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	<title>grammatica &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/grammatica/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "grammatica"</description>
	<pubDate>Sun, 27 Dec 2009 08:23:15 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Perchè o perché?]]></title>
<link>http://tizianamartino.wordpress.com/2009/11/30/perche-o-perche/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 18:33:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Tiziana</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sicuramente molti di voi non hanno i problemi stilistici che assalgono me quando scrivo, quei dubbi ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Sicuramente molti di voi non hanno i problemi stilistici che assalgono me quando scrivo, quei dubbi ]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Analisi comparativa q.b.]]></title>
<link>http://30secondi.wordpress.com/2009/11/26/analisi-comparativa-q-b/</link>
<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 11:36:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;Islam&#8221; è un sostantivo derivante dal verbo aslama che significa &#8220;abbandonarsi, so]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#8220;Islam&#8221; è un sostantivo derivante dal verbo <em>aslama</em> che significa &#8220;abbandonarsi, sottomettersi (a Dio)&#8221;. &#8220;Musulmano&#8221; (<em>muslim</em>) ne è il participio attivo: indica dunque una persona che si abbandona/sottomette (a Dio).</p>
<p>Ne deriva che dire &#8220;islamico&#8221; non equivale a dire &#8220;musulmano&#8221;. &#8220;Islamica&#8221; è una cosa, non una persona. Dire &#8220;gli islamici&#8221; per indicare &#8220;i musulmani&#8221; è quindi concettualmente sbagliato.</p>
<p>&#8220;Cristianesimo&#8221; è invece un sostantivo che deriva da Cristo, un appellativo di Gesù. Il &#8220;cristiano&#8221; è un seguace di Cristo. Dire &#8220;i cristiani&#8221; è dunque corretto. E anche usare &#8220;cristiano&#8221; come aggettivo in riferimento a cose e persone è corretto.</p>
<p>E ora sconfiniamo un po&#8217; nello storico e nel teologico.</p>
<p>Uno dei primi appellativi dati dai cristiani ai musulmani fu &#8220;maomettani&#8221; proprio perché i primi si definivano &#8220;seguaci di Cristo&#8221;, e quindi ritenevano che i musulmani fossero &#8220;seguaci di Maometto&#8221;.</p>
<p>Il concetto di &#8220;seguace&#8221; nel contesto islamico è davvero complicato da spiegare e, <a href="http://30secondi.wordpress.com/about" target="_blank">per mandato</a>, non sto qui a dilungarmi. Ciò che è importante sapere è che nell&#8217;islam, a differenza del cristianesimo, la divinità è assoluta. Non c&#8217;è nessuno che &#8220;parla&#8221; con Dio. Nemmeno Maometto parlò con Dio: riceveva istruzioni e rivelazioni. Essere musulmano significa &#8220;abbandonarsi/sottomettersi&#8221; a questa evidenza.</p>
<p>Per finire: se Maometto era &#8220;soltanto&#8221; il migliore degli uomini, Gesù era uomo e dio insieme, l&#8217;anello che legava la divinità agli uomini. C&#8217;è una bella differenza.</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Si può iniziare una frase con "Perché"? ]]></title>
<link>http://initaliano.wordpress.com/2009/11/15/si-puo-iniziare-una-frase-con-perche/</link>
<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 14:12:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>noradlf</dc:creator>
<guid>http://initaliano.wordpress.com/2009/11/15/si-puo-iniziare-una-frase-con-perche/</guid>
<description><![CDATA[Traduzione di Can You Start a Sentence with &#8220;Because&#8221;?, dal sito Writer&#8217;s Digest. ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em>Traduzione di <strong><a rel="bookmark" href="http://blog.writersdigest.com/qq/Can+You+Start+A+Sentence+With+Because.aspx">Can You Start a Sentence with &#8220;Because&#8221;?</a></strong>, dal sito </em>Writer&#8217;s Digest<strong><em>. </em><a rel="bookmark" href="http://blog.writersdigest.com/qq/Can+You+Start+A+Sentence+With+Because.aspx"><br />
</a></strong></p>
<p>Because <em>in italiano possiamo tradurlo con </em>perchè <em>ma anche </em>poiché, siccome <em>o </em>giacchè<em>. </em></p>
<p><em>In italiano è corretto iniziare le frasi con queste ultime parole, mentre non è sempre corretto iniziarle con </em>perché<em>: nelle proposizioni causali, </em><em>infatti, </em><em>noi usiamo </em>poiché<em>, </em>siccome, giacché <em>(vabbè, questa non la usiamo quasi più) all&#8217;inizio del periodo, dopo il punto fermo, mentre usiamo </em>perchè <em>nel periodo, perlopiù dopo una virgola. </em></p>
