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	<title>gianfranco-rotondi &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/gianfranco-rotondi/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "gianfranco-rotondi"</description>
	<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 05:18:19 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[[senza titolo 3]]]></title>
<link>http://leoman3000.wordpress.com/2009/11/24/senza-titolo-3/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 16:06:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>leoman3000</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il Ministro Rotondi esprime contrarietà alla pausa pranzo. Può essere tranquillamente presa in consi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il Ministro Rotondi esprime <a href="http://www.corriere.it/politica/09_novembre_23/rotondi-pausa-pranzo_495a963e-d829-11de-a7cd-00144f02aabc.shtml">contrarietà</a> alla pausa pranzo. Può essere tranquillamente presa in considerazione una <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tempi_moderni">vecchia idea</a>&#8230;</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/4WTlqtK69uo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/4WTlqtK69uo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Manicaretti Bye-Bye]]></title>
<link>http://politicallyincorrect09.wordpress.com/2009/11/24/manicaretti-bye-bye/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 11:00:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>La Mendola Dario</dc:creator>
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<description><![CDATA[Gianfranco Rotondi &#8220;La pausa pranzo è un danno per il lavoro, ma anche per l&#8217;armonia del]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_124" class="wp-caption alignleft" style="width: 220px"><a href="http://politicallyincorrect09.wordpress.com/files/2009/11/gianfranco_rotondi.jpg"><img class="size-full wp-image-124 " title="Gianfranco Rotondi" src="http://politicallyincorrect09.wordpress.com/files/2009/11/gianfranco_rotondi.jpg" alt="" width="210" height="286" /></a><p class="wp-caption-text">Gianfranco Rotondi</p></div>
<p>&#8220;La pausa pranzo è un danno per il lavoro, ma anche per l&#8217;armonia della giornata. Non mi è mai piaciuta questa ritualità che blocca tutta l&#8217;Italia&#8221;: ha provocato non poche polemiche questa frase di Gianfranco Rotondi, ministro per l&#8217;attuazione del programma di governo. Tanto che il ministro ha dovuto precisare: &#8220;Non ho proposto di abolire la pausa pranzo, ho solo detto che io l&#8217;ho abolita da vent&#8217;anni e lo stesso consiglio alla Camera, perché quella è l&#8217;ora in cui si lavora meglio. Si capisce che i lavoratori devono avere le loro pause e devono mangiare&#8221;.<br />
&#8220;Ma Rotondi ha mai lavorato? A furia di frequentare gli amici degli imprenditori anche Rotondi adesso ragiona come loro. Il Pdl ha così poca considerazione dei lavoratori che tutto ciò che è un loro diritto diventa un fastidio. Rotondi capisca che chi blocca l&#8217;Italia è il suo Governo e non la pausa pranzo dei lavoratori&#8221;, afferma Gianni Pagliarini, responsabile Lavoro del PdCI. &#8221;Non è vero che i parlamentari non lavorano. Anzi, lavorano tantissimo. Svolgono un&#8217;attività un po&#8217; particolare che non comprende solo il voto in Aula, ma tanti altri compiti come relazioni politiche e rapporti col territorio&#8221;, ci tiene a precisare Rotondi.<br />
Rotondi propone di &#8220;chiudere la buvette&#8221; che &#8220;costa troppo e fa ingrassare i parlamentari.Sarebbe interessante capire perché gravi in modo così pesante sul bilancio della Camera &#8211; spiega &#8211; Si parla di 5 milioni di euro&#8221;.<br />
&#8220;Se il ministro Rotondi avesse lavorato in ufficio o in fabbrica saprebbe che la pausa pranzo é ineliminabile&#8221;, sottolinea il segretario generale della Uil Luigi Angeletti. &#8220;La gente non può lavorare per otto ore senza interruzioni -dice &#8211; la pausa pranzo si fa dappertutto&#8221;.<br />
&#8220;La pausa pranzo dove, nei cantieri edili? Nei campi? I lavoratori quando pranzano, lo fanno in maniera molto frugale, quasi sempre un panino o qualcosa del genere. Se Rotondi vuole dare il buon esempio, non vada alla buvette e i lavoratori italiani ne seguiranno l&#8217;esempio&#8221;, commenta il segretario della Cisl Raffaele Bonanni. &#8220;Il paragone con gli altri paesi è fuorviante &#8211; continua Bonanni- qui in Italia non ci sono le mense.<br />
&#8220;Una nuova teoria economica da fastfood o una antica ricetta della cucina dello sfruttamento?A certe proposte fatte solo allo scopo di non parlare dei problemi reali e concreti del Paese forse sarebbe bene non fare troppa pubblicità poiché si commentano da sole&#8221;, dice il segretario confederale della Cgil Fulvio Fammoni.</p>
<p>Queste sono le reazioni del mondo politico e sindacale, voi cosa ne pensate? Si dovrebbe abolire?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Paaaaaaaaaaaaaaausa Praaaaaaaaaanzo (ridistribuita lungo lo spazio del titolo)]]></title>
<link>http://litskeight.wordpress.com/2009/11/23/paaaaaaaaaaaaaaausa-praaaaaaaaaanzo-ridistribuita-lungo-lo-spazio-del-titolo/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 19:17:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>skeight1985</dc:creator>
<guid>http://litskeight.wordpress.com/2009/11/23/paaaaaaaaaaaaaaausa-praaaaaaaaaanzo-ridistribuita-lungo-lo-spazio-del-titolo/</guid>
<description><![CDATA[Non sono pregiudizialmente contrario alla proposta di Rotondi (di base, sono pregiudizialmente contr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.nital.it/sguardi/25/gallery/bettmann/images/1_be001089.jpg"><img class="alignnone" title="Pausa pranzo" src="http://www.nital.it/sguardi/25/gallery/bettmann/images/1_be001089.jpg" alt="" width="350" height="277" /></a></p>
<p>Non sono pregiudizialmente contrario alla <a href="http://www.corriere.it/politica/09_novembre_23/rotondi-pausa-pranzo_495a963e-d829-11de-a7cd-00144f02aabc.shtml" target="_blank">proposta</a> di Rotondi (di base, sono pregiudizialmente contrario a così poche cose che Bersani potrebbe nominarmi suo vice, nel PD), però mi chiedo cosa intenda quando dice che la pausa pranzo va ridistribuita. Cioè, le sue parole testuali sono “distribuita meglio”, ma il concetto non cambia. Bisogna ammettere che suona bene: è la prima volta che un governo di destra parla di ridistribuire; certo, se la ridistribuzione riguardasse la ricchezza sarebbe meglio, ma nel frattempo iniziamo dagli orari.</p>
<p>Poniamo che la pausa pranzo duri mezzora, dalle 13:30 alle 14:00. La possiamo distribuire meglio?</p>
<p>Proviamo: iniziamo dall’antipasto, che già dal nome si capisce che va prima, quindi facciamolo di cinque minuti alle 11:00. Qua però si pone un problema di natura locale: al nord l’antipasto funge da introduzione alle portate principali, ma in molte zone del sud è composto da assaggi di così tanti piatti che di fatto quando uno lo finisce è già sazio. Allora al sud deve durare un po’ di più, magari dieci minuti, e iniziare prima, diciamo alle 10:30 (questo sperando che nel frattempo il ministro Calderoli non proponga gabbie alimentari).</p>
<p>Passiamo ai primi, che occuperanno dieci minuti, a partire dalle 14:00, e non dovrebbero esserci ostacoli di sorta. I problemi sorgono invece con i secondi: se sono leggeri (verdure, carni bianche), si possono ben fare sul tardi, verso le 18:00, ma se sono pesanti (carni rosse, formaggi) occorrerà anticiparli, per dare alla digestione il tempo di fare il suo corso. Poco prima di lasciare il lavoro per tornare a casa, infine, due minuti di dessert chiuderanno la pausa pranzo ridistribuita.</p>
<p>Perché fermarsi alla distribuzione temporale, però? La pausa pranzo potrebbe essere ridistribuita anche nello spazio: antipasto nel corridoio, primo in ufficio, secondo nel garage, dessert nei bagni (quindi, i menù aziendali dovranno evitare accuratamente i maron glacé per evitare spiacevoli qui pro quo).</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Mangiapane inopportuno.]]></title>
<link>http://anonimoateniese.wordpress.com/2009/11/23/mangiapane-inopportuno/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 17:53:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>anonimoateniese</dc:creator>
<guid>http://anonimoateniese.wordpress.com/2009/11/23/mangiapane-inopportuno/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;La pausa pranzo è un danno per il lavoro, ma anche per l&#8217;armonia della giornata. Non mi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://anonimoateniese.wordpress.com/files/2009/11/rotondi.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-15" title="rotondi" src="http://anonimoateniese.wordpress.com/files/2009/11/rotondi.jpg?w=200" alt="" width="200" height="300" /></a><a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/economia/pausa-pranzo/pausa-pranzo/pausa-pranzo.html" target="_blank">&#8220;La pausa pranzo è un danno per il lavoro, ma anche per l&#8217;armonia della giornata. Non mi è mai piaciuta questa ritualità che blocca tutta l&#8217;Italia&#8221;.</a> Che <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gianfranco_Rotondi" target="_blank">Gianfranco Rotond</a>i non spicchi per intelligenza penso sia una cosa riconosciuta a livello nazionale. Penso però che alcune cose su Rotondi non le sappiano in così tanti. Sappiamo però che ce l&#8217;ha con la pausa pranzo. Ce l&#8217;ha con le persone che mangiano e non lavorano. A mio modesto avviso delle due l&#8217;una:</p>
<p>1)Gianfranco Rotondi è stupido.</p>
<p>2)Gianfranco Rotondi cela nel suo intimo un senso di colpa e cerca, come è evidente in questo caso, di espiare le proprie colpe rimosse non del tutto. E&#8217; evidente del resto che come scriveva Jung <em>la colpa è uno dei motori più forti delle azioni umane</em>. Rotondi ha dei sensi di colpa non rimossi del tutto e per espiate si da la zappa sui piedi.</p>
<p>Non solo sapere quanto lavora un deputato è oggettivamente difficile. Gli unici dati che si hanno sono la percentuale delle votazioni a cui ha partecipato, quindi niente monte ore, niente monte ore in commissione, niente di niente. Solo le votazioni. Ora sinceramente Rotondi da aprile 2008 a ottobre 2009 ha collezionato poco meno dell&#8217;11% di assenze sulle votazioni che è tutto sommato abbastanza poco per la media dei suoi colleghi. Le cose che però mi vengono in mente, leggendo questo dato sono nell&#8217;ordine:</p>
<p>a)Ma se io lavorassi come impiegato in banca mi potrei permettere l&#8217;11% di assenze su base annua? b)Se poi il mio lavoro non è di ore e ore ma durasse solo pochi minuti al giorno per 4 giorni a settimana, potrei permettermi l&#8217;11% di assenze?c)Se poi quel poco che faccio me lo pagassero mediamente 20mila euro al mese potrei permettermi di essere assente una volta su dieci o poco più?</p>
<p>Dopo tutte queste domande retoriche, anzi pleonastiche, posso permettermi di criticare la pausa pranzo di un povero cristo che lavora a 900 euro al mese o poco meno per più di 8 ore al giorno, che se fa più di 3 assenze al giorno rischia il licenziamento?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[La pausa pranzo: Un rito che blocca tutta l'Italia]]></title>
<link>http://regalbuto.wordpress.com/2009/11/23/la-pausa-pranzo-un-rito-che-blocca-tutta-litalia/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 17:25:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>charry</dc:creator>
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<description><![CDATA[Premio speciale della giuria come miglior  del mese al ministro Gianfranco Rotondi, l&#8217;ultimo i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Premio speciale della giuria come miglior  del mese al ministro Gianfranco Rotondi, l&#8217;ultimo i]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Ma quale pausa pranzo?]]></title>
