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	<title>ingannevole &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/ingannevole/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "ingannevole"</description>
	<pubDate>Sun, 06 Dec 2009 04:38:54 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Mettere le magagne solo sui manuali non basta. Lo dice l'Antitrust]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/20/mettere-le-magagne-solo-sui-manuali-non-basta-lo-dice-lantitrust/</link>
<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 07:01:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[un articolo di Maurizio Caprino E adesso - almeno in teoria &#8211; le case automobilistiche dovrebb]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>un articolo di Maurizio Caprino</p>
<p>E adesso -<em> almeno in teoria</em> &#8211; le case automobilistiche dovrebbero dare una bella regolata a se stesse e ai loro venditori.</p>
<p><strong>L’Antitrust </strong>(<a href="http://www.agcm.it/agcm_ita/DSAP/DSAP_PI.NSF/a0d111d6626f957fc125652a00315873/70cf40d25377a343c125765b003a43a4?OpenDocument&#38;Highlight=2,20368">http://www.agcm.it/agcm_ita/DSAP/DSAP_PI.NSF/a0d111d6626f957fc125652a00315873/70cf40d25377a343c125765b003a43a4?OpenDocument&#38;Highlight=2,20368</a>) <strong>ha affermato che</strong>,<strong> quando la pubblicità e il materiale promozionale</strong> (anche su internet)<strong> inducono il cliente a credere di avere un determinato beneficio </strong>anche quando per contratto non gli spetta, <strong>non è sufficiente che tutto venga chiarito per filo e per segno nei manuali</strong> che <strong>accompagnano l’auto</strong>: <strong>quelli arrivano in mano al consumatore solo con la consegna della vettura, quindi quando è ormai troppo tardi per cambiare idea</strong> su cosa acquistare (salvo imbarcarsi in una causa che nel migliore dei casi sarà lunga e incerta).</p>
<p>Il principio è stato stabilito a proposito di uno dei vizi più diffusi tra i costruttori, cioè il promettere l’auto sostitutiva in caso di riparazione in garanzia che richieda più di tot ore di manodopera, senza specificare che quel numero di ore è riferito non alla permanenza effettiva del veicolo in officina (come lascia intendere la pubblicità), ma al tempo teorico previsto dai manuali della casa per effettuare quella riparazione (come precisa il libretto di garanzia).</p>
<p>Quindi, se i meccanici sono oberati di lavoro o i ricambi non sono disponibili, i tempi si allungano oltre il limite ma si resta a piedi lo stesso.</p>
<p>Si può applicare lo stesso principio su altri aspetti critici nel rapporto casa-cliente: dai consumi dichiarati che superano abbondantemente quelli reali agli attacchi descritti come adatti per qualsiasi seggiolino per bimbi dotato di agganci Isofix salvo scoprire che il libretto di uso e manutenzione parla di alcune incompatibilità. Fino al radar anticollisione che non si accorge di tutti i pericoli e non frena completamente in automatico. Quindi, l’Antitrust ha lanciato una vera e propria bomba contro i fabbricanti di auto.</p>
<p>Ma, come scrivevo nella prima riga, tutto questo è solo teoria. Perché l’Antitrust ha colpito solo nell’ambito di un “volgare” procedimento per pubblicità ingannevole, un illecito punito con sanzioni che ai costruttori fanno il solletico. Per capirci, nel caso che stiamo esaminando, alla Ford Italia è stata inflitta una multa di 60mila euro. Questo spiega perché la pubblicità ingannevole continua a essere uno sport molto praticato, nonostante l’Antitrust non si tiri certo indietro. Per risolvere il problema ci sono solo due modi:</p>
<ol>
<li>cambiare le norme consentendo all’Antitrust di intervenire d’ufficio (oggi può aprire un procedimento solo su segnalazione di un consumatore);</li>
<li>spedendo comunicazioni all’Antitrust per qualsiasi caso di pubblicità ingannevole (60mila euro moltiplicati per centinaia di volte diventano un bel deterrente.</li>
</ol>
<p>Per la prima soluzione campa cavallo, temo (anche perché l’Antitrust dovrebbe crescere in modo abnorme). Per la seconda, dipende da noi.</p>
<p>P.S.: un grande grazie a Paolo Giachetti per aver scovato il caso e avermelo segnalato</p>
<p>Fonte: <a href="http://mauriziocaprino.blog.ilsole24ore.com/">http://mauriziocaprino.blog.ilsole24ore.com/</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Creme per il corpo e doccia shampoo dall'aspetto ingannevole ]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/11/11/creme-per-il-corpo-e-doccia-shampoo-dallaspetto-ingannevole/</link>
<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 06:57:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[&nbsp; Sentivate il bisogno di una crema per il corpo che può essere scambiata per marmellata o di u]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>&#160;</p>
<p>Sentivate il bisogno di una crema per il corpo che può essere scambiata per  marmellata o di un doccia schiuma la cui confezione assomiglia a un lattina di  acqua tonica? Guardate le foto e vi renderete conto di cosa stiamo parlando.</p>
<p><strong>Direttiva europea</strong><br />
La direttiva 87/357/CEE, attuata con decreto  legislativo 25 gennaio 1992 n.73 vieta il commercio di quei prodotti che avendo  un aspetto diverso da quello che sono in realtà compromettono la sicurezza dei  consumatori . In particolare dei bambini, attratti da profumi e colori.</p>
<p><strong>Rischio per i bambini</strong><br />
Sulla confezione di doccia shampoo  Fresh&#38;Clean c&#8217;è scritto &#8220;prodotto cosmetico, non ingerire&#8221;, ma i bambini tra  i 2 e i 4 anni, i più a rischio, non sanno leggere. Il prodotto contiene Bitrex,  una sostanza molto amara che dovrebbe far sputare immediatamente il prodotto se  ingerito. L&#8217;aggiunta di Bitrex è il segno che il produttore sa di aver creato un  detergente dall&#8217;aspetto pericoloso e quindi si tutela aggiungendo altra chimica,</p>
<p><img src="http://www.altroconsumo.it/Images/25/259953_Content_laila_vetro.gif" border="0" alt="crema per il corpo" hspace="0" align="baseline" />Veniamo all&#8217;altro prodotto: abbiamo aperto la confezione  che contiene la crema per il corpo alla fragola e ha un profumo, un colore e  l&#8217;aspetto della marmellata. Impossibile per un bambino non assaggiare questa  crema per il corpo una volta afferrato il vasetto. E in etichetta non si avverte  neppure di tenere lontano il prodotto dai bambini.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.altroconsumo.it/">www.altroconsumo.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Kellogg’s supporta l’aiuto all’immunità dei vostri bambini]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/10/31/kellogg%e2%80%99s-supporta-l%e2%80%99aiuto-all%e2%80%99immunita-dei-vostri-bambini/</link>
<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 16:54:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/10/31/kellogg%e2%80%99s-supporta-l%e2%80%99aiuto-all%e2%80%99immunita-dei-vostri-bambini/</guid>
<description><![CDATA[Articolo aggiornato dopo la pubblicazione Verità, opportunismo, non sappiamo cosa ne pensate voi, ma]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:center;"><em>Articolo aggiornato dopo la pubblicazione</em></p>
<p>Verità, opportunismo, non sappiamo cosa ne pensate voi, ma a noi è subito venuta in mente l’attuale pandemia di influenza suina, quando abbiamo visto questa confezione di Kellogg’s Cocoa Krispies, singolare anche la coincidenza dell’uscita sul mercato statunitense proprio in questo periodo.</p>
<p style="text-align:center;"><strong><img class="aligncenter size-full wp-image-15778" title="kelloggs_immunita" src="http://paoblog.wordpress.com/files/2009/10/kelloggs_immunita.jpg" alt="kelloggs_immunita" width="315" height="445" /><br />
</strong></p>
<p><strong>La parola immunità potrebbe trarre in inganno i consumatori</strong>, ed è quello che deve aver pensato <strong>il Procuratore generale di San Francisco, che ha immediatamente inviato una lettera di warning alla Kellogg’s.</strong></p>
<p>Anche alcuni avvocati in rappresentanza di associazioni di consumatori hanno chiesto a Kellogg’s di fornire copia della ricerca scientifica utilizzata per stabilire questa affermazione. Se non la otterranno chiederanno una immediata cessazione o modifica del claim pubblicitario, con la cancellazione dell’enorme striscione pubblicitario in etichetta.</p>
