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	<title>giornalisti &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/giornalisti/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "giornalisti"</description>
	<pubDate>Sat, 02 Jan 2010 21:18:44 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[I'm Copywriter è online!]]></title>
<link>http://imcopywriter.wordpress.com/2009/12/27/im-copywriter-e-online/</link>
<pubDate>Sun, 27 Dec 2009 20:02:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Matteo Aldamonte</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nasce quest&#8217;oggi, dall&#8217;idea del giovane copywriter, editor e giornalista pescarese Matte]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://imcopywriter.wordpress.com/files/2009/12/copywriter-copia3.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-25" style="margin-left:3px;margin-right:3px;" title="Copywriter copia" src="http://imcopywriter.wordpress.com/files/2009/12/copywriter-copia3.jpg?w=300" alt="" width="300" height="69" /></a>Nasce quest&#8217;oggi, dall&#8217;idea del giovane copywriter, editor e giornalista pescarese Matteo Aldamonte, <strong>&#8220;I&#8217;m Copywriter&#8221;</strong>. Si tratta di un progetto ambizioso, che prende oggi vita, con l&#8217;obiettivo di rappresentare, con il tempo ed il lavoro quotidiano, un vero e proprio punto di riferimento online per quanti, in Italia, svolgono questo nuovo ed appassionante mestiere: quello del Copywriter, o del Blogger.</p>
<p style="text-align:justify;">Quelli che troverete su <strong>&#8220;I&#8217;m Copywriter&#8221;</strong> saranno approfondimenti, indicazioni, consigli e punti di vista su come interpretare il &#8220;mestiere dello scrivere sul web&#8221;. Nessun vademecum, ma semplici <strong>spunti </strong>su come vivere questa occupazione, sempre più praticata nella nostra penisola, come in tutto il mondo.</p>
<p style="text-align:justify;">Oggi, 27 Dicembre 2009, insomma, prende il via un progetto piccolo, ma che mira, <strong>nel 2010</strong>, a divenire qualcosa di più grande e solido, con un bacino d&#8217;utenza sicuramente importante. Alla base di tutto ciò, ovviamente, passione e lavoro quotidiano. Si comincia!</p>
<p style="text-align:justify;">di <strong>Matteo Aldamonte</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Lunedì... e piove!!!]]></title>
<link>http://verybigapple.wordpress.com/2009/11/30/lunedi-e-piove/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 06:50:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>40enonsentirli</dc:creator>
<guid>http://verybigapple.wordpress.com/2009/11/30/lunedi-e-piove/</guid>
<description><![CDATA[Ore 7.36, situazione casa Bernascone Bellantuono (c&#8217;è chi sostiene che è l&#8217;inverso, ma n]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ore 7.36, situazione casa Bernascone Bellantuono (c&#8217;è chi sostiene che è l&#8217;inverso, ma non credetegli!!!): Camilla è già fuori dalle 6.30 (l&#8217;ha portata quel santo di Giorgio) perchè oggi iniziano le riprese de LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI a scuola. Lei è &#8220;comparsa primaria&#8221;, con ben 4 cambi di vestiti, non ha diritto alla mensa dei &#8220;ruoli&#8221; ma deve condividere il suo pasto con le &#8220;comparse generali&#8221;&#8230; cmq la tensione e l&#8217;eccitazione erano palpabili già da ieri sera e infatti è andata pesante di tachidol (codeina allo stato puro). Francesco sta cercando negli armadi e in cantina gli indumenti più idrorepellenti che trova perchè oggi diluvia e lui deve lo stesso andare a scuola in moto &#8211; quella nuova!- perchè altrimenti tra il recupero di latino e il 70 che passa ogni ora tornerebbe a casa alle 4, troppo tardi per studiare (??!!!). Marti dorme nel mio letto dalle 6 più o meno. Ieri sera un testa a testa incredibile, per poco non le davo veramente una testata! Solite rugne prima di dormire: voglio venire nel tuo letto, voglio la coperta, non la voglio più, devo fare la pipì, no adesso non più, voglio papà, voglio Camilla, voglio Gessssssù Bambinooooooooo. Non ho più la pazienza di una volta&#8230;</p>
<p>Io invece me ne starei qui a guardare fuori l&#8217;alba e la brina sul prato e invece devo iniziare questa settimana caliente e sincopata come al solito, per fortuna che dopo aver lasciato Marti all&#8217;asilo (ricordare: ciuccio, libro biblioteca, lenzuolo, cuscino, coperta, grembiule pulito&#8230; una sfida!) vado da Adela per un&#8217;oretta a fare il punto della situazione,  o meglio,  il punto interrogativo/esclamativo della situazione!!!!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PROVE TECNICHE DI REGIME. 3]]></title>
<link>http://ferrucci.wordpress.com/2009/11/30/prove-tecniche-di-regime-3/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 22:01:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>p. ferrucci</dc:creator>
<guid>http://ferrucci.wordpress.com/2009/11/30/prove-tecniche-di-regime-3/</guid>
<description><![CDATA[Il premier e l&#8217;informazione: un tema attualissimo come pochi. Nel famoso articolo di otto anni]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Il premier e l&#8217;informazione: un tema attualissimo come pochi. Nel famoso articolo di otto anni]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Magia giornalistica: finiti gli stupri, ora tutti muoiono in carcere]]></title>
<link>http://viapoairlines.wordpress.com/2009/11/28/magia-giornalistica-finiti-gli-stupri-ora-tutti-muoiono-in-carcere/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 15:23:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>viapoairlines</dc:creator>
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<description><![CDATA[Evidentemente, secondo i giornalisti Italiani, tutti gli stupratori sono stati catturati, incarcerat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Evidentemente, secondo i giornalisti Italiani, tutti gli stupratori sono stati catturati, incarcerati&#8230;.e piano piano tutti stanno morendo in carcere.</p>
<p>Mi spiego.</p>
<p>Fino a qualche mese fa i telegiornali erano popolati quotidianamente di stupri, ogni giorno uno diverso. Poi venne il terremoto all&#8217;Aquila e nessuno fu più stuprato. Poi venne il G8. Poi i vari casi delle trans, e nessuna venne più stuprata (non le trans, in generale).</p>
<p>Ora che anche il discorso trans sta scemando, cominciano a spuntare come funghi morti varie nelle carceri. Possibile che nessuno prima dello spacciatore epilettico (chiedo scusa, non ricordo il nome) sia morto in carcere? Io credo di si, come credo e temo, che per le strade Italiane ci siano ancora violenze&#8230;.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.spaziobaobab.it/joomla1509/images/stories/ca930_ivrea.jpg" alt="" width="425" height="290" /></p>
<p>Nelle carceri è da sempre che i carcerati si fanno del male da soli per non so quale motivo, che ogni tanto escono con qualche livido in più nato magicamente &#8220;non si sa come&#8221;&#8230;..per non parlare delle famose leggende delle saponette delle docce! (spero per loro che siano moooolto leggende.  A proposito, ma se un trans finisce in carcere, in che reparto lo mettono? femminile o maschile??  &#8217;ste saponette sono sempre più inquietanti&#8230;)</p>
<p>PS: Vi chederete, &#8220;ma che cavolo c&#8217;entra il castello di Ivrea con questo post?&#8221;. C&#8217;è un motivo: dal 1750 fino al 1970 è stato un carcere. [messaggio promozionale: dal 1 Maggio al 15 Ottobre è aperto al pubblico con visita guidata- e la guida talvolta sono io, venite numerosi!!]</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La banda dello stivale, ovvero la Seconda Unità d'Italia - 7]]></title>
<link>http://scrittoriprecari.wordpress.com/2009/11/28/la-banda-dello-stivale-ovvero-la-seconda-unita-ditalia-7/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 23:01:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>scrittoriprecari</dc:creator>
<guid>http://scrittoriprecari.wordpress.com/2009/11/28/la-banda-dello-stivale-ovvero-la-seconda-unita-ditalia-7/</guid>
<description><![CDATA[[Leggi qui le puntate precedenti] Ora, stando agli atti del processo gli è che il bubbone metifico ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.tricolore.it/media/st11.jpg" alt="" width="135" height="168" /></p>