<link>http://lagiraffa.wordpress.com/2009/11/23/ma-quale-pausa-pranzo/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 13:58:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>lagiraffa</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sinceramente, quando leggo certe notizie ormai non so più se ridere o farmi girare le corna “a frull]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Sinceramente, quando leggo certe notizie ormai non so più se ridere o farmi girare le corna “a frullatore”. Per esempio, in un periodo di profonda crisi economica, esiste gente, come il ministro per l’attuazione del programma del governo (ministero per me totalmente incomprensibile, dal momento che ogni ministero, con la propria azione, dovrebbe attuare il programma governativo, nel settore di competenza ma tant’è, a Palazzo Chigi c’era una stanza vuota da riempire) l’onorevole <a href="http://www.corriere.it/politica/09_novembre_23/rotondi-pausa-pranzo_495a963e-d829-11de-a7cd-00144f02aabc.shtml">Gianfranco Rotondi</a>, democristiano tutto d’un pezzo, che racconta al mondo la sua personale ricetta per curare i mali dell’Italia lavorativa e lavativa di oggi: saltare la pausa pranzo. Naturalmente, è un argomento che riguarda solo gli italiani che ancora hanno un lavoro e ancora riescono a fare un pranzo ed una cena al giorno, tutti gli altri sono già in lista per ricevere l’onorificenza “lo stomachino vuoto che aiuta lo Stato”, per il grande contributo dato al PIL (il pil che uno deve farsi crescere nello stomaco per sentire certe cose). Comunque, voglio dare anch’io il mio contributo alla soluzione dei problemi italici e, nel caso il salto del pranzo non dovesse funzionare, mi permetterei di suggerire al ministro una soluzione aggiuntiva piuttosto efficace: un bel paio di catene da legare alla caviglia dei lavoratori, ed il PIL sarà più felice.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[É molto ampia, la liberà di stampa]]></title>
<link>http://silviodixit.wordpress.com/2009/10/03/e-molto-ampia-la-libera-di-stampa/</link>
<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 22:07:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>mauchi</dc:creator>
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<description><![CDATA[Intervenendo telefonicamente al convegno organizzato dal ministro per l’Attuazione del Programma Gia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Intervenendo telefonicamente al convegno organizzato dal ministro per l’Attuazione del Programma Gianfranco Rotondi, il Nostro, ha fatto sapere che il governo non si farà intimidire <strong><em>«da menzogne o attacchi &#8230; Noi garantiamo che il nostro popolo ci vuole al governo fino alla fine della  legislatura. Siamo del resto decisi ad andare avanti e non ci  fermeranno»</em></strong>.<br />
Il Nostro ha poi aggiunto nuove cifre, secondo gli ultimi dati in suo  possesso, il governo è al 56% dei consensi, mentre lui  personalmente ne raccoglie il 68,2%, piccolo arretramento rispetto al  70% del mese scorso.</p>
<p>In merito alla manifestazione di domani sulla libertà di stampa, il Nostro ha ricordato che <strong><em>«Per fortuna oggi possiamo avere l’orgoglio di affermare una verità quando diciamo che in Italia la libertà di stampa è molto più ampia di quanto esista in qualunque paese occidentale»</em></strong>. Ovviamente la classifica pubblicata da  <em>&#8216;Reporter Sans Frontières&#8217;</em>, sottoriportata, che ci vede al 40° posto è solo la solita sporca propaganda.</p>
<p><a href="http://www.ilgiornale.it/interni/stampa_berlusconi_manifestazione_farsa_piu_liberi_che_altrove/politica-berlusconi-santoro-annozero-liberta_stampa-menzogne/02-10-2009/articolo-id=387684-page=0" target="_blank">da &#8216;il Giornale.it&#8217; del 02-10-2009</a></p>
<pre>
Posizione Paese
1 	Finlandia
- 	Islanda
- 	Norvegia
- 	Paesi Bassi
5 	Canada
6 	Irlanda
7 	Germania
- 	Portogallo
- 	Suecia
10 	Danimarca
11 	Francia
12 	Australia
- 	Belgio
14 	Slovenia
15 	Costa Rica
- 	Svizzera
17 	Stati Uniti
18 	Hong Kong
19 	Grecia
20 	Equador
21 	Benin
- 	Inghilterra
- 	Uruguay
24 	Cile
- 	Ungheria
26 	Africa del Sud
- 	Austria
- 	Giappone
29 	Spagna
- 	Polonia
31 	Namibia
32 	Paraguay
33 	Croazia
- 	El Salvador
35 	Taiwan
36 	Mauricio
- 	Perú
38 	Bulgaria
39 	Corea del Sud
<strong>40 	Italia 	</strong>
41 	Repubblica Ceca
42 	Argentina
43 	Bosnia-Erzegovina
- 	Mali
45 	Romania
46 	Capo Verde
47 	Senegal
48 	Bolivia
49 	Nigeria
- 	Panama
</pre>
<div class="zemanta-pixie"><img class="zemanta-pixie-img" src="http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=91acfd18-1087-87ba-88ef-a04bd0007613" alt="" /></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PDL A CONGRESSO - Ad ottobre gli stati generali, in pole position per la candidatura alla presidenza della Regione Campania, Nicola Cosentino e la ministra Mara Carfagna]]></title>
<link>http://loravesuviana.wordpress.com/2009/09/07/pdl-a-congresso-ad-ottobre-gli-stati-generali-in-pole-position-per-la-candidatura-alla-presidenza-della-regione-campania-nicola-cosentino-e-la-ministra-mara-carfagna/</link>
<pubDate>Mon, 07 Sep 2009 17:35:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paolo Perrotta</dc:creator>
<guid>http://loravesuviana.wordpress.com/2009/09/07/pdl-a-congresso-ad-ottobre-gli-stati-generali-in-pole-position-per-la-candidatura-alla-presidenza-della-regione-campania-nicola-cosentino-e-la-ministra-mara-carfagna/</guid>
<description><![CDATA[«Il 2, 3 e 4 ottobre prossimi il Pdl campano si riunirà a Napoli alla Rotonda Diaz per una riflessio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-6921" title="nicola_cosentino" src="http://loravesuviana.wordpress.com/files/2009/09/nicola_cosentino.jpg" alt="nicola_cosentino" width="448" height="320" /></p>
<p>«Il 2, 3 e 4 ottobre prossimi il Pdl campano si riunirà a Napoli alla Rotonda Diaz per una riflessione generale e proporre la nostra idea di cambiamento di questa regione e, se ci sono le condizioni, di proporre già una squadra che deve interpretare questa nostra idea».</p>
<p><!--more-->Lo ha detto ai giornalisti il sottosegretario Nicola Cosentino a margine del dibattito sulle elezioni regionali del 2010 con Ciriaco De Mita, Clemente Mastella, Andrea Cozzolino ed Enzo Rivellini, organizzato a Telese Terme nell&#8217;ambito della festa.  Nell&#8217;ambito del Pdl campano circola la volontà di chiudere al più presto il cerchio sulle regionali dell&#8217;anno prossimo. Secondo quanto risulta al Velino, c&#8217;è una data precisa per l&#8217;ufficializzazione del candidato governatore: il 4 ottobre, data conclusiva della convention regionale in programma a Napoli. Quando il 10 ottobre sia il premier Silvio Berlusconi che il presidente della Camera Gianfranco Fini saranno in Campania per due manifestazioni (il primo a Salerno, il secondo a Benevento) potrebbe già essere cominciata di fatto la campagna elettorale per la conquista di Santa Lucia. Al momento, in pole position come aspirante governatore c&#8217;è sempre il coordinatore regionale del Pdl, Nicola Cosentino, ma resta in piedi l&#8217;ipotesi del ministro delle Pari Opportunità, Mara Carfagna, con il leader degli industriali Gianni Lettieri terzo incomodo. Circolata ma senza conferma anche la clamorosa idea-Bertolaso: il capo della Protezione civile ha visto accostare il suo nome a varie Regioni al voto nel 2010, in primis il Lazio; qualcuno non vedrebbe male una sua (improbabile,in base alle sue smentite) discesa in campo per la Campania dove tanto ha fatto per la risoluzione dell&#8217;emergenza rifiuti. «Lettieri?un&#8217;ipotesi che mi sembra già tramontata. Cosentino? Ne avrebbe i titoli ma la candidata naturale per la guida della Campania è Mara Carfagna»: non ha dubbi Gianfranco Rotondi, ministro irpino per l&#8217;Attuazione del Programma di Governo.</p>
<p><strong>l’Ora Vesuviana on-line</strong></p>
<p><strong>redazione@edizionidelvesuvio.com</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il cervello di Rotondi? Quadrato]]></title>
<link>http://lerane.wordpress.com/2009/06/02/il-cervello-di-rotondi-quadrato/</link>
<pubDate>Mon, 01 Jun 2009 22:10:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>lerane</dc:creator>
<guid>http://lerane.wordpress.com/2009/06/02/il-cervello-di-rotondi-quadrato/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Serve una pastorale per i divorziati, i gay e le donne che hanno conosciuto il dramma dell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-286" title="gianfranco rotondi" src="http://lerane.wordpress.com/files/2009/06/gianfranco-rotondi.jpg?w=108" alt="gianfranco rotondi" width="47" height="65" />&#8220;Serve una pastorale per i divorziati, i gay e le donne che hanno conosciuto il dramma dell&#8217;aborto: la Chiesa distingua l&#8217;errore e l&#8217;errante&#8221;. Lo ha detto Gianfranco Rotondi, ministro per l&#8217;attuazione del programma di Governo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[EUROPEE: ROTONDI, CIRINO POMICINO SARA' CANDIDATO]]></title>
<link>http://2dei.wordpress.com/2009/03/25/europee-rotondi-cirino-pomicino-sara-candidato/</link>
<pubDate>Wed, 25 Mar 2009 10:23:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>leonefragile</dc:creator>
<guid>http://2dei.wordpress.com/2009/03/25/europee-rotondi-cirino-pomicino-sara-candidato/</guid>
<description><![CDATA[Roma, 24 mar. &#8211; (Adnkronos) &#8211; &#8220;L&#8217;onorevole Paolo Cirino Pomicino sara&#8217;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Roma, 24 mar. &#8211; (Adnkronos) &#8211; &#8220;L&#8217;onorevole Paolo Cirino Pomicino sara&#8217; candidato alle europee. Alle politiche lo abbiamo lasciato fuori in omaggio al rinnovamento, ma ora e&#8217; diverso: saranno gli elettori a decidere se dargli le preferenze&#8221;. Cosi&#8217; il ministro per l&#8217;Attuazione del programma di governo, Gianfranco Rotondi, annuncia la candidatura dell&#8217;ex ministro Paolo Cirino Pomicino alle elezioni europee.</p>
<p><a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=3.0.3137213889">Adnkronos Politica</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Multicanalità e Politica a Roma grazie a ADN Kronos]]></title>
<link>http://giovannipola.wordpress.com/2009/02/20/multicanalita-e-politica-a-roma/</link>
<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 01:02:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Giovanni Pola</dc:creator>
<guid>http://giovannipola.wordpress.com/2009/02/20/multicanalita-e-politica-a-roma/</guid>
<description><![CDATA[Eccomi di ritorno a Milano a sgobbare un po&#8217; per recuperare gli arretrati dovuti alla mia part]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Eccomi di ritorno a Milano a sgobbare un po&#8217; per recuperare gli arretrati dovuti alla mia partecipazione al convegno  fortemente voluto e realizzato col validissimo supporto di ADN Kronos e Federico Luperi in particolare, in cui l&#8217;<a href="http://ww.multicanalita.it" target="_blank">Osservatorio Multicanalità</a> ha presentato alcuni dati e considerazioni importanti sul rapporto fra Cittadini e Politica/PA.</p>
<p><a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Zoom/?id=3.0.2795139803" target="_blank">Trovate qui tutto lo speciale di ADN</a> sull&#8217;evento e sui suoi partecipanti.</p>
<p>Rispetto al convegno di Gennaio, tutte le presentazioni ed i dati sono stati tarati, appunto, sul tema dell&#8217;eGovernment. Io ho provato a riassumere un possibile approccio alla comunicazione politica basato sui mezzi di conversazione di massa, che riporto al pubblico giudizio qui sotto:</p>
<p><a href="http://giovannipola.files.wordpress.com/2009/02/conversazione_elettorato1.jpg"><a href="http://giovannipola.files.wordpress.com/2009/02/conversazione_elettorato2.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-85" title="conversazione_elettorato2" src="http://giovannipola.wordpress.com/files/2009/02/conversazione_elettorato2.jpg?w=300" alt="conversazione_elettorato2" width="300" height="187" /></a><br />
</a></p>
<p>Presentare questi dati alle istituzioni è stato interessante e importante, a mio modo di vedere: c&#8217;erano il Governo rappresentato da Gianfranco Rotondi &#8211; Ministro per l’Attuazione del Programma, Federica Guidi &#8211; Presidente Giovani Imprenditori (in collegamento &#8220;ectoplasmatico&#8221; con video registrato),  Renata Polverini &#8211; Presidente UGL, Maurizio Masciopinto &#8211; Direttore Comunicazione del Ministero dell’Interno Dip. Pubblica Sicurezza,  Fabrizio Angelini &#8211; Direttore Generale Gruppo Adnkronos.</p>
