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	<title>graal &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "graal"</description>
	<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 19:14:08 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Sagittario-un-segno-mitologico-segno-di-dicembre-ma-dal-suo-binocolo-magico-guardando-anche-a fine novembre]]></title>
<link>http://meryluiseastrologa.wordpress.com/2009/11/23/sagittario-un-segno-mitologico-segno-di-dicembre-ma-dal-suo-binocolo-magico-guardando-anche-a-fine-novembre/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 19:03:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>Meryluise Astrologa</dc:creator>
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<description><![CDATA[  Pubblico stralcio dell&#8217;articolo di Astrologia Scuola  altro mio blog  http://astrologiascuol]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div><a id="myphotolink" href="http://www.facebook.com/photo.php?pid=30126500&#38;id=1396122875"><img src="http://photos-g.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs035.snc1/3277_1055095743070_1396122875_30126498_4261670_n.jpg" alt="" width="456" height="605" /></a></div>
<div> </div>
<div><span style="color:#ff0000;"><strong><em>Pubblico stralcio dell&#8217;articolo di Astrologia Scuola  altro mio blog  <a href="http://astrologiascuolameryluisemioblog.wordpress.com/2009/11/23/il-sagittario-un-segno-mitologico-segno-di-dicembre-ma-dal-suo-binocolo-magico-guardando-anche-a-fine-novembre/">http://astrologiascuolameryluisemioblog.wordpress.com/2009/11/23/il-sagittario-un-segno-mitologico-segno-di-dicembre-ma-dal-suo-binocolo-magico-guardando-anche-a-fine-novembre/</a></em></strong></span></div>
<div><span style="color:#ff0000;"><strong><em> </em></strong></span></div>
<div><span style="color:#0000ff;"><em>Alla fine dell&#8217;autunno, quel seme che febbrilmente si è ridestato trema al giungere del freddo gelido che sta per arrivare, ci vuole un fuoco sacro che lo riscaldi, che lo faccia rimanere in vita, ci vuole volontà entusiasmo ,voglia di vita, fiducia ,speranza e ottimismo per proiettarlo nel futuro, si deve guardare all&#8217;impossibile e il miracolo si porta avanti, Sagittario il segno della buona sorte per il futuro</em></span></div>
<div><span style="color:#0000ff;"><em> </em></span></div>
<div><span style="color:#0000ff;"><em>L&#8217;autunno si è consolidato nello Scorpio che nel mito della rinascita consacra il seme ad essere di nuovo vitale ,ma i pericoli per la sopravvivenza sono tanti, ci vuole destrezza e capacità di lungimiranza per poter trasportare questo seme integro e fermentato affinchè si possa riprodurre nuovamente in primavera, ormai la natura si è abituata alle poche ore di luce, tutto sembra svolgersi nel naturale sistema, ma non si deve perdere di vista l&#8217;obiettivo principale&#8230; far trascorre il mese di dicembre nel modo che il seme possa rivedere un po&#8217; di luce e riscaldarsi anche tiepidamente, infatti piano piano un filo di luce in più c&#8217;è, lo si vede </em></span><span style="color:#0000ff;"><em>nella proiezione dello Zenit, che il Sagittario dal suo magico binocolo inquadra prima che altri lo vedano.</em></span></div>
<div><span style="color:#0000ff;"><em> </em></span></div>
<div><span style="color:#0000ff;"><em>Anticamente veniva chiamata così la costellazione del Sagittario , Arciere, perchè non era completamente visibile in quanto addombrata dallo Scorpione, una volta divenuta visibile anche la parte animalesca del segno zodiacale la sua costellazione fu chiamata Sagittario, in onore del mito del Centauro più importante, Chirone.</em></span></div>
<div><span style="color:#0000ff;"> </span></div>
<div><span style="color:#0000ff;"><em>Chirone, da Chiros, mano, ben esplica il lato più nobile dei Centauri, era un centauro colto e raffinato maestro nella guarigione attraverso i medicamenti e insegnate delle arti più complesse come la musica, Chirone era il più evoluto dei Centauri e si dice fosse nato da Cronos, era riuscito attraverso la sua saggezza e capacità manuale a conoscere tutti i misteri della natura al fine di guarire l&#8217;umanità, c&#8217;è da sottolineare però che gli altri centauri, tra cui il più noto Issione, erano dei soggetti poco evoluti e dediti al bere e alla violenza, fu in uno di questi banchetti che Chirone fu colpito nella sua parte animalesca da una freccia avvelenata ma siccome era metà immortale ,essendo nato da Cronos, da quella ferita mortale non guarì , ma non poteva neppure morire, allora Zeus mosso a riconoscenza per i servizi resi in qualità di medico musico ed insegnante lo immortalò nel cielo facendo nascere così la costellazione del Sagittario.</em></span></div>
<div><span style="color:#0000ff;"><em>Questo mito ci insegna il lato generoso di alcuni soggetti nati nel Sagittario e della loro stessa propensione a guarire il prossimo e alla conoscenza della natura attraverso la cura con erbe, medicamenti alternativi etc..ma lo stesso mito ci dice che quegli istinti animaleschi , presenti nel segno, possono essere anche degenerativi, come i centauri meno evoluti e dediti alle passioni più sfrenate, questa è la continua lotta del Sagittario o dar sfogo agli istinti più bassi e primordiali oppure evolversi a gran Maestro.</em></span></div>
<p><span style="color:#0000ff;"><em>Molti Sagittario sono portati per l&#8217;insegnamento, infatti il loro simbolismo sottace anche alla voce, Zeus pianeta governatore del segno, era conosciuto anche come portatore di tuoni e fulmini nel momento della giustizia, e il tuono veniva emesso dalla voce altisonante di Zeus.</p>
<p>&#160;</p>
<p></em></span></p>
<div><span style="color:#0000ff;"><em>Pur guardando lontano il Sagittario cerca sempre di uniformarsi alle leggi che regolano la natura, abbracciando sempre situazioni che lo portano alla legalità e alla giustizia, la sua capacità di guardare lontano lo porta a viaggiare ad esplorare e conoscere anche quello che generalmente non è conoscibile, viaggiatori nati, sportivi, atleti,,religiosi, politici,ambasciatori.</em></span></div>
<p><span style="color:#0000ff;"><em>Non può stare fermo, come anche il Gemelli, deve viaggiare, pensare, capire filosofeggiare, deve immaginare, fantasticare, sognare, prevedere, studiare, leggere,avventurarsi.</em></span></p>
<div><span style="color:#0000ff;"><em>Ma nel suo voler conoscere a volte pecca di ingenuità ed eccesso di fiducia, partendo dal presupposto che gli altri siano tutti leali, sinceri etc.. <span style="color:#0000ff;"><em> </em></span><span style="color:#0000ff;"><em> </em></span></em></span></div>
<div><span style="color:#0000ff;"><em><span style="color:#0000ff;"> </span></em></span></div>
<div><span style="color:#0000ff;"><em><span style="color:#0000ff;"> </span></em></span><span style="color:#0000ff;"><em><span style="color:#0000ff;"><em>Questo suo essere a volte troppo credulone gli sovviene dal fatto che essendo un segno ottimista e portatore di quel seme fermentato non può soffermarsi a valutare troppo attentamente tutte le situazioni se no perde l&#8217;entusiasmo e la capacità di fiducia che il seme nasca nonostante le situazioni avverse, è la stessa speranza che lo deve portare ad essere superficiale nei confronti dell&#8217;ambiente.</em></span></em></span></div>
<div><span style="color:#0000ff;"><em>Il lato Nettuniano, altro pianeta governatore del segno, lo esprime nel suo misticismo e nella sua voglia di visionarismo profetico spaziando nel marasma della metamorfosi dionisiaca che trasporta il seme gestato da Semele alla coscia di Zeus, ecco che sa trasformare il futuro proprio profetizzando e cambiandolo.</em></span></div>
<p><span style="color:#0000ff;"><em>
<p>&#160;</p>
<p></em></span></p>
<div><span style="color:#0000ff;"><em>Il colore è il porpora e il celeste, l&#8217;organo è il fegato ma anche le cosce, la voce come simbolo ,l&#8217;aquila come animale, il cavallo che condividono Zeus e Nettuno, il settore del cerchio zodiacale è il nono, la nona casa quella degli studi superiori, dei lunghi viaggi, dell&#8217;estero, del lontano, dell&#8217;università, della giustizia,delle ufficializzazioni,della religione, della filosofia, della fantasia, dell&#8217;avventura, del cinema, delle lingue straniere, dello sport, del futuro.</em></span>  </div>
<div><span style="color:#ff0000;"><em>Nel fenomeno profetico che si sta verificando in maggio abbiamo i tre simboli del Sagittario Chirone un asteroide, Nettuno e Giove che si sono allineati in congiunzione nel segno zodiacale dell&#8217;Aquario, a pochissimi gradi ,quattro per Nettuno e Chirone e sei per Giove dal segno dei Pesci, di cui i due pianeti sono governatori, ma se si pensa che Nettuno pianeta dei Pesci e dell&#8217;insolito e inusuale e della metamorfosi manca da circa 144 anni dal segno dei Pesci e tale congiunzione così stretta tra Nettuno e Chirone si è avuta solo nel 1900 ,qualcosa di magico sta per accadere tenendo presente che in questo momento il 7 maggio la Luna è in Bilancia e trigona questi pianeti e Mercurio è appena entrato in Gemelli altro segno d&#8217;aria con Marte in Ariete reggitore del segno che andrà a formare fra circa quindici giorni un sestile magnifico con tali pianeti e Mercurio idem in trigonatura.</em></span></div>
<div><span style="color:#ff0000;"> </span></div>
<div><span style="color:#008080;"><em>Scoperta di qualcosa di nascosto e insolito, i Pesci a cui Nettuno è ormai in congiunzione, Chirone la mano, la medicina la musica, la guarigione, che mi porta a pensare e qualcosa di scritto che concerne un rimedio per la salute o una terapia musicale o un linguaggio sconosciuto decifrato attraverso i sonar dei delfini.</em></span></div>
<p><span style="color:#008080;"><em>
<p>&#160;</p>
<p></em></span></p>
<div><span style="color:#008080;"><em>Un Messaggio portato dall&#8217;Angelo simbolico dei Gemelli come Messaggero di Giove in piena iniziativa del nuovo prorompente da quel Marte arietino di una nuova verità, per me è una pietra ritrovata verso est durante una ripresa subaquea, comunque proviene dal passato e dallo spazio</em></span></div>
<div><span style="color:#008080;"> </span><span style="color:#008080;"><em> </em></span></div>
<div><span style="color:#008080;"> </span><em><span style="color:#008080;">Il mio miracolo di Giove nel segno </span></em><span style="color:#008080;"><em> </em></span><span style="color:#008080;"><em> </em></span></div>
<p><span style="color:#008080;"><em> </em></span><span style="color:#008080;"><em> </em></span><span style="color:#008080;"><em><img src="http://static.ak.fbcdn.net/pics/q_silhouette.gif" alt="Carla Randagia Olmo" /></em></span></p>
<div>
<div><span style="color:#008080;"><em>Carla Randagia Olmo</em></span></div>
<div id="text_expose_id_4b0acc7d449df6790004129"><span style="color:#008080;"><em>spettacolare&#8230;</em></span></div>
</div>
<div><span style="color:#008080;"><em>29 agosto alle ore 10.41 ·</em></span></div>
<div id="comment_2135837106_1055095743070_112977"><a title="Meryluise Astrologa" href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1396122875"><span style="color:#008080;"><em><img src="http://profile.ak.fbcdn.net/v226/770/31/q1396122875_7572.jpg" alt="Meryluise Astrologa" /></em></span></a></div>
<div>
<div><span style="color:#008080;"><em>Meryluise Astrologa grazie anche perchè non hai nulla di personale, o sbaglio, è il tuo magnifico segno</em></span></div>
<div><span style="color:#008080;"><em>29 agosto alle ore 13.02 ·</em></span></div>
</div>
<div id="comment_2135837106_1055095743070_113090"><span style="color:#008080;"><em><img src="http://static.ak.fbcdn.net/pics/q_silhouette.gif" alt="Carla Randagia Olmo" /></em></span></div>
<div>
<div><span style="color:#008080;"><em>Carla Randagia Olmo</em></span></div>
<div id="text_expose_id_4b0acc7d464e77e23772682"><span style="color:#008080;"><em>si infatti,devo dire perfetto, io mi rispecchio in tutto</em></span></div>
</div>
<div><span style="color:#008080;"><em>29 agosto alle ore 15.32 ·</em></span></div>
<div><span style="color:#008080;"><em> </em></span></div>
<div>
<div><span style="color:#008080;"><em>Meryluise Astrologa</em></span></div>
<div><span style="color:#008080;"><em>Abbiamo necessità del Sagittario evoluto ,solo lui insieme al Leone ci possono guidare fuori dalla mancanza di idee e prospettive. Spero proprio in voi amici Sagittariani, fateci ancora sperare nell&#8217;avvenire.Grazie di esistere</em></span></div>
<div><span style="color:#008080;"><em>29 agosto alle ore 16.03 ·</em></span></div>
</div>
<div id="comment_2135837106_1055095743070_128676"><a title="Linda Gragnoli" href="http://www.facebook.com/linda.gragnoli"><span style="color:#008080;"><em><img src="http://profile.ak.fbcdn.net/v22944/570/103/q1517180957_1565.jpg" alt="Linda Gragnoli" /></em></span></a></div>
<div>
<div><span style="color:#008080;"><em>Linda Gragnoli</em></span></div>
<div id="text_expose_id_4b0acc7d47c253277514033"><span style="color:#008080;"><em>bellissimo, mi rispecchio in quasi tutto! il conflitto continuo tra istinto e ragione è parte continua e costante in me! non riesco mai a raggiungere un equilibrio tra la mia parte &#8220;animale&#8221; e quella &#8220;razionale&#8221;</em></span></div>
</div>
<div><span style="color:#008080;"><em>18 settembre alle ore 17.50 ·</em></span></div>
<div id="comment_2135837106_1055095743070_128747"><a title="Meryluise Astrologa" href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1396122875"><span style="color:#008080;"><em><img src="http://profile.ak.fbcdn.net/v226/770/31/q1396122875_7572.jpg" alt="Meryluise Astrologa" /></em></span></a></div>
<div>
<div><span style="color:#008080;"><em>Meryluise Astrologa</em></span></div>
<div id="text_expose_id_4b0acc7d4874f9773593491"><span style="color:#008080;"><em>Sei ancora giovane quindi hai tempo per essere equilibrata</em></span></div>
</div>
<div><span style="color:#008080;"><em>18 settembre alle ore 20.12 ·</em></span></div>
<div id="comment_2135837106_1055095743070_128789"><a title="Meryluise Astrologa" href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1396122875"><span style="color:#008080;"><em><img src="http://profile.ak.fbcdn.net/v226/770/31/q1396122875_7572.jpg" alt="Meryluise Astrologa" /></em></span></a></div>
<div>
<div><span style="color:#008080;"><em>Meryluise Astrologa</em></span></div>
<div><span style="color:#008080;"><em>Ho risposto alla tua domanda sulla mia pagina fansens ti esorto a continuare a chiedere cose interessanti per tutti, inoltre ti faccio presente che sia per te che per me c&#8217;è un&#8217;area discussioni nella mia pagina fansens.Usa quello spazio per esprimere opinioni e domande.Sei intraprendente e mi fa piacere e sei anche curiosa una bella dote.Tutto bene basta capirci come coordinare le cose se no c&#8217;è disordine.</em></span></div>
<div><span style="color:#008080;"><em>18 settembre alle ore 21.34</em></span></div>
<div><span style="color:#008080;"><em>Meryluise Astrologa</em></span></div>
<div><span style="color:#008080;"><em> </em></span></div>
<div><span style="color:#008080;"><em> </em></span></div>
<div><span style="color:#008080;"><em><img title="La Luna e o Venere in Sagittario che da un fuoco divampante porta lo stupore dell'amore in un gioviale fulgore, consumandone il corpo per una fenicea reincarnazione consacrandola nell'olimpionica destinazione.Semele o Thyone madre di Dionisio e Dea  del Sagittario Look colori lilla, celeste, acqua marina, cammello, montone, ametista, porpora, glicine, mughetto, bianco antico,  blu elettrico, vestiti pratici e comodi , tutine, pantaloncini,pantaloni alla cowboy, abbigliamento stile rodeo, gonne sotto il ginocchio svasate,camicette in pizzo,top alla vita, scollaturea V, colli alla dolce vita, tutto quello che concerne anche l'abbigliamento nipponico.Acconciatura con capelli oltre le spalle color rosso, castano scuro e con riflessi miele,pantaloni alla cavallerizza con stivali con speroni, camicette con vollant, camicette con polsini con gemelli,giacche a doppio petto.Lana merinos, tasmian, seta. Ombretti lilla e color ametista, azzurri tenui, rossetto color amaranto o rosso accesso, fard color terre australiane. capelli con treccine, cappelli alla cow boy." src="http://photos-e.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs035.snc1/3277_1054623731270_1396122875_30125748_5418584_s.jpg" alt="" width="353" height="365" /></em></span><strong> </strong></div>
</div>
<p><span style="color:#ff6600;">C&#8217;è da dire anche, che essendo un segno appartenente alla triplicità dell&#8217;elemento fuoco, a volte la sua stessa esuberanza lo danneggia e deve correre ai ripari, ecco che qui interviene il mito di Zeus Semele e Dionisio.</span></p>
<p><span style="color:#ff6600;">Zeus è noto per le sue scappatelle, così anche il Sagittario, più per voglia di conoscere altra gente che per necessità impellente, anche se la sua parte animalesca lo porta verso l&#8217;istinto sessuale da soddisfare.</span></p>
<p><span style="color:#ff6600;">Il mito di Semele la Dea governatrice del Sagittario la dice lunga su questo segno, Zeus si era invaghito di Semele figlia di Armomia e Cadmo, ma siccome la moglie di Zeus, mal sopportava che il marito avesse come amante Semele, le tese un inganno, Semele giaceva con Zeus ogni volta senza poterlo mai vedere in volto, se l&#8217;avesse fatto sarebbe morta, allora Era con un raggiro fece si che Semele guardasse Zeus in volto e la poverina una volta visto il volto del Dio ,fu presa dalla paura e dallo stupore che fu innondata da un fulmine di Zeus e morì arsa dal fuoco, ma nel frattempo era rimasta incinta , ed essendo morta e finita nell&#8217;Ade quella creatura non sarebbe mai ritornata alla luce, allora Zeus prese il bambino e se lo conficco nella coscia e lo fece nascere, era il Dio Dionisio che poi riuscì a far resuscitare la madre Semele.</span></p>
<div><span style="color:#0000ff;"><em><span style="color:#ff6600;">Semele il lato ingenuo e puro del Sagittario, Zeus il lato autoritario e importante del segno, Dionisio il lato ludico e vizioso del segno, ma tutta la vicenda ci dice anche che questo segno è capace di far nascere il seme primaverile, trasportato dall&#8217;autunno dell&#8217;uva dionisiaca, attraverso un atto miracoloso e di salvataggio , quindi quella fiducia ,quell&#8217;ingenuità di Semele pur portandola alla morte la fa risorgere, da ciò si capisce che malgrado tutto il Sagittario deve avere fiducia perchè se la cava sempre.</span></em></span></div>
<p><span style="color:#ff6600;">Questo è il Sagittario la capacità di vedere oltre la materia, oltre il terrestre, oltre il reale, la capacità ad avere fiducia di farcela, a volte anche con scelleratezza, ma è quello che può sembrare ai più,pensando che queste visioni Nettuniane del Sagittario siano follia, invece lui è dotato di un radar speciale , il suo arco, non dimentichiamo che il suo mito risiede in un arciere, un centuaro che ha nella sua parte umana proprio un arco e una freccia che scaglia lontano per colpire ciò che deve verificarsi.</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Astrologia Bellezza canoni Venere in Vergine e Venere in Scorpione, Demeter e Persephone nell’inno omerico a Lei dedicato]]></title>
<link>http://meryluiseastrologa.wordpress.com/2009/11/23/320/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 01:38:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Meryluise Astrologa</dc:creator>
<guid>http://meryluiseastrologa.wordpress.com/2009/11/23/320/</guid>
<description><![CDATA[La bellezza nel mito,nell&#39;inno omerico e nell&#39;Astrologia,Venere come quando e perchè Ho pubb]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_321" class="wp-caption alignnone" style="width: 492px"><a href="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/rimedi10.jpg"><img class="size-medium wp-image-321" title="rimedi" src="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/rimedi10.jpg?w=300" alt="Donne che si fanno belle" width="482" height="400" /></a><p class="wp-caption-text">La bellezza nel mito,nell&#39;inno omerico e nell&#39;Astrologia,Venere come quando e perchè</p></div>
<p><span style="color:#0000ff;">Ho pubblicato delle foto per far emergere i miti e quindi le immagini ipotetiche  delle Dee del passato e per meglio raffigurare i protagonisti dell’Inno omerico a Demeter.andare al link Astrologia Scuola </span><a href="http://astrologiascuolameryluisemioblog.wordpress.com/2009/11/22/astrologia-bellezza-canoni-venere-in-vergine-e-venere-in-scorpione-demeter-e-persephone-nellinno-omerico-a-lei-dedicato/"><span style="color:#0000ff;">http://astrologiascuolameryluisemioblog.wordpress.com/2009/11/22/astrologia-bellezza-canoni-venere-in-vergine-e-venere-in-scorpione-demeter-e-persephone-nellinno-omerico-a-lei-dedicato/</span></a></p>
<p><span style="color:#008000;">Omero ci dice che il concetto di bellezza e i canoni a cui si rifacevano i greci erano ben delineati e conosciuti con esempi e proiezioni che si tramandavano e si declamavano attraverso le invocazioni agli Deii simbolo di manifestazione rappresentativa di connotazioni e o particolari estetici riproducenti anche caratteristiche comportamentali.</span></p>
<p><span style="color:#ff6600;">La forma o meglio l’immagine degli Deii veniva a ed essere identificata anche con le prerogative caratteristiche della loro capacità di poter aiutare o malveare l’ essere umano.</span></p>
<p><strong><span style="color:#0000ff;">Nel suo inno Omero ci tramanda una visione della bellezza femminile ben chiara</span></strong>.</p>
<p><span style="color:#000080;">Demetra ,nell’inno ,viene configurata come la Dea dalle belle chiome bionde, una Dea Augusta, quindi autorevole e con una corona portata sul capo, inoltre capace di dolore e rassegnazione davanti alla perdita della sua giovinezza, rappresentata dalla figlia Persefone, riacquistata poi attraverso l’accudimento del bambino da lei temporaneamente allevato.</span></p>
<p><span style="color:#ff6600;">Quindi la bellezza per i greci, o meglio per interpolazione  omerica, si manifesta in una donna seguendo  canoni estetici ben definiti.</span></p>
<p><span style="color:#ff6600;">Demeter una bella chioma bionda fluente, la figlia belle caviglie, la madre del piccolo, un ventre piatto e una vita sottile, anche dopo il parto, Ecate belle orecchie e  Persefone una voce altisonante, tenendo presente che le sue urla erano state udite proprio da Ecate, quindi capacità da parte della donna Persefone di saper gridare e manifestare  il disappunto innanzi ai sopprusi.</span></p>
<p><span style="color:#993300;">Inoltre il candore e la bellezza adolescenziale acerba e accattivante viene enfatizzato dai profumi e dai colori che devono essere colti e portati con se al fine di esserne orgogliosamente spavaldi davanti alla narcisistica adorazione di se.</span></p>
<p><span style="color:#993300;">Altre Dee sono chiamate a dare vita alla figura femminile  che veniva a rispecchiarsi nell’antica Grecia.</span></p>
<p><span style="color:#993300;">Queste erano Pallade ossia Athena e Artemidis, entrambe cacciatrici e donne battagliere ma pur sempre in evoluzione verso la maturità,</span></p>
<p><span style="color:#008080;">Quindi donne Dee che impersonano ognuna la totalità a cui deve tendere la bellezza femminile, la quale può sfiorire con l’età e con il suo avanzamento ma che  deve pur sempre seguire i cicli e la natura stessa della sua evoluzione.</span></p>
<p><span style="color:#008080;">Ci viene spiegato come l’abbandono della bellezza adolescenziale non avvenga mai scevro da una coercizione ma che pur essendo una cosa naturale non deve però subire la mortificazione di essere nascosta anzi tempo.</span></p>
<p><span style="color:#0000ff;">Le giovani  dovrebero mettere in mostra le proprie grazie e non nasconderle, ma farle uscire proprio come Persefone esce dall’oltretomba, accompagnata da Hermes, il corridore, la bellezza sfiorisce in modo veloce, ma la donna nella sua maternità e nel suo attaccamento al nutrimento universale cerca di divenire il polo,o meglio il  nucleo di unificazioni tra istanze estetiche diverse.</span></p>
<p><span style="color:#0000ff;">L a bellezza adolescenziale trova anche importanza meglio ancora apporta un tocco in più al suo uscirne cambiata dal passaggio nell’oltretomba</span>.</p>
<p><span style="color:#33cccc;">L’adolescenza di Persefone si evolve quando ritorna dalla madre ormai è donna, ha conosciuto l’amplesso,  e per questo quando Mercurio la scorta fino da Demeter Persefone viene ad acquistare autorevolezza  pari alla madre nell’accezione della parola Augusta.</span></p>
<p><span style="color:#33cccc;">Una bellezza più seduttiva conturbante e anche meno manifesta, anche se l’unico che vede tutto e che sa che cosa sia successo a Perefone è proprio il Sole,Elios.</span></p>
<p><span style="color:#33cccc;">Il Sole come principio di chiarezza di veduta di spiegazione dei fatti .</span></p>
<p><span style="color:#ff6600;"><strong>Elios l’unico che mette in condizione Persefone di poter ritornare.</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff6600;"><strong>Quindi altro canone di bellezza ,secondo i greci ,che deve attribuirsi alla donna è la chiarezza, la conoscenza, la realtà</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff6600;"><strong>Elios ed Hernes chiarezza e che bisogna godere delle cose se no passano velocemente</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff6600;"><strong>Quindi capelli biondi e folti,una voce alta, agilità di movimento,vita sottile,caviglie fini , ventre piatto e vita piccola</strong></span>.</p>
<p><span style="color:#ff0000;">Nessun accenno al seno come parte anatomica.</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Quindi la Venere in Scorpio deve tendere a quei canoni</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">continua prossimamente</span></p>
<div><span style="color:#ff0000;"> </span></div>
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<p><span style="color:#ff0000;"></p>
<div id="attachment_323" class="wp-caption alignnone" style="width: 382px"><a href="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/6619-1209582078-emozionale20blu.jpg"><img class="size-full wp-image-323" title="-emozionale" src="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/6619-1209582078-emozionale20blu.jpg" alt="La longilineità posta in luce come forma adolescenzial" width="372" height="331" /></a><p class="wp-caption-text">La longilineità posta in luce come forma adolescenzial</p></div>
<p>&#160;</p>
<p></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Persephone la Dea dello Scorpione archetipo,look,bellezza]]></title>
<link>http://meryluiseastrologa.wordpress.com/2009/11/20/persephone-la-dea-dello-scorpione-archetipolookbellezza/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 14:37:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>Meryluise Astrologa</dc:creator>
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<description><![CDATA[  http://www.google.it/search?q=Meryluise+Astrologa&amp;pov=110492242679294535743&amp;usg=__x8t7-wN3]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div><span style="color:#ff0000;"> </span></div>
<div><span style="color:#ff0000;"><a href="http://www.google.it/search?q=Meryluise+Astrologa&#38;pov=110492242679294535743&#38;usg=__x8t7-wN3kotbJf0k1QiQbjApstw=&#38;hl=it">http://www.google.it/search?q=Meryluise+Astrologa&#38;pov=110492242679294535743&#38;usg=__x8t7-wN3kotbJf0k1QiQbjApstw=&#38;hl=it</a></span></div>
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<div class="mceTemp"><strong>LA DEA DELLO SCORPIONE PERSEPHONE </strong></div>
<div class="mceTemp"><span style="color:#ff0000;">STORIA MITO E VEZZO DEL LOOK DELLA FANCIULLA CORE E DELLA DEA PERSEFONE</span></div>
<p>&#160;</p>
<p></span></p>
<div class="mceTemp">
<div id="attachment_308" class="wp-caption alignnone" style="width: 418px"><a href="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/persephone.jpg"><strong><img class="size-medium wp-image-308" title="persephone" src="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/persephone.jpg?w=300" alt="Persephone" width="408" height="181" /></strong></a><p class="wp-caption-text">Persephone e Hades</p></div>
</div>
<div id="attachment_307" class="wp-caption alignnone" style="width: 416px"><a href="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/blackrockgeysers_row1204865795.jpg"><strong><img class="size-medium wp-image-307" title="BlackRockGeysers_ROW1204865795" src="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/blackrockgeysers_row1204865795.jpg?w=300" alt="Acqua profonda che viene ed esplode in terra Persephone" width="406" height="348" /></strong></a><p class="wp-caption-text">Acqua profonda che viene ed esplode in terra Persephone</p></div>
<p><strong><span style="color:#ff0000;"> </span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">Luna e o Venere in Scorpione</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;"> nella Dea Persefone rapitrice e</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;"> ammaliatrice </span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">nel suo essere un&#8217;attrice,</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;"> nella rinascita sessuale</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;"> per un amore totale,</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">inchinandosi alla natura</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">che la vuole come fioritura</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">nella chiara luce di genitura</span></strong></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong>Questo articolo è stato da me scritto e suddiviso in due momenti quello storico ed echeggiante il mito greco di Pesephone non disgiunto da quello della madre Demetra o  meglio Demeter, e l&#8217;altro momento più ludico</strong> <strong>e vezzoso dove descrivo il look della Donna Scorpione </strong></span></p>
<p><span style="color:#0000ff;">Avevo  già sottolineato nell&#8217;articolo concernente il segno dello Scorpione come prima dell&#8217;avvento ipotetico del Cristo le costellazioni zodiacali della Vergine e dello Scorpione fossero unite tra loro e come  la costellazione della Bilancia,tutt&#8217;ora una costellazione di estensione minore, non fosse visibile ma fosse parte integrante delle due costellazioni Virgo e Scorpio</span>.</p>
<p><span style="color:#ff6600;">Solo dal tempo dei romani ,questa costellazione detta Libra, ha assunto importanza in vista del fatto che gli stessi romani le rendevano omaggio quantunque al momento della nascita di Roma 753 A.C., nel cielo si formava proprio la Luna in Bilancia.</span></p>
<p><span style="color:#993300;">Questo cappello introduttivo è preambolare, alla descrizione del mito della Dea scorpionica Persephone figlia di Zeus e Demeter,  immortale e di casta elevata, al fine di introdurvi alla sua citazione</span></p>
<p><span style="color:#0000ff;">Persephone nell&#8217;inno Omerico viene descritta come una fanciulla vergine,candida e in pubertà, Dea consacrta al fiorimento e al germogliare della primavera attraverso le floreali manifestazioni di bellezza e gaudio dei prati e del rigoglioso spumeggiar del risveglio della natura, impersonata per l&#8217;appunto da Demetra.</span></p>
<p><span style="color:#008000;">Quindi la figlia di Demeter soggiungeva a  palesare la bellezza e le essenze profumate del chiarore, vergineo e spontaneo, del principio anche edonistico e di gaudente bellezza che la natura regala con colori e profumi nelle sue florescenze radicate,con Persefone,all&#8217;humus dalle radici che fanno germogliare e fiorire i  prati.</span></p>
<p><span style="color:#33cccc;">Quindi Perephone dea fresca primaverile ma anche protettrice della botanica e della biologia dei semi piantati e che trovano sostegno dalle radici sottostanti il terreno.</span></p>
<p><span style="color:#333300;">Persephone anche vivaista con fiori a lei attribuiti come viole, crochi,narcisi,rose tutti attributi in estetica di ornamenti e imbelletamenti</span>.</p>
<p><span style="color:#008080;">Persephone che preserva anche le acque quelle appena scongelate che formano rivoli,ruscelli,corsi d&#8217;acqua che dissetano la natura</span>.</p>
<p><span style="color:#ff00ff;">In parole riassuntive, anzi con una sola parola che ne dia spiegazione ,la figlia di Demeter è il RISVEGLIO manifesto della stessa madre.</span></p>
<p><span style="color:#ff6600;">La fanciulla viene descritta come colei dalle belle caviglie mentre la madre è colei dalle belle chiome, quindi la parte anatomica inferiore per la figlia e la parte anatomica superiore per la madre, manca però la base, quella dei piedi, su dove poggiare e stabilizzare, e si presuppone che questa sia attribuibile a Gea, la quale fornisce il suo appoggio alla natura ,che però ha necessità di movimento evolutivo per riprodursi e di questo movimento artefice divino è Hermes, l&#8217;unico che può varcare anche la soglia degli inferi, ovvero quello che è nascosto e risalire in superfice per poi recarsi in cielo e o sul monte Olimpo.</span></p>
<p><span style="color:#0000ff;">Hermes il corridore, quello che trasporta i semi, che li fa radicare, che li porta a morire e poi rinascere, Hermes il messaggero, colui che assiste, che accompagna  che porta l&#8217;umanità a vedere i propri difetti, colui che scandisce il tempo insieme a Cronos, di cui è il nipote</span></p>
<p><span style="color:#0000ff;">Questa storia ci fa entrare nella visione e nell&#8217;avvistamento della costellazione della Libra la Bilancia.</span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"> Demeter simboleggia la Luna e-o la Venere in Virgo, Persephone è la Dea  Luna o Venere in Scorpio, due segni che erano uniti che però proprio Zeus e Hades disuniscono, attraverso le ore di luce simboleggiate da Persephone e sottratte alla manifestazione chiara e pura della natura in senso lato.</span></p>
<p><span style="color:#ff6600;">Il distacco tra il chiaro delle chiome di Demeter che è rappresentata nell&#8217;inno omerico come bionda e le chiome scure di Hades rappresentato  produce un compromesso, una commistione, un chiaro scuro simboleggiato da Persephone che dall&#8217;esperienza di coercizione  e di inganno perpretata attraverso il suo rapimento diviene colei che determina i cicli delle stagioni, per sei mesi ,quelli più freddi ,starà con il suo sposo Hades diventandone </span><span style="color:#000000;">regina e quindi con poteri decisionali sugli inferi, mentre per nei mesi più caldi  tornerà dagli inferi per stare vicino alla madre come colei che produrrà il cibo e le essenze esistenziali per l&#8217;evoluzione della pianeta</span>.</p>