<p><span style="font-family:Cambria,serif;"><span style="font-size:small;">[Leggi <a href="http://scrittoriprecari.wordpress.com/category/la-banda-dello-stivale/" target="_blank">qui</a> le puntate precedenti]</span></span></p>
<p style="text-align:justify;">Ora, stando agli atti del processo gli è che il bubbone metifico &#8211;  quello che lor poeti definirebbero invece sacro fuoco, o volontà di potenza, perché troppo si vergognano a chiamarlo col suo termine più proprio: ovvero un ego smisurato – insomma, quella cosa lì, crebbe a dismisura dopo una prima tappa sperimentale nella città partenopea, dove gli entusiasmi ribollirono a tal punto da convincere una signorina lì di passaggio a indirizzarli verso un luogo il cui nome ben si adattava alla veritiera natura dei cinque declamatori. Questo luogo si chiamava – e presuppongo si chiami tutt&#8217;oggi, poiché non compare nel registro degl&#8217;indagati – il Perditempo: un posto dove vennero accolti come cantori di un nuovo mondo, in modo così inaspettato che rimasero basiti davanti a chi porgeva loro in dono calici traboccanti di bevande senza che neanche vi fosse stata esplicita richiesta (quando invece, solitamente, erano costretti a far la questua per ottenere almeno un cicchetto omaggiato per sciaquare l&#8217;ugola dopo tanto profluvio di parole). Uno di loro poi, quello che  si vantava dei suoi natali etruschi – che però era finito guardacaso a Roma per fornicar con le parole – finì talmente ciucco da concludere la serata con una barzelletta toscana; ché ci vorrebbero delle foto solo per vedere le facce tutte da ridere dei discendenti di Pulcinella, da immaginarsi con le orecchie protese e le mascelle spalancate nel tentativo di carpire qualche ci aspirata e inghiottita insieme ai sorsi di limoncello di Sorrento che il sommo vate trincava tra una frase e l&#8217;altra.</p>
<p style="text-align:justify;">È di quei giorni lì la prima voce di una possibile alleanza extracapitolina, in cui sembrò confluire una misteriosa brigata partenopea, composta di scrittori dialettali e non, che spingevano per   goder dei fasti di un nuovo 7 settembre*, per poi ritirarsi anch&#8217;essi, da veri intellettuali, senza ricompense e in qualche sperduto loco**.</p>
<p style="text-align:justify;">Ad onor del vero quest&#8217;unione non s&#8217;ebbe poi a fare, e rimane una delle zone oscure di tutta questa stramba processione che vide le  parole uscir dai loro ranghi come insubordinati non ligi agli ordini. Il dilemma non è affatto di poco conto, ché la risposta potrebbe confermare i legittimi dubbi sulla reale unità d&#8217;intenti tra i nostrani spadaccini di penna, soprattutto alla luce dei documenti recentemente resi noti dalla commissione di vigilanza web, dai quali emergono polemiche e risse verbali all&#8217;ordine del giorno tra questi tutori della cultura, che in quanto a ferir di lingua non sembravano da meno dei tanto vituperati giornalisti.</p>
<p style="text-align:justify;">Insomma, stando ai prodromi si potrebbe oggi asserire che il piano partì già bello che zoppo, nonostante i facili entusiasmi che accompagnarono i cinque briganti durante il viaggio di ritorno in seconda classe, soprattutto quelli del poeta imbrattatore di mura, che fantasticava il buon ritiro in quel di Ausonia, ma solo dopo aver compiuto il suo dovere civico verso l&#8217;irriconoscente patria, che si burlava ancora una volta del coraggio dei proprio figli.</p>
<p style="text-align:justify;">Il dado era tratto e i cinque si apprestavano a render giustizia non soltanto a coloro che già si organizzavano per l&#8217;espatrio, ma anche a chi, accerchiato dalla cultura dell&#8217;aggressione verbale, si accingeva mestamente ad alzar bandiera bianca:  essi vollero dare esempio di strenua resistenza dinanzi a chi voleva accorciare la lingua italiana ai suoi minimi termini, per riportarla invece ai fasti, alla ricchezza e alla musicalità a lei più congeniali, proprio come ai tempi del Gadda e del Landolfi.</p>
<p style="text-align:right;"><a href="http://simoneghelli.blogspot.com" target="_blank"><em>Simone Ghelli</em></a></p>
<p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:x-small;">* Il riferimento è alla conquista della capitale del Regno delle due Sicilie, dove Garibaldi fece il suo ingresso il 7 settembre del 1860, per poi sconfiggere le truppe del re Francesco II che si erano ritirate a nord del Volturno. </span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-size:x-small;">** Dopo aver accompagnato il re Vittorio Emanuele II a Napoli, l&#8217;8 novembre del 1860 Garibaldi si ritirò sull&#8217;isola di Caprera, rifiutandosi di accettare qualsivoglia ricompensa per i suoi servigi.</span></p>
<p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Brescia Oggi del 23/11/09 - Mariano Sabatini: foto di gruppo per i giornalisti di Nino Dolfo]]></title>
<link>http://cimettolafirma.wordpress.com/2009/11/27/brescia-oggi-del-231109-mariano-sabatini-foto-di-gruppo-per-i-giornalisti-di-nino-dolfo/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 09:22:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>akiofab</dc:creator>
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<description><![CDATA[Brescia Oggi del 23/11/09 &#8211; Mariano Sabatini: foto di gruppo per i giornalisti di Nino Dolfo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Brescia Oggi del 23/11/09 &#8211; Mariano Sabatini: foto di gruppo per i giornalisti di Nino Dolfo</p>
<p><a href="http://farm3.static.flickr.com/2762/4138075266_5547b13aaf_b.jpg"><img class="alignnone" src="http://farm3.static.flickr.com/2762/4138075266_5547b13aaf_b.jpg" alt="" width="430" height="288" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Voce dell'Isola intervista Mariano Sabatini su "Ci metto la firma!"]]></title>
<link>http://cimettolafirma.wordpress.com/2009/11/27/la-voce-dellisola-intervista-mariano-sabatini-su-ci-metto-la-firma/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 09:17:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>akiofab</dc:creator>
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<description><![CDATA[Carta stampata e no: uomini e donne uniti da un mestiere affascinante &#8211; Maria Lucia Riccioli (]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Carta stampata e no: uomini e donne uniti da un mestiere affascinante &#8211; Maria Lucia Riccioli (La Voce dell&#8217;Isola del 19/11/09) intervista Mariano Sabatini in occasione dell&#8217;uscita del suo libro &#8220;Ci metto la firma! La gavetta dei giornalisti famosi&#8221; (Aliberti editore)</p>
<p><a href="http://farm3.static.flickr.com/2657/4138075232_8eeea99bea_o.gif"><img class="alignnone" src="http://farm3.static.flickr.com/2657/4138075232_8eeea99bea_o.gif" alt="" width="377" height="701" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[- Honduras, giornalista minacciato di morte. «Sappiamo dove studiano i tuoi figli»]]></title>
<link>http://lafinestrasulfronte.wordpress.com/2009/11/26/honduras-giornalista-minacciato-di-morte-%c2%absappiamo-dove-studiano-i-tuoi-figli%c2%bb/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 22:56:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ivano Pasqualino</dc:creator>
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<description><![CDATA[Militari impediscono a un reporter di riprendere (flickr) TEGUCIGALPA &#8211; «Adesso sei nelle nost]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_61" class="wp-caption alignleft" style="width: 223px"><strong><strong><a href="http://lafinestrasulfronte.wordpress.com/files/2009/11/honduras-1.jpg"><img class="size-medium wp-image-61" title="honduras 1" src="http://lafinestrasulfronte.wordpress.com/files/2009/11/honduras-1.jpg?w=300" alt="" width="213" height="141" /></a></strong></strong><p class="wp-caption-text">Militari impediscono a un reporter di riprendere (flickr)</p></div>