<p><strong>Ma non dovrebbe essere la FDA a prendere queste iniziative?</strong></p>
<p>Fonte: <a href="http://www.43zero58.com/">http://www.43zero58.com</a></p>
<p><strong>Aggiornamento</strong> &#62; <a href="http://www.43zero58.com/kellogg-ritira-le-confezioni-con-la-pubblicita-sospetta-1090" target="_blank">http://www.43zero58.com/kellogg-ritira-le-confezioni-con-la-pubblicita-sospetta-1090</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pubblicità degli alimenti, dalla ferramenta alla tavola]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/10/30/pubblicita-degli-alimenti-dalla-ferramenta-alla-tavola/</link>
<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 06:51:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/10/30/pubblicita-degli-alimenti-dalla-ferramenta-alla-tavola/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: http://www.43zero58.com Il post di Roberto La Pira delle immagini presenti sulle confezioni d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: <a href="http://www.43zero58.com/">http://www.43zero58.com</a></p>
<p><a href="http://robertolapira.nova100.ilsole24ore.com/2009/09/foto-virtuali-per-prodotti-reali-1.html">Il post</a> di Roberto La Pira delle immagini presenti sulle confezioni degli alimenti (<em>caro Roberto mi sa che ne avrai parecchio di materiale</em>), confrontate con la realtà del contenuto, ha dato la stura per questo articolo, che prova a svelare alcuni trucchi usati dagli art director e fotografi di food per rendere seducenti e impeccabili, forse troppo, i cibi riprodotti. La stessa cosa accade con gli spot televisivi, dove si ricorre ai trucchi per far leva sui meccanismi dell’immaginazione dei potenziali consumatori, ingannando la vista che invia l’informazione al cervello, il quale a sua volta, fa presagire a lingua e palato la sensazione tattile e gustativa, se mangiassimo ciò che stiamo vedendo.</p>
<p>Poco importa se al momento della verità le aspettative dei nostri sensi saranno deluse dall’ottimismo che avevamo loro trasmesso, la colpa sarà nostra, non del cibo deludente. Tuttavia la ricerca della sensazione primordiale ci spingerà di nuovo a successivi tentativi e tentazioni, il gioco della pubblicità è fatto.</p>
<p>Abbiamo visto tutti le foto delle seducenti vivacemente colorate creme di verdura, leggeri frollini che si tuffano in un latte corposo ed avvolgente, e nocciole che si rotolano in voluttuosi flutti di cioccolato fuso. Queste immagini, spesso si trovano sulle confezioni dei cibi trasformati, ci fanno credere che, se si segue la ricetta, anche noi saremo in grado di creare questi piatti squisiti o se si apre la confezione ci troveremo di fronte alla stessa cosa. E’ possibile. Beh, quasi. Seguite la nostra lista degli ingredienti e buon appetito.</p>
<ul>
<li><strong>Fiamma ossidrica</strong> &#8211; Usata per rosolare hamburger, l’osso di coscia del pollo o tacchino, creare un bell’effetto dorato su pelle di pollo o anitra.</li>
<li><strong>Olio per motori </strong>- Usato per sciroppi caramellati e miele.</li>
<li><strong>Glicerina</strong> &#8211; Usata con vari pennelli per rendere i frutti di mare come pescati stamattina, appannare una bottiglia, spruzzata sulla lattuga per simulare una fresca rugiada.</li>
<li><strong>Compresse di cotone</strong> &#8211; Bagnate e riscaldate al microonde producono vapore in quantità per cibi fumanti.</li>
<li><strong>Deodoranti spray</strong> &#8211; Ideali per creare effetto brina sulla frutta.</li>
<li><strong>Lacca per capelli</strong> &#8211; Insostituibile per lucidare torte e pasticcini.</li>
<li><strong>Spray idrorepellente per contatti elettrici</strong> &#8211; Spruzzato su biscotti o frollini per evitare che l’olio motore usato come sciroppo o miele li inzuppi troppo rendendoli antiestetici (avete ancora fame?).</li>
<li><strong>Pinzette</strong> &#8211; Necessarie per piazzare ad arte i semi di sesamo sul panino o le gocce di cioccolato in quantità e posizione impeccabili, anche per uvetta e frutta candita nelle corpose fette di panettone.</li>
<li><strong>Lucido da scarpe marrone</strong> &#8211; Opportunamente spennellato su polli ed arrosti dona una doratura croccante ed uniforme.</li>
<li><strong>Pellets da combustione</strong> &#8211; Strategicamente nascoste sono fantastiche per creare fumo prolungato ove necessario.</li>
<li><strong>Vinavil</strong> &#8211; Un must per latte denso e corposo ove fluttuano frollini, macine e cereali, può essere colorato con pitture murali per simulare sciroppi che colano ad arte da fette di torta, yoghurt etc. colorato di marrone nelle varie gradazioni funge da cioccolato sciolto al latte fino al fondente.</li>
<li><strong>Margarina</strong> &#8211; Innumerevoli le sue applicazioni, diversamente colorata simula palline di gelato che non si scioglie sotto i riflettori, usata anche per simulare purè di patate.</li>
<li><strong>Spiedini di bambu e stuzzicadenti</strong> &#8211; Pochi spilloni infilati ad arte mantengono in posizione le composizioni di cibo.</li>
<li><strong>Carta da cucina</strong> &#8211; Per imbottire e rigonfiare polli e volatili in genere.</li>
<li><strong>Acqua</strong> &#8211; Per diluire liquori e vini rossi, rendono meglio la trasparenza con le luci dello studio.</li>
<li><strong>Siringhe</strong> &#8211; Per far colare formaggi fusi, maionese, ketchup e sciroppi in posizioni strategiche (vinavil colorato secondo necessità).</li>
</ul>
<p>Resta da considerare se tutto questo sia etico o no. Per noi si tratta di inganno autorizzato dall’indicazione scritta in minuscolo, da qualche parte sulla confezione che “l’immagine ha il solo scopo di presentare il prodotto” appunto, dalla ferramenta alla tavola.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.43zero58.com/">http://www.43zero58.com</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[OPC Premium bocciato da EFSA]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/10/28/opc-premium-bocciato-da-efsa/</link>
<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 10:38:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[A seguito di una richiesta presentata da GP International Holding BV presentata ai sensi dell’artico]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>A seguito di una richiesta presentata da GP International Holding BV presentata ai sensi dell’articolo 14 del Regolamento (CE) n. 1924/2006 tramite la competente autorità tedesca, è stato chiesto al gruppo di esperti sui prodotti dietetici, l’alimentazione e le allergie di esprimere un parere scientifico su OPC Premium<sup>TM</sup> e la riduzione del colesterolo nel sangue.</p>
<p><img title="OPC Premium" src="http://www.43zero58.com/wp-content/uploads/2009/10/opc.jpg" alt="OPC Premium" hspace="8" width="176" height="273" align="left" />L’alimento oggetto della dichiarazione sulla salute è OPC Premium<sup>TM</sup>, che contiene per ogni capsula 40 mg di procianidine oligomeriche (OPC) e 400 mg di una miscela di bacche.</p>
<p>L’effetto dichiarato è “riduce il colesterolo nel sangue e può quindi ridurre il rischio di malattie cardiovascolari”. I beneficiari sono maschi e femmine di oltre 30 anni di età.</p>
<p>Sulla base dei dati presentati, il gruppo di esperti conclude che non è stato stabilito un rapporto di causa ed effetto tra il consumo di OPC Premium<sup>TM</sup> e la riduzione delle concentrazioni del colesterolo LDL nel sangue.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.43zero58.com/">http://www.43zero58.com</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Piani di Accumulo Capitale: pubblicità ingannevoli ]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/10/20/piani-di-accumulo-capitale-pubblicita-ingannevoli/</link>
<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 14:11:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[Vorresti un aiuto dalla banca per riuscire a mettere da parte nel tempo un po&#8217; di capitale? Se]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Vorresti un aiuto dalla banca per riuscire a mettere da parte nel tempo un  po&#8217; di capitale? Se le pubblicità dei Piani di Accumulo Capitale ti sembrano  allettanti, stai attento. Spesso distorcono la verità.</p>
<p><strong>Piani di Accumulo Capitale: pensati per piccoli risparmiatori</strong><br />
