<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>ignoranti &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/ignoranti/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "ignoranti"</description>
	<pubDate>Sat, 02 Jan 2010 05:22:40 +0000</pubDate>

	<generator>http://en.wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Riprendo una vecchia riflessione: luogo comune o triste verità?]]></title>
<link>http://thecactusbunny.wordpress.com/2009/10/28/riprendo-una-vecchia-riflessione-luogo-comune-o-triste-verita/</link>
<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 15:54:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>thecactusbunny</dc:creator>
<guid>http://thecactusbunny.wordpress.com/2009/10/28/riprendo-una-vecchia-riflessione-luogo-comune-o-triste-verita/</guid>
<description><![CDATA[2 Gennaio 2008 (con qualche modifica) Stavo per andare a dormire adesso adesso, quando mi cade l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>2 Gennaio 2008 (con qualche modifica)</p>
<p>Stavo per andare a dormire adesso adesso, quando mi cade l&#8217;occhio su un pps che sta sul desktop, scaricato da una mail che ho ricevuto oggi. Ho deciso di vedere cos&#8217;era&#8230; mi è passato il sonno.</p>
<p>Una di quelle storie ad alto contenuto morale, copincollo per chi volesse leggersela (mi spiace non poterla spoilerizzare come nei forum, dato che è lunga, ma mi piace farvi vedere quello di cui vorrei parlare.) :</p>
<blockquote><address><em><span style="color:#0000ff;">Prima di leggerla, sappi che non è una cretinata, e che soltanto le persone che hanno davvero un animo nobile e semplice possono veramente apprezzarla<br />
&#8230; adesso, se sei sicuro di te, leggi!<br />
STORIELLA INDIANA:<br />
Il mio amico aprì il cassetto del comodino di sua moglie e ne estrasse un pacchetto, avvolto in carta di riso:<br />
“Questo, disse, non è un semplice pacchetto, è biancheria intima”.<br />
Gettò la carta che lo avvolgeva e osservò la seta squisita e il merletto.<br />
“Lo comprò la prima volta che andammo a NewYork, 8 o 9 anni fa”.<br />
“Non lo usò mai. Lo conservava per «un’occasione speciale».”<br />
“Bene. Credo che questa sia l’occasione giusta”.<br />
Si avvicinò al letto e collocò il capo vicino alle altre cose che avrebbe portato alle pompe funebri. Sua moglie era appena morta.<br />
Girandosi verso di me disse: “non conservare niente per un’occasione speciale, ogni giorno che vivi è un&#8217;occasione speciale.”<br />
Sto ancora pensando a queste parole che hanno cambiato la mia vita.<br />
Adesso leggo di più e pulisco di meno.<br />
Mi siedo in terrazzo e ammiro il paesaggio senza fare caso alle erbacce del giardino.<br />
Passo più tempo con la mia famiglia e gli amici e meno tempo lavorando.<br />
Ho capito che la vita deve essere un insieme di esperienze da godere, non per sopravvivere.<br />
Ormai non conservo nulla.<br />
Uso i miei bicchieri di cristallo tutti i giorni.<br />
Mi metto la giacca nuova per andare al supermercato, se decido così e ne ho voglia.<br />
Ormai non conservo il mio miglior profumo per feste speciali, lo uso ogni volta che voglio farlo.<br />
Le frasi ‘un giorno&#8230;’ e ‘uno di questi giorni’ stanno scomparendo dal mio vocabolario.<br />
Se vale la pena vederlo, ascoltarlo o farlo adesso.<br />
Non sono sicuro di cosa avrebbe fatto la moglie del mio amico, se avesse saputo che non sarebbe stata qui per il domani che tutti prendiamo tanto alla leggera.<br />
Credo che avrebbe chiamato i suoi familiari e gli amici intimi.<br />
Magari avrebbe chiamato alcuni vecchi amici per scusarsi e fare la pace per una possibile lite passata.<br />
Mi piace pensare che sarebbe andata a mangiare cibo cinese, il suo preferito.<br />
Sono queste piccole cose non fatte che mi infastidirebbero, se sapessi che le mie ore sono contate.<br />
Infastidito perché smisi di vedere buoni amici con i quali mi sarei messo in contatto ‘un giorno’.<br />
Infastidito perché non scrissi certe lettere che avevo intenzione di scrivere ‘uno di questi giorni’.<br />
Infastidito e triste perché non dissi ai miei fratelli e ai miei figli, con sufficiente frequenza, quanto li amo.<br />
Adesso cerco di non ritardare, trattenere o conservare niente che aggiungerebbe risate ed allegria alle nostre vite.<br />
E ogni giorno dico a me stesso che questo è un giorno speciale.<br />
Ogni giorno, ogni ora, ogni minuto&#8230; è speciale.</span></em></address>
<address><em><span style="color:#0000ff;">ISTRUZIONI PER LA VITA:<br />
Mangia molto riso integrale,<br />
dai alla gente più di quello che si aspetta e fallo con gusto,<br />
Memorizza la tua poesia preferita,<br />
non credere in tutto quello che ascolti,<br />
non spendere tutto quello che possiedi,<br />
non dormire quanto vorresti,<br />
quando dici “ti amo”, dillo sul serio,<br />
quando dici “mi dispiace”, guarda negli occhi la persona a cui lo dici,<br />
mantieni un fidanzamento almeno sei mesi prima di sposarti,<br />
credi nell’amore a prima vista,<br />
non prenderti gioco mai dei sogni degli altri,<br />
ama profondamente e appassionatamente.<br />
Puoi uscirne ferito,<br />
però è l’unico modo di vivere la vita completamente.<br />
In caso di disaccordo, sii leale.<br />
Non offendere non giudicare gli altri per i loro parenti,<br />
parla lentamente, ma pensa con rapidità.<br />
Se qualcuno ti fa una domanda alla quale non vuoi rispondere, sorridi e chiedigli: ‘perché vuoi saperlo?’<br />
Ricorda che il più grande amore e i maggiori successi comportano i maggiori rischi.<br />
Chiama la mamma,<br />
dì “salute!” quando qualcuno starnutisce.<br />
Quando perdi, non perdere la lezione.<br />
Ricorda le tre “R”:Rispetto verso te stesso Rispetto verso gli altri Responsabilità per tutte le azioni.<br />
Non permettere che un piccolo disguido danneggi una grande amicizia,<br />
quando ti rendi conto che hai commesso un errore, correggilo immediatamente.<br />
Sorridi quando rispondi al telefono,<br />
chi ti chiama potrà sentirlo dalla tua voce.<br />
Sposati con qualcuno a cui piaccia conversare: quando sarete anziani, la vostra abilità nel conversare sarà più importante di qualsiasi altra cosa.<br />
Passa un po’ di tempo in solitudine,<br />
apri le braccia al cambiamento, però non disfarti dei tuoi valori.<br />
Ricorda che il silenzio è, a volte, la migliore risposta.<br />
Leggi più libri e guarda meno la tv,<br />
vivi una vita buona e onorabile.<br />
Più tardi, quando sarai vecchio e ricorderai il passato,<br />
vedrai come la potrai godere per la seconda volta.<br />
Abbi fiducia in Dio, ma chiudi bene la tua auto.<br />
Un atmosfera amorosa in casa è importante.<br />
Fai tutto il possibile per creare un ambiente tranquillo e armonioso,<br />
in caso di disaccordo con i tuoi cari, dai importanza alla situazione presente, non rinvangare il passato,<br />
leggi fra le linee e condividi le tue conoscenze. È un modo per ottenere l’immortalità.<br />
Sii gentile con il pianeta.<br />
Non interrompere mai qualcuno che ti sta mostrando affetto.<br />
Fatti i fatti tuoi,<br />
Non fidarti di chi non chiude gli occhi quando lo/la baci.<br />
Una volta all’anno visita un luogo nel quale tu non sia mai stato.<br />
Se guadagni molto denaro, mettilo a disposizione per aiutare gli altri quando sei ancora in vita.<br />
Questa è la maggiore soddisfazione che la ricchezza ti possa dare.<br />
Ricorda che non ottenere quello che vuoi è, a volte, un colpo di fortuna.<br />
Impara tutte le regole e poi infrangine qualcuna.<br />
Ricorda che la migliore relazione è quella in cui l’amore fra due persone è più grande della necessità che hanno una per l’altra.<br />
Giudica il tuo successo in relazione a ciò a cui dovresti rinunciare per ottenerlo.<br />
Abborda l’amore e la cucina con un certo temerario abbandono.</span></em></address>
</blockquote>
<address> </address>
<address>ORA:</address>
<p>Cosa ne pensate di queste mail? A me ne arrivano ogni tanto, anche da persone che stimo. Solo che a me fanno cadere le braccia, calare la tristezza e anche un tantinello innervosire.<br />
