<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>giubbe-rosse &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/giubbe-rosse/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "giubbe-rosse"</description>
	<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 09:33:37 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[presentazione  libro ]]></title>
<link>http://tizianacurti.wordpress.com/2009/10/23/presentazione-libro/</link>
<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 13:43:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>tiziana curti</dc:creator>
<guid>http://tizianacurti.wordpress.com/2009/10/23/presentazione-libro/</guid>
<description><![CDATA[Nella splendida Piazza della Repubblica a Firenze il caffè storico letterario Giubbe Rosse fin dal p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Nella splendida Piazza della Repubblica a Firenze il caffè storico letterario Giubbe Rosse fin dal primo novecento ospita artisti e autori esordienti , ogni volta è una nuova scoperta , e certamente un evento da non mancare per chi ama la cultura , il 22 Novembre prossimo sarà la volta di un&#8217;autrice TIZIANA CURTI che presenta il suo terzo libro .<br />
la S.V è invitata<br />
alla presentazione del libro di<br />
TIZIANA CURTI<br />
ALLE RADICI DEL CANTO<br />
poesie<br />
domenica 22 novembre 2009<br />
presso il caffè storico GIUBBE ROSSE Piazza della Repubblica 13/14 ore 17 Firenze<br />
INTRODUCE :  DALMAZIO MASINI<br />
INTERVENGONO: ROBERTA DEGL&#8217;INNOCENTI E ALESSANDRO RESTI<br />
SARà PRESENTE L&#8217;AUTRICE</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L’Alcova elettrica- L’elogio della prostituzione in salsa futurista]]></title>
<link>http://contentistheking.wordpress.com/2009/09/14/elogio-prostituzione-futurista-vassalli/</link>
<pubDate>Mon, 14 Sep 2009 12:26:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefano Ciavatta</dc:creator>
<guid>http://contentistheking.wordpress.com/2009/09/14/elogio-prostituzione-futurista-vassalli/</guid>
<description><![CDATA[PORNO TIRATURE. “Lacerba” di Papini nonvende e allora affida a un giovane intellettuale spregiudicat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">PORNO TIRATURE. “Lacerba” di Papini nonvende e allora affida a un giovane intellettuale spregiudicato, Italo Tavolato, che sarà anche agente segreto e collaboratore della Gestapo, una fenomenologia della prostituzione. La rivista va a ruba, contestata dai cattolici, processata per offesa al pudore. Ma senza successo. Sebastiano Vassalli racconta l&#8217;episodio nell&#8217;”Alcova elettrica”, un libro Einaudi fuori catalogo.</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-765" title="vassalli" src="http://contentistheking.wordpress.com/files/2009/09/vassalli.jpg?w=176" alt="vassalli" width="176" height="300" /></p>
<p style="text-align:justify;"><em>«Già grigia luce filtra nell’aria pesa della notte. Già campane di chiesa svegliano beghine all’utile orazione, bambini alla paura di scuola, operai al lavoro non proprio. I migliori vincono il compromesso tra notte e giorno: a quest’ora dormono o rientrano in casa. A quest’ora le puttane, stanche, sognano, il fauno. Oh, sporca luce mattiniera non riuscirai per nulla a oscurare le fiamme del mio affetto, il luminoso ricordo di Lilly e Zazà puttane, sorelle della notte. E voi fesse campane cristiane, non saprete mai coprire il consone canto di un core e di un cervello: chiuso nella mia cella s’innalzi sopra tutti i tormenti crepuscolari l’elogio della prostituzione».</em></p>
<p style="text-align:justify;">
Il primo maggio del 1913 sulla futurista rivista Lacerba diretta da Papini, compare in dodici punti un provocatorio Elogio della prostituzione contro la morale sessuale di bigotti e moralisti. Ne nascerà uno scandalo e un processo per offese al comune senso del pudore. L’autore è l’allora sconosciuto Italo Tavolato, che tanti anni dopo diventerà un agente della polizia segreta fascista con il nome in codice “Tiberio”, autorizzato anche ad accettare incarichi per conto della Gestapo. Appresso a questo lungo articolo si snoda una storia di «letterati, avvocati, aspiranti dandies e aspiranti superuomini, dame lussuriose, poeti e puttane» che nel 1986 lo scrittore Sebastiano Vassalli riannodò per Einaudi in un libro L’alcova Elettrica, oggi fuori catalogo e ristampato dalle Edizioni Calypso. Ma soprattutto è una storia di linguaggi iperbolici, di velleità da giganti, e allo stesso tempo di piccolo cabotaggio, di egoismi personali e molto praticismo.</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--><br />