Cosa  sono i PAC? Letteralmente sono Piani di Accumulo di Capitale, cioè soluzioni di  investimento basate su versamenti periodici su uno o più prodotti finanziari.  Sono pensati per piccoli risparmiatori e investitori che possono costruire un  capitale nel tempo partendo da cifre ridotte.</p>
<p style="height:200px;"><strong>Pubblicità dei PAC: non credeteci troppo</strong><br />
<img style="border:1px solid #959595;float:left;margin:5px;" src="http://www.altroconsumo.it/Images/25/257413_Content_pac_UniC.jpg" border="0" alt="pubblicità Pac di Unicredit" hspace="0" align="baseline" />Abbiamo visto la pubblicità dei PAC di Unicredit e  osservato alcuni esempi presenti e passati (pubblicati sul nostro sito <a title="visita il sito" href="http://www.soldi.it/" target="_blank">soldi.it</a>). E  abbiamo capito che non bisogna credere ciecamente alle descrizioni che i gestori  sottopongono ai clienti per rendere appetibili i PAC sui loro prodotti.</p>
<p style="height:240px;"><strong>Le promesse che i gestori dei PAC non  mantengono</strong><br />
<img style="border:1px solid #959595;float:left;margin:5px;" src="http://www.altroconsumo.it/Images/25/257413_Content_2009102011173pac_pioner.jpg" border="0" alt="pubblicità Pac di Pioneer Investiment" hspace="0" align="baseline" />Le pubblicità, per esempio quella proposta dalla Pioneer  Investments, elogiano la modalità di investimento a rata come la miglior  soluzione per trasformare le oscillazioni del mercato in opportunità di  guadagno. Ma il grafico proposto dalla Pioneer riporta delle oscillazioni  assolutamente non realistiche. Dopo il crollo finanziario dello scorso anno  l&#8217;indice Mondiale delle Borse ha perso il 16,7% e i maggiori rialzi mensili  storicamente non sono superiori al 10%.</p>
<p><strong>Attenti ai costi dei Piani di Accumulo di Capitale</strong><br />
Inoltre  attenzione ai costi: se la società di gestione fa gravare le commissioni di  sottoscrizione maggiormente sul primo versamento, e ripartisce la restante parte  sulle rate successive, uscire in anticipo dal PAC può essere molto costoso.  Alcuni gestori, come Eurizon, fanno pagare poi dei costi fissi ad ogni  versamento.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.altroconsumo.it/">www.altroconsumo.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La pubblicità ingannevole del Troller Roncato]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/10/17/la-pubblicita-ingannevole-del-troller-roncato/</link>
<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 17:45:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[Martina Colombari e Alessandro Costacurta nello spot dicono  che il troller Roncato pesa un chilo di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Martina Colombari e Alessandro Costacurta nello spot dicono  che il troller Roncato pesa un chilo di meno rispetto agli altri .<strong> Non è vero!</strong></p>
<p>Lo ha stabilito  il Giurì dell’istituto di autodisciplina pubblicitaria poche settimane fa  quando ha  censurato il messaggio. Naturalmente  la campagna pubblicitaria  andata in onda 10 mesi fa si è conclusa tranquillamente e ha ottenuto il suo effetto.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/QF8g9bnHE8Q&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' /><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='wmode' value='transparent' /><embed src='http://www.youtube.com/v/QF8g9bnHE8Q&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;hd=0' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' width='425' height='350' wmode='transparent'></embed></object></span></p>
<p>Dire a distanza di tanto tempo  che milioni di ascoltatori sono stati ingannati  è  interessante, ma a chi serve? Le censure del Giurì nel 99% dei casi non prevedono multe e arrivano quando la campagna è  finita.</p>
<p>C’è di più, i giornali non riprendono quasi mai queste notizie e il Giurì raramente prevede la pubblicazione della sentenza. Perchè le emittenti non informano   i telespettatori presi in giro?</p>
<p>Fonte: <a href="http://robertolapira.nova100.ilsole24ore.com/">http://robertolapira.nova100.ilsole24ore.com</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Actimel Danone sanzionato dall’ASA]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/10/17/actimel-danone-sanzionato-dall%e2%80%99asa/</link>
<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 16:57:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/10/17/actimel-danone-sanzionato-dall%e2%80%99asa/</guid>
<description><![CDATA[Una pubblicità del Danone Actimel, un drink allo yogurt probiotico, è stata bandita dall’essere tras]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Una pubblicità del Danone Actimel, un drink allo yogurt probiotico, è stata bandita dall’essere trasmessa in televisione dalla Advertising Standards Authority (ASA). Ente indipendente regolatore della pubblicità e marketing nel Regno Unito.</p>
<p>La pubblicità sosteneva che Actimel contribuisce all’immunità naturale dei bambini.</p>
<p>L’agenzia ha detto che le rivendicazioni non sono state suffragate da prove. A seguito del divieto, l’European Food Safety Authority studierà il prodotto al più presto.</p>
<p>Actimel è “scientificamente provato che contribuisce a sostenere le difese tuoi figli”, dice il claim.</p>
<p>Mentre Danone ha presentato gli studi per sostenere la sua richiesta, l’ASA ha respinto tali e ha dichiarato che la sua sentenza non era contro se il prodotto ha funzionato o meno, ma a causa della mancanza di prove sufficienti. L’indagine è stata avviata dopo la denuncia di un consumatore.</p>
<p>Danone ha descritto il suo prodotto supportata da prove concrete sotto forma di 24 studi clinici in diversi gruppi di età.</p>
<p>Alcuni degli studi sono stati condotti su bambini indiani che soffrono di diarrea e gastrite. ASA ha detto queste situazioni non possono essere estese ai giovani sani.</p>
<p>La sentenza avrà un impatto su come promuovere altri prodotti probiotici che coinvolgono claims sulla salute.</p>
<p>In precedenza il mese scorso, Danone è stata implicata in un caso negli Stati Uniti relativo alla etichettatura dei suoi drink probiotici Activia.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.43zero58.com/">http://www.43zero58.com</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bioscalin: Il Garante censura gli spot]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/10/16/bioscalin-il-garante-censura-gli-spot/</link>
<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 05:57:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/10/16/bioscalin-il-garante-censura-gli-spot/</guid>
<description><![CDATA[L’Antitrust  ha censurato la pubblicità di Bioscalin il famoso trattamento per capelli e ha condanna]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>L’Antitrust  ha censurato la pubblicità di Bioscalin </strong>il famoso trattamento per capelli e ha condannato la società Giuliani ad una multa di 150 mila euro. La sentenza è riportata sul bollettino del 28 settembre dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.</p>
<p>Gli spot  e i messaggi diffusi per oltre un anno fino alla primavera del 2009 su RAI, Mediaset, Sky e LA7&#8230; internet e moltissimi quotidiani e riviste  riguardano gli integratori alimentari Bioscalin con Biogenina per uomo e Bioscalin Nutri Color per donna.<br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-14547" title="bioscalin" src="http://paoblog.wordpress.com/files/2009/10/bioscalin.png" alt="bioscalin" width="320" height="217" /><br />
<strong>La pubblicità,</strong> costata diversi milioni di euro,<strong> lasciava intendere</strong> che assumendo il prodotto sarebbe stato possibile ottenere una riduzione della caduta dei capelli del 75,7%, nonché un aumento dei capelli in crescita e del diametro del fusto, rispettivamente del 20,2% e del 57,8%.</p>
<p><strong>Gli spot televisivi lasciavano credere che chiunque avesse utilizzato Bioscalin, avrebbe potuto  ricavarne benefici, dimenticando di fornire dati scientifici adeguati. </strong></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-14548" title="bioscalin 1" src="http://paoblog.wordpress.com/files/2009/10/bioscalin-1.gif" alt="bioscalin 1" width="291" height="400" /></p>