<p>L&#8217;intervento che maggiormante mi è piaciuto è stato quello di Renata Polverini, per diversi motivi. Innanzitutto per la chiarezza e la simpatia dell&#8217;esposizione, poi per i contenuti: non mi sarei mai aspettato che un&#8217;organizzazione come l&#8217;Unione Generale del Lavoro avesse in pancia tanti progetti di cominicazione interna ed esterna basati su un approccio moderno alla Multicanalità:  sms, employee social networks, video online, Facebook (anche se ad entrare su Facebook la Polverini è stata costretta da un &#8220;doppelganger&#8221;: una persona che le ha &#8220;rubato&#8221; l&#8217;identità senza permesso&#8230;). Comunque brava, bene così.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Brunetta contestato a Prato]]></title>
<link>http://beataignoranza.wordpress.com/2008/10/20/brunetta-contestato-a-prato/</link>
<pubDate>Mon, 20 Oct 2008 12:20:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>byzas75</dc:creator>
<guid>http://beataignoranza.wordpress.com/2008/10/20/brunetta-contestato-a-prato/</guid>
<description><![CDATA[Ecco una  piccola rassegna stampa&#8230; Dal sito dell&#8217;AGI del 17 ottobre 2008 SCUOLA: MINISTR]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:left;">Ecco una  piccola rassegna stampa&#8230;</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.instablog.org/blogpress/art/pillole/brunetta.jpg" border="0" alt="" width="472" height="236" /></p>
<p style="text-align:right;"><!--more-->Dal sito dell&#8217;<a href="http://ilcentro.gelocal.it/dettaglio-news/Prato-18:48/3363941?edizione=EdRegionale"><em>AGI</em></a><em> </em>del 17 ottobre 2008</p>
<p style="text-align:center;"><strong>SCUOLA: MINISTRO BRUNETTA CONTESTATO A PRATO</strong></p>
<p>&#8220;Giu&#8217; le mani dalla scuola; siamo noi: il futuro dell&#8217;Italia siamo noi&#8221;. Con questi slogan ed una selva di fischi alcune centinaia di manifestanti, organizzati dalla funzione pubblica Cgil, hanno accolto il ministro Renato Brunetta a Prato per la conferenza programmatica del Pdl. A pochi metri dai contestatori anche una manifestazione decisamente piu&#8217; composta organizzata dal Coisp: gli agenti hanno esposto la sagoma ad altezza naturale di un poliziotto in divisa con un pugnale infilato nelle spalle e intorno alla testa uno slogan &#8220;ci hanno pugnalato alle spalle&#8221;.</p>
<hr />
<p style="text-align:right;">Da <em>Il Manifesto</em> del 18 ottobre 2008</p>
<p style="text-align:center;"><strong>Contestato ministro Brunetta</strong></p>
<p>PRATO &#8211; Fischi, slogan e battute ironiche nei confronti del ministro della funzione pubblica Renato Brunetta ieri pomeriggio al suo arrivo a Prato alla Conferenza programmatica del Pdl. Il fatto curioso è che il ministro è stato contestato da studenti e lavoratori ma anche dai poliziotti del Coisp, che al suo arrivo hanno esposto alcune sagome di agenti pugnalati alle spalle. All&#8217;esterno dell&#8217;hotel in cui si svolgeva la conferenza si sono radunate circa duecento persone, studenti medi, ricercatori del Polo universitario pratese e lavoratori, alcuni con le bandiere della Cgil Funzione pubblica. Tra gli slogan: «Brunetta go home, e te quanto guadagni», «meglio bionda che Brunetta». Gli studenti indossavano magliette gialle con la scritta «no alla 133».</p>
<hr />
<p style="text-align:right;">Da <em>Il Corriere di Prato</em> del 18 ottobre 2008</p>
<p style="text-align:center;"><strong>Il ministro sente solo gli applausi</strong></p>
<p style="text-align:center;"><em><strong>L&#8217;accoglienza. Al suo arrivo fischi e cori da sindacati e studenti</strong></em></p>
<p>PRATO &#8211; Ci sono i manifestanti muniti di bandiere, fuori dall&#8217;hotel Palace, in protesta contro l&#8217;emendamento Brunetta e contro la riforma della scuola che in questi giorni sta infiammando le piazze. Ma c&#8217;è anche la folla acclamante ed entusiasta del Pdl in trepidante attesa di ascoltare il Ministro per la Funzione Pubblica Renato Brunetta, il cui intervento inaugura la conferenza programmatica del Popolo delle Libertà della provincia di Prato. Sono proprio i manifestanti al centro delle prime battute del ministro che apre il suo intervento sottolineando come le proteste siano un sintomo chiaro della buona salute di cui gode la democrazia italiana. E&#8217; il consigliere comunale Rita Pieri ad aprire l&#8217;intensa due giorni che vedrà intervenire ospiti illustri tra cui, oltre all&#8217;on. Brunetta, anche i ministri per l&#8217;attuazione del programma di governo Gianfranco Rotondi e delle infrastrutture Altero Matteoli e il Presidente dei Senatori del Pdl Maurizio Gasparri. Un appuntamento che cade esattamente il giorno successivo alla rinuncia del sindaco Romagnoli e del Presidente della Provincia Logli e che, sottolinea il consigliere, assume un&#8217;importanza strategica in vista delle prossime elezioni amministrative. Si parlerà di sicurezza, libertà, politiche dell&#8217;immigrazione, cultura, sanità e sviluppo urbanistico: il tutto analizzato alla luce dell&#8217;attuale crisi economica. &#8220;Una crisi che adesso &#8211; ribadisce Rita Pieri &#8211; si fa sentire in modo prepotente anche sulla città laniera. E&#8217; necessario dunque proporre soluzioni costruttive, dare risposte ai cittadini che non si riconoscono più negli amministratori del centro sinistra&#8221;. E con questa conferenza il Pdl intende proprio iniziare a fornire queste risposte, offrendo spunti di novità che si baseranno, secondo il programma del partito che verrà ampiamente discusso, su tre valori fondanti: garanzia di libertà ad ogni cittadino, responsabilità che il Pdl deve assumersi ponendosi al servizio dei pratesi e partecipazione a tutti i livelli per impostare il cambiamento di cui la città, a detta dei responsabili del partito, sente il bisogno.</p>
<p style="text-align:right;"><em>Dario Pagli</em></p>
<hr />
<p style="text-align:right;">Da <em>La Nazione</em> del 18 ottobre 2008</p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:center;"><strong>Impiegati, poliziotti e studenti<br />
Un unico coro: no a tagli e riforme</strong></p>
<p style="text-align:left;">LE BANDIERE rosse della Cgil Funzione pubblica, gli striscioni degli studenti che occupano (Datini in testa), le sagome degli agenti &#8216;pugnalati&#8217; dai tagli, tenute in piedi dai sindacalisti del Coisp (Coordinamento per l&#8217;indipendenza sindacale delle forze di polizia). Una variegata protesta ha atteso il ministro Brunetta ieri pomeriggio tra le 17,30 e le 18 davanti all&#8217;hotel Palace. Proteste singole accomunate dal no alle riforme (non solo di Brunetta, ma anche del ministro Gelmini). Qualche sfottò da una marciapiede all&#8217;altro specialmente quando alcuni &#8216;azzurri&#8217; di un circolo della Libertà pratese hanno sfoderato magliette bianche con slogan inneggianti proprio al ministro.<br />
I manifestanti, non più di duecento, sono stati controllati con la tradizionale discrezione dagli uomini della Digos, coordinati dal vice questore vicario Fabio Cilona.<br />
Slogan e striscioni hanno colorato l&#8217;attesa del ministro Brunetta. I giovani scandivano frasi contro la &#8216;rivoluzione&#8217; scolastica, la rappresentanza della Cgil agitava le bandiere e ribadiva la mobilitazione «contro le manovre governative e i tagli salariali». «Con il sit-in la Funzione Pubblica Cgil di Prato e i lavoratori pubblici chiedono di modificare le norme imposte tramite la facile via del decreto legge e di mettere in campo una riforma seria della pubblica amministrazione», mentre il gruppo di poliziotti, più defilato, ha distribuito volantini contro i tagli di mezzi e personale che mettono in seria difficoltà l&#8217;attività quotidiana degli agenti.</p>
<hr />
<p style="text-align:right;">Da <em>Il Giornale della Toscana</em> del 18 ottobre 2008</p>
<p style="text-align:center;"><strong>Ma poliziotti e studenti lo contestano fuori dal Palace</strong></p>
<p style="text-align:center;"><em><strong>Striscioni e cori contro Brunetta<br />
I sindacati di polizia: «Chiediamo più attenzione»</strong></em></p>
<p style="text-align:left;">PRATO &#8211; Striscioni, urla, fischi. E insulti. Ci sono un centinaio di persone davanti all&#8217;hotel Palace a manifestare. Ragazzi degli istituti superiori di Prato &#8211; su tutti svettano gli striscioni del Datini e del Gramsci -, un manipolo di insegnanti (due di loro con la &#8220;divisa&#8221; degli uomini sandwich mostrano le scritte sui cartelli che indossano &#8220;Salviamo la scuola pubblica e la dignità degli insegnanti&#8221; e ancora &#8220;Brunetta go home. E te quanto guadagni?&#8221;), e numerose bandiere della Cgil.   C&#8217;è perfino un bambino che ne sventola una, come se stesse allo stadio e tra le mani avesse quella della squadra del cuore.<br />
Nel  mirino della protesta ci sono i ministri Gelmini e Brunetta. Contro quest&#8217;ultimo in particolare si concentrano i cori,  con tanto di riferimenti ai &#8220;sette nani&#8221; oltre all&#8217;immancabile &#8220;vaffa&#8230;&#8221;.  Il presidio  resta per tutto il pomeriggio e sul marciapiede i manifestanti vanno e vengono in attesa dell&#8217;arrivo del ministro. Gli insulti non risparmiano nemmeno  il coordinatore nazionale di Forza Italia Denis Verdini che arriva al Palace e si trattiene a parlare con i giornalisti e con le tante persone che gli si fanno incontro per salutarlo. Lui guarda i manifestanti, sorride e commenta: «La democrazia è anche questo, la protesta è legittima». Ci sono gli uomini della questura e i carabinieri a controllare che tutto si svolga senza problemi. E così è stato.<br />
Poco più in là, due sindacalisti del Coisp (è la sigla di un sindacato di polizia) distribuiscono volantini mostrando la sagoma di un agente di polizia con un coltello piantato sulla schiena. Il tutto sormontato   dalla scritta &#8220;Ci hanno pugnalato alla schiena&#8221;. Angelo Caiazzo, segretario generale provinciale del Coisp spiega le ragioni  della protesta: «Contestiamo i tagli operati dal governo per il comparto  che riguarda le forze di polizia. Si tratta di tre miliardi e mezzo di euro in meno, eppoi c&#8217;è la questione degli straordinari». Caiazzo  aggiunge:   «Siamo preoccupati anche per  il provvedimento del ministro Brunetta in base al quale ci vengono decurtati venti euro al giorno per i primi sei giorni di malattia». Poi ammette: «Qualche passo avanti e stato compiuto, ad esempio e stato approvato l&#8217;emendamento alla legge 1441 alla Camera. Ora attendiamo il passaggio   al   Senato.   Noi svolgiamo un lavoro particolare, al servizio dei cittadini e al governo chiediamo solo che ci mettano nelle condizioni di poterlo fare al meglio».</p>
<p style="text-align:right;"><em>Lucia Bigozzi</em></p>
<hr />
<p style="text-align:right;">Da <em>L&#8217;Unità</em> del 18 ottobre 2009</p>
<p style="text-align:center;"><strong>Brunetta contestato dai lavoratori a Prato</strong></p>
<p style="text-align:left;">«Stiamo rivoluzionando l&#8217;Italia e la gente ci sta dando il suo consenso. Questo per il governo è il momento magico. Guai se sprechiamo questa occasione». Gli è bastato salire sul palco pratese della conferenza programmatica del Popolo delle libertà, e il ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta ha subito dimenticato i fischi, gli slogan e le battute che lo hanno accolto al suo arrivo a Prato. Il ministro ha ironizzato sull&#8217;accaduto dicendo: «Ci sono cinquecento persone in sala e duecento fuori. C&#8217;è libertà d&#8217;opinione, e viva chi è in sala e chi contesta».<br />
Tra i contestaori c&#8217;erano i poliziotti del Coisp, il sindacato degli agenti, che hanno esposto la sagoma ad altezza naturale di un poliziotto in divisa con un pugnale conficcato dietro e intorno alla testa lo slogan «ci hanno pugnalato alle spalle». Mentre a pochi metri dalla manifestazione degli agenti, diversi studenti delle scuole medie assieme ad alcuni ricercatori del polo universitario pratese e ai sindacalisti della Funzione pubblica della Cgil hanno manifestato contro la legge 133. Tra gli slogan: «Brunetta go home, e te quanto guadagni», e ancora «Meglio bionda che brunetta». Mentre gli studenti indossavano magliette gialle con la scritta «no alla 133».<br />
