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	<title>ilbloggatore &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/ilbloggatore/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "ilbloggatore"</description>
	<pubDate>Wed, 30 Dec 2009 15:34:33 +0000</pubDate>

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<item>
<title><![CDATA[Il Bloggatore]]></title>
<link>http://ilbloggatore.wordpress.com/2008/11/22/il-bloggatore/</link>
<pubDate>Sat, 22 Nov 2008 19:37:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilbloggatore</dc:creator>
<guid>http://ilbloggatore.wordpress.com/2008/11/22/il-bloggatore/</guid>
<description><![CDATA[Il Bloggatore &#8211; Le notizie sull&#8217;informatica, direttamente dal mondo dei blog! Il link di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Il Bloggatore</strong> &#8211; Le notizie sull&#8217;informatica, direttamente dal mondo dei blog!</p>
<p>Il link digitato è errato. Il Link corretto del sito è <a title="Il Bloggatore" href="http://www.ilbloggatore.com"><strong>http://www.ilbloggatore.com</strong></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA["Il Bloggatore"]]></title>
<link>http://pistulunestaminchiazza.wordpress.com/2008/11/08/il-bloggatore/</link>
<pubDate>Sat, 08 Nov 2008 09:59:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>U-Black</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ragazzi&#8230;trombino le squillo, come per magilla e per la gioia dei bimbi&#8230;. siamo ufficialm]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Ragazzi&#8230;trombino le squillo, come per magilla e per la gioia dei bimbi&#8230;. siamo ufficialm]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Storia ed origini dell'Open Source Software]]></title>
<link>http://paso.wordpress.com/2008/08/27/storia-ed-origini-dellopen-source-software/</link>
<pubDate>Wed, 27 Aug 2008 07:45:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paso</dc:creator>
<guid>http://paso.wordpress.com/2008/08/27/storia-ed-origini-dellopen-source-software/</guid>
<description><![CDATA[Post dal risvolto culturale e di interesse generale sulle origini dell&#8217;Open Source e l&#8217;e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Post dal risvolto culturale e di interesse generale sulle <strong>origini dell&#8217;Open Source e l&#8217;evoluzione del mercato del software</strong>. Magari non susciterà così interesse come altri post più <em>frivoli</em> ma credo che chiunque si manifesta paladino e divulgatore del software libero e poi non sa nemmeno come è nato, beh allora che senso ha? <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align:justify;">Questo spezzone che riporto è in parte tratto (e riveduto) dal capitolo introduttivo della mia<strong> <a href="http://paso.wordpress.com/2008/07/23/dott-magistrale-in-ingegneria-informatica/">tesi</a> di Laurea Specialistica</strong> del <a href="http://www.polimi.it/">poli</a>, tesi che, <em>guarda caso</em>, ho scritto sul mondo dell&#8217;Open Source <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align:justify;">Buona lettura (continua dopo il salto).</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<h4 style="text-align:justify;"><strong>Le origini</strong></h4>
<p style="text-align:justify;">L’Open Source deve il suo impeto al movimento per il software libero capeggiato dal suo portavoce ed appassionato fondatore <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Richard_Stallman">Richard Stallman</a></strong>.<br />
L&#8217;idea del software libero nasce agli inizi degli anni &#8216;80, quando lo sviluppo del codice cominciò a passare di mano dalle università alle aziende, ponendo un pesante freno alla collaborazione che caratterizzava il lavoro di gran parte dei programmatori e dei sistemisti dell&#8217;epoca, soprattutto con i patti di non divulgazione che le aziende facevano firmare ai programmatori che assumevano. In realtà il software di natura commerciale esisteva fin dalla nascita dell&#8217;industria dell&#8217;informatica. Ma la sua concezione era totalmente diversa da quella che si sviluppò nel corso degli anni. Infatti, agli albori, il software costituiva un tutt&#8217;uno con l&#8217;hardware: i maggiori produttori di hardware dei primi anni &#8216;60 e &#8216;70 vendevano i loro costosissimi componenti hardware corredati dai programmi software specifici per quei componenti, in quanto in quegli anni non era ancora stato imposto uno standard delle architetture hardware. Date queste limitazioni, il software non aveva alcun valore commerciale di rilievo e veniva quindi distribuito con il codice sorgente insieme ai componenti hardware, venduti in modo tale che chiunque li utilizzasse potesse personalizzarlo e anche condividere eventuali miglioramenti dello stesso (dati gli elevati costi dell&#8217;hardware dell&#8217;epoca i clienti erano generalmente accademie e laboratori di ricerca).<br />
Con il frenetico sviluppo industriale si affermarono i primi standard nelle piattaforme hardware ed i costi scesero notevolmente; inoltre, con la diffusione dei compilatori e degli interpreti del codice sorgente il software cominciò a diventare più portabile tra componenti hardware di produttori diversi, e quindi apparve chiaro che il ruolo del software non poteva più essere quello di un mero componente aggiuntivo abbinato all&#8217;hardware: diventò così un vero prodotto commerciale, sul quale nacquero grandi Software House che iniziarono a distribuire programmi solo nella versione binaria, ovvero la versione eseguibile e compilata del codice sorgente, e quest&#8217;ultimo divenne il know-how industriale, quindi non più distribuito e il software venduto in tal modo prese il nome di closed source.</p>
<h4 style="text-align:justify;"><strong>Il movimento del free software</strong></h4>
<p style="text-align:justify;">Negli ambienti accademici il concetto di condivisione aperta del codice rimase tuttavia ancora vivo, forte del fatto che la condivisione delle idee è un vantaggio per tutti ed in particolare per la ricerca. Fu proprio in questi ambienti che nei primi anni &#8216;80 uno studente del laboratorio di  intelligenza artificiale del <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Massachusetts_Institute_of_Technology">MIT</a></strong>, Richard Stallman, cominciò a dare un forte segnale di distanza dalla commercializzazione del software auspicando ad un ritorno alle origini.<br />
Fu così che nel <strong>1983</strong> fondò la <strong>Free Software Foundation</strong> (<strong><a href="http://www.fsf.org/">FSF</a></strong>), un&#8217;organizzazione no-profit per lo sviluppo, la promozione e la divulgazione del software libero in tutte le aree informatiche. Bandiera portante della FSF fu lo sviluppo di un sistema operativo inspirato a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Unix"><em>Unix</em></a> che Stallman chiamò progetto <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/GNU">GNU</a></strong>, un acronimo ricorsivo (GNU is Not Unix), il cui scopo era quello di rendere libero il software fin dalle sue basi, il sistema operativo appunto.<br />
Ma Stallman e la sua fondazione non si occuparono solo dello sviluppo del software. Fu anche sviluppata una licenza ad hoc che fosse in grado di tutelare il software prodotto sotto la sua licenza, garantendo che il codice ed ogni suo parziale utilizzo rimanesse sempre libero. Questa licenza prese il nome di <strong>GNU General Public License</strong> (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/GNU_General_Public_License">GNU-GPL</a>, un altro acronimo ricorsivo) ed è il tipo di licenza più diffusa ancora oggi nei progetti Open Source. Fu sotto questa licenza, ad esempio, che nel 1991 prese vita il sistema operativo libero GNU/Linux di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Linus_Torvalds">Linus Torvalds</a>, all&#8217;epoca uno studente finlandese, che portò alla ribalta in pochi anni il panorama del software libero a livello mondiale. Linux rappresenta il progetto di software libero di maggior complessità e diffusione. Il suo successo lo si deve senza dubbio al cospicuo numero di volontari e programmatori che hanno contribuito al suo sviluppo e che tutt’ora continuano a dare il loro prezioso supporto. Ad oggi le installazioni di Linux sono rintracciabili nella stragrande maggioranza dei sistemi server delle grandi aziende con alte percentuali di installazioni (nel caso dei Web Server più del 40% sono equipaggiati con un sistema GNU/Linux), mentre le stime parlano di circa 29 milioni di utenti nel mondo, sia utenze business che private (<a href="http://counter.li.org/"><strong>The Linux Counter</strong></a>).</p>
<h4 style="text-align:justify;"><strong>La nascita dell&#8217;Open Source</strong></h4>
<p style="text-align:justify;">Nel corso degli anni &#8216;80 e &#8216;90 il software libero ebbe una crescita piuttosto sostanziosa, ma ancora non aveva fatto breccia nel mondo del business e nelle grandi aziende che mal vedevano quel filone culturale e socio-politico a cui si rifaceva il movimento del free software.<br />
Alla parola inglese free possono essere infatti associati diversi significati, dando origine ad una parola ambigua: può essere tradotta sia come “gratis” che come “libero” e questa ambiguità causò parecchie controversie all&#8217;interno delle grandi comunità. Inoltre la filosofia che Stallman promuoveva mal s&#8217;addiceva ad una diffusione anche in ambito aziendale del software libero poiché il termine free veniva associato a prodotti sì gratuiti, ma di bassa qualità (in ambito economico la parola gratuito è sinonimo di qualità inferiore) ed inoltre la Free Software Foundation era vista come l&#8217;espressione dell&#8217;anarchia informatica. Proprio per favorire la diffusione di licenze liberali nel mondo degli affari, Bruce Perence, Eric Raymond ed altri esponenti del software libero coniarono il termine “Open Source” e nel 1998 diedero vita al consorzio Open Source Initiative (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Open_Source_Initiative"><strong>OSI</strong></a>) per promuovere il nuovo termine.<br />
