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	<title>getronics &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/getronics/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "getronics"</description>
	<pubDate>Sat, 02 Jan 2010 23:28:07 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Come licenziare 9000 persone senza che nessuno se ne accorga]]></title>
<link>http://polesine.wordpress.com/2009/11/25/come-licenziare-9000-persone-senza-che-nessuno-se-ne-accorga/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 01:25:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>polesine</dc:creator>
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<description><![CDATA[Pubblico un appello arrivato per email da Gianfranco Fusaz, lavoratore della Agile ex Eutelia di Pre]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Pubblico un appello arrivato per email da Gianfranco Fusaz, lavoratore della Agile ex Eutelia di Pregnana Milanese. E’ molto probabile che a fine anno inizieranno i licenziamenti per 1200 lavoratori ma che potrebbero diventare 9000. Questi lavoratori non riescono ad avere visibilità mediatica e quindi usano la rete per far conoscere il loro dramma!</p>
<p>Ecco di seguito il testo originale dell’ appello:</p>
<p>E’ iniziato il licenziamento dei primi 1200 lavoratori di OLIVETTI-GETRONICS-BULL-EUTELIA-NOICOM-EDISONTEL TUTTI CONFLUITI IN: AGILE s.r.l. ora Gruppo Omega.<br />
<strong> <a href="http://rovigo.blogolandia.it/2009/11/25/come-licenziare-9000-persone-senza-che-nessuno-se-ne-accorga/"> CONTINUA A LEGGERE: Come licenziare 9000 persone senza che nessuno se ne accorga </a> </strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CASI DI CRISI L' EX CONTROLLATA EUTELIA SI FONDE CON OMEGA]]></title>
<link>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/24/casi-di-crisi-l-ex-controllata-eutelia-si-fonde-con-omega/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 21:25:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>answerspistoia</dc:creator>
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<description><![CDATA[I misteri di Agile portano a San Marino Cambia il management ma gli azionisti restano anonimi. E il ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h1>I misteri di Agile portano a San Marino</h1>
<h2>Cambia il management ma gli azionisti restano anonimi. E il sindacato&#8230;</h2>
<p>&#160;</p>
<p>Novità in arrivo per Agile, la società alla quale, nel giugno 2009, Eutelia aveva ceduto le attività nel settore dell&#8217; It e dei call center e i 2.200 tecnici (ex Getronics, Olivetti, Bull Italia, Edisontel, Nts) che lavorano al suo interno. Con un giro d&#8217; affari intorno ai 200 milioni di euro, Agile è, dopo Engineering, la seconda società di informatica a capitale italiano. Fino alla fine di settembre, le attività erano rimaste ferme, e buona parte dei dipendenti non aveva ricevuto gli stipendi di luglio e agosto. Durante un recente incontro al ministero dello Sviluppo economico, i vertici di Agile si sono impegnati a pagare gli stipendi entro il 22 ottobre 2009 e a presentare al più presto un piano industriale. Contemporaneamente, è stata annunciata la nomina di un nuovo presidente e ad, Claudio Giannettoni, al posto di Claudio Marcello Massa, che resta nell&#8217; orbita del gruppo, anche se con un ruolo non ancora definito. Direttore commerciale e numero due della società sarà il professionista cagliaritano Sebastiano Liori, che viene indicato da alcuni come il vero azionista di riferimento dell&#8217; intera partita. Sebastiano Liori vanta un lungo curriculum di amministratore di società in fallimento o concordato preventivo. Sebastiano Liori è fratello di Antonangelo, l&#8217; ex direttore dell&#8217; Unione Sarda che insieme all&#8217; editore Nicky Grauso era stato coinvolto nel crack delle cartiere di Arbatax. La vicenda si era conclusa con una condanna per bancarotta ad Antonangelo Liori e Grauso. Sebastiano Liori e Claudio Marcello Massa, pur avendo collaborato con loro nell&#8217; operazione, erano rimasti fuori dalle inchieste giudiziarie. Tornando ad Agile, entro la fine dell&#8217; anno la società sarà fusa con la sua controllante Omega, e le altre due società del gruppo, ovvero Theia e Libeccio. Le quattro aziende dovrebbero dar vita a un&#8217; unica holding. Nella partita potrebbe essere coinvolta anche Phonemedia, un&#8217; altra società di call center, recentemente acquisita dallo stesso gruppo di manager. A preoccupare i dipendenti di Eutelia, che sono ancora in stato di agitazione, è il fatto che «i vertici di Agile non hanno mai comunicato chi sia il loro vero azionista di riferimento e con quali capitali intenda finanziare l&#8217; attività», spiega Gloriana Bracale, della Rsu di Roma. «Dobbiamo trattare con un interlocutore che non sappiamo neppure chi sia realmente». Anche per questo motivo, un gruppo di dipendenti ha impugnato l&#8217; atto di cessione di Agile. Agile è controllata da Omega, che a sua volta è posseduta da Matrix, una piccola società romana (880 mila euro di fatturato, 112 mila di capitale sociale) che stando alle visure camerali risulta essere di proprietà dell&#8217; ex ad Pio Piccini (85%) e della misteriosa finanziaria sanmarinese Fin Project (15%). L&#8217; ipotesi che le Rsu di Agile temono è che, fondendo Omega e Agile, si vogliano scaricare i debiti della prima sulla seconda, finanziando l&#8217; intera partita con le attività ordinarie di Agile stessa, che prima del conferimento di Eutelia vantava clienti come i Comuni di Roma e Milano, la Banca d&#8217; Italia, il Cedacri, la Camera dei deputati. Alcuni di loro (come la Banca d&#8217; Italia) non avrebbero però ancora accettato l&#8217; uscita da Eutelia ad Agile, mettendo così in forse la continuità del contratto di fornitura. Liori (come vicepresidente esecutivo) e Giannettoni (come consigliere indipendente) fino all&#8217; estate scorsa avevano avuto un ruolo importante in Omnia network, la società di Call center che ha sede a Corsico, in provincia di Milano, e versa da tempo in uno stato di grave crisi. Questa circostanza aveva spinto alcuni a ipotizzare un collegamento fra Omnia e Omega, ma nei mesi successivi ciascuna delle due aziende è andata per la sua strada.</p>
<p>Astone Filippo</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Siamo 560: senza stipendio, senza speranza" ]]></title>
<link>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/16/siamo-560-senza-stipendio-senza-speranza/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 22:41:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>answerspistoia</dc:creator>
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<description><![CDATA[di Maurizio Bologni tratto da  La RepubblicaFIRENZE &nbsp; PISTOIA - Un anno fa la Answers di Pistoi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>di Maurizio Bologni tratto da  La RepubblicaFIRENZE</p>
<p>&#160;</p>
<p><strong>PISTOIA -</strong> Un anno fa la Answers di Pistoia, giudicato dagli addetti ai lavori il secondo miglior call center d´Italia, viaggiava col vento in poppa: lavoro garantito dalle solide commesse di Tim e Enel, giudizi lusinghieri dei clienti sulla qualità del servizio svolto, 300 assunzioni tra settembre e novembre 2008. Un anno dopo l´azienda, diventata la seconda più importante in provincia di Pistoia dopo la storica Breda, è incredibilmente sul punto di naufragare: i 560 dipendenti (430 donne) non riscuotono da agosto, una nuova proprietà latita, da 15 giorni il lavoro si è fermato per sciopero e da martedì lo stabilimento è occupato, giorno e notte, da un´assemblea permanente. Dormono qui, mangiano qui, nel casermone rosso.<br />
Nel mezzo, tra un anno e l´altro, c´è stata l´esplosione della crisi economica e finanziaria. Ma la crisi, paradossalmente, non c´entra. «Il lavoro c´è, è in crescita, Tim e Enel sono soddisfatte e hanno rinnovato le loro commesse» dice Michele Gargini, responsabile di settore della Cgil di Pistoia. «C´è stata un crisi di liquidità, risolta nel modo peggiore, ovvero consegnando l´azienda ad una società formata da persone che hanno una storia da &#8220;liquidatori professionisti&#8221;» incalza Daniele Quiriconi, segretario della Camera del lavoro di Pistoia, che vede in pericolo il miracolo sindacale di essere riusciti a trasformare, in questi anni, quasi tutti i rapporti di lavoro a tempo indeterminato (alla Answers restano un centinaio di precari).<br />
Nato in via dei Serragli a Firenze per iniziativa di imprenditori locali, sviluppatosi nei primi anni Duemila nel nuovo stabilimento di Pistoia e in altre città italiane, nel luglio 2007 il call center Answers entra nel gruppo Phonemedia dell´imprenditore novarese Fabrizio Cazzago. In questi anni la società si presenta al mercato con numeri importanti: 13 stabilimenti sparsi in Italia e uno in Argentina, 7.000 dipendenti. A dicembre 2008 si manifesta la prima crisi di liquidità. Si comincia a pagare gli stipendi in due trance. In estate la crisi si acuisce. E c´è il colpo a sorpresa, una specie di blitz. Phonemedia passa in blocco ad Omega spa, una società che fa capo a Claudio Marcello Massa e Sebastiano Liori e che pochi mesi prima aveva acquistato anche Agila da Eutelia. In settembre a Pistoia alcuni lavoratori riescono a stento a riscuotere lo stipendio di agosto, ma in compenso i manager di Omega fanno molte promesse: pagamento degli stipendi arretrati, ricapitalizzazione. Le ultime scadenze, fissate in novembre, passano senza che nulla accada. E la protesta dei lavoratori si accende. «Occorre che la presidenza del consiglio convochi la proprietà» ribadisce il sindacato.<br />
