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	<title>germania &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/germania/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "germania"</description>
	<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 14:31:01 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[GUAI TEDESCHI IN AFGANISTAN]]></title>
<link>http://esreport.wordpress.com/2009/11/28/guai-tedeschi-in-afganistan/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 13:13:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefano Grazioli</dc:creator>
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<description><![CDATA[Le dimissioni di Franz Josef Jung, ministro del Lavoro ed ex ministro della Difesa, in conseguenza d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Le dimissioni di Franz Josef Jung,</strong> ministro del Lavoro ed ex ministro della Difesa, in conseguenza dell’affaire Kunduz, gettano un’ombra non solo sul diretto interessato, ma anche sul suo successore Karl Theodor zu Guttenberg e inevitabilmente sulla cancelliera Angela Merkel. Il governo di centrodestra tedesco si trova a causa dell’Afghanistan pericolosamente nella bufera a causa di una strategia di comunicazione sbagliata e di errori di valutazione nelle gerarchie politiche. <strong><!--more--></strong></p>
<p><strong>Già nel vecchio governo</strong> (quello in cui la Merkel governava con i socialdemocratici e andava a braccetto con il ministro degli Esteri Frank Walter Steinmeier) aveva dato prova di non essere all’altezza: nel 2006, dopo che una pattuglia di aerei israeliani aveva attaccato per sbaglio una nave tedesca impiegata nella  missione Onu in Libano, gli era stato rimproverato su più fronti il fatto di non aver reagito con il dovuto piglio nei confronti di Tel Aviv.</p>
<p><strong>Arrivato al governo</strong> nel 2005, protetto dal governatore dell’Assia Roland Koch, per cui si era sacrificato nel 2000 dimettendosi per uno scandalo di finanziamenti illeciti di cui in realtà non era responsabile, Jung era ritenuto da molti inesperto e inadatto per gestire il delicato tema Afghanistan. E&#8217; definitivamente naufragato con la strage di civili di Kunduz e ha alzato pericolose onde anche per i suoi colleghi.</p>
<p><strong>La stella nascente del centrodestra</strong> tedesco Guttenberg, passato nel nuovo gabinetto dall’Economia alla Difesa, si trova a questo punto con una brutta gatta da pelare, avendo minimizzato e giustificato l’attacco aereo. La stessa Merkel, pur a distanza da Jung, poteva con qualche anticipo licenziare il ministro prima che fossero i giornali a scatenare la polemica. Una mancanza di risolutezza segno che qualcosa al Kanzleramt e al governo non va.</p>
<p><strong>Tutto questo dà ovviamente fiato</strong> all’opposizione, sia a quella moderata dell’Spd che a quella radicale della sinistra estrema, che ormai da tempo chiede il ritiro delle truppe tedesche dall’Afghanistan. Anche l’opinione pubblica, sempre molto sensibile alle questioni di politica estera e agli impegni dei soldati tedeschi nelle varie zone del mondo, non ha mai accettato di buon grado la linea dettata dagli Usa sul territorio afghano: questo episodio rischia di creare nuovi problemi e un clima ostile al governo di fronte alle richieste di sostegno che provengono dalla Casa Bianca.</p>
<p><strong>Non solo: il caso Jung</strong> conferma che la nuova coalizione di centrodestra in Germania non è certo partita con il piede giusto. Sembrava fosse un matrimonio d’amore (non come quello di convenienza con i socialdemocratici), ma la realtà è che tra Cdu-Csu e Liberali i punti di screzio dopo poco più di un mese di governo, sono già molti. La coppia tanto sognata e decantata, Merkel e Guido Westerwelle, non marcia spedita, ma è già inciampata più di una volta, tanto che alcuni osservatori hanno fatto notare che nemmeno la prima coalizione tra Spd e Verdi nel 1998 aveva iniziato in modo così traballante. Il fatto che al posto di Jung al Lavoro arrivi ora Ursula von der Layen, attuale ministro della Famiglia, sembra un ulteriore segnale che a Berlino regni un po’ confusione.</p>
<p><em>Pubblicato su</em><a href="http://temi.repubblica.it/limes/il-governo-tedesco-in-crisi-sullafghanistan/8971" target="_blank"><em> Limes</em></a></p>
<p><!-- fine TESTO --><!-- inizio DATA --></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Aer-attacca del NATO proxim de Kundus e su consecuenties in Germania]]></title>
<link>http://currentcrayon.wordpress.com/2009/11/28/aer-attacca-del-nato-proxim-de-kundus-e-su-consecuenties-in-germania/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 10:49:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>ultramontanus</dc:creator>
<guid>http://currentcrayon.wordpress.com/2009/11/28/aer-attacca-del-nato-proxim-de-kundus-e-su-consecuenties-in-germania/</guid>
<description><![CDATA[Ye li 4 septembre 2009 militari aeroplanes del NATO attaccat du motorisat cisternes de gasoline prox]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img style="float:right;margin-left:3px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/3/3e/Dr_franz_josef_jung_02.jpg/180px-Dr_franz_josef_jung_02.jpg" alt="Franz Josef Jung">Ye li 4 septembre 2009 militari aeroplanes del NATO attaccat du motorisat cisternes de gasoline proxim de Kundus, queles ha esset kidnappat de Talibanes. Li attacca ha esset ordonat de un german colonell.</p>
<p>Li númere del mortat homes ne plu es clarmen constatabil. Secun un examination del afghan guvernament mortat 69 Taliban, ma anc 30 civilistes, queles tirat gasoline ex li cisternes. Altri raportas parla pri plu bass númeres de victimes. Li NATO parla pri un númere de victimes ínter 17 e 142.</p>
<p>Li tande essent german ministre de defension, Franz Josef Jung, dit in comensa, que on ha mortat solmen Talibanes. Il dit, que to ha esset li informationes del afghan autoritás.</p>
<p>Ancor ye li 6 septembre Jung parlat in un interview, quasi il vell saver necós pri civil victimes. Pos li german votationes in fin de septembre Jung devenit minstre por labor. Nov ministre de defension devenit Karl-Theodor Freiherr von und zu Guttenberg.</p>
<p>Secun un raport del german armé, quel devenit conosset in novembre, del comensa existet indicos pri civil victimes. Jung self declarat, que il informat li publico sempre correct e secun su propri conossenties. Ye li 27 novembre Jung abdicat de su ministerial officie.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[GERMANIA: Il rifiuto politico di rinnovare il contratto al direttore della rete televisiva ZDF minaccia la indipendenza della rete. Mentre leader UE, come il presidente francese Nicolas Sarkozy, e ancor di più il Primo Ministro italiano Silvio Berlusconi, estendono il controllo dei governi sui mezzi di comunicazione, assume un'importanza ancora maggiore la salvaguardia delle emittenti pubbliche indipendenti come quelle che esistono in Gran Bretagna o in Germania.]]></title>
<link>http://rsfitalia.org/2009/11/27/germania-il-rifiuto-politico-di-rinnovare-il-contratto-al-direttore-della-rete-televisiva-zdf-minaccia-la-indipendenza-della-rete-mentre-leader-ue-come-il-presidente-francese-nicolas-sarkozy-e-anc/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 14:33:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>Pasquale</dc:creator>
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<description><![CDATA[Reporters Without Borders deplores the reported intention of the majority of the board of the German]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://rsfitalia.wordpress.com/files/2009/11/b-germania.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2364" title="b Germania" src="http://rsfitalia.wordpress.com/files/2009/11/b-germania.jpg" alt="" width="257" height="129" /></a>Reporters Without Borders deplores the reported intention of the majority of the board of the German public television network <em>ZDF</em> – who are led by members of Chancellor Angela Merkel’s Christian Democrat Union – to reject the director-general’s request to renew editor-in-chief<strong>Nikolaus Brender</strong>’s contract for another five years.</p>
<p>The press freedom organisation believes the opposition to the extension of Brender’s contract is motivated by party politics and, as such, is a blatant violation of the principle of independence of public broadcasters, as formulated by the federal constitutional court. The case has already prompted criticism in other European countries and has the potential to damage Germany’s image abroad.</p>
<p>“The system of public broadcasting must maintain its status as a role model for countries where governments use TV channels as political tools,” said Michael Rediske, spokesman of the German section of Reporters Without Borders. “The principle of independence is already being weakened by political representatives on the boards of broadcasters.”</p>
<p>Rediske added: “Brender’s replacement against the director-general’s wishes would be a blatant breach of the principle of media freedom. <em>ZDF</em>’s manipulation by the ruling coalition would undermine not only the director-general, but also its journalists, who are bound by the principle of independence.”</p>
<p>At a time when European Union leaders such as French President Nicolas Sarkozy and, even more so, Italian Prime Minister Silvio Berlusconi are extending government influence over the media, independent public broadcasters of the kind that exist in Britain or Germany take on even greater importance.</p>
<p>The Brender case will determine whether the German system of broadcasting autonomy, as enshrined in the country’s constitution and legislation, is still capable of fulfilling its promise of journalistic independence.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La comunicazione e... com'è la Lituania turistica?]]></title>
<link>http://calogeromira.wordpress.com/2009/11/26/come-la-lituania-turistica-lavorare-per-luguaglianza-uomo-donna/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 18:02:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>calogeromira</dc:creator>
<guid>http://calogeromira.wordpress.com/2009/11/26/come-la-lituania-turistica-lavorare-per-luguaglianza-uomo-donna/</guid>
<description><![CDATA[Non so voi, ma io probabilmente non presenterò domanda per il posto di addetto alla comunicazione in]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Non so voi, ma io probabilmente non presenterò domanda per il posto di <a href="www.easa.europa.eu/ws_prod/g/doc/Recruitment/EASA%20-%20AD%20-%202009%20-%20070.pdf" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>addetto alla comunicazione interna</strong></span></a> dell&#8217;<a href="http://calogeromira.wordpress.com/2009/10/11/valori-erratici" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Easa</strong></span></a> di <a href="http://calogeromira.wordpress.com/2009/07/21/conoscete-lestone" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Colonia</strong></span></a>, in <a href="http://calogeromira.wordpress.com/2009/05/06/un-addetto-scientifico-a-parma-ed-altre-offerte-di-lavoro-in-tutta-europa" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Germania</strong></span></a>. Anche se avessi i titoli, infatti, mi chiedo: perché spedire la mia domanda via posta tradizionale, quando da anni spedisco la domanda senza alcun successo? Voi, tuttavia, potreste essere molto più bravi di me ed essere selezionati dall&#8217;<a href="http://calogeromira.wordpress.com/2009/04/11/lavorare-con-linformatica-in-lombardia-o-ottenere-una-borsa-di-studio" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Agenzia europea per la sicurezza aerea</strong></span></a>, spedendo la documentazione entro domani, giovedì <span style="text-decoration:underline;">ventisei novembre</span>. In bocca al lupo.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>23.11.09</strong> Beh, nove anni richiesti di esperienza lavorativa forse sono molti per qualcuno. Oltre alla laurea, almeno triennale&#8230; <a href="http://fra.europa.eu/fraWebsite/attachments/Job-Profile-TA-PLAN-AD8-2009.pdf" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Manager di programmazione</strong></span></a> alla <a href="http://calogeromira.wordpress.com/2009/07/21/conoscete-lestone" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Fra</strong></span></a> di <a href="http://calogeromira.wordpress.com/2009/11/15/casa-bianca-ritmi-ed-il-punto-di-un-programma-politico" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Vienna</strong></span></a> (<a href="http://calogeromira.wordpress.com/2009/10/31/a-genova-parte-lanno-della-%c2%abgog%c2%bb-insieme-a-mozart-bartok-e-liszt" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Austria</strong></span></a>) entro lunedì <span style="text-decoration:underline;">ventitre novembre</span> all&#8217;una. Ora locale, naturalmente, che coincide con quella italiana.