Fuori dall&#8217;hotel Palace, dove si tenuta la conferenza Pdl, non sì sono sentiti solo fischi e proteste, ma anche manifestazioni di assenso. Quattro militanti di Forza Italia hanno indossato delle magliette bianche con una scritta azzurra dove si leggeva: «Per innovare ci vuole coraggio&#8230; per innovare ci vuole Renato Brunetta».</p>
<hr />
<p style="text-align:right;">Da <em>Il Tirreno</em> del 17 ottobre 2008</p>
<p style="text-align:center;"><strong>Oggi la protesta contro Brunetta</strong></p>
<p style="text-align:left;">PRATO. Il personale del pubblico impiego dì Prato parteciperà oggi ad un sit in (dalle 17 alle 19) nei pressi dell&#8217;hotel Palace, via Pier della Francesca angolo viale della Repubblica, sede della conferenza programmatica del Popolo della libertà in cui interverrà il ministro Brunetta. «Contro le manovre governative e i tagli salariali &#8211; afferma la Cgil funzione pubblica &#8211; promossi dai ministri Brunetta e Tremonti, proponiamo un intervento sugli sprechi nella pubblica amministrazione, rendendola trasparente ed accessibili per i cittadini. E&#8217; opinione del sindacato che si possa incrementare l&#8217;efficacia e l&#8217;efficienza della pubblica amministrazione, valorizzando il lavoro di chi sì impegna e intervenendo in modo adeguato nei confronti dei dirigenti e dei lavoratori che vengono meno agli obblighi del proprio lavoro».</p>
<hr />
<p style="text-align:right;">Da <em>Il Tirreno</em> del 18 ottobre 2008</p>
<p style="text-align:center;"><strong>Brunetta a Prato: «Una città che amo»</strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><em>Il ministro ha aperto, tra le contestazioni, la convention del centrodestra</em></strong></p>
<p style="text-align:left;">Prato. L&#8217;hanno aspettato quasi due ore: bandiere rosse della Cgil alzate, striscioni, cori, slogan: «Meglio bionda che Brunetta». «Siamo noi, sempre noi i ragazzi del Datini», «Brunetta go home». Cgil funzione pubblica -una cinquatina &#8211; circa 150 studenti schierati. Ma il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta, chiamato ad aprire la due giorni di conferenza programmatica del Polo della libertà organizzata al Palace, arrivato verso le 18,30 è sfilato davati ai manifestanti sull&#8217;auto blu. Ingresso posteriore dell&#8217;hotel. Più tranquillo. C&#8217;è chi ha tentato l&#8217;inseguimento ma è stato bloccato dalla polizia.<br />
Quella in divisa. Perché ad attendere il ministro c&#8217;erano anche drappelli di agenti in borghese, fermi a distribuire volantini, di fianco a sagome di agenti di schiena e con un pugnale conficcato. Scontato lo slogan: &#8220;Ci hanno pugnalato alle spalle&#8221;. Così ha organizzato la protesta contro i tagli al comparto sicurezza il Coisp, il sindaco di polizia, che ha collocato un migliaio di sagome in tutta Italia.<br />
Brillante il ministro dei tagli alla scuola (sui cartelli &#8220;No alla 133&#8243;), e della linea dura negli uffici pubblici: «Viva i cinquecento che mi aspettano in questa sala &#8211; ha scherzato appena arrivato &#8211; ma viva anche i duecento che contestano fuori. Noi siamo più bravi più belli e più buoni. Ma viva la libertà perché è questa la dialettica democratica». E giù il primo applauso scrosciante degli oltre trecentocinquanta che hanno assembrato il salone delle conferenze del Palace, addobbato con manifesti &#8211; fatti in nottata, in fretta e furia &#8211; con il volto del sindaco Romagnoli e del presidente Logli e la scritta: «Non sono gli unici colpevoli. Mandiamo a casa tutta la sinistra».<br />
Era ovvio, ma ieri alla convention azzurra non mancava nessuno. Dei big del centrodestra pratese ma anche di quello nazionale e regionale. A fare gli onori di casa anche Denis Verdini, coordinatore nazionale di Forza Italia. «Il sondaggio del Pd dà noi e loro a distanza di un solo punto? E&#8217; la dimostrazione della crisi del centrosinistra a Prato. Sono indicazioni sulle quali lavoreremo». E come conferma dell&#8217;inizio delle grandi manovre elettorali nel centrodestra, pare che il governo sia intenzionato a fissare l&#8217;election-day in giugno, facendo coincidere amministrative e europee.<br />
Brunetta appena arrivato ha salutato il prefetto Eleonora Maffei e ì vertici delle forze dell&#8217;ordine. Poi, quasi a sopresa, una dichiarazione d&#8217;amore per Prato. «L&#8217;amo perché è la città che ha insegnato a fare il commercio all&#8217;Italia e al mondo». Nemmeno una parola però sulla difficile situazione politica locale. «Sono qui per parlare dei destini globali &#8211; ha detto &#8211; non di ciò che non conosco nel dettaglio». Battenti le risposte all&#8217;intervista pubblica, affidata al vicedirettore del &#8220;Giornale&#8221; Nicola Porro. «Noi siamo al 70% di consenso in un momento difficile e facendo cose difficili &#8211; ha detto il ministro -Il governo precedente, che ha avuto due anni di vacche grasse, ha promesso tanto ma è stato mandato a casa. Che gli italiani siano intelligenti?» E ancora: «E&#8217; in corso il rinnovo dei contratti del pubblico impiego: ci sono sei miliardi di euro disponbili. Ma bisogna fare presto perché coi tempi che corrono c&#8217;è il rischio che qualcuno ce li porti via». E ha precisato: «I dipendenti pubblici potranno avere aumenti rilevanti anche con meno risorse: nell&#8217;ordine di 60-65 euro e se il contratto si chiude in tempi brevi, ne sono quasi certo, potremo dare l&#8217;aumento anche dai primi mesi del 2009». Infine l&#8217;argomento &#8220;caldo&#8221; di queste settimane: la crisi finanziaria globale. «In Italia &#8211; ha precisato il ministro &#8211; non c&#8217;è panico, le borse stanno migliorando e la nostra considerazione a livello internazionale è alta. Questo vuole dire &#8211; ha concluso &#8211; che probabilmente gli investitori preferiranno l&#8217;Italia».</p>
<p style="text-align:right;"><em>Cri.Or.</em></p>
<hr />
<p style="text-align:right;">Da <em>Il Tirreno</em> del 18 ottobre 2008</p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:right;">
<p style="text-align:center;"><strong>Brunetta contestato a Prato</strong></p>
<p style="text-align:center;"><em><strong>Aprendo la conferenza programmatica del centrodestra ha annunciato un aumento di 60-65 euro per gli statali</strong></em></p>
<p style="text-align:left;">PRATO. Cinquecento ad acclamarlo, duecento a contestarlo. Ma lui ci ha scherzato sopra: «Viva la libertà d&#8217;espressione. Noi siamo più belli, più bravi e più buoni ma questa è la dialettica democratica». n ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta ha aperto ieri la conferenza programmatica del centrodestra toscano al Palace di Prato, in un salone stipato. Una due giorni di convention alla quale parteciperà questa mattina l&#8217;onorevole Giafranco Rotondi.<br />
Ad attendere il ministro della linea dura coi dipendenti pubblici duecento manifestanti: Cgil, studenti &#8220;armati&#8221; di striscioni che hanno continuato a lanciara slogan: «Meglio bionda che brunetta», «Brunetta go home» e drappelli di poliziotti del Coisp, uno dei sindacati di categoria, che avevano collocato, per protestare contro i tagli nel comparto sicurezza, sagome dì agenti in divisa con un pugnale     conficcato  sulla schiena.<br />
Il ministro intervistato pubblicamente dal vicedirettore del &#8220;Gionale&#8221; Nicola Porro ha annunciato la chiusura imminente del rinnovo del contratto degli statali: «In busta paga &#8211; ha detto &#8211; avranno 60-65 euro e se sì chiuderà in fretta si potranno dare gli aumenti a partire dai primi mesi del 2009». Ha toccato il tema dei precari: «Da distinguere le funzioni del personale stabile dagli stagionali» e si è detto ottimista sugli effetti della crisi finanziaria globale: «In Italia non c&#8217;è panico, le borse stanno migliorando e la nostra considerazione a livello internazionale è alta. Questo significa &#8211; ha concluso -che probabilmente gli investitori preferiranno l&#8217;Italia».</p>
<hr /><img class="alignleft" style="border:0 none;" src="http://3.bp.blogspot.com/_9YYKj1NFy_A/SPnjFdl--2I/AAAAAAAABGs/F5THUGliWL0/s1600-h/DSCN0555.JPG" border="0" alt="" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" style="border:0 none;" src="http://3.bp.blogspot.com/_9YYKj1NFy_A/SPnf3-JQ-eI/AAAAAAAABGk/fGgA0CheZ44/s400/DSCN0528.JPG" border="0" alt="" width="400" height="300" /></p>
<p style="text-align:center;">Foto tratta da <a href="http://pratonord.blogspot.com/">Il Quartiere Prato Nord</a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://pratonord.blogspot.com/"></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Della Battaglia, delle guerre]]></title>
<link>http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/10/06/della-battaglia-delle-guerre/</link>
<pubDate>Mon, 06 Oct 2008 07:03:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>stratex</dc:creator>
<guid>http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/10/06/della-battaglia-delle-guerre/</guid>
<description><![CDATA[Esce in questi giorni su Panorama un articolo dedicato a Imma Battaglia. Da quando il centro-destra ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/files/2008/10/worldpride.gif"><img class="alignright size-full wp-image-1000" title="worldpride 2000" src="http://lampidipensiero.wordpress.com/files/2008/10/worldpride.gif" alt="" width="150" height="177" /></a>Esce in questi giorni su Panorama un articolo dedicato a Imma Battaglia. Da quando il centro-destra ha stravinto le elezioni, è accreditata praticamente come unico interlocutore riconosciuto dalle istituzioni delle quali la coalizione di centro destra ha assunto il controllo: il comune (con particolare riguardo l&#8217;assessore Croppi responsabile della Cultura), addirittura il Governo (con la convocazione di Rotondi sul tema dei DiDoRe). Immagino facilmente che il prossimo passo possa essere il Parlamento (anche se con l&#8217;On. Concia non corre proprio buon sangue), magari in Senato. Seguiranno poi il Quirinale ed infine il Vicariato, passo indispensabile per arrivare a varcare l&#8217;ingresso sotto il colonnato di Bernini.</p>
<p>Niente male. Veramente niente male. Ma siccome va di moda un certo revisionismo, sarà opportuno correggere gli agiografi moderni, affinché non si diffondano troppo certi fatti decisamente non rispondenti al vero. L&#8217;articolo è disponibile nella <a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/wp-admin/page.php?action=edit&#38;post=417" target="_blank">sezione documentale</a> del blog, a questo <a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/gandus-valeria-imma-va-in-battaglia-51008/" target="_blank">link</a>.</p>
<p>Propongo qui, alcune smentite e alcune (provocatorie) riflessioni:</p>
<ol>
<li>Non è stata SOLO lei a spingere affinché il <a href="http://www.tmcrew.org/worldpride/imma.htm" target="_blank"><strong>World pride</strong></a> si svolgesse a Roma nell’anno del Giubileo, ma l&#8217;intero gruppo dirigente e di volontari del <a href="http://www.mariomieli.org/" target="_blank">Circolo Mario Mieli</a> che lei all&#8217;epoca presiedeva e che ha lasciato subito dopo, con una situazione finanziaria disastrosa, che ancora non si è risolta (se occorrono altre testimonianze, sarà facile reperirle: all&#8217;epoca partecipavo direttamente all&#8217;attività del circolo così come altre persone che in parte hanno rivolto la loro attenzione altrove, in parte sono attualmente del Consiglio Direttivo, come Rossana Praitano).</li>
<li>Non presiede più da almeno 7 anni il Circolo Mario Mieli.</li>
<li><a href="http://www.muccassassina.com/" target="_blank">Muccassassina</a> è stata creata molto tempo prima delle presidenze Battaglia (eventuali chiarimenti possono essere richiesti all&#8217;<a href="stampa.muccassassina@gmail.com" target="_blank">ufficio stampa</a>).</li>
