzazione di una festa (29%).</strong></p>
<p>E’ rassicurante notare che le <strong>donne italiane non si arrendono</strong>: se non riescono a raggiungere i propri traguardi, quelle che si scoraggiano e non riprovano sono <strong>solo il 7%,</strong> mentre le altre, <strong>il 93% del campione, dichiarano che per ottenere il successo si è disposti a fare un secondo tentativo.</strong> Di queste ultime, il <strong>55% </strong>ci riprova dopo averci riflettuto un po’, il <strong>38%</strong> invece ci riprova subito, “rimboccandosi le maniche”.</p>
<p>Tra le situazioni passate che si vorrebbero cancellare dalla propria vita, la sfera professionale continua a prevalere su quella personale. Il <strong>57%</strong> delle intervistate se potesse, rimuoverebbe un <strong>errore compiuto sul lavoro mentre solo</strong> il <strong>20%</strong> il <strong>tradimento del partner </strong>o <strong>l’aver imbrogliato un’amica. </strong></p>
<p>I risultati dell’indagine fotografano una situazione notevolmente differente rispetto ai decenni precedenti che ritraevano la donna italiana come maggiormente dedita alla cura della sfera familiare e della propria vita sentimentale. Emerge infatti una donna molto concentrata nell’ottenere successo in ambito professionale che riesce invece a gestire la sfera privata con meno ansia e molta sicurezza.</p>
<p><strong>Procter &#38; Gamble</strong></p>
<p><strong>Relazioni Esterne</strong></p>
<p>Paola Cammarano- Daria Sirimarco</p>
<p>Tel. 06.50972621 &#8211; 3981</p>
<p>cammarano.p</p>
<p>sirimarco.d@pg.com</p>
<p><strong>Peliti Associati</strong></p>
<p><strong>Ufficio stampa</strong></p>
<p>Claudia Trillo</p>
<p>Tel. 02.66982357</p>
<p>claudia.trillo@peliti.it</p>
<p>__________ Informazioni da ESET NOD32 Antivirus, versione del database delle firme digitali 4629 (20091123) __________</p>
<p>Il messaggio è stato controllato da ESET NOD32 Antivirus.</p>
<p><a href="http://www.nod32.it">www.nod32.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[NASCE WWW.STICASA.COM - IL DESIGN ADESIVO]]></title>
<link>http://comunicatistampagratuiti.wordpress.com/2009/11/23/nasce-www-sticasa-com-il-design-adesivo/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 13:14:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>comunicati stampa gratuiti</dc:creator>
<guid>http://comunicatistampagratuiti.wordpress.com/2009/11/23/nasce-www-sticasa-com-il-design-adesivo/</guid>
<description><![CDATA[Comunicato stampa NASCE WWW.STICASA.COM, IL DESIGN ADESIVO WWW.STICASA.COM LANCIA LE SUE ESCLUSIVE C]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://comunicatistampagratuiti.wordpress.com/files/2009/11/image002.gif"><img src="http://comunicatistampagratuiti.wordpress.com/files/2009/11/image002.gif" alt="" title="image002" width="382" height="74" class="alignnone size-full wp-image-94" /></a></p>
<p>Comunicato stampa</p>
<p><strong>NASCE <a href="http://www.sticasa.com/">WWW.STICASA.COM</a>, IL DESIGN ADESIVO</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.sticasa.com/">WWW.STICASA.COM</a> LANCIA LE SUE ESCLUSIVE COLLEZIONI DI ADESIVI MURALI: VERI PEZZI DI DESIGN ITALIANO REALIZZATI SU MISURA. E SU <a href="http://www.stikid.com/">WWW.STIKID.COM</a> I WALL STICKERS PER I PIÙ PICCINI</strong></p>
<p>Milano, 23 novembre 2009 – È da oggi on-line <a href="http://www.sticasa.com/">www.sticasa.com</a>, la casa dell’Italian Sticky Design, una nuova azienda dedicata alla realizzazione e vendita on-line di adesivi da arredamento. STICASA nasce a Milano dall’idea di un gruppo di creativi del settore moda, design e arredamento, che hanno messo a fattor comune il proprio talento e il proprio stile per realizzare collezioni di adesivi da arredamento uniche nel loro genere, dove il design italiano si sposa con la possibilità di personalizzare e realizzare i pezzi su misura.</p>
