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	<title>immondizia &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/immondizia/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "immondizia"</description>
	<pubDate>Fri, 25 Dec 2009 08:46:02 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Raccolta differenziata]]></title>
<link>http://casalinghi.wordpress.com/2009/11/30/raccolta-differenziata/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 15:33:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>casalinghi</dc:creator>
<guid>http://casalinghi.wordpress.com/2009/11/30/raccolta-differenziata/</guid>
<description><![CDATA[Oggi per cominciare con un tocco di amore verso l’ambiente, parlo di raccolta differenziata. Per ess]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Oggi per cominciare con un tocco di amore verso l’ambiente, parlo di raccolta differenziata. Per essere dei bravi casalinghi e soprattutto delle persone civili, non c’è bisogno che dica che è importante saper fare bene la propria raccolta differenziata. A Milano per fortuna non abbiamo tutti quei problemi che caratterizzano il nostro Sud, ma non dobbiamo mai abbassare la guardia ed essere sempre attenti alle piccole cose.</p>
<p>Allora il primo oggetto che propongo a tutti i miei amici casalinghi disperati online è un pratico mobiletto con scomparti differenziati per al raccolta differenziata. Un oggetto che non ingombra e che è facile da nascondere dietro una porta. Vi faciliterà molto la divisione dei materiali di scarto. Vi lascio un link per uno shop online molto fidato: <a href="http://raccolta-differenziata.smaltimento-rifiuti.gardenshop.it/Mobileco-a-2-secchi-da-18-lt/p2471">clicca</a><a href="http://casalinghi.wordpress.com/files/2009/11/mobilenco.jpg"><img src="http://casalinghi.wordpress.com/files/2009/11/mobilenco.jpg" alt="" title="mobilenco" width="190" height="190" class="alignright size-full wp-image-22" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Il trash che diventa normalità]]></title>
<link>http://rioblog.wordpress.com/2009/11/27/il-trash-che-diventa-normalita/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 12:46:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
<guid>http://rioblog.wordpress.com/2009/11/27/il-trash-che-diventa-normalita/</guid>
<description><![CDATA[Trash agg.inv., s.m.inv. ES ingl. 1 agg.inv., di spettacolo, manifestazione artistica o genere music]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><img class="alignnone" src="http://www.eventlab.eu/files/uscita_31nov08/Trash-Trends_passani.jpg" alt="" width="256" height="256" /></strong></p>
<p><strong>Trash<br />
</strong>agg.inv., s.m.inv.<br />
<strong>ES</strong> ingl.<br />
<strong>1</strong> agg.inv., di spettacolo, manifestazione artistica o genere musicale, che attinge da quanto è considerato di pessimo gusto, di bassa qualità, anche come scelta estetica deliberata &#124; estens., di cattivo gusto, di infima qualità: <em>si sta diffondendo la t. TV</em><br />
<strong>2</strong> s.m.inv., tale fenomeno culturale.</p>
<p>Questa è la definizione del dizionario De Mauro di <em>trash</em>. <strong>Ciò che quindi è di pessimo gusto e di bassa qualità, anche <span style="text-decoration:underline;">volontariamente</span> scadente</strong>. Questo è il trash: immondizia, nel migliore dei casi scelta volontariamente come reazione al normale, al solito, a ciò che è il gusto medio, il consentito, l&#8217;abituale. E il trash crea shock, caos, squilibrio, il trash spiazza. E ciò che spiazza vende, perchè è insolito. Ora, in una società come quella occidentale, dove tutto è regolato dall&#8217;enorme macchina che produce e distribuisce denaro, ciò che vende domina incontrastato, non importa quanto dannoso, pericoloso o, nel nostro caso, <strong>scadente</strong>. C&#8217;è in atto una incredibile inversione di gusti e di costumi soprattutto nell&#8217;ultimo decennio, che ha portato il trash a regnare incontrastato. L&#8217;immondizia, lo scarto, ciò che è di pessimo gusto, è diventato per una questione economica la NORMALITA&#8217;, il SOLITO, l&#8217;ABITUALE. <span style="text-decoration:underline;">Siamo immersi in un mondo fatto di immondizia, di trash, di esagerazione che dovrebbe essere opposizione alla normalità, ma che è diventata la normalità</span>, e ciò che non è di pessimo gusto, ciò che è di qualità, ciò che non è immondizia, è relegato nell&#8217;angolo dell&#8217;eccezione, addirittura visto come un evento.</p>
<p><strong>La televisione, onnipotente Bibbia di ogni uomo mediocre</strong>,<strong> è la regina di questo immondezzaio</strong>. Grazie a lei ciò è reso possibile, perchè essa è il campo prediletto della pubblicità e principessa delle comunicazioni. Il Grande Fratello e tutti i reality, le trasmissioni come Buona Domenica e Verissimo, la popolarità di gente abbietta come Paris Hilton, l&#8217;ostentazione di una ricchezza opulenta e moralmente ingiusta e dettata dallo spreco, la messa in vetrina di ciò che è strano (sempre più la tv è piena di nani e prostitute, circo di omosessuali, transessuali, di nudità immotivate e comicità che farebbe disgustare Alvaro Vitali) e disprezzante. Anche il cinema si muove in questa direzione, lasciando l&#8217;eredità di Totò e Chaplin ai cinepanettoni e alle sdolcinatezze alla Twilight. Nel mondo dei libri c&#8217;è sempre stata una letteratura senza pretese, ma gli Harmony impallidiscono di fronte al fenomeno Moccia e alla Meyer, di fronte a storie vuote di gente vuota, alla descrizione della mediocrità di cui i lettori vogliono diventare copia. <strong>Il trash è in vetrina, è adorato e osannato, è invidiato, riempie le nostre giornate e ci emoziona, ci dà un senso</strong>. Perchè cercare la qualità, il meglio, ciò che è fatto bene, ma che ci stanca? Il trash non richiede fatica, è lì e ci dà qualcosa, di pessimo, ma qualcosa. Altra immondizia è la mancanza di competenza. Gli incompetenti in questo mondo hanno vinto, sono loro che hanno in pugno tutto. L&#8217;incompetente sfrutta la logica del fare poco e male, basta che si dia l&#8217;impressione che qualcosa ci sia. La scuola è il regno dell&#8217;incompetente, e tutta la scuola oggi come oggi sembra un incredibile via vai di chiudereocchi e massìdai all&#8217;insegna del &#8220;facciamo poco basta che si vede che si fa qualcosa&#8221;. <span style="text-decoration:underline;">L&#8217;immondizia peggiore poi è quella morale: perchè l&#8217;eccezione al mondo d&#8217;oggi non è chi ruba, ma chi rispetta la proprietà altrui. E&#8217; l&#8217;innocente a sentirsi solo, mentre il ladro festeggia con grande pompa con i suoi simili.