<p>La riduzione della caduta dei capelli  sostenuta da Giuliani è stata ottenuta in uno studio effettuato per due mesi su 40 persone affette da una patologia specifica della calvizie, il Defluvium telegenico (patologia  considerata una delle forme più lievi temporanee e  anche reversibile di alopecia) .</p>
<p><strong>Secondo l’Antitrust  il messaggio è ingannevole </strong>perché  <strong>è  poco serio</strong> fare una <strong>pubblicità così ampia a livello nazionale</strong>, <strong>senza presentare in modo corretto il prodotto</strong>.</p>
<p>“A prescindere dalla veridicità dell’affermazione – si legge nella sentenza -  non appare corretto vantare risultati di assoluta rilevanza percentuale, particolarmente attraenti per i consumatori, senza indicare esattamente la fonte e la più o meno ampia documentazione scientifica a supporto, in modo da permettere ai consumatori di adeguatamente comprendere l’attendibilità e la portata dei risultati promessi”.</p>
<p>Fonte: <a href="http://robertolapira.nova100.ilsole24ore.com/">http://robertolapira.nova100.ilsole24ore.com/</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Coccolino aria di primavera 2 litri: non è un detersivo ]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/10/15/coccolino-aria-di-primavera-2-litri-non-e-un-detersivo/</link>
<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 14:29:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sulla confezione da 2 litri di Coccolino aria di primavera non c&#8217;è scritto da nessuna parte ch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Sulla confezione da 2 litri di Coccolino aria di primavera non c&#8217;è scritto da nessuna parte che si tratta di un ammorbidente.</p>
<p><strong>Un nostro socio caduto in errore</strong><br />
Così a casa di un nostro socio si è verificato un equivoco e l&#8217;ammorbidente è stata scambiato per un detersivo. Purtroppo nell&#8217;inganno sono cadute altre persone. A confondere le acque, l&#8217;etichetta, dove non sono chiare le indicazioni sulla natura e la funzione del prodotto.</p>
<p><strong>Etichetta ambigua</strong><br />
I simboli utilizzati per il dosaggio sono identici a quelli presenti sui detersivi per bucato e non si trova scritto da nessuna parte che si tratta di un ammorbidente (come invece avviene per il prodotto concentrato). Lo consideriamo una scorrettezza da parte del produttore (Unilever), una mancanza di informazioni importanti, che se presenti rendono consapevole l&#8217;acquisto da parte del consumatore.</p>
<p><strong>Segnalazione all&#8217;Antitrust</strong><br />
Secondo noi questo tipo di etichettatura viola l&#8217;articolo 22 del Codice del Consumo che chiaramente identifica come ingannevole una pratica commerciale non chiara.</p>
<p>Altroconsumo ha segnalato il caso all&#8217;Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per sollecitarne un intervento.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.altroconsumo.it/">www.altroconsumo.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pubblicità ingannevole, arrivano i Contro-spot ]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/10/15/pubblicita-ingannevole-arrivano-i-contro-spot/</link>
<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 05:47:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[Che le aziende stiano bene attente quando scelgono parole, immagini e claim per le loro pubblicità, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div>Che le aziende stiano bene attente quando scelgono parole, immagini e claim per le loro pubblicità, perché da oggi rischiano di avere un Contro-Spot. Ossia un video che reinterpreta ed evidenzia ogni loro cattiva intenzione.È questo il progetto realizzato da sei associazioni dei consumatori (Assoutenti, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori), e promosso dal ministero dello Sviluppo economico, per mettere in guardia gli utenti sulle pubblicità ingannvoli. Si chiama “Occhi Aperti” e ha appena lanciato 4 dei 6 Contro-Spot previsti per la campagna.</p>
<h4>Arrivano i Contro-spot: attenti, le pubblicità possono ingannare</h4>
<div>Si tratta di quattro video (di seguito li potete vedere) che “reinterpretano” alcuni degli spot già sanzionati dall’Autorità Garante della concorrenza e del mercato. Girati, naturalmente, dal punto di vista del consumatore. Avete presente la pubblicità sulle promozioni dei traghetti Tirrenia per la Sardegna? “5 euro compresa la macchina”, dicono. Ma poi? Ci sono le spese aggiuntive. E il protagonista del Contro-spot, dopo essere andato in agenzia, decide che anche quest’anno andrà in campagna, perché l’offerta è valida solo per l’andata, e il ritorno – indovinate un po’? – costa notevolmente di più.</div>
<div></div>
<div>Non manca, naturalmente, il Contro-spot sulle suonerie per i cellulari, con l’attore impegnato con la lente d’ingrandimento davanti allo schermo della televisione per cercare di leggere la scritta che scorre (in piccolo, e velocemente, davanti ai suoi occhi). Poi c’è il kit Aquafresh per i denti più bianchi, e ancora nel mirino ci finisce la Fiat con al sua “Operazione five”.</div>
<h4>Assoutenti: è una sanzione &#8220;sociale&#8221;</h4>
<div>I Contro-spot sono nati con l’intento di mettere in guardia l’utente sui danni che può fare la pubblicità scorretta o reticente e di renderlo “immune” e reattivo per quanto possibile, qualora dovesse trovarsi di nuovo di fronte agli escamotage ed espedienti delle Aziende che di volta in volta utilizzano per ingannarlo.</div>
<div></div>
<div>“La nostra idea”, spiega il Presidente di Assoutenti Mario Finzi, “è che le sanzioni economiche dell’Antitrust colpiscono poco le aziende scorrette, perché i danni di immagine che esse meriterebbero non si realizzano. Con i nostri spot vogliamo attirare l’attenzione della gente, e aggiungere alla sanzione pecuniaria una sanzione ‘sociale’. Inoltre, conclude Finzi,  “l’ambizione dell’Assoutenti conclusa questa fase sperimentale legata al progetto, è di far diventare questa ‘operazione trasparenza’ uno strumento ordinario di lotta delle Associazioni dei consumatori contro l’aggressività e la spregiudicatezza del mercato”.</p>
</div>
<h4>Guardate i Contro-spot</h4>
<p>I Contro-spot li potete vedere sul sito del progetto <a href="http://www.occhi-aperti.it/" target="_blank">Occhi Aperti</a> o sul sito dell’<a href="http://www.assoutenti.it/articolo.asp?sez=91&#38;art=148" target="_blank">Assoutenti</a>. Oppure, direttamente su You Tube ai seguenti link:</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=Yo-M8UhRHgI" target="_blank"><strong>Il Contro-spot di AquaFresh su You Tube</strong></a></div>
<div><a href="http://www.youtube.com/watch?v=YrnBCDvH50c" target="_blank"><strong>Il Contro-spot di Tirrenia su You Tube</strong></a></div>
<div><a href="http://www.youtube.com/watch?v=B_r1ma8370w" target="_blank"><strong>Il Contro-spot di Fiat su You Tube</strong></a></div>
<p><strong><a href="http://www.youtube.com/watch?v=xuOiPzmnjYY" target="_blank">Il Contro-spot delle suonerie per cellulari su You Tube</a></strong></p>
<p>Fonte: <a href="http://www.ilsalvagente.it/">www.ilsalvagente.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'Antitrust condanna Tele2 e H3G]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/10/13/lantitrust-condanna-tele2-e-h3g/</link>
<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 05:41:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nota di Pao: Come dicevo pochi giorni fa, in occasione di un&#8217;altra sanzione, sempre a soggetti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Nota di Pao: </strong>Come dicevo pochi giorni fa, in occasione di un&#8217;altra sanzione, sempre a soggetti telefonici, sanzioni di questa entità, non servono a nulla, visto il giro d&#8217;affari; prova a fissare una multa minima di 1.000.000 di €, in caso di recidiva, e forse riusciranno a capire che la scorrettezza costa. Sempre sperando che il tar del Lazio non annulli o riduca la sanzione&#8230; <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>°°°</p>
<p>Nuova sanzione dell’Antitrust contro le aziende di telefonia. Questa volta è toccato a Tele2 e H3G.<br />
“La ripetitività delle sanzioni &#8211; sostiene Adiconsum &#8211; dimostra come più volte denunciato  che il mercato della telefonia deve essere messo sotto osservazione.</p>
