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	<title>gokagai &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/gokagai/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "gokagai"</description>
	<pubDate>Wed, 30 Dec 2009 09:54:25 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Kyoto Gōkagai 2009]]></title>
<link>http://andrewosbourn.wordpress.com/2009/02/22/kyoto-gokagai-2009/</link>
<pubDate>Sun, 22 Feb 2009 22:55:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrew Osbourn</dc:creator>
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<description><![CDATA[Gion Kobu: 86 Geiko (86),  31 Maiko (28), 68 Ochaya (74) Miyagawa-chō: 38 Geiko (40), 38 Maiko (27),]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Gion Kobu: </strong>86 Geiko (86),  31 Maiko (28), 68 Ochaya (74)</p>
<p><strong>Miyagawa-chō</strong>: 38 Geiko (40), 38 Maiko (27), 36 Ochaya (37)</p>
<p><strong>Ponto-chō: </strong>41 Geiko (41), 9 Maiko (10), 29 Ochaya (32)</p>
<p><strong>Kamishichiken: </strong>21 Geiko (18), 7 Maiko (7), 10 Ochaya (10)</p>
<p><strong>Gion Higashi: </strong>11 Geiko (11), 6 Maiko (5), 12 Ochaya (12)</p>
<p><strong>Total: </strong>197 Geiko (196), 91 Maiko (77), 155 Ochaya (165)</p>
<p>Note: The ones in parenthesis are the numbers from February 28, 2007.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[第171回　鴨川をどり ~ 171a edizione della Kamogawa Odori]]></title>
<link>http://occhidaorientale.wordpress.com/2008/05/01/%e7%ac%ac171%e5%9b%9e%e3%80%80%e9%b4%a8%e5%b7%9d%e3%82%92%e3%81%a9%e3%82%8a-171a-edizione-della-kamogawa-odori/</link>
<pubDate>Thu, 01 May 2008 07:21:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>occhidaorientale</dc:creator>
<guid>http://occhidaorientale.wordpress.com/2008/05/01/%e7%ac%ac171%e5%9b%9e%e3%80%80%e9%b4%a8%e5%b7%9d%e3%82%92%e3%81%a9%e3%82%8a-171a-edizione-della-kamogawa-odori/</guid>
<description><![CDATA[2008/5/1(木)～5/24(土) La danza di primavera, nel distretto di Ponto-cho (先斗町), si tiene presso il Pont]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://occhidaorientale.files.wordpress.com/2008/04/171kamogawa.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-128" src="http://occhidaorientale.wordpress.com/files/2008/04/171kamogawa.jpg" alt="" width="454" height="459" /></a></p>
<p>2008/5/1(木)～5/24(土)</p>
<p class="MsoNormal">La danza di primavera, nel distretto di <a href="http://www1.odn.ne.jp/~adw58490/" target="_blank">Ponto-cho</a> (先斗町), si tiene presso il <a href="http://www.flickr.com/photos/rorysteele/483899567/" target="_blank">Ponto-cho Kaburenjō Theater</a>, dal primo al ventiquattro maggio di ogni anno.</p>
<p class="MsoNormal">Questo hanamachi ha avuto origine con la costruzione di cinque case tra i fiumi Kamogawa e Takasegawa: esso celebra la sua danza di primavera fin dal 1872.</p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://occhidaorientale.files.wordpress.com/2008/05/ichiharu_ponto-cho-1-maggio-2008_by-momoyama.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-154" src="http://occhidaorientale.wordpress.com/files/2008/05/ichiharu_ponto-cho-1-maggio-2008_by-momoyama.jpg" alt="" width="374" height="500" /></a></p>
<p class="MsoNormal"><em><span>市晴</span> ~ Ichiharu, maiko di Ponto-cho, fotografata da <a href="http://www.flickr.com/photos/michaelchandler/2455491341/" target="_blank">Momoyama</a>.</em></p>
<p class="MsoNormal"><!--more--></p>
<p class="MsoNormal">La <a href="http://www.digistyle-kyoto.com/event/cat158/171.html" target="_blank">Kamogawa Odori</a> è tra i festivals più famosi dei cinque Gokagai tanto che ha attirato l’attenzione di personaggi internazionali come Charlie Chaplin e Jean Cocteau. Il distretto di Pontochō è sempre stato il più audace nelle sperimentazioni, elemento che emerge ancora oggi nell’inevitabile confronto con Gion, situato appena al di là del fiume. Il culmine dell’innovazione artistica fu rappresentato forse dal programma del 1936: Odori Tōkaidō (<em>Ballando lungo la via Tōkaidō</em>). Allora gli intermezzi di numeri da rivista addirittura <em>roccheggianti</em> suscitarono appunto i commenti entusiasti di Jean Cocteau, mentre Charlie Chaplin classificò la stravaganza con un più semplice <em>interessante</em>.</p>