<strong> </strong><a href="http://fra.europa.eu/fraWebsite/attachments/Eligibility_and_selection_criteria_grid-TA-PLAN-AD8-2009.doc" target="_blank"><strong><span style="text-decoration:underline;"><strong>Modulo</strong></span></strong></a> da compilare dell&#8217;Agenzia europea per i diritti fondamentali e <strong><a href="http://fra.europa.eu/fraWeb/applicationsAddWeb.do?hiddenField=678&#38;contentId=502&#38;idSite=&#38;idLang=6&#38;confirmPage=yes" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">domanda</span></a></strong>.</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="www.coe-recruitment.com/JobDetails.aspx?vacancyID=244" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Addetto a programma scientifico</strong></span></a>, inoltre, al Coe di <a href="http://calogeromira.wordpress.com/2009/11/17/vattimo-leuroparlamento-di-strasburgo-e-la-latinita" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Strasburgo</strong></span></a> (<a href="http://calogeromira.wordpress.com/2009/11/24/la-sassofonista-e-flautista-jane-bunnett-non-suonera-stasera-al-toronto-jazz-festival" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Francia</strong></span></a>), il Consiglio d&#8217;Europa. Anche in questo caso molti di noi non potranno partecipare in quanto è necessaria una certa competenza nell&#8217;ambito farmaceutico. In bocca al lupo a chi partecipa, anche se queste selezioni sono difficili&#8230; E domande entro il ventitre novembre&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>19.11.09</strong> <a href="http://oami.europa.eu/ows/rw/resource/documents/OHIM/career/vext-09-594-ast-3-gsd_en.pdf" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Assistente</strong></span></a> addetto ai bandi (spero di aver tradotto bene &#8211; in inglese procurement) e all&#8217;inventario. Per l&#8217;<a href="http://calogeromira.wordpress.com/2009/11/15/analisi-statistica-e-la-frontex-di-varsavia" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Oami</strong></span></a> di <a href="http://calogeromira.wordpress.com/2009/10/23/droghe-ed-assistente-scientifico-informatica" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Alicante</strong></span></a>, Spagna, detto anche Ohim (Ufficio per l&#8217;armonizzazione nel mercato interno, un ente che si occupa di marchi). Domande entro giovedì <span style="text-decoration:underline;">diciannove novembre</span>. Posso chiedervi se già lavorate per istituzioni pubbliche?</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>16.11.09</strong> Ci sarà una motivazione ( l&#8217;incarico è abbastanza prestigioso), ma almeno dodici anni di lavoro alle spalle sono molti. Questo è, purtroppo, uno dei requisti. Comunque, sappiate che l&#8217;Easa di Colonia &#8211; Agenzia europea per la sicurezza aerea &#8211; offre un incarico di <a href="www.easa.europa.eu/ws_prod/g/doc/Recruitment/EASA%20-%20AD%20-%202009%20-%20069.pdf" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>direttore</strong></span></a> del dipartimento «Formazione tecnica». Per lavorare, eventualmente, in Germania, dovete presentare la vostra domanda entro lunedì <span style="text-decoration:underline;">sedici novembre</span>. Buon lavoro nel fine settimana per compilare la domanda!</p>
<p style="text-align:justify;">Un lavoro di <a href="https://gs6.globalsuccessor.com/fe/tpl_ecb01SSL.asp?s=GDmOlRWtGeVHmJjVeb&#38;jobid=56421,3487687776&#38;key=20125956&#38;c=876812568372&#38;pagestamp=sexydjydasclcnzgpt" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>esperto</strong></span></a> in infrastruttura del mercato alla Banca centrale europea che dovrebbe aver sede &#8211; forse &#8211; a Francoforte. L&#8217;offerta scade martedì <span style="text-decoration:underline;">diciassette novembre</span>.</p>
<p style="text-align:justify;">Accidenti. Quindici anni di esperienza lavorativa per diventare <a href="http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2009:251A:0001:0004:IT:PDF" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>direttore</strong></span></a> della Pmo di Bruxelles (Ufficio di gestione  e liquidazione dei diritti individuali), presentando la propria domanda entro mezzogiorno di mercoledì <span style="text-decoration:underline;">diciotto novembre</span>. Pur tuttavia, non mi sembrano molti per un incarico direttivo. E voi cosa ne pensate?</p>
<p style="text-align:justify;">Vorrei anche scrivervi qualcosa per chi ha un titolo Osa, operatore socio-assistenziale. Spero di riferirvi qualcosa su un incarico a Catania, in Lombardia o in qualche altra regione d&#8217;Italia. Ci riuscirò prossimamente?</p>
<p style="text-align:justify;">- <a href="http://application.sportellostage.it/cgi-bin/applicant/stage_view.cgi?id_stage=119955&#38;id_applicant=" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Segretaria</strong></span></a> in uno studio legale di Milano, <a href="http://application.sportellostage.it/cgi-bin/applicant/stage_view.cgi?id_stage=120467&#38;id_applicant=" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>informatico</strong></span></a> a Roma con il solo rimborso spese ed una laurea richiesta in ingegneria informatica. <a href="http://application.sportellostage.it/cgi-bin/applicant/stage_view.cgi?id_stage=120832&#38;id_applicant=" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Webmaster</strong></span></a> a Foggia con il solo rimborso spese.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>13.11.09</strong> Boh, la richiesta è davvero specifica questa volta, <a href="http://eit.europa.eu/fileadmin/Content/Downloads/PDF/Careers/Call_for_expression_of_interest_Building_Mgmt_Assistant_CA_FG_III.pdf" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>assistente alla gestione delle costruzioni</strong></span></a>. Si dovrebbe lavorare all&#8217;Eit di <a href="http://calogeromira.wordpress.com/2009/11/10/casa-bianca-ritmi-ed-il-punto-di-un-programma-politico" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Budapest</strong></span></a> (<a href="http://calogeromira.wordpress.com/2009/11/06/un-camion-le-coste-ed-i-campi-italiani" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Ungheria</strong></span></a>), l&#8217;Istituto europeo per l&#8217;innovazione e la tecnologia. Tempo stretto, da oggi, per le domande, da spedire entro venerdì <span style="text-decoration:underline;">tredici novembre</span> a mezzogiorno (ora di Bruxelles).</p>
<p style="text-align:justify;">Quanto alla specializzazione, ancor &#8220;peggio&#8221; &#8211; o &#8220;meglio&#8221; in base ai punti di vista &#8211; per l&#8217;<a href="http://eit.europa.eu/fileadmin/Content/Downloads/PDF/Careers/Call_for_expression_of_interest_IT_Officer_Infrastructure_CA_FG_IV.pdf" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>informatico</strong></span></a> che si occuperà di infrastrutture o per l&#8217;<a href="http://eit.europa.eu/fileadmin/Content/Downloads/PDF/Careers/Call_for_expression_of_interest_Finance_Assistant_TA_AST4.pdf" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>assistente finanziario</strong></span></a> con nove anni di lavoro &#8211; se ricordo bene &#8211; alle spalle&#8230; E che dire del <a href="http://eit.europa.eu/fileadmin/Content/Downloads/PDF/Careers/Call_for_expression_of_interest_Legal_Officer_AD8.pdf" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>consulente legale</strong></span></a>?</p>
<p style="text-align:justify;">P.s. Queste domande europee sono ottime per scoprire anche che esistono le cosiddette «Comunità della conoscenza e dell&#8217;innovazione» e che c&#8217;è un posto per <a href="http://eit.europa.eu/fileadmin/Content/Downloads/PDF/Careers/Call_for_expression_of_interest_KICs_PO_AD8.pdf" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>addetto</strong></span></a> ad un progetto che riguarda questi gruppi&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>13.11.09</strong> <strong>- Lavorare per l&#8217;uguaglianza uomo &#8211; donna. </strong> Beati voi che avete molti anni di esperienza lavorativa, almeno quindici. Potrebbe fare per voi questo incarico di <a href="http://ec.europa.eu/social/BlobServlet?docId=4039&#38;langId=en" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>direttore dell&#8217;unità «Operazioni»</strong></span></a> dell&#8217;«Istituto europeo per l&#8217;uguaglianza di genere» di Vilnius, <a href="http://calogeromira.wordpress.com/2009/11/09/ma-secondo-voi-cose-lispra-soluzione-nel-testo-che-leggete" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Lituania</strong></span></a>. Ehm, l&#8217;ho saputo soltanto all&#8217;ultimo minuto e vi dico che la scadenza è oggi, martedì <span style="text-decoration:underline;">dieci novembre</span>. Spero che siate in grado di perdonarmi&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;">E chissà com&#8217;è la Lituania turistica&#8230; Per un voto &#8220;turistico&#8221;, vedere sotto.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>«Merci», «bonjour» e «bonsoir». </strong>Se siete, inoltre, esperti non soltanto in «merci», «bonjour», «bonsoir», eccetera, ma, in generale, avete un&#8217;ottima padronanza del francese, potreste diventare il <a href="http://eurojust.europa.eu/recruitment/vacancies/2009/09-EJ-209.htm" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>segretario</strong></span></a> o la segretaria dell&#8217;Eurojust a <a href="http://calogeromira.wordpress.com/2009/11/07/premi-religiosi" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>L&#8217;Aia</strong></span></a> (<a href="http://calogeromira.wordpress.com/2009/07/04/direttori-di-unita-o-esperti-in-irlanda-olanda-e-belgio-ed-una-giornata-sullitaliano-delle-leggi-a-roma" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Olanda</strong></span></a>). In questo caso, avrete più tempo, fino a giovedì dodici novembre, e vi pregherei di farmi sapere come è andata a finire.</p>
<p style="text-align:justify;">Stagista in <a href="http://application.sportellostage.it/cgi-bin/applicant/stage_view.cgi?id_stage=119011&#38;id_applicant=" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>redazione</strong></span></a> a Treviso con rimborso spese. Un po&#8217; troppo poco o forse no?</p>
<p style="text-align:justify;">Le offerte di lavoro del <a href="http://calogeromira.wordpress.com/2009/11/05/analisi-statistica-e-la-frontex-di-varsavia" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>25</strong></span></a> e <a href="../2009/10/23/droghe-ed-assistente-scientifico-informatica" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>18 ottobre</strong></span></a>, <a href="../2009/10/15/premi-religiosi" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>28</strong></span></a> e <a href="../2009/09/25/cari-giardinieri-ed-educatori" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong><strong>4 settembre</strong></strong></span></a><strong>, </strong><a href="../2009/08/25/sicurezza-ferroviaria-%c2%abaccettazione-incrociata%c2%bb-ed-un-lavoro-in-europa" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>14 agosto</strong></span></a>, <a href="../2009/07/21/conoscete-lestone" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>9 luglio</strong></span></a>, <a href="../2009/06/30/valori-erratici" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>14 giugno</strong></span></a>, <a href="../2009/05/06/un-addetto-scientifico-a-parma-ed-altre-offerte-di-lavoro-in-tutta-europa" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>28</strong></span></a>, <a href="../2009/07/04/direttori-di-unita-o-esperti-in-irlanda-olanda-e-belgio-ed-una-giornata-sullitaliano-delle-leggi-a-roma" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>22</strong></span></a> ed <a href="../2009/04/11/lavorare-con-linformatica-in-lombardia-o-ottenere-una-borsa-di-studio" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>11 aprile</strong></span></a>, <a href="../2009/02/17/un-lavoro-in-polonia" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>10 febbraio</strong></span></a> e <a href="../2008/11/20/avete-un-diploma-di-laurea-e-volete-lavorare-nel-settore-dei-rapporti-con-leuropa-ed-il-mondo" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>2o novembre 2008</strong></span></a></p>