<p><strong>TEGUCIGALPA</strong><strong> &#8211; </strong>«Adesso sei nelle nostre mani, questa volta non potrai scappare». Con questa telefonata anonima è stato minacciato di morte assieme alla sua famiglia il freelance Luis Galdámez. «Sei stato avvisato: sappiamo dove vivi e sappiamo dove studiano i tuoi figli, stiamo controllando te e tutta la tua famiglia, se non stai tranquillo ti uccideremo». La chiamata è arrivata in diretta a Radio Globo mentre il giornalista conduceva il suo programma “Oltre la verità”. Le cause della minaccia sarebbero i suoi articoli in favore del Presidente deposto dell’Honduras Manuel Zelaya, nei quali figurano critiche al governo <em>de facto</em> di Roberto Micheletti.</p>
<p><strong>Protezione</strong> &#8211; Galdámez aveva già subito altre minacce di morte tramite sms e telefonate. Temendo per la sua vita, dal 21 settembre vive e trasmette dall&#8217;Ambasciata brasiliana a Tegucigalpa. Qui si è rifugiato anche Manuel Zelaya, il prediente deposto. Nonostante la Commissione interamericana dei diritti umani abbia chiesto alle autorità di proteggere Luis Galdámez, egli ha riferito ad Amnesty International che nessuna misura di protezione è stata adottata per proteggerlo. L’associazione in difesa dei diritti umani ha così deciso di pubblicare sul suo sito, giovedì 26 novembre, <span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#3366ff;"><a href="http://www.amnesty.it/giornalista_minacciato.htlm" target="_blank">un appello al Presidente <em>de facto</em> dell’Honduras Roberto Marchetti</a></span></span> «per garantire protezione e sicurezza» al giornalista.</p>
<div id="attachment_62" class="wp-caption alignright" style="width: 167px"><a href="http://lafinestrasulfronte.wordpress.com/files/2009/11/honduras-zelaya.jpg"><img class="size-full wp-image-62" title="honduras zelaya" src="http://lafinestrasulfronte.wordpress.com/files/2009/11/honduras-zelaya.jpg" alt="" width="157" height="158" /></a><p class="wp-caption-text">Manuel Zelaya, Presidente deposto dell’Honduras (google)</p></div>
<p><strong>Repressione</strong> &#8211; Quello di Galdámez non è un caso isolato nel Sud America. Da quando il presidente Zelaya è stato deposto lo scorso 28 giugno, vi sono stati diversi attacchi contro molti giornalisti. Il 5 novembre 2009 è stato lanciato un ordigno negli studi di radio Hrn che ha ferito due persone danneggiando gran parte delle apparecchiature dell&#8217;emittente. Il 6 novembre 2009 il direttore della televisione Canale 36 ha denunciato il trancio di un cavo in fibra ottica da parte delle autorità per impedire le trasmissioni. Lo scorso luglio, a seguito del tentativo del presidente Zelaya di rientrare i Honduras, si è scatenata una violenta repressione dell’esercito golpista all&#8217;aeroporto di Tegucigalpa: molti feriti e 2 morti, uno dei quali di soli sedici anni.</p>
<p><strong>Ivano Pasqualino</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Perché "odio" Berlusconi]]></title>
<link>http://neuro74.wordpress.com/2009/11/26/perche-odio-berlusconi/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 17:40:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>Neuro</dc:creator>
<guid>http://neuro74.wordpress.com/2009/11/26/perche-odio-berlusconi/</guid>
<description><![CDATA[Copio-incollo un post trovato in un forum, in cui un utente risponde alla domanda: &#8220;perché odi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://neuro74.wordpress.com/files/2009/11/silvio_rock.jpg"><img src="http://neuro74.wordpress.com/files/2009/11/silvio_rock.jpg" alt="" title="silvio_rock" width="394" height="462" class="aligncenter size-full wp-image-715" /></a></p>
<p>Copio-incollo un post trovato in un forum, in cui un utente risponde alla domanda: &#8220;perché odiate Berlusconi?&#8221;.<br />
Lo riporto qui, non solo perché condivido ogni singola virgola, ma anche perché non avrei saputo dirlo in miglior modo.</p>
<p><em>Sostanzialmente il problema per cui odio Berlusconi è questo:</p>
<p>sono nato sul finire degli anni &#8216;70 e cresciuto con l&#8217;idea che, se avessi studiato, se mi fossi impegnato in qualcosa, se fossi stato onesto, avrei ricevuto prestigio sociale, ricchezza e felicità.</p>
<p>Vivo oggi in una nazione in cui i figli sono più poveri dei loro padri, in cui andare in televisione ad un reality senza saper fare nulla rende molto ma molto di più che fare il ricercatore universitario o il medico, in cui se sei onesto sei un fesso e se sei furbo sei uno buono, in cui andare con una minorenne o delle puttane non è moralmente deprecabile, in cui la prostituzione fisica e mentale è diventata una qualità per fare carriera, in cui avere rapporti con i mafiosi che hanno ucciso eroi come Falcone e Borsellino non ripugna.</p>
<p>Sia chiaro: l&#8217;insegnante col preside, la segretaria con il professionista e tutti i clichè noti di relazioni sessuali di sottomesse che facevano carriera ci sono sempre stati.<br />
L&#8217;imbroglioncello che truffava la CEE e faceva soldi, pure (anche se di solito un po&#8217;di galera se la faceva dopo).<br />
La differenza con oggi è che prima tutte queste figure venivano additate come schifezze, non come modelli da seguire.<br />
Oggi sei scemo se non fai così.</p>
<p>Di contro cosa mi trovo? un Paese che va picco.<br />
Nonostante le cazzate che dicono, siamo economicamente in declino dal 92, cioè dal giorno in cui abbiamo deciso di entrare in Europa e ci hanno detto:&#8221;fino a ieri spendavate a cazzo, facendo debiti. Adesso fate i bravi e datevi una mossa&#8221;.<br />
Tocca a noi ripagare i debiti fatti dai nostri padri.<br />
Per non parlare di una Costituzione che fa invidia al mondo, un gioiello preziosissimo che questo piccolo dittatore delle Bahamas sta già distruggendo.<br />
Il Parlamento è fatto di gente NOMINATA, non ELETTA, quindi rispondono alle segreterie di partito non agli elettori (sparita la sovranità popolare). Nonostante questo, va avanti a colpi di fiducia.<br />
Adesso deve sottomettere la Magistratura e scontrarsi col Capo dello Stato, gli ultimi due baluardi dell&#8217;equilibrio dei poteri.<br />
Poi la potrete pure chiamare come volete, ma è una dittatura, nel senso che il popolo non decide più un cazzo, non ha rappresentanti a controllare e fare leggi.</p>
<p>Ci sarebbe bisogno di un uomo capace, serio, che dicesse:<br />
fino a ieri si rubava, da oggi tutti a dare una mano perchè abbiamo i debiti.<br />
E invece gli italiani, spesso ignoranti, iniziano ad osannare uno che in fondo trasmette loro questo messaggio:continuiamo a rubare.<br />
meglio l&#8217;uovo oggi che la gallina (morta) domani.<br />
E quindi vedo il mio futuro e quello di eventuali figli sempre più nefasto.</p>
<p>E&#8217; Berlusconi il gran colpevole di tutto ciò: con le sue televisioni ha addormentato le nostre coscienze, ci ha abituati lentamente a poter sopportare di tutto e a non capire cosa succede, come siamo visti nel mondo (io viaggio spesso e lo so benissimo).<br />
Se nel &#8216;93 gli italiani avessero avuto dei telegiornali che dicevano ogni giorno che Dell&#8217;Utri era amico dei mafiosi, col cavolo che l&#8217;avrebbero votato. Ma all&#8217;epoca c&#8217;erano ancora delle coscienze vive.<br />
Ora sono assopite. Non si destano. Accettano di tutto. Tranne se gli tocchi il calcio la domenica (sarà, ma sono alcuni anni che non mi appassiona più come prima il gioco più bello del mondo).<br />
Potrei parlare per altre ore, ma in fondo odio Berlusconi perchè lui è uno che imbrogliando, rubando, mentendo, avendo rapporti con gente pericolosissima, comanda perchè ha incantato la nazione.<br />
Non ha usato armi nuovissime. Ha ripreso i vecchi trucchi della roma imperiale: i gladiatori odierni sono i calciatori.<br />
<strong>Lui è l&#8217;emblema di tutto ciò che non vorrei essere e che non fosse mio figlio, ma come potrei mai insegnargli che l&#8217;onestà ed il merito pagano se questi sono i modelli &#8220;vincenti&#8221; che abbiamo davanti ai nostri occhi?</strong></em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Produzioni cinematografiche?]]></title>
<link>http://panormitanus.wordpress.com/2009/11/26/produzioni-cinematografiche/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 16:00:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>Tanus</dc:creator>
<guid>http://panormitanus.wordpress.com/2009/11/26/produzioni-cinematografiche/</guid>