Siamo a ieri. Le bandiere della Cgil e i cartelli all´ingresso dello stabilimento di Pistoia. Quattro materassi &#8211; dove nella prima notte di assemblea permanente hanno riposato dandosi il turno 27 lavoratori &#8211; sistemati accanto all´immenso salone di computer in confronto al quale il call center di «Tutta la vita davanti», il film di Virzì, sembra il retrobottega di un´impresuccia artigiana. Duecentosettanta postazioni riservate agli operatori che lavorano per Enel, 130 per quelli di Tim. Centinaia di computer. Che solitamente elaborano i contratti di fornitura dell´energia elettrica e dei telefoni. E che adesso sono spenti, tristemente spenti.<br />
«Vede, quella era la mia postazione, ogni giorno otto ore di lavoro duro, ma anche grandi soddisfazioni» racconta Marta Gavazzi, 41 anni, di Montecatini, impiegata a tempo indeterminato. «Sono entrata qui nel gennaio 2008 e ho seguito Tim dall´inizio, da quando l´azienda di telefonia mobile ha iniziato ad affidarsi a noi. Abbiamo iniziato seguendo le chiamate al 119 per le prepagate private, una piccola cosa rispetto a ciò che si è sviluppato in seguito. Ci siamo conquistati la fiducia di Tim e ci è stata affidata l´assistenza ai clienti del settore business. Partendo da zero siamo arrivati a risultati ottimi. Abbiamo saputo crescere bene quello che consideriamo un nostro bambino. Ne siamo orgogliosi. Pare impossibile dover perdere tutto». Incalza Teresa Cavallaro, 36 anni, madre di due bambini. «Siamo gente senza speranza, famiglie senza più risorse e nulla a cui potersi aggrappare».<br />
Rsu e Cgil hanno costituito un «Fondo di solidarietà» attivando un conto corrente presso la Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia (codice Iban IT04Z0626013809000001256C00, denominazione «Cgil Pistoia per solidarietà Answers»). Anche il sindaco di Pistoia Renzo Berti promette che il Comune farà la propria parte. «Ho scritto alle aziende che forniscono servizi essenziali, come acqua, gas e luce, perché sospendano la riscossione delle bollette in scadenza dei dipendenti &#8211; dice &#8211; Ci impegniamo a rivedere i criteri stabiliti dal nostro Fondo per la disoccupazione, affinché vi possano accedere anche questi lavoratori, e nel bilancio 2010 cercheremo di prevedere strumenti più flessibili di intervento. Ma intanto &#8211; conclude Berti &#8211; auspico che imprenditori sani si facciano avanti per subentrare a questi, che si sono dimostrati del tutto inaffidabili».</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lettera degli ex addetti Eutelia ceduti ad Agile/Omega a Samuele Landi]]></title>
<link>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/16/lettera-degli-ex-addetti-eutelia-ceduti-ad-agileomega-a-samuele-landi/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 22:02:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>answerspistoia</dc:creator>
<guid>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/16/lettera-degli-ex-addetti-eutelia-ceduti-ad-agileomega-a-samuele-landi/</guid>
<description><![CDATA[Oggetto: Blitz armato all’interno della sede romana della Società Agile S.R.L. (ex Eutelia S.p.A.) d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Og</strong><strong>getto: Blitz armato all’interno della sede romana della Società Agile S.R.L. (ex Eutelia S.p.A.) del 10 novembre 2009</strong></p>
<p><strong>Abbiamo deciso di spendere tempo (quanto basta) ed intelligenza (quella autentica), nello scrivere questa lettera, non perché tu e la tua famiglia (non tua moglie ed i tuoi figli, ma quella che ti comanda) meritiate tanto, ma solo ed esclusivamente per ringraziarti. Infatti, è solo grazie alla tua “fervida intelligenza” che i media e la politica, fino ad ora poco sensibili, hanno iniziato ad occuparsi seriamente del nostro problema, la cui origine risiede:- nella incompetenza ed incapacità manageriale, superficialità e pressappochismo, con i quali siete riusciti a distruggere, voi di Eutelia, un patrimonio industriale e culturale che ha fatto la storia dell’informatica del nostro Paese;- nella insensibilità umana, in quanto, voi di Eutelia, sin dal primo momento, ci avete considerato dei meri strumenti da usare per intascare, senza sforzo alcuno, “sbarcate di milioni di euro”;- nel becero cinismo, con il quale, voi di Eutelia, avete trattato il patrimonio umano che vi è stato, incautamente consegnato, facendovi arricchire, da Getronics S.p.A. e da Bull S.p.A., trasformando professionisti, che hanno contribuito alla crescita del Paese, attraverso la propria competenza, serietà, passione per il proprio lavoro, professionalità e senso del dovere, qualità tutte riconosciute, non da voi (perché non in grado di farlo), ma dai clienti di ogni settore di mercato, in “addetti” …………. a non si sa cosa;- nei limiti intellettuali e strategici, mostrati nel vederci, voi di Eutelia, sin dal primo momento, come un problema e non come un patrimonio culturale e produttivo, su cui investire per incrementare progetti e profitti. Tuttavia, quale scusante a vostro favore, diamo atto che, dopo aver constatato la vostra totale incapacità ed inettitudine, non ci sareste mai riusciti;- nel disinteresse totale, nel non considerare, voi di Eutelia, che, dietro ciascuno di noi, oltre a noi, ci fosse un Universo, le nostre Famiglie, ricco di veri valori , a voi sconosciuti, affamato di speranza verso il futuro, di aspettative concrete, di fiducia nei confronti del mondo che lo circonda;- nella cattiveria e nella immoralità, per aver promosso e guidato, voi di Eutelia, un’azione scellerata e criminale (la cessione di ramo di azienda da Eutelia ad Agile e successiva vendita ad Omega) e, a nostro modo di vedere, truffaldina (ci auguriamo di poterla provare con i fatti ed incastrarvi tutti), a danno, non solo di noi, “squallidi e pretenziosi lavoratori” ma di tutta la collettività. Per farvi qualcosa di soldi (tanti!) in più, non avete esitato a sacrificare 2.000 Famiglie, buttandole in mezzo alla strada, “fottendovene altamente”, e non mostrando la minima solidarietà a chi, a causa di farabutti della peggiore specie, non percepisce lo stipendio da quattro mesi, pur continuando a lavorare a proprie spese. A proposito, i nostri TFR dove sono?- in sintesi, nella frenesia di accumulare denaro a tutti i costi e senza scrupolo alcuno tua e della tua famiglia (sempre quella di cui sopra).Poiché il tempo da dedicarti è scaduto, la sola ed ultima considerazione da fare è che, al di là dei giudizi umani (auguriamo a te ed ai tuoi simili di rispondere davanti alla legge per tutto il male che avete fatto e che state facendo), esiste un Ente Supremo dal quale non si scappa ed i conti, tu ed i tuoi simili, dovrete farli con Lui, anche se, vigliaccamente, come è vostro stile, vi presenterete con il servizio armato di portierato. Di ciò abbiamo certezza! Anche se abbiamo cercato di scrivere questa lettera nel modo più semplice e comprensibile possibile, usando un linguaggio molto elementare, ci rendiamo conto della elevata probabilità che tu non riesca a comprendere ciò che è scritto; nel caso, probabile, in cui anche i tuoi accoliti, da te prezzolati, non riescano a comprendere, siamo a disposizione per fornirti tutti i chiarimenti del caso. Comunque, Grazie! Grazie! Grazie! Grazie!</p>
<p>Firmato</p>
<p>Gli ex addetti Eutelia ceduti ad Agile/Omega</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[AGILE – ex EUTELIA:  COME  LICENZIARE  9000 PERSONE  SENZA CHE NESSUNO SE NE ACCORGA !!!!!]]></title>
<link>http://sinistragenova6.wordpress.com/2009/11/16/agile-%e2%80%93-ex-eutelia-come-licenziare-9000-persone-senza-che-nessuno-se-ne-accorga/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 18:37:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>circolo6dicembre</dc:creator>
<guid>http://sinistragenova6.wordpress.com/2009/11/16/agile-%e2%80%93-ex-eutelia-come-licenziare-9000-persone-senza-che-nessuno-se-ne-accorga/</guid>
<description><![CDATA[E’ iniziato il licenziamento dei primi 1200 lavoratori di OLIVETTI-GETRONICS-BULL-EUTELIA-NOICOM-EDI]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h1><span style="font-family:Arial;font-size:large;"><strong>E’ iniziato il licenziamento dei primi 1200 lavoratori di</strong></span></h1>
<h1><span style="font-family:'Times New Roman';font-size:large;"><strong>OLIVETTI-GETRONICS-BULL-EUTELIA-NOICOM-EDISONTEL TUTTI CONFLUITI IN:</strong></span></h1>
<h1><span style="font-family:'Times New Roman';"><strong>AGILE s.r.l. ora Gruppo Omega</strong></span></h1>