<p>Riteniamo che le sanzioni non bastano a creare un deterrente. La motivazione della sanzione a Tele2 &#8211; continua Adiconsum &#8211; è gravissima, perché conferma che l&#8217;azienda per prendere nuovi clienti ha dichiarato notizie ambigue, fuorvianti e non veritiere addirittura sui concorrenti.<br />
Purtroppo &#8211; conclude Adiconsum &#8211; la sanzione di 130.000 è divenuta ormai una sanzione standard&#8221;.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.ilsalvagente.it/">www.ilsalvagente.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'Antitrust multa CheBanca: spot ingannevoli ]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/10/06/lantitrust-multa-chebanca-spot-ingannevoli/</link>
<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 05:34:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[Pratiche commerciali scorrette nello spot tv e sul web. Questa la conclusione a cui è arrivata l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Pratiche commerciali scorrette nello spot tv e sul web. Questa la conclusione a cui è arrivata l&#8217;Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che ha deliberato due sanzioni amministrative per complessivi 125mila euro nei confronti di CheBanca, la banca retail del gruppo Mediobanca, per pratiche commerciali scorrette.</p>
<p>Il provvedimento dell&#8217;Authority riguarda attività di marketing svolte per la commercializzazione dei servizi bancari “Conto Tascabile” e “Conto Deposito”, nelle pagine web e tramite uno spot televisivo. L&#8217;iter era stato avviato sulla base di segnalazioni pervenute da consumatori nell&#8217;ottobre 2008 e a inizio 2009.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.ilsalvagente.it/">www.ilsalvagente.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Claims salutistici, spesso sono ingannevoli]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/08/19/claims-salutistici-spesso-sono-ingannevoli/</link>
<pubDate>Wed, 19 Aug 2009 12:23:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/08/19/claims-salutistici-spesso-sono-ingannevoli/</guid>
<description><![CDATA[Fonte: http://www.43zero58.com In seguito ad una richiesta di Abtei Pharma Vertriebs GmbH (controlla]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Fonte: <a href="http://www.43zero58.com/">http://www.43zero58.com</a></p>
<p><img title="Logo Abtei" src="http://www.43zero58.com/wp-content/uploads/2009/08/abtei.jpg" border="1" alt="Logo Abtei" hspace="8" width="139" height="79" align="left" />In seguito ad una richiesta di Abtei Pharma Vertriebs GmbH (controllata Glaxo-SmithKline), presentata ai sensi dell’Articolo 14 del Regolamento (CE) n. 1924/2006 tramite la competente Autorità della Germania, è stato chiesto al gruppo di esperti scientifici dell’EFSA sui prodotti dietetici, l’alimentazione e le allergie, di esprimere un parere in merito alla fondatezza scientifica della dichiarazione sulla salute relativa a compresse da masticare contenenti calcio e vitamina D3 e la riduzione del rischio di perdita di tessuto osseo e fratture osteoporotiche. Il campo di applicazione della domanda riguarda l’indicazione sulla salute basata sulla riduzione del rischio di malattia.</p>
<p>L’effetto dichiarato è “migliora la densità ossea e riduce il rischio di fratture osteoporotiche”. La popolazione target è costituita dalle donne di 50 anni di età e oltre.</p>
<p>Il richiedente ha considerato un totale di 53 pubblicazioni come pertinenti alla domanda, compresi 43 studi controllati randomizzati (RCT) sugli esseri umani e 10 meta-analisi di RCT in cui il calcio, la vitamina D o il calcio in combinazione con la vitamina D sono stati utilizzati per impedire fratture osteoporotiche e la perdita di tessuto osseo. Sono state escluse le prove che studiavano calcio/vitamina D naturalmente presenti nella dieta.</p>
<p>Il gruppo di esperti scientifici ritiene che le informazioni fornite sono insufficienti per stabilire le condizioni d’uso per le dichiarazioni sulla salute. Pertanto il claim proposto da Abtei non può essere utilizzato ne sul packaging ne all’interno delle pubblicità di questo prodotto.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Antizanzare naturale? No, chimico]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/07/28/antizanzare-naturale-no-chimico/</link>
<pubDate>Tue, 28 Jul 2009 14:27:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;antizanzare &#8220;Orphea baby alle essenze naturali di fiori&#8221; è in realtà a base di D]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>L&#8217;antizanzare &#8220;Orphea baby </strong>alle essenze naturali di fiori&#8221; è in realtà a base di Deet, la sostanza chimica più comunemente usata (ed efficace) nei repellenti per zanzare. Abbiamo segnalato il prodotto per pubblicità ingannevole all&#8217;Antitrust.</p>
<p><strong>Repellente a base di Deet</strong><br />
L&#8217;antizanzare &#8220;Orphea baby alle essenze naturali di fiori&#8221; sembra proprio naturale: la confezione verde, il disegno dei fiori in bella vista, un claim abbastanza esplicito che vanta la presenza di essenze naturali… Un genitore preoccupato per le zanzare, ma che vuole stare alla larga da prodotti chimici, potrebbe pensare di aver trovato la soluzione. Ma leggendo bene l&#8217;etichetta scopriamo che il principio attivo del prodotto è Deet, la sostanza più comunemente utilizzata ed efficace nei repellenti per zanzare. Abbiamo segnalato il prodotto come ingannevole all&#8217;Autorità garante della concorrenza e del mercato.</p>
<p><strong>Fiori solo per profumare</strong><br />
E le essenze di fiori? Sono utilizzate come profumazione, nessun principio attivo naturale.<br />
In sostanza, si tratta di un prodotto simile agli altri in commercio: efficace ma potenzialmente aggressivo soprattutto su bimbi piccoli. I &#8220;veri&#8221; antizanzare a base di essenze naturali hanno meno efficacia e non escludono il rischio di allergie.</p>
<p><strong>Evitare sotto i due anni</strong><br />
Il nostro consiglio è di non usare repellenti per zanzare su bambini con meno di 2 anni. In questo caso l&#8217;unica soluzione è la zanzariera.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.altroconsumo.it/">www.altroconsumo.it</a></p>
<p>°°°</p>
<p><strong>Nota di Pao:</strong> Dire pubblicità ingannevole è quasi riduttivo.  E&#8217; sufficiente guardare il sito del produttore  &#8211; Vedi: <a href="http://www.orphea.it/personal4.htm" target="_blank">http://www.orphea.it/personal4.htm</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fastweb e pratiche commerciali scorrette ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/07/17/fastweb-e-pratiche-commerciali-scorrette/</link>
<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 13:46:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/07/17/fastweb-e-pratiche-commerciali-scorrette/</guid>
<description><![CDATA[Lo scorso fine maggio avevamo denunciato all&#8217;Antitrust la condotta commerciale scorretta ed in]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">Lo scorso fine maggio avevamo denunciato all&#8217;Antitrust la condotta commerciale scorretta ed ingannevole del gestore di telefonia Fastweb, che&#8217;, tra l&#8217;altro, rendeva impossibile il recesso del contratto cosi&#8217; come stabilito dalle leggi vigenti. L&#8217;Autorita&#8217;, a firma del responsabile del Procedimento Maria Luisa Altavista, ci comunica che gia&#8217; dal 13/02/2009 e&#8217; stato avviato un procedimento istruttorio contro Fastweb per valutare l&#8217;eventuale sussistenza di pratiche commerciali scorrette in violazione di vari articoli del Codice del Consumo. &#8220;La pratica commerciale contestata al professionista potrebbe considerarsi da un lato ingannevole, in quanto sarebbero state fornite ai consumatori informazioni non rispondenti al vero, promuovendo piani tariffari con condizioni economiche apparentemente vantaggiose rispetto a quelle che in seguito sono state effettivamente applicate e promettendo sconti che, poi, non sono stati effettuati, inducendo i consumatori ad assumere una decisione di natura commerciale che altrimenti non avrebbero preso (retention ingannevole). Dall&#8217;altro, la suddetta pratica potrebbe considerarsi aggressiva in quanto consistente in ostacoli non contrattuali frapposti al professionista nei confronti di quei clienti che, avanzando la richiesta di migrazione, avrebbero manifestato a Fastweb la volonta&#8217; di passare ad altro operatore. Tali ostacoli sarebbero stati rappresentati, in particolare, dal non dare ai clienti interessati i relativi codici di migrazione o dal rilasciare codici di migrazione errati, dall&#8217;emettere fatture per il pagamento di servizi non usufruiti in quanto relativi a periodi successivi all&#8217;avvenuta disattivazione della linea telefonica ed, in generale, dall&#8217;ostacolare il passaggio ad altro operatore con l&#8217;occupazione indebita della linea&#8221;. (fonte aduc)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pubblicità occulta  ]]></title>