<p class="MsoNormal">Ogni anno viene dunque messa in scena una nuova <a href="http://andrewosbourn.blogspot.com/2008/05/kamogawa-odori.html" target="_blank">performance</a> scelta nella grande varietà di storie giapponesi tradizionali.</p>
<p class="MsoNormal" style="padding-left:30px;"><a href="http://occhidaorientale.files.wordpress.com/2008/04/k_img_renderphp.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-132" src="http://occhidaorientale.wordpress.com/files/2008/04/k_img_renderphp.jpg" alt="" /></a> Lo show è diviso in <a href="http://mytown.asahi.com/kyoto/news.php?k_id=27000000804100002" target="_blank">due parti</a>: la prima è dedicata a una piece teatrale suddivisa in molte scene, nelle quali vengono messe in evidenza le capacità recitative delle geiko, mentre la seconda è riservata alle esibizioni delle maiko in diverse danze indipendenti l’una dall’altra: in questa edizione, ci saranno 14 <em>apprendiste geisha</em> delle quali 7 sono al loro debutto (fino al 1950 invece lo spettacolo rispecchiava lo schema della Miyako Odori con tutte le artiste che si esibivano insieme, sul <a href="http://www.flickr.com/photos/kcacciatore/499349751/in/photostream/" target="_blank">palco</a>).</p>
<p class="MsoNormal" style="padding-left:30px;"><a href="http://occhidaorientale.files.wordpress.com/2008/04/p2008040400107.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-131" src="http://occhidaorientale.wordpress.com/files/2008/04/p2008040400107.jpg" alt="" /></a></p>
<p class="MsoNormal" style="padding-left:30px;"><em>Fotografia: <a href="http://www.kyoto-np.co.jp/article.php?mid=P2008040400107&#38;genre=I1&#38;area=K00" target="_blank">Kyoto Shimbun</a>.</em></p>
<p class="MsoNormal">La scuola di danza Inouye, appartenente al distretto di Gion, deriva dal teatro Nō. Essendo quest’ultimo un’antichissima arte che ha goduto sempre del favore della corte imperiale, le danzatrici di Gion si considerano superiori alle allieve di tutti gli altri distretti e soprattutto a quelle della scuola di ballo che si trova nel distretto di Ponto-cho, dall’altra parte del fiume Kamo, e che invece si ispira al Kabuki (<span>歌舞伎</span>). Come forma d’arte il Kabuki è relativamente giovane, non esisteva prima del secolo diciassettesimo, e fra i suoi estimatori c’era sempre la gente normale, più che la corte.</p>
<p class="MsoNormal" style="padding-left:30px;">La parola Kabuki è formata da tre ideogrammi: ka (<em>canto</em>), bu (<em>danza</em>), ki (<em>tecnica</em>).</p>
<p class="MsoNormal">Il Kabuki fin dai primi tempi del suo sviluppo, mantenne forti legami col teatro dei burattini, il cosiddetto Jōruri (in seguito designato come Bunraku), infatti la struttura delle due forme espressive era analoga. Esso fu pertanto il modello teatrale favorito dei cosiddetti chōnin (<em>abitanti della città</em>), i membri della emergente classe borghese cittadina che comprendeva artigiani, commercianti e liberi professionisti. La novità di queste opere teatrali consisteva nella rappresentazione di fatti, solitamente drammatici, realmente accaduti. Anzi spesso tra l&#8217;evento e la rappresentazione trascorreva pochissimo tempo. Quindi la stessa messa in scena costituiva un vero e proprio mezzo di comunicazione che portava a conoscenza di un gran numero di persone gli accadimenti salienti della vita pubblica.</p>
<p class="MsoNormal" style="padding-left:30px;">In pratica era come guardare un nostro moderno telegiornale in televisione: altrettanto utile ma decisamente più divertente.</p>
<p class="MsoNormal">Considerando l’origine del Kabuki si può, forse, comprendere meglio perché le geisha di Gion trovino impossibile paragonare la scuola di danza di Ponto-cho a quella Inouye.</p>
<p class="MsoNormal" style="padding-left:30px;">Del resto è anche vero che la rivalità tra i vari hanamachi è sempre elegante ma inevitabilmente feroce!</p>