<p>Gli adesivi da arredamento, detti anche adesivi murali, wall stickers e wall decals, rappresentano un trend emergente nell’arredamento e nella decorazione. Realizzati in vinile, rivestono le pareti di abitazioni, uffici, locali come se fossero “tatuaggi” temporanei: al posto di un quadro, di una carta da parati, di uno stencil o di un trompe l’oeil, ma anche e soprattutto per dare nuova vita a zone in cui la decorazione tradizionale non è adatta o non è d’impatto. L’adesivo infatti è super-versatile, posizionabile ovunque, oltre che semplicissimo da applicare e da rimuovere: non servono colla, graffette, chiodi, basta appoggiarlo alla superficie e staccare l’application tape come se fosse un cerotto. Ed è altrettanto semplice da rimuovere, senza causare alcun danno alla superficie.</p>
<p>L’unicità di Sticasa consiste nell’offrire adesivi top di gamma, l’<em>haute couture </em>degli sticker, con una ricetta basata su tre ingredienti: il design creativo e originale delle immagini, la personalizzazione al centimetro e l’elevata qualità di manifattura.</p>
<p>Il design è nel nostro DNA: non per niente STICASA nasce a Milano, patria del design. E ognuno dei nostri adesivi rappresenta un <strong>pezzo di design</strong>, una piccola opera d’arte. Non si tratta infatti di immagini riciclate e trasformate in adesivo: ciascun pezzo è invece realizzato su un disegno originale appositamente creato dai nostri designer. Le 8 collezioni (Illusions, Pop, Dharma, Africa, Greenhouse, Sticky zoo, Around the world, Urban e Funky) riflettono diversi stili: alcuni stickers sono capolavori di decorazione studiati nei minimi dettagli; altri sono pezzi concettuali, dove il leitmotiv è l’ironia e l’interazione con lo specifico ambiente; altri adesivi nascono con l’intento di sostituirsi ad elementi di arredo della casa; altri ancora si ispirano a luoghi o stili, dal pop, al contemporaneo, all’etnico, al tribale.</p>
<p>I nostri adesivi sono creati per interagire con il cliente, che può <strong>personalizzare</strong> al centimetro le dimensioni e scegliere il colore. Gli sticker infatti sono realizzati su misura in base alle esigenze personali: usando il nostro configuratore online, i clienti possono selezionare le dimensioni dell’adesivo come se fosse un abito sartoriale, non solo scegliere tra alcune “taglie” predefinite.</p>
<p>Anche in termini di colore offriamo la gamma più ampia del mercato: 23 colori per gli adesivi monocromatici, oppure adesivi in quadricromia (multicolor) disponibili in tre varianti di colore. L’aspetto più importante riguarda comunque l’interazione con l’ambiente prescelto per l’applicazione: attraverso uno strumento unico e innovativo, <strong>il nostro simulatore</strong>, è infatti possibile vedere in anteprima il risultato: caricando una foto dell’ambiente, è sufficiente scegliere l’adesivo, selezionare a piacimento colore e dimensione e vedere immediatamente l’effetto finale, senza dover fisicamente incollare lo sticker.</p>
<p>Il terzo ingrediente fondamentale del prodotto STICASA è la <strong>qualità di manifattura</strong>: i nostri sticker si distinguono per l’estrema attenzione ai dettagli, per la qualità dei materiali e per la precisione dell’intaglio, elementi qualificanti garantiti dal fatto che gli adesivi sono prodotti uno ad uno e poi preparati e spellicolati a mano.</p>
<p>STICASA non ha pensato solo ai grandi, ma ha sviluppato anche una serie di collezioni <strong>dedicate ai bambini</strong>, raccolte nel delizioso sito <a href="http://www.stikid.com/">www.stikid.com</a>. Anche nel concepire gli adesivi delle <strong>collezioni STIKID</strong>, i nostri designer hanno posto grande enfasi sul contenuto creativo, per realizzare immagini allegre, tenere, giocose, ma sempre con l’impronta di originalità e raffinatezza proprie di STICASA. In termini di personalizzazione con STIKID ci siamo superati: non solo colore e dimensione su misura, ma anche la possibilità di trasformare la foto dei propri bimbi in adesivo e &#8211; a breve &#8211; di inserire nell’adesivo una frase o il nome del proprio bimbo.</p>
<p>Sticasa insomma non offre semplicemente adesivi murali, ma creazioni esclusive e originali: l’occasione di mettere nelle proprie case un pezzo di design italiano al prezzo di un adesivo.</p>
<p>Per materiale e INFO: jane, tel. 335-275650</p>
<p>STICASA S.r.l.<br />
Via Mascheroni, 29<br />
20145 Milano<br />
Tel. 02.47956055<br />
Fax 02.91390619<br />