</span> Di più, il ladro e il disonesto vengono visti con apprezzamento! perchè loro rendono la vita più interessante, rendono la trasmissione più bella. Loro vendono.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/MfjQ6Qz1tKo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/MfjQ6Qz1tKo&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>[Esempio mirabile di duplice immondizia: ciarlatani e mercato di suonerie per il cellulare]</p>
<p>&#160;</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[(BIS) Forum = spazzatura]]></title>
<link>http://uncalcioalpallone.wordpress.com/2009/10/31/bis-forum-spazzatura/</link>
<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 01:03:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>un calcio al pallone</dc:creator>
<guid>http://uncalcioalpallone.wordpress.com/2009/10/31/bis-forum-spazzatura/</guid>
<description><![CDATA[http://www.solobari.it/forum/viewtopic.php?f=2&amp;t=153542 NO COMMENT.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://www.solobari.it/forum/viewtopic.php?f=2&#38;t=153542" target="_blank">http://www.solobari.it/forum/viewtopic.php?f=2&#38;t=153542</a></p>
<p><strong>NO COMMENT.</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[orgoglio partenopeo.]]></title>
<link>http://signoramaria.wordpress.com/2009/10/19/orgoglio-partenopeo/</link>
<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 12:44:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>bricoalessio</dc:creator>
<guid>http://signoramaria.wordpress.com/2009/10/19/orgoglio-partenopeo/</guid>
<description><![CDATA[è abitudine consolidata, soprattutto in questi ultimi anni, identificare napoli con l&#8217;immondiz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>è abitudine consolidata, soprattutto in questi ultimi anni, identificare napoli con l&#8217;immondizia e i napoletani il colera.</p>
<p>non mi dedicherò a smentire queste equazioni, perché non mi interessa lavare la testa all&#8217;asino. soprattutto quando l&#8217;asino è del nord e porta un fazzoletto verde legato al collo. nemmeno se l&#8217;asino siede nell&#8217;europarlamento, in quello italiano e, beato lui, in quello padano.</p>
<p>a quell&#8217;asino col fazzoletto verde, quello che uscito dalle aule parlamentari frequenta le frange più estremiste della tifoseria padana, però voglio dedicare un messaggio scritto con la sua stessa grafia. ma senza errori di battitura.</p>
<p>il documentario di vincenzo marra, &#8220;estranei alla massa&#8221; non è soltanto la storia di un gruppo di tifosi. è sopratutto un racconto sulla napoli vera, quella lontana mille miglia dai riflettori e dalle bugie della televisione. quella napoli, quei napoletani, di cui tutti quanti sembrano dimenticarsi ma che poi in fin dei conti è quella che lavora, lotta, si arrangia onestamente e alla fine della storia ne esce ammaccata, delusa, ma, tutto sommato, viva.</p>
<p>ecco, cari amici, ricordatevelo bene: potete offenderci, derubarci, umiliarci, emarginarci, ma non potete piegarci.</p>
<p>non abbasseremo mai la testa e non cederemo. né alla tentazione di rispondere nè a quella di mollare.</p>
<p>nella vita, come sugli spalti.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Insostenibile situazione rifiuti in Sicilia ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/10/16/insostenibile-situazione-rifiuti-in-sicilia/</link>
<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 22:17:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;Anche sul fronte rifiuti si preannuncia un inverno caldo in Sicilia&#8221;. Così l&#8217;On. ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[&#8220;Anche sul fronte rifiuti si preannuncia un inverno caldo in Sicilia&#8221;. Così l&#8217;On. ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Notizie da una città dimenticata.]]></title>
<link>http://sergiopetronabaviera.wordpress.com/2009/10/08/notizie-da-una-citta-dimenticata/</link>
<pubDate>Thu, 08 Oct 2009 14:39:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sergio Petrona Baviera</dc:creator>
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<description><![CDATA[In questi giorni, con l’Italia giustamente distratta da altre faccende, a Palermo si consuma lo scan]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-744" title="palermo-sicilia" src="http://sergiopetronabaviera.wordpress.com/files/2009/10/palermo-sicilia3.jpg" alt="palermo-sicilia" width="450" height="300" /></div>
<div style="text-align:justify;"></div>
<div style="text-align:justify;">In questi giorni, con l’Italia giustamente distratta da altre faccende, a Palermo si consuma lo scandalo quotidiano della pessima amministrazione. Il sindaco Diego Cammarata, rieletto appena due anni fa al comune dopo aver battuto il candidato dell’opposizione Leoluca Orlando, è stato travolto da una incredibile serie di scandali che coinvolgono la sua amministrazione e le aziende comunali che dipendono dalle sue nomine. Cammarata aveva promesso miglioramenti alla viabilità, nella gestione dei rifiuti, nella vivibilità della città. Dopo due anni il suo fallimento è evidente a tutti.</div>
