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	<title>infanzia &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/infanzia/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "infanzia"</description>
	<pubDate>Fri, 25 Dec 2009 03:28:44 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Scuola dell' Infanzia - in breve]]></title>
<link>http://scuolasantacaterina.wordpress.com/2009/12/18/scuola-dell-infanzia-in-breve/</link>
<pubDate>Fri, 18 Dec 2009 17:19:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>scuolasantacaterina</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ciao a tutti, siamo le insegnanti della scuola dell’infanzia “S. Caterina de’ Ricci” e vi scriviamo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><strong>Ciao a tutti</strong>, siamo le insegnanti della scuola dell’infanzia</p>
<p style="text-align:center;">“S. Caterina de’ Ricci” e vi scriviamo questa lettera per <strong>invitarvi a visitare la nostra scuola </strong>con mamma e papà.</p>
<p style="text-align:center;">Volete sapere perché vale la pena venirci a trovare? Semplice! Perché <strong>le maestre saranno pronte ad accogliervi</strong> e a presentare, ai vostri genitori, la scuola, la sua organizzazione, tutte le cose che facciamo… e molto altro ancora!</p>
<p style="text-align:center;">La nostra scuola <strong>si propone come obiettivo</strong> quello <strong>di offrire un ambiente educativo e di apprendimento accogliente</strong> che riesca a favorire una crescita armoniosa della persona, la scoperta e la valorizzazione delle potenzialità di ciascuno, <strong>la creazione di legami sereni con gli altri</strong>.</p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">Siete proprio sicuri</p>
<p style="text-align:center;">di non voler venire nemmeno</p>
<p style="text-align:center;">a dare una “sbirciatina”?</p>
<p style="text-align:center;">Vi aspettiamo!</p>
<p style="text-align:center;"><em>Le insegnanti</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dove Siamo: Le nostre sedi]]></title>
<link>http://scuolasantacaterina.wordpress.com/2009/12/18/dove-siamo-le-nostre-sedi/</link>
<pubDate>Fri, 18 Dec 2009 17:10:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>scuolasantacaterina</dc:creator>
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<description><![CDATA[Santa Caterina de´Ricci &#8211; Prato La scuola paritaria Santa Caterina de&#8217; Ricci attualmente]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Santa Caterina de´Ricci &#8211; Prato</strong></p>
<p>La scuola <em>paritaria</em> <em>Santa Caterina de&#8217; Ricci </em>attualmente ha due sedi distaccate, ma in contatto continuo. Un plesso accoglie i bambini dai 3 ai 10 anni. L&#8217;altro, invece, accoglie i ragazzi dagli 11 ai 13 anni, le segreterie (scolastica ed amministrativa) e l&#8217;ufficio del preside. Entrambi i plessi sono dotati di <em>mensa</em> e sono facilmente raggiungibili anche in automobile (per i genitori che hanno i figli alle medie, infatti, il comune rilascia un permesso per accedere alla zona ZTL), oltre che essere ben collegati tramite i mezzi pubblici LAM.</p>
<p><strong>Sede Scuola dell&#8217;Infanzia e Scuola Primaria</strong> &#8211; Piazza Santa Maria del Soccorso, 1 (zona via Roma) PRATO &#8211; tel. 0574/21874 0574/020841</p>
<p><strong>Sede Scuola Secondaria di Primo Grado </strong>(scuola media)<strong>, Segreteria Scolastica e Amministrazione</strong> &#8211; Via San Vincenzo, 2 (pressi p.zza S. Domenico) PRATO tel. 0574/32868 0574/37166   fax 0574/25764</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vidomegon. Vivere l'infanzia nel mercato di Dantokpa]]></title>
<link>http://alessiacapasso.wordpress.com/2009/11/30/vidomegon-vivere-linfanzia-nel-mercato-di-dantokpa/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 15:23:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>alessiacapasso</dc:creator>
<guid>http://alessiacapasso.wordpress.com/2009/11/30/vidomegon-vivere-linfanzia-nel-mercato-di-dantokpa/</guid>
<description><![CDATA[invito alla mostra alla città dell&#39;altra economia Ventidue scatti sul fenomeno delle bambine vid]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div id="attachment_4" class="wp-caption alignleft" style="width: 325px"><a href="http://alessiacapasso.wordpress.com/files/2009/11/invito_vidomegon-4.jpg"><img class="size-full wp-image-4" title="invito_vidomegon 4" src="http://alessiacapasso.wordpress.com/files/2009/11/invito_vidomegon-4.jpg" alt="" width="315" height="374" /></a><p class="wp-caption-text">invito alla mostra alla città dell&#39;altra economia</p></div>
<p>Ventidue scatti sul fenomeno delle bambine<em> vidomegon </em>per sostenere il loro reinserimento nel tessuto sociale. Questi gli obiettivi del photo reportage <strong>&#8220;Vidomegon dans le Grand Marché de Dantokpa&#8221;</strong>, la mostra della fotografa Alessia Capasso promossa dalla ong <strong>Ricerca e Cooperazione</strong> (RC) nell’ambito del progetto di cooperazione allo sviluppo “Protezione ed Inserimento Sociale delle ragazze <em>vinonmegon</em>” in Bénin.</p>
<p>Il fenomeno delle bambine <em>vidomegon </em>trae le proprie origini dalla tradizione beninese di affidare i propri figli a parenti residenti in città nella speranza di garantire loro una migliore istruzione ed educazione. Questa tradizione, a causa del progressivo impoverimento delle famiglie, è poi degenerata in una tratta nazionale ed internazionale di bambine ed in un mercato di forza lavoro gratuita.</p>
<p>Centinaia di <em>vidomegon </em>vivono e lavorano nel <em>Grand Marché de Dantokpa</em>, il più grande mercato dell’Africa occidentale, sito a Cotonou. Le immagini del photo reportage ritraggono il labirintico mercato – una città nella città – per svelare la trama delle quotidianità di bambine e ragazze private di diritti universalmente riconosciuti e soprattutto di affetto. Le bambine hanno nella maggior parte dei casi un’infanzia infelice in cui il maltrattamento, lo sfruttamento e l’abuso costituiscono la norma. La giornata media di lavoro vede le giovani <em>vidomegon</em> alzarsi alle prime luci dell’alba e andare a letto per ultime a notte fonda.</p>
<p>Verso i 14-15 anni, poiché l’età comporterebbe l’istituzione di un salario, le ragazze vengono allontanate dalla famiglia di affidamento diventando <em>vinonmegon</em> (non più presso qualcuno). Si ritrovano di conseguenza sole, senza educazione di sorta, senza legami sociali cui fare riferimento e, soprattutto, portando con sé le tracce, non sempre visibili, degli abusi subiti e dell’infanzia negata.</p>
<p>“Attualmente sono 94 le ragazze in condizioni difficili accolte nel nostro centro e che stanno ricevendo una formazione professionale in laboratori di sartoria, parruccheria, fotografia, informatica e ristorazione”, sottolinea Danila Francesconi, responsabile del progetto, in un’intervista rilasciata il 15 settembre scorso al quotidiano beninese <em>Emergence Info</em>, “mentre durante il primo ciclo di formazione sono state 132 le ragazze che hanno ottenuto l’attestato di alfabetizzazione basilare”. Le ragazze scelte quali beneficiarie del progetto hanno un passato alienante, ma oggi “hanno un mestiere in mano e possono contare su un supporto psicologico e su un ambiente protetto, che diminuirà il loro rischio di devianza sociale”, conclude la Francesconi.</p>
<p>È a favore di queste ultime che Ricerca e Cooperazione articola il proprio intervento, promuovendo un percorso di crescita personale che, attraverso l’alfabetizzazione, la formazione professionale e la facilitazione per l’accesso al microcredito, permetta alle <em>vinonmegon </em>un inserimento lavorativo adeguato e riconosciuto capace di elevarne lo status sociale ed evitare la perpetuazione del degenerato fenomeno dell’affidamento.</p>
<p>La mostra sarà <strong>aperta al pubblico dall’1 al 19 dicembre 2009</strong>, all’interno degli spazi della <strong>Città dell’AltraEconomia</strong>, in Largo Dino Frisullo al Testaccio, Roma.</p>
<p><strong>Il 4 dicembre alle ore 17 la mostra sarà inaugurata </strong>con gli interventi di Alessia Capasso, Andrea Stroppiana, direttore Ufficio Comunicazione di Ricerca e Cooperazione, Gabriella Rossi Crespi, Consulente Senior presso il Ministero dell’Ambiente italiano ed ideatrice del progetto in Bénin, Bruno Mola, responsabile del progetto per l’Italia e Tana De Zulueta, impegnata nel nostro paese e all&#8217;Assemblea del Consiglio d&#8217;Europa nella lotta alla tratta di esseri umani.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Per ulteriori informazioni:</strong></p>