<li>Ciò che non si apprezza di Imma Battaglia non sono l&#8217;approccio laico e trasversale alla questione omosessuale (cosa che, personalmente trovo assai ragionevole, tanto da provare a parlarne con chi a destra ci sta sul serio&#8230;), quanto il fatto che le sue iniziative di rottura sono spesso incoerenti con le sue dichiarazioni e prese di posizione (ad esempio si confronti l&#8217;intervista linkata sopra con le dichiarazioni sull&#8217;inadegautezza del Pride nel 2008). Inoltre, non si apprezza in molte sedi il fare aggressivo, irruento, totalmente chiuso al ragionamento, a meno che non si dimostri immediato accordo con le sue posizioni, che forse in virtù della logica matematica, dovrebbero essere accolte come verità assolute. Ecco, in molti non la pensano come lei e non hanno paura di dirglielo. Infine, è noto il suo fastidio per ogni forma di regola di convivenza tesa a limitare l&#8217;influenza di pochi e a costringere alla mediazione.</li>
<li>Il fatto che Imma sia iscritta al PD (almeno così dichiara) non fa di lei una donna &#8220;non di destra&#8221;. Il suo pragmatismo, a giudizio di molti e di chi è al corrente dei retro-scena, sarebbe dettato da ragioni piuttosto economiche che politiche (ovviamente non di carattere personale), dovute alla vicinanza con certi ambienti romani inclini a &#8220;allentare i cordoni della borsa&#8221;, purché il &#8220;movimento&#8221; si comporti in un modo conveniente ai loro scopi o al loro giudizio. Insomma un <strong>pecorismo pragmatico</strong>, orientato a superare gli &#8220;steccati ideologici&#8221; purché si paghi bene.</li>
<li>Che i gay siano vittimisti rientra nella serie degli argomenti costruiti a posteriori per sostenere le proprie ragioni. E soprattutto è un&#8217;opinione non suffragata da fatti. Siamo in tanti che facciamo del nostro impegno quotidiano per la comunità lgbt una ragione di vita, anche senza avere riconoscimenti di alcun tipo. E non lo facciamo certo da vittime, ma da cittadini consapevoli dei loro diritti e capaci di vedere anche che i nostri nemici non sono carnefici, ma solo ottusi e retrogradi.</li>
<li> Per una matematica, dovrebbe essere assimilato il fatto che la <strong>normalità è un concetto che non trova spazio nella logica</strong>. Soprattutto se urta con la constatazione di una realtà opposta. L&#8217;omosessualità non è una condizione normale, ma non è neanche anormale. E&#8217; solo una condizione che, per restare alla realtà italiana, determina di fatto una netta discriminazione politica e giuridica, foriera di conseguenze notevoli sulla possibilità che una larga fetta della cittadinanza possa conseguire il diritto costituzionale a vedere pienamente realizzata la propria personalità. Se la Battaglia può provare il contrario, nessuno le negherà di avere ragione.</li>
<li>Non corrisponde ad un lettura attenta e razionale della realtà l&#8217;affermazione che le coppie gay e lesbiche che decidono di avere una vita e una famiglia normale sono <strong>ben integrate nella società</strong>. Ci stanno provando. Ma basterebbe chiedere a <a href="http://www.famigliearcobaleno.org/" target="_blank">Famiglie Arcobaleno</a> o guardare il loro documentario per capire che c&#8217;è ancora parecchio da fare, soprattutto a scuola.</li>
<li>Gli strumenti che abbiamo a disposizione non bastano. E non è una novità che molti li usano da tempo per tentare di sistemare la loro situazione affettiva in assenza di leggi. Quel che sfugge è che non basta che il Diritto sia integrato dalla presenza di disposizioni che spazzino via le disparità, ma è necessario che cambino anche la società ed il costume. Fatti che richiedono un impegno individuale costante, che si riflette nella capacità di ognuno di noi di essere &#8220;motore di conoscenza&#8221; all&#8217;interno della sfera delle proprie relazioni. Oltre al fatto che esistono strutture associative che si dedicano a far maturare la società con le loro iniziative e la loro stessa presenza.</li>
</ol>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il triangolo]]></title>
<link>http://lampidipensiero.wordpress.com/2008/09/25/il-triangolo/</link>
<pubDate>Thu, 25 Sep 2008 14:13:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>stratex</dc:creator>
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<description><![CDATA[Pubblicato su GayToday È inutile far finta di non saperlo. In Italia le associazioni che hanno il ma]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/files/2008/09/pink-triangle.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-973" title="pink-triangle" src="http://lampidipensiero.wordpress.com/files/2008/09/pink-triangle.jpg" alt="" width="234" height="234" /></a></p>
<p><a href="http://www.gaytoday.it/Editoriale_arch.asp?id=133" target="_blank">Pubblicato su GayToday</a></p>
<p>È inutile far finta di non saperlo. In Italia le associazioni che hanno il maggior livello di visibilità e che sono riconosciute come in parte rappresentative del movimento &#8220;frocio&#8221; sono 3. L&#8217;<a href="http://www.arcigay.it/" target="_blank">Arcigay</a> (nazionale), <a href="http://www.digayproject.org/" target="_blank">Dì Gay Project</a> e il <a href="http://mariomieli.org/" target="_blank">Circolo Mario Mieli</a>. Ciascuna espressione di un modo diverso di intendere l&#8217;attivismo, ciascuna portatrice di istanze ideali convergenti, ciascuna a suo modo costretta a fare i conti con i soldi.</p>
<p>Non sfugge a nessuno che Arcigay, con la sua natura di associazione-ombrello fortemente correlata ai circoli ricreativi del suo circuito, è al centro di un consistente flusso di denaro ed è dotata di una capillarità diffusa. Parimenti è noto che DGP e Circolo Mario Mieli sono realtà locali, che basano il loro finanziamento, per una parte consistente delle loro entrate, su più che rispettabili attività ludiche e ricreative: DGP con l&#8217;estivo <a href="http://www.gayvillage.it/" target="_blank">Gay Village</a> e con l&#8217;invernale <a href="http://omogenic.gayvillage.it/" target="_blank">Omogenic</a>, il Mario Mieli con la storica <a href="http://www.muccassassina.com/" target="_blank">Muccassassina</a>.</p>
<p>Tutte e tre realtà che hanno al loro vertice personalità di un discreto calibro. <a href="http://blog.libero.it/mancuso/" target="_blank">Aurelio Mancuso</a> guida Arcigay contendendo ai maggiori circoli locali la palma della visibilità e dell&#8217;attivismo sulla scena mediatica. <a href="http://www.digayproject.org/Rubriche/Il-blog-di-Imma/il_blog.php?m=71&#38;l=it" target="_blank">Immacolata Battaglia</a> <strong><em>furoreggia </em></strong>in DGP, guadagnando ogni giorno una porzione sempre più grande di posto al sole. Rossana Praitano ha imposto al Circolo Mario Mieli uno stile di <strong><em>sublime understatement</em></strong> indiscutibilmente controcorrente: si parla poco e preferibilmente a voce bassa. Per pura onestà intellettuale, credo più che doveroso citare in questa sede, come paladino della visibilità mediatica, anche Fabrizio Marrazzo, di recente riconfermato alla guida di <a href="http://www.arcigayroma.it/" target="_blank">Arcigay Roma – Gruppo ORA</a> con una maggioranza schiacciante e che da tempo gode di una crescente visibilità mediatica nell&#8217;affollata scena romana.</p>
<p>Ebbene, proprio in questi giorni, assistiamo ad un crescendo di presenze ed eventi che fanno pensare.<br />
Lo stato maggiore di Arcigay si è riunito nel week end appena trascorso a Bologna e al di là dell&#8217;ufficialità del <a href="http://www.arcigay.it/parte-san-valentino-campagna-visibilita-coppie-omosessuali" target="_blank">comunicato stampa</a>, gli insider riferiscono di polemiche non banali suscitate dalle recenti e unilaterali decisioni della presidenza in merito all&#8217;indizione di un <a href="http://www.arcigay.it/genova-pride-nazionale-2009" target="_blank"><strong>Pride nazionale</strong></a> di cui nessuno era a conoscenza, senza contare le aspre critiche che hanno portato alle scuse pubbliche proprio della presidenza sulla scelta poco felice di annunciare questa decisione, già di suo poco opportuna, nello stesso giorno in cui veniva diffusa la notizia dell&#8217;assegnazione dell&#8217;<a href="http://mariomieli.org/spip.php?article725" target="_blank">Europride 2011 a Roma</a>. E non si sa quanto convintamente saranno perseguite (e, permetteteci di affermarlo, con quale credibilità) le intenzioni di dare vita ad una federazione nazionale glbt, cosa della quale da tanto si parla, ma che mai parte.</p>
<p>Sul tema della legislazione in tema di matrimonio e di unioni affettive, spunta del tutto inattesa (menzione speciale alla capacità di stupire) la presenza di Imma Battaglia che, viene percepita come uno dei maggiori esperti viventi in Italia in tema di diritto familiare e omosessualità, tanto da essere intervistata da radio e giornali ed essere <a href="http://www.digayproject.org/Archivio-notizie/COMUNICATI-STAMPA-E-DICHIARAZIONI-DI-DGP/ministro_incontra.php?c=1456&#38;m=177&#38;l=it" target="_blank">invitata persino dal ministro Rotondi</a> a dire la sua sui Di.Do.Re. quale rappresentante della comunità glbt. Circostanza che gli vale ormai un riconoscimento politico indiscutibile, che potremmo definire quasi di pontefice del movimento (si potrebbe azzardare anche la Papessa Immacolata, se non fosse che per pontefice intendiamo un creatore di legami, piuttosto che una carica ecclesiastica), e che per molti denota una decisa svolta conservatrice di quella che fu la Pasionaria del <a href="http://www.culturagay.it/cg/schedaLibro.php?id=1009" target="_blank">WorldPride del 2000</a>.</p>
<p>Infine, registriamo la bagarre sul tema della <a href="http://www.arcigayroma.it/arcigayroma/index.asp?id_dettaglio=1341&#38;id=55&#38;sezione=News" target="_blank">sicurezza per la comunità glbt</a> dalla quale non si tira indietro nessuno.</p>
<p>Salvo l&#8217;eccezione, su tutti, di una presenza quasi centellinata del Mario Mieli, che trova raramente spazio sui media, pur presentando tesi ed elaborazioni documentate e molto meditate. Forse è proprio questo l&#8217;aspetto più rilevante: fa notizia il fatto urlato, l&#8217;annuncio a sorpresa, piuttosto che il contenuto di ciò che viene detto. Pazienza.</p>
<div id="attachment_974" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/files/2008/09/porpora-marcasciano.png"><img class="size-medium wp-image-974" title="porpora-marcasciano" src="http://lampidipensiero.wordpress.com/files/2008/09/porpora-marcasciano.png?w=200" alt="Porpora Marcasciano" width="200" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Porpora Marcasciano</p></div>
<p>Ed in questo sfolgorante florilegio di corone luccicanti, a noi non rimane che domandarci poche cose semplici e banali: quando finirà? Quando arriverà il tempo delle proposte vere? Quando conteranno più le azioni e il coinvolgimento delle persone che non i comunicati disseminati attraverso le reti?</p>
<p>Nell&#8217;attesa, noi che siamo rivoluzionari da tastiera e votati anche all&#8217;Allegria (come ci ricorda Oliari di GayLib), possiamo consigliare l&#8217;interessante lettura di <a href="http://www.cassero.it/show.php?1211" target="_blank"><strong>Antologaia</strong></a>, scritto da <a href="http://www.gay.tv/ita/magazine/we_like/dettaglio.asp?i=3872" target="_blank"><strong>Porpora Marcasciano</strong></a>, nel quale rivivono, anche se con una scrittura ed un stile non sempre brillanti, i fasti dell&#8217;origine del movimento glbt in Italia, fase storica della quale dovremmo, tutti, sforzarci di recuperare la spinta creativa e, ci si passi il termine, rivoluzionaria.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Salemi, Rotondi, Anna Falchi, Toscani, Sgarbi, l'antiraket e la stilsta, o delle cronache salemitane.]]></title>
<link>http://diarioelettorale.wordpress.com/2008/09/21/salemi-rotondi-anna-falchi-toscani-sgarbi-lantiraket-e-la-stilsta-o-delle-cronache-salemitane/</link>
<pubDate>Sun, 21 Sep 2008 06:41:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>diarioelettorale</dc:creator>
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<description><![CDATA[C&#8217;è tanto da dire in questa cronaca salemitana di fine settimana. Dopo l&#8217;adesione del mi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>C&#8217;è tanto da dire in questa cronaca salemitana di fine settimana.</p>