<p><em>Ho detto che &#8220;non è sempre corretto&#8221; iniziare con </em>perché <em>dopo il punto fermo. Vuol dire che a volte lo è. Se, per esempio, chiedo a qualcuno &#8220;Perché XXX?&#8221;, sto iniziando la frase con </em>perché <em>e non è scorretto. Idem se quello mi risponde &#8220;Perché YYY&#8221;. </em>Perché <em>è anche utilizzabile al posto di </em>poiché <em>o di </em>affinché<em> (quest&#8217;ultimo modo è diventato raro nell&#8217;uso comune, è rimasto nella liturgia). Ci sono anche altri casi e questo rende il mio lavoro molto divertente. </em></p>
<p><em>Ho tradotto questa risposta a un dubbio frequente in inglese perché mi interessa soprattutto il metodo: invece di insegnare ai ragazzi (o agli adulti) che &#8216;devono&#8217; fare così e cosà, penso che sarebbe meglio far loro capire qual è la ragione del fare così o cosà. Oltretutto, non si rischierebbe di sentirsi dire &#8220;Prof, ma XYZ scrive così!&#8221;. </em></p>
<p><em>.<br />
</em></p>
<h2>Si può iniziare una frase con &#8220;Perché&#8221;? <em><br />
</em></h2>
<p><em>D. I miei insegnanti di grammatica mi hanno sempre detto che è sbagliato iniziare un periodo con la parola &#8216;perché? ma io lo vedo spesso nei libri oggigiorno. Qual è la regola? Roger Allen </em><em><br />
</em></p>
<p>R. Insegnanti di grammatica degli Stati Uniti, vi prego di non odiarmi. Sto per rivelare la terribile verità che voi avete cercato di occultare per anni: non è cattiva grammatica iniziare una frase con &#8220;perchè&#8221;.</p>
<p>Esatto, non esiste alcuna regola o norma nei libri di grammatica che ci neghi il diritto di iniziare una frase con questa congiunzione. Un periodo come: <em>Perché mi servivano soldi, ho venduto il mio corpo alla scienza </em>* non solo è corretto nella grammatica, è anche più efficace dell&#8217;altra versione (<em>Ho venduto il mio corpo alla scienza perché mi servivano soldi</em>).</p>
<p>Allora perché gli insegnanti propinano ai ragazzi questa regola inesistente?</p>
<p>Perché desiderano che i futuri studiosi non scrivano in maniera frammentata e i ragazzini tendono a scrivere frasi incomplete come <em>Perché posso </em>oppure <em>Perché puzza</em>.</p>
<p>Anziché dire ai ragazzi che non possono iniziare una frase con &#8220;perché&#8221;, sarebbe più appropriato fargli completare le frasi che scrivono. Ma so quanto è difficile indurre i ragazzini a completare alcunché.</p>
<p><em>Brian A. Klems è l&#8217;editor della community online di Writer&#8217;s Digest. </em></p>
<p>.</p>
<p><em>* Ecco un altro esempio di uso corretto ma bisogna pensarlo come una frase detta, per esempio in un racconto. Nella saggistica, invece, userei </em>poiché<em>. Diversi linguaggi per scopi differenti. </em></p>
<p><em>.<br />
</em></p>
<p><em>Qualcosa, infine, che non c&#8217;entra direttamente con la grammatica ma c&#8217;entra invece molto con la frammentazione del pensiero che genera anche una cattiva grammatica: </em></p>
<blockquote><p>[...] è smarrito il nesso atto-conseguenza, ossia: se questo allora quello. Lo vedo in atto quando i ragazzi interrogati sul perché hanno fatto una certa cosa rispondono: “l’ho fatto perché mi è venuto in mente”, “l’ho fatto così”, “mi ha preso lo schizzo”. [...]</p></blockquote>
<p>L. Ballerini, <a href="http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=49185" target="_blank"><em>Sono gli adulti e non i giovani a cadere nella trappola dell’adolescenza</em></a>, Il Sussidiario, 13 novembre 2009,</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rules no one teaches but everyone learns]]></title>
<link>http://onetranslationperday.wordpress.com/2009/11/12/rules-no-one-teaches-but-everyone-learns/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 13:52:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Carlotta Cerri</dc:creator>
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<description><![CDATA[Regole che nessuno insegna, ma tutti imparano Traduzione di Carlotta Cerri Questo articolo è stato s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Regole che nessuno insegna, ma tutti imparano Traduzione di Carlotta Cerri Questo articolo è stato s]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[E la Concia disse: "Scalfarotto è donna!"]]></title>
<link>http://elfobruno.wordpress.com/2009/11/11/e-la-concia-disse-scalfarotto-e-donna/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 00:21:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>elfobruno</dc:creator>