<h3><span style="font-family:Arial;font-size:medium;"><strong>Agile ex Eutelia è stata consegnata a professionisti del FALLIMENTO.</strong></span></h3>
<h3><span style="font-family:Arial;"><strong>Agile ex Eutelia è stata svuotata di ogni bene mobile ed immobile.</strong></span></h3>
<h3><span style="font-family:Arial;"><strong>Agile ex Eutelia è stata condotta con maestria alla perdita di commesse e clienti .</strong></span></h3>
<h3><span style="font-family:Arial;"><strong>Il gruppo Omega continua la sua opera di kill</strong></span><span style="font-family:Arial;font-size:medium;"><strong>er di aziende in crisi , l’ultima è Phonemedia 6600 dipendenti che subirà a breve la stessa sorte.</strong></span></h3>
<p><span style="font-family:'Times New Roman';font-size:large;">Siamo una realtà di quasi 10.000 dipendenti e considerando che ognuno di noi ha una famiglia,  le persone coinvolte sono circa 40.000 eppure nessuno parla di noi.</span></p>
<p><span style="font-family:'Times New Roman';font-size:large;">Abbiamo bisogno di visibilità  Mediatica, malgrado  le nostre manifestazioni nelle maggiori città  italiane ( Roma &#8211; Siena_Montepaschi – Milano – Torino – Ivrea – Bari – Napoli &#8211; Arezzo &#8211; ) e che alcuni di noi sono saliti sui TETTI, altri si sono INCATENATI a Roma in piazza Barberini,  nessun Giornale a tiratura NAZIONALE si è occupato di noi ad eccezione dei TG REGIONALI e GIORNALI LOCALI.</span></p>
<p><span style="font-family:'Times New Roman';font-size:large;">NON siamo mai stati nominati in nessun TELEGIORNALE NAZIONALE  perchè la parola d’ordine è che se  non siamo visibili all’opinione pubblica il PROBLEMA NON ESISTE. </span></p>
<p><span style="font-family:'Times New Roman';font-size:large;">==</span><span style="font-family:Wingdings;font-size:large;">è</span><span style="font-family:'Times New Roman';font-size:large;"> Dal  4-Novembre-2009 le nostre principali sedi sono PRESIDIATE con assemblee permanenti </span><span style="font-family:Wingdings;font-size:large;">ç</span><span style="font-family:'Times New Roman';font-size:large;">==</span></p>
<p><span style="font-family:'Times New Roman';font-size:large;"><strong>Se sei solidale con noi INOLTRA QUESTA MAIL ad almeno  10 amici nei prossimi 30 minuti, non ti costa nulla , ma avrai il ringraziamento di tutti i lavoratori e le Lavoratrici di Agile ex Eutelia che da mesi sono senza stipendio</strong></span></p>
<p><span style="font-family:'Times New Roman';font-size:large;"><strong>Altrimenti questa azienda morirà </strong></span></p>
<h1><span style="font-family:Arial;font-size:medium;">Le Lavoratrici e i Lavoratori di Agile s.r.l. – ex Eutelia</span></h1>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[QUESTO E' UN MESSAGGIO DEI LAVORATORI EUTELIA CHE VA FATTO CIRCOLARE]]></title>
<link>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/14/questo-e-un-messaggio-dei-lavoratori-eutelia-che-va-fatto-circolare/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 14:29:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>answerspistoia</dc:creator>
<guid>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/14/questo-e-un-messaggio-dei-lavoratori-eutelia-che-va-fatto-circolare/</guid>
<description><![CDATA[I LAVORATORI EUTELIA VENGONO TENUTI LONTANI DAI MEDIA AIUTIAMOLI NOI. FATE UNA NOTA E METTETE IL TAG]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div style="text-align:left;">
<strong><em>I LAVORATORI EUTELIA VENGONO TENUTI LONTANI DAI MEDIA AIUTIAMOLI NOI.<br />
FATE UNA NOTA E METTETE IL TAG A CHI NON E&#8217; GIA&#8217; STATO TAGGATO QUI.<br />
</em></strong></p>
<p>Oggetto: breve messaggio dei lavoratori Eutelia (OLIVETTI-GETRONICS-BULL-EUTELIA-NOICOM-EDISONTEL AGILE ora Gruppo Omega</p>
<p>Qui c&#8217;e&#8217; un pezzetto della storia i come l&#8217; Olivetti conflui&#8217; nella Getronics, adesso diventata Eutelia<br />
<a rel="nofollow" href="http://www.beppegrillo.it/2006/03/informatica_add.html" target="_blank">http://www.beppegrillo.it/2006/03/informatica_add.html</a></p>
<p>&#8212;&#8211; Questo e&#8217; il messaggio che stanno facendo cicolare i lavoratori Eutelia &#8212;&#8211;</p>
<p>AGILE (ex EUTELIA)<br />
COME LICENZIARE 9000 PERSONE SENZA CHE NESSUNO SE NE ACCORGA!<br />
E’ iniziato il licenziamento dei primi 1200 lavoratori di<br />
OLIVETTI-GETRONICS-BULL-EUTELIA-NOICOM-EDISONTEL TUTTI CONFLUITI IN:<br />
AGILE s.r.l. ora Gruppo Omega<br />
Agile ex Eutelia è stata consegnata a professionisti del FALLIMENTO.<br />
Agile ex Eutelia è stata svuotata di ogni bene mobile ed immobile.<br />
Agile ex Eutelia è stata condotta con maestria alla perdita di commesse e clienti .<br />
Il gruppo Omega continua la sua opera di killer di aziende in crisi , l’ultima è Phonemedia 6600 dipendenti che subirà a breve la stessa sorte.<br />
Siamo una realtà di quasi 10.000 dipendenti e considerando che ognuno di noi ha una famiglia, le persone coinvolte sono circa 40.000 eppure nessuno parla di noi.</p>
<p>Abbiamo bisogno di visibilità Mediatica, malgrado le nostre manifestazioni nelle maggiori città italiane ( Roma &#8211; Siena_Montepaschi – Milano – Torino – Ivrea – Bari – Napoli &#8211; Arezzo &#8211; ) e che alcuni di noi sono saliti sui TETTI, altri si sono INCATENATI a Roma in piazza Barberini, nessun Giornale a tiratura NAZIONALE si è occupato di noi ad eccezione dei TG REGIONALI e GIORNALI LOCALI.<br />
NON siamo mai stati nominati in nessun TELEGIORNALE NAZIONALE perchè la parola d’ordine è che se non siamo visibili all’opinione pubblica il PROBLEMA NON ESISTE.<br />
Dal 4-Novembre-2009 le nostre principali sedi sono PRESIDIATE con assemblee permanenti<br />
Se sei solidale con noi INOLTRA QUESTA MAIL ad almeno 10 amici nei prossimi 30 minuti, non ti costa nulla , ma avrai il ringraziamento di tutti i lavoratori e le Lavoratrici di Agile ex Eutelia che da mesi sono senza stipendio.</p>
<p>Altrimenti questa azienda morirà.</p>
<p>Le Lavoratrici e i Lavoratori di Agile s.r.l. – ex Eutelia</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p>Questo e&#8217; l&#8217;articolo sul blitz delle body guard che recentemente ha ottenuto risalto nelle news</p>
<p><a rel="nofollow" href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200911articoli/49282girata.asp" target="_blank">http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200911articoli/49282girata.asp</a></p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>Qui si legge che la Getronics vendette la Olivetti Sistemi a Eutelia per 1 euro!</p>
<p><a rel="nofollow" href="http://www.pane-rose.it/files/index.php?c3:o6797" target="_blank">http://www.pane-rose.it/files/index.php?c3:o6797</a></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I lavoratori Eutelia abbandonati da tutti. Insegnamento ai lavoratori italiani.]]></title>
<link>http://ilsecoloxxi.wordpress.com/2009/11/14/i-lavoratori-eutelia-abbandonati-da-tutti-insegnamento-ai-lavoratori-italiani/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 10:37:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilsecolo21</dc:creator>
<guid>http://ilsecoloxxi.wordpress.com/2009/11/14/i-lavoratori-eutelia-abbandonati-da-tutti-insegnamento-ai-lavoratori-italiani/</guid>
<description><![CDATA[Questo intervento dei lavoratori dell&#8217;Eutelia trova spazio nelle pagine del SECOLO XXI, a caus]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div>Questo intervento dei lavoratori dell&#8217;Eutelia trova spazio nelle pagine del SECOLO XXI, a causa dell&#8217;assoluto silenzio sotto il quale questo episodio è stato coperto dall&#8217;informazione ufficiale, e a causa della sua emblematicità rispetto alle attuali modalità operative nel mondo del lavoro. I lavoratori di Italia, Repubblica fondata sul lavoro, si svegliano scoprendo una Repubblica precaria, come precari sono gli impieghi che ella riserva ai suoi cittadini elettori.</p>
<div id="attachment_170" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a rel="attachment wp-att-170" href="http://ilsecoloxxi.wordpress.com/2009/11/14/i-lavoratori-eutelia-abbandonati-da-tutti-insegnamento-ai-lavoratori-italiani/manifestazione_arezzo21/"><img class="size-medium wp-image-170" title="manifestazione_arezzo21" src="http://ilsecoloxxi.wordpress.com/files/2009/11/manifestazione_arezzo21.jpg?w=300" alt="manifestazione_arezzo21" width="300" height="196" /></a><p class="wp-caption-text">MANIFESTARE PER IL DIRITTO A LAVORARE</p></div>
<p><!--more--></div>
<div>
AGILE (ex EUTELIA).</div>
<div>
COME LICENZIARE 9000 PERSONE SENZA CHE NESSUNO SE NE ACCORGA!<br />
E’ iniziato il licenziamento dei primi 1200 lavoratori di<br />
OLIVETTI-GETRONICS-BULL-EUTELIA-NOICOM-EDISONTEL TUTTI CONFLUITI IN:<br />
AGILE s.r.l. ora Gruppo Omega<br />
Agile ex Eutelia è stata consegnata a professionisti del FALLIMENTO.<br />
Agile ex Eutelia è stata svuotata di ogni bene mobile ed immobile.<br />
Agile ex Eutelia è stata condotta con maestria alla perdita di commesse e clienti .<br />
Il gruppo Omega continua la sua opera di killer di aziende in crisi , l’ultima è Phonemedia 6600 dipendenti che subirà a breve la stessa sorte.<br />