<a href="http://www.sticasa.com">http://www.sticasa.com</a><br />
<a href="http://www.stikid.com">http://www.stikid.com</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ACTES POST FESTA MAJOR PUIGDALBER 2009]]></title>
<link>http://peretutusaus.wordpress.com/2009/11/22/actes-post-festa-major-puigdalber-2009/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 10:53:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Pere Tutusaus LLuch</dc:creator>
<guid>http://peretutusaus.wordpress.com/2009/11/22/actes-post-festa-major-puigdalber-2009/</guid>
<description><![CDATA[PUIGDÀLBER,  2 DE DESEMBRE DEL 2009 a les 19 hores   a   l’auditori municipal                   XERR]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h2 class="MsoNormal" style="margin:0 0 10pt;"><span style="line-height:115%;font-family:&#38;" lang="CA"><span style="color:#000080;">PUIGDÀLBER,  2 DE DESEMBRE DEL 2009</span></span></h2>
<h2 class="MsoNormal" style="margin:0 0 10pt;"><span style="line-height:115%;font-family:&#38;" lang="CA"><span style="color:#000080;">a les 19 hores   a   l’auditori municipal</span></span></h2>
<h2 class="MsoNormal" style="margin:0 0 10pt;"><span style="line-height:115%;font-family:&#38;" lang="CA"><span style="color:#000080;">                  </span></span></h2>
<h2 class="MsoNormal" style="margin:0 0 10pt;"><span style="line-height:115%;font-family:&#38;" lang="CA"><span style="color:#000080;">XERRADA  per  a pares i mares: </span></span></h2>
<h2 class="MsoNormal" style="margin:0 0 10pt;"><span style="line-height:115%;font-family:&#38;" lang="CA"> </span></h2>
<h2 class="MsoNormal" style="margin:0 0 10pt;"><span style="line-height:115%;font-family:&#38;" lang="CA"><span style="color:#800000;">&#8220;Com conviure amb un/una adolescent: llibertat i lìmits&#8221;</span></span></h2>
<h2 class="MsoNormal" style="margin:0 0 10pt;"><span style="line-height:115%;font-family:&#38;" lang="CA"> </span></h2>
<h2 class="MsoNormal" style="margin:0 0 10pt;"><span style="line-height:115%;font-family:&#38;" lang="CA"><span style="color:#003366;">Entendre la dinàmica de relació amb un/una adolescent i les actituds que afavoreixen o dificulten laconvivència.</span></span></h2>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 10pt;"><span style="line-height:115%;font-family:&#38;" lang="CA"> </span></p>
<p><span style="line-height:115%;font-family:&#38;" lang="CA"> </span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La web directory cambia faccia]]></title>
<link>http://comunicatistampagratuiti.wordpress.com/2009/11/21/la-web-directory-cambia-faccia-2/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 21:55:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>comunicati stampa gratuiti</dc:creator>
<guid>http://comunicatistampagratuiti.wordpress.com/2009/11/21/la-web-directory-cambia-faccia-2/</guid>
<description><![CDATA[La web directory cambia faccia! Da oggi la Web Directory di Applicazioni.it ha le seguenti caratteri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h1 align="center">La web directory cambia faccia!</h1>
<h4>Da oggi la <a title="Web Directory di Applicazioni.it" href="http://www.applicazioni.it/portale">Web Directory</a> di Applicazioni.it ha le seguenti caratteristiche:</h4>
<p></p>
<li>completamente gratuita per tutti &#8212; Non scartiamo un sito in base all&#8217;indirizzo IP dell&#8217;utente (alcune web directory, anche note, sono prevenute: il 1° sito scartato? il 2° da oscar non controllato!).
<li>niente registrazione utente richiesta &#8212; Perchè far perdere inutile tempo agli utenti? Perchè farli spazientire e abbandonare il sito?
<li>niente dati personali obbligatori &#8212; Perchè richiedere dati personali se i contenuti restano sempre sui loro siti? Per spam?
<li>niente obbligo di link reciproco &#8212; Invece di penalizzare chi ad esempio non avrebbe nemmeno modo di inserire un link di ritorno, premiamo invece chi ha la possibilità di farlo (nel suo interesse, godrà dei vantaggi).
<li>siti selezionati e validi &#8212; Offre risorse gratuite? Bene. Non offre risorse gratuite? Va bene lo stesso. E&#8217; un sito per adulti o contiene malware? Scartato.