<p><strong>RC Ricerca e Cooperazione</strong><br />
Tel +39 06 70701825 Fax +39 06 70701823<br />
m.koshi@ongrc.org</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Alicia Keys, concerto di New York in diretta su YouTube ]]></title>
<link>http://loriscosta.wordpress.com/2009/11/30/alicia-keys-concerto-di-new-york-in-diretta-su-youtube/</link>
<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 11:05:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>susannacotugno</dc:creator>
<guid>http://loriscosta.wordpress.com/2009/11/30/alicia-keys-concerto-di-new-york-in-diretta-su-youtube/</guid>
<description><![CDATA[Il concerto che Alicia Keys terrà domani, 1 dicembre 2009, al Nokia Theater di New York sarà visibil]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il concerto che <a href="http://www.youtube.com/aliciakeyssme#p/u/1/1bnMO6sjd9Q">Alicia Keys </a>terrà domani, 1 dicembre 2009, al Nokia Theater di New York sarà visibile in diretta online sul canale ufficiale YouTube della celebre star. L&#8217;appuntamento per il live sul web, per noi italiani, è alle 3 del mattino del 1 dicembre 2009.  L&#8217;evento è realizzato a favore dell&#8217;associazione benefica Keep Child Alive che si occupa di bambini, ma anche per dare risalto alla Giornata Mondiale della lotta all&#8217;AIDS che, come intuibile, è fissata proprio per il 1 dicembre.</p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/zKa3ANL0HlM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/zKa3ANL0HlM&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><strong>Traduzione del testo: &#8220;Nessuno&#8221;<br />
</strong>Ti voglio solo vicino<br />
Dove puoi stare per sempre<br />
Puoi essere certo<br />
Che migliorerà solamente<br />
Me e te insieme</p>
<p>Per giorni e notti<br />
Non mi preoccupo perché<br />
Ogni cosa andrà bene</p>
<p>Le persone continuano a parlare<br />
Possono dire ciò che vogliono<br />
Ma tutto quello che so è che<br />
Ogni cosa andrà bene</p>
<p>Nessuno, nessuno, nessuno<br />
può ostacolare quello che provo<br />
Nessuno, nessuno, nessuno<br />
può ostacolare quello che provo per te</p>
<p>te, te<br />
può ostacoltare quello che provo per te</p>
<p>Quando piove a dirotto<br />
Ed il mio cuore sta soffrendo<br />
Tu ci sarai sempre<br />
Sì, lo so, per certo</p>
<p>Me e te insieme<br />
Per giorni e notti<br />
Non mi preoccupo perché<br />
Ogni cosa andrà bene</p>
<p>Le persone continuano a parlare<br />
Possono dire ciò che vogliono<br />
Ma tutto quello che so è che<br />
Ogni cosa andrà bene</p>
<p>Nessuno, nessuno, nessuno<br />
può ostacolare quello che provo<br />
Nessuno, nessuno, nessuno<br />
può ostacolare quello che provo per te</p>
<p>te, te<br />
può ostacolare quello che provo per te</p>
<p>Lo so, alcune persone cercano il mondo<br />
per trovare qualcosa come quello che abbiamo noi<br />
Lo so, le persone ci provano, provano a definire<br />
Qualcosa di così reale<br />
Perciò fino alla fine dei tempi<br />
Io ti dirò che</p>
<p>Nessuno, nessuno, nessuno<br />
può ostacolare quello che provo<br />
Nessuno, nessuno, nessuno<br />
può ostacolare quello che provo per te</p>
<p>Oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh<br />
Oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oooh</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bimbi &amp; bimbi]]></title>
<link>http://esserciessendo.wordpress.com/2009/11/29/bimbi-bimbi/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 19:40:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>esserciessendo</dc:creator>
<guid>http://esserciessendo.wordpress.com/2009/11/29/bimbi-bimbi/</guid>
<description><![CDATA[&nbsp; Che voce suave, che canto delicato, che semplicità. Lo vedo. È un bambino che canta. Gli adul]]></description>
<content:encoded><![CDATA[&nbsp; Che voce suave, che canto delicato, che semplicità. Lo vedo. È un bambino che canta. Gli adul]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Il linguaggio del Bambino. Parere di Maria Beatrice Toro su SAT 2000]]></title>
<link>http://mariabeatricetoro.wordpress.com/2009/11/29/il-linguaggio-del-bambino-parere-di-maria-beatrice-toro-su-sat-2000/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 14:25:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maria Beatrice Toro</dc:creator>
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<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[la fiera]]></title>
<link>http://micheledaflickr.wordpress.com/2009/11/29/la-fiera/</link>
<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 11:25:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>michele</dc:creator>
<guid>http://micheledaflickr.wordpress.com/2009/11/29/la-fiera/</guid>
<description><![CDATA[Foto &#8211; Vetrina di un negozio, Marsala. See on black. ___________________ L&#8217;ho fregata, l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a title="la fiera di Michele Unti, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/35841942@N02/4142753475/"><img class="alignright" style="float:left;margin-right:18px;" src="http://farm3.static.flickr.com/2620/4142753475_278d7ef3e8.jpg" alt="la fiera" width="500" height="375" /></a><br />
Foto &#8211; Vetrina di un negozio, Marsala.<br />
<a rel="nofollow" href="http://www.flickriver.com/photos/35841942@N02/4142753475/">See on black.</a></p>
<p>___________________<em></em></p>
<p><em>L&#8217;ho fregata, l&#8217;ho fregata!</em>, urlavo mentre mi avvicinavo alla maestra e al resto dei miei compagni.</p>
<p>Quella mattina ci avevano portato in gita in un boschetto della campagna trapanese. Un boschetto bellissimo, tutto pieno di pini. C&#8217;eravamo preparati a lungo per quella occasione e per almeno due settimane non s’era parlato d’altro in classe. Non era certo la nostra prima gita ma non eravamo mai stati così lontani da casa. Per quel che ne capivamo, era decisamente il nostro primo viaggio all’estero. E, a testimoniarlo, c’era pure il colore dell’autobus! Che non era giallo. Era blu: un colore perfetto per andare in autostrada.</p>
<p>Scesi in coro dall’autobus, ci fermammo per la conta e per le consuete regole d’ingaggio. Uno, nessuno doveva allontanarsi dal gruppo. Due, se qualcuno durante il percorso vedeva qualcosa d’interessante avvertiva immediatamente la maestra e tre, chi doveva fare pipì, <em>ORA O MAI PIU’!</em><br />
Quindi, tutti a fare pipì.</p>
<p>Io, che pipì non dovevo fare [convinzione che, poi, si rivelò errata, a discapito di un ciuffo di margherite], cominciai a guardarmi attorno. A pensarci adesso, in quella piazzuola, alle porte del boschetto, non c’era proprio niente, il nulla.<br />
Il nulla, tranne quella bancarella di chincaglierie colorate che a me valse il pensiero: <em>Uh… c’è pure una fiera qui! </em> E così mi avvicinai a quella donna, una maga che al calare della notte tornava nella foresta di pini a fere le sue cose da maga.</p>
<p>Sapevo bene come funzionava quella faccenda lì. L’avevo visto fare ad alcuni miei compagni in un’altra occasione: mostrarsi interessato ad un oggetto, chiederne il prezzo, scuotere la testa perché troppo caro e, poi, con disinvolta disinvoltura chiedere <em>E quella cosa là?</em> “Quello cosa là” era ovviamente fin dall’inizio l’obiettivo finale. Ma bisognava prima disorientare il nemico, no?!</p>
<p><em>Quella cosa là viene 1500 lire</em>, rispose.<br />
“Miiizzica, ha funzionato!”, pensai. E lo pensai anche senza sapere quale fosse il prezzo iniziale. Questione del tutto irrilevante: quel portachiavi in metallo doveva valere almeno cinquemila lire. Forse addirittura seimila. “Lo prendo!”.</p>
<p>Per l’intera mattinata non feci altro che vantarmi di quella eccezionale vittoria, non foss’altro perché tutti volevano toccare quel mio portachiavi d’argento [era di metallo ma splendeva: quindi era argento]. E no, non lo facevo toccare a nessuno. Che? Scherziamo? M’era costato millecinquecento lire. Due settimane di paghette, cioè ben tre ovetti kinder! Quel portachiavi era mio. Soltanto mio! <em><a rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/watch?v=Ob6KsY961FA#t=0m29s">Gollum! Gollum! </a>Il mio tesoro!</em></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[DISABILI: L'Unione Europea ratifica la Convenzione]]></title>