<p><span style="color:#ff6600;">Questo sottolinea come la stessa Persephone abbia egida sia sugli inferi che sulla terra, diviene un ponte in questa dualità ,la stessa Dea fa avvistare la costellazione della Libra o Bilancia che esplica la funzione ,come strumentazione di pesare e stabilire l&#8217;equilibrio tra le due costellazioni attigue&#8230; la Virgo e lo Scorpio nella ciclicità della natura.</span></p>
<p><span style="color:#ff6600;">Quindi tra Hades Ares Hermes dello Scorpio e Hermes e Ouranus della Virgo si  associano due altri Deii Aphrodite e Cronos della Libra,facendo del mito della fanciulla Persephone, poi cresciuta nell&#8217;esperienza, un mito archetipale importantissimo per la natura umana, se la madre terra Demeter non viene rispettata piuttosto che far evirare Urano ne prende il lato negativo e diviene talmente rigida e inesorabile da sterilizzare ogni procreazione e produzione di cibo e bevande come Urano faceva con i propri figli.</span></p>
<p><span style="color:#ff6600;">Se invece Madre terra attraverso i suoi messaggi, i suoi allert, i suoi annunnci inviati da Hermes viene rispettata e si può ricongiungere alla parte più pura e incontaminata della sua stessa figliolanza allora il genere umano e tutte le specie esistenti prospereranno.</span></p>
<p><span style="color:#008000;">La  Virgo cerca lo Scorpio Hades e vuole capire chi le ha portato via la sua parte pura e lo cerca e trova la sua risposta a questo enigma con Elios il Sole dal vicino segno del Leone, e da Ecate Dea stessa del Leone.</span></p>
<p><span style="color:#008000;">Il sole tramonta nella Bilancia e per trovare lo Scorpione si deve stanarlo e questo diviene facile attraverso solo la sua purezza identificata da Persephone che diviene la luce solare del segno scorpionico, luce solare portatale e regalatale  della sua primaverile età, dalla spontaneità, dal rischiare del Sole nell&#8217;intensità di luce leonina la quale però si appoggia con Persephone alla Dea leonina Ecate che parla  con Madre natura Demeter, che è l&#8217;unica ad udire  la voce della fanciulla , Ecate che segue il dolore di Demeter, che l&#8217;aiuta nella ricerca.</span></p>
<p><span style="color:#008000;">Miti femminili forti, Demeter mette in scacco l&#8217;intero Olimpo, assoggetta gli Deii al suo volere, non cede a compromessi, non regala più niente, esilia tutto congela, si appoggia idealmente ad Urano come freddezza e autorità.</span></p>
<p><span style="color:#008000;">Solo un inganno di Hades genera il compromesso facendo ritornare  la fanciulla Core dalla madre ma inducendola a mangiare il frutto degli Inferi e  a ritornarne suo malgrado.</span></p>
<p><span style="color:#008000;">Inesorabilmente quel Cronos  bilancino  deve  epurare la vendetta uraniana di Demeter e lo fa aiutando Hades a far si che la natura abbia equa stabilità proprio nel matrimonio, simboleggiato nel segno della  Bilancia, tra gli inferi dove soggiacciono le cose morte  e la luce del sole e il risveglio primaverile.</span></p>
<p><span style="color:#008000;">Il tempo Cronos ci dice che tutto nasce muore e si rigenera ma queste regole non devono essere disattese.</span></p>
<p><span style="color:#008000;">La Bilancia regala poi a Persephone attraverso Aphrodite Venere la capacità del sentimento che fa nascere nei confronti di Hades nel modo che Persephone acetti il ritorno con maggiore letizia.</span></p>
<p><span style="color:#008000;">Le regala una bellezza nascosta, non solare ma non per questo meno affascinante  e meno seducente, è una bellezza acquisita, o meglio è una seduzione non innata ma evolutasi nella conoscenza, tanto che dopo aver soggiornato negli Inferi Omero  non descrive più Persephone come fanciulla acerba ma la chiama Augusta  nel suo risalire in superficie, augusta termine sempre attribuito a Demeter nello stesso inno.</span></p>
<p><span style="color:#008000;">Quindi la Venere in Scorpione o la Luna possono dare connotazioni differenti, secondo la loro posizione nella mappa personale di nascita, facendo nascere, laddove siano mal collocate, ovvero vengano in rapporto con pianeti non attinenti alla loro  natura ad esserle di supporto, una sorta di possessione coercitiva e pressione ossessiva che riproduce la fase del rapimento e dell&#8217;assoggettamento.</span></p>
<p><span style="color:#00ff00;"><span style="color:#008000;">In sintesi o abbiamo un archetipo femminile aperto e generoso oppure il </span>contrario abbiamo una smania di potere, una sorta di sadismo, un verificarsi di situazioni d&#8217;amore dove le donne Scorpioniche debba manipolare e usare qualsiasi mezzo pur di conquistare l&#8217;uomo.</span></p>
<p><span style="color:#00ff00;">Idem questo archetipo o generoso o  estremamente possessivo si verifica negli uomini.</span></p>
<p><span style="color:#00ff00;">Comunque sia questo mito greco rappresenta il lato nascosto e meno chiaro di situazioni in cui ognuno di noi si è trovato ad affrontare senza sapere che cosa o chi lo stavano rapendo.</span></p>
<p><span style="color:#00ff00;">Non è un rapimento di sensi quello che si estrapola dal mito della Venere in Scorpione  bensì sono emozioni d&#8217;amore nascoste che avvingono ,che tolgono l&#8217;aria ,che portano ad essere soggiogati dal fascino perverso o proprio o altrui.</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>Dall&#8217;Inno omerico a Demeter,Demetra madre di Persephone</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>Il Rapimento</strong></span></p>
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<div id="attachment_309" class="wp-caption alignnone" style="width: 426px"><a href="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/rapeofpersephone.jpg"><img class="size-medium wp-image-309" title="rapeofPersephone" src="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/rapeofpersephone.jpg?w=300" alt="rapimento di Persephone" width="416" height="336" /></a><p class="wp-caption-text">rapimento di Persephone</p></div>
<p>&#160;</p>
<p></span></p>
<p><span style="color:#008000;">La fanciulla stava giocando con le figlie di Oceano sui prati lussureggianti e coglieva fiori, rose e crochi, violette e giacinti e anche il narciso che Gea aveva fatto spuntare per insidiare la giovane. Un dolce profumo di narciso si spandeva nell’aria, la fanciulla stupita stendeva ambo le mani verso quel fiore come verso un giocattolo o un tesoro. Allora la terra si aprì, si spalancò una voragine sul campo Niseo: il signore degli Inferi, il figlio di Crono ne balzò fuori con i suoi cavalli immortali, prese la fanciulla riluttante sul suo carro dorato e la rapì. Con voce acuta ella chiamò il padre,  Zeus, supremo sovrano. Nessuno sentì la sua voce tranne Ecate ed Elio. Finchè  la fanciulla divina vide il cielo stellato, la terra , il mare, nutriva ancora speranza di rivedere la madre</span></p>
<p><strong>Il Dolore di Demeter madre di Persefone</strong></p>
<p><strong>Un acuto dolore la colse nell’animo: sulle chiome</strong></p>
<p><strong><em>divine lacerava con le sue mani il diadema, </em></strong></p>
<p><strong><em>si gettava sulle spalle un cupo velo </em></strong></p>
<p><span style="color:#0000ff;">Nessuno voleva dirle la verità, per nove giorni la sovrana Demetra errò sulla terra, con due fiaccole accese nelle mani. Nel suo dolore non toccò né nettare, né ambrosia, né bagnò il suo corpo con l’acqua. Al decimo giorno finalmente Ecate che aveva sentito il grido di Core le viene a dire che non vide il rapitore, entrambe si avviano da Elio che tutto vede. Questi commosso dal dolore di Demetra, comunica che  Core è stata rapita dal Dio degli inferi</span></p>
<p><span style="color:#ff6600;">Demetra svela la sua identità celata a Metaniera madre di un bambino allevato temporaneamente da Demetra lungo il suo vagr alla ricerca della figlia sotto mentite  spoglie.</span></p>
<p><span style="color:#ff9900;">Io sono l&#8217; augusta Demetra, colei che più di ogni altro agl&#8217; immortali e ai mortali offre gioia e conforto.Orbene: per me un grande tempio, e in esso un&#8217;ara,tutto il popolo innalzi ai piedi della rocca e del suo muro sublime,più in alto di Callicoro, sopra un contrafforte del colle;io stessa vi insegnerò il rito, affinché in futuro celebrandolo piamente possiate placare il mio animo.</span></p>
<p><span style="color:#993300;">Hermes inviato da Zeus a parlare con Ade  per  far restituire Persephone alla madre</span></p>
<p><span style="color:#993300;">…&#8221;O Ade dalle cupe chiome, che regni sui morti,Zeus,il padre, mi ordina di condurre fuori dell&#8217; Erebo,fra gli dei, l&#8217;augusta Persefone, affinché la madre rivedendola coi suoi occhi ponga fine al rancore e all&#8217; ira inesorabile contro gl&#8217; immortali; poiché medita un grave progetto:sterminare la debole stirpe degli uomini nati sulla terra tenendo il seme celato sotto la zolla ,e distruggendo le offerte che spettano agl&#8217;immortali  .Tremendo è il suo rancore; e non si unisce agli dei, ma, in disparte, entro il tempio odoroso d&#8217; incenso siede, e abita l&#8217;aspra rocca di Eleusi.&#8221;</span></p>
<p><strong><span style="color:#ff6600;">Demetra e Persephone si ritrovano</span></strong></p>
<p><span style="color:#0000ff;">Ella salì sul carro e arrivarono dove dimorava Demetra dalla bella corona. &#8220;dalla bella corona&#8221;(v.225-255-251-295-384-470) essendo una delle tante mogli del re dell&#8217;Olimpo Zeus.</span></p>
<p><span style="color:#0000ff;">Demetra incontrò sua figlia che quando vide la madre lasciò il carro e i cavalli e le gettò le braccia al collo.La madre le rivolse molte domande:<br />
&#8220;Figlia,mentre eri laggiù, non hai mangiato , certo,alcun cibo?parla ,non celarmi nulla,affinché io lo sappia con te.Così infatti, ritornando dall&#8217;aborrito Ade,con me e col padre Cronide dalle nere nubipotrai abitare,onorata da tutti gl&#8217; immortali.Se invece hai mangiato, scendendo di nuovo nelle profondità della terraLì abiterai ogni anno per una delle tre stagioni:le altre due con me e con gli altri immortali.Ogni volta che la terra si coprirà di fiori odorosi,multicolori della primavera, allora dalla tenebra densatu sorgerai di nuovo,meraviglioso prodigio per gli dei e gli uomini mortali.E con quale insidia ti ingannò il possente dio che molti uomini accoglie?&#8221;</span></p>
<p><span style="color:#0000ff;">Persefone rispose:</span></p>
<p>&#8220;<strong><span style="color:#ff6600;">Certo, madre, io tutto ti narrerò sinceramente.Quando a me venne Ermes il corridore, messaggero veloce,da parte del padre Cronide e degli altri dei, progenie del cielo,a dirmi di risalire dall&#8217;Erebo, affinché rivedendomi coi tuoi occhi tu ponessi fine al rancore e all&#8217;ira inesorabile contro gl&#8217;immortali ,al vederlo io balzai in piedi,piena di gioia;ma Ade, insidiosamente,mi porse il seme del melograno,cibo dolce come il miele,e, contro la mia volontà, con la forza mi costrinse a mangiarlo.Come poi egli mi abbia rapito, secondo la ferma decisione del Cronide,mio padre, e sia fuggito portandomi nelle profondità della terra,io ti dirò; e ti narrerò tutto come mi chiedi.Noi tutte sull&#8217; incantevole prato-Leucippe e Fainò ed Elettra e Iante,Melite, Iache, Rodeia e Calliroe,Melobosi, Tyche , e Okyroe dal roseo volto,Criseide, Ianeira, Acaste e Admete,Rodope, Plutò, e la graziosa Calipso,e Stige, e Urania, e l&#8217;amabile Galaxaura,e Pallade che suscita le battaglie, e Artemide saettatrice-giocavamo,e raccoglievamo con le nostre mani fiori stupendi,il delicato croco e insieme le iridi e il giacinto,corolle di rose ,e di gigli,prodigio a vedersi,e il narciso, che l&#8217;ampia terra generava come il croco.Io dunque lo coglievo, piena di gioia:ma la terra dal profondo si aprì, e ne balzò fuori il possente dio che molti uomini accoglie,e mi portò via,sotto terra, nel carro d&#8217;oro mentre gli resistevo, e levavo alte grida.Tutto, nel mio dolere,io ti ho sinceramente narrato.</span></strong></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong>IL LOOK DELLA VENERE  O  LUNA IN SCORPIO consigliato e ideato e realizzato dalla mia visione&#8230;Meryluise Astrologa</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff6600;"><a href="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/330px-hermes_logios_altemps_inv8624.jpg"><img title="Good Afternoon. Quando le donne avevano la coda e cat people Persefone Dea dello Scorpione nella sua immagine di Venere o Luna vista da Meryluise nelle sfilate di L.Vuitton." src="http://photos-f.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs041.snc1/4397_1062833656513_1396122875_30144430_4804241_s.jpg" alt="" width="222" height="272" /></a><img title="Venere e Luna in Scorpio  per la bellezzza nuova e particolare dell'intrigo da svelare quello dell'immagine nuova del look dell'inverno di L.Vuitton.Meryluise esperta in astrologia della bellezza del look e della dietetica del benessere" src="http://photos-h.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs041.snc1/4397_1062957019597_1396122875_30144664_2180537_s.jpg" alt="" width="91" height="277" /><img title="Io che son nata dove c'è sempre il Sole sopra uno scoglio...Son cacchi vostri se non vado io in vacanza il Sole non appare,quindi pagate una vacanza a Meryluise...Persephone Dea dello Scorpione potrebbe regalarvi vacanze piccanti ma resta a farmi compagnia.Scelti per voi da Meryluise" src="http://photos-f.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs041.snc1/4397_1063166264828_1396122875_30145457_5154138_s.jpg" alt="" width="110" height="271" /></span></p>
<p><span style="color:#ff6600;">Luna e o Venere in Scorpione</span></p>
<p><span style="color:#ff6600;"> nella Dea Persefone rapitrice e</span></p>
<p><span style="color:#ff6600;"> ammaliatrice </span></p>
<p><span style="color:#ff6600;">nel suo essere un&#8217;attrice,</span></p>
<p><span style="color:#ff6600;"> nella rinascita sessuale</span></p>
<p><span style="color:#ff6600;"> per un amore totale, </span></p>
<p><span style="color:#ff6600;">inchinandosi alla natura </span></p>
<p><span style="color:#ff6600;">che la vuole come fioritura </span></p>
<p><span style="color:#ff6600;">nella luce della genitura</span></p>
<p><span style="color:#ff6600;">Persefone Dea dello Scorpione</span><br />
<strong><span style="color:#0000ff;">Tutti i colori</span></strong></p>
<p>Quelli tendenti allo scuro,blu notte,blu mare, cobalto,amestista, nero,grigio perla,marrone scuro,rosso,amaranto,arancione scuro, .</p>
<p><strong><span style="color:#0000ff;">Look </span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#008080;">Calzature</span></strong></p>
<p> Stivali in pelle di nappa aderenti alla gamba, neri o rossi, scarpe con punta triangolare con tacco alto ma non a spillo, sandali alla schiava, sandali con infradito.</p>
<p><strong><span style="color:#ff6600;">Vestiario abiti liegerie</span></strong></p>
<p>Gonne aderenti ed elasticizzate, giubbotti, giacche corte alla vita, giubbini, maglie fresco di lana, cashere misto seta, cotone e lino , calze a rete, autoreggenti ligierie con bustini e slip sgambati, camicette con risvolti sovrapposti, scollature ,vestiti interi con lacci sulla schiena, corpetti sopra la vita, pantaloni aderenti sui fianchi e a zampa d&#8217;elefante, vestiti arabeggianti con ombellico in mostra. Sottoveste da indossare anche come abito.Reggiseni a balconcino.</p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">Trucco e make up</span></strong></p>
<p>Color sabbia del deserto,  color ocra per il fard e rossetto rosso fuoco. da portare al collo collana in raso nero.Capelli neri o ramati con frangetta e che arrivano alle spalle, capelli raccolti tiratissimi con coda di cavallo alta e lisciati.</p>
<h2><span style="color:#33cccc;">MERYLUISE astrologia del look,bellezza,previsioni</span></h2>
<p><span style="color:#33cccc;">FACCIO L&#8217;ANALISI DEL VOSTRO TEMA NATALE O CARTA ASTRALE PER</span>:</p>
<div><span style="color:#008080;">-cambiare look,</span></div>
<div><span style="color:#008080;">-diventare  più belli,</span></div>
<div><span style="color:#008080;">-più sani, mi faccio aiutare da un medico</span></div>
<div><span style="color:#008080;">-vedere quale momento è propizio per un taglio di capelli,</span></div>
<div><span style="color:#008080;">-per le cure estetiche</span></div>
<div><span style="color:#008080;">-per curarsi preventivamente con erbe e gemmoderivati,</span></div>
<p><span style="color:#008080;">-cambiare disposizione dell&#8217;arredamento posizionando alcuni elementi in armonia con le longitudini e latitudini dellla vostra casa,</p>
<p>-costruire uno schema abitativo secondo il vostro tema natale astrologico.</p>
<p>Simboli stelle del cielo come in terra, minerali astrologici personalizzati, profumi ed essenze personali e curative, essenze per la bellezza personale attraverso i vostri pianeti natali e altro ancora.</p>
<p>Trovare la vostra anima gemella come le stelle regali in cielo che hanno un sistema binario astronomico.</p>
<p><span style="color:#008080;"> Luogo: MERYLUISE ASTROLOGA PRESSO BEAUTY FARM web </span></p>
<p>&#160;</p>
<p></span></p>
<p><span style="color:#008080;">Aggiornato: 03 settembre<br />
Creato il 04 febbraio</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Strumenti ‹ Meryluiseastrologa&apos;s Blog — WordPress]]></title>
<link>http://meryluiseastrologa.wordpress.com/2009/11/19/strumenti-%e2%80%b9-meryluiseastrologas-blog-%e2%80%94-wordpress/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 16:04:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Meryluise Astrologa</dc:creator>
<guid>http://meryluiseastrologa.wordpress.com/2009/11/19/strumenti-%e2%80%b9-meryluiseastrologas-blog-%e2%80%94-wordpress/</guid>
<description><![CDATA[Strumenti ‹ Meryluiseastrologa&#8217;s Blog — WordPress.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="https://meryluiseastrologa.wordpress.com/wp-admin/tools.php">Strumenti ‹ Meryluiseastrologa&#8217;s Blog — WordPress</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un Copione occulto poesia di Meryluise Astrologa dedica al  mese dello Scorpione]]></title>
<link>http://meryluiseastrologa.wordpress.com/2009/11/19/un-copione-occulto-poesia-di-merykuise-astrologa-dedica-al-mese-dello-scorpione/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 16:00:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>Meryluise Astrologa</dc:creator>
<guid>http://meryluiseastrologa.wordpress.com/2009/11/19/un-copione-occulto-poesia-di-merykuise-astrologa-dedica-al-mese-dello-scorpione/</guid>
<description><![CDATA[lunedì 6 aprile 2009 alle ore 11.46 | Fu di getto improvviso che mi accostai a scrivere un film del ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>lunedì 6 aprile 2009 alle ore 11.46 &#124;<br />
Fu di getto improvviso<br />
che mi accostai a scrivere<br />
un film del vivere,<br />
mentre si delineava<br />
in una luce soffusa<br />
nel suo infinito apparir<br />
un volto estraneo<br />
nel suo essere lontano.<br />
Come una foto sfocata,<br />
che prende a prestito<br />
un&#8217;immagine di una serata,<br />
si appasiva un passato morto<br />
in quel fiore non colto.<br />
Grande effervescenza<br />
risaliva dalla coscienza<br />
che permea la ragione<br />
che il futuro<br />
non dia cagione,<br />
in quel divenir congiunto<br />
nel suo vivere in un riassunto,<br />
di puntate registrate<br />
su cassette cancellate.<br />
Di regali e imitazioni<br />
il futuro ha espositori<br />
lusigandolo e ricopiandolo<br />
su cartacee verità.<br />
Dalla sua dissolvente realtà<br />
addombrata<br />
in un&#8217;inquieta caducità,<br />
si anela e si scorge<br />
da quel volto sfocato<br />
un protagonista osannato.<br />
Osannato da un&#8217;applauso meritato<br />
per un talento innato.<br />
Un protagonista la cui capacità<br />
prende plauso da Cinecittà,<br />
un ciak non ripetuto<br />
per una prima da vissuto<br />
accompagnato<br />
dalle note musicali<br />
di melodie e orchestrali.<br />
Un&#8217;opera echeggiante<br />
in una proiezione evocante<br />
estrapolata da copioni<br />
unita con i suoni,<br />
mostra la sua saggezza<br />
trovata nella consapevolezza<br />
sigillata<br />
nel mentore emblematico<br />
Re Salomone&#8230;<br />
l&#8217; enigmatico.<br />
Fu così svelata la mia sorte<br />
nel mio procedere verso&#8230;<br />
la regale corte</p>
<p><!-- AddThis Button BEGIN --><br />
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<!-- AddThis Button END --></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ogni mese pubblico il segno governatore inizio dall'amico Scorpione]]></title>
<link>http://meryluiseastrologa.wordpress.com/2009/11/19/ogni-mese-pubblico-il-segno-governatore-inizio-dallamico-scorpione/</link>
<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 11:35:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Meryluise Astrologa</dc:creator>
<guid>http://meryluiseastrologa.wordpress.com/2009/11/19/ogni-mese-pubblico-il-segno-governatore-inizio-dallamico-scorpione/</guid>
<description><![CDATA[Mese di grandi cambiamenti occulti e misteriosi questo è il mese dello Scorpione, la verità celata a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div>
<div>
<div class="mceTemp">
<div id="attachment_291" class="wp-caption alignnone" style="width: 429px"><a href="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/scorpio1.jpg"><img class="size-medium wp-image-291" title="Scorpio" src="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/scorpio1.jpg?w=212" alt="il mistero dello Scorpione" width="419" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Mese di grandi cambiamenti occulti e misteriosi questo è il mese dello Scorpione, la verità celata ai più, la scoperta della vita nella sua resurrezione.Profezie dello Scoprione.Reincarnazione</p></div>
</div>
<div id="attachment_287" class="wp-caption alignnone" style="width: 306px"><a href="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/capodanno-celtico-vittorio-veneto.jpg"><img class="size-medium wp-image-287 " title="capodanno-celtico-Vittorio-Veneto" src="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/capodanno-celtico-vittorio-veneto.jpg?w=212" alt="Halloween mese dello Scorpione il mito del seme" width="296" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Fuoco nell&#39;acqua questo è lo Scorpione le viscere che si rimodellano nella vulcanica sacralitàSCORPIONE SEGNO DELLA RESURREZIONE DELLA VITA</p></div>
</div>
</div>
<div><span style="color:#ff0000;"><strong>Siamo nell&#8217;autunno inoltrato il seme piantato nella Bilancia deve putrefarsi per poter rinascere, le nebbie avvolgono il paesaggio ,la natura vive nelle stagnazioni della terra e tutto sembra non muoversi non apparire, ma quel seme produce la vita, resuscita grazie all&#8217;esperienza del maestro Ade, e di un Ares rianimatore e alla destrezza di Ermes ,si compie il miracolo &#8230;questo è lo Scorpione, il segno dei miracoli.</strong></span></div>
<p><span style="color:#000080;">Il segno dello Scorpione è un segno fisso , vuole dire che è posto al centro della stagione in cui è presposto,un segno che per analogia viene a configurare il settore ottavo che è cosignificatore dell&#8217;autunno nel pieno della sua espressione stagionale.</span></p>
<p><span style="color:#003300;">L&#8217;ottava casa del cerchio zodiacale esprime una valenza di significati che sono stati traslati nel tempo dandone un &#8216;accezione negativa come casa dell&#8217;eredità e della morte, associando lo Scorpio ad un segno portatore di vendetta , di malefici e di tutto ciò che di torbido e riprorevole si possa auspicare.</span></p>
<p><span style="color:#ff6600;"><strong>Il governatore e reggitore come maestro è Ades, ossia Plutone</strong>, pianeta maschile che è associato al regno dei morti, il mese è Novembre, il colore è il nero , il rosso fuoco, la pietra ematitite,gli organi somatici, l&#8217;ano, lo sfintere, i genitali ,organi urinogenitali e il sedere.</span></p>
<p><span style="color:#000080;">Il mito prende spunto dalle vicende di Orione che vantandosi di essere un abilissimo cacciatore aveva suscitato l&#8217;ira di Artemis, la Dea cacciatrice, che per punire Orione lo fece pungere da uno scorpione che con il suo veleno lo uccise, gli Deii allora posero Orione nel cielo come costellazione ma per non metterlo sempre a confronto con l&#8217;animale, posizionarono la costellazione del cacciatore in posizione opposta a quella dello Scorpione.</span></p>
<p><span style="color:#800000;">In questo mito si esemplifica il perchè questo segno è sempre stato considerato malefico,infatti si identificano nel racconto gli archetipi dell&#8217;invidia, manifestata da Artemis, della vendetta per gelosia, dell&#8217;inganno dato dal pungiglione nascosto con cui si procura morte etc..</span></p>
<p><span style="color:#0000ff;">Ma l&#8217;odio, l&#8217;invidia, la gelosia, l&#8217;inganno, il sotterfugio sono tutte caratteristiche insite nell&#8217;animo umano che in molti sottaciono e non manifestano e da qui la propensione al tradimento, alla vigliaccheria, all&#8217;uso indiscriminato della mistificazione, l&#8217;annientamento dell&#8217;abilità altrui vista come minaccia per il proprio primato.</span></p>
<p><span style="color:#0000ff;">Un&#8217;altra versione del mito, che è quella più attendibile dice che Orione</span>, <span style="color:#33cccc;">accecato dal padre della sua futura sposa ,una ragazza mortale, essendo di appetiti sessuali molto prominenti, fece anche innamorare Eos, l&#8217;aurora e giacque con lei in un&#8217;isola dove era proibito copulare, il fratello di Eos, Elios mosso a pietà per la ciecità di Orione gli riede il dono della vista e dopo di che lo stesso Orione cercò vendetta contro lo stesso futuro suocero, partì e approdato sull&#8217;isola dove risiedeva il futuro suocero , armato di tutto punto ,con armi fabbricate da Efesto ,Orione voleva ingaggiare battaglia contro il suocero, ma incontrato Artemis, di lui perdutamente innamorata, questi lo dissuase a non fare una strage.</span></p>
<p><span style="color:#33cccc;">Il fratello di Artemis, Apollo ,non volendo che la sorella giacesse con </span><span style="color:#800000;">Orione, profanatore delle regole dell&#8217;isola in cui aveva posseduto Eos, gli fece scagliare contro uno Scorpione , Orione che era gigantesco, riuscì a sfuggirgli e preso la via del mare iniziò a nuotare, ma Apollo lo fece uccidere da Artemis ,con un inganno, la stessa accortasi dell&#8217;errore implorò Zeus di farlo resuscitare e così fu immortalato nel cielo come costellazione detta Orione.</span></p>
<p><span style="color:#800000;">Lo Scorpione ed Orione sono legati al mito del segno e Orione rappresenta </span><span style="color:#800080;">l&#8217;istinto primordiale e sessuale che fa compiere anche scelleratezze, perciò lo Sorpione viene identificato con il sesso, ma questo stesso istinto viene domato dal controllo delle pulsioni attraverso un atto di anestesia e di ribellione alle stesse che trasgrediscono le regole millenarie, perciò questo segno è votato ad eliminare tutto quello che non resta nell&#8217;equilibrio naturale attraverso il veleno del pungilione.</span></p>
<p><span style="color:#800080;">Ma secondo il mio studio lo Scorpione ,a cui si associa Ades e o Plutone, </span><span style="color:#ff9900;">invisibile per sei mesi all&#8217;anno, infatti è il pianeta più lontano dal Sole ed esce dalla sua orbita per sei mesi, è in analogia con le ore di buio invernali.</span></p>
<p><span style="color:#800000;"><strong>I suoi pianeti sono</strong></span></p>
<p><span style="color:#000000;"><strong>Ades governatore degli inferi</strong></span>.</p>
<p><span style="color:#993300;">Ares o Marte che sottace alla battaglia ingaggiata dallo Sorpione( SOR-PIONE SCHERZANDO SULLA VOSTRA BEATIFICAZONE) per far si che la natura non muoia , Marte trova qui l&#8217;epressione di cesellatore, artista di taglio e cucito, guerriero si, ma con strategia e capacità analitiche superiori alla media, un Marte che annienta i parassiti con il veleno, un Marte giustiziere ma a favore del miracolo della vita, elemina( elimina o&#8230;e-le-mina) solo per non far marcire.</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>L&#8217;altro pianeta è Ermes o Mercurio</strong>, il guaritore il medico lo scienziato l&#8217;archeologo, il comunicatore occulto ,l&#8217;intelligenza, l&#8217;astuzia ,la capacità di essere sorretto dagli Deii.</span></p>
<p><span style="color:#000080;"><strong>Infine la Dea dello Scorpione Persefone la figlia della terra ,di madre natura che deve produrre i frutti che la madre Demeter </strong>conserva cataloga elargisce agli uomini, lo Scorpione e la Vergine un tempo due costellazioni unite, infatti se guardate il loro glifo sono rappresentati da una M per lo Scorpione il gambuccio termina verso l&#8217;esterno con il simbolo di freccia mentre per la Virgo termina all&#8217;interno quasi a simbolo della vagina.</span></p>
<p><span style="color:#000080;"><span style="color:#ff6600;"><strong>Perciò Demetra Virgo ,e Persefone Scorpio, Dee dei due segni si collocano a guardiane della conservazione e della riproduzione della specie, dettano le stagioni, il loro risveglio che portano all&#8217;Ariete</strong>, sono il raccolto e la trasformazione della materia, sono il miracolo della natura, ciò che di </span>manifesto lo Scorpione mette a disposizione dell&#8217;umanità ,la capacità di autodistruggersi per un bene superiore pur di dar vita all&#8217;immortalità del ciclo della natura che fiorisce nell&#8217;Ariete.</span></p>
<p><span style="color:#008000;">Il suo simbolismo antico era rappresentato dal serpente, animale sacro per le sue trasformazioni e per saper cambiare pelle, infatti il serpente è simbolo anche del caduceo ,bastone di Mercurio o Ermes simbolo anche di tutti i prodotti farmaceutici, lo Scorpione è l&#8217;araba fenice che risorge dalle sue ceneri, è la rinascita di qualcosa che porta avanti la vita, riesce a trasformare il negativo in positivo ,ha la chiave dell&#8217;alchimia che vuole che il piombo si trasformi in oro, questo è il segreto dello Scorpione unito alla Vergine natura, acqua che bagna la terra e la fa fiorire, è la cura del pianeta è la rinascita interiore.</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>Per essere considerato uno Scorpione si devono avere oltre il Sole almeno Mercurio e Marte nel segno e in ultima analisi Venere, che in questo caso male esprime i sensi e il godimento manifesto che avviene nel Toro.</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>Infatti Venere pianeta dei sensi è in esilio sia nello Scorpione che nell&#8217;Ariete</strong></span>, <span style="color:#3366ff;">ed è in caduta in Vergine, analogia vuole che questi tre segni di cui due marziani plutoniani e l&#8217;altro mercuriale uraniano esprimano una sessualità più ermafrodita per lo Scorpione e la Vergine e più egoistica solare per l&#8217;Ariete.</span></p>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">La sessualità dello Scorpione è molto sottile e viaggia su corde di piacere da orgasmo prima di tutto intellettivo, cosa che sfugge a molti, lui conosce come rigenerarsi attraverso il sesso ma lo fa sperimentando continuamente per poi giungere dopo anni a capire come l&#8217;Eros assoggetti Thanatos quasi in una mancanza di respiro(Mercurio) primordiale(Marte)</span></strong></p>
<p><span style="color:#003300;"><strong>Era un atto dovuto ad un segno che io adoro che è il più generoso dello Zodiaco ma se lo ferite è capace di annientarvi completamente e senza rimorsi, ma questo segno viene ferito dalla slealtà e dall&#8217;ignoranza, ma soprattutto è capace di capire la menzogna e se siete delle persone che mistificano le cose, che prendono in giro gli altri state sicuri che prima poi lo incontrerete.</strong></span></p>
<p><span style="color:#003300;"><strong>Chi invece ha l&#8217;ascendente in Scorpione non ha queste caratteristiche ed</strong></span> <span style="color:#993300;">esprime invece , nella generalità dei casi, il lato meno generoso del segno.</span></p>
<p><span style="color:#993300;"><a href="http://www.google.it/search?q=meryluise+astrologa&#38;pov=110492242679294535743&#38;usg=__sOfYdO7tfll35zQFzSUJdxGeMec=&#38;hl=it">http://www.google.it/search?q=meryluise+astrologa&#38;pov=110492242679294535743&#38;usg=__sOfYdO7tfll35zQFzSUJdxGeMec=&#38;hl=it</a></span></p>
<p>A <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1319667802">Tiziano Pieri Bussola Versilia</a> piace questo elemento.</p>
<div id="photoinfo">
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<div id="comment_1752415762_1055092742995_50386"><a title="Meryluise Astrologa" href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1396122875"></a></div>
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<div><a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1396122875">Meryluise Astrologa</a></div>
<div id="text_expose_id_4b052bc2a60ba7c92565939">penso che tu sia dello Scorpione ma nessuno ha capito bene la vostra vera natura</div>
</div>
<div>05 maggio alle ore 21.20 ·</div>
</div>
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</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Astrologia appunti presi da FB modello carta astrale.Pubblicherò poi le foto e gli aspetti di ogni segno secondo la mia visione degli stessi ]]></title>
<link>http://meryluiseastrologa.wordpress.com/2009/11/17/astrologia-appunti-presi-da-fb-modello-carta-astrale-pubblichero-poi-le-foto-e-gli-aspetti-di-ogni-segno-secondo-la-mia-visione-degli-stessi/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 14:24:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Meryluise Astrologa</dc:creator>
<guid>http://meryluiseastrologa.wordpress.com/2009/11/17/astrologia-appunti-presi-da-fb-modello-carta-astrale-pubblichero-poi-le-foto-e-gli-aspetti-di-ogni-segno-secondo-la-mia-visione-degli-stessi/</guid>
<description><![CDATA[Dal tuo album:   Amo la mia materia e ne sono una studiosa continua, ogni giorno le dedico due ore d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a id="myphotolink" href="http://www.facebook.com/photo.php?pid=30143030&#38;id=1396122875"><img src="http://photos-e.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs020.snc1/3043_1051857622119_1396122875_30120534_498267_n.jpg" alt="" width="322" height="101" /></a></p>
<div id="photocaptionleft">
<div id="photoinalbum">Dal tuo album:</div>
<div id="photocaption_parent"><a title="Modifica didascalia" href="http://www.facebook.com/album.php?aid=2003313&#38;id=1396122875&#38;l=858a74a587#"><span style="color:#0000ff;"> </span></a></div>
<div><span style="color:#0000ff;">Amo la mia materia e ne sono una studiosa continua, ogni giorno le dedico due ore di approfondimento</span></div>
