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	<title>gola-profonda &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/gola-profonda/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "gola-profonda"</description>
	<pubDate>Tue, 05 Jan 2010 14:37:49 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Inchiesta Bari/ Spunta trans... gola profonda]]></title>
<link>http://snavigando.wordpress.com/2009/06/22/inchiesta-bari-spunta-trans-gola-profonda/</link>
<pubDate>Mon, 22 Jun 2009 15:46:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>snavigando</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;inchiesta di Bari si estende a macchia d&#8217;olio. Non solo Patrizia D&#8217;Addario e Bar]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-816" title="miss_trans" src="http://snavigando.wordpress.com/files/2009/06/miss_trans.jpg" alt="miss_trans" width="419" height="200" />L&#8217;inchiesta di Bari si estende a macchia d&#8217;olio. Non solo Patrizia D&#8217;Addario e Barbara Montereale, spunta infatti la testimonianza di un&#8217;altra ragazza e addirittura di un transessuale.<!--more--> Amico della 42enne pugliese, ha 27 anni, un passato nelle tv locali e persino un calendario. Intanto si scopre che la foto autografata del premier non è un&#8217;esclusiva di Noemi&#8230; Racconto di <em><a href="http://www.affaritaliani.it/">(AI)</a></em></p>
<p>Ecco&#8230; Il film L&#8217;ariamara con Patrizia D&#8217;addario</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/pvepO2AbXK4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/pvepO2AbXK4&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Quando l’Fbi voleva bloccare il fenomeno «Gola profonda»]]></title>
<link>http://sottoosservazione.wordpress.com/2009/06/21/quando-l%e2%80%99fbi-voleva-bloccare-il-fenomeno-%c2%abgola-profonda%c2%bb/</link>
<pubDate>Sun, 21 Jun 2009 13:55:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>sottoosservazione</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il caso: Cinquecento pagine emerse dagli archivi sul film porno del 1972   WASHINGTON — Durava poco ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h2><img class="alignleft size-full wp-image-2590" title="images" src="http://sottoosservazione.wordpress.com/files/2009/06/images257.jpg" alt="images" width="95" height="137" />Il caso: Cinquecento pagine emerse dagli archivi sul film porno del 1972</h2>
<p> </p>
<p><strong>WASHINGTON —</strong> Durava poco più di un’ora. Ma furono i 61 minuti che sconvolsero l’America e il mondo. Il sesso non fu più la stessa cosa dopo Deep Throat, Gola Profonda, film archetipo del porno chic, che nel 1972 sdoganò il genere, liberandolo dal ghetto delle luci rosse e aprendogli le porte della cultura pop. Ancora oggi, rimane la pellicola pornografica di maggior successo nella Storia del cinema.<!--more--></p>
<p>Così esplosiva e parte dell’immaginario comune divenne la storia dei complicati orgasmi orali di Linda Lovelace, l’attrice protagonista al secolo Linda Susan Boreman, che l’Fbi tentò di tutto per bloccare l’uscita e poi impedire la diffusione dell’opera di Gerard Damiano, il regista scomparso lo scorso ottobre. Fu l’ultima, inutile battaglia della polizia federale, ancora sotto l’influenza del suo padre-padrone Edgar J. Hoover, morto proprio nel maggio di quell’anno, contro la rivoluzione sessuale e culturale iniziata alla metà degli anni Sessanta.</p>
<p>A svelare l’esistenza e la storia di un’indagine, che vide impegnati tutti i vertici del Federal Bureau of Investigation e setacciò l’intero Paese da Miami, dove il film venne girato, a Honolulu, a Detroit, sono 500 delle quasi 5mila pagine del dossier personale su Damiano, che l’FBI ha messo a disposizione del pubblico, rispondendo a una richiesta dell’Associated Press.</p>
<p>Sebbene ancora pieni di omissis, i documenti raccontano le retate per sequestrare le copie del film, le analisi dei negativi in laboratorio, le centinaia di interrogatori che non risparmiarono nessuno, dagli attori ai produttori, dai tecnici alle comparse. Ci sono i rapporti segreti tra Patrick Gray, William Ruckelhaus e Clarence Kelley, che in successione guidarono l’agenzia dopo la morte di Hoover. Ci sono i resoconti sulla trama fatti dagli agenti dopo aver visto il film e il ruolo che nell’inchiesta ebbe Damiano.</p>