<guid>http://elfobruno.wordpress.com/2009/11/11/e-la-concia-disse-scalfarotto-e-donna/</guid>
<description><![CDATA[La notizia è gustosa e gira sul blog del circolo del piddì on line Barak Obama. All&#8217;indomani d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignnone" src="http://www.radio.rai.it/radiorai/online/ev_images/asino2.jpg" alt="" width="150" height="168" /></p>
<p>La notizia è gustosa e gira sul <a href="http://pdobama.wordpress.com/2009/11/08/chi-da-scandalo-in-questa-storia/#comment-3738">blog</a> del circolo del piddì on line Barak Obama. All&#8217;indomani dell&#8217;elezione di Scalfarotto all&#8217;utilissimo ruolo di vicepresidente del partito – praticamente una poltrona inutile – la Concia avrebbe così commentato:</p>
<blockquote><p><span style="color:#993300;"><em>Sono molto contenta di avere una donna come presidente e un omosessuale come vicepresidente, ma non sarò soddisfatta finché non vedrò Rosy Bindi presidente del consiglio e Ivan Scalfarotto ministro degli esteri!</em></span></p></blockquote>
<p>Al che, Fassino ha sgranato gli occhi e in preda al delirium tremens avrebbe esclamato:<em> <span style="color:#993300;">«Ma è pazza… ha appena detto che Scalfarotto è gay, davanti a tutti!»</span></em></p>
<p><em></em>La notizia, vi dicevo, è gustosissima. Almeno per tre ragioni.</p>
<p>La prima: il blog del pd titola &#8220;Chi <span style="color:#993300;"><em>da</em></span> scandalo in questa storia?&#8221;. Sicuramente la grammatica italiana e l&#8217;uso sconsiderato che ne fanno a casa Bersani. Il verbo dare, coniugato in terza persona singolare, vuole l&#8217;accento.</p>
<p>La seconda: Fassino fa, a parer mio, la parte dell&#8217;imbecille. Qualora questa storia fosse vera, va da sé.</p>
<p>La terza: la Concia è impazzita. Scambiare le cariche tra Scalfarotto e la Bindi, dire del primo che è una donna e fare l&#8217;outing della seconda&#8230; come dite? Quando diceva &#8220;donna&#8221; non era una goliardica &#8220;sfrociata&#8221; indirizzata a Ivan? Ah no? E allora scusate, ma la donna presidente chi è?<em><br />
</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Che pasticcio la grammatica!!!]]></title>
<link>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/10/che-pasticcio-la-grammatica/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 20:01:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>nutrimente2</dc:creator>
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<description><![CDATA[E’ ben strano che la torre sia più grande del torrone ed ancor che più piccina sia la pulce di un pu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[E’ ben strano che la torre sia più grande del torrone ed ancor che più piccina sia la pulce di un pu]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Corso d'inglese]]></title>
<link>http://corsilinguelecco.wordpress.com/2009/11/10/corso-dinglese/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 08:21:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marta</dc:creator>
<guid>http://corsilinguelecco.wordpress.com/2009/11/10/corso-dinglese/</guid>
<description><![CDATA[Al giorno d’oggi l’inglese è indispensabile sia per il lavoro sia per la vita di tutti i giorni. Per]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#0000ff;"><img src="http://www3.unifg.it/srs/centro_linguistico/img/inglese_flag.gif" alt="" />Al giorno d’oggi l’inglese è indispensabile sia per il lavoro sia per la vita di tutti i giorni. Per renderne piacevole l’<strong><span style="text-decoration:underline;">apprendimento</span></strong> è importante che sia <strong><span style="text-decoration:underline;">diretto, semplice e rapido</span></strong>. Lo scopo del corso è imparare a capire e a parlare l’inglese.</span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><!--more--></span></p>
<p><span style="color:#0000ff;">Le lezioni sono studiate sull’esigenza del singolo studente per poter soddisfare ogni sua richiesta. L’obiettivo primario è abituarsi a <strong><span style="text-decoration:underline;">comprendere gli interlocutori e saper loro rispondere</span></strong>. Questo significa che oltre alla grammatica e al “classico vocabolario” lo studente ha la possibilità di lavorare su esercizi d’ascolto, comprensione, conversazione.</span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"> </span></p>
<p><span style="color:#0000ff;">L’inglese è una lingua grammaticalmente meno complessa di tante altre, per questo la sua <strong><span style="text-decoration:underline;">grammatica</span></strong> dev’ essere <strong><span style="text-decoration:underline;">spiegata in modo semplice e diretto</span></strong>. In questa maniera diventa molto più semplice ed immediata, oltre ad evitare inutili complicazioni.   </span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"> </span></p>