Alcune sono belle frasi, indubbiamente non c&#8217;è molto di universalmente sbagliato, ma francamente mi sembra un mescolone di frasi fatte, prese a caso tra i cioccolatini, i libri di Coelho, i manuali di auto aiuto e le perle di qualche santone truffaldino. Eppure la gente le legge e le passa. Allora mi domando se sono io che sono sbagliata, diffidente, che ne so, non mi saprò comportare&#8230; quando leggo certe cose mi domando se vanno tutti contromano o se sono io che sto sulla corsia sbagliata. Nel senso che io tutto sommato lo faccio: leggo molto e pulisco poco, passo sopra a tante ma tante cose per cui generalmente la gente litiga a mazzate e tutti i miei amici mi vogliono bene, dico &#8220;salute&#8221;, &#8220;per favore&#8221; e &#8220;grazie&#8221; (inizio le richieste con &#8220;ti dispiacerebbe&#8221;). Magari non ho tutta questa fiducia in Dio, anzi, posso dire di non averne affatto, anche se tutto sommato ci credo &#8211; credere in Dio e stimarlo non sono due cose necessariamente consequenziali &#8211; e non sono certa di abbordare l&#8217;amore e la cucina con un certo temerario abbandono, perchè non ho mai capito cosa cacchio significhi. La cosa che davvero mi spaventa è: ma la gente queste cose le legge sul serio? E allora perchè questa mail mi arriva dall&#8217;amica che pensa prima alla forma e poi al contenuto, da quella che sta male se ha la biancheria spaiata, da quella che si sente a disagio se il lavello è pieno di piatti, da chi ti offende con innocenza, ti giudica senza pensarci, sputa sul rispetto per la vita altrui perchè tanto è una figa e avrà sempre qualcuno che le corre dietro, da chi non sa cosa significa soffrire per amore. <em><strong>Quello che mi irrita è che le catene del cavolo con i loro contenuti espressi male e tuttavia condivisibili, vengono massificate da gente che legge e passa senza assorbirne una goccia, e fa perdere tempo a me che non ho bisogno di impararle certe cose, sono una persona corretta, rispettosa ed amorevole da quando sono nata.</strong></em> Ma soprattutto, quella volta ogni trigono di Urano che mi soffermo a leggere, capisco quanto ogni insegnamento vada per forza filtrato attraverso il setaccio della propria coscienza e della propria personalità. Non puoi abboccare a tutto quello che ti si dice.</p>
<h2><span style="color:#800080;"><em>Io queste storielle le leggo e da una parte le posso apprezzare, ma d&#8217;altra parte mi reputo una persona incontentabile, e preferisco conservare le mie mutande di seta per sempre piuttosto che sprecarle per qualcuno che non se le merita. Sbaglio così tanto?</em></span></h2>
<p>Vorrei sapere cosa ne pensate voi. Serve davvero raccomandare la felicità, dare dei consigli del genere? Voi li seguireste? E come la vivete la vostra vita, momento per momento o siete dei maledettissimi ossessivocompulsivi come me che devono soppesare ogni parola detta scandagliando fino in fondo i possibili effetti che potrebbe dare?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Giusto per mettere i puntini sulle i]]></title>
<link>http://thecactusbunny.wordpress.com/2009/10/22/giusto-per-mettere-i-puntini-sulle-i/</link>
<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 20:53:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>thecactusbunny</dc:creator>
<guid>http://thecactusbunny.wordpress.com/2009/10/22/giusto-per-mettere-i-puntini-sulle-i/</guid>
<description><![CDATA[YouTube &#8211; eliminare i bambini. non mi va di fare filippiche, solo una domanda: mobilità di sta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=0XP19KjWL1I">YouTube &#8211; eliminare i bambini</a>.</p>
<p>non mi va di fare filippiche, solo una domanda:</p>
<p>mobilità di stampa e media a livelli di orchite per dei giovani pirla che parlano di eliminare *ilvio, e all&#8217;epoca nessuno che ha detto &#8220;ba&#8221; per un &#8220;leader&#8221;"politico&#8221; che parla di sterminare dei bimbi?</p>
<p>no ecco.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il blog facebook chiude...cazzo significa???]]></title>
<link>http://darkfender.wordpress.com/2009/10/22/il-blog-facebook-chiude-cazzo-significa/</link>
<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 19:31:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>darkfender</dc:creator>
<guid>http://darkfender.wordpress.com/2009/10/22/il-blog-facebook-chiude-cazzo-significa/</guid>
<description><![CDATA[Il gruppo su facebook &#8220;Uccidiamo Berlusconi&#8221;, è stato hiamato e definito in tutti i modi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il gruppo su facebook &#8220;Uccidiamo Berlusconi&#8221;, è stato hiamato e definito in tutti i modi: sito, blog, articolo ecc&#8230;</p>
<p>Son cose che ad un Nerd fanno male&#8230;</p>
<p>Ma come al solito <a href="http://www.spinoza.it/2009/eterni-ritorni" target="_blank">Spinoza</a> ci mette del suo <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[(Sur)reality]]></title>
<link>http://thecactusbunny.wordpress.com/2009/10/20/surreality/</link>
<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 22:39:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>thecactusbunny</dc:creator>
<guid>http://thecactusbunny.wordpress.com/2009/10/20/surreality/</guid>
<description><![CDATA[Inizia l’autunno, e puntualmente anche la saga dei reality, i quali si susseguiranno fino a primaver]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Inizia l’autunno, e puntualmente anche la saga dei reality, i quali si susseguiranno fino a primavera inoltrata. Incuranti dell’audience, anzi, sembra che l’ombra sul programma stimoli la produzione. Ma forse è a me che piace vedere un&#8217;ombra, e l&#8217;ombra, disgraziatamente, non c&#8217;è.</p>
<p>Perché curarsi dei reality, però? Perché guardare uno show privo di qualunque spunto cerebralmente stimolante? Non ce n’è motivo, ma potrebbe essere interessante fare una piccola riflessione partendo da un semplice paradosso: <strong>l’essenza dello show in questione è sradicare delle persone dalla loro realtà, trasportandole in una dimensione “altra” ed analizzandone le reazioni in rapporto a questo cambiamento</strong>. La nuova dimensione non ha mai caratteristiche che possano vagamente accomunarla a qualcosa di reale, l’essenza dei reality è la non-realtà: dovrebbero chiamarsi sur-reality.<br />
Dunque: perché si ricerca e si sbandiera una presunta realtà televisiva, convincendosi che basta puntare delle telecamere fisse su un gruppo di persone confinate in un ambiente limitato per abbattere la barriera di artefazione che da sempre separa TV e spettatori? Questa tendenza è il più chiaro indice di un rapporto col pubblico giunto ormai alla saturazione: il falso è la realtà televisiva, il pubblico si è stancato della falsità e chiede realtà, la TV decide di offrirgliela, ma secondo i propri canoni. La falsità esibita diventa dunque reality show. Il pubblico ci casca, non perché vede soddisfatto il suo desiderio di verità (per quello ci sono i documentari, che resistono stoicamente nelle programmazioni pomeridiane), ma perché <strong>trova nell’esibizione delle vite altrui, meglio se di personaggi famosi, la miglior scusa per immischiarsi</strong>, concentrando la sua attenzione su, appunto, una realtà “altra” che illusoriamente considera autentica.</p>
<p>Ecco perché vale la pena di perdere qualche minuto a riflettere sui reality: esagerando, potremmo dire che <strong>essi sono la più sfacciata versione moderna dei combattimenti tra gladiatori nell’antica Roma</strong>. Soprattutto se i gladiatori avessero usato spade di gomma contro pupazzi. Gli scontri verbali a cui i concorrenti dei reality sono sadicamente spinti servono a catturare l’attenzione di una massa già comunque disinteressata alla realtà in cui vive, concentrata sull’ologramma onirico della vita televisiva, <span style="color:#993300;"><strong>troppo occupata a sognare di farne parte per partecipare attivamente alla vita sociale e politica</strong></span>. La TV rimane l’Oppio dei Popoli, e più neghiamo questa verità di fatto, più gli ingenui continueranno a lasciarsi ingannare. Volendo farla tragica, potremmo pensare ad una precisa strategia del governo che cerca di metterci il salame sugli occhi.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Inauguro il blog con un articolo che parla di fede. Pensavate di ridere, eh?]]></title>
