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	<title>guida-per-riconoscere-i-tuoi-santi &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/guida-per-riconoscere-i-tuoi-santi/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "guida-per-riconoscere-i-tuoi-santi"</description>
	<pubDate>Sat, 05 Dec 2009 22:15:55 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Per dirla tutta]]></title>
<link>http://cinelover.wordpress.com/2007/12/12/per-dirla-tutta/</link>
<pubDate>Tue, 11 Dec 2007 23:13:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cinelover</dc:creator>
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<description><![CDATA[Scrivo tanto ultimamente, anche se a giudicare dalla frequenza dei post in questo blog non sembrereb]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Scrivo tanto ultimamente, anche se a giudicare dalla frequenza dei post in questo blog non sembrerebbe proprio. E&#8217; che le mie velleità si sono moltiplicate: oltre a gestire interamente il blog dell&#8217;associazione <a href="http://www.ilcuoreinafrica.org">Il Cuore in Africa</a>, ho iniziato a scrivere articoletti legati al web anche <a href="http://www.muuumba.com/author/emanuel/">su Muuumba</a>. Come se non bastasse, faccio gli straordinari per evadere la mole di lavoro che si sta accumulando su <a href="http://www.bruttastoria.it/" target="_blank">Brutta Storia</a> da quando <a href="http://indiekidult.wordpress.com" target="_blank">Loris</a> è così impegnato nell&#8217;editing del nuovo libro. Di conseguenza mi rimane sempre poco tempo per le recensioni dei film.<br />
Ne ho visti tre di recente:<br />
<strong>Diario di uno scandalo</strong>, una maestra prossima al pensionamento, <strong>Judi Dench</strong>, si invaghisce di una sua collega più giovane, <strong>Cate Blanchett</strong>, che a sua volta porta avanti una tresca di sesso con un suo allievo quindicenne. L&#8217;ho visto nei giorni in cui l&#8217;insegnate <strong>Debra Lafave</strong>, condannata nel 2005 per aver fatto sesso con un suo allievo quattordicenne, si è messa <a href="http://www.istruzione-oggi.it/archives/0006385.html">di nuovo nei guai</a>. E&#8217; riduttivo dire che il fascino della relazione proibita tira sempre&#8230; però alla fine è quello che mi è rimasto.<br />
<strong> Guida per riconoscere i tuoi santi</strong>: tratto da un romanzo autobiografico di <strong>Dito Montel</strong>, diretto da  <strong>Dito Montel</strong>. Prodotto da <strong>Robert Downey Jr</strong>, in collaborazione con la moglie di <strong>Sting</strong>, e interpretato da <strong>Robert Downey Jr</strong>. Lo so verrebbe da storcere il naso a chiunque ma il ritratto del Queens, il quartiere povero di New York, è davvero commovente. Mi commuovo sempre però quando i film sono ambientati negli anni 80.<br />
<strong> Centochiodi</strong>: il paccone di <strong>Ermanno Olmi</strong> con <strong>Raz Degan</strong> (per niente credibile nella parte dell&#8217;intellettuale in crisi di identità) è un po&#8217; troppo furbetto, per i miei gusti, nei confronti del tema religioso: troppo comodo limitarsi a sentenziare che per quanta sapienza racchiudano i libri non parlano da soli. Però l&#8217;affresco della provincia polesana è davvero godibilissimo.</p>
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