<p style="text-align:justify;">- Località turistiche straniere (<a href="http://answers.polldaddy.com/poll/2167830" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Vota</strong></span></a>)</p>
<p style="text-align:justify;">- Quale di questi monumenti italiani vi piace di più? (<span style="text-decoration:underline;"><a href="http://answers.polldaddy.com/poll/2071680" target="_blank"><strong>Vota</strong></a></span>)</p>
<p style="text-align:justify;">- La musica. Quale il vostro brano preferito? (<a href="http://answers.polldaddy.com/poll/1647596" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Vota</strong></span></a>)</p>
<p style="text-align:justify;">Un browser <a href="../category/europa-europe" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>europeo</strong></span></a> &#8211; <a href="www.opera.com" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Opera</strong></span></a> &#8211; e <a href="www.mozilla.com" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Mozilla</strong></span></a> o i sistemi operativi di <a href="www.linuxfoundation.org" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Linux</strong></span></a> ed <a href="www.neomedia.it" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Apple</strong></span></a><strong>.</strong> <a href="www.neomedia.it" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>N</strong><strong>eomedia.it</strong></span></a></p>
<p style="text-align:justify;">- <a href="www.altromercato.it/it/prodotti/ALI/A04/106/513/000111/?searchterm=Nocciole" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Crema al cacao con nocciole ed anacardi</strong></span></a>, <a href="www.altromercato.it/it/prodotti/ALI/A05/110/520/000459/?searchterm=Nocciole" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>cioccolato fondente con nocciole</strong></span></a> o <a href="www.altromercato.it/it/prodotti/ALI/A05/109/518/000367/?searchterm=Nocciole" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>gianduia con nocciole intere</strong></span></a> oppure al latte con <a href="www.altromercato.it/it/prodotti/ALI/A05/109/518/000054/?searchterm=Nocciole" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>nocciole</strong></span></a> e <a href="http://about.spreadthesign.com/gb/to/about" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>nocciole intere</strong></span></a></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://about.spreadthesign.com/gb/to/about" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Spreadthesign, dizionario e linguaggio dei segni</strong></span></a>. <a href="http://ec.europa.eu/education/index_en.htm" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Commissione europea &#8211; Istruzione e formazione</strong></span></a></p>
<p style="text-align:right;">10 novembre ‘09 <span style="color:#ff6600;">- aggiornato 25 novembre ‘09</span></p>
<p style="text-align:right;"><a href="http://calogeromira.wordpress.com//" target="_blank"><strong>calogeromira.wordpress.com</strong></a> &#8211; <strong><a href="mailto:schoeneraltermannschaut@neomedia.it" target="_blank">e-mail</a></strong></p>
<p style="text-align:right;"><strong><span style="text-decoration:underline;"><a href="www.blackooogle.com/us/" target="_blank">Does this search engine save watts/hour?</a></span></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[LE VITE DEGLI ALTRI]]></title>
<link>http://esreport.wordpress.com/2009/11/25/le-vite-degli-altri/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 12:00:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>Pierluigi Mennitti</dc:creator>
<guid>http://esreport.wordpress.com/2009/11/25/le-vite-degli-altri/</guid>
<description><![CDATA[Le vite degli altri scorrevano sulle decine di monitor in bianco e nero che rimandavano scene intime]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Le vite degli altri scorrevano</strong> sulle decine di monitor in bianco e nero che rimandavano scene intime o passeggiate col cane, innocenti rientri a casa o riunioni sediziose. Le vite degli altri erano osservate da migliaia di spioni, ufficialmente incasellati nella struttura o reclutati come informatori nella società con il ricatto o con la promessa di piccoli privilegi. Tutti i servizi segreti dei paesi est-europei operavano una spietata repressione del dissenso, ma nessuno ha mai raggiunto la capillarità di penetrazione nella società della Stasi.<strong> <!--more--></strong></p>
<p><strong>Una sigla che ancora oggi fa paura</strong> ma in fondo era l’acronimo di Staatssicherheit, banalmente sicurezza dello stato. I tedeschi usano spesso queste sintesi, per ovviare alla lunghezza delle parole o per il gusto dei nomignoli. Lo si fa con una qualche forma di affetto: Alex sta per l’Alexanderplatz, l’Uni è l’università, Buga è la mostra annuale di architettura del paesaggio, Ifa la fiera berlinese di tecnologia, Angie la prima cancelliera donna e Wowi il sindaco gay di Berlino. Ma la Stasi non ha mai avuto un’aura di simpatia. Un ministero apposito ne coordinava l’azione sotto la guida spietata di Erich Mielke. La Germania Est era il più perfezionato stato di sorveglianza di tutti i tempi, la “ditta” impiegava novantasettemila dipendenti per spiare diciassette milioni di abitanti. Gli informatori nascosti fra la popolazione erano centosettantamila. Anna Funder, la giornalista australiana autrice di “Stasiland” (in Italia pubblicato da Feltrinelli) ha fatto un paio di confronti con due altri famigerati servizi segreti. La Gestapo nazista contava un agente ogni duemila cittadini, il Kgb di Stalin uno ogni seimila. La Stasi aveva un agente ogni sessantatré persone ma con gli informatori si raggiungeva il rapporto di uno spione ogni sei cittadini e mezzo. Una paranoia.</p>
<p><a href="http://esreport.wordpress.com/files/2009/11/p1190070.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-517" title="P1190070" src="http://esreport.wordpress.com/files/2009/11/p1190070.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p><strong>La sede centrale del ministero che ne coordinava l’azione</strong> si trovava nella Normannenstrasse, nel quartiere orientale di Lichtenberg. Ci arrivi oltrepassando il grande viale che da Alexanderplatz va verso est, in direzione di Francoforte sull’Oder, costruito negli anni Cinquanta sul modello dei monumentali boulevard sovietici. Un pezzo di Mosca staliniana trapiantata a Berlino: la strada misura novanta metri in larghezza, i marciapiedi sono ampi, i palazzi neoclassici hanno colonne che sorreggono i portoni e piastrelle di ceramica color crema che ricoprono le facciate. Oggi è sotto tutela architettonica. Ha seguito l’avvicendarsi della nomenklatura sovietica, registrando culti e purghe senza battere ciglio. Si chiamava Grosse Frankfurter Strasse e dopo la ricostruzione realsocialista venne intitolata a Stalin. Durò poco. Con l’abiura di Chrusciov, la Stalinallee dovette trovarsi un altro nome e al baffo del dittatore georgiano subentrò la barba bianca del filosofo tedesco Karl Marx. Lungo questo vialone marciavano soldati e militanti durante le sfilate per il primo maggio, davanti al Politburo schierato sul palco. Avvenne anche in occasione del quarantennale della Ddr, nell’ottobre del 1989, ma quella volta c’era Gorbaciov sul palco e l’atmosfera era già diversa.</p>
<p><a href="http://esreport.wordpress.com/files/2009/11/p1100542.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-518" title="P1100542" src="http://esreport.wordpress.com/files/2009/11/p1100542.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p><strong>L’enorme complesso che ospitava il ministero di Mielke</strong>, invece, non ha nulla di monumentale anche se è ugualmente sontuoso. Ricorda più una gigantesca caserma prussiana. Migliaia di metri cubi di cemento, squadrati e compatti, che si aprono all’improvviso nel dedalo di un quartiere dominato dai palazzi costruiti con la classica tecnica dei lastroni prefabbricati. Vi lavoravano quindicimila burocrati, addetti alla sorveglianza delle attività all’estero e al coordinamento di quindici distretti regionali. Tra questi, quello di Lipsia. Centoventi chilometri più a sud, nella città sassone passata alla storia come la città degli eroi, la Stasi aveva la sua sede in un curvo palazzotto ai margini del centro storico. Si chiamava la Runde Ecke, l’angolo rotondo, e qui si giocò la roulette russa del 9 ottobre, quando la Ditta, impressionata dal numero dei dimostranti, rinunciò alla repressione avviando di fatto la dissoluzione della Ddr. Qui troviamo la signora Imtraud Hollitzer, per molti anni direttrice del museo sulla Stasi che nel frattempo è stato aperto in queste stanze. Oggi, alla guida c’è il figlio quarantatreenne Tobias, che nelle convulse settimane del 1989 partecipò assieme a lei alle manifestazioni e poi all’occupazione della sede, il 4 dicembre, da parte di un comitato cittadino che ancor oggi è responsabile del museo. Né madre né figlio hanno potuto decidere la propria vita nella Ddr, per motivi politici. Lei, figlia di un parroco protestante, avrebbe voluto studiare musica ma le fu precluso perché rifiutò di entrare nell’organizzazione giovanile di partito. Ha fatto la casalinga, confinando la sua passione nei cori della chiesa. A Tobias negarono l’ammissione alla maturità, così dovette ripiegare su un lavoro da falegname. Negli anni Ottanta cominciò a frequentare i gruppi alternativi ecologisti e pacifisti nati sotto il tetto della chiesa evangelica, all’inizio tollerati dalla Ddr, che furono l’anticamera dei movimenti popolari dell’89. «Quando diciannove anni fa decidemmo di creare un museo in queste stanze del terrore non credevamo che avremmo resistito sino ad oggi. Di anno in anno questa mostra diventa però sempre più importante, perché si affaccia una generazione che non sa nulla di quel che è accaduto». Frau Hollitzer ci guida nelle stanze del museo, mostrando gli strumenti utilizzati dagli spioni, un vero e proprio campionario di archeologia tecnologica, bidoni della spazzatura o valige forate per inserire macchine fotografiche o telecamere, cravatte con il microfono nascosto, orologi registratori, i famigerati quaderni rossi numerati su cui gli informatori riportavano ogni movimento e ogni sospiro delle vite degli altri. Giacché la Stasi è tramontata venti anni fa e negli ultimi tempi non aveva dotazioni proprio all’avanguardia, sembra di osservare i trucchi cinematografici del James Bond degli anni Cinquanta. «Eppure è stato uno dei servizi segreti più spietati della storia», dice Frau Hollitzer.</p>
<p><a href="http://esreport.wordpress.com/files/2009/11/p1170207.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-519" title="P1170207" src="http://esreport.wordpress.com/files/2009/11/p1170207.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p><strong>Il momento più difficile per lei</strong> è stato dopo la caduta del muro. «Nelle sedi regionali e in quella di Berlino i funzionari hanno lavorato a ritmo continuo per distruggere tutto il materiale possibile, cominciando dalle schedature degli uomini politici occidentali, le più compromettenti. A ovest dormivano, non si erano accorti di niente, se non fossimo intervenuti noi avrebbero cancellato tutto». I cittadini si mobilitarono, organizzandosi in comitati civici. Ormai la paura del regime era passata, lo stadio successivo sarebbe stato quello di spazzare via l’odiata Stasi con tutti i suoi spioni e conservare gli atti e i dossier: «A ognuno doveva essere permesso di guardare dentro i propri incartamenti, scoprire chi aveva spiato e che cosa. Un rito catartico, anche se questo ha significato per tanti perdere la fiducia in parenti o amici. Il traditore poteva nascondersi dietro un padre, una moglie, un figlio o l’amica del cuore».</p>
<p><em>Pubblicato sul Secolo d&#8217;Italia</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sapori e dissapori VS Ricette d'amore]]></title>
<link>http://vivereincucina.wordpress.com/2009/11/25/sapori-e-dissapori-vs-ricette-damore/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 09:00:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>vivereincucina</dc:creator>
<guid>http://vivereincucina.wordpress.com/2009/11/25/sapori-e-dissapori-vs-ricette-damore/</guid>
