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	<title>il-bel-paese &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/il-bel-paese/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "il-bel-paese"</description>
	<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 08:30:11 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Questione di estetica]]></title>
<link>http://novarchitectura.com/2009/11/28/questione-di-estetica/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 14:26:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>nov-ES</dc:creator>
<guid>http://novarchitectura.com/2009/11/28/questione-di-estetica/</guid>
<description><![CDATA[Secondo Esquire il Ryugyong Hotel di Pyongyang, North Korea, è uno degli edifici più brutti del mond]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://elpajarillo.files.wordpress.com/2009/09/ryugyong-hotel1.jpg?w=500&#038;h=672" alt="" width="500" height="672" /></p>
<p style="text-align:justify;">Secondo <a href="http://www.esquire.com/the-side/DESIGN/hotel-of-doom-012808?kw=ist"><em><strong>Esquire</strong></em></a> il Ryugyong Hotel di Pyongyang, North Korea, è uno degli edifici più brutti del mondo (foto sopra)&#8230; sicuramente questo rudere in costruzione sembra uscito da uno di quei paesaggi immaginati da molti registi o da un videogioco ambientato in un futuro spaventoso, fatto di presenze architettoniche che divengono città e di città che si trasformano in mostri che inghiottono il mondo&#8230; però di brutture meno eclatanti se ne vedono molte nelle nostre città, soprattutto anche quelle medio-piccole, dove l&#8217;opera ordinaria di un improvvisato architetto-geometra-imprenditore distrugge il paesaggio urbano, magari ereditato da secoli di cultura del bello integrato anche con il quotidiano&#8230; Per la verità in Italia, che continua a considerarsi la depositaria della cultura del bello, l&#8217;abbrutimento sta assumendo dimensioni impressionanti. Anche in città che sono scrigni di tesori d&#8217;arte, come Roma. Già arrivando nella capitale, la stazione Termini, benchè la recente quanto urgente opera di ristrutturazione la resa quantomeno minimamente gradevole e funzionante, ci offre un esempio considerevole di come le amministrazioni italiane si occupano della cultura del bello, che coincide, ed è questo l&#8217;aspetto fondamentale, con la qualità di vita. Sì, perchè questo non è un discorso di elitari e snob esteti ottocenteschi, ma è un discorso molto più profondamente &#8220;utilitario&#8221;. <em>Vivere in luoghi mal disegnati, mal progettati, mal pensati e mal integrati rende peggiore la vita dell&#8217;essere umano.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1249" title="Termini" src="http://novarchitectura.wordpress.com/files/2009/11/termini.jpg" alt="" width="500" height="375" /></p>
<p style="text-align:justify;"><em><strong>Sopra: pavimento all&#8217;ingresso della Metro della Stazione Termini, una delle porte di Roma<br />
</strong></em></p>
<p style="text-align:justify;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Papi Stones rockstar dell'anno]]></title>
<link>http://paz83.wordpress.com/2009/11/24/papi-stones-rockstar-dellanno/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 00:22:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>paz83</dc:creator>
<guid>http://paz83.wordpress.com/2009/11/24/papi-stones-rockstar-dellanno/</guid>
<description><![CDATA[I saw him dancin&#8217; there by the record machine, I knew he must have been about seventeen. The b]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://paz83.wordpress.com/files/2009/11/39856.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3019" title="Copertina rolling stones berlusconi" src="http://paz83.wordpress.com/files/2009/11/39856.jpg?w=245" alt="" width="245" height="300" /></a><a href="http://www.rollingstonemagazine.it/notizie/silvio-berlusconi-rockstar-dell-anno-boom-sul-web" target="_blank"> </a></p>
<p style="text-align:center;">I saw him dancin&#8217; there by the record machine,<br />
I knew he must have been about seventeen.<br />
The beat was goin&#8217; strong playin&#8217; my favourite song.<br />
And I could tell it wouldn&#8217;t be long till he was with me,<br />
Yeah me, and I could tell it wouldn&#8217;t be long till he was With me. Yeah me &#8211; singin&#8217; (meno male che silvio c&#8217;è?)</p>
<p style="text-align:center;">I love rock&#8217;n'roll<br />
so put another dime in the juke box, Papi.<br />
I love rock&#8217;n'roll<br />
so come on take your time and dance with me.</p>
<p>D&#8217;ora in avanti chiamatelo <strong>Papi Stones</strong>. Lui è, a detta di una delle più famose riviste &#8220;musicali?&#8221;  è la rockstar dell&#8217;anno (per fortuna del mondo solo in Italia), almeno per quanto riguarda la sezione italiana della rivista. Per essere un vera rockstar maledetta però bisogna rispondere ad alcuni requisiti. E andando a ben vedere qualcuno di questi il silvio lo centra.</p>
<p><a href="http://paz83.wordpress.com/files/2009/11/berlus3.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3027" title="berlusconi giovane cantante" src="http://paz83.wordpress.com/files/2009/11/berlus3.jpg" alt="" width="225" height="430" /></a><strong>Una rockstar</strong> che si rispetti fa sempre le corna: Promosso!</p>
<p><strong>Una rockstar</strong> che si rispetti ha almeno un divorzio alle spalle: Promosso!</p>
<p><strong>Una rockstar</strong> che si rispetti va almeno con una sua fan (meglio se minorenne): Promosso!</p>
<p><strong>Una rockstar</strong> che si rispetti almeno una volta nella vita si è fatto recapitare a casa una puttana: Promosso!</p>
<p><strong>Una rockstar</strong> che si rispetti organizza festini da sballo con personaggi famosi e stravaganti: Promosso!</p>
<p><strong>Una rockstar</strong> che si rispetti ha almeno una mega villa: Promosso!</p>
<p><strong>Una rockstar</strong> che si rispetti esibisce la sua ricchezza anche in maniera stravagante e , questo ha pure un vulcano: Promosso!</p>
<p><strong>Una rockstar</strong> che si rispetti ha avuto a che fare almeno una volta con la giustizia: Cazzo, promosso con lode!!!</p>
<p><strong>Una rockstar</strong> che si rispetti ha una schiera di fan che lo idolatrano come un mito e che per lui sarebbero disposti a tutto: Promosso!</p>
<p><strong>Una rockstar</strong> che si rispetti ha una agguerrita schiera di detrattori (come contro altare ai fan)sia tra il pubblico che tra gli addetti ai lavori: Promosso!</p>
<p><strong>Una rockstar</strong> che si rispetti sognava di essere quel che è fin da bambino suonando nei garage. lui i Garage addirittura li costruiva: Promosso!</p>
<p><strong>Una rockstar</strong> che si rispetti è disgustosamente ricca: Promosso!</p>
<p><strong>Una rockstar</strong> che si rispetti ha almeno un&#8217;altra attività che non sia la rockstar: Promosso!</p>
<p><strong>Una rockstar </strong>che si rispetti utilizza almeno un accessorio stravagante nel suo look nelle sue comparsate pubbliche. Beh, qui silvio se la gioca con Jamiroquai alla grande: Promosso!</p>
<p><strong>Una rockstar</strong> almeno una volta nella vita ha fatto uso di droghe: Non pervenuto&#8230;..???!!! ma qualche dubbio&#8230;.</p>
<p><strong>Una rockstar</strong> che si rispetti ricorre al face painting: Promosso! (<a href="http://cratete.blogspot.com/" target="_blank">cratete</a>)</p>
<p><strong>Una rockstar</strong> a fine carriera comincia spesso con i duetti; considerando che lui e Apicella ultimamente sono “una cosa unica”: Promosso! (<a href="http://www.chitblog.net/" target="_blank">chit</a>)</p>
<p><strong>Una rockstar</strong> che si rispetti deve venire almeno una volta arrestato..<br />
Bocciato. (<a href="http://www.sdreng.it/" target="_blank">duhangst</a>)</p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><strong>Se ne avete altri suggeritemeli!!!</strong></span></p>
<p>Come vedete, il Silvio, i requisiti gli ha tutti. Peccato non sia più?? un musicista. Forse è l&#8217;unica cosa sfuggita al Rolling Stone. Per il resto, come vedete,  il profilo si adatta perfettamente a quello di una ipotetica rockstar. Solo una precisazione: Silvio Berlusconi è il presidente del consiglio. E già è esaltato di suo, se poi evitiamo di gasarlo ulteriormente forse eviteremo ulteriori figure di merda in futuro. Grazie!!</p>
<p><a href="http://www.rollingstonemagazine.it/notizie/silvio-berlusconi-rockstar-dell-anno-boom-sul-web" target="_blank">Gli avete dato la copertina</a> come rockstar dell&#8217;anno. Già che c&#8217;eravate non potevate dargli anche una chitarra e un biglietto per una costacrociere?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Denunciare un clandestino non ha prezzo. Per tutto il resto puoi farti i cazzi tuoi]]></title>
<link>http://paz83.wordpress.com/2009/11/23/denunciare-un-clandestino-non-ha-prezzo-per-tutto-il-resto-puoi-farti-i-cazzi-tuoi/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 10:37:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>paz83</dc:creator>