<description><![CDATA[di Tanus Sembra che in Italia ci sia una casa di produzione cinematografica che realizza più film de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[di Tanus Sembra che in Italia ci sia una casa di produzione cinematografica che realizza più film de]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[su "Alice" domani, giovedì 26 novembre 2009, Mariano Sabatini presenta Ci metto la firma! La gavetta dei giornalisti famosi (Aliberti editore)]]></title>
<link>http://cimettolafirma.wordpress.com/2009/11/25/su-alice-domani-giovedi-26-novembre-2009-mariano-sabatini-presenta-ci-metto-la-firma-la-gavetta-dei-giornalisti-famosi-aliberti-editore/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 19:35:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>akiofab</dc:creator>
<guid>http://cimettolafirma.wordpress.com/2009/11/25/su-alice-domani-giovedi-26-novembre-2009-mariano-sabatini-presenta-ci-metto-la-firma-la-gavetta-dei-giornalisti-famosi-aliberti-editore/</guid>
<description><![CDATA[TV: SABATINI DOMANI A &#8220;CASA ALICE&#8221; SU ALICE ROMA (ITALPRESS) &#8211; Mariano Sabatini pa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://cimettolafirma.wordpress.com/files/2009/09/sabatini-foto.jpg"><img src="http://cimettolafirma.wordpress.com/files/2009/09/sabatini-foto.jpg?w=99" alt="" title="sabatini-foto" width="99" height="150" class="alignleft size-thumbnail wp-image-1212" /></a>TV: SABATINI DOMANI A &#8220;CASA ALICE&#8221; SU ALICE<br />
ROMA (ITALPRESS) &#8211; Mariano Sabatini partecipera&#8217; domani a &#8220;Casa Alice&#8221; su Alice. Il giornalista, critico tv del quotidiano Metro, sara&#8217; ospite nella cucina-tinello di Franca Rizzi per presentare il suo &#8220;Ci metto la firma. La gavetta dei giornalisti famosi&#8221; ed. Aliberti, in onda domani (giovedi&#8217; 26.11.09) alle 7.30, alle 12.30 e alle 19.30. Alle 11, Sabatini interverra&#8217; inoltre a &#8220;Wake Up&#8221;, la rassegna stampa di Radio Sapienza.<br />
(ITALPRESS).</p>
<p><strong>*** </strong><br />
ZCZC<br />
VEL0556 3 SPE /R01 /ITA Tv, domani Mariano Sabatini a &#8220;Casa Alice&#8221; <a href="http://cimettolafirma.wordpress.com/files/2009/04/copertina-def.jpg"><img src="http://cimettolafirma.wordpress.com/files/2009/04/copertina-def.jpg?w=100" alt="" title="copertina-def" width="100" height="150" class="alignright size-thumbnail wp-image-119" /></a><br />
Roma, 25 NOV (Velino) &#8211; Mariano Sabatini partecipera&#8217; domani a &#8220;Casa Alice&#8221; su Alice. Il giornalista, critico tv del quotidiano Metro, ospite nella cucina-tinello di Franca Rizzi, presenta il suo &#8220;Ci metto la firma. La gavetta dei giornalisti famosi&#8221; ed. Aliberti Il programma va in onda domani (giovedi&#8217; 26.11.09) alle 7.30, alle 12.30 e alle 19.30. Alle 11, Sabatini interverra&#8217; inoltre a &#8220;Wake Up&#8221;, la rassegna stampa di Radio Sapienza. (com/dbr) 251619 NOV 09 NNNN </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ci metto la firma! Mariano Sabatini ai Lunedì del Sancarlino: l'articolo de Il Giorno]]></title>
<link>http://cimettolafirma.wordpress.com/2009/11/25/ci-metto-la-firma-mariano-sabatini-ai-lunedi-del-sancarlino-larticolo-de-il-giorno/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 09:36:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>akiofab</dc:creator>
<guid>http://cimettolafirma.wordpress.com/2009/11/25/ci-metto-la-firma-mariano-sabatini-ai-lunedi-del-sancarlino-larticolo-de-il-giorno/</guid>
<description><![CDATA[Il giornalismo al femminile di Magda Biglia su Il Giorno ed. Bergamo-Brescia del 21/11/09)]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://cimettolafirma.wordpress.com/files/2009/04/copertina-def.jpg"><img src="http://cimettolafirma.wordpress.com/files/2009/04/copertina-def.jpg?w=100" alt="" title="copertina-def" width="100" height="150" class="alignright size-thumbnail wp-image-119" /></a><a href="http://cimettolafirma.wordpress.com/files/2009/11/giornobg21-11-09.pdf">Il giornalismo al femminile </a>di Magda Biglia su Il Giorno ed. Bergamo-Brescia del 21/11/09)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Turpiloqui o linguaggio diretto?]]></title>
<link>http://chicchediriso.wordpress.com/2009/11/25/turpiloqui-o-linguaggio-diretto/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 07:00:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>bugianen55</dc:creator>
<guid>http://chicchediriso.wordpress.com/2009/11/25/turpiloqui-o-linguaggio-diretto/</guid>
<description><![CDATA[   Turpiloquio o linguaggio diretto? Non ho mai sentito la parola “stronzo” pronunciata così tante v]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://chicchediriso.wordpress.com/files/2009/11/bambino1.jpg"><img class="size-full wp-image-242  aligncenter" title="Bambino" src="http://chicchediriso.wordpress.com/files/2009/11/bambino1.jpg" alt="" width="335" height="223" /></a> </p>
<p style="text-align:justify;"> Turpiloquio o linguaggio diretto? Non ho mai sentito la parola “stronzo” pronunciata così tante volte in una serata sola sui vari telegiornali. Molti si domanderanno: c’è da meravigliarsi? Direi di no, tutto sommato, ormai siamo abituati ai vari stronzi in video e in voce,  a mezzo busto,  all’americana, in campo lungo, in primo piano. La parolaccia è entrata nella televisione e nella politica con l’intento di definire in modo immediato e diretto un concetto che in altri tempi veniva edulcorato con frasi che si perdevano nell’aria.  Togliatti per dare dell’ignorante a De Gasperi disse che questi era un uomo di  “non cultura”. Anche Almirante usò la parola “ignorante” durante una Tribuna politica ma aggiunse che il giornalista era ignorante perché ignorava e così non venne “censurato”. Di tempo ne è passato da quando il linguaggio era il “politichese”, quello delle “convergenze parallele”… ma quando mai due convergenze possono essere anche parallele? Era un linguaggio di tipo democristiano per non far capire niente o perché non c’era niente da dire.  Indro Montanelli insieme a un suo collaboratore compose un quadro di parole e verbi usati dai politici che si incrociavano e potevano essere letti di seguito in orizzontale,  in verticale e in diagonale partendo da qualsiasi rigo o da qualsiasi angolo. Venivano fuori tutte frasi (indecifrabili) che poi erano nel linguaggio della politica dell’epoca. Con l’avvento della Seconda Repubblica le cose sono cambiate e il linguaggio è diventato comprensibile a tutti o quasi. Non che la sostanza dei fatti sia modificata, solo che prima le stangate le sentivi ma non le capivi, dopo le sentivi e le capivi. Un bel passo avanti. Eccoci ai giorni nostri con una salva di espressioni dirette dal vaffa di Prodi allo sputtanamento citato da Berlusconi, che non risparmiò il “coglioni” agli elettori della Sinistra,  e qui mi domando se il capo del governo lo sia solo per i non coglioni. Considerate le leggine “ad personam” del Cavaliere, si potrebbe dedurre che anche gli elettori della maggioranza sono dei “coglioni”!  Fini, il Michael Jackson della politica italiana, quando passa davanti allo specchio ha dei sussulti e ci mette qualche secondo prima di riconoscersi. In una scuola della periferia romana si è calato nei panni del popolo e ha dato dello “stronzo” a chiunque dica che gli extracomunitari sono dei diversi. Non avevamo bisogno della sua conferma. Un passaggio “farneticante” c’è stato quando ha detto agli studenti che qualora si sentissero dire che sono diversi, loro devono pensare di dire la parola “stronzo” che poi ci pensa lui a dirla, “così siamo pari”!!! Pari  in che senso? A Fini ma che stai a dì? Ma ve lo figurate Fini che riceve migliaia di messaggi di denuncia ogni giorno e poi provvede a somministrare la magica parolina a tutti gli xenofobi di turno? Calderoli che non è un tenerone ha subito provveduto a mandargliene uno anche se in maniera soft (e non è poco per uno come lui, il padano).  Ma non c’è da scandalizzarsi, in Parlamento è la parola più pronunciata a destra e a sinistra. Una cosa è certa: gli italiani sono trattati tutti e indistintamente da coglioni o stronzi e in quanto tali sono rappresentati dagli stessi.</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;"><strong>Claudio Pompi</strong></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sopravvivere a Kabul]]></title>