Il peccatore Tavolato all’epoca è un giovane cittadino austroungarico, studente fuori corso di filosofia, triestino povero e orfano di padre. Per le trenta lire dell’editore Vallecchi, scriverebbe qualsiasi cosa. Intanto si offre come traduttore di tedesco «a modica cifra», è «un ragazzone massiccio, un po’ stempiato, un po’ miope», con un modo di parlare che «sembrerebbe un anziano gentiluomo infastidito dalla vita». Di cui a Firenze nulla sanno ma tutti sono pronti a dire qualcosa. E saranno pietre a piovere. Per i goliardici parolieri, Tavolato è quella cosa «che non vuol la carne sana, tesse elogi alla puttana, ma gli capita un processo». Per gli ultracattolici «un pidocchio snob sostentato dalla forfora intellettuale di Giovanni Papini».</p>
<p style="text-align:justify;"><em>«SALVE sincera puttana! Sei tipo; sfotti l’opinione pubblica e l’approvazione della società; Eroica puttana! Tra gli scherni e i dileggi aspetti coraggiosa il tuo maschio. Comoda puttana! Ci risparmi la grande svergognatezza della dichiarazione d’amore. Stupida puttana! Come son dolci le tue carezze! Puttana abisso d’incoscienza, caos d’illogicità, ti preferiamo alla donna saputina».</em></p>
<p style="text-align:justify;">Questa è anche una storia di giornalismo di una rivista quindicinale che è nasce precaria anzi già morta. Ha dalla sua il tipografo, Vallecchi, militante socialista, convinto di ricevere aiuto e collaboratori da Prezzolini e dalla più importante La Voce. Ma Lacerba non vende e pur di sopravvivere abbraccia allora la causa futurista. Una solidarietà elettrica. Soffici venne incontro al trentaduenne Papini, futurista controvoglia, che Vassalli descrive come «un nipotino sgraziato del superuomo di Nietzsche, un misto di goliardia e canaglieria dai comportamenti contraddittori», un po’ chiuso, un po’ astioso, che ha snobbato con cattiveria le poesie di Campana, che gioca a provocare Tozzi e che rifiuta addirittura gli inviti del Vate alla Capponcina. Un autodidatta pieno di paure di non farcela, e infatti finirà eterno secondo. Con Soffici arrivano Marinetti e Boccioni, reduci da una grande serata futurista a Parigi. Dove Valentie de Saint Point, gran dama e poetessa ha esposto il suo Manifesto futurista della lussuria: «Una signora che ha il coraggio inaudito di esaltare la lussuria fino allo stupro». Forse però il Manifesto lussurioso vola troppo alto, esalta la ricerca carnale dell’ignoto ma «spedito per posta e lanciato dalle automobili, non suscita eccessivo clamore». Ci vuole dell’altro, forse volare più bassi, per infrangersi con rumore su qualche muro.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>«Tuttora si continua a spregiare e a denigrare la sessualità svincolata da imperativi morali, la prostituzione. Tutte le morali variano, mutano, decadono, spariscono; la prostituzione resta. Perciò se durata è indice di valore, la prostituzione è superiore all’etica».<br />
Basta fermarsi davanti una vetrina di un negozio fiorentino di abiti da sposa. Papini, che pure si è sposato in chiesa ed ha due figli, ci vede il «simbolo della morale borghese e pretina. L’armatura di biancofiore contro le insidie della Bestia che in termini cristiani è il Diavolo e in termini positivi è il Sesso non rivolto a scopo di creazione». </em></p>
<p style="text-align:justify;">Tavolato è con lui, ne nascono sessanta righe contro la morale sessuale, firmate sempre da Tavolato, che da rimasticatore di filosofie altrui si fa filosofo in proprio, ma di costume. Giorni dopo Papini legge l’articolo e scuote il capo, d’accordo che si fa la guerra con i soldati che si hanno ma «codesto articolo va bene per introdurre l’argomento, ma sulla faccenda del sesso ci si dovrà ritornare per dire cose che ancora non sono state dette da nessuno. Per sbalordire. Capisci? È un tema grosso, grossissimo, da smuoverci tutto un polverio di polemiche e da attirare i lettori». Tavolato fa luce a modo suo sui fumosi strali di Papini e si mette a lavorare su un trattato sulla prostituzione come categoria dello spirito, come antitesi della morale. E il botto arriva con l’Elogio della prostituzione. Per Lacerba significa diecimila copie vendute.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>«I più profondi moralisti odiano la sessualità, perché nell’orgasmo voluttuoso s’assonna, sia pure per un attimo, la coscienza. Dato che coscienza d’identifichi con moralità, il perfetto moralista non dovrebbe nemmeno dormire, poiché anche il sonno toglie la coscienza. Siccome però, ognuno sente il bisogno di dormire, e se non dorme impazzisce e muore, è evidente che moralità e vita sono termini inconciliabili, e che il perfetto moralista non esiste. Quindi tutti i moralisti mentiscono – finché non si presenti il perfetto svegliato».</em></p>