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<description><![CDATA[Prima l&#8217;idea dell&#8217;Operazione White Christmas (che a me ricorda tanto cose alla Salem) po]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Prima l&#8217;idea dell&#8217;Operazione <a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/immigrati-13/viaggio-paese/viaggio-paese.html" target="_blank">White Christmas</a> (che a me ricorda tanto cose alla Salem) poi <a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/immigrati-13/sindaco-leghista/sindaco-leghista.html" target="_blank">la richiesta di Delazione</a> ai cittadini di San Martino, nel mantovano. Ma Cristo, tutti a prendersela con sti poveri clandestini? Mai nessuno che inviti a denunciare chi assume lavoratori in nero, chi evade le tasse, chi commette illeciti amministrativi, chi passa col rosso, chi inquina l&#8217;ambiente e via discorrendo? No! Denunciare un clandestino non ha prezzo. Per tutto il resto puoi tranquillamente farti i cazzi tuoi. Siamo davvero un piccolo paese!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Criminali a priori e stronzi di fatto]]></title>
<link>http://paz83.wordpress.com/2009/11/22/criminali-a-priori-e-stronzi-di-fatto/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 14:37:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>paz83</dc:creator>
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<description><![CDATA[Smettiamola di fare ipocrisia. Perché ho un televisore solo, e vorrei evitare di spaccarlo ogni qual]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Smettiamola di fare ipocrisia</strong>. Perché ho un televisore solo, e vorrei evitare di spaccarlo ogni qualvolta un esimio onorevole parla per dar aria al culo.</p>
<p><strong>Calderoli <a href="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/politica/fini-parla/fini-stranieri/fini-stranieri.html" target="_blank">ha detto</a></strong> che stronzo è anche chi illude gli immigrati. E ha tirato fuori la solita solfa del “farli venire senza garantire loro un lavoro favorirebbe la tela della criminalità”. Ed è un discorso che ci può anche stare, e che in parte è condivisibile, se non fosse che poi ascoltando quello che certi esponenti della lega hanno sempre urlato vai a pensare che, più che preoccuparsi dei poveri immigrati che finiscono nella rete dell&#8217;illegalità ,sono di fatto gli esponenti della lega i più corrispondenti all&#8217;esempio portato da Fini, ne più ne meno. Questi, gli immigrati, non li voglio a priori. E tirare fuori la storia del favorire la criminalità è esclusivamente a favore di telecamera. Non raccontiamoci menate inutili. Basta andarsi a guardare la legge sul reato di clandestinità o sentire certe uscite della loro emittente per farsene un&#8217;idea.</p>
<p><strong>Accetterei di più</strong> che dicessero senza troppi giri di parole che non li vogliono perché a loro non piacciono, senza stare a tirare fuori la questione illegalità, dal momento che ogni mossa messa in atto dal governo in questo paese, più che contrastarla, l&#8217;illegalità, sembra incredibilmente favorirla. Anzi crearla, come per magia. Non si è mai cercato di creare un reale sistema, anche pur moderato, d&#8217;integrazione. Si è invece cercato in tutti i modi di rendere l&#8217;immigrato un criminale a priori, anche senza che questo abbia di fatto mai commesso reato. Reato che con buona probabilità non aveva intenzione di commettere. Utile quindi una legge che ti macchi di reato prima che tu abbia avuto il tempo di dire Beo. Se quindi da un lato  abbiamo da qualche tempo criminali a priori è anche vero che dall&#8217;altro abbiamo stronzi di fatto.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[In un paese così, dove la verità è sempre sotto la sabbia]]></title>
<link>http://paz83.wordpress.com/2009/11/20/in-un-paese-cosi-dove-la-verita-e-sempre-sotto-la-sabbia/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 11:33:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>paz83</dc:creator>
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<description><![CDATA[In un paese dove solo ieri, ad ascoltare i tg, un ragazzino nato sotto il rumore di quei pezzi di mu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>In un paese</strong> dove solo ieri, ad ascoltare i tg, un ragazzino nato sotto il rumore di quei pezzi di muro che cadevano <a href="http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_novembre_19/orlandi_identificato_telefonista-1602033194079.shtml" target="_blank">poteva ascoltare</a> quei nomi, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Banda_della_Magliana" target="_blank">Banda della Magliana</a>, collegato, nelle cronache, all&#8217;affaire <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Emanuela_Orlandi" target="_blank">Orlandi</a>, fatti risalenti ormai a trent&#8217;anni fa, c&#8217;è da chidersi se le cose siano davvero normali. Se la verità, giudiziaria e non, riesca a trovare davvero pace.</p>
<p><strong>In un paese</strong> dove un caso apparentemente banale di cronaca nera si tinge nella sua evoluzione di inaspettati retroscena, con un parterre di protagonisti degno del miglior giallista di tutti i tempi, da far accapponare la pelle, in una rincorsa di ipotesi e voci che di volta in volta svelano una &#8220;realtà&#8221; o  addombrano una verità allontanandola sempre più, creando falsi miti di cronaca e solidi muri protettivi per i veri responsabili, c&#8217;è da chiedersi quale direzione nel bivio debba prendere di volta in volta la verità, e se ad essa, per cinico gioco, non venga suggerita la direzione sbagliata.</p>
<p><strong>E allora è difficile</strong> capire se quello che ci troviamo davanti sia realmente il vero, o solo una suggestione, magari indotta, per comodo o per DNA di questa Italia. L&#8217;anormalità sta nelle incredibili congiunzioni astrali (giudiziarie) tra potere e male, dove il male inteso, spesso, si manifesta sotto forma di delitto, o apparente tale. Esso alza il vento delle ipotesi smuovendo la sabbia e ricoprendo la verità.</p>
<p><strong>In un paese</strong> dove solo oggi, ascoltando i tg, un ragazzino nato sotto il rumore di quei pezzi di muro di cui avrebbe sentito solo un vago eco parecchi anni dopo, può ascoltare quella notizia, di <a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/marrazzo-spiato-1/morta-brenda/morta-brenda.html" target="_blank"> quella transessuale morta, Brenda</a>, collegata indissolubilmente al caso Marrazzo, si evince che quella formula, quella incredibile congiunzione, tra Male e Potere, è ciclica, come un virus influenzale, che nel tempo è riuscito a rinforzarsi tanto da scavalcare facilmente i flebili anticorpi e il cui vaccino è, ancora una volta, ricoperto da quella sabbia smossa dal vento.</p>
<p><strong>In un paese così</strong>, c&#8217;è da chiedersi quali siano i reali confini di realtà, verità e giustizia. Buon fine settimana a tutti.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gli ultimi sgoccioli della democrazia]]></title>
<link>http://paz83.wordpress.com/2009/11/18/gli-ultimi-sgoccioli-della-democrazia/</link>
<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 07:30:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>paz83</dc:creator>
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<description><![CDATA[Del tentativo di privatizzazione dell&#8217;acqua in Italia avevo scritto il 6 Novembre. Ora siamo a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><a href="http://paz83.wordpress.com/files/2009/11/117403319_4d3fde3197.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2974" title="bicchiere frantumato" src="http://paz83.wordpress.com/files/2009/11/117403319_4d3fde3197.jpg" alt="" width="320" height="240" /></a>Del tentativo di privatizzazione</strong> dell&#8217;acqua in Italia <a href="http://paz83.wordpress.com/2009/11/06/assetati-giu-le-mani-dallacqua/" target="_blank">avevo scritto il 6 Novembre</a>. Ora siamo agli sgoccioli, e passatemi il gioco di parole. Un tema come quello della risorsa idrica è stato infilato in un decreto, blindato anche questa volta dalla fiducia, che contiene di tutto e riguarda la riforma dei servizi pubblici.</p>
<p><strong>Oggi, alle 15</strong> ci sarà il ventottesimo voto di fiducia, e poi dicevano del governo Prodi.. <a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/salva-infrazioni/salva-infrazioni/salva-infrazioni.html" target="_blank">Hanno infilato il tema della privatizzazione dell&#8217;acqua</a> e mentre il paese si dibatte tra mille polemiche la questione è passata tutto sommato sotto silenzio riuscendo ad arrivare quasi al punto di non ritorno. Non c&#8217;è stata discussione. Ma come si può non aprire un dibattito serio su un tema come questo? Per essere sicuri che gli attuali gestori, la cosa pubblica, rimanga tagliata praticamente fuori, hanno previsto che la sua quota di capitale non dovrà essere superiore al 30%. Quindi se ho capito bene è un po&#8217; come dire: “puoi partecipare ma non puoi avere potere decisionale”.</p>