<p><span style="color:#0000ff;">Il problema di tanti studenti è che chiusi i libri e preparate le valige per un viaggio in un paese anglofono si trovano di fronte ad una lingua diversa da quella appresa. Questo non deve succedere. A partire da questa osservazione si può dedurre che l’inglese che si studia deve riprendere le <strong><span style="text-decoration:underline;">strutture della all-day-life</span></strong> (vita di tutti i giorni).</span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"> </span></p>
<p><span style="color:#0000ff;">Concludendo, queste lezioni sono dirette a <strong><span style="text-decoration:underline;">chiunque voglia studiare l’inglese</span></strong> (a partire da qualsiasi livello), abbia il desiderio di <strong><span style="text-decoration:underline;">migliorare la lingua parlata e/o scritta</span></strong> o desideri <strong><span style="text-decoration:underline;">superare gli esami di certificazione di Cambridge</span></strong> – utilissimi per avere maggiori sbocchi sul mondo del lavoro. L’insegnante dedica la massima cura alla preparazione di ogni singola ora di lezione e modella il programma sulle esigenze di ogni singolo studente.</span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"> </span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><span style="color:#ff0000;"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Novità!</strong></span></span>  Per migliorare la conversazione degli studenti, da oggi il centro organizza mensilmente ore di conversazione fra studenti dello stesso livello.</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Corso di francese]]></title>
<link>http://corsilinguelecco.wordpress.com/2009/11/10/corso-di-francese/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 07:34:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marta</dc:creator>
<guid>http://corsilinguelecco.wordpress.com/2009/11/10/corso-di-francese/</guid>
<description><![CDATA[ Il francese, parlato da più di 125 milioni di persone in tutto il mondo, è una lingua che può aprir]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><span style="color:#0000ff;"><img src="http://www.pavonerisorse.it/scuole_circolo/intercultura/as05_06/immagini/bandiera_francia.gif" alt="bandiera_francia.gif (29326 byte)" width="198" height="134" /> Il francese, parlato da più di 125 milioni di persone in tutto il mondo, è una lingua che può aprire interessanti sbocchi culturali e lavorativi. Nonostante una grammatica abbastanza ricca, il suo apprendimento può essere agevolato dalla somiglianza all&#8217;italiano ed a uno studio attento e costante.</span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"> <!--more--></span></p>
<p><span style="color:#0000ff;">Le lezioni vengono strutturate in maniera personalizzata . L’obiettivo primario è abituarsi a <strong>comprendere gli interlocutori e saper loro rispondere</strong>. Questo significa che oltre alla grammatica e al “classico vocabolario” lo studente ha la possibilità di lavorare su esercizi d’ascolto, comprensione, conversazione.</span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"> </span></p>
<p><span style="color:#0000ff;">Il francese è una lingua grammaticalmente più ricca, per questo la sua <strong>grammatica</strong> dev’ essere <strong>spiegata in modo semplice e diretto</strong>. In questa maniera diventa molto più semplice ed immediata, oltre ad evitare inutili complicazioni.   </span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"> </span></p>
<p><span style="color:#0000ff;">E&#8217; possibile <strong><span style="text-decoration:underline;">certificare lo studio di questa interessante lingua</span></strong> preparando gli esami in maniera efficace e diretta, che garantisce altissime percentuali di riuscita. Le certificazioni internazionali sono riconosciute in tutto il mondo.</span></p>
<p><span style="color:#0000ff;">Concludendo, queste lezioni sono dirette a <strong>chiunque voglia studiare il francese</strong> partendo da qualsiasi livello, abbia il desiderio di <strong>migliorare la lingua parlata e/o scritta</strong> o desideri <strong>superare gli esami di certificazione europea</strong> – utilissimi per avere maggiori sbocchi sul mondo del lavoro. L’insegnante dedica la massima cura alla preparazione di ogni singola ora di lezione e modella il programma sulle esigenze di ogni singolo studente.</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Corso di tedesco]]></title>