<p style="text-align:justify;">Nessuno tra i lettori s’indigna, solo anonimo articolo di matrice cattolica si scaglia contro. Ma sarà sufficiente a muovere le carte della denuncia. Oltre a Tavolato, si cerca di incriminare anche il direttore responsabile de Lacerba, il giornalista Guido Pogni, militante socialista dalla fondazione del partito. Un tranquillo prestanome pagato da Vallecchi, già con processi e condanne politiche ma che nulla di pericoloso si aspetta dai futuristi di Papini. Pogni è già una vittima, del nuovo corso socialista e mussoliniano, per via dell’amicizia con l’odiatissimo (dal futuro Duce) Treves. Mentre Tavolato si pavoneggia alle Giubbe Rosse, Papini finge orgoglio su Lacerba e invece trema, con due figli a carico, ha paura della reazione dell’arcivescovo. Scrive e cancella, cerca di ritrattare ma senza umiliarsi. Per lui non basta che agli atti sia Tavolato che Pogni, parlino dell’Elogio come una «mera manifestazione scientifica di un filosofo».</p>
<p style="text-align:justify;"><em>«La superstizione, che vero amore non debba avere a che fare con i quattrini, deriva da completa ignoranza o da mascheramento della realtà- non costa anche la moglie?- e sbocca in tentativi riformatori idioti. Via i rancidi romanticumi e le inutili riforme, cara puttana! Acchè le tue secchie siano piene di latte, e le tue ossa siano abbeverate di midolla, ti renderemo secondo le tue opere, al doppio. E ancora non basterà, perché tutte le cose sono inutili, tanto necessarie alla tua bellezza, costan care. E costa caro, terribilmente, l’eletto del tuo cuore, il tuo ruffiano».</em></p>
<p style="text-align:justify;">La requisitoria del pubblico ministero Emilio Albino è un trionfo di iperboli e indignazione. Ma, dice il giudice istruttore Muzi, «un senso giuridico oltre l’indignazione non c’è. Non c’è nemmeno uno spunto abbastanza solido per attaccarci l’ordinanza di rinvio a giudizio». E Muzi deve partire per andare in vacanza. Gli costerà un po’ di pazienza il tirar fuori un riassunto convincente della fumosa indignazione di Albino. Il processo si farà a porte chiuse.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>«La puttana schiava? Un corno. (…) È imbecillaggine acuta credere che le puttane subiscano. Vincendo ostacoli formidabili – malattie, deformità, età – la sessualità accoppia solamente gli individui fatti l’uno per l’altra, individui che a vicenda si interessano e si piaccion».</em></p>
<p>Papini viene rassicurato, ma intanto, mentre si aspetta la sentenza, qualcuno a Milano informa Mussolini, direttore dell’Avanti che si arrabbia, ma per altre ragioni. Il collegio di difesa è guidato da un liberale, amico di Treves, come lo è anche Pogni.</p>
<p><em>«Puttana. Per il poveretto sei inferno o paradiso. Cioè: la perdizione. Per la mente forte: un orizzonte su cui fiammeggiano immagine e concetto. Puttana sacrata alla notte, notte tu stessa; in te il creatore risplende di luce propria. Puttana, sei la salvezza».</em></p>
<p>Il 10 gennaio del 1914, Lacerba va assolta. Cadono le accuse di reato. In aula si grida W il futurismo. E W le puttane.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il fascismo è la tassa sulle scissioni]]></title>
<link>http://atlantix.wordpress.com/2009/07/07/il-fascismo-e-la-tassa-sulle-scissioni/</link>
<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 12:06:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>lodger</dc:creator>
<guid>http://atlantix.wordpress.com/2009/07/07/il-fascismo-e-la-tassa-sulle-scissioni/</guid>
<description><![CDATA[Esce l&#8217;enciclica del papa che chiede, dicono i giornali, un lavoro dignitoso per tutti. Peccat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Esce l&#8217;enciclica del papa che chiede, dicono i giornali, un lavoro dignitoso per tutti. Peccato che la <a href="http://www.quirinale.it/costituzione/costituzione.htm" target="_blank">Costituzione </a>della Repubblica italiana l&#8217;abbia bruciato di sessant&#8217;anni. Articolo quattro:</p>
<blockquote><p><em>La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.</em></p></blockquote>