<p><strong>Ora mi chiedo</strong> perché dall&#8217;opposizione facciano polemica ora, quando avrebbero potuto, magari, farla qualche settimana o mese fa, invece che concentrarsi esclusivamente sulle cose di Silvio. Potevano quanto meno parlare della questione per renderla palese ad un pubblico più vasto. Si urla allo scandalo sui temi caldi quando ormai è troppo tardi. Credo che questo non sia esattamente il metodo migliore. E&#8217; come se ci urlassero attenti al treno quando già vediamo il muso della motrice sulla nostra faccia. Ci stanno assetando, e non solo di acqua, ma anche di democrazia. Avanti tutta.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tutte le volte che Berlusconi parla di elezioni anticipate io tremo sempre]]></title>
<link>http://paz83.wordpress.com/2009/11/17/tutte-le-volte-che-berlusconi-parla-di-elezioni-anticipate-io-tremo-sempre/</link>
<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 07:30:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>paz83</dc:creator>
<guid>http://paz83.wordpress.com/2009/11/17/tutte-le-volte-che-berlusconi-parla-di-elezioni-anticipate-io-tremo-sempre/</guid>
<description><![CDATA[Per il 5 dicembre si sta organizzando una grande manifestazione di contestazione a Silvio Berlusconi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Per il 5 dicembre</strong> <a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-16/nob-day1/nob-day1.html" target="_blank">si sta organizzando una grande manifestazione</a> di contestazione a Silvio Berlusconi. Tantissime le adesioni, almeno sulla carta. Il 5 si vedrà anche nel concreto.</p>
<p><strong>Che Berlusconi si debba dimittere</strong>, e rimettersi alla giustizia come un cittadino qualunque, è un punto che condivido. Quella che mi pongo invece è la seguente domanda: se per paradosso Silvio de No artri finalmente smuovesse dalle italiche gonadi chi andrebbe al suo posto?</p>
<p><strong>Se (come in un libro di Giacobbo)</strong> la fantasia prendesse piede sulla realtà portando eventualmente il paese ad elezioni anticipate sono quasi convinto che senza problemi proverebbe a ricandidarsi. E il PD, siamo obbiettivi per una volta, non è al momento in grado, anche a livello di gradimento nel paese, di competere alla pari col centro-destra. A meno che non cerchi alleanze con altre forze. Ma quali?</p>
<p><strong>L&#8217;Italia dei valori?</strong> Alleanza per l&#8217;Italia di Rutelli? O i radicali, che il giorno prima hanno accolto Bersani come un fratello e il giorno dopo parevano già avergli chiuso le porte in faccia? O, peggio ancora, con Casini e i suoi? E&#8217; a questo punto che la paura fa 90. Quando penso che una eventuale tornata elettorale anticipata rischierebbe di fare più male che bene alla sinistra mi vengono i brividi.</p>
<p><strong>In questi anni</strong>, dall&#8217;Unione in poi, la sinistra, o centro-sinitra avrebbe dovuto lavorare di fianchi un bel po&#8217; per raggiungere uno stato fisico ottimale atto a contrastare politicamente il centro-destra. Invece, c&#8217;è stato Veltroni, e poi Franceschini e poi adesso Bersani (e la dietro che sorride c&#8217;è ancora Massimo) ma non è che di progressi ne abbia fatti molti. Se pensiamo che neppure troppo tempo fa l&#8217;intero partito si è fatto inguaiare praticamente dalla sola sora Binetti.</p>
<p><strong>Il ricordo del tonfo</strong> Prodiano è ancora li che rimbomba forte. Ecco perché tutte le volte che Berlusconi parla di elezioni anticipate io tremo sempre.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'invasione dei Ministronzi...]]></title>
<link>http://paz83.wordpress.com/2009/11/12/linvasione-dei-ministronzi/</link>
<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 00:20:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>paz83</dc:creator>
<guid>http://paz83.wordpress.com/2009/11/12/linvasione-dei-ministronzi/</guid>
<description><![CDATA[Che ipocrisia. Noi, del lato sinistro d&#8217;Italia, di ministronzi, alle volte di fatto e di statu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Che <a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/fumetto-meloni/fumetto-meloni/fumetto-meloni.html" target="_blank">ipocrisia</a>. Noi, del lato sinistro d&#8217;Italia, di ministronzi, alle volte di fatto e di statura, dall&#8217;altra parte, ne abbiamo sempre contati molti di più di uno. Poi possiamo, a parte, parlare dell&#8217;opera di Spataro, che molti dicono essere un tantino misogina (ma ancora non l&#8217;ho letto, quindi&#8230;).</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Non sono d'accordo con te, quindi ti defollowo]]></title>
<link>http://paz83.wordpress.com/2009/11/11/non-sono-daccordo-con-te-quindi-ti-defollowo/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 13:33:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>paz83</dc:creator>
<guid>http://paz83.wordpress.com/2009/11/11/non-sono-daccordo-con-te-quindi-ti-defollowo/</guid>
<description><![CDATA[Mi è capitato, ultimamente molto spesso, di leggere tra i commenti nelle discussioni che si sviluppa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><img class="aligncenter size-full wp-image-2939" title="tomorrow is another day " src="http://paz83.wordpress.com/files/2009/11/903006_fdcb06ac45_m.jpg" alt="tomorrow is another day " width="500" height="375" /></strong></p>
<p><strong>Mi è capitato</strong>, ultimamente molto spesso, di leggere tra i commenti nelle discussioni che si sviluppano intorno ad un contenuto (che sia link ad un post o altro) aggregato su friendfeed cose che suonavano più o meno così: “mi dispiace che la pensi diversamente, ecco perché qui e ora decido di disiscrivermi da te” e questo nei casi in cui i toni riescono a mantenersi tutto sommato placati.</p>
<p><strong>Ecco</strong>, allora io penso, alla faccia della diversità d&#8217;opinione, del differente punto di vista, del confronto su idee diverse nel web, tanto vaticinato da tutti a gran voce, come il vero traguardo democratico di cui si avrebbe un gran bisogno, ma che poi cerca cerca&#8230;</p>
<p><strong>Nella realtà</strong>, sempre più spesso, ce ne freghiamo tutto sommato del punto di vista diverso dal nostro, per quanto critico o gridato sia. La questione, mi ricorda molto quelli che quando ti chiedono che giornali leggi e tu gli rispondi Repubblica, ma anche il Giornale o Libero, ti guardano come se fossi un pericoloso nazifascista. Ma perché? Dove è lo sbaglio? Non è forse producente confrontare diverse idee? Quasi ci fosse la paura di una contaminazione del nostro pensiero puro, indottrinato.</p>
<p><strong>La cosa divertente</strong> è poi che, chi millanta una epurazione 2.0 lo grida al mondo, con attegiamenti così caricaturalmente drammatici da ricordare alcune scene d&#8217;amore dei film anni &#8216;40 o &#8216;50. Braccio sulla fronte, voce rotta, sguardo che in uno scatto d&#8217;orgoglio si gira, evitando di incrociare quello dell&#8217;amato che da li a qualche secondo verrà bidonato. Ti amo, ma tra noi non potrà mai funzionare, e allora preferisco lasciarti ora, prima che tu, burbero amante, possa traviare le mie doti di giovinciuella di sani principi. E badate bene, non succede solo quando a tirar il pelo della discussione è la politica.</p>
<p><strong>Se decido</strong>, per i più svariati motivi, di non seguire più una persona, lo faccio e basta, senza stare ad affiggere manifesti melodrammatici. Non siamo mica davanti alla sacra rota o a qualche avvocato divorzista. Se dovessi defolloware tutti quelli che la pensano diversamente da me, o che postano tette, culi, patate, micetti con l&#8217;aids e cartelli quando non ho voglia di averli tra i maroni adesso sarei con un solo contatto msn, e non cagherei manco quello perché forse prefeirei, a quel punto, passare il mio tempo su youporn.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Campagna contro l'omofobia: esercizio perbenista o intenzioni serie?]]></title>
<link>http://paz83.wordpress.com/2009/11/10/campagna-contro-lomofobia-esercizio-perbenista-o-intenzioni-serie/</link>
<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 07:30:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>paz83</dc:creator>
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<description><![CDATA[Se in un paese serve uno spot contro l&#8217;omofobia vuole dire che c&#8217;è un&#8217; emergenza o]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><img class="aligncenter size-full wp-image-2911" title="rifiuta l'omofobia pari opportunità campagna istituzionale" src="http://paz83.wordpress.com/files/2009/11/omofobia.png" alt="rifiuta l'omofobia pari opportunità campagna istituzionale" width="426" height="438" /></strong></p>
<p><strong>Se in un paese</strong> serve uno spot contro l&#8217;omofobia vuole dire che c&#8217;è un&#8217; emergenza omofobia. Lineare. Inutile negarlo. Ma se a creare questo spot è il governo che poche settimane fa <a href="http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/cronaca/gay-aggrediti/legge-omofobia/legge-omofobia.html" target="_blank">è stato partecipe nell&#8217;affossamento della legge sull&#8217;omofobia</a> allora qualche dubbio sorge. Intendiamoci, lo spot è ben accetto.</p>
