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	<title>giovanni-ruggeri &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "giovanni-ruggeri"</description>
	<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 09:16:00 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Commercianti troppo rinunciatari?]]></title>
<link>http://cubia.wordpress.com/2009/11/14/commercianti-troppo-rinunciatari/</link>
<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 15:58:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilredeire</dc:creator>
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<description><![CDATA[&nbsp; Piazza Nettuno Natale 2008 &nbsp; &nbsp; Tratto da Cubia n° 76 &#8211; Novembre 2007 E’ il cl]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#160;</p>
<div id="attachment_1293" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><img class="size-full wp-image-1293" title="Piazza Nettuno" src="http://cubia.wordpress.com/files/2009/08/piazza-nettuno.jpg" alt="Piazza Nettuno Natale 2008" width="480" height="640" /><p class="wp-caption-text">Piazza Nettuno Natale 2008</p></div>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>Tratto da Cubia n° 76 &#8211; Novembre 2007</p>
<p>E’ il classico gatto che si morde la coda. Negli ultimi anni anche il periodo di Natale, che di solito è uno di quelli in cui i commercianti fanno cassa, non è andato un granchè. Risultato, quest’anno i commercianti cattolichini non sembrano intenzionati ad impegnarsi, e a spendere, per l’animazione natalizia. Cioè per le luminarie e per il “Villaggio incantato”, cioè le capannette che l’anno scorso riempirono il centro storico cittadino con l’obiettivo di attirare visitatori e potenziali acquirenti.</p>
<p>Ma così facendo si rischia di perdere ulteriori quote di mercato rispetto ai famigerati iper, ma anche ad altre località, tipo San Giovanni e Morciano, che pare si stiano organizzando per il Natale.</p>
<p>Che sia difficile uscirne ne convengono tutti. Così come che i negozianti debbano forse cogliere la sfida: gettare la spugna a priori, forse, non è una buona idea.</p>
<p>Gilberta Galli, Confesercenti, osserva che “siamo un po’ indietro. Negli anni scorsi il Comune ha dato alcune agevolazioni e ha organizzato il Villaggio incantato. Ci abbiamo riprovato anche quest’anno, ma per ora dai commercianti non abbiamo avuto riscontro”. Non solo per le luminarie e per il Villaggio incantato che, pare, non si farà. Ma anche per altre iniziative. Come ad esempio quello dei ‘Giochi dimenticati’: antichi giochi da “ritrovare” nelle vetrine dei negozi. “Un’iniziativa molto bella – aggiunge Galli – ma alla prima riunione sul tema, che abbiamo avuto l’altra sera, non c’è stata neppure una gran partecipazione…”.</p>
<p>Sul fatto che i commercianti siano un po’ scoraggiati conviene anche Maurizio Gabellini (Confcommercio): “Non mi sembra che ci sia la stessa voglia di fare degli anni scorsi – afferma-. Noi come categorie ci stiamo provando, ma senza molti riscontri”.</p>
<p>Motivo di tale atteggiamento rinunciatario? “Beh probabilmente dipende dal fatto che l’anno scorso, nonostante le iniziative, il bilancio sulle vendite natalizie non è stato molto positivo. Sull’abbigliamento, infatti, c’è stato un calo del 7-8 per cento – spiega Galli -. E investire soldi sulle luminarie e sul resto con queste prospettive non è il massimo”.</p>
<p>Secondo Massimo Paolucci, consigliere comunale e l’anno scorso “anima” dei commercianti del centro, allarga anche lui le braccia: “Si vede un po’ di scollamento. Forse sarà anche colpa nostra che non sappiamo trainare come altri fanno da altre parti. Ma c’è anche una componente economica: dopo vari anni che a Natale le cose non vanno bene, passa anche la voglia di impegnarsi. Per di più, anche per quest’anno le aspettative non sono il massimo. La crisi dei consumi permane, la gente non pare molto intenzionata a spendere neppure quest’anno”.</p>
<p>Fa eco Gabellini: “Ci si impegna per anticipare l’atmosfera natalizia, affinché la gente faccia qualche acquisto in più. Ma poi se la gente compra adesso, non compra sotto Natale… Non è che cambi molto”.</p>
<p>Allo stesso modo tutti sono un po’ preoccupati per il fatto che in altre zone, invece, si si sta preparando ad “affrontare” il Natale.</p>