Siamo una realtà di quasi 10.000 dipendenti e considerando che ognuno di noi ha una famiglia, le persone coinvolte sono circa 40.000 eppure nessuno parla di noi.</p>
<p>Abbiamo bisogno di visibilità Mediatica, malgrado le nostre manifestazioni nelle maggiori città italiane ( Roma, SienaMontepaschi,  Milano, Torino,  Ivrea, Bari,  Napoli, Arezzo ) e che alcuni di noi sono saliti sui TETTI, altri si sono INCATENATI a Roma in piazza Barberini.</p></div>
<div>Nessun Giornale a tiratura NAZIONALE si è occupato di noi ad eccezione dei TG REGIONALI e GIORNALI LOCALI.<br />
NON siamo mai stati nominati in nessun TELEGIORNALE NAZIONALE  perchè la parola d’ordine è che se non siamo visibili all’opinione pubblica</div>
<div>il PROBLEMA NON ESISTE.<br />
Dal 4-Novembre-2009 le nostre principali sedi sono PRESIDIATE con assemblee permanenti.</div>
<div>
<p>Altrimenti questa azienda morirà.</p>
<p>Le Lavoratrici e i Lavoratori di Agile s.r.l. – ex Eutelia<br />
<em><br />
Il giorno 11 Novembre una squadra di guardi private irrompe nello stabilimento fingendosi forze dell&#8217;ordine e riesce a farlo sgomberare.</em></p>
<p>Questi gli &#8216;articoli sul blitz delle body guard:</p>
<p><a rel="nofollow" href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200911articoli/49282girata.asp" target="_blank">http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200911articoli/49282girata.asp</a></p>
</div>
<div><a href="http://www.ilmanifesto.it/il-manifesto/ricerca-nel-manifesto/vedi/nocache/1/numero/20091111/pagina/06/pezzo/264414/?tx_manigiornale_pi1[showStringa]=eutelia&#38;cHash=7fc2caae71">http://www.ilmanifesto.it/il-manifesto/ricerca-nel-manifesto/vedi/nocache/1/numero/20091111/pagina/06/pezzo/264414/?tx_manigiornale_pi1[showStringa]=eutelia&#38;cHash=7fc2caae71</a></div>
<div></div>
<div>
<div>Questa è la storia di come l&#8217; Olivetti conflui&#8217; nella Getronics, adesso diventata oggi  Eutelia</div>
</div>
<p><a href="http://www.beppegrillo.it/2006/03/informatica_add.html">http://www.beppegrillo.it/2006/03/informatica_add.html</a></p>
<div></div>
<div>Qui si legge che la Getronics vendette la Olivetti Sistemi a Eutelia per 1 euro!</p>
<p><a rel="nofollow" href="http://www.pane-rose.it/files/index.php?c3:o6797" target="_blank">http://www.pane-rose.it/files/index.php?c3:o6797</a></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La crisi non era alle nostre spalle?]]></title>
<link>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/14/la-crisi-non-era-alle-nostre-spalle/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 02:13:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>answerspistoia</dc:creator>
<guid>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/14/la-crisi-non-era-alle-nostre-spalle/</guid>
<description><![CDATA[COME  LICENZIARE  9000 PERSONE  SENZA CHE NESSUNO SE NE ACCORGA di Raffaele Pirozzi e Giuseppe Biasc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>COME  LICENZIARE  9000 PERSONE  SENZA CHE NESSUNO SE NE ACCORGA</strong></p>
<p>di Raffaele Pirozzi e Giuseppe Biasco</p>
<p>E&#8217; iniziato il licenziamento dei primi 1200 lavoratori di: OLIVETTI – GETRONICS &#8211; BULL – EUTELIA – NOICOM – EDISONTEL; tutte aziende confluite in: AGILE s.r.l. ora “Gruppo Omega”. Agile già ex Eutelia è stata consegnata a dei professionisti del FALLIMENTO.</p>
<p>Agile ex Eutelia è stata svuotata di ogni bene mobile ed immobile; nel frattempo che è stata condotta con maestria alla perdita di commesse e clienti. Il gruppo Omega continua la sua opera di killer di aziende in crisi , l&#8217;ultima è Phonemedia 6600 dipendenti che subirà a breve la stessa sorte.<br />
Siamo una realtà di quasi 10.000 dipendenti e considerando che ognuno di noi ha una famiglia,  le persone coinvolte sono circa 40.000 eppure nessuno parla di noi. Abbiamo bisogno di visibilità mediatica, malgrado  le nostre manifestazioni nelle maggiori città italiane: Roma – Siena &#8211; Milano &#8211; Torino &#8211; Ivrea &#8211; Bari &#8211; Napoli &#8211; Arezzo &#8211; e che alcuni di noi sono saliti sui tetti, mentre altri si sono ncatenati a Roma in piazza Barberini,  nessun Giornale a tiratura Nazionale si è occupato di noi, ad eccezione dei TG Regionali e dei Giornali locali. Non siamo mai stati nominati in nessun Tele giornale nazionale, perchè la parola d&#8217;ordine è che se  non siamo visibili all&#8217;opinione pubblica il problemanonesiste.<br />
Dal  4 Novembre 2009 le nostre principali sedi sono presidiate con assemblee permanenti, perché i lavoratori e le Lavoratrici di Agile ex Eutelia oltre al rischio grave di perdere il posto di lavoro sono da mesi senza stipendio. Le lavoratrici ed i lavoratori in lotta per il posto di lavoro e per lo stipendio chiedono la solidarietà di tutti i cittadini, insieme alla diffusione di questo comunicato perché la vertenza abbia la necessaria attenzione da parte del Governo.</p>
<p>CONSIDERAZIONI DEGLI ESTENSORI DELL&#8217;ARTICOLO.</p>
<p>La vertenza dei lavoratori del Gruppo Omega, dura già da un anno, è molto complessa e dimostra come sia possibile che un gruppo di “imprenditori”, sostenuto dalle banche e dalla politica, attraverso un gioco di aziende scatola, abbiano confuso tutto mettendo insieme: commesse, stabilimenti, proprietà, liquidazioni accantonate e dipendenti. Al termine di questo gioco complicato, è stato formato un nuovo gruppo, che deve pèr forza ristrutturare, procedendo a licenziamenti e vendendo immobili ed altri beni.</p>
<p>Ieri a Roma c’è stato un corteo di protesta della Fiom, che è la organizzazione sindacale che affianca la lotta dei lavoratori in questa fase.</p>
<p>Questa ulteriore grave vertenza di lavoratori che rischiano il lavoro, dimostra, quanto sia difficile superare la crisi economica. Se anche nei settori innovativi, della informatica e delle nuove tecnologie, si procede a licenziamenti il pericolo per la ripresa economica del nostro paese è serio.</p>
<p>Purtroppo, il sindacato dei metalmeccanici italiani, ha consumato una drammatica divisione, tra la Fiom da una parte e la Fim e la Uilm dall’altra. In queste condizioni le lotte corrono il rischio di diventare sempre più dure, perché i lavoratori non vogliono che ci siano accordi sulla loro testa. Oltre ad interrogazioni ed interpellanze parlamentari, presentate dal PD, i lavoratori hanno anche presentato esposti alla Procura della Repubblica, perché partissero indagini sul gruppo dirigente delle società che hanno portato a termine l’acquisto di Agile ex Eutelia.</p>
<p>E’ un momento molto difficile per molte famiglie e per molti lavoratori, che corrono il serio rischio di trovarsi senza lavoro e senza reddito, pur avendo una qualità professionale molto alta e grande esperienza di lavoro.</p>
<p>Il nostro giornale è vicino alla loro lotta e ne darà il massimo della diffusione possibile</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Grazie Governo"]]></title>
<link>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/14/grazie-governo/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 01:43:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>answerspistoia</dc:creator>
<guid>http://answerspistoia.wordpress.com/2009/11/14/grazie-governo/</guid>
<description><![CDATA[Cari Amici scusate se vi chiedo un piccolo aiuto; io a altri 1191 colleghi della ditta Agile ex Eute]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div>Cari Amici<br />
scusate se vi chiedo un piccolo aiuto;<br />
io a altri 1191 colleghi della ditta Agile ex Eutelia una sede è anche a Pregnana Milanese (tutti derivanti da aziende come Olivetti e Bull):<br />
a fine anno saremo tutti licenziati probabilmente senza poter usufruire degli ammortizzatori sociali.<br />
Ben presto a noi si uniranno altri 6600 colleghi di Phonomedia uno dei più grandi call-center in Italia.<br />
Tutto ciò grazie a degli imprenditori che qualcuno, con un eufemismo, ha definito &#8220;diversamente onesti&#8221;<br />
Questo sta accadendo nel silenzio più totale, nonostante varie manifestazione anche eclatanti<br />
(incatenamenti davanti a Ministeri competenti, salite sui tetti delle sedi, occupazioni delle sedi),<br />
sembra che nessuno si accorga di noi.<br />
Il Governo ci ignora, sembra che il destino di quasi 9000 famiglie non lo interessi nemmeno!<br />
Non stiamo percependo alcun stipendio nè rimborsi spese ormai da 3 (tre) mesi !!!!!!!!!!.<br />
(conosco colleghi cinquantenni, con mutui e/o affitti, che per mantenere la famiglia chiedono soldi a genitori e suoceri!!!!!!!!)<br />
Vista la situazione qualcuno ha pensato di usare il tam-tam delle mail come la vecchia &#8220;catena di S. Antonio&#8221;<br />
per fare conoscere la nostra situazione al più alto numero di persone possibile, sperando che arrivi alle orecchie di qualcuno&#8230;.&#8221;in alto&#8221;.<br />
Tutto quello che vi chiedo è :<br />
Inviare al più presto una mail con l&#8217;allegato al maggior numero di amici possibile,<br />
con la preghiera che loro lo inviino al maggior numero di amici possibile.<br />
In questo modo in pochi giorni migliaia, forse,milioni di persone saranno al corrente di quanto ci sta succedendo e chissà che la voce non arrivi a chi è in grado di farsi sentire.<br />