<p><strong>Meglio tardi che mai</strong> anzi, oserei dire. Solo che come al solito sono quelle cose che ti lasciano perplesso. Se, come è, il problema è serio  mi chiedo come mai tanto tempo per presentare una legge in tal senso che tuteli realmente e punisca severamente ,per poi ostacolarla e affossarla, e indi  buttare fuori uno <a href="http://www.pariopportunita.gov.it/index.php?option=com_content&#38;view=article&#38;id=1301:rifiuta-lomofobia-non-essere-tu-quello-diverso&#38;catid=55:campagne-di-informazione&#38;Itemid=122" target="_blank">spot e una campagna</a> (<em><strong>Rifiuta l’omofobia, non essere tu quello diverso</strong></em>) atti a sensibilizzare la società.</p>
<p><strong>Ci sono volute</strong> svariate serie di casi piuttosto violenti negli ultimi due anni per arrivare a questo? Non bastava il buon senso alle prime avvisaglie? Non era poi, in primis, necessario fare si che tutti i politici verificassero la connessione tra cervello e bocca prima di sparare perle omofobiche da far rabbrividire alcuni gerarchelli nazisti nella tomba, e che non hanno fatto altro che alimentare la tensione negli ultimi anni?</p>
<p><strong>O concordiamo, tutti, che l&#8217;omofobia è reato</strong>, è un atto riprovevole, e che quindi ogni affermazione sull&#8217;argomento deve essere ben ponderata onde evitare di offendere la sensibilità di una fettà della società, che, strano a dirsi eh, ha gli stessi diritti di tutti, a partire in primo luogo dai politici, da cui partono spesso le affermazioni che incendiano la piazza, ci fermiamo tutti un attimo a riflettere e cerchiamo di buttare giù una legge giusta che tuteli il cittadino di concerto tra tutte le forze politiche, oppure ci ritroviamo ad analizzare l&#8217;ennesimo esercizio di mera retorica perbenista che non porta vantaggi a nessuno, men che meno agli interessati.</p>
<p>Detto ciò, plauso alla Carfagna, se riuscirà a dare forza a questa campagna che certo non fa male al nostro paese. Resterà poi da vedere in sede parlamentare cosa tireranno fuori, se riusciranno a tirare fuori qualcosa.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mama ricca è sempre al verde. Chiacchierata con un immigrato]]></title>
<link>http://paz83.wordpress.com/2009/11/09/mama-ricca-e-sempre-al-verde-chiacchierata-con-un-immigrato/</link>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 16:25:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>paz83</dc:creator>
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<description><![CDATA[Oggi aspettavo mia madre in auto, mi trovavo nel parcheggio vicino all&#8217;ufficio postale di Via ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Oggi aspettavo</strong> mia madre in auto, mi trovavo nel parcheggio vicino all&#8217;ufficio postale di Via Nobili, a Modena. Come tutte le volte che mi capita di aspettarla in quel parcheggio si avvicina A., un ragazzo di origine senegalese che passa gran parte della giornata li in piedi chiedendo qualche spiccio alla gente che si divide tra l&#8217; ufficio postale e il centro commerciale che si trova nella stessa costruzione. Questa è stata la nostra quinta chiacchierata. Non mi chiede nemmeno più se ho degli spicci. C&#8217;è un mutuo accordo, quando li ho non mi faccio problemi a dargliene, in ogni caso questo non preclude una bella chiaccherata.</p>
<p><strong>A. è sveglio</strong>, ben curato nonostante tutto, molto magro e con una ironia e un umorismo che ti spiazzano. Ti aspetteresti una persona mogia, depressa, e invece in barba alla sua situazione ci ride sopra, perché mi dice “riderci sopra è una buona cura capo”.</p>
<p><strong>Ogni volta</strong> che si parcheggia una nuova auto A. chiede scusa per l&#8217;interruzione della discussione e scatta verso l&#8217;obbiettivo. Non insiste, chiede, semplicemente. “Chiedere è lecito”, mi dice sempre, “ma loro spesso non sono cortesi”. Oggi mi sono fatto più intraprendente, visto che è già un po&#8217; di volte che parliamo.</p>
<p><strong>Ho chiesto ad A</strong>. se avesse il permesso di soggiorno. Mi ha risposto che si, ce l&#8217;ha. Poi mi ha guardato e come per dimostrare che diceva il vero, che poteva provarlo, ha accennato a tirarlo fuori. Gli ho detto che non ero la polizia, mi fidavo sulla parola, e poi anche se non l&#8217;avesse avuto a me mica cambiava nulla, non per questo l&#8217;avrei considerato meno o di più.</p>
<p><strong>A. tutte le volte dice</strong> che vuole lavoro, che lui li fa fatica a campare&#8230;Fiuuuu fa con la bocca mentre con la mano simula un gesto come qualcosa che sale dallo stomaco ed esce dalla bocca. “Fiuuu, qui non cibo, qui soldi non ci sono, qui problema”. Non gli do torto. Osservo i suoi raid estremamente civili nei confronti dei clienti che smollano carrelli, parcheggiano auto, passano con pacchi postali da spedire. Su 10 uno si ferma, sorride, e da una monetina, due ci pensano un attimo e poi valutano, gli altri sette di dividono in due precise categorie: quelli che lo ignorano direttamente e quelli che quando ripasso poi vediamo (che vuole dire no, mi ha spiegato A.).</p>
<p><strong>Ad un certo punto</strong> arriva un&#8217; Audi TT dalla quale scendono due donne impellicciate, una sui 30 e una sulla cinquantina circa. Mi ricordavano tanto Wanna Marchi e figlia. A. si avvicina e con tutta la cortesia del mondo, che magari i dipendenti delle poste prendessero esempio da lui, chiede qualche spicciolo. “Mama..hai una monetina per favore?”, tutte le signore lui le chiama Mama, tutti gli uomini Capo, se sono giovani gli da del tu, ma sempre con un certo rispetto. Le due lo degnano a malapena, senza quasi guardarlo, con lo sguardo basso che non incrocia mai i suoi occhi, “quando torniamo poi forse ti diamo qualcosa”.</p>
<p><strong>A. torna a fianco della mia auto</strong>. Gli chiedo come è andata. Sorride, e mi stupisce: “Mama anziana grande auto, chi ha grande auto ha sempre pochi soldi, sempre povero” e poi si mette a ridere abbagliando la grigia giornata con i grandi denti bianchi. Sorrido, è vero, chi ostenta, chi ha soldi e si vede che ne ha, solitamente è il re dei tirchi. Mama e Mama tornano, ci provano ad ignorarlo, e lui inizialmente non si accorge di loro, ma io le indico. No, non devono scappare, e che cavolo. A. scatta, vedo che parlottano brevemente.</p>
<p><strong>Quando torna ride come un bimbo</strong> di 5 anni davanti ai burattini. Apre il palmo della mano come a mostrare una rara pietra. 20 cent, ci sono 20 cent. Lo guardo interdetto. “Bollo, Bollo auto” e ride “Macchina grande sempre poveri..eh, macchina piccola sempre 1, 2, anche 5 euro, strani gli Italiani”. Annuisco, ma lui continua, vuole spiegarmi il suo punto di vista: “chi è umile (li chiama umili) sempre generoso anche se magari 1 euro compra cibo per figlio, chi ha soldi, grandi macchine è sempre povero. Bollo auto e benzina costa caro in Italia, loro sempre 5, 10, 20 cent in portafoglio. Loro mai soldi, forse colpa della crisi (ride, ride)..chissà come vivono male” e ride.</p>
<p><strong>E i ragazzi, gli chiedo, loro come sono?</strong> Mi racconta che la giacca che indossa gliel&#8217;ha portata una ragazza intorno a metà settembre, che poi veniva freddo, gli aveva detto “e ti serve, e poi è maschile e io non la uso mica”. Parla, parla, racconta. Gli piace parlare, non è scemo lui, mi dice. Gli credo. Ci fumiamo una sigaretta assieme mentre aspetto che mia madre esca dalla posta, ormai dovrebbe aver finito. Parliamo mezz&#8217;ora, il che vuole dire due cose: A. è molto socievole e le poste Italiane offrono ancora un servizio del cazzo. Poi mia madre esce, sale in macchina: “Ciao Mama, ciao capo, torna a trovarmi presto”. Ciao A., contaci!</p>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Cocaina, un articolo che tira]]></title>
<link>http://paz83.wordpress.com/2009/11/06/cocaina-un-articolo-che-tira/</link>
<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 10:00:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>paz83</dc:creator>
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<description><![CDATA[Che poi dicono la crisi, e non ci sono i soldi. Ma dico io, ai miei tempi, che erano l&#8217;altro i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Che poi dicono la crisi, e non ci sono i soldi. Ma dico io, ai miei tempi, che erano l&#8217;altro ieri, la droga costava. Ora vuoi l&#8217;inflazione, vuoi che l&#8217;articolo tiri di più (in tutti i sensi), vuoi quello che ti pare, ma signori miei <a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/rapporto-droga/rapporto-droga/rapporto-droga.html" target="_blank">essere ai primi posti</a> per consumo di cocaina non ci fa certo onore. Sarebbe forse meglio mettere i soldi sotto il cuscino, che già ce ne son pochi, piuttosto che spenderli per una dose. O no? Non ci lamentiamo poi. Come quelli che&#8230;non ho soldi, però poi lo vedi che fa la fame pur di non rinunciare al macchinone.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Assetati! Giù le mani dall'acqua]]></title>
<link>http://paz83.wordpress.com/2009/11/06/assetati-giu-le-mani-dallacqua/</link>