<div style="text-align:justify;">Il sindaco del PDL è ormai in minoranza all’interno del consiglio comunale, consiglio che ha sempre disertato dopo la rielezione (si è presentato in aula solo due volte in due anni, una specie di record nazionale). A Palermo tutti sanno quali sono i problemi che la giunta Cammarata non ha mai affrontato o non è riuscita a risolvere. Fuori dalla Sicilia, invece, le vicende del capoluogo sono poco conosciute. Sarebbe interessante chiedersi perché, visto che Palermo è una delle città più importanti d’Italia, roccaforte di un centrodestra che controlla tutti i livelli della pubblica amministrazione. Tuttavia, in una settimana in cui si parla di morti di serie B dopo la tragedia di Messina, è evidente a tutti i siciliani il riguardo che le notizie regionali hanno sulla stampa nazionale. D’altra parte è una prassi ormai confermata, sottolineata più di una volta anche da Roberto Saviano quando parla di mafia, quella di relegare i problemi del sud al contesto locale, cercando di evitare che essi possano essere discussi a livello nazionale. Ed infatti di sud e di Sicilia si parla soltanto quando viene arrestato qualche latitante o quando succede un disastro. Come se il meridione fosse un ospite poco gradito quando si devono discutere i problemi dell’Italia.</div>
<div style="text-align:justify;">Invece, il caso di Palermo, dimostra come l’insuccesso e l’incapacità della amministrazione locale non siano legati ai soliti inghippi siciliani ma ad una politica più diffusa del centrodestra nazionale impegnato nella costruzione di appalti colossali dove ci sarebbe bisogno di intervenire in fretta per colmare le carenze più elementari che affliggono la popolazione.</div>
<div style="text-align:justify;">L’amministrazione Cammarata bis è travolta in questi giorni da due scandali. Il primo, l’unico ad aver meritato un po’ di spazio a livello nazionale nel telegiornale satirico Striscia la Notizia, riguarda uno scoop fatto dalla giornalista Stefania Petyx. Un impiegato della Gesip, azienda comunale per i servizi, bacino elettorale e clientelare per le amministrazioni locali, sarebbe in realtà al servizio privato del sindaco. Il signor Franco Alioto, marinaio che lavora sullo yacht del primo cittadino, ormeggiato nel porto di Palermo, verrebbe pagato dalla Gesip e quindi con soldi pubblici. Si tratta di uno scandalo personale che coinvolge direttamente il sindaco, il quale si sarebbe impegnato per la sua assunzione e per fare ottenere al suo “skipper” una serie di promozioni assolutamente immotivate; tuttavia le considerazioni che nascono da esso non hanno nulla di privato: ecco come il centrodestra siciliano usa il denaro pubblico che elemosina a Roma. Dopo l’esplosione dello scandalo, rimasto inspiegabilmente confinato nello spazio satirico dell’informazione nazionale, l’opposizione comunale ha cercato in vari modi di presentare una mozione di sfiducia contro il sindaco, che da parte sua naturalmente rifiuta di dimettersi nonostante l’evidenza delle prove presentate contro il suo comportamento. La città è stata per qualche giorno in subbuglio, molti cittadini hanno protestato, manifestato e attaccato il sindaco con nessuna conseguenza. La maggioranza di centrodestra in comune, che nel frattempo probabilmente attende istruzioni dall’alto, fa ostruzionismo per evitare la sfiducia ma allo stesso tempo non si schiera in modo aperto a difesa del sindaco.</div>
<div style="text-align:justify;">Non c’è da stupirsi di questo atteggiamento, visto che il centrodestra siciliano è scosso ormai da mesi da una lotta politica senza quartiere tra i politici di PDL, UDC ed MPA. Ma a prescindere dalla lotta interna, Cammarata è diventato indifendibile soprattutto perché il comune di Palermo è vicino alla bancarotta ed ha chiesto più di una volta l’intervento del governo nazionale per sanare i suoi debiti. Ecco quindi che va sottolineato il secondo e più grave scandalo che sta coinvolgendo l’amministrazione Cammarata: il problema dei rifiuti. La situazione di Palermo è molto simile a quella di Napoli dello scorso anno. L’azienda comunale per la gestione dei rifiuti (Amia) è al tracollo in seguito ad una politica sconsiderata da parte dei suoi amministratori, vicini alla maggioranza di centrodestra. I fondi messi a disposizione per la gestione dell’immondizia sono stati usati per viaggi all’estero dei dirigenti, sponsorizzazioni all’estero e fattispecie estranee alla corretta amministrazione. Nel frattempo, la discarica di Bellolampo, bacino di raccolta della città di Palermo è in una situazione spaventosa: sacchetti di immondizia ai margini dell’abitato cittadino, misure ecologiche violate oltre ogni limite, addirittura un lago non monitorato di percolato pronto ad inquinare per sempre le falde vicine a Palermo. Nessuno parla, ovviamente, di raccolta differenziata. L’Amia perde 100.000 euro al giorno ed ha un buco di 180 milioni di euro (come certificato dal Tribunale di Palermo che ne ha chiesto il fallimento). In questa situazione catastrofica la giunta Cammarata pensa a rilanciare promettendo un inceneritore. Grandi opere per contrastare grandi problemi: peccato che le opere non si facciano e i problemi rimangano.</div>
<div style="text-align:justify;">La situazione è ormai arrivata al tracollo. Questi scandali infatti sono soltanto gli ultimi due di una lunga serie. Nel frattempo tutti scendono dalla barca del sindaco. Nessuno l’ha votato, nessuno lo conosce, nessuno lo approva. Allo stesso tempo nessuno in Italia si occupa di Palermo: vi ricordate come Napoli ed i suoi rifiuti fossero al centro della cronaca italiana? L’indifferenza verso le faccende siciliane è un grave problema per la politica italiana, soprattutto per Partito Democratico. Costruire un’alternativa è necessario ma il partito è in gravissimo ritardo.</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Immondizia]]></title>
<link>http://uncalcioalpallone.wordpress.com/2009/10/08/immondizia/</link>
<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 22:08:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>un calcio al pallone</dc:creator>
<guid>http://uncalcioalpallone.wordpress.com/2009/10/08/immondizia/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://www.calciomercato.com/index.php?c=14&#38;a=145702" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-1017" src="http://uncalcioalpallone.wordpress.com/files/2009/10/immondizia.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Roma - V Municipio: Via Pescosolido (parte II). La Saga della Discarica. ]]></title>