<link>http://thecactusbunny.wordpress.com/2009/10/13/inauguro-il-blog-con-un-articolo-che-parla-di-fede-pensavate-di-ridere-eh/</link>
<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 16:48:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>thecactusbunny</dc:creator>
<guid>http://thecactusbunny.wordpress.com/2009/10/13/inauguro-il-blog-con-un-articolo-che-parla-di-fede-pensavate-di-ridere-eh/</guid>
<description><![CDATA[Ormai la differenza tra la politica italiana e una partita di calcio è minimale. O tra un combattime]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><span style="color:#800080;">Ormai la differenza tra la politica italiana e una partita di calcio è minimale. O tra un combattimento di galli, forse l’idea rende meglio.<br />
Non capisco perché la “fede politica” venga messa davanti a tutto, davanti anche al bene del Paese in cui viviamo.<br />
Stare da una parte o dall’altra, per la maggior parte delle persone, è come sposarsi, scegliere per sempre, fare un patto di sangue, <strong><em>firmare un accordo con il demonio</em></strong>.<br />
Nessuno si è mai chiesto a che pro?<br />
Voglio dire che, alla fine, chi vota destra lo fa “per non votare sinistra”, e chi vota sinistra lo fa “per non votare destra”, senza curarsi di capire a CHI sta dando il voto.<br />
Sono più che convinta che sia questo il motivo per cui l’Italia è finita in mano a *ilvio. Non è tanto colpa della sinistra che non è riuscita a proporre una valida alternativa, è colpa di quella stragrande maggioranza della popolazione che sguazza felice nella propria ignoranza, convinta che “siccome sono di destra devo votare *ilvio, a chi vuoi che dia il voto altrimenti, ai comunisti?” – che anche quelli, poverini, non esistono più.<br />
Perché <em>per loro stare “di là” è come tifare per la Juve, scommettere su Varenne, sposare la propria moglie, essere cattolici piuttosto che buddisti</em>. E’ una <em>fede</em>. Non esiste l’orizzonte mobile, anzi: se uno passa da una parte all’altra è un traditore, un doppiogiochista, un voltafaccia, uno che cambia idee come cambia la moda. Parlo di gente “comune”, gente che vota e basta, non di addetti ai lavori, sia ben chiaro.<br />
Invece la politica non è come il calcio, in cui stai con la tua squadra anche quando compra un brocco, non è come la vita, dove ti sposi con un’arpia e poi te la tieni, non è una corsa all’ippodromo dove ormai hai scommesso.<br />
Quello che dovrebbe essere il bello della democrazia, il bello anche della politica stessa (se qualcuno mai del bello riuscisse a trovare), è proprio la <em><strong>possibilità di scegliere,</strong></em> la non-necessità di attaccarsi ad una bandiera, ad un logo, ad una faccia, la libertà di andare da chi si comporta meglio, da chi offre prospettive più ampie, più sicurezze, indipendentemente da quale sia il colore della sua cravatta. Il potersi staccare dall’ideale massificato, standardizzato, dall’obbligo di essere fedeli a qualcuno che magari ci sta succhiando l’anima, e dove sta scritto che è necessario?<br />
<em><strong>La politica è l’unico campo in cui tradire è legittimo, anzi, un diritto da esercitare.</strong></em> Invece qua la gente si intestardisce su ideali obsoleti che non vuole tradire, e magari dopo aver parlato di politica o fede politica al bar con gli amici se ne va a  cornificare, magari con una persona che ama davvero, l’arpia – o lo stronzo che ha sposato davanti al suo Dio.</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Caccia all'errore]]></title>
<link>http://spicchidelmiomondo.wordpress.com/2009/10/13/caccia-allerrore/</link>
<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 08:56:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>La.stefi</dc:creator>
<guid>http://spicchidelmiomondo.wordpress.com/2009/10/13/caccia-allerrore/</guid>
<description><![CDATA[Grande concorso! Trovate l&#8217;errore nella frase seguente: &#8220;Non c&#8217;è bisogno che telef]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Grande concorso! Trovate l&#8217;errore nella frase seguente:</p>
<blockquote><p>&#8220;Non c&#8217;è bisogno che telefoni&#8221;, detta da una persona ad un&#8217;altra.</p></blockquote>
<p>Non è uno scherzo: trovate l&#8217;errore grammaticale o sintattico e poi vi spiego perché.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Surprize surprize]]></title>
<link>http://neverland90.wordpress.com/2009/08/01/surprize-surprize/</link>
<pubDate>Sat, 01 Aug 2009 19:36:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>Hrant</dc:creator>
<guid>http://neverland90.wordpress.com/2009/08/01/surprize-surprize/</guid>
<description><![CDATA[In timp ce imi omoram o ora din vacanta pe net, am descoperit acest articol dotat cu frumoaste comen]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>In timp ce imi omoram o ora din vacanta pe net, am descoperit acest articol dotat cu frumoaste comentarii despre scl in care invat.</p>
<p>Va sugerez sa vizitati articolul si comentariile dupa acre sa citit raspunsurile mele care inca asteapta sa fie moderate&#8230;raspunsuri date copy-paste mai jos&#8230;va rog citit articolul si comentariile pentru a intelege umorul comentariilor:)</p>
<p>http://www.financiarul.com/articol_5215/bacalaureat-international-la-mark-twain-international-school.html</p>
<p><strong><span style="color:#3366ff;">Raspuns NR.1</span></strong></p>
<p><em>&#8220;Dragi cititori, sunt elev al MTIS, in clasa a 12-a(la toamna) DP- pentru cei care nu cunosc, DP(Diploma Programme, in pregatire pentru Bacalaureatul International).</em></p>
<p><em>Citesc aici tot felul de comentarii aberante&#8230;si de la asa zisii profesori anonimi, care nici macar nu au curajul sa isi dezvaluie identitaea&#8230;DRAGILOR, daca tot va doare undeva de sistemul MTIS si nu va place, DE CE NU PLECATI? DC MAI STATI SUB O MASCA(aka monitorul) si aruncati cu noroi in ceva la care altii au munict.</em></p>
<p><em>Sa va pun o intreabre simpla, DUMNEAVOASTRA(ca sunt educat la MTIS, unde menajera imi preda, si nu imi permit sa va zic TIE sau FA, cum s-ar zice la scolile de stat la care am fost, ce ati facut pana acum in viata? Aveti vre-o scoala in Baneasa de care nu stim, si intamplator este mai buna decat ce ofera MTIS?</em></p>
<p><em>Va ascul cu drag.</em></p>
<p><em>Nu pot spune ca suntem dotati cu cela mai bune rechizite si nic nu putem spune ca studiem in conditiile de ultima generatie&#8230;NU&#8230;invatam in conditii mai bune si MAI SIGURE decat la o scoala de stat, ca pana la urma pentru asta platim banii aceea, pentru siguranta, un mediu mai potrivit pentru educatie si pentru profesori bine pregatiti.</em></p>
<p><em>Profesorii mei, adica cei de la DP-IB, sunt excelent pregatiti, cu sprijinul scoli si cu bani scosi din buzunarul lor si sunt INODEAUNA pregatiti sa faca ceea ce stiu ei mai bine, sa imi predea.</em></p>
<p><em>Consider ca cel mai mare avantaj, in cazul meu, este ca sunt pregatit de niste profesori foarte buni, care vin sa imi explice si de 10 ori daca este nevoie, indiferent daca SCOALA LE-A PLATIT SALARIUL SAU NU. NU CA LA STAT UNDE PROFESORUL VINE SI ISI PIAPTANA PARUL IN TIMP CE ELEVII FILMEAZA BATAI SAU SCOT FILMULETE CU BULINA!</em></p>
<p><em>Profesorii mei sunt gata s ama jute al orice ora si orice moment, prin intermediul telefonului sau internetului, ca deh, la MTIS, unde menajera care imi gateste, serveste, preda si imi spala veceul, este destul de deschisa la minte sa ma lase sa ii spun pe nume, NU TOVARASHA POPESCU, este in stare sa ma ajute si prin intermediul unui sms sau mail(lucurui care ar parea deja peste orice limita si chiar perverse, gen &#8220;profesoara care a facut elevul sa se sinucida din cauza lipsei de amor&#8221;)</em></p>
<p><em>Nici nu stiu ce sa va mai zic.</em></p>