<p>Ma forse, la più bella ironia del faldone è quella che riguarda Mark Felt, allora numero due dell’Fbi, il cui nome appare più volte sui documenti e di sicuro perfettamente a conoscenza dell’indagine. Felt è passato infatti alla storia proprio come Deep Throat, il soprannome a doppio senso datogli da Bob Woodward, il giornalista del Washington Post, quando divenne il suo informatore segreto sullo scandalo Watergate. La sua vera identità venne svelata soltanto nel 2005. Il potere di riferimento culturale del film si è rivelato più forte dell’apparato repressivo dei federali: per oltre 30 anni, Gola Profonda è stato sinonimo del ruolo avuto da Felt nel distruggere la presidenza di Richard Nixon. Di più, tutti gli informatori occulti di qualsiasi scandalo politico negli Stati Uniti e nel mondo, da allora sono per definizione Deep Throat.</p>
<div id="rectangle right"><!-- OAS AD '180x150'begin --><!-- OAS AD '180x150' end --></div>
<p>«Oggi — commenta Mark Weiner, professore di diritto costituzionale alla Rutgers University — non sarebbe pensabile che un autorità a qualsiasi livello del governo sia coinvolta in un’inchiesta per oscenità. Quella di Gola Profonda è la storia dell’ultimo grido delle forze che tentarono di bloccare la rivoluzione sessuale. Da allora, la pornografia è parte della normalità».</p>
<p><!-- google_ad_section_end -->Paolo Valentino</p>
<p><a href="http://www.corriere.it/spettacoli/09_giugno_21/valentino_fbi_gola_profonda_fd3e05da-5e46-11de-8c08-00144f02aabc.shtml">http://www.corriere.it/spettacoli/09_giugno_21/valentino_fbi_gola_profonda_fd3e05da-5e46-11de-8c08-00144f02aabc.shtml</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Feeder s03e05]]></title>
<link>http://feederturbo.wordpress.com/2008/11/06/feeder-s03e05/</link>
<pubDate>Thu, 06 Nov 2008 12:51:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Jacopo</dc:creator>
<guid>http://feederturbo.wordpress.com/2008/11/06/feeder-s03e05/</guid>
<description><![CDATA[Qui sopra il podcast della quinta puntata di Feeder (potete anche scaricarla in mp3, qui). Abbiamo r]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:left;display:block;'><p><object type='application/x-shockwave-flash' data='http://wordpress.com/wp-content/plugins/audio-player/player.swf' width='290' height='24' id='audioplayer1'><param name='movie' value='http://wordpress.com/wp-content/plugins/audio-player/player.swf' /><param name='FlashVars' value='&amp;bg=0xf8f8f8&amp;leftbg=0xeeeeee&amp;lefticon=0x666666&amp;rightbg=0xcccccc&amp;rightbghover=0x999999&amp;righticon=0x666666&amp;righticonhover=0xffffff&amp;text=0x666666&amp;slider=0x666666&amp;track=0xFFFFFF&amp;border=0x666666&amp;loader=0x9FFFB8&amp;soundFile=http%3A%2F%2Fdl.getdropbox.com%2Fu%2F906813%2FFeeder_s03e05.mp3' /><param name='quality' value='high' /><param name='menu' value='false' /><param name='bgcolor' value='#FFFFFF' /></object></p></span><br />
Qui sopra il podcast della quinta puntata di Feeder (potete anche scaricarla in mp3, <a href="http://dl.getdropbox.com/u/906813/Feeder_s03e05.mp3" target="_blank">qui</a>). Abbiamo rubato <a href="http://www.raiuno.rai.it/laricetta/0,9766,4420,00.html" target="_blank">una ricetta</a> alla prova del cuoco e l&#8217;abbiamo incasinata un pochino. Nel mentre si è raccontato di:</p>
<ul>
<li>Il passaggio al lato oscuro, storie di <a href="http://www.facebook.com/" target="_blank">Facebook</a>. L&#8217;iscrizione di <a href="http://it-it.facebook.com/people/Jacopo_Colo/1361323218" target="_blank">Jacopo</a>, l&#8217;utilizzo già intensivo di <a href="http://it-it.facebook.com/people/Claudio_Serena/652059328" target="_blank">Claudio</a></li>
<li><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Spire_of_Dublin" target="_blank">The Spire</a> e l&#8217;incontrarsi a Dublino</li>
<li>Tributo al compianto <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Gerard_Damiano" target="_blank">Gerard Damiano</a> e alla sua difficile vita, Inside Gola Profonda</li>
<li>Il <a href="http://www.comicsblog.it/post/4087/in-giappone-la-petizione-per-legalizzare-il-matrimonio-con-le-ragazze-dei-manga" target="_blank">giapponese</a> che vuole sposarsi con un manga</li>
<li>Gli appuntamenti del dopolavoro milanese </li>
<li>La top 5 dei mostri giapponesi</li>
</ul>
<p>La playlist della settimana:</p>
<ul>