Per cortesia, fate capire ai vostri amici che NON è la solita catena di S.Antonio, NON è uno scherzo<br />
si tratta di 9000 famiglie che non sapranno come arrivare a fine mese !.<br />
Vi ringrazio di cuore fin d&#8217;ora<br />
gianfranco<br />
P.S. se qualcuno vuole dei chiarimenti divulgate pure il mio ind.mail e i miei numeri di telefono, mi fido di voi.<br />
Gianfranco Fusaz<br />
Montereale Valcellina<br />
tel 0427-79306<br />
cell 347-4688960<br />
mail gfusaz@alice.it</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[EUTELIA&gt;&gt;Cosa si nasconde dietro la “mul tinazionale” inglese Restform Limited che controlla il gruppo Omega che controlla AGILE?]]></title>
<link>http://casalieri.wordpress.com/2009/11/09/euteliacosa-si-nasconde-dietro-la-%e2%80%9cmul-tinazionale%e2%80%9d-inglese-restform-limited-che-controlla-il-gruppo-omega-che-controlla-agile/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 20:43:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>casalieri</dc:creator>
<guid>http://casalieri.wordpress.com/2009/11/09/euteliacosa-si-nasconde-dietro-la-%e2%80%9cmul-tinazionale%e2%80%9d-inglese-restform-limited-che-controlla-il-gruppo-omega-che-controlla-agile/</guid>
<description><![CDATA[28/10/2009 18:50 Lavoratori Getronics Cosa si nasconde dietro la “multinazionale” inglese Restform L]]></description>
<content:encoded><![CDATA[28/10/2009 18:50 Lavoratori Getronics Cosa si nasconde dietro la “multinazionale” inglese Restform L]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PiP session Prince2 2009]]></title>
<link>http://petrarona.wordpress.com/2009/10/31/by-prince-user-group-nl/</link>
<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 14:41:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Petra Rona</dc:creator>
<guid>http://petrarona.wordpress.com/2009/10/31/by-prince-user-group-nl/</guid>
<description><![CDATA[October 28, 2009 @ Getronics, Zoetermeer Presentations on the two new editions of Prince2 2009 were ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[October 28, 2009 @ Getronics, Zoetermeer Presentations on the two new editions of Prince2 2009 were ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Interpellanza con risposta scritta al Senato della Repubblica]]></title>
<link>http://casalieri.wordpress.com/2009/10/07/interpellanaza-con-risposta-scritta-al-senato-della-repubblica/</link>
<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 19:52:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>casalieri</dc:creator>
<guid>http://casalieri.wordpress.com/2009/10/07/interpellanaza-con-risposta-scritta-al-senato-della-repubblica/</guid>
<description><![CDATA[http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Sindisp&amp;leg=16&amp;id=431708 di seguito ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Sindisp&amp;leg=16&amp;id=431708 di seguito ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Informatica addio]]></title>
<link>http://casalieri.wordpress.com/2009/10/07/informatica-addio/</link>
<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 19:31:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>casalieri</dc:creator>
<guid>http://casalieri.wordpress.com/2009/10/07/informatica-addio/</guid>
<description><![CDATA[18 Marzo 2006 Recuperato dal blog di Beppe Grillo Alcuni dipendenti della Getronics Italia mi hanno ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[18 Marzo 2006 Recuperato dal blog di Beppe Grillo Alcuni dipendenti della Getronics Italia mi hanno ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dell Enhances Its Services Offerings For Enterprises - Buys Perot Systems For $3.9B]]></title>
<link>http://martinhingley.wordpress.com/2009/09/21/dell-acquires-perot-q309/</link>
<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 17:47:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Martin Hingley</dc:creator>
<guid>http://martinhingley.wordpress.com/2009/09/21/dell-acquires-perot-q309/</guid>
<description><![CDATA[Announcement Highlights Dell is buying Perot Systems for $3.9 Billion The combined company will have]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Announcement Highlights Dell is buying Perot Systems for $3.9 Billion The combined company will have]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mi is az outsourcing?]]></title>
<link>http://hungaryssc.wordpress.com/2009/08/29/mi-is-az-outsourcing/</link>
<pubDate>Sat, 29 Aug 2009 08:30:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>hungaryssc</dc:creator>
<guid>http://hungaryssc.wordpress.com/2009/08/29/mi-is-az-outsourcing/</guid>
<description><![CDATA[Az outsourcing kifejezés angolszász nyelvterületről származik, eredeti formáját „Outside Resource Us]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong> </strong></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-58" title="outsourcing-cartoon" src="http://hungaryssc.wordpress.com/files/2009/08/outsourcing-cartoon3.jpg" alt="outsourcing-cartoon" width="500" height="350" /></p>
<p>Az outsourcing kifejezés angolszász nyelvterületről származik, eredeti formáját „Outside Resource Using”-ként használták, mely a vállalkozáson kívül elérhető erőforrásoknak a vállalkozás feladatainak, ellátáshoz való igénybevételét jelentette.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Az outsourcing lényege:</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li>Erőforrás-kihelyezés;</li>
<li>Alkalmazás-kihelyezés;</li>
<li>Tevékenység-kiszervezés;</li>
<li>Egy cég olyan tevékenység      vagy szolgáltatás elvégzését bízza egy külső vállalkozásra, amelyet      jellemzően maga is el tudna végezni.</li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Az outsourcing fogalma: </strong>az <strong><em>outsourcing </em></strong>alatt azt a speciális folyamatot értjük, amiben egy vállalat az addig szokásosan maga által végzett valamelyik tevékenységét átadja, egy, az adott tevékenységre szakosodott ás vállalatnak és a jövőben azt a bizonyos tevékenységet – díjazás ellenében – ezen másik vállalat látja el. Sikeres <strong><em>outsourcing </em></strong>esetén a tevékenységet átadó és az azt átvállaló cég egyaránt profitál az átszervezésből.</p>
<p><strong>Leggyakoribb típusa:</strong></p>
<ul>
<li>IT</li>
<li>Pénzügy, számvitel</li>
<li>HR, bérszámfejtés</li>
<li>Call Center, SSC (Shared      Service Center), ügyfélszolgálat</li>
<li>Business Process (BPO)</li>
<li>Marketing, telesales</li>
</ul>
<p>Magyarországot méltán nevezhetjük <strong>outsourcing</strong> <strong>nagyhatalom</strong>nak, hisz nagy számban és szinte minden ágazatban jelen vannak ezek a cégek, és a számuk folyamatosan növekszik (amíg alacsonyak maradnak a költségek). Ez az uniós tagság kapcsán előnyösen változó politikai és gazdasági stabilitáson túl a közép-európai országokat jellemző kedvező kulturális szintnek, a kiváló technikai adottságoknak és a jó nyelvi képességeknek köszönhető. A Magyarországon letelepedett szolgáltatóközpontok – többek között az ExxonMobil, az IBM ISSC, a Cisco-Getronics, az SAP, a Convergys, a BuW, az EDS Magyarország és a TATA Consultancy Services – az utóbbi másfél-két évben körülbelül 8 ezer új munkahelyet teremtettek Magyarországon, és 85 milliárd forintos beruházást hajtottak végre.</p>
<p>Gyuri</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ El cerebro funciona como Google para escoger marcas: la neurociencia al servicio del branding.]]></title>
<link>http://sillero.wordpress.com/2009/08/07/el-cerebro-funciona-como-google-para-escoger-marcas-la-neurociencia-al-servicio-del-branding/</link>
<pubDate>Fri, 07 Aug 2009 13:23:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>sillero</dc:creator>
<guid>http://sillero.wordpress.com/2009/08/07/el-cerebro-funciona-como-google-para-escoger-marcas-la-neurociencia-al-servicio-del-branding/</guid>
<description><![CDATA[Hemos hablado mas de una vez de neuromarketing en este blog. Lo hicimos en Serpentinas y confeti (No]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Hemos hablado mas de una vez de neuromarketing en este blog. Lo hicimos en <a href="http://sillero.wordpress.com/2008/11/27/serpentinas-y-confeti-noviembre-27-2008/"><strong>Serpentinas y confeti (Noviembre 27, 2008</strong>)</a> en el que hablamos sucintamente del libro de Martin Lindstrom <a href="http://www.amazon.com/Buyology-Truth-Lies-About-Why/dp/0385523882/ref=sr_1_1?ie=UTF8&#38;qid=1249512854&#38;sr=8-1">“Buyology: Truth and Lies About What We Buy”</a> estructurado en un estudio de neuromarketing que tomó 3 años y costó 7 millones de dólares y fue llevado a cabo por un equipo de investigadores, utilizando la neurotecnología más avanzada: la digitalización por resonancia magnetica funcional  <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Functional_magnetic_resonance_imaging">functional magnetic resonance imaging</a> (fMRI) y la <a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Electroencefalograf%C3%ADa">electroencefalografía</a> (EEG) en dos mil personas de cinco países, con el objetivo de evaluar la eficacia de las advertencias sanitarias, <em>product placement</em> y mensajes subliminales.</p>