<p><em>Pana al urma eu cred ca pretul pe care il platesc, merita pentru educatia pe care o primesc inainte sa im iau zborul in viata. Merita nu pentru ca cei mci e la scoala primara fac ore pe laptopuri primite de la scoala, ci pentru informatiile care imi sun tlivrate de profesorii bine pregatiti in domeniu(ca pana la urma merg la scoala nu pentru a face poze pentru Hi5, ci sa ascult ce imi zice profesorul, pe care nu il bat sau ii dau foc la par si uploade(ez) pe Youtube)</em></p>
<p><em>Cu mic retusuri care nu tin de educatie, MTIS ar putea fi locul potrivit pentru o crestere sanatoasa fara coloranti sau conservanti(sau bacshisuri profesorilor pentru note).</em></p>
<p><em>Iar pentru posibilii sceptici care vor declara ca sunt vre-un &#8220;directoras mic&#8221;, ma gasiti pe http://neverland90.wordpress.com/ Cu darg, Hrant&#8221;</em></p>
<p><strong><em><span style="color:#3366ff;">Raspuns Nr.2</span></em></strong></p>
<p>&#8220;<em>Iar dargi parinti care comenteaza ca au un copil mediocru acasa&#8230;nu este vina scolii, fumosii mei, este din cauza voastra&#8230;SCOALA NU ESTE PARINTE&#8230;ea indruma&#8230;VOI SUNTETI PARINTII&#8230;copilu vostru angelic si pur&#8230;ar trebui sa ajunga la MTIS unde predau menajerele, cu numaru de ani care il obtii cand adaugi doua degetele la o palama intreaga&#8230;da o palmuta intreaga&#8230;palumuta cu care ii dai cardul de credit sa joace WOW(World of Warcraft- pentru care platesc apropate 100RON lunar&#8230;ca deh cum sa nu joace Goe al lor wow&#8230;ca este la moda&#8230;si tot cu aceeasi mana cu care ii oferiti un iPhone la gradinita&#8230;cum sa evolueze copilu fara gadgeturi touch).</em></p>
<p><em>Din pacate, sunteti niste bancomate&#8230;niste pusculite abuzate de niste plante parazite care s ehranesc din ignoranta&#8230;precum orhideea&#8230;o lasi frumos in padure&#8230;.vine ploaia&#8230;putrezeste copacul&#8230;si asa in sictir&#8230;si mucegai, creste printzishorul vostru&#8230;.imi est esila d emine c am comparat orhideea cu &#8220;buruiana&#8221; dumneavoastra.</em></p>
<p><em>Copilul dumeneavoastra frumos, vine la MTIS, sa fumeze pe furis&#8230;ca deh..menajerele/profesoare/bucatarese/chelenerite, nu il lasa sa fumeze cum fumeaza e fata cu dumneavoastra, nesimtit mejarere mai are scl asta&#8230;pacat de ea.</em></p>
<p><em>Frumuselul DMNV. vine la MTIS, sa sara gardu in pauze sa  fuga cu 301 in Romana sa defileze in pantofii pe care ati platiti un salariu de profesor, cand faceati turul lumii cu printzishoru&#8230;sau sa se duca la Jolie Ville(micutul Mall de langa scoala de la care se aprovizioneaza printishorul dmnv. cand duce lipsa de nicotina).</em></p>
<p><em>Este trist&#8230;eu v-as da un restart&#8230;ca sunteti facuti sa impodobiti pamantul&#8230;precum floarea de castraverte care moare si se transforma intr-un simbol al castravetelui&#8230;lipit de capatul acesteia&#8230;floare care reprezinta faptura care a iesit din purtica mamaicii&#8230;iar castravetele&#8230;banii investiti aiurea&#8230;cu tepi care sa va apere de intelectuali si de profesoare&#8230;ma scuzati ..menajere care va spun ca cel mic nu e pe drumul cel buna&#8230;in timp ce dumneavoastra ii dati cu genata Gucci in cap ca v-a jignit micutul print&#8230;.TRIST&#8230;</em></p>
<p><em>Sper ca nu v-am jignit&#8230;nu as vrea sa fac asta&#8230;oricum sunt norocos..nu veti intelege ce am scris&#8230;pentru ca nu degeaba Dumnezeu a dat tepit castarvetelui, sa nu cumva sa va raniti&#8230;precum v-a dat cap sa nu va ploua-n gat. Domane fereste.</em></p>
<p><em>O seara buna dragilor.</em></p>
<p><em>Daca aveti dubii c vre-un directoras mic &#8230;vre-un hobbit..a scris asta, ma gasit pe mailul grand_yo_man@yahoo.com sau pe blog &#8211; http://neverland90.wordpress.com/</em></p>
<p><em>Toate cele bune.&#8221;<br />
</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lega Nerd ]]></title>
<link>http://tokyoblues39.wordpress.com/2009/06/27/lega-nerd/</link>
<pubDate>Sat, 27 Jun 2009 12:06:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>SkunkSaver</dc:creator>
<guid>http://tokyoblues39.wordpress.com/2009/06/27/lega-nerd/</guid>
<description><![CDATA[Ebbene sì, sono fazioso, di parte, mangio i bambini, non merito niente, quando c&#8217;era lei i tre]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Ebbene sì, sono fazioso, di parte, mangio i bambini, non merito niente, quando c&#8217;era lei i tre]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A me non basta scrivere un semplice articolo]]></title>
<link>http://koronu.wordpress.com/2009/05/18/a-me-non-basta-scrivere-un-semplice-articolo/</link>
<pubDate>Mon, 18 May 2009 00:25:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sardegnablogz</dc:creator>
<guid>http://koronu.wordpress.com/2009/05/18/a-me-non-basta-scrivere-un-semplice-articolo/</guid>
<description><![CDATA[A me non basta scrivere un semplice articolo&#8230;Si qualcuno l&#8217;ho fatto pure io. Ma scrivere]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>A me non basta scrivere un semplice articolo&#8230;Si qualcuno l&#8217;ho fatto pure io. Ma scrivere in maniera troppo lineare non mi piace&#8230; Ti annoia&#8230; E quindi, va bene parlare di Sardegna, ma non va bene parlare così:</p>
<p>&#8220;Sardegna: è un&#8217;isola del Mediterrano con una popolazione di circa 1.600.000 persone&#8230;ecc ecc.&#8221;</p>
<p>Credo che chi legge una cosa del genere dopo un pò si annoia&#8230; a quel punto apriti il tuo bel libro delle medie&#8230;si quel libro di geografia&#8230;guarda, fai molto prima&#8230;</p>
<p>Nei miei post non trovi notizie lineari, stabili. Trovi molto di più&#8230; Trovi molte citazioni&#8230;molti riferimenti&#8230;trovi tanto&#8230;Be l&#8217;hai aperto quel libro? Allora leggitelo, là dentro troverai tutte le informazioni sulla mia terra.</p>
<p>Io, in questo blog, potrò solo dirti che la Sardegna è il posto in cui sono nato e cresciuto&#8230;Ora non abito là, ma il mio cordone ombelicale non si è mai staccato da quella terra. Ma si va avanti comunque. Posso dirti che mi informo continuamente su quello che accade là, cerco di capire un pò come sono andate alcune vicende storiche, e infine, se vado ad un supermercato di Pesaro e trovo l&#8217;Ichnusa, la compro&#8230; e rompo a tutti le palle su quanto sia buona quella birra. Inoltre, cosa non certo secondaria, stresso le persone col fatto che il sardo è una lingua&#8230; Cerco anche di insegnare ai continentali che c&#8217;è differenza tra pane carasau e pane guttiau. In più, spero sempre che un giorno la gente finisca di dire &#8221; Eia, Aiò, mangiato il porceddu ho&#8221;&#8230; Perchè queste persone non si rendono conto che così facendo si stanno autosmerdando in quanto dimostrano di essere dei perfetti ignoranti&#8230; Cxxx io non ho mai sentito dire &#8220;Oggi mangiamo il porceddu&#8230;&#8221;, ma semmai &#8220;Oggi mangiamo il maialetto&#8221;. E&#8217; semplice, maialetto, non &#8220;porceddu&#8221;&#8230;</p>
<p>Queste vi sembreranno delle cavolate, ma vi assicuro che da 3 anni sto combattendo una piccola rivoluzione&#8230;cercare di eliminare molti piccoli stereotipi sulla mia Isola&#8230;</p>
<p>E comunque ricordati che a me non basta scrivere un semplice articolo&#8230;.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ostracizarea omului complicat, capodopera ignoranţilor]]></title>
<link>http://paulet.wordpress.com/2009/05/06/ostracizarea-omului-complicat-capodopera-ignorantilor/</link>
<pubDate>Wed, 06 May 2009 08:16:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Laura Păuleţ</dc:creator>
<guid>http://paulet.wordpress.com/2009/05/06/ostracizarea-omului-complicat-capodopera-ignorantilor/</guid>