<link>http://nicopiro.wordpress.com/2009/11/25/sopravvivere-a-kabul/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 22:18:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>nicopiro</dc:creator>
<guid>http://nicopiro.wordpress.com/2009/11/25/sopravvivere-a-kabul/</guid>
<description><![CDATA[Venditore di giocattoli, un venerdì a Kabul mr©09 Quando ho ricevuto questo invito dal governo afgha]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_561" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><strong><strong><a href="http://nicopiro.wordpress.com/files/2009/11/p1020100.jpg"><img class="size-medium wp-image-561" title="Venditore di giocattoli, un venerdì a Kabul mr©09" src="http://nicopiro.wordpress.com/files/2009/11/p1020100.jpg?w=300" alt="Venditore di giocattoli, un venerdì a Kabul mr©09" width="300" height="200" /></a></strong></strong><p class="wp-caption-text">Venditore di giocattoli, un venerdì a Kabul mr©09</p></div>
<p><strong>Quando ho ricevuto</strong> questo invito dal governo afghano, nonostante si tratti di un&#8217;iniziativa di per sè lodevole, non sono riuscito a trattenere un sorriso &#8220;amaro&#8221; per la carica surreale che portava in sè.</p>
<p><strong>Il primo dicembre</strong>, il GMIC (The Government Media Information Center) svolgerà un corso di una giornata per chi lavora in Afghanistan nel mondo dell&#8217;informazione ovvero <em>&#8220;media personnel (reporters, cameramen/woman and field producers)&#8221;</em>. Il corso è intitolato <em>“Hostile Environment Awareness Training”</em>.</p>
<p><em>The course will cover topics such as Protective Personal Equipment, Mine Awareness, Emergency Medical Treatment and Security Assessment. The training will be conducted by a international s professional security organization in a suitable location in Kabul. </em>Il corso durerà dalle 8.30 alle 16.45 ed il pranzo verà offerto dall&#8217;organizzazione, gratuitamente come del resto l&#8217;inter iniziativa.</p>
<p><strong>Nascere e crescere in Afghanistan è</strong> di per se un corso di sopravvivenza. A primavera gli ospedali sono pieni di bambini che, passato l&#8217;inverno, tornano fuori, all&#8217;aperto, a giocare e perdono una mano, un occhio, una gamba per colpa di una vecchia mina, oggetti con i quali si comincia da subito a fare i conti, spesso scambiati per giocattoli. Da trent&#8217;anni (che in Afghanistan sono due generazioni) gli afghani sono abituati a passeggiare in mezzo ai bombardamenti, agli attacchi con rpg, a maneggiare un Ak-47 e (aggiunta recente) a ritrovarsi vicino un&#8217;autobomba o un kamikaze, insomma a dover fare <em>&#8220;Security Assessment&#8221;. </em>In quanto al <em>Emergency Medical Treatment</em> beh quella è un&#8217;altra storia in una paese dove l&#8217;acqua potabile è un bene per pochi (non a caso si beve il tè, ovvero acqua bollita e sterilizzata) e la sanita nemmeno esiste. Non parliamo poi dei giornalisti afghani, ognuno di loro è un eroe per quanto si espone e per quanto rischia la vita, molto spesso a beneficio delle grandi testate internazionali i cui giornalisti occidentali (parlo da testimone oculare) è sempre più difficile trovare nelle strade delle città afghane, alle conferenze stampa di Kabul, insomma dove accadono i &#8220;fatti&#8221; mentre se ne stanno barricati nei loro compound<em>.<br />
</em><br />
<strong>Questo corso</strong> è una bella idea, peccato che sia così surreale per via di tutto quello che lo circonda. Surreale per surreale agli afghani sarebbe il caso di fare un corso di &#8220;vita felice&#8221; o di &#8220;come godersi la vita&#8221;, beh questi sono argomenti su cui di sicuro non sono preparati, per nulla.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[- A Mindanao la più grande strage di giornalisti della storia]]></title>
<link>http://lafinestrasulfronte.wordpress.com/2009/11/24/a-mindanao-la-piu-grande-strage-di-giornalisti-della-storia/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 21:13:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Ivano Pasqualino</dc:creator>
<guid>http://lafinestrasulfronte.wordpress.com/2009/11/24/a-mindanao-la-piu-grande-strage-di-giornalisti-della-storia/</guid>
<description><![CDATA[Corpi dei giornalisti trucidati a Mindanao (Google) MINDANAO -  «Mai nella storia del giornalismo i ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_29" class="wp-caption alignleft" style="width: 224px"><strong><strong><a href="http://lafinestrasulfronte.wordpress.com/files/2009/11/maguindanaomassacre.jpg"><img class="size-full wp-image-29 " title="Mindanao" src="http://lafinestrasulfronte.wordpress.com/files/2009/11/maguindanaomassacre.jpg" alt="" width="214" height="160" /></a></strong></strong><p class="wp-caption-text">Corpi dei giornalisti trucidati a Mindanao (Google)</p></div>
<p><strong> MINDANAO </strong>-  «Mai nella storia del giornalismo i media hanno subito perdite così pesanti». Clothilde Le Coz, direttrice di <em>Reporters sans Frontieres</em> (organizzazione per la difesa della libertà di stampa) ha commentato così la strage di 17 giornalisti avvenuta lunedì 23 novembre a Mindanao, un’isola della provincia di Maguindanao, nelle Filippine. Assieme a loro altre 29 persone fra politici e rappresentanti dei diritti umani sono stati prima sequestrati e poi trucidati a colpi di AK-47. Il massacro è stato compiuto da un centinaio di uomini armati per impedire alle vittime di raggiungere in convoglio Shariff Aguak, capoluogo della provincia. Le autorità hanno pochi dubbi: il governatore della città, Datu Andal Ampatuan, sarebbe il mandante della strage. Qui infatti il gruppo di politici e giornalisti avrebbe depositato la documentazione necessaria per la candidatura a governatore provinciale di Esmael Mangundadatu, loro leader politico e rivale storico del clan degli Ampatuan. Sembra addirittura che alla testa dei sequestratori  vi fosse uno dei figli del governatore di Shariff Aguak. Nel Paese sono previste, per il prossimo maggio, le elezioni amministrative in concomitanza con le presidenziali e le politiche.</p>
<p><strong>Pericolo – </strong>Delle 50 persone sequestrate, 4 sono riuscite a salvarsi. I superstiti adesso si trovano in un posto segreto protetto dalle autorità, al riparo da nuove violenze in quanto testimoni della strage. Dal 2004 erano stati 41 i giornalisti uccisi nelle Filippine, senza mai una condanna formalmente espressa. Con il massacro dei 17 cronisti di lunedì 23 novembre si arriva a 58, anche se in realtà il numero dei reporter uccisi in questi giorni nel Paese asiatico dovrebbe salire a circa 34, come sostiene la NUJP (National Union of Journalists of the Philippines). Le Filippine sono ora al quarto posto come Stato più pericoloso al mondo per i giornalisti.</p>
<div id="attachment_32" class="wp-caption alignright" style="width: 231px"><a href="http://lafinestrasulfronte.wordpress.com/files/2009/11/manila.jpg"><img class="size-full wp-image-32   " title="manifestazione" src="http://lafinestrasulfronte.wordpress.com/files/2009/11/manila.jpg" alt="" width="221" height="186" /></a><p class="wp-caption-text">Manifestazione della NUJP contro le uccisioni di giornalisti (Google)</p></div>
<p><strong>Emergenza</strong> &#8211; Il presidente filippino, Gloria Arroyo, ha dichiarato lo stato di emergenza a tempo indeterminato. Uno stato di allerta esteso anche alle vicine province di Sultan Kutarat e Cotabato City, dove sono stati inviati centinaia di militari ed agenti di polizia. Oltre ai 46 cadaveri del convoglio, lunedì 23 novembre l&#8217;esercito ha recuperato i corpi di ben 22 persone, 13 donne e 9 uomini, tra cui la moglie di Mangundadatu. Martedì 24 novembre c&#8217;è stato il ritrovamento, in una fossa comune, di altri cadaveri che presentavano vari segni di violenza: ferite di arma da fuoco, decapitazioni e stupri.</p>
<p><strong>Ivano Pasqualino </strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lanna e Verratti?]]></title>
<link>http://uncalcioalpallone.wordpress.com/2009/11/24/lanna-e-veratti/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 21:03:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>un calcio al pallone</dc:creator>
<guid>http://uncalcioalpallone.wordpress.com/2009/11/24/lanna-e-veratti/</guid>