Ben presto fu evidente che l&#8217;Open Source apriva una breccia nel mondo del software libero in quanto tralasciava le questioni etiche e filosofiche: dal concetto del software libero per tutti e delle restrizioni sull&#8217;uso delle opere altrui, l&#8217;Open Source cercava di darne un&#8217;immagine più commerciale, più adatta alle logiche di mercato. La posizione del consorzio OSI si può racchiudere nelle seguenti frasi, citando il pensiero che si trova nella home page del sito del consorzio: mantenere la stessa licenza del software libero, mantenere le stesse pratiche collaborative e di conoscenza comune, ma estraniare il concetto di libertà e ideologia liberale di cui si faceva a fa ancora oggi portavoce Stallman. Come dissero gli stessi fondatori del termine Open Source, il buon marketing sta alla base del successo di un prodotto e l&#8217;utilizzo di questo termine ben s&#8217;addice alle numerose società software che vogliono migliorare i loro prodotti.<br />
Sebbene questo scisma abbia provocato grandi spaccature e forti contrasti, i suoi benefici sono stati di ampia portata. Infatti a partire dal 1998 fino ai nostri giorni, tantissime aziende e grandi multinazionali hanno abbracciato il fenomeno dell&#8217;Open Source. Un esempio lampante di come l&#8217;Open Source abbia dato linfa vitale a nuovi prodotti di successo è il noto browser Mozilla Firefox, nato dal rilascio del codice sorgente, sotto licenza Open Source, del famoso browser Netscape da parte del colosso statunitense America Online (AOL).<br />
Entrambi i movimenti, free software ed Open Source, hanno proseguito sui loro percorsi seguendo i rispettivi ideali, ma non per questo si sono chiusi ad ogni tentativo di collaborazione. Sebbene la FSF di Stallman rimanga ancora fortemente attaccata ai suoi forti principi di libertà informatica, entrambe le fondazioni collaborano per l&#8217;obiettivo comune della diffusione del software libero e per l&#8217;uso di licenze compatibili.<br />
Oggigiorno, per risolvere i conflitti etici e morali derivati da queste terminologie, si sta promuovendo l&#8217;uso di un nuovo acronimo, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Floss"><strong>FLOSS</strong></a> (Free/Libre Open Source Software) con lo scopo di inglobare in un&#8217;unica definizione ogni genere di software open trascendendo eventuali connotati politici dei due termini.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Notificatore posta Gmail - Quale scegliere?]]></title>
<link>http://paso.wordpress.com/2008/08/25/notificatore-posta-gmail-quale-scegliere/</link>
<pubDate>Mon, 25 Aug 2008 07:11:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paso</dc:creator>
<guid>http://paso.wordpress.com/2008/08/25/notificatore-posta-gmail-quale-scegliere/</guid>
<description><![CDATA[Ne ho provati una fraccata, trovato difetti, pregi e lacune, e dopo aver girato in lungo e largo Syn]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Ne ho provati una fraccata, trovato difetti, pregi e lacune, e dopo aver girato in lungo e largo Synaptic ed anche Google alla fine ne è rimasto solo 1: <strong>checkgmail</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-270" src="http://paso.wordpress.com/files/2007/12/gmail.jpg" alt="" width="350" height="254" /></p>
<p style="text-align:justify;">Ma andiamo per ordine ed analizziamo i <strong>pro</strong> e <strong>contro</strong> di quelli che ho provato/testato nella speranza di dare una mano a qualcuno che è nello mio stesso problema (o almeno lo ero fino a poco tempo fa <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  ).<!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Premessa: Ognuno dei software elencati lo potete trovare nel vostro gestore pacchetti della Vostra distribuzione preferita, ad ogni modo vi linko anche il sito del progetto dove potete trovare i sorgenti e/o la versione più recente.</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://cgmail.tuxfamily.org/"><strong>cGmail</strong></a></p>
<p style="padding-left:30px;text-align:justify;">Si installa come un&#8217;applet del pannello di GNOME, è scritto in python ed è 100% made in Italy essendo sviluppato da <em>Marco Ferragina</em>.</p>
<p style="padding-left:30px;text-align:justify;"><em>Pro:</em> bello da vedere, di sicuro il più gradevole alla vista tra quelli che ho provato, esteticamente perfetto sul pannello di gnome; inoltre apprezzo molto i popup di notifica delle nuove mail. Oltre a gmail, supporta anche protocolli pop3[s] ed imap[s].</p>
<p style="padding-left:30px;text-align:justify;"><em>contro:</em> poco customizzabile, inoltre se gmail raggruppa le mail all&#8217;interno di un&#8217;unico thread (ad esempio quando si hanno una serie di reply ad una mail) non &#8220;se ne accorge&#8221; e quindi non ti informa sul numero corretto di mail ricevute.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong><a href="http://www.nongnu.org/mailnotify/">Mail Notification</a></strong></p>
<p style="padding-left:30px;text-align:justify;">Il più professionale del set. È un progetto della GNU Foundation ospitato su <a href="http://savannah.nongnu.org/">Savannah</a>.</p>
<p style="padding-left:30px;text-align:justify;"><em>pro:</em> altamente configurabile anche in modalità esperta, è il più professionale se così si può dire. Oltretutto è un prodotto di alta qualità (come il latte Granarolo) certificato GNU &#8211; Free software, insomma il più <em>puro</em>. Supporta molti protocolli.</p>
<p style="padding-left:30px;text-align:justify;"><em>contro:</em> dato che a me mi serve solo come notifica per la posta gmail, mi sembra fin troppo per le mie esigenze. Scartato.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong><a href="http://gmail-notify.sourceforge.net/">Gmail Notifier</a></strong></p>
<p style="padding-left:30px;text-align:justify;">Si propone come l&#8217;alternativa GNU/Linux al notificatore di posta <a href="http://toolbar.google.com/gmail-helper/notifier_windows.html">rilasciato ufficialmente da google</a> per le piattaforme Windows e Mac.</p>
<p style="padding-left:30px;text-align:justify;"><em>pro:</em> è scritto interamente in python, è molto leggero, è altamente configurabile nell&#8217;aspetto, basta crearsi le immagini per le icone ed immagini e sostituirle a quelle presenti.</p>
<p style="padding-left:30px;text-align:justify;"><em>contro:</em> non fornisce un buon sistema di segnalazione dei nuovi messaggi (con i popup troppo grandi e brutti).</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://checkgmail.sourceforge.net/"><strong>CheckGmail</strong></a></p>
<p style="padding-left:30px;text-align:justify;">Ospitato su SourceForge, è semplicemente <strong>The Best</strong>! mette a disposizione un&#8217;insieme di comandi ed azioni che una volta abituati non se ne può più fare a meno.</p>
<p style="padding-left:30px;text-align:justify;"><em>pro:</em> Si possono impostare azioni da eseguire all&#8217;arrivo di una nuova mail, si possono filtrare i controlli sulle mail su specifiche label (quelle di Gmail), si possono cambiare le icone usate di default. Inoltre cliccando sull&#8217;oggetto di ogni email arrivata <strong>CheckGmail</strong> mostrerà l&#8217;interno testo della mail, quindi non solo un&#8217;anteprima. Ma la cosa più toga <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  in assoluto è la possibilità di eseguire un insieme predefinito di azioni sulle mail arrivate senza doversi loggare su gmail, e sono:</p>
<blockquote>
<ul>
<li>segna come letta</li>
<li> archivia</li>
<li> segnala come spam</li>
<li> cancella</li>
<li> segnala tutte le mail come lette</li>
</ul>
</blockquote>
<p style="padding-left:30px;text-align:justify;">io trovo questi comandi di una comodità eccezionale, non potete immaginare quanto tempo risparmiate ad usare questi comandi senza la necessità di dover aprire il vostro browser, loggarvi su Gmail e fare le stesse azioni qua sopra.</p>
<p style="padding-left:30px;text-align:justify;"><em>contro:</em> è un po&#8217; più esoso in termini di RAM, salva la password in chiaro sul pc e  le icone non supportano le trasparenze del pannello (per chi non può fare a meno delle trasparenze&#8230;). Ogni tanto fa i capricci chiedendo di reinserire username e password e continuando a segnalare l&#8217;incorrettezza dei dati inseriti. In tal caso basta killarlo e farlo ripartire e si dà una calmata <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align:justify;">Credo che ormai si sia capito, <strong>CheckGmail</strong> è quello che consiglio a tutti spassionatamente <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align:justify;">ed ora passo la parola a Voi lettori: Quale programmino software usate per controllare la posta di gmail? Avete altre applicazioni da suggerire?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Computer Case Modding]]></title>
<link>http://paso.wordpress.com/2008/08/04/computer-case-modding/</link>
<pubDate>Mon, 04 Aug 2008 08:04:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paso</dc:creator>
<guid>http://paso.wordpress.com/2008/08/04/computer-case-modding/</guid>
<description><![CDATA[C&#8217;è modding e modding, ma questi sono a dir poco estremi! Chissà se fra qualche anno verranno ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter" src="http://farm2.static.flickr.com/1305/555915727_7317f4b190.jpg" alt="" width="358" height="500" /></p>
<p style="text-align:justify;">C&#8217;è <strong>modding</strong> e modding, ma questi sono a dir poco estremi!</p>
<p style="text-align:justify;">Chissà se fra qualche anno verranno battutti all&#8217;asta come un quadro di <em>Monet</em> <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="padding-left:30px;text-align:justify;"><a href="http://www.darkroastedblend.com/2007/06/cool-computer-case-mods.html">Cool computer case mods, part 1</a></p>