<link>http://aimcsicilia.wordpress.com/2009/11/28/disabili-lunione-europea-ratifica-la-convenzione/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 21:14:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>aimcsicilia</dc:creator>
<guid>http://aimcsicilia.wordpress.com/2009/11/28/disabili-lunione-europea-ratifica-la-convenzione/</guid>
<description><![CDATA[&nbsp; Il 26 novembre 2009 sarà ricordato come un giorno storico dai disabili europei. L&#8217;Union]]></description>
<content:encoded><![CDATA[&nbsp; Il 26 novembre 2009 sarà ricordato come un giorno storico dai disabili europei. L&#8217;Union]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il mio libro d'infanzia]]></title>
<link>http://micheledaflickr.wordpress.com/2009/11/28/il-mio-libro-dinfanzia/</link>
<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 13:31:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>michele</dc:creator>
<guid>http://micheledaflickr.wordpress.com/2009/11/28/il-mio-libro-dinfanzia/</guid>
<description><![CDATA[Foto &#8211; Model: la mamma _________ &#8220;&#8230;bar matteotti farmacia via calogero isgrò stalt]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a title="Mom di michele*palermitano, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/35841942@N02/3963447620/"><img class="alignright" style="float:left;margin-right:18px;" src="http://farm3.static.flickr.com/2660/3963447620_c6b549d6c7.jpg" alt="Mom" width="375" height="500" /> </a>Foto &#8211; Model: la mamma</p>
<p>_________</p>
<p>&#8220;&#8230;bar matteotti farmacia via calogero isgrò stalteri millepiedi&#8230;&#8221;, la mia faccia era appiccicata al finestrino dell’auto e stavo leggendo veloce veloce tutto quello che passava davanti ai miei occhi. “Questa è la strada degli scarpari!”, aveva annunciato mia madre. Lo diceva ogni volta che la percorrevamo. “Su, adesso continua. A voce alta”, ed io giù a leggere. Tutto, perfino gli avvisi di affitto. Ormai ero diventato bravo. <em>Mizzica se ero bravo!</em></p>
<p>Avrò avuto cinque o sei anni e quel gioco era nato poco dopo esserci trasferiti tutti quanti a Marsala. Dovevo leggere alla perfezione quello che scorreva davanti ai miei occhi mentre mia madre guidava per la città. E se sbagliavo, mi correggeva.</p>
<p>Non è che mi divertisse tantissimo, eh! Il fatto è che non c&#8217;era nient&#8217;altro da fare in macchina. E, ad ogni modo, quando mia madre dava il via, quel gioco diventava una sfida. Per ogni parola corretta o per quelle che mi facevo sfuggire, battevo i pugni sulle cosce. E, giuro, avrei perfino imprecato, se solo avessi saputo come si faceva.<br />
Questa storia era andata avanti così per un paio di anni -era tutta una scusa per farmi imparare a leggere, no? Ma io mica l&#8217;avevo capito allora.</p>
<p>A ripensarci adesso, è stata una gran bella furbata quella di mia madre. A scuola sapevo leggere come nessun altro e quella città, che all&#8217;inizio mi era sconosciuta, dopo poco era diventata come un grande libro fatto d&#8217;insegne colorate. Ogni strada, una storia diversa. La Via Roma ti raccontava di vestiti, di scarpe e di moda, la Via Frisella di fotografia e biciclette. Ma la mia preferita era la Via Mazzini. Là c&#8217;era una vetrina grandissima, tutta piena di giocattoli, e, non appena la vedevo, gridavo l&#8217;insegna: TOYLANDIA!!!</p>
<p>Mia madre capiva subito. E, a volte, si fermava pure.</p>
<p>-<br />
Con questo breve racconto ho partecipato alla selezione per un corso di scrittura organizzato dalla Scuola Holden di Torino. L&#8217;ho scritto in occasione del <a href="http://www.flickr.com/photos/35841942@N02/3963447620/in/photostream/">ritratto di mia madre</a> che ho pubblicato qui su Flickr tempo fa. Ma, dato che dovevo parteciapere ad un concorso, mi pareva incauto pubblicarlo allora su internet.<br />
Ora che <a rel="nofollow" href="http://www.scuolaholden.it/Projects/Raccontare-le-citta/Marsala.aspx">ho superato la selezione</a>, no <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/watch?v=GF_Oarek9_A#t=2m58s">Yeah!</a></p>
<p>p.s. il tema del concorso era &#8220;scrivi in 1800 battute un racconto dal quale si evinca il tuo legame con la città di Marsala&#8221;.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[SCUOLA - PARITARIE A RISCHIO: TRE MOTIVI PER ACCOGLIERE L’ALLARME DEI VESCOVI DEL TRIVENETO ]]></title>
<link>http://papaboys.wordpress.com/2009/11/27/scuola-paritarie-a-rischio-tre-motivi-per-accogliere-l%e2%80%99allarme-dei-vescovi-del-triveneto/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 14:45:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
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<description><![CDATA[SCUOLA &#8211; L’allarme lanciato dai Vescovi del Triveneto per la situazione e le prospettive delle]]></description>
<content:encoded><![CDATA[SCUOLA &#8211; L’allarme lanciato dai Vescovi del Triveneto per la situazione e le prospettive delle]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dalla parte dei bambini]]></title>
<link>http://benessere4u.wordpress.com/2009/11/27/dalla-parte-dei-bambini/</link>
<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 09:37:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>benessere4u</dc:creator>
<guid>http://benessere4u.wordpress.com/2009/11/27/dalla-parte-dei-bambini/</guid>
<description><![CDATA[Prima parte dell&#8217;articolo della Dott.ssa Morgante pubblicato su benessere4u in occasione della]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><h3>Prima parte dell&#8217;<a href="http://benessere4u.opsonline.it/psicologia-20555-dalla-parte-dei-bambini.html">articolo</a> della Dott.ssa Morgante pubblicato su <a href="http://benessere4u.opsonline.it/">benessere4u</a> in occasione della “giornata mondiale dell’infanzia e dell’adolescenza”</h3>
<p>Il 20 Novembre si è celebrata in tutto il mondo la <i>“giornata dell’infanzia e dell’adolescenza”</i>; il 20 novembre 1989 infatti, 20 anni fa, l’Assemblea Generale dell’ONU approvò la Convenzione sui diritti del fanciullo.</p>
<p>In Italia la Convenzione è stata ratificata con la legge 176/1991.</p>
<p>Molti sono gli eventi e le manifestazioni che si sono svolte: a Napoli è stata convocata una Conferenza Nazionale sull’Infanzia e l’Adolescenza, il cui tema centrale è: “il futuro dei bambini è nel presente”.</p>
<p>La Convenzione ruota intorno a <b>quattro principi fondamentali</b>:</p>
<p>    * Principio di <b>non discriminazione</b> (art. 2)<br />
    * Principio del superiore <b>interesse del bambino</b> (art. 3)<br />
    * <b>Diritto alla vita</b>, sopravvivenza e sviluppo (art. 6)<br />
    * Ascolto delle <b>opinioni del bambino</b> (art. 12)</p>
<p>E’ positivo che ci si occupi di tematiche così importanti, che ci si prenda cura di coloro che saranno il nostro futuro ma…</p>
<p>… Forse la necessità di porre tanta attenzione sui diritti dei bambini e dei ragazzi sono il segno che questi diritti, in molte parti del mondo vengono, ancora oggi, continuamente dimenticati e calpestati.</p>
<p>E il sospetto diventa certezza se leggiamo i rapporti  Unicef che ogni anno ci dicono che nel mondo:</p>
<p>    * 1 bambino su 6 soffre gravemente la <b>fame</b>; 1 su 7 non usufruisce di alcuna forma <b>d&#8217;assistenza sanitaria</b>; 1 bambino su 5 non ha accesso all&#8217;<b>acqua</b> potabile; 1 su 3 non dispone di servizi igienici e sanitari all&#8217;interno della propria abitazione;<br />
    * Oltre 640 milioni di bambini vivono in case con <b>pavimenti di fango</b> o in condizioni di sovraffollamento estremo;<br />
    * Oltre 120 milioni di bambini sono tagliati fuori dalla <b>scuola primaria</b> (la maggior parte sono bambine).<br />
    * 180 milioni di bambini sono vittime delle peggiori forme di <b>lavoro minorile</b>.<br />
    * 1,2 milioni di bambini cadono ogni anno preda del <b>traffico di minori</b>.<br />
    * 2 milioni di bambini, la maggior parte dei quali sono bambine, sono sfruttati nell&#8217;<b>industria del sesso</b>.</p>
<p>Il <a href="http://benessere4u.opsonline.it/psicologia-20555-dalla-parte-dei-bambini.html">resto dell&#8217;articolo</a> si può trovare <a href="http://benessere4u.opsonline.it/psicologia-20555-dalla-parte-dei-bambini.html">qui</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Quello che sento dentro, un cielo immenso. ]]></title>