<link>http://corsilinguelecco.wordpress.com/2009/11/10/corso-di-tedesco/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 06:35:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marta</dc:creator>
<guid>http://corsilinguelecco.wordpress.com/2009/11/10/corso-di-tedesco/</guid>
<description><![CDATA[  Il tedesco è la lingua germanica più diffusa al mondo dopo la lingua inglese. Delle lezioni person]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="http://www.casavacanze-martini.com/bandiere/BandieraTedesca.jpg" alt="" width="176" height="126" />  <span style="color:#0000ff;">Il tedesco è la lingua germanica più diffusa al mondo dopo la lingua inglese. Delle lezioni personalizzate permettono di apprenderla in modo chiaro e preciso.</span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"><!--more-->Le lezioni vengono strutturate in maniera personalizzata . L’obiettivo primario è abituarsi a <strong>comprendere gli interlocutori e saper loro rispondere</strong>. Questo significa che oltre alla grammatica e al “classico vocabolario” lo studente ha la possibilità di lavorare su esercizi d’ascolto, comprensione, conversazione.</span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"> Il tedesco è grammaticalmente più articolato rispetto ad altre lingue, per questo la sua <strong>grammatica</strong> dev’ essere <strong>spiegata in modo diretto ed arricchita con esercizi mirati</strong>.    </span></p>
<p><span style="color:#0000ff;"> E’ possibile lavorare sulle tecniche e i contenuti delle <strong><span style="text-decoration:underline;">certificazioni europee</span></strong> ai livelli della  “Elementare Sprachverwendung” (livelli A1 e A2).</span></p>
<p><span style="color:#0000ff;">Concludendo, queste lezioni sono dirette a <strong>chiunque voglia studiare le basi del tedesco</strong>, abbia il desiderio di <strong>migliorare la lingua parlata e/o scritta</strong> o desideri <strong>superare gli esami di certificazione europea</strong> – utilissimi per avere maggiori sbocchi sul mondo del lavoro. L’insegnante dedica la massima cura alla preparazione di ogni singola ora di lezione e modella il programma sulle esigenze di ogni singolo studente.</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Polygen, l'inventa storie.]]></title>
<link>http://ilinko.wordpress.com/2009/11/09/polygen-linventa-storie/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 13:40:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Linkator</dc:creator>
<guid>http://ilinko.wordpress.com/2009/11/09/polygen-linventa-storie/</guid>
<description><![CDATA[Polygen è un curioso programma che genera frasi casuali secondo regole grammaticali definite. Il pro]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignright size-medium wp-image-97" title="Grammatica_Nebrissensis" src="http://ilinko.wordpress.com/files/2009/11/grammatica_nebrissensis.jpg?w=193" alt="Grammatica_Nebrissensis" width="193" height="300" /><a href="http://www.polygen.org/" target="_blank">Polygen</a> è un curioso programma che genera frasi casuali secondo regole grammaticali definite. Il programma di per se è semplicemente un interprete, alla stregua degli interpreti dei linguaggi di programmazione, solo che il file sorgente da interpretare è una grammatica con regole sintattiche e lessicali. Come funziona il programma? Polygen esegue la sua grammatica sorgente attraverso un percorso di esecuzione del tutto casuale nel rispetto delle regole sintattiche e lessicali definite nel sorgente stesso e genera un risultato altrettanto casuale, ma di senso compiuto sempre che la grammatica sia stata adeguatamente programmata. In teoria sarebbe un programma serio e complesso, ma solitamente viene impiegato in senso ludico dai suoi utenti che costruiscono grammatiche sorgenti alquanto bizzarre su argomenti più disparati, solo per citarne una:</p>
<p>Grammatica: Cultura/Proverbi/Saggezza Popolare</p>
<p>Es. generato con Polygen:</p>
<p><strong>“La mutanda del vicino e&#8217; sempre piu&#8217; webbart” </strong></p>
<p>Sul sito sono presenti diverse grammatiche scaricabili come quella dell’esempio sopra, con le quali ci si può sbizzarrire e soprattutto divertire, poi nulla vieta che con un po’ di pratica si possa costruire una propria grammatica personalizzata e allora si che ci sarà da divertirsi!</p>
<p>Ricordo che Polygen è un software Open Source, distribuito con licenza GPL e quindi liberamente distribuibile, e scaricabile al seguente <a href="http://www.polygen.org/it/download" target="_blank">link</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Copertine per quaderni]]></title>