<p><!--more-->Il testo della Costituzione promette molte altre cose. Su quel testo giurano i ministri, gli assessori, i professori. E quel giuramento è una promessa da mantenere. Lo ha ricordato ieri il partigiano <a href="http://blogs.myspace.com/index.cfm?fuseaction=blog.view&#38;friendId=310957730&#38;blogId=493143952" target="_blank">Luigi Fiori</a>, detto Fra&#8217; Diavolo, nel corso <a href="http://rifondazioneuk.wordpress.com/2009/06/01/anpi-londra-presentazione-libro-the-italian-resistance-6-7-luglio-2009/" target="_blank">dell&#8217;incontro londinese</a> organizzato <a href="http://www.aprile25.org/wordpress/2009/07/08/reseconto-della-presentazione-del-libro-di-tom-behan-allinca-cgil/" target="_blank">dall&#8217;Anpi</a>. A ottant&#8217;anni Fiori gira per le scuole, distribuisce copie della Costituzione. Racconta la sua vita, lo smarrimento dell&#8217;otto settembre 1943, l&#8217;esercito allo sbando, la fuga verso le montagne per evitare l&#8217;arruolamento al servizio dei tedeschi. E poi gli anni tra i partigiani, a dividersi pochi bocconi di pane e a contare le munizioni per salvarsi la vita.<br />
&#8220;Per voi adesso è ancora più difficile&#8221;, ha detto Fiori, al quale non sfuggono i rigurgiti fascisti dell&#8217;Italia di oggi. Saluta gli italiani di Londra con un elenco di virtù che servono per contrastare il fascismo &#8220;ripulito&#8221; di oggi. Un elenco lungo che comprende il sacrificio, la costanza, la pazienza. Fa l&#8217;esempio del vino buono: tempo e pazienza.<br />
In un dialogo a quattr&#8217;occhi rivela la militanza in Rifondazione Comunista ma non si scandalizza troppo della diaspora della sinistra italiana, anche a fronte di una coalizione di governo di destra così ampia da includere i razzisti e i nostalgici. Una sinistra così polverizzata potrà mai rappresentare un&#8217;alternativa? &#8220;Noi siamo rimasti quelli che eravamo. Sono gli altri che se ne sono andati&#8221;, dice parlando delle scissioni degli ultimi vent&#8217;anni.<br />
Sulle montagne i partigiani erano tanti, diversi (c&#8217;erano pure i monarchici!), uniti da un obiettivo comune. E c&#8217;era poco tempo per fare le scissioni. Ci si può interrogare sui tanti perché del fascismo, ma non si può trascurare che le divisioni della sinistra aprono spazi decisivi per il successo degli avversari, specie se sono determinati a vincere e governare insieme.<br />
L&#8217;elenco completo delle virtù antifasciste citato da Luigi Fiore era lungo, suggestivo e difficile da tenere a mente. Ma tra queste non spiccavano la coesione, la condivisione, la dimensione collettiva dell&#8217;azione politica. Non solo nel contrastare il degrado delle pratiche democratiche, ma anche nel proporre l&#8217;attuazione della Costituzione (a partire dall&#8217;articolo 4). La frammentazione della sinistra è un fatto. Ma nessuno pensa che sia anche un lusso e uno scandalo, a fronte di chi reclama il diritto a un&#8217;economia forte, coi posti di lavoro e tutto. E del fatto che , a sessant&#8217;anni dalla Costituzione antifascista, sia oggi il capo del Vaticano a reclamare il diritto al lavoro.</p>
<p><em><a href="http://leglondon.files.wordpress.com/2009/06/anpi.jpg?w=438&#38;h=542" target="_blank">L&#8217;incontro </a>era dedicato alla presentazione del libro<br />
“The Italian Resistance”<br />
di Tom Behan, senior lecturer di Italian studies alla University of Kent</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cartoline dal mare]]></title>
<link>http://atlantix.wordpress.com/2009/07/04/cartoline-dal-mare/</link>
<pubDate>Sat, 04 Jul 2009 09:31:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>lodger</dc:creator>
<guid>http://atlantix.wordpress.com/2009/07/04/cartoline-dal-mare/</guid>
<description><![CDATA[Castellaneta Marina (TA), luglio 2009]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-2252" title="Castellaneta_Marina" src="http://atlantix.wordpress.com/files/2009/07/castellaneta_marina2.jpg" alt="Castellaneta_Marina" width="470" height="352" /><br />
Castellaneta Marina (TA), luglio 2009</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nostro Eroe]]></title>
<link>http://atlantix.wordpress.com/2009/06/22/nostro-eroe/</link>
<pubDate>Mon, 22 Jun 2009 18:08:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>lodger</dc:creator>
<guid>http://atlantix.wordpress.com/2009/06/22/nostro-eroe/</guid>