<p style="padding-left:30px;text-align:justify;"><a href="http://www.darkroastedblend.com/2008/07/cool-computer-case-mods-part-2.html">Cool computer case mods, part 2</a></p>
<p style="text-align:justify;">[UPDATE] <a href="http://tontboh.wordpress.com/">Bohtont</a> ci segnala un fantastico video nei <a href="http://paso.wordpress.com/2008/08/04/computer-case-modding/#comment-4384">commenti</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[[How To] Driver ATI/NVIDIA &amp; Envy - blank screen dopo aggiornamento kernel]]></title>
<link>http://paso.wordpress.com/2008/07/28/how-to-driver-atinvidia-envy-blank-screen-dopo-aggiornamento-kernel/</link>
<pubDate>Mon, 28 Jul 2008 05:00:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paso</dc:creator>
<guid>http://paso.wordpress.com/2008/07/28/how-to-driver-atinvidia-envy-blank-screen-dopo-aggiornamento-kernel/</guid>
<description><![CDATA[Breve, semplice (e forse un po&#8217; banale&#8230;) how-to per gli utilizzatori di driver ATI o NVI]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Breve, semplice (e forse un po&#8217; banale&#8230;) <a href="http://paso.wordpress.com/category/how-to-tips/">how-to</a> per gli utilizzatori di driver ATI o NVIDIA installati tramite il pratico <a href="http://albertomilone.com/nvidia_scripts1.html">Envy</a> e che si ritrova con lo schermata nera dopo aver aggiornato il kernel GNU/Linux ed aver riavviato il sistema.</p>
<p style="text-align:justify;">Come <a href="http://albertomilone.com/envyngfaq.html#F">scritto nelle FAQ</a> di Envy <strong>non</strong> dovrebbero mai presentarsi problemi dopo un aggiornamento (upgrade) del kernel in quanto il framework <a href="http://freshmeat.net/projects/dkms/">DKMS</a> si occuperà di re-installare il modulo. Ed infatti al mio primo upgrade del kernel dal 2.6.24-16 al 2.6.24-19 su Hardy non ho avuto problemi. Ma dopo il secondo kernel upgrade che Synaptic mi ha proposto settimana scorsa al 2.6.24-20 ed il relativo riavvio di sistema mi sono ritrovato un bel <strong>blank screen</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">Per risolvere questo problema bastano 2 minuti.</p>
<ol style="text-align:justify;">
<li>Andiamo in modalità testuale con la combinazione di tasti <em>&#60;ctrl&#62; &#60;alt&#62; &#60;f1&#62;</em></li>
<li>loggiamoci con le nostre credenziali</li>
<li>diamo il comando: <em>envyng -t</em> (serve per avviare envy in modalità testuale)<em><br />
</em></li>
<li>inseriamo la password di root</li>
<li>ora dobbiamo semplicemente reinstallare il driver che fa al caso nostro, quindi sceglieremo una tra le due voci &#8220;Install the NVIDIA driver&#8221; o &#8220;Install the ATI driver&#8221;.</li>
<li>lasciamo fare tutto ad <strong>envy</strong>, che si occuperà di:
<ul>
<li>disinstallare i precedenti driver e pacchetti affini</li>
<li>scaricare i nuovi driver (che, nota bene, potrebbero essere esattamente gli stessi appena rimossi, ma poco importa)</li>
<li>re-installare i pacchetti scaricati ed invocare DKMS per aggiungere il modulo al nuovo kernel</li>
</ul>
</li>
<li>ci chiederà se vogliamo riavviare il sistema, ditegli di si e tutto tornerà a posto.</li>
</ol>
<p style="text-align:justify;">Curiosità: a qualcun altro è capitata questa cosa?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[[LOLPost] Scoperto gravissimo bug in apt (Ubuntu)]]></title>
<link>http://paso.wordpress.com/2008/07/16/lolpost-scoperto-gravissimo-bug-in-apt-ubuntu/</link>
<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 16:21:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paso</dc:creator>
<guid>http://paso.wordpress.com/2008/07/16/lolpost-scoperto-gravissimo-bug-in-apt-ubuntu/</guid>
<description><![CDATA[Panico all&#8217;interno del team di developer di casa Ubuntu. Indette riunioni condominiali fino a ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Panico all&#8217;interno del team di developer di casa Ubuntu. Indette riunioni condominiali fino a tarda notte per cercare di fixxare questo urgentissimo bug con priorità massima. Un duro colpo per la comunità Ubuntu che potrebbe compromettere la diffusione del S.O.</p>
<p style="padding-left:30px;text-align:justify;"><a href="https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/apt/+bug/56125">https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/apt/+bug/56125</a></p>
<p style="text-align:justify;">PS: spero di non aver spaventato nessuno o provocato danni d&#8217;immagine <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  , il prefisso LOLpost (versione adattata da <a href="http://paso.wordpress.com/2008/04/04/lolcats/">lolcats</a>) è più che chiaro <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Music Applet - Controllare il tuo player musicale preferito direttamente dal pannello di GNOME]]></title>
<link>http://paso.wordpress.com/2008/07/09/music-applet-controllare-il-tuo-player-musicale-preferito-direttamente-dal-pannello-di-gnome/</link>
<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 05:00:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paso</dc:creator>
<guid>http://paso.wordpress.com/2008/07/09/music-applet-controllare-il-tuo-player-musicale-preferito-direttamente-dal-pannello-di-gnome/</guid>
<description><![CDATA[Per la serie software scoperti per caso, oggi Vi parlo di Music Applet, che come da titolo post Vi p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Per la serie software scoperti per caso, oggi Vi parlo di <a href="http://www.kuliniewicz.org/music-applet/"><strong>Music Applet</strong></a>, che come da titolo post Vi permette di avere a disposizioni i principali <strong>controlli del vostro player audio</strong> preferito integrato <strong>direttamente nel pannello di GNOME</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">Ecco come si presenta Music Applet sul mia Ubuntu fresca di installazione mentre ascolto <em>Trance Evolution</em> su <a href="http://www.m2o.it/">m2o</a> <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  :</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="size-full wp-image-514 aligncenter" src="http://paso.wordpress.com/files/2008/07/musapp.jpg" alt="" width="364" height="136" /></p>
<p style="text-align:justify;">Una grande comodità senza dubbio dato che se per esempio il Vostro player ha appena selezionato sciaguratamente una canzone dei <em>Tokio Hotel</em> (non me ne vogliano i fan, saranno pure bravi come band, ma Dio mio come sono conciati, chi li veste? chi li pettina?  sono perfetti come spaventapasseri  <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif' alt=':o' class='wp-smiley' />  )  potete passare al brano successivo cliccando il tastino sul pannello dello gnomo con la <em>velocità della luce</em> senza perdere quei preziosi secondi (per le Nostre povere orecchie) a switcchare alla finestra di Rhythmbox, Exaile, Amarok, Banshee o qualsiasi altro player che state utilizzando.</p>
<p style="text-align:justify;">Tra le <strong>feature</strong> a disposizione, Vi è la possibilità di personalizzare le informazioni visibili sul pannello,  e  l&#8217;attivazione o meno delle notifiche. Grazie ai numerosi plugin già installati è possibile scegliere anche quale player audio debba essere controllato dall&#8217;applet, ce ne sono molti a disposizione (12 al momento).</p>
<p style="text-align:justify;">Se lo volete installare basta che cercate il pacchetto <strong><em>music-applet</em></strong> nel vostro gestore pacchetti o da console come meglio preferite.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rimuovere la partizione di recovery di Vista dal menu di grub]]></title>
<link>http://paso.wordpress.com/2008/07/07/rimuovere-partizione-recovery-vista-dal-menu-grub/</link>
<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 05:00:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paso</dc:creator>
<guid>http://paso.wordpress.com/2008/07/07/rimuovere-partizione-recovery-vista-dal-menu-grub/</guid>
<description><![CDATA[Avendo recentemente installato GNU/Linux (Ubuntu 8.04 per essere precisi) sul mio VAIO CR31S dotato ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Avendo recentemente installato GNU/Linux (Ubuntu 8.04 per essere precisi) sul mio <a href="http://paso.wordpress.com/2008/03/14/e-arrivato/"><strong>VAIO CR31S</strong></a> dotato di <a href="http://paso.wordpress.com/2008/03/19/alcune-note-su-vista-vaio-serie-cr31-e-linux/">Microsoft Vista</a> ho notato che ad ogni avvio del notebook <strong>grub</strong> mi propone nell&#8217;elenco dei sistemi da avviare anche la famosa <strong>partizione di ripristino di Vista</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">Nulla di male, qualcuno potrebbe dire, però io sollevo qualche dubbio o perplessità:</p>
<ol style="text-align:justify;">
<li>grub ha assegnato alla <strong>partizione di recovery</strong> lo <strong>stesso identico titolo</strong> della partizione che acontiene Vista, ovvero <em>&#8220;Windows Vista/Longhorn (loader)&#8221;</em> e ciò può portare a confusione;</li>
<li>Di vedere una voce inutile nel menu di grub non mi va proprio, tanto Vista quando lo uso lo tratto bene quindi rimane bello pulito e non ci faccio grandi porcate o smanettamenti  per quelle uso sempre il fidato Linux <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  ), quindi spero proprio di non aver [mai] bisogno di ripristinare Vista, che è un&#8217;operazione lunga noiosa;</li>
<li>Non ho idea di cosa succederebbe se da grub lancio la partizione di recovery di Vista! su Internet ho trovato poche informazioni a proposito, ma in giro nei forum mi è sembrato di capire che <strong>è meglio non provarci</strong>. Data l&#8217;occasione se qualcuno ha informazioni a proposito ce lo dica e gli saremo grati <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </li>
</ol>
<p style="text-align:justify;">Dati questi tre punti ho pensato di togliere la voce dal menu di grub senza usare metodi particolari o sofisticati.</p>