<p><span style="color:#0000ff;">martedì 24 febbraio 2009 alle ore 9.04<br />
</span><span style="color:#0000ff;">Un&#8217;amica ha pubblicato un link concernente il segno della Vergine a cui io stessa appartengo, uniformandosi agli standard generalizzati dei messaggi che i vari astrologi pubblicano su i vari segni a sfondo solare</span>.</p>
<p><span style="color:#ff6600;">Da quella pubblicazione si evince che la Vergine va d&#8217;accordo con i segni di terra e quelli d&#8217;acqua tranne i Pesci<br />
Rapporto critico con l&#8217;Ariete</span></p>
<p><span style="color:#000080;">Dimostrerò che niente di più falsamente poco attendibile ci possa essere nelle dichiarazioni standardizzate.</span></p>
<p>Ora il vero oroscopo è la propria carta di nascita che anche essa potrebbe non essere così corrispondente alla realtà perchè a volte l&#8217;ora di nascita per calcolare l&#8217;Ascendente non è precisa.</p>
<p>Partiamo dall&#8217;assunto di una Vergine che abbia il proprio sole posizionato nella prima decade del segno e quindi grosso modo al 1 grado che abbia l&#8217;Ascendente nel segno stesso e che sia donna.</p>
<p>Incontra un uomo dell&#8217;Ariete che ha il sole nel segno nella terza decade grosso modo a 28 gradi e una Venere in Toro corrisondente a 5 gradi del segno con Mercurio sempre in Toro a sette gradi.</p>
<p>I pianeti veloci come Venere e Mercurio corrono quasi generalmente vicino al segno natale solare o in quello precedente o in quello successivo.</p>
<p>La donna del segno della Vergine con Sole al primo grado Venere in Leone a 28 gradi e Mercurio in Vergine a dodici gradi incontra un uomo dell&#8217;Ariete a lei sicuramente ultra affine.</p>
<p>Vediamo perchè&#8230;</p>
<p>Lei ha il sole che fa perfettamente trigono al Sole di lui che si trova oltrettutto nel settore di lei deputato all&#8217;ORGASMO, il Sole di lui la fa sentire perfettamente appagata sessualmente.</p>
<p>La Venere di Lui forma un trigono con il sole e la Venere di lei beh piacere portato all&#8217;ennnesima potenza in quanto le due Veneri si completano e si trovano subito a proprio agio nel trasmettersi amore e piacere reciproco sapendo già che cosa procura piacere all&#8217;altro.</p>
<p>Inoltre Venere di lui in trigono al Sole di lei fa che il tipo di dimostrazione affettiva esternata da lui faccia sentire lei vitale ed energetica cosa che anche lei trasmette a lui.</p>
<p>Per farla breve poi il Mercurio di lui importante per una donna Vergine fa trigono con il Sole di lei quindi lui sa comunicare e intellettualmente i due si trovano bene, lui amante dell&#8217;arte e delle cose deputate alle comunicazioni anche di affari lei ha un&#8217;energia realizzatrice e un&#8217;entusiasmo che contagia lui.</p>
<p>Inoltre il Mercurio di Lei forma un trigono con Venere e Mercurio di Lui beh comunicazine parole discorsi tra lei e lui viggiano anche su toni poetici e sensualissimi il ritmo della coppia la vivacità e la conoscenza sono all&#8217;unisono</p>
<p>Bene vedete come non si possa generalizzare la conoscenza non è nozione e altro.Aggiornato circa 2 mesi fa ·</p>
<p>Commenti alla nota</p>
<p>Erika Giannarelli alle 18.31 del 24 febbraio<br />
Io ho sempre avuto un sacco di problemi con le donne della vergine! Le attraggo come una calamita&#8230;nasce da subito un amore folle&#8230;e poi il disastro! Gli uomini della vergine li trovo troppo puntigliosi per me!<br />
Meryluise Astrologa alle 20.08 del 24 febbraio<br />
Cara Erika io sono una Vergine Plutonica so che sia difficile per chi non sia addetto ai lavori percepire ciò che esprimo ma io non credo di essere per la legge della calamita e neppure per la calamità, ho mandato una nota generale nulla di personale Erika sono una persona spontanea e ho analizzato fugacemente la tua data di nascita siccome la tua&#8230; Visualizza altra generazione quella che va dal 1983 al 1994 ha Plutone in Scorpione che il pianeta governatore del segno è la maestà assoluta e capita ogni 249 anni che il maestro Plutone il pianeta più lento nel fare il giro zodiacale sia in Scorpione beh mi dilettavo a capire come si esprime la tua generazione, ora siamo ad un&#8217;altra svolta importante per il genere umano Nettuno pianeta dei Pesci che compie il giro dello Zodiaco ogni 144 anni si sta avvicinando al segno dei Pesci quindi è un dato statistico particolare.<br />
Plutone è trasformazione sotterranea invisibile anche agli stessi individui che la subiscono è carisma vero innato</p>
<p>Erika Giannarelli alle 20.14 del 24 febbraio<br />
Wów..avevo capito! Ma ero curiosa di capire questo fatto..mio e del segno della vergine!</p>
<p>Meryluise Astrologa alle 20.30 del 24 febbraio<br />
DIPENDE quali Vergini attiri se quelli di fine agosto o quelli di settembre l&#8217;astrologia sono gradi zodiacali il tuo sole quindi la tua vitalità &#8230;<br />
Visualizza altro &#8230;.è posto circa a 359 gradi sei vicinissima al c.d. punto gamma Zodiacale che inizia il 21 marzo tra il mio sole e il tuo sole si instaura un rapporto di gradi Zodiacali il tuo dista dal mio 153 gradi e si dice quinonce perchè dopo una triangolazione con un Sole posto agli inizi del Leone quindi un benefico effetto tra te e chi è nato intorno al 22 24 luglio, c&#8217;è un momento di riflessione che il tuo Sole affronta quando incontra il mio in quanto non è in opposizione ma neppure in trigono a 120 gradi dal tuo e solo questione della figura geometrica che si viene a formare da qui potrebbe nascere anche il c.d. DITO DI DIO CHE è uno Yod lettera ebraica che ha come numerazione il 10 come ruota di fortuna è la y dei greci.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br />
<strong><span style="color:#ff6600;">Continua Re Artù:<br />
astrologia karmica scopri dov&#8217;è il tuo Mercurio nella carta astraledomenica 22 febbraio 2009 alle ore 12.16 &#124;</span></strong></p>
<p>Mercurio, nelle case astrologiche è la nostra lampadina per uscire dal buio karmico, è la reminiscenza dell&#8217; IPER-URANIO platonico</p>
<p>In prima casa : Mercurio rifugge la comunicazione sociale e si sofferma sulle valenze dell&#8217;Io, il pensiero karmiko corre verso azioni o omissioni da realizzare ,è l&#8217;inizio della consapevolezza dei primordi delle forme e dei contenuti karmici, si inizia ad intravedere il progetto di vita, mete personali egoistiche, , fortemente carismatico anche all&#8217;eccesso di furberia, sarà personaggio ispiratore di nuove visioni di pensiero non massificato nella scoperta della meccanica delle cose, Il karma potrebbe imbrigliarlo nella presunzione delle idee. SPIRITO KARMIKO MECCANICO</p>
<p>In seconda casa lo spirito mercuriale si appresta a far fruttare le idee attraverso azioni di accrescimento mentale, letture di libri, pitture,etc&#8230;trattenendo possessivamente ciò che più gli procura piacere, un pensiero pigro ma edonistico che vuole raggiungere l&#8217;amplesso mentale attraverso l&#8217;alchimia dei metalli, Il karma potrebbe costringerlo alla congestione della mente SPIRITO KARMICO ESPANSIVO</p>
<p>In terza casa : qui Mercurio è al top , vede le cime del cielo, dell&#8217;universo, accoglie l&#8217;infinito, sente tutti i metalli e le forme molecolari ed atomiche nella biologia e nella chimica organica ed inorganica, è la triade karmica la famosa croce latina unita alla mezza luna,spirito corpo e anima, l&#8217;unità degli intenti terrestri assoggettata alle forme celesti.Spirito spaziale e libero, il karma potrebbe imbrigliarlo.SPIRITO KARMICO AUTONOMO</p>
<p>Nella quarta casa : Mercurio ricorda ,passa attraverso emozioni e istinti di conservazione , percepisce altre esistenze, conversa con l&#8217;inconscio individuale e collettivo, accoglie il germe ricettivo della mente irrazionale, si fonde e si uniforma ai sentimenti umani. Il karma potrebbe portarlo a forme regressive di pensiero.SPIRITO KARMICO ARCHEOLOGICO</p>
<p>Nella quinta casa : Mercurio crea manifesta tutta la sua totalità di pensiero, espande ed irradia la consapevolezza della grandezza delle idee, volge l&#8217;azione verso imprese sociali dove la manifestazione artistica della mente si compiace nella pienezza del progetto terrestre prodotto dalle stelle. Pensiero che compie grandi opere immortali, rischi di alienazione della mente.SPIRITO KARMICO ARTISTA.</p>
<p>Nella sesta casa : Mercurio trova qui la sua esaltante collocazione naturale nel precedere e nell&#8217;aggirare gli ostacoli del karma, facendo assurgere alla sua continuità di allenamento quotidiano della mente l&#8217;elisir di lunga vita, attraverso continue esplorazioni analitiche delle idee e nei dubbi delle stesse porta a creare principi ispiratori universali,il karma potrebbe creare insicurezze mentali. SPIRITO KARMICO UNIVERSALE</p>
<p>Nella settima casa : Hermes cerca le associazioni mentali e spirituali, spazia con i pensieri logici in vista di quelli analogici, li coadiuva, li rende perfetti e li unisce in un tutt&#8217;uno tra loro, li armonizza con i dettami celesti e li fa confluire attraverso forme e contenuti di innesco degli elementi, dosando e misurando tutte le forme comunicative, il karma potrebbe sottacere un essenza di squilibrio della mente.SPIRITO KARMICO ARMONIZZANTE</p>
<p>Nell&#8217;ottava casa : Mercurio cerca di far morire vecchie idee porta la mente a scavare nei sottosuoli del&#8217;anima, risale e vola verso le stelle per vedere se in queste esistono le composizioni chimiche che ha trovato, recide ciò che non serve e rende la mente utile alla sopravvvenza del corpo, il karma potrebbe attuare questo attraverso l&#8217;uso illecito di allucinogeni.SPIRITO KARMIKO MISTIFICATORE</p>
<p>Nella nona casa  : Mercurio sottace a forme di pensiero che spaziano oltre i confini del visibile, raggiunge le sfere celesti e le oltrepassa, grandi facoltà spirituali, lo spirito vede e percepisce idee di altre galassie, si confronta con ciò che non è dimostrabile nel momento in cui si manifesta il pensiero, prevede il futuro e amplia gli orizzonti e spezza le catene mentali, il karma potrebbe causare dissociazioni mentali.SPIRITO KARMICO EXTRATERRESTRE</p>
<p>Nella decima casa  : Ecco che Mercurio ambisce e si mostra nella sua durezza di pensiero e di fissità rude e poco adattabile alle circostanze celesti, dissacra il non dimostrabile, si fissa su preconcetti e certezze dimostrabili tangibilmente, svetta nelle politiche autoritarie e segue la massa involutiva, un Mercurio che perde lo spirito e che anela solo all&#8217;egoistico piacere di conquista del corpo, si svilisce e pena, non produce pensiero e si aliena l&#8217;esistenza, convinto nei suoi dogmi imprenscindibili, il karma potrebbe manifestarsi con mancanza di fantasia.SPIRITO KARMIKO ARIDO</p>
<p>Nell&#8217;undicesima casa  : lo Spirito divino scende a compromessi con se stesso vuole sovvertire l&#8217;ordine delle cose, non gli piace vedere negli altri la mancanza di uniformità al suo volere, Urano, è dietro, Saturno anche&#8230; Urano disdegnava i figli avuti da Gea, sua moglie, la Terra, tra cui anche Saturno, quindi lo spirito annienta e distrugge tutto quello che di corporale e materiale viene prodotto anche se proviene dalle stesse sue idee, il karma potrebbe bloccare l&#8217;evoluzione del pensiero castrandolo.SPIRITO KARMICO CONSERVATORE</p>
<p>Nella dodicesima casa : Lo Spirito incontra se stesso attraverso la salvezza di Venere dalle acque di Nettuno, dando benevolenza alle idee di sussistenza della bellezza delle idee e del vagare delle stesse alla ricerca dell&#8217;epoche future nella reminiscenza del passato,dove si possa avere la pace e la tranquillità, idee manifestate e racchiuse nell&#8217;ecologia e nella trasformazione delle cose per asservire le stelle nello loro divenire rinfrescanti e serene, il karma potrebbe rinchiudere lo spirito attraverso la confusione delle idee.SPIRITO KARMIKO RIGENERATORE.</p>
<p>Mercurialmente devota vi invito alla trasmissione del pensiero&#8230; in ossequio al mio Giove e ai miti di Platone sulla reincarnazione e sull&#8217;immortalità delle idee, non dobbiamo cercare in altre culture l&#8217;astrologia karmica, le nostre fonti storiche sono la filosofia greca e i miti celti.</p>
<p>Scritto circa 2 mesi fa .</p>
<p>&#8230;articoli da me pubblicati come astrologia karmica<br />
sabato 21 febbraio 2009 alle ore 13.38 &#124;</p>
<p><span style="color:#000080;"><strong>EXCALIBUR E RE ARTU&#8217; &#8211; IL MERCURIO KARMICO DEL GRAAL</strong></span></p>
<p><strong><span style="color:#ff6600;">Cari amici stiamo viaggiando nei mondi conosciuti e sconosciuti alla ricerca del nostro Sacro Graal, come i cavalieri della tavola rotonda , coadiuvanti e coadiuvati da Re Artù, stiamo cercando il calice dell&#8217;alleanza nel mistero della vita che si affaccia dalla nostra nascita.</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff6600;">La famosa Excalibur, la spada che il prode scudiero Artù, riuscì a tirare fuori dalla roccia, è l&#8217;emblema della nostra rinascita, la quale sortisce da un cuore puro e adolescenziale(Artù era giovane quando riuscì a tirare fuori la spada , era Mercurio), libri e films hanno immortalato nei secoli la mitica leggenda, come il noto film Excalibur del 1981,ovvero la leggenda del Re Pescatore con Robin Williams e Jeff Bridge.</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff6600;">Siamo nel Medioevo, le contrade, i castelli, le nebbie di Avalon, i celti, i canti, le fate dei boschi e i tornei tra cavalieri, fanno da sfondo alla leggenda di Re Artù, un&#8217;immagine della ricerca attraverso le nostre azioni karmike, un viaggio oltre confine e oltre il tempo.</span></strong></p>
<p><span style="color:#ff6600;"><strong>Ci accompagniano Merlino con la sua esperienzia nei moti della magia</strong> </span><span style="color:#ff6600;">alchemica e Morgana, la fata che attraverso un&#8217;incantesimo vuole avere un amplesso con il Re Artù (suo fratellastro da parte di madre)per sottragli il Regno.</span></p>
<p><span style="color:#99cc00;"><strong>Il mitico Re che voleva fare della pace e della fratellanza il sostegno al suo regno, cercando il c.d. Sacro Graal , calice dell&#8217;ultima cena di Emanuele</strong></span></p>
<p><span style="color:#99cc00;"><strong>Tutti i suoi cavalieri andarono alla ricerca del calice sacro per ristabilire la pace tra le popolazioni bretoni ma nessuno di questi ebbe fortuna, solo Parsifal ,aveva le caratteristiche per riuscirci.</strong></span></p>
<p><span style="color:#99cc00;"><strong>In questo scenario si inserisce Lancilotto del Lago che innamoratosi di Ginevra la moglie di Re Artù, lottò contro la sua passione per la regina fino a cederle&#8230;</strong></span></p>
<p><span style="color:#99cc00;"><strong>Il simbolo della lotta del Sir Lancilotto, arguisce e ci riporta alle nostre pulsioni passionali, all&#8217;incanto inebriante dell&#8217;amore, al senso dell&#8217;amicizia, al tradimento della fiducia, al perdono per l&#8217;adulterio, al rispetto delle regole, alla lotta interiore e schiacciante contro i moti dell&#8217;Anima che ci portano a sovvertire l&#8217;ordine delle cose e le stesse corrispondenze.</strong></span></p>
<p><span style="color:#99cc00;"><strong>Questa immagine delle contrade e dei piccoli regni britannici ci fanno capire come le nostre azioni possano essere promosse da psicologie emotive che dettano il nostro Karma, noi siamo tutt&#8217;uno con le mille sfacettature della nostra carta natale e l&#8217;astrologia unisce e riunisce tutte le fasi karmike che dobbiamo attraversare, la nostra carta celeste resta aperta al futuro e al passato facendo del nostro presente un&#8217;icona decifrabile attraverso i secoli e il tempo necessario finchè giungiamo alla conoscenza delle cose, che Platone chiamava IPER-URANIO e gli orientali NIRVANA..</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>Siamo all&#8217;inizio di un nuovo ciclo sacrale, inteso come senso spirituale delle cose, l&#8217;astrologia ci definisce e ci fa capire quali strumenti possiamo adottare per divenire ciò che siamo e ciò a cui dobbiamo uniformarci.</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>Certo che il fallimento, le prove e gli impedimenti fanno parte del nostro cammino karmico, ma nessun dogma, nessuno spazio predefinito ci può indirizzare verso la c.d. Grande fortuna geomantica, simbolo della geomanzia, arte di divinazione in uso nell&#8217;antichità per predire i moti celesti attraverso segni sulla terra.</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>L&#8217;uso simbolico della terra e le sue stesse configurazioni cartografiche hanno fatto vedere e capire come noi siamo cellule atomiche in miniatura, il nostro corpo è formato da particelle nucleari che corrispondono ad alcuni elementi minerali e metallici che esistono sul nostro pianeta.</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>Perchè cercare risposte?</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>Siamo esseri scienti-ficamente apportatori di intelligenza, ma come definirla&#8230;</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>Ecco che inizio a spiegare il senso di Mercurio, nella simbologia karmika, elemento liquido e impalpabile che può creare problemi di intossicazione.</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>Come tutti gli elementi minerali ,metallici e vegetali devono essere usati attraverso il loro dosaggio in vista di azioni che diano delle reazioni, le reazioni possono essere infinite, nessuno può conoscerle in pieno, se no per via ipotetica.</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>Il nostro Mercurio, Hermes, cosa ci dice nella nostra carta astrale Karmica&#8230;?</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>Nel prendere in esame il karma e il cammino dello stesso,questi non si può spezzare dietro risposte preconfezionate e nozioni prese a prestito e visualizzate come principio ispiratore di tutta l&#8217;astrologia, in questa nostra società mordi e fuggi, si va su internet si estrapola un dato tecnico e se ne fa una regola propria a cui assoggettare l&#8217;intero sistema di lettura della carta del cielo, non avendo voglia di scavare a fondo di studiare e di impegnarci , presuntuosamente scopiazziamo e ci nutriamo di dati segmentati, per cui il pianeta Mercurio, secondo il nozionismo classico non è preso in esame nella nostra cartografia astrale karmica.</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>Niente di più errato&#8230;? Non saprei</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>Mercurio simboleggia la mente, è asessuato, non appartiene a nessun genere nè maschile nè femminile, quindi per dire che la mente,lo Spirito, non ha sesso, come gli Angeli.</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>La mente corre si sofferma spazia e ci delimita le cose, programma ci ispira idee pensieri progressi fantasie e correlazioni, la mente non è solo ratio ma anche intuito e costruzione di idee che possono arrivare all&#8217;infinito in associazioni di dati concreti ed astratti, la vera ILLUMINAZIONE, rappresentata dall&#8217;allegoria dell&#8217;accensione della luce, quando abbiamo un&#8217;intuizione mentale diciamo mi si è accesa la luce, quando vogliamo dire che quella persona è ispirata dall&#8217;Alto, quindi dal cielo , diciamo è un ILLUMINATO.</strong></span><br />
<span style="color:#0000ff;">COSA VUOL DIRE PROFETIZZARE</span></p>
<p>Gio 19.11 &#124; Modifica nota &#124; Elimina<br />
Dal tempo in cui l&#8217;uomo si è domandato<br />
da che cosa son stato creato<br />
da quell&#8217;uovo primordiale<br />
nel serpente un po&#8217; speciale<br />
si son dati tanta lena<br />
i miti in altalena<br />
cercando nel moto perpetuo<br />
il significato della metamorfosi.</p>
<p>Da quanto si osservava il cielo e l&#8217;uomo cercava i suoi misteri identificadoli attraverso le stelle ,i significati delle profezie prendevano le mosse secondo il loro mutar e il loro movimento , si scopriva cosa sarebbe avvenuto attraverso la trasmissione della genialità cosmica donata all&#8217;uomo che vede l&#8217;Universo.</p>
<p>Quindi le profezie del passato si associavano all&#8217;osservazione delle costellazioni e alla loro rotazione rispetto alla precessione degli equinozi, gli auspici venivano tramandati attraverso i simbolismi di alcune costruzioni costruite in direzione delle costellazioni nonchè attraverso geroglifici intersiati sui murii di alcune caverne o templi adipiti ai culti primordiali.</p>
<p>Inoltre le stesse profezie venivano narrate attraverso racconti di come si fosse formata la terra, proprio in sifatto caso entra in gioco la cosmogonia greca e teogonia ellenica, ma molte culture, anche antecedenti a quella greca ,avevano narrato oralmente e con glifi la creazione del mondo, tutta la narrativa comunque verteva sempre e si fondava sull&#8217;osservazione degli astri ,poi recepita come Astrologia che vuol dire astro logos scrittura delle stelle.</p>
<p>Nella teogonia greca due profezie importanti hanno permesso di essere trasmesse fino ai giorni nostri ,da ciò si estrapolano archetipi importanti ;quello del progresso e quello della successione della specie nella sua evoluzione naturale, il vecchio deve morire al nuovo, la sopravvivenza della specie è in vista dell&#8217;abbandono della stessa conservazione fisica e unitaria della personalità che deve ritornare nel limbo delle stelle.</p>
<p>Nel mito di Ouranòs figlio e amante di Gaia la terra, che viene ad essere identificato con il cielo come firmamento, era stato predetto che un suo figlio lo avrebbe spodestato e avrebbe preso il suo posto.</p>
<p>Ouranòs non volendo cedere il posto ad altri come Dio primigeno e assoluto ,confinava tutti i figli ,avuti da Gaia, nel Tartaro nel modo da non rendere visibile ad alcuno ciò che lui stesso aveva generato ed eludendo così la profezia.</p>
<p>Ma la madre terra che voleva che i frutti fossero appetibili e visibili stanca dei soprusi, chiese ad uno dei suoi figli ,Cronos, di porre fine a questa ingiustizia, fu così che Cronos armatosi di una falce evirò Urano, spodestandolo e dando quindi credito alla PROFEZIA.</p>
<p>La stessa sorte toccò a Cronos al quale era stato predetto che uno dei suoi figli l&#8217;avrebbe detronizzato, e Cronos per non far avverare la profezia, ingoiava tutti i figli nati dal suo rapporto con l titana e sorella Rea, ma uno di questi Zeus fu salvato e pose a sua volta in esilio il padre.</p>
<p>Due concetti si evinco da questo racconto breve, che i padri non debbono sopravvivere ai figli che quando gli stessi ,che sono l&#8217;evoluzione e lo stesso progresso ,maturano debbono essere messi in condizione di operare per il progresso di tutto il creato e per far confluire le varie energie cosmiche e terresti nel piano universale e completo dell&#8217;esistenza, quindi si deve bandire un proteziosismo sviscerato e conservatore che nulla produce se no l&#8217;aberrazione della grande opera, ogni cosa è in relazione e nessuna di queste si può arrogare il diritto seppur di casta o di nascita di essere perenne.</p>
<p>METAMORFOSI, se vuoi sopravvivere devi cambiare pelle come il serpente, simbolo di rinascita e saggezza.</p>
<p>La Metamorfosi viene simboleggiata in Astrologia da Nettuno, pianeta governatore dei Pesci e in seconda facie del Sagittario, Nettuno che altro non è che Poseidon ,è ciò che la coscienza porta oltre il reale ,l&#8217;ideale ,l&#8217;imponderatezza, la visione onirica, è lo stato di allucinazione, di incoscienza ,di illimitatezza, è il sogno, la follia ,la metafisica , è l&#8217;amore universale,sono le acque primordiali,l&#8217;amore spirituale.</p>
<p>Quindi in Astrologia, che simboleggia i miti greci convertendoli in archetipi simbolici, per poter profetizzare ed avere tale capacità si deve avere un buon Nettuno nel proprio tema natale, il che vuol dire che questo pianeta universale possa portare anche confusione , esso stesso deve essere ben in sintonia con la carta astrale di nascita che altro non è che il nostro cerficato anagrafico scritto nelle stelle.</p>
<p>Ma le profezie che cosa sono?</p>
<p>Le profezie sono diverse dalle previsioni, le previsioni partono sempre da dati logici da elaborare e proiettare nel futuro e come la pellicola cinematografica che non si vede ma esiste e viene proiettata sullo schermo,o meglio ancora le indagini statistiche formulate su campioni di analasi per elaborare poi percentuali su cui fondare una previsione sull&#8217;andamento di qualcosa.</p>
<p>Vediamo che cos&#8217;è il concetto di previsione</p>
<p>La previsione è basata su un dato pseudo scientifico, le previsioni si articolano su una casistica in molte discipline del nostro vivere quotidiano, vedasi le previsioni metereologiche, le previsioni elettoralli, le previsioni astrologiche etc..</p>
<p>Si basano su dati osservabili a cui far riferimento attraverso la loro elaborazione di nesso casuale nella reattività del risultato, anche le carte come lettura del futuro si basano sulle previsioni viste nella loro analogia come disposizione delle carte stesse e il loro possibile significato interpretativo in relazione all&#8217;oggetto o soggetto che consulta.</p>
<p>La profezia è qualcosa di totalmente diverso ,si ancora alla sfera dell&#8217;inverosimile dell&#8217;improbabilità diciamo in altri termini che la Profezia è l&#8217;eccezione che poi nell suo verificarsi confermerà una regola futura</p>
<p>CHI ERA IL PROFETA?</p>
<p>Colui o colei che in uno stato di alterazione della coscienza proferiva frasi o episodi che sarebbero accaduti senza saper nulla o quasi nulla dell&#8217;oggetto da esaminare ,ma non solo, poteva cambiare il corso degli eventi con la sola sua visione della cosa o soggetto a cui veniva data una risposta ,che nella maggior parte delle volte non era chiara.</p>
<p>I profeti molte volte per profetizzare e crearsi quello stato di alterazione della coscienza usavano delle erbe definite magiche , i Maya usavano semi estratti da funghi allucinogeni, le Pizie profetesse di Apollo masticavano foglie di alloro ed esalavano i fumi di un gas posto vicino alla pietra considerata l&#8217;ombelico del mondo nel tempio di Delfi, quando queste Sacerdotesse proferivano erano sotto effetti di droghe o altro che ne alteravano la coscienza razionale.</p>
<p>Quiindi come vedere se qualcuno ha effettivamente doti profetiche da un oroscopo e senza usare artifizi induttivi delle stesse?</p>
<p>Si guarda a Nettuno Giove Plutone Sole un po&#8217; meno alla Luna in quanto già essa simbolo di alterazione della realtà mal si colloca vicino a Nettuno che la porta a stati di alterazione illusori e non profetici.</p>
<p>Vorrei spendere due parole su come in questa vita terrena alcune persone, e ora mi soffermo sulle donne, possano avere da oroscopo già delineato se esiste la c.d. anima gemella e se la incontrerà.</p>
<p>Le donne che hanno da oroscopo Un Nettuno congiunto al proprio Sole natale e in stretta connessione con Plutone hanno di certo la possibilità di veder realizzato il proprio sogno d&#8217;amore , Nettuno è il sogno la realizzazione nella realtà è data dal Sole simbolo appunto della vitalità e centro dell&#8217;universo come stella pricipale della nostra galassia, simboleggia anche il lato maschile a cui la donna dovrà confluire.</p>
<p>Nel caso dell&#8217;uomo un Nettuno congiunto al Sole e ben posizionato rispetto allo stesso fornirà la possibilità di essere l&#8217;uomo del destino della donna a lui affine.</p>
<p>Ma questo dato di partenza dà solo la previsione possibile dell&#8217;accadimento, si devono comunque leggere altri fattori che si intuiscono dalla carta di nascita anche quelli meno prevedibili e meno casistici anzi soprattutto quelli.</p>
<p>Questo assunto è un pensiero mio personale nessun programma nessun trattato di Astrologia ha mai parlato di questo.</p>
<p>Siamo nell&#8217;era del computer molti programmi astrologici leggono dai dati di nascita le potenzialità del cielo al momento della stessa elaborando i dati e dandone una spiegazione sommaria</p>
<p>Quindi in linea di massima chiunque può trovare scritto da qualche parte la propria identità computerizzata.</p>
<p>Ma il vero astrologo profeta, che si differenzia dall&#8217;Astrologo previsionale, è quello che elabora principi nascosti proprio nel tema di nascita di ognuno, facendo verificare l&#8217;evento a cui la volontà del cielo volge verso la volontà della terra.</p>
<p>Maghi maghette streghe e streghette in questi 14 anni hanno imperversato sulle televisioni per radio ovunque , bastava mettersi un mazzo di carte in mano o avere un programma astrologico per pc che tutti si erigevano o dicevano di possedere poteri e se ne convincevano loro stessi creando non caos ma solo decrepitezza, manovrando gli elementi della natura secondo poteri che si erano attribuiti ma che non gli appartenevano, manipolando le stesse persone con cui venivano a contatto, senza realizzare il potere divino ermetico del cielo.</p>
<p>L&#8217;astrologo profeta tende ad avere visione futura di ciò che non è probabile dal tema di nascita, faccio un es. si sente parlare molto della c.d. Rivoluzione Solare per cui potremmo cambiare il corso del nostro destino solo andando a festeggiare il nostro compleanno in un luogo a noi proprizio ,quindi come se fossi nati in quel luogo invece di un&#8217;altro, in quanto in quel luogo le energie terrestri sono più in sintonia con la posizione dei pianeti al momento della nostra nascita.</p>
<p>Questo è un metodo che per ciò che ho percepito non ha alcun fondamento se non incrementare i viaggi.</p>
<p>Certo che ognuno di noi avverte in alcuni luoghi delle energie che lo fanno stare bene e in altri delle energie che lo debilitano, ma si tratta della nostra predisposizione e del nostro equilibrio corporeo dettato dalle vitamine minerali e metalli che formano le nostre cellule e i nostri organi, il carburante insomma.</p>
<p>La vitalità la possiamo acquisire come evidenziò Paracelso medico svizzero ,attraverso lo studio degli elementi che formano la nostra carta di nascita ponendoli in equilibrio tra loro attraverso i metalli vitamine minerali associati ai vari pianeti.</p>
<p>Quindi il luogo umano dove festeggiare il proprio compleanno è nella chimica del nostro corpo.</p>
<p>Attraverso l&#8217;Astrologia e l&#8217;ausilio di un operatore del settore salutistico si può arrivare a sentirsi in forma e a divenire più belli.</p>
<p>Il Profeta Astrologo compie un viaggio attraverso il tema natale del consultante , io dico lo annusa, e si pone con esso in posizione di eccezione alla regola casisitica.</p>
<p>Nettuno è anche l&#8217;attività onirica e chi ha Nettuno forte nel proprio tema natale ha premonizioni attraverso il sogno ,che scevro da schemi di barriere, porta messaggi ben precisi, ma attenti questi sogni possono essere anche devianti se nella carta del cielo la Luna è contraria a Nettuno, la Luna è il nostro istinto di conservazione e quel lato protettivo che si innesca ogni volta che qualcosa che non conosciamo ci fa paura è il passato è l&#8217;irrazionalità incontrollabile dettata da emozioni psicologiche masochiste etc&#8230;</p>
<p>La Luna è la notte , è pur sempre un satellite ,è subordinata al Sole ,detta si le maree ma proprio per questo può anche provocare agitazione , quindi un cattivo rapporto tra Luna e Nettuno crea correnti inconsce che ci fanno vedere solo quello che noi vogliamo vedere distorcendo la Profezia.</p>
<p>Questo è solo un primo spunto ma si potrebbe andare avanti per ore a spiegare come si debba essere Nettuniani Plutonici Uraniani Gioviali Saturnini e Mercuriali e Venusiani nei confronti dell&#8217;Astrologia Dove Sole e Luna ma soprattutto il Sole è un fattore importante, Apollo.</p>
<p>Marte entra in gioco su Nettuno ,facciamo sempre l&#8217;esempio dell&#8217;uomo del destino , quando incontriamo qualcuno che ha un Marte in triangolazione equilatera nei confronti del nostro Nettuno anche se ci fossero dei pianeti di quest&#8217;uomo mal collocati nei confronti del nostro Nettuno ,Marte è la forza del destino dell&#8217;amore.</p>
<p>Continua Nelle foto Apollo e Dafne il tempio di Delfi e Urano e Crono<br />
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<p>MERYLUISE ASTROLOGA</p>
<p><span style="color:#0000ff;">LA MIA CARTA ASTRALE ELABORATA DA UN PROGRAMMA STANDARD COME SONO?</span></p>
<p>giovedì 16 aprile 2009 alle ore 14.07 &#124;</p>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong>Alcuni punti della mia carta astrale e credetemi e solo la minima parte ,ce ne sono ancora di altri ,per me gratificanti che mi piace sottolineare affinchè i delatori possano schiattare dall&#8217;invidia</strong></span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong>SOLE CONGIUNTO A PLUTONE&#8230;<br />
Sprigioni un fascino intenso irresistibile e misterioso,anche solo con uno sguardo.La tua capacità di sedurre non ha eguali,ma senza mairivelare al fine il tuo vero volto.Una specie di fiamma sacra interiore alimenta in continuo la tua capacità creativa e la tua carica vitale profonda,che dovrai far uscire come per allentare un sovraccarico energetico.SEI IN GRADO DI DAR VITA A GRANDI COSE,ma solo dopo aver tolto la carica energetica a qualcos&#8217;altro</strong></span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong>MERCURIO CONGIUNTO A PLUTONE<br />
Hai una grande capacità intuitiva, con la quale capisci senz&#8217;ombra di dubbio se ti stanno mentendo.Saresti invece perfettamente in grado di mentire agli altri con successo,ma solitamente preferisci utilizzare questa capacità per calcare le scene a teatro.<br />
LA TUA GRANDE INTELLIGENZA a volte si accompagna ad uno spirito critico venatodi polemica, ma come giornalista satirico saresti perfetto, guidato dall&#8217;acume, con cui sai cogliere l&#8217;essenza di una notizia o di una persona</strong></span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong>NETTUNO IN TRIGONO ALL&#8217;ASCENDENTE<br />
Hai molte ispirazioni positive che a volte ti giungono in sogno, grazie ALLE TUE CAPACITA&#8217; INTUITIVE. Si crea intorno a te una bellissima atmosfera tra il magico e il fiabesco.Saresti un ottimo compositore di Armonie Celestiali,solo dando voce alle vibrazioni che riesci a percepire.SE TU FOSSI UNO SCRITTORE SCRIVERESTI UN POEMA DI ELEVATA ISPIRAZIONE E, se fosse un tuo desiderio sapresti trovare un compagno adatto a vivere sulle vette del Paradiso.</strong></span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong>PLUTONE IN SESTILE CON L&#8217;ASCENDENTE</strong></span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong>Le persone sono attirate da te ma tu non consenti loro grandi vicinanze.Ti avvali molto del tuo fascino tenebroso per sedurre in modo spettacolare.Ami il mistero e ti piace giocare con gli enigmi e indovinelli, dei quali sei tu stesso ideatore.SEI CREATIVO E TI STUZZICANO LE SFIDE, CHE LANCI ANCHE A TE STESSO. Sei Misterioso e non permetti mai di scoprire la tua vera identità, che resta rigorosamente riservata a poche persone da te scelte.</strong></span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong>SOLE CONGIUNTO CON URANO<br />