<description><![CDATA[Ce la farà Berlusconi a riprendersi? Risorgerà dalle ceneri degli scandali? Insomma, ce la farà? Nel]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ce la farà Berlusconi a riprendersi? Risorgerà dalle ceneri degli scandali? Insomma, ce la farà? Nella domanda c&#8217;è un po&#8217; della fascinazione che il personaggio riesce a trasmettere anche ai commentatori ufficialmente ostili. Perché un esito vittorioso sarebbe, in ogni caso, esilarante: trovate sulla faccia della terra un altro politico capace di tutto questo. Il dato di fondo, però, è che Berlusconi si trova ancora nella condizione di fare cose che gli vengono concesse dagli italiani. Siamo, infatti, in democrazia.<br />
In questo caso cosa significa &#8220;farcela&#8221; per Berlusconi? Significa che la corsa verso il potere continua più forte di prima. Una corsa con sempre meno ostacoli, sempre più in discesa. Su un terreno sempre più sgombro. Sarebbe mai possibile, dopo quello che è successo? I vescovi lo accoglierebbero ancora tra gli applausi al Family Day? I contribuenti pagherebbero ancora il canone Rai per assistere a interviste senza domande? I clienti delle prostitute si lascerebbero multare in virtù della legge voluta da lui? Può darsi che dopo il noemigate non cambi niente. Ma è troppo facile pensare che dipenda solo da lui.  </p>
<p><em>A margine: mentre si riflette che in verità gli iraniani sono incazzati </em><a href="http://www.corriere.it/editoriali/09_giugno_22/ebadi_966308a4-5ef2-11de-bd53-00144f02aabc.shtml" target="_blank"><em>per la crisi economica</em></a><em> (come ci era </em><a href="http://atlantix.wordpress.com/2009/05/07/un-altro-che-sta-bene-di-famiglia/" target="_blank"><em>parso</em></a><em>), Piazza Affari crolla e i dati sull&#8217;economia italiana sono da panico. </em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Florença 8]]></title>
<link>http://viagensroyalferias.wordpress.com/2009/05/22/florenca-8/</link>
<pubDate>Fri, 22 May 2009 19:09:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>viagensroyalferias</dc:creator>
<guid>http://viagensroyalferias.wordpress.com/2009/05/22/florenca-8/</guid>
<description><![CDATA[Cheguei na Piazza della Repubblica e fiquei maravilhada, é uma das praças mais importantes de Floren]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-582" title="Florença" src="http://viagensroyalferias.wordpress.com/files/2009/05/copy-of-new-11.jpg" alt="Florença" width="509" height="333" />Cheguei na <span class="mw-headline">Piazza della Repubblica e fiquei maravilhada, é uma das praças mais importantes de Florença.  Passei na frente do Giubbe Rosse que é famoso como um centro de reunião de poetas como Giovanni Papini, Eugenio Montale e Filippo Tommaso Marinetti. Achei o cardápio caro demais e bem fora das minhas possibilidades para almoçar assim que continuei o passeio até que encontrei uma pizzaria que vendia ums calzones ótimos e comprei uma cerveja Moretti. Peguei meu almoço e fui para a beira do rio, perto do Ponte Vecchio. Sentei num corredor que chegava até a ponte, peguei meu calzone e minha cerveja e vi passar um monte de gente do mundo todo, eu adoro ver gente passar, os rostos, o movimento, o aroma do ambiente e o barulho são hipnóticos para mim. Foi um almoço que até hoje tenho bem guardado na minha cabeça&#8230;. meu Deus!!! Tenho que voltar a realidade para atender a casa!!!</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Aborto terapeutico, Italia, 2009]]></title>
<link>http://atlantix.wordpress.com/2009/03/18/aborto-terapeutico-italia-2009/</link>
<pubDate>Wed, 18 Mar 2009 17:12:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>lodger</dc:creator>
<guid>http://atlantix.wordpress.com/2009/03/18/aborto-terapeutico-italia-2009/</guid>
<description><![CDATA[Le hanno fatto una puntura, l’hanno lasciata sola mentre aspettavano che si dilatasse, l’hanno tocca]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><blockquote><p><em>Le hanno fatto una puntura, l’hanno lasciata sola mentre aspettavano che si dilatasse, l’hanno toccata in tre o quattro senza presentarsi, medici diversi ogni mezz’ora. Poi, dopo averla lasciata in corsia per un po’, l’hanno portata in ambulatorio, e lì, finalmente, lei ha espulso il feto. Dopodiché l’hanno messa in una stanza con una mamma che allattava. Un’infermiera è entrata a chiederle come volesse chiamare il bambino. Lei per un attimo ha creduto che fosse vivo. L’infermiera le ha poi detto che era per un registro amministrativo.</em></p></blockquote>