<p style="text-align:justify;">Si tratta invece di un piccolo ma utile escamotage che consiste nel commentare alcune righe dal file di configurazione di grub, ovvero <strong>/boot/grub/menu.lst</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Apriamo il terminale ed entriamo nella cartella di grub:</p>
<p><code>cd /boot/grub/</code></p>
<p style="text-align:justify;">facciamo subito una copia di sicurezza del file (prevenire è meglio che curare):</p>
<p><code>sudo cp menu.lst menu.lst.old</code></p>
<p style="text-align:justify;">ora modifichiamo con attenzione il file <strong>menu.list</strong> usando l&#8217;editor che più vi aggrada, io ho usato <strong>nano</strong>, se vogliamo stare più comodi usiamo <strong>gedit</strong>:</p>
<p><code>gksudo gedit menu.lst</code></p>
<p style="text-align:justify;">ora andiamo verso il fondo del file dopo la linea ### END DEBIAN AUTOMAGIC KERNELS LIST e cerchiamo l&#8217;entry per l&#8217;avvio della partizione di recovery che sarà fatta +/- così:</p>
<p><code># This entry automatically added by the Debian installer for a non-linux OS<br />
# on /dev/sda1<br />
title        Windows Vista/Longhorn (loader)<br />
root        (hd0,0)<br />
savedefault<br />
makeactive<br />
chainloader    +1<br />
</code></p>
<p style="text-align:justify;">molto probabilmente anche nei Vostri casi la partizione di recovery sarà situata nella prima partizione del disco indicata da <strong>sda1</strong> e da <strong>(hd0,0)</strong>. Se non è così o non siete sicuri allora date un&#8217;occhiata con il comando <strong>fdisk</strong> e guardate anche solo le dimensioni delle partizioni per essere sicuri. Bene ora non resta che semplicemente <strong>commentare l&#8217;entry mettendoci il simbolo #</strong> (<a href="http://paso.wordpress.com/2008/06/13/come-si-pronunciano-i-caratteri-speciali-ascii/">sharp</a>) all&#8217;inizio delle righe (dalla title al chainloader), poi salvate, chiudete gedit ed è fatta, non serve niente altro.</p>
<p style="text-align:justify;">Se poi in futuro cambiate idea basta <strong>decommentare</strong> le stesse righe e tutto torna come prima.</p>
<p style="text-align:justify;">Fine. <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[flash plugin e Firefox 3 - crash improvvisi: piccoli workaround]]></title>
<link>http://paso.wordpress.com/2008/07/03/flash-plugin-e-firefox-3-crash-improvvisi-piccoli-workaround/</link>
<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 05:00:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paso</dc:creator>
<guid>http://paso.wordpress.com/2008/07/03/flash-plugin-e-firefox-3-crash-improvvisi-piccoli-workaround/</guid>
<description><![CDATA[La situazione che si presenta sul mio pc è la seguente: Configurazione: Ubuntu 8.04, firefox 3, adob]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">La situazione che si presenta sul mio pc è la seguente:</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Configurazione:</strong> Ubuntu 8.04, firefox 3, adobe flash plugin 9.0 r124</p>
<p style="text-align:justify;">Avvio Firefox e vado per esempio su Google Reader a leggermi i miei feeds. Li scorro senza problemi, finisco negli ultimi feeds di Autoblog (è solo un esempio) dove c&#8217;è un video della mitica trasmissione Top Gear. Il video proviene da youtube, lo faccio caricare e boom! Firefox si chiude non appena il video inizia la riproduzione. Mi incazzo come una iena perché di solito tengo qualche dozzina di schede aperte che dovrò ricaricare tutte appena lo riavvio. Al sucessivo riavvio se ripeto la stessa procedura non avrò più altri crash improvvisi e non avrò altri problemi finché non chiuderò e riaprirò Firefox un&#8217;altra volta.</p>
<p style="text-align:justify;">Ho fatto altre prove ed il risultato è sempre questo: i crash avvengono quasi esclusivamente con i video di youtube, per esempio dailymotion non mi da problemi (per adesso) e ciò avviene solo se i video di youtube li guardo da un sito che non sia youtube stesso, per esempio dal mio blog o da ogni altro sito che mi capita.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Workaround 1:</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Ogni volta che sapete che dovete guardare un video di youtube su un sito esterno aprite prima una pagina di firefox o anche solo una scheda caricando la homepage di youtube o qualsiasi altra paginea interna del sito. Lasciatela semplicemente aperta.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Workaround 1bis:</strong></p>
<p style="text-align:justify;">piccola variante del precedente: se dovete vedere anche un solo video aprite due volte la stessa scheda ed riproducete il video solo in una delle 2. (questo workaround l&#8217;ho trovato sul forum italiano di ubuntu ma mi sono perso il link per strada <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' />  ).</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Workaround 2:</strong></p>
<p style="text-align:justify;">installate la beta 10 del plugin flash seguendo questa <a href="http://ubuntufacile.org/Adobe_Flash_10_beta_per_Ubuntu_Hardy">guida</a> (semplice), o <a href="http://www.cyberciti.biz/tips/linux-install-flash-player-10.html">questa</a> (più drastica) od infine <a href="http://pollycoke.net/2008/05/15/flash-player-10-beta-per-linux/">questa</a> (per i fedeli seguaci di felipe).</p>
<p style="text-align:justify;">Preciso che nessuno di questi workaround sono efficaci al 100%, di sicuro il #2 è il più adatto nonché più logico, ma a quanto pare, leggendo qua e là, da tanti problemi.</p>
<p style="text-align:justify;">Io al momento uso la soluzione #1 che ho scoperto per caso.</p>
<p style="text-align:justify;">Naturalmente tutto ciò è provvisorio in attesa che un giorno, preferibilemente prima che l&#8217;uomo sbarchi su Marte, questi fastidiosi problemi si risolvano in modo definitivo perché qua sulla Terra c&#8217;è gente che:</p>
<ul style="text-align:justify;">
<li>non può fare a meno di GNU/Linux</li>
<li>non può fare a meno di Firefox</li>
<li>non può fare a meno di guardarsi i filmati su Internet</li>
<li>ha bisogno di un plugin flash funzionante (adobe o gnash che sia)</li>
</ul>
<p style="text-align:justify;">Cribbio!!! <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_evil.gif' alt=':evil:' class='wp-smiley' /> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Wallpaper Collection (4)]]></title>
<link>http://paso.wordpress.com/2008/06/18/wallpaper-collection-4/</link>
<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 05:00:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paso</dc:creator>
<guid>http://paso.wordpress.com/2008/06/18/wallpaper-collection-4/</guid>
<description><![CDATA[Siamo arrivati al 4° post della serie dedicata ai migliori siti contenenti wallpaper liberamente sca]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Siamo arrivati al 4° post della <a href="http://paso.wordpress.com/category/informatica/grafica/">serie</a> dedicata ai migliori siti contenenti <a href="http://paso.wordpress.com/category/informatica/grafica/"><strong>wallpaper</strong></a> liberamente scaricabili.</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://paso.files.wordpress.com/2008/06/01506_moodywaters_1280x800.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-476" src="http://paso.wordpress.com/files/2008/06/01506_moodywaters_1280x800.jpg" alt="wallpaper" width="510" height="318" /></a></p>
<ul style="text-align:justify;">
<li><a href="http://interfacelift.com/wallpaper/">http://interfacelift.com/wallpaper/</a> &#8211; sito segnalatomi da <a href="http://www.costiga.net/">Costiga</a> nei <a href="http://paso.wordpress.com/2008/05/19/wallpaper-collection-3/#comments">commenti</a>. In realta questo sito dà molto di più: fornisce set di icone, temi per Windows e Mac OSx (e Linux in futuro). Inoltre per ogni wallpaper si può scegliere il formato e la risoluzione, poi come sempre ci sono le classifiche, commenti, etc etc.</li>
<li><a href="http://www.caedes.net/">http://www.caedes.net/</a> &#8211; anche qui ampia scelta di temi astratti, naturalistici, fotografie e tanto altro. Sito scoperto grazie a <a href="http://opensource2007.netsons.org/">LuNa</a>;</li>
<li><a href="http://nsfw.in/0f6c50">Skins.be</a> &#8211; Questo è decisamente diverso da tutti i siti segnalati fino ad ora nella serie, ma per dovere di cronaca ed informazione l&#8217;ho inserito ugualmente, anche al costo di far storcere il naso a qualuno dei miei amati lettori <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  . Questo sito potrebbe essere <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nsfw">NSFW</a></strong>, ad ogni modo il link che ho messo qui vi avvisa prima di caricare la pagina (ci tengo comunque a sottolineare che non è niente di eccessivamente hot)</li>
</ul>
<p style="text-align:justify;">i precedenti post della serie:</p>
<ul style="text-align:justify;">
<li><a title="Abrastract Desktop Wallpaper" href="http://paso.wordpress.com/2008/02/25/abrastract-desktop-wallpaper/">Abrastract Desktop Wallpaper</a></li>
<li><a title="Wallpaper (2)" href="http://paso.wordpress.com/2008/03/31/wallpaper-2/">Wallpaper (2)</a></li>
<li><a title="Wallpaper Collection (3)" href="http://paso.wordpress.com/2008/05/19/wallpaper-collection-3/">Wallpaper Collection (3)</a></li>
</ul>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Distribuzioni Linux in stile Anime]]></title>
<link>http://paso.wordpress.com/2008/06/11/distros-linux-in-stile-anime/</link>
<pubDate>Wed, 11 Jun 2008 07:05:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paso</dc:creator>
<guid>http://paso.wordpress.com/2008/06/11/distros-linux-in-stile-anime/</guid>
<description><![CDATA[Mi ricordavo che qualche tempo fa qualcuno si era occupato di paragonare le distribuzioni GNU/Linux ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Mi ricordavo che qualche tempo fa qualcuno si era <a href="http://www.osrevolution.netsons.org/index.php/2007/05/29/le-distro-sono-donne/">occupato</a> di paragonare le distribuzioni GNU/Linux alle donne. In realtà sono stati in tanti ad averlo fatto, ma l&#8217;unico link che ho trovato sfogliando i miei <em>starred items</em> su Google Reader era quello di <a href="http://www.osrevolution.netsons.org/">imu</a>.</p>