<p>Dopo l&#8217;<strong>adesione</strong> del <strong>ministro</strong> per l&#8217;Attuazione del Programma di Governo <strong>Gianfranco Rotondi</strong> all&#8217;invito di Vittorio Sgarbi ad acquistare un immobile, con l&#8217;impegno di ristrutturarlo, nel centro storico di Salemi e la precisazione che l&#8217;edificio sarà materialmente acquistato dalla moglie di Rotondi, Grazia Spatola, è ora il turno di <strong>Anna Falchi</strong> che <strong>ha scelto di aderire all&#8217;iniziativa</strong> lanciata dal sindaco Vittorio Sgarbi con una telefonata. &#8220;<strong>Pronto, sono Anna Falchi, vorrei acquistare un immobile a un euro nel centro storico di Salemi</strong>&#8220;. Dall&#8217;altra parte del telefono, un impiegato del Comune, credendo che si trattasse di uno scherzo, le ha risposto con la classica battuta: &#8220;Ma mi faccia il piacere&#8221;, riattaccando la cornetta. Ma a telefonare era davvero Anna Falchi.</p>
<p>Nella seconda giornata di &#8220;<strong>Socialisti in festa</strong>&#8220;, applaudito <strong>intervento del sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi, </strong>che discutendo delle prospettive politiche dell&#8217;Italia insieme ai giovani socialisti e ad Ada Girolamini, Alessandro Battilocchio, al prof. Carlo Sorrentino, dell&#8217;Università di Firenze, e a Mauro Quercioli, ha sottolineato come &#8220;<strong>con la distruzione della prima repubblica per opera di Di Pietro e con la polarizzazione della politica su due schieramenti privi di identità ci sia stata una deriva che ha cancellato dalla politica italiana i principali partiti tradizionali</strong>&#8220;. &#8220;<strong>&#8216;Il sistema di oggi</strong> – ha aggiunto Sgarbi &#8211; <strong>è criminale: con l&#8217;eliminazione dell&#8217;immunità parlamentare e del sistema proporzionale, l&#8217;introduzione del maggioritario e l&#8217;eliminazione delle preferenze, la democrazia è stata ferita, spero non colpita definitivamente, ma è sul punto di morire</strong>&#8220;. Sgarbi ha poi puntato il dito contro l&#8217;attuale classe dirigente, che non sarebbe frutto di meritocrazia: &#8220;<strong>Uno dei criteri di selezione dovrebbe essere il ritorno al proporzionale puro con le preferenze, il che vuol dire che uno deve organizzarsi e far vedere di essere in grado di avere persone che lo seguono. Invece oggi</strong> &#8211; ha concluso &#8211; <strong>prendiamo uno perchè ha gli occhi azzurri, poi un altro perché è molto obbediente e vengono fuori i ministri del nostro tempo, sia a sinistra che a destra, con situazioni molto imbarazzanti</strong>&#8220;.<br />
Un intervento molto applaudito quello del Sindaco di Salemi, che ha poi ricevuto dal Segretario Riccardo Nencini una delle prime cinque tessere onorarie del partito. Le tessere saranno consegnate anche a Oliviero Toscani, Pierpaolo Nenni, pronipote di Pietro, Nada Giorgi, la &#8216;ragazza di Bube&#8217; protagonista del romanzo di Carlo Cassola, e Mariella Magi Dionisi, presidente della &#8216;Associazione in memoria dei caduti per fatti di terrorismo delle forze dell&#8217;ordine e dei magistrati&#8217; e vedova dell&#8217;agente Fausto Dionisi, ucciso nel 1978 da Prima Linea.</p>
<p>Intanto in Toscana <strong>a San Rossore, Oliviero Toscani chiude la bottega dei creativi alla Sterpaia</strong> e manda all&#8217;inferno gli amministratori di San Rossore</p>
<p>&#8220;<strong>San Rossore: vai all’inferno. Scriva così: all’inferno! La bottega dei giovani talenti della creatività continuerà in altri luoghi</strong>&#8220;, strepita sdegnato Oliviero Toscani dopo un’ora di conversazione sulla storia travagliata della Sterpaia, una bottega dell’arte della comunicazione, che doveva proseguire, nel Parco di San Rossore e sotto l’egida della Regione, l’esperienza della Fabrica dei Benetton. Doveva essere un fiore all’occhiello per la Regione, ma Toscani sbatte la porta e annuncia al &#8220;<strong>Tirreno</strong>&#8221; che lui e i suoi collaboratori se ne andranno.</p>
<p>A San Rossore resteranno i container, dove finora si è svolta l’attività della Sterpaia, ma i creativi fanno le valige. &#8220;<strong>E’ un po’ come è successo a Firenze dove i creativi di Gucci se ne sono andati a Roma. Si chiaro: noi non si chiude bottega. Ce ne andiamo altrove&#8230;</strong>&#8220;, spiega Niccolò Donzelli, 36 anni, amministratore della &#8220;Sterpaia srl&#8221; di Toscani.</p>
<p>Motivo dell’addio annunciato, la mancata realizzazione del restauro dell’ala ovest della Sterpaia, un complesso architettonico a forma di cavallo, in cui erano ubicate le scuderie dei re d’Italia nella tenuta di San Rossore. Qui, dove oggi ci sono i cavalli, avrebbe dovuto sorgere la nuova Fabrica made in Tuscany del noto fotografo: uno spazio per gli uffici, poi la sala conferenze, il laboratorio per i creativi e la zona espositiva. &#8220;<strong>Il protocollo di intesa per il restauro del padiglione prevedeva che i lavori sarebbero stati ultimati entro il 2006. Due anni dopo deve essere ancora indetta la gara per l’assegnazione dei lavori</strong>&#8220;, sostiene Toscani.</p>
<p>In questi anni alla Sterpaia sono state pensate e realizzate tutte le più importanti campagne di comunicazione di Toscani. Dalla «scandalosa» anoressica alla giovane infermiera. Dalla Snai ai cent’anni dell’Inter di Moratti. Qui alla Sterpaia sono venuti Renzo Piano e Jovanotti, Massimo Moratti e Fiorello, Renato Soru e Vittorio Sgarbi. Già Sgarbi, il sindaco di Salemi che ha voluto nella sua giunta Toscani come assessore.</p>
<p>Questa sera intanto <strong>a partire dalle 21,00 le sale del castello arabo-normanno di Salemi tenteranno di coniugare l’arte e la storia</strong> in tableaux vivants ricchi di suggestioni visive e scenografiche ideati dalla famosa stilista Marella Ferrera.</p>
<p>Un evento culturale originale che la Ferrera, ormai nota in tutto il mondo, ha ideato &#8211; su invito del sindaco Vittorio Sgarbi &#8211; appositamente per il castello di Salemi. La creazione artistica dell’abito sarà solo il pretesto per richiamare alla memoria la storia e l’arte della Sicilia. Una sorta di performance che ribalta l’idea stessa di sfilata: non saranno le modelle a muoversi, ma gli spettatori lungo un percorso che svelerà loro gli straordinari angoli del castello.</p>
<p>Grandi cornici dorate di una galleria immaginaria e viva, fatta di luci, fondali e modelle appariranno lungo le sale del Castello. In un gioco di specchi e di rimandi nel quale l&#8217;immagine artistica dà vita all&#8217;abito e l&#8217;abito riporta alla memoria l&#8217;immagine d&#8217;artista.<br />
Si materializzeranno figure femminili richiamate in vita da giochi di trasparenze e davanti ad esse sfileranno gli spettatori, così come avviene nelle sale di una pinacoteca.<br />
I quadri scelti, insieme ad altre opere dell&#8217;ingegno, appartengono tutti alla cultura siciliana; tra i tanti nomi presenti: Antonello da Messina, famoso in tutto il mondo.<br />
A risvegliare la memoria degli affreschi barocchi, delle volte intarsiate ad arabeschi, delle Madonne Immacolate, degli stucchi rigogliosi, dei mosaici dorati, ci penseranno loro, le modelle non d&#8217;artista ma di moda, le nuove muse ispiratrici dell&#8217;arte.</p>
<p>Alla serata, oltre a Vittorio Sgarbi e alla stilista Marella Ferrera, saranno presenti rappresentanti politici e istituzionali regionali.</p>
<p>Infine <strong>domani lunedì 22 settembre a Trapani alle ore 13,00 a Palazzo Riccio di Morana</strong> &#8211; sede della Provincia regionale di Trapani &#8211; il presidente nazionale dell&#8217;associazione nazionale contro il racket e l&#8217;usura “Sos Italia Libera” Paolo Bocedi terrà una conferenza stampa per presentare la <strong>confederazione delle associazioni siciliane contro il racket e l&#8217;usura</strong> e la futura Confederazione nazionale.</p>
<p>Oltre a Bocedi prenderanno parte alla Conferenza Stampa il sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi, i presidenti regionali, provinciali e locali delle associazioni antiracket che confluiranno nella Confederazione, Sergio Vigilante, commerciante napoletano che da due anni vive sotto scorta per avere denunciato i suoi estorsori, Mauro Romano, Coordinatore nazionale dell&#8217;associazione nazionale contro il racket e l&#8217;usura “Sos Italia Libera” e Frediano Manzi, milanese, vittima dell&#8217;usura</p>
<p>Prima della Conferenza Stampa il presidente Paolo Bocedi, assieme al sindaco di Salemi Vitttorio Sgarbi, sarà ricevuto dal Prefetto di Trapani Stefano Trotta e poi dal Questore Giuseppe Gualtieri.<br />
Lunedì mattina presso la Prefettura avverrà l&#8217;accreditamento della sede regionale di Salemi dell&#8217;associazione contro il racket e l&#8217;usura “Sos Italia Libera”, presieduta dal giornalista Nino Ippolito.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Mandiamo a casa Bossi e tutti gli altri ministri (esclusi due)]]></title>
<link>http://homoeuropeus.wordpress.com/2008/07/23/mandiamo-a-casa-bossi-e-tutti-gli-altri-ministri-esclusi-due/</link>
<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 08:13:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>homoeuropeus</dc:creator>
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<description><![CDATA[In una reazione istintiva alle prese di posizione di Bossi sul tricolore (e sui professori meridiona]]></description>
<content:encoded><![CDATA[In una reazione istintiva alle prese di posizione di Bossi sul tricolore (e sui professori meridiona]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'attacco di Di Pietro: le reazioni]]></title>
<link>http://markarg.wordpress.com/2008/06/29/lattacco-di-di-pietro-le-reazioni/</link>
<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 19:23:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>Markus</dc:creator>
<guid>http://markarg.wordpress.com/2008/06/29/lattacco-di-di-pietro-le-reazioni/</guid>
<description><![CDATA[Proprio ieri Antonio ha commentato le nuove intercettazioni pubblicate dall&#8217;Espresso tra Silvi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify">Proprio ieri Antonio ha commentato le nuove intercettazioni pubblicate dall&#8217;Espresso tra Silvio Berlusconi e Agostino Saccà (direttore di <em>RAI Fiction</em>): «Le intercettazioni che loro vogliono limitare ci fanno vedere <u><strong>un capo del governo che fa un lavoro più da magnaccia</strong></u>, impegnato a piazzare le veline che parlavano troppo. <u><strong>Berlusconi</strong> sta utilizzando tutto questo tempo in parlamento per farsi le <strong>leggi che servono a lui</strong></u>, soprattutto una legge che gli permette di <strong><u>non essere più processato</u></strong>, fosse manco il Padreterno. Noi dell&#8217;<em>Italia dei Valori</em> faremo un referendum per permettere ai cittadini di abrogare questa legge in modo che anche lui sia uguale agli altri». Neppure avesse detto chissà che subito le file della maggioranza hanno fatto quadrato attorno al poveretto Berlusconi. Stramente tutti si son fermati alla prima frase («un capo del governo che fa un lavoro più da magnaccia») e nessuno si è spinto a commentare le cose davvero importanti. Dal <em>Corriere della Sera</em> i commenti (ridicoli) dei maggiori esponenti del centro-destra italiano.</p>
<div align="justify"><!--more--></div>
<p align="justify"><strong>Niccolò Ghedini</strong> (<em>deputato Pdl e avvocato di Berlusconi</em>): «Contro Silvio Berlusconi <u>Antonio Di Pietro usa toni diffamatori</u>, e per questo verranno espedite tutte le azioni giudiziarie conseguenti. Le dichiarazioni dell’onorevole Di Pietro si commentano da sole. E se questa è la voce dell’opposizione, ben si comprende perché continuano a perdere consensi nel Paese. Certo che proprio Di Pietro faccia tali affermazioni è a dir poco straordinario. Comunque, è del tutto evidente la portata diffamatoria che trascende di gran lunga ogni critica politica e per la quale saranno espedite tutte le azioni giudiziarie conseguenti» <em>Detto dall&#8217;avvocato di uno che ha come passatempo preferito l&#8217;attacco e lo sputtanamento degli altri è davvero stupendo!</em></p>
