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	<title>il-serpente-e-larcobaleno &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "il-serpente-e-larcobaleno"</description>
	<pubDate>Sun, 06 Dec 2009 07:25:15 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[IL SERPENTE E L'ARCOBALENO]]></title>
<link>http://baronedelmale.com/2008/07/08/il-serpente-e-larcobaleno/</link>
<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 10:43:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>mimhe</dc:creator>
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<description><![CDATA[Wes Craven, 1988 Abituato all&#8217;autoironia di un regista votato alla produzione artigianale degl]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Wes Craven, 1988</p>
<p style="margin-bottom:0;"><code><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Qn_wyyheGsw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/Qn_wyyheGsw&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></code></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">Abituato all&#8217;autoironia di un regista votato alla produzione artigianale degli effetti speciali e perfettamente inserito nell&#8217;ambiente “horror &#8216;80”, “Il Serpente e l&#8217;Arcobaleno” piomba nella filmografia di Wes Craven come un fulmine a ciel sereno. Film estremamente simbolico e visionario, nel suo plot narrativo la magia nera ed il voodoo si collocano al centro di un canovaccio mistico e lisergico in cui il protagonista, giovane e stereotipato americano, ritrovatosi ad Haiti resta immischiato nelle credenze locali e nel rigido sottobosco dittatoriale. Il reiterato ricorso alla spiritualità, nelle pellicola in questione, crea nello spettatore una strana distorsione della realtà rispolverando in quest&#8217;ultimo paure ancestrali e socialmente nascoste: la morte, l&#8217;aldilà, il sogno, il subconscio e la religione creano un affresco dalle tinte esotiche in cui è facile perdersi e cadere in trans a causa delle forti fascinazioni dei profumi, incensi ed unguenti suggerite dal regista.</p>
<p><!--more--></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">“Il Serpente e l&#8217;Arcobaleno” sa anche essere un film acuto e profondo che analizza, seppur superficialmente, le dinamiche cerebrali del totalitarismo: il regime dittatoriale è visto come creatore di zombi e manipolatore delle anime degli stessi. A causa di ciò, il citato horror di Craven, si colloca più vicino alla cultura cinematografica del genere degli anni &#8216;70 che non alla sua contemporanea: il fare documentaristico delle riprese e della scenografia, i risvolti politici e la fotografia a tratti psichedelica, infatti, sono temi classici del “terrore post-sessantottino” socialmente impegnato. Proprio la vicinanza a movie come “Zombie” e “Non aprite quella porta” e gli ammiccamenti ad i vari “Documentari Mondo”, rendono tutte le suggestioni di questa pellicola postdatate non conferendo attributi particolari al suo valore intrinseco, è negato così gran parte del suo merito ad un prodotto, comunque, estremamente sensoriale  ed accattivante.</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">“Il Serpente e l&#8217;Arcobaleno” è un film che non ha mezzitoni ne tinte pastello, sia stilistiche che contenutistiche, e ciò si ripercuote sul giudizio del pubblico affezionato a Wes Craven: ad alcuni potrà sembrare un&#8217;opera superlativa, ad altri, abituati ad i vari Nightmare ed a gran parte della produzione “craveniana” (eccetto alcune eccezioni più impegnate come “L&#8217;ultima casa a sinistra” e “La Casa Nera”), un film mal riuscito. Fatto sta che questo è buon lavoro in grado  di mixare godibilità ad ottimi input morali e belle riflessioni.</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify">Dategli il giusto peso e non vi deluderà.</p>
<p style="margin-bottom:0;" align="right"><strong>6,5/10</strong></p>
<p style="margin-bottom:0;">
</div>]]></content:encoded>
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