<description><![CDATA[Asistăm pasivi şi resemnaţi, ca ruşinaţi de o tară contagioasă pe care o purtăm, la o execuţie masiv]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Asistăm pasivi şi resemnaţi, ca ruşinaţi de o tară contagioasă pe care o purtăm, la o execuţie masivă a sensului pozitiv al noţiunii de <em>complicat</em>. Cei „proşti, dar mulţi&#8221; s-au cocoţat pe baricadele ignoranţei şi de acolo au decretat, pe limba lor peltică şi slab articulată, <em>condamnarea complicatului</em>. Vă oferim şi traducerea <em>raţiunii-manifest a</em> acestui masacru în plină desfăşurare: „De astăzi, să fie exilaţi la periferia societăţii, reduşi la tăcere, toţi acei care vor pune beţele lor ţanţoşe în roţile bunului mers al lumii, cu ale lor minţi întortocheate şi blestemate care-i fac pe ceilalţi să se abată de la calea firească a simplităţii&#8221;. Fără judecată, fără proces, ca într-o colonie penitenciară kafkiană, după modelul holocaustului, ignoranţii au început să-i deporteze pe oamenii complicaţi în deşertul fiinţei. Au făcut-o instinctiv, nu programatic, simţindu-se încolţiţi de-o forţă incapabilă s-o gestioneze prin capacităţile proprii. Au folosit metodele de tortură cele mai dureroase: incendierea cetăţii ideologice, siluirea conştiinţei, punerea în cămaşă de forţă a ideilor, scoaterea limbii pentru a face imposibilă pronunţarea unor anume cuvinte, masacrarea gîndirii, ruperea coloanei vertebrale a procesului cognitiv etc.</p>
<p>„Datorită&#8221; <em>monstruoasei coaliţii</em>,  tot ce este complicat a fost supus oprobriului şi situat într-o paradigmă a falsului, a stranietăţii, a dificilului. Aşezat sub spectrul peiorativului, orice sau oricine a primit atributul de complicat a devenit automat un fel de ciumat, care trebuie evitat pe cît posibil şi pîrît ca existent ilegitim. Automat, toţi acei indivizi catalogaţi complicaţi au fost ostracizaţi pînă la pierderea oricărei raţiuni de-a mai exista. Au fost biciuiţi cu injurii în public, pînă la ţîşnirea lacrimilor de durere. Li s-a scuipat între ochi acuzaţia de înşelăciune şi de <em>vrăjitorie</em> fără a putea sări să nege minciuna.</p>
<p>În continuare, ei vor fi ţinuţi în mod constant şi sistematic într-un beci al cunoaşterii, biciuţi cu sintagme murdare şi apoi puşi să mărturisească faptul că sistemul lor fiinţial este fals, criminal şi ilegitim. Inchiziţia ignoranţilor va triumfa pentru că aceşti oameni ori vor înnebuni, ori se vor lăsa păgubaşi, îndoindu-se de sine. După această spălare de creier survenită pe fondul unei epuizări, vor ajunge să creadă că termeni ca „alambicat&#8221;, „întortocheat&#8221;, „pretenţios&#8221;, desemnează cele mai mai grave orori ce se pot găsi pe lume, fiind defecte ale lor constituive, şi nu calităţi de admirat. Simplismul, şi nu simplitatea, astfel vor triumfa. Lumea va fi curăţată de morbul complicaţiei, care nu lăsa să se îndrevadă aşa-zisa „naturaleţe&#8221; a „purităţii&#8221; ei constitutive . Indivizii precari şi nu <em>fireşti</em>, cum se pretind, îşi vor îndesa mai bine laurii victoriei pe frunte, să nu cumva să le cadă atunci cînd apleacă fruntea spre a servi unui zeu al ignoranţei.</p>
<p>Totuşi, omul complicat, cînd s-ar ridica din mizeria în care l-au coborît ceilalţi, ucigîndu-l simbolic, „pre mulţi va popi&#8221; şi el. Îniverea lui va fi însă discretă, subtilă şi încărcată de sens cum i-a fost şi existenţa în gînd, gîndire, idee şi cuvînt.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cum procedezi?]]></title>
<link>http://alexxutzu.wordpress.com/2009/03/24/cum-procedezi/</link>
<pubDate>Tue, 24 Mar 2009 10:56:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>alexxutzu</dc:creator>
<guid>http://alexxutzu.wordpress.com/2009/03/24/cum-procedezi/</guid>
<description><![CDATA[De multe ori se spune ca omul nesimtit sau care nu-l duce mintea (prost) trebuie lasat asa cum e. Pr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[De multe ori se spune ca omul nesimtit sau care nu-l duce mintea (prost) trebuie lasat asa cum e. Pr]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Let Me Get This Straight: Industry Is Supposed to Survive and Support the Economy WITHOUT Making Profit?]]></title>
<link>http://mjrepublic.wordpress.com/2009/01/30/let-me-get-this-straight-industry-is-suppsed-to-survive-and-support-the-economy-without-making-profit/</link>
<pubDate>Fri, 30 Jan 2009 19:36:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>editormj</dc:creator>
<guid>http://mjrepublic.wordpress.com/2009/01/30/let-me-get-this-straight-industry-is-suppsed-to-survive-and-support-the-economy-without-making-profit/</guid>
<description><![CDATA[Excoriating EXXON-Mobil for &#8220;making a profit&#8221; is the trendy thing to do this week. All i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Excoriating EXXON-Mobil for &#8220;making a profit&#8221; is the trendy thing to do this week. All i]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un bel vaff...]]></title>
<link>http://spicchidelmiomondo.wordpress.com/2008/12/11/un-bel-vaff/</link>
<pubDate>Thu, 11 Dec 2008 20:30:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>La.stefi</dc:creator>
<guid>http://spicchidelmiomondo.wordpress.com/2008/12/11/un-bel-vaff/</guid>
<description><![CDATA[A chi risponde alle mail usando una frase di 100 che hai scritto, estrapolandola dal suo contesto ed]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><strong>A chi risponde alle mail usando una frase di 100</strong> che hai scritto, estrapolandola dal suo contesto ed esprimendo pareri non richiesti (vedi post sulla <a title="La tuttologa" href="http://spicchidelmiomondo.wordpress.com/2008/10/30/casi-umani-2-la-tuttologa-snob/" target="_blank">tuttologa</a>).</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>A chi crede di vivere in un castello circondato da boschi</strong> e non si rende conto che sotto di lei e al suo fianco vivono persone che vogliono dormire (o semplicemente farsi i fatti propri) e non gliene può fregare di meno di sentire il karaoke a mezzanotte. E poi, detto tra noi, fosse almeno musica decente&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>A chi è un professionista avviato, che non ha bisogno di soldi,</strong> e ruba il posto agli studenti nei dottorati (no, non è a me che rubano il posto, perché non posso ancora accedere ai concorsi, ma le ingiustizie mi danno fastidio anche se non toccano me personalmente).</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>A tutti quei professionisti e artigiani</strong>, a cominciare dall&#8217;idraulico, dalla parrucchiera e via via fino all&#8217;ingegnere, che pensano di non aver nulla da imparare e non si aggiornano mai. Così, io cliente devo spiegare a loro professionisti del settore le novità e devo pure sentirmi dire che non esistono perché <em>loro</em> non le hanno mai sentite nominare. Sveglia! Esistono corsi, libri, giornali e fiere di settore, ignoranti! Io, il mio lavoro, lo amo e lo faccio con passione, perciò mi viene spontaneo aggiornarmi. Perché voi non lo fate?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[De ce supravietuiesc ignorantii?]]></title>
<link>http://prajiturel.wordpress.com/2008/12/08/de-ce-supravietuiesc-ignorantii/</link>
<pubDate>Mon, 08 Dec 2008 23:58:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>prajiturel</dc:creator>
<guid>http://prajiturel.wordpress.com/2008/12/08/de-ce-supravietuiesc-ignorantii/</guid>
<description><![CDATA[De fiecare data cand intru in facultate (ase sau unibuc) vad o mare de oameni care stau pe la intrar]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>De fiecare data cand intru in facultate (ase sau unibuc) vad o mare de oameni care stau pe la intrare. Nu fac nimic special, doar stau. La ase unii fumeaza iar restul vorbesc cu astia care se sinucid usor si sigur.</p>
<p>Printre ei sunt o gramada de cunoscuti. Ai mei, ai tai&#8230; ai cuiva. Iar noi, ceilalti, astia care ne facem proiectele la marketing, ne scriem caietu de teme la engleza, invatam pentru teste, noi ne intrebam cum de au astia noroc sa supravietuiasca. Nu spun ca ar fi prosti sau ceva de genu. Ci pur si simplu ca nu le pasa. Sunt oamenii aia care habar n-au pe ce lume traiesc. Oamenii care nu stiu cine e presedinte, cine o sa guverneze, ce vor face in viata sau ce li se preda la facultate.</p>
<p>Sunt oamenii care nu participa la conferinte pentru ca au treburi <em>mai importante</em>,  nu invata pentru ca la scoala se predau oricum niste <em>prostii</em> si nu fac nimic care sa-i ajute sa evolueze in vreun fel.</p>