<li>Jonathan Coulton &#8211; Flickr (sotto licenza Creative Commons <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc/3.0/">by-nc</a>, scaricabile liberamente dal suo <a href="http://www.jonathancoulton.com/store/downloads/" target="_blank">sito</a>)</li>
<li>Modena City Ramblers &#8211; Morte di un Poeta</li>
<li>Judas Preist &#8211; The ripper</li>
<li>Muse &#8211; Stokholm Syndrome</li>
</ul>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Deep Throat]]></title>
<link>http://lacatasta.wordpress.com/2008/10/22/deep-throat/</link>
<pubDate>Wed, 22 Oct 2008 14:59:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>lacatasta</dc:creator>
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<description><![CDATA[Mi ha sempre incuriosito il fatto che quello che è celebre per essere il primo film pornografico ad ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft" src="http://data.kataweb.it/kpm2cinx/field/image/tcimage/279073" alt="" width="248" height="346" />Mi ha sempre incuriosito il fatto che quello che è celebre per essere il primo film pornografico ad essere uscito dalla clandestinità (la prima fu al New World Theatre in Times Square), sia stato ritenuto degno dal Mereghetti &#8211; a torto o a ragione il guru della critica cinematografica italiana &#8211; non solo di essere inserito nel suo &#8220;Dizionario dei film&#8221; ma anche di un giudizio più che lusinghiero. Mereghetti, infatti, assegna ben due palle al film di Damiano, lo stesso giudizio che dà, ad esempio a &#8220;21 grammi&#8221; di Inarritu.</p>
<p>Il film, in realtà, è la versione hard di quell&#8217;erotismo pecoreccio e un po&#8217; ipocrita delle commedie italiane con Lino Banfi ed Edvige Fenech che tanto spopolavano negli anni &#8216;70. Le scene hard vengono accompagnate da musichette &#8220;seventies&#8221; (fantastica la versione dell&#8217;Inno alla Gioia di Beethoven con la pianola che accompagna i titoli di testa) che rendono il tutto molto comico e molto poco trasgressivo, un po&#8217; come succedeva con le docce piccanti delle star soft-core di casa nostra.</p>
<p>La storia, celeberrima è quella di Linda Lovelace, una prostituta che non riesce a raggiungere l&#8217;orgasmo e dopo inutili tentativi va dal professore Young che scopre il motivo della sua insoddisfazione. Il clitoride di Linda non è al suo posto, ma in gola. Va da sè che la soluzione al problema è piuttosto intuitiva&#8230;</p>
<p>Sia chiaro, è e resta un film porno, il sesso è esplicito che di più non si può. E&#8217; il contorno, la musica, la storia assurda e i personaggi sgangherati che traslano il tutto sul piano dell&#8217;assurdo. Si crea un insieme talmente improbabile da ispirare simpatia.</p>
<p>E&#8217; interessante poi annotare che, nella versione italiana, contrariamente a quanto mi sarei immaginato, sono state tagliate non le scene più esplicite, ma proprio le parti più recitate, quelle più divertenti. Imperdibile in questo senso la scena della amica di Linda che fuma in cucina, tutta tagliata nel primo editing per il mercato italiano.</p>
<p>C&#8217;è chi ha visto nel film di Damiano un atto rivoluzionario, chi ha fatto di Linda Lovelace un icona del femminismo, chi invece ha visto in lei l&#8217;emblema dello sfruttamento della donna da parte dell&#8217;uomo (c&#8217;è da dire che anni dopo la protagonista confesserà di essere stata costretta dal marito a girare il film). Insomma, si può dire di tutto e di più. Forse alla fine ha ragione il Mereghetti a dire che non è nulla più che una &#8220;simpatica porcellonata&#8221;.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Wall-eh?!]]></title>
<link>http://ilsarcotrafficante.wordpress.com/2008/10/22/wall-eh/</link>
<pubDate>Wed, 22 Oct 2008 05:00:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilsarcotrafficante</dc:creator>
<guid>http://ilsarcotrafficante.wordpress.com/2008/10/22/wall-eh/</guid>
<description><![CDATA[No, non mi convincerete MAI a vedere WALL-E! Odio Walt Disney &#8211; perchè un fattone che parlava ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>No, non mi convincerete MAI a vedere <a href="http://www.disney.it/Film/Wall-E/" target="_blank">WALL-E</a>!</p>
<p>Odio Walt Disney &#8211; <strong>perchè un fattone che parlava ad una zoccola (= un PAPPONE) è stato eretto a monumento globale della pedagogia</strong>? A questo punto, i bambini mandiamoli direttamente a fare gli stagisti dai magnaccia rumeni.</p>