<link>http://onmyair.wordpress.com/2009/11/25/quello-che-sento-dentro-un-cielo-immenso/</link>
<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 21:00:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilariag</dc:creator>
<guid>http://onmyair.wordpress.com/2009/11/25/quello-che-sento-dentro-un-cielo-immenso/</guid>
<description><![CDATA[30 anni e forse sto diventando grande. Non so da cosa lo capisco, ma a volte capita di fermarmi, far]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://onmyair.wordpress.com/files/2009/11/immagine-115.jpg"><img src="http://onmyair.wordpress.com/files/2009/11/immagine-115.jpg" alt="" title="Immagine 115" width="510" height="124" class="alignleft size-full wp-image-43" /></a><br />
30 anni e forse sto diventando grande. Non so da cosa lo capisco, ma a volte capita di fermarmi, fare un pensiero e successivamente arrivare a questa conclusione.<br />
Questi sono giorni carichi di sogni volti a costruire un castello che in raltà al massimo sarà un bilocale con balcone, ma accanto ad una persona che amo immensamente.<br />
Ammetto però che il viaggio da casa a lavoro e viceversa  in metro è un fertile spunto di riflessoni. La sottile linea verde corre a braccetto con i miei pensieri lasciandomi a destinazione con mille domande sospese nell&#8217;aria&#8230;<br />
Nelle orecchie suona la mia musica e davanti ai miei occhi il cinema muto della vita, quasi sempre assonnato di mattina e sfinito di sera. Due momenti pieni d&#8217;umanità. Donne e uomini persi o affranti nei loro pensieri esattamente come me. 20 minuti dedicati alla staticità eslusiva del mio corpo, perchè in realtà i pensieri corrono veloci sostando in poche fermate&#8230;<br />
Ed io li osservo da lontano, nasconta dietro grandi occhiali da sole quando la scusa può reggere, oppure furtiva ad occhi scoperti quando milano è solo milano con la sua pioggia e luci zafferano&#8230;<br />
Mi chiedo cosa c&#8217;è dentro ognuno di loro, dove i loro pensieri camminano stanchi&#8230;cosa sentono, dove sono diretti, da dove vengono, chi amano se amano, e cosa hanno sbagliato nella vita, quanto pesa la loro valigia dei sogni, dei dolori, delle speranze, delle ambizioni? E la mia? Perchè più si cresce e più certi ostacoli diventano montagne? Io da piccolina credevo il contrario. E perchè più costruisco la mia indipendenza tanto desiderata e  più mi manca con malinconia la mia famiglia, le mie sorelle e mia madre con le loro mille parole sul lettone. E mio Padre. E la sua colazione precisa, sana, profumata. E il suo dopobarba, sempre lo stesso da 30 anni. E le sue mani d&#8217;oro, sempre pieno di amici sempre indaffarato sempre con mille storie da raccontare. Sempre così infinitamente romantico. Perchè?<br />
E mi commuovo, come se dentro portassi un&#8217;infinita nostalgia della nostra vita da bambole quando tutte e tre eravamo inseparabili, assolutamente dipendenti l&#8217;una dall&#8217;altra, con Valentina che chiedeva di dormire con me e Mariapaola che faceva il verso del lupo per farla spaventare, quando papà era l&#8217;uomo più alto del mondo e l&#8217;unico immaginabile e la torta della mamma insostituibile. Un sentimento triste ma evidentemente necessario. Oggi tornando a casa pensavo questo: forse da &#8221;grande&#8221; s&#8217;impara ad  amare i ricordi da lontano per difendersi dalla nostalgia?<br />
ed il cinema muto era una bambina assorta  mentre tutto corre sulla sottile linea verde.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Istat, si sentono bene 7 italiani su 10]]></title>
<link>http://termoli.wordpress.com/2009/11/24/istat-si-sentono-bene-7-italiani-su-10/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 14:27:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>Achab</dc:creator>
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<description><![CDATA[Roma, 20 nov. (Adnkronos Salute) &#8211; Gli italiani si sentono bene, in forma. Se è vero che quand]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Roma, 20 nov. (Adnkronos Salute) &#8211; Gli italiani si sentono bene, in forma. Se è vero che quand]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[15° Rassegna di Teatro per l'infanzia "Teatrinsieme" a Campi Bisenzio dal 26 novembre]]></title>
<link>http://campibisenzio.wordpress.com/2009/11/24/15%c2%b0-rassegna-di-teatro-per-linfanzia-teatrinsieme-a-campi-bisenzio-dal-26-novembre/</link>
<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 06:17:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>campibisenzio</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;Associazione Scarabeo di Campi Bisenzio, in collaborazione con l&#8217;Assessorato alla Cult]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><a href="http://campibisenzio.wordpress.com/campi-bisenzio-x-i-bimbi/" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-5532" title="teatrinsieme-2009-10" src="http://campibisenzio.wordpress.com/files/2009/03/teatrinsieme-2009-10.jpg" alt="" width="304" height="430" /></a>L&#8217;<strong>Associazione Scarabeo</strong> di Campi Bisenzio, in collaborazione con l&#8217;Assessorato alla Cultura del Comune di Campi Bisenzio presenta <strong>&#8220;Teatrinsieme&#8221;</strong>, la <strong>15° rassegna di Teatro per l&#8217;infanzia</strong>. Una serie di eventi che si svolgeranno in vari luoghi simbolo dell&#8217;aggregazione campigiana, <strong>dal 29 novembre</strong> 2009 <strong>al 16 febbraio</strong> 2010, con inizio sempre alle <strong>ore 17.00</strong>. L&#8217;elenco completo delle singole manifestazioni ed i luoghi di svolgimento sono visibili alla pagina di eventi <a href="http://campibisenzio.wordpress.com/campi-bisenzio-x-i-bimbi/" target="_blank">Campi Bisenzio x i bimbi</a> di questo blog. L&#8217;evento finale della manifestazione si terrà il 16 febbraio presso l&#8217;Auditorium G.Rodari in via G.Lorca a Campi Bisenzio, con la <strong>festa magica &#8220;Animazione con magie, Musiche e Sketch&#8221;</strong>, in collaborazione con l&#8217;Associazione Anziani per il Volontariato.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Up - di Pete Docter e Bob Peterson]]></title>
<link>http://lescaledibabele.wordpress.com/2009/11/23/up-di-pete-docter-e-bob-peterson/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 16:26:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>BabEle</dc:creator>
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<description><![CDATA[Voto complessivo: 10/10 Commovente e meravigliosa colonna sonora Dialoghi semplici e dolcezza in ogn]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Voto complessivo:</strong> 10/10</p>
<ul>
<li>Commovente e meravigliosa colonna sonora</li>
<li>Dialoghi semplici e dolcezza in ogni gesto</li>
<li>Amore a prima vista per il cane Dug e per il bambino Russel</li>
<li style="text-align:justify;">10/10 anche al cortometraggio <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Partly_Cloudy" target="_blank"><em>Parzialmente nuvoloso</em></a> che apre la pellicola, facendo assaporare il profumo di quello che verrà dopo</li>
</ul>
<p style="text-align:center;">
<div id="attachment_173" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.disney.it/Film/up/"><img class="size-full wp-image-173" title="pixar-up" src="http://lescaledibabele.wordpress.com/files/2009/11/cartone-up1.jpg" alt="" width="500" height="221" /></a><p class="wp-caption-text">Up - Russel e Carl Fredricksen</p></div>