<li>grammatica e punteggiatura corrette &#8212; Non trovate una virgola fuori posto, esatta l&#8217;impaginazione sempre omogenea &#8212; alcune web directory, anche note, hanno degli errori (la nostra redazione stessa li ha riscontrati).
<li>contenuti privi di errore &#8212; Non contiene errori grammaticali e simboli non opportuni. Niente testo pubblicitario.
<li>contenuti attinenti &#8212; La redazione se verifica che titolo e descrizione non sono appropriati, li modifica (cambia il titolo, riassume o tronca la descrizione). Altre web directory, anche note, scartano invece il sito.
<li>possibilità di feedback &#8212; Segnalare errori modifiche e suggerimenti è il segreto per una perfetta web directory &#8212; alcune web directory, anche note, non danno questa possibilità (si può segnalare un errore, commesso da un editor, nel form ABUSE?).
<li>condivisione automatica del proprio sito in altri siti &#8212; Lo <a title="Webmaster services" href="http://www.daydreams.it/shared-box">shared-box</a> ne è soltanto uno di esempio.
<p><strong>Vantaggi aggiuntivi se con link reciproco (opzionale): </strong></p>
<li>siti ottimizzati per la ricerca interna siti ottimizzati per motori di ricerca esterni
<li>aumento della popolarità e ranking del proprio sito
<li>condivisione automatica del proprio sito fino a 200 siti (nostri ed esterni)
<li>meno rigidità nella descrizione e titolo da pubblicare<br />
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[fuoco freddo]]></title>
<link>http://gmolaschi.wordpress.com/2009/11/20/fuoco-freddo/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 10:35:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>gmolaschi</dc:creator>
<guid>http://gmolaschi.wordpress.com/2009/11/20/fuoco-freddo/</guid>
<description><![CDATA[Fuori, fuoco freddo. Che brucia. Che riduce in briciole persone boicottate dalla vergogna. Piacente ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div style="text-align:justify;font-family:verdana;"><span style="font-size:85%;">Fuori, fuoco freddo. Che brucia. Che riduce in briciole persone boicottate dalla vergogna. Piacente per tutti i benpensanti che attraverso le vittime intravedono le loro perversioni.<br />
Ieri Alfredo Ormando, oggi Brenda. Domani?</span></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[fustini]]></title>
<link>http://gmolaschi.wordpress.com/2009/11/15/fustini/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 22:46:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>gmolaschi</dc:creator>
<guid>http://gmolaschi.wordpress.com/2009/11/15/fustini/</guid>
<description><![CDATA[Supponiamo che la cultura non sia uno strumento ma un prodotto. Supponiamo di venderla tra i fustini]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div style="text-align:justify;"><span style="font-size:85%;"><span style="font-family:verdana;">Supponiamo che la cultura non sia uno strumento ma un prodotto. Supponiamo di venderla tra i fustini del detersivo in polvere e il reparto alimentari.</span><br />
<span style="font-family:verdana;">Supponiamo che l&#8217;investimento iniziale fosse garantito da chi dalla commercializzazione di un prodotto ci vive.</span><br />
<span style="font-family:verdana;">Supponiamo che fuori dal supermercato la cultura fosse distribuita gratuitamente azzerando la concorrenza.</span><br />
<span style="font-family:verdana;">Supponiamo che chi di vendita ci vive fosse costretto a cambiare attività poichè il mercato non garantisce ad un prodotto, in quanto tale, una distribuzione equa.</span></p>
<p><span style="font-family:verdana;">Siamo propri sicuri che la teoria due-prodotti-due-misure sarà, in futuro, ancora applicata da chi questo sistema, tumorale per tutti, l&#8217;ha fatto crescere?</span></span></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Blog di prova]]></title>
<link>http://ugolopez.wordpress.com/2009/11/12/blog-di-prova/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 16:09:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>ugolopez</dc:creator>
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<description><![CDATA[Primo post del blog di prova. Ora il post è stato modificato.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Primo post del blog di prova. Ora il post è stato modificato.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ammazzacaffè]]></title>
<link>http://gmolaschi.wordpress.com/2009/11/11/ammazzacaffe/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 23:25:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>gmolaschi</dc:creator>
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<description><![CDATA[Per malavoglia.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Per malavoglia.</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[minchia di re]]></title>
<link>http://gmolaschi.wordpress.com/2009/11/11/minchia-di-re/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 10:21:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>gmolaschi</dc:creator>