<p style="text-align:justify;">Poi, andando ad informarmi un po&#8217; su Google, ho scoperto che in realtà esiste una lunga tradizione su questo fenomeno di paragonare le distro alle donne, ma è legata di più ai fumetti e anime. Questa immagine che ho trovato spiega tutto:</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://juzo-kun.deviantart.com/art/Linux-tan-Lineart-23093548"><img src="http://hehe2.net/wp-content/uploads/2008/04/anime-linux-distros.png" alt="" width="509" height="103" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Questo tradizione ha un nome be preciso: <strong>OS-tan</strong> e c&#8217;è anche il filone per i sistemi operativi di Redmond. Come sempre, se volete approfondire l&#8217;argomento, Wikipedia è la migliore fonte di informazioni, ed in questo caso Vi consiglio di leggere sia la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/OS-tan">pagina in italiano</a> che quella in <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/OS-tan">inglese</a>, più ricca di contenuti.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma, a proposito, <a href="http://paso.wordpress.com/2007/10/08/quale-distribuzione-linux-scegliere/">avete scelto la distribuzione che fa per Voi</a>? <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Firefox 3 Download Day 2008]]></title>
<link>http://paso.wordpress.com/2008/05/29/firefox-3-download-day-2008/</link>
<pubDate>Thu, 29 May 2008 07:33:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paso</dc:creator>
<guid>http://paso.wordpress.com/2008/05/29/firefox-3-download-day-2008/</guid>
<description><![CDATA[Non posso non pubblicare ed invitare Voi lettori alla sfida lanciata da Mozilla: il Download Day! Tr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Non posso non pubblicare ed invitare Voi lettori alla sfida lanciata da Mozilla: il <strong>Download Day</strong>!</p>
<p style="text-align:justify;">Trattasi di battere il record di download di un software in 24 ore, per stabilire il nuovo record mondiale guinness.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.spreadfirefox.com/it/worldrecord"><img class="aligncenter" src="http://www.spreadfirefox.com/sites/all/themes/spreadfirefox_RCS/images/download-day/buttons/it/dday_badge_fox.png" border="0" alt="Download Day 2008" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Naturalmente il software è Firefox e la data, ancora misteriosa, sarà presumibilmente pochi giorni dopo l&#8217;uscita della versione 3 del noto browser.</p>
<p style="text-align:justify;">Maggiori info le trovate sul sito <a href="http://www.spreadfirefox.com/it/worldrecord/">spreadfirefox</a> dove potete aderire lasciando semplicemente la vostra mail che verrà utilizzata per comunicarvi la data.</p>
<p style="text-align:justify;">Mi raccomando uniamoci tutti assieme e spargete la voce, e potremo dire di essere entrati nel guinness dei primati! <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align:justify;">[Fonte: <a href="http://www.downloadblog.it/post/6811/firefox-download-day-per-diventare-il-software-piu-scaricato-in-24-ore">Download&#124;Blog</a>]</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Web Browser Identifier]]></title>
<link>http://paso.wordpress.com/2008/05/22/web-browser-identifier/</link>
<pubDate>Thu, 22 May 2008 05:00:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paso</dc:creator>
<guid>http://paso.wordpress.com/2008/05/22/web-browser-identifier/</guid>
<description><![CDATA[Dell&#8217;identificazione del Browser del visitatore di un sito/blog ne avevo già parlato precedent]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Dell&#8217;<strong><a href="http://paso.wordpress.com/2008/01/23/magia-o-gioco-da-ragazzi/">identificazione del Browser del visitatore</a></strong> di un sito/blog ne avevo già parlato precedentemente, spiegando come ciò avviene e quali simpatici strumenti si trovano in rete da usare nel proprio web site. Oggi invece vi parlo di un sito in cui potete testare Voi stessi come avviene l&#8217;identificazione del <a href="http://paso.wordpress.com/category/informatica/software/browser/firefox/">Browser</a> e del sistema operativo in uso, ed anche la possibilità di scaricare il codice sorgente per meglio capire come funziona.</p>
<p style="text-align:justify;">Il sito in questione è <a href="http://id.ziew.info/">http://id.ziew.info/</a> ed appena arrivati nell&#8217;home page vi verranno subito mostrate le informazioni sul vostro computer, che nel <strong>mio</strong> caso è:<br />
<code>Mozilla/5.0 (X11; U; Linux i686; en-US; rv:1.8.1.14) Gecko/20061201 Firefox/2.0.0.14 (Ubuntu-feisty)</code><br />
<a href="http://paso.wordpress.com/files/2008/05/screenshot.png"></a></p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-464" src="http://paso.wordpress.com/files/2008/05/screenshot.png" alt="web browser identifier" width="410" height="185" /></p>
<p style="text-align:center;"><em>come dite? ancora con la 7.04? esatto! non è un fake, è proprio così <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </em></p>
<p style="text-align:justify;">Se invece volete sperimentare e fare qualche prova manipolando la stringa detta <strong>user agent</strong> che viene spedita dal vostro <a href="http://paso.wordpress.com/category/informatica/software/browser/firefox/">browser</a> allora andate alla <a href="http://id.furud.net/identify.php">pagina di test</a> e sbizzarritevi!</p>
<p style="text-align:justify;">Inoltre ogni stringa <em>user agent</em> viene salvata in un <a href="http://id.furud.net/showdb.php">database</a> per aiutare gli sviluppatori del codice a migliorare l&#8217;identificazione di nuove stringhe e prevenire eventuali fake string tramite un&#8217;apposito sistema di votazione.</p>
<p style="text-align:justify;">Infine dalla home page è possibile scaricare il codice sorgente, che è scritto nel linguaggio <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/PHP"><strong>php</strong></a>.</p>
<p style="text-align:justify;">Oltre al php si può usare anche il linguaggio <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/JavaScript">Javascript</a></strong>, ma esso presenta due problemi:</p>
<ul style="text-align:justify;">
<li>dà meno informazioni dettagliate in quanto non analizza la stringa user agent, ma un oggetto chiamato <em>navigator</em> e le sue diverse proprietà:
<ul>
<li><strong>navigator.userAgent</strong></li>
<li><strong>navigator.vendor</strong></li>
<li><strong>navigator.platform</strong></li>
</ul>
</li>
<li>javascript può essere disabilitato dall&#8217;utente ed in tal caso, come si suol dire, attaccatevi al tram&#8230; <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </li>
</ul>
<p style="text-align:justify;">Per concludere vi segnalo due praticissimi siti che mostrano quante informazioni si possono raccogliere sul vostro <a href="http://paso.wordpress.com/tag/firefox/">browser</a>, sui plugin attivi e non, sui servizi abilitati (cookies, java, &#8230;):</p>
<ul style="text-align:justify;">
<li><a href="http://www.quirksmode.org/js/detect.html">http://www.quirksmode.org/js/detect.html</a> &#8211; qui trovate il codice javascript l&#8217;analisi delle informazioni della Vostra connessione</li>
<li><a href="http://www.aadmm.de/en/br.htm">http://www.aadmm.de/en/br.htm</a> &#8211; questo sito Vi dice tutto, ma proprio tutto su di Voi <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </li>
</ul>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Di chi è questo numero di telefono?]]></title>
<link>http://paso.wordpress.com/2008/05/17/di-chi-e-questo-numero-di-telefono/</link>
<pubDate>Sat, 17 May 2008 07:40:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paso</dc:creator>
<guid>http://paso.wordpress.com/2008/05/17/di-chi-e-questo-numero-di-telefono/</guid>
<description><![CDATA[Avete ricevuto una chiamata persa da un telefono fisso e prima di richiamare volete sapere di chi si]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Avete ricevuto una chiamata persa da un <strong>telefono fisso</strong> e prima di richiamare volete sapere di chi si tratta?</p>
<p style="text-align:justify;">Avete trovato nelle tasche dei vostri pantaloni o sul fondo della borsetta un biglietto con su un numero di telefono fisso e non vi ricordate più se il telefono di casa dell&#8217;amante, del dentista, del vicino di casa a cui fate gli scherzi telefonici tutte le sere a mezzanotte?</p>
<p style="text-align:justify;">Beh allora <a href="http://www.sullr.com/"><strong>Sullr</strong></a> fa per voi!</p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-full wp-image-447" src="http://paso.wordpress.com/files/2008/05/sullr.jpg" alt="sullr" width="389" height="260" /></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.sullr.com/"><strong>Sullr</strong></a> è un semplicissimo e rapidissimo servizio web che vi permette di <strong>risalire all&#8217;intestatario del numero di telefono fisso</strong>. Fornisce anche l&#8217;<strong>indirizzo della linea</strong> e ove possibile ci dà la possibilità di consultare direttamente <a href="http://maps.google.com/">Google Maps</a> puntata direttamente sull&#8217;indirizzo trovato.</p>
<p style="text-align:justify;">Sullr funziona su 5 paesi tra cui il nostro e al momento funziona solo con <strong>numeri di rete fissa</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">E lo si può utilizzare pure con l&#8217;<strong>iPhone</strong>, sempre se questa sia una informazione interessante (per me no <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  )</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Da dove provengono gli utenti che visitano il nostro blog?]]></title>
<link>http://paso.wordpress.com/2008/05/12/da-dove-provengono-gli-utenti-che-visitano-il-nostro-blog/</link>