<description><![CDATA[Ma non si vergognano a diffondere i risultati di questo sondaggio che, come vi avevamo anticipato a ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ma non si vergognano a diffondere i risultati di <a href="http://www.tuttomercatoweb.com/?action=read&#38;id=180641" target="_blank">questo sondaggio</a> che, come vi avevamo anticipato a suo tempo, è evidentemente falsato e del tutto inattendibile? (cosa che capita spesso nei sondaggi di questo tipo fatti tramite Internet).</p>
<p>Lanna, Verratti e Casarini (sicuramente ottimi prospetti ma per ora giovani della primavera noti solo agli addetti ai lavori e qualche appassionato di calcio giovanile) che prendono molti più voti di Balotelli, Paloschi, Santon, Poli, Marilungo? Leonardi dietro Corvino? Ma in quale mondo?</p>
<p>Problemi loro: la credibilità di una testata si vede anche da certe cose&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[avanti un altro]]></title>
<link>http://sersilver.wordpress.com/2009/11/24/avanti-un-altro/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 13:51:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>sersilver</dc:creator>
<guid>http://sersilver.wordpress.com/2009/11/24/avanti-un-altro/</guid>
<description><![CDATA[Qualcuno ha capito perché Mr.Ruffini deve lasciare Raitre?lo danno tutti per scontato come il volger]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Qualcuno ha capito perché Mr.Ruffini deve lasciare Raitre?lo danno tutti per scontato come il volgere delle stagioni ma nessun collega fa la domanda giusta: perché scusi dott. Masi vuole cacciare uno che a detta di tutti e dei risultati funziona?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Torneo interprofessionale, giornalisti sconfitti ma a testa alta contro i medici]]></title>
<link>http://massimocalabro.wordpress.com/2009/11/24/torneo-interprofessionale-giornalisti-sconfitti-ma-a-testa-alta-contro-i-medici/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 11:48:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Massimo Calabrò</dc:creator>
<guid>http://massimocalabro.wordpress.com/2009/11/24/torneo-interprofessionale-giornalisti-sconfitti-ma-a-testa-alta-contro-i-medici/</guid>
<description><![CDATA[Giornalisti a testa alta nonostante la sconfitta contro i medici per 1 a 0 nella seconda partita del]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://img18.imageshack.us/i/giornalistimedici0a1.jpg/"><img src="http://img18.imageshack.us/img18/4103/giornalistimedici0a1.jpg" border="0" alt="" /></a></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;"><strong>Giornalisti</strong> <strong>a testa alta</strong> nonostante la <strong>sconfitta contro i medici per 1 a 0</strong> nella seconda partita del <strong>torneo interprofessionale</strong> organizzato dalla <strong>Uisp di Reggio Calabria.</strong> E’ stata una gara tirata sino alla fine ed il pareggio, a nostro avviso, avrebbe meglio rispecchiato i valori in campo. Insomma una partita da 0 a 0 decisa da un gol abbastanza fortunoso in cui il vento ha messo la sua. La compagine dei medici, che gioca ormai a memoria ed è molto organizzata soprattutto in difesa, ha avuto vita difficile per portare a casa i tre punti. I giornalisti dal canto loro possono vantare sul proprio taccuino, mentre le due squadre erano sullo 0 a 0, <strong>una traversa</strong> con il solito Iriti ed un paio di occasioni nitide. Peccato, il gioco c’è e con maggior fortuna la gara sarebbe potuta finire diversamente. In sintesi, quello che lo scorso anno era il tallone d’Achille della squadra, vale a dire la difesa, si sta rivelando l’arma in più. Buono il centrocampo, ancora spuntato l’attacco, con poche soluzioni.</span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong>Pagelle</strong></span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong>Scevola 7,5</strong> Incolpevole sul gol, per lui ordinaria amministrazione, in poche occasioni è stato impegnato.<br />
<strong>Legato 8</strong> Solita prestazione concreta, nessuna sbavatura. Da sicurezza al reparto difensivo.<br />
<strong>Trapani 8</strong> Pieni polmoni, difende, si propone. Un gran partita.<br />
<strong>Laganà P. 8 </strong>Vederlo difendere ed uscire palla al piede riconcilia con il mondo del calcio. Sempre a testa alta.<br />
<strong>Lagana M</strong>. <strong>6</strong> Ancora non ha la gara sulle gambe ma non perde mai nè posizione nè avversari<br />
<strong>Praticò 7,5</strong> La classe c’è, propone e contrasta. Un pò troppo innamorato della palla<br />
<strong>Iriti 7,5</strong> La traversa ancora trema per quella palla sullo 0 a 0 che avrebbe cambiato la partita. Versatile nei ruoli e deciso su ogni palla<br />
<strong>Calabrò 6</strong> Migliora di partita in partita. Limita le sfuriate avversarie e si propone sulla fascia. Il fiato ancora manca un pò.<br />
<strong>Baccellieri 7,5</strong> Sia in difesa che attacco, sulla fascia destra non passa nessuno. Ottimo soprattutto in fase di proposizione.<br />
<strong>Comandè 6</strong> Entra a dare una mano alla difesa quando la squadra spinge per la ricerca del pareggio. Attento e deciso.<br />
<strong>Gangemi 6,5</strong> Primo tempo d’ambientamento con qualche sbavatura e secondo in gran spolvero con lanci millimetrici alla Rudy Krol. Stanco, come quasi tutti, nel finale.<br />
<strong>Licordari 5,5 </strong>Corre molto (anche grazie al tapis roulant casalingo) ma purtroppo vanamente. Ancora non è in forma. Spesso in fuorigioco.<br />
<strong>Polimeno 7</strong> Si danna l’anima recuperando palloni anche in zone non di sua competenza. Ma da solo e con una gamba ancora non al 100% non può scardinare l’esperta difesa dei medici</span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong>Scopelliti </strong> (all.) </span><span style="color:#000000;"><strong>7 </strong></span><span style="color:#000000;">Imposta la squadra sulla velocità e solo la sfortuna nega agli eterni ragazzi in campo un giusto pareggio<br />
</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Perchè Galeazzi...]]></title>
<link>http://uncalcioalpallone.wordpress.com/2009/11/22/perche-galeazzi/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 18:32:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>un calcio al pallone</dc:creator>
<guid>http://uncalcioalpallone.wordpress.com/2009/11/22/perche-galeazzi/</guid>
<description><![CDATA[&#8230;deve continuare la sua inutile esistenza? Si parlava di Sampdoria &#8211; Chievo e il ciccion]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#8230;deve continuare la sua inutile esistenza?<br />
Si parlava di Sampdoria &#8211; Chievo e il ciccione di punto in bianco se ne esce con qualcosa tipo: &#8220;Due pesi e due misure, al Parma sono stati convalidati dei goal in fuorigioco&#8230;&#8221;.</p>
<p>No comment.</p>
<p>Ovviamente il <strong>GOAL REGOLARE ANNULLATO A DZEMAILI</strong> non si è visto ancora da nessuna parte.<br />
NESSUNA PAROLA e NESSUNA IMMAGINE.</p>
<p>O siamo solo sfortunati o sotto c&#8217;è davvero qualcosa&#8230;</p>
<p>Per dirne un&#8217;altra: le altre squadre&#8221; sorprese&#8221; del campionato (di settimana in settimana le varie Sampdoria, Bari, Cagliari, poi come vi anticipavamo in tempi non sospetti tutte più o meno ridimensionate)  sono per lor signori giornalisti &#8220;fantastiche&#8221;, &#8220;meravigliose&#8221;, &#8220;miracolose&#8221; e cose del genere&#8230; noi a detta degli amici di &#8221;90° Minuto&#8221; (e sicuramente di tanti altri) siamo il<strong> &#8220;Parma <span style="text-decoration:underline;">rompiscatole</span>&#8220;</strong>.</p>
<p>Rompiamo le scatole a qualcuno insomma&#8230;</p>
<p>Non c&#8217;erano dubbi, ma adesso è tutto ulteriormente più chiaro.</p>
<p>Non c&#8217;inventavamo nulla quindi, c&#8217;è sotto qualcosa&#8230; come minimo non stiamo simpatici ai giornalisti e agli addetti ai lavori in generale.<br />
Non lo siamo mai stati ma adesso è chiaro come mai prima.<br />
E&#8217; un onore, che purtroppo però ci costerà qualcosa come ci è sempre costato&#8230; a cominciare dalla retrocessione di due anni fa.<br />
Comunque avanti fieri e a testa alta, a questi poveracci facciamogli rodere il fegato un po&#8217; di più ogni settimana, gli verrà la cirrosi epatica!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Sacra Famiglia e Il Mondo]]></title>