<link>http://fidest.wordpress.com/2009/07/08/pubblicita-occulta/</link>
<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 14:25:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>fidest</dc:creator>
<guid>http://fidest.wordpress.com/2009/07/08/pubblicita-occulta/</guid>
<description><![CDATA[“Esprimo vivo apprezzamento per la sanzione che l’Antitrust ha inflitto ai colossi mediatici Rai e M]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p style="text-align:justify;font-family:arial;font-size:15px;">“Esprimo vivo apprezzamento per la sanzione che l’Antitrust ha inflitto ai colossi mediatici Rai e Mediaset per pubblicità occulta”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando positivamente l’intervento dell’Authority relativo alla messa in onda di sponsorizzazione occulta nel corso delle trasmissioni “Questa Domenica” e “Pomeriggio 5” di Mediaset, e “L’Isola dei famosi” della Rai. “L’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato -spiega Dona- ha giudicato responsabili della violazione, insieme a Rai e Mediaset, anche le società produttrici delle trasmissioni. L’informazione veicolata dai mass media -osserva il Segretario generale- è ormai a completo appannaggio del business e i consumatori sono vittime predestinate anche perché spesso incapaci di fare autodifesa”. “Per questo -conclude Dona- insieme alla preziosa attività dell’Antitrust, abbiamo lanciato quest’anno “Occhi Aperti!”, un progetto finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e realizzato da sei associazioni riconosciute dal Consiglio Nazionale Consumatori Utenti (CNCU), tra cui la nostra Unione Consumatori, al fine di facilitare l’esercizio dei diritti dei cittadini e la conoscenza dei comuni strumenti di tutela anche rispetto alla pubblicità ingannevole”.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sms e pubblicità ingannevole: T.A.R. Lazio, sentenza n. 5916/2009 ]]></title>
<link>http://computerlaw.wordpress.com/2009/06/26/sms-e-pubblicita-ingannevole-t-a-r-lazio-sentenza-n-59162009/</link>
<pubDate>Fri, 26 Jun 2009 17:53:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>computerlaw</dc:creator>
<guid>http://computerlaw.wordpress.com/2009/06/26/sms-e-pubblicita-ingannevole-t-a-r-lazio-sentenza-n-59162009/</guid>
<description><![CDATA[L’espressione: “qualcuno vuole parlare con te!” all&#8217;interno di un sms pubblicitario che invita]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="text-align:justify;"><em>L’espressione: “qualcuno vuole parlare con te!” all&#8217;interno di un sms pubblicitario che invita a  contattare un determinato numero contiene profili di scorrettezza giàcchè lascia intendere che l’utente possa ottenere informazioni importanti contattando il numero indicato e, al contempo,  induce l’utente a ritenere che l&#8217;sms abbia carattere personale. Non può escludere l’ingannevolezza del messaggio la circostanza che nell’sms vi sia l’indicazione del sito internet dove poter acquisire tutte le informazioni necessarie.</em></p>
<p align="justify">
<p align="justify"><strong>Download: <a rel="attachment wp-att-375" href="http://computerlaw.wordpress.com/2009/06/26/sms-e-pubblicita-ingannevole-t-a-r-lazio-sentenza-n-59162009/tar_lazio_5916_2009/">il testo della sentenza</a></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nuovo iPhone vecchi problemi]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/06/19/nuovo-iphone-vecchi-problemi/</link>
<pubDate>Fri, 19 Jun 2009 17:28:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/06/19/nuovo-iphone-vecchi-problemi/</guid>
<description><![CDATA[Da oggi è disponibile nei negozi la nuova versione dell&#8217;iPhone, denominato iPhone 3G S (a dist]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Da oggi è disponibile nei negozi la nuova versione dell&#8217;iPhone, denominato iPhone 3G S (a distinguerlo da quello vecchio c&#8217;è solo una S finale).</p>
<p>Abbiamo già avviato le nostre procedure di test in laboratorio per questo nuovo modello e provvederemo quanto prima a fornirvi i nostri giudizi e tutti i risultati. Possiamo però già anticiparvi che l&#8217;iPhone 3G S è sostanzialmente identico al modello precedente; cambiano le dimensioni della memoria (ora è disponibile in versione da 16 e 32 GB) e sono state apportate molte altre migliorie, sia hardware (per esempio una fotocamera da 3 Megapixel e la possibilità di fare video) sia software con una nuova versione del firmware (cioè il software che gestisce il funzionamento dell&#8217;apparecchio).</p>
<p>Va detto, però, che questa versione 3.0 del firmware è installabile, gratuitamente, anche sui vecchi iPhone, che in questo modo possono godere anch&#8217;essi di un buon incremento di funzionalità.</p>
<p><strong>Occhio all&#8217;abbonamento</strong><br />
Se le migliorie tecniche sembrano dunque interessanti purtroppo, come già era accaduto in occasione del lancio della prima versione, ci vediamo costretti a denunciare ancora una volta l&#8217;assurda politica dei prezzi di Apple e le scorrette pratiche di vendita da parte di Tim: <strong>la pagina &#8220;informativa&#8221;</strong> sul web, ad esempio,<strong> è infarcita di errori</strong> (non sappiamo quanto voluti), tali da creare confusione e da indurre il potenziale acquirente in errori di valutazione (soprattutto sul prezzo finale che rischia di diventare parecchio elevato).</p>
<p>Abbiamo già avviato una segnalazione al Garante per pubblicità ingannevole nei confronti di Tim e della sua campagna di promozione di Tim TuttoCompreso 2.0, la sottoscrizione che l&#8217;operatore propone abbinata all&#8217;acquisto del nuovo iPhone. Vi terremo informati.</p>
<p>Se siete interessati a conoscere prezzi e piani tariffari legati al nuovo iPhone 3G S e a comprendere quali insidie si celano dietro a proposte di sottoscrizione come TuttoCompreso 2.0 potete trovare maggiori informazioni in questa nostra <a href="http://www.altroconsumo.it/mobile/tim-piano-tariffario-tuttocompreso-2-0-e-le-sue-varie-versioni-s247253.htm">analisi tariffaria</a>.</p>
<p>Se invece possedete già la vecchia versione dell&#8217;iPhone e volete sapere come si fa a installare la nuova versione del firmware e quali vantaggi comporta, potete seguire queste <a href="http://www.altroconsumo.it/mobile/come-aggiornare-s247223.htm">nostre indicazioni</a> tecniche.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.altroconsumo.it" target="_blank">www.altroconsumo.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Crema Aef: delusione per i glutei ]]></title>
<link>http://paoblog.wordpress.com/2009/06/15/crema-aef-delusione-per-i-glutei/</link>
<pubDate>Mon, 15 Jun 2009 09:55:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoblog</dc:creator>
<guid>http://paoblog.wordpress.com/2009/06/15/crema-aef-delusione-per-i-glutei/</guid>
<description><![CDATA[Ecco l&#8217;ennesima pubblicità di una crema che promette glutei pieni e alti. Si chiama Aef il nuo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p><strong>Ecco l&#8217;ennesima pubblicità di una crema che promette glutei pieni </strong>e alti. Si chiama Aef il nuovo cosmetico di Pupa e punta in alto: volumizzare e sollevare i glutei, ma l&#8217;azienda promuove anche la versione per seno e viso. Lo diciamo subito: <strong>non funziona</strong>. La crema può migliorare l&#8217;aspetto estetico, rendendo la pelle più liscia, ma essendo un cosmetico non può riempire i glutei né alzarli, e nemmeno modificare la struttura cutanea dei tessuti o riposizionare i glutei verso l&#8217;alto. Insomma, non può fare miracoli.</p>
<p><strong>Pupa: è pubblicità ingannevole</strong><br />