<link>http://redprimrose.wordpress.com/2009/10/03/roma-v-municipio-via-pescosolido-parte-ii-la-saga-della-discarica/</link>
<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 11:09:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>redprimrose</dc:creator>
<guid>http://redprimrose.wordpress.com/2009/10/03/roma-v-municipio-via-pescosolido-parte-ii-la-saga-della-discarica/</guid>
<description><![CDATA[A quattro mesi da quando ne ho parlato per la prima volta, la &#8220;discarica&#8221;, che imboccand]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-full wp-image-788" title="PratoPescoRoma2009-05-24" src="http://redprimrose.wordpress.com/files/2009/10/pratopescoroma2009-05-241.jpg" alt="PratoPescoRoma2009-05-24" width="460" height="305" /></p>
<p>A quattro mesi da quando ne ho parlato per la prima volta, la &#8220;discarica&#8221;, che imboccando via Pescosolido presenta il quartiere, è stata &#8220;smantellata&#8221; (bhè ci son voluti almeno tre mesi per farlo!) e poi rispristinata.</p>
<p>Ci mettono proprio della &#8220;fantasia&#8221; i signori che scelgono quel prato per abbandonare i loro&#8230; rifiuti (non voglio usare altre definizioni!).</p>
<p>Tra luglio e agosto hanno abbellito un piccolo parco al centro del quartiere &#8211; con giochi per i bambini &#8211; che, però, presentava già condizioni decenti. Hanno tolto la siepe che circondava il parco &#8211; dopo tanti anni era malandata -, sostituendola con una simpatica cancellata tubolare verde scuro.</p>
<p>Molto carino!</p>
<p><em>Forse da qualche tempo i bambini di un qualche &#8220;personaggio&#8221; vivono nel quartiere ?</em> (La solita maliziosa!)</p>
<p>Sarebbe stato più giusto, credo, recintare con &#8220;simpatiche cancellate tubolari color verde scuro&#8221; proprio quel prato che ha le sembianze di una discarica.</p>
<p>Il ridurre quel prato in condizioni tanto indecenti comporta la presenza &#8211; come ho constatato per l&#8217;ennesima volta proprio oggi (03.10.2009) &#8211; di ratti che troppo spesso si vedono tra l&#8217;erba del prato e attraversare la strada.</p>
<p>E&#8217; un&#8217;indecenza che va avanti da tanto, e non c&#8217;è stato comitato che abbia potuto risolvere la questione&#8230;</p>
<p>Se, (<em>non voglio dilungarmi su  tutte le conseguenze di salute, e non, che potrebbero esserci</em>), quelle persone che, (<em>specialmente d&#8217;estate e nella mezza stagione</em>), amano consumare una pizza seduti ai tavoli davanti al prato (in cui un &#8220;solerte&#8221; qualcuno &#8220;smaltisce&#8221; l&#8217;olio usato e va a far legna per la pizza al forno) sapessero, continuerebbero ad &#8220;amenizzarsi&#8221;?</p>
<p>E ancora, se i &#8220;civili&#8221; abitanti dei grigi palazzi continuano a usare i prati, sottostanti i balconi, alla stregua di secchi d&#8217;immondizia e cassonetti (accade che lancino buste di immondizia dai balconi, anche!), i topi, o ratti, o chiamateli come volete, potranno mai scegliere un altro posto per vivere?</p>
<p>Non lo credo possibile.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ma perchè ce l'hanno tutti con me?]]></title>
<link>http://pistulunestaminchiazza.wordpress.com/2009/09/28/ma-perche-ce-lhanno-tutti-con-me/</link>
<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 14:50:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>U-Black</dc:creator>
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<description><![CDATA[Non sono un piagniucoloso, o meglio credo in definitiva di essere un lamentone, ma non piagniucoloso]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Non sono un piagniucoloso, o meglio credo in definitiva di essere un lamentone, ma non piagniucoloso]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[E se inquinassi di meno]]></title>
<link>http://masteruan.wordpress.com/2009/08/08/inquinare-meno/</link>
<pubDate>Sat, 08 Aug 2009 16:51:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>masteruan</dc:creator>
<guid>http://masteruan.wordpress.com/2009/08/08/inquinare-meno/</guid>
<description><![CDATA[Milioni di miliardi spesi in campagne pubblicitarie, stabilimenti di termovalorizzazione mai termina]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft" style="border:2px solid black;" src="http://www.flashfumetto.it/files/immagini/Giovani/FilippoBergonzini/RACCOLTA%20DIFFERENZIATA.jpg" alt="" width="252" height="356" />Milioni di miliardi spesi in campagne pubblicitarie, stabilimenti di termovalorizzazione mai terminati e una pressante e capillare pressione sociale hanno fatto diventare la raccolta differenziata una simpatica moda seguita soprattutto dai giovani. Esistono tantissime scuole di pensiero circa l&#8217; appartenenza dei materiali usati nella vita di tutti i giorni ad una o all&#8217; altra categoria riciclabile. C&#8217;è chi afferma che le bottiglie anche se di plastica devono essere lavate prima di essere inserite nella categoria &#8220;plastica&#8221;, chi afferma che non tutti i piatti di plastica possano essere riciclati, e chi utilizza l&#8217; indifferenziata per tutto quello che è sporco.</p>
<p>Io sono arrivato alla conclusione che è questione di filosofia, e siccome sono uno che non riesce a stare al passo con le mode, la spazzatura non la differenzio&#8230;si avete capito bene, differenziarla per poi vederla riunita tutta in un unica montagna a pochi chilometri da casa mia mi sembra una vera stupidaggine, e siccome nella nazione dove vivo, la campania, abbiamo una marea di cose che non vanno, mi aggiungo alla lista dei disservizi, e faccio tanta immondizia indifferenziata.</p>
<p>Però, siccome il mio passatempo preferito è pensare, mi sono chiesto: e se la vera raccolta differenziata consistesse per esempio nel riutilizzo delle bottiglie di acqua? E se le bottiglie di plastica potessero essere sostituite da quelle di vetro? Ed essere riutilizzate?&#8230;ma prima non si faceva già così? Sono l&#8217; unico a ricordare la consueta spedizione dal bibitaro con i vuoti di vetro da rendere e il carico di acqua da riportare a casa?</p>