<p class="MsoNormal">Io, al contrario, sono una grande ammiratrice di questo tipo di rappresentazione teatrale. Il mio personaggio favorito è la sfortunata O-Iwa. E’ la protagonista del Tōkaidō Yotsuya Kaidan (<em>La strana storia di Yotsuya sulla strada del Mare Orientale</em>), un testo scritto da Nanboku Tsuruya e rappresentato nel 1825. La giovane e onesta O-Iwa viene avvelenata dal marito, che insieme a un complice l’ha anche orrendamente sfigurata, e riappare come fantasma per vendicarsi delle offese subite.</p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://occhidaorientale.files.wordpress.com/2008/05/maiko-ayano-and-geiko-momiyuki_05-2008_by-momoyama.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-157" src="http://occhidaorientale.wordpress.com/files/2008/05/maiko-ayano-and-geiko-momiyuki_05-2008_by-momoyama.jpg" alt="" width="410" height="408" /></a></p>
<p class="MsoNormal"><em>La maiko Ayano e la geiko Momiyuki, fotografate da <a href="http://www.flickr.com/photos/michaelchandler/2460703123/" target="_blank">Momoyama</a>.</em></p>
<p class="MsoNormal">Quando l’imperatore e il governo si trasferirono a Tokyo, eletta a nuova capitale dell’impero, il governatore di Kyoto pensò di rivitalizzare il clima della città con una festa di primavera che avrebbe dovuto richiamare visitatori dall’intero Giappone e anche dall’estero. Le attrazioni principali erano le prime danze pubbliche delle geisha: a cominciare dalla Miyako Odori di Gion ( etichettata nelle pubblicità inglesi come <em>La Danza delle Ciliegie</em>, poiché si teneva nella stagione della fioritura del sakura <a href="http://occhidaorientale.files.wordpress.com/2008/04/cherryblossom.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-130" src="http://occhidaorientale.wordpress.com/files/2008/04/cherryblossom.gif" alt="" /></a> ), per arrivare in seguito alla <a href="http://www.ookinizaidan.com/topics/odori.html" target="_blank">Kamogawa Odori</a> di Ponto-cho e alla Kitano Odori di Kamishichiken. In effetti, al tempo della prima esibizione della Kamogawa Odori, non esisteva ancora un edificio adatto ad ospitare lo show. Una sala usata solitamente dai cantastorie venne trasformata in palcoscenico e il cortile di un tempio buddista adiacente diventò il camerino per le artiste. Centododici geisha si suddivisero in quattro gruppi e danzarono lì, a giorni alterni. Contemporaneamente continuarono anche ad intrattenere gli abituali clienti nelle rispettive o-chaya, rischiando l’esaurimento fisico e mentale. Il titolo di questo primo programma del marzo 1872 fu Miyako no Nigiwaj (<em>Prosperità a Kyoto</em>) e il successo sconfinato.</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><a href="http://www.flickr.com/photos/acidflask/150846179/" target="_blank">Ponto-cho</a> sorge in una stretta via secondaria che corre tra Sanjō-dōri e Shijō-dōri subito a ovest del Kamogawa. Per apprezzarne appieno il fascino vale la pena di esplorarlo la sera, quando i tradizionali edifici in legno e le lanterne accese creano un’atmosfera avvolgente in cui sembra rivivere l’antico Giappone. Il nome Ponto-cho è derivato dal fatto che la parola giapponese kawa quando viene scritta nell’alfabeto fonetico può significare sia <em>fiume</em> sia <em>pelle</em> o <em>rivestimento di qualcosa</em>. In questo caso si fa riferimento alla pelle di rivestimento dello tsuzumi. Questo tamburo quando viene colpito produce un pon che suona come il nome Ponto-cho. Oppure il nome potrebbe nascere da una corruzione della parola portoghese <em>ponto</em> (corrispondente all’inglese <em>point</em>). In ogni caso la sua vera origine è ancora incerta.</p>
<p class="MsoNormal" style="padding-left:30px;">Esso appartiene alla <a href="http://www.pontocyo-masamiya.com/index_kamo.shtml" target="_blank">Scuola Onoe</a> ed è un hanamachi davvero unico e popolare in quanto, in estate, offre ai suoi clienti la possibilità di essere intrattenuti negli yuka: i caratteristici patii in legno dei ristoranti e delle o-chaya lungo le sponde del fiume.</p>
<p class="MsoNormal">La <a href="http://www.kyoto-okoshiyasu.com/en/see/odori/" target="_blank">Kamogawa Odori</a> è rappresentata in maggio e aperta al pubblico: assolutamente uno <a href="http://www.flickr.com/photos/kcacciatore/499350433/" target="_blank">spettacolo</a> da non perdere.</p>
<p class="MsoNormal">In Autunno invece si tiene la Suimei-kai.</p>