<p style="text-align:justify;">Scrivo proprio mentre ascolto la dolcissima colonna sonora. Si toccano delle note alte, trilli leggeri, che si accompagnano perfettamente al carattare di sogno-viaggio dell&#8217;anziano protagonista, il signor Fredricksen. Stupita esattamente quanto lo sono stata all&#8217;uscita di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/WALL%E2%80%A2E" target="_blank">Wall-E</a>, continuo a chiedermi come riescano a produrre dei capolavori di tale impressione emotiva. E&#8217; perfetto. Fa ridere. Fa commuovere. Fa rabbia e tenerezza. Vorresti avere quel cane e volare su una casa grazie a tanti, tantissimi palloncini tutti colorati. Chi non cè stato al cinema, chi non ha intenzione di vederlo in DVD, non sa davvero cosa si sta perdendo. E&#8217; un capolavoro. Ne sono innamorata al tal punto che vorrei vederlo ancora e ancora perchè ogni volta mi commuoverei davanti alla storia di un anziano che spento, lentamente si riaccende. Forse è così dolce perchè ognuno di noi ha un sogno impossibile da realizzare mentre un ottantenne che ha più ossa artritiche che peli sulle sopracciglia, ci riesce e arriva al suo meraviglioso happy ending. Sì, forse è questo.  <em>E&#8217; la speranza che non sia mai troppo tardi per prendere un treno che è già passato.</em> Lo consiglio. Lo consiglio vivamente perchè permette per 96&#8221; di tornare bambini e ridere per cose un po&#8217; stupide apprezzando l&#8217;emozione di una storia originale. Mi sento di ringraziare, più di tutti, i due anziani sulla fila davanti alla mia che, insieme a me e Uomo, sono rimasti fino alla fine dei titoli di coda per poi chiederci con entusiasmo cosa ne pensassimo e lasciarci con un &#8220;<em>Molto, molto carino e dolce</em>&#8221; prima di augurarci un buon proseguimento. Sono questi i momenti in cui ringrazio l&#8217;esistenza di persone intelligenti capaci di apprezzare un film come questo senza escluderlo solo perchè sul cartellone c&#8217;è scritto Disney. <em>Bellissimo</em>. Punto.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il futuro dei bambini è in questo presente?]]></title>
<link>http://terradiconfine.wordpress.com/2009/11/23/il-futuro-dei-bambini-e-in-questo-presente/</link>
<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 11:14:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>terradiconfine</dc:creator>
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<description><![CDATA[20 novembre 1989 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva a New York la Convenzione sui diri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://terradiconfine.wordpress.com/files/2009/11/volante.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2418" title="volante" src="http://terradiconfine.wordpress.com/files/2009/11/volante.jpg?w=210" alt="" width="210" height="300" /></a></p>
<p>20 novembre 1989 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva a New York la  Convenzione sui diritti dell’infanzia, che è stata ratificata da 191 paesi. Ratificata in Italia il 27 maggio 1991.</p>
<p><strong>Articolo 1</strong></p>
<p>Ai sensi della presente Convenzione s’intende per fanciullo ogni essere umano avente un&#8217;età inferiore a diciotto anni, salvo se abbia raggiunto prima la maturità in virtù della legislazione applicabile.</p>
<p><strong>Articolo 2</strong></p>
<p>1. Gli Stati parti si impegnano a rispettare i diritti enunciati nella presente Convenzione e a garantirli a ogni fanciullo che dipende dalla loro giurisdizione, senza distinzione di sorta e a prescindere da ogni considerazione di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o altra del fanciullo o dei suoi genitori o rappresentanti legali, dalla loro origine nazionale, etnica o sociale, dalla loro situazione finanziaria, dalla loro incapacità, dalla loro nascita o da ogni altra circostanza.</p>
<p><strong>Articolo 6</strong></p>
<p>1. Gli Stati parti riconoscono che ogni fanciullo ha un diritto inerente alla vita.</p>
<p>2. Gli Stati parti assicurano in tutta la misura del possibile la sopravvivenza e lo sviluppo del fanciullo.</p>
<p><span style="color:#ffffff;"> _</span></p>
<p>Ogni anno 6 milioni di bambini sotto i cinque anni muoiono di fame o per malattie curabili come la dissenteria, la polmonite e la malaria. La Fao denuncia che la malnutrizione &#8211; di cui soffrono più di 143 milioni di bambini nei Paesi in via di sviluppo &#8211; è la causa di almeno la metà dei circa cinque milioni di decessi registrati al mondo ogni anno tra i bambini di meno di cinque anni.</p>
<p>Cala l’età media dei turisti sessuali con bambini e cambiano repentinamente i Paesi “paradisi del sesso”, per effetto delle restrizioni legislative adottate. Dal 2003 al 2007 le immagini di abusi sessuali sono quadruplicate e il 47% dei siti analizzati presentano immagini di gravi forme di abuso.¹ Uno studio mostra che l’83% delle persone trovate in possesso di materiale pedopornografico hanno nel loro pc foto di minori tra i 6 e 12 anni di età mentre il 39% dai 3 ai 5.²</p>
<h6>1.   Internet Watch Foundation, Annual Report 2007, p. 8</h6>
<h6>2.   NCMEC as cited by Special Rapporteur on Sale of Children, Child Prostitution and Child Pornography. 2009 Report</h6>
<p>In tutto il mondo 250 milioni di bambini al di sotto dei 14 anni sono costretti a lavorare; fra questi, secondo l&#8217;Organizzazione Internazionale del Lavoro, sono 120 milioni i bambini tra i 5 e i 14 anni che lavorano a tempo pieno, cioè circa il 50%. In Italia  secondo i dati Istat, su 144.285 bambini tra i 7 e i 14 anni che sarebbero economicamente attivi, ben 31.500 sono da considerarsi sfruttati.</p>
<p>Napoli.18-20 Novembre 2009</p>
<p>Conferenza Nazionale sull’infanzia e sull’adolescenza.</p>
<p>Una tre giorni articolata e blasonata,organizzata in una delle piazze più problematiche su questo fronte.</p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Primo giorno.</span></p>
<p>Dopo il discorso di apertura, letto dalla presidentessa della commissione parlamentare Alessandra Mussolini, del presidente della Repubblica Napolitano si sono susseguiti una serie di interventi di varie autorità riguardanti vari temi tra cui: istruzione,influenza sui minori della programmazione televisiva,sfruttamento minorile e pedopornografia.</p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Secondo giorno.</span></p>
<p>Gruppi di lavoro. Cinque diversi gruppi che focalizzavano diversi aspetti delle varie tematiche.</p>
<p>La mia scelta è caduta sul gruppo riguardante l’analisi dei risultati ottenuti dopo circa dieci anni dal varo della legge n°285 del 1997  la quale stabilisce la creazione di un fondo nazionale per l’infanzia e l’adolescenza. Si sono succeduti vari addetti del settore portavoci delle varie realtà regionali e societarie sottolineando i risultati raggiunti, le difficoltà incontrate e gli obbiettivi futuri. Spazio anche a testimonianze di piccole realtà locali. Dibattito conclusivo con annessi resoconti.</p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Terzo giorno.</span></p>
<p>Restituzione dei vari lavori di gruppo. Dibattito sulle varie tematiche e idee emerse. Interventi sull’emergenza educativa in Italia discussa fra gli altri dal ministro Gelmini e Meloni. Chiusura della conferenza e ringraziamenti ad opera del ministro Sacconi.</p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Opinione personale.</span></p>
<p>Si è tentato di fare il punto sulla situazione, si è cercato di sottolineare i cambiamenti avvenuti in questi 20 anni. Sono intervenute cariche istituzionali e addetti ai lavori. Fiumi di belle parole,fervore ed entusiasmo micro realtà attive e caparbie  ma la verità è che siamo molto indietro. Mancano fondi ma soprattutto manca il dialogo, manca la partecipazione,manca il coinvolgimento dei diretti interessati,manca la volontà di un cambio di rotta decisivo. Temi come il diritto alla Partecipazione e alla non Discriminazione non hanno trovato alcuno spazio in questo dibattito. Il cambiamento prodotto dalla Convenzione del 1989 ovvero rendere i ragazzi e gli adolescenti “soggetti” e non più “oggetti” sembra stato essere ignorato. Non vorrei che quello a cui ho assistito sia la solita apoteosi dell’ipocrisia mascherata da perbenismo.</p>
<p style="text-align:right;">-SPIKE-</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[GIRO GIRO TONDO...]]></title>
<link>http://matteocornacchia.wordpress.com/2009/11/22/giro-giro-tondo/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 22:20:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>matteo cornacchia</dc:creator>
<guid>http://matteocornacchia.wordpress.com/2009/11/22/giro-giro-tondo/</guid>
<description><![CDATA[&#8230;casca il mondo, casca la terra e tutti giù per terra. Chi non ricorda l&#8217;antica e rassic]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><em><img class="alignleft" src="http://www.presidente.regione.fvg.it/redazione/Reposit/Comunicati/Immagini/16815_2paritetica.jpg" alt="" width="389" height="274" />&#8230;casca il mondo, casca la terra e tutti giù per terra</em>. Chi non ricorda l&#8217;antica e rassicurante filastrocca che da bambini cantavamo, accompagnandoci mano nella mano camminando in cerchio? E&#8217; un ricordo d&#8217;infanzia, come si dice. Di quell&#8217;infanzia i cui diritti e il cui rispetto non sembrano essere fra le priorità delle nostre più alte cariche regionali, a partire dal Presidente del Consiglio, Edouard Ballaman (Lega Nord) e dal governatore che, manco a farlo apposta, si chiama proprio Renzo Tondo (PdL). Vengo ai fatti.</p>