<p>Si de partea cealalta suntem noi, prostii. Aia care se agita (din nou, nu ma laud, nu incerc sa ma victimizez&#8230; doar constat cu stupoare). Aia care nu dorm noptile pentru ca scriu proiecte. Nici aia ignoranti nu dorm noptile, dar pentru ca vin tarziu din Banbu.</p>
<p>Noi ne sacrificam weekendurile pentru ca miercuri e examen. Ei si le sacrifica pentru ca ploua.</p>
<p>Si cand, cu un cv plin, te duci la un interviu, tot ei prin postul mai bun. Pentru ca au bafta sau pile. Nu e ceva nou&#8230; doar stau si ma lamentez gandindu-ma.. bai da&#8217; de ce supravietuiesc astia frate?</p>
<p>Si va las cu un moment al lui Toma Caragiu:<br />
<span style='text-align:left;display:block;'><p><object type='application/x-shockwave-flash' data='http://wordpress.com/wp-content/plugins/audio-player/player.swf' width='290' height='24' id='audioplayer1'><param name='movie' value='http://wordpress.com/wp-content/plugins/audio-player/player.swf' /><param name='FlashVars' value='&amp;bg=0xf8f8f8&amp;leftbg=0xeeeeee&amp;lefticon=0x666666&amp;rightbg=0xcccccc&amp;rightbghover=0x999999&amp;righticon=0x666666&amp;righticonhover=0xffffff&amp;text=0x666666&amp;slider=0x666666&amp;track=0xFFFFFF&amp;border=0x666666&amp;loader=0x9FFFB8&amp;soundFile=http%3A%2F%2Ffiles.ameda.ro%2Falpinist.mp3' /><param name='quality' value='high' /><param name='menu' value='false' /><param name='bgcolor' value='#FFFFFF' /></object></p></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Biowashball: l'ennesima grillata]]></title>
<link>http://theluckystrike.wordpress.com/2008/12/03/biowashball-lennesima-grillata/</link>
<pubDate>Wed, 03 Dec 2008 10:32:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>Domenico</dc:creator>
<guid>http://theluckystrike.wordpress.com/2008/12/03/biowashball-lennesima-grillata/</guid>
<description><![CDATA[Adesso basta, questo ha perso completamente la testa e si è giocato la credibilità (sulla quale già ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Adesso basta, questo ha perso completamente la testa e si è giocato la credibilità (sulla quale già ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[portretul unui prost]]></title>
<link>http://testoasadeserviciu.wordpress.com/2008/11/02/portretul-unui-prost/</link>
<pubDate>Sun, 02 Nov 2008 19:08:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>testoasadeserviciu</dc:creator>
<guid>http://testoasadeserviciu.wordpress.com/2008/11/02/portretul-unui-prost/</guid>
<description><![CDATA[Ma sperie prostii. Daca mi-e frica de ceva, atunci mi-e frica de prosti. Cel mai frica mi-e de prost]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Ma sperie prostii. Daca mi-e frica de ceva, atunci mi-e frica de prosti. Cel mai frica mi-e de prostii plini de energie, de prostii executanti. Si nu stiu cum, parca aceasta specie se inmulteste vazand cu ochii. Traiesc doar ca sa execute ordine. Intreaba de un milion de ori ca sa se asigure ca au inteles ce li se cere. Te scot din minti cu explicatiile. Sunt mereu voiosi si zambitori. Pentru ca nu au constiinta si nu isi asuma responsabiliatati, sunt mereu bine dispusi. Nu e niciodata vina lor. Meritele insa sunt. Nu au nicio parere personala dar sunt gata sa dea din cap si sa asculte o barfa mica. Incearca sa isi ascunda golul interior prin tot felul de acareturi exterioare. Pentru ei viata nu e cu sens, sau fara, e corecta sau nu. Singura lor grija e sa fie multumita &#8220;doamna invatatoare&#8221;. Daca nu esti doamna invatatoare, nu contezi. Dar sunt periculosi. Stiu. Pentru ca stiti cu ce sa hranesc prostii? Cu materia cenusie a celor din jur, pe care o ingurgiteaza lacom si o dau afara sub forma de cacat. De asta ei sunt din ce in ce mai multi si ceilati mai putini. Intreabrae e,de ce se lasa desteptii mancati? Va spun eu, de prosti!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lettera al Ministro Mariastella Gelmini]]></title>
<link>http://nikitaitaly.wordpress.com/2008/10/30/lettera-al-ministro-mariastella-gelmini/</link>
<pubDate>Thu, 30 Oct 2008 20:11:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>nikitaitaly</dc:creator>
<guid>http://nikitaitaly.wordpress.com/2008/10/30/lettera-al-ministro-mariastella-gelmini/</guid>
<description><![CDATA[Sono un semplice genitore,unico e prevalente, ho studiato a fondo il suo decreto, ho partecipato a t]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Sono un semplice genitore,unico e prevalente, ho studiato a fondo il suo decreto, ho partecipato a tutte le riunioni con esponenti di destra e di sinistra, ho ascoltato con grande attenzione e con la più totale umiltà le argomentazioni, i numeri e le elucubrazioni filosofiche legate a questa riforma. Oggi, a pochi giorni dalla firma del presidente della Repubblica, ho bisogno del suo giudizio (in decimi naturalmente) per capire se il mio impegno ha dato i suoi frutti, visto che i suoi portavoce così come quelli dell’opposizione tralasciano punti che, giustamente, vanno a loro svantaggio (ho scoperto in questi giorni che le statistiche dell’<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Organizzazione_per_la_Cooperazione_e_lo_Sviluppo_Economico"><span style="color:#008000;">OCSE </span></a>cambiano in base ai punti di vista: occhio destro oppure occhio sinistro).</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="left"> </p>
<p style="margin-bottom:0;" align="left">Nel 2009 mia figlia comincerà la scuola primaria, avrà quindi secondo le nuove normative, un maestro unico (o prevalente?) , che dovrà dalle 8.30 alle 12.30 per sei giorni la settimana gestire una classe di ca. 32 alunni (0.20 su 25 + 0.10 su 25 = 32.5…se la matematica non è ancora diventata un’opinione), che insegnerà tutte le materie di studio, esclusa religione. Nella sua nuova classe non ci saranno extracomunitari (la mozione della lega è passata), perché verranno inseriti in “classi ponte” (dal punto di vista educativo mi ha tolto un grande grattacapo: non dovrò più parlare a mia figlia di integrazione!). Mio figlio maggiore invece che, per sua sfortuna, ha già sette anni, quindi è “caduto” nel vecchio ordinamento, continuerà il suo percorso scolastico con più insegnanti. Quindi secondo la nuova riforma, che se non erro rinnega quelle precedenti, avrò in futuro una figlia preparatissima ed un figlio ignorante!</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="left"> </p>
<p style="margin-bottom:0;" align="left">Dovrò pregare tutti i miei santi perché l’unico insegnante assegnato a mia figlia sia motivato e preparato, perché se non sbaglio il decreto non parla di selezione in base alla qualità ma in base alla quantità. ( per i corsi intensivi di inglese per gli insegnanti, proposti dal decreto, avrei un suggerimento: quelli in dvd meno costosi e molto efficaci, così possiamo eliminare anche tutti quei laureati in lingue che gravano sulla ns economia!).</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="left"> </p>
<p style="margin-bottom:0;" align="left">Per avere la certezza sulle ore effettive di scuola (tempo pieno, 27 o 30 ore) dovrò chiedere prima alla direzione didattica del mio plesso che sicuramente mi rimanderà al comune il quale, con molta probabilità, si scuserà dicendomi che non ci sono fondi e che se avrò bisogno di questo servizio dovrò pagarlo ( per fortuna risparmierò sui libri di testo che, grazie al decreto, saranno gli stessi per 5 anni, sperando che le eventuali integrazioni non costino di più dell’unico che utilizzerò, perché immagino che le case editrici dovranno comunque “mangiare”). Se così non fosse, essendo un genitore stupidamente interessato alla buona istruzione di mia figlia, dovrò improvvisarmi educatore (fortuna ho fatto scienze dell’educazione alla Cattolica di Brescia, con dei bravissimi docenti strapagati e preparati. Pensi se avessi studiato alla statale di Verona, non avrei potuto avere questa opportunità), e utilizzare i pomeriggi in cui di solito giochiamo, a ripassare quello che in classe non è stato fatto. Grazie al cielo mio figlio maggiore, quello ignorante, avrà ancora fino alla fine della scuola primaria, tutti i suoi insegnanti, brutti e cattivi, ma su 3 sicuramente uno si salva.</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="left"> </p>