<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 08:00:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>paz83</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ho sempre pensato, come molti di voi suppongo, che l&#8217;acqua dovrebbe essere fruibile a tutti, i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Ho sempre pensato</strong>, come molti di voi suppongo, che l&#8217;acqua dovrebbe essere fruibile a tutti, indipendentemente dallo stato economico e sociale di ognuno di noi. Sono anni ormai che in Italia si parla di privatizzare la rete idrica, spesso facendo peso sulla cattiva gestione che in questi anni l&#8217; ha accompagnata. In molte zone della rete idrica italiana i litri andati persi sono in quantità inaccettabile. Ma questo può essere un motivo valido? Non sarebbe stato meglio intervenire in modo da far cessare questi sprechi?</p>
<p><strong>Viene da pensare</strong>, oggi, che questo non tornasse utile, o non fosse ritenuto un problema degno d&#8217;urgenza. I governi di diversi schieramenti si sono alternati alla guida del paese, eppure, mi pare di capire, siamo ancora punto e a capo. Ed è in questo quadro che <a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/ambiente/grubrica.asp?ID_blog=51&#38;ID_articolo=1186&#38;ID_sezione=76&#38;sezione=Ambiente" target="_blank">va in scena l&#8217;ennesimo capitolo</a> per cercare di mettere le mani sull&#8217;acqua, <a href="http://www.acquabenecomune.org/spip.php?rubrique259" target="_blank">con un decreto del 10 settembre scorso</a> (<em><strong><span class="spip_out">D.L. 135/09, Art. 15)</span></strong></em> che potrebbe diventare <strong>legge entro il 24 novembre</strong>. Dal 2011 la nostra acqua potrebbe essere gestita da multinazionali in cerca di business redditizio. E proprio in anni in cui si è discusso globalmente e a gran voce della necessità di rendere l&#8217;acqua un bene accessibile e fruibile a tutta l&#8217;umanità.</p>
<p><strong>Voi direte</strong>: ma cosa centriamo noi in Italia? Beh, visto che noi ci vantiamo tanto di far parte di quell&#8217;occidente democratizzatore dovremmo essere tra i primi a dare l&#8217;esempio. E invece finisce che facciamo di tutto per lanciare un messaggio: l&#8217;acqua è del miglior offerente. Il governo ci riprova, ma non è questione di colore politico. Grazie al cielo però, molti comuni, in maniera del tutto trasversale, da destra a sinistra stanno resistendo, protestando giustamente, a questi progetti. E questo è un buon segno.</p>
<p><strong>Anche la Francia</strong>, uno dei paesi in cui la privatizzazione dell&#8217;acqua si era fatta più sentire, negli ultimi anni ha rivalutato la cosa, e in molte realtà locali si è tornati ad optare per la ripubblicizzazione della risorsa idrica, anche perché valutata più conveniente. Solo noi, come sulla questione nucleare, tendiamo ad andare controcorrente. Oggi sulle edizioni in edicola del <strong>Riformista</strong> e dell&#8217;<strong>Unità </strong>la prima pagina è dedicata, per fortuna, all&#8217;argomento.</p>
<p>Vi segnalo in fine il <a href="http://www.acquabenecomune.org/index.php" target="_blank">forum italiano dei movimenti per l&#8217;acqua</a>, che quanto meno merita una rapida visita per trarre qualche spunto su di un argomento che oggi è tanto strategico quando vitale.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Luttazzi e le Idi di Marzo del Cavaliere]]></title>
<link>http://paz83.wordpress.com/2009/11/05/luttazzi-e-le-idi-di-marzo-del-cavaliere/</link>
<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 16:35:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>paz83</dc:creator>
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<description><![CDATA[Alla fine Berlusconi ha risposto alle dieci domande a modo suo, come piace a lui, ossia senza di fat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Alla fine Berlusconi <a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-31/berlusconi-domande/berlusconi-domande.html" target="_blank">ha risposto alle dieci domande</a> a modo suo, come piace a lui, ossia senza di fatto dare nemmeno una risposta esaustiva agli interrogativi posti tempo addietro da Repubblica. Ovviamente affida queste risposte al libro del giornalista meno viscido e più imparziale che storia dell&#8217;informazione conosca. <strong>Bruno Vespa</strong>. Non faccio ulteriori commenti per non scadere nella becera volgarità. A questo aggiungiamo che il governo pare stia continuando a mantenersi in allenamento per quanto riguarda <a href="http://www.articolo21.org/111/notizia/vogliono-chiudere-raitre-e-il-tg3.html" target="_blank">l&#8217;affaire Rai3 e relativo tg</a>, così per non perdere pelo e vizio. Intanto, in una intervista, quel buon uomo che è <strong>Luttazzi</strong> dice che <strong><a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/“berlusconi-cade-a-marzo”-intervista-a-daniele-luttazzi/" target="_blank">entro Marzo Silvio cade</a></strong>, perché nei palazzi che contano non possono permettersi che il cavaliere de voi artri (voi che lo avete votato si intende) mandi a puttane tutto e tutti, forse perché nel bene e nel male, tutti, preferiscono quando a puttane si limita ad andarci solo lui. E sinceramente li capisco.  Fossi in lui, in Silvio, mi toccherei le palle. Se ha quel minimo di conoscenza base di storia saprà benissimo che Marzo è il mese più adatto. Ora, sia chiaro, non nel modus operandi che la storia riporta, ma certo è un mese che si presta alle successioni. E poi Marzo è il mese di Marte, da cui prende il Nome, Dio delle Guerra. E magari vuoi che ci scappi la scintilla disgregatrice all&#8217;interno della sua coalizione?  Le <strong>idi</strong> sono solitamente indicate nel 15 marzo (quelle di marzo), bene, in quel giorno andando a vedere, un paio di cosette son accadute: a partire dall&#8217;assassinio di Giulio Cesare. 44 A.c.</p>
<p>nel 1844 ci fu una rivolta antiborBorbonica al grido di&#8230;indovinate, &#8220;Italia e Costituzione&#8221;.</p>
<p>nel 1917 lo Zar Nicola II abdica</p>
<p>Ma se andiamo a vedere, per non essere così fiscali, lungo tutto il mese vediamo un susseguirsi di incoronazioni, elezioni papali e via dicendo. Ora, se eleggi qualcuno vuole dire che chi lo ha preceduto in qualche modo è stato estromesso dalla sua carica, trono, posizione o come la volete chiamare.</p>
<p>Volendo giocare con la fantasia, ai primi di Marzo del 1426 la repubblica di Venezia dichiara guerra a Milano. Fa molto sorridere. Guardiamole oggi. Sono le roccaforti delle due maggiori forze della coalizione di centro-destra, e la lega, che nel Veneto ha tutto sommato il suo regno sta proprio in queste settimane cercando di muovere su Milano per aggiudicarsi la poltrona di reggente della regione.</p>
<p>E sempre in Marzo, il 4, Enrico VI re d&#8217;Inghilterra viene deposto.</p>
<p>Per la cronaca, sempre in Marzo, nel 1972 Enrico Berlinguer viene eletto segretario del PCI. Altri tempi gente.</p>
<p>Scriveva Plutarco:</p>
<blockquote><p>« Cosa ancor più straordinaria, molti dicono che un certo veggente lo preavvisò di un grande pericolo che lo minacciava alle idi di marzo, e che quando giunse quel giorno, mentre si recava al Senato, egli chiamò il veggente e disse, ridendo, &#8220;Le idi di marzo sono arrivate&#8221;; al che egli rispose, soavemente, &#8220;Si; ma non sono ancora passate&#8221; »</p></blockquote>
<p><strong>Ovviamente ho giocato, lo scrivo per i più suscettibili.</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ku Klux Klan in Italia? Ma mi facciano il piacere, mi facciano]]></title>
<link>http://paz83.wordpress.com/2009/11/02/ku-klux-klan-in-italia-ma-mi-facciano-il-piacere-mi-facciano/</link>
<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 10:25:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>paz83</dc:creator>
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<description><![CDATA[Pensavo di averle viste tutte, dopo le mosche ancora vive e vegete in novembre, che mi sfranzolano i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Pensavo di averle viste tutte, dopo le mosche ancora vive e vegete in novembre, che mi sfranzolano i maroni mentre sto scrivendo queste righe, dopo Topo Gigio che da consigli sull&#8217;influenza, ci mancava anche <a href="http://www.unskkkk.com/italy.htm" target="_blank">la sezione del Ku Klux Klan italico</a>. Ma dico io, non ci avevamo già abbastanza rotture di scatole con i leghisti? Ora Brunetta dovrebbe perseguire con la rava e la fava questi fannulloni che <a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/ku-klux-klan/ku-klux-klan/ku-klux-klan.html" target="_blank">non ci hanno proprio un cazzo da fare.</a> Ma per favore, andate a coltivare i campi signori miei, che halloween e carnevale vengon solo una volta all&#8217;anno e le mascherate si sa, dopo una certa età fanno sempre un po&#8217; ridere</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Arch-news: "Hadid a Padova"]]></title>
<link>http://novarchitectura.com/2009/10/29/arch-news-hadid-a-padova/</link>