<p>Dal blog <a href="http://www.freddynietzsche.com/2009/03/16/fattrici/#more-2553" target="_blank">di Matteo Bordone</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La dolce morte di Karol Wojtyla]]></title>
<link>http://atlantix.wordpress.com/2009/02/25/la-dolce-morte-di-karol-wojtyla/</link>
<pubDate>Wed, 25 Feb 2009 15:31:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>lodger</dc:creator>
<guid>http://atlantix.wordpress.com/2009/02/25/la-dolce-morte-di-karol-wojtyla/</guid>
<description><![CDATA[Ora che è passata la tempesta si può tornare a chiedersi come mai un papa può morire come gli pare, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ora che è passata la tempesta si può tornare a chiedersi come mai un papa può morire come gli pare, mentre noi dovremmo sottostare alle pretese di quattro invasati. Nei giorni in cui sfumava lo scontro di civiltà sulla sorte di Eluana Englaro, qualcuno timidamente ricordava che Giovanni Paolo II forse ha avuto voce in capitolo sulla <a href="http://atlantix.files.wordpress.com/2009/02/pavanelli.pdf" target="_blank">sua fine</a>: il sondino per l&#8217;alimentazione forzata, le scelte dei medici, l&#8217;accanimento &#8230; insomma, resta il <a href="http://www.time.com/time/world/article/0,8599,1664189,00.html" target="_blank">dubbio </a>che ancora una volta le regole siano valide per tutti, escluso chi le fa.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Brigata Partigiana Facebook]]></title>
<link>http://atlantix.wordpress.com/2009/02/07/brigata-partigiana-facebook/</link>
<pubDate>Sat, 07 Feb 2009 19:59:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>lodger</dc:creator>
<guid>http://atlantix.wordpress.com/2009/02/07/brigata-partigiana-facebook/</guid>
<description><![CDATA[Quando avevo 13 anni mio padre mi portò al cinema a vedere un film documentario su Mussolini. Si int]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><blockquote><p>Quando avevo 13 anni mio padre mi portò al cinema a vedere un film documentario su Mussolini. Si intitolava “Fascista”. Era una raccolta di spezzoni di discorsi del Duce, che straparlava di guerra, di impero, di razza. All’uscita, abbastanza impressionato, feci un lungo interrogatorio a mio papà: ma la gente non si accorgeva che era pazzo? ma davvero la maggioranza delle persone accettava quella follia? ma perché non si ribellava nessuno?</p>
<p>&#8230;</p></blockquote>
<p>Sandro Gilioli, <a href="http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/" target="_blank">sul suo blog</a></p>
<p> </p>
<p>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Promemoria]]></title>
<link>http://atlantix.wordpress.com/2009/02/07/promemoria/</link>
<pubDate>Sat, 07 Feb 2009 10:43:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>lodger</dc:creator>
<guid>http://atlantix.wordpress.com/2009/02/07/promemoria/</guid>
<description><![CDATA[Art. 32. La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell&#8217;individuo e interesse d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><blockquote><p><em><strong>Art. 32. </strong>La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell&#8217;individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.</em></p></blockquote>
<p><a href="http://www.quirinale.it/costituzione/costituzione.htm" target="_blank">Costituzione della Repubblica Italiana</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ultra-cattolici e iper-bugiardi]]></title>
<link>http://atlantix.wordpress.com/2009/02/06/ultra-cattolici-e-iper-bugiardi/</link>
<pubDate>Fri, 06 Feb 2009 18:05:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>lodger</dc:creator>
<guid>http://atlantix.wordpress.com/2009/02/06/ultra-cattolici-e-iper-bugiardi/</guid>
<description><![CDATA[Quanto all’Italia, mi rendo conto che è la terra del Vaticano. Ma poi penso ai dati sulla natalità, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><blockquote><p><em>Quanto all’Italia, mi rendo conto che è la terra del Vaticano. Ma poi penso ai dati sulla natalità, che è così bassa, e penso che almeno sulla contraccezione la gente faccia le sue scelte &#8230;</em></p></blockquote>
<p>Richard Dawkins, oggi sul Venerdi&#8217; di Repubblica</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Come lui ce ne vorrebbero mille]]></title>
<link>http://atlantix.wordpress.com/2009/02/03/come-lui-ce-ne-vorrebbero-mille/</link>
<pubDate>Tue, 03 Feb 2009 19:33:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>lodger</dc:creator>