<p>In numerose regioni italiane esiste un istituto, quello del Pubblico Tutore dei Minori, che svolge una funzione indipendente di tutela e garanzia dei diritti dei minori di età, nel rispetto della Convenzione internazionale sui diritti dell&#8217;infanzia. La regione Friuli Venezia Giulia è stata fra le prime a recepire l&#8217;importanza di tale figura istituendola, nel 1993, con apposita regionale. Da un po&#8217; di tempo l&#8217;amministrazione Tondo ha pensato, per ragioni di bilancio, di &#8220;congelarla&#8221;, affidandone le funzioni &#8211; prima in via provvisoria, poi fino al termine della legislatura &#8211; al Presidente del Consiglio Regionale, appunto l&#8217;on. Ballaman. Tale designazione ha sollevato la protesta del Coordinamento nazionale per i diritti dell&#8217;infanzia e dell&#8217;adolescenza, che ha inviato al Presidente Tondo il seguente appello:</p>
<blockquote><p><em>Preg.mo Presidente Tondo, </em></p>
<p><em>abbiamo appreso con profondo sconcerto dalla stampa la Sua decisione di prorogare per tutta la Legislatura l’incarico provvisorio di Tutore pubblico dei Minori al Presidente del Consiglio regionale, on. Ballaman. Per l’ennesima volta e dopo un anno di continue richieste di incontro e di mancato confronto, tra pazienza e discrezione, Le chiediamo ora con forza, a nome delle 19 associazioni di volontariato del PIDIDA FVG impegnate nel territorio regionale a favore dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che venga nominato al più presto un vero e proprio Garante. Una figura istituzionale, politicamente autonoma e ‘superpartes’, che tuteli i bambini creando efficaci e proficui collegamenti tra i vari organismi pubblici e del terzo settore, secondo i principi della proposta di legge per il Garante regionale, contenuti nella bozza Unicef/Accademia Nazionale dei Lincei che più volte Le abbiamo fatto pervenire. In questi ultimi mesi lo hanno fatto anche altre Regioni, come la Lombardia e l’Umbria, senza dimenticare la buona esperienza del vicino Veneto. Siamo convinti che la nostra Regione Autonoma non può esser meno sensibile verso i suoi cittadini più indifesi.</em></p>
<p><em>Cordiali saluti</em></p></blockquote>
<p>L&#8217;appello, sottoscritto da 19 associazioni educative, laiche e confessionali, al momento non ha prodotto alcun effetto, dal momento che Ballaman continua ad esercitare le funzioni di Pubblico tutore dei minori. Lo stesso Ballaman che, lungi dall&#8217;essere una figura di garanzia e di sopra le parti, ha il non invidiabile merito di essere menzionato in un passaggio del libro &#8220;La Casta&#8221; di Rizzo e Stella e riferito a quando era questore alla Camera dei Deputati). Ecco il brano:</p>
<blockquote><p>Fedeli seguaci del Capo, si accodarono nella scelta della successione domestica anche il sottosegretario agli interni Maurizio Balocchi e il questore della camera Edouard Ballaman. I quali, al nascere della luminosa Era Berlusconiana, fecero sbarcare in Parlamento la moda degli scambisti. Certo, mica gli scambisti a luci rosse dei club privè. Ci mancherebbe. I due, però, si scambiarono davvero le mogli: ognuno assunse in ufficio, a spese dello Stato e quindi di noi cittadini, la moglie dell’altro. Balocchi prese come collaboratrice Tiziana Vivian, sposata Ballaman. E contemporaneamente la stessa settimana, Ballaman arruolò nel suo ufficio a Montecitorio la signora Laura Pace, cioè la nuova compagna che a Balocchi, separato dalla prima moglie, avrebbe di lì a poco dato un figlio. Una bella pensata che, aggirando gli stucchevoli paletti di una legge bigotta contro il familismo, apriva nuovi orizzonti al mantenimento di figli e cugini, generi e cognati, zie e concubine. Senza più il fastidioso ingombro di provvedere al vitto e alloggio dei propri cari, comodamente collocati a carico delle pubbliche casse.</p></blockquote>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Settimana dell’infanzia]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/22/settimana-dell%e2%80%99infanzia/</link>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 18:12:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[Roma. L’ultima giornata della “Settimana dell’Infanzia”, l’iniziativa promossa dall’Assessorato alle]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Roma. L’ultima giornata della “Settimana dell’Infanzia”, l’iniziativa promossa dall’Assessorato alle]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La povertà in Italia e in America latina]]></title>
<link>http://barbarameoevoli.wordpress.com/2009/11/21/la-poverta-in-italia-e-in-america-latina/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 20:14:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>ospitebarbarameoevoli</dc:creator>
<guid>http://barbarameoevoli.wordpress.com/2009/11/21/la-poverta-in-italia-e-in-america-latina/</guid>
<description><![CDATA[Sono nove milioni i latinoamericani che cadranno in povertà quest’anno a causa della crisi, ossia il]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong><a href="http://barbarameoevoli.wordpress.com/files/2009/11/poverta.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-943" title="povertà" src="http://barbarameoevoli.wordpress.com/files/2009/11/poverta.jpg?w=300" alt="" width="247" height="227" /></a>Sono nove milioni i latinoamericani che cadranno in povertà quest’anno a causa della crisi, ossia il 33 per cento della popolazione. In Italia sono ben un milione e 700 i minorenni in povertà, ovvero il 23 per cento di questa fascia. Questi i dati dell’ultimo rapporto Onu. Più della metà di questi bambini hanno meno di undici anni e vivono nel Mezzogiorno. Il governo non ha ancora varato il piano per l’infanzia, oggetto di raccomandazione dell’Onu, che dovrebbe essere disegnato ogni due anni.</strong></p>
<p><strong><!--more--></strong>Nove milioni di latino-americani cadranno quest’anno in povertà e altri cinque milioni in indigenza a causa della crisi economica internazionale, che colpisce più fortemente le donne e i bambini, secondo la relazione ufficiale rilasciata da &#8220;Panorama Social de La América Latina 2009 &#8220;, presentato ieri dalla CEPAL.</p>
<p>Dal 2002, la povertà si è ridotta, ma &#8220;per la prima volta in sei anni, la povertà aumenterà” ha riferito il Segretario Esecutivo della Commissione economica per l&#8217;America Latina ei Caraibi, Messico Alicia Bárcena.</p>
<p>Il Segretario, ha spiegato che nove milioni di persone, pari a quasi un quarto della popolazione ha superato la povertà tra il 2002 e il 2008 grazie alla maggiore crescita economica, la crescita della spesa sociale, il bonus demografico e una migliore distribuzione.</p>
<p>L&#8217;organismo internazionale ha dichiarato che tra il 2008-2009 quelli in condizioni di povertà saliranno dal 33-34,1% mentre quelli in condizioni di povertà estrema dal 12,9-13,7%.</p>
<p>Il segretario Bárcena ha affermando che &#8220;il peggioramento del 2009 non elimina le conquiste degli ultimi sei anni, ma si ferma e inverte la tendenza&#8221;.</p>
<p><a title="Sito ufficiale di Barbara Meo Evoli" href="http://www.meoevoli.eu"><strong>www.meoevoli.eu</strong></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Sacra Famiglia e Il Mondo]]></title>
<link>http://fiducia34.wordpress.com/2009/11/21/la-sacra-famiglia/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 10:55:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fiducia34</dc:creator>
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<description><![CDATA[           La Famiglia oggi ha preso ancora più senso per me quando vedo e sento ancora determinate ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><a href="http://fiducia34.wordpress.com/files/2009/11/sacra-famiglia.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1557" title="Sacra Famiglia" src="http://fiducia34.wordpress.com/files/2009/11/sacra-famiglia.jpg?w=224" alt="" width="224" height="300" /></a></p>
<p>           La Famiglia oggi ha preso ancora più senso per me quando vedo e sento ancora determinate cose, rinforsano e mi fanno comprendere la mia/nostra fortuna e il valore di essa .</p>