<link>http://fiducia34.wordpress.com/2009/11/21/la-sacra-famiglia/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 10:55:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fiducia34</dc:creator>
<guid>http://fiducia34.wordpress.com/2009/11/21/la-sacra-famiglia/</guid>
<description><![CDATA[           La Famiglia oggi ha preso ancora più senso per me quando vedo e sento ancora determinate ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://fiducia34.wordpress.com/files/2009/11/sacra-famiglia.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1557" title="Sacra Famiglia" src="http://fiducia34.wordpress.com/files/2009/11/sacra-famiglia.jpg?w=224" alt="" width="224" height="300" /></a></p>
<p>           La Famiglia oggi ha preso ancora più senso per me quando vedo e sento ancora determinate cose, rinforsano e mi fanno comprendere la mia/nostra fortuna e il valore di essa .</p>
<p>                             **********************************************</p>
<p>Questo mattino, ho ricevuto dall&#8217;estero un filmato che ho avuto molta difficoltà a seguirlo (lo ho fermato e cancellato) e proviene dalla Francia e da ancora più lontanto. Questo mi mostrava la lapidazione di una bambina musulmana in un villagio. Mi ha dato particolarmente fastidio che me lo mandassero quasi un &#8220;pacco&#8221; che ti mandano per posta sulla pelle e morte di un essere umano nel mondo e le modalità di questo, come spesso mi urta le imagini sempre più spesso dei guardoni delle sofferenze del mondo dove mai hanno vissuto e mai si troveranno in quei posti, pur hanno sempre da dire qualche cosa da sapientoni e fomentare odio, tanto quanto quelli che acusano. Questo mi fa spece e mi disgusta di rendermi conto che delle persone dietro le loro poltrone ben comode guardano e si riempiono la bocca con queste imagini crudeli, si passano e comentano, giudicano e difondono condanando quello che sono loro stessi&#8230;..sbandierano nel nome della Fede, della donna,del femminismo, della giutizzia e del pincopallo sulla pelle di una bambina innocente .</p>
<p>(segue)</p>
<p>Ieri sera ero molto sciocata di quello sucesso, di quelle scritte lette da questa femminista e madre, da l&#8217;indiferenza e l&#8217;ipocrisia ; ho visto un doppio abuso su questa bambina, tra l&#8217;atto e l&#8217;uso di queste immagini da persone senza scrupoli e pudore. Ne ho parlato con questa amica che mi trapassa messagi ogni qualvolta di quest&#8217;altra donna francese e li ho proibito di mandarmi questi tipi di messaggi di propaganda spicciola e vergognosa, che si passano tra persone incivili, li ho inviato dei siti dove puo leggere e imparare a conoscere i musulmani e la loro religione e poi forse incontrarli e conoscerli; ho parlato anche con la mia amica musulmana e lei stessa mi ha confermato quello che sapevo da sempre e che è condannato da la loro religione e giudicato essere lontano dalla loro Fede, come fatto di ignoranza di certi popoli del mondo musulmano (pochi) e uso fanatico dei estremisti.</p>
<p>Mi chiedevo che cosa mi ha causato questa grande nausea e dolore; oltre il fatto di una violenza gratuita su qualunque bambino (che sono consapevole che accade, come la pedofilia, come la vendita di organi e il business vergognoso, come la tratta, come le guerre,come la schiavitù e lavoro minorile, come la folia di certi sulla pelle di bambini e famiglie innocenti) , il fatto più doloroso è di avere usato questo per parlare di anti-islamismo e parlare del maschilismo, di vedere che le persone fotografavano e filmavano, che nessuno ha avuto corraggio di impedire e ancora di passarsi questo in giro senza vergogna,seduti nelle loro poltrone , senza mai avere forse conosciuto dei musulmani e i comenti, i &#8220;studi dei sapienti&#8221; e i loro giudizzi da ignoranti. Mi vergogno di questo, di  madri e donne che esternano  frustrazioni,difficoltà personali, esternando ed usando, nel nome della civiltà (chi sa quale!);  spettatori del horrore e ipocriti perbenisti e fanàtici ciechi che dimenticano il cuore e pudore. Che Dio ci perdoni !</p>
<p>                        &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p>Ho messo il simbolo della Sacra famiglia per rendermi conto quanto abbia oggi un grande valore, in mezzo a tutto questo scempio, questa mattanza, questa volgarità; rapresenta per me l&#8217;Amore infinito, senza colori, senza slogan; l&#8217;Amore allo stato puro.</p>
<p>                                 &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>Cominciamo a leggere altre opinioni :<a href="http://salamelik.blogspot.com/">Salamelik,giornalista</a></p>
<p>Altre modalità                                      :<a href="http://milleorienti.wordpress.com/">Mille Orienti</a></p>
<p>Cominciamo a conoscerci :  <a href="http://www.sulbracciodiorione.blogspot.com/">Sul Braccio di Orione</a>            <a href="http://www.sistersinblog.splinder.com/">Sisters in Blog</a></p>
<p>Cominciamo :      <span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/sbcmPe0z3Sc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/sbcmPe0z3Sc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><!--more--></p>
<p><a href="http://fiducia34.wordpress.com/files/2009/11/family-11.jpg"><img class="size-full wp-image-1580 alignnone" title="Family.1" src="http://fiducia34.wordpress.com/files/2009/11/family-11.jpg" alt="" width="170" height="113" /></a><a href="http://fiducia34.wordpress.com/files/2009/11/family.jpg"><img class="size-full wp-image-1581 alignnone" title="family" src="http://fiducia34.wordpress.com/files/2009/11/family.jpg" alt="" width="170" height="114" /></a><a href="http://fiducia34.wordpress.com/files/2009/11/malaysia.jpg"><img class="size-full wp-image-1578 alignnone" title="Malaysia" src="http://fiducia34.wordpress.com/files/2009/11/malaysia.jpg" alt="" width="113" height="170" /></a><a href="http://fiducia34.wordpress.com/files/2009/11/asian-family1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1583" title="asian family" src="http://fiducia34.wordpress.com/files/2009/11/asian-family1.jpg" alt="" width="170" height="113" /></a><a href="http://fiducia34.wordpress.com/files/2009/11/african-family1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1585" title="African family" src="http://fiducia34.wordpress.com/files/2009/11/african-family1.jpg" alt="" width="170" height="113" /></a><a href="http://fiducia34.wordpress.com/files/2009/11/hindu-family.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1586" title="Hindu Family" src="http://fiducia34.wordpress.com/files/2009/11/hindu-family.jpg" alt="" width="170" height="114" /></a></p>
<p>Il Famiglia è dentro casa mia come nelle case altrui e niente altro importa che la sacralità di essa .</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Attivisti e giornalisti espulsi dall’Indonesia]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/21/attivisti-e-giornalisti-espulsi-dall%e2%80%99indonesia/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 09:14:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Con una lettera formale Greenpeace ha portato all’attenzione dell’Ambasciatore indonesiano a Roma, M]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Con una lettera formale Greenpeace ha portato all’attenzione dell’Ambasciatore indonesiano a Roma, M]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Maria Grazia Cutuli. In ricordo]]></title>
<link>http://mariangelapaone.wordpress.com/2009/11/19/maria-grazia-cutuli-in-ricordo/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 22:08:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>mariangelapaone</dc:creator>
<guid>http://mariangelapaone.wordpress.com/2009/11/19/maria-grazia-cutuli-in-ricordo/</guid>
<description><![CDATA[Il 19 novembre del 2001 moriva in un agguato in Afghanistan Maria Grazia Cutuli, inviata dal Corrier]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://mariangelapaone.wordpress.com/files/2009/11/mariagrazia.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-74" title="Maria Grazia Cutuli, Peshawar, autunno 2001" src="http://mariangelapaone.wordpress.com/files/2009/11/mariagrazia.jpg?w=300" alt="" width="300" height="203" /></a></p>