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<description><![CDATA[È anche un film. Che non ho ancora visto. Leggendo il libro mi sono reso conto che l’ipotetica trasp]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div style="text-align:justify;"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">È anche un film. Che non ho ancora visto. Leggendo il libro mi sono reso conto che l’ipotetica trasposizione cinematografica di una storia come questa unica, più che per i protagonisti per il ruolo che ha la terra nel racconto, potrebbe ricordare i segreti di Brokeback Mountain.</span></p>
<p><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">C’è una storia omosessuale. Ci sono più matrimoni. Ci sono diversi sacrifici. E persone sacrificate.</span></p>
<p><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">E poi c’è il tatto inteso come senso. Tanto quanto Ang Lee Giacomo Pilati scrive in modo carnale creando attorno al lettore uno spazio solido. Più che una sensazione.</span>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Biglietto metrò Blu Palermo]]></title>
<link>http://carlomannino.wordpress.com/2009/11/10/biglietto-metro-blu-palermo/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 18:18:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Carlo Mannino</dc:creator>
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<description><![CDATA[&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Questo biglietto è valido per una corsa e co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://carlomannino.wordpress.com/files/2009/11/blupalermo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-83" title="blupalermo" src="http://carlomannino.wordpress.com/files/2009/11/blupalermo.jpg?w=125" alt="blupalermo" width="125" height="300" /></a></p>
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<p>Questo biglietto è valido per una corsa e consente di usufruire dei treni di Trenitalia nell&#8217;ambito dell&#8217;area urbana di Palermo.</p>
<p>Costo del biglietto: €. 1,20</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Sciopero AMAT - 13/11/2009]]></title>
<link>http://progettolabcult.wordpress.com/2009/11/10/sciopero-amat-13112009/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 10:27:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Carlo Mannino</dc:creator>
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<description><![CDATA[A seguito dello sciopero di 24 ore proclamato per il prossimo venerdì 13 novembre 2009 dalle segrete]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>A seguito dello sciopero di 24 ore proclamato per il prossimo venerdì 13 novembre 2009 dalle segreterie provinciali di Fit-Cisl, Uil Trasporti, Faisa-Cisal e Ugl Trasporti, l&#8217;Amat informa che potrebbero verificarsi ritardi o soppressioni di linee durante la possibile astensione dei lavoratori.</p>
<p>Saranno comunque garantite le “fasce protette”: da inizio turno alle 8,30 e dalle 17,30 a fine servizio.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Portocaliul "tras" din rosu]]></title>
<link>http://cciontu.wordpress.com/2009/11/08/jeguri/</link>
<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 19:24:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>Catalin CIONTU</dc:creator>
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<description><![CDATA[Probabil a venit momentul spovedaniei. Da, l-am votat pe Basescu la ultimele alegeri. A reusit sa ma]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Probabil a venit momentul spovedaniei. Da, l-am votat pe Basescu la ultimele alegeri. A reusit sa ma convinga in acel moment. Acum insa, sint de partea cealalta: am vazut cum a vorbit cu Dinescu la mitingul PDL din Cetate, Dolj. De la primarul Craiovei &#8211; Solomon, nu prea ai pretentii. Apoi, incerc sa gasesc vreun raspuns clar, documentat legat de cum fiica cea mare, un notar prin o comuna necunoscuta, a reusit sa isi cumpere un apartament pe la Popoviciu, de 800K euro. Ma gindesc la &#8220;succesuri&#8221; deasemenea. Ma gindesc la europarlamentari. Si mi se face rau.</p>
<p>Apoi, ma gindesc la &#8220;cealalta majoritate&#8221; &#8211; rosie, cu primarul &#8220;care este&#8221;.</p>
<p>Cum as putea sa dau votul unei asemenea gloate?</p>
<p>Sigur votul meu nu e nici portocaliu, nici rosu.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[doppio]]></title>
<link>http://gmolaschi.wordpress.com/2009/11/07/doppio/</link>
<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 15:43:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>gmolaschi</dc:creator>
<guid>http://gmolaschi.wordpress.com/2009/11/07/doppio/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Al banco un caffè doppio costa 2 euro. Al tavolo 4&#8243; (sabato mattina, in un bar milanese]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div style="text-align:justify;font-family:verdana;"><span style="font-size:85%;"><span style="font-style:italic;">&#8220;Al banco un caffè doppio costa 2 euro. Al tavolo 4&#8243;</span><br />
</span>
<div style="text-align:right;"><span style="font-size:85%;">(sabato mattina, in un bar milanese)</span></div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