<p style="text-align:justify;">También analizamos otros documentos varias veces, cuando no existía este blog sino unos mails enviados a un grupo de “mercaderes”. He hecho un <strong>recuento </strong>porque sé que hay varios lectores interesados en el tema y algunos viejos amigos que quieren revisar el tema. Lo pongo al final de este post.</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter" src="http://www.mymanmitt.com/mitt-romney/uploaded_images/brain-763982.jpg" alt="" width="347" height="346" /></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">El doctor Tjaco Walvis(1) se hizo conocido por un trabajo sobre los focus groups que publicó en 2003 “<em><strong>Avoiding advertising research disaster: Advertising and the uncertainty principle</strong></em>”, del que se puede encontrar un <a href="http://www.palgrave-journals.com/bm/journal/v10/n6/abs/2540137a.html">abstract en la red</a>, que advertía que la mayor parte de la investigación cualitativa se hace a través de focus groups y entrevistas en profundidad cara a cara. Y proponía algunas técnicas para asegurarse que la metodología es aplicada correctamente. Esto, para evitar, principalmente, desechar buena publicidad y validar mala publicidad(2).</p>
<p style="text-align:justify;">El mismo autor ha publicado, a fines del año pasado, otro estudio llevado a cabo durante 18 meses a través del cual ha descubierto que el cerebro trabaja como Google: utiliza una serie de algoritmos, en un proceso inconsciente, para escoger la marca que mejor encaja con las necesidades emocionales y funcionales del individuo, en ese momento en particular. Dice el autor que ese proceso despertó su interés en la interacción entre el branding, la neurociencia y lo que llama la neuroeconomía.</p>
<p style="text-align:justify;">También indica que las reglas de selección son consistentes y por lo tanto le permiten a los responsables de marketing establecer sus estrategias de marca de tal forma que los procesos inconscientes dentro del cerebro decidan lo que compramos de manera ayudada. Sin embargo, (<em>supongo que porque el cerebro es muy perspicaz</em>), eso mismo podría ayudar a los consumidores a entender como es que los responsables de la estrategia, están tratando de persuadirlos.</p>
<p style="text-align:justify;">Lo más importante de todo lo que halló Walvis es que el algoritmo del cerebro, para escoger una marca, se basa en tres elementos:</p>
<p style="text-align:justify;">(1)     el cerebro escoge la marca que ha aprendido que es la mas apta para satisfacer sus metas biológicas y culturales. Escogemos inconscientemente <span style="color:#000000;">l</span><span style="color:#000000;">a marca que es excepcionalmente gratificante</span> basándonos en sus asociaciones con nuestras metas y los centros de recompensa del cerebro (es decir el sistema de neurotransmisores de la <a href="http://www.uam.es/departamentos/medicina/anesnet/agenda/farmacologia/dopamina.htm">dopamina</a>)</p>
<p style="text-align:justify;">(2)     el cerebro selecciona la marca que ha mostrado que es capaz de satisfacer esas metas, con mayor frecuencia, en el pasado. Las marcas con coherencia que repiten su promesa tienen, por lo tanto, mejores posibilidades de ser escogidas: Volvo, Coca Cola y Disney son ejemplos de marcas coherentes.</p>
<p style="text-align:justify;">(3)     el cerebro escoge la marca con la que más intensamente ha interactuado en el pasado. Las sucesivas participaciones de la marca crea numerosas nuevas conexiones en nuestro cerebro, facilitando el proceso de recuperación de la misma. <a href="http://nikecorreplus.blogspot.com/">Nike  Plus</a> es un ejemplo de este concepto de sólida participación (los ejemplos los toma el autor del estudio)</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter" src="http://www.wavemagazine.net/arhiva/21/science/brain-power.jpg" alt="" width="328" height="362" />Explica finalmente el Dr. Walvis que la metodología con la que ha llevado a cabo su estudio es distinta a la que se muestra en la mayor parte de los libros y estudios de neuromarketing y es, además, el primero en probar y aplicar sistemáticamente el nivel más fundamental de la neurociencia al branding. Examina los procesos a nivel de la célula en el cerebro del cliente cuando está decidiendo que marca prefiere. Ese camino científico es llamado “la ruta reduccionista” de la investigación en la neurociencia, lleva a <em>insights</em> completamente diferentes y demuestra lo que el estudio representa para la gente de marketing. Mientras que la otra metodología, llamada &#8220;la ruta holística&#8221;, utiliza técnicas de escaneo del cerebro como el fMRI —resonancia magnetica funcional  (del inglés <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Functional_magnetic_resonance_imaging">functional magnetic resonance imaging</a>)— para investigar los temas de marketing. Por ejemplo el libro de Martin Lindström (<em>del que hablo en el primer párrafo de este post) </em>es el mejor ejemplo de esto.</p>
<p style="text-align:justify;">El estudio &#8220;<strong>Three laws of branding: Neuroscientific foundations of effective brand building&#8221; </strong>está disponible<strong> </strong>en la red: <a href="http://www.palgrave-journals.com/bm/journal/v16/n3/full/2550139a.html">el abstract</a>, <a href="http://www.palgrave-journals.com/bm/journal/v16/n3/full/2550139a.html">el estudio completo</a> y <a href="http://www.palgrave-journals.com/bm/journal/v16/n3/pdf/2550139a.pdf">el estudio en PDF</a>.</p>
<p style="text-align:justify;">El libro &#8220;<strong>Branding with Brains: The Science of Getting Customers to Choose Your Company&#8221;</strong> que publicará Financial Times Prentice Hall el 29 de octubre, aún está en proceso de edición pero se puede solicitar una comunicación a Amazon.com <a href="http://www.amazon.com/Branding-Brains-Science-Customers-Financial/dp/0273719955">en esta dirección</a> para que avisen cuando esté disponible.</p>
<p style="text-align:justify;">Para los que quieran recordar lo que discutimos por mail en meses y años anteriores, sigue el <strong>recuento</strong> de esos correo.</p>
<p style="text-align:center;">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Recuento </strong></p>
<p style="text-align:justify;">Hace casi dos años el 8/10/07 en un mail titulado &#8220;<em>Nuevos métodos de investigación en proceso de desarrollo&#8221; dijimos: Formas novedosas de medir la reacción de los televidentes a los programas, a los comerciales. Métodos neurológicos y biométricos para detectar a través de sensores una respuesta galvánica de la piel, midiendo además respiración, ritmo cardiaco, actividad física y la dilatación de la pupila y a través de ropa especial</em> y comentábamos un artículo de Multichannels News  <a href="http://multichannel.com/article/CA6462427.htmlhttp:/multichannel.com/article/CA6462427.html">Cablers Brainstorm Innovative Research Tactics</a> de Julio 23 de ese año y otro de ese mismo día (8/10/07) <a href="http://www.businessweek.com/globalbiz/content/oct2007/gb2007108_286282.htm">This Is Your Brain on Advertising</a> aparecido en Business Week.</p>
<p style="text-align:justify;">
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 265px"><img class=" " src="http://adage.com/images/bin/image/rightrail/brainscan020708.jpg?1202422508" alt="" width="255" height="191" /><p class="wp-caption-text">Una persona sometida a un test conectado a una máquina de EEG ( Fuente Ad Age)</p></div>
<p style="text-align:justify;">En “<em>La electroencefalografía cada vez más cerca de medir comerciales en varios parámetros</em>” del 11/02/08 hablamos de dos artículos: <a href="http://www.brandweek.com/bw/news/recent_display.jsp?vnu_content_id=1003708067">Nielsen, NeuroFocus Allign To Develop High Tech Ad Monitoring</a> del 7 del mismo mes, sobre la inversión estratégica realizada por Nielsen en la empresa especializada en la aplicación de la investigación de las ondas cerebrales en la publicidad, la programación y la mensajería <a href="http://www.neurofocus.com/">Neurofocus</a> de Berkeley, California. Pero sobre todo de <a href="http://adage.com/superbowl08/article?article_id=124942">The Super Bowl Spots That Got Inside Consumers Heads</a> de Ad Age con fotos interesantísimas de un sujeto siendo sometido a un test mientras está conectado a un aparato de electroencefalografía (ver foto más arriba). <a href="http://www.sandsresearch.com/Press.html">Sands Research</a>, una empresa de investigación hizo la prueba durante el Super Bowl XLII ( 2008) con veinte individuos a los que se les colocó un casco con electrodos conectados de forma inalámbrica al electroencefalógrafo. La prueba no puede aún calibrar la intención de compra pero sí una medida del vínculo que se crea con algunos comerciales y la relaciona con un nivel de recordación.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 190px"><img src="http://adage.com/images/bin/image/photo/brains020708.jpg?1202423128" alt="" width="180" height="270" /><p class="wp-caption-text">Dos scans muestran distinta actividad (fuente Ad Age)</p></div>