<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 11:54:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>nov-ES</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dal 27 ottobre fino al 1 marzo 2010 è Zaha Hadid l&#8217;ospite d&#8217;onore, con una mostra person]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><img class="alignright" src="http://padovatoday.turismopadova.it/MostreZahaHadid.jpg" alt="" width="250" height="530" /><strong><em>Dal 27 ottobre fino al 1 marzo 2010 è Zaha Hadid l&#8217;ospite d&#8217;onore, con una mostra personale, della Biennale Internazionale di Architettura “Barbara Cappochin”, presso il Salone del Palazzo della Ragione di Padova.</em></strong></p>
<p style="text-align:justify;">
<blockquote>
<p style="text-align:justify;">L’esposizione, che si propone come una vera e propria grande installazione, farà conoscere i numerosi e innovativi progetti del grande architetto, irachena di nascita ma naturalizzata a Londra alla fine degli anni ‘70, considerata tra gli  interpreti più significativi nella scena mondiale dell’ architettura contemporanea.</p>
<p style="text-align:justify;">Il Salone di Palazzo della Ragione riveste una notevole importanza  da un punto di vista artistico e architettonico: è infatti decorato con uno stupendo ed elaborato ciclo di affreschi&#8230; Lo spazio espositivo diventa, per Zaha Hadid, un’importante occasione per realizzare un progetto di design “a forte impatto”&#8230; considerando il Salone come un campo di forze sul quale le coordinate esistenti dello spazio (le aperture delle porte) agiscono come forze in movimento. (Fonte: Tania Danieli, <a href="http://www.venezia.net/blog-eventi/3484/padova-venezia-zaha-hadid-palazzo-ragione/"><em><strong>Venezia.net</strong></em></a>)</p>
</blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A Ceppaloni Story]]></title>
<link>http://paz83.wordpress.com/2009/10/21/a-ceppaloni-story/</link>
<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 12:44:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>paz83</dc:creator>
<guid>http://paz83.wordpress.com/2009/10/21/a-ceppaloni-story/</guid>
<description><![CDATA[Diciamolo, che politica sarebbe senza i Mastella? I coniugi da Ceppaloni stanno alla politica tanto ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-2826" title="Clemente Mastella - Sandra Lonardo" src="http://paz83.wordpress.com/files/2009/10/mastella3.jpg" alt="Clemente Mastella - Sandra Lonardo" width="395" height="263" />Diciamolo, che politica sarebbe senza i Mastella? I coniugi da Ceppaloni stanno alla politica tanto quanto la coppia Carrisi- Lecciso sta alla tv. Era un bel po&#8217; di tempo che le cronache non ci omaggiavano della loro presenza. Tanto che qualche tempo fa mi chiedevo leggermente dispiaciuto che fine avessero fatto. Ok, ok, una delle soluzioni plausibili al mistero era che fossero rinchiusi in casa a divorare torroncini. Pensiero che a chiunque poteva sorgere spontaneo. Ma rieccoli, le nostre meteore preferite. <a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/napoli-mastella/napoli-mastella/napoli-mastella.html" target="_blank">Questa volta lo scandalo</a> riguarda l&#8217;Arpac, l&#8217;agenzia regionale per l&#8217;ambiente dove si sarebbero assunte le persone, diciamo, per simpatia. Insomma, il solito clientelismo.</p>
<p>E ti pare strano? Ora, la questione è divertente. Negli ultimi mesi dalla Campania non erano giunte più di tante voci. Insomma era tornato il solito silenzio quasi formale del “voi non ci badate che qui Ghe pensi mi”. Ma nel giro di pochi giorni è successo di tutto. Guarda a caso nel momento in cui si è tornati in aria elettorale. Prima <a href="http://napoli.repubblica.it/dettaglio/Cosentino-contrattacca:-denunciato-Alfredo-Vito/1754963" target="_blank">l&#8217;affaire Cosentino</a> (pdl) che secondo alcuni sarebbe in odore di Mafie, poi la faccenda della signora Sandra Lonardo in Mastella che adesso vive nel paradosso di ricoprire la posizione di presidente del consiglio regionale ma con divieto di dimora in Campania e in sei provincie (Latina, Frosinone, Isernia, Campobasso, Foggia e Potenza) che è un po&#8217; come prendere Benedetto sedicesimo e dirgli: te sei il papa, ma hai l&#8217;assoluto divieto di Dimora in Vaticano. Ecco, un bel paradosso all&#8217;Italiana.</p>
<p>Certo madama Mastella dice di non centrare nulla, anche questa volta. Però, voglio dire, scusate bene, ma com&#8217;è che questi che non centrano mai nulla alla fine saltano sempre fuori<a href="http://www.corriere.it/politica/08_gennaio_16/moglie_mastella_domiciliari_d88eb2da-c409-11dc-8fe5-0003ba99c667.shtml" target="_blank"> in queste inchieste</a>? E&#8217; na domanda che mi son sempre posto. Che sono così sfigati che ogni volta si trovano nel posto sbagliato con in mano il torroncino sbagliato? E tutte le volte mi torna in mente la pubblicità dei daygum protex. Ve la ricordate? C&#8217;è una rapina, ma i malfattori, che son più svegli finiscono per scappare, e a seguito anche di malintesi finisce che la patata bollente rimane nelle mani di uno sfigato che si trovava al posto sbagliato nel momento sbagliato. Il parlato che poi reclamizza il prodotto sarebbe benissimo applicabile come metafora a tutta la faccenda.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/OoIcix4Mr1o&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/OoIcix4Mr1o&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A me l'idea di Scalfari era piaciuta]]></title>
<link>http://paz83.wordpress.com/2009/10/20/a-me-lidea-di-scalfari-era-piaciuta/</link>
<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 16:27:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>paz83</dc:creator>
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<description><![CDATA[A logica, e dico a logica, l&#8217;idea di Scalfari per decretare il vincitore delle primarie non er]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;">A logica, e dico a logica, <a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/partito-democratico-32/primarie-scalfari/primarie-scalfari.html" target="_blank">l&#8217;idea di Scalfari</a> per decretare il vincitore delle <a href="http://temi.repubblica.it/espresso-speciale-pd/" target="_blank">primarie</a> non era male. Anzi, mi pareva molto democratica. Semplice semplice. Chi piglia più voti vince. Chiaro e lineare anche per l&#8217;elettore che altrimenti tra percentuali, congressi, decisioni di corrente e altre menate varie finisce per non capire se alla fine sto voto, che si è pure sbattuto a dare, è servito oppure no.</p>
<p style="margin-bottom:0;">Adesso, capisco che fare un cambiamento del genere, a due settimane dalla fine è forse sbagliato, (ma si sarebbe pure potuto fare) <a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/partito-democratico-32/alema-lodo/alema-lodo.html" target="_blank">e a qualcuno</a>, qualcuno magari con meno possibilità di giocarsela, scazza pure l&#8217;idea. Però, a conti fatti, all&#8217;elettore, che poi è quello che stramaledettamente dovrebbe avere la verga in mano quanto sono vero io, forse sarebbe apparsa più democratica una formula del genere. Io, lo ammetto, sono sempre stato per il classico e basilare Una testa un voto. Perché, se come diceva Franceschini, la sera fatidica va a finire che tra i due in testa c&#8217;è un misero 1% di differenza chi decide non è più il voto del povero cristo che si è sbattuto, ma l&#8217;assemblea nazionale. Non lo so, forse sbaglio io, ma quell&#8217;idea dell&#8217;Eugenio mi era tanto piaciuta. Peccato che nessuno ci abbia pensato prima, e non voglio essere malizioso. A me, quando entrano in gioco assemblee, percentuali e menate varie a posteriori di un voto, sinceramente, dico: ma allora che ci stiamo a fare qui?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il ponte sul fango di Messina]]></title>
<link>http://paz83.wordpress.com/2009/10/17/il-ponte-sul-fango/</link>
<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 23:02:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>paz83</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ieri guardavo nei tg le immagini delle bare dei due fratellini morti nell&#8217;alluvione di Messina]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;">Ieri guardavo nei tg le immagini delle bare dei due fratellini morti nell&#8217;alluvione di Messina e pensavo a quante ne abbiamo viste di bare quest&#8217;anno, di gente morta semplicemente perché era in casa propria. Non dovrebbe essere normale in un paese che si dice avanti come il nostro. Eppure, nonostante appaia evidente che le priorità in termini di grandi investimenti andrebbero riversate in lavori certamente più urgenti, come la messa in sicurezza del territorio in cui la gente vive, nonostante i morti sulle spalle, il 23 dicembre <a href="http://www.unita.it/news/italia/89803/i_lavori_per_il_ponte_sullo_stretto_iniziano_il_dicembre_il_governo_ignora_le_proteste" target="_blank">prenderanno il via</a> i lavori per il Ponte sullo stretto di Messina. O meglio, i sopraluoghi che poi spianeranno la strada all&#8217;avvio dei lavori veri e propri. Forse in certi casi sarebbe meglio un dignitoso passo indietro!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Una pallottola per Silvio Berlusconi]]></title>
<link>http://paz83.wordpress.com/2009/10/15/una-pallottola-per-silvio/</link>
<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 11:30:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>paz83</dc:creator>