<pubDate>Mon, 12 May 2008 12:23:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paso</dc:creator>
<guid>http://paso.wordpress.com/2008/05/12/da-dove-provengono-gli-utenti-che-visitano-il-nostro-blog/</guid>
<description><![CDATA[ProBlogger.net ha condotto un sondaggio su un ampio numero di bloggers per cercare di capire quali s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><strong><a href="http://www.problogger.net/">ProBlogger.net</a></strong> ha condotto un <a href="http://www.problogger.net/archives/2008/05/06/where-bloggers-get-their-biggest-levels-of-traffic/">sondaggio</a> su un ampio numero di bloggers per cercare di capire quali siano le principali fonti di traffico verso i loro siti (blog). I risulatati sono schemattizzati in questo grafico a torta:</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-445" src="http://paso.wordpress.com/files/2008/05/traffic-sources-1.jpg" alt="traffico_blog prvoenienza" width="510" height="409" /></p>
<p style="text-align:justify;">E&#8217; interessante fare alcune osservazioni:</p>
<ul style="text-align:justify;">
<li>il <a href="http://paso.wordpress.com/2007/10/15/information-revolution/">web 2.0</a> è un fenomeno abbastanza recente, diciamo per approssimazione 3 anni. Sebbene 3 anni nel mondo di Internet sia un&#8217;eternità è interessante notare come il contributo dei social media (e network) sia ancora relativamente basso, sebbene sia in crescita.</li>
<li>solo l&#8217;11% del traffico è dovuto alle sottoscrizioni di tipo <a href="http://paso.wordpress.com/2007/06/08/wiki-e-rss-spiegati-in-un-video/">RSS</a> e <a href="http://paso.wordpress.com/tag/feed/">feed</a>. Direi che nonostante tutto gli RSS devono fare ancora tanta strada.</li>
<li>la provenienza da altri siti e altri blog, che solitamente avviene tramite blogroll, trackback e citazioni, è appena 1/5 di tutto il traffico. Quindi a quanto pare non serve più di tanto essere presente in più blogroll possibili <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </li>
<li>Google è ancora il re incontrastato del web (e sai che novità!). Non solo contribuisce al 46% del traffico di provenienza ma la sua dominanza è imbarazzante se messa a confronto con gli altri motori di ricerca che tutti assieme danno un misero 1% <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_eek.gif' alt='8O' class='wp-smiley' /> </li>
</ul>
<p style="text-align:justify;">A chiusura del post vi ricordo che questo sondaggio è stato condotto da un sito americano e su blog in prevalenza in lingua inglese. Sarebbe interessante condurne uno simile per i blog italiani perchè sono convinto che ci sarebbero notevoli differenze.</p>
<p style="text-align:justify;">[Fonte: <a href="http://www.problogger.net/archives/2008/05/06/where-bloggers-get-their-biggest-levels-of-traffic/">ProBlogger.net</a>]</p>
<p style="text-align:justify;">
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Linux &amp; Unix command cheat sheets]]></title>
<link>http://paso.wordpress.com/2008/05/05/linux-unix-command-cheat-sheets/</link>
<pubDate>Mon, 05 May 2008 05:00:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paso</dc:creator>
<guid>http://paso.wordpress.com/2008/05/05/linux-unix-command-cheat-sheets/</guid>
<description><![CDATA[Continuando la serie dei post dedicati alle risorse web più congeniali per noi utenti GNU/Linux ecco]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Continuando la serie dei post dedicati alle <a href="http://paso.wordpress.com/2008/04/30/tips-for-linux-explorers/">risorse web più congeniali</a> per noi utenti GNU/Linux ecco a Voi una carrellata di Cheat Sheets dei <a href="http://paso.wordpress.com/2007/07/16/impariamo-ad-usare-la-shell-bash/">comandi da console</a> per le distribuzioni GNU/Linux (ed anche per i Sistemi Unix):</p>
<ul>
<li><a href="http://www.scottklarr.com/topic/115/linux-unix-cheat-sheets---the-ultimate-collection/">http://www.scottklarr.com/topic/115/linux-unix-cheat-sheets&#8212;the-ultimate-collection/</a><br />
qui trovate di tutto di più (un po&#8217; come lo era la RAI una volta&#8230;) dai classici ls, rm, tar fino ai più potenti sed ed awk (di cui ho <a href="http://paso.wordpress.com/2008/02/12/qualche-esempio-di-utilizzo-di-awk-ed-utili-risorse-web/">già parlato</a> in passato).</li>
<li><a href="http://fosswire.com/2007/08/02/unixlinux-command-cheat-sheet/">Unix Linux command cheat sheet</a> &#8211; general purpose, disponibile anche in italiano</li>
<li><a href="http://fosswire.com/2008/04/22/ubuntu-cheat-sheet/">Ubuntu cheat sheet</a> &#8211; adatta per chi usa Ubuntu e che mastica Linux da poco tempo (disponibile anche in italiano)</li>
</ul>
<p>[fonte: <a href="http://informatica.wordpress.com/2008/04/23/ubuntu-cheat-sheet/">Serverless</a>]</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tips for Linux explorers ]]></title>
<link>http://paso.wordpress.com/2008/04/30/tips-for-linux-explorers/</link>
<pubDate>Wed, 30 Apr 2008 09:15:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paso</dc:creator>
<guid>http://paso.wordpress.com/2008/04/30/tips-for-linux-explorers/</guid>
<description><![CDATA[Adoro quando trovo questi siti, così dannatamente scarni, così semplici, ridotti all&#8217;essenzial]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Adoro quando trovo questi siti, così dannatamente scarni, così semplici, ridotti all&#8217;essenziale, ma pieni zeppi di informazioni, <strong>tips</strong>, curiosità, <strong>howto</strong>, e suggerimenti, ovviamente dedicati al pinguino, ideale anche per i più <strong>novizi</strong> che magari in questi giorni hanno appena installato la <em>innominabile</em> 8.04 o per i più <strong>linux-hardcore</strong> che vogliono farsi un ripasso mentale  <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<blockquote><p><em><a href="http://www.brunolinux.com/">http://www.brunolinux.com/</a></em></p></blockquote>
<p style="text-align:justify;">Uno stile così <strong>minimal</strong> (e non sto parlando di un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Minimal">genere musicale</a>) che spiazza il nostro beneamato web 2.0 tutto fumo e niente arrosto che più che aumentare la nostra <em><strong>Internet Experience</strong></em> ci rende <a href="http://paso.wordpress.com/2007/08/23/lo-mia-droga/">drogati</a> e basta facendoci perdere ore ed ore davanti al <a href="http://www.mozilla-europe.org/it/">nostro browser</a> <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le 7 buone abitudini degli utenti Linux]]></title>
<link>http://paso.wordpress.com/2008/04/26/le-7-abitudini-utenti-linux/</link>
<pubDate>Sat, 26 Apr 2008 10:22:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paso</dc:creator>
<guid>http://paso.wordpress.com/2008/04/26/le-7-abitudini-utenti-linux/</guid>
<description><![CDATA[Alla fine diventa quasi naturale e spontaneo adottare queste abitudini. Mai loggarsi nell&#8217;ambi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Alla fine diventa quasi naturale e spontaneo adottare queste abitudini.</p>
<ol style="text-align:justify;">
<li>Mai loggarsi nell&#8217;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Desktop_environment">ambiente desktop</a> con le credenziali di root</li>
<li>Dai un buon nome ai tuoi files</li>
<li>Installa la directory <em>/home</em> in una partizione separata</li>
<li>Gestisci al meglio i crash di sistema (ovvero mai premere reset o riavviare la macchina)</li>
<li>Gioca e testa più distro e trova quella che fa per te</li>
<li>Impara ad usare la linea di comando</li>
<li>Porta sempre con te una live-cd pronta all&#8217;uso</li>
</ol>
<p style="text-align:justify;">[articolo completo (in inglese): <a href="http://hehe2.net/linux-general/the-7-habits-of-highly-effective-linux-users/">hehe2.net</a>]</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Taglia Copia Incolla]]></title>
<link>http://paso.wordpress.com/2008/04/25/taglia-copia-incolla/</link>
<pubDate>Fri, 25 Apr 2008 07:41:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paso</dc:creator>
<guid>http://paso.wordpress.com/2008/04/25/taglia-copia-incolla/</guid>
<description><![CDATA[Perché adeguarsi sempre alle mode? Ctrl + x → taglia Ctrl + c → copia Ctrl + v → incolla Io non vogl]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Perché adeguarsi sempre alle mode?</p>
<blockquote><p>Ctrl + x → taglia</p>
<p>Ctrl + c → copia</p>
<p>Ctrl + v → incolla</p></blockquote>
<p style="text-align:justify;">Io non voglio seguire il gregge, io vado controcorrente:</p>
<blockquote><p>Shift + Canc → taglia</p>
<p>Ctrl + Ins → copia</p>
<p>Shift + Ins → incolla</p></blockquote>
<p style="text-align:justify;">[Fonte: sul lavoro, sai quante cose si imparano? <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  ]</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'Open Source sui banchi dell'MBA]]></title>
<link>http://paso.wordpress.com/2008/04/14/lopen-source-sui-banchi-dellmba/</link>
<pubDate>Mon, 14 Apr 2008 03:00:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paso</dc:creator>
<guid>http://paso.wordpress.com/2008/04/14/lopen-source-sui-banchi-dellmba/</guid>
<description><![CDATA[Si parlava scherzosamente di MBA nell&#8217;articolo precedente. Bene, ora c&#8217;è un&#8217;intere]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;">Si parlava scherzosamente di <strong>MBA</strong> nell&#8217;<a href="http://paso.wordpress.com/2008/04/13/spam-vuoi-fare-un-mba-a-prezzi-stracciati/">articolo precedente</a>.</p>
<p style="text-align:justify;">Bene, ora c&#8217;è un&#8217;<a href="http://www.cnet.com/8301-13505_1-9916323-16.html?part=rss&#38;tag=feed&#38;subj=TheOpenRoad">interessante notizia</a> che non può di certo passare inosservata nel mondo dell&#8217;informatica:</p>