Sei una persona davvero particolare e molto attenta a non confondersi nel gruppo.HAI DELLE ANTENNE FORMIDABILI PER COGLIERE LE OCCASIONI che seguirai senza particolari remore di volubilità. Cambiare idea è una cosa che ti appartiene,perchè non ti reputi un qualunquista.Scegli gli abiti più estrosi incurante delle critiche altrui come degli apprezzamenti, che tanto non ti toccano in nessun caso.</strong></span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong>LUNA IN TRIGONO CON MARTE</strong></span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong>Hai un temperamento forte e deciso Non scendi a patti nella realizzazione delle tue esigenze, sia in campo sentimentale che in quello lavorativo. Indipendentemente dal tuo sesso sei in grado di conquistare e reggere posizioni importanti e di responsabilità.SEI PASSIONALE E A VOLTE GLI IMPULSI PRENDONO IL SOPRAVVENTO.L&#8217;INDOLE DA CONQUISTATRICI RENDE LE DONNE UN PO&#8217; AMAZZONI.</strong></span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong>SATURNO IN TRIGONO A PLUTONE<br />
Non hai dubbi circa le tue possibilità sei ambizioso e raggiungi la meta prefissata.Quest&#8217;aspetto si riscontra spesso in persone che hanno seguito la carriera politica, raggiungendo le massime cariche.<br />
Ottime doti organizzative,GRANDE CAPACITA&#8217; DI VEDERE LONTANO,produttiva anche l&#8217;età matura e prolungata fertilità.PERSONALITA&#8217; IN GRADO DI RADERE AL SUOLO UNA VITA UNA CASA UNA NAZIONE PER POI RICREARE QUANTO E&#8217; STATO DISTRUTTO PARTENDO DAL NULLAAggiornato circa una settimana fa ·</strong></span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong>Commenta · .A Fabiana Gray piace questo elemento.</strong></span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong><span style="color:#ff6600;">Fabiana Gray alle 16.20 del 16 aprile<br />
penserai mica che un Ariete possa essere di meno&#8230;vero????<br />
ahahahahaha<br />
un sorriso e un bacio<br />
affettuosamente</span></strong></span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong>Meryluise Astrologa alle 16.33 del 16 aprile<br />
</strong></span><span style="color:#ff6600;">Assolutamente no sono sicura che un Ariete come te ha tutte le carte in regola con quel Sole che guarda in triangolazione a Plutone nel regno di sua maestà il Leone&#8230;Sei una potenza</span></p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong>MERYLUISE ASTROLOGA</strong></span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong>Le Dee dell&#8217;Ariete Bilancia e Capricorno nello sviluppo del segno del Granchio i quattro punti cardinali mercoledì 15 aprile 2009 alle ore 15.35 &#124;</strong></span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong>Il mito di Artemide o di Diana per i romani ,nasce dalla necessità di confrontarsi con il fratello Apollo Dio deputato all&#8217;eloquio oracolare e manifesto nella sua essenza di fioritura primaverile, nella difesa del germogliare della natura e della lotta contro i nemici.</strong></span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><strong>Artemide è un&#8217;abile cacciatrice e si inoltra alla caccia con arco e frecce, nasce da Zeus è una Dea indipendente ma anche complementare al fratello Apollo, assoggetta la psicologia femminile dell&#8217;Ariete alla valenza anche fisica della natura inconscia dell&#8217;essere umano, i moti di Artemide sono dettati anche dalla violenza, facendo quindi emergere un femminile tutt&#8217;altro che protettivo ed indifeso, abile cacciatrice e molto legata alla madre ,Artemide difende se stessa dagli attacchi dei mortali infatti uccide simbolicamente le 6 figlie di una mortale che era piena di ricchezze materiali </strong></span><span style="color:#0000ff;">ed avida di possedimenti terreni</span>.</p>
<p><span style="color:#ff0000;">I 6 figli maschi vengono uccisi dal fratello Apollo.</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Quindi Dea autonoma ed indipendente pari al maschio, psicologia arietina dove la femminilità della donna Ariete nasce da valenze di lotta e di audacia al pari del maschio.</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Il mito di Afrodite o di Venere per i romani nasce invece dalla necissità di coniugare come essenza maschile le note di armonia e di sesso che inducono Afrodite stessa a dare la caccia al maschio come pari in amore e in godimento fisico, usando armi più sottili e meno belligeranti di Artemide, Afrodite seduce si pone come ipnotica e fatale dando mostra di bellezza e fascino conquistatrici, questi elementi sono comuni sia a chi ha il Sole in Bilancia sia a chi ha la Luna nello stesso segno diciamo che chi possiede il Sole in Bilancia manifesta più a chiare lettere l&#8217;intenzione di sedurre con espressioni estetiche di eleganza ammiccamenti e languidi sguardi, circuisce ,ha pazienza nel desiderio di piacere per poi possedere l&#8217;oggetto desiderato, lo fa con delicatezza e sensualità anche attraverso note liriche e frasi ad effetto.</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">La Luna invece appare più corporea e meno dialogatrice nella seduzione, apporta charme e consapevolezza di ammirazione solo nel vestiario e nel look che mette in mostra le parti più belle e seduttive.</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Il mito del Capricorno segno zodiacale femminile e quindi descritto nella passività dell&#8217;azione, si evidenzia nel mito di Athena, Dea nata dalla testa di Zeus e pari a lui come saggezza e forza di carattere,Athena nasce già adulta e ben equipaggiata nei confronti delle esperienze da affrontare deve provvedere da subito a se stessa senza poter contare su appoggi collaterali e rassicurazioni che provengono dalla protezione altrui, sa usare la lancia con una destrezza tale che neppure Marte o Ares può competere con lei, autosufficiente, solitaria ma anche maestra nell&#8217;insegnare la tessitura e quindi a come si possa affrontare i rigori di climi rigidi o troppo assolati, unisce la sua verginità alla vitalità della natura terrestre.</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Pratica e concreta riesce ad ottenere il nome di Pallade e quindi a farsi consacrare la città di Atene a suo nome per aver vinto una gara contro Poseidon o Nettuno nel fare il regalo più utile e gradito agli abitanti di Atene, regalò un ulivo mentre Poseidon propose come regalo il cavallo, Dea comunque anche vendicativa nei confronti di Afrodite che si era schierata con i troiani cercando di dirimere una controversia nata dalla Dea della Discordia.</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Afrodite aveva promesso a Paride la donna più bella della Grecia Elena per far cessare la controversia e Paride accettò contro il regalo promesso invece da Athena, fu così che in un atto diplomatico, tipico del segno della Bilancia e in un atto di lussuria fatto da Afrodite per far innamorare Paride ,che si scatenò una guerra epocale quella di Troia.</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Questo per dire che i compromessi e gli atti di raccomandazione non sono sempre le soluzioni migliori anzi se il principio ispiratore nasce pur sempre da un istinto d&#8217;amore non sfocia quasi mai in qualcosa di così universalmente amorevole.</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Da i tre miti si evince come il quarto enunciato dal Granchio trovi una spiegazione al dir poco sconcertante, il Cancro è un segno fanciullesco esprime l&#8217;archetipo lunare e quindi tutto ciò che riguarda le emozioni fanciullesche egocentriche ed egotiche del segno del Cancro che esprime la sua cardinalità come simbolo di spirito di iniziativa esclusivamente attraverso la difesa ad oltranza di valori materni poco inclini alla responsabilizzazione e alla indipendenza dalla genitura e dalla famiglia in genere, il segno guarda al passato alla culla alla mancanza di presa di coscenza e alla mancanza di responsabilizzazione verso fatti e persone, si difende in modo dispettoso prevaricando e facendo nascere il senso di colpa.</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Quando la Luna e o il Sole nel segno del Cancro non riescono a trovare quell&#8217;equilibrio bilancino tra ragione e sentimento diventano rancorosi e poco inclini al ragionamento partendo dal presupposto che tutte le persone debbano capire i capricci dell&#8217;infante, è quello che si è verificato nella nostra società italiana dove la Chiesa, simboleggiata per l&#8217;appunto dal Cancro, ha fatto in modo che tutto sia perdonato e che tutto un sistema di protezionismo del debole abbia fatto nascere poi un&#8217;ingiustizia sociale dettata dall&#8217;essere diventati troppo privilegiati nelle istanze del perdono materno chiarificato questo assunto dalle molte icone rappresentative delle Madonne con bambini in braccio, un femminile vissuto solo ed esclusivamente per rendere schiavi di ricatti eccessivi, mentre nella natura la maternità viene espressa per insegnare ai figli ad essere autosufficienti nel modo da potersi destreggiare tra le insidie che gli si presentano, troppa compassione gratuita e a poco prezzo è stata confusa nel non dare potere individuale e autonomo gratificando l&#8217;immaturità e la suo strapotere famliare.</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">I quattro punti cardinali nel loro divenire astrologicamente iniziatori di fini nuovi oppure di fossilizzazioni comunque apportano alla natura e alle stagioni il loro contributo di iniziativa e di autenticità di espressione dell&#8217;inconsapevolezza del lato maschile e femminile che ognuno esprime attraverso il suo Sole e la sua Luna uniti ipoteticamente nel segno di nascita</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Aggiornato circa una settimana fa ·<br />
Raffaella Tonarelli piace questo elemento.A Raffaella Tonarelli piace questo elemento.</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Meryluise Astrologa alle 18.31 del 15 aprile<br />
la foto in primo piano Venere italica la foto della statua con animale Artemide mentre la riproduzione fotografica Athena<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Pesci la Luna del mito di Eos una Luna magica che preannuncia l&#8217;immortalità dell&#8217;amore</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">martedì 24 febbraio 2009 alle ore 22.28</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Fantastico sublime eccezionale un evento annuale dove il Sole e la Luna si incontrano , la Luna nuova in Pesci preannuncia il fluire delle maree è una Luna magica universale è la Luna di Venere che esce dalla spuma del mare è la Luna delle maree di Poseidon è la Luna che trova la sua corrispondenza nel segno venusiano della Bilancia che increspa dolcemente e musicalmente il mare nel romanticismo della bellezza afrodisiaca di Venere pescina che esce dalle acque marine accompagnata dai Delfini.<br />
Esprimiamo come donne con questa Luna il desiderio di realizzare un&#8217;unione almeno vicina ad un&#8217;ideale di fratellanza compassionevole per chi soffre, come gli animali abbandonati e chi innocentemente è nato da un atto di violenza come fu per Venere. Aggiornato circa 2 mesi fa</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br />
Questa mia nuova Luna taurina mi ha fatto guardare oltre e ho scritto ispirata un link sui segni che farebbero follie per amore</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Sono due segni fissi Toro e Leone e due mobili Sagittario e Pesci</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Meryluise primavera del Toro<br />
Cerco nel segno dell&#8217;istinto naturale la mia consacrazione al sensuale, dando inizio all&#8217;opera di una primavera che lavora nell&#8217;autenticità dell&#8217;accoppiamento che porterà.Questo segno distintivo lo trovi nel Toro istintivo che altamente passionale fa fiorire un amore ancestrale</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Ieri alle 12.05</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Meryluise Astrologa Uomini e donne del Toro Leone Pesci e Sagittario se volete leggere questo link parla della vostra grande capacità di compiere le pazzie per amore . Spero che lo leggiate</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Meryluise primavera del Toro<br />
Cerco nel segno dell&#8217;istinto naturale la mia consacrazione al sensuale, dando inizio all&#8217;opera di una primavera che lavora nell&#8217;autenticità dell&#8217;accoppiamento che porterà.Questo segno distintivo lo trovi nel Toro istintivo che altamente passionale fa fiorire un amore ancestrale<br />
Ieri alle 12.01 · Commenta ·</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Meryluise Astrologa Il mito del Toro nella civiltà più evoluta del passato&#8230; la cretese, civiltà a sfondo deifico femminile dove il mito del Minotauro racchiude tutta la genesi delle pazzie d&#8217;amore, i segni zodiacali che farebbero pazzie per amore&#8230;Leone, Sagittario,Pesci e Toro vediamo perchè&#8230;<br />
nella foto affreschi di Creta</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Il Leone è un segno di fuoco passionale ed estroverso nel manifestare l&#8217;amore, per lui è la messa in scena della sua teatralità portata alla manifestazione corporea e fantasiosa, non dimentichiamo che il Leone l&#8217;orgasmo lo raggiunge guardando al segno dei Pesci dove Poseidon ,la fantasia ,l&#8217;irrealtà ,la pazzia ,la follia ,la genialità ne è il pianeta principale, altro pianeta importante per i Pesci è Giove che qui trova posto per una visione ampia e universale di amore struggevole e nobile.</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Giove fece una pazzia per poter avere un rapporto sessuale con Europa figlia di Poseidon e Libia, si tramutò in Toro e la portò nel mare per possederla da quell&#8217;unione nacque Minosse re Cretese a cui fu regalato da Poseidon un toro bellissimo bianco per sacrificarlo al fine della prosperità di Creta ma Minosse non lo fece e da qui il mito del Minotauro.</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Inoltre sempre nei Pesci Venere è il pianeta in esaltazione quindi l&#8217;incontro con il piacere e i suoi sensi sia fisici che spirituali avvolge l&#8217;amato bene entrndo in simbiosi di coppia come i Delfini.</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Quindi il LEONE nella sua passione corporea ,dettata dal Sole suo astro ,si realizza in amore profondo proprio nel segno della sua resurrezione i Pesci, ma questo porta il Leone a correre il rischio di impazzire o far follie per amore, se perde la testa e si fa trasportare da Poseidon e le sue maree amorose non lo si ferma più.</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Il LEONE raggiunge l&#8217;amato bene ovunque , capace anche di morire per la sua idea, consiglio alle donne il segno del Leone per quanto possa durare il rapporto sarà sempre indimenticabile perchè è questo che vuole il Leone farlo rimanere nell&#8217;eternità.</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Il TORO segno di primavera il cui archetipo e se vogliamo la sua valenza psicologica prende le mosse dal nutrimento di Madre natura attraverso i suoi frutti da assaporare e da godere.</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">La natura per il segno venusiano del Toro è importante e segue molto i moti della stessa , oltre ad essere venusiano il toro è anche femminile lunare attraverso la Dea Selene che in fatto di amore corporale e di amanti al fine riproduttivo non è stata di certo verginella.</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Altro pianeta che si ritrova in TORO è Giove nella sua accezione di espansione di benessere e prosperità.</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Tutto questo però visto in un&#8217;ottica taurina molto controllata per preservare e conservare proprio nel tempo quel nutrimento lunare che lo fa essere sensuale.</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Il Toro conserva ciò che ha riprodotto per paura di perderne il piacere e si ancora alle tradizioni e alla moderazione dell&#8217;intelletto rimanendo pacifico a contemplare e a godere di questo frutti come Giove fa quando governa l&#8217;olimpo trattiene a se il potere e in questo caso quello dell&#8217;acquisizione del piacere come fonte di sostentamento futuro.</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Il TORO è destinato all&#8217;accoppiamento e non può pensare di stare senza una compagna o un compagno che non gli dia quella continuità di piacere stabile nel tempo.</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">E&#8217; pigro lento e ruminante paziente e comprensivo ma anche testardo nella difesa delle sue posizioni.</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Cosa succede però se perde il controllo degli istinti?</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Il TORO tradizionalmente raggiunge l&#8217;orgasmo nel segno del Sagittario, governato da Giove e Nettuno.</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Nettuno o Poseidon abbiamo visto come nei Pesci crei il fluire dell&#8217;amore verso ideali omnicomprensivi tra gli amanti creandone una metamorfosi simbiotica ma anche naufragante se i moti ondosi di Venere portano verso stati di agitazione.</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Nettuno in SAGITTARIO guarda all&#8217;amore che porta nel futuro a quel viaggiare spazio tempo dove l&#8217;amore acquista fantasia e ideale perfezione raggiunta atttraverso il bene amato, capace di valicare spazi ipotetici ma anche reali , e se questo amore fosse irragiungibile per fattori contingenti ,il SAGITTARIO e quindi il TORO nella proiezione della trasformazione di rinascita amorosa, andrebbe incontro all&#8217;amore vissuto realmente facendo pazzie per lo stesso.</span></p>
<p><span style="color:#ff0000;">Perde la testa ,e se il TORO perde la testa si infuria e finchè non si placa ritrovando il bene amato vive nella sua immagine e visione ogni notte come ipnotizzato.<br />
Quindi Nettuno,Giove e Venere possono portare alle pazzie d&#8217;amore e i segni che le possono compiere Toro ,Pesci ,Sagittario e Leone.<br />
MERYLUISE ASTROLOGA</span></p>
</div>
<div>
<div><span style="color:#ff0000;"> </span></div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Astrologia Greca I miti emblema dei pianeti significato descrittivo dei lati positivi e negativi dei pianeti]]></title>
<link>http://meryluiseastrologa.wordpress.com/2009/11/17/astrologia-greca-i-miti-emblema-dei-pianeti-significato-descrittivo-dei-lati-positivi-e-negativi-dei-pianeti/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 08:10:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>Meryluise Astrologa</dc:creator>
<guid>http://meryluiseastrologa.wordpress.com/2009/11/17/astrologia-greca-i-miti-emblema-dei-pianeti-significato-descrittivo-dei-lati-positivi-e-negativi-dei-pianeti/</guid>
<description><![CDATA[Astrologia greca tradizione astrologica e astronomica Astrologia greca la continuità del mito oltre ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h2 class="mceTemp">
<p class="mceTemp">
<dl class="wp-caption alignnone">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/aindf.gif"><img class="size-medium wp-image-261" title="lo zodiaco" src="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/aindf.gif?w=300" alt="Zodiaco celeste visto dal  moto di rotazione" width="454" height="174" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Astrologia greca tradizione astrologica e astronomica</dd>
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<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/300px-woman_teaching_geometry.jpg"><img class="size-medium wp-image-260" title="Woman_teaching_geometry" src="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/300px-woman_teaching_geometry.jpg?w=271" alt="La geometria disciplina essenziale per calcolare la posizione dei pianeti" width="465" height="300" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Astrologia greca la continuità del mito oltre lo spazio nel tempo delle ere</dd>
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<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/frammento-pricipale-big1.jpg"><img class="size-medium wp-image-258" title="frammento-pricipale-big" src="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/frammento-pricipale-big1.jpg?w=300" alt="Anticitera il telescopio antico dei greci " width="460" height="338" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Anticitera l&#8217;osservatorio planetario degli antichi greci 1 secolo A.C.</dd>
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<h3 id="post-4"><a title="Link Permanente a Astrologia Greca" rel="bookmark" href="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/2009/09/03/astrologia-greca/">Astrologia Greca</a></h3>
<p>3 Settembre 2009</p>
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<p><strong>Guardiamo ai miti greci e ai pianeti loro cosignificatori, nell’antichità</strong>.</p>
<p>Fino a Galileo l’occhio umano poteva percepire la via lattea  nel limite della visibilità di   Saturno o meglio di Cronos, poi piano piano dal 1700 in poi furono avvistati altri pianeti compresi nella nostra galassia, Urano,Nettuno, Plutone, ossia Ouranus, Poseidon e Ade.</p>
<p>Gli antichi erano convinti che oltre Cronos finisse la nostra galassia, e che il Sole ruotasse intorno alla Terra.</p>
<p>Ma già  Ipparco ,con strumentazioni rudimentali ,si iniziò alla scienza astronomica, che al suo tempo non era avulsa dall’Astrologia, per studiarne il cielo e la posizione delle stelle fisse nonchè la precessione degli equinozi.</p>
<p>I miti e le leggende antiche comunque ponevano l’uomo sempre soggetto alle forze della natura e quindi parte integrante di un Universo che interagiva con lo stesso, dovendo l’uomo  aggraziarsi le forze esterne della natura a cui volgeva venerazione e sacrificio.</p>
<p>Nacquero così le leggende intorno al cielo e alle pulsioni presenti sulla terra, guardando al cielo e alla terra come due entità che si univano tra loro per dar impulso all’Universo dove il Sole e la Luna decretavano le ore di luce e di buio.</p>
<p>Un Universo che stabiliva anche lo scorrere delle stagioni e i lavori a cui l’uomo poteva attingere.</p>
<p>Naturalmente non prescindendo dalla natura stessa della Terra come pianeta, i greci passarono da una prima fase matriarcale ad una fase patriarcale.</p>
<p>Dal mito della Grande Dea madre, a cui si assoggettava Creta, ai miti di aggressione e voglia di potenza della natura ,a cui si assoggettava la Grecia e, il suo evolversi nella conquista di spazi e di espansione bellica.</p>
<p>Il mondo terrestre e quello celeste fornivano gli archetipi psicologici e spirituali per poter sopravvivere</p>
<p>La Teogonia e a Cosmogonia parlano l’una dei vari Dei e l’altra della nascita del Cosmo.</p>
<p>Veniamo alla nascita della Terra che si è auto generata per dar vita poi al cielo detto Ouranus il quale era figlio e procreatore della terra chiamata Gea o Gaia.</p>
<p>Da quel rapporto che avveniva sempre di notte nacquero gli Dei greci che conosciamo fin ai giorni nostri, ossia i Titani Cronos e Rea e ,il mito di Aphrodite, nonchè quello di Demeter,che poi a loro volta, Cronos e Rea, unitesi diedero vita a Zeus e Hera ,che successivamente procrearono Hebe Ares ,Efesto, dal rapporto tra Cronos e Rea nacquero anche Poseidon e Hade.</p>
<p>Non sto a raccontare tutta la storia ma quando Zeus prese l’avvento come Dio dell’Olimpo si dilettò anche in svariate scappatelle, da cui nacquero Dionisio, Hermes, Athena, Eracle, Artemis.</p>
<p>I vari Dei e le varie Dee avevano una funzione di protezione ma anche di punizione.</p>
<p>Iniziamo da Ouranus Dio del cielo, aveva la funzione di far vedere le stelle e di guidare durante le ore di buio e non solo, anche  la funzione generativa a cui però, non voleva sottostare per egemonia e, relegava i suoi figli nel Tartaro, un punto di oblio.</p>
<p>Uranus simbolo di creatività ridotta in sterilità.</p>
<p>Gea era la madre terra gestante creatrice ,l’altra parte del cielo, colei che preservava la specie , dava frutti e continuità, ma che nella protezione stessa della creazione divenne cruenta nel chiedere l’evirazione di Uranus, detronizzato da Cronos con una falce.</p>
<p>Cronos ,detronizzato il padre e gettati i suoi organi riproduttivi nell’oceano, diete vita ad Aphrodite, nata dalla spuma del mare, la Dea della bellezza e dell’amore.</p>
<p>Cronos quindi come salvatore del genere umano, archetipo forte e inesorabile che sterilizza il padre per il recupero della vita terrestre, quindi strumento essenziale per la sopravvivenza da cui nasce l’amore venusiano ,che soddisfa i desideri di appagamento dei sensi corporali e contemplativi.</p>
<p>Cronos anche archetipo del tempo e del destino che si compie, si munisce di falce per estirpare l’erba cattiva che non vuol morire a se stessa e che quindi, si insinua ,tra le colture e infesta i terreni, grande potatore di rami secchi, freddo e distaccato per far sopravvivere il seme della gestazione dell’amore afrodisiaco.</p>
<p>Cronos a sua volta divoratore lui stesso della propria prole e creatività, diventa avido e ambizioso nel salvaguardare se stesso e il proprio egocentrismo patriarcale.</p>
<p>Quindi ogni Dio o Dea ha lati positivi e negativi.</p>
<p>Iniziamo da Urano…</p>
<p>Lati positivi… creatore di idee innovative e originali, sperma procreatore, manifestazione astrale, elettricità, cielo stellato, firmamento, copulazione,proiezione mentale, guida astrale, proiezione luminosa, manifestazione temporale e spaziale, portatore di nascita, fertilizzazione, maschio, intelligenza suprema, autocrazia, istinti procreativi, opportunismo produttivo, auto espressione, generatore di impulsi, propulsione al futuro, avanguardia, aeronautica, aerei, etere, astronauta, astronomia, astrologia, tecnologia, computer, mezzi elettrici.</p>
<p>I lati negativi… eccesso di fantasia, idee inattuabili, freddezza, automatismo, tecnocrazia, stimoli sessuali inesistenti, freddezza affettiva, confino,esilio, scarsa memoria, opportunismo,egoismo, eccesso di individualismo,usurpazione,eccesso di astrazione, fallocrazia, associazione coercitiva, falsa complicità, falsa solidarietà, gravidanza indesiderata.</p>
<p>Cronos …</p>
<p>Lati positivi… coraggio,ardimento,senso del dovere,costruttore,destino da formare, nascita dell’amore, fertilità, solidarietà, collaborazione, umanesimo, conciliazione, produzione,agricoltura, seminatore, raccoglitore di frutti, il tempo che scorre, complicità, parentela, unione tardiva, patriarca, potere evoluto, impresa familiare, uguaglianza, concretezza,saggezza, salvaguardia dei diritti umani, difesa delle genere femminile, matriarcato.Ginecologo, ostetrica.</p>
<p>Lati negativi… conservatorismo, crudeltà, spietatezza, divorazione, avidità, ambizione, destino inesorabile, deviazione morale, cospirazione, sovvertitore, possesso, ingiustizia, persecuzione, concentrazione, indurimento, dittatura, sterilità, macchinazione, tradimento, pietrificazione, decrepitezza, egocentrismo, infanticidio, involuzione, scontri tra parenti, parenti falsi.</p>
<p>Aphrodite</p>
<p>Lati positivi… Amore, bellezza, cosmogonia, luce mattutina, aurora alba, tramontana, riproduzione, piacere, sensualità, sessualità, mare, profumi, coralli e conchiglie, ittico, flora, fauna marina, spumeggiare, vivacità, primavera, fertilità, organi riproduttivi femminili, femmine, zie, sorelle, legami, amanti, matrimoni di affiliazione, nepotismo, genetica, destino casuale, amore casuale, colpo di fulmine amoroso, isole, ciprie, orpelli, accordi naturali, manifestazione delle bellezze naturali, protezione dei sensi, ammaliamento, sortilegio, nudità, liberazione dei sensi, ecologia, riflessi marini, chiome, vento, tramonto del Sole, ancelle, rappresentazioni scenografiche, atmosfere romantiche, richiami soprannaturali, esecuzione del destino, culto della bellezza in senso lato, talassoterapie, cure di bellezza naturali, rimanere spontanei, naturalezza, alchimia, cerimonia, figlia unica, potere d’amore, innamoramento, colori intensi, sfumature marine, fascino, seduzione genuina.</p>
<p>Lati negativi… ostinazione amorosa, possesso inveterato, pornografia, uso delle immagini a sfondo sessuale, prostituzione, rivalità femminile, costrizione amorosa, matrimonio imposto, uso subdolo del fascino femminile, femme fatale, patti scellerati, ipocrisia, vanagloria, eccesso di vanità, tradimento, falsi accordi, false promesse, falsa dolcezza, essere subdoli, menzogna, eccessi di edonismo, irrealtà, bruttezza, lussuria, ninfomani, perversioni sessuali, falsi d’autore, immagini fuorvianti, freddo calcolo per la seduzione, matrimoni di convenienza, nascite indesiderate, procreazione in vitreo, carattere rozzo, testardaggine, ricatto affettivo, lusinghe, contratti dolosi.Antagonismo femminile.Pettegolezzi.</p>
<p>Zeus</p>
<p>Lati positivi…essere fortunato, nascita fortunata, protezione femminile, tutela, abbondanza, miracolo della natura, liberazione, spirito divino, salvaguardia dei cibi, amore per gli animali, dominio sulle forse innaturali, ripristino della giustizia, fermento, nascondiglio salvifico, destrezza, abilità, guardare lontano, protettore del futuro, vedere oltre, essere il prescelto, capo, manager, prosperità, agiatezza, eredità di beni, profitti minerari, cielo in senso lato, dominio di diritto, salvaguardia dell’ambiente, difesa giusta, amalgamare, forgiare, istruire, cavalcare, mirare, voce, pianto, sorridere, gioire, giocare, dilettarsi, sovranità, intensità amorosa, energia sessuale, sportivi, allenatori, maestri, giudice, arbitrato, saggezza, risorse tessili, risorse casearie, abbondanza di raccolti, abbondanza di frutti, miti, leggende, filosofi, gerarchia, benevolenza, futuro, previsioni del tempo, previsioni per il  futuro, viaggiatori ,esploratori, addomesticamento,  colpo di fulmine in amore e colpo di fulmine negli affari, vincite di dispute, grossi  patrimoni, cambi di residenza, matrimonio legale, convivenza, scappatelle, ottimismo e rigenerazione, produttore di idee realizzabili, abilità oratoria.</p>
<p>Lati negativi… prepotenza, autoritarismo, maschilismo, sotterfugi, tradimenti continui, poligamia, falsità, falsa maschera, falso perbenismo, religiosità bigotta, superstizione, eccesso di consapevolezza, strafottenza, meschinità,</p>
<p>scarso attaccamento alle origini, xenofobia, orge mentali, posizione immeritata, raccomandazioni a cariche pubbliche, mistificazioni, travestimenti profanatori, inganni, adulterii,  soverchiamente dell’ordine sociale e divino, falsi dogmi, false verità, onnipotenza, eccessi orali, eccesso di sesso orale, parlare senza cultura, ignoranza, presunzione, avventatezza, scelleratezza, false visioni, false profezie, falsi profeti, falsa religiosità, dabbenaggine, ingratitudine, eccesso di punizioni, maschilismo portato all’esasperazione, omosessualità mascherata, protezione dei privilegi.</p>
<p>Mercurio</p>
<p>Lati positivi… istruttore d’arte, poeta, conoscitore delle leggi naturali e cosmiche, velocità di apprendimento, eloquenza, loquacità, amore divino, messaggi divini, angeli, accordi a due, anima gemella, amore vero, profondità intellettiva, maestria nei trasporti, conservazione delle arti, conoscitore del germe umano, ponte con il divino, spiritualità, libertà di pensiero, pensatori, artisti, letterati, filosofi, scuole, maestri, insegnanti, istruttori, commercio, mezzi di locomozione, aerei, voli, aquiloni, venti, sestanti, strumentazioni spaziali, telefonia, messaggistica  scritta, lettere, grande amore, musicalità, ascoltare, colloquio, affari, seduzione, agilità, domatore degli istinti, giochi di società, atleti, psicologi, medici, ottima salute, benestante, accordi scritti e verbali, ispiratori, ispirazioni divine, intelligenza, genialità, amore spirituale, trasmissione di pensiero, mediatore, pacifista, neutralità, stelle gemelle, cultura, spettacolo, amore per la natura, scrittori, pittori, capacità deduttive, perfezione, immortalità, capacità di cogliere al volo occasioni.Universalità di principi, armonia delle forze della natura, unione karmika,colui che unisce terra e cielo, colui che possiede il dono della divinazione, colui che ripristina l’ordine naturale delle cose, colui che fa produrre la terra,il giusto.Colui che riporta l’amore e la fratellanza, i geroglifici, le vele delle barche, novità, liete novelle, colui che fa miracoli, il divinatore, androgino, lo scopo dell’esistenza.</p>
<p>Lati negativi… usurpatore, ladro, mistificatore, sobillatore, plagio,meschinità, false verità, falsi divinatori, false profezie, offuscamento, sordità, incapacità ad ascoltare, pressappochismo, eccesso di superficialità, adescatore, insensibilità sessuale, impotenza, precarietà intellettiva, scarsa intelligenza, insapiente, ignorante, incolto, improduttivo, ansia, situazioni mendaci, falsi contratti, diffamatori, delatori, pettegoli, dissacratori, furbizia, ammaliatori, affambulatori, mentitori, scarsa propensione per lo sport, qualità intellettive inesistenti, credenze inverosimili, mancanza di comunicativa, silenzio forzato, invidioso, amore non corrisposto, amore impossibile, volgarità, incapacità a donarsi, eccesso del mito edonistico, nervosismo improduttivo, preoccupazioni irreali, plagiatore, idee sadiche, sadismo, masochismo, falsa complicità.</p>
<p>Ares</p>
<p>Lati positivi… voglia di conquista, energia propulsiva, istinto di conservazione, capacità di egemonia, spirito avventuriero, forza muscolare, determinazione, organo sessuale maschile, difesa della propria identità, capacità di conquista, amore fisico, corporalità, mascolinità, caparbietà, ostinazione, caccia grossa, tatticismo, conoscenza delle forze della natura, egoismo, difesa della natura, capacità di resistenza, capacità di attacco, strategie, conquiste, vette da scalare, costruzioni militari, eserciti, militari,scalatori, armi, operazioni in senso lato, operatività, vittorie, battaglie, territori circoscritti, amanti maschi, erezione del membro, il fallo, l’audacia, il coraggio, l’impresa, il profitto, il bottino, l’accampamento, la stanzialità, la macchina, il motore, le costruzioni meccaniche, la meccanica delle cose, i metalli, il ferro, la lotta, il bestiame, il carro, gli strumenti agricoli, la lotta sulla natura, le costruzioni di legno, le navi, i subalterni, la capacità di ambire al potere, la voglia di dominio, i domini, le colonie, i possedimenti, gli schiavi, i generali, le forze dell’ordine, la disciplina, la forza di volontà il buon funzionamento del corpo umano.</p>