<p><a href="http://occhidaorientale.files.wordpress.com/2008/04/kamogawa_img01.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-129" src="http://occhidaorientale.wordpress.com/files/2008/04/kamogawa_img01.jpg" alt="" width="160" height="220" /></a></p>
<p><a href="http://occhidaorientale.files.wordpress.com/2008/05/biglietto1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-156" src="http://occhidaorientale.wordpress.com/files/2008/05/biglietto1.jpg?w=300" alt="" width="300" height="115" /></a></p>
<table border="0" cellspacing="2" cellpadding="0" width="300">
<tbody>
<tr valign="top">
<td class="txt12">開催期間</td>
<td class="txt12">：</td>
<td class="txt12">平成20年5月1日（木）～<br />
5月24日（土）</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td class="txt12">開演時間</td>
<td class="txt12">：</td>
<td class="txt12">12時30分・14時20分・16時10分</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td class="txt12">料金（税込）</td>
<td class="txt12">：</td>
<td class="txt12">茶券付特別席　4,300円<br />
特別席　3,800円<br />
普通席　2,000円</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td class="txt12">会場</td>
<td class="txt12">：</td>
<td class="txt12">先斗町歌舞練場</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td class="txt12">お問い合わせ</td>
<td class="txt12">：</td>
<td class="txt12">先斗町歌舞会<br />
京都市中京区先斗町三条下ル<br />
電話（075）221－2025</p>
<p><a href="http://occhidaorientale.files.wordpress.com/2008/04/bac3.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-134" src="http://occhidaorientale.wordpress.com/files/2008/04/bac3.gif" alt="" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[第136回 都をどり ~ 136a edizione della Miyako Odori [La Danza della Capitale]]]></title>
<link>http://occhidaorientale.wordpress.com/2008/04/01/%e7%ac%ac136%e5%9b%9e-%e9%83%bd%e3%82%92%e3%81%a9%e3%82%8a-136%c2%b0-miyako-odori-la-danza-della-capitale/</link>
<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 18:28:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>occhidaorientale</dc:creator>
<guid>http://occhidaorientale.wordpress.com/2008/04/01/%e7%ac%ac136%e5%9b%9e-%e9%83%bd%e3%82%92%e3%81%a9%e3%82%8a-136%c2%b0-miyako-odori-la-danza-della-capitale/</guid>
<description><![CDATA[Miyakowa Imagenji no Omokage Il poster della Miyako Odori, fotografato da hanayaka-japan. I quartier]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a title="miyako-odori-poster-2008.jpg" href="http://occhidaorientale.wordpress.com/files/2008/03/miyako-odori-poster-2008.jpg"><img src="http://occhidaorientale.wordpress.com/files/2008/03/miyako-odori-poster-2008.jpg" alt="miyako-odori-poster-2008.jpg" /></a></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><em>Miyakowa Imagenji no Omokage</em></p>
<p class="MsoNormal"><em>Il poster della Miyako Odori, fotografato da <a href="http://www.flickr.com/photos/xelynaism/2269233540/" target="_blank">hanayaka-japan</a>.</em></p>
<p class="MsoNormal">I quartieri delle geisha si chiamano hanamachi (<em>città dei fiori</em>).<br />
In Kyoto sono cinque, diversi per tradizioni e simboli: Gion Kobu (Cobu), Gion Higashi, Kamishichiken, Ponto-cho, Miyagawa-cho. In genere vengono appellati come Gokagai.</p>
<p class="MsoNormal">Gion è il distretto dell’intrattenimento e dello spettacolo che sbocciò, all’inizio dell’era Edo (1600-1868), fuori dalle porte del santuario Yasaka.<br />
Le costruzioni originarie erano dei luoghi di riposo (mizu chaya) nei quali venivano serviti tè, sake e vivande ai pellegrini in visita al Yasaka Shrine.<br />
Questo variopinto santuario sorge proprio sotto l’altura del Maruyama-kōen ed è considerato il custode della vicina Gion, tanto che spesso viene affettuosamente definito Gion-san. Esso è particolarmente popolare come meta della prima visita al tempio del <em>Nuovo Anno</em>: ammiratelo verso mezzanotte, l’ultimo giorno di dicembre.<br />
Inoltre lo Yasaka-jinja è il promotore del Gion Matsuri, la festa più imponente che si svolge a Kyoto.</p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://occhidaorientale.files.wordpress.com/2008/04/mamehide-in-gion-di-genevieve_2401701960_83ab14ecba_o.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-139" src="http://occhidaorientale.wordpress.com/files/2008/04/mamehide-in-gion-di-genevieve_2401701960_83ab14ecba_o.jpg" alt="" width="371" height="558" /></a></p>