<p>I cartoni disney sono la quintessenza del buonismo veltroniano, del paternalismo democristiano &#8211; <strong>un mix strano di radical-chic e radical-kitsch insopportabile se non sotto INGENTE DOSE di buscopan 1000</strong>.</p>
<p>No, non ci andrò: <strong>e per protesta mi rivedo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gola_profonda" target="_blank">GOLA PROFONDA</a></strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gola_profonda" target="_blank"> </a>- unica grande enciclopedia morale di ogni tempo.</p>
<p>ps è un trackback ad un <a href="http://penelopebasta.wordpress.com/2008/10/21/chiamatemi-wall-r/" target="_blank">post</a> di Penelopebasta.</p>
<p> </p>
<a name="pd_a_1025432"></a><div class="PDS_Poll" id="PDI_container1025432" style="display:inline-block;"></div><script type="text/javascript" language="javascript" charset="utf-8" src="http://static.polldaddy.com/p/1025432.js"></script>
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		<a href="http://answers.polldaddy.com/poll/1025432/">View This Poll</a><br/><span style="font-size:10px;"><a href="http://www.polldaddy.com">surveys</a></span>
		</noscript>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Internet e l'evoluzione della masturbazione]]></title>
<link>http://ciclofrenia.wordpress.com/2008/09/04/internet-e-levoluzione-della-masturbazione/</link>
<pubDate>Thu, 04 Sep 2008 07:35:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mr.Tambourine</dc:creator>
<guid>http://ciclofrenia.wordpress.com/2008/09/04/internet-e-levoluzione-della-masturbazione/</guid>
<description><![CDATA[Anche se risale a circa un anno fa, un video su YouTube fornisce tutta una serie di statistiche inte]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Anche se risale a circa un anno fa, <a href="http://www.youtube.com/watch?v=QOFTQpNhsWE" target="_blank">un video su YouTube</a> fornisce tutta una serie di statistiche interessanti sul porno nella rete: tra tutte, segnalo il fatto che il 12% dei siti tratta di pornografia (<em>Ciclofrenia</em> sarà incluso?), il 25% delle richieste sui motori di ricerca verte su questo argomento (io <a href="http://ciclofrenia.wordpress.com/category/dico-troppe-parolacce-rubrica/" target="_blank">ne so qualcosa</a>), ed il 35% dei download è di natura pornografica.<br />
Non smetto mai di sorprendermi di come la rete abbia rivoluzionato il nostro rapporto con la pornografia: in particolare, l&#8217;evoluzione del <em>mio</em> rapporto con essa è stata particolarissima.<br />
<em>Per tutte le generazioni</em> tale evoluzione è stata particolare, d&#8217;accordo: la materia ha subito una vera e propria rivoluzione nel secolo passato, e persone nate a soli dieci anni di distanza si trovavano catapultate in epoche, pregiudizi e concessioni completamente diverse tra loro.<br />
Prendete <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gola_Profonda" target="_blank"><em>Gola profonda</em></a>: un colpo di coda, un segnalibro prima del quale e dopo il quale la storia della pornografia è diversa come le pennette salmone e gamberi e la <em>coratella co li nervetti</em>.</p>
<p>Io sono nato nel millenovecentottantatré.<br />
Gli anni novanta, i primi mitici anni novanta.<br />
Al tempo, Internet al massimo lo leggevi sulle riviste specializzate.<br />
C&#8217;era il 286, il 486, l&#8217;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Amiga" target="_blank">Amiga</a>, <em>l&#8217;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Amiga_2000" target="_blank">Amiga 2000</a>!</em>, e cose che non sto neanche qui a spiegare.<br />
<img class="alignleft" src="http://i14.ebayimg.com/05/i/000/c5/95/3862_1_b.JPG" alt="" width="207" height="320" />Così, la primaria risorsa per i giovani pipparoli erano le <strong>riviste porno</strong>.<br />
Geniali, fantastiche le riviste porno.<br />
Lo erano perché ti facevano <em>sudare</em> la tua masturbazione.<br />
La pippa era il mero atto conclusivo di un processo di elaborazione della stessa che godeva di un respiro molto più ampio, e soprattutto comportava rischi, ansie e livelli di adrenalina in corpo che non ho raggiunto neanche dopo che l&#8217;Italia ha vinto la Coppa del Mondo.</p>