<p>E se per imballare cinque fette di prosciutto si usasse un foglio di carta da salumiere al posto di una confezione intera fatta di tantissima plastica?</p>
<p>E se al posto di comprare il flaccone di detersivo, di shampoo, di sapone licquido si portassero i flacconi vuoti a botteghe che che riempirebbero il vuoto riutilizzato con il prodotto richiesto?</p>
<p>A queste domande molti di voi risponderebbero: &#8220;Si e chi ha il tempo di passare dal bibitaro&#8221; oppure &#8220;Non rinuncerei per nulla al mondo alla marca di shampoo che uso, è l&#8217; unica che fa davvero bene ai miei capelli&#8221;, &#8220;cosa la carta del salumiere? ma è anti-igienico, io preferisco le confezioni sottovuoto, almeno sono sicura che gli alimenti sono sterilizzati prima di entrare a contatto con il mio debole e cagionevole palato&#8221;.</p>
<p>Si sono sicuro che le risposte sarebbero queste&#8230;allora bene a questo punto se vuoi essere IN se vuoi essere alla moda la cosa giusta che ti rimane da fare è differenziare. DIFFERENZIA!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I sacchetti per la differenziata costano troppo?? Loro li tolgono]]></title>
<link>http://seriate.wordpress.com/2009/07/24/i-sacchetti-per-la-differenziata-costano-troppo-loro-li-tolgono/</link>
<pubDate>Fri, 24 Jul 2009 09:06:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Gio</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ecco come si incentiva la differenziata. Il Comune di Seriate ha deciso di non consegnare più ai cit]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-78" title="immondizia" src="http://seriate.wordpress.com/files/2009/07/immondizia.jpg?w=150" alt="immondizia" width="150" height="150" /></p>
<p>Ecco come si incentiva la differenziata.</p>
<p>Il Comune di Seriate ha deciso di non consegnare più ai cittadini i sacchi per la raccolta differenziata, forse troppi gli impegni economici per il comune? Comunque noi cittadini ci siamo trovati davanti alla solita scelta dell&#8217;amministrazione senza neanche aver il coraggio di sbandierare questa loro scelta in campagna elettorale.</p>
<p>Ora bisognerà comprarsi i sacchetti, è ovvio che non saranno i sacchetti dell&#8217;immondizia che manderannoi in deficit le casse delle famiglie dei Seriatesi medi, ma è pur vero che esistono molte realtà di lavoratori che fanno fatica a comprare da mangiare per la propria famiglia, e figuriamoci se pensano ai sacchetti per la differenziata.</p>
<p>Cambiando prospettiva possiamo notare quale sia il livello di sensibilità per la tutela dell&#8217;ambiente da parte dei nostri governanti. Un amministrazione deve incentivare, in alcuni case condurre per mano, il cittadino verso il rispetto per l&#8217;ambiente, ma forse mi rendo conto che per il comune il problema ambientale meno importante rispetto all&#8217;acquisto con di un mega lampadario poco sobrio, che appare all&#8217;entrata del comune di Seriate&#8230;&#8230;</p>
<p>Scommettiamo che scopriamo a Seriate una bella discarica sotto gli occhi del Comune? a presto foto e reportage!!</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Congelare i rifiuti in casa]]></title>
<link>http://arredocasablog.wordpress.com/2009/07/07/congelare-i-rifiuti-in-casa/</link>
<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 13:43:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>al3ssiac</dc:creator>
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<description><![CDATA[I rifiuti organici tendono ad emanare sgradevoli odori una volta che non vengono gettati via, e in m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>I rifiuti organici tendono ad emanare sgradevoli odori una volta che non vengono gettati via, e in molte case per pigrizia o per i molti impegni magari restano più del dovuto. Con le temperature che iniziano ad alzarsi fondi di caffè e bucce di frutta iniziano a puzzare più velocemente ed è necessario ricordarsi sempre di buttare l’immondizia.</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-306" title="minus_01" src="http://arredocasablog.wordpress.com/files/2009/07/minus_01.jpg?w=300" alt="minus_01" width="300" height="210" /></p>
<p>Ma per chi proprio non ha tempo uno degli ultimi vezzi delle case arredate in stile hitech c’è il <strong>Minus Frozen Garbage Container. </strong>Questo contenitore per i rifiuti è un prototipo progettato per mantenere la temperatura della vostra spazzatura a livello da congelamento, con l’unico inconveniente che forse la vostra spesa energetica lieviterà sensibilmente.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tutti al mare (di rifiuti?)!]]></title>
<link>http://silviocorrao.wordpress.com/2009/07/01/tutti-al-mare-di-rifiuti/</link>
<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 18:02:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>silvio</dc:creator>
<guid>http://silviocorrao.wordpress.com/2009/07/01/tutti-al-mare-di-rifiuti/</guid>
<description><![CDATA[Qui in Sicilia fa già caldo abbastanza per andare al mare, a dire il vero è da almeno un mese che la]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Qui in Sicilia fa già caldo abbastanza per andare al mare, a dire il vero è da almeno un mese che la temperatura lo permette&#8230;Per fortuna, ancora non c&#8217;è afa, si respira, c&#8217;è caldo sì, ma la sera è gradevole e non si soffoca. Ieri mia moglie e io abbiamo deciso di andare a passare fra le onde un paio d&#8217;ore: il progetto era di andare a Capaci, ma &#8211; parlando parlando &#8211; ho superato lo svincolo e abbiamo deciso di fare ancora un paio di chilometri e fermarci a Terrasini, delizioso paese che si affaccia sul golfo di Castellammare, in direzione Trapani (a circa 30 chilometri da Palermo). Ho ritrovato una piccola cala, proprio sotto un ristorante che con la mia famiglia frequentavamo quando io e mio fratello eravamo piccoli; ero contento di mostrare a mia moglie un luogo della mia infanzia, per giunta (ri)trovato in modo casuale!</p>