<p>Lati negativi… brutalità, dispotismo, crudeltà, eccesso di egoismo, testardaggine, ignoranza, sciattezza, volgarità, violenza, abusi sessuali, impotenza sessuale, sadismo, cattiveria, uccisioni, cacciatori cruenti, gusto di uccidere, provocare incidenti, cadute di stile, sopraffazioni, usurpazioni, genocidi, sport violenti, accanimenti, vendette, rancori, ingiustizie perpretate a danno altrui, i rivali uomini, gli avversari, la mancanza di ragionamento, costruzioni senza progettualità,,materiali tossici, tossine, aggressioni ,stupratori, cupidigia, sentimenti torbidi, materialismo, cocciutaggine negare i fallimenti, spacconeria, mancanza di accortezza, trappole, mancanza di elasticità muscolare.</p>
<p><strong>Tenuto conto degli Dei parliamo ora dei Luminari</strong></p>
<p><strong>Il Sole ossia Helios  identificato anche con Apollo </strong></p>
<p>Lati positivi… luce, speranza, verità manifesta, energia naturale, volontà, parte maschile della galassia, stella luminosa, riscaldante, penetrante, manifestazione della luce divina, energia fecondatrice, attiva le stagioni, fa nascere le cose, irradia l’esistenza, produce vita sulla terra, risplende nel cielo, schiarisce la visuale, fa vedere bene,  tutto ruota intorno al Sole, ogni pianeta della nostra galassia fa riferimento al Sole, forma le atmosfere le temperature, aggiunge calore, produce fuoco, riscalda la terra, crea foto sintesi, produce vitamine, forgia i metalli, rischiara la mente, rende perfette le cose da creare, feconda la natura, ogni particella terrestre deve essere irradiata dal sole, cambia la sostanza, muta le condizioni di vita, rappresenta un punto di riferimento, ispira a fodere la vita, ci crea felicità, realizza le cose, è generoso con le sostanze che alimenta, creatore di tutta la vita terrestre e degli altri pianeti che devono ruotare seguendo la direzione del Sole, produttore di atomi, mantiene l’armonia, guida il carro della direzione terrestre, risplende nelle acque, illumina i cammini, da luce ai viaggiatori, imprime le direzioni, riscalda i venti, scolpisce con l’acqua la pietra, promana estro, voglia di donarsi, voglia di sessualità, ardimento, entusiasmo, voglia di espansività, socievolezza, unione semplice e naturale, risplende sempre essendo una stella, è la nostra stella vitalizia , la nostra guida, la nostra vera essenza, il nostro scopo, la nostra verità, la nostra costante eterna, la nostra magia, la nostra divinazione, la nostra profezia, la nostra ammirazione, il nostro orgoglio, la nostra finalità logica, la nostra conoscenza delle cose,persone, la nostra sapienza, la nostra continuità, il nostro credo comune, la nostra appartenenza, la nostra cosmogonia, la nostra vera parentela, la nostra bellezza, la nostra simpatia, la nostra esplorazione, la nostra magia, il nostro legame con le radici, in una parola il nostro Universo.</p>
<p>I lati negativi… sono attivati dagli altri pianeti che nel loro moto di rotazione e nel loro percepire la luce solare adeguano le sostanze in modo a volte discontinuo, come la Terra che attraverso l’inquinamento atmosferico e l’inquinamento dei satelliti artificiali ha sovvertito l’ordine naturale del Sole.</p>
<p><strong>La Luna</strong><strong> un satellite della Terra e del Sole</strong></p>
<p>Lati positivi… luce notturna, crea le fasi della gestazione, dei cicli delle maree, della natura della terra in simbiosi con il Sole, emana luce quando il Sole non si avvista, principio femminile del nostro pianeta, influisce sulle acque  e sugli umori, guida durante le ore notturne, illumina nella sua fase di luna piena in modo meno accecante del Sole ma in maniera più armonica e soave, fa apparire le cose in modo prospettico diverso, irradiando una luce tenue e poco appariscente.</p>
<p>Nell’antichità era venerata come colei che annunciava il tramonto del Sole e guidava un carro che la faceva risplendere al tramontar dello stesso, la luna ispira nel silenzio della notte la nostra anima, la nostra inconsapevolezza di essere parti di un sentiero universale, ci dice è buio …ma un buio dove tu puoi vedere le cose nascoste se vuoi, dove puoi apprendere e vedere la natura umana e terrestre nelle sue sfaccettature occulte.</p>
<p> il Sole a volte è troppo abbagliante e non ci può dare quella luce argentea che dalla Luna proviene, lei fa cogliere l’essenza del dettaglio della visione degli altri sensi, ci fa sviluppare i sensi animaleschi che ci permettono di sopravvivere</p>
<p>Guidati dall’olfatto, l’udito, il tatto e il gusto , sviluppiamo quella sensitività e quella intuizione naturale che con il Sole ci è preclusa.</p>
<p> Attiva tutti i sensi, per questo ci fa conoscere le cose come devono essere realmente percepite in sintonia con il Sole, ci aiuta a captare le forze inconsce che altrimenti resterebbero latenti e che non porterebbero alla gestazione della natura se non fossero mosse dallo spirito di sopravvivenza e dalla voglia di trovare poi riparo a queste sensazioni.</p>
<p>Il Sole dona la vita ma la Luna è quella che la fa scaturire attraverso l’appagamento dei sensi inconsapevoli che ci portano poi ad apprezzare la voglia di fecondarci attraverso la luce del Sole.</p>
<p>Lei crea i ricordi sensuali, il patrimonio genetico, governa i nostri liquidi, mandandoci però anche in altalenanti situazioni che possono creare paura e terrore nell’inconsapevolezza di non essere capaci di dominare queste forze naturali e primordiali.</p>
<p>Ma basta sapere che attraverso il ricordo genetico tutto si sviluppa di nuovo e tutto si rigenera e la Luna lo sa, anche se a volte ci fa captare apparenze fallaci e poco fecondanti, ci fa assaporare il nettare della vita attraverso anche il successo personale trovato nel nostro percorso naturale da portare in manifestazione con il Sole.</p>
<p>Qui che avviene l’unione tra principio femminile e maschile, attivati i sensi con la Luna e la voglia di appagarli dominandoli con la luce solare, si fa evolvere la natura propria e universale, seguendo però un disegno divino che è solo nostro in concerto con la nostra vera essenza racchiusa nel Tutto della Grande Madre.</p>
<p>Ritornare alle origini divine si può attraverso il cammino tracciato dal divino celeste che risplende nelle stelle e nella nostra galassia.</p>
<p>Luna quindi principio femmineo ma erroneamente definito materno, la maternità come senso di sicurezza e protezione è data dall’unione delle due forze maschile e femminile quindi dall’ispirazione sensuale e dall’espansione creativa.</p>
<p>Protezione e nutrimento che provengono da un ‘architettura geometrica formatasi al momento della nostra nascita che ci protegge nella sua assimilazione e nella sua direzione al fine di attuarne la realizzazione .</p>
<p>Questa è la maternità che viene dall’Alto e che non vuole possesso, la Luna rappresenta una parte di questa manifestazione e nel nostro quadro astrale rappresenta anche il punto di popolarità che a volte coincide con la notorietà in Terra che non sempre è determinata dal Divino ma che si assoggetta a delle leggi umane che distorcono l’essenza del piano divino.</p>
<p>A volte la popolarità lunare manifesta nel Sole si coniuga perfettamente con il divino facendo apprezzare l’armonia tra i sensi e la loro vitalità anche ad altri umani.</p>
<p>Lati negativi… tutte le distorsioni simboliche inerenti la Luna.</p>
<p>Ricordiamoci che nei miti antichi Selene, la Luna, era sorella sia di Elios che di Eos, quindi sia del Sole che della l’aurora, a questo triangolo perfetto dobbiamo arrivare per farlo confluire negli altri pianeti del nostro cielo natale.</p>
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<title><![CDATA[Il  Mercurio Karmico  del Graal]]></title>
<link>http://meryluiseastrologa.wordpress.com/2009/11/16/201/</link>
<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 17:21:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Meryluise Astrologa</dc:creator>
<guid>http://meryluiseastrologa.wordpress.com/2009/11/16/201/</guid>
<description><![CDATA[            Mercurio come fonte di messaggi magici da inviare e ricevere Il Mercurio Karmico e il ca]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#0000ff;"> </span></p>
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<div id="attachment_236" class="wp-caption alignnone" style="width: 301px"><a href="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/index.jpg"><img class="size-medium wp-image-236" title="Magia Mercuriale" src="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/index.jpg?w=238" alt="Camelot e Merlino con Morgana e Mercurio Aladino" width="291" height="425" /></a><p class="wp-caption-text">Mercurio come fonte di messaggi magici da inviare e ricevere</p></div>
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<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/medico_k0780859.jpg"></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Il Mercurio Karmico e il caduceo della trasmutazione nella metamorfosi</dd>
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<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/sacro_graal_2.jpg"><img class="size-full wp-image-205" title="sacro_graal_" src="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/sacro_graal_2.jpg" alt="Sacro Graal" width="456" height="770" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Sacro Graal COPPA DA CUI BERE IL NETTARE DELLA CONOSCENZA</dd>
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<h3><span style="color:#0000ff;">Se di poeti si parlasse e di parole </span><span style="color:#0000ff;">si vivesse forse staremmo con loro vicino al cuore puro.</span> </h3>
<p><strong><span style="color:#ff0000;">Continua &#8230;Re Artù: astrologia karmica scopri dov&#8217;è il tuo Mercurio nella carta astrale</span><span style="color:#ff0000;"> </span></strong></p>
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<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/574px-hermes-louvre3.jpg"><img class="size-medium wp-image-206" title="Hermes-louvre" src="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/574px-hermes-louvre3.jpg?w=287" alt="Mercurio" width="420" height="1129" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Il Mercurio o Hermes Ermete pensiero karmico vivificatore e realizzatore del Graal</dd>
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<h3><span style="color:#008000;">Condividi domenica 22 febbraio 2009 alle ore 12.16 &#124;&#124; </span></h3>
<h3><span style="color:#ff6600;">Mercurio, nelle case astrologiche è la nostra lampadina per uscire dal buio karmico, è la reminiscenza dell&#8217; IPER-URANIO platonico</span></h3>
<h3><span style="color:#0000ff;">Mercurio nelle dodici case astrologiche della mappa natale</span></h3>
<p><span style="color:#0000ff;">In prima casa :</span> <span style="color:#ff0000;">Mercurio rifugge la comunicazione sociale e si sofferma sulle valenze dell&#8217;Io, il pensiero karmiko corre verso azioni o omissioni da realizzare ,è l&#8217;inizio della consapevolezza dei primordi delle forme e dei contenuti karmici, si inizia ad intravedere il progetto di vita, mete personali </span><span style="color:#000080;">egoistiche, , fortemente carismatico anche all&#8217;eccesso di furberia, sarà personaggio ispiratore di nuove visioni di pensiero non massificato nella scoperta della meccanica delle cose, Il karma potrebbe imbrigliarlo nella presunzione delle idee. <strong>SPIRITO KARMIKO MECCANICO</strong><br />
</span><br />
<span style="color:#0000ff;">In seconda casa</span>: <span style="color:#008000;">lo spirito mercuriale si appresta a far fruttare le idee attraverso azioni di accrescimento mentale, letture di libri, pitture,etc&#8230;trattenendo possessivamente ciò che più gli procura piacere, un pensiero pigro ma edonistico che vuole raggiungere l&#8217;amplesso mentale attraverso l&#8217;alchimia dei metalli, Il karma potrebbe costringerlo alla congestione della mente<span style="color:#ff6600;"><strong> </strong></span></span><span style="color:#ff6600;"><strong>SPIRITO KARMICO ESPANSIVO</strong></span><span style="color:#ff6600;"> </span></p>
<p><span style="color:#ff6600;"> </span><strong><span style="color:#0000ff;">In terza casa:</span></strong> <span style="color:#339966;">qui Mercurio è al top , vede le cime del cielo, dell&#8217;universo, accoglie l&#8217;infinito, sente tutti i metalli e le forme molecolari ed atomiche nella biologia e nella chimica organica ed inorganica, è la triade karmica la famosa croce latina unita alla mezza luna,spirito corpo e anima, l&#8217;unità degli intenti terrestri assoggettata alle forme celesti.Spirito spaziale e libero, il karma potrebbe imbrigliarlo.<span style="color:#008080;"><strong>SPIRITO KARMICO AUTONOMO</strong></span></span><span style="color:#339966;"><span style="color:#008080;"> </span></span></p>
<p><span style="color:#339966;"><span style="color:#008080;"> </span></span><span style="color:#ff6600;"><strong>Nella quarta casa</strong> </span>: <span style="color:#000080;">Mercurio ricorda ,passa attraverso emozioni e istinti di conservazione , percepisce altre esistenze, conversa con l&#8217;inconscio individuale e collettivo, accoglie il germe ricettivo della mente irrazionale, si fonde e si uniforma ai sentimenti umani. Il karma potrebbe portarlo a forme regressive di pensiero</span>.<span style="color:#993300;"><strong>SPIRITO KARMICO ARCHEOLOGICO</strong></span>  </p>
<h3 class="mceTemp">
<dl class="wp-caption alignnone">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/excalibur1.jpg"><img class="size-medium wp-image-207" title="excalibur1" src="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/excalibur1.jpg?w=198" alt="Simbolo di potere soprannaturale" width="521" height="502" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Exalibur la forza della pace e messaggio portatore di spiritualità Mercuriale</dd>
</dl>
</h3>
<p><strong><span style="color:#0000ff;">Nella quinta casa</span></strong>: <span style="color:#ff6600;">Mercurio crea manifesta tutta la sua totalità di pensiero, espande ed irradia la consapevolezza della grandezza delle idee, volge l&#8217;azione verso imprese sociali dove la manifestazione artistica della mente si compiace nella pienezza del progetto terrestre prodotto dalle stelle. Pensiero che compie grandi opere immortali, rischi di alienazione della mente.</span><span style="color:#800080;">SPIRITO KARMICO ARTISTA</span></p>
<p><span style="color:#800080;"> </span><span style="color:#800080;"> </span><span style="color:#0000ff;"><strong>Nella sesta casa</strong> </span>: <span style="color:#ff0000;">Mercurio trova qui la sua esaltante collocazione naturale nel precedere e nell&#8217;aggirare gli ostacoli del karma, facendo assurgere alla sua continuità di allenamento quotidiano della mente l&#8217;elisir di lunga vita, attraverso continue esplorazioni analitiche delle idee e nei dubbi delle stesse porta a creare principi ispiratori universali,il karma potrebbe creare insicurezze mentali.</span> <strong><span style="color:#ff9900;">SPIRITO KARMICO UNIVERSALE</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff9900;"> </span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#ff9900;"> </span></strong><span style="color:#ff9900;"><strong>Nella settima casa</strong> </span>: <span style="color:#993300;">Hermes cerca le associazioni mentali e spirituali, spazia con i pensieri logici in vista di quelli analogici, li coadiuva, li rende perfetti e li unisce in un tutt&#8217;uno tra loro, li armonizza con i dettami celesti e li fa confluire attraverso forme e contenuti di innesco degli elementi, dosando e misurando tutte le forme comunicative, il karma potrebbe sottacere un essenza di squilibrio della ment</span>e.<span style="color:#ff6600;"><strong>SPIRITO KARMICO ARMONIZZANTE<br />
</strong></span><br />
<strong><span style="color:#0000ff;">Nell&#8217;ottava casa</span></strong>: <span style="color:#003366;">Mercurio cerca di far morire vecchie idee porta la mente a scavare nei sottosuoli del&#8217;anima, risale e vola verso le stelle per vedere se in queste esistono le composizioni chimiche che ha trovato, recide ciò che non serve e rende la mente utile alla sopravvvenza del corpo, il karma potrebbe attuare questo attraverso l&#8217;uso illecito di allucinog<span style="color:#0000ff;">en</span></span><span style="color:#0000ff;">i</span>.<span style="color:#666699;"><strong>SPIRITO KARMIKO MISTIFICATORE<br />
</strong></span><br />
<span style="color:#ff6600;"><strong>Nella nona casa</strong> </span>: <span style="color:#993300;">Mercurio sottace a forme di pensiero che spaziano oltre i confini del visibile, raggiunge le sfere celesti e le oltrepassa, grandi facoltà spirituali, lo spirito vede e percepisce idee di altre galassie, si confronta con ciò che non è dimostrabile nel momento in cui si manifesta il pensiero, prevede il futuro e amplia gli orizzonti e spezza le catene mentali, il karma potrebbe causare dissociazioni mentali.</span><span style="color:#008000;"><strong>SPIRITO KARMICO EXTRATERRESTRE<br />
</strong></span><br />
<span style="color:#ff0000;"><strong>Nella decima casa</strong> </span>: <span style="color:#993300;">Ecco che Mercurio ambisce e si mostra nella sua durezza di pensiero e di fissità rude e poco adattabile alle circostanze celesti, dissacra il non dimostrabile, si fissa su preconcetti e certezze dimostrabili tangibilmente, svetta nelle politiche autoritarie e segue la massa involutiva, un Mercurio che perde lo spirito e che anela solo all&#8217;egoistico piacere di conquista del corpo, si svilisce e pena, non produce pensiero e si aliena l&#8217;esistenza, convinto nei suoi dogmi imprenscindibili, il karma potrebbe manifestarsi con mancanza di fantasia.</span><span style="color:#0000ff;"><strong>SPIRITO KARMIKO ARIDO</strong></span><span style="color:#0000ff;"> </span></p>
<p><span style="color:#ff6600;"><strong>Nell&#8217;undicesima casa </strong></span>: <span style="color:#008080;">lo Spirito divino scende a compromessi con se stesso vuole sovvertire l&#8217;ordine delle cose, non gli piace vedere negli altri la mancanza di uniformità al suo volere, Urano, è dietro, Saturno anche&#8230; Urano disdegnava i figli avuti da Gea, sua moglie, la Terra, tra cui anche Saturno, quindi lo spirito annienta e distrugge tutto quello che di corporale e materiale viene prodotto anche se proviene dalle stesse sue idee, il karma potrebbe bloccare l&#8217;evoluzione del pensiero castrandolo</span>.<span style="color:#008000;"><strong>SPIRITO KARMICO CONSERVATORE<br />
</strong></span><br />
<span style="color:#0000ff;"><strong>Nella dodicesima casa</strong> </span>: <span style="color:#008080;">Lo Spirito incontra se stesso attraverso la salvezza di Venere dalle acque di Nettuno, dando benevolenza alle idee di sussistenza della bellezza delle idee e del vagare delle stesse alla ricerca dell&#8217;epoche future nella reminiscenza del passato,dove si possa avere la pace e la tranquillità, idee manifestate e racchiuse nell&#8217;ecologia e nella trasformazione delle cose per asservire le stelle nello loro divenire rinfrescanti e serene, il karma potrebbe rinchiudere lo spirito attraverso la confusione delle idee.</span><span style="color:#ff6600;">SPIRITO KARMIKO RIGENERATORE.</span><span style="color:#ff6600;"><strong>Mercurialmente devota vi invito alla trasmissione del pensiero&#8230; in ossequio al mio Giove e ai miti di Platone sulla reincarnazione e sull&#8217;immortalità delle idee, non dobbiamo cercare in altre culture l&#8217;astrologia karmica, le nostre fonti storiche sono la filosofia greca e i miti celti.<br />
</strong></span>   </p>
<h3 class="mceTemp">
<dl class="wp-caption alignnone">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/getmedia-grall.jpg"><img class="size-medium wp-image-203" title="getmedia grall" src="http://meryluiseastrologa.wordpress.com/files/2009/11/getmedia-grall.jpg?w=258" alt="RE ARTU' E IL MERCURIO KARMICO DEL GRALL" width="457" height="472" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">RE ARTU&#8217; E IL MERCURIO KARMICO DEL Graal</dd>
</dl>
</h3>
<p>&#160;</p>
<p></span></span>
<p>&#160;</p>
<p></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fenix 13 (novembre 2009)]]></title>
<link>http://codenamejumper.wordpress.com/2009/11/05/fenix-13-novembre-2009/</link>
<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 22:43:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>Code Name Jumper</dc:creator>
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<description><![CDATA[E’ in edicola il numero 13 di Fenix Fenix 13 (novembre 2009) Sommario 06 &#8211; 12 &#8211; Fenix Ne]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://codenamejumper.wordpress.com/files/2009/11/fenix-13.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1787" title="FENIX 13" src="http://codenamejumper.wordpress.com/files/2009/11/fenix-13.jpg?w=238" alt="FENIX 13" width="238" height="300" /></a><span style="color:#0000ff;"><strong>E’ in edicola il numero 13 di Fenix</strong></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>Fenix 13 (novembre 2009)</strong><br />
Sommario</span></p>
<p>06 &#8211; 12 &#8211; Fenix News<br />
14 &#8211; 19 &#8211; La città dei Costruttori delle Piramidi di Giza di Nacho Ares<br />
20 &#8211; 21 &#8211; Akasha -Libri di Conoscenza a cura di Mike Plato<br />
22 &#8211; 28 &#8211; L’Altare Piramidale di Bomarzo di Osvaldo Carigi e Stefania Tavanti<br />
30 &#8211; 39 &#8211; I Custodi del Tempo di Adriano Forgione<br />
40 &#8211; 45 &#8211; Antiche Conoscenze &#8211; Il Graal e la Teoria dei Quanti di Vito Foschi<br />
46 &#8211; 47 &#8211; Booxtore &#8211; Aggiornamento Catalogo a cura di Mike Plato<br />
48 &#8211; 51 &#8211; Fenix Updates &#8211; Sulla Sindone il Sigillo di Bisanzio di Giovanni Aquilanti<br />
49 &#8211; 50 &#8211; Il Vigilante  di Mike Plato<br />
52 &#8211; 57 &#8211; Georgia Guidestones, un Codice per l&#8217;Apocalisse di Silvia Agabiti Rosei<br />
58 &#8211; 60 &#8211; Viaggio in Thailandia, Cambogia e Laos<br />
61         &#8211; Mostre a cura di Silvia Agabiti Rosei<br />
62 &#8211; 67 &#8211; Ritorno a Oak Island di Steven Sora<br />
68 &#8211; 69 &#8211; Capodanno in Egitto<br />
70 &#8211; 77 &#8211; 2012, Verso il Futuro Prossimo di Laura Fezia<br />
78 &#8211; 84 &#8211; Delog e Chod &#8211; Asceti oltre la Morte di Antonio Bonifacio<br />
86 &#8211; 90 &#8211; Symbolica &#8211; Samonios, le Origini di Halloween di Elena Percivaldi<br />
92 &#8211; 93 &#8211; Scriba degli Dei a cura di Athon Veggi<br />
94 &#8211; 95 &#8211; Il Vigilante  di Mike Plato</p>
<p><!--more--><br />
96        &#8211; Il Terzo Occhio &#8211; Science News<br />
98        &#8211; Abbonamenti e Arretrati</p>
<p>I temi di questo numero<br />
Nacho Ares racconta la falsa scoperta e gli enigmi del cimitero e della città dei costruttori delle piramidi, nella Piana di Giza. Ospitò davvero i costruttori delle piramidi di Giza? L&#8217;egittologo avanza i suoi dubbi • Osvaldo Carigi e Stefania Tavanti, guidati da Giovanni Feo, indagano sull’altare piramidale di Bomarzo, monumento sacro attribuito agli Etruschi • Adriano Forgione intervista il ricercatore Leonardo Melis sull’identità di Mosè e su un segreto rituale chiamato “La Benedizione”, presentando in anteprima mondiale una scoperta iconografica nella tomba di Tuthmose III • In Antiche Conoscenze Vito Foschi spiega come il Graal sia legato alla teoria dei quanti e come venga differentemente percepito dall’iniziato • Nella rubrica Fenix Updates Giovanni Aquilanti, riprendendo le ricerche della storica Barbara Frale, prosegue nel dibattito sulla connessione tra Templari e Sacra Sindone • Silvia Agabiti Rosei descrive il misterioso complesso monumentale delle Georgia Guidestones, moderne stele incise con messaggi apocalittici • È di  Steven Sora il racconto del misterioso tesoro di Oak Island e dei nuovi scavi in corso per il suo ritrovamento • Laura Fezia analizza il Terzo Segreto di Fatima e le sue connessioni con le profezie inerenti al 2012 e alla fine dei tempi • Antonio Bonifacio esamina riti buddhisti in cui iniziati altamente evoluti e compassionevoli scendono negli Inferi per redimere le anime dannate • La studiosa Elena Percivaldi nella rubrica Symbolica analizza le radici della festa celtica di Halloween e dei suoi legami con l’Italia • Athon Veggi parla del campo magnetico terrestre e delle sue variazioni, legate al grande cambiamento spirituale cui stiamo andando incontro • ne Il Vigilante Mike Plato parla dei predatori astrali, che si nutrono delle emozioni umane.</p>
<p><strong>Per ulteriori informazioni visitate il blog di <a href="http://ilblogdiadrianoforgione.myblog.it/" target="_blank">Adriano Forgione</a></strong></p>
<p><em><span style="color:#808080;">http://wp.me/plKDA-sQ</span></em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Les retrouvailles de Lancelot et de Guenièvre dans Lancelot du Lac de Robert Bresson]]></title>
<link>http://vincentgrossmann.wordpress.com/2009/10/30/les-retrouvailles-de-lancelot-et-de-guenievre-dans-lancelot-du-lac-de-robert-bresson/</link>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 21:53:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>vincentgrossmann</dc:creator>
<guid>http://vincentgrossmann.wordpress.com/2009/10/30/les-retrouvailles-de-lancelot-et-de-guenievre-dans-lancelot-du-lac-de-robert-bresson/</guid>
<description><![CDATA[            La quête du Graal, ce vase sacré qui servit à recueillir le sang du Christ lors de sa cr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">            <img class="alignleft size-full wp-image-165" title="lancelot_du_lac" src="http://vincentgrossmann.wordpress.com/files/2009/11/lancelot_du_lac.jpg" alt="lancelot_du_lac" width="310" height="425" />La quête du Graal, ce vase sacré qui servit à recueillir le sang du Christ lors de sa crucifixion, n’intéresse pas Robert Bresson. En effet, le film, réalisé en 1974 sur un scénario qui concentre à la fois le <em>Chevalier à la charrette</em> de Chrétien de Troyes et l’ensemble du <em>Lancelot-Graal</em>, débute précisément par l’échec de cette quête. Tous les éléments dramatiques relatifs à cette quête sont en effet rejetés dans le texte du générique et l’histoire que nous raconte le cinéaste commence précisément au moment où bien d’autres films mettant en scène les chevaliers de la Table Ronde finissent. Lancelot entre dans la cour du château de Camelot, s’agenouille devant le roi Arthur et lui avoue son échec dans la conquête du vase sacré. La scène que nous étudions se situe juste après cette arrivée nocturne et fonctionne comme un doublon symétrique de la rencontre avec le roi, puisqu’au petit matin, Lancelot s’agenouille devant la reine Guenièvre et lui avoue l’échec de son amour. Il ne ramène pas le Graal à Arthur, ni l’anneau à Guenièvre. En effet, s’il a vu le Graal, comme il le confie dans cette scène, il n’a pu s’en emparer à cause de son adultère avec Guenièvre. Dans cette scène de retrouvailles avec la reine de Bretagne, il va donc lui demander de le délier du serment d’amour qui les unit et que l’anneau symbolise. Une voix divine lui a en effet demandé de mettre fin à cet amour qui dépasse les relations courtoises entre la <em>domina</em> et son vassal car la conquête du vase sacré ne saurait être menée à bien par un chevalier qui commet l’adultère.</p>
<p style="text-align:justify;">                     Ce qui frappe d’emblée dans cette scène de retrouvailles, c’est le sentiment de dépouillement dans le décor, le dialogue et le jeu des acteurs. En effet, cette séquence se déroule dans une sorte de grange avec une porte grinçante à l’entrée, des seaux et des récipients de paysans puis une échelle en bois qui mène à un grenier où s’entasse de la paille contre des murs ocre décrépis. Cette simplicité choque le spectateur qui s’attendait à des retrouvailles dans une chambre de reine richement parée ou dans une chapelle forestière plus secrète, comme c’est le cas dans le Lancelot-Graal. Comme l’écrit Gracq, fasciné par le Graal depuis <em>Le Roi pêcheur</em>, Bresson manifeste une « fureur inextinguible de couper, de sabrer l’inessentiel ». Pour suggérer une rencontre secrète entre les deux amants, un travelling en plongée sur les jambes du chevalier qui traverse une forêt avant de se rendre dans la grange suffit à sanctuariser le lieu secret qui prend une nouvelle dimension. Mais cette simplicité touche aussi le dialogue qui est minimaliste :</p>
<blockquote><p><em>- Lancelot</em></p>
<p><em>- Guenièvre</em></p>
<p><em>- tu es vivant et tu es là. Rien plus jamais ne t’écarteras de moi.</em></p>
<p><em>- Tout est tâché pour nous autres en Bretagne. </em></p>
<p><em>- Je ne puis plus attendre, dis le ce mot</em></p>
<p><em>- je t’aime</em></p></blockquote>
<p style="text-align:justify;">                 Bresson, encore une fois, « sabre() l’inessentiel », il réduit l’échange à son noyau le plus signifiant, comme s’il s’agissait de renforcer l’intensité de la parole en n’en montrant que la « substantifique moelle ». Contrairement à Rohmer dans <em>Perceval</em>, Bresson ne cherche pas du tout à retrouver le verbe de Chrétien de Troyes : Lancelot et Guenièvre parlent comme deux amants de notre époque. En outre, le cinéaste congédie toute référence au caractère mythique des deux protagonistes : Guenièvre n’est pas une fée, Lancelot ne ressemble pas à l’image que l’on se fait d’un héros élevé dans le royaume aquatique de Viviane. Bresson les fait parler simplement et demande aux deux acteurs un jeu que l’on pourrait qualifier de hiératique. Aucune expression n’anime le visage grave de Guenièvre qui semble déclamer son texte en fixant un point fixe imaginaire. Leur échange est mécanique : lorsque Guenièvre entre, Lancelot se retourne par exemple en décomposant son geste en trois mouvements : on le voit de dos, puis il se met de profil, puis il tourne son corps de face avant, enfin, de tourner sa tête, comme une marionnette mécanique. Cette mécanique que l’on retrouve dans le regard fixe et dans la diction de Guenièvre est renforcé par un cérémonial courtois hautement codifié : Lancelot met un genou à terre, puis prend le bas de l’étoffe de sa robe qu’il porte à ses lèvres. Il répète ensuite son agenouillement dans le grenier. Bresson nous montre que le chevalier éponyme ne fait que suivre un code courtois en anticipant sans cesse ses mouvements par un cadrage sur la fin de ce mouvement. Il cadre par exemple en gros plan la robe de Guenièvre avant que Lancelot ne s’agenouille, avec un effet d’attente qui est produit et qui donne l’impression que le chevalier ne pouvait que se baisser. Il répète le procédé dans le grenier lorsque Lancelot lui présente sa main sans anneau. Pourtant, de même que l’intensité de la parole des personnages est renforcée par son minimalisme, il semble ici que ce côté mécanique de la scène renforce sa puissance. Dans ses <em>Notes sur le cinématographe</em>, Bresson semble confirmer cette impression puisqu’il écrit : « C’est de la contrainte à une régularité mécanique, c’est d’une mécanique que naîtra l’émotion ». Autrement dit, c’est justement en nous montrant la figure froide de Guenièvre qui ne laisse rien transparaître et qui s’éloigne du champ à la fin de la séquence que Bresson renforce le pathétique de la scène. La douleur est contenue, l’on ne voit pas de larmes de la reine, aucune musique ne renforce la scission entre les deux amants. Au contraire, Bresson ne nous montre rien. Dans sa conférence de presse de 1974 au sujet de <em>Lancelot</em>, le cinéaste fera d’ailleurs une distinction entre le pornographe qui montre et le cinématographe qui cache, qui suggère. Ici, le simple départ de la reine qui laisse Lancelot seul, de profil, et les sons qui accompagnent ce départ en hors champ : les pas sur l’échelle, la porte qui s’ouvre, le loquet qui produit son cliquetis métallique et le bois qui claque contre le chambranle de la porte sont plus éloquents que des larmes, des cris ou une musique.  </p>
<p style="text-align:justify;">                     Dans cette séquence, il n’y a en effet aucune musique d’accompagnement et aucun mouvement virtuose de la caméra. La succession assez sèche des plans fixes semble inféodée à une orchestration de la scène par les bruits et les sons diégétisés. En effet, on entend le son d’une petite cloche qui rythme la séquence. Le bruit de cette cloche, qui annonce la messe semble-t-il, s’estompe lorsque Guenièvre arrive, mais reprend dès que Lancelot lui parle de la voix qu’il a entendue. Cette suspension du son crée l’atmosphère de mystère que Bresson refusait de susciter par le jeu des acteurs ou par un <em>decorum</em> précieux. La cloche s’estompe car la simple présence de Guenièvre est assez forte pour l’éloigner. Mais la mention de cette « voix » annonce la demande de rupture du lien qui unit les deux amants et provoque la réapparition du son de la cloche. On admire alors la subtilité du cinéaste pour créer du mystère avec l’absence de sons et de la douleur avec les bruits du départ de la reine. De même, c’est par la perfection de son montage que Bresson parvient à créer une émotion sans passer par les oripeaux habituels du cinéma. Les personnages sont vus par des petites touches extrêmement précises : il privilégie les plans fixes sur le profil de l’un puis de l’autre renonçant au champ contre-champ habituel pour les scènes de dialogue. Bresson fragmente et aplatit l’image, « comme avec un fer à repasser » suivant ses propos dans <em>Notes sur le cinématographe</em>. En effet, il ne veut pas créer d’images signifiantes pour ne pas tomber dans la « représentation » qui n’est en aucun cas l’art du cinématographe. Mais c’est le spectateur qui doit lier ce que le cinéaste lui suggère : le sens et l’émotion jaillissent de leur confrontation d’images non signifiantes en elle-même, mais chargées de signification par leur juxtaposition. Les seuls mouvements que Bresson s’autorise dans cette séquence sont des mouvements ascensionnels : lorsque Lancelot se relève, lorsque Guenièvre monte sur l’échelle.<img class="alignright size-full wp-image-166" title="guenievre" src="http://vincentgrossmann.wordpress.com/files/2009/11/guenievre.jpg" alt="guenievre" width="496" height="318" /></p>