A nostro avviso si tratta di pubblicità ingannevole. Abbiamo segnalato il caso all&#8217;Antitrust, perché prenda i provvedimenti necessari. Il motivo? Per reclamizzare il prodotto Pupa cita un campione esiguo (solo 25 donne), che hanno espresso in alcuni casi una semplice autovalutazione (percepivano la pelle più elastica e compatta), senza riscontro scientifico. In alcuni casi è stata fatta una misurazione dei glutei da parte di un dermatologo per 8 settimane. I risultati citati sono confusi e di difficile interpretazione, in una nota si dice che i glutei si sono alzati di 1,2 cm solo in due donne su 25, ma la media è 0,6 cm. Prendete un righello per curiosità e guardate quanto è 6 millimetri: praticamente nulla.</p>
<p><strong>Aef è un semplice cosmetico</strong><br />
In sostanza la crema idrata e ammorbidisce la pelle. Infatti, tra gli ingredienti troviamo alcune sostanze emollienti per rendere la pelle più morbida (come cocoglycerides, octyldodecanol&#8230;), più liscia ed elastica (kigelia africana fruit extract, quillaja saponaria bark extract, anemarrhena asphodeloides root extract&#8230;). Sono presenti anche gli antiossidanti (tocopheryl acetate, tocopheryl nicotinate) per contrastare i radicali liberi. Non sia mai che si formino delle rughe proprio lì dove non batte il sole.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.altroconsumo.it" target="_blank">www.altroconsumo.it</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Ecco altri simpaticoni]]></title>
<link>http://succedeche.wordpress.com/2008/10/01/ecco-altri-simpaticoni/</link>
<pubDate>Wed, 01 Oct 2008 00:06:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>succedeche</dc:creator>
<guid>http://succedeche.wordpress.com/2008/10/01/ecco-altri-simpaticoni/</guid>
<description><![CDATA[salve a tuti Succede che alla tv passano le publicità e se mi fermo a guardarle con attenzione scopr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>salve a tuti</p>
<p>Succede che alla tv passano le publicità e se mi fermo a guardarle con attenzione scopro che quelli di Ikea sono dei dilettanti.</p>
<p>I maestri sono quelli della San Benedetto. Piccola premessa la San Benedetto imbottiglia acqua, appunto l&#8217;acqua San Benedetto ma anche l&#8217;acqua Guizza. La San Benedetto costa 3 volte la Guizza in media, nessun uomo libero di scegliere  comprerebbe la  San Benedetto quindi bisogna studiare della pubblicità per influenzare adeguataente i consumatori e far in modo che comprino quello che la dirigenza aziendale vuole.</p>
<p>I geni preposti pensano e distribuiscono una pubblicità clamorosa, Tutti l&#8217;avrete vista: si vede l&#8217;acqua San Benedetto e come base una voce che ci spega press&#8217;appoco &#8220;l&#8217;acqua con poco sodio, l&#8217;acqua diuretica ecc ecc quante ve ne hanno fatte bere sull&#8217;acqua?&#8230;..comprate invece la San Benedetto che è L&#8217;UNICA ACQUA CHE NON SOLO HA ZERO CALORIE MA ANCHE IL SAPORE DELLA PRIMAVERA.&#8221;</p>
<p>GE NIA LE: cioè ti dicono non credete alle cazzate che girano date retta a noi&#8230;.e sparano una cazzata. Sembra la barzelletta di quello che incontra l&#8217;amico e gli dice &#8220;prestami 20 mila euro che non ne posso piu di questi debiti&#8221;</p>
<p>Possibile che non se ne rendano conto? no non è possibile. Semplicemente credono che i consumatori sono dei coglioni. Pensano che i consumatori non sappiano che l&#8217;acqua è normale che abbia zero calorie&#8230;..ogni acqua senza additivi ha zero calorie&#8230;.come dire comprate la mia acqua che è incolore. Pensano che i consumatori si esaltino alla frase &#8220;l&#8217;acqua che sa di primavera&#8221; ma che cazzo significa sa di primavera? che sapore ha la primavera? mi piacerebbe prendere il presidente della San Benedetto e dargli 20 campioni di acqua da bere e fargli riconscere quella che &#8220;sa di primavera&#8221;. Qui si pubblicizza il nulla&#8230;.tra l&#8217;altro trattando il consumatore da idiota.</p>
<p>come non farsi trattare da idiota? BOICOTTANDO L&#8217;ACQUA SAN BENEDETTO!!!</p>
<p>Solo l&#8217;acqua, giusto per dargli il messaggio &#8221; a me da idiota non mi ci tratti, grazie&#8221;. Quando non sanno più che farci con le rimanenze di magazzino forse lo capiscono che è il caso di smetterla di prenderci per il culo.</p>
<p>Come nota a margine io direi che pubblicizzare un prodotto dicendo che &#8220;sa di primavera&#8221; è una pubblicità ingannevole se non mi dimostri con prove documentali che quel prodotto sa di primavera effettivamente&#8230;&#8230;cosi voglio vedere come stabilisci in modo oggettivo il sapore di primavera. Ho detto pubblicità ingannevole? in questo campo l&#8217;acqua San Benedetto ne sa parecchia. I documenti giudiziari ci dicono che è dal 1996 che ne fa uso. Come possiamo vedere qui <a href="http://www.osservatorioimprese.org/admin/atti/SAN_BENEDETTO/PI801.pdf">http://www.osservatorioimprese.org/admin/atti/SAN_BENEDETTO/PI801.pdf</a> i dirigenti San Benedetto, simpaticissimi, ci raccontano che in ogni caso, se qualcosa non è legale, sono iniziative dei presentatori delle quali loro non sono informati. Saranno tutti amici di Previti che corrompe i giudici per far assolvere Berlusconi ma Berlusconi non ne sa niente?:-)</p>
<p>alla pox</p>
<p>Emanuele</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[GENERAZIONE ATTIVA FA CONDANNARE TRE PER PUBBLICITA' INGANNEVOLE]]></title>
<link>http://dambra.wordpress.com/2008/01/18/generazione-attiva-fa-condannare-tre-per-pubblicita-ingannevole/</link>
<pubDate>Fri, 18 Jan 2008 12:32:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea D'Ambra</dc:creator>
<guid>http://dambra.wordpress.com/2008/01/18/generazione-attiva-fa-condannare-tre-per-pubblicita-ingannevole/</guid>
<description><![CDATA[Lo spot &#8220;SUPER5&#8243; che aveva come testimonial Luciana Littizzetto oggetto di un provvedime]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div>
<div><b><font face="Verdana" size="2">Lo spot &#8220;SUPER5&#8243; che aveva come  testimonial Luciana Littizzetto oggetto di un provvedimento sanzionatorio  dell&#8217;Antitrust</font></b></div>
</div>
<div><font><b><font face="Verdana" size="2"></p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://www.newsmobile.it/n/liti3" style="width:252px;height:158px;" alt="http://www.newsmobile.it/n/liti3" height="205" width="302" /></div>
<p></font></b></font></div>
<div></div>
<div><font size="2"><font face="Verdana"><b>18 Gennaio 2007 &#8211; </b><font color="#000000" size="2"><font color="#000000" size="2"><font size="2">Nella sua adunanza  del 20 Dicembre 2007 l&#8217;Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato  <b>ha ritenuto ingannevole il messaggio pubblicitario &#8220;<i>SUPER 5 &#8211; Parli  con tutti a 5cent di Euro al Minuto e senza scatto alla risposta</i>&#8221; che aveva  come testimonial Luciana Littizzetto</b>, condannando H3G ad una multa di  23.600 €</font></font></font></font></font></div>
<div></div>
<div><font size="2"></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Nella pubblicità televisiva in  questione si affermava che la tariffa permettesse di parlare a 5 centesimi di  Euro al minuto. <b>Veniva però nascosto, con scritte fisse di difficile  lettura che altresì rettificavano smentendolo sostanzialmente il contenuti  persuasivo del messaggio oggetto delle scenette principali</b>. La  tariffazione infatti era a scatti anticipati di tre minuti il che rendeva il  riferimento al costo al minuto di cinque centesimi e alla scritta a tutto  schermo che accompagnava la voce fuori campo scorretta perché non era  l&#8217;effettiva unità di misura applicata al consumatore.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><b>Accolta la tesi  dell&#8217;Associazione in difesa dei Consumatori Generazione Attiva</b> che già  in data 8 Giugno aveva provveduto a denunciare lo spot all&#8217;Antitrust e a  chiederne l&#8217;immediata sospensione in quanto abusava della credulità e/o mancanza  di esperienza degli spettatori ed in particolare dei ragazzi/adolescenti, target  principale dello spot, inviando un messaggio ingannevole che induceva lo  spettatore a credere alla tariffa di 5 centesimi di Euro al minuto magari anche  cambiando operatore proprio in seguito alla pubblicità, per poi rendersi conto  della beffa.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">&#8220;Il comportamento di H3G non fa  che confermare il trend negativo degli <b>operatori telefonici che si  confermano in testa alla classifica nella lista nera dei &#8220;recidivi&#8221; in materia  di pubblicità ingannevole</b>&#8221; così commenta Andrea D&#8217;Ambra, Presidente di  Generazione Attiva che afferma anche &#8220;<b>stupisce poi che una persona come  Luciana Littizzetto, che ha la fiducia di molti telespettatori, partecipi come  testimonial ad operazioni del genere e ci auguriamo che dopo questa sanzione  non voglia più prestare la sua immagine per spot simili</b>&#8220;.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><b>Generazione  Attiva</b></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><b>Ass. Naz. Indipendente in  difesa dei Cittadini-Consumatori</b></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><a href="http://www.generazioneattiva.it/"><b>www.generazioneattiva.it</b></a></span></p>