<p>Ora, non voglio dire che sarebbe stato meglio non farlo &#8211; in fondo ci siamo comunque rilassati e divertiti&#8230; -, ma, appena scesa la scaletta, trovarsi di colpo in mezzo a una&#8230;marea di rifiuti, cartacce, bicchieri e piatti di plastica, bottiglie vuote, secchielli abbandonati e ciarpame vario, mi ha intristito tanto&#8230;E dire che i bidoni per i rifiuti ci sono e vengono usati, ma erano stracolmi; però mi chiedo: se i bidoni sono pieni, è uno sforzo tanto grande per noi riempire un sacchetto con i nostri rifiuti, portarcelo appresso dopo il mare e depositarlo al primo cassonetto che troviamo?</p>
<p>(ringrazio e chiedo scusa a Carlo55, di cui ho trovato una bellissima foto!)</p>
<p> </p>
<div id="attachment_203" class="wp-caption alignleft" style="width: 510px"><img class="size-full wp-image-203" title="spiaggia di Praiola (Terrasini) di Carlo55" src="http://silviocorrao.wordpress.com/files/2009/07/spiaggia-praiola-terrasini.jpg" alt="spiaggia di Praiola (Terrasini) di Carlo55" width="500" height="332" /><p class="wp-caption-text">spiaggia di Praiola (Terrasini) di Carlo55</p></div>
</div>]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Il flagello di Assointesa]]></title>
<link>http://aghost.wordpress.com/2009/06/24/il-flagello-di-assointesa/</link>
<pubDate>Wed, 24 Jun 2009 19:07:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>aghost</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nel giro di 2 giorni mi sono arrivate più di 40 mail spam di Assointesa, col seguente incipit: Buon ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Nel giro di 2 giorni mi sono arrivate più di 40 mail spam di Assointesa, col seguente incipit: Buon ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gnuri e cassonetti]]></title>
<link>http://mariotrabucco.net/2009/06/24/gnuri-e-cassonetti/</link>
<pubDate>Wed, 24 Jun 2009 07:18:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mario Trabucco</dc:creator>
<guid>http://mariotrabucco.net/2009/06/24/gnuri-e-cassonetti/</guid>
<description><![CDATA[-Gnùri, libero è? -Sì. -Evviva la libertà! Sebbene la parola libertà sia onnipresente nei nostri dis]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>-Gnùri, libero è? -Sì. -Evviva la libertà! </p>
<p>Sebbene la parola libertà sia onnipresente nei nostri discorsi, tanto da figurare anche tra i lazzi che hanno fatto divertire generazioni di ragazzi (alle spalle dei conduttori di carrozze), nondimeno la comprensione del concetto che essa indica è un po’ meno presente.</p>
<p>Soprattutto latita un’altra parola, che del concetto di libertà è parte integrante: responsabilità. Che senso avrebbe infatti poter scegliere liberamente se poi le nostre scelte non avessero conseguenze? Che gusto ci sarebbe a scegliere senza la speranza di godere un giusto merito, o viceversa il rischio di una equa sanzione? E’ per questo che dopo la libera scelta viene il momento in cui di quella scelta siamo chiamati a rispondere.</p>
<p>Se questo vale per tutti noi nel quotidiano esercizio della nostra libertà, a maggior ragione il discorso vale se applicato alla scelte compiute dai nostri rappresentanti, o da coloro che i nostri rappresentanti designano per compiere delle scelte che hanno una ricaduta su un qualunque aspetto della vita della comunità.</p>
<p>Leggo sul Corriere della Sera di domenica 21 giugno che l’AMIA (la municipalizzata che si occupa dei rifiuti di Palermo) ha comprato ben 1.500 cassonetti per la raccolta differenziata alla modica cifra di 750.000 euro (500 euro cadauno). Fin qua poco male, anzi forse pure bene, se non fosse che i cassonetti sono inutilizzabili, e di fatto inutilizzati da un anno, e ammassati in un piazzale nascosto della discarica di Bellolampo. La ragione è semplice: sono incompatibili con i camion per la raccolta. Scandaloso.</p>
<p>Ma torniamo al discorso che facevamo prima. Qualcuno ha scelto questi cassonetti; e qualcun’altro ha scelto questo qualcuno. Credete che delle teste cadranno per un errore tanto grossolano? Io lo spero, ma a dire il vero non me lo aspetto.</p>
<p>Già lo storico greco Erodoto, cinque secoli prima di Cristo, annoverava tra gli aspetti vantaggiosi della democrazia il fatto che le magistrature fossero soggette a rendiconto. E questo era tanto importante che la parola greca che indicava il pubblico magistrato era la stessa che noi traduciamo con “responsabile” ovvero (dal latino) “colui che ha la capacità di rispondere delle proprie scelte”. Chiedere che sia sanzionato pubblicamente chi ha commesso uno sbaglio non è accanimento, non è la solita voglia di gogne mediatiche. E un richiamo all’essenza stessa della nostra democrazia. E la democrazia è tale solo se valorizza la libertà tramite il richiamo alla responsabilità.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[In un mare di m.....]]></title>
<link>http://tolomeo.wordpress.com/2009/06/17/in-un-mare-di-m/</link>
<pubDate>Wed, 17 Jun 2009 10:10:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>calomelanoz</dc:creator>
<guid>http://tolomeo.wordpress.com/2009/06/17/in-un-mare-di-m/</guid>
<description><![CDATA[Da quanto emerge da un articolo di Valerio Gualerzi su republica.it tra pochi anni il sistema di ges]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Da quanto emerge da un articolo di Valerio Gualerzi su republica.it tra pochi anni il sistema di gestione dei rifiuti sarà collasserà</strong></p>
<p><img class="alignleft" style="border:4px solid black;margin-left:2px;margin-right:2px;" title="la spazzatura a Napoli" src="http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/cronaca/napoli-spazzatura/napoli-spazzatura/sian_8585715_44450.jpg" alt="" width="200" height="318" />Le scene di Napoli coperta da montagne di rifiuti, delle discariche della zona occupate a forza e liberate con la forza dai militari hanno invaso le telvisioni qualche mese fa. Molti, compreso chi scrive, pensarono che una situazione del genere potesse accadere solo a Napoli, una città difficile con molti problemi. Basta vedere il quartiere di Bagnoli dominato dallo scheletro bruno, quasi come una tarantola gigante, dell&#8217;Ilva per farsi un&#8217;idea, seppur superficiale, di alcuni di questi problemi.</p>