<p style="text-align:justify;">                   Ces mouvements ascensionnels découpent l’espace de manière étrange. En abandonnant le champ contre-champ, Bresson déplace la confrontation entre les deux amants vers un autre plan, plus spirituel. En effet, cette séquence nous raconte le tiraillement de Lancelot entre son serment d’amour à la reine et son serment de fidélité à la voix divine. C’est une problématique extrêmement importante dans le cycle du <em>Lancelot Graal</em> puisque ce héros symbolise le passage de la chevalerie courtoise à la chevalerie « célestielle » inspirée de Citeaux. L’ensemble du cycle montre que le vocabulaire de la courtoisie et celui de la religion sont imbriqués, la <em>joï</em> pouvant être charnelle ou mystique, et Lancelot – ou plus précisément son fils Galaad par sa réussite là où son père échouait – incarne cette incertitude (« Incertitude » devait d’ailleurs être le premier titre du film). Cette incertitude entre le serment à la dame et le serment à Dieu est rendue sensible par Bresson par son découpage de la scène non par la confrontation horizontale attendue entre les personnages, mais par une dynamique verticale. Les mouvements de la caméra sont ascensionnels et la grange est découpée en deux étages reliés par une échelle.</p>
<p style="text-align:justify;">                   Bresson, tout en gardant un dialogue simple et un décor dépouillé, parvient à spiritualiser la scène en montrant que les paroles de Lancelot ne sont pas celles d’un simple homme coupable d’adultère, mais celles d’un homme tiraillé entre un plan terrestre et un plan céleste. Cette séquence est tout d’abord spiritualisée par son environnement (ce que Bresson dit à propos de la juxtaposition des plans fonctionne également pour celle des séquences) : en effet, les cloches annoncent une cérémonie religieuse et la séquence sera en effet suivie par une messe en compagnie du roi. Mais le traitement lui-même de la scène montre que le cinéaste s’efforce de montrer que la confrontation entre la reine de Bretagne et la fleur de la chevalerie est d’essence métaphysique. Il parvient en effet à faire émerger une dimension sublime et grave en donnant une dimension religieuse à la scène. Guenièvre porte une robe bleue et un manteau rouge. En iconographie chrétienne, ce sont les deux couleurs réservées à la Vierge Marie et à Jésus-Christ. En effet, le bleu symbolise le lien avec le ciel, la divinité tandis que le rouge symbolise le sang du Christ, ce sang qui coule dans le Graal et qui matérialise le mystère de l’Incarnation. Il ne me semble pas abusif de comparer ainsi Guenièvre à la figure christique, d’autant que dans cette même grange, elle dira à Lancelot : « Prends ce corps interdit. Prends le, ressuscite-le ». On retrouve-là toute l’imbrication du vocabulaire érotique et religieux qui caractérise le <em>Lancelot-Graal</em>. La couleur bleue de la robe que baise Lancelot peut renvoyer au ciel, d’autant que cette impression est redoublée par l’apparition quasi céleste de Guenièvre dans l’entrée de la grange puisqu’elle sort progressivement de l’obscurité et par le symbole de l’échelle qui, dans le « Songe de Jacob », matérialise le lien entre l’humain et le divin.</p>
<p style="text-align:justify;">                   Le dépouillement du décor peut alors être réinterprété dans une perspective christique. La simplicité de la grange présente la même puissance que la simplicité de la crèche de l’Enfant-Jésus. Ce qui se dit d’essentiel ne se déroule pas dans le faste des grandes cours, mais dans l’humilité d’une crèche ou d’une grange. Tout le hiératisme du jeu de Guenièvre est tributaire de cette vision : elle quitte le grenier de la grange en croisant ses mains sur sa poitrine, exactement comme dans le tableau de l’<em>Annonciation</em> de Fra Angelico où les mains croisées expriment une posture d’humilité face à la parole divine. Enfin, il faut souligner la beauté de cette séquence malgré le dépouillement de son décor. Cette grange que l’on reverra plusieurs fois avec des variantes (la pie notamment) permet à Bresson d’exprimer une puissance métaphysique dans l’humilité d’un décor simple, un peu comme a pu le faire Giotto où la force divine irradie également de postures et de décors dépouillés. D’autant que la paille dorée et les murs ocres légèrement fissurés de la grange crée un arrière-fond qui rappelle beaucoup l’arrière-plan des toiles du grand maître italien.</p>
<p style="text-align:justify;">                  Ainsi, Bresson met en scène la confrontation attendue entre deux héros que le spectateur connaît par ses lectures avec un traitement sonore et visuel tout à fait particulier. Il parvient en effet à faire jaillir le sens profond de cette scène primordiale dans le récit par la simplicité hiératique du jeu d’acteur, le dépouillement des décors et de la parole, et la juxtaposition d’images qui prennent une signification par leur liaison. Mais ce dépouillement du décor ne transpose pas la confrontation entre la reine et le chevalier dans un registre trivial, comme on aurait pu s’y attendre, mais au contraire spiritualise la scène. Cette grange est déréalisée, elle prend la forme d’un lieu sanctuarisé qui rappelle des compositions picturales religieuses. Mais cette déréalisation du décor ne va pas du tout dans le sens d’une abstraction grâce à la précision du bruitage et du son diégétisé qui lui donnent une accroche concrète.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Wyrd bi õ ful araed"]]></title>
<link>http://tamimartins.wordpress.com/2009/10/30/wyrd-bi-o-ful-araed/</link>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 17:53:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>tamimartins</dc:creator>
<guid>http://tamimartins.wordpress.com/2009/10/30/wyrd-bi-o-ful-araed/</guid>
<description><![CDATA[&#8220;O Destino é inexorável&#8221;. Eis algo que transmite a essência desse livro, e nem tanto. Eu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-full wp-image-291" title="Crônicas Saxônicas de Bernard Cornwelll" src="http://tamimartins.wordpress.com/files/2009/10/foto119.jpg" alt="Crônicas Saxônicas de Bernard Cornwelll" width="426" height="319" /></p>
<p style="text-align:center;"><strong><em>&#8220;O Destino é inexorável&#8221;.</em></strong></p>
<p style="text-align:left;">Eis algo que transmite a essência desse livro, e nem tanto. Eu recomendo veemente a leitura das <strong>&#8220;Crônicas Saxônicas&#8221;</strong>, de <em>Bernard Cornwell</em>.</p>
<p style="text-align:left;">Uma série de livros cheios de batalhas por honra, dinheiro e território. Com riqueza de detalhes, enredo e fornicação. HAHA&#8217;</p>
<p>Bernard envolve-nos das primeiras até as últimas palavras, envolvendo magia antiga, religião católica, guerras, mulheres fortes, e homens corajosos.</p>
<p>Conta a história de <strong>Uhtred</strong>, um senhor feudal despatríado de suas terras por seu tio e que acaba sendo criado pelos dinamarqueses que mataram seu pai. E acaba amando-os. Aprendendo a lutar por eles, Uhtred cai novamente nas mãos do reino ao qual pertence, sendo obrigado a jurar-lhes lealdade contra os Dinamarqueses. Lutando batalhas contra seu coração, matando seus inimigos que ama, e vivendo por conta de seus juramentos a um rei que odeia, Uhtred torna os livros repletos de batalhas tangíveis por nossas mentes e intocáveis por nosso tempo. Levando em seu peito o desejo de tomar de volta suas terras, ele nos leva por uma viagem por todo o reino britânico, onde ele se torna guerreiro, escravo e senhor.</p>
<p>Indico todos os livros do <strong>Bernard</strong>. ;*</p>
<p>Duvido vc ñ se apaixonar pelos heróis. Bernard bota em foco o &#8220;herói comum&#8221;, resultado de diversas provações e não o &#8220;herói óbvio&#8221;, aquele que costuma ser o foco da lenda, como Arthur na <strong>&#8220;Trilogia de Arthur&#8221;</strong>, que aparece em rarissimas vezes em comparação a <strong>Derfel</strong>, personagem fictício com toques de veracidade incontestavelmente envolventes. Derfel toma para si a cena, uma espada, e uma princesa. Defendendo os ideais utópicos de Arthur, o Rei que nunca foi Rei, em batalhas árduas de sobrevivência mínima, todas contadas por Derfel em seu recluso espaço de tempo senil após sua vida de guerreiro, quando orando pelo Deus Único ele se atem as crenças antigas, em uma narrativa a uma rainha.</p>
<p>Porém a trilogia que mais me impressionou, talvez por ser a primeira que li, foi <strong>&#8220;Em busca do Graal&#8221;</strong>, onde o protagonista é <strong>Thomas, </strong>um arqueiro que busca e ao mesmo tempo ignora a existência do Santo Graal, envolvendo-se nas batalhas para proteger a Inglaterra durante a &#8220;Guerra dos 100 anos&#8221;.<br />
Na minha opinião é o livro mais rico em detalhes das batalhas em si, e observada do ponto de vista da linha de frente, os arqueiros. *O* perfeito, vigoroso, sangrento e corajoso!<br />
Os livros de Bernard são uma história &#8220;suja&#8221; sem polimentos a távolas-redondas, ou roupas brilhantes de cavaleiros saudáveis. É uma face cheia de doenças, mortes humilhantes, sentimentos hipócritas, política corrupta, magia negra, saques, incestos e estupros. Uma face, digamos, um tanto mais verídica daquilo que se mostra nos filmes. O figurino de Bernard é remontado pela época, pela situação, e por seus longos estudos históricos do passado britânico.</p>
<p><em>Leia, devore, sinta.</em></p>
<p>:9</p>
<p><strong>Tami Martins</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[STOI PRZED WAMI 267. ]]></title>
<link>http://tyara77.wordpress.com/2009/10/27/stoi-przed-wami-267/</link>
<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 00:47:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Bona Tyara Elżbieta</dc:creator>
<guid>http://tyara77.wordpress.com/2009/10/27/stoi-przed-wami-267/</guid>
<description><![CDATA[STOI PRZED WAMI 267. Stoi przed wami, mieszka między wami, Syn Boży, Święty Graal, a wy na temat prz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/RlDWol1K-QI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/RlDWol1K-QI&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-908" title="Kopia jezuschrystus" src="http://tyara77.wordpress.com/files/2009/10/kopia-jezuschrystus.jpg" alt="Kopia jezuschrystus" width="261" height="372" /></p>
<p><strong>STOI PRZED WAMI</strong></p>
<p><strong>267.</strong></p>
<p><strong>Stoi przed wami, mieszka między wami, Syn Boży, Święty Graal, a wy na temat przyjścia Jezusa Chrystusa na Ziemię po raz drugi nic nie wiecie, albo bardzo niewiele, czy pozwolicie, aby kościół, kler, klechy i im podobni, ponownie was tak zamotali, tak wam swoimi osobami zasłonili PRAWDĘ, że już nic nie widzicie, że ponownie dacie się porwać na krzyki i kłamstwa, na swoją głupotę.</strong></p>
<p><strong>Przecież oni wam pętają całkowicie ducha w ciemnościach, przywiązują wam kule u nogi, jak do nich pójdziecie, to dopakują wam ciemnych energii, które nie pozwalają wam zdrowo i logicznie myśleć, a to wy musicie sami taką informacje przepuścić przez swoje wnętrze i sami podjąć decyzję nie oglądając się na nikogo.</strong></p>
<p><strong>To wy musicie zrozumieć i odczuć co to jest PRAWDA i kto to jest Syn Boży, Jezus Chrystus, wtedy wasz duch wam podpowie co macie zrobić, aby z tych ciemnych więzów się wyzwolić i podążać drogą PRAWDY i tylko PRAWDY.</strong></p>
<p><strong>Brama do raju duchowego lub do leja rozkładu, obojętnie, ale dla was nie jest to obojętne ponieważ stracicie całkowicie swoją świadomość duchową i jako nowy zarodek i tak traficie do góry.</strong></p>
<p><strong>Jak się nie będziecie rozwijać, nikt po was nie będzie płakał, jest to ważne tylko dla was, tylko każdy osobiście musi wybrać; czy za PRAWDĄ i rozwija się duchowo, czy do leja rozkładu, to wy musicie wybrać, każdy osobiście, bez udziału rozumu lecz poprzez uczucie, bo rozum jest ograniczony do materii, a duch nie ma żadnych ograniczeń, wie wszystko.</strong></p>
<p><strong>Stronicie od Prawdy, bo ciągle kłamiecie, swoje ziemskie życie zaprzedaliście ciemnościom, straciliście swoją szansę na odrodzenie i na rozwój duchowy, co umożliwiło by wam pozostanie w nowym Królestwie Tysiącletnim.</strong></p>
<p><strong> Bona Tyara Elżbieta Gas</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[l'anticattolicesimo de "il codice da Vinci", di Dan Brown]]></title>
<link>http://dimzero.wordpress.com/2009/10/26/lanticattolicesimo-de-il-codice-da-vinci-di-dan-brown/</link>
<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 22:11:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>alessandro</dc:creator>
<guid>http://dimzero.wordpress.com/2009/10/26/lanticattolicesimo-de-il-codice-da-vinci-di-dan-brown/</guid>
<description><![CDATA[Pregiudizi anticattolici dietro al successo de «Il codice da Vinci» di Brown di FRANCO CARDINI È uno]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h2><a href="http://www.fattisentire.org/modules.php?name=News&#38;file=article&#38;sid=110" target="_blank"><span style="font-size:x-small;">Pregiudizi anticattolici dietro al successo de «Il codice da Vinci» di Brown</span></a></h2>
<p><em><span style="font-size:x-small;">di FRANCO CARDINI</span></em></p>
<p>È uno dei successi incontrastati di quest&#8217;anno, non solo in Italia. Pare infatti che almeno un paio di milioni di lettori in giro per il mondo abbiano apprezzato «Il codice da Vinci» di Dan Brown. Come tutti ormai sapranno, si tratta di un romanzo, sebbene il suo autore scriva a mo&#8217; di introduzione che «il Priorato di Sion &#8211; società segreta fondata nel 1099 &#8211; è una setta realmente esistente. Nel 1975, presso la Bibliothèque Nationale di Parigi, sono state scoperte alcune pergamene&#8230;», e via di questo passo.</p>
<p>Il presupposto del romanzo è che questa organizzazione sia depositaria di segreti che la Chiesa ha tenuto nascosti e che riguardano la vita, l&#8217;opera e l&#8217;eredità spirituale del Cristo. Non si tratta di una idea nuova. Già dal 1972 l&#8217;esoterista francese Pierre Plantard &#8211; che si proclamava, apparentemente senza ironia, discendente dei merovingi e custode del Graal &#8211; aveva introdotto l&#8217;idea di questo Priorato di Sion, a suo dire esistente da oltre mille anni.</p>
<p>La prova sarebbero i famosi documenti citati anche dal Brown, ritrovati nelle biblioteche, dove però li aveva opportunamente disseminati, dopo averli scritti, lo stesso Plantard. Il quale a sua volta non faceva che rimasticare e stravolgere leggende vecchie di alcuni decenni e riguardanti Rennes le Château, un paesino francese ai piedi dei Pirenei orientali.</p>
<p>A cavallo fra &#8216;800 e &#8216;900 vi operava il parroco Berenger Saunière, sospeso a divinis per via delle sue attività illecite. Esecutore di frequenti scavi nella cripta e nel cimitero del paesino, si diceva avesse accumulate consistenti ricchezze, che facevano sognare di tesori nascosti e ritrovati (anche se più prosaicamente, per quanto se ne sa, si trattava del traffico di donazioni e di messe). La sua storia sarebbe finita qui, se alcuni loschi personaggi (fra i quali la sua perpetua, che ne possedeva l&#8217;eredità) non avessero continuato a speculare nei decenni successivi sulla presenza di misteriosi tesori &#8220;medievali&#8221; appartenuti ai catari, un movimento religioso particolarmente attivo nel Midi francese, dichiarato eretico e perseguitato a partire dal Duecento.<br />
Negli anni ’60, dopo essere cadute nelle mani di alcuni esoteristi e di giornalisti con pochi scrupoli, le leggende furono diffuse su scala nazionale. Sulla scia di Plantard, altri personaggi &#8211; soprattutto gli inglesi Baigent, Leigh e Lincoln &#8211; hanno montato un&#8217;impresa editoriale incentrata su presunti &#8220;misteri&#8221; del Santo Graal che, basandosi su un cumulo di imprecisioni e di menzogne, ha fruttato loro un capitale.</p>
<p>Il parroco avrebbe scoperto il segreto di Rennes le Château, dove sarebbe depositato non solo un tesoro favoloso, ma anche e anzi soprattutto la verità stessa sulle origini e la storia del cristianesimo, occultata per secoli dalla Chiesa cattolica: Gesù Cristo aveva avuto figli da Maria Maddalena, che dunque portano in sé il sangue stesso di Dio. I catari, i templari, e altri grandi &#8220;iniziati&#8221; avrebbero custodito e tramandato il segreto per circa due millenni. Sarebbe questo il Priorato di Sion del quale &#8211; e come potrebbe essere il contrario &#8211; Plantard e gli altri farebbero parte. Negli anni &#8216;90, altri due &#8220;ricercatori&#8221; avrebbero addirittura &#8220;rivelato&#8221; la presenza del Sepolcro del Cristo, e il suo corpo, nascosto ai non iniziati sul Monte Cardou, ancora nelle montagne di Rennes.</p>
<p>Dan Brown, insomma, è solo l&#8217;ultimo in una lunga serie di piccoli e grandi, comunque abili venditori di finti misteri. Misteri creati artificialmente e proprio per questo in fondo assai banali, che però un adeguato battage pubblicitario e una buona dose di pregiudizio anticattolico, sempre di moda, portano ogni volta al successo.</p>
<p><em>© La Stampa, 31 marzo 2004</em></p>
<p><em><a href="http://www.fattisentire.org/modules.php?name=News&#38;file=article&#38;sid=110" target="_blank">fonte</a><br />
</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Teaser en série (11) Là-Haut]]></title>
<link>http://souklaye.wordpress.com/2009/10/22/teaser-en-serie-11-la-haut/</link>
<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 10:52:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>souklaye</dc:creator>
<guid>http://souklaye.wordpress.com/2009/10/22/teaser-en-serie-11-la-haut/</guid>
<description><![CDATA[Enfant, aux enterrements, le prêtre se sentait toujours obligé de venir me dire que tout allait bien]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-3533" title="là-haut" src="http://souklaye.wordpress.com/files/2009/10/la-haut.jpg" alt="là-haut" width="500" height="667" /></p>
<p>Enfant, aux enterrements, le prêtre se sentait toujours obligé de venir me dire que tout allait bien se passer, ça ressemblait plus à une directive du personnel qu’à de la compassion.</p>
<p>Son patron devait être en plein redressement fiscal, épiscopal et il a oublié d’envoyer un mémo.</p>
<p>Regarder en arrière, cela n’a jamais fait de mal à personne, mais quand il n’y a plus rien à voir, mieux vaut fermer les yeux.</p>
<p>Le repos éternel ? Et puis quoi encore, la sieste crapuleuse alternative, la grasse matinée partielle ?</p>
<p>Cher vendeur de pardon, montre-nous dans quel rôle tu es le plus crédible, celui qui dort ou le mort.</p>
<p>La vie est un site de rencontre et une roulette russe, on ne sait pas sur qui l’on va tomber et qui nous fera tomber.</p>
<p>Je ne suis que de passage dans cette salle d’attente.</p>
<p>Fais comme moi, prends un magazine, fais semblant, souris à ta voisine et lève-toi lorsque l’on t’appelle.</p>
<p>Durant la ballade, tu as le choix entre les œillères ou la muselière pour affronter le compte à rebours.</p>
<p>Vivre en laisse ? Ça a ses avantages !</p>
<p>Là-haut, je ne préfère pas parier dessus, sur ce que je n’ai jamais vu, c’est ce que je me dis en fixant mes baskets, le sol, déçu.</p>
<p>Ceci étant dit, être propriétaire de 21 grammes de spiritualité, c’est sûrement du plus bel effet à l’heure du jugement dernier, mais ici-bas, éduqués au péché originel, les Hommes font la queue pour croquer la pomme.</p>
<p>Satisfaits ou remboursés, messieurs, mesdames pour les réclamations merci de vous adresser à votre main droite la plus proche.</p>
<p>Peut-être la femme de ta vie depuis le jardin d’enfant, peut-être la femme d’une nuit à l’abri d’une ruelle.</p>
<p>C’est la bonne, la prochaine, la dernière, mais c’est toujours une question de vie ou de mort.</p>
<p>Je ne connais pas le visage du bonheur, mais je peux déjà spéculer sur le nombre de liftings réalisés au nom du décor en carton de pâte de la famille idéalisable.</p>
<p>J’aimerais bien être aigri, cynique pour que nous soyons tous sûrs que seule parle ma tristesse de fond de bouteille.</p>
<p>Mais l’amour, c’est comme une boîte de chocolat, quand tu n’en as pas, tu veux celle des autres plutôt qu’avoir la tienne.</p>
<p>…</p>
<p>J’ai si souvent partagé ce lit que je ne me vois pas m’y allonger seul, hum, je n’ai jamais appris à le faire.</p>
<p>Elle tout essayé, pourtant, la pédagogie en l’apprenant à nos enfants, les menaces en promettant le retour de la chasteté, la corruption en s’adressant directement à mon ventre.</p>
<p>Je n’ai jamais su ce qu’elle cherchait au fond de son sac, pendant tout ce temps, elle non plus en fait, mais le jeu était plus passionnant que le Graal.</p>
<p>Laisser son sac en paix, ce n’était pas une option, je suis donc devenu patient.</p>
<p>C’était elle, c’était moi, c’était nous, c’était tout. Et la plus rien.</p>
<p>Je préfère la poussière au cimetière, tu n’es jamais partie, alors j’évite de sortir.</p>
<p>Et le monde continue à tourner et notre histoire à se répéter dans la maison d’à côté.</p>
<p>Le jour où il ne nous reste que des souvenirs de l’autre, c’est qu’il est trop tard ou que ça ne va pas assez vite.</p>
<p style="text-align:center;"><object width="425" height="254"><param name="movie" value="http://www.dailymotion.com/swf/x8lfnm"></param><param name="allowfullscreen" value="true"></param><embed src="http://www.dailymotion.com/swf/x8lfnm" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="334" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Homem do Dia: Bernard Cornwell]]></title>
<link>http://laizek.wordpress.com/2009/10/21/homem-do-dia-bernard-cornwell/</link>
<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 18:13:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>laizek</dc:creator>
<guid>http://laizek.wordpress.com/2009/10/21/homem-do-dia-bernard-cornwell/</guid>
<description><![CDATA[Bernard Cornwell nasceu no dia 23/02/1944 (durante a Segunda Guerra Mundial) em Londres. Cornwell fo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Bernard Cornwell nasceu no dia 23/02/1944 (durante a Segunda Guerra Mundial) em Londres. Cornwell fo]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Critica literária. Coleção Dan Brown.]]></title>
<link>http://poemasepensamentos.wordpress.com/2009/10/13/critica-literaria-colecao-dan-brown/</link>
<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 13:49:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mari</dc:creator>
<guid>http://poemasepensamentos.wordpress.com/2009/10/13/critica-literaria-colecao-dan-brown/</guid>
<description><![CDATA[Este espaço deixei reservado para fazermos críticas literárias sobre os livros do autor Dan Brown. S]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="alignnone" title="Livros Dan Brown" src="http://1.bp.blogspot.com/_uNFHipkAw4M/SFXEQDXJaiI/AAAAAAAAAVY/tGNxteaCeDI/s400/Dan.jpg" alt="" width="320" height="277" /></p>
<p>Este espaço deixei reservado para fazermos críticas literárias sobre os livros do autor Dan Brown. Sempre achei legal ter o leitor participando e dando sua opinião sobre os mais diversos assuntos. Nos últimos tempos tenho visto com maior frequência jovens lendo, seja dentro de ônibus ou trem, praças ou parques, sempre nos deparamos com alguém com um livro.</p>
<p>Temos aqui no blog o livro para download em PDF.<br />
<a href="http://www.poemasepensamentos.com.br/2009/09/25/dan-brown/">E-books Dan Brown</a></p>
<p>Mas para aqueles que gostam de tocar no livro e ter em suas mãos, mas acham que livros estão meio caros, sugiro dar uma olhadinha do site <a href="http://www.estantevirtual.com.br" target="_blank">Estante Virtual</a></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><em>Desculpem o transtorno, mudamos de endereço para melhor atender as necessidades dos nosso leitores. Temos novidades, espero que gostem</em></span></p>
<p><span style="color:#ff0000;"><em>Para continuar lendo a crítica literária da coleção Dan Brown clique no link abaixo</em></span></p>
<p><a href="http://www.poemasepensamentos.com.br/2009/10/13/critica-literaria-colecao-dan-brown/">http://www.poemasepensamentos.com.br/2009/10/13/critica-literaria-colecao-dan-brown/</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[WŚRÓD WIELU FAŁSZYWYCH    ]]></title>
<link>http://tyara77.wordpress.com/2009/10/10/wsrod-wielu-falszywych/</link>
<pubDate>Sat, 10 Oct 2009 16:18:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>Bona Tyara Elżbieta</dc:creator>
<guid>http://tyara77.wordpress.com/2009/10/10/wsrod-wielu-falszywych/</guid>
<description><![CDATA[WŚRÓD WIELU FAŁSZYWYCH 265. Wśród wielu fałszywych jest ten jeden Jedyny prawdziwy i wy musicie Jego]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/XQmshnPTwzQ&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/XQmshnPTwzQ&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-899" title="20090430(004) - Kopia" src="http://tyara77.wordpress.com/files/2009/10/20090430004-kopia.jpg" alt="20090430(004) - Kopia" width="450" height="324" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-898" title="jezus krysztal" src="http://tyara77.wordpress.com/files/2009/10/jezus-krysztal.jpg" alt="jezus krysztal" width="326" height="448" /></p>
<p><strong>WŚRÓD WIELU FAŁSZYWYCH</strong></p>
<p align="right"><strong>265.</strong></p>
<p><strong>Wśród wielu fałszywych jest </strong><em><strong>ten</strong></em><strong> </strong><em><strong>jeden Jedyny prawdziwy</strong></em><strong> i wy musicie </strong><em><strong>Jego</strong></em><strong> rozpoznać Syna Bożego, Jezusa Chrystusa, część Stwórcy samego na Ziemi, Żywe Słowo, przyszedł dla was, aby wam przekazać PRAWDĘ i poprowadzić was do Stwórcy, na drogę Światła i Miłości duchowej, bo Światło to Stwórca.</strong></p>
<p><strong>Musicie się mocno wysilić, aby rozpoznać Syna Bożego tu na Ziemi.</strong></p>
<p><strong>Tak mocno ciemności się wysilają, sfałszowano Prawdę, sfałszowano apokalipsę apostoła Jana, w której były informacje i wskazówki.</strong></p>
<p><strong>Przepowiednię apokalipsę Jana i Słowo Stwórcy czytano kiedyś w domach codziennie, aby ludzie ziemscy umieli poprzez znaki i odczuwanie rozpoznać tego Jedynego Syna Bożego, a odrzucić tych fałszywych, aby z Woli Stwórcy stało się zadość uczynienie.</strong></p>
<p><strong>Ciemności atakują, choć oparcia w sile już nie mają, zdaje im się, że dadzą radę, ale Stwórca unicestwi ciemności w prawach na Ziemi na zawsze.</strong></p>
<p><strong>Podpowiedzi macie, obrazy widzicie, tylko wasz rozum wam ciągle produkuje ciemne myśli i ciągle we wszystko wątpicie, nawet w Prawdę, a wy go słuchacie i popadacie w depresje i opętanie.</strong></p>
<p><strong>Wy sami pozwalacie i wpuszczacie przez swój rozum ciemnotę i ciemne energie, tego jest już tak dużo, że nie wiecie co się z wami dzieje, a nawet jak się was chce podnieść z tego upadku, to i tak wy nie umiecie się już podnieść i podnieść waszego ducha.</strong></p>
<p><strong>Dziś nie przyjmujecie tego Jedynego, odrzucacie Słowo tego Jedynego, co zrobicie jak się okaże; że mieliście szansę być bardzo blisko, mieliście szansę rozwijać się duchowo, a wy co?</strong></p>
<p><strong>Nic, kompletnie nic, wariujecie, depresje macie, stresujecie się, boicie się, chorujecie, macie problemy coraz większe i dalej nic, kompletnie nic ze swoim duchem nie robicie, ale umiecie wyszydzać, rzucacie wulgaryzmami, opluwacie i pomawiacie. Jak to co wysyłacie do was się wróci i w was uderzy bardzo mocno?!</strong></p>
<p><strong>Co wtedy zrobicie?</strong></p>
<p><strong>Zbliżacie się do ostatecznego wyboru, a wybór wasz powinien być jeden, ten właściwy, bo wy sami musicie skierować się do Stwórcy.</strong></p>
<p><strong>Wśród tych fałszywych głoszących fałsz i obłudę oraz informacje nieprawdziwe, przekazujących kłam i mówiących o cudach, których nigdy nie było, musicie rozpoznać tego prawdziwego tylko i wyłącznie po Prawdzie, którą głosi oraz po Jego czystych czynach, rozpoznacie Go po czystej mowie, musi być surowy i wymagający, zawsze bardzo sprawiedliwy, tak jak Miłość duchowa od Stwórcy, Słowo, które wam ludzie przekazuje, to płynąca do was najczystsza energia, która pomoże wam się wydostać z bagna energetycznego, da wam siłę abyście mogli ze sobą pracować, tutaj nie ma cudów, ale są energetyczne procesy zawarte w prawach Stwórcy, sam Jezus Chrystus na Ziemi działa tylko w ramach praw Ojca swego i nie ma nic innego.</strong></p>
<p><strong>Jezus Chrystus przekazuje wam ostrzeżenia, pokazuje wam jak musicie żyć w prawach, jak zachowywać się, aby Słowo odbierać i przekazywać innym.</strong></p>
<p><strong>Uczy Prawdy, uczy prawidłowego rozwoju duchowego, w którym jest uczucie na pierwszym miejscu, a nie rozum, wszystko opiera się o Miłość duchową zawartą w Świetle w pełnym połączeniu ze Stwórcą.</strong></p>
<p><strong>To radosne życie w dostatku i szczęściu zgodnie z prawami Stwórcy, sam Stwórca nie zna nienawiści, nie zna zabijania ani żadnych negatywnych uczuć, tylko człowiek na Ziemi wymyślił rozumowo wszystko negatywne; złość, stres, strach, żądze i wiele innych złych rzeczy, jest to bardzo niewłaściwe, człowiek na Ziemi tworzy zamiast miłość duchową tylko przepaść duchową i czarną dziurę.</strong></p>
<p><strong>Dlatego Syn Boży, Jezus Chrystus, Święty Graal musiał ponownie przyjść na Ziemię, aby wam ludzkim duchom pokazać jak żyć w Prawdzie zgodnie z prawami Bożymi, jak żyć szczęśliwie radośnie i zdrowo, w pełnym połączeniu energetycznym ze Stwórcą oraz płynącej energii Miłości duchowej uzdrawiającej i wzmacniającej ludzkie duchy.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> Bona Tyara Elżbieta Gas</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fenix 12 (ottobre 2009)]]></title>
<link>http://codenamejumper.wordpress.com/2009/10/08/fenix-12-ottobre-2009/</link>
<pubDate>Thu, 08 Oct 2009 19:17:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Code Name Jumper</dc:creator>
<guid>http://codenamejumper.wordpress.com/2009/10/08/fenix-12-ottobre-2009/</guid>
<description><![CDATA[E’ in edicola il numero 12 di Fenix Fenix 12 (ottobre 2009) Sommario 06 &#8211; 13 Fenix News 14 ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://codenamejumper.wordpress.com/files/2009/10/fenix1.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1286" title="Fenix" src="http://codenamejumper.wordpress.com/files/2009/10/fenix1.jpg?w=240" alt="Fenix" width="240" height="300" /></a><span style="color:#0000ff;"><strong>E’ in edicola il numero 12 di Fenix</strong></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;"><strong>Fenix 12 (ottobre 2009)</strong><br />
Sommario</span></p>
<p style="text-align:justify;">06 &#8211; 13 Fenix News<br />
14 &#8211; 21 Il Mondo Sotterraneo dei Faraoni di Andrew Collins<br />
22 &#8211; 23 Akasha -Libri di Conoscenza a cura di Mike Plato<br />
24 &#8211; 31 I Nomadi del Quarto Mondo di Philip Coppens<br />
34 &#8211; 36 Itinerario viaggio Cambogia-Tailandia-Laos<br />
37      Mostre a cura di Silvia Agabiti Rosei<br />
38 &#8211; 44 Alessandro Magno: Sepolto a Venezia? di Emanuela Cardarelli<br />
46 &#8211; 51 Scienze Perdute &#8211; Il Rettangolo Aureo: La Chiave dell’Egitto di Vasile Droj<br />
52 &#8211; 57 Glastonbury e il Graal di Gabriele Petromilli<br />
58 &#8211; 59 BooXtore &#8211; aggiornamento catalogo<br />
60 &#8211; 65 Italia Misteriosa &#8211; Il morso del ragno di Osvaldo Carigi e Stefania Tavanti<br />
66 &#8211; 73 La Connessione Egizia del Tassili di Carlos Mesa e Manuel Josè Delgado<br />
74 &#8211; 78 Aggiornamenti- Archeologia e Potere di Giovanni Feo<br />
80 &#8211; 86 Il Melkizedek di Qumran di Mike Plato<br />
88 &#8211; 93 Symbolica &#8211; Metafisica del Paesaggio di Antonio Bonifacio<br />
94 &#8211; 95 Il Vigilante &#8211; I sistemi di caduta nel Rinascimento e nell’Illuminismo a cura di Mike Plato<br />
96 &#8211; 97 Scriba degli Dei &#8211; Il Cristallo Terra a cura di Athon Veggi</p>
<p>I temi di questo numero:<br />
Andrew Collins espone, in anteprima per l’Italia, la sua ri-scoperta di un sistema di cave sotto la Piana di Giza a cui si accede da una tomba non lontano dal sito archeologico più famoso al mondo • Filip Coppens offre un prezioso contributo sugli Hopi d’America e quelli che furono i loro antenati, con richiami al mito, all’archeoastronomia e alla loro profezia • Emanuela Cardarelli si inoltra nel mistero della tomba di Alessandro il Grande e presenta le ricerche dell’inglese Andrew Chugg che la localizzano a Venezia • In Scienze Perdute Vasile Droj continua la sua trattazione sul Codice Universale geometrico presente nell’arte egizia •</p>
<p><!--more--></p>
<p>Gabriele Petromilli illustra l’incredibile storia della scoperta dell’abbazia di Glastonbury e il suo legame con il Graal • Osvaldo Carigi e Stefania Tavanti in Italia Misteriosa intervistano lo studioso Maurizio Nocera sull’arcaica tradizione del Salento, il Tarantismo • La comune genesi tra simbolismo egizio e pitture rupestri del Tassili, forse di origine prediluviana, è discussa da Carlos Mesa e Manuel Josè Delgado • L’etruscologo eretico Giovanni Feo esamina il problema dei tentacoli del potere nelle scoperte archeologiche e nella divulgazione alle masse • Mike Plato ci parla della figura del Melkizedek secondo la visione egli Esseni di Qumran • Antonio Bonifacio in Symbolica disegna un affascinante quadro dell’archetipo del Giardino dell’Eden e di come questo è stato riproposto in chiave simbolica-artistica nelle diverse epoche e tradizioni. • Mike Plato analizza, nella rubrica Il Vigilante, la Caduta Angelica nel sistema di pensiero rinascimentale e illuminista • Ne Lo Scriba degli Dei Athon Veggi analizza la visione della Terra come un cristallo energetico •</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L&#39;orologio della storia]]></title>
<link>http://iltempodellafine.wordpress.com/2009/10/06/orologio-della-storia/</link>
<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 18:34:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Viracocha</dc:creator>
<guid>http://iltempodellafine.wordpress.com/2009/10/06/orologio-della-storia/</guid>
<description><![CDATA[L’Ordo Draconis richiama le sue ascendenze al faraone della II dinastia egizia Reneb (2852 AC) nipot]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="font-size:x-small;">L’Ordo Draconis richiama le sue ascendenze al faraone della II dinastia egizia Reneb (2852 AC) nipote del biblico Nimrod ed aveva il precipuo compito di preservare la linea di sangue reale che proveniva unicamente dalle regine del Graal. L’istituzione di un simile ordine fu dovuto al fatto che durante il regno di Nimrod  figlio di Kush gli elementi per individuare le corrette declinazioni astrali temporali vennero confusi e dissimulati. Questo a mio parere il significato allegorico della mitica torre di Babele (osservatorio astronomico) di biblica memoria e dell’intervento divino per distruggerla.<br />
A mio parere  la precessione degli equinozi non  è  come comunemente creduto un unico ciclo temporale di 25920 anni  ma piuttosto si tratta di quattro cicli composti complessivamente da circa  100.000 anni suddivisi in fasi di ampiezza diversa la cui durata è  misurabile con l’avvicendarsi  periodico della stella polare, e che ci troviamo nell’ultima delle quattro fasi di tale ciclo.<br />