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<description><![CDATA[C&#8217;è tensione. Quello che il giovane esponente del PD modenese ha scritto su FB è grave. Inacce]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;">C&#8217;è tensione. Quello che il giovane esponente del PD modenese<a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/consigliere-pd-si-dimette/consigliere-pd-si-dimette/consigliere-pd-si-dimette.html" target="_blank"> ha scritto</a> su FB è grave. Inaccettabile, e non aiuta un clima già teso. Resosi conto della <strong>minchiata</strong> <strong>apocalittica </strong>(il termine è adeguato) che ha scritto ha chiesto scusa a tutti, premier in testa, e <span style="text-decoration:underline;">ha presentato le sue dimissioni</span> da tutti gli incarichi nel partito (un po&#8217; di buon gusto non fa mai male, anche se sempre a posteriori). Dimissioni accettate dal PD. Giustissimo. Sottolineo però, e sono convinto, che a soffiare su questo clima bollente in Italia da mesi sono spesso e volentieri <span style="text-decoration:underline;">anche</span> altre forze politiche o chi a loro vicino. Basti pensare alle ultime esternazioni di Brunetta tra cui  il suo <a href="http://www.youtube.com/watch?v=wy9uwj_Q18o" target="_blank"><strong>vadano a morire ammazzati</strong></a>. <strong>Brunetta</strong>, ricordiamolo, <strong>è un ministro della Repubblica Italiana</strong>. Sarebbe bello, oltre che giusto, vedere dimissioni in tal senso anche dall&#8217;altra parte.</p>
<p>La frase incriminata:</p>
<blockquote><p>«Ma santo cielo, possibile che nessuno sia in grado di ficcare una pallottola in testa a Berlusconi?»</p></blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Omofobia, la paura del PD]]></title>
<link>http://paz83.wordpress.com/2009/10/15/omofobia-la-paura-del-pd/</link>
<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 07:00:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>paz83</dc:creator>
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<description><![CDATA[Buon giorno, se così possiamo dire. Nell&#8217;ultimo post pubblicato ieri mi ero definito ottimista]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;">Buon giorno, se così possiamo dire. Nell&#8217;ultimo <a href="http://paz83.wordpress.com/2009/10/14/oggi-voglio-essere-ottimista/" target="_blank">post</a> pubblicato ieri mi ero definito ottimista, un po&#8217; ironicamente a dire il vero, ma con sempre un briciolo di speranza nell&#8217;intelligenza della gente. Peccato <a href="http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/cronaca/gay-aggrediti/polemiche-pd/polemiche-pd.html" target="_blank">essere stato smentito</a> per l&#8217;ennesima volta nemmeno tre ore dopo averlo pubblicato. E allora mi tocca di tornare indietro, a due giorni fa e rileggere quanto avevo scritto per rendermi conto di quanto un sesto senso mi pizzicasse le ascelle. Non che ci volesse Nostradamus, sia chiaro, ma sempre in virtù di quel briciolo di intelligenza che uno spera la gente possa avere ci avevo forse forse  sperato un pochino.</p>
<p style="margin-bottom:0;">Ecco un passaggio di quel che ho scritto e che lambisce in un qualche modo l&#8217;argomento:</p>
<p style="margin-bottom:0;">
<blockquote>
<p style="margin-bottom:0;">Il PD sostiene che c’è poca democrazia in Italia, io sostengo che, ad esempio, all’interno del partito ce ne sia anche troppa, di democrazia, troppa e usata male. Tanto è vero che consentono ancora a gente come Binetti, Rutelli e compagnia bella di prendere parola e posizione all’interno del PD stesso. E questo esubero di democrazia, lo abbiamo visto tutti, è come una pelota scagliata ai 180 km/h sui coglioni del Partito.</p>
<p style="margin-bottom:0;"><a href="http://paz83.wordpress.com/2009/10/13/ci-vuole-la-mediocrazia/" target="_blank">il post intero</a></p>
</blockquote>
<p style="margin-bottom:0;">
<p style="margin-bottom:0;">E infatti per l&#8217;ennesima volta il PD subisce le conseguenze di una voce praticamente a se&#8217; stante all&#8217;interno della corale democratica. Mediocrazia dicevo. Non troppa ne troppo poca. Il problema è quello di un partito che non è in grado di fare la cosa più normale per un organo del genere: definire una linea precisa e fare in modo che chi  ne fa parte possa muoversi e opinare quanto vuole, ma senza andare contro i principi e i valori dello stesso nel momento chiave(che non è mancanza di democrazia, ma semplicemente logica politica). Il dibattito va bene ed è salutare. Ma la coltellata alle spalle no. Gente come la Binetti, è chiaro, si rispecchiano solo in minima parte  nelle principali battaglie professate da un partito come è quello democratico. Franceschini aveva più volte dichiarato che il PD doveva trovare la forza di andare da solo, forte quasi esclusivamente delle sue battaglie e di quelli che nel PD si identificavano in toto. Ha escluso molte forze di sinistra dal dialogo, che magari in questa occasione come in altre lo avrebbero anche appoggiato, ma non ha però avuto, lui e molti altri, il coraggio di epurare (si uso il termine epurare) quelle figure che del e col PD centrano poco e che alla fine stanno creando più danni di quanto avrebbero potuto fare tutte le allenze possibili con le sinistre italiane. Aspetto sinceramente poco fiducioso il futuro di questa strana e incoerente creatura.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Oggi voglio essere ottimista]]></title>
<link>http://paz83.wordpress.com/2009/10/14/oggi-voglio-essere-ottimista/</link>
<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 11:46:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>paz83</dc:creator>
<guid>http://paz83.wordpress.com/2009/10/14/oggi-voglio-essere-ottimista/</guid>
<description><![CDATA[Il presidente Berlusconi dice che una parte del paese è disfattista. Dice che è anti-Italiana perché]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;">Il presidente Berlusconi dice che una parte del paese è disfattista. Dice che è anti-Italiana perché non crede nel paese, nelle sue possibilità, e anzi fa di tutto per creare un clima allarmista “ingiustificato”  e falso. Falso perché non tiene conto, a suo dire, delle grandi cose che questo esecutivo ha già fatto, che sta facendo e che ha messo in cantiere, sempre nell&#8217;interesse della Nazione. Così, ieri sera, mentre leggevo su internazionale gli ennesimi articoli di un giornale tedesco e uno francese che criticavano l&#8217;attuale situazione italiana e le sue derive politiche ho detto basta! Volevo fare anche io come dice Silvio. Volevo essere ottimista oggi. Così nell&#8217;immagine qui sotto, che avevo già preparato da allegare ad un futuro post, ho aggiunto un punto interrogattivo. Giusto per non passare almeno per una volta come uno di quei disfattisti di ruolo che all&#8217;Italia, così si dice, fanno tanto male.<img class="aligncenter size-full wp-image-2776" title="italia hopeless" src="http://paz83.wordpress.com/files/2009/10/original_image.png" alt="italia hopeless" width="318" height="470" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ci vuole la Mediocrazia]]></title>
<link>http://paz83.wordpress.com/2009/10/13/ci-vuole-la-mediocrazia/</link>
<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 11:33:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>paz83</dc:creator>
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<description><![CDATA[E mo basta, in Italia o c&#8217;è troppa democrazia o ce n&#8217;è troppo poca. E in entrambe le sit]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;">E mo basta, in Italia o c&#8217;è troppa democrazia o ce n&#8217;è troppo poca. E in entrambe le situazioni sempre a sproposito. Ed entrambi, i sostenitori delle due posizioni, sbagliano. E ci hanno anche cagato il cazzo abbastanza. C&#8217;è vuole una mediocrazia, una via di mezzo tale da spazzare via  la momento giusto sti magnapatate che ogni giorno da giornali, tv, palchi e palchetti ci sfranzolano la minchia. Il PD sostiene che c&#8217;è poca democrazia in Italia, io sostengo che, ad esempio, all&#8217;interno del partito ce ne sia anche troppa, di democrazia, troppa e usata male. Tanto è vero che consentono ancora a gente come Binetti, Rutelli e compagnia bella di prendere parola e posizione all&#8217;interno del PD stesso. E questo esubero di democrazia, lo abbiamo visto tutti, è come una pelota scagliata ai 180 km/h sui coglioni del Partito. Non va bene. Berlusconi sostiene che c&#8217;è tanta democrazia, ma intanto non permette agli elettori del suo partito di mettere in discussione la sua figura attraverso votazioni, sostiene anche che la magistratura, i giornali, una parte della tv e della società sia addirittura una milizia rivoluzionaria pronta a scaravoltarlo (o ti decidi o sei schizofrenico eh). Caro Silvio, se così davvero fosse, e <strong>magari</strong> mi vien da aggiungere, ghe penso mi, anzi, ghe penserebbero loro a scaravoltarti senza troppi problemi, un bel calcio nei ciapet e a casa, e invece te bello bello pacioccoso te ne stai da vent&#8217;anni sulla breccia dell&#8217;onda