<p style="text-align:justify;"><em>El scan superior muestra la actividad durante la proyección de un comercial de Bud Light del Super Bowl XLII (2008). La segunda con menos sinapsis (lugar de encuentro de dos neuronas) cuando el mismo sujeto fue sometido a un aviso de la Oficina  Nacional de Control de Drogas de los EE UU. Apareció en el artículo <a href="http://adage.com/superbowl08/article?article_id=124942">The Super Bowl Spots That Got Inside Consumers Heads</a> de Ad Age.</em></p>
<p style="text-align:justify;">Y en <em>Neurociencia, biométrica, sensores a una respuesta galvánica de la piel</em> analizamos un artículo del NYT del 31 de marzo del 2008: <a href="http://www.nytimes.com/2008/03/31/business/media/31adcol.html">Is the Ad a Success? The Brain Waves Tell All</a> en el que hablábamos a los parámetros de medición del título agregábamos movimiento de ojos, pulsaciones y otros y nos sorprendíamos de que  Frank Stagliano, vicepresidente ejecutivo del <a href="http://www.linkedin.com/companies/nielsen-entertainment">Nielsen Entertainment Television Group</a> en NuevaYork dijese “En muchas formas estamos testeando la publicidad de la manera en que lo hacíamos hace 22 años en Procter &#38; Gamble”. Y hablamos sobre <a href="http://www.emsense.com/">EmSense Corporation</a> el principal competidor de Neurofocus mencionada en un interesante artículo del Wall Street Journal del 14 de diciembre del 2007  <a href="http://online.wsj.com/public/article/SB119759511839128473-Ksi4c7H7bNHiAlDrbgZUnYzmMIU_20080112.html?mod=tff_main_tff_top">Reading the Mind Of the Body Politic</a>, con un subtítulo sugerente “<em>El subconsciente es la nueva frontera en la política. Pero ¿es buena para la democracia?</em>” que seguía a uno de Los Angeles Times del 10 de Febrero 2008 sobre el mismo tema, la política, con otro título provocativo: “<a href="http://www.latimes.com/news/nationworld/nation/la-sci-polbrain10feb10,1,5461728">Peeking inside voters&#8217; minds</a>” también sobre el subconsciente del elector y la manera de medir lo que lo motiva, lo que toca su sensibilidad.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Neurociencia (y neuromarketing) en busca de la conciencia</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Nuevo fascinante reportaje de la TV pública (o de la ciencia y el conocimiento) alemana sobre cómo neurocientíficos siguen la huella caliente de la conciencia humana e intentan leer los pensamientos.</em></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/pF9jo3WKgNo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/pF9jo3WKgNo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Mas centrado en el neuromarketing no-político está: “<a href="http://www.adweek.com/aw/content_display/esearch/e3i14785206d4d123ec7bc13407136aea22?pn=1">Mind Over Matter &#8211; New tools put brands in touch with feelings</a>” del 18 de febrero del año pasado en Newsweek,  revelando que las dos empresas antes mencionadas y otras dos <a href="http://www.otxresearch.com/">OTX Research</a> e <a href="http://www.innerscoperesearch.com/">Innerscope</a> habían desarrollado instrumentos de medición portátiles, menos intrusivos y más baratos para verificar tanto las ondas cerebrales como lo información biológica.</p>
<p style="text-align:justify;">Para terminar con el recuento histórico de lo tratado con este grupo están las conferencias del Dr. Kyle Murray, Director de la Facultad de Comercio de la Universidad de Alberta, en Caligary (Canadá) sobre el tema del neuromarketing <a href="http://www.business.ualberta.ca/ext-relations/media/releases/2008/20081022.htm">To Buy Or Not To Buy</a> y <a href="http://www.kylemurray.com/NPneuro.pdf">A Peek Inside Your Mind?</a> y una serie de trabajos del mismo profesional cuya relación sería muy extensiva para ponerla en este recuento, pero que, desde luego, puedo enviar a solicitud.</p>
<p style="text-align:center;">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p style="text-align:justify;"><em>(1) </em><em>es socio de <a href="http://www.they.nl/">They</a>, que debe ser una consultora en gerencia de marca (pero no lo he podido saber porque su presentación <a href="http://www.they.nl/">en la web</a>, además de bastante tenebrosa dice poco sobre las actividades) con base en Ámsterdam y trabajó anteriormente en BBDO. Es master en economía y filosofía y da asesoría en creatividad para las marcas y temas estratégicos de comunicación incluyendo posicionamiento de la marca, extensiones, gerencia de portafolio y branding territorial (por ejemplo para países). Entre sus clientes está el Aeropuerto Schiphol de Ámsterdam, DaimlerChrysler, Dorito&#8217;s, Mars, McKinsey &#38; Company, Robeco, Sanoma Publishers, Getronics, NPO (Dutch Public Broadcasting), Aegon, Insinger de Beaufort, UPC y Bacardi entre otros.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> </em></p>
<p style="text-align:justify;">(2)     <em>El estudio: “<strong>Avoiding advertising research disaster: Advertising and the uncertainty principle</strong></em><em>”, publicado en el Journal of Brand Management, Vol. 10, No. 6, pp. 403-409, propone tres caminos para asegurar que lo básico se hace bien y da algunas pautas para que los que compran investigación cualitativa puedan determinar si los investigadores que contratan las marcas, las aplican o no. Partiendo de una afirmación de Werner Heismberg llamada “el principio de la incertidumbre” de la física cuántica “lo que observamos no es natural por sí mismo, sino lo natural expuesto según nuestro método de interrogar”, por lo que el diseño de un focus group (la selección de los participantes, las preguntas formuladas, la forma como han sido construidas, el escenario, la persona que hace las preguntas o lleva la orientación, etc.) afecta las respuestas obtenidas de los encuestados. Por otro lado los investigadores no son observadores aislados sino participantes, siempre</em>.</p>
<p style="text-align:justify;"><em><span style="color:#333399;">Si desea suscribirse gratuitamente a Mercaderes Asociados pulse el botón</span> <a href="http://www.feedblitz.com/f/?Sub=497763" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-139" title="rss1" src="http://sillero.wordpress.com/files/2008/11/rss1.jpg" alt="rss1" width="23" height="23" /></a></em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[En wie is de gelukkige...?]]></title>
<link>http://ictzorgen.wordpress.com/2008/12/01/en-wie-is-de-gelukkige/</link>
<pubDate>Mon, 01 Dec 2008 20:41:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Webmaster</dc:creator>
<guid>http://ictzorgen.wordpress.com/2008/12/01/en-wie-is-de-gelukkige/</guid>
<description><![CDATA[Vorige week was de kredietcrisis nog een mooi excuus voor de vertraging, maar de verkoop door KPN va]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://ictzorgen.wordpress.com/2008/11/27/tja-kredietcrisis-he/" target="_self">Vorige week</a> was de kredietcrisis nog een mooi excuus voor de vertraging, maar de verkoop door KPN van de gezondheidszorgtak van Getronics is nu <a href="http://www.totalspecificsolutions.nl/?id=5" target="_blank">een feit</a>. Het onderdeel Business Application Services, waar ook de zorgactiviteiten onder vallen, is in principe verkocht aan Total Specific Solutions (TSS). Nog niet duidelijk is of (en wat) er met de huisartsen- en apotheeksystemen marktleider <a href="http://www.pharmapartners.nl" target="_blank">Pharmapartners</a> gaat gebeuren. Het bedrijf was, al voordat Getronics door KPN werd overgenomen, deels eigendom van Getronics. De naam PinkRoccade wordt overigens weer <a href="http://www.computable.nl/artikel/ict_topics/overheid/2792896/1277202/tss-blaast-pinkroccade-nieuw-leven-in.html" target="_blank">in ere hersteld</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tja, kredietcrisis hè...]]></title>
<link>http://ictzorgen.wordpress.com/2008/11/27/tja-kredietcrisis-he/</link>
<pubDate>Thu, 27 Nov 2008 21:28:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Webmaster</dc:creator>
<guid>http://ictzorgen.wordpress.com/2008/11/27/tja-kredietcrisis-he/</guid>
<description><![CDATA[Je hoort de laatste tijd steeds vaker dat de kredietcrisis als excuus tevoorschijn wordt getoverd. V]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Je hoort de laatste tijd steeds vaker dat de <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Crisis" target="_blank">kredietcrisis</a> als excuus tevoorschijn wordt getoverd. Voor allerlei dingen (waarom regent het? waarom blog je niet meer? waarom bel je nooit? tja, kredietcrisis hè&#8230;). Maar in dit geval is het natuurlijk wel logisch. De zogenaamde BAS divise van ICT reus Getronics is nog <a href="http://www.computable.nl/artikel/ict_topics/overheid/2788132/1277202/crisis-vertraagt-verkoop-laatste-basdivisie.html" target="_blank">steeds niet verkocht</a>. De bedoeling was dat het dit jaar nog rond zou komen, maar de kredietcrisis heeft behoorlijk roet in het eten gegooid. Bedrijfsovernames zijn op dit moment nou niet echt iets waar je banken blij mee maakt&#8230; Oorspronkelijk waren er diverse kandidaten en zijn er ook al <a href="http://webwereld.nl/articles/52043/capgemini-koopt-getronics-dochter-bas.html" target="_blank">onderdelen naar anderen</a> gegaan. Maar met name voor de activiteiten in de gezondheidszorg is nog steeds niet duidelijk wat er gaat gebeuren. In elk geval <a href="http://www.unit4agresso.nl/gezondheidszorg/l2_home.aspx" target="_blank">Unit 4 Agresso</a> schijnt nog in de markt te zijn voor de overname.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Getronics op Utrecht Centraal]]></title>