Le costellazioni zodiacali che il Sole attraversa nel suo moto lungo l’eclittica sono quattordici e non dodici come comunemente creduto: dopo aver lasciato lo Scorpione, infatti, il Sole passa nell’Ofiuco prima di arrivare nel Sagittario e attraversa un piccolo tratto della costellazione della Balena, entrando e uscendo da quella dei Pesci.<br />
La contemporanea attrazione del Sole e della Luna tende a raddrizzare l’asse terrestre rispetto all’eclittica, ed è per questo motivo che il punto vernale varia, poiché la Terra non è una sfera perfetta. Fra pochi secoli, la stella polare attuale (Alpha Ursae Minoris) sarà piuttosto distante dal polo Nord e la ben più luminosa Vega (Alpha Lyrae) ne farà le “veci”. La mancata rettifica di tale fatto conduce ad un computo erroneo per l’ individuazione delle correte congiunzioni astrali atte a determinare la nostra attuale posizione nello zodiaco precessorio.<br />
Proprio in questo periodo l’ampiezza temporale media di ciascuna delle 12 case precessorie è di 1928 anni,  suddivisa a sua volta in 4 periodi di 482 anni per ciascun segno zodiacale.<br />
Il fatto è di estrema importanza, perché se esiste un’oscillazione media di circa 2000 anni,  al giorno d’oggi saremmo giunti in fase di conclusione dell’età dell’Acquario e non nei Pesci come comunemente creduto.  Tali considerazioni convergono con numerose fonti che secondo il calendario maya identificano la fine della quinta era, la nostra attuale, tra la notte del 21 e la mattina del 22 dicembre 2012. Questo perché si ritiene che alla fine di un ciclo cosmico precessorio la rotazione della Terra sul proprio asse subirà una fermata di 72 ore per poi riprendere a ruotare in senso inverso, con la conseguente inversione dei poli magnetici. Più ci avviciniamo a tale data, maggiori saranno i sommovimenti cataclismatici che interesseranno il pianeta Terra.<br />
La Bibbia fa riferimento ad una popolazione mondiale distrutta da un colossale diluvio. La scienza moderna  conferma ed è arrivata a un metodo che consente la datazione degli scheletri umani. La ‘termoluminescenza’ e la ‘electron spin resonance’ hanno consentito di datare intorno a 100.000 anni fa i più antichi scheletri umani fossili finora rinvenuti. I resti sono stati scoperti a Quazef in Israele. Il dato testimonia che la specie umana non subisce mutamenti sostanziali da circa 100.000 anni.<br />
Ciò introduce  un’ipotesi definita: quella secondo cui, in periodi misurati attraverso la scienza precessoria, si verificano bruschi cambiamenti di polarità nel nostro pianeta, preceduti da eruzioni vulcaniche, terremoti e cataclismi sconvolgenti, con la conseguente scomparsa delle civiltà.<br />
Circa 5000 anni orsono alcuni sacerdoti astronomi sumeri, venuti a conoscenza di tali eventi, hanno  cercato di nascondere la verità portando indietro le lancette dell’orologio cosmico che scandisce inesorabilmente le epoche.<br />
La nostra era, che dura da circa 100.000 anni, sarebbe ormai prossima alla conclusione. </span></p>
<p><span style="font-size:x-small;">(fonte: <a title="Nexus Italia" href="http://www.nexusedizioni.it/" target="_blank">Nexus Italia</a> &#8211; Autore: </span><a title="Sigismondo Panvini" href="http://www.panvini.com/" target="_blank">Sigismondo Panvini</a>)<span style="font-size:x-small;"> </span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le défi cathare]]></title>
<link>http://larocheauxloups.wordpress.com/2009/10/02/le-defi-cathare/</link>
<pubDate>Thu, 01 Oct 2009 22:32:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>larocheauxloups</dc:creator>
<guid>http://larocheauxloups.wordpress.com/2009/10/02/le-defi-cathare/</guid>
<description><![CDATA[Montségur : planté sur le roc, au coeur de l&#8217;Ariège, un château démantelé. Ce haut lieu fut-il]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Montségur : planté sur le roc, au coeur de l&#8217;Ariège, un château démantelé. Ce haut lieu fut-il]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Terre Gaste ]]></title>
<link>http://philomontreal.wordpress.com/2009/09/22/la-terre-gaste/</link>
<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 00:19:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>namontreal</dc:creator>
<guid>http://philomontreal.wordpress.com/2009/09/22/la-terre-gaste/</guid>
<description><![CDATA[Qui ne connaît pas le roi Arthur ? Dans le &#8220;cycle arthurien&#8221;, la Nature est très présent]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Qui ne connaît pas le roi Arthur ? Dans le &#8220;cycle arthurien&#8221;, la Nature est très présente. Elle l’est déjà dans la forme du récit qui est entrelacé comme la trame de la vie. L’histoire du roi Arthur et des chevaliers de la table ronde a la structure complexe et fertile du mythe. </p>
<p>Les personnages féminins du mythe sont à l’image des cycles de la nature. Que l’on pense à la reine Guenièvre semblable à la nature fleurie, épanouie, nourricière. Et que l’on compare à Morgane avec son côté chtonien, froid, hivernal. N’est-ce pas là le rythme des saisons, avec tous les contrastes de Gaia ? </p>
<p>Avec son épée Excalibur, « la foudre durcie », Arthur détient le pouvoir de relier le monde matériel au monde spirituel – le haut et le bas, comme l’éclair. Mais attention ! Régner est exigeant et il ne faut pas usurper le pouvoir. Dans une société traditionnelle, seul celui qui accomplit son devoir d’Humanité peut détenir un pouvoir dans la collectivité. </p>
<p>Au milieu du mythe, Merlin se retire. Il laisse à Arthur la liberté d&#8217;exercer son pouvoir d’être humain, il le laisse donc face à ses propres choix. Or Arthur, à la première opportunité de choisir, sera conduit par son orgueil et plantera furieusement Excalibur dans le sol &#8211; et le monde matériel, sans lien avec le spirituel, tombera à l&#8217;abandon. </p>
<p>Guenièvre, la Nature fleurie, se retire alors elle aussi.<br />
C&#8217;est la &#8220;Terre Gaste&#8221;. </p>
<p>C’est la terre inféconde, sans Roi, sans transcendance. </p>
<p>Le cycle se poursuit avec la quête du Graal qui est une source intarissable de vie. C&#8217;est une phase d&#8217;épuration et de dépouillement pour les chevaliers, c&#8217;est-à-dire pour Arthur à travers eux. Au terme du dépouillement, le Graal apparaît sous la forme d&#8217;une coupe (dans la tradition Celte un chaudron), symbole de la jeunesse de l&#8217;âme tournée vers un Idéal noble. </p>
<p>Dès le moment où Arthur porte ses lèvres au Graal, il reprend vie et avec lui la Terre refleurit. Mais cette fois, c&#8217;est le fleurissement qui provient d&#8217;actes de conscience. C’est l’Homme qui, avec son pouvoir de choisir, accepte son devoir de nourrir son âme et celle de ses semblables avec les plus hautes vertus et les actes les plus nobles.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Santo Graal e lo Spirito di Ma'at]]></title>
<link>http://dimzero.wordpress.com/2009/09/14/il-santo-graal-e-lo-spirito-di-maat/</link>
<pubDate>Mon, 14 Sep 2009 12:12:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>alessandro</dc:creator>
<guid>http://dimzero.wordpress.com/2009/09/14/il-santo-graal-e-lo-spirito-di-maat/</guid>
<description><![CDATA[Il Santo Graal e lo Spirito di Ma&#8217;at Approcci alternativi e percorsi inesplorati alla ricerca ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.auditorium.info/files/Graal_Maat.pdf" target="_blank"><strong>Il Santo Graal e lo Spirito di Ma&#8217;at</strong></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Approcci alternativi e percorsi inesplorati alla ricerca della reliquia introvabile</strong></p>
<p><strong>LAWRENCE M. F. SUDBURY, </strong></p>
<p>Periodicamente e con una cadenza piuttosto regolare, riviste specializzate e non ci</p>
<p>informano di nuove “scoperte” riguardanti presunte localizzazioni della reliquia più santa e più</p>
<p>introvabile della storia: il Santo Graal.</p>
<p>Alla base di tali “scoperte”, nella maggior parte dei casi, sta il rinvenimento, in questo o quel</p>
<p>luogo, di reperti assimilabili alla celeberrima “coppa del Preziosissimo Sangue”.</p>
<p>Il problema è: siamo poi così certi che il Graal e tale coppa siano davvero la stessa cosa?</p>
<p>Forse prima di chiederci dove sia il Graal, faremmo meglio a chiederci che cosa esso sia&#8230;</p>
<p>In realtà, infatti, una identificazione Graal – coppa di Cristo si fonda su presupposti storici a</p>
<p>dir poco erronei: il primo a parlarne fu Robert de Boron, nel suo <em>Joseph d&#8217;Arimathie</em>, un&#8217;opera nata</p>
<p>intorno al 1270, in pieno clima crociato, per inglobare un mito certamente pre-esistente e ricondurlo</p>
<p>in ambito cristiano, quando, al contrario, come dice Julius Evola, “<em>[...]la tradizione cattolica nulla</em></p>
<p><em>sa circa il Graal, e lo stesso dicasi per i primi testi del cristianesimo in genere</em>”1.</p>
<p>Risalendo il flusso penetrativo del mito, ci accorgiamo, infatti, che, ben prima di lui,</p>
<p>avevano parlato del Graal il <em>Conte del Graal </em>di Chrétien de Troyes (1180 circa), che, senza altre</p>
<p>specificazioni, aveva definito la reliquia semplicemente “un contenitore” (“basin”) e, qualche tempo</p>
<p>dopo (verso il 1215), il <em>Parzival </em>di Wolfram Von Eschenbach, basato, però, su fonti molto</p>
<p>precedenti (certamente risalenti a prima del 1085)2. Wolfram è molto più esaustivo nella sua</p>
<p>descrizione di cosa il Graal sia e ci dice che esso è, in effetti, una semplice pietra.</p>
<p>Qui sta il punto fondamentale di tutta la questione: non di una coppa dobbiamo metterci in</p>
<p>cerca, ma di “<em>&#8230;una pietra del genere più puro [...] chiamata lapis exillis. [Se un uomo continuasse</em></p>
<p><em>a guardare] la pietra per duecento anni, [il suo aspetto] non cambierebbe: forse solo i suoi capelli</em></p>
<p><em>diventerebbero grigi”</em>3<em>. </em>Ovviamente, ciò cambia radicalmente i termini della questione. Ma il</p>
<p>rischio è quello di intraprendere una nuova “quest oggettuale”, senza comprendere a fondo i termini</p>
<p>della questione.</p>
<p>Come primo passo, invece, in questa nuova ricerca, dobbiamo tentare di penetrare a fondo</p>
<p>nella mentalità medievale, una mentalità in cui, come ci spiega il grande storico Jaques Le Goff:</p>
<p>“<em>ogni oggetto materiale era considerato come la figurazione di qualcosa che gli corrispondeva su</em></p>
<p><em>un piano più elevato e che diventava così il suo simbolo. Il simbolismo era universale, e il pensare</em></p>
<p><em>era una continua scoperta di significati nascosti, una costante, ‘ierofania’. Poiché il mondo</em></p>
<p><em>nascosto era un mondo sacro e il pensiero simbolico non era altro che la forma elaborata,</em></p>
<p><em>decantata, al livello dei dotti, del pensiero magico nel quale si immergeva la mentalità comune [...]</em></p>
<p><em>si trattava sempre di trovare le chiavi che forzavano quel mondo nascosto, il mondo vero e eterno,</em></p>
<p><em>quello dove ci si poteva salvare.[...] Un grande serbatoio di simboli è la natura. Gli elementi dei</em></p>
<p><em>diversi ordini naturali sono gli alberi di questa foresta di simboli. Minerali, vegetali, animali sono</em></p>
<p><em>tutti simboli anche se la tradizione si contenta di privilegiarne alcuni: fra i minerali, le pietre</em></p>
<p><em>preziose che colpiscono la sensibilità per il colore e evocano i miti della ricchezza&#8230;</em>”4</p>
<p>Su questa base, dunque, sembrerebbe ben più produttivo e consono alla mentalità da cui</p>
<p>scaturisce il mito (o meglio, da cui si fa enunciato in occidente), ritenere che, sostanzialmente,</p>
<p>quando parliamo di Graal-pietra ci stiamo riferendo ad un simbolo concreto di concettualità astratte,</p>
<p>secondo la logica simbolica di eliadiana memoria5, e non ad un oggetto reale e tangibile.</p>
<p>Ecco che il nostro problema si sposta notevolmente. Se il Graal è puro significante</p>
<p>simbolico, il passo successivo deve riguardare l&#8217;attribuzione di un significato morale o teologico a</p>
<p>1 Julius Evola, <em>Il Mistero del Graal</em>, articolo apparso sul quotidiano Il Popolo di Roma il 30 marzo 1934.</p>
<p>2 Lawrence Sudbury, <em>Il Graal è dentro di noi</em>, Milano, Il Melograno 2006, pp. 18 ss</p>
<p>3 Parafrasi dal <em>Parzival </em>tratta da: Arcangelo Morigi, <em>Parsifal &#8211; Storia di un mito</em>, Roma, Aretè 1991, pag. 37</p>
<p>4 Cfr. Jaques Le Goff, <em>Alla Ricerca del Medioevo</em>, Gorizia, Libreria Editrice Goriziana 1986, pgg. 121-122</p>
<p>5 Mircea Eliade, <em>Storia delle Credenze e delle Idee Religiose</em>, Vol. III, Milano, Sansoni 1980, pag. 111 ss.</p>
<p>ciò che, altrimenti, rimarrebbe unicamente guscio vuoto e senza senso.</p>
<p>Qui, però, le cose si complicano notevolmente. Se il significante concreto del Graal è</p>
<p>rinvenibile nella pietra, dovremmo ricercare le concezioni astratte collegate, in ambito medievale, a</p>
<p>tale oggetto, ma, in tale ricerca, ci rendiamo conto di trovarci davanti ad una selva sterminata di</p>
<p>significati possibili6.</p>
<p>In linea generale, possiamo ritenere che i minimi comun denominatori di tali significazioni</p>
<p>del simbolo “pietra” possano essere riassumibili in:</p>
<p>- un segnale della presenza di Dio e della sua potenza;</p>
<p>- un elemento fondante del potere creativo primigenio;</p>
<p>- un simbolo di regalità;</p>
<p>- un ricettacolo di forza cosmica.</p>
<p>Dal momento che tutti questi elementi, pur adattandosi perfettamente al senso del Graal così</p>
<p>come sviluppatosi dal momento della nascita del suo mito, risultano in definitiva generici,</p>
<p>potremmo pensare di essere giunti ad una sorta di punto morto. In effetti, però, a questo punto viene</p>
<p>in nostro aiuto una fonte insperata e, normalmente, probabilmente a torto, ben poco utilizzata dalla</p>
<p>storia della simbolistica: la libera muratoria.</p>
<p>Lasciando da parte ogni discorso di stampo etico, politico o religioso sulla istituzione</p>
<p>massonica in sé, è, infatti, innegabile che, per la sua particolare strutturazione storica, la massoneria</p>
<p>possa essere considerata un formidabile bacino di conservazione e trasmissione (anche se,</p>
<p>probabilmente, spesso pedissequa e, conseguentemente, progressivamente distorta) di sapere</p>
<p>tradizionale proveniente dagli ambiti più disparati e sincretizzato in una sorta di cammino paraomogeneo7.</p>
<p>Ebbene, proprio in ambito libero-muratorio la pietra assume un ruolo fondamentale come</p>
<p>simbolo morale.</p>
<p>La pietra grezza è il simbolo massonico legato all’allegoria della costruzione del tempio</p>
<p>dell’umanità, alla cui edificazione si dedicano tutti i massoni. Simboleggia l’uomo come la natura</p>
<p>l’ha creato, nel suo stato rude e incolto, caratterizzato dai vizi e dalle molte passioni che ogni libero</p>
<p>muratore deve imparare a dominare. La pietra grezza simboleggia, di conseguenza, soprattutto il</p>
<p>neofita, che non può essere utilizzato fino a quando, diventato apprendista, la sua preparazione</p>
<p>intellettuale e morale non abbia raggiunto un grado nella scala del perfezionamento sufficiente a</p>
<p>fargli guadagnare la patente di affidabilità. La pietra grezza dovrà, quindi, essere squadrata quel</p>
<p>tanto che è necessario a consentirne l’impiego con le altre. Al massone viene continuamente</p>
<p>ricordato che egli è pietra che deve essere levigata per ricavarne una ben definita personalità,</p>
<p>richiesta dalle leggi geometriche dell’architettura dell’umanità. La pietra deve essere portata a una</p>
<p>forma più prossima possibile al cubo perfetto, deve essere, cioè, trasformata dall’apprendista in</p>
<p>pietra cubica, che è caratteristica del superiore grado massonico di compagno d’arte.</p>
<p>Come contraltare, allora, la pietra squadrata rappresenta la pietra perfetta, in cui tutte le</p>
<p>dimensioni sono tra loro uguali. Simboleggia l’uomo che, operando su sé stesso, ha superato le sue</p>
<p>condizioni primordiali attraverso l’eliminazione sistematica e graduale, iniziaticamente pilotata,</p>
<p>delle imperfezioni da cui era costituito. La regolarità dei nuovi elementi costitutivi conseguiti è</p>
<p>proporzionale all’abilità e alla diligenza di ogni singolo artefice, messe in atto nel corso della</p>
<p>lavorazione della sua pietra grezza. Quanto di purificato ed istruito si è strettamente collegato ed</p>
<p>amalgamato nell’apprendista libero muratore, si manifesterà nella sua realtà nel compagno d’arte,</p>
<p>dentro e fuori della loggia8.</p>
<p>Insomma, risulta assolutamente chiaro che il simbolo della pietra si riferisce, in ambito</p>
<p>massonico, allo Spirito (in altri ambiti lo potremmo chiamare Anima, o Logos, o Sentire) dell&#8217;uomo,</p>
<p>in costante ricerca della propria elevazione.</p>
<p>6 AA.VV., <em>Enciclopedia dei Simboli</em>, Milano, Garzanti, 1991, pgg. 399-402</p>
<p>7 Afferma l&#8217;eminente egittologo Sir Wilkinson: “<em>Tutte le leggende massoniche risalgono a tempi remoti e un esame</em></p>
<p><em>accurato ci induce a riferirle agli ambienti delle Corporazioni Elleniche e dei Misteri d&#8217;Oriente” </em>- Cfr. Sir. G.</p>
<p>Wilkinson, <em>Manners and Costums of the Ancient Egyptians</em>, 1878, vol.III, pag. 38,</p>
<p>8 Cfr. Riccardo Chisotti (a cura di), <em>Dizionario Esoterico</em>, Esonet, 2002 (http://www.esonet.org)</p>
<p>Ci si trova, allora, di fronte ad una sorta di dicotomia di significati che rischia di lasciare</p>
<p>spiazzati: da un lato abbiamo, infatti, una pietra che, in virtù della carica simbolica attribuitale nel</p>
<p>corso dei secoli, si pone pienamente come simbolo teologico e teofanico; dall&#8217;altro, abbiamo una</p>
<p>significazione esoterico-massonica che riporta il simbolo ad un piano pienamente moraleantropologico.</p>
<p>La tentazione potrebbe essere quella di pensare a due piani di significazione a sé stanti, a</p>
<p>due tradizioni parallele che attribuiscono ruoli differenti alle stesso oggetto simbolico.</p>
<p>Ragionare in questo modo, però, sarebbe un errore, perché significherebbe discostarci nettamente</p>
<p>dal sistema di pensiero che deve farci da punto di riferimento, cioè quella cosmologia medioevale in</p>
<p>cui “<em>nulla è elemento a sé stante ma tutto è parte del tutto, tutto è forma distinta della medesima</em></p>
<p><em>sostanza, che è, in ultima analisi, manifestazione del Divino pervadente.</em>”9</p>
<p>In quest&#8217;ottica, allora, è necessario trovare punti di contatto, elementi di compenetrazione</p>
<p>sincretica tra nuclei di significato che possono, a prima vista, apparire anche lontani tra loro.</p>
<p>Nella realtà dei fatti, una tale operazione di sincretizzazione non appare, da punto di vista</p>
<p>logico, particolarmente ardua ed anzi, proprio impostando il più lineare dei sillogismi, possiamo</p>
<p>pervenire a conclusioni di enorme importanza.</p>
<p>Proviamo a ripercorrere da un altro punto di vista i dati fino ad ora emersi.</p>
<p>La massoneria, si è detto, è uno scrigno di conservazione di un sapere simbolico molto</p>
<p>antico. Tale scrigno, pur se formalizzato nella sua dimensione ‘speculativa’ solo nel 1717, fonda</p>
<p>storicamente le proprie radici nelle corporazioni operative medioevali. Proprio nel medioevo,</p>
<p>all&#8217;incirca nello stesso periodo della fioritura della massoneria operativa, si sviluppa in letteratura</p>
<p>(come abbiamo visto, con diverse ramificazioni e interpretazioni) un simbolo, come quello del</p>
<p>Graal che, pur in seguito passato alla Tradizione cristiana, ha, in realtà, origini che dal</p>
<p>Cristianesimo appaiono essere ben lontane. Nella sua rappresentazione letteraria più antica (almeno</p>
<p>dal punto di vista del nucleo tematico di riferimento) il Graal, simbolo universale (di cui è, però,</p>
<p>ben difficile comprendere il significato puro, ultimo e fondante), viene oggettivizzato nel simbolo</p>
<p>concreto della pietra. La stessa pietra, nell&#8217;originariamente coevo universo simbolico</p>
<p>liberomuratorio, ha un ruolo di grandissima importanza ed un significato ultimo interpretabile come</p>
<p>‘Spirito umano’. Su questa base, allora, è più che lecito inferire uno slittamento di significato e una</p>
<p>sua estensione proprio all&#8217;ambito graaliano, ipotizzando come significato finale del Graal, proprio</p>
<p>quello stesso ‘Spirito umano’ che non risulta dicotomico e contrastante con una significazione</p>
<p>teologica del simbolo in virtù di quanto precedentemente affermato riguardo alla visione</p>
<p>antropologica medioevale: la pietra è simbolo dello spirito umano, ma lo spirito umano (che è</p>
<p>sostanza ultima formante dell&#8217;uomo) è, fondamentalmente, nel quadro biblico-cristiano, simbolo</p>
<p>vivente di Dio (“<em>&#8230; ad immagine e somiglianza&#8230;</em>”) e, di conseguenza, ecco che, per proprietà transitiva, la pietra diventa anche simbolo teofanico a pieno diritto.</p>
<p>Il rinvenimento del significato ultimo del Graal nella simbolizzazione dell&#8217;animo umano in</p>
<p>continuo perfezionamento, comunque, ben lungi da essere un punto di arrivo, risulta essere,</p>
<p>piuttosto, un punto di partenza per la risoluzione di altri quesiti.</p>
<p>Lasciando completamente da parte l&#8217;ambito morale-teologico, che non ci pertiene, una</p>
<p>domanda, dal punto di vista storico, assume particolare importanza: da dove deriva l&#8217;idea di una</p>
<p>simbolizzazione dello spirito umano nella pietra? Non si tratta di una domanda oziosa: dalla</p>
<p>risposta, infatti, potrà derivare anche l&#8217;ottica da assumere in campo etico per una reale</p>
<p>comprensione del messaggio graaliano.</p>
<p>Ebbene, ripercorrendo a ritroso la storia della simbologia, risulta chiarissimo il punto di</p>
<p>origine di tale riversamento simbolico: la pietra diventa simbolo dello spirito già nella cultura</p>
<p>dell&#8217;antico Egitto. Esaminiamo alcuni passaggi che portano ad una tale conclusione, a partire,</p>
<p>ancora una volta, dal sistema para-culturale libero-muratorio.</p>
<p>In uno dei testi divulgativi sulla Massoneria più conosciuti, quel <em>La Chiave di Hiram </em>di</p>
<p>Knight e Lomas10 che tanto ha contribuito alla diffusione di una sorta di immagine mitico-</p>
<p>9 Cfr. Salvatore Brunello, <em>Compendio di filosofia medioevale</em>, Bergamo, Capitanio, 1996, pag.21</p>
<p>10 Cfr. Christopher Knight e Robert Lomas, <em>La Chiave di Hiram</em>, Milano, Mondadori, 1997, passim</p>
<p>mitologica dell&#8217;Arte Reale11, solo parzialmente rispondente alla verità, in mezzo alle numerose</p>
<p>affermazioni di difficile riprova storica12, ve n&#8217;è una di estremo interesse, riguardante proprio lo</p>
<p>Spirito, o meglio l&#8217;orientamento spirituale che deve animare ogni Libero Muratore e che, secondo i</p>
<p>precetti morali massonici, dovrebbe diventare l&#8217;orizzonte esperienziale a cui tendere per ogni uomo,</p>
<p>profano o iniziato.</p>
<p>Tale affermazione riguarda quello che gli autori definiscono lo ‘Spirito di Ma&#8217;at’’.</p>
<p>Scrivono Knight e Lomas: “<em>I nostri studi ci consentirono di familiarizzare con un concetto cardine</em></p>
<p><em>attorno a cui ruota la civiltà egizia, cioè a dire la nozione di </em>Mé&#8217;e13<em>, la cui definizione, qui di</em></p>
<p><em>seguito riportata, destò in noi una reazione mista di agitazione e stupore:</em></p>
<p>‘Il bisogno di ordine rappresentava la caratteristica distintiva della civiltà egizia. Se le convinzioni</p>
<p>religiose di questo popolo non mostrano profondi contenuti etici, nelle questioni pratiche la giustizia era</p>
<p>considerata da tutti un bene fondamentale, parte integrante dell&#8217;ordine naturale delle cose. Il giuramento solenne</p>
<p>prestato dal faraone davanti al visir nel giorno dell&#8217;investitura serviva ad enfatizzare ulteriormente tale concetto. Il</p>
<p>termine <em>Mé&#8217;e </em>usato nella cerimonia non voleva indicare semplicemente l&#8217;equità; trattandosi di vocabolo il cui</p>
<p>senso originario era letteralmente «livellato, ordinato, simmetrico», proprio come le fondamenta di un tempio,</p>
<p>esso assume nel tempo una sfumatura più astratta, venendo a designare la rettitudine, la verità e la giustizia.’14</p>
<p><em>Si potrebbe trovare una descrizione più limpida e più succinta della Massoneria? Parlando</em></p>
<p><em>in qualità di iniziati, lo escludiamo. L&#8217;istituzione muratoria è un particolare sistema morale che</em></p>
<p><em>trova il proprio fondamento sui principi dell&#8217;amore fraterno, del soccorso e della verità. Al neofita</em></p>
<p><em>si insegna che squadre e livelle sono segni certi di identificazione di un fratello. Come il concetto di</em></p>
<p>Mé&#8217;e <em>(tradotto come «la Rettitudine») non costituiva parte integrante di un qualche corpus</em></p>
<p><em>teologico o di qualche mito a sfondo religioso, così la Massoneria non può essere considerata come</em></p>
<p><em>una religione. In ambedue i casi si è pragmaticamente pervenuti all&#8217;idea che la continuità di civiltà</em></p>
<p><em>e progresso sociale derivi dalla capacità individuale di «non fare agli altri ciò che non si vorrebbe</em></p>
<p><em>fosse fatto a noi». Il ricorso, in ambedue le concezioni alla simbologia del progetto e della</em></p>
<p><em>costruzione di un tempio, nonché la convinzione che la condotta umana debba essere equilibrata e</em></p>
<p><em>retta, non vanno lette come mere coincidenze del caso. [...] A questo punto il legame tra principi</em></p>
<p><em>libero muratori e i valori della «Rettitudine» ci sembravano fuori discussione.</em>”15</p>
<p>Insomma, uno dei cardini della morale massonica, proprio quello spirito che dovrebbe</p>
<p>risorgere dallo squadramento della nostra pietra per mostrarsi come vero spirito dell&#8217;uomo (e, non ci</p>
<p>stanchiamo di ripeterlo, come conseguente riflesso del Divino nell&#8217;uomo), avrebbe origini che</p>
<p>riposano addirittura nella religiosità egizia. Si tratta di un salto culturale certo azzardato ma che,</p>
<p>storicamente, non appare così incongruo. La connessione tra Spirito Liberomuratorio (legato al</p>
<p>concetto di pietra) e ‘Spirito di Ma&#8217;at’ dell&#8217;Antico Egitto appare, infatti, lecita e sembra trovare</p>
<p>riscontro nella realtà effettuale per almeno tre ordini di ragioni:</p>
<p>1) come scrive Massimo Introvigne16:</p>
<p>“<em>[Tra le fonti della Massoneria speculativa] vi era un corpus di leggende contenuto nelle</em></p>
<p><em>cosiddette ‘Costituzioni manoscritte della massoneria’, i cui testi principali sono due manoscritti,</em></p>
<p><em>Halliwell (più conosciuto come Regius) e Cooke, che risalgono agli anni 1390-1410. Questi</em></p>
<p><em>manoscritti contengono due diverse leggende sulle origini della muratoria: una più antica – che è</em></p>
<p><em>stata chiamata la ‘storia antica breve’ – e una più recente, la ‘storia nuova lunga’.</em></p>
<p><em>La ‘storia antica breve’ parte da un mitico viaggio in Egitto di Euclide (c. 300 a.C.), che ivi</em></p>
<p><em>avrebbe fondato una scuola dell’arte della geometria e della costruzione, trasmessa poi a numerosi</em></p>
<p><em>popoli e in particolare agli inglesi all’epoca del re Athelstan (†939), che avrebbe dato ai liberi</em></p>
<p><em>muratori i loro regolamenti e costituzioni. La ‘storia nuova lunga’ parte invece da prima del</em></p>
<p><em>Diluvio e menziona vari personaggi biblici – fra cui Jabal, che sarebbe stato un maestro costruttore</em></p>
<p>11 Termine con cui viene spesso definita la Libera Muratoria</p>
<p>12 Quali, ad esempio, quelle che riconducono la figura simbolico-leggendaria di Hiram Habif, il Maestro Architetto del</p>
<p>Tempio di Salomone della Tradizione massonica alla figura storica di un Faraone del periodo Hyksos immediatamente</p>
<p>precedente all&#8217;avvento del Nuovo Regno.</p>
<p>13 Altra dizione con cui viene reso in scrittura corrente il nome ‘geroglifico’ di Ma&#8217;at</p>
<p>14 P.H. Newby, <em>Warrior Pharaos</em></p>
<p>15 Cfr. Knight, Lomas, citato, pgg. 113-115</p>
<p>16 Massimo Introvigne, <em>La Massoneria</em>, Milano, Elledici, 1997, pgg.41ss</p>
<p><em>impiegato da Caino, ed Enoch – che avrebbero trasmesso i segreti dell’arte muratoria in lamine</em></p>
<p><em>d’oro o colonne nascoste (più tardi confuse con le colonne Jachin e Boaz del tempio di Salomone,</em></p>
<p><em>con cui all’origine non si identificavano). Successivamente questi segreti sarebbero stati rivelati ad</em></p>
<p><em>Abramo, di cui sarebbe stato allievo Euclide (è raro che le leggende si preoccupino dei dati</em></p>
<p><em>cronologici) il quale avrebbe insegnato l’arte agli egizi. Dagli egizi l’arte sarebbe stata ritrasmessa</em></p>
<p><em>agli ebrei, e avrebbe trovato il suo culmine con Salomone e il suo Tempio. Dopo la distruzione del</em></p>
<p><em>Tempio l’arte sarebbe passata ai cristiani – fra cui quattro martiri europei, costruttori di</em></p>
<p><em>professione, i santi Quattro Coronati –, sarebbe stata protetta in Inghilterra da sant’Albano (il cui</em></p>
<p><em>martirio è tradizionalmente fissato al 303 d.C.) e codificata da Athelstan&#8230;</em>”.</p>
<p>Di fatto, dunque, un forte collegamento tra Massoneria e cultura egizia, per quanto</p>
<p>attraverso il filtro di leggende e rielaborazioni simboliche, risulta chiaramente attestato nel <em>Poema</em></p>
<p><em>Regius</em>17, il più antico testo massonico conosciuto.</p>
<p>D&#8217;altra parte, quasi tutti i Riti18 presenti nella Libera Muratoria si rifanno, direttamente o</p>
<p>indirettamente, a elementi simbolici egiziani.</p>
<p>2) Un altro punto a favore della ‘Teoria di Ma&#8217;at’ deriva dall&#8217;analisi del senso stesso di tale</p>
<p>divinità. Si prenda, ad esempio, una definizione tratta da Esonet19 (ma, in realtà, qualunque</p>
<p>definizione sulla dea si attaglia a medesime considerazioni):</p>
<p>“<em>Nell’antico Egitto Maat era la regola, e la regola era Maat. Nessun concetto poteva</em></p>
<p><em>significarne tanti alla pari di Maat. Essa era l&#8217;ordine, la saggezza, la ritualità, la rettitudine, la</em></p>
<p><em>giustizia, la morale, l&#8217;armonia universale. Era il cubito dell&#8217;artigiano, secondo il quale ogni cosa</em></p>
<p><em>veniva misurata esattamente. Era la custode della legge divina, verità perfetta e sapienza assoluta.</em></p>
<p><em>Simbolo di Maat, nel linguaggio dei geroglifici, era lo zoccolo del trono, rettitudine per eccellenza.</em></p>
<p><em>Dire e fare Maat, porre la regola nel suo cuore per governare con armonia: questo e solo questo</em></p>
<p><em>era il compito principale del Sovrano, espressione terrena della divinità. Ispirandosi alla regola di</em></p>
<p><em>Maat, il Re interveniva negli affari giuridici, proteggeva il debole dal più forte. É in virtù del suo</em></p>
<p><em>legame con Maat che l&#8217;istituzione faraonica fu il più durevole dei regimi politici e attraversò i</em></p>
<p><em>secoli. É per questo che il faraone (da ‘per aa’, grande casa) non poteva essere un tiranno: la sua</em></p>
<p><em>volontà doveva essere solo Maat, al di fuori di essa c&#8217;era il caos. Maat era figlia del dio solare Ra e</em></p>
<p><em>sorella di Thot, dio della sapienza. Con lui sedeva sulla prua della nave di Ra, impugnando lo</em></p>
<p><em>scettro e l&#8217;ankh e portando la piuma bianca della verità. A Maat prestava giuramento il faraone, al</em></p>
<p><em>momento dell&#8217;investitura, e nella sala di Maat (la Sala della Giustizia), al termine della vita</em></p>
<p><em>terrena, avveniva la pesatura del cuore con la piuma della giustizia. Questa era la tradizionale</em></p>
<p><em>dichiarazione di innocenza (dal Papiro di Ani) di fronte a Osiride: ‘Non ho detto il falso: Non ho</em></p>
<p><em>commesso razzie; Non ho rubato; Non ho ucciso uomini; Non ho commesso slealtà; Non ho</em></p>
<p><em>sottratto le offerte al dio; Non ho detto bugie; Non ho sottratto cibo; Non ho disonorato la mia</em></p>
<p><em>reputazione; Non ho commesso trasgressioni; Non ho ucciso tori sacri; Non ho commesso</em></p>
<p><em>spergiuro; Non ho rubato il pane; Non ho origliato; Non ho parlato male di altri; Non ho litigato</em></p>
<p><em>se non per cose giuste; Non ho commesso atti omosessuali; Non ho avuto comportamenti</em></p>
<p><em>riprovevoli; Non ho spaventato nessuno; Non ho ceduto all&#8217;ira; Non sono stato sordo alle parole di</em></p>
<p><em>verità; Non ho arrecato disturbo; Non ho compiuto inganni; Non ho avuto una condotta cattiva;</em></p>
<p><em>Non mi sono accoppiato (con un ragazzo); Non sono stato negligente; Non sono stato litigioso;</em></p>
<p><em>Non sono stato esageratamente attivo; Non sono stato impaziente; Non ho commesso affronti</em></p>
<p><em>contro l&#8217;immagine di alcun dio; Non ho mancato alla mia parola; Non ho commesso azioni</em></p>
<p><em>malvagie; Non ho avuto visioni di demoni; Non ho congiurato contro il re; Non ho proceduto a</em></p>
<p><em>stento nell&#8217;acqua; Non ho alzato la voce; Non ho ingiuriato alcun dio; Non ho avuto dei privilegi a</em></p>
<p><em>mio vantaggio; Non sono ricco se non grazie a ciò che mi appartiene; Non ho bestemmiato il nome</em></p>
<p><em>del dio della città.’”</em></p>
<p>Ebbene, si confronti ora il testo sopra riportato con il seguente estratto (sei dei primi nove</p>
<p>17 Cfr. <em>Poema Regius</em>, Rivista Massonica, Vol. XVIV, N.6, 1973, pag.9</p>
<p>18 Ovviamente, primo fra tutti, quello di Memphis e Misraim</p>
<p>19 Cfr. Riccardo Chissotti, citato</p>
<p>articoli su quindici20) del documento intitolato <em>Antichi Doveri e Regole</em>, che riporta le norme che,</p>
<p>secondo il Regolamento della Gran Loggia Regolare d&#8217;Italia, l&#8217;unica Gran Loggia italiana</p>
<p>riconosciuta dalla Loggia Madre (la United Grand Lodge of England), devono essere letti dal</p>
<p>Segretario al Maestro Eletto prima della sua installazione a Maestro Venerabile21:</p>
<p>“<em>1. Vi impegnate a tenere sempre una condotta onesta e rispettabile e ad obbedire alla</em></p>
<p><em>Legge Morale.</em></p>
<p><em>2. Vi comporterete da ideale cittadino e di buon grado vi sottometterete alle Leggi del Paese</em></p>
<p><em>nel quale risiedete.</em></p>
<p><em>3. Vi impegnate a non partecipare a complotti e cospirazioni contro lo Stato e a</em></p>
<p><em>sottomettervi alle decisioni della Magistratura.</em></p>
<p><em>4. Vi impegnate a rispettare la Magistratura Civile, a lavorare onestamente, a condurre una</em></p>
<p><em>vita rispettabile e ad agire lealmente verso tutti.</em></p>
<p><em>[5. Vi impegnate ad onorare la memoria dei Fondatori dell’Ordine Massonico, a rispettare i</em></p>