<description><![CDATA[Un minuto buono di deja-vu: il film in prima tv su canale 5 di ieri, il drammaticomico Sapori e diss]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Un minuto buono di deja-vu: il film in prima tv su canale 5 di ieri, il drammaticomico <strong>Sapori e dissapori</strong> (il titolo originale è <a title="No reservations" href="http://www.imdb.com/title/tt0481141/" target="_blank">No reservations</a>) mi ricorda terribilmente un&#8217;altra pellicola. Sono confusa, forse a causa dell&#8217;uso ridondante della parola <strong>quaglia</strong> all&#8217;inizio del film.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://relliott4.files.wordpress.com/2008/08/no-reservations.jpg"><img class="aligncenter" title="No reservations - Sapori e dissapori" src="http://relliott4.files.wordpress.com/2008/08/no-reservations.jpg?w=350&#038;h=519" alt="No reservations - Sapori e dissapori" width="350" height="519" /></a></p>
<p style="text-align:left;">Poi capisco che si tratta del <strong>remake </strong>di un film che ho visto due o tre volte in domeniche noiose (neanche un prete per chiacchierar..): <a title="Ricette d'amore" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ricette_d%27amore" target="_blank">Ricette d&#8217;amore</a>, Bella Martha (titolo originale) o Mostly Martha per il lancio anglosassone, con <strong>Sergio Castellitto </strong>nella parte dell&#8217;italiano originalotto e perennemente allegro. Nonostante il ruolo, nel film Castellitto risultava credibile come sempre, e la pellicola originale convinceva decisamente più del remake hollywoodiano, soprattutto per quel che riguarda i <strong>contenuti culinari</strong>.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://static.open.salon.com/files/bella_martha1236087863.jpg"> <img class="aligncenter" title="http://static.open.salon.com/files/bella_martha1236087863.jpg" src="http://static.open.salon.com/files/bella_martha1236087863.jpg" alt="" width="339" height="485" /></a></p>
<p style="text-align:left;">Alcuni esempi:</p>
<ul>
<li> <strong>Catherine Zeta Jones</strong> si impegna nella preparazione di <strong>quaglie </strong>in salse improbabili, anche &#8220;ai tartufi&#8221; (quanti?)</li>
<li>la padrona del ristorante nel quale la protagonista lavora si sofferma a fissare un calice di <strong>vino rosso </strong>definendolo &#8220;bellissimo&#8221; (?!?!) e..NON LO BEVE</li>
<li>ad un certo punto appare il personaggio del contrabbandiere di tartufi di Parma</li>
</ul>
<p>Invece l&#8217;originale rendeva il personaggio di Castellitto il mezzo attraverso il quale far conoscere al pubblico internazionale (primo fra tutti quello tedesco, dove il film è stato concepito) i nostri prodotti-simbolo (<strong>olio</strong>, <strong>basilico</strong>, <strong>parmigiano</strong> reggiano, <strong>pomodori</strong>, <strong>pasta</strong> rigorosamente al dente) con quella passione che all&#8217;estero spesso si perde in rievocazioni decisamente macchiettistiche del panorama culinario italiano.</p>
<p style="text-align:left;">In entrambi i film, come in milioni di altri, <a title="Paolo Conte - Via con me" href="http://www.youtube.com/watch?v=VJKX9Z86WuY" target="_blank">chips chips dududududu</a>.</p>
<p style="text-align:left;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Google Analytics illegale in Germania]]></title>
<link>http://gianmichele.wordpress.com/2009/11/25/google-analytics-illegale-in-germania/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 08:18:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianmichele</dc:creator>
<guid>http://gianmichele.wordpress.com/2009/11/25/google-analytics-illegale-in-germania/</guid>
<description><![CDATA[Abitate in Germania e usate Google Analytics per tenere traccia e analizzare gli accessi al vostro s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Abitate in Germania e usate Google Analytics per tenere traccia e analizzare gli accessi al vostro s]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Germania: Federal parlament delibera pri Steinbach]]></title>
<link>http://currentcrayon.wordpress.com/2009/11/25/germania-federal-parlament-delibera-pri-steinbach/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 07:55:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>ultramontanus</dc:creator>
<guid>http://currentcrayon.wordpress.com/2009/11/25/germania-federal-parlament-delibera-pri-steinbach/</guid>
<description><![CDATA[Li Federal parlament de Germania delibera hodie in un Actual hora pri li consistentie del consiliato]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img style="float:right;border:1px solid black;margin-left:3px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/2/2a/Erika-steinbach-2007-ffm001.jpg/180px-Erika-steinbach-2007-ffm001.jpg" alt="Erika Steinbach, presidenta del Liga del expulsetes"> Li Federal parlament de Germania delibera hodie in un Actual hora pri li consistentie del consiliatori consilie del Fundation de expulset homes.</p>
<p>Fund del deliberationes es li plursemanal controverse pri li presidenta del Liga del expulsetes, Steinbach, quel till nu ne vole renunciar un loc in li consiliatori consilie del fundation, quel illa e su liga initiat e propagat durant mult annus.</p>
<p>Precipue li gay nov german ministre de extran afferes, Westerwelle, contradí un vocation de Steinbach. Il time, que per li vocation de Steinbach li german-polonés relation vell suffrer.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Decizia "Crucifixul" - episodul 2. Precedentul Germania: Nazismul Curtii Constitutionale?]]></title>
<link>http://andruska.wordpress.com/2009/11/25/episodul-2-precedentul-germania-nazismul-curtii-constitutionale/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 07:00:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>andruska</dc:creator>
<guid>http://andruska.wordpress.com/2009/11/25/episodul-2-precedentul-germania-nazismul-curtii-constitutionale/</guid>
<description><![CDATA[Cazul In 1986, Ernst Seler, un locuitor al orasului bavarez Schwandorf, s-a plins conducerii scolii ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Cazul In 1986, Ernst Seler, un locuitor al orasului bavarez Schwandorf, s-a plins conducerii scolii ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[In Germania una direttrice di banca come Robin Hood: condannata]]></title>
<link>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/25/in-germania-una-direttrice-di-banca-come-robin-hood-condannata/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 04:57:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>nutrimente2</dc:creator>
<guid>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/25/in-germania-una-direttrice-di-banca-come-robin-hood-condannata/</guid>
<description><![CDATA[BERLINO &#8211; Il crimine non paga, nemmeno quando è a fin di bene: 22 mesi di carcere con la condi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[BERLINO &#8211; Il crimine non paga, nemmeno quando è a fin di bene: 22 mesi di carcere con la condi]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[grisigt värre ...]]></title>
<link>http://moxelle.wordpress.com/2009/11/24/grisigt-varre/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 21:32:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>moxelle</dc:creator>
<guid>http://moxelle.wordpress.com/2009/11/24/grisigt-varre/</guid>
<description><![CDATA[ Idag var det vacc.-dag på vår barnläkar-mottagning .  Hela dagen, enligt löpande band-principen . M]]></description>
<content:encoded><![CDATA[ Idag var det vacc.-dag på vår barnläkar-mottagning .  Hela dagen, enligt löpande band-principen . M]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[..si asta ne ocupa tot timpul]]></title>
<link>http://vladescuvlad.wordpress.com/2009/11/24/si-asta-ne-ocupa-tot-timpul/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 20:38:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>vlad vladescu</dc:creator>
<guid>http://vladescuvlad.wordpress.com/2009/11/24/si-asta-ne-ocupa-tot-timpul/</guid>
<description><![CDATA[Vorbeam cu un student venit din Germania prin Erasmus sa studieze la ASE, despre diferentele dintre ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Vorbeam cu un student venit din Germania prin Erasmus sa studieze la ASE, despre diferentele dintre sistemul de invatamant romanesc si cel german. Parerea lui a fost cu atat mai demna de luat in considerare, cu cat el este de origine romana, iar de 20 de ani traieste peste hotare si calatoreste uneori in Romania,astfel incat sesizeaza cu usurinta cam cat de in urma suntem.<br />
Este clar pentru toti ca nu o sa ne putem compara vreodata cu nemtii, insa speram macar sa se intrezareasca o raza de speranta.In timp ce la noi profesorii nu au lucrat/lucreaza in domeniul pe care il predau, in Germania, studentul de mai sus are ca profesori directorul Mercedes, directorul Deutsche Bahn(CFR-ul nemtesc), directori de HR, Marketing etc de la diverse companii cu rezonanta. Astfel, informatiile transmise sunt actualizate  si aplicabile imediat. La noi lucrurile stau cu totul altfel. Am studiat materii in continua schimbare dupa carti ultima data actualizate in `98 pentru ca asa ne-a fost impus si nici nu existau altele. S-a intamplat ca unii profesori sa fie surprinsi de informatiile cu care apar studenti/masteranzi care deja au capatat ceva experienta in campul muncii.<br />
Lasand la o parte teoria, care se aplica foarte usor in Germania si la locul de munca, la noi stagiul de practica obligatoriu a insemnat o perioada de 2 saptamani in care majoritatea studentilor au preferat sa realizeze lucrarea de licenta si sa vina la facultate cu o adeverinta obtinuta foarte usor.Diferente:la facultatea din Karlsruhe practica este obligatorie pentru jumatate de an.<br />
Ce iese cand tragem linie?<br />
-incredere in licentiati si masteranzi germani angajati de companii pe salarii de 1400-1600 euro(licentiati) si 1600-1800(masteranzi);<br />
- inca un &#8220;buletin&#8221; cu titlul de diploma pentru licentiati si masteranzi romani angajati de companii dupa stagii de proba si traininguri pe salarii de 250-350 euro. Traim in Romania&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Robin Hood tedesca condannata a 22 mesi con la condizionale]]></title>
<link>http://zirconet.wordpress.com/2009/11/24/la-robin-hood-tedesca-condannata-a-22-mesi-con-la-condizionale/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 20:38:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>zirconet</dc:creator>
<guid>http://zirconet.wordpress.com/2009/11/24/la-robin-hood-tedesca-condannata-a-22-mesi-con-la-condizionale/</guid>
<description><![CDATA[Nella vita direttrice di banca in un piccolo centro alle porte di Bonn, in arte Robin Hood. Prendeva]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img src="http://www.unita.it/img/upload/image/AREA%202%20304x254/ECONOMIA/Banche2.jpg" alt="" hspace="0" vspace="0" width="304" height="254" align="left" /><strong>Nella vita direttrice di banc</strong>a in un piccolo centro alle porte di <strong>Bonn</strong>, in arte <strong>Robin Hood</strong>. Prendeva dai conti dei ricchi per dare ai poveri, approfittando del suo ruolo dirigenziale in una filiale della <strong>Vr Bank</strong>. Una storia durata cinque anni. Per questo è stata condannata da un tribunale tedesco a 22 mesi con la condizionale.</p>
<p style="text-align:justify;">Dal <strong>dicembre 2003 al febbraio 2005</strong> la 62enne <strong>Erika B. </strong>ha segretamente trasferito da conti correnti &#8220;pesanti&#8221;, ossia di persone ad alto reddito, a conti &#8220;leggeri&#8221; ben <strong>7,6 milioni di euro.</strong> L&#8217;obiettivo della transazioni, 117 in tutto, era evitare la chiusura di alcuni conti in rosso: non appena i clienti &#8220;poveri&#8221; diventavano nuovamente solventi, ritrasferiva il denaro sui conti &#8220;tassati&#8221;. Una forma di prestito per i meno abbienti che non potevano far  quadrare i conti. <!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Alla fine però, 1,1 milioni sono risultati mancanti. Quel che è certo &#8211; scrive oggi la <em>Bild </em>- è che la Robin Hood tedesca non ha mai intascato un euro per se e adesso ha perso tutto: licenziata in tronco, vive con i 1000 euro al mese della pensione minima, non possiede più immobili né assicurazioni sulla vita.</p>
<p><em> Erika B. ha spiegato di avere aperto linee di credito anche per clienti meno abbienti, con il risultato di avere tanti conti correnti in rosso. Per non attirare l&#8217;attenzione, quando si avvicinava una ispezione, trasferiva somme importanti dai libretti di risparmio di clienti benestanti a quelli dei più poveri. Passato il controllo, restituiva le somme trasferite ai legittimi proprietari. Questo però non sempre era possibile in quanto alcuni clienti dai conti in rosso profondo, riuscivano a spendere i soldi prima ancora che lei riuscisse a riprenderli.</em></p>