<p>L&#8217;intervento delle forze armate riusci a sbloccare lo stallo e l&#8217;accensione del termovalorizzatore di Acerra, una struttura che tutt&#8217;ora, per diverse motivazioni convince poco, riuscirono a tamponare l&#8217;emergenza. I rifiuti tornarono ad esser l&#8217;ultimo dei problemi e l&#8217;agenda voltò pagina.</p>
<p>Tuttavia, da quanto emerge dal rapporto di Assoambiente, l&#8217;associazione che riunisce le imprese per i servizi ambientali, risulta che la situazione delle discariche italiane è al collasso. Sembra infatti che entro i prossimi due anni le discariche saranno sature e non potranno più accogliere il costante flusso di immondizia delle nostre città con conseguenze pesantissime, ancor più gravi pensando all&#8217;immagine di &#8220;bel paese&#8221; e all&#8217;importanza per la nostra economia della voce turismo. Già durante la crisi di Napoli nella città risultò esserci una pesante contrazione delle visite alle falde del Vesuvio a causa del grave danno d&#8217;immagine subito dalla città.</p>
<p>Il rapporto, spiega a Repubblica Pietro Colucci, presidente di Assoambiente, è il primo censimento completo sul sistema nazionale di trattamento dei rifiuti.  Bisognerebbe aumentare l&#8217;efficenza del sistema risolvendo alcune lacune operative appoggiandosi ad un &#8220;quadro normativo stabile e applicato in modo omogeneo a livello territoriale&#8221;. Bisognerebbe poi incentivare l&#8217;uso dei materiali riciclati e potenziare la raccolta differenziata che in alcune regioni del paese è vicina al nulla. Tuttavia anche questa corsa ai ripari potrebbe non sevire perché alla base del problema c&#8217;è la solita mentalità italiana: l&#8217;estraneità totale alla pianificazione a lungo termine e la pigrizia mentale.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sigari e sigarette in cima alla top ten dei rifiuti del Mediterraneo]]></title>
<link>http://poemasdepuros.wordpress.com/2009/06/15/sigari-e-sigarette-in-cima-alla-top-ten-dei-rifiuti-del-mediterraneo/</link>
<pubDate>Mon, 15 Jun 2009 12:46:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>palolo74</dc:creator>
<guid>http://poemasdepuros.wordpress.com/2009/06/15/sigari-e-sigarette-in-cima-alla-top-ten-dei-rifiuti-del-mediterraneo/</guid>
<description><![CDATA[Mozziconi di sigaretta, avanzi di sigari: sono loro in cima alla top ten dei rifiuti che soffocano i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em>Mozziconi di sigaretta, avanzi di sigari: sono loro in cima alla top ten dei rifiuti che soffocano il Mar Mediterraneo. Nella gigantesca pattumiera marina, i &#8216;regali&#8217; dei fumatori ammontano al 37% dell&#8217;immondizia raccolta, che supera il 40% se si conta anche il 3,8% delle confezioni di tabacco. Seguono poi bottiglie di plastica (9,8%), buste di plastica (8,5%), lattine di alluminio (7,6%), coperchi (7,3%), bottiglie di vetro (5,8%), il set completo del picnic usa e getta (bicchieri, piatti e posate) con il 3,8%, imballaggi e contenitori di cibo (2,5%), cannucce (2,1%) e linguette di apertura di lattine o altro (1,9%).</em></p>
<p><strong><em>Il rapporto</em></strong><em> </em><em>- A fotografare la speciale classifica dell&#8217;immondizia custodita nel Mediterraneo è l&#8217;ultimo rapporto del Programma delle Nazioni Unite per l&#8217;Ambiente (Unep), dal titolo &#8220;Rifiuti marini: una sfida globale&#8221;, sulla base di raccolte effettuati da volontari tra il 2002 e il 2006. (<a href="http://notizie.tiscali.it/articoli/cronaca/09/06/12/top_ten_rifiuti_mediterraneo234.html">http://notizie.tiscali.it/articoli/cronaca/09/06/12/</a><a href="http://notizie.tiscali.it/articoli/cronaca/09/06/12/top_ten_rifiuti_mediterraneo234.html">top_ten_rifiuti _mediterraneo234.html</a>)</em></p>
<p>Ci dispiace notare che i residui delle nostre fumate, vengano trattati nella cronaca alla stregua dei mozziconi di sigarette.Il filtro delle sigarette che ha il compito di trattenere una parte di fumo, e particelle fini prodotte dalla combustione del tabacco e della carta, è fatto di cellulosa, ottenuta dagli alberi. Una volta estratta, questa viene trattata chimicamente in maniera tale da ottenerne delle fibre molto sottili, successivamente compattate e forgiate a mo’ di cilindro da inserire alla base delle sigarette.</p>
<p>Il tempo di biodegradazione di un filtro di sigaretta varia da 1anno a 5 anni, a seconda delle condizioni ambientali in cui viene gettato.<img class="alignright size-medium wp-image-297" title="mozziconi" src="http://poemasdepuros.wordpress.com/files/2009/06/2213093200_0df6c777dc.jpg?w=300" alt="mozziconi" width="300" height="225" /></p>
<p>Il tempo di biodegradazione di un mozzicone di sigaro è molto più rapido e sicuramente paragonabile a quello di una sigaretta senza filtro, quindi circa tre mesi. <a href="http://www.biologiamarina.eu/Rifiuti_degradazione.html">http://www.biologiamarina.eu/Rifiuti_degradazione.html</a></p>
<p>In più, un fumatore di sigari fuma mediamente un sigaro al giorno, un fumatore di sigarette ne fuma tra le 15 e le 20. Chi inquina di più? E quanti sono i fumatori di sigari rispetto a quelli di sigarette?</p>
<p>Cari giornalisti cambiamo almeno il titolo in:”Sigarette e sigari…”</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-295" title="Recicca" src="http://poemasdepuros.wordpress.com/files/2009/06/matid88m-e317-recicca.jpg?w=300" alt="Recicca" width="210" height="139" />Ma “chi ride a un&#8217;impertinenza, se ne fa complice” e allora cerchiamo almeno noi fumatori di sigari di farci promotori di una campagna per l’ambiente pulito. Consideriamo il mozzicone dei nostri <em>puros</em> una reliquia da trattare con il dovuto rispetto affidandola a contenitori adeguati alla sua nobile origine…come il Recicca (<a href="http://www.pietrolandi.it/">http://www.pietrolandi.it/</a>) o Ash Away disponibile in arancio, bianco, rosso, verde e blu. Un simpatico portacenere portatile concepito per fumare en <em>plein air</em>. <img class="alignright size-medium wp-image-296" title="18072008124846" src="http://poemasdepuros.wordpress.com/files/2009/06/18072008124846.jpg?w=300" alt="18072008124846" width="300" height="163" />Acquistabile online al link <a href="http://www.stilpromo.com/gadget.php?codice=IT3567&#38;id_stcat_1=44">http://www.stilpromo.com/gadget.php?codice=IT3567&#38;id_stcat_1=44</a><br />