<p><em>loro regolari successori, i capi supremi e gli ufficiali subalterni secondo il loro grado; Vi impegnate</em></p>
<p><em>ad uniformarvi alle decisioni ed alle risoluzioni prese in Loggia dai vostri Fratelli in conformità</em></p>
<p><em>alla Costituzione dell'Ordine.]</em></p>
<p><em>6. Vi impegnate ad evitare la polemica e lo scontro verbale ed a prevenire l&#8217;intemperanza e</em></p>
<p><em>l&#8217;eccesso.</em></p>
<p><em>[7. Vi impegnate ad essere circospetto e prudente nella condotta e nelle azioni, cortese con i</em></p>
<p><em>vostri Fratelli e fedele alla vostra Loggia.</em></p>
<p><em>8. Vi impegnate a rispettare tutti coloro che sono Fratelli, veri e regolari, a cacciare gli</em></p>
<p><em>impostori e coloro che dissentono dalla pratica dei Principi originari della Massoneria.]</em></p>
<p><em>9. Vi impegnate a contribuire al bene generale della società, a coltivare la virtù sociale e a</em></p>
<p><em>promuovere la conoscenza dell&#8217;Arte nei limiti consentiti dalle vostre capacità.</em>”</p>
<p>Mutatis mutandis, è impossibile non notare l&#8217;assoluta consonanza di ordine morale tra due</p>
<p>documenti distanti tra loro circa 4000 anni.</p>
<p>D&#8217;altra parte, come ricordato dal Ven.Fr. Nigel Beaven22, alcuni dei concetti fondamentali del</p>
<p>‘Rituale di Iniziazione’ di ogni Fratello Muratore risultano essere:</p>
<p><em>“Che la Prudenza vi diriga,</em></p>
<p><em>Che la Temperanza vi moderi,</em></p>
<p><em>Che la Fortezza vi sostenga,</em></p>
<p><em>e che la Giustizia sia la guida di ogni vostra azione</em>”,</p>
<p>al cui interno, ricorda sempre il Ven. Fr. Beaven,</p>
<p>“<em>La Giustizia </em>[cioè la virtù rappresentata da Ma'at] <em>viene considerata come la più</em></p>
<p><em>importante tra le Virtù Cardinali [...] E&#8217; una qualità morale che perfeziona la volontà e la porta a</em></p>
<p><em>rendere ad ognuno ciò che gli appartiene&#8230;</em>”</p>
<p>3) La prova fondamentale, però, del collegamento tra pietra, spirito dell&#8217;uomo massonico e</p>
<p>‘Spirito di Ma&#8217;at’ è data dalla simbologia relativa alla dea. In molti testi si legge, erroneamente che</p>
<p>il simbolo della dea Ma&#8217;at è una piuma, quella piuma che ella indossa e che serve a fare da</p>
<p>contrappeso alle anime dei morti nel momento del loro giudizio. In realtà, la piuma è solo il simbolo</p>
<p>geroglifico utilizzato per la rappresentazione di Ma&#8217;at, mentre</p>
<p>“<em>Ma&#8217;at (a volte chiamata Maat) era la patrona della Verità, della Legge e dell&#8217;Ordine. Viene</em></p>
<p><em>rappresentata come una donna, spesso giovane, che indossa una corona sormontata da una lunga</em></p>
<p><em>piuma di pavone (spesso rossa). Il suo simbolo è una pietra che rappresenta la sua forza e stabilità.</em></p>
<p><em>Si riteneva che senza di lei tutta la creazione sarebbe perita, dal momento che ella rappresentava</em></p>
<p><em>l&#8217;ordine e la stabilità dell&#8217;intero universo.</em>”<em>23</em></p>
<p>20 I seguenti sono più strettamente legati alle Regole di comportamento proprie di un Libero Muratore in ambito di</p>
<p>Loggia o di Obbedienza</p>
<p>21 Cfr. <em>Antichi Doveri e Regole</em>, pubblicato sul sito della G.L.R.I. (http://www.grandlodge-italy.org)</p>
<p>22 Ven. Fr. Nigel Beaven, PM de Bohun Lodge N.°8175 Buckinghamshire – UGLE. DC of Buckinghamshire Lodge for</p>
<p>Masonic Research No. 9585 – UGLE, Conferenza dal titolo <em>&#8216;La Pratica di Ogni Virtù Morale e Sociale</em>, Loggia Quatuor</p>
<p>Coronati N.°112 – GLRI, 15 ottobre 2005</p>
<p>23 Cfr. Gregor McCormack, <em>Myths and Religious Believes in Ancient Egypt</em>, Oxford, O.U.P., 1993, pag. 341.</p>
<p>E ancora al legame tra Pietra e Ma&#8217;at si accena nel <em>Kore Kosmu</em>24, il testo alessandrino</p>
<p>attribuito a Ermete Trismegisto in cui, riguardo a Hermes (l&#8217;equivalente greco di Thoth25, sposo, nel</p>
<p>pantheon egizio, di Ma&#8217;at), si trova:</p>
<p>“<em>La Verità </em>[Ma'at] <em>dunque ha parlato a Hermes. Hermes ha compreso ogni cosa. Ciò che ha</em></p>
<p><em>conosciuto egli ha inciso su pietra. Il pensiero su pietra nascosto ai più. I sacri simboli degli</em></p>
<p><em>elementi cosmici, tenuti al silenzio sicuro che ogni più giovane età del tempo cosmico possa</em></p>
<p><em>cercarli.</em>”</p>
<p>Dalla lettura di questo brano difficilmente si potrebbe dubitare che la pietra sia in realtà</p>
<p>simbolo di qualcosa di più elevato: la Verità di Ma&#8217;at, infatti, si incide sulla pietra, ma il significato</p>
<p>più chiaro di questa affermazione è che la Verità e la Giustizia si incidono, marcandolo</p>
<p>indelebilmente, sullo spirito dell&#8217;uomo e in particolare dell&#8217;uomo iniziato ai più alti misteri.</p>
<p>Ecco dunque che il simbolo pietra assume significati nettamente più precisi: se, infatti la</p>
<p>pietra è simbolo della giustizia, è questa giustizia &#8211; ‘Spirito di Ma&#8217;at’ che il Libero Muratore deve</p>
<p>riscoprire dentro di sé attraverso il lavoro di ‘sgrossatura’. Ma lo ‘Spirito di Ma&#8217;at’ resta comunque</p>
<p>spirito divino all&#8217;interno dell&#8217;uomo ed è chiaro che, in ambito medioevale, tale spirito divino di</p>
<p>stampo egiziano sia stato riportato all&#8217;omninglobante orizzonte cristiano. Si viene così</p>
<p>definitivamente a superare la dicotomia interpretativa del simbolo, di cui si diceva in precedenza,</p>
<p>mentre si opera una progressiva ‘chiusura del cerchio’ relativamente all&#8217;interpretazione del Graal.</p>
<p>In sostanza, infatti, la conclusione più lineare risulta anche essere la più sconvolgente: il</p>
<p>Graal, in ultima analisi, siamo noi, nel senso che il vero Graal, nel suo significato originario, è</p>
<p>semplicemente la nostra anima che necessita di elevarsi, sgrossarsi e volgersi verso la giustizia,</p>
<p>ritornando allo stato originario di reale specchio simbolico della “giustizia di Ma&#8217;at”, del suo spirito.</p>
<p>Si tratta di una ipotesi ( perché pur sempre di ipotesi di lavoro stiamo parlando) azzardata? Forse.</p>
<p>Ma, di fatto, solo attraverso questa interpretazione e l&#8217;esplorazione di nuovi percorsi di ricerca,</p>
<p>come visto26, molte tessere del ‘mosaico culturale’ riguardante il mito graaliana sembrano trovare</p>
<p>adeguata sistemazione.</p>
<p><strong>Lawrence M.F. Sudbury</strong></p>
<p><strong><img class="aligncenter" src="http://www.veja.it/wp-content/uploads/2009/04/maat-and-isis.jpg" alt="" width="415" height="300" /><br />
</strong></p>
<p>24 Cfr. Ermete Trismegisto, <em>Estratti da Stobeo: Kore Kosmu</em>, Bologna, Mimesis, 1990, pag. 87</p>
<p>25 Per altro, sarebbe di notevole interesse analizzare le discendenze massoniche della figura di Thoth, il cui simbolo, la</p>
<p>combinazione tra sole e luna, è spesso raffigurato accostato al simbolo di Ra, cioè l&#8217;occhio, cosa che non può non far</p>
<p>pensare ad un retaggio nella simbologia del Tempio liberomuratorio, in cui, ad Oriente, sono raffigurati appunto Sole,</p>
<p>Luna e Occhio Onnivedente&#8230;</p>
<p>26 E molti altri esempi si potrebbero citare. Cfr. L.Sudbury, citato, passim</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sangreal]]></title>
<link>http://dimzero.wordpress.com/2009/09/14/sangreal/</link>
<pubDate>Mon, 14 Sep 2009 11:49:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>alessandro</dc:creator>
<guid>http://dimzero.wordpress.com/2009/09/14/sangreal/</guid>
<description><![CDATA[Sangreal, Dall&#8217;analisi del sistema di pensiero simbolico medievale, una nuova ipotesi interpre]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Sangreal</strong>, Dall&#8217;analisi del sistema di pensiero simbolico medievale,</p>
<p>una nuova ipotesi interpretativa del mito graaliano</p>
<p>di Lawrence M.F. Sudbury, <a href="http://www.lawrence.altervista.org/downloads/Sangreal.pdf">http://www.lawrence.altervista.org/downloads/Sangreal.pdf</a></p>
<p>Del Santo Graal si è detto e scritto tutto il possibile, spesso concentrandosi più su dove quello che, erroneamente1, viene considerato il Sacro Calice dell&#8217;Ultima Cena potrebbe essere che sulla natura di questo simbolo medievale così affascinante e misterioso.</p>
<p>Nonostante i fiumi d&#8217;inchiostro versati per dimostrare questa o quella localizzazione o questa o quella teoria, però, il significato stesso del Graal rimane ancora misterioso e incerto.</p>
<p>Che cos&#8217;è, dunque, realmente il Graal?</p>
<p>Due linee di pensiero sembrano contrapporsi: una linea, più comune, che potremmo definire “lineare”, che vede nel Graal un oggetto sacro (dal Calice di cui si è detto, alla lancia di Longino, a un Vangelo segreto, a mille altre ipotesi) dai poteri misteriosi e una linea, per alcuni versi più profonda, che vi legge una progressiva oggettualizzazione simbolica medievale di istanze morali ed etiche. Su quali siano tali istanze, le opinioni sono notevolmente divergenti. Secondo Julius Evola, per esempio, il Graal rappresenterebbe la Tradizione occidentale ghibellina2, contrapposta a quella</p>
<p>giudaico-cristiana. Per René Guenon sarebbe simbolo del Sacro Cuore di Cristo3. Per Emma Jung, un archetipo dell&#8217;inconscio4. Per Jesse Weston, un simbolo sessuale e di fertilità5. Una delle ipotesi più recenti, di Franco Cardini, indica nel Graal “<em>il risultato di una serie di acculturazioni – dal</em> <em>mondo biblico a quello latino, da quello celtico a quello germanico con le rispettive, e per molti</em> <em>versi coincidenti, radici indoeuropee &#8211; che finiscono con l&#8217;indicarci il medesimo tema mitico: la</em> <em>conquista della regalità, il viaggio verso un&#8217;oltremondana </em>sedes sapientiae<em>, l&#8217;acquisizione della</em> <em>potenza-sapienza che rende immortali, la vendetta di sangue, la purificazione iniziatica necessaria</em></p>
<p><em>per riuscire nell&#8217;impresa</em>”6, cioè, fondamentalmente, una sorta di catalizzatore mitico, quasi di “minimo comun denominatore” che carica su di sé, a opera, chiaramente, di gruppi intellettuali elitari, depositari della tradizione culturale precedente, gran parte del bagaglio morale che va a confluire nella tradizione cavalleresca.</p>
<p>Questa seconda linea, simbolico-culturale, appare, per le sue implicazioni, sicuramente più produttiva dal punto di vista di un&#8217;analisi che si ponga come obiettivo la ricerca più di un significato che di una localizzazione del Graal.</p>
<p>Compiuta una tale scelta di campo, restano, però, da tracciare le coordinate metodologiche per lo sviluppo della ricerca stessa.</p>
<p>E&#8217; sicuramente evidente che la strada tracciata da Cardini nell&#8217;individuazione più di una istanza astratta che informi di sé l&#8217;agire umano che di uno specifico posizionamento politico-simbolico (Evola, Guénon) o istintuale (Jung, Weston) dell&#8217;inconscio collettivo meglio si attaglia alle significazioni successive espresse lungo il peraltro breve (a conti fatti circa un secolo) corso della letteratura romanza di stampo graaliano.</p>
<p>E&#8217; pur vero, però, che l&#8217;individuazione di tale istanza rimane, nel saggio di Cardini, pur nella interessantissima collazione e analisi di fonti storiche, un po&#8217; generico e, come chiaro dalla citazione riportata, legata ad una confluenza di “radici culturali” in cui risulta difficile risalire ad una linea centrale di pensiero.</p>
<p>Alla ricerca di una tale linea, è, allora, probabilmente utile tentare di partire da altri punti e, in particolare dalla etimologia della denominazione del simbolo. Operazione sicuramente non agevole, dal momento che persino per quanto riguarda la parola ‘Graal’, le interpretazioni riguardanti la sua origine sono numerose. Le tre più diffuse e, apparentemente, più motivate dal punto di vista storico</p>
<p>sono: − Graal dalla corruzione vetero-francese del latino ‘gradalis’ o ‘cratalis’ (piatto di portata largo e profondo in cui a Roma venivano serviti cibi in successione, cioè ‘gradatim’, ai ricchi) lascerebbe intendere che il Graal sia, in effetti, il piatto usato da Cristo nell&#8217;Ultima Cena. In realtà, però, questa interpretazione sembra basarsi su una confusione tra nucleo mitico-graaliano e un testo del cronachista cistercense Elinardo (circa 1230) che narra del sogno di un eremita del 717 riguardante il piatto dell&#8217;Ultima Cena e del conseguente libro, scritto dall&#8217;eremita stesso,</p>
<p>intitolato ‘<em>Gradale</em>’;7</p>
<p>− Graal dall&#8217;unione corruttiva del latino ‘gratus’ (piacevole) con il francese ‘agréèr’ (dare piacere), da cui ‘Greal’ o ‘Greel’, portato col tempo alla forma che conosciamo. Numerosi filologi8 diffidano di una tale interpretazione, ritenendola etimologicamente, se non impossibile, scientificamente troppo azzardata. Per altro, si tratta di un&#8217;ottica che nulla aggiunge al nostro campo di conoscenza sull&#8217;oggetto della ricerca, dicendoci unicamente che il Graal è una cosa bella, ma non spiegando minimamente di che cosa si tratti;</p>
<p>− infine, Graal dalla mozzatura erronea del termine, ancora una volta francese, ‘Sang Real’</p>
<p>(Sangue Reale), da cui San Greal (in vetero- francese appunto Santo Graal). Si tratta di una interpretazione più tarda rispetto alle precedenti (si comincia a diffondere solo intorno alla fine del Medioevo) ma, come avremo modo di osservare, gravida di implicazioni (al di là delle ormai note fantasiose deduzioni su legami dinastici tra Gesù Cristo e i Merovingi di Lincoln, Baigent e Leigh9 utilizzate nel notissimo <em>Codice da Vinci </em>di Dan Brown), in particolare riguardo alle interpretazioni dei reali significati di quel termine ‘sangue’.</p>
<p>Dal momento che l&#8217;ultima ipotesi appare essere quella meno discutibile, possiamo provare a partire da questo punto per tentare di capire qualcosa di più del mito fondativo graaliano.</p>
<p>Ovviamente, la prima domanda che sorge spontanea riguarda il significato di tale termine.</p>
<p>Le ipotesi a proposito sono state le più disparate. Forse la più nota10 riguarda una presunta linea che unirebbe dinasticamente Gesù Cristo (all&#8217;interno di questa ipotesi sposato con la Maddalena e con figli!) ai re merovingi e, in discendenza diretta alla famiglia Gisors (il cui ultimo rappresentante, tale Plantard, sarebbe, per sua propria ammissione, l&#8217;attuale Gran Maestro del fantomatico Priorato di Sion11). Si tratta di una ipotesi difficilmente sostenibile, non tanto per i suoi assunti di base (per quanto riguarda, per esempio, il presunto matrimonio di Gesù, sarebbe altrettanto difficile, basandosi su fonti bibliche, sostenerne sia la ragionevolezza che l&#8217;impossibilità), né per i suoi richiami storico-testuali (basati su documenti di cui è impossibile accertare l&#8217;attendibilità), quanto semplicemente, per l&#8217;assoluta mancanza di prove per sostenere quella che, si badi bene, viene</p>
<p>presentata come una certezza assoluta e non come una semplice ipotesi di lavoro.</p>
<p>Ora proviamo a dare una diversa interpretazione, più spirituale rispetto a quelle comunemente diffuse, del termine, a partire da quello che doveva essere il testo di riferimento assoluto per qualunque intellettuale medievale: la Bibbia.</p>
<p>Cosa potrebbe significare, in questo nuovo contesto, il termine ‘Sang Real’?</p>
<p>Una risposta immediata è rinvenibile già nella <em>Genesi</em>, Capitolo 112:</p>
<p><em>“[26]E Dio disse: «Facciamo l&#8217;uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza, e domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutte le bestie selvatiche e su tutti i rettili che strisciano sulla terra». [27]Dio creò l&#8217;uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò. </em>”<em></em></p>
<p>Dio, dunque, creò l&#8217;uomo a Sua immagine. Di conseguenza, l&#8217;uomo conserva in sé il seme di Dio, l&#8217;immagine del suo Creatore: ne diviene ‘creatura’ in senso proprio e, come ogni creatura, egli è sangue del Creatore. Un Creatore che è anche e soprattutto Re.</p>
<p>Il temine Re (Re del cielo, Re del creato, Re dell&#8217;universo) è, infatti, un&#8217;attribuzione divina usata molto spesso in ambito ecclesiastico. Già biblicamente l&#8217;uso dell&#8217;attributo è piuttosto diffuso. Si vedano per esempio:</p>
<p>- Tobia 13:9 <em>“Io esalto il mio Dio e celebro </em>il re del cielo <em>ed esulto per la sua grandezza</em>”;</p>
<p>- Tobia 13:17 “<em>Gerusalemme sarà ricostruita come città della sua residenza per sempre. Beato sarò</em></p>
<p><em>io, se rimarrà un resto della mia discendenza per vedere la tua gloria e dar lode al </em>re del cielo<em>”</em>;</p>
<p>- Giuditta 9:12 “<em>Sì, sì, Dio del padre mio e di Israele tua eredità, Signore del cielo e della terra, creatore delle acque, </em>re di tutte le tue creature<em>, ascolta la mia preghiera</em>”;<em></em></p>
<p>- Daniele 4:34 “<em>Ora io, Nabucodònosor, lodo, esalto e glorifico il </em>Re del cielo<em>: tutte le sue opere sono verità e le sue vie giustizia; egli può umiliare coloro che camminano nella superbia</em>”.13<em></em></p>
<p>Se si analizza poi il discorso più propriamente legato all&#8217;ambito teologico medievale, si può notare che: “<em>La Figura divina che si sviluppa in ambito tardo-alto medievale e proto-basso medievale e si</em> <em>diffonde ad opera della Chiesa è una figura di stampo fortemente teo-legalistico [...] La visione</em> <em>preponderante è quella di un </em>Deus Iudex<em>, </em>Deus Vindex <em>e </em>Deus Rex <em>che, se da un lato appare</em> <em>probabilmente non completamente confacente alle aspettative ecclesiologiche di un&#8217;alta borghesia</em> <em>in fase di nascita e sviluppo, dall&#8217;altra è perfettamente in linea con le richieste spirituali di una</em> <em>plebe che necessita di riscatto (se non immediato, almeno teleologico) dai soprusi cui è sottoposta</em> <em>e, soprattutto, è completamente funzionale alle gerarchie nobiliari, Imperatori e Re in testa, che,</em></p>
<p><em>nell&#8217;essere depositari terreni di caratteristiche divine trovano legittimazione formale alle loro istanze di potere. Appare dunque naturale che con il progressivo smantellamento del mondo cavalleresco-nobiliare a favore dello sviluppo del mondo mercantile duecentesco, correnti ugualitarie e di proclamazione di </em>Deus Amoris<em>, quali quelle proto-riformistiche e, come frangia di riassorbimento di queste ultime, francescane, trovino maggior spazio di manovra, mettendo in ombra proprio quell&#8217;immagine di Dio Padrone che fino a quel momento (e ancora per almeno un secolo) aveva caratterizzato la predicazione ufficiale del cattolicesimo</em>”14.<em></em></p>
<p>Se, dunque, Re (o Re dei Re) è, in primo luogo, attribuzione divina, allora appare chiaro come l&#8217;attributo ‘Sangue reale’ possa avere senso come metafora per l&#8217;uomo, creatura (sangue) di Dio (Re), e in particolare in riferimento alla sua parte spirituale, quella parte che dovrebbe sgrossarsi per ritornare allo stato primigenio di ‘immagine e somiglianza di Dio’. Se, dunque, il “Sangue reale” può essere, in realtà, interpretato come la parte divina dell&#8217;uomo, difficilmente possiamo affermare che il Graal si trovi in qualche luogo del mondo, o meglio, in qualche modo esso è rinvenibile ovunque, come simbolizzazione della filiazione divina, nel senso guenoniano del termine.</p>
<p>Per comprendere questo punto, è necessario, infatti, rifarsi alla concezione di uomo universale di René Guénon15: l&#8217;uomo universale è, in qualche modo, tradizionalmente, l&#8217;uomo perfetto, che riscopre, attraverso un sistema progressivo di purificazione, quella scintilla divina che lo rende partecipe dell&#8217;essenza di Dio, in un processo di elevazione dalle passioni che, per alcuni versi, ha un corrispettivo nel concetto di “atman”16 della tradizione vedica.</p>
<p>Perché, allora, non pensare che il Graal altro non sia che un principio astratto di origine</p>
<p>veterotestamentaria, simbolizzato e oggettualizzato dalla cultura trobadorica, con un processo tipicamente medievale?</p>
<p>Non si tratterebbe, d&#8217;altra parte, di nulla di così strano, proprio a partire da una definizione stessa di “simbolo”: “<em>Se parliamo di una cosa ‘come se fosse qualcos&#8217;altro’ creiamo un simbolo, un legame</em> <em>tra due cose che non hanno legami logici tra loro: il simbolo serve per esprimere un’idea che non</em> <em>può essere espressa con le parole</em>”17.</p>
<p>Secondo Mircea Eliade18, forse il più importante studioso di simboli del nostro tempo, l&#8217;uomo appartenente alle società arcaiche riusciva a realizzare in qualsiasi ambito della sua vita (personale e sociale) una coesistenza tra il suo essere e la sfera del sacro, che lo proiettava in una situazione in cui realtà metafisica e libertà erano un tutt&#8217;uno. Per la mentalità arcaica, il mondo è un organismo nel quale tutto è collegato. Ogni segno ne richiama altri e così i diversi piani della realtà</p>
<p>comunicano tra loro. Se un solo oggetto indica la natura intera, ciò è dovuto alle caratteristiche del simbolo: “<em>Se il Tutto esiste nell&#8217;interno di ciascun frammento significativo, questo [...] avviene [...]</em> <em>perché ogni frammento significativo ripete il Tutto</em>”19<em>. </em>Di conseguenza, “<em>Il pensiero arcaico non</em> <em>procede esclusivamente per concetti o elementi concettuali, ma si serve anche e anzitutto di</em> <em>simboli. [...] I simboli vengono «maneggiati» secondo una logica simbolica20. [...] Si può quindi</em> <em>parlare di una ‘logica del simbolo’, inseribile a pieno titolo tra i problemi essenzialmente filosofici:</em></p>
<p><em>la ‘logica del simbolo’ esce dal campo della storia delle religioni propriamente detta e si schiera fra i problemi della filosofia</em>”21.<em></em></p>
<p>Questa tendenza all&#8217;uso del simbolo perdura lungo tutto l&#8217;arco del medioevo: il simbolo “s<em>erviva anche per dare insegnamenti alle persone (quasi tutte) che non sapevano leggere. Il simbolo diventò il mezzo favorito per parlare delle possibilità di vita dopo la morte e di come arrivarci. [...]</em></p>
<p><em>La gente del medioevo creava immagini, rappresentando le figure e lo spazio secondo modelli che tutti allora riconoscevano [...] Noi uomini moderni abbiamo dimenticato i significati di molte immagini del medioevo [...] Ci sono poi significati molto difficili da capire, anche per gli uomini del medioevo, e sono i messaggi legati al mondo soprannaturale.</em>”22<em></em></p>
<p>Un mondo simbolico, dunque, che amalgama piani universali diversi in un tutt&#8217;uno coeso, con differenti gradi di interpretabilità, tutti legati a una logica che è altra rispetto a quella comune, una logica propria.</p>
<p>Per avvicinarci alla comprensione di quale potesse essere, in ambito tardo-medievale, questa logica simbolica, leggiamo come tratta l&#8217;argomento ‘simbolo medievale’ il grande storico Jaques Le Goff:</p>
<p>“<em>[Nel pensiero medievale...] ogni oggetto materiale era considerato come la figurazione di</em></p>
<p><em>qualcosa che gli corrispondeva su un piano più elevato e che diventava così il suo simbolo. Il simbolismo era universale, e il pensare era una continua scoperta di significati nascosti, una costante, ‘ierofania’. Poiché il mondo nascosto era un mondo sacro e il pensiero simbolico non era altro che la forma elaborata, decantata, al livello dei dotti, del pensiero magico nel quale si immergeva la mentalità comune [...] si trattava sempre di trovare le chiavi che forzavano quel mondo nascosto, il mondo vero e eterno, quello dove ci si poteva salvare.[...] Un grande serbatoio di simboli è la natura. Gli elementi dei diversi ordini naturali sono gli alberi di questa foresta di simboli. Minerali, vegetali, animali sono tutti simboli anche se la tradizione si contenta di privilegiarne alcuni: fra i minerali, le pietre preziose che colpiscono la sensibilità per il colore e evocano i miti della ricchezza&#8230;</em>”23 In questo quadro, la possibilità che il Graal risulti propriamente una oggettualizzazione simbolica di<em> </em>concetti di matrice biblica, si può chiaramente fare strada.<em></em></p>
<p>Il periodo post-medievale, incentrando la propria cultura sulla negazione della logica simbolica e sull&#8217;assunzione della logica empirico-scientifica, ha sovente perduto il senso del legame concettuale tra significante e significato del simbolo, mantenendo ora l&#8217;uno, ora l&#8217;altro, in una situazione di disgiunzione totalmente estranea al pensiero del periodo storico (tra XI e XII secolo) in cui il mito graaliano si fa largo nella cultura occidentale.</p>
<p>Ecco, allora, che il Graal diventa puro oggetto introvabile, laddove, al contrario esso poteva essere nato come simbolo di un principio morale di perfezionamento interiore: la “quest del Graal”, in definitiva, poteva essere la ricerca dell&#8217;affinamento cristiano, dell&#8217;elevazione spirituale.</p>
<p>Non è un caso che la più antica definizione graaliana24, quella di Wolfram Von Eschenbachnel suo <em>Parzival</em>, definisca il Graal, simbolicamente<em>, </em>come “lapis exiliis”. Ebbene, in ambito medievale la pietra (lapis) è un simbolo di estrema densità che, in ultima analisi “[...] <em>indicando in modo</em></p>
<p><em>esemplare ciò che è stabile e imperituro </em>[...] <em>simboleggia la potenza di Dio</em>”25 e anche Guénon legge il termine come crasi di “Lapis Ex-Coelis”, “pietra del cielo”, come “chiave di volta”, “pietra angolare” dell&#8217;Edificio cristiano, semioticamente assimilabile al Cristo stesso, avvalorandone l&#8217;interpretazione come oggetto simbolico ierofanico e orizzonte morale e cognitivo per l&#8217;elevazione umana.</p>
<p>Una tale interpretazione si colloca, per altro, perfettamente nel quadro del sistema di</p>
<p>perfezionamento cavalleresco tipicamente trobadorico (si pensi al Graal di Chretien de Troyes) o templare (si pensi ai “<em>Templeisen</em>” del Von Eschenbach) che è “terreno di coltura” dei primi passi del mito graaliano, così come delineato nelle ipotesi di Franco Cardini. Ciò che, però, si è tentato di delineare è che, nel sistema intellettuale che dà vita compiuta al mito graaliano esiste, pur nella probabile sintesi sincretistica di elementi di provenienza differente (mistica templare, simbolismo mediorientale, interpretazioni hashishin, morale egizia, etc)26, una linea che, nel quadro omninglobante del cristianesimo medievale, risulta naturalmente principale e primaria: la linea simbolico-religiosa di origine vetero-testamentaria, una linea che si discosta dall&#8217;ortodossia ecclesiastica (per configurarsi come rielaborazione poetico-teologica di strutture culturali presenti in varie civiltà) tanto da necessitare di essere resa pubblica in forma velata, simbolica, chiaramente interpretabile sotto varie forme secondo diversi livelli di profondità</p>
<p>culturale e leggibile nella sua forma più corretta solo da una schiera elitaria in possesso delle giuste “chiavi di lettura”.</p>
<p>Si tratta, come è ovvio, solo di una ipotesi di lavoro, ma, dal punto di vista storico, non così</p>
<p>campata in aria. Forse, allora, è tempo di terminare una sterile ricerca oggettuale per incentrarsi realmente sul significato ultimo della interpretazione morale del Graal, finalmente contestualizzandolo nel suo ambiente culturale di sviluppo.</p>
<p>1In realtà il concetto di Graal risulta, nelle sue prime espressioni letterarie, storicamente di quasi cent&#8217;anni più antico</p>
<p>della interpretazione che lo vuole legato al calice del Preziosissimo Sangue, formulata nel <em>Joseph d&#8217;Arimathie </em>di</p>
<p>Robert de Boron sono attorno al 1300.</p>
<p>2 Cfr. J. Evola, <em>Il Mistero del Graal</em>, apparso sul quotidiano Il Popolo di Roma il 30 marzo 1934</p>
<p>3 Cfr. R. Guénon<em>, Simboli della scienza sacra</em>, Milano, Adelphi, 1990, pgg. 261-263</p>
<p>4 Cfr. E. Jung, <em>Psicologia del Graal</em>, Milano, Tranchida, 2005, passim</p>
<p>5 Cfr. J. Weston, <em>Indagine sul Santo Graal</em>, Palermo, Sellerio, 2005</p>
<p>6 Cfr. F. Cardini, <em>Il Santo Graal</em>, Firenze, Giunti, 2006, pag. 115</p>
<p>7 Cfr. Etimologia del Graal in Wikipedia (http://www.wikipedia.org)</p>
<p>8 Ad esempio Jacques Belmont, <em>Demistification et etimologie</em>, Paris, Revue, 1999, pag. 86</p>
<p>9 Cfr. Lincoln, Baigent, Leigh, <em>Il Santo Graal</em>, Milano, Mondadori, 1982, passim</p>
<p>10 Cfr. Lincoln, Baigent, Leigh, citato, passim</p>
<p>11Una delle controversie maggiori sulla Queste du Graal riguarda proprio il Priorato di Sion, venuto alla ribalta nel 1982</p>
<p>attraverso il dossier realizzato da Baigent, Leigh e Lincoln per conto della Bbc. Alcuni anni dopo l&#8217;uscita del libro venne</p>
<p>annunciato che i documenti sul Priorato sul quale i tre autori inglesi avevano compiuto le indagini erano dei falsi</p>
<p>costruiti ad arte nel 1900. Documenti del Priorato che vennero fatti diffondere da Pierre Plantard, il personaggio su cui</p>
<p>si innescano una serie di coincidenze. Secondo le genealogie dei documenti del Priorato, Plantard sarebbe stato</p>
<p>discendente diretto di re Dagoberto II° e della dinastia merovingia. Una tesi azzardata che ha fatto dubitare</p>
<p>sull&#8217;autenticità dei documenti, mentre è più facile dire che Plantard era proprietario di numerosi terreni nei pressi di</p>
<p>Rennes Le Chateau e di Rennes Les Bains ed amico di politici influenti ed importanti, come il generale ed ex presidente</p>
<p>francese De Gaulle. In <em>Circuit</em>, rivista che pubblicò a partire dal 1959, Plantard manifestò le sue idee riformiste per la</p>
<p>Francia, da ricostruire “nuova e purificata, con volontà e solidarietà d&#8217;azione”. Ma nel 1982, venendo allo scoperto, e</p>
<p>raccontando al mondo la storia del Priorato di Sion e di tutte le presunte dinastie, l&#8217;impressione più comune e diffusa è</p>
<p>che Plantard, aiutato da alcune coincidenze storiche che si riferiscono all&#8217;area di Rennes Le Chateau, (zona di diffusione</p>
<p>del movimento cataro, con la vicinanza con fortezze templari e con la presenza di una chiesa dedicata a Maddalena) alla</p>
<p>reale esistenza del Priorato nel Medioevo, (fondato nel 1099 da Goffredo di Buglione) e sostenuto dal suo entourage di</p>
<p>conoscenze, abbia potuto costruire su Rennes-le-Chateau un&#8217;industria turistica e letteraria, ricavandone grosse fonti di</p>
<p>guadagno e acquisendo quella notorietà forse da sempre sognata.</p>
<p>12 Genesi, I, vv. 26-27. Cfr. La Sacra Bibbia, CEI, 1974</p>
<p>13 Tutte le citazioni bibliche sono tratte dall&#8217;edizione C.E.I., citata.</p>
<p>14 Cfr. Stephen Milton-Dewey, <em>Social Notes to the Theology of Middle Ages in Europe</em>, Oxford, O.U.P., 1998, pgg. 27-28</p>
<p>15 Cfr. R. Guénon, <em>La Grande Triade</em>, Milano, Adelphi, 1980, pgg.150 ss</p>
<p>16 Inteso come particella della conoscenza divina</p>
<p>17 Cfr. AA.VV., <em>Un Universo di Segni</em>, Alyseus (http://www.alyseus.com)</p>
<p>18 Cfr. Mircea Eliade, <em>Storia delle Credenze e delle Idee Religiose</em>, Vol. III, Milano, Sansoni, 1980, pag. 111 ss.</p>
<p>19 Eliade, citato, pag. 119</p>
<p>20 Eliade, citato, pag. 121</p>
<p>21 Eliade, citato, pag. 122</p>
<p>22 Alyseus, citato</p>
<p>23 Cfr. Jaques Le Goff, <em>Alla Ricerca del Medioevo</em>, Gorizia, Libreria Editrice Goriziana, 1986, pgg. 121-122</p>
<p>24 Non in termini di pubblicazione, ma in termini di utilizzo delle fonti. Cfr. L.Sudbury, <em>Il Graal è dentro di noi</em>,</p>
<p>Milano, Il Melograno, 2006 passim</p>
<p>25 AA.VV., <em>Enciclopedia dei Simboli</em>, Milano, Garzanti, 1991, pgg. 399-402</p>
<p>26 Cfr. L. Sudbury, <em>Il Graal è dentro di noi</em>, Milano, Il Melograno, 2006, passim</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[The Lost Symbol]]></title>
<link>http://johanbrook.wordpress.com/2009/09/13/the-lost-symbol/</link>
<pubDate>Sun, 13 Sep 2009 10:48:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>Johan</dc:creator>
<guid>http://johanbrook.wordpress.com/2009/09/13/the-lost-symbol/</guid>
<description><![CDATA[Bara jag som hade noll koll på att Dan Browns tredje bok i Da Vinci-serien släpps på tisdag? The Los]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft" title="The Lost Symbol" src="http://larryfire.files.wordpress.com/2009/07/the_lost_symbol.jpg?w=192&#038;h=291" alt="" width="192" height="291" />Bara jag som hade noll koll på att Dan Browns tredje bok i Da Vinci-serien släpps på tisdag? <em><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Lost_Symbol" target="_blank">The Lost Symbol</a></em> heter den och handlar alltså om Langdon och är en direkt uppföljare till <em>Da Vinci Koden.</em> Jag är ruggigt taggad; läste än en gång igenom <em>Da Vinci Koden</em> i veckan, och man blir grymt uppslukad. Nu är inte boken 100% sann (inte ens 99% som Brown vidhåller) men den är inte desto mindre intressant. Mycket bra timing på tredje boksläppet nu när jag har suget uppe. En annan bok som intresserade personer borde läsa är <em><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Holy_Blood_and_the_Holy_Grail" target="_blank">Holy Blood, Holy Grail</a></em> som till mycket stor del inspirerade Brown till sin bok. Författarna till den förstnämnda pseudohistoriska romanen stämde t.o.m. Dan Brown för några år sedan, för plagiat. Hur som helst så gav <em>Holy Blood &#8230;</em> upphov till en megastor uppståndelse under början av 1980-talet. Mycket, mycket kontroversiell bok. Kyrkan höll på att kissa på sig, med andra ord. Det är självklart upp till en själv att besluta om man ska tro på innehållet i dessa böcker. Vissa saker ÄR faktiskt förbättringar av sanningen, som t.ex. påståendet i <em>Da Vinci Koden</em> som säger att Louvrens glaspyramid ska</p>
<p><img class="alignright" title="Holy Blood Holy Grail" src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/716W4BQZDAL.gif" alt="" width="175" height="285" /></p>
<p>vara uppbyggd av exakt 666 plattor. Det är faktiskt 673 stycken. Kan även tänka mig att det finns andra småsaker som är lite överdrivna, men man måste komma ihåg att läsa allt med ett öppet sinne. Aldrig sätta upp en mental blockad och bara blåneka allt. Vissa går för långt åt båda hållen förstås, och blir fanatiska på sin sak, men jag tror att varje person måste hitta balansen &#8211; &#8220;lagomheten&#8221;. Se till båda sidorna av saken och själv utvärdera faktan.</p>
<p><em>The Lost Symbol</em> ska utspela sig i Washington D.C. och främst handla om <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Freemasonry" target="_blank">Frimurarorden</a>. Hoppas på lika mycket sprängstoff i denna som i <em>Da Vinci Koden</em>. Symboler intresserar mig mycket, så det blir nog en riktig sidvändare.</p>
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