<p>Alla fine, il danno arrecato alla banca da Erika B. è stato di 1,1 milioni di euro.  Alla giudice che le chiedeva perchè lo ha fatto, non ha saputo dare nessuna spiegazione per il suo gesto. «Forse, senza rendermene conto, ero caduta in preda di una mania di aiutare» ha detto Erika, che oggi afferma di essere pentita. Il tribunale ha avuto difficoltà a condannarla. «Da una parte ha arrecato un grave danno finanziario &#8211; ha spiegato la giudice &#8211; dall&#8217;altra va notato che il suo è stato un comportamento senza fini di utile personale, quindi abbiamo affrontato un caso radicalmente diverso dai soliti».</p>
<p><strong>Dopo essere stata scoperta, la direttrice di banca dal cuore d&#8217;oro è stata licenziata in tronco, e per far fronte al debito ha dovuto vendere la casa, le polizze di assicurazione, quasi ogni bene. Insomma si è ritrovata sul lastrico, ed ora vive con una pensione di mille euro</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Via: <a href="http://www.unita.it/news/mondo/91722/germania_la_banchiera_robin_hood_condannata_a_mesi_con_la_condizionale" target="_blank"><strong>L&#8217;Unità.it</strong></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Merţanu` lui Hitler a fost vândut ]]></title>
<link>http://chitaristuu.wordpress.com/2009/11/24/mertanu-lui-hitler-a-fost-vandut/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 15:27:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Eldest</dc:creator>
<guid>http://chitaristuu.wordpress.com/2009/11/24/mertanu-lui-hitler-a-fost-vandut/</guid>
<description><![CDATA[Mercedesul lui Adolf Hitler a fost cumpărat de un oligarh rus pentru câteva milioane de euro. Maşina]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div><a title="Mercedesul lui Adolf Hitler cumpărat de un miliardar rus" rel="nofollow" href="http://www.antena3.ro/stiri/bizar/mercedesul-lui-adolf-hitler-cumparat-de-un-miliardar-rus_85761.html"> <img class="alignleft" style="border:0 none;" src="http://www.antena3.ro/images/articole/_1259054549.jpg" border="0" alt="hitler" width="189" height="153" /></a></div>
<p>Mercedesul lui Adolf Hitler a fost cumpărat de un oligarh rus pentru câteva milioane de euro. Maşina făcea parte dintr-un parc de maşini folosit de liderul nazist pentru călătorii prin Europa în timpul războiului.</p>
<p>Maşina, model 770 K, făcea parte din colecţia unui german din Bielefeld, alături de alte şapte autovehicule folosite de liderii nazişti.</p>
<p>Michael Froehlich, dealer de maşini, a arătat că a ajuns la un acord cu un miliardar anonim care a achiziţionat şi celelalte automobile din colecţie.</p>
<p>Printre acestea se mai afla şi un Mercedes identic deţinut cândva de Joachim von Ribbentrop, ministrul nazist de Externe, spânzurat la Nuremberg .</p>
<p>După al Doilea Război Mondiali, maşina a ajuns în Austria, apoi la un muzeu din Las Vegas, pentru a se întoarce în Europa, la Munchen şi în fine la un colecţionar.</p>
<p>Publicaţiile germane scriu că pe aceasta s-ar fi plătit între 4 şi 10 milioane de euro.Sursa(Antena3.ro)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mail dalla Germania]]></title>
<link>http://torreamare.wordpress.com/2009/11/24/mail-dalla-germania/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 14:23:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>oel32</dc:creator>
<guid>http://torreamare.wordpress.com/2009/11/24/mail-dalla-germania/</guid>
<description><![CDATA[Riporto una mail carinissima di un nostro lettore Pelosino attualmente residente in Germania. Lo rin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft" title="mail" src="http://i526.photobucket.com/albums/cc343/alessandro93/email11.jpg" alt="" width="114" height="117" />Riporto una mail carinissima di un nostro lettore Pelosino attualmente residente in Germania.<br />
Lo ringrazio perché è la testimonianza concreta del fatto che il nostro blog serve a riavvicinare, almeno on line, Torre a mare a chi è lontano. In più queste testimonianze mi spingono e stimolano a dare, nel limite delle mie possibilità e capicità, sempre più corposità ed interesse al blog&#8230;almeno ci provo.</p>
<p>Qualcuno di Voi lo riconoscerà e credo gli farà tanto piacere scambiare due chiacchiere con i vecchi amici e parenti.</p>
<div id="ecxINCREDI_TEXT_AREA">
<div><em>CIAO LEO, E&#8217; VERAMENTE CON UNA GIOIA IMMENSA CHE HO APPENA SCOPERTO IL VOSTRO BLOG SULLA MIA AMATA TORRE A MARE . E SI PERCHE&#8217; ANCH&#8217;IO SONO UN PELOSINO DOC .</em></div>
<div><em>MI CHIAMO NICOLA CAVALLO ( PER I MIEI COETANEI &#8221; U &#8211; BALENOTT&#8221;)</em></div>
<div><em>E SONO QUI IN GERMANIA DAL LONTANO GENNAIO 1983 , E SINCERAMENTE</em></div>
<div><em>APPENA HO VISTO LE MOLTEPLICI FOTO SU TORRE A MARE  MI SONO UN PO&#8217; , DICIAMO COSI&#8217;, EMOZIONATO.</em></div>
<div><em>SARA&#8217; FORSE PER LA GIOIA CHE PROVO NEL SENTIRMI PIU&#8217; (TRAMITE IL VOSTRO SITO CHIARAMENTE) VICINO ALLA MIA FAMIGLIA ED AI  MIEI PAESANI , CHE NATURALMENTE SONO UNA PARTE DELLA MIA GIOVANE VITA TRASCORSA A TORRE A MARE . E&#8217; UNA SENSAZIONE BELLISSIMA.</em></div>
<div><em>ASPETTO UNA TUA RISPOSTA , E NEL FRATTEMPO DARO&#8217; UNA SBIRCIATINA SU TORRE A MARE .</em></div>
<div><em>UN ABBRACCIO A TE , E NATURALMENTE IL RESTO DEL CLAN.</em></div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Strike!", i tedeschi Baseballs ricantano i successi del pop in chiave rockabilly]]></title>
<link>http://euromusica.wordpress.com/2009/11/24/strike-i-tedeschi-baseballs-ricantano-i-successi-del-pop-in-chiave-rockabilly/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 14:00:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>emanuele75</dc:creator>
<guid>http://euromusica.wordpress.com/2009/11/24/strike-i-tedeschi-baseballs-ricantano-i-successi-del-pop-in-chiave-rockabilly/</guid>
<description><![CDATA[Preparatevi, perchè sta arrivando un ciclone assoluto. Loro si chiamano Baseballs, vengono dalla Ger]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/LEW0WdyrSzo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/LEW0WdyrSzo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">Preparatevi, perchè sta arrivando un ciclone assoluto. Loro si chiamano <strong>Baseballs</strong>, vengono dalla <strong>Germania</strong> e hanno avuto una idea geniale: ricantare i successi del pop in chiave rockabilly. Fate conto di aver mandato indietro le lancette del tempo negli anni di Elvis. I ritmi sono quelli. Sono che invece di sentire il rock anni 60 sentite, per esempio, &#8220;<strong>Umbrella</strong>&#8221; di <strong>Rihanna</strong> (la trovate sopra).</p>
<p style="text-align:justify;">Nel Nord Europa sono già impazziti, in Finlandia il loro album d&#8217;esordio &#8221;<strong>Strike</strong>&#8221; è schizzato in vetta alle classifiche, così come il singolo di cui sopra. L&#8217;idea è geniale e divertente. Alcuni pezzi sono veramente esilaranti. Ricordate: <strong>&#8220;I don&#8217;t feel like dancing</strong>&#8221; degli <strong>Scissor Sisters</strong>? Loro l&#8217;hanno rifatta <a href="http://www.youtube.com/watch?v=_UUa4WNyBI8" target="_blank">così</a>.  E che dire di &#8220;<a href="http://www.youtube.com/watch?v=OBKxmKPgvzg&#38;feature=related" target="_blank">Hot &#8216;n cold</a>&#8220;, fresco successo di <strong>Katy Perry</strong> oppure di <a href="http://www.youtube.com/watch?v=wfz-JQwsBN0&#38;feature=related" target="_blank">&#8220;Bleeding love</a>&#8221; di <strong>Leona Lewis</strong>? O ancora, chi non ricorda &#8220;<a href="http://www.youtube.com/watch?v=YI5V1VjaCPA&#38;feature=related" target="_blank">This Love</a>&#8221; dei <strong>Maroon 5</strong>? No, così non le avete proprio mai sentite (soprattutto l&#8217;ultima in versione crooner).</p>
<p style="text-align:justify;">Geni assoluti. Andiamo avanti. Eccovi le loro versioni di &#8220;<a href="http://www.youtube.com/watch?v=MppBiAgzYSU&#38;feature=related" target="_blank">Angels</a>&#8221; di <strong>Robbie Williams,</strong> &#8220;<a href="http://www.youtube.com/watch?v=lamfyEqHcDk&#38;feature=related" target="_blank">The look</a>&#8221; dei <strong>Roxette,</strong> &#8220;<a href="http://www.youtube.com/watch?v=eiHYIQgapBo&#38;feature=related" target="_blank">Hey there Delilah</a>&#8220;, dei <strong>Plane White T&#8217;s </strong>(per chi non conescesse l&#8217;originale di questo successone del 2007,<a href="http://www.youtube.com/watch?v=fQ5f3VspUUQ" target="_blank"> sta qui</a>)<strong>, &#8220;</strong><a href="http://www.youtube.com/watch?v=zEdc4GHOkyY&#38;feature=PlayList&#38;p=A1A964F4E9668B14&#38;playnext=1&#38;playnext_from=PL&#38;index=6" target="_blank">Don&#8217;t cha</a>&#8220;<strong> delle Pussycat Dolls, &#8220;</strong><a href="http://www.youtube.com/watch?v=CmBVYyGP3zE&#38;feature=related" target="_blank">Love in this club</a><strong>&#8221; di Usher. </strong>Per non parlare nientemeno che di<strong> &#8220;</strong><a href="http://www.youtube.com/watch?v=KtFyR7IbpZA&#38;feature=related" target="_blank">Pokerface&#8221;</a> <strong>di Lady Gaga.</strong>  C&#8217; è spazio anche per un pezzo meno noto come &#8220;<a href="http://www.youtube.com/watch?v=4pQ8oO9rI5A&#38;feature=PlayList&#38;p=A1A964F4E9668B14&#38;index=0" target="_blank">Gives you hell</a>&#8221; della band rock alternativa americana <strong>All American Rejects</strong> (l&#8217;originale <a href="http://www.youtube.com/watch?v=l06M-dsQf3Q&#38;feature=fvst" target="_blank">è questo</a>).  Troppo divertenti. Il modo migliore per cominciare la settimana.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vinci e vola ai mercatini di Natale in Germania]]></title>
<link>http://contestandco.wordpress.com/2009/11/24/vinci-e-vola-ai-mercatini-di-natale-in-germania/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 10:19:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>ContestAndCo</dc:creator>
<guid>http://contestandco.wordpress.com/2009/11/24/vinci-e-vola-ai-mercatini-di-natale-in-germania/</guid>
<description><![CDATA[Nel mese di dicembre ogni angolo della Germania si anima con le luci e i colori dei tradizionali mer]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://concorso.volagratis.it/?utm_source=VG&#38;utm_medium=DEM" target="_blank"><img src="http://concorso.volagratis.it/images/immagine_mercatini.jpg" alt="" /></a></p>
<p>Nel mese di dicembre ogni angolo della Germania si anima con le luci e i colori dei tradizionali <strong>mercatini di </strong>Natale: decorazioni natalizie, specialità culinarie, artigianato locale, spettacoli e l’immancabile &#8220;Glühwein&#8221; (vin brulé) per scaldare le fredde giornate di dicembre.<br />
<!--more--></p>
<p><a href="http://concorso.volagratis.it/?utm_source=VG&#38;utm_medium=DEM" target="_blank">Partecipa al concorso</a> e puoi volare con airberlin a Dusseldorf, Berlino, Stoccarda e molte altre destinazioni tedesche.</p>
<p>In palio ci sono:</p>
<p>primo premio: 1 pacchetto composto da un volo a/r per due persone per la <strong>Germania </strong>+ un soggiorno di 2 notti presso i Maritim hotels e servizi in loco forniti dall’Ufficio del turismo;<br />
secondo premio: 1 pacchetto composto da un volo a/r per due persone per la <strong>Germania </strong>+ un soggiorno di 2 notti presso i Maritim hotels;<br />
ultimi tre premi estratti: 1 volo a/r per 2 persone verso la <strong>Germania</strong>.</p>
<p>Quale occasione migliore per acquistare regali di Natale e respirare l’atmosfera delle feste tra luminarie, abeti, melodie e sapori tradizionali?</p>
<p>Partecipare è semplicissimo: scegli l’aeroporto di partenza, compila i campi e invia. Puoi partecipare fino al 9 dicembre!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Germania: Deficites che li reforme del universitates concedet]]></title>
<link>http://currentcrayon.wordpress.com/2009/11/24/germania-deficites-che-li-reforme-del-universitates-concedet/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 08:28:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>ultramontanus</dc:creator>
<guid>http://currentcrayon.wordpress.com/2009/11/24/germania-deficites-che-li-reforme-del-universitates-concedet/</guid>
<description><![CDATA[Li presidentessa del Conferentie del rectores del alt scoles, Margret Wintermantel, concedet deficit]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img style="float:right;border:1px solid black;margin-left:3px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/2/2b/Margret_Wintermantel.jpg/180px-Margret_Wintermantel.jpg" alt="Margret Wintermantel, presidentessa del german Conferentie del rectores del alt scoles">Li presidentessa del Conferentie del rectores del alt scoles, Margret Wintermantel, concedet deficites che li realisation del reform-processu de Bologna che german alt scoles.</p>