<p class="MsoNormal"><em>Mamehide in Gion, fotografata da <a href="http://www.flickr.com/people/liondor/" target="_blank">Genevieve</a>.</em></p>
<p class="MsoNormal"><em></em>A un certo punto le geiko cominciarono a intrattenere i propri clienti negli edifici originali e questi divennero il quartiere delle geisha di Gion: molto famoso per la <a href="http://www.miyako-odori.jp/miyakoodori/english.html">Miyako Odori</a> celebrata ogni mese di aprile quando gli alberi di ciliegio, in Kyoto, raggiungono la piena fioritura. In autunno inoltre si celebra la Onshu-kai, sempre seguendo la tradizionale Scuola Inouye.<br />
Sulla sponda est del Kamogawa, il distretto è dunque celebre per le geisha e i locali notturni alla moda. Questi ultimi, a mio parere, insieme ai palazzi moderni e al traffico congestionato, sottraggono alla zona parte del suo fascino storico, ma è ancora possibile incontrare qualche angolo incantevole per passeggiare. Trovandovi da queste parti nel tardo pomeriggio o in prima serata, è facile che vi imbattiate in una geisha o una maiko che si reca o torna da un appuntamento… Sarebbe emozionante incontrarle!</p>
<p class="MsoNormal"><!--more--><br />
L’originario distretto di Gion venne più tardi diviso in due differenti quartieri: Cobu e Otsubu (1881). Al termine della Seconda Guerra Mondiale Otsubu diventò Gion Higashi (<span style="font-family:'MS Mincho';">祇園東</span>) invece Cobu mantenne il suo nome: Gion Cobu. Mentre tutti gli altri hanamachi tengono le loro speciali danze annuali in primavera, Gion Higashi è l’unico che rappresenta la sua Gion Odori in autunno. La tradizione artistica è quella della Scuola Fujima.</p>
<blockquote>
<p class="MsoNormal">La celebrazione della primavera inizia dunque con la <a href="http://www.miyako-odori.jp/miyakoodori/index.html">Miyako Odori</a> (<em><a href="http://ligeru.fc2web.com/2007kyoto.htm">Miyako Dance</a></em>) nel distretto di Gion, presso il Gion Cobu Kaburenjō Theater (tel. 075-541-3391): ogni anno dal 1 al 30 aprile.</p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://occhidaorientale.files.wordpress.com/2008/04/020412_001.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-133" src="http://occhidaorientale.wordpress.com/files/2008/04/020412_001.jpg" alt="" width="384" height="512" /></a></p>
<p class="MsoNormal"><em>Fotografia: <a href="http://bamboo-bar.air-nifty.com/blog/2008/04/post_1014.html" target="_blank">BAR 赤坂Bamboo</a>.</em></p>
</blockquote>
<p class="MsoNormal">Il teatro del Gion Kaburenjō è stato costruito appositamente per la performance. Il solenne edificio possiede tutte le peculiari caratteristiche dell’architettura tipica degli antichi palazzi giapponesi quindi è stato riconosciuto come patrimonio culturale nazionale.<br />
La Miyako Odori venne ammirata, per la prima volta, nel 1872 e quest’anno ricorre il suo 136° anniversario. Nel 1871 il governatore, Nobuatsu Hase, e il suo vicegovernatore, Masanao Makimura, erano molto preoccupati per il declino della città di Kyoto, provocato dal trasferimento della capitale a Edo (l’attuale Tokyo), avvenuto nel 1869 durante la restaurazione Meiji (1862-69). Decisero quindi di organizzare <em>la prima Esposizione giapponese</em> a Kyoto. Era un modo per sviluppare e promuovere i tradizionali tesori culturali dell’antica capitale: l’arte, la cultura e l’economia erano ancora fiorenti come un tempo!<br />
Jirouemon Geiko Sugiura, rappresentante di Gion Shinbashi e proprietario di Mantei (la famosa o-chaya conosciuta oggi come Ichiriki), ricevette quindi una richiesta dal governo di Kyoto per preparare <em>il primo spettacolo pubblico</em> di danze con geiko e maiko. In collaborazione con Yachiyo Inouye III, maestro della scuola di danza Kyomai, Sugiura ebbe l’idea per una performance di gruppo basata sulle caratteristiche della Kamenoko Odori di Ise Furuichi.</p>
<blockquote><p>Le geiko di Kyoto non avevano mai ballato tutte insieme: fu una fortunata intuizione! Era l’inizio di un nuovo ruolo per le geisha: quali intrattenitrici pubbliche e promotrici dei costumi locali, presto riconosciute come star.</p></blockquote>