con in bocca sempre quella percentuale di sostegno che fai oscillare dal 68 al 72%. Feltri se la prende con tutti invece, senza distinzione, ebrei, musulmani, comunisti, giudici, gay, PD, giornalisti, salumieri, kebabbari, prostitute, puffi bolscevichi, papi, chiese, emo e pure con sua nonna e chi più ne ha più ne metta e ancora sta li a scrivere sul giornale, e ti vien da pensare che forse c&#8217;è libertà di informazione, anche troppa. Che se così non fosse il caro Vittorio se ne starebbe rintanato nella sua cantina umida a fumar oppio bestemmiando come un contadino rosso della bassa modenese intento a roteare a tutta foga la manovella di un cazzo di ciclostile analogicissimo e tanti saluti. A sinistra poi tiriamo in ballo la mancanza di democrazia ogni volta che ci toccano un comico, come se fosse solo quella la democrazia. Ma i comici al massimo possono essere gli alfieri, i porta confalone, ma se dietro non c&#8217;è l&#8217;esercito, la masnada di persone hai voglia te a cambiare qualcosa. Metti in Chiapas, non è che quei poverelli, che eran quasi tutti indios contadini in infradito e in gran parte analfabeti, un giorno hanno detto “toh non c&#8217;è democrazia, salvi i comici chi può” e poi boni boni se ne son stati a sedere nei loro salotti. Si son messi il passamontagna e hanno marciato. Invece belli noi, comodoni. E allora se uno dice che non c&#8217;è bisogna che poi agisca, e se c&#8217;è è giusto che essa si esprima. Ma se ci deve essere un infinito tira molla che non produce nulla se non chiacchere che senso ha? Allora bisogna che il cittadino imponga  la mediocrazia, una via di mezzo. Non troppa ma neanche troppo poca e che la applichi su sti equilibristi della polemica del giorno</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Da grande avrei voluto fare l'Escort]]></title>
<link>http://paz83.wordpress.com/2009/10/09/da-grande-avrei-voluto-fare-lescort/</link>
<pubDate>Fri, 09 Oct 2009 00:26:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>paz83</dc:creator>
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<description><![CDATA[E&#8217; un sacco di tempo che non parlo di me su questo blog. Ultimamente ci ho pensato spesso, ma ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;">E&#8217; un sacco di tempo che non parlo di me su questo blog. Ultimamente ci ho pensato spesso, ma tutte le volte che mi siedo con l&#8217;ispirazione succede che dopo i primi tre tasti pigiati la stronza(ata) evapora. Forse ho perso temporaneamente il piglio nel raccontare i cazzi miei. Dopo tutto mi son ritrovato a pensare che quando ero piccolo da grande avrei voluto fare il biologo marino (che a me astronauti e piloti mi sembravano troppo sfruttati, che son davvero alternativo io) e invece mi ritrovo a scrivere cazzate su questo blog. Che poi pensandoci bene a freddo l&#8217;idea di ritrovarsi su di una barca, in mezzo al mare, ad analizzare cacca di balena non è che poi fosse questa attrattiva entusiasmante. Ma son cose che realizzi solo da vecchio venticinquenne. Quando ormai è troppo tardi per dire: Va beh col cazzo, allora faccio il pilota. Se oggi avessi dodici anni di meno non ci penserei due volte nel pontificare la mia professione del futuro. Se oggi fossi piccolo griderei al mondo intero che da grande col cazzo, voglio fare L&#8217;escort! Se fossi piccolo, innocente e stupido l&#8217;escort mi apparirebbe come un lavoro fantastico. Fare l&#8217;escort vorrebbe dire conoscere la gente famosa, quella che vedi solo in tv seduto tra mamma e papà, fare l&#8217;escort vorrebbe dire fare un sacco di viaggi a gratis sui voli con la bandierina dell&#8217;Italia, voli fatti seduto tra le persone famose, quelle che se no avrei visto solo in tv, seduto tra mamma e papà. Che meraviglioso lavoro, già solo il nome suona così professionalmente oltr&#8217;alpe. E potrei vantarmi coi compagni, che siccome questo è un ragionamento ipoteticamente fatto col cervello di un cinno pensi ancora che gli amichetti saranno compagni per sempre, e ancora non calcoli che magari l&#8217;Astolfo dodici anni dopo se lo chiami compagno forse si incazza, e ti scardina pure il naso perché compagno è un termine che cambia decisamente significato, e allora ti torna in mente quando eri seduto davanti alla tv, tra mamma e papà che quando vedevano uno famoso, di quelli che solitamente vedi solo alla tv, che veniva chiamato compagno o cambiavano canale bestemmiando oppure mi istruivano sulla negatività delle persone marchiate da quel termine che io trovavo così normale. Cose da grandi, pensavo. Ma fare l&#8217;escort da grandi&#8230;ci pensate, che meraviglioso lavoro. Fare l&#8217;escort vorrebbe dire andare ad un sacco di feste fighe, con un sacco di figa (che comunque quando sei piccolo ci badi poco e quando sei grande ti dai del pirla per aver perso tutto quel tempo a non badarci). Fare l&#8217;escort vorrebbe dire prendere un sacco di soldi per non fare sostanzialmente una fava (pensi a dodici anni), e magari ti fanno pure un regalino. Ma ci pensate, che meraviglioso lavoro sarebbe? Fare L&#8217;escort vorrebbe dire finire sulle copertine dei giornali, come quelli che mamma e papà leggevano quando erano sul cesso a cagare, e per fortuna non mi volevano così bene da tenermi seduto vicino a loro. Ma sopratutto fare l&#8217;escort vorrebbe dire finire in tv, e per una volta non stare seduto tra quei cagacazzo di mamma e papà ma bearti guardandoli dall&#8217;altra parte del vetro. Ecco, se fossi qualche anno più giovane io da grande vorrei fare l&#8217;escort. Che lavoro meraviglioso sarebbe. Invece son grande, un vecchio venticinquenne, e ho il cervello per pensare. E ora che ci penso forse fare l&#8217;escort non sarebbe molto diverso dall&#8217;analizzare cacca di balena su di una barca in mezzo al mare, o fare il muratore, o il metalmeccanico. In fondo potenzialmente hanno tutti un punto in comune. Lo pigli in qualche modo nel culo. E a 25 anni forse per fortuna certi voli non me li faccio più, limitandomi al massimo a pensare che in fondo in fondo mi va anche bene la mia posizione di mosca tutta eccitata nel pontificare sul marcio che di tanto in tanto mi si para davanti. C&#8217;est la vie.</p>
<p style="margin-bottom:0;"><img class="alignnone size-full wp-image-2759" title="La Mosca" src="http://paz83.wordpress.com/files/2009/10/dsc_0010.jpg" alt="La Mosca" width="600" height="401" /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sandro Ruotolo minacciato di morte. L'Italia Tesa]]></title>
<link>http://paz83.wordpress.com/2009/10/07/sandro-ruotolo-minacciato-di-morte-litalia-tesa/</link>
<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 07:30:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>paz83</dc:creator>
<guid>http://paz83.wordpress.com/2009/10/07/sandro-ruotolo-minacciato-di-morte-litalia-tesa/</guid>
<description><![CDATA[Dopo tutto, dopo le polemiche, le proteste , la piazza, ci mancava anche questa notizia che vede il ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom:0;">Dopo tutto, dopo le polemiche, le proteste , la piazza, ci mancava anche <a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/rai-5/minacce-ruotolo/minacce-ruotolo.html" target="_blank">questa notizia</a> che vede il giornalista <strong><a href="http://sandroruotolo.splinder.com/" target="_blank">Sandro Ruotolo</a></strong> ricevere una lettera con minacce di morte. Ora è inutile ribadire che nei confronti della stampa, come in quelli di molte altre realtà, in Italia si è venuto a formare un clima di tensione. <a href="http://paz83.wordpress.com/files/2009/10/28cb5f7d12a4c617f1c929b8" target="_blank">Visionare la prima pagina di oggi</a> de <strong>La Padania</strong> ad esempio. Le responsabilità decidetele voi. L&#8217;informazione fatta bene, nel caso di Ruotolo, è sempre scomoda. Deve esserlo. Si sta continuando ad alimentare più micce su più fronti in maniera del tutto irresponsabile. E prima o poi una di queste sfuggirà prima che sia possibile spegnerla. <a href="http://napoli.repubblica.it/dettaglio/Fiamme-nel-campo-nomadi/1484368" target="_blank">E&#8217; andata bene una volta</a>, nel caso dei campi nomadi a <strong>Ponticelli (Na)</strong> e in altre zone della provincia partenopea. Nessuno rimase ferito durante gli assalti  con spranghe e bastoni e nei roghi appiccati dalla popolazione locale a tende e baracche. Anche in quel caso già da tempo le tensioni erano palpabili nell&#8217;aria e non si fece altro che soffiare sulla miccia. Voi direte che sono due cose diverse. Ma siamo sicuri? Perché se si fa tanto di dare un alibi, una giustificazione, poi certa gente <span style="text-decoration:underline;">più o meno esperta</span> nel ramo punizioni potrebbe benissimo approfittarne.</p>
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<p style="margin-bottom:0;"><strong>(<em>vediamo anche in giornata come si concluderà <a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/giustizia-12/alfano-consulta/alfano-consulta.html" target="_blank">la decisione</a> della corte costituzionale sul Lodo Alfano</em></strong><strong>)</strong></p>
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