<p>»Noi have in quelc locs vermen problemas con tro mult materiale e tro alt charja de exámines,« illa dit in li jurnal <em>Thüringer Allgemeine.</em> In sam témpor illa appelat al studentes, plu tost studiar rapidmen.</p>
<p>Sur li fund del tut-german studentic protestas hodie li Conferentie del rectores del alt scoles have loc in Leipzig.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Pflaster", il ritorno degli Ich + Ich]]></title>
<link>http://euromusica.wordpress.com/2009/11/24/pflaster-il-ritorno-degli-ich-ich/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 07:04:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>emanuele75</dc:creator>
<guid>http://euromusica.wordpress.com/2009/11/24/pflaster-il-ritorno-degli-ich-ich/</guid>
<description><![CDATA[Di questo progetto discografico tedesco avevamo già parlato in occasione della rubrica Suoni d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/vnoTmFH22Ts&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/vnoTmFH22Ts&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">Di questo progetto discografico tedesco <a href="http://euromusica.wordpress.com/2008/06/28/suoni-deuropa-germania-austria-svizzera-liechtenstien/" target="_blank">avevamo già parlato </a>in occasione della rubrica Suoni d&#8217;Europa. Si chiamano <strong>Ich + Ich</strong>. Lui (la voce) è <strong>Adel Tawil,</strong> nato a Berlino da papà egiziano e mamma tunisina. Lei, quella che scrive i pezzi e sta dietro le quinte, suonando ed accompagnandolo, si chiama <strong>Annette Humpe</strong>, una di lungo corso. &#8220;<strong>Gute reise</strong>&#8220;  (Buon viaggio), è il loro terzo album.</p>
<p style="text-align:justify;">&#8220;<strong>Pflaster</strong>&#8221; (Selciato, strada lastricata, in questo caso semplicemente &#8220;percorso&#8221;), è il singolo di lancio del lavoro, che appena uscito è subito schizzato in vetta alle classifiche teutoniche. Molto gradevole, poi sono davvero bravissimi e rappresentanto una certezza fra i prodotti tedeschi, non sbagliano un colpo. Anche se forse il pezzo è meno bello rispetto ai precedenti. E il tedesco si conferma lingua più musicale di quanto non si pensi.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il nastro bianco]]></title>
<link>http://movieaholic.wordpress.com/2009/11/26/il-nastro-bianco/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 17:14:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>annalicedavid</dc:creator>
<guid>http://movieaholic.wordpress.com/2009/11/26/il-nastro-bianco/</guid>
<description><![CDATA[Un film di Michael Haneke. Con Christian Friedel, Leonie Benesch, Ulrich Tukur, Ursina Lardi, Burgha]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://movieaholic.wordpress.com/files/2009/11/il-nastro-bianco-locand_.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-182" title="Il-nastro-bianco-locand_" src="http://movieaholic.wordpress.com/files/2009/11/il-nastro-bianco-locand_.jpg?w=212" alt="" width="212" height="300" /></a></p>
<p><em>Un film di Michael Haneke. Con Christian Friedel, Leonie Benesch, Ulrich Tukur, Ursina Lardi, Burghart Klaußner.<br />
Titolo originale: Das Weiße Band. Drammatico, durata 144 min. Austria, Francia, Germania 2009. Lucky Red, uscita venerdì 30 ottobre 2009. </em></p>
<p><strong>Germania</strong>, 1912. L&#8217;apparente tranquillità di un <strong>villaggio</strong> protestante viene messa a repentaglio dal susseguirsi di incidenti spiacevoli e misteriosi. Prima, una fune trasparente tesa a mezz&#8217;aria provoca la caduta da cavallo del dottore del villaggio, che si infortuna gravemente e viene trasportato all&#8217;ospedale. Poi, la morte accidentale della moglie di un contadino al servizio del barone locale provoca forti dissidi fra i braccianti e il loro datore di lavoro. Ma questi due episodi saranno solo i primi di una lunga serie di misteriosi eventi che sconvolgeranno la piccola comunità. La già di per sé delicata situazione non viene agevolata dalla mentalità chiusa, dalla grettezza e dalla crudeltà che dimostrano gli abitanti del villaggio, soprattutto quando si tratta di educare i propri <strong>figli</strong>, che spesso subiscono punizioni corporali severissime e crescono in un clima di tensione repressa.</p>
<p>Il <strong>nastro bianco</strong> che viene legato sul braccio dei bambini è il simbolo dell&#8217;innocenza. Viene applicato quando il bimbo dimostra immaturità, viene tolto quando invece raggiunge un adeguato livello di maturità. Questo è il significato che gli adulti del villaggio danno a tale simbolo. Ma il nastro bianco è ben più di questo, in realtà: esso rappresenta il microcosmo stesso del villaggio, con tutta la sua crudeltà, la sua meschinità, la sua rabbia nascosta. Gli adulti lo legano alle braccia dei figli solo dopo averli picchiati selvaggiamente e quindi il nastro è il simbolo dello sfogo, dell&#8217;oppressione e del terrorismo che il <strong>genitore-mostro</strong> esercita sul figlio. E il figlio cova, fa crescere dentro di sé il rancore e la rabbia repressa, non si ribella apertamente, anche perché non potrebbe, a questo mondo così apparentemente perfetto. Ma l&#8217;apparenza inganna e il bambino in qualche modo dovrà far &#8220;esplodere&#8221; la sua <strong>rabbia</strong>, dovrà sfogarsi, proprio come il genitore che sfoga su di lui la sua mostruosità. Diventerà, anche lui, un piccolo mostro.</p>
<p>Il regista <strong>Michael Haneke</strong> (<em>Il Tempo dei Lupi</em>, <em>Funny Games</em>) torna dietro alla cinepresa con l&#8217;obiettivo di dimostrare una tesi ben precisa: non è infatti la semplice storia che interessa al regista, lo spettatore non deve concepire il film come un giallo, trascorrendo le due ore e mezza della visione a chiedersi chi sia il colpevole. No, ad Haneke interessa il messaggio che si nasconde dietro ai fatti rappresentati; vuole dimostrare che l&#8217;<strong>educazione</strong>, che la famiglia in primis, ma anche la scuola e la comunità riservano al bambino, è di estrema importanza perché è in grado di cambiare in positivo o in negativo il suo carattere e di determinare le sue azioni future. Tale messaggio potrebbe sembrare scontato, ma non lo è se, dietro le righe dell&#8217;educazione riservata dagli adulti della comunità protestante ai bambini, leggiamo uno dei motivi che hanno scatenato il <strong>nazismo </strong>nella società tedesca di vent&#8217;anni dopo.</p>
<p>Le premesse son buone, il film è ancora migliore: realizzata in un <strong>bianco e nero</strong> splendido, l&#8217;opera del regista austriaco è di una freddezza disarmante, è distaccata e angosciosamente cupa. La stessa <strong>fotografia</strong> in bianco e nero, unitamente a una telecamera che spesso e volentieri rimane fissa sulla scena per diversi minuti (questa è una delle cifre stilistiche di Haneke), conferisce allo spettatore non sentimenti passionali, non pathos, ma un senso di angoscia e di sbigottimento per ciò che vede. Il bianco e nero &#8220;dissangua&#8221; il film del suo colore, toglie la vita alla rappresentazione di un luogo che di vitale ha ben poco.</p>
<p>I lunghi <strong>silenzi</strong> sono, per usare un ossimoro, ancor più rumorosi delle parole. Certo, i dialoghi sono accuratissimi, ma lo scricchiolio di una porta che si chiude, o il vento che fa muovere le spighe di grano o le fronde degli alberi, si rivelano molto più oppressivi e angoscianti per lo spettatore. Tutto, del resto, lo è. Anche la <strong>musica</strong> è totalmente assente e il motivo, a questo punto, è chiaro e preciso: la musica suscita emozioni spesso forti, suscita passioni e sentimenti calorosi, ma, come detto, non è questo lo scopo di Haneke.<br />
Dirigere un film nel quale non c&#8217;è musica, dai titoli di apertura a quelli di coda, genera l&#8217;effetto contrario, genera <strong>freddo</strong>, genera distacco e assenza di emozioni. Esattamente le sensazioni provate dai piccoli figli degli abitanti del villaggio. Oltre alla storia, alla regia, alla fotografia e alla sceneggiatura già citate, è questo forse il grande merito del film di Haneke, che gli è valso una (meritatissima) <strong>Palma d&#8217;Oro</strong> al <strong>Festival di Cannes</strong>, ovvero quello di generare nello spettatore le stesse sensazioni che provano i piccoli protagonisti nel film. Non c&#8217;è modo migliore per convincere qualcuno di qualcosa, che fargliela provare sulla pelle, per due ore e mezza.<br />
Poi, lo spettatore esce dalla sala e si scrolla di dosso la tensione accumulata. I bambini invece restano imprigionati in questo mondo chiuso e senza via di uscita, continuano il loro processo di disumanizzazione. E a noi non resta che immaginarceli vestiti da <strong>SS</strong> vent&#8217;anni dopo.</p>
<p><strong>Voto 9</strong></p>
<p><strong><em>David Parasporo</em></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Quebec, Martha's Vineyard, Berlino, Porto Venere e Davide Van de Sfroos]]></title>
<link>http://calogeromira.wordpress.com/2009/11/26/il-quebec-marthas-vineyard-berlino-porto-venere-e/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 16:14:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>calogeromira</dc:creator>
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<description><![CDATA[Cari palermitani, avete già visitato la mostra Berlino oltre il muro del fotografo agrigentino Angel]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Cari palermitani, avete già visitato la mostra <em>Berlino oltre il muro</em> del fotografo agrigentino Angelo Pitrone ai Cantieri culturali della Zisa? C&#8217;è l&#8217;ultima chiamata per questa mostra gratuita del Goethe-Institut di Palermo perché chiude alle sette e mezza di oggi, giovedì ventisei novembre.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>06.11.09</strong> Speciale <em>Radio City</em> di Radio1 Rai lunedì nove novembre sulla distruzione del muro di Berlino. Dalle sette e dieci di sera con un certo Stefano Mensurati, una voce abbastanza nota di questa radio. Chi di voi ama la musica colta, può anche &#8220;criticare&#8221; (positivamente o negativamente) il concerto di <em>Radio3 Suite</em> con &#8211; corregetemi, se sbaglio &#8211; il «Gloria» della <em>Messa in mi bemolle maggiore n. 6 D 950</em> di Franz Schubert.</p>
<p style="text-align:justify;">Ci sono anche l&#8217;«Adagio molto e cantabile» dalla <em>Sinfonia n. 9 in re minore op. 125</em> di Ludwig van Beethoven, la <em>Friede auf Erden, op. 13, per coro a cappella</em> («Gioia sulla terra») di Arnold Schönberg ed il preludio al terzo atto dei <em>Die Meistersinger von Nürnberg</em> («I maestri cantori di Norinberga») di Richard Strauss.</p>
<p style="text-align:justify;">A concludere, infine, estratti dalla <em>Sinfonia n. 2 in si bemolle maggiore op. 52</em> <em>Lobgesang</em> («Canto di lode») di Felix Mendelssohn-Bartholdy, condita da due altre sinfonie, la <em>n. 8 Corale: Andante con moto Nun danket alle Gott</em> («Ora ringraziate tutti il Signore») e <em>n. 10 Coro finale: Allegro non troppo Ihr Völker, bringet dem Herrn Ehre und Macht</em> («Voi popoli, onorate il Signore e donategli potenza»).</p>
<p style="text-align:justify;">Partecipano, dalla Cattedrale di Berlino, la «Deutsches Symphonie-Orchester Berlin» («Orchestra sinfonica tedesca di Berlino»), la «Rundfunk-Sinfonieorchester Berlin («Orchestra sinfonica radiofonica di Berlino»), il «Rundfunkchor Berlin (Coro radiofonico di Berlino») e la «RIAS Kammerchor («Coro cameristico Rias»), diretti da &#8211; spero di non sbagliare &#8211; Simon Halsey, Marek Janowski, Hans-Christoph Rademann e Gerd Albrecht.</p>
<p style="text-align:center;">- &#8211; -</p>
<p style="text-align:justify;">Sulla Rai, ma questa volta in tv, c&#8217;è <a href="www.raistoria.rai.it" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Raistoria</strong></span></a> con <em>Dixit </em>ed il crollo del muro. Dalle nove di sera e&#8230; che dirvi se non buon approfondimento?</p>
<p style="text-align:center;">- &#8211; -</p>