<p class="MsoNormal">Si tenne così la prima Miyako Odori Junicho, nel marzo del 1872, proposta dal vicegovernatore Makimura come un’estensione della nota Kamenoko Odori. La performance fu eseguita con l’accompagnamento di un coro completo e la tradizionale orchestra giapponese, in una bellissima sala con delle meravigliose pareti scorrevoli nella casa Matsunoya, situata in Gion Shinbashi.<br />
Questa performance della Gion Kobu Dance è stata il prototipo della Miyako Odori che è arrivata fino ai nostri giorni. Subito dopo il trionfo dello spettacolo presso la Matsunoya tutte le parti coinvolte fecero un solenne giuramento promettendo che la Gion Kobu Dance sarebbe rimasta un dominio esclusivo della scuola Kyomai di Inouye III e quella solenne promessa è stata onorata fino ad oggi. Nessuna tra le altre scuole ebbe mai il privilegio di essere coinvolta nello spettacolo.<br />
L’anno seguente la Miyako Odori fu trasferita nel grande Gion Kobu Kaburenjō Theater. L’originalità, l’autenticità e la dignità della danza di primavera è ora affidata all’attuale maestro dello stile Kyomai, Yachiyo Inouye V.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Im608z09X8I&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/Im608z09X8I&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span> <span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/chsKnkKwXEo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/chsKnkKwXEo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span> <span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/wpej4s3arPU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/wpej4s3arPU&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p class="MsoNormal">Ogni scenario della Miyako Odori, comprese le musiche e le danze, racconta una storia a sé stante che, ogni volta, viene creata in modo differente.<br />
Vi sono <a href="http://andrewosbourn.blogspot.com/2008/05/hana-meishi.html" target="_blank">quattro esibizioni giornaliere</a>, della durata di sessanta minuti ciascuna (alle 12:30, alle 14:00, alle 15:30 e alle 16:50), e per chi si trova a Kyoto in questo periodo è un’occasione di divertimento assolutamente da non perdere. Prima o dopo lo spettacolo è possibile, con un piccolo sovrapprezzo del biglietto, partecipare alla cerimonia del tè. Mentre una geiko prepara il tè verde, un’altra porge le tazze ai clienti arrivati in sala.</p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://occhidaorientale.files.wordpress.com/2008/04/terukoma_by-thingsimade_2403144037_cc4783a61a_b.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-152" src="http://occhidaorientale.wordpress.com/files/2008/04/terukoma_by-thingsimade_2403144037_cc4783a61a_b.jpg" alt="" width="384" height="601" /></a></p>
<p class="MsoNormal"><em>Terukoma </em><em>fotografata da <a href="http://www.flickr.com/photos/thingsimade/2403144037/in/set-72157604477652518/" target="_blank">thingsimade</a>.</em></p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://occhidaorientale.files.wordpress.com/2008/04/fotografia-di-thingsimade_2403975290_6371ca4e68_b.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-153" src="http://occhidaorientale.wordpress.com/files/2008/04/fotografia-di-thingsimade_2403975290_6371ca4e68_b.jpg" alt="" width="450" height="337" /></a></p>
<p class="MsoNormal"><em>Fotografia di</em><em> <a href="http://www.flickr.com/photos/thingsimade/2403975290/in/set-72157604477652518/" target="_blank">thingsimade</a>.</em></p>
<p class="MsoNormal">Il piattino, nel quale si trova il dolce che accompagna la bevanda, rimane come ricordo dello spettacolo e può essere portato via.</p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://occhidaorientale.files.wordpress.com/2008/04/miyako-odori-2008_-by-thingsimade_2403141875_b1637e2464_b.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-151" src="http://occhidaorientale.wordpress.com/files/2008/04/miyako-odori-2008_-by-thingsimade_2403141875_b1637e2464_b.jpg" alt="" width="403" height="302" /></a></p>
<p class="MsoNormal"><em>Powered by <a href="http://www.flickr.com/photos/thingsimade/2403141875/" target="_blank">thingsimade</a>.</em></p>
<p class="MsoNormal">Le otto scene della performance cominciano con un preludio davvero emozionante!<br />