<link>http://lorensand.wordpress.com/2009/11/09/copertine-per-quaderni/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 10:43:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>degia</dc:creator>
<guid>http://lorensand.wordpress.com/2009/11/09/copertine-per-quaderni/</guid>
<description><![CDATA[Scarica le copertine per i quaderni in formato pdf:]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Scarica le copertine per i quaderni in formato pdf:</p>
<p><a href="http://lorensand.wordpress.com/files/2009/09/copertina-quaderno-testi.pdf"><img class="alignnone size-full wp-image-184" style="border:0 none;margin:5px;" title="copertina-quaderno-testi" src="http://lorensand.wordpress.com/files/2009/09/copertina-quaderno-testi.jpg" alt="copertina-quaderno-testi" width="150" height="200" /></a> <a href="http://lorensand.wordpress.com/files/2009/09/copertina-quaderno-storia.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-183" style="border:0 none;margin:5px;" title="copertina-quaderno-storia" src="http://lorensand.wordpress.com/files/2009/09/copertina-quaderno-storia.jpg" alt="copertina-quaderno-storia" width="150" height="200" /></a> <a href="http://lorensand.wordpress.com/files/2009/09/copertina-quaderno-grammatica.pdf"><img class="alignnone size-full wp-image-182" style="border:0 none;margin:5px;" title="copertina-quaderno-grammatica" src="http://lorensand.wordpress.com/files/2009/09/copertina-quaderno-grammatica.jpg" alt="copertina-quaderno-grammatica" width="150" height="200" /></a> <a href="http://lorensand.wordpress.com/files/2009/09/copertina-quaderno-geografia.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-181" style="border:0 solid black;margin:5px;" title="copertina-quaderno-geografia" src="http://lorensand.wordpress.com/files/2009/09/copertina-quaderno-geografia.jpg" alt="copertina-quaderno-geografia" width="150" height="200" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Atti linguistici]]></title>
<link>http://sicapisce.wordpress.com/2009/11/09/atti-linguistici/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 06:00:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>Samuel Zarbock</dc:creator>
<guid>http://sicapisce.wordpress.com/2009/11/09/atti-linguistici/</guid>
<description><![CDATA[Durante gli anni &#8216;50 del secolo scorso si smise di considerare il linguaggio come semplice vei]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Durante gli anni &#8216;50 del secolo scorso si smise di considerare il linguaggio come semplice <strong>veicolo di contenuti</strong> e si cominciò a vederlo come <strong>azione a sé stante</strong>: una frase non venne più considerata solo come espressione di verità o falsità ma anche come atto compiuto da colui che la pronuncia.</p>
<p>Anzi, non &#8220;un atto&#8221;: tre. <a title="Voce di Wikipedia sugli atti linguistici" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_degli_atti_linguistici" target="_blank">Le azioni che il linguaggio permette di eseguire</a> sono:</p>
<ul>
<li>produrre il segno linguistico: dire, urlare, sussurrare, scrivere&#8230;</li>
<li>perseguire uno o più intenti comunicativi: chiedere, ordinare, costringere&#8230;</li>
<li>perseguire un risultato &#8220;reale&#8221;: ottenere X, far fare Y, compiere un rito (come ad esempio sposare due persone)&#8230;</li>
</ul>
<p>La costruzione dell&#8217;enunciato è detta &#8220;<strong>atto locutorio</strong>&#8220;; l&#8217;attribuzione di un&#8217;intenzione all&#8217;enunciato è detta &#8220;<strong>atto illocutorio</strong>&#8220;; la ricerca di un effetto sull&#8217;interlocutore per tramite dell&#8217;enunciato è detto &#8220;<strong>atto perlocutorio</strong>&#8220;.<br />
Ogni forma comunicativa può dunque essere analizzata nelle sue tre componenti:</p>
<ul>
<li>il lessico e/o la grammatica (la forma di una data espressione linguistica)</li>
<li>la semantica (il senso e lo scopo di una data espressione linguistica)</li>
<li>la funzione pragmatica (gli obiettivi di chi formula una data espressione linguistica)</li>
</ul>
<p>Questi ultimi tre punti, dunque, corrispondono a tre settori della <a title="Pagina di Wikipedia sulla linguistica computazionale" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Linguistica_computazionale#La_nuova_frontiera" target="_blank">linguistica computazionale</a>, disciplina che cerca il modo per <a title="Voce di Wikipedia sulla linguistica computazionale e le sue possibili forme di annotazione" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Linguistica_computazionale#L.27annotazione_dei_corpora" target="_blank">analizzare (e formalizzare) in automatico</a> lessico e grammatica, semantica, piani e intenzioni dell&#8217;utente.</p>