<p style="text-align:justify;">La celeberrima e prestigiosissima <strong>Università di <a href="http://www.harvard.edu/">Harvard</a></strong> a partire dalle prossime edizioni del noto <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Master_in_Business_Administration">master</a> <strong>introdurrà L&#8217;Open Source nel programma ufficiale</strong>, analizzandolo soprattutto nel contesto delle grandi aziende, come un&#8217;<a href="http://paso.wordpress.com/2007/10/31/lopen-source-come-modello-di-business/">opportunità di business</a> e approfondendo alcuni casi di studio noti.</p>
<p style="text-align:justify;">Dato che l&#8217;<strong>Open Source</strong> e non il <em>software libero</em> (c&#8217;è una sottile ma fondamentale differenza) è nato soprattutto per far breccia nel mondo dell&#8217;economia e del business aziendale, credo che questa lodevole iniziativa porterà nel medio-lungo termine benefici alla comunità intera, sia come un maggiore interesse delle aziende e perché no si spera anche in un aumento degli investimenti nell&#8217;<a href="http://www.opensource.org/">Open Source</a> Software.</p>
<p style="text-align:justify;">[Fonte: <a href="http://news.slashdot.org/article.pl?sid=08/04/12/0427238&#38;from=rss">slashdot</a>]</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sistemisti e fantascienza]]></title>
<link>http://paso.wordpress.com/2008/04/07/sistemisti-e-fantascienza/</link>
<pubDate>Mon, 07 Apr 2008 07:13:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paso</dc:creator>
<guid>http://paso.wordpress.com/2008/04/07/sistemisti-e-fantascienza/</guid>
<description><![CDATA[Questo è in assoluto il più bel racconto fantascientifico che mi sia mai capitato di leggere sul web]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify">Questo è in <strong>assoluto</strong> il più bel <strong>racconto fantascientifico</strong> che mi sia mai capitato di leggere sul web. Si intitola <em>&#8220;Quando i sistemisti domineranno la Terra&#8221;</em> tratto dall&#8217;originale <em>&#8220;When Sysadmins Ruled the Earth&#8221;</em> di <a href="http://baens-universe.com/authors/Cory_Doctorow">Cory Doctorow</a>.</p>
<p align="justify">Il racconto, <strong>tradotto in italiano</strong>, l&#8217;ho trovato sulle pagine del <a href="http://www.stenoweb.it/node/97?page=0%2C0">blog di Steno</a> su cui vi rimando per la bellissima lettura (mi raccomando prendetevi una mezzoretta di pausa per leggerlo con il giusto <em>patos</em> da informatici puristi, altrimenti non lo apprezzerete pienamente <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  ).</p>
<p align="justify">La versione originale la potete invece trovare su <a href="http://baens-universe.com/articles/When_Sysadmins_Ruled_the_Earth">questa pagina</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Wallpaper (2)]]></title>
<link>http://paso.wordpress.com/2008/03/31/wallpaper-2/</link>
<pubDate>Mon, 31 Mar 2008 05:00:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paso</dc:creator>
<guid>http://paso.wordpress.com/2008/03/31/wallpaper-2/</guid>
<description><![CDATA[Altri wallpaper che vi segnalo in aggiunta al precedente post. Firefox wallpaper: qui trovate l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify">Altri <b><a href="http://paso.wordpress.com/tag/wallpaper/">wallpaper</a></b> che vi segnalo in aggiunta al <a href="http://paso.wordpress.com/2008/02/25/abrastract-desktop-wallpaper/">precedente post</a>.</p>
<div style="text-align:center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/wenzday01/82242607/in/pool-wallpaperandbackgrounds"><img src="http://farm1.static.flickr.com/39/82242607_47b49cd96e_d.jpg" height="374" width="500" /></a></div>
<div align="justify"></div>
<ul>
<li>
<div align="justify">Firefox wallpaper: <a href="http://www.zuneo.fr/2005/01/wallpapers-firefox.html">qui</a> trovate l&#8217;elenco, mentre sul blog di <a href="http://nicopi.wordpress.com/">Nicopi</a> trovate il <a href="http://nicopi.wordpress.com/2007/08/25/firefox-wallpaper-pack/">pacchetto completo</a> da scaricare <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </div>
</li>
<li>
<div align="justify"><a href="http://bibomedia.com/">BiboMedia</a>: c&#8217;è solo da sbizzarrirsi, e per i sporcacciun c&#8217;è anche la sezione hot (tranquilli niente di eccesivamente hard) <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </div>
</li>
<li>
<div align="justify"><a href="http://www.crestock.com/">crestock.com</a> : qui trovate diversi post con raccolte di wallpaper d&#8217;autore, dai paesaggi incantevoli, al cielo stellato, ai classici wallpaper astratti. I post più ricchi sono <a href="http://www.crestock.com/blog/photography/another-17-fantastic-free-wallpaper-images-96.aspx">1</a>, <a href="http://www.crestock.com/blog/photography/13-fantastic-free-wallpaper-images-80.aspx">2</a>, <a href="http://www.crestock.com/blog/design/14-new-high-resolution-desktop-wallpapers-115.aspx">3</a>, <a href="http://www.crestock.com/blog/photography/15-amazing-free-high-resolution-wallpaper-images-112.aspx">4</a></div>
</li>
<li>
<div align="justify"><a href="http://www.flickr.com/groups/wallpaperandbackgrounds/">gruppo Wallpaper e Background</a> su <b><a href="http://www.flickr.com/">Flickr</a></b>: un nome (<i>Flickr</i>) una garanzia</div>
</li>
</ul>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Quando i saputelli sparlano di Ubuntu]]></title>
<link>http://paso.wordpress.com/2008/03/25/quando-i-saputelli-sparlano-di-ubuntu/</link>
<pubDate>Tue, 25 Mar 2008 05:13:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paso</dc:creator>
<guid>http://paso.wordpress.com/2008/03/25/quando-i-saputelli-sparlano-di-ubuntu/</guid>
<description><![CDATA[Un po&#8217; di giorni fa mi ero imbattuto in un post di un blogger che si lamentava della nota dist]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Un po&#8217; di giorni fa mi ero imbattuto in un post di un blogger che si lamentava della nota distribuzione della Canonical accusandola di perdita di spirito del mondo Linux e di essere troppo di moda, spiegando le ragioni (che comunque sono in parte condivisibili) e giungendo fino a metterla su simili piani del SO di casa Redmond, e concludendo con l&#8217;affermazione che la sua scelta di sistema libero si era spostata verso distribuzioni che gli consentissero maggiori libertà. Purtroppo non ho salvato il link e non riesco a ricordarmi di che blog si trattava, sta di fatto che il suo post aveva scatenato un cospicuo numero di commenti, tra sostenitori della sua tesi e no.<!--more--><br />
Ad ogni modo anche senza il suo link, questo vociferare è già da un po&#8217; che si sente nell&#8217;aria della blogosfera, sicuramente qualcuno di Voi se ne sarà già accorto, ogni tanto salta fuori il blog di turno che per far notizia comincia a fare l&#8217;opinionista mostrando a tutto l&#8217;etere le sue competenze e la sua bravura nel sapersi destreggiare con distribuzioni del calibro di Gentoo, Archlinux e simili mettendo alla gogna Ubuntu per una serie di ragioni più o meno accettabili, guardandoci tutti dall&#8217;alto come se fosse il nuovo Torvalds del millennio.</p>
<p>Io non sto neanche a perdere tempo a commentare certi post perché mi sembrano argomenti sterili: ma mi chiedo, tutte queste persone che si muovono verso il software libero, tutti i blog che invitano a provare software open source a cosa servono? Siamo arrivati al paradosso di muovere critiche verso Ubuntu e la sua community per il motivo che ha acquistato troppa notorietà e sta diventando fin troppo facile da usare o, come ho letto, <b>&#8220;di moda&#8221;</b> ? si mette in discussione la sua validità, la sua qualità e sicurezza per il solo motivo che &#8220;fa tutto da sola&#8221; e da poco spazio alla customizzazione, giungendo, forse (e spero di sbagliarmi), ad azzardare paragoni con i sistemi Windows? Ma che cavolo di ragionamento è?</p>
<p>Sbaglio o lo scopo ultimo del software libero, quello fondato da <a href="http://www.fsf.org/">Richard Stallman</a>, è quello di promuovere l&#8217;uso di software liberamente gestibile dagli utenti? Ora ci mettiamo anche a snobbare Ubuntu, l&#8217;unico SO attualmente (e dico attualmente) in grado di far switcchare quel misero 1 o 2% di utenti Windows che hanno una cultura informatica al di sopra della media (prova a parlare di Linux tra i tuoi parenti, i tuoi amici e vediamo quanti sanno di che cosa parli).</p>
<p>Sono pienamente d&#8217;accordo anch&#8217;io quando si tende ad esagerare con Ubuntu: nascono blog ubuntu-centrici come il prezzemolo, spesso quando si parla di GNU/Linux si parla solo di Ubuntu, addirittura la sorella (o frattelo, boh?) Kubuntu viene messa in secondo piano al punto di perdere quote di &#8220;mercato&#8221;, basta guardare la classifica di <a href="http://distrowatch.com/">DistroWatch</a>. Ci sono eccessi da entrambi le parti, chi osanna e chi critica. Personalmente mi irritano quasi di più i primi dei secondi, ma mentre i primi nel bene o nel male aumentano la curiosità dei navigatori (parlando delle caretteristiche di Ubu e dei cubi di Compiz), i secondi li confondono e basta, col risultato di allontanarli dal mondo open source.</p>
<p>Ma ad ogni modo, se tutto questo tam tam serve ad aumentare la curiosità, se tutti questi <i>ubu-blog</i> clonati come la pecora Dolly aumentano la diffusione e la crescita di GNU/Linux ben venga caspita! pazienza se chi li scrive magari ci capisce poco o niente e che scopiazza le guide fatte da altri senza aggiungere valore, sorvoliamo pure sul fatto (che mi sta proprio qui!) dei stupidi ed inutili post intitolati &#8220;è uscita l&#8217;alpha 8.04&#8243;, &#8220;è uscita la beta dell&#8217;airone&#8221;, &#8220;come installare AWN&#8221;, &#8220;come settare Compiz&#8221; e bla bla bla. L&#8217;importante è parlarne, mettiamocelo in testa!</p>
<p>Se c&#8217;è gente che produce tutorial e guide, che gestisce un <a href="http://forum.ubuntu-it.org/">forum</a> da 40k utenti perché avete sempre da ridire? Statevene zitti, o almeno esponete le vostre opinioni in modo più consono e senza agitare troppo le acque. Andate a compilarvi il vostro kernel nello scantinato di casa vostra anziché pensare alla lasagna e fatevi le prugnette ammirando le prestazioni del vostro sistema appena compilato e non rompeteci le palle!<br />