<p>“A Morciano e San Giovanni stanno lavorando molto – racconta Gilberta Galli -. Qui invece non abbiamo forse ancora capito che prima di pensare di portare i clienti nei propri negozi, bisogna pensare di portarli a Cattolica. Noi abbiamo un buon bacino tra Pesaro e Fano, ma se anche altre località si orientano su questo bacino le cose rischiano di andare ancora peggio”.</p>
<p>“Anche Riccione è molto agguerrita, nella zona Paese ad esempio”, avverte Gabellini. Paolucci osserva che “a Morciano i commercianti hanno ancora voglia di fare. Qui da noi manca un traino”.</p>
<p>E il Comune? “Il Comune sta mantenendo lo stesso atteggiamento degli anni scorsi. Offre sostegno ma servono comunque degli investimenti di base – ribadisce Paolucci -. L’anno scorso il Villaggio incantato, anche su ammissione dell’assessore Giovanni Ruggeri non fu il successo che ci si aspettava. Però non fare proprio nulla…”.</p>
<p>La palla insomma, è in mano ai commercianti stessi. Pronti ad accettare la sfida?</p>
<p>di Francesco Pagnini</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'Assessore Giovanni Ruggeri risponde al vicepresidente dell'ADAC, Barbieri]]></title>
<link>http://cubia.wordpress.com/2008/12/15/lassessore-giovanni-ruggeri-risponde-al-vicepresidente-delladac-barbieri/</link>
<pubDate>Mon, 15 Dec 2008 14:54:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilredeire</dc:creator>
<guid>http://cubia.wordpress.com/2008/12/15/lassessore-giovanni-ruggeri-risponde-al-vicepresidente-delladac-barbieri/</guid>
<description><![CDATA[Comune di Cattolica Tratto da Cubia n° 86 &#8211; Novembre 2008 E’ vero la crisi c’è, e non sarà fac]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_23" class="wp-caption alignnone" style="width: 510px"><img class="size-full wp-image-23" title="comune-di-cattolica" src="http://cubia.wordpress.com/files/2008/12/comune-di-cattolica.jpg" alt="Comune di Cattolica" width="500" height="338" /><p class="wp-caption-text">Comune di Cattolica</p></div>
<p>Tratto da Cubia n° 86 &#8211; Novembre 2008</p>
<p>E’ vero la crisi c’è, e non sarà facile uscirne. Non è vero, invece, che a Cattolica colpirà più duramente che sul resto della Riviera: il Comune si sta attivando per mettere in atto apposite contromisure. Le rassicurazioni vengono dall’assessore al Turismo e Commercio del Comune Antonio Ruggeri, che rispondendo alle preoccupazioni (espresse sull’ultimo numero di Cubia) da Giuseppe Barbieri (titolare di un cash and carry, albergatore, vicepresidente dell’Adac e membro della commissione sul turismo del Comune), coglie l’occasione per esprimere qualche perplessità sulla ripetitività degli enti di promozione turistica a livello provinciale e per annunciare le animazioni del prossimo Natale.<br />
“Nella sua analisi Barbieri ha detto cose condivisibili e interessanti rispetto alla crisi in corso, che è la più grossa che io ricordi. E che, di sicuro, avrà ripercussioni forti anche su Cattolica. Ma credo che per affrontarla il modo migliore sia quello di unire le forze. Basta con le logiche degli uni contro gli altri: bagnini contro albergatori, albergatori contro commercianti e magari tutti contro il Comune. L’unica ricetta è quella di fare sistema”.<br />
Concretizzando?<br />
“Proprio nell’ottica del lavorare insieme è nata Promocattolica: dentro ci sono tutte le categorie insieme al Comune. Mettendo insieme le professionalità pubbliche e private, lavorerà proprio per affrontare la crisi. Certo non è la bacchetta magica per risolvere tutti i problemi ma è un inizio”.<br />
Cosa sta facendo e cosa farà Promocattolica?<br />
“Direi che siamo partiti bene: Promocattolica gestisce l’Ufficio del Turismo, l’estate scorsa ha fatto incoming last minute con risultati apprezzabili, ha incrementato i ricavi. Per il futuro saranno messi in campo ricavi per valorizzare il commercio e il turismo, che sono la nostra linfa vitale”.<br />
Barbieri denunciava anche una difficoltà, per chi vuole innovare e investire sulla propria attività, ad esempio alberghiera, dovuta ad una burocrazia che invece che supportare sembra mettere i bastoni tra le ruote agli imprenditori.<br />