<p>&#160;</p>
<p>Altri articoli in cui ho affrontato gli atti linguistici e sulla pragmatica linguistica:</p>
<ul>
<li><a href="http://sicapisce.wordpress.com/2009/07/27/linguistica-computazionale/">http://sicapisce.wordpress.com/2009/07/27/linguistica-computazionale/</a></li>
<li><a href="http://sicapisce.wordpress.com/2008/10/10/sopperire-alle-insufficienze-linguistiche-dei-lettori-su-web/">http://sicapisce.wordpress.com/2008/10/10/sopperire-alle-insufficienze-linguistiche-dei-lettori-su-web/</a></li>
<li><a href="http://sicapisce.wordpress.com/2008/09/30/lamentazioni/">http://sicapisce.wordpress.com/2008/09/30/lamentazioni/</a></li>
</ul>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Have you got or Do you have? 2°]]></title>
<link>http://glihobbydimakino.wordpress.com/2009/11/08/have-you-got-or-do-you-have-2%c2%b0/</link>
<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 08:35:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>madoka77</dc:creator>
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<description><![CDATA[.. e per concludere l&#8217;argomento&#8230; ringrazio tantissimo un mio caro &#8220;Blog Amico]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>.. e per concludere l&#8217;argomento&#8230; ringrazio tantissimo un mio caro &#8220;Blog Amico&#8221;&#8230; che da Londra mi segue via Facebook&#8230; suggerendomi  ottimi consigli e correzioni&#8230;</p>
<p>Pertanto tornando all&#8217;argomento del titolo&#8230; grazie a <a href="http://dreamer23.splinder.com/">Fabio</a> concludiamo l&#8217;argomento!</p>
<blockquote>
<div id="text_expose_id_4af680871d0311188322642"><strong><span style="color:#ff0000;"><span style="text-decoration:underline;">Fabio wrote</span></span></strong>: Mi permetto di fare un piccolo appunto; alle due forme da te menzionate ce ne sta anche una terza: &#8220;have you&#8221; senza il &#8216;got&#8217;. Quest&#8217;ultimo in sè non ha alcun significato, viene semplicemente utilizzato perchè suona bene all&#8217;orecchio.  Ad es. &#8220;have you Sarah&#8217;s book&#8221; ha meno &#8216;musicalità&#8217; di &#8220;have you got Sarah&#8217;s book&#8221;. It is pleasant to the ear (come dicono loro).<br />
Tra l&#8217;altro tutte e 3 le forme sono perfettamente utilizzate in U.K.; in effetti quella prettamente americana e slang è &#8220;do you got&#8221; che qui non si usa quasi mai.<br />
Scusa l&#8217;intervento ma spesso in internet non sono tanto esaustivi e corretti <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </div>
<div>Ieri alle 14.36</div>
</blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Have you got or Do you have?]]></title>
<link>http://glihobbydimakino.wordpress.com/2009/11/07/have-you-got-or-do-you-have/</link>
<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 07:00:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>madoka77</dc:creator>
<guid>http://glihobbydimakino.wordpress.com/2009/11/07/have-you-got-or-do-you-have/</guid>
<description><![CDATA[Girovagando qua e là per internet&#8230; ho trovato questo azzeccatissimo quesito al quale voglio da]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Girovagando qua e là per internet&#8230; ho trovato questo azzeccatissimo quesito al quale voglio dare una risposta&#8230;.<br />
Tanto per cominciare entrambi vogliono indicare il possesso di qualcosa&#8230;<br />
<strong>Have you got</strong> a pen? Hai una penna?, possiedi una penna? O anche&#8230; <strong>Do you have</strong> a pen?<br />
E allora quando utilizzare l&#8217;uno o l&#8217;altro?<br />
Grammaticalmente sono entrambi corretti&#8230; solo che&#8230;<br />
<span style="color:#ff0000;"><strong>HAVE YOU GOT </strong></span>è per lo più la forma utilizzata nell&#8217;inglese <span style="text-decoration:underline;"><strong>Britannico</strong></span>.<br />
<strong><span style="color:#ff0000;">DO YOU HAVE</span></strong> invece è utilizzato nell&#8217;inglese <span style="text-decoration:underline;"><strong>americano</strong></span>&#8230;. e attenzione, non stiamo parlando di Slang ma di una forma comunque corretta&#8230;<br />
A tal proposito, nel nord america esiste anche un&#8217;altra forma che, al contrario di quelle sopra, <span style="color:#800080;"><strong>NON</strong></span> è grammaticalmente corretta&#8230; ma di ormai largo utilizzo: <span style="text-decoration:underline;">DO YOU GOT</span>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Filastrocca dei falsi accrescitivi]]></title>