<p style="margin-bottom:0;" align="left">Ciò che mi consola è che vivo in un paese abbastanza grande, con un circolo che supera i suoi parametri (500/900 alunni per circolo), altrimenti avrei risparmiato sui libri ma speso una consistente cifra sugli spostamenti in bus.</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="left"> </p>
<p style="margin-bottom:0;" align="left">Mi ritengo molto fortunata anche perché mio marito non vuole il terzo figlio altrimenti dovrei mandarlo in una scuola dell’infanzia ridotta ai minimi termini (orario antimeridiano, “assistente unico”, perché non si chiamerà più insegnante, alunni dai 2 ai 5 anni in classi di max. 32 alunni) che non consentirebbe a me di continuare il lavoro, e al mio eventuale bimbo/a di prepararsi in maniera adeguata all’ingresso nella scuola primaria ( fino ad ora non avevo mai considerato la scuola dell’infanzia un servizio di baby-sitting).</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="left"> </p>
<p style="margin-bottom:0;" align="left">Non continuo oltre, valutando le sue proposte anche per gli altri gradi di scuola, perché da brava italiana coltivo il mio piccolo orticello, facendo finta che quello che mi succede intorno non sia affar mio finché non mi tocca direttamente. Quindi non le parlerò del mio dispiacere nel vedere che tanti insegnanti precari che mio figlio (sempre quello ignorante!) ha conosciuto in questi due anni di scuola, verranno eliminati (lo farete in diretta come al grande fratello?) nonostante fossero, magari, più validi e preparati di quelli di ruolo. Così come non toccherò l’argomento dei voti in condotta e dei voti in decimi (sono d’accordo con lei che risparmiando sull’inchiostro, e dando un punteggio numerico al sapere, i miei figli saranno sicuramente più consapevoli delle loro capacità). No, non le parlerò di tutte queste cose. La mia lettera voleva solo essere una richiesta di perdono per questa ennesima scocciatura, anche per la mia certa partecipazione alla manifestazione del 30 Ottobre,(sarò quella silenziosa con la fascia nera al braccio, sperando mi riconosca anche quando, magari, un poliziotto mi avrà dato una manganellata in testa). Mi scusi Ministro Gelmini se anche in questa lettera ho provato ad utilizzare la mia coscienza di genitore e il mio spirito critico (l’unica cosa che il nostro governo sia esso di destra o di sinistra non può quantificare ne “tagliare”), rassicurandola sul fatto che il mio intervento non è stato fomentato da nessun particolare partito politico.</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="left"> </p>
<p style="margin-bottom:0;" align="left">Ho solo paura che questa riforma, come d&#8217;altronde le precedenti, non risolverà ne il disinteresse degli alunni per la scuola, ne la demotivazione del personale insegnante e <span style="color:#008000;">le assicuro che il clima di incertezza e di sfiducia non è mai stato così forte visto che, per l’ennesima volta, state trattando i nostri figli come cavie da laboratorio. </span></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="left"> </p>
<p style="margin-bottom:0;" align="left">Credo fortemente che l’istruzione e di conseguenza il sapere non possano essere “essenzializzati”, la conoscenza ha bisogno di tempo, di confronto e di serenità per potere crescere, gli stessi principi che noi genitori cerchiamo di applicare nell’educazione e nella crescita dei nostri figli (mi permetto di ricordarglielo visto che mi parla di scuola e di insegnanti come punto di riferimento importante).</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="left"> </p>
<p style="margin-bottom:0;" align="left">Di tutta questa riforma posso darle atto solo dell’impegno e soprattutto della fantasia con cui l’ha coniata ma, purtroppo, anche lei come quelli che l’hanno preceduta, ha nuovamente perso di vista la qualità cadendo squallidamente sulla quantità. Capisco il periodo infausto per la nostra economia, così come posso capire le varie strategie per risanare un bilancio devastato (è certa che solo tagliando la scuola, e non altri servizi veramente superflui si risolleveranno le finanze del nostro stato?), ma ciò che non riesco ad accettare è che ad ogni alito di vento la scuola subisca cambiamenti radicali che non toccano mai la sostanza e le reali esigenze, ma solo i numeri (<span style="color:#008000;"><strong>mi chiedevo se nella sua commissione oltre ad avvocati ed economisti ci fosse per sbaglio la presenza di almeno un genitore, un insegnante, un pedagogista e uno studente, ha presente quelle persone che vivono quotidianamente la scuola ?</strong></span>)</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="left"> </p>
<p style="margin-bottom:0;" align="left">Certa che la mia lettera rimarrà inascoltata come tutte quelle che l’hanno preceduta, la ringrazio e le auguro un buon lavoro.</p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">&#8212;</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="left"><strong>Ringrazio </strong><a href="http://roarossa.spaces.live.com/"><span style="color:#008000;"><strong>rosarossa </strong></span></a><strong>per avermi dato l&#8217;opportunità di postare questa lettera, spero che le parole di questa mamma vengano lette attentamente.</strong></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;">&#8212; </p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="color:#008000;">Questa la mia risposta in commento.</span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="color:#000000;">Ho letto la lettera di questa mamma e mi trovo pienamente d&#8217;accordo con la sua linea di pensiero. Una scuola per pochi e se le manifestazioni non avranno alcun effetto sul governo, bhè credo che nei prossimi mesi, gli studenti che lasceranno gli studi saranno incontabili! Qui, nel fortunato Trentino c&#8217;è già un aria che la si può tagliare con il coltello! Studenti che sulle coriere parlano di lasciare, altri che combattono con le uniche armi a loro disposizione: cortei,manifestazioni di ogni genere, e prossime autogestioni.<br />
Questa legge, come altre, vuole arrivare al <span style="color:#008000;">modello U.S.A</span><br />
Scuole per ricchi ( vedi college), poi si passerà alla Sanità,(già con i Ticket  siamo a buon punto)<br />
senza assicurazione non si avrà più diritto a nessuna cura.<br />
Nelle grandi città ci sono già i quartieri per emarginare gli straneri&#8230;<br />
<span style="color:#008000;">Stanno seguendo veramente un pessimo esempio e noi poveri &#8220;ignoranti &#8220;ne paghiamo sempre le conseguenze!<br />
</span>Posto su OKNOtizie e sul mio blog questa lettera.<br />
Vediamo quanti &#8220;Ignoranti&#8221; si interessano alla cosa.</span></p>
<p style="margin-bottom:0;text-align:center;"><span style="color:#000000;"><img class="aligncenter size-full wp-image-134" title="scuola" src="http://nikitaitaly.wordpress.com/files/2008/10/scuola.gif" alt="" width="404" height="267" /></span></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="left"> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[le voci dei pazienti morti]]></title>
<link>http://micasbagiuzza.wordpress.com/2008/10/29/le-voci-dei-pazienti-morti/</link>
<pubDate>Wed, 29 Oct 2008 16:36:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>vardaman</dc:creator>
<guid>http://micasbagiuzza.wordpress.com/2008/10/29/le-voci-dei-pazienti-morti/</guid>
<description><![CDATA[Si sente parlare da dentro lo studiolo, la cui porta è chiusa, invece la porta della sala dove aspet]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Si sente parlare da dentro lo studiolo, la cui porta è chiusa, invece la porta della sala dove aspet]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PersonaLL mEdia]]></title>
<link>http://lupoemigrato.wordpress.com/2008/10/06/personall-media/</link>
<pubDate>Mon, 06 Oct 2008 12:19:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>sdrummelo</dc:creator>