<p align="justify"><strong>Paolo Bonaiuti</strong> (<em>Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Pdl</em>): «<u>Il linguaggio rozzo e volgare</u> di Di Pietro è al di fuori della politica, riguarda soltanto l&#8217;osteria. Ma come può un partito democratico che si definisce la nuova sinistra accettare e seguire questa degenerazione?» <em>Evidentemente l&#8217;osteria Bonaiuti la conosce bene: con tutte le scemenze che dice si capisce chi finisce tutte le scorte di vino.</em>
<p align="justify"><strong>Sandro Bondi</strong> (<em>Ministro dei Beni culturali, Pdl</em>): «Il fatto più paradossale ma al tempo stesso illuminante dei nodi irrisolti, culturali prima ancora che politici, della vita politica italiana è rappresentato da <u>un movimento autenticamente reazionario come quello di Antonio Di Pietro</u> (che oggi si esibisce perfino con la trebbiatura del grano, probabilmente con il petto virilmente scoperto), ma capace di rappresentare le pulsioni più profonde della sinistra italiana, fino a indicarne la rotta e di dettarne le scelte politiche più importanti» <em>Ha speso qualche minuto della sua vita per non dire nulla! Povero Bondi..</em>
<p align="justify"><strong>Gianfranco Rotondi </strong>(<em>Ministro per l&#8217;Attuazione del programma, Democrazia Cristiana</em>): «L&#8217;onorevole Di Pietro confonde le prostitute con le veline e, di conseguenza, i magnaccia con gli agenti artistici. Fin qui, dunque, il suo insulto non è tanto al premier quanto alle veline che fanno un mestiere rispettabile e pulito. In generale il dibattito politico anche in questi casi un po&#8217; estremi farebbe bene a rinunziare a cadute maschiliste a quanto pare diffuse a destra e a sinistra. Oramai qualcosa di sinistra viene detta solo dal segretario della Democrazia Cristiana» <em>Fossi in lui la mia prima preoccupazione sarebbe quella di nascondere al mondo di essere il segretario della Democrazia Cristiana. Solo questo è più vergognoso di qualsiasi altro fatto..</em>
<p align="justify"><strong>Osvaldo Napoli</strong> (<em>Vicepresidente dei deputati del Pdl</em>): «L&#8217;onorevole, si fa per dire, Antonio Di Pietro è un noto frequentatore di garconierre, per di più a scrocco. Nessuno ha mai pensato di farne elemento di polemica politica. L&#8217;Italia reale, per fortuna, è migliore di Antonio Di Pietro» <em>Niente di speciale, è solo l&#8217;unico modo che i politici italiani conoscono per rispondere a delle accuse: all&#8217;attacco di risponde con l&#8217;attacco, non conta il contenuto, conta solo che ha la voce più alta.</em>
<p align="justify"><strong>Roberto Calderoli</strong> (<em>Ministro per la semplificazione, Lega Nord</em>): «Di Pietro non fa altro che acchiappare i voti in libera uscita dal Partito democratico, usando gli strumenti che gli sono propri. Il problema non è quello che dice Di Pietro, il vero problema è Veltroni e la sua gestione del Pd, che sta trasformando anche di Pietro in un leader» <em>Siamo l&#8217;unico paese al mondo in cui un esponente della maggioranza, prima dei suoi problemi e dei problemi del paese, si preoccupa di problemi di mancato successo del partito d&#8217;opposizione, Calderoli pensa e parla solo di lui: non è che si sia innamorato di Walter?</em>
<p align="justify">Ma la vera chicca di tutte queste reazioni è arrivata dal padre-padrone della Lega Nord: per il suo bene dovrebbe smetterla di fare queste cose, la sua salute non ne guadagna, la nostra situazione neppure. E pensare che è pure ministro..
<p align="justify"><strong>Umberto Bossi</strong> (<em>Ministro per le riforme, Lega Nord</em>): «Vada a quel paese&#8230; Sono del parere che è meglio che uno si faccia le donne della sinistra che i culattoni»</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I nostri nuovi ministri...]]></title>
<link>http://cassonettodifferenziato.wordpress.com/2008/06/01/i-nostri-nuovi-ministri/</link>
<pubDate>Sun, 01 Jun 2008 11:42:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>seppia</dc:creator>
<guid>http://cassonettodifferenziato.wordpress.com/2008/06/01/i-nostri-nuovi-ministri/</guid>
<description><![CDATA[Nasce a Milano nel 29 Settembre 1936, Silvio Berlusconi. Silvio Berlusconi è stato Presidente del Co]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="font-size:8pt;"><span>Nasce a Milano nel 29 Settembre 1936, Silvio Berlusconi.</span></span></p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://www.forzaitalia.it/images/grafica-2007/silvio-berlusconi/1551227796_2235f5253a.jpg" alt="" width="347" height="210" /></p>
<p><span><span style="font-size:8pt;"><em>Silvio Berlusconi è stato Presidente del Consiglio dei Ministri dal maggio al dicembre del 1994. Successivamente ha fatto parte della 3ª Commissione permanente &#8211; affari esteri e comunitari. Nel 1994 ha partecipato alle elezioni del Parlamento Europeo risultando eletto in tutte le cinque Circoscrizioni italiane; tuttavia non è entrato a far parte dell&#8217;Assemblea per incompatibilità con la carica di Presidente del Consiglio allora ricoperta. Nella XIII legislatura ha fatto parte della 3ª Commissione permanente &#8211; affari esteri e comunitari, della 1ª Commissione permanente &#8211; affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e interni, della Commissione parlamentare per le riforme costituzionali, della Delegazione parlamentare italiana all&#8217;Assemblea del Consiglio d&#8217;Europa e della Delegazione parlamentare italiana all&#8217;Assemblea della Unione Europea Occidentale. Nel 1999, rieletto al Parlamento europeo, V legislatura, ha rassegnato le dimissioni il 10 giugno 2001 per incompatibilità con la carica di Presidente del Consiglio dei Ministri, che ha ricoperto nella XIV legislatura del Parlamento nazionale. Ministro ad interim degli affari esteri dal 6 gennaio 2002 al 14 novembre 2002, Ministro ad interim dell&#8217;economia e delle finanze dal 3 al 16 luglio 2004 e Ministro ad interim della salute dall&#8217;11 marzo 2006.</em></span></span></p>
<p><span><span style="font-size:8pt;"><em> Il 18 novembre 2007 in piazza San Babila a Milano annuncia la nascita del futuro Movimento “Popolo della Libertà” che viene fondato effettivamente il 27 febbraio 2008.</em></span></span></p>
<address><span><span style="font-size:8pt;">(fonte: <a href="http://www.governo.it/Presidente/Biografia/biografiaberlusconi_it.html" target="_blank">Governo.it</a>)</span></span></address>
<p><span><span style="font-size:8pt;">Il Popolo delle liberta vince le <a href="http://cassonettodifferenziato.wordpress.com/2008/04/12/elezioni-politiche-2008-candidati-premier/" target="_blank">elezioni politiche del 13 e 14  aprile 2008</a>.<br />
Nella  XVI Legislatura, Silvio Berlusconi, diviene <strong>Presidente del <span style="color:#ffcc00;">Consiglio dei Ministri</span></strong> per la quarta  volta. </span></span></p>
<p><img class="aligncenter" src="http://www.clandestinoweb.com/images/stories/sondaggi/politici/consiglio%20dei%20ministri.jpg" alt="" /></p>
<p>Il Consiglio dei Ministri, in quanto organo collegiale, riveste un ruolo di assoluto rilievo nell&#8217;ambito dell&#8217;organo complesso Governo. Esso è, naturalmente, presieduto dal Presidente del Consiglio ed è composto da tutti i Ministri con o senza portafoglio. Ad eccezione del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, che esercita le funzioni di segretario del collegio, nessun altro Sottosegretario di Stato ha titolo per partecipare alle sedute del Consiglio. In forza di specifiche disposizioni i Presidenti delle regioni statuto speciale (Val D&#8217;Aosta, Sardegna, Sicilia, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige ) e delle due province autonome (Trento e Bolzano ) possono prendere parte alle sedute del Consiglio dei Ministri, con voto consultivo, qualora siano trattate materie di loro interesse.</p>
<p>Ad elezioni vinte il neo-capo del governo(Silvio Berlusconi) stila la nuova lista del Consiglio dei Ministri. Dopodichè viene proposta al Presidente della Repubblica(Giorgio Napolitano) che nomina i nuovi ministri.</p>
<h4><strong>ma&#8230; chi sono i nostri nuovi ministri?</strong></h4>
<p><!--more--></p>
<h2>Il Consiglio dei Ministri del Governo Berlusconi IV(quarto)</h2>
<div class="dvtesto">
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;"><strong>Presidente del Consiglio</strong></span></dt>
</dl>
<ul>
<li><a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Silvio+Berlusconi" target="_blank">Silvio Berlusconi </a></li>
</ul>
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;"><strong>Sottosegretari di Stato alla Presidenza del Consiglio</strong></span></dt>
</dl>
<ul>
<li><a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Letta+Gianni" target="_blank">Gianni  Letta</a></li>
<li><a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Bonaiuti+Paolo" target="_blank">Paolo Bonaiuti</a> (Editoria)</li>
<li><a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Micciche+Gianfranco" target="_blank">Gianfranco Miccichè</a> (CIPE)</li>
<li><a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Giovanardi+Carlo" target="_blank">Carlo Giovanardi</a> (Famiglia, Droga, Servizio civile)</li>
<li><a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Brambilla+Michela+Vittoria" target="_blank">Michela Vittoria Brambilla</a> (Turismo)</li>
<li><a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Brancher+Aldo" target="_blank">Aldo Brancher</a> (Federalismo)</li>
<li><a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Crimi+Rocco" target="_blank">Rocco Crimi</a> (Sport)</li>
<li><a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Balocchi+Maurizio" target="_blank">Maurizio Balocchi</a> (Semplificazione normativa)</li>
<li><a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Bertolaso+Guido" target="_blank">Guido Bertolaso</a> (Soluzione 	dell&#8217;emergenza rifiuti nella regione Campania)</li>
</ul>
<p><span style="color:#6ab44b;"><strong><span>Ministri senza portafoglio</span> </strong></span></p>
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Rapporti con le Regioni</span></dt>
</dl>
<ul>
<li>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Fitto+Raffaele" target="_blank">Raffaele Fitto </a></li>
</ul>
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Attuazione del Programma</span></dt>
</dl>
<ul>
<li>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Rotondi+Gianfranco" target="_blank">Gianfranco Rotondi </a></li>
</ul>
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Pubblica amministrazione e l&#8217;Innovazione</span></dt>
</dl>
<ul>
<li>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Brunetta+Renato" target="_blank">Renato Brunetta </a></li>
</ul>
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Pari opportunità</span></dt>
</dl>
<ul>
<li>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Carfagna+Mariarosaria" target="_blank">Mara Carfagna </a></li>
</ul>
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Politiche Europee</span></dt>
</dl>
<ul>
<li>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Ronchi+Andrea" target="_blank">Andrea Ronchi </a></li>
</ul>
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Rapporti con il Parlamento</span></dt>
</dl>
<ul>
<li>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Vito+Elio" target="_blank">Elio Vito </a></li>
</ul>
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Riforme per il Federalismo</span></dt>
</dl>
<ul>
<li>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Bossi+Umberto" target="_blank">Umberto Bossi </a></li>
</ul>
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Politiche per i Giovani</span></dt>
</dl>
<ul>
<li>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Meloni+Giorgia" target="_blank">Giorgia Meloni </a></li>
</ul>
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Semplificazione Normativa</span></dt>
</dl>
<ul>
<li>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Calderoli+Roberto" target="_blank">Roberto Calderoli </a></li>
</ul>
<p><span style="color:#6ab44b;"><strong>Ministri con portafoglio</strong></span></p>
<dl>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Affari Esteri</span></dt>