<p>Il 19 novembre del 2001 moriva in un agguato in Afghanistan <strong><a href="http://leviedellasia.corriere.it/2009/11/maria_grazia_otto_anni_dopo.html" target="_blank">Maria Grazia Cutuli</a></strong>, inviata dal <em>Corriere della Sera</em> a coprire una guerra di cui anconra non si vede la fine. Insieme alla giornalista italiana morirono nello stesso agguato l&#8217;inviato del quotidiano <em>El Mundo</em>, <strong><a href="http://www.elmundo.es/elmundo/2009/11/19/internacional/1258650684.html?a=VOLcef3aecf3620a04b58f94525f0d541cc&#38;t=1258665600" target="_blank">Julio Fuentes</a></strong>, il reporter australiano<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Harry_Burton_(journalist)" target="_blank"> <strong>Harry Burton</strong> </a>e l&#8217;operatore afgano <strong><a href="http://cpj.org/killed/2001/azizullah-haidari.php" target="_blank">Azizullah Haidari</a></strong>, di Reuters. Il Corriere aveva appena pubblicato un <a href="http://archiviostorico.corriere.it/2001/novembre/19/deposito_gas_nervino_nella_base_co_0_0111198353.shtml" target="_blank">reportage</a> di Maria Grazia su un deposito di gas nervino in una base abbandonata dai terroristi di Al Qaeda.</p>
<p>Quando morì Maria Grazia aveva 39 anni.</p>
<p>La notizia della sua morte arrivó poco prima di una lezione all&#8217;università. Storia della Radio e della Televisione. Io che allora avevo ventuno anni chiesi al professore di fare un minuto di silenzio. Non ricordavo il suo nome &#8211; all&#8217;epoca leggevo solo <em>La Repubblica</em> e, più raramente, <em>Il Manifesto</em> &#8211; però il suo volto, lo sguardo intenso che emergeva dalle fotografie mi furono subito familiari.</p>
<p>Otto anni dopo, mi piace ricordarla con una delle tante foto pubblicate dal sito della <a href="http://www.fondazionecutuli.it" target="_blank">Fondazione</a> che porta il suo nome, e che la ritrae poche settimane prima della sua morte, sorridente, mentre fa il mestiere più bello del mondo.</p>
<p><strong>(sigue versión en español)</strong><!--more--></p>
<p>El 19 de noviembre de 2001 moría en un atentado en Afganistán <strong><a href="http://leviedellasia.corriere.it/2009/11/maria_grazia_otto_anni_dopo.html" target="_blank">Maria Grazia Cutuli</a></strong>, enviada del <em>Corriere della Sera</em> a cubrir una guerra que todavía espera su fin. Junto a ella murieron en el mismo ataque el periodista de <em>El Mundo</em>, <strong><a href="http://www.elmundo.es/elmundo/2009/11/19/internacional/1258650684.html?a=VOLcef3aecf3620a04b58f94525f0d541cc&#38;t=1258665600" target="_blank">Julio Fuentes</a></strong>, el reportero australiano <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Harry_Burton_(journalist)" target="_blank"><strong>Harry Burton</strong> </a>y el operador afgano <strong><a href="http://cpj.org/killed/2001/azizullah-haidari.php" target="_blank">Azizullah Haidari</a></strong>, de Reuters. El Corriere acababa de publicar un <a href="http://archiviostorico.corriere.it/2001/novembre/19/deposito_gas_nervino_nella_base_co_0_0111198353.shtml" target="_blank">reportaje</a> de Maria Grazia sobre un deposito de gas nervino en una base abandonada por los terroristas de Al Qaeda.</p>
<p>Cuando murió Maria Grazia tenía 39 años.</p>
<p>La noticia de su muerte llegó poco antes de una clase en la Universidad. La clase de Historia de la Radio y de la Televisión. Yo, que tenía entonces 21 años, pedí al profesor si podíamos hacer un minuto de silencio. No me acordaba del nombre de esta periodista – en aquel entonces sólo leía La Repubblica y, de vez en cuando, Il Manifesto – pero su cara y su mirada profunda que se veía en las fotos fueron inmediatamente familiares.</p>
<p>Ocho años después, me gusta recordarla con una de las muchas fotos publicadas en la página web de la <a href="http://www.fondazionecutuli.it" target="_blank">Fundación</a> que lleva su nombre. Aparece unas semanas antes de su muerte, sonriente mientras hace el oficio más bello del mundo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Conosceste almeno il nome...]]></title>
<link>http://uncalcioalpallone.wordpress.com/2009/11/18/conosceste-almeno-il-nome/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 16:34:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>un calcio al pallone</dc:creator>
<guid>http://uncalcioalpallone.wordpress.com/2009/11/18/conosceste-almeno-il-nome/</guid>
<description><![CDATA[&#8230;sarebbe già più fattibile&#8230; Inter, idea Galloppa per il mercato estivo Marco Galloppa e ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#8230;sarebbe già più fattibile&#8230;</p>
<div><em><a href="http://www.tuttomercatoweb.com/?action=read&#38;id=180033" target="_blank">Inter, idea Galloppa per il mercato estivo</a></em></div>
<div>
<div><em><strong>Marco Galloppa</strong> e l&#8217;Inter. Un matrimonio che si può fare. A sostenerlo è il Corriere dello Sport, secondo cui Marco Branca ha appuntato il nome del giocatore del Parma in cima al suo taccuino. L&#8217;affare, che ovviamente non si concretizzerebbe prima della prossima estate (il Parma, nel frattempo, tenterà di riscattare il calciatore dal Siena la metà del cartellino non di sua pertinenza), si potrebbe chiudere sulla base di una cifra che oscilla tra i 12 ed i 15 milioni di euro.</em></div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Booksweb.tv: Alessandra Casella recensisce "Ci metto la firma!" di Mariano Sabatini]]></title>
<link>http://cimettolafirma.wordpress.com/2009/11/18/booksweb-tv-alessandra-casella-recensisce-ci-metto-la-firma-di-mariano-sabatini/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 09:23:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>akiofab</dc:creator>
<guid>http://cimettolafirma.wordpress.com/2009/11/18/booksweb-tv-alessandra-casella-recensisce-ci-metto-la-firma-di-mariano-sabatini/</guid>
<description><![CDATA[clicca sul logo di bookweb.tv per vedere la video-recensione]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>clicca sul logo di bookweb.tv per vedere la video-recensione </p>
<p><a href="http://cimettolafirma.wordpress.com/files/2009/04/copertina-def.jpg"><img src="http://cimettolafirma.wordpress.com/files/2009/04/copertina-def.jpg?w=100" alt="" title="copertina-def" width="100" height="150" class="alignright size-thumbnail wp-image-119" /></a><br />
<br /><a href="http://www.booksweb.tv/content/show/ContentId/1838"><img src="http://static002.ksoft.tv/production.booksweb/theme/booksweb/images/logo_embed_website.jpg" border="0" /></a>		</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mariano Sabatini presenta Ci metto la firma ai "Lunedì del Sancarlino"]]></title>
<link>http://cimettolafirma.wordpress.com/2009/11/18/mariano-sabatini-presenta-ci-metto-la-firma-ai-lunedi-del-sancarlino/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 09:08:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>akiofab</dc:creator>
<guid>http://cimettolafirma.wordpress.com/2009/11/18/mariano-sabatini-presenta-ci-metto-la-firma-ai-lunedi-del-sancarlino/</guid>
<description><![CDATA[Lunedì 23 novembre 2009, Mariano Sabatini presenterà &#8220;Ci metto la firma &#8211; La gavetta dei]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://cimettolafirma.wordpress.com/files/2009/03/mariano_sabatini.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-12" title="mariano_sabatini" src="http://cimettolafirma.wordpress.com/files/2009/03/mariano_sabatini.jpg?w=116" alt="" width="116" height="150" /></a>Lunedì 23 novembre 2009, Mariano Sabatini presenterà &#8220;Ci metto la firma &#8211; La gavetta dei giornalisti famosi&#8221; (Aliberti editore) ai &#8220;<a href="http://www.quibrescia.it/index.php?/content/view/15336/218/">Lunedì del Sancarlino</a>&#8221; il tradizionale ciclo di incontri ospitato nel teatro di corso Matteotti a Brescia e curato da Carla Boroni con la collaborazione di Ezio Rojatti per la Provincia di Brescia. Al centro del dibattito il tema dell’uomo e del suo ruolo nella società. <a href="http://cimettolafirma.wordpress.com/files/2009/04/copertina-def.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-119" title="copertina-def" src="http://cimettolafirma.wordpress.com/files/2009/04/copertina-def.jpg?w=100" alt="" width="100" height="150" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