<link>http://ricodb.wordpress.com/2008/10/15/getronics-op-utrecht-centraal/</link>
<pubDate>Wed, 15 Oct 2008 17:12:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Rico den Burger</dc:creator>
<guid>http://ricodb.wordpress.com/2008/10/15/getronics-op-utrecht-centraal/</guid>
<description><![CDATA[Dinsdagochtend liep ik niets vermoedend met mijn Ipod in over Utrecht Centraal richting het bussenst]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Dinsdagochtend liep ik niets vermoedend met mijn Ipod in over Utrecht Centraal richting het bussenst]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Zorgsoftware KPN in de verkoop]]></title>
<link>http://ictzorgen.wordpress.com/2008/09/08/zorgsoftware-kpn-in-de-verkoop/</link>
<pubDate>Mon, 08 Sep 2008 08:44:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>Webmaster</dc:creator>
<guid>http://ictzorgen.wordpress.com/2008/09/08/zorgsoftware-kpn-in-de-verkoop/</guid>
<description><![CDATA[De zorgspecifieke toepassingen van KPN lijken nu definitief in de verkoop te gaan. Eelco Blok, direc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>De zorgspecifieke toepassingen van KPN lijken nu definitief in de verkoop te gaan. Eelco Blok, directlid KPN, stelt in een gesprek met Computable:</p>
<blockquote><p>(&#8230;) waarom moet KPN de Getronics-divisie &#8216;Business Solutions voor lokale overheden en de zorgsector&#8217; dan zonodig verkopen? Blok: &#8220;KPN biedt diensten aan tot en met de werkplek en daar vallen ook de applicaties onder die nodig zijn om de werkplek draaiende te houden. Het ontwikkelen van specifieke overheids- of zorgapplicaties kunnen anderen beter: daarom wordt dit onderdeel verkocht.&#8221; (<a href="http://www.computable.nl/artikel/ict_topics/ictbranche/2692090/2379258/kannibaal-kpn-zet-klanten-ipdiensten-voor.html" target="_blank">bron</a>)</p></blockquote>
<p>Het lijkt er dus op dat de gezondheidszorgactiviteiten, zoals <a href="http://www.pharmapartners.nl" target="_blank">Pharmapartners</a> en de Healthcare tak van Getronics, echt verkocht gaan worden. Maar aan wie? Niet onbelangrijk, aangezien Getronics een van de grootste spelers is in het zorg/ICT veld.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Getronics verkoopt activiteiten Verenigde Staten na miskoop]]></title>
<link>http://evestorblog.wordpress.com/2008/06/25/getronics-verkoopt-activiteiten-verenigde-staten-na-miskoop/</link>
<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 08:36:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Evestor - Admin</dc:creator>
<guid>http://evestorblog.wordpress.com/2008/06/25/getronics-verkoopt-activiteiten-verenigde-staten-na-miskoop/</guid>
<description><![CDATA[Als ik het persbericht goed begrepen heb, heeft Getronics, nu onderdeel van KPN, al haar Amerikaanse]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Als ik het persbericht goed begrepen heb, heeft Getronics, nu onderdeel van KPN, al haar Amerikaanse activiteiten aan CompuCom verkocht. Dat zou dan inhouden dat heel het vroegere Wang (voor zover dat nog herkenbaar binnen de Getronics organisatie was) nu volledig afgestoten is. wat KPN er voor terugkrijgt, is een minderheidsbelang in Compucom. Helaas is niet bekend gemaakt hoe groot het minderheidsbelang is, maar het zou naar verluidt wel aanzienlijk minder dan 49,9% zijn.</p>
<p>Wang had in 1999, toen het werd overgenomen door Getronics, een omzet van 3,5 miljard dollar. CompuCom heeft, inclusief de van Getronics overgenomen onderdelen, een omzet van 2,1 miljard dollar. De overname van Wang op het hoogtepunt van de internet hype was indertijd al een punt van grote discussie, maar blijkt nu dus definitief een enorme miskoop te zijn geweest.</p>
<p>Ik kon gisteren overigens bij KPN en Getronics in eerste instantie geen definitieve bevestiging krijgen of het om de verkoop van echt alle Amerikaanse activiteiten gaat. Het originele persbericht was er niet 100% duidelijk in. Later op de dag had ik wel een gesprek met iemand van Getronics. Helaas houdt KPN de precieze cijfers over haar belang in Compucom nog achter. KPN zal op 23 juli een halfjaarverslag doen uitgaan. Misschien dat dan iets meer duidelijk wordt. De kans bestaat dat alle details &#8216;onder de pet&#8217; mogen blijven. Dat op zich zou schandalig zijn, want als aandeelhouder van KPN zou je toch het recht moeten hebben om te weten wat KPN precies bezit. Ik ben zelf aandeelhouder KPN en ik zal mijn recht op informatie zeker doen gelden&#8230;lees de rest van: <a title="Getronics verkoopt activiteiten Verenigde Staten na miskoop" href="http://www.evestor.nl/?&#38;page=nieuwsbrief&#38;mode=partners&#38;partnerid=2&#38;newsid=77">Getronics verkoopt activiteiten Verenigde Staten na miskoop</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[An unexpected almost prize]]></title>
<link>http://emekaeme.wordpress.com/2008/02/27/an-unexpected-almost-prize/</link>
<pubDate>Wed, 27 Feb 2008 20:46:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Miguel</dc:creator>
<guid>http://emekaeme.wordpress.com/2008/02/27/an-unexpected-almost-prize/</guid>
<description><![CDATA[I just learned that the project I&#8217;m leading for a Spanish public agency almost won a prize yes]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>I just learned that the project I&#8217;m leading for a Spanish public agency <em>almost </em>won a prize yesterday. In fact we came in first finalist for the Computing Magazine 2008 prize for the &#8220;best ECM project of the year&#8221; in Spain.</p>
<p>ECM is acronym for &#8220;Enterprise Content Management&#8221; for those of you who don&#8217;t do letter soups, it covers document management and web content management and many things in between. And the <em>almost</em> prize is rather sweet for a number of reasons:</p>
<ul>
<li>This is the first public acknowledgement (hey, we&#8217;re in print and all) for my work for Getronics; there have been several nice things said about my work for Macuarium (we even won ReD magazine&#8217;s &#8220;Best Spanish website&#8221; back in 2001) and I&#8217;m quite satisfied about the acknowledgement of my KM work (the eventual expert panel and the ear of people I respect)&#8230; but Getronics actually pays my salary, so it&#8217;s nice. Unusual, and nice.</li>
<li>It&#8217;s a commendation for my boss&#8217; decision to support me: that project started as a disaster until I tore the claws of an incompetent project director off it and took responsibility for everything myself. That was really hard to do and yet another career risk, but it now seems it was the right decision. Especially comparing with the results of the projects that remained in his hands (no comment).</li>
<li>It&#8217;s such a <em>small</em> thing of a project. It runs on MS SQL Server, while the competitors are all big Oracle boys. It uses French-born Eversuite as the platform, instead of EMC Documentum or Vignette as the winner and second finalist do. It&#8217;s such a tiny team, when faced by the groups that did the other projects (most of the time, a single analyst coded &#8211; a real artist, Jose Luis- while I managed, dealt with the the customer and designed the app). A tenth of the budget. And yet its effect on customer processes is deep and wide enough to leave that mark.</li>
<li>[<em>I thought that</em>] The project that came in third place is&#8230; from the company that just bought Getronics&#8217; Spanish operations. So it looks like the people who will run the show here at least know about these things enough to do <em>almost</em> as well as us <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> . [<em>Actually, I got it wrong, it's by a different competitor</em>].</li>
</ul>
<p>Besides all that, our marketing people say that if a tiny little project, without either a powerful technology partner or a powerful patron customer, ever wins this kinds of prizes&#8230; they&#8217;ll think the magazine&#8217;s editors are not doing their job well. A case of sour grapes surely <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> , but still: the winner is a splashy, pushy regional government and the second finalist is the Spanish national bank, and you already know the platforms they&#8217;re using, so hmmm.</p>
<p>So, you know, today I&#8217;m rather surprised and rather happy. An<em> <a>almost</a></em><a> prize</a> for my real job. Go figure.</p>
<p>[<em>Edited to correct a mistaken impression</em>]</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