<link>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/01/filastrocca-dei-falsi-accrescitivi/</link>
<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 09:34:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>nutrimente2</dc:creator>
<guid>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/01/filastrocca-dei-falsi-accrescitivi/</guid>
<description><![CDATA[di Daniela Domenici C’era una volta un bell’ORMONE che si era perso in un BIDONE non trovava più il ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[di Daniela Domenici C’era una volta un bell’ORMONE che si era perso in un BIDONE non trovava più il ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Filastrocca dei falsi diminutivi]]></title>
<link>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/01/filastrocca-dei-falsi-diminutivi/</link>
<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 04:53:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>nutrimente2</dc:creator>
<guid>http://nutrimente2.wordpress.com/2009/11/01/filastrocca-dei-falsi-diminutivi/</guid>
<description><![CDATA[di Daniela Domenici C’era una volta un BAMBINO  che un bel MATTINO pur avendo un solo CALZINO stava ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[di Daniela Domenici C’era una volta un BAMBINO  che un bel MATTINO pur avendo un solo CALZINO stava ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Villaggio del libro a Villa Celimontana. Nero su Bianco con Stefano Benni]]></title>
<link>http://librerianerosubianco.wordpress.com/2009/10/31/villaggio-del-libro-a-villa-celimontana-nero-su-bianco-con-stefano-benni/</link>
<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 17:05:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>librerianerosubianco</dc:creator>
<guid>http://librerianerosubianco.wordpress.com/2009/10/31/villaggio-del-libro-a-villa-celimontana-nero-su-bianco-con-stefano-benni/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-56" title="Villa_e_nero" src="http://librerianerosubianco.wordpress.com/files/2009/10/villa_e_nero.jpg?w=150" alt="Villa_e_nero" width="150" height="112" /><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-57" title="Villa_e_Nero_su_bianco" src="http://librerianerosubianco.wordpress.com/files/2009/10/villa_e_nero_su_bianco.jpg?w=150" alt="Villa_e_Nero_su_bianco" width="150" height="112" /><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-55" title="Villa_benni" src="http://librerianerosubianco.wordpress.com/files/2009/10/villa_benni.jpg?w=150" alt="Villa_benni" width="150" height="112" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Classe 2^ D - Grammatica - prof.ssa D. Melone]]></title>
<link>http://piattaformadidattica.wordpress.com/2009/10/31/classe-2-d-grammatica-prof-ssa-d-melone/</link>
<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 15:05:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>danielamelone</dc:creator>
<guid>http://piattaformadidattica.wordpress.com/2009/10/31/classe-2-d-grammatica-prof-ssa-d-melone/</guid>
<description><![CDATA[Vi ho Preparato un esercizio sulla forma del verbo, Che Dovrà Essere svolto per martedì 10 novembre.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Vi ho Preparato un esercizio sulla forma del verbo, Che Dovrà Essere svolto per martedì 10 novembre. Se avete Bisogno di chiarimenti usate pure la piattaforma. Buon lavoro.</p>
<p><a href="http://piattaformadidattica.wordpress.com/files/2009/10/la-forma-del-verbo.doc">La forma del verbo</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Quadre sinòptic de la primera i la segona declinacions]]></title>
<link>http://cultuslatinus.wordpress.com/2009/10/30/quadre-sinoptic-de-la-primera-i-la-segona-declinacions/</link>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 09:49:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>ramonrius</dc:creator>
<guid>http://cultuslatinus.wordpress.com/2009/10/30/quadre-sinoptic-de-la-primera-i-la-segona-declinacions/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img src="/DOCUME%7E1/rrius/CONFIG%7E1/Temp/moz-screenshot.png" alt="" /><a href="http://cultuslatinus.wordpress.com/files/2009/10/1i2declinacions.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-181" title="1i2declinacions" src="http://cultuslatinus.wordpress.com/files/2009/10/1i2declinacions.jpg" alt="1i2declinacions" width="500" height="284" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