Sono ben felice se ci sono anime piè che dedicano blog o articoli sulle <i>altre</i> distro, mi piace leggerli e vedere le differenze di gestione ed impostazioni di gentoo, fedora, arch e tutte le altre, aumentano la mia curiosità e la mia conoscenza, ma non potete allo stesso tempo lanciare frecciatine agli ubutonti.</p>
<p>Non tutti hanno il Vostro tempo per smanettare alla console, ci sono altre cose da fare nella vita! È già tanto se qualche brava persona trova il tempo per installare Linux ed imparare ad usarlo anche solo per navigare, mandare mail, scrivere documenti ed ascoltarsi la musica (ovvero l&#8217;80% della popolazione informatizzata). Pure io mi metterei ad installare Gentoo, ma ho altro di più importante da pensare, lavoro, studio e viaggio molto e scusatemi se mi tengo la mia Kubuntu che mi sono bastati 15 minuti per installarla! Lo stesso vale per molti altri. Spesso gli utenti che fanno il grande salto passano ad ubuntu e ci rimangono, perché? perché Ubuntu sta sulla bocca di tutti, tutti ne parlano e ne scrivono, evidentemente alla Canonical sono più bravi col marketing. Quindi è inutile confondere gli utenti sul mondo linux, è già tanto se lo usano, non andiamo a tartassarli parlando di gestori di pacchetti, compilazione, tempi di boot ed altre cavolate, perché tanto l&#8217;utente medio queste cose le ignora!</p>
<p>Passo e chiudo</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Alcune note su Vista, Vaio serie CR31 e Linux]]></title>
<link>http://paso.wordpress.com/2008/03/19/alcune-note-su-vista-vaio-serie-cr31-e-linux/</link>
<pubDate>Wed, 19 Mar 2008 09:07:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paso</dc:creator>
<guid>http://paso.wordpress.com/2008/03/19/alcune-note-su-vista-vaio-serie-cr31-e-linux/</guid>
<description><![CDATA[Ormai sono già da 4 giorni che mi diletto col mio nuovo portatile e posso proprio dire che è stato u]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p align="justify">Ormai sono già da 4 giorni che mi diletto col mio <a href="http://paso.wordpress.com/2008/03/14/e-arrivato/">nuovo portatile</a> e posso proprio dire che è stato un ottimo acquisto, caruccio (così come tipico dei prodotti VAIO), ma bisogna considerare anche il set di software inclusi (un nome su tutti Adobe 8 standard <b>completo</b>) ed inoltre il prodotto è di ottima fattura: la tastiera è una meraviglia con i tasti <a href="http://picasaweb.google.com/dpasini/SonyVaio/photo#5177598476131425074">ben distanziati</a>, lo schermo è nitido e ben luminoso, il materiale di superficie è levigatissimo al tatto (solo il coperchio esterno, ad effetto blu metallizzato <a href="http://picasaweb.google.com/dpasini/SonyVaio/photo#5177598480426392386">ultra luccicante</a>, si sporca per niente basta un dito e rimane l&#8217;impronta), ottimo la ricezione WiFi ed il tastino (a scatto) per disattivarla senza usare alcun tipo di software. Unica nota negativa l&#8217;alloggiamento della batteria: ho notato che la batteria ha un po&#8217; di gioco e non è ben fissata al 100%, ma non sembra dare problemi di rilievo. Per il resto speriamo solo nell&#8217;affidabilità del marchio VAIO, fattore di grande importanza per me <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p align="justify">Nel frattempo sto imparando ad usare Vista ed ho capito che di quel che si dice (male) nella rete bisogna credere più o meno il 50% (un po&#8217; come i politici, anzi con loro facciamo anche solo il 20% <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' />  ).<!--more--></p>
<p align="justify"> Di sicuro c&#8217;è da dire che per gli utenti abituati con XP la prima impressione è di smarrimento, tutte le cose non sono più al solito posto, molti nomi di funzioni e comandi sono cambiati e bisogna mettersi lì con calma per non perdere le staffe.  Io non sono un bravo critico e non ho voglia di dilungarmi troppo però ci tengo a fare un piccolo elenco di pro e contro su Vista, a titolo personale, giusto per capire meglio e giusto per fare qualche paragone con Linux (che mi limito solo ad accennare, le conclusioni le lascio a Voi).</p>
<p align="justify"><b>pro</b></p>
<div align="justify">
<ul>
<li> Aspetto grafico: sono sincero, mi piace, è rilassante, qualche effetto stile <b>Compiz</b> (che sappiamo essere nettamente migliore e meno esoso nelle risorse) ma senza esagerare, trasparenze qua e là che non guastano mai, armonia dei colori (davvero ben riuscita), ottima integrazione grafica delle applicazioni, insomma <i>fa scena</i> come si dice <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </li>
<li>struttura delle directory: ora è molto più intuitiva. Le cartelle utenti sono poste nel <i>breve</i> path /User/&#60;nome_utente&#62; (che ricorda molto il canonico /home di Linux) e non più come prima dentro /Documents and Settings/&#60;nome_utente&#62; che non era intuitivo (almeno come nome del percorso). Migliorate anche le cartelle di default dentro la HOME dell&#8217;utente.</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/ReadyBoost">Ready Boost</a> e <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Windows_Vista_I/O_technologies#SuperFetch">Super Fetch</a> sono comodi, e sebbene facciano impennare la RAM allocata, gli effetti positivi si hanno subito: applicazioni che si caricano in un lampo e maggiore prontezza del sistema.</li>
<li>pannello di controllo: sebbene ci vuole un po&#8217; per abituarsi, è molto più organizzato e con la barra di ricerca veloce si trova subito tutto.</li>
<li>non ho capito tutti quelli che parlavano di incompatibilità a destra e manca. Ho già installato un bel po&#8217; di programmi è nessuno mi ha dato noie [al momento].</li>
<li>Task manager: ora si chiama <i>Gestione attività</i> ed include anche il <i>monitoraggio risorse</i>. Davvero ben fatti, molto completi ed intuitivi, per paragone direi che siamo sui stessi livelli di KSySGuard (KDE) a cui sono abituato sul mio desktop.</li>
<li>nettamente migliorata la gestione degli aggiornamenti: a me quel pop-up striminzito di XP mi dava sui nervi ogni volta! <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  . A scanso di equivoci siamo ancora anni luce dalla gestione degli aggiornamenti con i sistemi Linux, ma lasciamo perdere ci sarebbe troppo da dire&#8230;</li>
</ul>
</div>
<p align="justify"><b>contro</b></p>
<div align="justify">
<ul>
<li>non mi piace il nuovo menù start: faccio fatica a ritrovare le applicazioni alla voce tutti i programmi, c&#8217;è troppa poca demarcazione visiva tra i programmi elencati, hanno ridotto gli spazi tra le voci e risulta troppo confuso. In compenso la ricerca veloce è davvero&#8230; veloce <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </li>
<li>UAC: sicuro lo è senza dubbio, ma fa girare le scatole, non è ben progettato. Un esempio su tutti: se sono loggato come admin perchè mi continui a chiedere i permessi per qualsiasi stupidata? su GNU/Linux se sono su root non mi chiede ogni volta se sono sicuro di fare qualcosa!</li>
<li>gestione RAM: al primo avvio in assoluto ero a quota 756MB, ora ho sistemato un po&#8217; smanettando su <b>msconfig</b> e <b>regedit</b> e sono sceso intorno ai 620, è ancora tanto ma come ho detto sopra ci sono dei buoni motivi. Ad ogni modo mi vien male a pensare a tutti quelli (utonti o utenti ignari) che hanno acquistato portatili con Vista dotati di meno di 2GB di RAM, mi ricordo benissimo le promozioni che mi arrivavano a casa l&#8217;anno scorso dalle grandi catene &#8220;notebook bla bla bla 1GB RAM bla bla bla Vista Premium&#8221; che fregatura colossale! :&#124;</li>
<li>ma parliamo di <i>notepad</i>: ma non potevano migliorarlo un po&#8217; ? quasi tutte le applicazioni di Vista sono state rinnovate, ma notepad è sempre lo stesso <b>pietoso</b> editor di testo. Ma è davvero così difficile fare un prodotto semplice ma funzionale come <b>GEdit</b> o <b>Kate</b>? Comunque ho subito rimediato con <a href="http://notepad-plus.sourceforge.net/it/site.htm">Notepad++</a> (free &#38; open source).</li>
<li>L&#8217;utilità di deframmentazione:  uno schifo!  ho capito che è cambiato l&#8217;<a href="http://blogs.technet.com/filecab/articles/440717.aspx">approccio alla deframmentazione</a> ma così non si vede più niente (nessun indicatore di avanzamento, nessun grafico sullo stato del disco), non puoi decidere cosa fare, niente di niente.  Maggiori info le trovare <a href="http://www.thegline.com/windows/2006/11/about-vista-defrags-sudden-los.html">qui</a>. Non esitate a ricorrere a <a href="http://paso.wordpress.com/2007/04/20/disk-defrag/">sostituti validi</a>.</li>
<li>Devo ancora capire come e se serve a qualcosa Windows Defender <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </li>
<li>Qualche problema con gli antivirus: abituato com&#8217;ero e come sono tutt&#8217;ora con Linux mi stavo quasi dimenticando di installarlo <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  . A quanto pare sul web girano voci negative su Avast per Vista (che uso da molto su XP) quindi ho optato per <a href="http://www.free-av.com/">AntiVir</a>.</li>
</ul>
<p>Nel frattempo ho provato qualche livecd di GNU/Linux: è stato un disastro!<br />
Non sono riuscito a far partire una cippa, sia ubuntu 7.10che fedora8 si impiantano appena arrivano al caricamento del server grafico, ho pure provato ad intervenire manualmente (<b>dpkg-reconfigure xserver-xorg</b> e <b>system-config-display</b> ed editando /etc/X11/xorg.conf) ma niente da fare (mannaggia alle ATI). Poi mi è venuto un dubbio: scaricata di corsa la alpha di ubuntu 8.04 lanciata et voilà è partita subito e sembra che tutto funzioni. Quindi direi che aspetterò con calma la release ufficiale e poi provvederò ad installare.</p>
<p>Mò basta che ho scritto troppo <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </div>
</div>]]></content:encoded>
</item>

</channel>
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