“Ha ragione. Anche su questo però qualcosa stiamo facendo: è stato attivato lo Sportello unico, anche se dovrà essere attrezzato un po’ meglio, che limiterà, almeno, i ‘giri’ che il privato deve fare per avere le autorizzazioni: si porta la domanda allo sportello unico e poi sono le carte che girano non la persona. Ma ci rendiamo conto che il comparto alberghiero e commerciale ha bisogno anche di incentivi strutturali a livello urbanistico. Già quest’anno abbiamo reso possibile l’ampliamento fino a 150 metri quadri degli spazi comuni: una sala da pranzo, una palestra, una reception&#8230; E ci sono già state alcune decine di domande. Forse ci si poteva spingere a consentire anche qualcosa di analogo per i servizi igienici nelle camere, che non sempre sono all’altezza, ma non escludo che per il futuro si possa ragionarne”.<br />
Barbieri ritiene che a Cattolica la crisi sarà più crisi che altrove perché non abbiamo, a differenza di Rimini con la Fiera e di Riccione col Palacongressi, infrastrutture che consentano di destagionalizzare, e perché mancano anche trasporti efficienti verso Cattolica.<br />
“Su questo non sono d’accordo. O meglio, è vero che non abbiamo queste grandi infrastrutture, però, ad esempio, siamo nel Comitato Organizzativo di Convention Bureau, e ci siamo candidati ad ospitare alcuni minicongressi da 5-600 delegati che possono essere ospitati al Teatro della Regina. Potremmo ospitare noi anche alcuni eventi convegnistici, legati allo sport, grazie alle infrastrutture turistiche di alto livello di cui Cattolica dispone. Ma l’elemento principale da cui non si può prescindere è che qui da noi il balneare non è in crisi come invece è a Rimini, dove ci sono grossi problemi su questo target. Da noi resta il target principale, non lo trascuriamo e lo stiamo integrando con alcune opportunità che vanno oltre la sola spiaggia, legate all’entroterra, alle città d’arte, creando un programma veramente interessante per chi vuol venire in vacanza qua. Poi, certo c’è la promozione, che stiamo facendo insieme agli altri enti provinciali. Speriamo che si riesca a fare quello che ha fatto Barcellona, che poi tra l’altro è l’area che ha sottratto presenze all’area riminese, per recuperare un po’”.<br />
A proposito, che ne pensa della promozione che si fa a livello extracomunale: Provincia, Regione… E’ soddisfacente per Cattolica?<br />
“L’Agenzia di Marketing Turistico provinciale e l’Unione di Prodotto Costa stanno lavorando bene. Però, secondo me, ci sono troppi soggetti che si occupano di promozione turistica per il nostro territorio, e che molte volte si sovrappongono, anche con un utilizzo delle risorse non del tutto razionale. Manca una regia. Ci vorrebbe il ripristino dell’Enit, ma con una dotazione economica sufficiente. Poi un coordinamento delle Regioni. Insomma il modello spagnolo che, lo ripeto, ha portato alla crescita forte di Barcellona ad esempio”.<br />
Più a breve termine assessore Ruggeri, che Natale sarà quello prossimo venturo?<br />
“Speriamo che possa esorcizzare gli spettri di questa crisi, che davvero è la più<br />
nera che io ricordi. Noi stiamo lavorando per preparare iniziative che richiamino a Cattolica un po’ di persone che facciano qualche fine settimana in città”.<br />
Ad esempio?<br />
“Cercheremo di rendere l’ambiente più bello e accogliente possibile, in linea con la tradizione. Ci saranno alberi di Natale in tutto il centro storico che, grazie anche alla collaborazione con i commercianti, il cui livello è davvero molto alto, e di questo li dobbiamo ringraziare, ‘copriremo’ con un cielo stellato e riempiremo di musiche natalizie filodiffuse. In più ci saranno punti di intrattenimento mirati soprattutto ai bambini e il 6 gennaio arriverà al befana a fare doni ai bambini, grazie alla sponsorizzazione di un importante negozio di giocattoli. Insomma, come dicevo all’inizio, è importante lavorare tutti insieme, per uscire dalla crisi”.</p>
<p>Intervista di Francesco Pagnini</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Ilaria Alpi, Miran Hrovatin]]></title>
<link>http://lacile.wordpress.com/2007/12/03/ilaria-alpi-mirat-hrovatin/</link>
<pubDate>Mon, 03 Dec 2007 21:48:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>©cecile landman</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ilaria Alpi en Miran Hrovatin werden op 20 maart 1994 gedood door een militie van zeven Somalische m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Ilaria Alpi en Miran Hrovatin werden op 20 maart 1994 gedood door een militie van zeven Somalische m]]></content:encoded>
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