<guid>http://atlantix.wordpress.com/2009/02/03/come-lui-ce-ne-vorrebbero-mille/</guid>
<description><![CDATA[&#8230; intanto ammirazione avantipoppista ma anche no a Ignazio Marino, cattolico, del Pd, e insist]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><blockquote><p><em>&#8230; intanto ammirazione avantipoppista ma anche no a Ignazio Marino, cattolico, del Pd, e insistente in modo ammirevole.</em></p></blockquote>
<p>Maria Laura Rodotà, sul suo blog <a href="http://forum.corriere.it/avanti_pop/03-02-2009/englaro_e_furbetti-1195140.html" target="_blank">Avanti Pop</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Prima lo processano, poi gli mettono all'indice i libri, infine lo fanno santo]]></title>
<link>http://atlantix.wordpress.com/2009/01/29/prima-lo-processano-poi-lo-fanno-santo/</link>
<pubDate>Thu, 29 Jan 2009 17:28:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>lodger</dc:creator>
<guid>http://atlantix.wordpress.com/2009/01/29/prima-lo-processano-poi-lo-fanno-santo/</guid>
<description><![CDATA[Andrea Frova e Mariapiera Marenzana tentano di smontare le manovre vaticane sulla memoria di Galileo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:left;"><a href="http://www.amazon.com/Thus-Spoke-Galileo-Scientists-Relevance/dp/0198566255/ref=sr_1_1?ie=UTF8&#38;s=books&#38;qid=1233251138&#38;sr=1-1" target="_blank">Andrea Frova e Mariapiera Marenzana</a> tentano di smontare le <a href="http://www.uaar.it/news/2009/01/29/vaticano-galileo-modello-scienziato-cattolico/" target="_blank">manovre </a>vaticane sulla memoria di Galileo.  </p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1335" title="galileo" src="http://atlantix.wordpress.com/files/2009/01/galileo.jpg" alt="galileo" width="376" height="526" /></p>
<p><a href="http://prometeo.sif.it:8080/papers/online/sag/018/03-04/pdf/03.pdf" target="_blank">Qui </a>il testo completo, a pagna 4.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Come Curia comanda]]></title>
<link>http://atlantix.wordpress.com/2009/01/29/come-curia-comanda/</link>
<pubDate>Thu, 29 Jan 2009 15:58:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>lodger</dc:creator>
<guid>http://atlantix.wordpress.com/2009/01/29/come-curia-comanda/</guid>
<description><![CDATA[A Genova circoleranno gli autobus degli atei, ma con uno slogan diverso. L&#8217;agenzia concessiona]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>A Genova circoleranno gli autobus degli atei, ma <a href="http://www.uaar.it/news/2009/01/29/genova-gli-ateobus-uaar-tornano-circolazione/" target="_blank">con uno slogan diverso</a>. L&#8217;agenzia concessionaria che aveva censurato il primo slogan ha vinto due volte: ha costretto l&#8217;UAAR a modificare completamente il messaggio e si prepara a incassare il suo assegno. Passa la linea che i cattolici sono potenti e decidono anche le parole da usare in uno slogan.</p>
<p>Su un altro fronte, sempre a Genova, tira la stessa aria. La Curia pretende lo spostamento della data del Gay Pride, possibilmente alle calende greche. Anche qui, gli organizzatori sembra <a href="http://genova.repubblica.it/dettaglio/Ateo-bus-Bagnasco-benedice-la-censura-%C3%88-un-atto-di-buon-senso/1576162" target="_blank">non vedano l&#8217;ora </a>di chinare la testa e accettare il diktat.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le religioni plagiano, presentazione a Firenze al Caffè Giubbe Rosse sabato 24 maggio 2008]]></title>
<link>http://ale1980italy.wordpress.com/2008/05/06/le-religioni-plagiano-presentazione-a-firenze-al-caffe-giubbe-rosse/</link>
<pubDate>Tue, 06 May 2008 12:03:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessio in Asia</dc:creator>
<guid>http://ale1980italy.wordpress.com/2008/05/06/le-religioni-plagiano-presentazione-a-firenze-al-caffe-giubbe-rosse/</guid>
<description><![CDATA[Il libro di Vittorio Giorgini proposto al presidente Giorgio Napolitano affinché venga adottato come]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Il libro di Vittorio Giorgini proposto al presidente Giorgio Napolitano affinché venga adottato come]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Poesie virtuali di Luciana Salvucci]]></title>
<link>http://laconoscenzarendeliberi.wordpress.com/2008/01/23/poesie-virtuali-di-luciana-salvucci/</link>
<pubDate>Wed, 23 Jan 2008 20:30:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>laconoscenzarendeliberi</dc:creator>