<p>                             **********************************************</p>
<p>Questo mattino, ho ricevuto dall&#8217;estero un filmato che ho avuto molta difficoltà a seguirlo (lo ho fermato e cancellato) e proviene dalla Francia e da ancora più lontanto. Questo mi mostrava la lapidazione di una bambina musulmana in un villagio. Mi ha dato particolarmente fastidio che me lo mandassero quasi un &#8220;pacco&#8221; che ti mandano per posta sulla pelle e morte di un essere umano nel mondo e le modalità di questo, come spesso mi urta le imagini sempre più spesso dei guardoni delle sofferenze del mondo dove mai hanno vissuto e mai si troveranno in quei posti, pur hanno sempre da dire qualche cosa da sapientoni e fomentare odio, tanto quanto quelli che acusano. Questo mi fa spece e mi disgusta di rendermi conto che delle persone dietro le loro poltrone ben comode guardano e si riempiono la bocca con queste imagini crudeli, si passano e comentano, giudicano e difondono condanando quello che sono loro stessi&#8230;..sbandierano nel nome della Fede, della donna,del femminismo, della giutizzia e del pincopallo sulla pelle di una bambina innocente .</p>
<p>(segue)</p>
<p>Ieri sera ero molto sciocata di quello sucesso, di quelle scritte lette da questa femminista e madre, da l&#8217;indiferenza e l&#8217;ipocrisia ; ho visto un doppio abuso su questa bambina, tra l&#8217;atto e l&#8217;uso di queste immagini da persone senza scrupoli e pudore. Ne ho parlato con questa amica che mi trapassa messagi ogni qualvolta di quest&#8217;altra donna francese e li ho proibito di mandarmi questi tipi di messaggi di propaganda spicciola e vergognosa, che si passano tra persone incivili, li ho inviato dei siti dove puo leggere e imparare a conoscere i musulmani e la loro religione e poi forse incontrarli e conoscerli; ho parlato anche con la mia amica musulmana e lei stessa mi ha confermato quello che sapevo da sempre e che è condannato da la loro religione e giudicato essere lontano dalla loro Fede, come fatto di ignoranza di certi popoli del mondo musulmano (pochi) e uso fanatico dei estremisti.</p>
<p>Mi chiedevo che cosa mi ha causato questa grande nausea e dolore; oltre il fatto di una violenza gratuita su qualunque bambino (che sono consapevole che accade, come la pedofilia, come la vendita di organi e il business vergognoso, come la tratta, come le guerre,come la schiavitù e lavoro minorile, come la folia di certi sulla pelle di bambini e famiglie innocenti) , il fatto più doloroso è di avere usato questo per parlare di anti-islamismo e parlare del maschilismo, di vedere che le persone fotografavano e filmavano, che nessuno ha avuto corraggio di impedire e ancora di passarsi questo in giro senza vergogna,seduti nelle loro poltrone , senza mai avere forse conosciuto dei musulmani e i comenti, i &#8220;studi dei sapienti&#8221; e i loro giudizzi da ignoranti. Mi vergogno di questo, di  madri e donne che esternano  frustrazioni,difficoltà personali, esternando ed usando, nel nome della civiltà (chi sa quale!);  spettatori del horrore e ipocriti perbenisti e fanàtici ciechi che dimenticano il cuore e pudore. Che Dio ci perdoni !</p>
<p>                        &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p>Ho messo il simbolo della Sacra famiglia per rendermi conto quanto abbia oggi un grande valore, in mezzo a tutto questo scempio, questa mattanza, questa volgarità; rapresenta per me l&#8217;Amore infinito, senza colori, senza slogan; l&#8217;Amore allo stato puro.</p>
<p>                                 &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
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<p>Cominciamo :      <span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/sbcmPe0z3Sc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/sbcmPe0z3Sc&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p><!--more--></p>
<p><a href="http://fiducia34.wordpress.com/files/2009/11/family-11.jpg"><img class="size-full wp-image-1580 alignnone" title="Family.1" src="http://fiducia34.wordpress.com/files/2009/11/family-11.jpg" alt="" width="170" height="113" /></a><a href="http://fiducia34.wordpress.com/files/2009/11/family.jpg"><img class="size-full wp-image-1581 alignnone" title="family" src="http://fiducia34.wordpress.com/files/2009/11/family.jpg" alt="" width="170" height="114" /></a><a href="http://fiducia34.wordpress.com/files/2009/11/malaysia.jpg"><img class="size-full wp-image-1578 alignnone" title="Malaysia" src="http://fiducia34.wordpress.com/files/2009/11/malaysia.jpg" alt="" width="113" height="170" /></a><a href="http://fiducia34.wordpress.com/files/2009/11/asian-family1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1583" title="asian family" src="http://fiducia34.wordpress.com/files/2009/11/asian-family1.jpg" alt="" width="170" height="113" /></a><a href="http://fiducia34.wordpress.com/files/2009/11/african-family1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1585" title="African family" src="http://fiducia34.wordpress.com/files/2009/11/african-family1.jpg" alt="" width="170" height="113" /></a><a href="http://fiducia34.wordpress.com/files/2009/11/hindu-family.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1586" title="Hindu Family" src="http://fiducia34.wordpress.com/files/2009/11/hindu-family.jpg" alt="" width="170" height="114" /></a></p>
<p>Il Famiglia è dentro casa mia come nelle case altrui e niente altro importa che la sacralità di essa .</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Infanzia: tutela a parole]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/11/21/infanzia-tutela-a-parole/</link>
<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 08:56:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
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<description><![CDATA[“Negli ultimi due giorni, il Governo è stato talmente impegnato a mettere le mani sull’acqua che si ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[“Negli ultimi due giorni, il Governo è stato talmente impegnato a mettere le mani sull’acqua che si ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Delirio notturno]]></title>
<link>http://onmyair.wordpress.com/2009/11/20/delirio-notturno/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 23:11:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>ilariag</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nero di notte, di seppia, d&#8217;abissi, di buio. Nero che se batte il vento fuori ho paura. Nero b]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><a href="http://onmyair.wordpress.com/files/2009/11/meloniski1.jpg"><img src="http://onmyair.wordpress.com/files/2009/11/meloniski1.jpg" alt="" title="meloniski" width="500" height="500" class="alignleft size-full wp-image-17" /></a></p>
<p>Nero di notte, di seppia, d&#8217;abissi, di buio.<br />
Nero che se batte il vento fuori ho paura.<br />
Nero barocco lo senti lo schiocco?<br />
Nero come il pozzo, il tuo pozzo dove ti nascondi e rispondi.<br />
Mille voci intrecciate nel pensiero vagabondo tra le tue dita.<br />
Dove se voglio so di trovarti.<br />
Nero come il buco, la tempesta il nascondino oggi tocca a me cercarti nell&#8217;indovino…<br />
Nero barocco senti come fischia il vento?<br />
Nero come gli occhi chiusi e socchiusi<br />
Nero come  le persiane che cantano ululati lontani<br />
Nero come il padre che decide<br />
Come la tv d&#8217;estate<br />
E dimmelo tu se il nero terrore è tutto quello che cerchiamo e non c&#8217;è più…<br />
ed ora lo senti lo schiocco nero barocco?</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[GIORNATA DEL BAMBINO: 200 MILIONI DI BAMBINI SOTTO I 5 ANNI RISCHIANO VITA A CAUSA DI MALNUTRIZIONE]]></title>
<link>http://papaboys.wordpress.com/2009/11/20/giornata-del-bambino-200-milioni-di-bambini-sotto-i-5-anni-rischiano-vita-a-causa-di-malnutrizione/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 16:55:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
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<description><![CDATA[BAMBINI &#8211; Oggi, 20 novembre si celebra la Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[BAMBINI &#8211; Oggi, 20 novembre si celebra la Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Io sono l'eletto]]></title>