<p></font></div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Confconsumatori blocca il messaggio ingannevole "Sbloccaprestito"]]></title>
<link>http://confconsumatorisardegna.com/2007/07/11/confconsumatori-blocca-il-messaggio-ingannevole-sbloccaprestito/</link>
<pubDate>Wed, 11 Jul 2007 07:00:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Luca Balzano</dc:creator>
<guid>http://confconsumatorisardegna.com/2007/07/11/confconsumatori-blocca-il-messaggio-ingannevole-sbloccaprestito/</guid>
<description><![CDATA[Il 27 gennaio scorso, Confconsumatori Lombardia ha denunciato all’ Autorità Garante della Concorrenz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><div class="blog-entry-body">
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial,Verdana,Helvetica,sans-serif;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;">Il 27 gennaio scorso,</span> <span style="font-family:Arial,Verdana,Helvetica,sans-serif;font-style:normal;font-variant:normal;font-size:12px;line-height:normal;font-weight:bold;"> Confconsumatori Lombardia ha denunciato all’ Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato un messaggio pubblicitario ingannevole intitolato “SBLOCCAPRESTITO”, pubblicato sul quotidiano &#8220;E-Polis&#8221;, edizione di Milano e di Roma</span><span style="font-family:Arial,Verdana,Helvetica,sans-serif;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;">.</span><span style="font-family:Arial,Verdana,Helvetica,sans-serif;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:10px;line-height:normal;"><br />
</span><span style="font-family:Arial,Verdana,Helvetica,sans-serif;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;">Il messaggio ingannevole della società Finleader Group offriva, tra l’altro, un fantomatico servizio di “</span><span style="font-family:Arial,Verdana,Helvetica,sans-serif;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;"><em>cancellazione protesti cambiali e assegni</em></span><span style="font-family:Arial,Verdana,Helvetica,sans-serif;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;">” e “</span><span style="font-family:Arial,Verdana,Helvetica,sans-serif;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;"><em>cancellazione banche dati, liste cattivi pagatori</em></span><span style="font-family:Arial,Verdana,Helvetica,sans-serif;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;">” in “</span><span style="font-family:Arial,Verdana,Helvetica,sans-serif;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;"><em>tempi rapidissim</em></span><span style="font-family:Arial,Verdana,Helvetica,sans-serif;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;">i”. In realtà tale cancellazione dalle banche dati non può avvenire se non nei tempi previsti dalle norme di legge.</span><span style="font-family:Arial,Verdana,Helvetica,sans-serif;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:10px;line-height:normal;"><br />
</span><span style="font-family:Arial,Verdana,Helvetica,sans-serif;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;"> </span><span style="font-family:Arial,Verdana,Helvetica,sans-serif;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:10px;line-height:normal;"><br />
</span><span style="font-family:Arial,Verdana,Helvetica,sans-serif;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;">Lo scorso  21 giugno 2007, l&#8217;Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato  ha vietato l&#8217;ulteriore diffusione del messaggio, e condannato la Finleader Group al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria.</span><span style="font-family:Arial,Verdana,Helvetica,sans-serif;font-style:normal;font-variant:normal;font-size:12px;line-height:normal;font-weight:bold;">Confconsumatori esprime la propria soddisfazione per la decisione dell&#8217;AGCM, che pone fine ad un&#8217;informazione pubblicitaria ingannevole e pericolosa, soprattutto perché rivolta a categorie di consumatori particolarmente deboli ed esposte</span><span style="font-family:Arial,Verdana,Helvetica,sans-serif;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;">.</span><span style="font-family:Arial,Verdana,Helvetica,sans-serif;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:10px;line-height:normal;"><br />
</span><span style="font-family:Arial,Verdana,Helvetica,sans-serif;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;">Anche nel provvedimento dell’Autorità si sottolinea questo aspetto: il messaggio colpiva cittadini/consumatori in grande difficoltà e in condizioni economiche di estremo bisogno, disponibili quindi ad accettare anche condizioni contrattuali diverse o più onerose rispetto a quelle indicate nel messaggio stesso.</span>
</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="font-family:Arial,Verdana,Helvetica,sans-serif;font-style:normal;font-variant:normal;font-weight:normal;font-size:12px;line-height:normal;"><a href="http://confconsumatorisardegna.wordpress.com/files/2009/05/provvedimento_agcm_sbloccaprestito.pdf">Scarica il provvedimento in formato PDF</a></span></p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le scritte "in piccolo" delle compagnie telefoniche]]></title>
<link>http://blogaprogetto.wordpress.com/2007/04/19/le-scritte-in-piccolo-delle-compagnie-telefoniche/</link>
<pubDate>Thu, 19 Apr 2007 13:25:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>sonounprecario</dc:creator>
<guid>http://blogaprogetto.wordpress.com/2007/04/19/le-scritte-in-piccolo-delle-compagnie-telefoniche/</guid>
<description><![CDATA[Il 14 aprile, l&#8217;Antitrust (che ogni tanto fa il suo lavoro) ha sanzionato le compagnie telefon]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><p>Il 14 aprile, l&#8217;Antitrust <em>(che ogni tanto fa il suo lavoro)</em> <a href="http://www.repubblica.it/2007/04/sezioni/cronaca/pubblicit-ingannevole/pubblicit-ingannevole/pubblicit-ingannevole.html" target="_blank">ha sanzionato le compagnie telefoniche</a> per 1,6 milioni di euro.</p>
<p>Avete presente quando in tv, durante <strong>qualsiasi</strong> pubblicità, compaiono nell&#8217;ultima schermata per <strong>1-2 secondi</strong> massimo delle scritte talmente piccole che sono impossibili da leggere? Avete presente quando sentite, anche alla radio, negli ultimi istanti di uno spot, la voce che di colpo accellera manco avesse pippato 1kg di cocaina all&#8217;istante? Ecco, si parla di quei casi per esempio.</p>
<p>O magari di quando le compagnie telefoniche <em>(ma in realtà capita anche in altri settori, tipo nelle pubblicità delle macchine)</em> <strong>si dimenticano</strong> di inserire il costo dello scatto alla risposta, o non spiegano che per un certo servizio magari non c&#8217;è la copertura umts, ecc&#8230; Per farvi capire, già <a href="http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&#38;cod=5392" target="_blank">sky era stata multata</a> per <a href="http://blogaprogetto.wordpress.com/2007/03/14/uno-sky-azzurroa-stelle-e-striscie/" target="_blank">una cosa analoga</a>.</p>
<p>Uno dei vari problemi <em>(chissene&#8230;direte!)</em> è che poi il cliente teledipendente credulone, nella gran parte dei casi chiama incazzato chi lavora nei call center che non &#8220;gli avevano detto&#8221; che c&#8217;era questo costo o quest&#8217;altro addebito; e si incazza con l&#8217;operatore, come se fosse la causa di tutti i mali.</p>
<p>Come si dice, l&#8217;importanza di <strong>essere</strong> <em>un consumatore</em>, o meglio, un <strong>cittadino informato</strong>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item>

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