Sotto la luce soffusa delle rosse lanterne di carta, decorate con lo tsunagi dango (<em>linked dumpling</em>) simbolo di Gion, si alza un sipario mostrando una fila di maiko e geiko, alcune sollevano le mani per batterle sui piccoli tamburi altre accostano i loro flauti alle labbra.<br />
Con un fragoroso saluto, “Miyako Odori wa Yoiyasa!” (<em>Cominciamo la Danza del Ciliegio!</em>), venti tra maiko e geiko, appaiono una dopo l’altra avanzando, lentamente e solennemente, lungo gli hanamichi (<em>i sentieri dei fiori</em>), le passerelle ai lati del palcoscenico: tra le loro mani brillano colorati ventagli decorati con graziosi fiori.<br />
Un cuore verde e rosa che pulsa tra le dita eleganti e luminose, leggiadre ali di farfalle che ipnotizzano gli occhi degli spettatori…</p>
<p class="MsoNormal"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/NAde-ZZ_URw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/NAde-ZZ_URw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">Poiché il romanzo <a href="http://www.kufs.ac.jp/toshokan/genji/genjiworld.html">Genji monogatari</a> (<span>源氏物語</span>, <em>Storia di Genji</em>; XI secolo), di Murasaki Shikibu, festeggia i mille anni l’edizione di è interamente dedicata all’anniversario.<br />
La seconda scena dello show descrive la visita per il Nuovo Anno al <a href="http://www.taleofgenji.org/rozanji.html">Rozan-ji Temple</a>, luogo in cui abitava l’autrice dell’opera.</p>
<p class="MsoNormal">La terza scena è incentrata sul capitolo quinto del libro: Wakamurasaki<span> </span>(<span>若紫</span><span>, </span><em>giovane lavanda</em>). Il Principe Genji, secondogenito dell’Imperatore del Giappone e conosciuto come Hikaru Genji (<em>Genji lo Splendente</em>), si è ammalato di terzana e decide di recarsi in un tempio sulle Colline Settentrionali di Kyoto dove vive un saggio e santo uomo capace di operare miracolose guarigioni. Lì incontra un’incantevole bambina di dieci anni (<span>紫の上</span><span>, </span>Murasaki no Ue) che gli ricorda non poco la donna che egli ama con tutto se stesso: Fujitsubo (<span>藤壷</span><span>), sua matrigna e consorte del padre dunque a lui proibita. Ella infatti è la zia della bimba. </span>Il <em>Principe Splendente</em> decide di adottare Murasaki e di crescerla personalmente per educarla a diventare la propria dama ideale. Murasaki alla fine sarà la sua seconda moglie e passerà con lui più tempo di tutte le altre concubine.<br />
La quarta scena è basata sul quarto capitolo del romanzo: Yugao (<em>Moon Flower</em>, letteralmente <em>Volti della Sera</em>). E’ il nome di bianchi fiori, dai petali dischiusi come le labbra di chi sorride ai propri pensieri, che sbocciano tra le foglie di un rampicante simile all’edera. In questa parte del libro, Genji si reca in visita alla sua vecchia nutrice che, dopo un lungo periodo di malattia, si è fatta monaca. <span> </span></p>
<p class="MsoNormal">La quinta scena è ispirata al nono capitolo della novella: Aoi. Ella è la prima moglie del Principe Genji. La principessa dà alla luce un figlio, ma muore poco dopo il parto posseduta dallo spirito maligno della Dama Rokujo, un&#8217;antica amante del principe con un alto stato sociale e ossessionata dalla gelosia. La rivalità tra le due donne innamorate viene, sapientemente, descritta dalla musica Joruri.</p>
<p class="MsoNormal">La sesta scena è dedicata ai capitoli trentasette, Yokobue (<em>Il Flauto</em>), e trentotto, Suzumushi<span> </span><span>(</span><span>鈴虫</span><span>, </span><em>The Bell Cricket</em>) un tipo di insetti il cui ronzio si sente in estate (<span>松虫</span><span>, </span>matsumushi o Xenogryllus marmorata). Il <em>Principe Splendente</em><span> </span>e alcuni suoi amici di corte si cimentano in un concerto informale sotto <em>la Luna di settembre</em>, il plenilunio più prossimo all’equinozio d’autunno. E’ il rito dell’Otsukimi: <em>ammirare l’onorevole Luna</em>, che si svolge nella quindicesima notte dell’ottavo mese (secondo l’antico calendario).</p>