<guid>http://lupoemigrato.wordpress.com/2008/10/06/personall-media/</guid>
<description><![CDATA[Ma si può creare una rubrica di un telegiornale, dedicata alle nuove tecnologie, darle un fighissimo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter" title="RAI - Personal Media" src="http://www.rai.it/dl/images/%5B1208359367652%5Dpersonalmedia.jpg" alt="" width="319" height="274" /></p>
<p>Ma si può creare una rubrica di un telegiornale, dedicata alle nuove tecnologie, darle un <em>fighissimo</em> nome inglese, <strong>&#8220;Personal Media&#8221;</strong>, e far aprire i servizi da uno speaker, Francesco di Mario, che <span style="text-decoration:underline;">esordisce dando il benvenuto ad un maccheronico &#8220;<strong><em>personaLL&#8217; mEdia</em></strong>&#8220;</span>?</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 115px"><img title="Francesco di Mario" src="http://www.raidue.rai.it/Static/immagine/290/DiMarioFrancesco_small.jpg" alt="Francesco di Mario" width="105" height="78" /><p class="wp-caption-text">Francesco di Mario</p></div>
<p>Beh, si si può&#8230; se il telegiornale si chiama <strong>TG1</strong>!</p>
<p>ps: magari la colpa non è direttamente del giornalista, ma degli autori che lo hanno costretto a pronunciare in quel modo! Avrebbe comunque dovuto ribellarsi, nel caso conosca un pò di inglese (ma giusto un pò, eh!)</p>
<p>ps: la pronuncia corretta è qualcosa che si avvicina alla seguente trascrizione: &#8220;<strong>p&#8217;rsona&#8217;l midia</strong>&#8220;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[In Siberia #1: il superaccessoriato]]></title>
<link>http://spicchidelmiomondo.wordpress.com/2008/09/26/in-siberia-1-il-superaccessoriato/</link>
<pubDate>Fri, 26 Sep 2008 07:26:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>La.stefi</dc:creator>
<guid>http://spicchidelmiomondo.wordpress.com/2008/09/26/in-siberia-1-il-superaccessoriato/</guid>
<description><![CDATA[Quando incontro questo tipo di persona, mi si scatena l&#8217;istinto omicida. Mi viene voglia di pr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Quando incontro questo tipo di persona, mi si scatena l&#8217;istinto omicida. Mi viene voglia di prendergli/le la testa e sbatterla contro un muro per &#8220;aprirgli la mente&#8221; nel senso più letterale della frase.</p>
<p style="text-align:justify;">Il super accessoriato è quello che ha il macchinoooone (ovviamente il modello più chic della serie); il cellulare ultimissimissima generazione (ha sempre l&#8217;ultimissimissima, lui!); la macchina fotografica più bella (mica un&#8217;automatica o una bridge!) con tutte le impostazioni manuali, che per fare una foto impiegherà più del fotografo del matrimonio; i vestiti più alla moda e mai tarocchi, eccetera&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;">Il superaccessoriato conosce i locali più belli, più alla moda, dove si mangia meglio, dove i cocktail sono più buoni, dove la musica è più bella. Il superaccessoriato ha il navigatore sulla macchina, anche se il suo percorso è sempre lo stesso e potrebbe farlo ad occhi chiusi, tanto è vero che già quando deve andare a Lugano va in panico perché non sa se fidarsi o meno del navigatore, e per maggior sicurezza si stampa anche il percorso da Google Maps, e si porta dietro l&#8217;atlante stradale europeo.</p>
<p style="text-align:justify;">Il superaccessoriato ha, ovviamente, anche il pc più bello del tuo, tutta la casa cablata, vede i film direttamente dall&#8217;hard disk collegato alla tv, ma ha anche Sky per quando si vuole distrarre. Il superaccessoriato, quando fa sport, lo fa sul serio. Lui ha la bici superfiga, i pantaloncini da ciclista ultima generazione, il caschetto in fibra speciale che nemmeno la NASA, il costume da bagno ultra-scivolante, gli occhialini antiappannanti, la cuffia ipertecnologica, gli sci ultimo modello, gli scarponi più indistruttibili e leggeri del mondo, eccetera&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;">Il superaccessoriato è sempre tale, in qualsiasi momento della sua vita. E&#8217; sempre al top in ogni occasione, anche nel momento del dolore: lui è uno dei primi al mondo ad avere la registrazione su cd della sua ecografia al fegato, ad imperitura memoria. La sua donna/moglie/fidanzata è stata una delle prime ad avere il filmino dell&#8217;ecografia del superbebè, e anche la foto tridimensionale, così da poter scegliere il nome con cognizione di causa, vedendo in faccia il pargolo ancora prima che vedesse la luce.</p>
<p style="text-align:justify;">Il superaccessoriato ha delle spese pari a quelle di un divo di Hollywood, solo che guadagna molto meno e non ha gli sponsor. Insomma, il poveretto si deve arrabattare, e quindi vi intratterrà periodicamente sul costo della vita, sul fatto che <em>tutto aumenta</em>, e <em>dove si andrà a finire</em>, e <em>mi sa che emigro*</em>, <em>qua non si può più stare</em>, <em>il leasing della Porsche mi sta dissanguando</em> e via dicendo.</p>
<p style="text-align:justify;">E a me mi si scatena l&#8217;istinto omicida. Sì, perché di solito questa gente ha un livello di ignoranza spaventoso. E non parlo di livello di istruzione: magari è pure laureata. Parlo proprio di ignoranza di come va il mondo. E&#8217; gente che ha viaggiato in lungo in largo e non si è ancora liberata degli stereotipi del cavolo come &#8220;le polacche la danno se gli paghi da bere&#8221; o &#8220;le turche sono tutte brutte&#8221; o &#8220;in USA si mangia male e non c&#8217;è la pasta&#8221; o &#8220;in Scandinavia d&#8217;estate non ci vado perché fa freddo&#8221; o &#8220;le svedesi sono tutte bionde e bone&#8221; e chi più ne ha più ne metta.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma io dico: quando vanno in giro, hanno il paraocchi? Quando vanno in giro, <strong>dove</strong> vanno? <strong>Cosa</strong> vedono? Per quale motivo io sono stata negli USA e ho visto coi miei occhi, nonché successivamente mangiato con la mia bocca, la pasta Barilla nel supermercato? E l&#8217;ho vista pure in Francia, Svezia, Grecia e in tutti i posti dove sono stata al supermercato e dove ho comprato cibi da cucinare. Per quale motivo io sono stata in Svezia e ho visto che la gente è mediamente più grassa che da noi, e che i biondi non sono così diffusi, e che (ovviamente, mi pare inutile ribadirlo) ci sono delle gran belle figliole, ma anche delle gran brutte figliole? Per quale motivo sono stata nella penisola araba e ho visto delle belle donne e dei begli uomini, anche se hanno i capelli scuri e folti e le sopracciglia unite (questioni di moda)? Per quale motivo ho conosciuto decine di ragazze dell&#8217;est che non la &#8220;danno via&#8221; al primo che capita e che non parlano solo di moda e vestiti e locali, ma hanno degli interessi leggermente più elevati nella loro vita? E&#8217; un mistero.</p>
<p style="text-align:justify;">Forse, è perché quando viaggio voglio <strong>vedere</strong>, <strong>conoscere</strong> e <strong>parlare</strong>. Forse è perché <strong>osservo</strong>, <strong>chiedo</strong> e sono curiosa di conoscere gli altri, il loro modo di vivere, la loro cultura.</p>
<p style="text-align:justify;">Non basta avere delle cose e andare nei posti, bisogna aprire la mente, cosa che il superaccessoriato pare impossibilitato a fare. Aprendo la mente, ci si rende conto anche che gli stereotipi sono fondati, certo, ma che poi ogni singola persona è un caso a sè e non gli si può incollare sopra un&#8217;etichetta a priori. Magari dopo averla conosciuta si avrà la conferma che rientra nello stereotipo, ma non prima.</p>
<p style="text-align:justify;">E soprattutto, quando si va all&#8217;estero, bisognerebbe frequentare anche i posti meno turistici per vedere davvero come si vive, cosa si legge, cosa si mangia, come ci si veste, eccetera&#8230; Così, magari, la si pianta di dire &#8220;All&#8217;estero non hanno la pasta di grano duro&#8221;.</p>
<p> </p>
<pre>*: ma poi non c'è la pasta all'estero, è un casino!</pre>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