<p style="text-align:justify;">Siete mai stati a Berlino? Sappiate che c&#8217;è un viaggio, non molto turistico, di <em>Atlantide</em> per uno speciale «Muro di Berlino» oggi, lunedì nove novembre, fino alle otto di sera su una tv nazionale. Ci dovrebbero essere la porta di Brandeburgo, la prigione della Stasi ed i cosiddetti «memorial dell&#8217;Olocausto» e «Checkpoint Charlie». Chiedo a chi c&#8217;è stato: come sono? Inoltre, vi ricordo che si possono votare questi luoghi turistici, più sotto per il mio blog. Se non ci sono, aggiungeteli per favore.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>08.11.09</strong> Il muro di Berlino &#8211; vedere anche sotto &#8211; a <em>Regioneuropa</em> di Raitre (oggi, domenica otto novembre, intorno alle dodici meno un quarto). Fra gli altri temi anche il progetto europeo <em>Therecord</em> &#8211; spero si chiami così &#8211; e la grande distribuzione in Europa o gli eventi culturali continentali ed il cosiddetto pedaggio unico autostradale, di cui dovrebbe occuparsi la Commissione europea.</p>
<p>- Davide Van de Sfroos</p>
<p><img title="davide-van-de-sfroos1" src="http://calogeromira.wordpress.com/files/2009/03/davide-van-de-sfroos1.jpg" alt="davide-van-de-sfroos1" width="201" height="253" /></p>
<p style="text-align:justify;">Vi chiederei, inoltre, come è stata la puntata di oggi di <em>Buongiorno Europa</em> sui dialetti europei con il cantante di musica popolare Davide Van de Sfroos ed il cosiddetto laghese comasco (si chiama così?). E come vi sono sembrate <a href="http://calogeromira.wordpress.com/2009/07/21/conoscete-lestone" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Barcellona</strong></span></a>, l&#8217;<a href="http://calogeromira.wordpress.com/2009/11/07/al-teatro-al-massimo-una-commedia-con-ernesto-maria-ponte" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Irlanda</strong></span></a> e la <a href="http://calogeromira.wordpress.com/2009/11/05/i-pannelli" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Svezia</strong></span></a>? I doppiaggi in bergamasco di Mourinho&#8230; Dal portoghese al bergamasco&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>26.10.09</strong> Fra questi luoghi turistici quale vi piace di più? Il Quebec, regione franco-inglese del Canada; tale safari e riserva MalaMala; la valle di Kathmandu in Nepal; una certa isola, Martha&#8217;s Vineyard; Istanbul, in Turchia, o Danzica, in Polonia; la tedesca Berlino e l&#8217;italiana (ligure?) Porto Venere. Vota per le <a href="http://answers.polldaddy.com/poll/2167830" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>località turistiche straniere</strong></span></a> e per la <a href="http://answers.polldaddy.com/poll/2071680" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>cittadina italiana</strong></span></a>.</p>
<p style="text-align:justify;">E proprio a Berlino dedica la sua puntata <em>Reality </em>di La7 lunedì ventisei ottobre, alle undici e quaranta di sera&#8230; Il muro di Berlino, un ex agente dei servizi segreti della Stasi, la Germania Est ed il frate francescano Florian della mensa popolare di Pankow, un quartiere&#8230; Servizio di Paolo Argentini con alcune immagini di Spiegel Tv, un programma televisivo del settimanale tedesco.</p>
<p style="text-align:justify;">- La musica. Quale il vostro brano preferito? (<a href="http://answers.polldaddy.com/poll/1647596" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Vota</strong></span></a>)</p>
<p style="text-align:justify;">Un browser <a href="../category/europa-europe" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>europeo</strong></span></a> &#8211; <a href="www.opera.com" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Opera</strong></span></a> &#8211; e <a href="www.mozilla.com" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Mozilla</strong></span></a> o i sistemi operativi di <a href="www.linuxfoundation.org" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Linux</strong></span></a> ed <a href="www.apple.it" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Apple</strong></span></a></p>
<p style="text-align:justify;">- <a href="www.altromercato.it/it/prodotti/ALI/A04/106/513/000111/?searchterm=Nocciole" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Crema al cacao con nocciole ed anacardi</strong></span></a>, <a href="www.altromercato.it/it/prodotti/ALI/A05/110/520/000459/?searchterm=Nocciole" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>cioccolato fondente con nocciole</strong></span></a> o <a href="www.altromercato.it/it/prodotti/ALI/A05/109/518/000367/?searchterm=Nocciole" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>gianduia con nocciole intere</strong></span></a> oppure al latte con <a href="www.altromercato.it/it/prodotti/ALI/A05/109/518/000054/?searchterm=Nocciole" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>nocciole</strong></span></a> e <a href="www.altromercato.it/it/prodotti/ALI/A05/109/518/000453/?searchterm=Nocciole" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>nocciole intere</strong></span></a></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://about.spreadthesign.com/gb/to/about" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Spreadthesign, dizionario e linguaggio dei segni</strong></span></a>. <a href="http://ec.europa.eu/education/index_en.htm" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Commissione europea – Istruzione e formazione</strong></span></a></p>
<p style="text-align:right;">25 ottobre ‘09 &#8211; <span style="color:#ff6600;">aggiornato 26 novembre ‘09</span></p>
<p style="text-align:right;"><a href="http://calogeromira.wordpress.com//" target="_blank"><strong><span style="text-decoration:underline;">calogeromira.wordpress.com</span></strong></a> &#8211; <strong><a href="mailto:schoeneraltermannschaut@neomedia.it" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">e-mail</span></a></strong></p>
<p style="text-align:right;"><strong><span style="text-decoration:underline;"><a href="www.blackr.it" target="_blank">Risparmio energetico (forse)?</a></span></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fiducia mal riposta]]></title>
<link>http://biblicamente.wordpress.com/2009/11/26/fiducia-mal-riposta/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 16:09:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>pj</dc:creator>
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<description><![CDATA[«Fatevi amici con le ricchezze ingiuste»: chissà se la direttrice di banca di Bornheim, che tanto fa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[«Fatevi amici con le ricchezze ingiuste»: chissà se la direttrice di banca di Bornheim, che tanto fa]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Col vento in poppa]]></title>
<link>http://andreaibbamonni.wordpress.com/2009/11/26/col-vento-in-poppa/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 05:38:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Ibba Monni</dc:creator>
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<description><![CDATA[Mancano 35 giorni alla fine del 2009: 11 di questi giorni li passerò a fare spettacoli (7 spettacoli]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://andreaibbamonni.wordpress.com/files/2009/11/2009110610074088.jpg"><img class="size-full wp-image-1490 aligncenter" title="2009110610074088" src="http://andreaibbamonni.wordpress.com/files/2009/11/2009110610074088.jpg" alt="" width="450" height="375" /></a>Mancano 35 giorni alla fine del 2009: 11 di questi giorni li passerò a fare spettacoli (7 spettacoli diversi!) e 3 a festeggiare (Natale, Vigilia e Capodanno). Restano 21 giorni di lavoro e preparativi per spettacoli e feste. Sono felice, quest&#8217;anno si sta chiudendo molto bene e le basi per un ancor migliore 2010 ci son già tutte. Lavorativamente parlando si va alla grande.</p>
<p style="text-align:justify;">In fatto di amicizie e sentimenti pure: dopo aver ripulito la mia intera esistenza e aver lasciato solo le persone che davvero vale la pena avere nella propria quotidianità, sono molto ma molto più felice e sereno. Ieri io e il mio amore abbiam preso i biglietti dei treni per la Germania, partiremo a Gennaio e visiteremo tre città tedesche: Stoccarda, Tubingen e Monaco di Baviera. E non vediamo l&#8217;ora di staccare la spina totalmente per otto giorni.</p>
<p style="text-align:justify;">Così come tutte le esperienze forti, devo trovare il modo di scrivere (senza banalizzare e sminuire) le cose belle, anzi bellissime che mi stanno succedendo: i laboratori all&#8217;AIAS (Associazione Italiana Assistenza agli Spastici) e la nascita, tra due mesi, della mia prima nipote, la figlia di mia sorella, che si chiamerà Giulia. Devo trovare l&#8217;incipit giusto, il resto verrà da se. Lo so.</p>
<p style="text-align:justify;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il vaccino dell'influenza H1N1: 13 morti (più altri 30) e molti dubbi]]></title>
<link>http://unpodimondo.wordpress.com/2009/11/25/il-vaccino-dellinfluenza-h1n1-13-morti-piu-altri-30-e-molti-dubbi/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 21:47:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>unpodimondo</dc:creator>
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<description><![CDATA[foto &quot;Vacuna influenza / Flu vaccine&quot; by alvi2047- flickr Alcune settimane fa mi è capitat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="wp-caption alignleft" style="width: 339px"><img title="Vacuna influenza / Flu vaccine" src="http://farm4.static.flickr.com/3348/3483848619_6910d53720.jpg" alt="Vacuna influenza / Flu vaccine" width="329" height="500" /><p class="wp-caption-text">foto &#34;Vacuna influenza / Flu vaccine&#34; by  alvi2047-  flickr</p></div>
<p style="text-align:justify;">Alcune settimane fa mi è capitato di parlare del vaccino contro l&#8217;influenza H1N1 (e anche di altri vaccini) col mio medico di famiglia e sinceramente mi ha confessato che lui non crede a questi vaccini, soprattutto perchè egli sostiene che  i vaccini arrivino ai medici di base fra capo e collo, con pochissime sperimentazioni alle spalle, scarsa letteratura scientifica da studiare e  con una pressione  fatta dai mass media  sulla popolazione che mette in  difficoltà il medico.  In pratica mi ha detto che si trova fra l&#8217;incudine e il martello: le persone richiedono tutte il vaccino perchè sentono la tv che parla di pandemia ma le informazioni scientifiche su cui lui dovrebbe basarsi per decidere a chi somministrare i vaccini sono talmente poche e lacunose da metterlo in difficoltà.</p>
<p style="text-align:justify;">Questa discussione mi è tornata in mente quando ho letto queste tre notizie apparse sulla stampa (ma delle quali non ho trovato traccia in tv)&#8230; Leggete un po&#8217;&#8230;</p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><strong>Influenza A, 13 morti dopo il vaccino</strong></p>
<p style="text-align:justify;">In Germania, in Cina e in Svezia fonti ufficiali hanno fatto sapere che, dopo la vaccinazione contro l&#8217;influenza A, sono morte rispettivamente 7, 2 e 4 persone.</p>
<p style="text-align:justify;">Sono almeno 7 le persone decedute in Germania dopo essersi premunite contro l&#8217;influenza A facendosi inoculare il vaccino &#8220;Pandemrix&#8221;. Lo afferma il quotidiano &#8216;Bild&#8217;, secondo il quale tra le vittime figura anche un bambino di 21 mesi, morto per infarto polmonare il giorno dopo essere stato vaccinato. Secondo il giornale, il bambino soffriva già di altre patologie. Susanne Stoecker, portavoce del &#8220;Paul-Ehrlich-Institut&#8221;, l&#8217;istituto federale per la vaccinazione, ha spiegato che &#8220;nel caso di pazienti a rischio per patologie gravi, ai quali viene raccomandata la vaccinazione, il decesso può essere provocato dalle malattie pregresse, senza che vi sia alcuna responsabilità del vaccino&#8221;. In Cina il 13 novembre il governo ha ammesso ufficialmente che due persone sono morte dopo avere ricevuto la vaccinazione, mentre in Svezia la Associated Content ha comunicato che i morti dopo vaccinazioni sono quattro e 350 gli eventi avversi segnalati. Ci sono poi state segnalazioni di problemi gravi nell&#8217;Irlanda del Nord e in Ungheria. Le istituzioni continuano però a sostenere l&#8217;opportunità della campagna di vaccinazione di massa.</p>
<p style="text-align:right;"><a href="http://www.aamterranuova.it/article3974.htm" target="_blank"><em>Articolo &#8220;Influenza A, 13 morti dopo il vaccino&#8221; pubblicato il 17/11/2009 sul sito di AAM Terra Nuova.</em></a></p>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;">Ieri, sul sito del settimanale &#8220;Vita&#8221;, è apparso un altro articolo con la notizia di 30 persone, morte in Canada dopo aver fatto il vaccino&#8230;</p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><strong>&#8220;Influenza A. 30 morti in Canada, ritirato vaccino&#8221;</strong> di Gabriella Meroni.</p>