al prezzo di Euro 1.</p>
<p>Certo&#8230; non fumare sarebbe meglio, e aggiungo per prime le sigarette, ma, se proprio non resistite alla tentazioni, fatelo nel rispetto del prossimo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La procura indaga sulle «ronde nere» del Msi. La replica: «Andiamo avanti». Il Governo "Approva e Acconsente" in tacito assenzo...]]></title>
<link>http://gigionetworking.wordpress.com/2009/06/15/la-procura-indaga-sulle-%c2%abronde-nere%c2%bb-del-msi-la-replica-%c2%abandiamo-avanti%c2%bb-il-governo-approva-e-acconsente-in-tacito-assenzo/</link>
<pubDate>Mon, 15 Jun 2009 09:54:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Italiano Liberale</dc:creator>
<guid>http://gigionetworking.wordpress.com/2009/06/15/la-procura-indaga-sulle-%c2%abronde-nere%c2%bb-del-msi-la-replica-%c2%abandiamo-avanti%c2%bb-il-governo-approva-e-acconsente-in-tacito-assenzo/</guid>
<description><![CDATA[Ipotesi di apologia di fascismo per il gruppo di volontari presentato sabato da Gaetano Saya MILANO ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Ipotesi di apologia di fascismo per il gruppo di volontari presentato sabato da Gaetano Saya MILANO ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I sacchetti]]></title>
<link>http://dopolapioggia.wordpress.com/2009/06/07/i-sacchetti/</link>
<pubDate>Sun, 07 Jun 2009 13:53:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>sarasx</dc:creator>
<guid>http://dopolapioggia.wordpress.com/2009/06/07/i-sacchetti/</guid>
<description><![CDATA[Da quando a Pordenone si è cominciato a riciclare osservo comportamenti veramente incomprensibili. U]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Da quando a Pordenone si è cominciato a riciclare osservo comportamenti veramente incomprensibili. U]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[S'io fossi foco]]></title>
<link>http://vincenzocali.wordpress.com/2009/06/07/sio-fossi-foco/</link>
<pubDate>Sun, 07 Jun 2009 11:03:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vincenzo</dc:creator>
<guid>http://vincenzocali.wordpress.com/2009/06/07/sio-fossi-foco/</guid>
<description><![CDATA[Anche il Comitato Rifiuti Zero, dopo giornate dedicate ai festeggiamenti, prova a dire che le cose n]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Anche il Comitato Rifiuti Zero, dopo giornate dedicate ai festeggiamenti, prova a dire che le cose n]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[RIFUTI PALERMO, GIUSTO CATANIA PRC: NON SERVE L’ESERCITO MA I CARABINIERI PER ARRESTARE IL SENATORE GALIOTO ]]></title>
<link>http://gcenna.wordpress.com/2009/06/03/rifuti-palermo-giusto-catania-prc-non-serve-l%e2%80%99esercito-ma-i-carabinieri-per-arrestare-il-senatore-galioto/</link>
<pubDate>Wed, 03 Jun 2009 16:02:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>prcarmerina</dc:creator>
<guid>http://gcenna.wordpress.com/2009/06/03/rifuti-palermo-giusto-catania-prc-non-serve-l%e2%80%99esercito-ma-i-carabinieri-per-arrestare-il-senatore-galioto/</guid>
<description><![CDATA[“Per affrontare l’emergenza rifiuti a Palermo non ci vuole l’esercito ma i carabinieri affinché vada]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><img class="alignleft size-full wp-image-399" title="giustocatania1" src="http://gcenna.wordpress.com/files/2008/11/giustocatania1.jpg" alt="giustocatania1" width="294" height="239" />“Per affrontare l’emergenza rifiuti a Palermo non ci vuole l’esercito ma i carabinieri affinché vadano ad arrestare il Senatore Vincenzo Galioto, ex Presidente dell’AMIA, il quale è responsabile del buco di bilancio che ha ridotto l’azienda in bancarotta – lo dichiara Giusto Catania, eurodeputato di Rifondazione Comunista.</p>
<p>La Procura della Repubblica di Palermo vada fino in fondo; centinaia sono state le assunzioni clientelari alla vigilia delle ultime elezioni comunali e regionali. Milioni di euro sprecati per trasformare l’Azienda Municipalizzata Igiene Ambientale in un comitato elettorale di Forza Italia.<!--more--></p>
<p>Inoltre, si accertino le responsabilità dell’Amministrazione Comunale – conclude Catania &#8211; che non ha garantito la trasparenza dei bilanci e, come se non bastasse, il Sindaco Cammarata si è rifiutato di costituirsi parte civile contro l’AMIA e il suo ex Presidente Galioto per i danni arrecati alla città di Palermo”.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[31/05/2009 - Continua la protesta dei Cenciaioli]]></title>
<link>http://giorgiociaccio.wordpress.com/2009/06/01/31052009-altra-giornata-per-palermo/</link>
<pubDate>Mon, 01 Jun 2009 00:45:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Giorgio Ciaccio</dc:creator>
<guid>http://giorgiociaccio.wordpress.com/2009/06/01/31052009-altra-giornata-per-palermo/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Da Roma a Palerno "La Vergogna della Destra al Governo"]]></title>
<link>http://gigionetworking.wordpress.com/2009/09/22/da-roma-a-palerno-la-vergogna-della-destra-al-governo/</link>
<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 11:52:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>Italiano Liberale</dc:creator>
<guid>http://gigionetworking.wordpress.com/2009/09/22/da-roma-a-palerno-la-vergogna-della-destra-al-governo/</guid>
<description><![CDATA[PALERMO (22 settembre) &#8211; Un&#8217;indagine è stata aperta dalla procura di Palermo per accerta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[PALERMO (22 settembre) &#8211; Un&#8217;indagine è stata aperta dalla procura di Palermo per accerta]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