<p>Dovevi andare dal giornalaio.<br />
E che vergogna, per un tredicenne, andare lì e chiedere <em>Le ore</em>, <em>TeleTutto </em>o <em>Finfizz</em>.<br />
Avevi sempre paura dello sguardo severo dell&#8217;edicolante, avevi paura soprattutto <em>di ciò che poteva pensare</em>, <em>di ciò che poteva dirti</em>, e di quella domanda che non avresti mai voluto ti facesse:</p>
<blockquote><p>Ahò, ma ce l&#8217;hai diciott&#8217;anni?</p></blockquote>
<p>E che non arrivava mai, perché va bene il rispetto della legge, ma <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pecunia_non_olet" target="_blank"><em>pecunia non olet</em></a> o, per usare un detto più terra-terra, <em>le zaganelle se le semo fatte tutti</em>.<br />
Ma il semplice acquisto della rivista pornografica era solo uno degli anelli che conduceva alla pippa, ed in quanto tale era fonte di altre preoccupazioni:</p>
<ol>
<li><em>Dove la nascondo?</em></li>
<li><em>Se mi beccano i miei, che racconto?</em></li>
<li><em>Dove me la sfoglio, dove me lo solletico il martello?</em></li>
</ol>
<p>Tutte, però, sufficientemente irrilevanti, confrontate con l&#8217;ansia del duello diretto col giornalaio, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Deus_ex_machina" target="_blank"><em>Deus ex machina</em></a> dello Stato e di una legge che ingenuamente ancora si pensava di dover rispettare.</p>
<p><img class="alignright" src="http://picnic.ciao.com/it/3505413.jpg" alt="" width="240" height="180" />Poi venne il primo traffico di Internet, i modem, il <em>triiin, uuun, bidòn bidòn bidòn</em> della connessione in corso, <em>il telefono occupato mentre navighi!</em>, e gli strafichi ricconi che <em>ciavevano</em> il cinquantaseicappa.<br />
La rete, al tempo, era più lenta di Andrea Pirlo.<br />
Ma era solo lo scotto da pagare, per gli amanti della masturbazione: perché di colpo l&#8217;offerta di porno balzò alle stelle, pur rimanendo sostanzialmente analoga a quella delle riviste porno. Mi spiego meglio: al tempo i video erano troppo pesanti, quindi circolavano le <em>foto</em> (foto porno! Se ci penso ora! L&#8217;antitesi del sesso, staticità completa!), che si reperivano al volo su siti dai nomi accattivanti come <em>Naked celebrities</em> o <em>Persian Kitties</em>, e che ci si scambiava sui dischetti o tramite le prime, timide mail.<br />
Ma la vera novità era l&#8217;<em>interattività</em>: avevi più meno <em>quello che volevi</em>, <em>nel momento stesso in cui lo volevi</em>. Le tag erano ancora un&#8217;utopia, ma avevi di certo più materiale da sfogliare (e per di più completamente <em>gratuito</em>), e non una trentina di scatti scelti da chissà quale panzone ingilettato pseudostatiunitense.</p>
<p>Poi vennero i video, la masterizzazione dei ciddì, e con lo streaming la bella favola degli eroi anninovantiani del porno giunse alla sua fine.<br />
Ma da contorno a tutta questa storia c&#8217;è un altro aspetto, che pur venendo prima nella scala temporale ho deciso di mantenere per la fine, perché mi rende ancora più nostalgico e romantico.<br />
I programmi osé (e sottolineo <em>osé</em>, perché definirli <em>porno</em> è un&#8217;offesa a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cytherea_(pornoattrice)" target="_blank">Cytherea</a>) sulle tivvù regionali.<br />
Battone ultracinquantenni che si spalmavano sui divani a ReteOro, rumene imbalsamate sulla spiaggia nei canali dove fino a poche ore prima si parlava del <a href="http://it.youtube.com/watch?v=BJ5d9WU3KhM" target="_blank">gran gol di Antonio Toma nella partita Agropoli-Matino della stagione &#8216;91-&#8217;92</a>.<br />
Programmi che andavano in onda tardissimo, e che dovevi ascoltare silente, impaurito per il possibile avvento dei tuoi genitori, con il volume più basso di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sebastian_Giovinco" target="_blank">Sebastian Giovinco</a>.<br />
Che bei tempi, siore e siori.</p>
<p>Diceva bene, un mio amico.<br />
<em>Una volta dovevi aspetta&#8217; le tre pe&#8217; fatte &#8216;na pippa</em>.</p>
<p><a href="http://oknotizie.alice.it/info/8504ad173a1052d/internet_e_l_evoluzione_della_masturbazione.html" target="_blank"><strong>CLICCA QUI PER VOTARE QUESTO ARTICOLO SU OKNOTIZIE</strong></a></p>
</div>]]></content:encoded>
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