<p style="text-align:justify;">Le notizie sono state confermate dall&#8217;Oms. In Canada è stato registrato un insolito numero di gravi reazioni allergiche a un tipo di vaccino contro l&#8217;influenza A. Lo ha reso noto l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità. Le autorità canadesi, ha spiegato il portavoce Thomas Abraham, «stanno compiendo ricerche scrupolose» e «hanno richiamato un lotto di vaccini della GlaxoSmithKline». Lo stesso tipo di vaccino, che non è commercializzato in Italia, era stato adottato in Svizzera con raccomandazioni che ne escludevano l&#8217;impiego su donne incinte, bambini e anziani.<br />
«Dobbiamo capire cosa sia accaduto in Canada», ha spiegato il portavoce, aggiungendo però che l&#8217;Oms non smette di raccomandare l&#8217;immunizzazione contro il virus A/H1NI. Nei giorni scorsi, l&#8217;Oms aveva reso noto che per la gran parte dei 30 decessi registrati dopo la vaccinazione di massa in corso era stato finora escluso un collegamento con i vaccini. Secondo l&#8217;Oms, ogni 100 casi di reazioni avverse al vaccino, 5 sono state così gravi da portare a morte.</p>
<p style="text-align:right;"><a href="http://beta.vita.it/news/view/97980" target="_blank"><em>Articolo &#8220;Influenza A. 30 morti in Canada, ritirato vaccino&#8221; di Gabriella Meroni, pubblicato il 24/11/2009 sul sito del settimanale &#8220;Vita&#8221;.</em></a></p>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Infine la scorsa settimana è poi uscita la notizia della presa di posizione del ministro della Sanità polacco, Ewa Kopacz, il  cui discorso sui vaccini potete leggere qui sotto.</p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;">Vorrei dire che la mia priorità durante i miei vent&#8217;anni di pratica medica è sempre stata: &#8220;prima di tutto non fare del male&#8221;. Ho portato con me questa regola al Ministero della Sanità. Se mi dovessi trovare nella situazione di raccomandare un farmaco a qualcuno, credo come ogni altro medico, penserei: darei questo farmaco alla mia anziana madre, oppure a mio figlio? E’ esattamente questo modo di ragionare che mi rende estremamente cauta e mi spinge sempre a compiere doppie verifiche su qualsiasi informazione che riguardi un farmaco che il Ministero della Salute si accinge a raccomandare ad ogni cittadino polacco, a milioni di cittadini polacchi che non hanno la preparazione, nel campo della medicina, che ha un ministro e che ha un esperto, il professor Brydak, che ha lavorato sull’influenza per oltre 40 anni.</p>
<p style="text-align:justify;">Il professor Brydak lavora in uno dei 189 centri di ricerca sull’influenza sparsi in tutto il mondo. Uno di questi è proprio in Polonia. Chi potrebbe dunque accusarci di non avere sufficienti conoscenze sull’influenza? E’ possibile dubitare dell’opinione di un professore che ha lavorato sull’influenza per oltre 40 anni, e non certo su un solo tipo di influenza, e che ha pubblicato centinaia di articoli sulla materia? Ho più che altro una sola fondamentale domanda: vogliamo combattere la pandemia di influenza?</p>
<p style="text-align:justify;">Oggi conosciamo bene gli accordi che altri, i governi di paesi più ricchi del nostro, hanno stipulato con i produttori di vaccini. Sappiamo anche cosa è stato proposto alla Polonia. Le trattative sono in corso e non posso parlarne adesso, ma posso dire una cosa: il nostro dipartimento legale ha trovato almeno 20 punti dubbi in questi accordi. Ora, qual è il dovere di un Ministero della Sanità? Concludere accordi che facciano l’interesse dei cittadini oppure siglare accordi che facciano l’interesse delle case farmaceutiche?</p>
<p style="text-align:justify;">So che ci sono tre vaccini disponibili oggi sul mercato, realizzati da tre produttori diversi. Ognuno di loro ha una differente quantità di sostanze attive, non è strano che siano trattati tutti alla stessa stregua? Non è dunque ragionevole che il Ministero della Salute e i suoi esperti nutrano alcuni dubbi in proposito? E’ possibile che uno di questi, magari quello con una quantità inferiore di sostanze attive, sia solo acqua fresca, alla quale attribuiamo il potere di curare l’influenza? Dovremmo pagare per questo? Abbiamo già altri esempi: la Germania ha acquistato 50 milioni di dosi, di cui solo il 10% è stato finora utilizzato. Solo il 13% dei tedeschi vuole assumere questa cura miracolosa subito, ma è un dato fortemente atipico perché i tedeschi hanno una percentuale di cittadini che si vaccinano molto alta, cioè se in Polonia si vaccinano 52 persone ogni 1000 abitanti, in Germania lo fanno in 238, ovvero il 23%. Quindi, come mai solo il 13% dei tedeschi vuole farsi iniettare il vaccino contro la suina e non il 23% come accade solitamente per l’influenza stagionale? Il loro governo ha comprato il vaccino, lo ha reso disponibile gratuitamente e loro non lo vogliono? Cos’è successo? Questo dato potrebbe indurci ad un ripensamento sull’acquisto del vaccino, un farmaco pressoché segreto, oppure no?</p>
<p style="text-align:justify;">Ci sono siti web nei quali i produttori di vaccini sono obbligati a pubblicare gli effetti collaterali della vaccinazione. Le vaccinazioni in Europa sono iniziate il 1° di ottobre 2009. Vi invito a visitare uno qualsiasi di questi siti web e a trovare un qualsiasi effetto collaterale indesiderato. Cercate la conseguenza più trascurabile, trovatene anche solo una, come una piccola reazione allergica sulla pelle. Può succedere anche utilizzando il farmaco più sicuro al mondo. Non esiste un solo effetto collaterale: hanno inventato il farmaco perfetto! E, visto che il farmaco è così miracoloso, come mai le società che lo producono non vogliono introdurlo nel mercato libero e assumersene la completa responsabilità? Perché non dicono “Meraviglioso! E’ un farmaco totalmente sicuro, quindi me ne assumerò io la responsabilità, lo metto sul mercato e tutto sarà chiaro e trasparente”, invece di addossare questo peso sulle nostre spalle, le spalle degli acquirenti?</p>
<p style="text-align:justify;">Non abbiamo risultati di test clinici, nessun elenco di ingredienti e nessuna informazione sugli effetti collaterali. I vaccini sono arrivati al quarto stadio di controllo &#8211; controlli molto brevi a dire il vero – e ancora non abbiamo queste informazioni. Inoltre, il controllo sulle persone è stato molto piccolo: un tipo di vaccino è stato testato solamente su 160 volontari tra i 20 e i 60 anni, non infetti. Un altro tipo di vaccino è stato testato su 600 volontari tra i 18 e i 60 anni, tutti in perfetta salute. E’ un buon metodo questo? Mi rivolgo specialmente ai dottori presenti in questa sala: per me non è abbastanza sicuro. Io voglio essere molto sicura nel raccomandare questo vaccino. E’ una nostra competenza: durante la fase di negoziazione dobbiamo prenderci il tempo che ci serve ed utilizzarlo per scoprire quanto più possibile su questo farmaco. Poi, se la commissione sulla pandemia accetterà il vaccino, allora e solo allora lo compreremo.</p>
<p style="text-align:justify;">Inoltre, ci sono 1 miliardo di persone con l’influenza stagionale ogni anno in tutto il mondo. Un milione di persone muoiono ogni anno, sempre per l’influenza stagionale, su scala mondiale. Non sono statistiche di un anno o due, ma dati raccolti in anni ed anni di osservazioni. E’ mai stata annunciata una pandemia a causa dell’influenza stagionale? Tra l’altro, l’influenza stagionale è molto più pericolosa di quella suina: causa molti più decessi e complicazioni più gravi. E’ mai stata dichiarata una pandemia per questo? A quelli che mi spingono a comprare il vaccino voglio chiedere: come mai non avete gridato e sbraitato l’anno scorso, due anni fa e nel 2003? Nel 2003 abbiamo avuto 1 milione e 200mila polacchi con l’influenza stagionale. In quell’occasione, per caso qualcuno in quest’aula ha gridato “Compriamo il vaccino per tutti!”? Non riesco a ricordarmene.<br />
Da ultimo vorrei dire una cosa. Lo Stato polacco è molto saggio, i polacchi sanno distinguere la verità dalle balle con molta precisione. Sono anche in grado di distinguere una situazione oggettiva da una truffa.</p>
<p style="text-align:right;"><em>Traduzione del discorso di Ewa Kopacz, medico e  Ministro della Sanità Polacco (traduzione reperibile sui siti di <a href="http://www.byoblu.com/post/2009/11/16/Influenza-A-la-truffa-suina.aspx" target="_blank">Byoblu</a>, <a href="http://www.disinformazione.it/influenza_morti.htm" target="_blank">Disinformazione,</a> vari Forum e blog).</em></p>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;">Una piccola riflessione: la Polonia ha un Ministero della Sanità e ha un ministro, che prima di essere un ministro, si ricorda di essere un medico (con venti anni di professione alle spalle) .</p>
<p style="text-align:justify;">L&#8217;Italia non ha un Ministero della Sanità (abbiamo la salute accorpata al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali), il Ministro non mi risulta essere un medico e soprattutto la personalità scelta dal governo per  informare gli italiani sull&#8217;influenza, non è ne&#8217; un premio Nobel, ne&#8217;  un medico, ne&#8217; uno scienziato, bensì un pupazzo di pezza,&#8230; tale Topo Gigio&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;">Altri Links<br />
<a href="http://cnews.canoe.ca/CNEWS/World/2009/11/14/11746331-ap.html" target="_blank">La notizia sulle morti in Cina da Cnews</a></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.digitaljournal.com/article/281228" target="_blank">La notizia sulle morti in Svezia da &#8220;Digital Journal&#8221;</a></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.tio.ch/aa_pagine_comuni/articolo_interna.asp?idarticolo=506601&#38;idsezione=9&#38;idsito=1&#38;idtipo=2" target="_blank">La notizia del Ministro Polacco su &#8220;Ticino On Line&#8221;</a></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/nuova-influenza-6/ministro-polacco/ministro-polacco.html" target="_blank">La notizia del Ministro Polacco su  &#8220;Repubblica&#8221;</a></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200911articoli/49521girata.asp" target="_blank">La notizia del Ministro Polacco su &#8220;La Stampa&#8221;</a></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.ilmanifesto.it/archivi/fuoripagina/anno/2009/mese/11/articolo/1862/" target="_blank">La notizia del Ministro Polacco su &#8220;Il Manifesto&#8221;</a></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.unita.it/rubriche/cotroneo/91429" target="_blank">Un articolo sul ruolo dei media su questo caso da &#8220;L&#8217;Unità&#8221;</a></p>
<p style="text-align:justify;">Il video di Claudio Messora &#8220;Byoblu&#8221; su &#8220;Influenza A: la grande truffa suina&#8221;</p>
<p style="text-align:justify;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/nWaYtgJVHwc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/nWaYtgJVHwc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">
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<title><![CDATA[Moderna "Robin Hood" tedesca condannata a 22 mesi]]></title>
<link>http://loriscosta.wordpress.com/2009/11/25/moderna-robin-hood-tedesca-condannata-a-22-mesi/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 21:26:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>susannacotugno</dc:creator>
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<description><![CDATA[La direttrice di una piccola banca tedesca nei dintorni di Bonn sottraeva ai ricchi per dare ai pove]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a id="zoomedLink" title="Click to zoom out." href="void(0);"><img src="http://i28.photobucket.com/albums/c219/SSgtBaloo/Superstuff/For%20Bob%20Greenwade/WonderWoman.png?t=1259184147" alt="WonderWoman.png Wonder Woman image by SSgtBaloo" /></a>La direttrice di una piccola banca tedesca nei dintorni di Bonn sottraeva ai ricchi per dare ai poveri.</p>
<p>Fra il 2003 e il 2005 la novella Robin Hood in gonnella, oggi 62enne, ha trasferito più di 7 milioni e mezzo di euro, spostandoli dai correntisti più facoltosi a quanti avevano difficoltà ad arrivare a fine mese.</p>
<p>“L’ha fatto per compassione, non per interesse”, afferma il suo avvocato, e, in effetti la donna non ha mai sottratto un solo euro per sé. </p>
<p>I suoi concittadini, però, non appaiono disposti ad apprezzare il coté romantico seppur truffaldino dell’iniziativa: è una cosa che non si fa, anche se è per una buona causa!</p>
<p>Una volta scoperta, denunciata e processata, la donna, che rischiava 4 anni di carcere, è stata condannata a 22 mesi con la condizionale.</p>
</div>]]></content:encoded>
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