<guid>http://laconoscenzarendeliberi.wordpress.com/2008/01/23/poesie-virtuali-di-luciana-salvucci/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://laconoscenzarendeliberi.wordpress.com/files/2008/01/giubbe-rosse-30-gennaio-2008.jpeg" alt="giubbe-rosse-30-gennaio-2008.jpeg" height="759" width="519" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[E ti vengo a cercare ]]></title>
<link>http://antoniovergara.wordpress.com/2008/01/20/e-ti-vengo-a-cercare-battiato/</link>
<pubDate>Sun, 20 Jan 2008 10:41:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Antonio Vergara</dc:creator>
<guid>http://antoniovergara.wordpress.com/2008/01/20/e-ti-vengo-a-cercare-battiato/</guid>
<description><![CDATA[ Questa la dedico a Lucia, so che apprezzerà. Qui la versione di Battiato.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p> Questa la dedico a Lucia, so che apprezzerà.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/fdg5T-bXmfo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/fdg5T-bXmfo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><a target="_blank" href="http://it.youtube.com/watch?v=f79ashY_HrQ&#38;feature=related">Qui </a>la versione di Battiato.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La sua figura]]></title>
<link>http://lascoltodelvenerdi.wordpress.com/2008/01/18/la-sua-figura/</link>
<pubDate>Thu, 17 Jan 2008 23:18:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>lascoltodelvenerdi</dc:creator>
<guid>http://lascoltodelvenerdi.wordpress.com/2008/01/18/la-sua-figura/</guid>
<description><![CDATA[Ormai di lei rimane solo la sua voce e la sua figura. Il 14 settembre 2004 è stato il suo ultimo gio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Ormai di lei rimane solo la sua voce e la sua figura. Il 14 settembre 2004 è stato il suo ultimo gio]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Una mucca per Hitler]]></title>
<link>http://atlantix.wordpress.com/2009/02/12/una-mucca-per-hitler/</link>
<pubDate>Thu, 12 Feb 2009 21:01:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>lodger</dc:creator>
<guid>http://atlantix.wordpress.com/2009/02/12/una-mucca-per-hitler/</guid>
<description><![CDATA[  Ai tempi del nazismo anche il direttore dello zoo di Berlino fece la sua parte per la gloria della]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignright" src="http://www.bbc.co.uk/pressoffice/proginfo/radio/2009/wk6/images/206_jronson.jpg" alt="" width="206" height="116" /></p>
<p> </p>
<p>Ai tempi del nazismo anche il direttore dello zoo di Berlino fece la sua parte per la gloria della nazione tedesca. Si chiamava Lutz Heck e il suo capolavoro fu la Vacca Ariana. <!--more-->Si mise in testa di resuscitare una delle &#8220;specie animali pure&#8221; della perduta <em>Heimat</em> tedesca, basandosi sulle varie testimonianzze di un bisonte estintosi nel Settecento. Goering gli diede i soldi. Heck si diede da fare. Incrociando le diverse razze di bisonte rastrellate in giro per l&#8217;Europa, Heck mise insieme i geni di un quadrupede che ancora oggi vive nello zoo di Monaco di Baviera. La BBC ha dedicato un <a href="http://www.bbc.co.uk/pressoffice/proginfo/radio/2009/wk6/tue.shtml#tue_aryancows" target="_blank">documentario radio</a> a questa storia a meta&#8217; strada tra Frankenstein e Jurassic Park, ma <a href="http://dianeackerman.com/_i__the_zookeeper_s_wife__a_war_story___i__61136.htm" target="_blank">Diane Ackerman </a>aveva gia&#8217; fatto rivivere Heck e la sua follia in un romanzo storico meraviglioso, uscito l&#8217;anno scorso, che racconta lo zoo di Varsavia sotto l&#8217;occupazione tedesca. Storia mozzafiato, di cui i polacchi non sapevano niente.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Resistere davvero]]></title>
<link>http://atlantix.wordpress.com/2009/02/09/resistere-davvero/</link>
<pubDate>Mon, 09 Feb 2009 13:30:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>lodger</dc:creator>
<guid>http://atlantix.wordpress.com/2009/02/09/resistere-davvero/</guid>
<description><![CDATA[&#8230; bisogna resistere davvero e subito o non vi sarà tempo per ripensamenti e pentimenti. Stefan]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><blockquote><p><em>&#8230; bisogna resistere davvero e subito o non vi sarà tempo per ripensamenti e pentimenti. </em></p></blockquote>
<p><a href="http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/politica/appello-liberta-giustizia/tsunami-costituzionale/tsunami-costituzionale.html" target="_blank">Stefano Rodota&#8217; </a>oggi su Repubblica</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