<link>http://canneorifamily.wordpress.com/2009/11/20/io-sono-leletto/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 14:15:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>Tiziano</dc:creator>
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<description><![CDATA[Giusto per dare un senso all&#8217;ultimo post vi riporto un articolo che avevo pubblicato &#8220;al]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;"><em>Giusto per dare un senso all&#8217;ultimo post vi riporto un articolo che avevo pubblicato &#8220;altrove&#8221;&#8230; </em></p>
<p style="text-align:justify;">Non fatevi strane idee.</p>
<p style="text-align:justify;">Lunedì si è tenuta la seconda assemblea di classe del Principino. Tema del giorno le elezioni dei rappresentanti di classe di ogni singola sezione, fare il punto della situazione ad un mese dall&#8217;avvio dell&#8217;anno scolastico e poi i colloqui privati per i genitori dei bambini al primo anno.</p>
<p style="text-align:justify;">Matteo, pur essendo al suo secondo anno di materna, è, di fatto, nuovo in quell&#8217;istituto e in quella classe ed è per questo che le maestre hanno ritenuto, giustamente, di parlarci direttamente per conoscerci meglio e per verificare insieme come vanno le cose.</p>
<p style="text-align:justify;">Quando abbiamo cominciato la riunione generale ho dato uno sguardo in giro e purtroppo ho constatato l&#8217;assenza di più della metà dei genitori. Possibile, mi chiedo io, che una mamma o un babbo (<em>non dico entrambi come noi che forse siamo dei privilegiati ad avere così tanto tempo libero e dei nonni vicini e disponibili</em>) non abbiano trovato un&#8217;ora un qualunque lunedì per andare alla scuola del proprio figlio/a a sentire come vanno le cose, se ci sono dei problemi o comunque ad eleggere colui o colei che poi per tutto l&#8217;anno sarà il <em>ponte</em> fra la scuola e loro?</p>
<p style="text-align:justify;">Io penso che davvero pochi degli assenti avranno avuto delle valide giustificazioni, degli impedimenti davvero degni di questo nome. Per il resto, e questa è una mia personalissima opinione, credo che molti se ne siano semplicemente fregati. Hanno ritenuto con superficialità che fosse una cosa di cui se ne poteva fare a meno e questo è sintomatico. Sintomatico del fatto che la scuola dell&#8217;infanzia venga vista, nonostante l&#8217;importanza che ha per la delicata età che hanno i bambini che la frequentano, come una specie di semplice &#8220;<em>parcheggio</em>&#8220;, un luogo dove i nostri figli vengono &#8220;<em>abbandonati</em>&#8221; rispetto alle nostre cure per 8 ore al giorno, 5 giorni su 7.</p>
<p style="text-align:justify;">E invece non è così. Non ho le competenze per parlare dell&#8217;importanza della scuola dell&#8217;infanzia, per parlare di psicologia infantile, di autostima e quant&#8217;altro ma sicuramente so che quel luogo e quelle persone dove mio figlio passa  molto, moltissimo tempo non possono essere viste solo così. A loro è affidato un compito importante e delicato e la scelta della scuola dovrebbe essere un passaggio ben ponderato.</p>
<p style="text-align:justify;">Ovviamente partendo da un presupposto così le riunioni e le altre incombenze scolastiche diventano inutili o quasi; il ragionamento è questo: se succede qualcosa di grave me lo faranno sapere altrimenti vuol dire che va tutto bene e avanti così fino all&#8217;estate prossima (<em>quando, aggiungo io, il parcheggio chiude e ahiloro bisogna pensare tutto il giorno ai pargoli&#8230;</em>).</p>
<p style="text-align:justify;">Comunque, tornando alla riunione, la situazione che è emersa non è confortante. La classe del Principino è purtroppo l&#8217;unica fortemente mista: nel plesso ci sono 4 sezioni, di cui 2 omogenee, (<em>bambini della stessa età</em>), 2 disomogenee, di cui una con bambini di 4 e 5 anni e quella del Principino dove su 24 bambini ce ne sono circa la metà sui 4 anni, 5 di 5 anni e il resto di anni 3. Questa eterogeneità è fonte di problemi perchè ovviamente le attività dovrebbero essere diversificate ma vista la scarsa (<em>o scarsissima</em>) compresenza delle due insegnanti questo è pressochè impossibile. Se poi ci mettiamo anche il fatto che su 24 bambini 13 sono di nazionalità estera e che molti di questi parlano poco o niente l&#8217;Italiano si comprende quali difficoltà incontrino le maestre nell&#8217;affrontare o meglio nel tentare di svolgere qualsivoglia attività. Perchè il punto dolente è questo: le attività messe in programma non sono ancora partite per diversi problemi tra cui quelli sopra elencati e non ultimo il fatto che l&#8217;intera classe sembra refrattaria a seguire delle regole&#8230; anzi le regole.</p>
<p style="text-align:justify;">Intendo quelle basilari, del tipo: si mangia stando seduti, si inizia un&#8217;attività tutti insieme e la si finisce, si rimettono i giochi a posto, si ascolta la maestra&#8230; insomma regole semplici eppure sembra di difficile applicazione, sembra che tutti i loro sforzi siano concentrati sul farsi &#8220;<em>rispettare</em>&#8221; e sul cercare di tenere i bambini concentrati almeno un minimo su un&#8217;attività alla volta. Spero che le cose cambino in fretta perchè vorrei che il Principino iniziasse ad imparare qualcosa e soprattutto a divertirsi nell&#8217;andare a scuola&#8230; vedremo&#8230;</p>
<p style="text-align:justify;">Come dicevo l&#8217;occasione era anche quella di eleggere il rappresentante di classe. La simpatica ragazza dell&#8217;anno prima ha declinato l&#8217;invito ad essere rieletta per sopraggiunti motivi di lavoro e così nella classe è piombato il classico &#8220;<em>gelo</em>&#8221; con la gente che si guardava i piedi, o fuori o che fischiettava. Insomma nessuno si è fatto avanti ed io che invece smaniavo già dall&#8217;anno scorso di essere finalmente parte attiva nel percorso scolastico del Principino alla fine ho guardato Santa S. negli occhi e dopo aver avuto la sua benedizione mi sono candidato.</p>
<p style="text-align:justify;">Ovviamente non essendoci alternative sono stato eletto con scrutinio super segreto e super veloce.</p>
<p style="text-align:justify;">Adesso spero davvero di fare qualcosa di concreto partendo, innanzitutto, dal coinvolgere maggiormente tutti i genitori  specialmente quelli dei bambini stranieri che non devono essere dei fantasmi ma attivi partecipanti della vita della scuola per integrarsi maggiormente, come fanno i loro figli frequentandola. Non mi illudo di cambiare chissà che cosa ma alla fine la scuola, la classe non è nient&#8217;altro che una piccola comunità, dove ognuno di noi può dare il suo prezioso contributo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Help Junior, il blog per ragazzi e genitori]]></title>
<link>http://loriscosta.wordpress.com/2009/11/20/help-junior-il-blog-per-ragazzi-e-genitori/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 12:44:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>susannacotugno</dc:creator>
<guid>http://loriscosta.wordpress.com/2009/11/20/help-junior-il-blog-per-ragazzi-e-genitori/</guid>
<description><![CDATA[Help Junior è un blog nato in occasione del XX anniversario della Convenzione dei Diritti del Fanciu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><span style="text-decoration:underline;"></span><a href="http://loriscosta.wordpress.com/files/2009/11/diritto20dei20bambini2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5028" title="diritto%20dei%20bambini2" src="http://loriscosta.wordpress.com/files/2009/11/diritto20dei20bambini2.jpg" alt="" width="250" height="308" /></a><a href="http://mdcjunior.wordpress.com/"></a></p>
<p>Help Junior è un blog nato in occasione del XX anniversario della Convenzione dei Diritti del Fanciullo, grazie all&#8217;impegno del Dipartimento Junior del Movimento Difesa del Cittadino. Si tratta di un utile spazio online che può essere punto di riferimento per i più giovani, ma anche per i genitori e gli insegnanti. Le informazioni fornite riguardano varie problematiche, soprattutto quelle legate all&#8217;uso del Web e di altri sistemi tecnologici: privacy, social network, videogame, cellulari, truffe e via dicendo. Al blog <a href="http://mdcjunior.wordpress.com/">Help Junior </a>è collegato anche un canale YouTube dove i ragazzi potranno inviare i propri video e condividere commenti ed opinioni.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

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