<p class="MsoNormal">La settima scena racconta il capitolo cinquantuno, Ukifune (<span>浮舟</span>, <span>うきふね</span><span>; <em>F</em></span><em>loating Boat</em>): siamo in una stanza di una casa sulle rive del fiume Uji. La seconda parte dell’opera, più breve, è infatti ambientata nel villaggio di Ui ed è incentrata sulle figure di Kaoru e Niou, nipote di Akashi e Genji. I due grandi amici si scoprono rivali in amore: Kaoru riesce a conquistare l’amore di Ukifune della quale però è innamorato anche Niou che riesce a possederla. Non sapendo quale dei due giovani scegliere, Ukifune tenta il suicidio gettandosi nel fiume ma viene salvata da due religiosi. Deciderà dunque di ritirarsi in convento, senza lasciare traccia di sé. Quando Kaoru, ritrovatala dopo lunghe ricerche, le chiederà un incontro lei rifiuterà. La narrazione è sottolineata da una splendida danza al ritmo di una intensa Nagauta (<em>lunga canzone</em>).</p>
<p class="MsoNormal">Il finale è basato sull’ultimo capitolo del Genji monogatari: Yume no ukihashi<span> </span> (<span>夢浮橋</span><span>, </span><em>Il Ponte Fluttuante dei Sogni</em>). La primavera torna a brillare sul mondo e, come tutti gli anni, i visitatori si affollano alle porte di Genji. In questa scena possiamo ammirare il panorama dell’antica Kyoto colorata dalla magia dei ciliegi in fiore.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/KyfaNMbBG-0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/KyfaNMbBG-0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://petermacintosh.blogspot.com/" target="_blank"><em>Peter MacIntosh</em></a>, sul suo blog, ci regala l&#8217;elenco delle maiko che sono state scelte per quest&#8217;anno:</p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://www.petermacintosh.com/blog/miyamaiko1.jpg" target="_blank">pagina 1</a>,</p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://www.petermacintosh.com/blog/miyamaiko2.jpg" target="_blank">pagina 2</a>,</p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://www.petermacintosh.com/blog/miyamaiko3.jpg" target="_blank">pagina 3</a></p>
<p class="MsoNormal">e <a href="http://www.petermacintosh.com/blog/miyamaiko4.jpg" target="_blank">pagina 4</a> della brochure.</p>
<p><span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman';"> </span></p>
<blockquote>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:11pt;font-family:Arial;"> </span>“Miyako Odori wa Yoiyasa!” <span style="font-size:11pt;font-family:Arial;"> <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </span></p>
</blockquote>
<p><a title="miyakoodori_img11_2008.gif" href="http://occhidaorientale.wordpress.com/files/2008/03/miyakoodori_img11_2008.gif"><img src="http://occhidaorientale.wordpress.com/files/2008/03/miyakoodori_img11_2008.gif" alt="miyakoodori_img11_2008.gif" width="452" height="212" /></a></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><strong><span style="font-size:18pt;font-family:'MS Mincho';">第</span></strong><strong><span style="font-size:18pt;">136</span></strong><strong><span style="font-size:18pt;font-family:'MS Mincho';">回</span></strong><strong><span style="font-size:18pt;"> </span></strong><strong><span style="font-size:18pt;font-family:'MS Mincho';">都をどり</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:'MS Mincho';">『源氏物語』の千年紀にあわせた舞台。芸妓さん、舞妓さんによる源氏絵巻をお楽しみください。</span><br />
<span style="font-size:10pt;font-family:'MS Mincho';"> 第一景　置歌</span><span style="font-size:10pt;"><br />
</span><span style="font-size:10pt;font-family:'MS Mincho';"> 第二景　廬山寺初参</span><span style="font-size:10pt;"><br />
</span><span style="font-size:10pt;font-family:'MS Mincho';"> 第三景　於北山若紫</span><span style="font-size:10pt;"><br />
</span><span style="font-size:10pt;font-family:'MS Mincho';"> 第四景　五条辺夕顔棚</span><span style="font-size:10pt;"><br />
</span><span style="font-size:10pt;font-family:'MS Mincho';"> 第五景　葵上六条御息所</span><span style="font-size:10pt;"><br />
</span><span style="font-size:10pt;font-family:'MS Mincho';"> 第六景　小野郷紅葉</span><span style="font-size:10pt;"><br />
</span><span style="font-size:10pt;font-family:'MS Mincho';"> 第七景　浮舟偲京雪宵</span><span style="font-size:10pt;"><br />
</span><span style="font-size:10pt;font-family:'MS Mincho';"> 第八景　夢浮橋京夢</span></p>
</div>]]></content:encoded>
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