<dd>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Frattini+franco">Franco Frattini </a><br />
Sottosegretari:<a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Craxi+stefania"> Stefania Gabriella Anastasia Craxi</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Mantica+alfredo">Alfredo Mantica</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=scotti+vincenzo">Enzo Scotti</a> </dd>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Interno</span></dt>
<dd>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Maroni+Roberto">Roberto Maroni </a><br />
Sottosegretari: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Davico+michelino">Michelino Davico</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=mantovano+alfredo">Alfredo Mantovano</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Palma+nitto+francesco">Nitto Francesco Palma </a></dd>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Giustizia</span></dt>
<dd>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Alfano%20+angelino">Angelino Alfano </a><br />
Sottosegretari: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=alberti+casellatimaria+maria+elisabetta">Maria Elisabetta Alberti Casellati</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=caliendo+giacomo">Giacomo Caliendo</a> </dd>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Difesa</span></dt>
<dd>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=La+Russa+Ignazio">Ignazio La Russa </a><br />
Sottosegretari: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Cossiga+Giuseppe">Giuseppe Cossiga</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=crosetto+guido">Guido Crosetto</a>, </dd>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Economia e  Finanze</span></dt>
<dd> Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Tremonti+Giulio">Giulio Tremonti </a><br />
Sottosegretari: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=giorgetti+alberto">Alberto Giorgetti</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=molgora+daniele">Daniele Molgora,</a> <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=cosentino+nicola">Nicola Cosentino</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=casero+luigi">Luigi Casero</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=vegas+giuseppe">Giuseppe Vegas </a></dd>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Sviluppo Economico</span></dt>
<dd>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Scajola+Claudio">Claudio Scajola </a><br />
Sottosegretari:<a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=martinat+ugo">Ugo Martinat</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=romani+paolo">Paolo Romani</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=urso+adolfo">Adolfo Urso</a></dd>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Politiche Agricole, Alimentari e Forestali</span></dt>
<dd> Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Zaia+Luca">Luca Zaia</a><br />
Sottosegretari: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=bonfiglio+antonio">Antonio Bonfiglio</a> </dd>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Ambiente,   Tutela del Territorio e del Mare </span></dt>
<dd>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Prestigiacomo+Stefania">Stefania Prestigiacomo </a><br />
Sottosegretari: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=menia+roberto">Roberto Menia </a></dd>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Infrastrutture e Trasporti </span></dt>
<dd>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Matteoli+Altero">Altero Matteoli </a><br />
Sottosegretari: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=castelli+roberto">Roberto Castelli</a>, Bartolomeo Giachino, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=mantovani+mario">Mario Mantovani</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=reina+giuseppemaria">Giuseppe Maria Reina</a> </dd>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Lavoro   Salute e Politiche sociali </span></dt>
<dd>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Sacconi+maurizio">Maurizio Sacconi </a><br />
Sottosegretari: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=viespoli+pasquale">Pasquale Viespoli</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=fazio+ferruccio">Ferruccio Fazio</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=martini+francesca">Francesca Martini</a>, <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=roccella+eugenia">Eugenia Maria Roccella</a> </dd>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Istruzione Università e  Ricerca </span></dt>
<dd>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Gelmini+Mariastella">Mariastella Gelmini </a><br />
Sottosegretari: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=pizza+giuseppe">Giuseppe Pizza </a></dd>
<dt><span style="color:#ebe9d5;">Beni e  Attività Culturali</span></dt>
<dd>Ministro: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Bondi+sandro">Sandro Bondi </a><br />
Sottosegretari: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&#38;q=Giro+francesco">Francesco Maria Giro </a></dd>
</dl>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Marcia indietro sui rifiuti al primo Consiglio dei Ministri a Napoli ]]></title>
<link>http://lefteca.wordpress.com/2008/05/19/rifiuti-primo-cdm-napoli/</link>
<pubDate>Sun, 18 May 2008 23:57:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lefteca</dc:creator>
<guid>http://lefteca.wordpress.com/2008/05/19/rifiuti-primo-cdm-napoli/</guid>
<description><![CDATA[Tra le più martellate iniziative lanciate in campagna elettorale da Berlusconi, la scelta di Napoli ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.lastampa.it/redazione/cmssezioni/cronache/200705images/rifiuti01g.jpg" alt="" width="300" height="230" /></p>
<p style="text-align:justify;">Tra le più martellate iniziative lanciate in campagna elettorale da Berlusconi, la scelta di Napoli come sede del primo Consiglio dei Ministri, ha fatto si che la destra raccogliesse quella vittoria in Campania, che era stato uno dei principali motivi della propria sconfitta elettorale del 2006.</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="float:left;" src="http://notizie.alice.it/generated/images/apcom/213x145/213x145_20080404_185508_689D83C8.jpg" alt="" />In piena campagna elettorale B, <a href="http://www.estense.com/?module=displaystory&#38;story_id=34451&#38;format=html" target="_blank">esaltava i propri sostenitori da palco di Napoli con frasi</a> come &#8220;<strong><em>Dalla sera</em></strong><strong><em> stessa in cui sarà nominato, il governo farà sì che Napoli e la Campania ritornino al loro splendore</em></strong>&#8221; ed ancora &#8220;<strong><em>il primo Consiglio dei ministri si svolgerà a Napoli e il presidente del Consiglio resterà al lavoro a Napoli fino a quando il problema dei rifiuti non sarà risolto</em></strong>&#8220;.</p>
<p style="text-align:justify;">Chiunque avesse ascoltato quelle parole si sarebbe convinto del fatto che nel primo Cdm <strong>a Napoli B. si fosse occupato della questione rifiuti&#8230;..giammai!!!</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Il Ministro per i Rapporti con il Parlamento <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gianfranco_Rotondi" target="_blank">Rotondi</a> si è affrettato a mettere le mani avanti e a puntualizzare che <strong>la scelta di Napoli è solo simbolica</strong>, che nel primo Cdm <strong>non solo <a href="http://www.corriere.it/ultima_ora/notizie.jsp?id=%7BEE212A1E-4AE5-4111-812D-78C9C614EA73%7D" target="_blank">non saranno prese decisioni</a>, ma nemmeno si parlerà dell&#8217;emergenza rifiuti</strong>, in quanto <strong>inserire all&#8217;odg l&#8217;emergenza rifiuti <a href="http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2008-05-17_117207554.html" target="_blank">sarebbe stato banalizzante.</a></strong></p>
<p style="text-align:justify;">Ci si aspettavano le dichiarazioni di B. per cui ancora una volta <a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=1.0.1980666338" target="_blank">le sue parole fossero state alterate</a> dai giornalisti e dalla Sinistra, arriva invece la parziale smentita  delle parole di Rotondi da parte di Palazzo Chigi, dove si afferma che la questione rifiuti sarà comunque argomento della riunione.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Due domande:</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>1)</strong>Perchè non farlo presente sin dalla campagna elettorale che Napoli era solo una sede simbolica e che inserire la questione rifiuti come odg del primo Cdm fosse &#8220;banalizzante&#8221;?? Ci si è accorti solo ora della situazione??</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>2)</strong>Verrà sottolineato dalla stampa, <a href="http://www.ilsecoloxix.it/italia_e_mondo/view.php?DIR=/italia_e_mondo/feed_agr/top_news/2007/10/24/&#38;CODE=bbc44472-81eb-11dc-95ee-0003badbebe4" target="_blank">come accadeva</a> ai tempi del Governo Prodi, il palese dissidio all&#8217;interno della maggioranza con un Ministro che dice una cosa e Palazzo Chigi che si appresta a smentire??</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rialzati Italia... con le tue gambe!]]></title>
<link>http://markarg.wordpress.com/2008/05/10/rialzati-italia-con-le-tue-gambe/</link>
<pubDate>Sat, 10 May 2008 15:15:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Markus</dc:creator>
<guid>http://markarg.wordpress.com/2008/05/10/rialzati-italia-con-le-tue-gambe/</guid>
<description><![CDATA[Rieccomi! E&#8217; da qualche giorno che non scrivo più sul blog, ma purtroppo l&#8217;università mi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify">Rieccomi! E&#8217; da qualche giorno che non scrivo più sul blog, ma purtroppo l&#8217;università mi sta portando via tutto il poco tempo libero che ho. Il tempo di scrivere manca, purtroppo. Oggi trovo due minuti per scrivere e commenterò, brevemente, la recentissima nomina del Governo Berlusconi. Pochi giorni fa è stata presentata la lista dei ministri. Se alla <em>Presidenza del Senato</em> abbiamo un mafioso (<em>Renato Schifani</em>, quello che <em>la-sinistra-qui-la-sinistra-là</em>) e alla <em>Presidenza della Camera dei Deputati</em> abbiamo un fascista (<em>Gianfranco Fini</em>, delfino di Almirante, che ha smesso cinque anni fa di fare il saluto romano) al Governo abbiamo una squadra di incompetenti ed inesperti.</p>
<p align="justify">Naturalmente qualche nome di alto livello c&#8217;è, da <em>Gianni Letta</em> (<em>Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio</em>) a <em>Giulio Tremonti</em> (<em>Ministro dell&#8217;Economia</em>), ma sono pochi. Dominano invece le persone sbagliate al posto sbagliato, da <em>Roberto Maroni</em> (<em>Ministro dell&#8217;Interno</em>, ruolo già ricoperto nel <em>Berlusconi I</em> quando firmò il <em>decreto Biondi</em> contro il <em>pool</em> di Mani Pulite rinomianto <em>salva-ladri</em>, si giustificò dicendo che lui quel decreto non l&#8217;aveva neppure letto) ad <em>Umberto Bossi</em> (<em>Ministro per le Riforme</em>, invece di occuparsi di politica dovrebbe occuparsi dei suoi nipotini vista la salute e le cose che dice), da <em>Roberto Calderoli</em> (<em>Ministro per la Semplificazione</em>) ad <em>Angelino Alfano</em> (<em>Ministro della Giustizia</em>, personaggio debole, senza esperienza, per mezzo di lui Berlusconi eserciterà meglio il proprio potere sulla giustizia), da <em>Stefania Prestigiacomo</em> (<em>Ministro dell&#8217;Ambiente</em>) a <em>Mariastella Gelmini</em> (<em>Ministro dell&#8217;Istruzione</em>).</p>
<p align="justify">Chiudo con due righe scritte da <em>Giovanni Sartori</em> sul <em>Corriere della Sera</em> di oggi: <em>sono pronto a scommettere che se all&#8217;attuale squadra del governo Berlusconi venissero affidate Mediaset, Fiat, Eni, Luxottica e simili, in pochissimo tempo diventerebbero altrettante Alitalia. Il Cavaliere si vanta di essere un imprenditore. Perché non ci spiega, allora, come mai applica all&#8217;azienda Italia criteri di reclutamento che certo non applicherebbe alle sue aziende?</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
